Molfetta Calcio, confermato lo staff tecnico in vista della serie D

Oltre a mister Bartoli e al Ds Frascati, proseguiranno la propria avventura in biancorosso il mister in seconda Traversa, il preparatore atletico e match analyst Annoscia ed il preparatore dei Musacco
È ufficiale: mister Renato Bartoli ed il DS Frascati guideranno nuovamente lo staff tecnico della Molfetta Calcio anche nell’annata 20-21; ovvero nel campionato di serie D. Conferma anche per tutti gli altri artefici del successo biancorosso in questa stagione: il mister in seconda Martino Traversa, il preparatore atletico Nicolas Annoscia ed il preparatore dei portieri Francesco Musacco.
Siamo contenti di queste riconferme” – dichiara unanime la società- “Abbiamo subito voltato pagina, anche se con gli stessi protagonisti. Da domani si lavora per il futuro immediato che ci attende. Si riparte da zero, come “gli ultimi arrivati”. Occorre tanta umiltà e voglia di fare”
Ds Frascati:
Sono felice di poter continuare un percorso cominciato quattro anni fa con questa proprietà, che approfitto per ringraziare per la fiducia riposta nei miei confronti. La soddisfazione di aver regalato loro questo traguardo della D mi riempie di orgoglio e rappresenta l’essenza del lavoro che amo tanto. Approfitto per fare pubblicamente un appello ai tifosi: sosteneteci standoci vicino perché ci apprestiamo ad affrontare un campionato difficile, che nasconde tante insidie”.
Mister Bartoli:
Chiusa una parentesi se ne apre un’altra, del tutto nuova. Da oggi si mette da parte quanto fatto con testa rivolta a quello che sarà. Ho sposato il progetto Molfetta perché è fatto di persone serie, di un tifo splendido. Con questa conferma immediata, mi danno la possibilità di partire in anticipo con la programmazione. Ci sarà da soffrire, abbiamo a disposizione un budget ristretto ma sono sicuro che con tante difficoltà riusciremo a fare un campionato dignitoso. Ci vuole equilibrio e pazienza e i nostri tifosi ci devono sempre incoraggiare e stare vicini per raggiungere il nostro obiettivo: ovvero la permanenza in D che sarebbe per noi un traguardo importantissimo, come una promozione”.

Brindisi, settimana cruciale. Nodo allenatore: le alternative a mister Ciullo

La settimana appena iniziata sarà un crocevia fondamentale per il futuro del Brindisi. Da diverso tempo la società è ormai a lavoro per cercare di risolvere la delicata situazione stipendi ed in tal senso assumerà una notevole importanza il CdA dei soci in programma nei prossimi giorni. Solamente dopo aver risolto questa grana, si potrà iniziare a programmare il prossimo campionato di Serie D.

Capitolo allenatore: come detto, la priorità della società in questo momento è quella di saldare le pendenze con i calciatori, ma qualcosa inizia già a muoversi. L’idea è quella di proseguire con Salvatore Ciullo che nonostante le tante difficoltà è riuscito a conquistare la salvezza, tuttavia però gli interessamenti per il tecnico di Taurisano non mancano. In caso di mancato accordo, l’alternativa principale sembrerebbe essere quella di Michele Cazzarò, quest’anno in sella alla panchina del Messina ma con un passato nel Girone H alla guida del Taranto, che avrebbe superato nelle gerarchie Luigi Panarelli.

Casarano, nome nuovo per l'allenatore: arriva dalla C?

Continua a tenere banco, nelle fila del Casarano, la questione allenatore.

Il club salentino, arrivato quinto nell’ultimo campionato di Serie D/H, vorrebbe cercare di migliorarsi nella prossima stagione: le serpi, dopo aver incassato il “no” di Feola (che dovrebbe rimanere a Cerignola), avrebbero virato le attenzioni sull’allenatore della Casertana Ciro Ginestra. Lo scrive tuttocalciopuglia.com.

Per l’ex centravanti si tratterebbe di un ritorno in Puglia, avendo già allenato Bisceglie e Team Altamura. Ginestra sarebbe seguito anche da Sambenedettese e Albinoleffe.

Ufficiale: Il Gravina ha annunciato il nuovo direttore sportivo

La società FBC GRAVINA comunica l’inserimento nell’organigramma 2020/21 del nuovo Direttore Sportivo Gabriel Maule.

Maule, originario di Rovereto di Trento, ha iniziato il proprio percorso come responsabile del settore giovanile dello stesso Trento. In seguito ha collaborato con importanti realtà dilettantistiche del triveneto, tra le quali la società patavina dell’Este, dove è riuscito a cogliere risultati sportivi con una rosa tra le più giovani di tutta la categoria. Nell’ultima stagione il neo DS gialloblù è stato al servizio della Corrreggese (girone D) conducendo il team emiliano al terzo posto prima della sospensione delle attività sportive con il secondo miglior attacco, la seconda miglior difesa, secondo posto nazionale della Coppa Disciplina e un organico dall’età media di 20,5 anni.
“Sono onorato del nuovo incarico in una società-modello quale la FBC GRAVINA facente parte del girone più importante di tutta la serie D – esordisce il nuovo DS. Di concerto coi vertici dirigenziali e con una programmazione calibrata nel medio-lungo termine procederemo verso il perseguimento di obiettivi di crescita e di valorizzazione dei giovani al servizio dell’organico gialloblù”.
Maule è stato presentato nella serata di lunedì 22 giugno con una diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale del nostro sodalizio.

Indiscrezioni da Taranto: un ex Altamura in pole per la panchina

Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di mondorossoblu, sembra che la società del Taranto sia in procinto di chiudere con Alessandro Monticciolo per il ruolo di allenatore dei rossoblù per la prossima stagione.

Il tecnico di Massa Marittima quest’anno ha allenato l’Altamura, conducendo i biancorossi ad un tranquillo campionato di metà classifica, togliendosi anche la soddisfazione di battere Brindisi, Fidelis Andria e Taranto.

Taranto, non si molla la pista che porta a Giacomarro. Diverse le alternative

Sembra stringersi il cerchio sulla questione allenatore in casa Taranto. Secondo blunote, è viva più che mai la candidatura di Mimmo Giacomarro, impegnato a salvare la prima Serie C del Picerno nella sfida playout con il Rende.

Anche se remote, non si affievoliscono le speranze di portare in riva allo Ionio Gaetano Auteri del Catanzaro. Al momento, però, l’ostacolo principale è rappresentato dall’ingaggio del tecnico di Floridia. Ancora in piedi la candidatura di Luca Tiozzo, che piace molto al diesse rossoblu Danilo Pagni.

Molfetta Calcio, organizzato allo Stadio Poli uno spettacolo dal vivo per festeggiare la promozione in D della squadra

Domenica 21 giugno inizio alle ore 20:00 ingresso contingentato e riservato ad un numero massimo di persone.
A seguito di uno sforzo straordinario di amministrazione comunale e dirigenza biancorossa, siamo lieti di annunciarvi che domenica 21 giugno a partire dalle ore 20:00 potremo esultare dal vivo per la promozione in serie D dei biancorossi nel nostro stadio Paolo Poli!
Staff e squadra in campo e tifosi in gradinata per rivivere assieme i momenti più emozionanti di una stagione trionfale che ci riporta in D dopo 24 anni di assenza. Conduzione affidata al noto presentatore molfettese Pako Carlucci con interventi di staff e giocatori e contributi video speciali.
Alla luce del momento che abbiamo attraversato e che stiamo ancora vivendo in Italia, la possibilità che ci è stata concessa va oltre ogni più rosea aspettativa.
Per questo e per tanti altri aspetti, ci teniamo a precisare che non si tratterà di un festeggiamento libero da misure restrittive e privo di distanziamento sociale.
L’ingresso, gratuito per tutti, sarà riservato ad un numero massimo di persone (compresi staff e squadra) che, preventivamente, dovranno effettuare una registrazione online ad un modulo disponibile online, con una procedura simile a quelle ormai in voga per prenotare il proprio posto al ristorante o dal parrucchiere rilasciando pochi dati personali.
L’ingresso avverrà a scaglioni, in fasce orarie differenti (dalle ore 18:00 sino alle 20:00), per evitare assembramenti agli ingressi e nel raggiungimento del proprio posto in gradinata, ovvero la zona destinata al pubblico.
Si potrà assistere allo spettacolo sostando sul proprio seggiolino assegnato e delimitato da un segnaposto nel rispetto di un distanziamento fra uno spettatore e l’altro di almeno 1 metro.
Si potrà accedere alla struttura, inoltre, solo se in possesso di:
– ricevuta della suddetta prenotazione (screen shot su smartphone o prenotazione stampata);
– mascherina;
– condizioni di buona salute (temperatura corporea non superiore ai 37,5°).
Ai fini della buona riuscita dell’evento ci affidiamo al senso di responsabilità personale di ciascuno nel rispetto delle misure di prevenzione e distanziamento.
Gioire si può ma con la testa e il cuore biancorosso.

Nardó, il presidente Donadei: “Pensiamo al ricorso, non all’allenatore”

Ai microfoni di Canale 85, il presidente del Nardò Salvatore Dondaei ha parlato del presente e del futuro della società neretina: 

“Stiamo preparando il ricorso da presentare al Collegio di Garanzia del Coni. Crediamo nelle argomentazioni che saranno presentate dai nostri legali in riferimento alla nostra retrocessione a tavolino. Auspichiamo una serena valutazione dei Giudici del Collegio del Coni. Con lo staff societario, stiamo già preparando comunque la prossima stagione: programmiamo un campionato che, nelle aspettative e nelle speranze, deve essere migliore di quella passata. La decisione della LND non ha rallentato, comunque, quello che è il nostro percorso di crescita: siamo certi che riusciremo a disputare la Serie D anche il prossimo anno. Foglia Manzillo? Lo sentiamo quotidianamente. In questo momento non ce la sentiamo di scegliere il futuro del tecnico: valuteremo con lui tutti i vari aspetti”.

Gravina, mister Loseto: “Senza condizioni prenderò altre strade”

Valeriano Loseto, tecnico del Gravina, intervenuto ai microfoni di Antenna Sud, ha parlato del suo futuro: 

“Io e la società ci siamo incontrati e abbiamo deciso di prenderci del tempo per pensarci. Se ci saranno le condizioni per poter continuare sarà un bene per tutti, altrimenti prenderò altre strade. Questo discorso però è rimandato al primo di luglio, adesso è ancora presto per poter dire qualcosa o prendere delle decisioni. La cosa certa è che io ho ancora tanta voglia di allenare”.

Taranto, si riduce a due disoccupati la corsa alla panchina

Cambiano i nomi ma non la sostanza: il Taranto sembra in dirittura d’arrivo, tramite il suo DS Danilo Pagni, per l’allenatore che guiderà i rossoblù nella prossima stagione. Nelle ultime ore hanno guadagnato consistenza le voci che vedono in Massimo Costantino (ex Messina) e Luca Tiozzo (ex Adriese). Il primo, ha raccolto nelle ultime quattro esperienze tre esoneri (Torres, Vibonese e Messina) e una dimissione (Sanremese) ed è attualmente svincolato.

Il secondo, che ha allenato soprattutto al nord (Delta Porto Tolle, Mestre, Abano, Matelica) ha vissuto quest’anno l’esonero dall’Adriese e gennaio. Con i marchigiani del Matelica nel 2018/2019 ha compiuto una vera impresa sportiva, arrivando secondo dietro il Cesena con ben 80 punti e vincendo la Coppa Italia di serie D. Tiozzo è un tecnico apprezzato ma da allenare in un paese di 9000 anime e allenare a Taranto c’è  sicuramente differenza: Pagni ha comunque affermato che il prossimo tecnico sarà capace di reggere e gestire la pressione della piazza.

Sembra che la società abbia però già in tasca il nome dell’allenatore e aspetta gli inizi di luglio per ufficializzarlo, alla fine dei playoff e playout della serie C e chissà se, nella rosa dei nomi che gira da tempo, il prossimo trainer non sia impegnato proprio nell’appendice del campionato di serie C.

Gravina, reso noto l'organigramma societario

L’assemblea dei soci della FBC GRAVINA ha definito per il nuovo anno sportivo le cariche dirigenziali 2020/2021.
Di seguito si comunicano le mansioni coi relativi nominativi individuati:

Presidente e Delegato ai Rapporti con gli Organi di Stampa – Dott. Giovanni Colangelo
Vice Presidente – Antonio Giannelli
Direttore Generale – Giuseppe Costantiello
Segretario – Antonio Lapolla
Tesoriere – Vito Giannini
Responsabile stadio – Giovanni Dibenedetto
Responsabile Marketing – Giovanni Aliano
Direttore Generale Amministrativo – Michele Zuccaro
Addetto alla Sicurezza – Antonio Gigante
Responsabile Settore Giovanile – Michele Derosa

Oltre al succitato organigramma, il sodalizio murgiano comunica che l’asset societario si compone inoltre delle seguenti persone:

Felice Cavazzoni
Michele Cataldi
Luigi Calderoni
Francesco Iurino
Madio Andriani
Nicola Palermo
Vincenzo Faruggia
Donato Cassone

Taranto, Feola è già sfumato. Ormai tutto porta ad un ex Messina

Giungono sempre più conferme su Massimo Costantino come successore di Luigi Panarelli (nel frattempo accostato alla Fidelis Andria) sulla panchina rossoblu ionica. Ne parla Maurizio Mazzarella su giornalerossoblù.

L’ex allenatore del Messina, giova della forte stima di Danilo Pagni e calza a pennello il vestito tracciato dall’identikit realizzato dallo stesso diesse ex Ternana negli scorsi giorni. Cade di conseguenza in toto l’ipotesi Morgia, che ha dichiarato di non aver ricevuto alcun contatto.

Sfumate del tutto le ipotesi Feola e Giacomarro, resta in piedi la pista Rigoli. Scartata anche l’ipotesi di una potenziale promozione di Latartara in prima squadra. L’ex centrocampista resterà alla Juniores.

Casarano, continua il toto allenatore: ecco l'ultima idea

Il Casarano si guarda intorno in vista della prossima stagione. I salentini sembrerebbero voler puntare sulla linea verde: più giovani assieme ad altri elementi esperti e rodati, con la voglia intatta di disputare comunque un campionato da medio-alta classifica. Quali idee per la panchina?

Già detto della permanenza in bilico di Bitetto e dello scenario Ragno, che al momento non sembra prendere troppo quota, tra le ipotesi rossoazzurre per la guida tecnica ci sarebbe anche Ciullo, attualmente sotto contratto con il Brindisi. Lo scrivono i colleghi di tuttocalciopuglia.

Taranto, il ds Pagni ha già scelto il tecnico. Di chi si tratta?

Mentre gli operatori dell’informazione sono alla ricerca degli indizi e dei concreti contatti della società per conoscere il prossimo allenatore del Taranto, ci pensa Danilo Pagni a fare chiarezza. Le dichiarazioni rilasciate martedì a Studio100 sono palesi, l’allenatore è stato già scelto ma occorrerà attendere altri 15-20 giorni prima dell’ufficializzazione. Superflui, se non addirittura deleteri, perciò, altri possibili incontri che si sarebbero concretizzati ultimamente (si è parlato con insistenza di un probabile incontro fuori città tra Vincenzo Feola e un emissario della società).

Questo lasso di tempo è l’indizio che fa pensare che il nuovo trainer sia impegnato in serie C per la chiusura del campionato e che, comunque, sia sotto contratto fino a fine stagione. Di certo i tempi di attesa sono normali, d’altronde l’anno scorso a metà giugno si ripeteva che occorreva attendere i primi di luglio per avere l’ufficialità di Nicola Ragno (il tecnico venne presentato ufficialmente il 2 luglio). Reggono, quindi, le ipotesi di Rigoli e di Giacomarro, nomi che circolano da diversi giorni.

Nel frattempo, Pagni si divide tra la riorganizzazione dei rapporti tra le varie aree societarie (ieri ha avuto un colloquio con il dott. Volpe) e la conferma di alcune pedine della scorsa stagione: nonostante il campionato appena concluso sia stato disastroso sotto tutti i punti di vista, c’è la volontà di recuperare quei giocatori di alto profilo che l’anno scorso non hanno reso. Potrebbero rimanere Stefano Manzo e Leo Guaita, che avevano già espresso la volontà e la disponibilità di continuare a vestire il rossoblù: allo stesso modo si cerca nel parco under qualche conferma: è il caso di Alex Sposito (classe 2001) e del duo di centrocampo Marino e Cuccurullo (entrambi classe 2000).

Il Cerignola spera nel ripescaggio in Serie C. Feola: «Io firmerei a vita…»

Si naviga a vista, come la maggior parte delle società di serie C e di serie D. Il Cerignola solo a luglio conoscerà il suo destino, saprà dove giocherà il prossimo anno, se in D o in C attraverso un ipotetico ma improbabile ripescaggio.

Una parola che in casa gialloblù non vogliono sentire in questo momento, dopo la lunga telenovela della passata stagione. Il club pugliese, ammesso in serie C per ben due volte dal collegio di garanzia del Coni, si vide fermare dalla Figc e dalla Lega Pro che ricorsero alla giustizia amministrativa per sospendere gli effetti delle decisioni favorevoli ai pugliesi.

Proprio per questo motivo in città nessuno si pronuncia e nel più assoluto riserbo si attendono verdetti ufficiali, anche per evitare un altro avvio di stagione turbolento. Quindi poche certezze, ad iniziare dal tecnico Vincenzo Feola che è in attesa di una riconferma dopo aver compiuto un mezzo miracolo. L’attesa Il tecnico di Somma Vesuviana all’undicesima giornata prese il posto di Alessandro Potenza con la squadra ad un punto dalla retrocessione diretta e la portò a sfiorare il primato. Con i punti di Feola il Cerignola era primo con cinque punti di vantaggio sulla seconda.

«Dipendesse da me firmerei a vita con il Cerignola, soprattutto per dare continuità ad un progetto ambizioso della famiglia Grieco. Attendo una risposta nei prossimi giorni. La società sta valutando alcune cose interne e poi si vedrà. Ripeto, a Cerignola sto bene, così come i giocatori che non vedono l’ora di ricominciare».

Quello di Feola non è un ultimatum al presidente, ma prima si decide meglio è, anche perché l’allenatore è richiestissimo sul mercato da squadre come Taranto, Casarano e Savoia.

Il progetto In caso di riconferma da dove si inizierà? «Sono pragmatico, oggi ci troviamo in D ed è da questo torneo che bisognerà ripartire. Poi se dovesse succedere il miracolo, si vedrà. Non facciamo l’errore dello scorso anno che è costato caro. Pensiamo ad allestire un organico competitivo, la società è solida, ambiziosa ed è guidata da un grande presidente che al pari dei tifosi meriterebbe traguardi importanti».

Anche i calciatori sono in attesa. Quasi tutti vogliono restare, e anche per loro la priorità è il Cerignola. Ovviamente il tempo passa, le richieste da altri club aumentano, ed è logico che prima arrivano le risposte del club pugliese, prima si può pensare al prossimo campionato, altrimenti ognuno prenderà la propria strada.

Fidelis Andria, tre nomi per il nuovo allenatore

Rivoluzione in casa Fidelis Andria in vista della prossima stagione sportiva. Ormai allontanati Favarin e Moscelli, bisogna ricominciare da zero. E se per il ruolo di direttore sportivo Riccardo Di Bari appare una certezza, sono invece tre i candidati per la panchina.

Riferisce il tutto l’edizione pomeridiana del tg sportivo di Antennasud: Maiuri, Panarelli e Laterza sarebbero i nomi caldi. Il primo è reduce da un buon campionato col Sorrento, il secondo è invece noto a Taranto, dove ben si è comportato al netto di una stagione non troppo positiva per gli ionici. L’ultimo, invece, è in forza al Fasano: non passano inosservati i buoni risultati coi biancazzurri, approdati in finale di Coppa Italia Serie D. 

Nardò, arriva anche un comunicato da parte della squadra

Durante queste interminabili settimane di lontananza dal calcio giocato, che a nostro avviso deve essere l’unico e solo arbitro legittimato a sancire vittorie e sconfitte, promozioni e retrocessioni, ci siamo ritrovati, ahinoi, spettatori inermi dinanzi alle assurde ed insensate proposte della Lega Nazionale Dilettanti, ed in particolare del suo Presidente Dott. Sibilia, e alle conseguenti decisioni della FIGC di ratificare tali improvvide ed inadeguate richieste. Ora, sicuramente, chi sta al di là di una scrivania e non ha mai giocato al calcio, difficilmente può intuire la passione, l’abnegazione   e la responsabilità che una squadra di calcio di serie D, che di dilettanti ha soltanto il nome, ha nei confronti di una città intera e di una comunità, specie poi quando si ha l’onore e l’onere di rappresentare una città bellissima, con un blasone calcistico, una tradizione e una storia gloriosa come Nardò.

Pensiamo dunque, che la leggerezza e la sfrontatezza di queste decisioni, prese da chi in teoria avrebbe dovuto tutelarci, ledano fortemente la vera essenza dei principi sul quale si fonda il gioco del calcio, e che poi, nel momento in cui il COVID 19, una pandemia globale, un avvenimento improbabile ed eccezionale, ha fatto si che fosse sancito lo stop forzato di tutte le competizioni sportive, il solo pensare di sancire promozioni e retrocessioni a tavolino, sia stato un insulto ai veri valori dello sport tutto. Noi tutti, calciatori dell’A.C. Nardò, siamo sempre stati, lo siamo e lo saremo, sempre vicini alla città e alla nostra società, rappresentata dall’attuale dirigenza, che durante la stagione ci ha sempre sostenuto ed ha cercato di metterci nelle condizioni migliori per affrontare la parte di campionato che è stata possibile disputare.

E lo saremo ancor di più oggi, alla vigilia di quella che si prospetta essere una dura e lunga battaglia legale, con la consapevolezza che riuscirà, nelle sedi opportune, a ripristinare i veri valori di civiltà giuridica e sportiva e insieme potremo gioire per la famigerata permanenza in serie D.

Fasano, mister Laterza: "Futuro? Gli accostamenti fanno piacere"

Giuseppe Laterza, tecnico del Fasano, ha parlato ai microfoni di Canale 85 per dire la sua riguardo le decisioni del Consiglio Direttivo della LND e dell’eventualità legata alla disputa della finale di Coppa Italia di Serie D. Queste le sue parole:

“Penso sempre che i campionati si debbano disputare fino all’ultima giornata, cercando di affrontare tutte le squadre fino alla fine. In una situazione particolare come questa, andavano prese delle decisioni: è giusto premiare la prima classifica. E’ un peccato, invece, penalizzare anche le squadre che si stavano giocando la salvezza. Cercare di accontentare tutti sarebbe stato complicato. La Coppa Italia? Non è trapelato nulla, aspettiamo delle indicazioni dalla LND. Disputarla ad inizio campionato potrebbe essere la soluzione migliore. Questa è una competizione che da la possibilità di potersi confrontare, anche, con altri gironi. Siamo pronti ad accettare qualsiasi soluzione pur a costo di disputare una finale che abbiamo meritato, ampiamente, sul campo. Futuro? Gli accostamenti fanno piacere, significa che in questi anni si è lavorato bene. Ho parlato col presidente qualche settimana fa: attendiamo di capire quali possano essere le date della ripresa. Nei prossimi giorni, incontrerò D’Amico: c’è piena disponibilità ad ascoltare la società e decideremo insieme”.

Per la panchina del Brindisi si parla anche di un ex Taranto

Il Brindisi è al lavoro in vista della prossima stagione. La priorità per la panchina in questo momento si chiama Salvatore Ciullo, con il quale c’è stata e ci sarà qualche chiacchierata. Secondo quanto appreso dalla redazione di TUTTOcalcioPUGLIA.com, però, uno dei profili valutati per il nuovo campionato è quello di Michele Cazzarò, che nelle ultime stagioni ha fatto molto bene a Taranto. Con lui, ovviamente, approderebbe il suo staff di fiducia.

Restando sempre in casa biancazzurra, la prossima settimana dovrebbe essere quella decisiva per l’accordo con Raffaele Scarci, prodotto del vivaio del Taranto e in questa stagione al Ginosa. L’attaccante, classe 2001, viene da una grande annata alla corte di Pizzulli.

Taranto, salgono le quotazioni di mister Feola per il nuovo allenatore

In casa Taranto salgono le quotazioni di mister Feola, un profilo che piace al ds Pagni ma anche alla piazza, mentre resta alto (anche se, sembra, poco praticabili) il desiderio verso Giacomarro e Calabro.

Rigoli e Orlandi, gli altri nomi che circolano da giorni completano l’elenco dei “papabili”, anche se qualche altro nome, cercato e apprezzato, è stato già depennato dalla lista di Pagni. La valutazione del progetto, l’incertezza del futuro prossimo del calcio in generale dovrebbero diradare le nebbie e concretizzare un altro tassello fondamentale.

Brindisi, l'esito dell'Assemblea dei soci svolta ieri

La SSD Brindisi FC comunica quanto deciso durante l’Assemblea dei Soci, svoltasi nella giornata di ieri

L’Amministratore unico, in accordo con il resto dei Soci, respinge le dimissioni dell’Associazione Perbrindisi, che continuerà a fare parte della compagine societaria e a svolgere il ruolo di organo di controllo;

L’Assemblea approva all’unanimità il bilancio 2019;

Al fine di risolvere alcune pendenze nei confronti dei propri tesserati, la Società dà mandato all’Avvocato Gino Montella, in qualità di Advisor, figura garante di tutta la Società, perché venga fatta una ricognizione della situazione debitoria al fine di azzerarla. Una volta chiusa l’attuale stagione sportiva, l’Avv. Montella predisporrà la documentazione utile all’iscrizione della squadra al prossimo campionato 2020/21.

Sponsor: il Nardò trova un nuovo accordo commerciale

L’A.C. Nardò comunica di aver definito gli accordi commerciali con gli sponsor “Gianel Shoes” e “Barbetta BRB Holding”. In un momento particolarmente delicato, l’A.C. Nardò guarda al presente e al futuro col supporto degli stimatissimi partners a cui va uno speciale ringraziamento per la rinnovata fiducia. 

“Esprimo grande soddisfazione per questo fondamentale accordo – dichiara il Presidente Salvatore Donadei. Ringrazio, a nome di tutta la società, il Dott. Luciano Barbetta e il Dott. Gianfranco Casarano, titolari delle due aziende, per la loro vicinanza e la loro dimostrazione di fiducia. L’A.C. Nardò, al di là delle vicende che tengono banco in queste ore, continua a programmare e a diventare un modello di riferimento e di crescita per il territorio dal punto di vista sportivo e aziendale”!

Brindisi, Capone: "Tanti di noi avanzano stipendi da novembre e dicembre"

Alessandro Capone, difensore del Brindisi, nella giornata di ieri è intervenuto in diretta a Canale 85: 

“Il fatto che la situazione sia sotto controllo o tranquilla, è semplicemente un pensiero della società, e noi calciatori non pensiamo certamente come loro. Ci siamo rivolti all’AIC perchè tanti di noi avanzano stipendi da novembre e dicembre. Mi auguro che la società voglia sistemare questa questione, e allo stesso tempo vorrei credere alle dichiarazioni del presidente. Nonostante ciò, noi atleti ad oggi non abbiamo ricevuto notizie al riguardo, quindi di comune accordo abbiam deciso di tutelarci”.

Taranto, nome nuovo per la panchina rossoblù

Il neo direttore sportivo del Taranto, Danilo Pagni, ex Acr Messina, sta valutando diversi profili per la panchina in vista della prossima stagione. Secondo “Studio 100” non c’è solo Antonio Calabro (Viterbese) tra i papabili.

Il nome nuovo è quello di Massimo Costantino, nell’ultima stagione all’Fc Messina in Serie D e che in passato ha guidato Vigor Lamezia, Vibonese e Torres in Serie C. Costantino era stato sollevato dall’incarico dal club del presidente Arena l’11 novembre, una settimana dopo aver vinto per 3-0 la stracittadina con l’Acr.

Tecnico e calciatori: le idee di Pagni per il prossimo Taranto

Danilo Pagni ha già le idee chiare. Per il nuovo DS arrivare a Taranto in piena contestazione non è un problema, il programma che verrà portato avanti punta proprio a ritrovare il feeling perso con la tifoseria. La carica del dirigente calabrese è alta, il quadro della situazione chiaro: occorre ricostruire una base tecnica, ma prima di ciò ristabilire tranquillità e compattezza all’ambiente.

Pagni ha rilasciato dichiarazioni in proposito, affermando che sarà proprio la compattezza una delle armi vincenti di questo Taranto, dove allenatore e squadra saranno blindati e protetti dalle pressioni esterne. A proposito dell’identikit dell’allenatore, Pagni punta su un profilo di autorevolezza. Il nuovo tecnico dovrà guidare i suoi ragazzi facendo valere qualità tecniche ma anche di personalità e di carattere. I nomi che sono circolati negli ultimi giorni, e che sembrano i più acreditati, sono quelli di Rigoli e Orlandi, anche se non è mai tramontata l’idea di Calabro. Nonostante le decise smentite di tutti gli interessati, nel gioco delle parti, dovrebbe essere proprio uno di questi tecnici il più accreditato a sedere sulla panchina dei rossoblù.

L’ex DS del Gallipoli conosce bene l’ambiente di Taranto, anche nei suoi momenti più accesi e sa che l’unica ricetta, a tutte le latitudini, è quella della vittoria. Anche la rosa del Taranto della prossima stagione sarà un mix di esperienza, personalità, giovani di valore e qualche scommessa: Pagni non è nuovo nel rivalutare giocatori o nello scovare talenti e punterà proprio su questo per dare identità alla rosa degli jonici.

Nel frattempo la società, nella persona del presidente Massimo Giove, cerca di stemperare alcune tensioni, come nel caso dei rapporti con la APS Taras: la richiesta di ottenere a titolo gratuito l’attuale logo del Taranto con la promessa e l’impegno di non cambiarlo fin quando ci sarà lui al timone della società, può essere un primo passo verso il riavvicinamento con una parte importante della rappresentanza della tifoseria. Piccoli passi che, nella bufera della contestazione, possono essere un segnale importante di distensione.

Casarano, capitan D'Aiello: "Futuro? Nessun contatto con la società"

n attesa di novità legate al Consiglio Direttivo della LND, programmato per giovedì 11 giugno e attraverso cui sarà possibile delineare maggiormente il futuro del calcio dilettantistico, sono diverse le voci che si susseguono per quel che riguarda le prime operazioni di mercato, attualmente in fase embrionale.

Rocco D’Aiello, capitano e uno degli uomini-simbolo del Casarano, vorrebbe continuare a onorare i colori rossazzurri, così come affermato a Canale 85: “Al momento non ho avuto contatti con la società, ma mi piacerebbe rimanere qui a Casarano, dove ho trovato un ambiente caloroso e una struttura societaria seria, che ha poco da invidiare a quelle di categoria superiore”.

Sul futuro che attende il calcio dilettantistico, ecco il D’Aiello-pensiero: “L’auspicio è che si possa ripartire al più presto: bisogna tenere in considerazione, però, che riprendere avrà delle difficoltà non indifferenti, soprattutto legate alle porte chiuse”.

Foggia, ancora stallo societario: salta il c.d.a. odierno

Non si terrà il c.d.a., previsto nel pomeriggio di oggi, della Map Consulting, società che detiene l’80% del Foggia Calcio.

Secondo quanto riporta Telefoggia, il socio Maria Assunta Pintus avrebbe fatto saltare il banco, dicendosi non disponibile a partecipare al consiglio di amministrazione odierno, in quanto convocato senza rispettare i termini previsti dallo statuto.

Il c.d.a avrebbe dovuto gettare le basi per la futura ricapitalizzazione del Foggia Calcio e fungere da tentativo di mediazione per i contrasti tra il presidente Felleca e la stessa Pintus. Quest’ultima, sempre stando a quanto riporta l’emittente televisiva, non riterrebbe urgente la ricapitalizzazione, dovendo i satanelli programmare la stagione di Serie D e non quella di Serie C, anche alla luce delle decisioni assunte dal consiglio federale di ieri.