Un Lecce perfetto stende la Salernitana: la Serie A non è più un miraggio

Un Lecce praticamente perfetto si aggiudica il big match del 31° turno di Serie B battendo la Salernitana per 2-0 grazie alle reti messe a segno da Pettinari allo scadere della prima frazione di gioco e da Maggio al 72′ minuto.
Una gara dominata dagli uomini di Corini con i campani che hanno cercato più che altro di provare a contenere la carica agonistica dei giallorossi. A tal proposito va segnalata l’ espulsione di Bogdan al 64′ minuto per un fallo su Coda lanciato a rete.
Con questa vittoria il Lecce consolida la seconda posizione in classifica a quota 55 punti staccando di ben quattro lunghezze Monza e Salernitana.
A questo punto parlare con concretezza di Serie A non è più un’ utopia.

Danilo Sandalo

Un Lecce bello e sciupone torna con un solo punto da Salerno.

Il Lecce, privo del suo allenatore Eugenio Corini risultato positivo al Covid-19, pareggia per 1-1 allo Stadio Arechi di Salerno contro la Salernitana di mister Castori, sprecando di fatto una ghiotta occasione per agganciare proprio i granata in vetta alla classifica.
Di fatto il Lecce, pur essendosi presentato con una formazione rinnovata con l’ inserimento tra gli undici titolari del polacco Listowski e dell’ attaccante Stefano Pettinari e con giocatori come Lucioni non al meglio della condizione fisica, riesce a tenere per l’ arco di tutta la gara il pallino del gioco producendo azioni su azioni che con un pizzico di cattiveria e cinismo in più ci avrebbero fatto raccontare una gara senza storia e sicuramente un risultato più rotondo in favore dei giallorossi che senza dubbio avrebbe potuto cambiare la storia di questo campionato a partire da ora. Come ben sappiamo “con i se e con i ma” purtroppo non si fa la storia pertanto il pareggio di ieri risulta doppiamente stretto ai ragazzi di Corini, che però portano a casa un punto prezioso che permette di raggiungere il settimo risultato utile consecutivo.
Da migliorare c’èè sicuramente l’ aspetto dovuto alle amnesie difensive che hanno permesso alla Salernitana di andare in vantaggio con Capezzi all’ undicesimo minuto del primo tempo. Fortunatamente uno dei punti di forza del Lecce è quello di saper reagire agli svantaggi iniziali e così al 54′ minuto Mancosu si procura un calcio di rigore ( su fallo dell’ ex leccese Walter Lopez) che trasforma con la solita freddezza di sempre, siglando il gol del momentaneo e definitivo pareggio.
Lo stesso capitano tre minuti più tardi potrebbe regalare la gioia del vantaggio ai salentini ma colpisce di testa in maniera debole e centrale permettendo a Belec la facile parata.
Sabato al “Via del Mare” sarà di scena il Pisa in una gara che il Lecce non potrà assolutamente fallire per non vedersi allontanare ulteriormente la vetta della classifica.

Danilo Sandalo

Lecce a Salerno senza Corini positivo al Covid-19. Le probabili formazioni.

Il Lecce si appresta ad affrontare la Salernitana capolista nel big match in programma martedì sera all’ Arechi di Salerno. Una vigilia un pò particolare quella dei giallorossi dal momento che il tecnico Eugenio Corini è risultato positivo al Covid-19 e pertanto non potrà guidare i giallorossi durante la delicata sfida. I calciatori del Lecce nella mattinata di martedì si sottoporranno a un nuovo ciclo di tamponi per verificare la situazione in vista della gara.
Sono 22 i giocatori convocati da Eugenio Corini per la sfida contro i granata: non sarà della partita l’ albanese Dermaku, inserito inizialmente nella lista dei convocati, che ha accusato un risentimento muscolare. Si spera invece di recuperare Lucioni uscito anzitempo durante il match di sabato scorso contro il Frosinone, in caso contrario la coppia centrale potrebbe essere formata da Calderoni e Zuta senza escludere l’ impiego di Rossettini che in questa stagione però è ancora a secco di presenze.
Insomma una gara che si preannuncia ad alta tensione per i giallorossi che oltre ai forfait dovuti agli infortuni vedono incombere l’ ansia dei nuovi tamponi che potrebbe destare non poco la serenità del gruppo alla vigilia di una gara molto importante. Per Mancosu e compagni l’ obbligo è quello di rimanere concentrati e sereni confidando nella determinazione e nella voglia di riscatto dopo il pareggio contro il Frosinone, arrivato con due gol piuttosto dubbi da parte dei ciociari.

I CONVOCATI

Portieri: Bleve, Gabriel, Vigorito,
Difensori: Lucioni, Meccariello, Adjapong, Rossettini, Monterisi, Zuta, Calderoni
Centrocampisti: Paganini, Mancosu, Bjorkengren, Maselli, Majer, Henderson, Tachtsidis
Attaccanti: Coda, Falco, Stepinski, Listkowski, Pettinari

LE PROBABILI FORMAZIONI

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Aya, Gyomber, Mantovani; Cicerelli, Capezzi, Dziczek, Anderson, Lopez; Djuric, Tutino.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Meccariello (Lucioni), Zuta (Rossettini), Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Majer; Mancosu; Coda, Falco.

Danilo Sandalo

Lecce: poker alla Salernitana nella notte del ritorno al “Via del Mare”

Un Lecceforza quattro” liquida la pratica Salernitana dell’ ex Gian Piero Ventura e accede al quarto turno di Coppa Italia dove a dicembre incontrerà la Spal.
Dopo quasi 100 giorni di assenza dal “Via del Mare” gli uomini di Liverani si (ri)presentano nel proprio stadio con la solita spigliatezza che aveva fatto entusiasmare il pubblico nello scorso campionato di Serie B, riuscendo così a dare continuità di gioco, risultati ed entusiasmo ai circa 16000 spettatori presenti.
Il 4-0 finale è il frutto di diverse componenti, che vanno dalla buona preparazione svolta in ritiro fino alla compattezza del gruppo, passando senza dubbio per la pressione, sicurezza e bel gioco trasmesso dal mister alla squadra. E, anche se ancora presto per dirlo, forse anche merito di qualche acquisto azzeccato. Vedremo.
I gol portano la firma di Lapadula, autore di una doppietta, Falco e dello sloveno  Majer.
Un risultato importante che lascia ben sperare per l’ esordio in campionato contro l’ Inter a San Siro, lunedì prossimo. I presupposti per fare bene ci sono tutti, sebbene il compito sia piuttosto arduo, ma da questo Lecce ci si può aspettare di tutto e la promozione dello scorso anno ne è la dimostrazione.

Danilo Sandalo