Domani inizia la stagione del Bisceglie. Il programma degli uomini di La Cava

Avrà inizio domani, lunedì 24 agosto, la stagione 2020/21 del Bisceglie Calcio. I nerazzurri, infatti, si ritroveranno nella prima mattinata al “Ventura” per la partenza verso la Campania, direzione “Bel Sito Hotel Le Due Torri” di Manocalzati (Avellino), dove resteranno fino a martedì 1 settembre per la prima fase della preparazione precampionato. 

Dopo pranzo, i ragazzi del tecnico La Cava si recheranno al “Country Club” di Picarelli per la prima sessione che consisterà in test atletici e partitella finale. Da martedì 25 agosto sono previste due sedute giornaliere (atletica in mattinata e tecnico-tattica nel pomeriggio). 

In programma anche tre amichevoli: giovedì 27 contro laselezione Juniores del Bisceglie, sabato 29 con il Mercogliano (Promozione campana) e martedì 1 settembre al cospetto di una compagine militante nell’Eccellenza campana. 

Sono 27 i convocati del tecnico La Cava che andranno a comporre il gruppo in partenza, con diversi elementi in fase di prova.

Il Casarano ne fa due al Racale. In gol Favetta e Versienti

A conclusione della seconda settimana di lavoro, il Casarano ha sostenuto, nel pomeriggio, un allenamento congiunto con il Racale, disputando, a fine seduta, una partita a tutto campo.

Test terminato col risultato finale di 2-1 in virtù delle reti siglate da Favetta e Versienti, per i rossazzurri, e Tarantino per il Racale. La formazione di Feola tornerà ad allenarsi stamattina, allo stadio “Capozza”.

Molfetta Calcio, l’iniziativa “Serie D in prima fila” riscuote già successo

Garanzia di accesso allo stadio (al momento vige il limite di 1000 spettatori per gara) e posto riservato in tribuna con servizi esclusivi

La Molfetta Calcio scalda i motori e lancia un’iniziativa speciale denominata “Serie D in prima fila”, per premiare i sostenitori premium. L’obiettivo è garantire servizi esclusivi al Paolo Poli:

– Parcheggio riservato;

– Accesso ad area hospitality;

– Posizione esclusiva in tribuna centrale

“100 posti riservati per diventare 100% biancorossi”!

Con questa iniziativa – dichiara il DG biancorosso Camiciapuntiamo a fidelizzare e coinvolgere ancora di più i nostri sostenitori più presenti e vicini. Si tratta di una possibilità esclusiva per seguire da vicino la squadra in occasione delle gare interne sedendo in una posizione privilegiata, lasciandosi coinvolgere maggiormente, sentendosi a casa coccolati dai servizi che la società metterà a disposizione (parcheggio, area hospitality, giornalino societario e altre iniziative in cantiere). A seguito delle limitazioni legate alle normative anti covid, i posti disponibili presso il Paolo Poli sono ad oggi solo 1000 complessivi per i due settori (tribuna e gradinata). Alla luce di questo, chi deciderà di sottoscrivere l’abbonamento in anticipo attraverso questa iniziativa avrà la certezza e garanzia di sedere su posto assegnato e seguire la squadra del cuore in tutte le uscite ufficiali casalinghe. Già in parecchi hanno sottoscritto questa iniziativa. Per info e costi si può contattare direttamente la società tramite i nostri canali social ufficiali, presso il Noi Energia Sport Village sito in viale XXV Aprile o tramite il contatto diretto con la dirigenza”.

Audace Cerignola, Savino Leonetti: «Siamo carichissimi. Vogliamo far felici i tifosi»

Quinto giorno di lavoro in casa Audace Cerignola. Ai canali ufficiali del club è la volta di Savino Leonetti parlare. L’attaccante ex Corato è tra le scommesse della società che punta su un ragazzo che spera possa consacrarsi definitiamente nella prossima stagione.

Queste le parole di Leonetti: «Questo è il quinto giorno di lavoro, ce la stiamo mettendo tutta e siamo partiti carichissimi. Questo è un gruppo costituito di gente motivata, di ragazzi che vogliono fare bene. Cerignola? Ho avuto modo di giocarci contro per diversi anni, è una piazza importante e noi speriamo di far felice i tifosi. Ce la metteremo tutta. Serie D? Dopo questo stop importante di sei mesi ho tanta voglia di dimostrare a questa piazza il mio valore e farò di tutto perché ciò accada. Cosa dico ai tifosi? Dobbiamo stare tranquilli perché prima o poi la situazione legata all’emergenza sanitaria si sbloccherà e la gente ritornerà tutta allo stadio».

Fidelis Andria, domenica il primo test amichevole della truppa di Panarelli

Dopo quasi sei mesi di assenza di calcio giocato la Fidelis Andria tornerà a calcare il terreno di gioco per una gara, seppur amichevole domenica prossima 23 agosto 2020. Il primo test di questa nuova stagione sotto la guida del tecnico Luigi Panarelli.

Allo Stadio “Massa” di San Giovanni Rotondo, in una gara a porte chiuse per le attuali restrizioni a causa dell’emergenza Covid-19, vi sarà la sfida contro il Real San Giovanni la formazione di casa che milita nel torneo di Prima categoria. Inizio match alle 17.30.

Bisceglie, questione di motivazioni: la rivincita di Sergio La Cava

La rinascita del Bisceglie è appena cominciata. La società nerazzurra del presidente Vincenzo Racanati sta ponendo le basi per quello che sarà il futuro del club nerazzurro. Un futuro che il club vuole solido e nuovamente vincente.


Racanati però è stato chiaro coi tifosi nerazzurri: serve tempo. Non si possono commettere gli errori del passato, niente passo più lungo della gamba. Questa sarà la stagione della ripartenza, una stagione in cui il Bisceglie dovrà centrare quanto prima l’obiettivo salvezza per poi togliersi, magari, più di una soddisfazione. E la stessa torcida pugliese si è dimostrata concorde sul nuovo corso del Bisceglie.

Le prime pietre sono state poste ingaggiando Livio Scuotto come direttore sportivo, parliamo di uno dei diesse giovani più interessanti della categoria, ed affidando la panchina a Sergio La Cava.

Il tecnico irpino incarna alla perfezione la voglia di rivincita che è comune a tutto l’ambiente nerazzurro. Un allenatore esperto che negli ultimi anni ha commesso degli errori di valutazione accettando progetti rivelatisi poi fallimentari, ma sempre col piglio di chi conosce una sola parola: ed oggi è difficile trovare gente così nel nostro calcio. Ed ora arriva l’occasione di rifarsi. L’occasione per il sanguigno tecnico di rimettersi in gioco in una grande piazza che ha alle spalle una società giovanissima ma già consapevolmente matura.

Servirà tempo e lavoro ma La Cava è motivatissimo al pari del diesse Scuotto che sta lavorando senza sosta per fornire a La Cava tutte le pedine di cui necessita.

Ora la parola passa al giudice unico: il campo. Serviranno tempo, pazienza ed anche quel pizzico di buona sorte che accompagna sempre le grandi imprese.

Brindisi, mister De Luca: “Questo è un club sano. Ricevuto altre proposte, ma…”

Nella sala «Mario Marino Guadalupi» di Palazzo di Città è stato ufficialmente presentato il nuovo allenatore del Brindisi Football Club Claudio De Luca, che guiderà la squadra nella seconda stagione consecutiva in serie D. Dopo aver risolto i problemi di organizzazione interna, la società del presidente Umberto Vangone ha scelto la nuova guida tecnica e sta definendo la composizione dell’organico. De Luca è un tecnico giovane ma con significative esperienze alle spalle. Prima della partenza per il ritiro nella località prescelta, la squadra comincerà a lavorare nello stadio «Franco Fanuzzi». Nella foto di copertina il nuovo tecnico con il direttore generale biancoazzurro Enzo Carbonella. Nell’altra foto il tavolo della cerimonia di presentazione ufficiale di Claudio De Luca.

Queste le prime parole del tecnico: ‘Ho accettato subito, non vi nascondo che avevo ricevuto altre proposte ma questa società ha dimostrato di  volermi più delle altre. Questo è un club sano che non ha debiti. E di questi tempi non è poco…ci siamo ritrovati su tutto e sono certo che faremo bene. Non amo illudere nessuno ma ci divertiremo. In poche ore il club ha chiuso diversi calciatori importanti e altri ne arriveranno a breve. Da avversario ho visto il ‘Fanuzzi’  che faceva tremare le gambe, il nostro unico obiettivo è riavvicinare la gente alla squadra. La dirigenza mi ha chiesto di puntare su calciatori che siano prima di tutto uomini’. 

Ufficiale: il Brindisi annuncia il nuovo allenatore

La SSD Brindisi FC, dopo aver riorganizzato il proprio assetto  societario e dopo aver  trovato una linea comune tra i vari Soci, comunica che, col ritrovato entusiasmo, si accinge ad affrontare la nuova stagione sportiva 2020/21. La Società si è posta alcuni obiettivi da affrontare e risolvere in brevissimo tempo: la scelta dell’allenatore, dello staff, dei giocatori  e la location per il ritiro. Per l’allenatore la scelta è ricaduta su mister Claudio De Luca, un giovane che ha alle spalle un curriculum di tutto rispetto il quale, una volta contattato e valutato  il progetto propostogli, ha accettato con entusiasmo.

Nella mattinata di oggi, mister Claudio De Luca diverrà ufficialmente un tesserato del Brindisi, mentre  nel pomeriggio alle 17,00 verrà presentato alla stampa insieme al suo staff. Sono stati già individuati e bloccati alcuni giocatori, sia over che under, che verranno a breve presentati. Inoltre, prima della partenza per il ritiro per una location già individuata e che verrà comunicata al più presto, gli allenamenti ed alcune selezioni, inizieranno nello stadio Franco Fanuzzi di Brindisi a partire dalla prossima settimana. Si precisa che viste le disposizioni legate al Covid 19, per la scelta della location,  le testate di stampa invitate dovranno dare la loro adesione entro le 10,30, considerando che solo le TV avranno diritto a due addetti.

Taranto, il ds Montervino: “Vi dico le quattro pugliesi che stanno facendo una squadra forte”

Ai microfoni di Studio 100 Tv, il direttore sportivo del Taranto Fc Francesco Montervino fa un primo bilancio sulla rosa a disposizione di Laterza e sul calciomercato.

I CONVOCATI PER PIETRALUNGA – “Tra i 22 convocati ci sono anche degli juniores del Taranto. Li valuteremo e credo che sia giusto farlo per dare la possibilità ai nostri ragazzi di crescere nella squadra della propria città. Abbiamo convocato questi 5 ragazzi che faranno parte del gruppo, vogliamo avere le idee chiare su quelli che sono i profili del nostro settore giovanile. Complessivamente ho buone impressioni, qui ci sono ragazzi scelti meticolosamente da noi e sapete quanto io ci tenga soprattutto al reparto under. Abbiamo lavorato con attenzione”.

UNDER, QUALI LE PROSSIME MOSSE? – “A strettissimo giro completeremo il reparto under, sicuramente con un nuovo portiere e con un terzino destro classe 2002, in modo tale da essere completi sotto il punto di vista numerico. E non sottovalutiamo i nostri ragazzi che sono in ritiro. A parte questo, credo che a meno di occasioni dell’ultimo momento che potremo cogliere al volo, il reparto under sia completo”.

PITARRESI E’ UN OBIETTIVO? – “Di Pitarresi ne avete parlato voi, io sondo centinaia e migliaia di giocatori, per capire quali di loro possa fare al caso nostro. Pitarresi è un buon portiere che ho avuto l’opportunità di vedere dal vivoavendolo incontrato nella scorsa stagione nel mio stesso girone con il Nola. Credo che abbia tante offerte e si è preso qualche giorno per decidere. Non è l’unico profilo che cerchiamo, aspettiamo le sue valutazioni ma nel frattempo ci guardiamo intorno e valutiamo altri profili”.

SERIE C A 22 GIOCATORI, OPPORTUNITA’ DA SFRUTTARE – “La mia visione è sempre stata più votata ai professionisti. Da sempre abbiamo saputo che la rose sarebbero state ridotte a 22 giocatori e che quindi calciatori importanti sarebbero rimasti a spasso. Non siamo andati a rilento per delle difficoltà a raggiungere accordi con i giocatori ma solo perchè abbiamo fatto le nostre valutazioni. A breve ci saranno 200 giocatori in più che potremo valutare e, dovendo scendere dai professionisti ai dilettanti, Taranto potrebbe essere tra quelle 5/6 piazze più appetibili”.

LONGO AL LAVELLO – “Longo è un giocatore attenzionato da noi come lo sono stati altre centinaia di calciatori. Il Lavello, società che non ho mai offeso e per cui nutro grande rispetto, lo avrà convinto e a noi va bene cosi. Io non faccio aste con nessuno, siamo il Taranto e la gente pur di vestire la nostra maglia deve essere disposta anche a rinunciare a qualcosa. Questo è il mio pensiero”.

TARANTO A FARI SPENTI? – “Finalmente non si parla di un Taranto come squadra da battere. Ci sono altre corazzate che stanno facendo grandi squadre, vedi il Casarano, il Lavello ma anche Andria e Cerignola. Noi dobbiamo fare il nostro campionato, cercando di essere competitivi e dando soddisfazione alla nostra gente. Non parlerei di fari spenti ma solo di cercare di fare il nostro percorso. E soprattutto non credo di essere in ritardo, vedendo le altre società, siamo tra i pochi che sono partiti per il ritiro”.

Taranto, organizzate le amichevoli. Ci sono due compagini di D

È iniziata oggi ufficialmente la Stagione Sportiva 2020/21 del Taranto. La squadra ionica, giunta presso l’Hotel Ristorante Candeleto nella serata del 18, ha iniziato ieri la preparazione estiva nel ritiro di Pietralunga che durerà fino al 3 settembre. Nel primo giorno di ritiro la troupe rossoblù, sotto gli occhi del DS Francesco Montervino, ha svolto una doppia seduta di allenamento presso lo stadio “Vincenzo Martinelli” di Pietralunga: al mattino prevenzione, attivazione, allenamento tecnico e con la palla agli ordini di mister Laterza, e lavoro aerobico con il prof. Rizzo; nel pomeriggio riscaldamento con il prof. Rizzo mentre con mister Laterza allenamento tecnico ed esercitazione con partita finale.

Programma amichevoli: il primo impegno sarà un test in famiglia, in programma domenica 23 agosto alle ore 17.00 presso lo stadio “Vincenzo Martinelli” di Pietralunga; il test successivo sarà in data 26 agosto, presso il “Martinelli”, con un avversario da definire; il 29 agosto alle ore 17.00 il Taranto affronterà al “Martinelli” la SSD Tiferno Lerchi 1919, formazione neopromossa in Serie D; l’ultima amichevole del ritiro umbro, in programma giovedì 3 settembre, andrà in scena allo stadio “Blasone” contro il Foligno, squadra che nella scorsa stagione ha militato nel girone E di Serie D, classificandosi al settimo posto della graduatoria. Dopo la gara contro i Falchi, la squadra rossoblù farà il suo ritorno a Taranto e, dopo tre giorni di riposo, si radunerà in sede nella giornata di lunedì 7 settembre.

Calciomercato Brindisi: ecco i primi nomi in casa biancoazzurra

In attesa dell’investitura ufficiale di Claudio De Luca in panchina, per la quale manca soltanto l’annuncio ufficiale, la dirigenza del Brindisi sonda il mercato alla ricerca dei giusti tasselli: la priorità dei biancazzurri è quella di individuare almeno cinque calciatori di spessore, attorno ai quali costruire l’ossatura in vista della prossima stagione.

Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, sarebbero diversi gli ex Taranto nel mirino. Piacciono, nel dettaglio, il centrocampista Marian Galdean e il fantasista Vittorio Esposito, mentre più che un obiettivo di mercato si tratta di un sogno a tutti gli effetti quello che conduce a Stefano D’Agostino, momentaneamente non alla portata per ragioni di budget. Altri nomi vociferati nelle ultime ore sarebbero quelli del trequartista Federico Cerone, ex Bisceglie e Savoia, e del centrocampista Walter Cozza, reduce dall’esperienza alla Sicula Leonzio, che però piace anche al Casarano. Da non escludere, inoltre, la pista Loris Palazzo per l’attacco: l’atleta classe ’91 è fortemente legato a De Luca, con quest’ultimo che potrebbe convincerlo ad accettare il progetto-Brindisi. Sul classe ’91, però, c’è anche la Fidelis Andria.

Sul fronte-riconferme, infine, potrebbero vestire ancora la maglia biancazzurra il portiere Pizzolato, l’esterno basso Boccadamo e il centrocampista Merito.

Il neo Bisceglie Edoardo Vona saluta Castrovillari: «Avrete un tifoso in più»

Edoardo Vona è tra i primi quattro calciatori a sposare il progetto Bisceglie. L’ormai ex Castrovillari ha voluto salutare la piazza calabrese con un messaggio diffuso via facebook.

Queste le parole di Vona: «Penso sia doveroso spendere due righe per una piazza che mi ha insegnato tanto, che mi ha regalato gioie, che mi ha fatto crescere come uomo prima, come calciatore poi. Devo tanto a voi, mi avete sopportato e supportato per ben due stagione, abbiamo condiviso gioie e dolori. Non dimenticherò ogni minimo istante vissuto con voi, sarà per sempre come tornare a casa. Un ringraziamento speciale alla società, ai tifosi e a tutta la città. Da oggi avrete un tifoso in più».

Taranto, sono ventidue i convocati per il ritiro di Pietralunga

Sono ventidue i convocati del Taranto che agli ordini di mister Laterza partiranno oggi per il ritiro di Pietralunga, in programma dal 18 agosto al 3 settembre.

Portieri: Diego Abbrandini (2001), Giovanni Coletta (2003)
Difensori:Gabriele Azzarito (2002), Aniello Boccia (2002), Antonio Ferrara (1999), Manuel Gonzalez, Antonio Guastamacchia, Vincenzo Patronelli (2002), Gianmarco Rizzo
Centrocampisti: Ibrahima Ba, Aboubakar Diaby (2000), Gianluca Giammaruco (2001), Antonio Marino (2000), Massimiliano Marsili, Gianluca Mastromonaco (2000), Kelvin Matute
Attaccanti: Luis Maria Alfageme, Vincenzo Corvino, Alessandro De Gregorio (2002), Leandro Guaita, Antonio Santarpia (2000), Paolo Serafino (2001)

Brindisi, inizia la settimana decisiva, prima il mister e poi si passa al mercato

E’  l’inizio della settimana della verità. Per il Brindisi è tempo di capire cosa ne sarà del futuro, con ritardo rispetto alle altre società di Serie D, che hanno già lanciato la campagna acquisti.

E se i biancazzurri, assieme al Bisceglie, sono gli unici a non aver al momento né confermato calciatori della rosa dello scorso campionato, ma si sa che saranno pochi, né annunciato nuovi colpi, allora questa diventa la settimana clou di questo mese di agosto.

Anche perché tra poco più di un mese si tornerà a giocare, e prima ci sarà da sistemare il ritiro, magari qualche amichevole, insomma tutto il pre-campionato, che nell’estate pre-covid sarà più breve ma ci sarà lo stesso.

Lunedì il Brindisi incontrerà Claudio De Luca, probabilmente, per provare a chiudere l’accordo: su di lui c’è un’intesa di massima in società, ma ancora con il tecnico non si è arrivati ai particolari. Quindi giorni di attesa, poi giorni-verità, anche perché più passano i giorni, più il tempo stringe. E Ferragosto, ormai, è alle spalle.

Cerignola, oggi parte il ritiro, mentre Di Toro lavora alle ultime operazioni

Prende forma il Cerignola di Michele Pazienza. Con gli ingaggi ufficiali di Esposito, Amabile, Leonetti, Silletti e Allegrini che si vanno ad aggiungere alle conferme di Syku, De Cristofaro, Russo, Tricarico e Caiazza, si delinea la squadra ofantina che prenderà parte al prossimo campionato di Serie D. Negli ultimi giorni, la società ha annunciato l’ingaggio dell’attaccante Tedesco e il rinnovo del contratto con Alfarano: due pedine che saranno importanti per il neo tecnico dei pugliesi in vista della stagione.

Il ritiro, che inizierà oggi, servirà all’ex calciatore del Napoli, allenatore dell’Audace, per cominciare ad imporre le sue idee tecnico tattiche ai giocatori presenti nella rosa. Proseguirà, incessantemente, il lavoro del diesse Di Toro per completare l’organico: sfumato il ritorno di Foggia (ufficializzato ieri dall’ACR Messina), bisognerà fare, adesso, le giuste valutazioni per trovare i profili migliori all’idea di gioco del tecnico. 

In mediana, è forte l’interesse per il classe ’95 Tiziano Prinari, nella stagione scorsa al Fasano e con alle spalle ben cinque tornei di serie D con le casacche di Chieti, Bisceglie e Nardò: giocatore versatile, può ricoprire i ruoli di centrale, esterno destro o anche trequartista e la trattativa è piuttosto avviata. Contatti con Besmir Balla, attaccante, ex Casarano: giorni importanti per arricchire l’organico a disposizione del tecnico, con l’Audace che tra soli due giorni si ritroverà per avviare le attività della nuova stagione.

Fidelis Andria, ventuno convocati da Panarelli per il ritiro

Sono 21 i convocati dal tecnico Luigi Panarelli per la partenza del ritiro di San Giovanni Rotondo in cui la Fidelis Andria resterà da domenica 16 agosto e sino a mercoledì 2 settembre.

Ci sono tutti gli over con cui sono già stati sottoscritti accordi e vi sono anche gli under con cui il DS Di Bari ha già concluso le trattative. Ci sono anche quattro giovani atleti del 2002 che lo scorso anno sono stati tra i protagonisti del promettente campionato della Juniores Fidelis e che saranno al via in ritiro.

Comincia a prender forma, dunque, la Fidelis Andria 2020-2021. Per lunedì previsti i primi test atletici mentre in questi giorni si stanno completando tutti i test sierologici ed anche i tamponi dove necessario, come raccomandato nel protocollo sanitario pubblicato nei giorni scorsi.

Fidelis Andria, Manzo: “Panarelli mi ha voluto a tutti i costi. Difficile fare ipotesi sul campionato…”

Il centrocampista della Fidelis Andria, Stefano Manzo, ha parlato a La Gazzetta del Mezzogiorno della prossima stagione calcistica.

Queste le sue parole: “Difficile fare ipotesi sul campionato che sarà. Le società stanno facendo mercato, ma tutte devono completarsi. Altro aspetto non da poco sarà la presenza del pubblico sugli spalti, spero che sia pur in numero ridotto i tifosi possano seguire le partite dal vivo perché gli ultras andriesi sono un valore aggiungo per noi. La mia scelta è stata ragionata, condivisa e ricca di motivazioni. Andria è una delle piazze pugliesi più blasonate e di spessore. Sono stato a lungo corteggiato dal direttore sportivo Di Bari e dal tecnico Panarelli. Quest’ultimo mi ha voluto a tutti i costi, anche perché abbiamo già lavorato insieme a Taranto. Il progetto che mi è stato presentato mi è piaciuto e non ho avuto esitazioni ad accettare la proposta. Non ho alcun timore a giocare in queste piazze difficili. Anzi, proprio in queste realtà riesco a esprimermi al meglio. Non mi piace fare promesse, ma dico solo che ci vogliamo divertire e vogliamo far divertire il pubblico andriese, che ha tanta voglia di rivedere buon calcio”.

Team Altamura, il presidente Calia: “Ci giocheremo un posto tra le grandi…”

Michele Calia, presidente della Team Altamura, intervenuto durante la trasmissione “Il calciomercato” in onda su Canale 85, ha parlato delle ambizioni della società biancorossa: 

“L’arrivo di Biason è stata un’operazione molto brillante, perché si è aperta una diatriba tra diverse società che volevano il ragazzo, ma noi siamo stati bravi a convincerlo, così come la sua voglia di voler sposare il nostro progetto. È stata un’operazione durata un’ora, proprio perché c’era da entrambe le parti la voglia di venirsi incontro. Obiettivi? Sarà un campionato molto particolare, noi ci siamo mossi subito diversamente da altre società, e noi insieme ad altre società ci giocheremo un posto tra le grandi del girone”.

Bisceglie, oggi è il giorno dell’allenatore

Dopo l’ufficializzazione del nuovo direttore sportivo Livio Scuotto, il Bisceglie ha ormai deciso anche il nuovo allenatore. Il neo diesse d’accordo con il club ha deciso di affidare la squadra al tecnico irpino Sergio La Cava. Prevista per oggi l’ufficialità del club.

Per l’allenatore si tratta della possibilità di riscattarsi dopo alcune parentesi poco fortunate, su tutte quella di Barletta dove i dissidi con l’allenatore direttore sportivo Vincenzo De Santis portò alla rottura addirittura prima di cominciare la stagione. Il cinquantottenne ha allenato ad ottimi livelli e non a caso in carriera si è seduto sulle panchine di Savoia, Turris, Campobasso, Battipagliese, Potenza, Bojano, Termoli ed Isola Liri.

Bisceglie, il diesse Scuotto lavora alacremente. Domani altra novità

Il Bisceglie sta prendendo forma. Il neo direttore Livio Scuotto è letteralmente scatenato ed in queste ore sta dragando il calciomercato per costruire l’intera rosa nerazzurra.

Ieri vi abbiamo raccontato dell’ingaggio già chiuso di un centrocampista, ma a stretto giro sono diverse le operazioni che si chiuderanno. Intanto, è prevista per domani un’altra novità: sarà ufficializzato l’ingaggio dell’allenatore e non ci sono ormai più sorprese sarà proprio quello di cui già vi abbiamo raccontato.

La volontà del club nerazzurro è stata, quindi, quella di puntare su un tecnico preparato ma in cerca di riscatto, esattamente quello che fece a suo tempo il Picerno quando punto forte di Giacomarro avendone, poi, ragione.

Bisceglie, dopo il direttore sportivo arriva anche l’allenatore

Dopo l’ufficializzazione del nuovo direttore sportivo Livio Scuotto, il Bisceglie ha ormai deciso anche il nuovo allenatore. Il neo diesse avrebbe d’accordo con il club deciso di affidare la squadra al tecnico irpino Sergio La Cava.

Per l’allenatore si tratterebbe della possibilità di riscattarsi dopo alcune parentesi poco fortunate, su tutte quella di Barletta dove i dissidi con l’allenatore direttore sportivo Vincenzo De Santis portò alla rottura addirittura prima di cominciare la stagione. Il cinquantottenne ha allenato ad ottimi livelli e non a caso in carriera si è seduto sulle panchine di Savoia, Turris, Campobasso, Battipagliese, Potenza, Bojano, Termoli ed Isola Liri.

Brindisi, ormai ci siamo: passi in avanti per il nuovo allenatore

Michele Cazzarò non sarà il prossimo tecnico del Brindisi: la conferma arriva direttamente dall’advisor del club biancazzurro Gino Montella, che in un’intervista rilasciata a Studio 100 ha spiegato come l’allenatore tarantino abbia scelto di farsi da parte nella corsa alla panchina, ritenendosi una delle cause dell’ultimo “scontro” interno tra i soci del sodalizio adriatico. Una scelta di cuore dunque quella di Cazzarò che agli interessi personali ha preferito il bene della piazza biancazzurra.

Almeno di clamorosi colpi di scena, sulla panchina messapica non siederà nemmeno Salvatore Ciullo, il tecnico che quest’anno ha condotto il Brindisi alla salvezza dopo essere subentrato a Massimiliano Olivieri a stagione in corso.

Nelle ultime ore infatti, secondo quanto riportato dai colleghi di Canale 85, avrebbe preso quota l’ipotesi Claudio De Luca, appena silurato dalla United Sly Trani, che nonostante la giovanissima età può vantare già diversi trascorsi in Serie D sulle panchine di Bisceglie, Gravina e Team Altamura.

Al momento niente di ufficiale, ma nei prossimi giorni la trattativa potrebbe decollare. La scelta del nuovo allenatore rappresenta senza ombra di dubbio il tassello più importante da cui partire: la campagna acquisti dei biancazzurri dipenderà infatti soprattutto da questo. 

Taranto, Montervino: “Ritiro importante, voglio quasi tutta la rosa”

Il ritiro, anche se con una rosa non completa, è fondamentale per iniziare a creare gruppo e per capire quelle che saranno le metodologie dell’allenatore. E’ il pensiero del direttore sportivo Francesco Montervino, intervenuto nel corso della trasmissione Studio 100 Sport Magazine:

“Tante squadre non stanno partendo per il ritiro, avendo rose corte e per non rischiare di buttare via dei soldi. Io credo che, invece, quelli spesi per un ritiro siano comunque soldi guadagnati. Fare un ritiro non vuole dire solo allenare dei calciatori ma vuole dire creare gruppo, delle alchimie morali e delle conoscenze. Un ritiro è un fattore troppo importante anche se con una rosa ancora non completa. Il nostro obiettivo è quello di avere almeno il 70-80% della rosa a disposizione per il 18 agosto, in modo da far capire fin da subito a buona parte della squadra le metodologie del mister”.

Panchina Brindisi: spunta un terzo nome oltre Ciullo e Cazzarò

Colpo di scena in casa Brindisi: tra Ciullo e Cazzarò spunta una terza via.

Secondo quanto appreso da TuttoCalcioPuglia.com al momento la società intera potrebbe convergere su un altro nome, si allontana sia la riconferma del tecnico dell’ultima stagione e della salvezza conquistata tra mille difficoltà, sia l’allenatore ex Taranto, che pure sembrava essere in pole. Spunta un “mister X” per la panchina del Brindisi.

Il Bisceglie di Racanati prende forma: è fatta per il nuovo diesse

Il Bisceglie di Vincenzo Racanati prende forma. Dopo il passaggio di proprietà del club, con l’addio di Canonico, i nerazzurri cominciano finalmente ad organizzarsi dal punto di vista tecnico.

La prima necessaria mossa era legata alla cabina di regia: il direttore sportivo che avrà l’arduo compito di ricostruire l’intera rosa e scegliere il nuovo allenatore.

Per lo scopo la scelta è ricaduta su Livio Scuotto, quarantacinquenne già protagonista in Serie D dove ha ricoperto il medesimo ruolo nella scorsa stagione col Giugliano disegnando la squadra che è stata poi tra le principali sorprese del girone “I” piazzandosi dietro a corazzate come Palermo e Savoia. Prima ancora si era distinto con l’Afragolese, oggi in D, nel campionato di Eccellenza campana. Un dirigente giovane ma molto ambizioso che ha dimostrato competenze sicuramente importanti per la categoria.

L’accordo tra le parti ormai è stato raggiunto mancano davvero gli ultimi dettagli e la firma sul contratto che dovrebbe avvenire già in mattinata seguita dall’ufficializzazione da parte del club.

Taranto, il ds Montervino: “Presi già due calciatori dai professionisti”

Intervenuto nel corso della puntata di 100 Sport Magazine, trasmissione in onda su Studio 100 Tv, il direttore sportivo del Taranto Fc Montervino fa il punto sul calciomercato.

PITARESSI-SPOSITO – Sposito vorrebbe tornare a Taranto ma l’Empoli spinge per farlo giocare in C. In tutto questo, i rossoblù si sarebbero cautelati con Pitarresi, quando c’è di vero? “Sono due nomi accostati al Taranto ma le cose non stanno proprio cosi” – ha dichiarato il dirigente rossoblù – “evidentemente l’Empoli spinge per farlo giocare in C con la volontà del giocatore. Non esistono casi in cui un calciatore vuole giocare in un posto e la società di appartenenza spinge per altre soluzioni”.

GUASTAMACCHIA – “E’ un giocatore che piace a tante squadre e posso dire che l’ho cercato anche io, essendo uno dei primi calciatori che ho contattato. E’ legato moralmente al Bitonto, anche se questa società sta attraversando un periodo delicato viste le vicende legate alla giustizia sportiva. Per lui il Taranto sarebbe la priorità nel caso in cui decidesse di scendere in serie D. Abbiamo mostrato attenzione nei suoi confronti ma chiaramente non possiamo aspettarlo ancora per tanto. Vedremo cosa succederà in questi giorni”.

HERRERA-BIASON, DUE CALCIATORI IN USCITA DALLA SLY – “Biason non l’ho mai chiamato, quindi questa è una notizia falsa. Herrera? Come può accadere per tutti i giocatori della Sly, è normale che uno faccia dei sondaggi per capire meglio la situazione, ma da qui a dire che c’è una trattativa in corso ce ne passa. Io chiamo 3.000 giocatori, ma questo non significa che li stia trattando”.

AZZARITO E DUE GIOCATORI PRO TOP SECRET – “Azzarito? Il giocatore è nostro, non possiamo ufficializzarlo perchè quest’anno i professionisti potranno firmare solo dall’1 settembre. Certo, ci sono delle pressioni esterne, come per tutti i giocatori a cui si avvicina il Taranto. Avremo comunque il nulla osta della società di appartenenza per farlo allenare con noi dal 18 agosto, come avverrà con Alfageme e per altri due calciatori professionisti di cui non sapete il nome…”.

MONTAPERTO – “E’ un profilo che mi hanno proposto diverse volte, lo stiamo valutando ma rischia di essere in difficoltà nel sistema di gioco che adotteremo. E’ un buonissimo giocatore ma adattato in un ruolo che a noi serve potrebbe far fatica”.

Molfetta, presentato ieri il nuovo progetto sportivo

Gran fermento per il primo giorno ufficiale di ripartenza della Molfetta Calcio in vista della stagione 2020/21 che vedrà i biancorossi ridisputare un torneo di D dopo ben 24 anni.

Nel pomeriggio di ieri, prima seduta di allenamento dopo il termine dello scorso campionato e conferenza di presentazione del nuovo progetto sportivo al complesso turistico Lafayette. Una location d’eccezione che ha accolto un nutrito gruppo di giornalisti e di esponenti della tifoseria, oltre agli interventi del presidente Cormio, del vicepresidente Bufi, del presidente onorario d’Alesio, del direttore generale Camicia, dell’allenatore Renato Bartoli e di Maurizio e Salvatore Altomare (società di comunicazione Studio360). 

Il progetto 

Programmazione calcistica e di marketing territoriale con al centro lo stesso target: i cittadini molfettesi e le aziende del territorio. Ed ancora: nuova immagine ufficiale, con logo scelto dai tifosi online, e divisa della prossima stagione; oltre a tante altre iniziative in progress da vagliare a seconda dell’andamento dell’emergenza covid (attualmente da settembre dovrebbe essere consentito l’accesso agli incontri dilettantistici a un numero massimo di 1000 persone). 

Il Presidente Cormio

“La Molfetta Calcio supporterà le aziende del territorio con operazioni innovative mirate alla valorizzazione del loro investimento. Non deve risultare la solita “sponsorizzazione” fine a se stessa. Abbiamo già in mente e su carta operazioni di marketing che diano più visibilità alle aziende, soprattutto online: con lo streaming, con abbonamenti digitali ad hoc e operazioni di merchandising. Siamo uno strumento sportivo a favore delle aziende in ottica moderna. E puntiamo forte sul settore giovanile. Sono ormai decenni che Molfetta non sforna giocatori professionisti. Dal punto di vista sportivo sono tranquillissimo perché la squadra è guidata da un timoniere capace, “predestinato”, ovvero Renato Bartoli”. 

Il Vicepresidente Saverio Bufi e il DG Beppe Camicia

“Sarà un bellissimo campionato. Una stagione indimenticabile. Non vediamo l’ora di partecipare. Andremo in stadi bellissimi. Vogliamo goderci il viaggio e non essere una comparsa. Per questo stiamo strutturando sempre di più la società e stringendo relazioni importanti. Abbiamo un gruppo e una società solida. Questo è il nostro valore vero. Siamo e vogliamo sempre di più essere l’espressione della nostra Molfetta. Per questo, qualsiasi iniziativa vedrà coinvolta la tifoseria e la città. Come è avvenuto per la scelta di questo nuovo logo”. 

Mister Bartoli

“Un grande entusiasmo della città e nostro, dello staff tecnico, per questo primo giorno di ritiro. Non vediamo l’ora che cominci il campionato per dimostrare di poter far bene anche in questa categoria. Dobbiamo essere consapevoli che sarà comunque un campionato differente, un campionato che ci vedrà lottare per la salvezza. A prescindere dalle squadre che affronteremo, che ora sono al 50% della costruzione, troveremo compagini di valore, di serie D e quindi dobbiamo essere bravi a reggere l’impatto con una categoria superiore. I tifosi devono essere sempre vicini alla squadra soprattutto per questo. Serve tantissimo il loro supporto. Quest’anno più che mai. Con il DS Frascati abbiamo fatto una scelta “umana”: arrivano a Molfetta uomini veri, ancor prima che giocatori. Giocatori di gamba, di corsa, molto giovani. Anche chi investirà molto più di noi dovrà vedersela con una squadra che lotterà sino all’ultimo minuto, cercando di far forza su questi ultimi aspetti citati”. 

Maurizio e Salvatore Altomare – Studio360

“Tutte le iniziative coinvolgeranno la città. Coinvolgimento dei molfettesi è la parola d’ordine. Abbiamo lavorato e continueremo a lavorare sul brand. 

Il nuovo logo, scelto dai tifosi attraverso un contest online, combina diversi elementi rappresentativi di Molfetta: il mare, con le sue onde, il biancorosso e la M, iniziale di Molfetta e della Molfetta Calcio. Un nuovo brand che deve creare appeal, deve avvicinare aziende e appassionati, declinabile in diverse soluzioni, come in prodotti legati al merchandising della squadra: cappelli, t-shirt ecc. Operazioni che devono supportare le aziende partner e allo stesso tempo dare la possibilità alla Molfetta Calcio di autofinanziarsi. La nuova divisa ufficiale, invece, è incentrata sul rosso con una banda obliqua bianca e un forte richiamo al territorio con il Duomo stilizzato sul fronte. Un ulteriore richiamo diretto alla città anche come volano per il turismo”.

I soci brindisini contro Vangone: “Rinunci alle sue cariche, altrimenti…”

Di seguito il comunicato dei soci al 45% del Brindisi:

A seguito delle recenti vicende sportive ed amministrative che hanno visto protagonista la Società SSDBRINDISI FC, dapprima con un intervento della COVISOD  in merito alla pratica d’iscrizione, ed in seguito conl’accolto ricorso da parte della stessa, che ha sancito nei fatti l’ammissione della massima compagine calcistica del territorio al prossimo Campionato Nazionale di Serie D, ed alla luce delle discussioni programmatiche
derivate dall’argomento, la componente del sodalizio rappresentata da Francesco Bassi e soci di Brindisi, per una quota di circa il 45% della composizione societaria, intende fare chiarezza sui travagliati confronti di cui sopra e le prossime azioni da intendersi come diretta conseguenza degli stessi.

In particolare, i dirigenti componenti tale quota del gruppo, dopo aver fatto fronte, per le proprie competenze,
al ripianamento delle spettanze previste per la già citata pratica d’iscrizione, si trovano costretti a rilevare come gli sia stato chiesto, nella persona del Presidente e Amministratore Unico Umberto Vangone, la marginale partecipazione alle decisioni gestionali critiche per lo sviluppo del progetto sportivo Brindisino.

In particolare, questi stabiliva di contattare direttamente alcuni atleti per comporre la rosa della SSD BRINDISI FC per la prossima stagione sportiva, senza consultare la locale dirigenza titolare del 45% delle quote societarie. In seguito, procedeva a dare comunicazione, neppur troppo informale, ai media locali, dell’imminente presentazione del tecnico Michele Cazzarò, figura dal rispettabile valore professionale, qualeallenatore della compagine adriatica, evitando nuovamente di informare la restante parte dei soci operativi e finanziatori del sodalizio della fondamentale scelta operata, presa in totale autonomia.

Pertanto, vista l’incompatibilità professionale e le asimmetrie informative fra le parti coinvolte nella gestione societaria, in più occasioni evidenziate nel corso della precedente stagione sportiva, con la fondata speranza, evidentemente disattesa, che le stesse potessero risolversi, Francesco Bassi, nei fatti rappresentante, unitamente ai soci di Brindisi, del 45% della composizione societaria della SSD BRINDISI FC, chiede al Presidente e Amministratore Unico Umberto Vangone, di rinunciare alle proprie rilevanti cariche nel sodalizio,in favore di terza figura da nominare nel corso della prossima assemblea dei soci, ai fini di ripristinare una più chiara e condivisa gestione societaria, per il bene collettivo della Brindisi calcistica.
Inoltre, lo stesso Franceso Bassi, si augura che l’Associazione PerBrindisi, accolta nell’amministrazione della compagine sportiva quale strumento operativo per la tutela dell’interesse collettivo dei tifosi Brindisini, edoggi titolare del 5% delle quote della SSD  BRINDISI FOOTBALL CLUB, voglia aggregarsi nell’appello di cui sopra, favorendo un nuovo bilanciamento di equilibri decisionali, ed il ripristino di quella trasparenza di cui, dagli
inizi della costituzione Associativa, si è sempre dichiarata garante.

In alternativa, laddove si dovesse verificare un pubblico rifiuto da parte del Presidente e Amministratore Unico Umberto Vangone all’invito avanzato, i titolari dell’intero 45% delle quote societarie, procederebbero a fare le proprie valutazioni, impossibilitati nei fatti a garantire tangibile supporto al progetto.

Molfetta Calcio, presentato nuovo logo, maglia e progetto di marketing sportivo per la stagione 20/21

Gran fermento per il primo giorno ufficiale di ripartenza della Molfetta Calcio in vista della stagione 2020/21 che vedrà i biancorossi ridisputare un torneo di D dopo ben 24 anni.
Nel pomeriggio di ieri, prima seduta di allenamento dopo il termine dello scorso campionato e conferenza di presentazione del nuovo progetto sportivo al complesso turistico Lafayette. Una location d’eccezione che ha accolto un nutrito gruppo di giornalisti e di esponenti della tifoseria, oltre agli interventi del presidente Cormio, del vicepresidente Bufi, del presidente onorario d’Alesio, del direttore generale Camicia, dell’allenatore Renato Bartoli e di Maurizio e Salvatore Altomare (società di comunicazione Studio360).

Il progetto
Programmazione calcistica e di marketing territoriale con al centro lo stesso target: i cittadini molfettesi e le aziende del territorio. Ed ancora: nuova immagine ufficiale, con logo scelto dai tifosi online, e divisa della prossima stagione; oltre a tante altre iniziative in progress da vagliare a seconda dell’andamento dell’emergenza covid (attualmente da settembre dovrebbe essere consentito l’accesso agli incontri dilettantistici a un numero massimo di 1000 persone).

Il Presidente Cormio
La Molfetta Calcio supporterà le aziende del territorio con operazioni innovative mirate alla valorizzazione del loro investimento. Non deve risultare la solita “sponsorizzazione” fine a se stessa. Abbiamo già in mente e su carta operazioni di marketing che diano più visibilità alle aziende, soprattutto online: con lo streaming, con abbonamenti digitali ad hoc e operazioni di merchandising. Siamo uno strumento sportivo a favore delle aziende in ottica moderna. E puntiamo forte sul settore giovanile. Sono ormai decenni che Molfetta non sforna giocatori professionisti. Dal punto di vista sportivo sono tranquillissimo perché la squadra è guidata da un timoniere capace, “predestinato”, ovvero Renato Bartoli”.

Nuova maglia Molfetta Calcio

La nuova divisa della Molfetta Calcio

Il Vicepresidente Saverio Bufi e il DG Beppe Camicia
Sarà un bellissimo campionato. Una stagione indimenticabile. Non vediamo l’ora di partecipare. Andremo in stadi bellissimi. Vogliamo goderci il viaggio e non essere una comparsa. Per questo stiamo strutturando sempre di più la società e stringendo relazioni importanti. Abbiamo un gruppo e una società solida. Questo è il nostro valore vero. Siamo e vogliamo sempre di più essere l’espressione della nostra Molfetta. Per questo, qualsiasi iniziativa vedrà coinvolta la tifoseria e la città. Come è avvenuto per la scelta di questo nuovo logo”.

Mister Bartoli
Un grande entusiasmo della città e nostro, dello staff tecnico, per questo primo giorno di ritiro. Non vediamo l’ora che cominci il campionato per dimostrare di poter far bene anche in questa categoria. Dobbiamo essere consapevoli che sarà comunque un campionato differente, un campionato che ci vedrà lottare per la salvezza. A prescindere dalle squadre che affronteremo, che ora sono al 50% della costruzione, troveremo compagini di valore, di serie D e quindi dobbiamo essere bravi a reggere l’impatto con una categoria superiore. I tifosi devono essere sempre vicini alla squadra soprattutto per questo. Serve tantissimo il loro supporto. Quest’anno più che mai. Con il DS Frascati abbiamo fatto una scelta “umana”: arrivano a Molfetta uomini veri, ancor prima che giocatori. Giocatori di gamba, di corsa, molto giovani. Anche chi investirà molto più di noi dovrà vedersela con una squadra che lotterà sino all’ultimo minuto, cercando di far forza su questi ultimi aspetti citati”.

Presentazione Molfetta Calcio

Presentazione Molfetta Calcio

Maurizio e Salvatore Altomare – Studio360
Tutte le iniziative coinvolgeranno la città. Coinvolgimento dei molfettesi è la parola d’ordine. Abbiamo lavorato e continueremo a lavorare sul brand.
Il nuovo logo, scelto dai tifosi attraverso un contest online, combina diversi elementi rappresentativi di Molfetta: il mare, con le sue onde, il biancorosso e la M, iniziale di Molfetta e della Molfetta Calcio. Un nuovo brand che deve creare appeal, deve avvicinare aziende e appassionati, declinabile in diverse soluzioni, come in prodotti legati al merchandising della squadra: cappelli, t-shirt ecc. Operazioni che devono supportare le aziende partner e allo stesso tempo dare la possibilità alla Molfetta Calcio di autofinanziarsi. La nuova divisa ufficiale, invece, è incentrata sul rosso con una banda obliqua bianca e un forte richiamo al territorio con il Duomo stilizzato sul fronte. Un ulteriore richiamo diretto alla città anche come volano per il turismo”.