Paternò straripante a Cittanova: roboante vittoria 5-0

E’ stata davvero travolgente questa vittoria del Paternò, che gioca una partita perfetta sotto ogni punto di vista e vince con facilità su un campo difficilissimo come il “Monreale-Proto” di Cittanova. Grande primo tempo dei rossazzurri che giocano in maniera sublime, sfruttando appieno il gioco di rimessa, nonchè creando una mole di azioni importanti. Il triplo vantaggio è frutto di una sapiente applicazione da parte dei giocatori, di quella che è la preparazione della partita da parte di mister Torrisi. Ma anche nella ripresa il gioco dei rossazzurri è eccezionale, ricca di spunti e soprattutto giocata con una supremazia tale, da trovare sia il 4°, che il 5° gol.

CRONACA:

Al 1′ Paternò in avanti con un gran tiro di Basualdo dalla distanza che trova Bruno pronto alla parata. Un minuto è Cangemi ad entrare in area ed a reclamare un calcio di rigore per un tocco ricevuto, ma l’arbitro lascia proseguire. Il Cittanova risponde con una serie di calci d’angolo, che producono al 7′ un tiro di Maggio che Latella controlla abilmente. Padroni d casa pericolosi al 12′ con un gran tiro di Maggio che viene deviato in corner da Latella, sul successivo corner, Savasta sfiora di testa, ma la palla finisce fuori. Al 14′ il Paternò si porta in vantaggio. Castorina ruba palla a De Marco, quindi passaggio per Rizzo che serve Foderaro, il quale entra in area e con un gran tiro insacca. Al 17′ mischia in area del Cittanova, Cangemi colpisce di testa, ma Foderaro non trova la palla, che viene poi spazzata dalla difesa. Al 21′ raddoppio del Paternò. Azione offensiva dei rossazzurri che viene eseguita da un gran tiro di Puglisi, Bruno respinge con i pugni, la palla arriva a Foderaro che con una girata insacca. Al 25′ cross di Bisconti per Rizzo che colpisce di testa, ma la palla finisce fuori. Foderaro che ci prova al volo al 27′, ma questa volta la mira è fuori misura. Al 30′ ancora Puglisi al tiro dopo una bella triangolazione, ma il tiro è di poco alto. Al 32′ i rossazzurri triplicano. Gran lancio di Bontempo per Castorina che elude il fuorigioco, salta due avversari in dribbling e quindi piazza un tiro imprendibile per il portiere. Al 37′ gran tiro di Rizzo da posizione defilata, Bruno però riesce a salvarsi in angolo. Nel secondo tempo Al 52′ il Paternò trova il poker. Calcio di punizione di Rizzo per Bisconti anticipato da un difensore, palla viene ripresa da Puglsi che la mette al centro, dove Cangemi è ben appostato e con un tocco sotto batte Bruno. Paternò vicini al 5° gol con Dama che colpisce di testa, ma la sfera finisce di poco alta. Gol che arriva al 62′ quando Foderaro fugge in velocità, quindi porge a Rizzo il pallone per battere Bruno. L’unico sussulto arriva nel finale, quando all’85’ Di Bella esce dal campo per una botta ricevuta alla testa e viene portato all’ospedale.

TABELLINO:

CITTANOVESE – PATERNO’ 0-5

CITTANOVESE: Bruno 5, Ferrante 5, Formia 5.5 (60′ Ficara 5.5), Ielo 5.5 (65′ Battimili 5.5), Corso 5, Mudasiru 5 (46′ Pane 5.5), Biondo 6, Bonanno 5 (46′ Galliccio 5.5), Savasta 5, Maggio 6, De Marco 5.5 (65′ Petrucci 5.5). A disposizione: Genovese, Napoli, Cianci, Gaudio. All: Francesco De Gaetano 5.

PATERNO’: Latella 7, Bisconti 7 (75′ Di Bella s.v.), Guarnera 7, Basualdo 8, Dama 8 (81′ Mangiameli s.v), Bontempo 8, Castorina 7.5 (81′ Zappalà s.v.), Puglisi 7.5 (71′ Sidibe s.v.), Foderaro 9, Cangemi 8, Rizzo 8.5 (81′ Castagna s.v). A disposizione: Tripoli, Camara, Fichera, Mascari. All.: Alfio Torrisi 10.

ARBITRO: Luca Tagliente di Brindisi. 7 Assistenti: Giuseppe Daghetta 7 e Ionut Eusebio Nechita di Lecco 7.

RETI: 14′ e 21′ Foderaro, 32′ Castorina, 52′ Cangemi, 62′ Rizzo

NOTE: Pomeriggio assolato nonostante la temperatura rigida. All’85’ Di Bella del Paternò esce dal campo per infortunio. Campo sintetico in perfette condizioni. Ammoniti: De Marco, Corso, Ferrante del Cittanova, Angoli: 5-2. Recuperi: pt 2′, st 2′.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brindisi trova la prima gioia casalinga: battuta di misura la Virtus Matino

All’ultima giornata del girone di andata arriva, finalmente, la prima vittoria casalinga (la seconda complessiva) del Brindisi nel campionato di Serie D (girone H), di cui oggi si è disputato il19esimo turno. I biancazzurri si sono imposti per 1-0 sulla Virtus Matino, con cui condividevano l’ultimo posto. Una partita fino a quel momento equilibrata e avara di emozioni è stata decisa dal gol realizzato allo scadere del primo tempo da Spinelli, subito dopo l’espulsione per somma di ammonizioni di un avversario. Nel secondo tempo gli uomini di mister Di Costanzo si sono limitati a gestire il vantaggio, contenendo, senza particolari affanni, le timide sortite della  squadra salentina allenata da Antonio Toma.

Il Brindisi dunque si riscatta dal brutto ko rimediato mercoledì scorso contro il Cerignola, ma dal punto di vista del gioco bisognerà fare di più per giocarsela con avversari più quotati della Virtus Matino, a partire dall’impegno casalingo contro il Francavilla in Sinni in programma domenica prossima. Adesso,ad pgni modo, per la prima volta dall’inizio del campionato la squadra di Di Costanzo non è più fanalino di coda del girone, mentre si riducono a due i punti di distanza dal terzultimo posto (che garantisce l’accesso alla zona playout, sempre che fra la terzultima e la sestultima vi sia un divario non superiore alle sei lunghezze), occupato dal Sa Giorgio. 

Primo tempo

Rispetto all’impegno di quattro giorni fa contro il Cerignola, due novità di formazione nel Brindisi: Lopez, schierato in attacco accanto a Trovè, e Morleo, esterno di destra in una linea difensiva a 4 completata dai centrali Alfano e Spinelli e dall’esterno sinistro Falivene. Sulla mediana, Galdean e Zappacosta al centro, Triarico e Rekik sulle fasce.

Prima del calcio di inizio, un minuto di silenzio in ricordo dell’ex allenatore della Brindisi Sport Gianni Di Marzio, deceduto sabato notte.  Dopo un quarto d’ora di studio, la prima occasione da rete ce l’ha Triarico, che partendo dalla destra si presenta a tu per tu davanti a Leuci, ma da posizione defilata tira addosso al portiere. Al 23’ Lopez, spalle alla porta, si gira e insacca, ma l’arbitro nulla per un tocco di mano dell’attaccante biancazzurro. Al 31’ si fa vedere per la prima volta nell’area del Brindisi il Matino cono Monopoli, che supera in velocità Falivene e solo davanti a Cervellera calcia di poco al lato. Al 44’ la Virtus rimane in 10 a causa di una colossale ingenuità di Gningue, che atterra da ieri Morleo, rimediando il secondo cartellini giallo. Il Brindisi ne approfitta subito. Al 45’ Spinelli, al culmine di un batti e ribatti scaturito da un calcio d’angolo, a porta vuota porta il Brindisi in vantaggio.

Secondo tempo

Forte del vantaggio, il Brindisi cerca di amministrare la partita, senza scoprirsi. Gli ospiti, penalizzati dall’inferiorità numerica, non alzano i ritmi. Al 28 Silvestro, al limite dell’area, con un paio di finte si libera di altrettanti avversari e fa partire un rasoterra che di poco si spegne sul fondo. Al 32′ Monopoli, di testa, realizza la rete del pari, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al 33” Lopez non inquandra lo speccio della porta dal limite dell’area piccola, ma in una scomoda situazione di gioco. Al 42′ D’Andria fa correre unn brivido ai tifosi brindisini con una conclusione dal limite che attraversa l’area, finendo sul fondo. 

Tabellino

Brindisi Fc – Virtus Matino 1-0

Brindisi Fc: Cervellera; Falivene, Spinelli, Alfano, Morleo (Stranieri dal 34′ st), Zappacosta (Silvestro dal 13’ st), Galdean, Triarico, Rekik (Desiderati dal 30′ st), Lopez (Meneses dal 43′ st), Trové (Semeraro dal 39′ st). A disp. Cavalli, Silvestro, Meneses, Stranieri, Semeraro, Laneve, Desiderato, Merito, Di Giulio. All. Di Costanzo

Virtus Matino: Leuci, D’Andria, Prete, Gningue, Fina, Mangione (Ancora dal 7’ st), Taranto, Czrnomaz (Calò dal 24’ st), Inguscio, Monopoli. A disp. Caputo, Taveri, Calò, Ancora, Obeng, Convertini, Gramegna. All. Antonio Toma

Arbitro: Francesco Zago di Conegliano, coadiuvato dagli assistenti di linea Rinaldi di Policoro e Trani di Matera

Marcatori: Spinelli (Br) al 45’ pt

Note: Circa 250 spettatori sugli spalti dello stadio Fanuzzi; espulso Gningue (Mat) al 44’ pt

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola continua la sua corsa: espugnato 3-0 il campo del Sorrento

Un Cerignola cinico e spietato colpisce tre volte il Sorrento espugnando lo stadio Italia. La doppietta di Malcore, all’alba delle sue frazioni di gioco, ha indirizzato il risultato in favore dei pugliesi con Giacomarro bravo a chiudere poi i conti. Il Sorrento ha opposto una buona resistenza per tutto il primo tempo, poi ha pagato dazio anche alla lunga sosta (il Cerignola aveva già rimesso gli scarpini nel recupero contro il Brindisi.

Cioffi per la ripresa delle ostilità ha scelto Petito dal via dietro l’esordiente Ripa con Del Sorbo tra i pali e Carrotta a far legna in mediana. Al 9’ però Sorrento già sotto complice la rovesciata di Sirri su azione d’angolo, la respinta di Del Sorbo ha trovato pronto Malcore al tap in vincente. Gara in discesa dunque per il Cerignola ma Sorrento che ha reagito con un destro alto di La Monica dopo una buona azione corale. Rizzo ha servito un buon pallone a Petito al 33’ ma l’ex del Gladiator ha calciato alto. Nel finale Del Sorbo ha evitato il raddoppio con una prodezza su doppia conclusione di Achik. Nulla da fare per il portiere di casa in avvio di ripresa quando Malcore in diagonale ha trovato l’angolino per il momentaneo 0-2. Malcore si è poi trasformato in assist man per lo 0-3 firmato da Giacomarro. Partita in ghiacciaia e giornata no per il Sorrento certificata dal salvataggio sulla linea su testa di Virgilio e dal rigore sbagliato da Cacace al 68’ (bravo comunque Tricarico ad intercettare). Da quel momento, poche emozioni e Cerignola che ha controllato il ritmo della gara “rischiando” anche il poker in un paio di circostanze.

SORRENTO (3-5-2) Del Sorbo; Rizzo, Cacace, Mansi; Carrotta, La Monica (dal 1’ s.t. Gargiulo), Virgilio (dal 21’ s.t. Manco), Mezavilla (dal 1’ s.t. Tedesco), Romano; Petito (dal 21’ s.t. Selvaggio), Ripa (Volzone, Ferraro, Di Palma, Selvaggio, Manco, Diop, Acampora). All.: Cioffi
4-3-3 Tricarico; Basile, Allegrini, Sirri, Dorval (dal 32’ s.t. Botta); Longo (dal 32’ s.t. Russo), Agnelli (dal 39’ s.t. Maltese), Giacomarro; Achik, Malcore (dal 22’ s.t. Palazzo), Lojodice (dal 28’ s.t. Minaccia) (Trezza, Manzo, Muscatiello, Vitiello). All.: Pazienza

MARCATORI: Malcore 9’ p.t. e 2’ s.t., Giacomarro 13’ s.t.

ARBITRO: Rodigari di Bergamo (Gennuso-Campanella)
Note: giornata di sole, terreno sintetico. Amm.: Ripa (S), Sirri (C). Spettatori 450 circa con sparuta rappresentanza ospite. Rec.: 0’ p.t., 4’ s.t.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bitonto vince sul campo di una brutta Nocerina: i neroverdi calano il tris al San Francesco

Ricomincia con una sconfitta il campionato della Nocerina, che cade in casa contro il Bitonto, dopo la pausa per Covid. Al “San Francesco”, il match valevole per la 19esima giornata del girone H di Serie D termina 3-0 a favore dei pugliesi.

Vittoria importante per i neroverdi che restano in vetta alla classifica in compagnia del Cerignola. Per la Nocerina è notte fonda: quarta sconfitta di fila. Pesano le assenze di Palmieri, Bruno e Talamo. Cavallaro si affida al solito 3-4-1-2 con i due nuovi arrivati Venditti e Stojanovic dal primo minuto. In difesa Bovo a riempire il vuoto lasciato da Bruno con Donida e Garofalo; Menichino e Saporito sugli esterni, Talamo e Dammacco in avanti. De Luca manda in campo dall’inizio l’ex Lattanzio sostenuto da Palumbo e Taurino; dalla panchina Santoro.

Inizio gara molto equilibrato, con il Bitonto ad avere il pallino del gioco. Ci prova la Nocerina al quinto minuto, con un calcio di punizione di Garofalo che trova l’opposizione della barriera. Gli ospiti rispondono con Lattanzio che spreca una ghiotta occasione calciando a lato. Timidi i rossoneri in avanti: al ventesimo Dammacco calcia dalla distanza, Figliolia si distende e blocca. Al 24′ il match si sblocca: erroraccio di Garofalo in fase di impostazione, palla regalata a Riccardi che calcia dal limite, la palla si impenna e finisce dalle parti di Taurino che con una splendida rovesciata insacca.

Nulla da fare per Venditti, la sfera tocca la traversa e finisce alle sue spalle. I molossi trovano difficoltà nel gestire la palla, mentre il Bitonto è padrone del campo. E al 35′ arriva anche il raddoppio ad opera di Lattanzio: caos in area dei rossoneri, Donida tarda nel rinviare in avanti, il bomber neroverde ne approfitta e di prima intenzione scarica in porta beffando Venditti. Ancora una frittata della retroguardia della Nocerina. Prima dell’intervallo da segnalare un sinistro a giro di Vecchione, alto sulla traversa. Non accade più nulla, l’arbitro sancisce la fine della prima frazione senza concedere recupero. Al rientro in campo, Cavallaro sostituisce Menichino e Stojanovic con Mancino e Cuomo. Esposito si allarga sulla destra, mentre Mancino va a dare sostegno a Talamo e Dammacco.

De Luca risponde con Iadaresta al posto di Taurino. La Nocerina, nonostante l’ingresso di De Martino, non riesce a spingere, mentre il Bitonto gestisce bene, difendendo il risultato e ripartendo spesso. Tanta confusione nella manovra rossonera, che si affida quasi sempre a lanci lunghi. Al 26′ va vicina al gol la Nocerina: punizione di Garofalo, Saporito svetta su tutti, il pallone esce di un soffio alla sinistra di Figliolia. Premono i rossoneri alla caccia del gol. De Luca manda in campo anche Piarulli. Proprio il numero 21 bitontino chiude i conti al 39′: grande discesa palla al piede che termina con un tiro a giro di rara fattura. 3 a 0 al San Francesco. Nocerina che accusa il colpo, Bitonto che si compatta dopo il terzo gol. Nei tre minuti di recupero non succede più nulla. I rossoneri escono dal campo tra i fischi dei pochi presenti. Ennesima brutta prestazione, così non va. Ora bisogna anche guardarsi alle spalle in classifica.

NOCERINA-BITONTO 0-3

NOCERINA (3-4-1-2): Venditti; Bovo, Donida, Garofalo; Menichino (1’st Mancino), Vecchione, Stojanovic (1’st Cuomo), Saporito; Esposito (12’st De Martino); Dammacco, Talamo. A disp: Pitarresi, Sellitti, Gaudino, Mancino, Gallo, Donnarumma. All: Cavallaro.

BITONTO (4-1-4-1): Figliolia; Turitto, Lanzolla, Colella D., Radicchio; Mariani (37’st Piarulli); Palumbo (27’st Stasi), Addae, Riccardi (44’st Guarnaccia), Taurino (7’st Iadaresta); Lattanzio (42’st Santoro). A disp: Lonoce, Colella S., Petta, Germinio. All: De Luca.

ARBITRO: Ceriello di Chiari; assistenti: Chiavaroli di Pescara e Jorgil di Albano Laziale.
MARCATORI: 24’pt Taurino (B), 35’pt Lattanzio (B), 39’st Piarulli (B).
NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti Bovo (N), Stojanovic (N), Addae (B), Santoro (B); angoli: 3-4; recupero: 0pt, 3’st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Audace Cerignola espugna anche Sorrento, ofantini in testa con il Bitonto

Seconda vittoria consecutiva e primo posto in classifica per l’Audace Cerignola, che nell’ultima di andata del girone H di Serie D espugna Sorrento con un netto 3-0. Reti di Malcore al 7′ ed al 46′, e di Giacomarro al 56′, con il centravanti che sigla la quinta marcatura consecutiva, che lo proietta a quota tredici in testa alla classifica dei marcatori, per gli ofantini una vittoria che proietta i gialloblu a quota 40 a pari punti con il Bitonto, in attesa del recupero di mercoledì al Monterisi contro il San Giorgio, che potrebbe lanciare la formazione del tecnico Michele Pazienza verso la vetta solitaria del girone. RISULTATI E CLASSIFICA : …

Luca Caporale – playnews24.com

NOCERINA-BITONTO 0-3. IL NUOVO ANNO SI APRE MOLTO BENE PER I NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

Perla acrobatica di Taurino e quarto gol stagionale di capitan Lattanzio, nel primo tempo. Sigillo splendido di Piarulli nella ripresa e il Leoncello continua la sua corsa in vetta alla classifica

Quarta vittoria consecutiva per il Bitonto, la prima del nuovo anno, che permette agli uomini di mister De Luca di rimanere lassù. Il primato temporaneo del girone H, ora condiviso con l’Audace Cerignola sempre “attardata” di una partita rispetto ai neroverdi (rinviata l’odierna partita del Francavilla, ndr), certifica l’ottima ripartenza dei bitontini, parsi in forma e molto motivati a Nocera Inferiore.

La cronaca del match.
Leone di nuovo “fuori gabbia” dopo 32 giorni (Bitonto-Francavilla). Per la prima gara ufficiale del 2022, mister De Luca deve fare i conti con Covid e infortuni ma può anche contare sui nuovi arrivati nel mercato invernale, presenti in blocco in distinta. Questi gli Undici scelti dall’allenatore castellanese, che al “San Francesco d’Assisi” sorprende e non poco con il suo 4-3-3 di partenza: Figliola titolare dopo quasi un anno intero e il serio problema cardiaco patito. Turitto basso a destra, Lanzolla e Danilo Colella centrali difensivi con il rispolverato under Radicchio nel ruolo di terzino sinistro. L’inedito terzetto Mariani-Addae-Riccardi a centrocampo; Palumbo, Taurino e capitan Lattanzio, al rientro oggi dalla squalifica, a comporre il tridente d’attacco. In panchina, Lonoce, Silvio Colella, Guarnaccia, Germinio, Iadaresta, Piarulli, il neo-arrivato Stasi e Petta-Santoro in non eccellenti condizioni fisiche. D’Anna squalificato, Manzo, Biason, Martellone e Rapio indisponibili a vario titolo.

Nocerina con qualche turbolenza societaria di troppo nell’aria, ma pronta a dare battaglia in campo. I Molossi schierati dal primo minuto da mister Cavallaro, che sceglie un prudente 3-5-2/5-3-2 per fronteggiare i quotati avversari di giornata: la new entry Venditti tra i pali; davanti a lui, Menichino, Bovo, Donida, Garofalo e Saporito. Esposito, Vecchione e Stojanovic in mezzo. Tandem offensivo composto da Talamo e Dammacco. Otto gli elementi a disposizione del tecnico campano, di cui sette under; assente il 38enne Mazzeo, senza alcun dubbio il rossonero con il curriculum più prestigioso, assieme a Bovo, avendo all’attivo oltre 500 presenze e 170 gol tra i professionisti.

Il taccuino del match è inaugurato dall’assistenza di Taurino per Lattanzio, che col mancino non centra di poco lo specchio della porta, da ottima posizione nel cuore dell’area locale. Spreco.
La Nocerina si fa vedere la prima volta dalle parti di Figliola al 20’ con una velleitaria conclusione di Dammacco da fuori area. Blocca al petto senza problemi il portiere bitontino.
Sul capovolgimento di fronte, seconda ghiotta occasione gettata alle ortiche dai neroverdi: Taurino accomoda per Palumbo in area, ma il sinistro del concittadino del n.10 è a dir poco impreciso.
Il folletto tarantino conferma alla grande la sua buona vena al 24’ siglando in sforbiciata la rete del vantaggio ospite. Sfruttando prontamente un errato disimpegno difensivo, Riccardi si accentra partendo dalla sinistra e prova il tiro verso la porta avversaria, la palla viene ribattuta e termina dalle parti di Taurino che, appostato all’altezza del dischetto di rigore, non ci pensa su due volte e colpisce al volo in acrobazia. Saetta che tocca la traversa e rimbalza qualche centimetro oltre la fatidica linea bianca. Prodezza tecnica assoluta: Nocerina 0 – Bitonto 1.

Poco dopo la mezza, l’ex Lattanzio ci prova due volte (sinistro e testa) senza fortuna. L’appuntamento con il gol personale è tuttavia rinviato solo di qualche minuto, per il capitano neroverde…
Minuto 35: Mariani calcia maluccio dalla media distanza, la respinta della difesa di casa è corta e diventa un assist involontario a vantaggio di Lattanzio, il quale non si fa pregare e infila da opportunista prepotente Venditti. Raddoppio Bitonto, quarta marcatura stagionale firmata dall’attaccante andriese che interrompe un digiuno lungo quasi quattro mesi.
40’: Vecchione a giro da fuori area. Sfera lontana dal montante.
Terminano qui, senza recupero, i primi 45 gioco, sul risultato di 0 a 2.

La ripresa si apre con i cambi Cuomo-Stojanovic e Mancino-Menichino che permettono a Cavallaro di ridisegnare la sua squadra con un più ficcante 3-4-3. Nonostante ciò, è Turitto a tentare subito la via del triplice vantaggio da fuori area: la traiettoria rasoterra del pendolino barese si spegne però nettamente a lato. Dalla parte opposta risponde senza fortuna, su punizione, Dammacco.
20’: Iadaresta, subentrato al 7′ all’infortunato Taurino, si mette in proprio ma il suo sinistro termina sulla rete esterna della porta difesa da Venditti.
25’: Saporito di testa alto sulla traversa.
26’: esordio in maglia neroverde per il promettente 2002 Stasi. Fuori Palumbo.
33’: Iadaresta svetta sulla punizione calciata dall’ottimo Riccardi visto quest’oggi  a Nocera. Palla a lato.
39’: Piarulli, entrato in campo in luogo di Mariani appena tre minuti prima, non vuol essere da meno di Taurino e regala agli sportivi spettatori presenti al “San Francesco d’Assisi” (che hanno applaudito gli avversari nell’occasione, da sottolineare) la seconda perla di giornata. Cavalcata solitaria in velocità per il centrocampista di Andria, impermeabile a qualsiasi intervento ostacolante dei dirimpettai rossoneri, e meravigliosa traiettoria mancina a scavalcare Venditti dal limite dell’area. 0-3 e fine delle trasmissioni da Nocera Inferiore.

Buona dunque la prima (del 2022) per il Bitonto e ora testa al Rotonda, che i leoncelli dovranno affrontare nuovamente in trasferta tra sette nell’esordio del girone di ritorno, dopo aver superato nel migliore dei modi il proprio giro di boa della competizione.

19^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

NOCERINA – BITONTO 0 – 3
Reti: 24’ pt Taurino, 35’ pt Lattanzio, 39’ st Piarulli

NOCERINA: Venditti; Menichino (1’ st Mancino), Bovo, Donida, Garofalo (C), Saporito; Esposito (12’ st De Martino), Vecchione, Stojanovic (1’ st Cuomo); Talamo, Dammacco.
A disp.: Pitarresi, Sellitti, Gaudino, Gallo, Donnarumma.
All. Cavallaro

BITONTO: Figliola; Turitto, Lanzolla, Colella D., Radicchio; Mariani (36’ st Piarulli), Addae; Palumbo (26’ st Stasi), Taurino (7’ st Iadaresta), Riccardi (43’ st Guarnaccia); Lattanzio (C) (41’ st Santoro).
A disp.: Lonoce, Colella S., Petta, Germinio.
All. De Luca

Arbitro: Ceriello (Chiari). Assistenti: Chiavaroli (Pescara) e Jorgij (Albano Laziale).
Ammoniti: Bovo, Stojanovic (N); Radicchio, Santoro (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 3 st.

Coppa Italia Dilettanti 21-22: Il regolamento della Fase Nazionale


Dopo due anni di pausa forzata a causa della pandemia torna l’appuntamento con lo storico trofeo della Coppa Italia Dilettanti, il più affascinante e prestigioso della Lega Nazionale Dilettanti. Giunta alla 55^ edizione, la competizione, che mette di fronte le formazioni di Eccellenza che hanno trionfato in ambito regionale, inizierà la Fase Nazionale il prossimo 23 febbraio con gli ottavi di finale organizzati in triangolari, proseguirà dal 16 marzo al 6 aprile con i Quarti e le semifinali (andata e ritorno) e terminerà il 20 aprile con la finalissima in programma al Centro di Formazione Federale “Bozzi” di Firenze.

In palio, oltre all’ambita promozione diretta in Serie D, il trofeo più longevo della LND. La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla LND nella stagione 1966/67, è un trofeo storico e unico al tempo stesso, con un’emozionante fase nazionale (che fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto dalle regioni). Una competizione che non sente l’età anzi, è l’unico trofeo che abbraccia tutta l’Italia in una formula breve in cui si contendono il titolo club emergenti, sodalizi blasonati, realtà da scoprire e nobili decadute. Già tre squadre hanno staccato il pass per la Fase Nazionale, la Virtus Bolzano nello spareggio CPA Trento/CPA Bolzano, il Brian Lignano per il Friuli Venezia Giulia e il Locri per la Calabria. Le altre Regioni dovranno eleggere le rispettive regine di Coppa entro il prossimo 10 febbraio.

LA FORMULA – Come consuetudine le 19 squadre qualificate per la fase nazionale sono state suddivise in tre Triangolari e cinque accoppiamenti.

Triangolari

Gruppo A: Vincente Cr Liguria, Lombardia, Piemonte Valle D’Aosta
Gruppo B: Brian Lignano, Virtus Bolzano, Veneto
Gruppo G: Basilicata, Campania, Puglia

Chi vince la prima partita riposa nella seconda giornata. Il sorteggio determinerà chi riposa nella prima giornata e chi gioca in trasferta la prima gara. Passa il turno chi ottiene più punti. In caso di arrivo a pari punti conta la differenza reti, in seconda battuta il numero di reti segnate e infine i gol realizzati in trasferta.

Accoppiamenti

Gruppo C: Emilia Romagna, Toscana
Gruppo D: Marche, Umbria
Gruppo E: Lazio, Sardegna
Gruppo F: Abruzzo, Molise
Gruppo H: Locri, Sicilia

In caso di parità di punteggio al termine dei 180’ saranno i rigori a sancire la squadra vincente.

Le 8 vincenti si affronteranno poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Se la squadra vincente la Coppa ha già acquisito la promozione in D al termine del Campionato sarà la finalista a fare il salto di categoria. Se entrambe le finaliste hanno conquistato la promozione in campionato allora tramite sorteggio sarà individuata una delle semifinaliste che avrà diritto alla D. Infine se anche la semifinalista sorteggiata ha già conquistato la categoria superiore per il piazzamento in campionato sarà l’altra semifinalista a salire in Serie D.

PARTECIPAZIONE CALCIATORI – Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.2001 in poi ed 1 nato dall’1.1.2002 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di cinque calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C..

IL PROGRAMMA

23 febbraio: 1^ fase triangolari – andata accoppiamenti
2 marzo: 2^ gara triangolari – ritorno accoppiamenti
9 marzo: 3^ gara triangolari
16/23 marzo: Quarti di finale – andata/ritorno
30 marzo/6 aprile: Semifinali – andata/ritorno
20 aprile: Finale (da confermare)

Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “blasonate” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella, Savona, Campobasso, Ancona,  Unione Sanremo e nell’ultima edizione il Casarano. Ma sono altrettante le outsider che hanno sovvertito i pronostici come St. Georgen, Villabiagio e Pontevecchio solo per citare alcune delle più recenti, a conferma che il trofeo della LND è tanto equilibrato quanto emozionante e ricco di colpi di scena. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate, quella Dilettanti per le formazioni di Eccellenza e quella di Serie D.

1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991-92 Quinzano; 1992-93 Treviso; 1993-94 Varese; 1994-95 Iperzola; 1995-96 Alcamo; 1996-97 Astrea; 1997-98 Larcianese; 1998-99 Casale; 1999-00 Orlandina; 2000-01 Nola; 2001-02 Boys Caivanese, 2002-03 Ladispoli; 2003-04 Salò; 2004-05: Colognese Bg; 2005-06: Esperia Viareggio; 2006-07: Pontevecchio PG; 2007-08 Hinterreggio; 2008-09 Virtus Casarano; 2009-10 Tuttocuoio; 2010-2011 Ancona; 2011-12 Bisceglie;2012-13 Fermana; 2013-14 Campobasso; 2014-15 Virtus Francavilla; 2015-16 Unione Sanremo; 2016-17 Villabiagio; 2017-18 St. Georgen; 2018-19 Casarano

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sorrento, Cioffi: «Col Cerignola sfida dura ed eccitante»


Riprende il campionato di Serie D ed il Sorrento riparte dallo stadio Italia contro la capolista Cerignola (fischio di inizio in programma domani alle ore 14.30). La compagine rossonera si è lasciata alle spalle un periodo difficile, legato alla positività di alcuni calciatori durante le scorse settimane, e si presenterà con praticamente tutti gli effettivi nelle migliori condizioni (Cassata è squalificato ndr) ad una sfida che si preannuncia affascinante.

“Restare fermi senza giocare e restare a casa causa Covid ovviamente non è stato facile, ma siamo stati fortunati perché tutti coloro che hanno contratto il virus, sottoscritto compreso, lo hanno superato bene – spiega mister Renato Cioffi -. Ora dunque, possiamo tornare a pensare al campo al cospetto di una rivale già rodata che ha preso anche ritmo partita affrontando il Brindisi. Il Cerignola è in testa con una gara in meno, ne conosciamo il valore ma siamo il Sorrento e giocheremo con il coltello tra i denti e senza paura. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti e veniamo da un bel successo a Lavello, vogliamo riproporci bene in questo nuovo campionato post mercato. Proveremo a giocarci le nostre carte, di sicuro daremo tutto quello che abbiamo perché l’abbiamo preparata bene. Ripa? Per lui parla la carriera ma parlano anche le motivazioni che ha mostrato in questi giorni. Sta bene e ci darà una grossa mano”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

NOCERINA – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Nocerina – Bitonto, gara valevole per la 19^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, ultima del girone d’andata, in programma questo pomeriggio, domenica 23 gennaio, alle ore 14,30, allo stadio “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore (SA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 13 GERMINIO – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO