Il Laterza ritrova la vittoria, steso il Polimnia

Dopo oltre due mesi (era il nove Ottobre in quel di Canosa), la Puglia Sport Laterza ritrova la vittoria in un match essenzialmente senza storia, accentuando nel contempo i problemi di una Polimnia giunta alla sua quarta sconfitta consecutiva (quinta in sei partite). Un match delicato ai fini della corsa salvezza che i ragazzi di mister Danza hanno interpretato nel migliore dei modi, sbloccandola su situazione da fermo con Bitetti, per poi amministrarla con sagacia tattica e grazie anche ad un Tonio Nardò, migliore per distacco, a dir poco scatenato.

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Compagine rinnovata, quella laertina, con gli innesti nel reparto arretrato di Faccitondo ed a centrocampo di Foggetti, ironia della sorte entrambi in forza al Polimnia fino alla precedente giornata. Mister Danza propone un 4-3-3 o 4-3-2-1 che dir si voglia, con De Tommaso e Nardò variabili impazzite ad agire alle spalle di Salatino punta centrale. Per mister Di Spirito, situazione non facile viste anche le molte partenze, per questo subito in campo l’esperto difensore neo tesserato Clementini, ex Sud Est Locorotondo, schierato accanto a Tagliente. Esordio dal primo minuto anche per Liturri, giunto in settimana dalla Rinascita Rutiglianese ed in campo sull’out difensiva di destra, mentre pochi metri più avanti è Recchia, in forza ai laertini nei primi mesi di stagione ad agire sulla linea dei centrocampisti.

L’avvio è equilibrato, l’alta posta in palio pone di fronte due squadre accorte ed attente nello studiarsi, ma con il passare dei minuti il Laterza prende le redini del gioco affacciandosi spesso nell’area ospite, pur non creando chiare occasioni da rete. Al primo affondo, padroni di casa in vantaggio: al ventunesimo Nardò subisce fallo a ridosso della bandierina del calcio d’angolo, punizione battuta forte e tesa da De Tommaso sul quale stacca imperiosamente Bitetti, sovrastando anche il suo compagno di squadra Salatino e colpendo di testa in maniera precisa sul primo palo per l’uno a zero che sa di liberazione, con tutta la squadra intenta a festeggiare sotto la tribuna. Il gol subito scuote una Polimnia fino a quel momento ordinata senza però pungere, ed un solo minuto più tardi è Recchia a calciare una punizione dai venticinque metri con la sfera che lambisce la traversa ben coperta da un attento Donatelli. Pochi minuti più tardi è sempre Recchia ad incaricarsi della battuta di un altro calcio di punizione questa volta in zona più defilata. Traversone a giro sul secondo palo, Del Zotti sfiora, e brividi sulla schiena di Donatelli messo fuori causa dalla deviazione, per sua fortuna che termina di poco a lato. E’ il miglior periodo, quello centrale della prima frazione per gli ospiti che si affacciano con insistenza dalle parti di Donatelli, con la discesa al ventottesimo sulla sinistra di Cesario. Il suo traversone di esterno trova la presa difettosa del portiere di casa, con Bitetti che sbroglia sulla linea una situazione complicata. Scampato il pericolo, Laterza che riprende il pallino della gara giocando in verticale sui movimenti di Nardò e De Tommaso, molto attivi. Bocconi al trentaquattresimo serve proprio De Tommaso, che con il suo ottimo controllo riesce a girarsi in area e calciare in porta. Il tiro è rimpallato da un difensore proteso in scivolata per respingere, ne esce fuori una palombella che scavalca Serrano inerme, vedendola beffardamente entrare in rete per il due a zero. Il primo tempo non regalerà altre emozioni, locali in gestione della gara e Polimnia che nonostante un Caruso sempre in agguato, non riesce ad innescare le proprie punte per riaprire il match.

Nella ripresa mister Di Spirito cerca di cambiare qualcosa, togliendo Giannuzzi inserendo al suo posto Sansonetti, ma all’undicesimo irrompe nella gara l’uragano Nardò: servito sulla destra da Salatino, l’attaccante ex Massafra si accentra e dal limite scarica un sinistro potente e preciso, sul quale Serrano non ci arriva, per un super gol che chiude di fatti la gara. I ragazzi di mister Danza amministrano senza affanni il triplo vantaggio ma al venticinquesimo Caruso si procura un calcio di rigore con astuzia ed abilità, girandosi sul fondo e venendo trattenuto da Del Zotti, vista l’assenza di Giasi per squalifica in versione difensore centrale. Il tiro dagli undici metri è siglato dallo stesso Caruso che spiazza Donatelli. Il tre a uno scuote un Laterza proteso in avanti con Nardò, abile con una serpentina in area ed a scaricare un sinistro ad incrociare sul quale Serrano si supera e sul quale per poco non arriva Bocconi per il tap in. Al trentaduesimo poi, la parola fine sulla gara: azione da calcio d’angolo e su corta respinta rossoverde, Salatino cinturato in area da Tagliente con il signor Totaro di Lecce che assegna il penalty anche per i locali e con Nardò che realizza spiazzando Serrano. Possibilità per arrotondare maggiormente il divario, ma Salatino calcia alto a tu per tu con il portiere dopo un break di Nardò, che ruba palla concedendo ai suoi una ripartenza tre contro uno, sciupando una ghiotta occasione. Foggetti coglie il palo su calcio piazzato prima che, a risultato acquisito, mister Danza concedi l’esordio agli altri tre neo arrivati De Giosa, Bozza e Carrera, con la standing ovation per Del Zotti, De Tommaso ed al claudicante Salatino. Non accade null’altro sino al triplice fischio finale che sancisce il ritorno alla vittoria di un Laterza che abbandona la penultima posizione, scavalcando in un sol colpo Canosa e San Marco e ricevendo tra gli altri, l’abbraccio a fine gara dei propri tifosi in vista di un impegnativo duemiladiciassette.

Tabellino

Puglia Sport Laterza – Polimnia  4 – 1

P.S. Laterza: Donatelli, Capone, Bitetti, Bocconi, Faccitondo, Del Zotti (79° De Giosa), Foggetti, Fiore, Salatino (84° Bozza), De Tommaso (87° Carrera P.), Nardò. A disp. Carrera A., Perrone Arc. All. Danza

Polimnia: Serrano, Liturri, Tropiano (58° La Porta), Romanazzi, Tagliente, Clementini, Recchia, Fiume, Caruso, Cesario, Giannuzzi (50° Sansonetti). A disp. Martino, Mancino, Abbatepaolo, Cariolo, Di Bari. All. Di Spirito.

Arbitro: Totaro della sezione di Lecce, assistenti Cannone e Direse di Foggia

Reti: 19° Bitetti (L), 25° De Tommaso (L), 53° Nardò (L), 69° rig. Caruso (P), 77° rig. Nardò

Note: Pomeriggio freddo, tempo nuvoloso. Ammoniti Romanazzi e Tagliente per il Polimnia, Del Zotti per il Laterza. Angoli 4 a 3 per il Laterza, recupero 1° p.t., 4° s.t. Spettatori circa 200.

VINCENZO PIZZULLI

 

Ruggito del Laterza, il Canosa è ko nel finale

C’è voluto un grande finale di gara della Puglia Sport Laterza in quel di Canosa, per ribaltare un risultato posto in passivo sino al minuto ottantaquattro. Sono servite una doppietta di Nardò (poco dopo espulso), e la rete vincente di Perrone in prossimità del novantesimo, per avere la meglio su un avversario teso alla conquista dei tre punti dopo un avvio di stagione non trascendentale. Gara combattuta ed interrotta ripetutamente nella ripresa, con una espulsione per parte, in cui alla fine esultano gli ospiti che grazie anche ad una corta classifica, possono stazionarsi in quarta posizione.

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L’avvio registra un Canosa grintoso che preme alla ricerca del vantaggio. Al primo vero affondo dopo sette minuti, padroni di casa avanti: azione nata sulla destra con la possibilità per Pasculli (poco dopo out per infortunio) che giunge ad un traversone insidioso in cui Giasi sfortunatamente svirgola mandando la sfera nella propria porta. E’ la rete che scuote un Laterza colpito a freddo ma capace di reagire prontamente prendendo le redini del gioco con buone manovre, pur non trovando la via del gol. Gli ospiti insistono con il passare dei minuti, conquistando una serie di situazioni da fermo in cui possono rendersi pericolosi. Ed è proprio su calcio franco che subito dopo la mezzora arriva il pari firmato Nardò, lesto a ribadire in girata, una mischia nata con una conclusione di Del Zotti, per l’uno pari che sarà anche il risultato con cui le squadre andranno negli spogliatoi.

Ripresa con un Canosa nuovamente in fase di pressione. Trascorrono otto minuti ed una palla persa al limite dell’area da un calciatore laertino, consente a Di Francesco, una volta servito all’interno dei sedici metri, di battere freddamente Donatelli per il nuovo vantaggio di casa. Mister Danza cambia uomini inserendo dapprima Chietera per Capone sulla linea difensiva di destra spostando più in avanti Del Zotti, ma dopo una buona fase rossoblù giunge una nuova svolta della gara al minuto sessantaquattro, quando su segnalazione dell’assistente di linea, il capitano canosino Abruzzese viene espulso reo di aver colpito Nardò a palla lontana. Dopo una breve interruzione e molte proteste locali si riprende in dieci contro undici con mister Danza che approfitta della superiorità numerica inserendo Gjonaj per Del Zotti. Il Canosa si copre, ma gli attacchi laertini trovano sfogo per il nuovo pareggio firmato ancora Nardò, grazie ad una conclusione in acrobazia appena entrato in area, per la gioia di tutta la panchina ed i supporters giunti al seguito dalla lontana Laterza. Il direttore di gara, reputando l’esultanza dello stesso Nardò provocatoria nei confronti degli avversari, decide di espellerlo, ma ciò non placa la furia dei padroni di casa specie dalla panchina, non consentendo la rapida ripresa del gioco per una nuova interruzione durata alcuni minuti. La gara riprende e conserva alcuni istanti successivi, il felice epilogo per il Laterza ed una autentica doccia fredda abbattutasi sul Canosa che subisce la rete dello svantaggio. Il neo entrato Perrone dal vertice dell’area di rigore avversaria, tenta una giocata con l’esterno mancino sul secondo palo. Il tiro-cross risulterà debole e centrale, ma Lovino distendendosi goffamente, perde la sfera che si insacca in rete per il rocambolesco vantaggio ospite. A questo punto non resta per la Puglia Sport Laterza difendere a denti stretti una vittoria nell’interminabile extra-time sino al triplice fischio finale che sancisce per la compagine laertina il ritorno al gol ed ai tre punti per una quarta posizione da difendere e se possibile migliorare nella prossima uscita casalinga contro l’Ascoli Satriano, mentre in infrasettimanale nella giornata di Giovedì, andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione in casa della temibile Fortis Altamura nell’impianto principale del “Tonino D’Angelo” della cittadina murgiana.

Tabellino di Canosa – Puglia Sport Laterza 2 – 3

Canosa: Lovino, Calefato, Landini, Sylla, Abruzzese, Comperchio, Lacerenza, Dell’Oglio (67° Farid), De Francesco, Pasculli (13° Lombisani, poi Di Gennaro al 66°), Zitoli. A disp. Camerino, Di Gennaro, Vecchigno. All. Leonino

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Amodio, Del Zotti (68° Gjonaj), Fiore, Giasi, Bitetti, Bocconi, Grittani, Cecere (81° Perrone), Nardò, Capone (56° Chietera). A disp. Bufano, Presicci, Amandonico All. Danza

Reti: 7° aut. Giasi (C), 34° Nardò (L), 53° Di Francesco (C), 84° Nardò (L), 89° Perrone (L)

Arbitro: Sig. Andrea Rizzi della sezione di Foggia, assistenti i sig.ri Palmisano e Direse di Foggia

Note: Pomeriggio uggioso, campo in sintetico. Espulsi al 65° Abruzzese (C) ed all’86° Nardò (L) per comportamento non regolare. Espulso dalla panchina il portiere di riserva Camerino (C) per comportamento scorretto. Spettatori 250 circa con una cinquantina di tifosi provenienti da Laterza.

Laterza, a Canosa per vincere. Parla l’attaccante Nardò

Dopo il pari interno contro la Nuova Molfetta, la Puglia Sport Laterza ha ripreso in settimana i consueti allenamenti con alcune novità in rosa. Hanno raggiunto l’accordo aggregandosi al gruppo, i due massafresi doc Vito Bocconi e Nicola Turi, con il primo, centrocampista, reduce della vittoria playoff del Giugno scorso, il secondo, funambolico attaccante che ha lasciato ottimi ricordi, nella stagione 2014/2015. Per entrambi insomma, un gradito ritorno. Da contro altare alcuni tagli alla rosa visto l’ampio numero di calciatori tesserati. Salutano la truppa di mister Danza i centrocampisti De Cosmo e Cannito, il difensore Mileto e alcuni under tra cui gli ex Polisportiva Noci come Salatino, Recchia e Lippolis. In preparazione della difficile trasferta di Canosa, è l’attaccante Tonio Nardò, ex Fragagnano e Massafra tra gli altri e già beniamino del pubblico di casa, a raccontare per i microfoni di Calciowebpuglia con quale spirito la compagine laertina si appresta ad affrontare il prossimo incontro:

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Tonio, settimana movimentata in casa Laterza. Come ha vissuto la squadra questa “rimodulazione” della rosa?

Sicuramente non è stato piacevole perdere dei compagni di squadra dopo solo due mesi, anche se tutto questo comunque fa parte del mondo del calcio. Ma nonostante ciò il mister ha tenuto alta la concentrazione in vista della partita di Domenica a Canosa, facendoci svolgere una buona settimana di lavoro”

Canosa partito con buona ambizione ma solo 4 punti in cascina in 4 giornate. Vi aspettate un avversario più prudente o maggiormente aggressivo? Quali armi a vostro favore per poter fare bottino pieno ?

“Inizio col dire che siamo abituati a pensare molto a noi. Certo, non lasciamo nulla al caso e terremo alta la concentrazione. L’arma a nostro favore sarà quella di creare un gruppo compatto per ottenere i tre punti”

Tonio Nardò in poche partite ha già conquistato il pubblico laertino ricevendo nell’ultima gara una vera e propria “standing ovation”. Che rapporto si sta instaurando tra Nardò e l’ambiente di Laterza?

Posso dire che mi sono sentito a casa sin da subito, ringrazio tutti i tifosi che supportano il Laterza sia in casa che in trasferta, spero di poter ricambiare facendo sempre del mio meglio”

Quale ruolo ti piace ricoprire in campo ? Ala nel 433 o più prima punta e più vicina alla porta ?

Sono a disposizione del mister e della squadra,posso ricoprire più ruoli in moduli diversi starà al mister decidere questo, credo fortemente nella sua esperienza e nella sua capacità”.

Avvio di gara fissato al Comunale Di Canosa alle ore 15.30. Direttore di gara signor Rizzi di Foggia, assistenti i Sig.ri Palmisano e Direse di Foggia.

Complimenti a Nardò per l’ottimo inizio di stagione, ed un caloroso “in bocca al lupo” per il proseguo di stagione.

Intervista a cura di Vincenzo Pizzulli