Brindisi, il ds Dionisio: “A breve il nome del nuovo allenatore? Cazzarò? Vero…”

Intervenuto ai microfoni dei colleghi di Studio 100, il direttore sportivo del Brindisi, Nicola Dionisio, ha fatto il punto della situazione in casa biancazzurra, tra scelta del nuovo tecnico e mercato. Queste le sue parole:

“Da settimana prossima saremo operativi, attendiamo la riunione con la società per definire le linee guida per quella che sarà la prossima stagione. Allenatore? Abbiamo delle idee che stiamo portando già da diverso tempo. In tempi non sospetti abbiamo chiacchierato con Cazzarò, però nel calcio fin quando non c’è la firma, niente è scontato. Posso dirvi che è stato un contatto reale, però le decisioni spettano poi alla proprietà.

Gli obiettivi li definiremo dopo la riunione con i soci, sicuramente quello post-Covid sarà un mercato anomalo: ovviamente prima di costruire la squadra, sarà necessaria la nomina del nuovo tecnico. Per quanto riguarda il protocollo sanitario, stiamo aspettando delucidazioni dalla LND, solamente dopo si potrà parlare di ritiri e allenamenti”.

Gianfranco Mancini: “Bisceglie, il rammarico per i playout rimane”

Persa sul campo la permanenza in Serie C, il Bisceglie sarà costretto a ripartire dalla Serie D.

Dopo un mese la delusione e l’amarezza sono state superate, a rimanere è il rammarico scaturito dal mancato raggiungimento dell’obiettivo – dice a tuttocalciopuglia.com l’ormai ex tecnico Gianfranco Mancini –. Tutti avremmo potuto fare qualcosa in più, nonostante l’impegno non sia mancato. Ai playout abbiamo lavorato davvero bene, dimostrando di essere vera squadra. Siamo consapevoli di aver fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità“.

Il Bisceglie cambia: via Canonico, c’è un nuovo proprietario

Il Bisceglie ha un nuovo proprietario. In serata, si è concretizzato, ufficialmente, il passaggio di proprietà da Nicola Canonico a Vincenzo Racanati.

A comunicarlo è stato proprio il presidente uscente tramite una foto pubblicata sul proprio profilo Facebook. Si apre ufficialmente, così, l’era Racanati. Una luce in fondo al tunnel in quel di Bisceglie.

Taranto, dopo il no di Esposito restano due nomi caldi per l’attacco

Un segnale che il mercato del Taranto si sta giocando molto sul budget è stata la trattativa fallita del ritorno di Vittorio Esposito a Taranto. Divergenze economiche (ma non solo) che hanno stoppato bruscamente e definitivamente la trattativa. Il calciatore, richiesto forse più dal presidente Giove che dal tecnico Laterza, non vestirà, quindi, la maglia rossoblù.

Ma il DS Montervino è sempre al lavoro per chiudere altri negoziati: i nomi sono sempre quelli che girano da settimane, per l’attacco Adamzaki Ouattara e Ciro Foggia. L’ivoriano è cercato anche dal Lavello e non sorprenderebbe se, dopo Liurni, la neopromossa lucana soffiasse ai rossoblù anche il classe ’98 ex Acireale, mentre sull’attaccante del Casarano c’è l’ostruzionismo dei rossazzurri, che potrebbero trattenerlo con una offerta leggermente più conveniente rispetto al Taranto.

In difesa resta caldo il nome di Murolo, ma non ha fatto piacere a qualcuno che il suo nome sia diventato pubblico su radio-mercato. Si sarebbe preferita una trattativa maggiormente riservata e adesso anche sul difensore della Carrarese si è scatenata la concorrenza, rendendo difficile il suo arrivo a Taranto.

Per il momento il Taranto è composto da una decina di giocatori e la data del ritiro si avvicina. Nessun campionato di vertice da parte della società di Giove, ma la costruzione di una squadra che deve “galleggiare”, con la speranza di trovare la giusta alchimia per far bene o, più probabile, attendere una riforma dei campionati che non sarebbe la soluzione dei mali del Taranto.

Si attende ormai giornalmente l’ufficializzazione di qualche calciatore come in città si attende la pioggia dopo giorni di gran sole. Naso all’insù in speranzosa attesa che i tuoni si trasformino in acqua.

Taranto, Montervino a lavoro per altre conferme

Nessuna fretta, ma approccio oculato. Secondo quanto ha dichiarato in tv di recente il ds del Taranto, Francesco Montervino, il mercato del club ionico non ha inciampi sulla sua strada. L’organico, nelle intenzioni, sarà completato in tempo per la partenza per il ritiro di Pietralunga che si terrà dal 18 agosto al 3 settembre. 

Vuol dire che nei giro di tre settimane, o poco meno, la società tarantina metterà a disposizione di Laterza se non tutto l’organico, la maggior parte di esso. Finora le operazioni ufficiali sono state tre: i nuovi Corvino e Diaby, attaccanti, ed il riconfermato Leo Guaita. Cui si aggiunge anche il ’99 difensore Ferrara, che aveva già un accordo pluriennale con il sodalizio di Giove. Resterà con sicurezza un altro under, il centrocampista mancino Marino, che ha ben figurato lo scorso campionato e con il quale l’accordo c’è già.

Parimenti sembra a buon punto la riconferma, per il ruolo di portiere titolare, di Alex Sposito. Cinque pedine, al momento. Della vecchia guardia non sembra resteranno altri protagonisti. Sarebbe infine in dirittura d’arrivo l’accordo con il Comune per l’utilizzo dello stadio.

Taranto, Genchi: “Mai stata nessuna trattativa con la società, dubito che…”

La testata giornalerossoblù ha intervistato l’ormai ex attaccante del Taranto, Giuseppe Genchi.

Sappiamo del tuo buon rapporto con il DS Montervino. Qual è la situazione? Quante probabilità ci sono che tu rimanga a Taranto?

Non c’è nulla con il Taranto. Non c’è mai stata nessuna trattativa o chiamata. Non ho sentito nessuno ed è come se mi avessi chiesto se c’è una trattativa con il Milan. Non so dire le probabilità della mia riconferma perché non credo ci sarà mai un contatto.

Hai avuto proposte da altre squadre?

Si diciamo che sto valutando alcune situazioni e cosa fare in futuro, mi sto prendendo un pò di tempo e poi deciderò dove andare.

Possiamo quindi dire che con ogni probabilità non rimarrai a Taranto?

Ripeto che non c’è mai stato nessun contatto e neanche dichiarazioni in cui si parlava di un interessamento verso di me. Ad oggi non credo ci sarà una riconferma perché c’è stato silenzio assoluto nei miei confronti, poi però il calcio è strano.

Taranto, il ds Montervino: “Genchi lontano, accordo con due calciatori. Su Cerone, Foggia e Manzo…”

Di seguito le dichiarazioni del DS del Taranto Francesco Montervino, rilasciate a 100 Sport Magazine:

FOGGIA – “Ciro Foggia è un calciatore del Casarano. Da me non è stato trattato. Non si può parlare di calciatori appartenenti ad altre società”.

BA, CERONE, GIANPAOLO – “Qualcuno potrebbe rientrare nei nostri desideri. Di questi tre, solo uno è stato valutato, gli altri due li ho scartati a priori”. 

GENCHI – “Genchi è un calciatore straordinario, che ancora può fare tanto. Ho parlato con il procuratore del ragazzo, ma per adesso siamo lontani. Peppe vorrebbe rimanere, ma al momento la cosa è molto difficile”.

S. MANZO – “Stefano è un calciatore forte ed un professionista serio. A me piacerebbe tanto trattenerlo a Taranto. Ma dobbiamo fare tante valutazioni”.

SPOSITO – “Ho parlato già con il procuratore del ragazzo. Vorrei che rimanesse ancora in rossoblù e credo che lo stesso valga per il calciatore. Chiaramente il reparto dovrà essere integrato con un altro portiere”. 

FERRARA E MARINO – “Entrambi i ragazzi dovrebbero rimanere a Taranto. Ho parlato con i rispettivi procuratori e abbiamo ottenuto l’accordo tra le parti. A meno di offerte irrinunciabili saranno ancora in riva allo Ionio”.

La societàà ha inoltre comunicato che la preparazione pre-campionato della Prima Squadra, in vista della Stagione Sportiva 2020/21, si svolgerà in Umbria nel ritiro estivo di Pietralunga (PG) dal 18 agosto al 3 settembre, presso la struttura alberghiera “Hotel Ristorante Candeleto”.

Casarano, il programma del ritiro pre campionato

La società del Casarano, di concerto con il tecnico, ha stilato il programma della preparazione pre-campionato della prossima stagione agonistica che sarà suddiviso in due fasi.

Il Casarano, fatte salve le disposizioni anti-Covid della LND, si radunerà venerdì 7 Agosto, in sede, per sostenere le rituali visite mediche e i test fisici. La squadra si tratterrà per gli allenamenti a Casarano sino al 2 Settembre. Dal 4 Settembre inizierà la seconda fase della preparazione che si svolgerà nel ritiro di Rivisondoli, in provincia dell’Aquila, fino al 14 Settembre.

Bisceglie, Racanati: “Il tempo è tiranno, serve una mano per salvare 107 anni di storia”

Un futuro incerto quello del Bisceglie, nonostante il salvataggio in corner dell’imprenditore biscegliese Vincenzo Racanati. L’attuale numero uno nerazzurrostellato ha spiegato ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com la situazione: “Parto dal mio ultimo comunicato confermando la necessita di unire quante più forze imprenditoriali possibile a parte chiaramente quelle che da tempo esistono e che ringrazio ma credo necessario il coinvolgimento e soprattutto l’interessamento della pubblica amministrazione Sindaco in capo ma anche forze di maggioranza e opposizione, che unite possono contribuire fattivamente. Insomma, dalle parole ai fatti c’è da salvare una storia calcistica di 107 anni oltre che una storia che fa parte di ognuno di noi”.

Poi sulla possibilità di vedere Valeriano Loseto sulla panchina degli stellati ha precisato: “Ad ora ci sono solo contatti telefonici e molti annunci spero che seguano azioni concrete, dopo aver definito tale passaggio fondamentale necessario per il proseguimento si parlerà della gestione tecnica cui oggi nn esiste alcun contatto con chicchesia. Il tempo è tiranno, forza Bisceglie!”

Prime conferme in casa Casarano calcio

La società Casarano Calcio comunica le prime riconferme per la stagione 2020-2021. Di seguito i nomi dei calciatori che indosseranno ancora la maglia rossazzurra: Giuseppe Mattera, Salvatore Mincica, Dario Giacomarro, Ciro Favetta.

La società, inoltre, di concerto con il tecnico, ha stilato il programma della preparazione pre-campionato della prossima stagione agonistica che sarà suddiviso in due fasi.
Il Casarano, fatte salve le disposizioni anti-Covid della LND, si radunerà venerdì 7 Agosto, in sede, per sostenere le rituali visite mediche e i test fisici. La squadra si tratterrà per gli allenamenti a Casarano sino al 2 Settembre. Dal 4 Settembre inizierà la seconda fase della preparazione che si svolgerà nel ritiro di Rivisondoli, in provincia dell’Aquila, fino al 14 Settembre.

Responsabile Ufficio stampa e comunicazione
Dott.ssa Chiara Giulia Micoccio

Il Nardò continua a non arrendersi: si valuta la strada del Consiglio di Stato

L’A.C. Nardò comunica che il Tar ha respinto il ricorso non condividendo l’interpretazione sistematica dell’art.218 come prospettata dall’A.C. Nardò, con ciò non ritenendo sussistente alcun vincolo funzionale della norma citata.

Il Tribunale, quindi, ha respinto l’eccezione di illegittimità della decisione pubblicata sul CU 214/A della FIGC per eccesso di potere per sviamento della funzione, attribuendo all’art. 218 la finalità di assegnare alle federazioni sportive poteri di regolazione straordinari, slegati dalla funzione di sostegno attribuita, invece, agli altri articoli del Capo dedicato allo Sport nel DL Rilancio, ovverosia gli artt. 216 e 217.

Per quanto riguarda l’eccezione avente ad oggetto il merito sportivo, il TAR ha sostanzialmente affermato che il sacrificio dello stesso sia stato “ragionevole”, pur non potendosi escludere che eventuali altri format adottabili per la definizione della stagione sportiva 2019/2020 avrebbero potuto essere diversi.

Anche in questo caso, quindi, il TAR ha deciso di non decidere!

Ed infatti, dopo aver affermato che l’accoglimento della richiesta di svolgere i playout sarebbe stata possibile, il Tribunale ha precisato che una simile pronuncia di accoglimento avrebbe inciso sull’equilibrio del complessivo sistema.

Infine, anche l’eccezione di contraddittorietà tra la decisione n.27 e la decisione n.28 del Collegio di Garanzia del CONI è stata disattesa sulla giustificazione che la diversa esplicitazione del concetto di merito sportivo in esse contenuta fosse giustificabile in quanto riferibili, rispettivamente, al calcio professionistico, la prima, ed al calcio dilettantistico, la seconda.
In breve, un conto è il merito sportivo per le squadre professioniste, ben altro quello per le squadre dilettantistiche.

La società, per bocca del Presidente Salvatore Donadei, valuterà altresì, con il proprio pool di avvocati, Avv. Lucia Bianco, Avv. Carlo Mormando, Avv. Paolo Gaballo, le motivazioni poste a base di questa decisione che, prima facie, lascia comunque oltremodo perplessi, e deciderà se intraprendere o meno la strada del Consiglio di Stato. Ricordiamo – continua il Presidente Donadei – che é in piedi, ed occupando una posizione di assoluto riguardo, la strada del ripescaggio, per il quale la società ha creato, in queste settimane, tutti i presupposti, tanto da aver avuto in questi giorni il nulla osta da parte della Co.Vi. So.D.

Nardò, il presidente Donadei: “In D ci sono state 10-12 domande incomplete”

In un’intervista concessa al Nuovo Quotidiano di Puglia, il presidente del Nardò Salvatore Donadei ha commentato così le speranze di ripescaggio dei granata: “Abbiamo avuto alcune informazioni a riguardo delle iscrizioni. Dovrebbero essere 10-12 le società che non hanno l’intera documentazione richiesta. Questo ci fa ben sperare per il nostro ripescaggio in Serie D, rimaniamo molto fiduciosi anche perché ci teniamo particolarmente a mantenere la categoria che ci è stata ingiustamente tolta senza alcuna ragione”. Intanto per il 27 luglio è fissata l’udienza davanti al Tar del Lazio in merito alla retrocessione d’ufficio in Eccellenza.

Taranto, manca l’accordo sulla nuova convenzione dello Iacovone


Il Taranto ha inviato telematicamente tutto l’incartamento per l’iscrizione al prossimo campionato di serie D e attende giorno 28 per l’ok della Co.Vi.So.D. e della Lega. Riguardo lo stadio, la società ha potuto allegare la dichiarazione di disponibilità del campo di gioco, rilasciata dal Comune di Taranto, ente proprietario della struttura, che attesta la disponibilità dello stadio Iacovone per tutte le gare di campionato e delle altre manifestazioni nelle quali sarà impegnato il Taranto.

Nonostante i numerosi incontri tra la società del presidente Giove e l’Ente comunale, non si è giunti ad un accordo sulla nuova convenzione, essendo la vecchia scaduta lo scorso 30 giugno. In tutte queste settimane la società ha cercato di spingere affinché il Comune accettasse il rimborso di alcuni lavori e migliorie svolti direttamente dalla società (somme intorno ai 15.000€), a parziale pagamento della cifra di 31.000€ prevista dalla convenzione per l’utilizzo dello stadio per la stagione 2018/2019.

“Carta canta”, dice un vecchio adagio, la convenzione non prevede questo tipo di rapporto tra le parti. Diversamente dalla vecchia convenzione, firmata all’epoca dalla presidentessa Zelatore, dove veniva chiaramente esplicitata la possibilità di poter scontare il pagamento del canone attraverso la presentazione di fatture di lavori di miglioria all’impianto calcistico, la convenzione del 2018 non lo disciplina. Una mancanza che renderebbe inaccettabile la proposta della società, portata avanti dal presidente Giove e dal suo consulente Galigani.

Il Comune adesso attende, prima di sedersi nuovamente a tavolino con Giove per concordare una nuova convenzione, che il Taranto saldi i suoi debiti. E, secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, sembra che il caso sia seguito anche dalla Corte dei Conti.

Inoltre, il Comune vorrebbe destinare il nuovissimo campo B anche ad altri sport, evitando l’utilizzo esclusivo del Taranto di Giove, aprendo la struttura anche ad altre realtà sportive del territorio. Al netto delle promesse da campagna elettorali, torneremo su questo argomento.

Il Bisceglie non morirà: l’ex sponsor iscrive il club in Serie D

Il Biscegie non morirà. Almeno non per il momento. Dopo l’addio di Nicola Canonico, il club nerazzurro era tra quelli a rischio in merito all’iscrizione al prossimo campionato di Serie D.

Oggi, come noto, è l’ultimo giorno per inviare la domanda di iscrizioni e aleggiava tanta paura nell’aria tra i tifosi del club pugliese. Alla fine ad iscrivere il Bisceglie al prossimo campionato di Serie D 2020-2021 è stato Vincenzo Racanati, ex dirigente biscegliese e soprattutto ex sponsor ufficiale dei nerazzurri col marchio di famiglia Emporio-one.

Il Bisceglie dovrebbe passare nelle mani di Racanati nelle prossime settimane come scrivono i colleghi di Antenna Sud. Sarebbe lui il nuovo patron dei nerazzurri.

Taranto, il ds Montervino porta in dote un colpo da Nola?

Comincia a muoversi il mercato del Taranto. Ufficializzati Corvino e Diaby, è a un passo dalla riconferma anche Leo Guaita, che ha accettato la riduzione dell’ingaggio pur di rimanere in riva allo Ionio.

Per Kelvin Matute, altro calciatore sotto contratto, bisognerà attendere il suo rientro dalle vacanze in Africa per rivedere il contratto che lo lega al club rossoblu. Nel frattempo, Francesco Montervino guarda in casa Nola, la sua ex squadra. Il diesse tarantino sta seguendo con un certo interesse per Matteo Langella, centrocampista centrale mancino classe 1997. Nella passata stagione, con la maglia del Nola appunto, ha collezionato 19 presenze. In passato, ha militato, sempre in Serie D, con Sarnese e Savoia.

Brindisi, clamorosa ipotesi per la panchina

Incredibile ma vero: Massimo Olivieri, secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di tuttocalciopuglia, potrebbe tornare sulla panchina del Brindisi.

Il tecnico nonostante le ultime vicissitudini sembrerebbe averci ripensato a proposito del suo impegno col Manfredonia. Verrebbe sconfessata la possibile corsa a due che vedeva coinvolti Cazzarò e Ciullo, almeno in un primo momento.

Shock Taranto: sequestrati quattro milioni al presidente Massimo Giove

Al termine di una serie di accertamenti fiscali, la Guardia di finanza di Taranto ha eseguito un decreto di sequestro preventivo fino alla somma di circa 4 milioni di euro. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Taranto Rita Romano, su richiesta del sostituto procuratore Remo Epifani. I destinatari sono Massimo Giove, presidente del Taranto Calcio e della sua compagna Anna Albano, entrambi legali rappresentanti di una azienda meccanica con sede legale a Leporano. La Guardia di Finanza ha ricostruito la vicenda in un articolato comunicato inviato alla stampa che pubblichiamo di seguito.

“Il provvedimento – spiega la nota stampa – è stato emesso al termine di una complessa ed articolata attività di verifica fiscale condotta da militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Taranto nei confronti di una società della provincia ionica. Agli amministratori sono stati contestati reati tributari che vanno dall’infedele dichiarazione all’omesso versamento dell’Iva, dell’Ires e delle ritenute contributive dovute in relazione ai lavoratori dipendenti, e il falso in bilancio. A un terzo soggetto è stato contestato il reato di riciclaggio di parte dei proventi delle condotte contestate.

In particolare, nel corso dell’attività ispettiva è stato accertato che la società, negli anni d’imposta dal 2015 al 2018, ha utilizzato false fatture per oltre 1 milione di euro emesse da due società non operative, una delle quali, con sede nella limitrofa provincia brindisina, fallita nell’anno 2018. Le società, solo formalmente operanti nell’analogo settore delle lavorazioni meccaniche, erano amministrate da soggetti disposti ad emettere fatture per operazioni inesistenti al fine di soddisfare le esigenze di bilancio di chi ne facesse richiesta. Nel caso in esame, è stato rilevato che la remunerazione per tale servizio era pari a circa il 12% dell’importo indicato sul documento fiscale”.

Un aspetto, questo, spiega la Guardia di finanza nel comunicato “emerso chiaramente dall’esame della documentazione di natura extracontabile rinvenuta nel corso dell’accesso effettuato presso la sede della società ispezionata. Si tratta di documentazione memorizzata sui pc, di appunti e manoscritti. L’analisi di tali contenuti, confrontata con gli accertamenti bancari eseguiti nei confronti della società e dei suoi amministratori, non ha fatto altro che rafforzare quanto emerso dalla documentazione non ufficiale. Difatti i pagamenti delle fatture false spesso non venivano effettuati a favore delle società emittenti ma dirottati verso conti correnti personali degli amministratori della società verificata e in alcuni casi anche su conti correnti esteri, accesi presso istituti di credito bulgari a loro riconducibili.

Parte dei proventi poi, venivano falsamente destinati all’acquisto di carburanti. Il compiacente gestore di una stazione di servizio non erogava il prodotto restituendo la somma in contanti così integrando il reato di riciclaggio. Il quadro probatorio così delineato, in relazione ai reati ipotizzati ed alla sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, ha permesso al G.I.P. competente, anche in considerazione delle valutazioni espresse dalla Procura, di emettere un decreto di sequestro preventivo fino alla concorrenza di circa 4 milioni di euro. Le attività eseguite testimoniano l’attenzione operativa che la Guardia di Finanza costantemente riserva al presidio della tutela delle entrate, anche con il ricorso sistematico alle misure ablatorie”.

Casarano Calcio guida tecnica affidata a Mister Vincenzo Feola

La Società Casarano Calcio comunica di aver affidato la guida tecnica della squadra a Mister Vincenzo Feola.
A Vincenzo Feola un caloroso benvenuto nella famiglia rossazzurra con gli auguri di buon lavoro.
Le prime dichiarazioni di mister Feola e del presidente Giampiero Maci.

Quali sono mister le sue prime impressioni da neo allenatore del Casarano?
Il rapporto con la società nasce, intanto, dal fatto che ho ricordi stupendi del Casarano. Per me è un onore e tornare a Casarano dove ho giocato nel 1993. E’ una gioia immensa che la società abbia pensato a me. Quando sono stato chiamato non ci ho pensato due volte. Tutti parlano bene del Casarano e sono entusiasta di poter intraprendere questa nuova avventura con i colori rossazzurri”.
Quali sono gli obiettivi e le aspettative per il nuovo campionato?
Sarà un campionato strano, questo, perché dobbiamo vedere dopo la pandemia cosa ci aspetta. Casarano è una società e una piazza ambiziosa, sicuramente vorrà migliorarsi, anche rispetto all’anno scorso, e ci sono tutti i presupposti per fare bene”.
Ha già le idee chiare sulla rosa?
La rosa si costruirà di comune accordo con la società. Si parte già da un’ottima intelaiatura. Come ho, più volte, ribadito: sono gli “uomini” che fanno vincere i campionati e che fanno raggiungere gli obiettivi. E’ il profilo umano, quindi, che deve essere privilegiato nella costruzione della rosa. Di calciatori bravi ce ne sono tanti, è fondamentale, però, che a questa qualità si aggiunga lo spessore umano”.
Saranno molto importanti gli under, ovviamente…?
I giovani sono molto importanti. Un campionato di primo piano passa anche dai giovani bravi e ambiziosi”.
Inizia quindi l’avventura, mister?
Si, mi metterò a lavoro immediatamente. Avremo tempo per confrontarci con la stampa, per il momento, sento di rivolgere ancora un grazie alla società per l’opportunità concessami, e un caloroso saluto a tutta la tifoseria rossazzurra di cui conosco bene la grande passione e competenza”.

Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci:
Siamo molto contenti che mister Feola abbia sposato il nostro progetto entrando subito in armonia con il nostro modus operandi. Il fatto, poi, che abbia indossato la nostra maglia in una stagione indimenticabile per la piazza aggiunge quel pizzico di orgoglio nella scelta operata. Conosciamo tutti mister Feola, prima da calciatore, poi da allenatore importante e vincente in contesti altrettanto importanti
Da questo momento in avanti, di concerto con la direzione sportiva, il mister lavorerà per la costruzione della rosa 2020-2021. A mister Feola il benvenuto nel mondo rossazzurro, che lui conosce molto bene”.

Brindisi, la Curva Sud: “Impossibile affrontare il campionato dignitosamente. Meritiamo di più”

La Curva Sud “Michele Stasi” di Brindisi ha pubblicato un comunicato stampa che, di seguito, riportiamo integralmente.

“Come ogni anno ci ritroviamo a commentare un inizio di stagione “drammatico”, senza certezze e con poche speranze, il tutto come da copione….BRINDISI CAPOLUOGO DI PROVINCIA, CITTÀ MERAVIGLIOSA, TROPPE VOLTE VIOLENTATA E SFRUTTATA A PIACIMENTO DALL’AVVENTURIERO DI TURNO… anche quest’anno, ad inizio stagione. non ci stiamo facendo mancare niente. Il BRINDISI CALCIO  si avvicina alla scadenza del termine per l’iscrizione al campionato di serie D, che non è stata ancora effettuata, con una società divisa in due fazioni contrapposte: quella campana (Vangone & Company) e quella brindisina (Bassi & Company), che non dialogano tra loro ed appaiono assolutamente incompatibili. Non sembra che una tale società possa supportare in maniera dignitosa, come la Città merita,  un campionato impegnativo come è la serie D. La colpa di ciò non può essere attribuita all’esuberanza della CURVA nello scorso campionato o al GIOCATORE che aspetta ancora le spettanze del campionato scorso o a quello che, giustamente, non vuole AUTOPAGARSI le tasse e nemmeno al GIORNALISTA che a loro avviso rema contro per il semplice fatto che fa il suo dovere di informare.  Occorre che i soci ed i dirigenti della società  facciano un esame di coscienza, senza vergognarsi o cercare di incolpare nessuno, ma prendendo semplicemente atto che mancano le capacità e le possibilità di affrontare un campionato in maniera dignitosa….. SE TUTTO CIÒ RISPONDE A VERITÀ  L’UNICA SOLUZIONE E’ QUELLA DI  LASCIARE LA SOCIETÀ NELLE MANI DI CHI PUÒ FARE DI PIÙ… PERCHE’ NOI BRINDISINI MERITIAMO DI PIÙ”.

Taranto, Giove: “Nessuno puà dirmi nulla sull’impegno. Girone complesso, stiamo cercando di…”

“Quello di quest’anno sarà un nuovo Taranto che cercherà di conquistare sul campo il miglior risultato possibile, in un girone complesso che stiamo cercando di scalare ormai da due anni e con tanti punti interrogativi dovuti alla pandemia. Ci saranno tante compagini pugliesi e campane che si stanno attrezzando ad alti livelli e noi cercheremo di dire la nostra”. Sono queste le prime dichiarazioni rilasciate dal presidente del Taranto Fc Massimo Giove in esclusiva per Canale 85.

“La tifoseria? Io voglio bene ai tifosi” – ha aggiunto il presidente – “sono uno di loro e più volte ho chiesto scusa per non essere riuscito a vincere questo campionato. Ma ce l’ho messa tutta, l’anno scorso facendo anche una super corazzata. Dal punto di vista dell’impegno nessuno mi può dire nulla, ho tentato di vincere e di fare l’impossibile ma non ci sono riuscito. Quest’anno abbiamo fatto una mezza rivoluzione sia tecnica che di direzione sportiva, ripartiremo e ce la metteremo tutta per ottenere quello che non siamo riusciti ad ottenere negli anni passati”.

“Le porte chiuse un vantaggio per il Taranto? No, per noi i nostri tifosi sono il dodicesimo uomo” – conclude il presidente – “la nostra Curva è una delle migliori e ha pochi eguali a livello nazionale. I nostri tifosi sono molto passionali ed è normale che ci sia delusione in mancanza di risultati. Mi auguro di poterli riconquistare con i risultati e mi impegnerò più di prima per riportarli allo stadio”.

Taranto, Montervino: “C’è il giusto budget, Giove mi ha dato carta bianca”

Intervenuto durante la trasmissione “Dentro la rete”, il neo direttore sportivo del Taranto Francesco Montervino ha parlato della prossima rosa del club ionico: 

“Quest’anno c’è il giusto budget per operare sul mercato. Non è lo stesso degli altri anni: sono stati investiti tanti soldi in maniera sbagliata. Io sono abituato a fare un mercato oculato, cercando di risparmiare anche qualcosa dal punto di vista economico. Credo sia corretto dare il giusto merito a chi se lo merita: non faremo aste con nessuno. Le riconferme? Valuterò, insieme a mister Laterza, tutti i giocatori che appartenevano alla rosa del Taranto dell’ultimo campionato, a partire da coloro che hanno un accordo pluriennale. Ho scelto nuovamente il progetto del Taranto perchè mi è piaciuta la trasparenza del presidente Giove: mi ha dato carta bianca, sull’aspetto tecnico, e ciò mi permetterà di vagliare, in maniera oculata, chi farà al nostro caso o meno”.

Fidelis Andria, ecco lo staff che affiancherà mister Panarelli

La Fidelis Andria ha comunicato la composizione del nuovo Staff Tecnico che affiancherà mister Luigi Panarelli per la stagione 2020/2021. Il tecnico in seconda sarà Salvatore D’Alterio ,che dopo aver appeso gli scarpini al chiodo al termine di questa stagione, ha deciso di affiancare il neo allenatore della Fidelis in questa avventura biancazzurra.

Tante le esperienze da calciatore per il 40enne di Villaricca che nella scorsa stagione ha militato tra le fila del Sorrento. Il preparatore atletico sarà Giuseppe Ciciriello, andriese doc, che nella passata stagione ha ricoperto lo stesso ruolo con l’Unione Calcio Bisceglie nel campionato di Eccellenza. Il preparatore dei portieri sarà Gianmario Petrelli che ha già lavorato con il tecnico Panarelli nelle precedenti stagioni in riva allo Ionio.

Cerignola, mister Pazienza: “Saremo battaglieri, credo nelle motivazioni”

Mister Pazienza è andato subito al sodo nel giorno della sua presentazione: “Qui c’è fame di calcio e passione, componenti che mi appartengono – ha subito rimarcato -. Poche settimane fa mi è stata paventata la possibilità di allenare qui e ho colto l’occasione con tanto entusiasmo. Sarà un Audace che dovrà rispecchiare il mio carattere: i profili da valutare saranno in quest’ottica perché credo fermamente nelle motivazioni e ci sarà un gruppo di calciatori ai quali verrà inculcata l’importanza, il prestigio della maglia che indossano. Saremo battaglieri.

Ho scelto Cerignola anche per la mia maturazione personale, ho ambizione e desiderio di creare il mio percorso da allenatore facendo bene in questa piazza. Posso dire che sarà una squadra competitiva e che lotterà in ogni partita, in un girone tradizionalmente molto duro e di riflesso molto stimolante”

Fidelis Andria, espletata la procedura di iscrizione al campionato di Serie D

Nel primo giorno utile già completate tutte le procedure di iscrizione ai prossimi campionati di Serie D Juniores nazionali della Fidelis Andria. Gran lavoro da parte della società e della segreteria che in poche ore hanno concluso tutto l’incartamento da inviare in Lega per l’iscrizione al prossimo campionato. Tutta la documentazione è stata consegnata comprese liberatorie dei tesserati 2019/20 e disponibilità impianti di gioco.

“Abbiamo fatto un passo che a molti potrebbe apparire scontato ma che chiaramente non lo è anche alla luce delle tante difficoltà dettate dall’emergenza sanitaria – ha spiegato Aldo Roselli, Presidente della Fidelis Andria – stiamo lavorando alacremente, a fari spenti come abbiamo più volte detto, per continuare a far vivere sempre più forte la nostra Fidelis. Come ribadito in diverse occasioni non ci sono pendenze passate. Oggi è il primo giorno possibile e siamo tra le poche società in Italia ad aver già completato tutta la pratica necessaria all’iscrizione. È un piccolo ma importante passo che realizziamo per la terza volta dall’inizio di questa avventura. Quest’anno poi – ha concluso Aldo Roselli – vedo un’aria nuova e questa voglia di Fidelis che sta attraversando la città è davvero molto importante”.

Taranto, è ufficiale. Giuseppe Laterza è il nuovo allenatore

Il Taranto FC1927 ha annunciato – attraverso una nota stampa – di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra al tecnico Giuseppe Laterza.

Nato a Fasano il 5 agosto 1979, il neo tecnico del Taranto nelle sei stagioni sulla panchina del Fasano ha vinto due campionati consecutivi, tra il 2017 e il 2018, ottenendo il doppio salto dalla Promozione alla Serie D e la disputa di quattro finali di Coppa tra cui la Finale di Coppa Puglia Promozione conquistata contro l’Omnia Bitonto e la Finale Nazionale di Coppa Italia Serie D 2019/20, ancora da disputare, a causa dell’emergenza Covid-19.

Nelle ultime due stagioni, sullapanchina del Fasano, ha vinto la classifica LND “Giovani di valore” relativa al girone H di Serie D.Ecco le dichiarazioni ufficiali di mister Laterza rilasciate ai microfoni del nostro sito ufficiale: «Quando chiama il Taranto, e sei ambizioso e hai voglia di emergere, non puoi e non devi rifiutare perché questa è tra le piazze più importanti d’Italia. Le prime sensazioni non possono che essere positive, c’è voglia di organizzarsi e prepararsi al massimo per un campionato importante. Ringrazio la mia ex Società per avermi sempre messo nelle migliori condizioni per vincere ma adesso è arrivato il momento di accettare un’altra sfida. Ci tengo aprecisare che non è un punto di arrivo per me ma un punto di partenza per crescere ancora».

L’importanza di valorizzare i giovani.«I giovani sono il futuro e bisogna darli fiducia, senza condannarli al primo errore. In Italia abbiamo tanti ragazzi bravi ma manca spesso quell’opportunità di esprimersi, sia per il poco coraggio da parte nostra e sia perché non si crede molto in questi progetti».

Come sarà il Taranto di mister Laterza? «Una squadra che cercherà con il lavoro un’identità ben precisa, con i calciatori che si metteranno a disposizione del gruppo per poter emergere insieme. Singolarmente non si vada nessuna parte».

Cosa serve per vincere in un girone di ferro, qual è il girone H di Serie D? «Il girone H lo definisco una categoria a parte e non un girone di serie D. Non è mai facile vincere in nessuna categoria: per farlo alla base devi avere un gruppo sano, unito, compatto e che sappia gestire,da squadra, i vari momenti della stagione».Nella conferenza stampa odierna è stato ufficializzato il nuovo staff tecnico: Giuseppe Lentini sarà l’allenatore in seconda, Giovanni Indiveri (ha militato in Serie A con la maglia del Bari) l’allenatore dei portieri mentre il prof. Francesco Rizzo, come avvenuto nella stagione sportiva 2017/18, ricoprirà il ruolo di Preparatore Atletico.

Taranto, Francesco Montervino è nuovamente il diesse rossoblu

Francesco Montervino torna alla corte del Taranto. L’ex capitano di Napoli e Salernitana è il nuovo direttore sportivo del club ionico dopo il mancato accordo con Danilo Pagni.

Nato a Taranto il 7 maggio 1978, Montervino ha militato in Serie A con la maglia del Napoli; in qualità di direttore sportivo ha lavorato in riva allo Ionio nel biennio 2014/16 mentre nella scorsa stagione ha ricoperto il ruolo di direttore generale nel Nola.

Ecco le dichiarazioni ufficiali del nuovo Direttore Sportivo rossoblù ai microfoni del nostro sito ufficiale: «Sono contento di essere tornato a casa, consapevole delledifficoltà che sta attraversando la città di Taranto ma convinto che si possa fare un ottimo lavoro».La Società augura al nuovo DS un proficuo e sereno lavoro.

Fasano, mister Catalano si presenta: «Motivazioni straordinarie»

Il Fasano ha presentato, durante una conferenza stampa, la nuova stagione 2020/21 che vedrà Raimondo Catalano come nuovo allenatore biancazzurro.

A fare gli onori di casa il patron Franco D’Amico che, dopo aver fatto un bilancio della passata stagione e dopo aver espresso il rammarico per la finale di Coppa Italia Serie D non ancora disputata, ha presentato e accolto questo nuovo ciclo targato Catalano: “Innanzitutto – ha dichiarato D’Amico – il mio più grande ringraziamento va a mister Laterza per tutte le gioie vissute e per tutte le soddisfazioni avute sul campo. Nel calcio, come nella vita, ci sono i cicli che nascono e che si concludono e mantenere alte le motivazioni non è mai facile. Ho percepito che era arrivato il momento di cambiare qualcosa e così siamo giunti al profilo di mister Catalano che a mio avviso è il profilo giusto per ripartire e per proseguire il nostro percorso di crescita”.

Nel corso della conferenza il presidente ha voluto chiarire alcune scelte di mercato che non sono state prese di buon grado da alcuni tifosi e da alcuni addetti ai lavori.

“Non capisco perché ci sia stata questa preoccupazione di smantellamento della squadra. Siamo a lavoro da oltre un mese, stiamo ringiovanendo la rosa mantenendo soltanto calciatori under 30. Resteranno con noi Bernardini, Cassano e molti altri calciatori che potranno dare tanto in termini di motivazioni e di crescita. Credo di aver dato sempre dimostrazione in questi anni di un processo di crescita stagione dopo stagione, anche e soprattutto cambiando”.

È ufficialmente partita quindi l’era Catalano al Vito Curlo. Il tecnico barese, che da calciatore ricopriva il ruolo di difensore centrale, è reduce dall’esperienza alla Fidelis Andria dello scorso anno, vanta la vittoria di un campionato di serie D da allenatore in seconda a Martina Franca ed esperienze da allenatore, sempre in serie D, con il Manfredonia, il Pomigliano e il Real Metapontino.

“Arrivo in una piazza con un passato e un presente importanti-ha dichiarato in conferenza il neo mister biancazzurro – dall’esterno si percepisce compattezza e professionalità, qualità che ho già avuto modo di riscontrare passando i primi giorni qui. Ho motivazioni straordinarie, credo che una macchina piccola con tanta benzina in serbatoio sia molto meglio di un bolide senza carburante. Se preferisco moduli offensivi? I moduli devono cambiare in base ai calciatori in rosa. Abbiamo già le idee chiare e sappiamo che chi arriverà deve essere anche lui pieno di motivazioni come me e deve avere tanta fame e tanta voglia di affermarsi”.

Nei prossimi giorni la società ufficializzerà lo staff tecnico che accompagnerà mister Catalano, l’organigramma societario e ovviamente i nuovi acquisti e le conferme dei protagonisti in campo.