Tag Serie D Girone H

Nardò che batosta a Sorrento!

Ancora una doccia fredda, ancora a ridosso del fischio finale. Qualcuno attribuirà la questione al fato, qualcun altro alla superficialità, il dato di fatto è che questo errore ci porta in zona playout. Negli ultimi due scontri diretti con avversari alla portata il punticino raccolto è misero e insoddisfacente. La partita di oggi tra l’altro non è stata giocata malvagiamente; nel primo tempo sono fioccate le occasioni per i campani ma di fatto il Toro si è difeso bene e ha provato a ripartire. Seconda frazione che comincia poi nel migliore dei modi. Errore in uscita della difesa del Sorrento con pallone regalato a Prinari che calcia forte verso la porta e trova Munao disattento. Match sbloccato! Sembra la svolta, ma è l’inizio della fine. Sorrento da qui in poi macina metri, c’è troppo campo per andare ed Herrera sguscia via e crossa al bacio sulla testa di De Angelis, è 1-1! Da qui in poi il nulla, l’attesa inesorabile del fischio finale che sarà amarissimo: all’89’ una dormita difensiva, Rizzitano compreso, regala il vantaggio a Vitale con conseguente freccia e sorpasso dei padroni di casa. Reazione inspiegabile della formazione, la nostra, che non ha saputo gestire il vantaggio. Nardò che dunque subisce la rimonta cadendo a Sorrento per 2-1 e si ritrova quintultimo in classifica, mentre un girone fa si sognava il terzo posto!

TABELLINO

Reti: Prinari 48′ (N), De Angelis 58′ (S), Vitale 90′ (S)

Ammoniti: Rizzitano, Gigante, Arario, Todisco.

SORRENTO: Munao, D’Alterio, Todisco, Stallone, Russo, Guarro, Bozzaotre (Masi 78′), De Rosa, Vitale, De Angelis (Gargiulo 78′), Herrera.

Panchina: Giordano, Scarfone, Rizzi, Scarf, Cardore, Paradiso, Masi, Chirullo, Gargiulo.

Allenatore : Enzo Maiuri

NARDO’: Rizzitano, Infusino (Centonze 81′), Scipioni, Aquaro, De Pascalis, Monopoli; Bolognese, Gigante, (Bertacchi 75′) Prinari; Arario, Mingiano (Molinari 80′).

Panchina: Mirarco, Sene, Tuca, Lezzi, Centonze, Giglio, Mancini.

Allenatore: Roberto Taurino.

Arbitro: Alessandro Cutrufo di Catania

Assistenti: Paolo Biancucci di Pescara e Rosy Floriana Barbata di Trapani

Il Fasano mette i brividi all’Audace Cerignola, prima di cedere 3-1

Il Fasano mette i brividi alla vicecapolista Cerignola: i biancazzurri, dopo aver controllato la squadra di casa nel primo tempo, passano in vantaggio nella ripresa. La forza dei dauni è indiscussa e il Cerignola va due volte in gol in pochi minuti: prima del definitivo 3-1, Gori mette i brividi al “Monterisi”, sfiorando il pareggio.

In gara avvio scoppiettante dei padroni di casa che al 3’ colpiscono il palo con un gran tiro dal limite di Longo che stava beffando il portiere ospite. Al 6’ Suma interviene deviando in corner una conclusione di Loiodice, al termine di un’azione personale. I biancazzurri giocano di rimessa, ma a centrocampo sembrano avere la meglio. Ci prova nuovamente l’Audace al 27’ con Russo che porta scompiglio in area, ma il suo tiro cross viene sventato in angolo da Diop. Passano solo 3 minuti e Suma si interviene per sventare un’azione di Foggia, su suggerimento di Loiodice. Ghiotta occasione per il Fasano al 36’ con Corvino che al termine di una lunga cavalcata non riesce a superare Abagnale che si supera per negare la rete. Prima del riposo ancora sugli scudi Suma a respingere la tiro velenoso di Loiodice.

Nella ripresa subito pericoloso il Cerignola con Longo che chiama alla respinta corta Suma, ma Vitofrancesco cerca la deviazione vincente, ma è in posizione di fuorigioco. Vantaggio a sorpresa degli ospiti al 5’ con Colombatti che insacca un perfetto corner tagliato di Corvino. La reazione dei locali non si fa attendere. All’ 11’ Suma si supera per deviare in angolo un colpo di testa di Foggia, su cross dalla bandierina di Marotta. Il Fasano prova a contenere la sfuriata dei locali con Suma, ancora lui, al 16’ alza sopra la traversa una punizione di Loiodice. Il pareggio è nell’aria ed arriva al 24’ con Abruzzese che insacca sugli sviluppi di un corner. Il ribaltone è servito dopo pochi minuti, corre il 28’, con un’azione a fotocopia che porta Lattanzio ad anticipare il portiere per il vantaggio. In pieno recupero il Fasano manca il pari con l’estremo difensore dauno che si supera sul gran tiro di Gori, corre il 50’, ma nella successiva ripartenza dei locali arriva la rete di Loiodice per il definitivo 3-1.

Nel prossimo turno l’Us Città di Fasano ritorna a giocare in casa per affrontare il Nola,

Audace Cerignola-Us Città di Fasano: 3-1 (0-0)
Reti:
50′ Colombatti (F), 69′ Abruzzese, 73′ Lattanzio e 95′ Loiodice (C).

Audace Cerignola: Abagnale, Cascione, Allegrini, Abruzzese, Russo, Vitofrancesco (9’ s.t. Marotta), Amabile (38’ s.t. Carannante), Longo, Loiodice, Foggia, Lattanzio (37’ s.t. Esposito). All. Bitetto. A disposizione Cappa, Matere, De Cristofaro, Tedone, Di Cecco, Nadarevic.
Us Città di Fasano: Suma, Colombatti, Rullo, Anglani, Diop, Forbes (35’ s.t. Zicarelli), Cobo (3’ s.t. Gori), Bernardini (46’ s.t. Lillo), Tuttisanti, Montaldi (13’ s.t. Richella), Corvino. All. Laterza. A disposizione Guarnieri, Mambella, Lanzone, Scardicchio, Serri.
Arbitro: Arena di Torre del Greco.

Marcatori Serie D girone H, D’Agostino riaggancia Patierno

Sono 21 le reti realizzate nel ventisettesimo turno del campionato di Serie D girone H.

D’Agostino del Taranto realizza la sua sedicesima rete e riaggancia Patierno in vetta alla classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 14 per Gennaro Esposito del Nola.

Tredicesima rete per Lattanzio dell’Audace Cerignola mentre il suo compagno di squadra Nico Loiodice tocca quota 12.

Doppietta e salita a 11 per D’Auria del Francavilla in Sinni.

Nona marcatura per Favetta del Taranto.

Doppietta e salita a 5 per Diakitè del Savoia, quinta rete anche per il suo compagno di squadra Alvino e per Gassama del Città di Gragnano.

Quarto gol per De Angelis del Sorrento e Montrone del Bitonto.

Terza rete per Colombatti del Città di Fasano, Vitale del Sorrento, Lepre e Sellitti della Polisportiva Sarnese.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

 

16 reti: D’Agostino (Taranto) e Patierno (Bitonto)

14 reti: Gennaro Esposito (Nola)

13 reti: Lattanzio (Audace Cerignola)

12 reti: Loiodice (Audace Cerignola)

11 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni) e Emmanuele Esposito (Az Picerno)

10 reti: Santaniello (AZ Picerno)

9 reti: Emmanuele Tedesco (AZ Picerno), Ciro Foggia (Audace Cerignola), Favetta (Taranto) e Palazzo (Team Altamura)

8 reti: Kosovan (Az Picerno), Cristaldi (Fidelis Andria) e Picci (Bitonto)

7 reti: Corvino (Città di Fasano) e Merkaj (Gelbison)

6 reti: Pitarresi (Az Picerno), Montaldi (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Turitto (Bitonto), Figliolia (Sorrento), Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Gravina/ora Taranto) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano)

5 reti: Alvino e Diakitè (Savoia), Gassama (Città di Gragnano), Guadalupi (Team Altamura), De Rosa (Sorrento), Oggiano (Taranto), Cammarota (Gelbison), Mady (Gravina), Gomes Forbes (Città di Fasano), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano)

4 reti: De Angelis e Gargiulo (Sorrento), Montrone (Bitonto), Vanacore (Az Picerno), Ganci (Città di Fasano), Tagliamonte e Stoia (Nola), Chiaradia (Gravina) e Del Sorbo (Savoia)

3 reti: Colombatti (Città di Fasano), Leonetti (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Lepre e Sellitti (Sarnese), Girardi (Pomigliano), Marotta e Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti e Iannini (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito, Uliano e Manzillo (Gelbison), Molinari, Versienti e Kyeremateng (Nardò), Todisco e Vitale (Sorrento), Giuseppe Tedesco e Montemurro (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Marcatori Serie D girone H, salgono Lattanzio, Gennaro Esposito e Santoro

Sono 21 le reti segnate nel ventiseiesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Dodicesima rete in campionato per Lattanzio dell’Audace Cerignola, Gennaro Esposito del Nola e Santoro del Gravina.

Decima marcatura per Emmanuele Esposito del Picerno.

Nona rete per il suo compagno di squadra Emmanuele Tedesco.

Sale a quota 7 per Corvino del Città di Fasano.

Sesto gol per Maione della Sarnese e Montaldi del Città di Fasano.

Quinta marcatura per Guadalupi del Team Altamura.

Terzo centro per De Angelis del Sorrento.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)

 

16 reti: Patierno (Bitonto)

15 reti: D’Agostino (Taranto)

12 reti: Lattanzio (Audace Cerignola), Santoro (Gravina) e Gennaro Esposito (Nola)

11 reti: Loiodice (Audace Cerignola)

10 reti: Santaniello e Emmanuele Esposito (AZ Picerno)

9 reti: Emmanuele Tedesco (AZ Picerno), Ciro Foggia (Audace Cerignola), D’Auria (Francavilla in Sinni) e Palazzo (Team Altamura)

8 reti: Favetta (Taranto), Cristaldi (Fidelis Andria) e Picci (Bitonto)

7 reti: Corvino (Città di Fasano), Merkaj (Gelbison) e Kosovan (Az Picerno)

6 reti: Montaldi (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Turitto (Bitonto), Figliolia (Sorrento) e Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Gravina/ora Taranto) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano)

5 reti: Guadalupi (Team Altamura), De Rosa (Sorrento), Oggiano (Taranto), Cammarota (Gelbison), Pitarresi (Az Picerno), Mady (Gravina), Gomes Forbes (Città di Fasano), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano)

4 reti: Gargiulo (Sorrento), Vanacore (Az Picerno), Ganci (Città di Fasano), Tagliamonte e Stoia (Nola), Chiaradia (Gravina), Gassama (Città di Gragnano), Alvino e Del Sorbo (Savoia)

3 reti: Leonetti (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Sellitti (Sarnese), Diakitè (Savoia), Girardi (Pomigliano), Marotta e Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti e Iannini (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito, Uliano e Manzillo (Gelbison), Molinari, Versienti e Kyeremateng (Nardò), De Angelis e Todisco (Sorrento), Giuseppe Tedesco e Montemurro (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Il cuore del Fasano oltre il muro del Gragnano

Vittoria di cuore del Fasano sul Gragnano: una squadra scesa sull’erbetta del “Curlo” per chiudersi in difesa, ammazzare ogni giocata, tentando il colpaccio in contropiede. E l’obiettivo, per i campani, sembra essere ad un passo se non fosse stato per il cuore biancazzurro che ha superato ogni ostacolo.

In cronaca al 9’ Gori prova la conclusione da fuori con palla che si spegne sul fondo. Errore nella rimessa del portiere ospite che agevola Serri al 14’, ma la sua palombella non inquadra lo specchio della porta. Si affaccia dalle parti del portiere di casa il Gragnano con una punizione da fuori di Lopetrone, corre il 17’, ma è facile preda di Suma. Punizione dal limite di Gori al 28’ con palla direttamente sulla barriera. Corner al 29’ di Corvino ad effetto con i campani che spazzano con affanno. Ripartenza al 35’ di Tuttisanti con Ammendola che chiude in corner. Si chiude il primo tempo a reti inviolate.

Nella ripresa subito attivo il Gragnano che al 1’ con Tascone cerca la conclusione aerea dal vertice dell’area, con palla che finisce alta. La risposta dei locali arriva un minuto dopo su punizione con Corvino che chiama alla respinta con i pugni Russo. Ancora in evidenza Corvino sulla fascia di sinistra che al 7’ cerca l’azione personale con la palla che si spegne sul fondo a fil di palo. Si supera il portiere Suma, al 9’, su azione improvvisa di Padovano, servito da Elefante, che non trova il tempo per battere a rete agevolando la parata del portiere. Chiude in angolo il Gragnano una pericolosa combinazione tra Corvino e Ganci. Punizione dal limite di Corvino al 23, da posizione centrale, con palla alta sulla traversa.

Al 26’ calcio di rigore per il Gragnano per un tocco impercettibile di mani di Mambella su Sorriso. Alla battuta va Martone che realizza con palla che scheggia il palo. Reazione rabbiosa del Fasano che con Ganci al 29’ chiama agli straordinari Russo. Ancora Fasano al 30’con Forbes che di testa impegna il portiere campano. Calcio di rigore per il Fasano al 34’ per fallo su Forbes con espulsione di Ammendola per doppia ammonizione. Dal dischetto va Montaldi che batte imparabilmente. Il vantaggio è servito al 39’ con Corvino, su assist di Forbes, che insacca dal limite dell’area. Azione personale di Zicarelli al 45’ con la respinta in corner di Russo.

Domenica turno di riposo, si riprenderà il 17 marzo con l’ostica trasferta di Cerignola.

Us Città di Fasano-Città di Gragnano 2-1
Reti:
 62′ Martone, (G) 79′ Montaldi rig. e 83′ Corvino (F).

Us Città di Fasano: Suma, Mambella, Diop, Gori, Anglani, Rullo, Serri (14’ s.t. Gomes Forbes), Ganci, Tuttisanti (11’ s.t. Zicarelli), Corvino (45’ s.t. Cobo Galvez), Montaldi (49’ s.t. Richella). All. Laterza. A disposizione Guarnieri, Pugliese, Schena, Lillo, Giannotti.
Città di Gragnano: Russo, Ammendola, Elefante (26’ s.t. Procida), La Monica, Grimaldi, Cavaliere, Tascone (36’ s.t. Follo), Martone, Sorriso, Lopetrone (44’ s.t. Achaval), Padovano. All. Campana. A disposizione Buono, Fusco, Ruocco, Minale, Raffone, Di Costanzo, Achaval.
Arbitro: Cannata di Faenza.
Note: Spettatori 1400. Espulso 34’ s.t. Ammendola (G), 43’ s.t. Giannotti (F) dalla panchina. Ammonito Elefante (G), Ganci (F), Montaldi (F), Rullo (F).

Si ferma la striscia del Bitonto. Ad Altamura sconfitta per 2-1

Altamura ancora amara per il Bitonto, che cade per 2-1 nel 26° turno del girone H di Serie D. Non riesce dunque alla ciurma neroverde l’impresa di sfatare non uno, ma ben due tabù: il primo, quello di uscire vincitore dal “Tonino D’Angelo”, dopo le numerose recenti sconfitte subite; il secondo, quello di centrare la quarta vittoria di fila per la prima volta in questo campionato.
Gara maschia e con poche occasioni da rete, quella giocata questo pomeriggio, dove ad avere la meglio è stata la Team Altamura, brava a sfruttare due episodi a proprio favore, come il fallo di mano di Montanaro nella prima frazione di gioco e la sfortunata autorete di Montrone ad inizio ripresa. Lo stesso Montrone è stato invece autore del momentaneo goal del pari a metà frazione di gioco.
In virtù della sconfitta rimediata questo pomeriggio, il Bitonto resta al quarto posto in classifica a quota quarantatré punti, a più uno sulla Fidelis Andria sconfitta dall’Audace Cerignola, e a più due proprio sulla Team Altamura, che si riavvicina così alla zona playoff.
Mister Pizzulli non cambia il proprio credo calcistico e si affida nuovamente al 4-3-3, ritrovando due interpreti dal primo minuto, come Montrone e Patierno, e riproponendo Montanaro al posto di Terrevoli. Figliola fra i pali, linea difensiva a quattro composta da Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro. Centrocampo a tre composto da Fiorentino – Biason – Zaccaria, tridente d’attacco affidato a Patiernoe supportato da Turitto e Falcone.
Dall’altro lato risponde l’Altamura del neo tecnico Dibenedetto con un 3-5-2 che vede come terminali offensivi Tedesco e l’ex e bitontino di nascita Palazzo.
Parte bene l’Altamura, che già quasi dopo 120 secondi di gioco è pericolosa con la traversa, su azione d’angolo, di Cucinotti, poi la mischia nell’area piccola termina con un nulla di fatto e la sfera oltre la traversa. Risponde il Bitonto, che all’8’ ci prova con Falcone su calcio di punizione dal limite, ma la sfera si spegne di poco sul fondo, sopra la trasversale.
Al 18’ l’Altamura passa in vantaggio: cross dalla sinistra di Vaccaro, di testa interviene all’altezza del secondo palo Clemente ma Montanaro impatta nettamente con la mano aperta il tentativo di conclusione. Per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è calcio di rigore. Dal dischetto Guadalupi spiazza Figliola e porta in vantaggio i suoi. 1-0.
La rete scuote il Bitonto, che prende piano piano in mano le redini del centrocampo, inizia ad imbastire gioco e perviene al pari al 24’: Falcone è bravo a conquistarsi un calcio di punizione dalla trequarti di sinistra. Sulla sfera ci va Fiorentino, che scodella al centro dove Montrone è più abile di tutti a staccare di testa e ad insaccare in porta alle spalle del portiere di casa Volzone per il pareggio del Bitonto. 1-1 e terza rete in campionato per capitan Montrone, che non esulta da ex.
Al 34’ il Bitonto va vicino alla rete del raddoppio, e lo fa grazie allo spunto personale di Falcone, che dalla sinistra rientra al limite dell’area di rigore e col destro a giro non trova l’incrocio dei pali per una questione di centimetri.
Un minuto più tardi e l’Altamura sfiora la rete con la girata al volo di prima intenzione, in piena area di rigore, di Guadalupi, su cross dalla destra di Ziello, con la sfera che si spegne di un nulla sopra la traversa. È l’ultima emozione di un primo che termina in maniera scorbutica e maschia tra le due squadre che non risparmiano colpi. All’intervallo è 1-1.
Pronti via nella ripresa e l’Altamura si porta in vantaggio: ripartenza veloce dalla corsia di destra, un rimpallo spiazza la difesa neroverde che legge male la situazione e si fa prendere in controtempo, cambio di gioco repentino sulla sinistra per Vaccaro, che libero, tutto solo, ha il tempo per crossare teso al centro, Montrone prova a metterci la gamba ma la carambola gli è fatale e la sfera termina in rete per il raddoppio altamurano. 2-1. Sfortunato nell’occasione il numero 5 bitontino.
Il Bitonto accusa il colpo e solo al 58’ torna a farsi vivo nella metà campo avversaria, grazie al colpo di testa sul secondo palo di Anaclerio su cross di Biason sugli sviluppi da calcio d’angolo, con la sfera che si spegne di poco sul fondo.
Mister Pizzulli si gioca sin da subito il tutto per tutto, inserendo al 60’ Picci per Falcone, al 69′ Dellino e Terrevoli per Zaccaria e Cappellari e al 76’ Padulano per Fiorentino, passando così al 4-4-2.
I cambi effettuati però non sortiscono l’effetto sperato per il Bitonto, che va vicino alla rete solo grazie alla deviazione di testa di Dibenedetto in area di rigore, con la palla che impatta sulla traversa. Sul successivo tentativo in rovesciata, ancora Anaclerio non inquadra lo specchio della porta.
L’Altamura gestisce il vantaggio col Bitonto che attacca più per inerzia che con le idee, ed all’89’ sfiora ancora la terza rete in ripartenza, ma in questa occasione è superlativo Figliola con la mano aperta in uscita bassa ad allontanare ogni pericolo.
Il cronometro corre veloce, maxi recupero di sei minuti poi allungato di altri due. L’ultima occasione del match per il Bitonto capita al 95’: Patierno addomestica la sfera al limite dell’area di rigore e serve Turitto, la cui conclusione al volo col sinistro, si spegne però alta sopra la traversa. C’è tempo anche per la punizione di Catinali, parata da Figliola.
Cala così il sipario sul match che sancisce la sconfitta per 2-1 del Bitonto in quel di Altamura. I neroverdi ora sono chiamati a difendere il quarto posto in quello che è un vero e proprio big match decisivo in ottica playoff, tra due settimane in casa, contro la Fidelis Andria, dopo la sosta per il torneo di Viareggio. Sarà la prima di otto finali da conquistare per agguantare un obiettivo che sarebbe storico e prestigioso.
26^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H TEAM ALTAMURA – BITONTO 2 – 1 Reti: 18’ pt rig. Guadalupi, 24’ pt Montrone, 2’ st aut. Montrone
TEAM ALTAMURA: Volzone, Vaccaro (36’ st Trinchera), Caldore, Catinali, Cucinotti, Dibenedetto, Clemente (47’ st Sarcone), Ziello, Tedesco, Guadalupi (20’ st Gagliardi), Palazzo (40’ st Rabbeni). A disp. Scarano, Errico, Rinaldi, Portoghese, Deleonardis. All. Dibenedetto
BITONTO: Figliola, Cappellari (20’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria (20’ st Terrevoli), Fiorentino (c) (26’ st Padulano), Patierno, Falcone (15’ st Picci), Turitto. A disp. Vitucci, D’Angelo, De Santis. Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Ferrieri Caputi (Livorno) coadiuvato dagli assistenti Venuti (Valdarno) e Carpano (Siena) Ammoniti: Clemente, Cucinotti, Dibenedetto (TA), Biason, Montrone, Patierno (B)

LattanzioGol: Audace Cerignola il derby è tuo!

Vince e conquista altri tre punti pesanti la truppa di mister Bitetto, brava e caparbia nel battere, nel derby a porte chiuse di Apricena, la Fidelis Andria grazie alla rete decisiva di Lattanzio.

Mister Bitetto conferma in blocco gli undici di domenica scorsa. Vitofrancesco e Loiodice larghi nei 4 di centrocampo con Foggia e Lattanzio coppia d’attacco. La Fidelis dello squalificato mister Potenza (sostituito in panca da Cursio) si schiera con il 3-4-3 con Iannini a dirigere le operazioni e Cristaldi punta centrale.

La partita ci mette ben poco ad entrare nel vivo. Al minuto 3 Bortoletti calcia alto dopo una bella azione di Benvenga sulla corsia. L’Audace risponde con toni più alti. Al quinto cross dalla destra di Vitofrancesco e colpo di testa di Foggia: Addario respinge come può. Al decimo Lattanzio stappa la partita. Palla persa a centrocampo da Forte, l’attaccante gialloblù s’invola solo verso il portiere e lo batte con un sinistro forte sul primo palo che vale l’1-0. L’Andria non riesce a reagire e allora il Cerignola amministra e quando può si rende pericolosa. Come al minuto 31 quando Loiodice innesca con una bella verticalizzazione Lattanzio il cui diagonale termina di pochissimo largo. L’ultima emozione della prima frazione è di marca Fidelis: angolo di Petruccelli e colpo di testa di Benvenga. Abruzzese sventa qualsiasi pericolo. La prima frazione termine con i gialloblù in vantaggio 0-1.

Nella ripresa, l’Andria prova subito ad alzare i giri del motore. Petruccelli ci prova ma il suo tiro termina alto. Al 53esimo è Loiodice a cercare il palo lontano su una punizione defilata: palla di poco alta sopra la traversa. La miglior occasione per raddoppiare, il Cerignola la costruisce al minuto 66. Cross dalla sinistra di Loiodice e girata volante di Lattanzio: palla di centimetri alta (sarebbe stato un eurogol). L’Andria prova a rispondere in qualche modo ma il colpo di testa di Cristaldi non crea problemi ad Abagnale. I biancoazzurri restano anche in dieci dal minuto 77, quando Cipolletta commette<span class=”Apple-converted-space“>  </span>fallo su Foggia: doppio giallo ed espulsione. Nel finale, è l’esterno Varriale a sfuggire ad Ingrosso e creare l’ultimo pericolo per i gialloblù. Il tiro però del 17 biancoazzurro termina largo. In pieno recupero Longo calcia centralmente, Zinfolino c’è e respinge.

Finisce 0-1: Audace sempre a meno uno dal Picerno (con una partita in più). La ricorsa continua.

IL TABELLINO

Fidelis Andria – AUDACE CERIGNOLA 0-1

Andria (3-4-3): Addario (68’ Zinfollino), Zingaro (68’ Adamo), Forte (46’ Bozic), Iannini (46’ Paparusso), Cristaldi, Petruccelli (82’ Manno), Varriale, Benvenga, Bortoletti, Gregorio, Cipolletta. A disposizione: Piperis, Porcaro, Carrotta, Siclari. All: Cursio (squalificato Potenza)

AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Abagnale, Tedone (51’ Luca Russo), Ingrosso (83’ Cascione), Vitofrancesco, Abruzzese, Allegrini, Longo, Amabile (80’ Carannante), Foggia (80’ Esposito), Loiodice, Lattanzio. A disposizione: Cappa, De Cristofaro, Nadarevic, Marotta, Matere. All: Bitetto

NOTE: Ammoniti: Zingaro (FA), Petruccelli (FA), Tedone (AC), Cipolletta (FA), Varriale (FA).

Espulsioni: Cipolletta per doppio giallo

RECUPERO: primo tempo: 0’ minuti; secondo tempo: 5’ minuti

Angoli: 4-6

 

FBC Gravina eroica: sconfitto il Taranto 2-0

Prestazione superlativa dei gialloblù. Gli ionici concludono la gara in nove

Una prova di forza e agonisticamente perfetta permette alla FBC di mettere un tassello fondamentale nella sua breve storia calcistica. I gialloblù infatti battono il Taranto 2-0 regalando una gioia incredibile ai propri beniamini!

La gara è ricca di emozioni e occasioni da rete dai primi minuti sino alla fine. Già al 5’ Scaringella si fa ipnotizzare da Antonino solo davanti all’estremo difensore ospite! Mady dopo tre minuti sfiora di testa il vantaggio ma para ancora Antonino. All’11’ miracolo di Loliva su punizione velenosa di D’Agostino. Al quarto d’ora terza palla gol per il Gravina ma Scaringella tira alto a porta sguarnita. Al 28’ Favetta prima e Di Senso poi trovano un Loliva in stato di grazia! Al 31’ il vantaggio gialloblù: Nigro svetta altissimo in area tarantina e realizza di testa l’1-0! La replica sta in un tiro in velocità di Favetta di poco fuori!

Nella ripresa parte forte il Taranto con le occasioni ancora per Favetta (2’) e l’ex Croce (6’). Quest’ultimo al 12’ coglierà la traversa di testa! Ma la FBC non si scompone e anzi di rimessa appare sempre pericolosa come con il tiro da fuori di Mbida al 24’. Al 31’ il gol che chiude la contesa: Santoro entrato da appena 30 secondi realizza un gol dei suoi scartando Antonino e facendo esultare i 2.000 del Vicino. Il forcing finale del Taranto non produce variazioni di sorta, anzi gli uomini di Panarelli chiudono addirittura la contesa in nove per le espulsioni di Ferrara e dell’ex Salatino.

Una prova splendida di tutti gli effettivi gialloblù, soprattutto degli under, dimostratisi quest’oggi maturi e di spessore. Un successo che catapulterà tanti supporter alla volta di Picerno mercoledì 6 marzo per il recupero del match non disputato domenica scorsa. Decimo risultato utile consecutivo per i gialloblù.

FBC GRAVINA – TARANTO: 2-0

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino, Romeo (dal 2’ st Rizzo), Visone, Nigro (dal 40’ st Carrieri), Mady, Mbida, Scaringella (dal 42’ st Forò), Mangiacasale, Chiaradia. All. Loseto. A disp: Vicino, Bellomonte, De Giglio, Ceglie, Correnti.

TARANTO: Antonino, Manzo (dal 24’ st Roberti), D’Agostino, Esposito, Pelliccia, Di Senso (dal 15’ st Oggiano), Di Bari, Bonavolonta’ (dal 10’ st Salatino), Bova (dal 42’ pt Croce), Ferrara, Favetta. All. Panarelli. A disp:

ARBITRO: Madonia di Palermo

ASSISTENTI: Cerilli e Pressato di Latina

MARCATORI: Nigro (31’ pt), Santoro (31’ st)

AMMONITI: Mbida (27’ pt), Rizzo (4’ st), Chiaradia (20’ st).

ESPULSI: Ferrara (36’ st per doppia ammonizione), Salatino (43’ st per fallo cattivo)

NOTE: Presenti 2.000 spettatori circa. Recupero: 1’ pt, 6’ st

Il Nardò non sa più vincere

NARDO’-POMIGLIANO 1-1

Reti:38′ Monopoli (N), 48′ Buonocore (P)

Nardò: Mirarco, Scipioni, Aquaro, Bolognese, Mingiano, Centonze (dal 86′ Infusino), Monopoli, Arario, Bertacchi, Giglio, Molinari (dal 58′ Prinari). A Disp: Rizzitano, De Pascalis, Mancini, Infusino, Frisenda, Dell’Anna, Lezzi, De Luca, Prinari. All. Michele Vergara

Pomigliano: Sorrentino, Luise, Marotta, Thiam, Ferraro, Mannone, Ferrara (dal 67′ Labriola), &nbsp;Liberti, Girardi (dal 85′ Suriano), Poziello, Buonocore (dal 73′ Romanazzo). A Disp: Bellarosa, Avella, Federico, Picascia, Russo, Labriola, Romanazzo, Savarise, Suriano. All. Giancarlo Vitale.

Ammoniti: Scipioni, Aquaro, Bertacchi per il Nardò; Ferrara, Liberti e Buonocore per il Pomigliano.

Termina 1-1 il match tra Nardò e Pomigliano. Un pareggio che sa di sconfitta. Poteva infatti essere la giornata giusta per portarsi in zone meno pericolose della classifica. I risultati positivi delle dirette concorrenti, Gragnano a parte, inoltre non hanno aiutato assolutamente. Partita, quella odierna, che comincia su ritmi molto blandi, poche occasioni da annotare fino al 38′ minuto in cui Monopoli prende palla e va dritto verso la porta sfruttando una deviazione per portare avanti il Toro. Dopo il vantaggio la paura di subire il goal del pareggio prende il sopravvento ed al 3′ minuto della ripresa arriva, puntuale, la doccia gelata con Buonocore. C’è ancora tempo per vincerla, ma con una sola punta di ruolo rimasta in campo e uno spirito rinunciatario risulta una “mission impossible”. Pomigliano che nonostante la posizione disperata continua a crederci e offre una lezione morale ai granata. Ci auguriamo che la sosta serva a far cambiare registro!

 

Turitto gol ed il Bitonto batte 1-0 il Nola

Basta un lampo di Onny Turitto al 37’ del primo tempo al Bitonto per avere la meglio di un Nola combattivo e che sfiora nella ripresa, nel suo unico guizzo della partita, il gol del pari. Tre punti quelli conquistati questo pomeriggio che consentono al Bitonto di mantenere ben salda la quarta piazza in classifica, di incrementare il vantaggio sulle inseguitrici e di proiettarsi nel miglior dei modi ai due scontri diretti in chiave playoff, contro Team Altamura e Fidelis Andria. Vittoria sostanzialmente meritata quella neroverde, grazie soprattutto ad un primo tempo dominato e ricco di occasioni da gol. Ripresa meno vivace e più sofferta, ma senza grossi pericoli a parte la traversa di Troianiello all’80’.
Squalificato mister Massimo Pizzulli per un turno, tocca al suo vice Gigi Anaclerio guidare la squadra nell’impegno del 25° turno di campionato. Non mancano i problemi di formazione, col Bitonto orfano di capitan Montrone, a letto con l’influenza, e del capocannoniere del girone H, Kikko Patierno, reduce da giorni anch’egli di influenza e portato in panchina solo per onor di firma. Si rivedono pertanto nell’undici di partenza D’Angelo in difesa e Picci in attacco, mentre altra novità è il ritorno di Terrevoli, al posto di Montanaro. Dunque, solito 4-3-3 con Figliola tra i pali, linea di difesa composta da Terrevoli – D’Angelo – Anaclerio – Cappellari; a centrocampo solito trio Biason – Fiorentino – Zaccaria; tridente d’attacco con Picci punta centrale, supportato da Falcone e Turitto ai suoi lati.
Parte bene il Bitonto, che al 5’ sfiora la rete del vantaggio con Anaclerio, che stacca di testa ricevendo sul secondo palo un cross di Turitto dalla destra, senza però inquadrare lo specchio della porta. Al 12’ Picci si mette in proprio, conquistando prima e calciando poi da oltre 25 metri una punizione, che termina centrale tra le braccia del portiere ospite Gragnaniello. Quattro minuti più tardi, scambio sulla trequarti Turitto – Picci, palla al limite per Zaccaria che conclude debolmente e centrale. Al 20’ ci prova anche Biason dalla lunga distanza, col destro, sfera alto di poco oltre la traversa. Tre minuti più tardi si illumina Falcone, che ci prova col destro dal limite dell’area, para a terra Gragnaniello. Al 28’ l’esterno neroverde si libera splendidamente sulla corsia di sinistra, salta un avversario, entra in area di rigore ma da ottima posizione calcia sul fondo, facendo la barba al palo. Al 32’ Zaccaria e Falcone lavorano e recuperano palla sulla trequarti, servendo Turitto, tutto solo in area di rigore sulla sinistra, la cui conclusione a botta sicura è deviata in angolo dai pugni del portiere ospite. Il gol è nell’aria ed arriva puntuale al 37’: Fiorentino lancia Picci sulla sinistra, bravo a difendere palla, giungere sul fondo e crossare al centro, rasoterra, per l’accorrente Turitto, che sbuca alle spalle della difesa sul secondo palo e col piattone deve solo appoggiare in rete l’1-0 Bitonto. Gol numero 6 in campionato per l’esterno barese.
L’ultima emozione del primo tempo arriva al 41’, con una splendida azione tutta in velocità, che parte da Falcone, che serve Turitto sulla sinistra, cross dal fondo e colpo di testa sul secondo palo di Picci, alto sopra la traversa. È 1-0 Bitonto all’intervallo.
Ripresa decisamente meno vibrante ed emozionante della prima frazione di gioco. Il Nola – non pervenuto fino a quel momento – si fa vivo una prima volta al 50’, col tentativo in acrobazia di Gennaro Esposito, palla sul fondo ma non lontano dai guanti di Figliola.
Il Bitonto prova a tenere botta alla verve e alla maggior aggressività dei campani ma non costruisce azioni pericolose per il raddoppio: unico tentativo degno di nota è al 70’, quando Biason di forza sfonda sulla destra, cross dal fondo che la difesa bianconera salva anticipando i tentativi di testa di Picci e Anaclerio.
Mister Anaclerio cambia e schiera Padulano per Falcone per dare più vivacità alla manovra d’attacco. Ma la vera grande occasione della ripresa è di marca campana e arriva all’80’: spizzata di Gennaro Esposito e Troianiello, bravo ad infilarsi centralmente tra le maglie difensive neroverdi, si presenta a tu per tu con Figliola, provando a superarlo con un pallonetto che si stampa sulla traversa e con la difesa che spazza evitando guai maggiori. Corso il pericolo, il Bitonto cambia ancora inserendo Camporeale per Fiorentino e resistendo alle ultime speranza nolane di pervenire al pareggio. Speranze che restano vane e, dopo quattro minuti di recupero, fa festa il Bitonto, che festeggia la terza vittoria di fila, che vuol dire 43 punti in classifica, quarto posto davanti alla Fidelis Andria, distante una sola lunghezza. Dietro perdono contatto Savoia, ferma a 39, e Team Altamura, rimasta al palo a quota 38, e prossima avversaria dei neroverdi in uno scontro chiave per la corsa verso un piazzamento playoff.
25^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – NOLA 1 – 0 Reti: 37 pt Turitto
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, D’Angelo, Anaclerio, Zaccaria, Fiorentino (c) (41’ st Camporeale), Picci, Falcone (31’ Padulano), Turitto. A disp. Vitucci, Montanaro, Dellino, Paradiso, De Santis. Piarulli, Patierno. All. Pizzulli
NOLA: Gragnaniello, Milvatti (1’ st Esposito Giuseppe), Colarusso, D’Anna (C), Colonna (28’ st Stoia), Del Prete, Troianiello (39’ st Tagliamonte), Paradisone, Esposito Gennaro, Napolitano Giuseppe (42’ st Pastore), Falivene (42’ st Anzalone). A disp. Caliendo, Napolitano Stefano, Napolitano Giuseppe, Varriale. All. Liquidato
Arbitro: Croce (Novara) coadiuvato dagli assistenti Rinaldi (Policoro) e Giangregorio (Padova) Ammoniti: Falcone (B), Milvatti, Colarusso, D’Anna, Colonna, Paradisone, Esposito Giuseppe

Il Taranto vince, il Fasano recrimina: ottima prova dei biancazzurri

Un Fasano e bello e coraggioso perde immeritatamente a Taranto, recriminando su un rigore sbagliato da Montaldi nel primo tempo. I biancazzurri hanno disputato una gran bella partita, risultando tra le migliori squadre scese in campo allo “Iacovone”, con il Taranto che ha vinto grazie all’entrata in campo di alcune grosse individualità. Il freddo non ha tenuto lontano le due tifoserie: 4000 circa i tarantini, di fasanesi allo “Iacovone” ce n’erano almeno 300. Mister Laterza ha recuperato Colombatti, schierandolo al centro della difesa con Rullo. A centrocampo la novità Bernardini (con Ganci e l’ex Gori), mentre Zicarelli è partito dalla panchina, con Montaldi supportato da Corvino e Serri.

Parte forte il Fasano che già dopo due minuti va vicinissimo al vantaggio con Corvino che ruba palla e la mette al centro, ma Serri non ci arriva per un soffio. Ancora biancazzurri pericolissimi con Diop che crossa una palla tesa: il tocco di un difensore di casa rischia di beffare il suo portiere. Un inizio a spron battuto per i fasanesi che già dopo dieci minuti ha battuto tre calci d’angolo. Si fa vedere, poi, il Taranto con Esposito, ma la palla termina sorvolo di poco alto sulla traversa della porta difesa da Guarnieri.

Miracolo del portiere Antonino su Serri al 21′, che manda in angolo un tiro a tu per tu scagliato dall’esterno fasanese. La più grande delle occasioni per il Fasano capita al 23′: Serri (implacabile oggi) ruba palla a Carullo, che lo stende in area, guadagnandosi un calcio di rigore. Montaldi si fa ipnotizarre da Antonino dagli 11 metri ed esplosione del pubblico di casa. Nonostante tutto, il Fasano sembra davvero incontenibile, con i biancazzurri veri dominatori fino a questo momento allo “Iacovone”. Si rivede il Taranto al 37′ con D’Agostino, ma è bravo Colombatti a mettere in angolo con Guarnieri battuto. Il primo tempo, a quasi totale appannaggio del Fasano, finisce 0-0.

Nessun cambio con il ritorno delle squadre in campo. Il Taranto, chiamato più del Fasano a vincere l’incontro, prova a fare la voce grossa con Oggiano e Marsili, ma senza impensierire Guarnieri. Ma il gol del vantaggio rossoblu arriva al 56′ proprio con Oggiano, alla prima vera occasione pericolosa del Taranto in tutta la partita, abile a metterla in rete su assist di Pelliccia. Ma la gioia dei padroni di casa dura pochissimo perché il nuovo entrato Forbes è straordinario nel servire Corvino, con il numero 10 che la piazza per l’1-1. La partita si infiamma, con il Taranto con chiede prima un rigore su Croce e poi è Guarinieri a compiere un miracolo su Marsili. Dopo una fase di stanca, mister Panarelli manda in campo Favetta che va subito in gol al 69′, facendo esplodere nuovamente lo “Iacovone”.

Non accade più nulla fino al gol del 3-1 dei tarantini con D’Agostino, bravo a riprendere una respinta di Guarnieri. Un successo per il Taranto largo, contro un Fasano che ha espresso un bel gioco, giunto allo “Iacovone” con la voglia di vendere cara la pelle e giocarsela a viso aperto. La salvezza va costruita in casa e domenica arriva il Gragnano.

Francavilla-Nardò decisa al 94′. E’ 1-0

Francavilla-Nardò 1-0

FRANCAVILLA: Boglic, Ragone, Raiola, Grandis M., Pagano, Di Giorgio, Grandis T., Collocolo, Del Prete (57′ Leonetti), D’Auria, Lavopa. In panchina: Alvigini, Lavano, Cardamone, Chavarria, Giordano, Cimino, Leonetti, De Lorenzo, De Marco. Coach: Ranko Lazic

NARDO’: Rizzitano, Infusino, Scipioni, Aquaro, De Pascalis(dal 50′ Giglio), Monopoli (dal 70′ Mingiano),Bolognese, Bertacchi, Versienti; Arario, Molinari (81′ Centonze). In panchina: Mirarco, Giglio, Centonze, Lezzi, Mancini, De Luca, Mingiano, Frisenda. Coach: Roberto Taurino.

Arbitro: Domenico Mirabella di Napoli

Assistenti: Domenico Castaldo di Frattamaggiore e Niroy Emilio Gookooluk di Civitavecchia

Rete: 94′ De Marco

Espulso Versienti. Ammoniti Bertacchi.

Tanta rabbia. Non può essere diversamente quando una partita viene decisa al 94′ e per giunta su un tiro deviato. Non è stata una partita ricca di occasioni da ambo le parti, ma il risultato di parità rispecchiava meglio l’andamento del match, pur se i padroni di casa hanno avuto dalla loro un maggior possesso palla, ma ben controllato. Inoltre la solita espulsione, al momento non decifrabile, e relativa inferiorità numerica, regala campo agli avversari che giustamente si riversano in attacco pur senza pungere. Il Toro ci ha messo impegno e attenzione, ha dato tutto considerando le assenze del lungodegente Cassano e Gigante, di Kyeremateng, di Cordella e dello squalificato Prinari. Inoltre con Monopoli a mezzo servizio che comunque ha stretto i denti ed ha voluto essere della partita. Rispetto al match di domenica questa volta un seniores sedeva in panchina, Mingiano. Una classica del girone H di Serie D che si decide con un tiro sporcato all’ultimo minuto evidenzia un periodo in cui la dea bendata continua a voltare le spalle. Sono rimasti poco più di due mesi alla fine del campionato e ci sono nove battaglie da combattere. Tutti insieme dobbiamo essere in prima linea per uscirne vincitori!

 

Marcatori Serie D girone H, salgono Loiodice e Ciro Foggia

Soltanto 12 le reti segnate nel venticinquesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Quindicesima rete per D’Agostino del Taranto che ora è a -1 dal capo cannoniere Patierno.

Sale a quota 11 Loiodice dell’Audace Cerignola.

Nona marcatura per il suo compagno di squadra Ciro Foggia.

Ottavo gol per Favetta del Taranto.

Settima rete per Merkaj del Gelbison.

Salgono a quota 6 Corvino del Città di Fasano e Turitto del Bitonto.

Quinta marcatura per De Rosa del Sorrento e Oggiano del Taranto.

Terza rete per Iannini della Fidelis Andria.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

16 reti: Patierno (Bitonto)

15 reti: D’Agostino (Taranto)

11 reti: Lattanzio e Loiodice (Audace Cerignola), Santoro (Gravina) e Gennaro Esposito (Nola)

10 reti: Santaniello (AZ Picerno)

9 reti: Ciro Foggia (Audace Cerignola), Emmanuele Esposito (Az Picerno), D’Auria (Francavilla in Sinni) e Palazzo (Team Altamura)

8 reti: Favetta (Taranto), Cristaldi (Fidelis Andria), Picci (Bitonto), Emmanuele Tedesco (Az Picerno)

7 reti: Merkaj (Gelbison) e Kosovan (Az Picerno)

6 reti: Corvino (Città di Fasano), Turitto (Bitonto), Figliolia (Sorrento) e Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Gravina/ora Taranto) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano

5 reti: De Rosa (Sorrento), Oggiano (Taranto), Cammarota (Gelbison), Pitarresi (Az Picerno), Mady (Gravina), Montaldi e Gomes Forbes (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano)

4 reti: Gargiulo (Sorrento), Vanacore (Az Picerno), Guadalupi (Team Altamura), Ganci (Città di Fasano), Tagliamonte e Stoia (Nola), Chiaradia (Gravina), Gassama (Città di Gragnano), Alvino e Del Sorbo (Savoia)

3 reti: Leonetti (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Sellitti (Sarnese), Diakitè (Savoia), Girardi (Pomigliano), Marotta e Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti e Iannini (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito, Uliano e Manzillo (Gelbison), Molinari, Versienti e Kyeremateng (Nardò), Todisco (Sorrento), Giuseppe Tedesco e Montemurro (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Ancora un pari interno per la FBC Gravina

Contro il Sorrento termina per 2-2. Due volte in svantaggio, ci pensano poi Santoro e Mangiacasale

Orfana di Mady (squalifica) e Potenza e Nigro (infortunati), la FBC chiude la contesa in parità contro il Sorrento terz’ultimo, desideroso di risalire la china in classifica. Una squadra, quella campana, che nella prima frazione ha chiuso ogni spazio ai gialloblù, salvo poi arretrare nella ripresa. Con un Santoro in precarie condizioni (determinante però il suo ingresso nella ripresa), Loseto ‘rispolvera’ Guida dal primo minuto spostando Chiaradia mezz’ala e affiancando Forò a Mbida a centrocampo.
Il primo tempo è caratterizzato da due unici episodi, entrambi a favore degli ospiti. Al 4’ disattenzione corale della retroguardia gialloblù che concede il vantaggio ospite su contropiede finalizzato da Bozzaotre; al 10’ campani vicini al clamoroso raddoppio con la punizione di Herrera (traversa). FBC poco incisiva e incapace di creare occasioni da rete.
La ripresa è tutto un altro copione, soprattutto con una furia agonistica non pervenuta nella prima frazione. Subito Santoro (entrato dal 1’ per Forò) scalda i guanti a Munao al 5’. Un minuto dopo doppia clamorosa occasione FBC con prima la sventola dalla distanza di Chiaradia (parato in angolo), quindi la ghiotta palla di Romeo scagliata alta. Ancora un minuto e la FBC pareggia con Santoro che viene ben involato a rete con tanto di scarto del portiere ospite. Sembra il momento buono per la FBC per operare il sorpasso e portarsi in vantaggio. Al 13’ Santoro ancora tira da fuori ma il suo tentativo termina fuori dallo specchio di porta. Il forcing veemente dei locali non produce variazioni di punteggio, anzi sono gli ospiti a riportarsi in vantaggio al 27’ con Gargiulo A. ancora sugli sviluppi di un’incertezza della retroguardia di casa. Il nuovo vantaggio dei campani dura però 3 minuti: alla mezz’ora esatta Chiaradia cerca e trova Mangiacasale che con un guizzo di testa realizza il 2-2 finale. L’ultima emozione capita agli ospiti al 37’ con un prodigioso intervento di Loliva che nega la gioia del gol a Chirullo.
Con il pari raggiunto la FBC si issa a quota 30 restando sempre al decimo posto, a +6 dalla zona playout e -9 da quella playoff. Domenica prossima grande attesa per la trasferta di Picerno, in casa della capolista del torneo.

FBC GRAVINA – SORRENTO: 2-2
FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino, Romeo, Mbida, Carrieri, Chiaradia, Forò (Santoro dal 1’ st), Guida, Mangiacasale (Correnti dal 29’ st), Scaringella. All. Loseto. A disp: Vicino, Rizzo, Bellomonte, Degiglio, Montaruli, Ceglie, Visone.
SORRENTO: Munao, Todisco, D’Alterio, Masi, Russo, Guarro, Bozzaotre (Stallone dal 1’ st), De Rosa, Vitale (Gargiulo M. dal 45’ st), Herrera (Chirullo dal 18’ st), Figliolia (Gargiulo A. dal 30’ pt). All. Maiuri. A disp: Giordano, Scarf, Cardone, Rizzo, De Angelis
ARBITRO: Porcheddu di Oristano
ASSISTENTI: Decorato di Cosenza e Mocci di Cagliari
MARCATORI: Bozzaotre (4’ pt), Santoro (7’ st), Gargiulo A. (27’ st), Mangiacasale (30’ st)
AMMONITI: Mangiacasale (40’ pt), Scaringella (10’ st); Figliolia (27’ pt), Stallone (20’ st), De Rosa (38’ st)

NOTE: Presenti 2.000 spettatori circa di cui un centinaio da Sorrento. Recupero: 3’ pt, 4’ st

Anaclerio-Patierno, il Bitonto fa l’impresa e batte il Fasano 0-2

È un Bitonto in formato super quello che questo pomeriggio ha espugnato il “Vito Curlo” di Fasano per due reti a zero, ed ha finalmente spezzato l’incantesimo che lo voleva sempre sconfitto contro i biancazzurri. Successo, questo, giunto grazie ad una rete per tempo messe a segno da Anaclerio e Patierno. Due goal che valgono i quaranta punti in classifica, ovvero salvezza matematica per il Bitonto, ma anche un passo in avanti importante verso una qualificazione playoff. E che vanno a suggellare una prestazione monumentale da parte dei neroverdi per tutti i novanta minuti. Un Bitonto autoritario, che va oltre anche alcune dubbie interpretazioni arbitrali, ma che non si disunisce mai e fa un grandissimo regalo a tutta la città di Bitonto e ai suoi tifosi, oggi assenti per motivi di ordine pubblico.
Mister Pizzulli rinnova il proprio credo tattico affidandosi ancora una volta al 4-3-3, con una sola novità rispetto all’undici di domenica scorsa, con Turitto al posto di Padulano. Dunque, Figliola fra i pali, linea difensiva a quattro con Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro. Centrocampo a tre composto da Zaccaria – Fiorentino – Biason, e tridente d’attacco affidato a Patierno punta centrale, assistito ai suoi lati da Falcone e Turitto.
L’avvio di gara è di marca tutta neroverde, col Bitonto che dopo solo un giro di lancette va vicino alla rete col colpo di testa di Anaclerio, che su calcio di punizione dalla destra, non inquadra di poco lo specchio della porta. Passano due minuti, e Zaccaria penetra perfettamente in area dalla sinistra, serve al centro per Turitto, il quale non trova l’impatto con la sfera solo grazie al provvidenziale intervento difensivo di Anglani.
Al 5’ è Biason a provarci con una bella conclusione di collo destro dal limite sugli sviluppi da angolo, ma è bravo il portiere di casa Guarnieri a respingere coi pugni.
Il goal è nell’aria e si concretizza al minuto 9, quando Turitto sugli sviluppi da azione d’angolo, recupera palla in area di rigore, sulla destra, e dal fondo pennella al centro dove trova Anaclerio, ben appostato sul secondo palo, che stacca di testa e fa 0-1 Bitonto.
Il goal galvanizza i neroverdi, che al 12′ vanno vicini al raddoppio quando Falcone serve in area sulla destra Turitto che calcia di prima, senza centrare il bersaglio grosso.
In una prima fase di match dominata, c’è anche spazio per le vibranti recriminazioni in casa neroverde, col Bitonto che al 17’ lamenta per un mancato calcio di rigore fischiato per un netto fallo ai danni di Kikko Patierno, falciato dal portiere di casa, dopo essere stato lanciato a rete da Biason. Per il direttore di gara non ė fallo, e gioco che può riprendere tranquillamente. Lo stesso direttore di gara è ancora protagonista in negativo al 32’ quando lascia sorvolare anche sull’avvitamento in area del portiere fasanese ai danni di Turitto, il quale con astuzia gli aveva soffiato palla dopo un errato intervento in presa.
Carico di rabbia, il Bitonto va ancora vicino al goal con Patierno al 39’, il cui pallonetto viene smanacciato in angolo dal portiere. All’intervallo è 0-1 Bitonto.
Nella ripresa il Fasano prova a scuotersi, senza però produrre grattacapi alla retroguardia neroverde, tant’è che il Bitonto al 56’ sfiora la rete del raddoppio ancora con Anaclerio, che da angolo stacca di testa sul secondo palo, col portiere che vola a deviare nuovamente in angolo.
Al 68’ mister Pizzulli opta per forze nuove, inserendo Padulano per Falcone. Un minuto più tardi, ed il Bitonto rischia di capitolare sull’unica azione degna di nota da parte del Fasano, che si materializza nella pericolosa conclusione volante di Serri dalla sinistra, deviata stupendamente in angolo dal volo magnifico di Figliola.
Il pericolo corso galvanizza il Bitonto che due minuti più tardi trova la rete del raddoppio con bomber Kikko Patierno, il quale, servito in profondità da Biason abile a recuperare palla a centrocampo, si è presentato tutto solo dinanzi a Guarnieri e lo ha fulminato con un esterno destro rasoterra che termina docile la sua corsa nell’angolino basso e manda in delirio tutto il popolo neroverde. 0-2 e rete numero 16 per Patierno, sempre più leader della classifica cannonieri del girone H di Serie D. per l’attaccante bitontino corsa sfrenata sotto la tribuna che avrebbe dovuto ospitare la tifoseria bitontina.
Il goal è una vera e propria sentenza sulla gara, con mister Pizzulli che inserisce nella mischia Picci per Patierno, ed amministra senza alcun tipo di problema. Al fischio finale è 0-2 Bitonto, atteso al rientro in serata da tutta la tifoseria, pronta a festeggiare questa importantissima e fondamentale vittoria.
24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H CITTÀ DI FASANO – BITONTO 0 – 2 Reti: 9’ pt Anaclerio, 26’ st Patierno
CITTÀ DI FASANO: Guarnieri, Mambella, Diop (42’ Tuttisanti), Ganci, Rullo, Anglani (c), Serri (30’ st Lillo), Gori (15’ st Forbes), Zicarelli (15’ st Bernardini), Corvino (35’ st Richella), Montaldi. A disp. Suma, Pugliese, Cobo Galvez, Schena. All. Laterza
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria, Fiorentino, Patierno (42’ Picci), Falcone (23’ st Padulano, Turitto. A disp. Vitucci, D’Angelo, Terrevoli, Paradiso, De Santis. Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Turrini (Firenze) coadiuvato dagli assistenti Barcella (Bergamo) e Paradiso (Lamezia Terme) Ammoniti: Anglani, Richella (F), Montrone, Fiorentino, Patierno (B)

Audace Cerignola corsara: Nola battuto 0-2

Con tanta determinazione e pragmatismo, l’’Audace Cerignola espugna lo “Sporting Club” di Nola e conquista altri tre punti preziosi.

Mister Bitetto conferma il 4-4-2 con l’unica differenza, rispetto alla gara vincente di domenica scorsa, di Esposito al posto di Vitofrncesco. Davanti ci sono sempre Lattanzio e Foggia. Mister Liquidato risponde con un lineare 3-5-2 pronto a trasformarsi in un 5-3-2 in fase di non possesso. In attacco ci sono Stoia e Tagliamonte.

La partita tarda a decollare. Al 19’esimo il primo squillo è di marca Audace con il colpo di testa alto di Di Cecco. Un minuto più tardi è ancora Cerignola, sempre sugli sviluppi di un calcio da fermo, ma il colpo di testa di Allegrini è bloccato da Gragnaniello quasi sulla linea di porta. Il Nola gioca per lo più a centrocampo ma non riesce ad impensierire la retroguardia ofantina. Al 35esimo, ci prova Loiodice con un tiro dalla distanza: Gragnaniello smanaccia come può. L’ultima emozione della prima frazione la regala il Nola con una bella uscita palla al piede dalla difesa: Del Prete lancia Stoia che difetta nello stop, bravo Abagnale ad uscire ed anticipare l’attaccante. 0-0 all’intervallo.

Nella ripresa la partita entra subito nel vivo. Pronti via e Foggia spreca da buonissima posizione. Il Nola risponde al 49esimo: Di Cecco salva sulla linea di porta il colpo di testa di Vaccaro. Sul rinvio del difensore ofantino, arriva Colarusso che calcia di prima intenzione, bravissimo Abagnale a distendersi e rifugiarsi in corner. Allo scoccare dell’ora di gioco, l’Audace stappa la partita. Punizione sulla sinistra di Loiodice. Palla tagliata su cui c’è la deviazione vincente di testa di Lattanzio che batte Gragnaniello. I padroni di casa provano a rispondere allo stesso volume con un bel tiro, forte ma centrale, di Del Prete: i pugni di Abagnale sventano la minaccia. Con il passare dei minuti, l’Audace prova a gestire e amministrare il vantaggio ma è ancora il Nola a sfiorare il gol. Minuto 76’, diagonale di Tagliamonte su cui c’è ancora un super Abagnale a dirgli di no. Sulla ribattuta Troianello calcia alto complice anche una deviazione in corner. I padroni casa restano in dieci per l’espulsione di Vaccaro (doppio giallo) al minuto 83 ma due minuti più tardi è ancora Tagliamonte a mancare il pari, non riuscendo a deviare il pallone di testa sottoporta. E allora in contropiede, al minuto 89, l’Audace chiude la partita. Azione insistita di Loiodice sulla corsia sinistra, cross al centro su cui c’è la deviazione vincente di Marotta. È il definitivo 0-2.

Picerno sempre primo a più 4 ma Taranto agganciato a quota 52 punti al secondo posto.

IL TABELLINO

Nola – AUDACE CERIGNOLA 0-2

MARCATORI: 60’ Lattanzio, 89’ Marotta

Nola (3-5-2): Gragnaniello, Lippiello, Anzalone (86’ Falivene), D’Anna, Colarusso, Esposito (67’ Troianello), Madonna (55’ Colonna), Vaccaro, Del Prete, Stoia (81’ Pastore), Tagliamonte. A disposizione: Caliendo, Milvatti, Esposito, Paradisone, Napolitano. All: Liquidato

AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Abagnale, Tedone, Ingrosso, Carannante, Di Cecco, Allegrini (72’ Abruzzese), Longo (80’ Pollidori), Esposito (59’ Marotta), Foggia, Loiodice (92’ Vitofrancesco), Lattanzio. A disposizione: Cappa, Russo, Matere, Amabile, Faggioli. All: Bitetto

NOTE:

Ammoniti: Esposito (A), Vaccaro (N), Lippiello (N), Colonna (N).

Espulsioni: Vaccaro (N) per doppia ammonizione

RECUPERO: primo tempo: 4’minuti; secondo tempo: 6’ minuti

Angoli: 5-6

 

 

A Nardò passa il Picerno, ma si esce fra gli applausi.

NARDO’ – POLISPORTIVA PICERNO 0-2

Reti: Caizza 26′ st., Santaniello 50′ st.

NARDO’ – Mirarco, Scipioni, Aquaro, Versienti, Bolognese, Mingiano, Monopoli (46′ st Lezzi), Infusino (42′ st Mancini) , Arario, Giglio, Molinari. A disposizione: Rizzitano, Centonze, Sen&eacute;, Tuca, Frisenda, Valzano, De Luca. All.: Taurino.

POLISPORTIVA PICERNO: Coletta, Caiazza, Vanacore, Fontana, Corso (17′ st Conte) , Ligorio (10′ st Impagliazzo) Spinelli (37′ st D’Alessandro), Langone (33′ st Sambou) Santaniello, Kosovan, Esposito (34′ st Lordi) . A disposizione: Fusco, Sambou, Conte, Cesarano, Lordi, D’Alessandro, Impagliazzo, Camara, Tedesco. All.:Giacomarro.

Arbitro: Mattia Caldera sezione di Como. Assistenti: Simone De Nardi (Conegliano), Andrea Gatti (Gallarate).

Non basta il grande cuore messo in campo dai ragazzi, il Nardò sbatte ancora sul Picerno. Partita che comincia a ritmi alti, con un Nardò in forte pressing e ospiti costretti ad attendere. Un primo tempo piuttosto equilibrato, poche occasioni da una parte e dall’altra ma un’atteggiamento diverso del Toro rispetto alle ultime partite, più convinto e arrembante. Seconda frazione in cui, in un minuto, si rischia di scrivere 1- 0 sul tabellino due volte, prima con un cross tagliato che attraversa tutta l’area di rigore e poi con un filtrante per Mingiano che spara a lato. Grinta e buona volontà non bastano, la cattiva sorte ci mette lo zampino alla prima disattenzione: minuto 71′; calcio d’angolo battuto da Esposito con Caiazza che insacca in scivolata. La doccia fredda non fa abbatte i volenterosi ragazzi granata, lottatori indomiti che provano a riacciuffarla fino al 95′, il minuto della beffa più totale, il minuto in cui Santaniello torna al goal, in contropiede. Con una prestazione così impossibile non provare rammarico, aver concesso pochissimo e fatto paura alla prima della classe non deve passare inosservato ma servire come trampolino di lancio per la prossima partita contro il Francavilla. Infortuni, squalifiche e malasorte. Per la legge dei grandi numeri adesso dovrebbe bastare. Avanti Nardò, l’applauso per voi oggi è meritatissimo nonostante la sconfitta.

Marcatori Serie D girone H, sugli scudi Merkaj con una tripletta

Sono 26 le reti realizzate nel ventiquattresimo turno del campionato di Serie D girone H.

Segna ancora Patierno del Bitonto capo cannoniere ora con 16 reti all’attivo.

Salgono a quota 11 Lattanzio dell’Audace Cerignola e Santoro del Gravina.

Decima rete per Santaniello del Picerno.

Ottavo gol per Cristaldi della Fidelis Andria.

Sugli scudi con una tripletta realizzata Merkaj del Gelbison che sale a quota 6.

Quinta rete per il suo compagno di squadra Cammarota.

Quarta marcatura per Alvino del Savoia e Gargiulo del Sorrento.

Terzo gol per Leonetti del Francavilla in Sinni, Marotta dell’Audace Cerignola e Ayina del Savoia.

Infine doppietta e prime due reti per Chiacchio della Sarnese.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

 

16 reti: Patierno (Bitonto)

14 reti: D’Agostino (Taranto)

11 reti: Lattanzio (Audace Cerignola), Santoro (Gravina) e Gennaro Esposito (Nola)

10 reti: Loiodice (Audace Cerignola) e Santaniello (AZ Picerno)

9 reti: Emmanuele Esposito (Az Picerno), D’Auria (Francavilla in Sinni) e Palazzo (Team Altamura)

8 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), Ciro Foggia (Audace Cerignola), Picci (Bitonto), Emmanuele Tedesco (Az Picerno)

7 reti: Favetta (Taranto) e Kosovan (Az Picerno)

6 reti: Merkaj (Gelbison), Figliolia (Sorrento) e Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Gravina/ora Taranto) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano

5 reti: Cammarota (Gelbison), Pitarresi (Az Picerno), Mady (Gravina), Turitto (Bitonto), Corvino, Montaldi e Gomes Forbes (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano)

4 reti: Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Vanacore (Az Picerno), Guadalupi (Team Altamura), Ganci (Città di Fasano), Tagliamonte e Stoia (Nola), Chiaradia (Gravina), Gassama (Città di Gragnano), Alvino e Del Sorbo (Savoia) e Oggiano (Taranto)

3 reti: Leonetti (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Sellitti (Sarnese), Diakitè (Savoia), Girardi (Pomigliano), Marotta e Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito, Uliano e Manzillo (Gelbison), Molinari, Versienti e Kyeremateng (Nardò), Todisco (Sorrento), Giuseppe Tedesco e Montemurro (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Marcatori Serie D girone H, Patierno torna in vetta da solo

Sono 13 le reti segnate nel ventitreesimo turno del campionato di Serie D girone H.

A segno per la quindicesima volta in campionato torna in vetta da solo Patierno del Bitonto.

Doppietta e salita a 10 per Lattanzio dell’Audace Cerignola.

Nona marcatura per D’Auria del Francavilla in Sinni.

Sesta rete per Croce del Taranto e Raffaele Poziello del Pomigliano.

Salgono a quota 5 Corvino del Città di Fasano e Pitarresi del Picerno.

Quarta rete per Guadalupi del Team Altamura.

Terzo gol per Molinari del Nardò e Uliano del Gelbison.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

15 reti: Patierno (Bitonto)

14 reti: D’Agostino (Taranto)

11 reti: Gennaro Esposito (Nola)

10 reti: Lattanzio e Loiodice (Audace Cerignola) e Santoro (Gravina)

9 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni), Palazzo (Team Altamura) e Santaniello (Az Picerno)

8 reti: Ciro Foggia (Audace Cerignola), Picci (Bitonto), Emmanuele Esposito ed Emmanuele Tedesco (Az Picerno)

7 reti: Favetta (Taranto), Cristaldi (Fidelis Andria) e Kosovan (Az Picerno),)

6 reti: Figliolia (Sorrento) e Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Gravina/ora Taranto) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano

5 reti: Pitarresi (Az Picerno), Mady (Gravina), Turitto (Bitonto), Corvino, Montaldi e Gomes Forbes (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano)

4 reti: Guadalupi (Team Altamura), Ganci (Città di Fasano), Tagliamonte e Stoia (Nola), De Rosa (Sorrento), Chiaradia (Gravina), Gassama (Città di Gragnano), Del Sorbo (Savoia), Cammarota (Gelbison) e Oggiano (Taranto)

3 reti: Achaval (Città di Gragnano), Sellitti (Sarnese), Alvino e Diakitè (Savoia), Girardi (Pomigliano), Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti (Fidelis Andria), Langone Soumahoro e Vanacore (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito, Uliano, Merkaj e Manzillo (Gelbison), Molinari, Versienti e Kyeremateng (Nardò), Gargiulo e Todisco (Sorrento), Giuseppe Tedesco, Montemurro (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

 

 

 

 

La partita perfetta: il Fasano vince a Sorrento

Fondamentale passo verso la salvezza per l’Us Città di Fasano grazie alla vittoria ottenuta questo pomeriggio a Sorrento per 1-0 con rete di Vincenzo Corvino ad un quarto d’ora dalla fine dell’incontro. Un successo meritato per i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza: grazie a questa vittoria, Anglani e compagni volano a +14 sul Sorrento, terzultima forza del campionato e a +10 sulla zona playout. Nel Fasano oggi assenti, per infortunio, Serri e Lillo e lo squalificato Mambella.

Pronti via e il Sorrento si rende pericoloso con un suo uomo che si invola in contropiede, con Colombatti costretto a spendere il cartellino giallo. Al 13′ cross di Anglani e colpo di testa pericoloso di Tuttisanti, con palla fuori. Alla mezzora, calcio di punizione per il Fasano: cross di Corvino al centro e Ganci non ci arriva di poco. Al 36′ cross di Tuttisanti e colpo di testa di Montaldi che non inquadra lo specchio della porta. Il Fasano continua a spingere sulle fasce: al 40′ Corvino in mezzo rasoterra per Tuttisanti che spara alto.

Nella ripresa grossa occasione per i biancazzurri: cross velenoso di Corvino, ma né Tuttisanti né Zicarelli riescono ad avventarsi sul pallone. Al 52′ Fasano ancora pericoloso con Ganci che tira e il portiere del Sorrento si salva con un grande intervento. Dopo tre minuti si fa viva la squadra di casa: calcio d’angolo, palla che carambola in area biancazzurra, spunta un giocatore del Sorrento che riesce a tirare ma la palla esce a lato della porta. I padroni di casa ancora pericolosi con Herrera che sottoporta spreca clamorosamente e Fasano che si salva. Al 74′ il gol vittoria: Ganci trova libero sulla sinistra Corvino che si accentra e fa partire un tiro a giro, deviazione decisiva di un difensore del Sorrento che spiazza il suo portiere. Fino alla fine, squadra di casa in pressing ma col Fasano mai in pericolo.

Domenica prossima biancazzurri in casa contro il Bitonto.

La FBC Gravina torna con tre punti pesanti da Mugnano. Decide Mangiacasale

I gialloblù battono il fanalino Granata col minimo sforzo (0-1)

Seconda vittoria esterna consecutiva, terza gara di fila senza prender gol e ottavo risultato utile in serie. Numeri che fanno da contorno al successo odierno contro il fanalino Granata (0-1) al termine però di una gara combattuta, maschia e anche di sofferenza per gli ospiti.

I gialloblù si sono presentati al Vallefuoco di Mugnano (Napoli) con la difesa rimaneggiata (il neo acquisto Carrieri in coppia col rientrante Rizzo) ma a trazione anteriore con la coppia Scaringella-Santoro supportata da Chiaradia e Mangiacasale.

Il primo tempo è stato avaro dì emozioni, sebbene al 5’ il Granata abbia colto un palo clamoroso con Calemme su incertezza difensiva. In seguito sono gli ospiti a rendersi più propositivi (Santoro al 16’ calcia alto) ma anche imprecisi (Mangiacasale e Scaringella alla mezz’ora mancano l’appuntamento col vantaggio). Allo scadere atterramento in area locale di Santoro ma il direttore di gara sorvola. Prima frazione caratterizzata da cinque cartellini gialli.

La ripresa si apre col gol che deciderà la gara: al 1’ Chiaradia lancia in rete Mangiacasale il cui tap-in risulta letale. La FBC prova a chiuderla poi con Santoro (al 5’ ma il suo tiro è alto), tuttavia i locali si rimboccano le maniche e sfiorano il pari con Calemme (rovesciata al 10’) ed Esposito (12’) in entrambi casi con un gran Loliva a salvare il risultato. La FBC si scuote e tra il 15’ e il 22’ colleziona tre occasioni non sfruttate da Chiaradia, Rizzo e Scaringella. Dalla mezz’ora in avanti le occasioni capitano solo ai locali con i soliti Calemme, Esposito e Castagna, ma in tutti i casi è Loliva e l’imprecisione degli attaccanti di casa a far sì che il punteggio non cambi più.

Con questa vittoria i gravinesi raggiungono la decima piazza in classifica (29 punti) a + 5 dalla zona playout e -8 da quella playoff. Domenica prossima al Vicino sarà di scena il Sorrento per un’altra sfida determinante per il prosieguo del campionato.

GRANATA – FBC GRAVINA 0-1

GRANATA: Marino, Del Prete (Iodice), Bianco, Falivene (Sorrentino), Sozio (Arciello), Rinaldi, De Crescenzo (Gargiulo), Tufano, Castagna, Calemme, Esposito. All. Maschio. A disp: Capezzuto, Nevola, Buonocore, Bronzino

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino, Rizzo, Mbida, Carrieri (Forò), Chiaradia, Mady, Santoro, Mangiacasale (Potenza), Scaringella (Visone). All. Loseto. A disp: Vicino, Bellomonte, Guida, Romeo, Correnti, Ceglie

ARBITRO: Lingamoorthy di Genova

ASSISTENTI: Bartoluccio di Vibo Valentia e Paradiso di Lamezia Terme

MARCATORI: Mangiacasale al 1’ st

AMMONITI: Sozzio, De Crescenzo, Marino, Banco; Mady, Dentamaro

NOTE: 200 spettatori di cui un centinaio da Gravina. Recupero: 1’ pt, 4’ st

Gol da favola di Patierno e Biason ed il Bitonto supera 2-0 il Gragnano

Due eurogol, tre punti e il ritorno in zona playoff. Missione compiuta per il Bitonto, che batte fra le mura amiche il Città di Gragnano per 2-0 e riaggancia momentaneamente la zona playoff. In un “Città degli Ulivi” ancora una volta gremito, i ragazzi di mister Massimo Pizzulli, pur non nella giornata migliore della stagione, causa l’atteggiamento difensivo dei campani, risolvono la pratica con un gol per tempo, due lampi di classe che portano le firme di Patierno, sempre più capocannoniere del girone H di Serie D, con le sue 15 marcature, e Biason, alla sua prima rete in maglia neroverde.
Mister Pizzulli rinnova il suo credo tattico e si affida all’ormai consolidato 4-3-3: Figliola tra i pali; linea a quattro difensiva composta da Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro; a centrocampo si rivede Zaccaria, al fianco di Biason e Fiorentino; tridente d’attacco affidato a Patierno punta centrale, supportato ai suoi lati da Falcone e Padulano.
Pronti via e Patierno prova già a spaccare il match dopo soli tre giri di lancette, con un tentativo dalla distanza assai coraggioso, che si spegne di un nulla sul fondo, dopo aver sibilato l’esterno della rete.
Al 6’ spunto personale di Falcone sull’out di sinistra, servizio arretrato per Fiorentino, che si libera al limite dell’area, ma conclude di sinistro sul fondo. Un minuto più tardi e Bitonto ancora pericoloso, con Padulano abile a sfruttare una distrazione difensiva della retroguardia campana, su un rilancio dalle retrovie di Anaclerio, e a provare in sforbiciata a battere l’estremo ospite Russo, ma la sua mira è imprecisa, con la sfera che si perde oltre la traversa.
Primo squillo del Gragnano all’11’, con Lopetrone che imbecca in area di rigore Achaval, chiuso da una ottima e tempestiva uscita bassa di Figliola.
I ritmi si abbassano ma il Bitonto riesce a sfondare e a trovare la rete al 23’, grazie ad un colpo di genio di Kikko Patierno: il numero 9 bitontino raccoglie sul primo palo un calcio d’angolo dalla sinistra di Falcone, impatta col tacco la sfera e sorprende nettamente Russo, incerto nella circostanza. Una deviazione che manda in tilt la difesa gragnanese e vale l’1-0 Bitonto: rete numero 15 per Patierno, a meno cinque da quota cento in carriera.
Col vantaggio, il Bitonto gioca con più fiducia e al 31’ va vicino al raddoppio col calcio di punizione dal limite di Falcone, il cui destro viene alzato in angolo da Russo. L’ultima emozione del primo tempo arriva nell’unico minuto di recupero, col positivo Zaccaria che è bravo a recuperare palla e a servire prontamente in profondità Patierno, che penetra in area di rigore, rientra sul destro saltando secco un avversario, e a tu per tu con Russo calcia col destro a giro ma la sfera si perde di pochissimo oltre la traversa. 1-0 Bitonto all’intervallo.
La ripresa si apre con lo spunto di Falcone, abile a liberarsi al 49’ al limite dell’area ma il suo tentativo si spegne sul fondo. Mister Pizzulli prova a dare più vivacità per chiudere il match e getta nella mischia Picci e Camporeale, subentrati rispettivamente per Padulano e Fiorentino. Pochi minuti dopo c’è spazio anche per Turitto al posto di un buon Falcone. Ed è proprio l’ultimo neo entrato che al 73’ ottiene il dai-e-vai con Patierno, calciando di prima col destro dal limite dell’area, non trovando lo specchio della porta per centimetri. Al 75’ ci prova ancora Patierno di testa, su angolo di Camporeale, palla a lato. Quattro minuti dopo Patierno lancia in profondità Picci sulla sinistra, conclusione che Russo respinge in corner. Dal tiro dalla bandierina ecco il raddoppio Bitonto: calcia Camporeale, la difesa spazza ma lo fa centralmente e sui piedi di Biason, che al volo, di prima intenzione, da oltre venti metri, calcia un meraviglioso destro che si insacca nell’angolino basso alla destra di Russo. Sceglie una rete di pregevole fattura il centrocampista argentino per siglare la sua prima rete in stagione. 2-0 Bitonto.
All’81’ Bitonto vicino al tris con Patierno che sbuca in area di rigore, sulla sinistra, ma viene chiuso in angolo dalla difesa campana. Il Gragnano, dal canto suo, si fa vedere per la prima volta dalle parti di Figliola all’86’, col tentativo di Procida, appena entrato, bravo a sfuggire in velocità ad Anaclerio e a provare a sorprendere il portiere neroverde con un tocco delicato che scheggia il palo. L’ultima emozione è di marca bitontina, e porta ancora la firma di Kikko Patierno, la cui conclusione al volo dal limite, su servizio di Turitto, si spegne tra le braccia di Russo.
Dopo 4 minuti di recupero, è festa Bitonto, che torna al successo dopo due gare e sale a quota 37 punti in classifica, ipotecando la salvezza – obiettivo primario della stagione – e riagganciando la zona playoff, in un turno rivelatosi positivo, grazie ai passi falsi della Fidelis Andria (sconfitta a Picerno e ora avanti 1 solo punto), della Team Altamura (agganciata a 37 col pareggio di Francavilla) e del Savoia (fermo a 36, dopo lo stop di Taranto). Prossimo impegno per i neroverdi, la non semplice trasferta in quel del “Vito Curlo” di Fasano, contro un avversario anch’esso con speranze playoff. Si gioca domenica prossima alle ore 15.
23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTÀ DI GRAGNANO 2 – 0
Reti: 23’ pt Patierno, 35’ st Biason
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria (46’ st Piarulli), Fiorentino (11’ st Camporeale), Patierno, Falcone (24’ st Turitto), Padulano (11’ st Picci). A disp. Vitucci, D’Angelo, Terrevoli, Dellino, De Santis. All. Pizzulli
CITTÀ DI GRAGNANO: Russo, Padovano, Ammendola, La Monica, Lopetrone (15’ st Procida), Piscopo (2’ st Grimaldi), Tascone (31’ st Di Costanzo), Martone (c), Achaval (31’ st Qehajaj), Cavaliere, Elefante. A disp. Sorrentino, Minale, Follo, Buono. All. Campana
Arbitro: Crezzini (Siena) coadiuvato dagli assistenti Berti (Arco Riva) e Spataro (Rossano) Ammoniti: Cappellari, Anaclerio, Patierno, Camporeale (B), Lopetrone (CG)

L’Audace Cerignola c’è. Sarnese battuta 2-0

Vittoria già confezionata nella prima frazione con la decisiva doppietta di Lattanzio e altri tre punti importanti per continuare la corsa al primo posto. Mister Bitetto sceglie il 4-4-2, fa debuttare Ingrosso come terzino nei 4 di difesa e sceglie Vitofrancesco con Loiodice come esterni di centrocampo. Davanti il tandem Lattanzio-Foggia. Mister Pepe, al debutto sulla panchina campana, opta per il 4-2-3-1 con Cassata-Maione-Langella alle spalle dell’unica punta Lepre. Pronti via ed è già 1-0 Audace. Cross dalla destra di Vitofrancesco e stacco di testa di Lattanzio che batte Mennella e fa già esultare il Monterisi. La Sarnese sembra subire il gol a freddo e infatti è ancora l’Audace a flirtare con il raddoppio. Al 15esimo, Longo pesca Foggia che stoppa bene di petto ma calcia alto sopra la traversa. Al minuto 23 è ancora Foggia a smarcarsi sulla linea di fondo e calciare, Girardi respinge, poi è sempre il nove ofantino a provarci questa volta di precisone: palla alta. La Sarnese cerca di riorganizzarsi e ripartire appena può. Minuto 28, cross dalla sinistra di Sorriso e colpo di testa ravvicinato di Sellitti: Abagnale è super e respinge. Scampato il pericolo, il Cerignola capisce che è tempo di chiudere la contesa. Loiodice ci prova a giro: Mennella blocca. Al 40esimo ecco servito il raddoppio. Cross sempre dalla destra, questa volta di Carannante, per il colpo di testa preciso e puntuale di Lattanzio: palla sotto la traversa, doppietta per il numero 11 gialloblù e sono 10 in campionato. 2-0 all’intervallo.

Nella ripresa sono poche le occasioni da gol. L’Audace controlla saldamente la gara mentre la Sarnese raramente riesce a rendersi pericolosa. Al 57’esimo è ancora un colpo di testa di Lattanzio (su cross di Loiodice) a gonfiare la rete. L’arbitro ferma tutto per il fuorigioco segnalato dall’assistente. Al 70esimo è la Sarnese a trovare il gol con Sellitti (pescato bene da Lepre) ma anche in questo caso c’è la bandierina alzata dell’assistente per il fuorigioco di Lepre. Nella parte finale di gara è l’Audace a regalare gli ultimi sussulti. Lattanzio sfiora la tripletta ma il suo tiro tocca la parte superiore della traversa e termina sul fondo. Infine, è Amabile a provarci dal limite: palla a centimetri dal palo. Il Cerignola c’è: la rincorsa continua.

IL TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA – Sarnese 2-0

MARCATORI: 2’ Lattanzio, 40’ Lattanzio

AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Abagnale, Tedone (79’ Luca Russo), Ingrosso, Carannante (60’ Amabile), Di Cecco, Allegrini, Vitofrancesco (63’ Esposito), Longo (80’ Marotta), Foggia, Loiodice, Lattanzio (85’ Faggioli). A disposizione: Cappa, Abruzzese, Matere, De Cristoforo. All: Bitetto

Sarnese (4-2-3-1): Mennella, Rossi (90’ De Simone), Siciliano, Sorriso (83’ Chiacchio), Girardi, Pantano, Cassata, Langella, Lepre, Maione (63’ Mariani), Sellitti. A disposizione: Franza, Adamo, Crispini, Sannia, Maiorano, Muollo. All: Pepe

NOTE: Ammoniti: Pantano (S), Maione (S)

RECUPERO: primo tempo: 0 minuti, secondo tempo: 3 minuti

Angoli: 1-3

 

Per il Nardò un punto molto importante!

TABELLINO

GOAL: Uliano 49′ (G) , Molinari 72′ (N)

GELBISON: Viscido, De Cosmi, Maiese (64′ Mejri), Esposito, De Angelis, Chiochia, Rossi, Uliano, Passaro (73′ Vaccaro), Cammarota, Merkaj.

Panchina: D’Agostino, Grieco, Caterino, De Luca F., Hutsol, D’Angiolillo, Pipolo.

Allenatore: Severo De Felice

NARDO’: Rizzitano, Scipioni, De Pascalis, Aquaro, Centonze (67′ Infusino); Monopoli, Bolognese, Bertacchi (50′ Prinari), Arario; Mingiano (91′ Giglio), Molinari (80′ Cordella)

Panchina: Mirarco, Mancini, Sene, Lezzi.

Allenatore: Roberto Taurino

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo Assistenti: Federico Fratello di Latina e Giovanni Celestino di Reggio Calabria

Toro che ritorna da Vallo della Lucania con un bel “punticino”. Partita sin da subito in cui è regnato il massimo equilibrio come dimostrato anche dalla classifica. Nardò che inizia con il piede sull’accelleratore nel primo tempo, Molinari va in goal ma l’assistente alza la bandierina. Così come da valutare la posizione del bomber in altre due, molto simili, circostanze. Nonostante l’assenza last minute di Versienti e la condizione non ottimale di capitan Bertacchi (febbre) arrivano molte palle giocabili all’attaccante argentino e non solo. Gelbison che prova invece a a sfruttare il proprio marchio di fabbrica: la fisicità per ingabbiare i granata. Nella seconda frazione un errore in fase di impostazione regala il calcio d’angolo ai padroni di casa che passano con Uliano al 49′, che direttamente dal corner insacca. Il Nardò prova a reagire da squadra ma rischia sui contropiedi con Merkaj velocissimo. Al 72′ il guizzo di Molinari, su pennellata di Arario rimette le cose a posto ma all’85’ viene espulso Prinari per un fallo piuttosto dubbio. Tutto sommato una buona prova dei ragazzi, in grado di creare diversi pericoli alla difesa della Gelbison e rimettersi sulla retta via. Una nota lieve è rappresentata dall’ottimo esordio di Monopoli. Bisogna continuare così! Ora sotto col Picerno!

Il Taranto F.C. 1927 attivo nel sociale

Il Taranto F.C. 1927 prosegue il suo impegno nel sociale e sposa una edificante iniziativa. La società ionica, infatti,  ospiterà nella giornata di domenica 10 febbraio, in occasione della gara di campionato Taranto-Savoia, più di venti ragazzi della Cooperativa sociale “Costruiamo insieme” che ha come caratteri dominanti la centralità della persona, dell’accoglienza e del rispetto delle diversità, per cogliere i bisogni del territorio ed elaborare risposte efficienti. Il Taranto, dunque, accoglie il progetto della Cooperativa che svolge attività socio-educative e riabilitative tendenti all’inserimento sociale di persone svantaggiate. L’obiettivo è quello di facilitare il processo evolutivo educativo di persone emarginate, in particolare minori e immigrati, favorendone il processo di reinserimento nel tessuto sociale ed agendo sulle cause dello svantaggio; diffondere occasioni di promozione umana e culturale nel più ampio senso; favorire il processo di inserimento nella società di persone che, per ragioni fisiche, psichiche, economiche o sociali si trovino di fatto in situazioni di difficoltà e di emarginazione, per offrire loro dignità umana e solidarietà sociale, in collegamento con enti pubblici e altri soggetti; contribuire alla crescita di una cultura della solidarietà, alla ricerca del bene comune e dell’accoglienza con iniziative culturali, formative e ricreative, anche attraverso lo sviluppo e la valorizzazione del volontariato.