IL BITONTO CADE NEL…LAVELLO. al “cittÀ degli ulivi” passano i lucani con il minimo sforzo – U.S. Bitonto Calcio

Lanzolla sbaglia, Ouattara ne approfitta. I ragazzi di Zeman esultano, neroverdi di nuovo nel baratro mentale…

Chi di 0 a 1 ferisce, del medesimo risultato perisce…
Dopo la Casertana, altra grande delusa del girone H ospite del Bitonto e anche stavolta i padroni di casa vengono sorpresi tra le mura amiche facendosi superare dal Lavello di mister Zeman, con il minimo scarto, con il minimo sforzo da parte dei lucani.
Appena quattro giorni prima si era vinto di misura a Nardò, oggi pomeriggio si cade nuovamente sul terreno amico (e sono quattro scivoloni nelle ultime cinque uscite al “Città degli Ulivi”, numeri spaventosi).
I leoncelli tornano così nel buco nero delle incertezze, dell’insicurezza e della depressione agonistica, al di là di qualsivoglia considerazione di classifica che, francamente, in questo frangente di buia primavera bitontina riesce quasi a passare in secondo piano.

La cronaca della partita.
Alessandro Potenza avvalora il 3-4-1-2 vincente visto a Nardò, domenica, e “per scelta” cambia una sola pedina sul suo scacchiere. A causa della squalifica di Addae a centrocampo e dell’indisponibilità in difesa di Colella, due degli undici titolari dell’ultima uscita sono dunque diversi “per obbligo”: dentro Mariani e Lacassia. In porta confermato Sant’Antonio Figliola, davanti a lui troviamo sempre Petta e Lanzolla; in mezzo, Stasi e Turitto sulle fasce, Piarulli nel cuore della manovra con la sua corsa di qualità e la sua garra davvero preziose. Riccardi alle spalle dei confermatissimi Santoro-Lattanzio. Cinque under di partenza per mister Potenza (nessuno del 2000 però), anche se definire tali i vari Lacassia, Piarulli & C. suona strano…

Il Lavello allenato dal figlio d’arte Karel Zeman propone il marchio di fabbrica (di famiglia, dovremmo dire) 4-3-3: capitan Chironi tra i pali, San Roman, Di Fulvio, Onraita e Massa a sua immediata protezione; a centrocampo troviamo Grande, Dominguez e Militano. Tridente offensivo composto da Tapia, Ouattara e dal giustiziere imberbe della gara d’andata, Marcellino. Si parla molto spagnolo alla corte dell’allenatore italo-boemo, che rispetto al recente 0-0 casalingo contro la Nocerina sostituisce appena due uomini nell’undici di partenza.

10’: Riccardi stacca male e spedisce alto di testa. Sei minuti più tardi, sempre di testa, Lattanzio in tuffo non centra di pochissimo lo specchio della porta difesa da Chironi, immobile nell’occasione.
25’: un bel Bitonto si lascia preferire in queste prime battute di gioco, ma il Lavello passa in vantaggio. Lanzolla sbaglia tutto in impostazione, Ouattara ne approfitta e fulmina Figliola. 0-1.
Le squadre zemaniane concedono anche quando sono in vantaggio, si sa, e infatti sugli sviluppi di due veloci ripartenze (!) i padroni di casa spaventano Chironi, con uno stacco sul secondo palo di Lattanzio (para l’estremo difensore lucano) e con Riccardi poco lucido al limite dell’area ospite; il forte 2003 fa tutto bene tranne servire al momento giusto Turitto solo soletto alla sua sinistra.
In mezzo, tanti – troppi – offside fischiati a Santoro, perennemente in agguato sulla linea difensiva alta dei lavellesi. Si va negli spogliatoi con i gialloverdi ofantini in vantaggio, i leoncelli in campo ora un po’ frastornati e i neroverdi sugli spalti che iniziano ad esternare il loro legittimo malcontento.

Secondo tempo.
Il Bitonto cambia qualcosa già negli spogliatoi: dentro Biason, fuori Mariani. Dopo neppure nove giri di lancette, esce dal campo anche Turitto per il più offensivo Palumbo. Ed è proprio l’ultimo entrato a costruire, assieme a Santoro, il rigore (non dato!) reclamato dai bitontini al decimo.
Cross del folletto tarantino dalla sinistra, girata acrobatica dell’attaccante all’altezza del dischetto di rigore e braccio netto di Onraita che “para” davanti al suo portiere: a conti fatti, l’episodio non costituirà di certo l’alibi d’acciaio dello sciagurato pomeriggio neroverde al “Città degli Ulivi”…
16’: Militano velleitario da fuori, para facile Figliola.
22’: Riccardi si mette in proprio e regala sprazzi di classe, peccato che il suo destro secco dalla media distanza finisca alto di un soffio, forse sfiorato dal sempre attento Chironi in volo.
Punizione da posizione defilata battuta da Tapia, Figliola alza oltre il montante l’infida traiettoria.
Incredibile a dirsi, ma quello che avrebbe dovuto essere il classico assalto all’arma bianca dei padroni di casa a caccia del secondo posto in classifica (Francavilla, sconfitto dal Cerignola, sempre a +2) è tutto qui.

Un dignitosissimo Lavello vince a Bitonto 0-1. Per il prossimo turno, domenica 24 aprile, è prevista la trasferta a Cerignola, contro quell’Audace che si immaginava dovesse contribuire all’emozionante, perpetuo testa-a-testa per la vittoria del Campionato assieme al Bitonto. Purtroppo per i neroverdi non è andata come sperato e, della serie “al peggio non c’è mai fine”, i cerignolani potrebbero festeggiare la matematica promozione in C proprio contro i bitontini, sul sintetico del “Monterisi”.

33^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – LAVELLO 0 – 1
Rete: 25’ pt Ouattara

BITONTO: Figliola; Petta, Lanzolla (34’ st Taurino), Lacassia; Stasi (32’ st Radicchio), Mariani (1’ st Biason), Piarulli, Turitto (9’ st Palumbo); Riccardi; Lattanzio (C) (15’ st D’Anna), Santoro.
A disp.: Cannizzaro, Iadaresta, Manzo, Ferrante.
All. Potenza

LAVELLO: Chironi (C); San Roman, Di Fulvio, Onraita, Massa (26’ pt Mannina); Grande (46’ st Tavarone), Domiguez, Militano; Tapia, Ouattara (43’ st Basrak), Marcellino (23’ st Sessa).
A disp.: Carretta, Puleo, Mentino, Caruso, Marrale.
All. Zeman

Arbitro: Colaninno (Nola). Assistenti: Farina (Brescia) e Pirola (Abbiategrasso).
Ammoniti: Lacassia, Riccardi, Lanzolla, Santoro (B); Marcellino, Militano (L).
Minuti di recupero: 3 pt – 5 st.

MOLFETTA – CASARANO= 0-1 – Casarano Calcio

MARCATORE: Avantaggiato al 14’s.t.

MOLFETTA: Viola, Pinto, Monaco, Gjonaj, Pozzebon, Cappiello, De Gol, Fedel, Dubaz, Panebianco, Giambuzzi.
PANCHINA= D’Andrea, Lobjanidze, Demoleon, Colella, Guadalupi, Romio, Traore, Kordic.
Allenatore: Renato Bartoli

CASARANO: Ianni, Vitofrancesco, Rizzo, Sanchez, Raimo, Fontana, Atteo, Meduri, Santarcangelo, Avantaggiato, Dellino,
PANCHINA= Montoya, Dambros, Logoluso, Mele, Coronese, Signorelli, Tedesco, Prinari, Perdicchia.
Allenatore: Alessandro Monticciolo

Arbitro: Selva di Alghero

Serie D Girone H: ecco i portieri con più “clean sheet” del campionato


Riportiamo, di seguito, i portieri con più “clean sheet” del campionato di serie D per ogni girone.

Girone H
Alessio Martorel (Bisceglie) 12
Antonino Viola (Molfetta) 12
Francesco Tricarico (Audace Cerignola) 11
Giuseppe Polizzi (Rotonda) 11
Antonio Prisco (Francavilla) 9
Gioacchino Maione (Mariglianese) 8
Ciro Bellarosa (San Giorgio) 8
Mario Cappa (Nola) 8
Flavio Lonoce (Bitonto) 7
Vincenzo Venditti (Nocerina) 7

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Casertana ha altri obiettivi, ma siamo sereni»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domani che vedrà il Brindisi impegnato contro la Casertana:

 “Sarà una partita contro una squadra blasonata e costruita per raggiungere altri obiettivi. Una gara difficile che i nostri giocatori affronteranno con la serenità derivata dagli ultimi risultati positivi, ma con la consapevolezza che per raggiungere la salvezza bisognerà sudare ancora le cosiddette sette camicie”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, mister Monticciolo: «Dobbiamo fare una corsa in più e dire una parola in meno»


La sconfitta casalinga con il Rotonda ha messo a nudo i limiti del Casarano, che, in questo momento, deve fare i conti con gli infortuni ma anche, stando alle dichiarazioni post gara di mister Alessandro Monticciolo, con una frattura all’interno dello spogliatoio.

“È un momento di difficoltà – dice il tecnico rossoazzurro – Dobbiamo fare una corsa in più e dire una parola in meno. L’andamento non mi piace proprio per niente. Poi, è vero, abbiamo tanti giocatori assenti. Alla vigilia della gara col Rotonda ho perso Prinari e Dambros che avrebbero giocato titolari. Purtroppo li ho persi in rifinitura. È un momento che ci dice male. La nostra forza in questo momento è questa. È brutto dirlo, ma dobbiamo essere realisti. Adesso ci siamo messi in un brutto guaio. Giovedì si rigioca e dobbiamo assolutamente rialzare la testa e andarci a prendere punti fuori casa, visto che in casa ci fanno mezzo tiro in porta e ci fanno gol. Nelle ultime cinque partite abbiamo racimolato un punto e subito quattro sconfitte. Potevamo dire qualcosa per come sono venute le altre, ma questa non dovevamo proprio perderla. Giocando tante partite in maniera ravvicinata ci si trova in queste condizioni. La settimana scorsa avevo 5-6 giocatori con la febbre, tra covid e altro. L’aspetto numerico è determinante. Quando sono arrivato avevamo sette attaccanti, poi Pipistrelli e Tiberi si sono fatti male e sono andati via, poi ho perso Prinari. La nostra squadra già faceva fatica a fare gol in condizioni normali. Poi ti mancano tanti giocatori e dobbiamo fare di necessità virtù. Col Rotonda ha giocato Dellino che stava facendo bene da subentrato, anche Tedesco ha fatto il suo, Santarcangelo ha sempre fatto bene, ma sotto il profilo realizzativo gli manca qualcosa. Dobbiamo stringere i ranghi e cercare di riprendere subito la direzione giusta anche se è dura. Dobbiamo tirare fuori tutto quello che abbiamo. Chiediamo umilmente l’aiuto da parte di tutti. Capsico l’amarezza della tifoseria, ma non ci aiuta nemmeno quello, perché non è che i ragazzi non vogliano, loro stanno dando tutto, ma, ripeto, in questo momento la nostra forza è questa. La prossima gara contro il Molfettasarà ricca di insidie. Il Molfetta è una buona squadra. Dobbiamo cercare innanzitutto di ritrovare noi stessi: questa è la cosa che mi preoccupa di più, perché altrimenti è difficile pensare di poter disputare una partita di calcio. La situazione è difficile, i giocatori lo sanno, lo dico perché ultimamente qualche atteggiamento non mi è piaciuto”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

BITONTO – LAVELLO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Alessandro Potenza per Bitonto – Lavello, gara valevole per la 33^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, giovedì 14 aprile, alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO