La Roma di Mourinho si aggiudica il derby giallorosso: Lecce fuori a testa alta.

Come da pronostico la Roma di Josè Mourinho passa il turno di Coppa Italia grazie al 3-1 inflitto al Lecce di Marco Baroni, unica squadra di Serie B ancora in corsa nella competizione.
Una gara che, sebbene sulla carta sembrava potesse essere senza storia con i salentini potenziali vittime sacrificali, ha di fatto dimostrato il valore dei leccesi che hanno messo in difficoltà i capitolini forse oltre le aspettative.
Avvio scoppiettante del Lecce che tiene testa alla Roma chiudendo gli spazi e provando ad approfittare delle distrazioni degli avversari e al 14′ minuto del primo tempo passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Calabresi su azione da calcio d’ angolo.
La Roma non solo non reagisce ma sembra addirittura non aver accusato il colpo continuando la sua partita fatta di inerzia e scarsa verve fino a quando i 5000 dell’ Olimpico non iniziano a rumoreggiare probabilmente chiedendo una reazione ai propri giocatori e così al 40′ minuto del primo tempo, ancora sugli sviluppi di un calcio d’ angolo, è Kumbulla a sancire il pareggio.
La ripresa si apre con l’ ingresso in campo di Zaniolo e Vina con l’ attaccante azzurro che si rende subito protagonista cogliendo in pieno il palo con un tiro da fuori.
Il Lecce sembra indietreggiare, complice anche la stanchezza e lo scarso utilizzo di altri elementi spesso titolari, e la Roma ne approfitta passando in vantaggio con Abraham al 54′ minuto.
Il Lecce non molla ma viene punito dalla troppa severità dell’ arbitro che al 62′ espelle Gargiulo per doppia ammonizione.
All’ 81′ minuto il neo entrato Shomurodov sigla il gol del definitivo 3-1 che consente ai ragazzi di Mourinho di passare il turno ed affrontare l’ Inter nel prossimo turno di Coppa Italia.
Il Lecce esce a testa alta dalla competizione con il solo rammarico che questa Roma di spessore aveva solo il grande blasone da mettere in mostra e che con un’ altra formazione probabilmente si sarebbe potuto tentare il colpaccio che avrebbe dato lustro ed orgoglio sia all’ autostima della squadra che della piazza, invece ci si è accontentati di essersi regalati solo una bella e meritata serata di gala giocata all’ altezza di una grande squadra nonostante la differenza di categoria.
Al Lecce vanno senza dubbio gli applausi nonostante tutto sperando che in futuro partite come questa possano assumere un valore su cui investire molto più seriamente di come lo si sia fatto fin ora.

Danilo Sandalo

Tutto pronto per la sfida di Coppa Italia tra Roma e Lecce: le probabili formazioni.

Tutto pronto per la sfida di Coppa Italia di questa sera tra la Roma di Mourinho ed il Lecce di Marco Baroni, valida per gli ottavi di finale.
I salentini, reduci dal successo in campionato contro il Pordenone, arrivano a questo punto della competizione dopo aver eliminato Parma e Spezia meritando ampiamente l’ appuntamento odierno.
A questo punto sia per i ragazzi di Baroni che per i loro tifosi sognare è lecito oltre che d’ obbligo, considerando il fatto che volte i pronostici possono essere invertiti.
In una stagione vissuta da protagonisti in Serie B, regalarsi una serata di gala come questa rappresenta un ulteriore motivo d’ orgoglio per provare a fare lo sgambetto ai capitolini.
La Roma dal canto suo non può assolutamente permettersi di sbagliare, sia per il blasone sia per provare ad ingranare definitivamente in questa stagione, che fino ad oggi forse non è stata all’ altezza delle aspettative. Tutto questo potrebbe rappresentare un punto a favore del Lecce, ma si sa che il responso definitivo lo potrà dare solo il rettangolo verde.
Da segnalare l’ unico precedente tra le due formazioni in Coppa Italia risale al 29 agosto 1982 quando i salentini fermarono in casa i giallorossi di Liedholm con il risultato di 0-0.

Probabili formazioni

ROMA(4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Ibanez, Kumbulla, Maitland-Niles; Cristante, S. Oliveira; C. Perez, Shomurodov, Felix; Abraham. A disposizione: Fuzato, Boer, Viña, Keramitsis, Veretout, Bove, Zalewski, El Shaarawy, Mkhitaryan, Zaniolo. Allenatore: Josè Mourinho

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Calabresi, Lucioni, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Rodriguez. A disposizione: Bleve, Vera, Di Mariano, Olivieri, Helgason, Bjorkengren, Faragò, Gallo, Blin, Hasic, Samoja, Dermaku. Allenatore: Marco Baroni

ARBITRO: Volpi di Arezzo.

GUARDALINEE: Saccenti e Scatragli.

Danilo Sandalo

Listokowski e Calabresi stendono lo Spezia: ora la Roma di Mourinho.

Serata da sogno per il Lecce di Marco Baroni che al “Picco” di La Spezia elimina i padroni di casa vincendo per 2-0 grazie alle reti messe a segno da Listkowski al 43′ minuto del primo tempo e da Calabresi al 55′ minuto della ripresa.
Con questa vittoria il Lecce accede al prossimo turno di Coppa Italia dove incontrerà la Roma di Josè Mourinho all’ Olimpico a metà gennaio.
Una partita in cui la differenza di categoria non si è vista per niente tra le due squadre con il Lecce che ha sempre tenuto il pallino del gioco, mentre per lo Spezia di Thiago Motta un’ eliminazione inaspettata che ha scaturito la contestazione dei propri tifosi.
Un meritato regalo di Natale che la squadra ha fatto a se stessa e a tutti i tifosi che oltre a poter essere orgogliosi di sfidare la squadra capitolina nel prossimo turno, possono anche permettersi di sognare anche perchè i sogni aiutano a vivere meglio e chissà che non possano anche diventare realtà.

Danilo Sandalo

Coppa Italia, Spezia-Lecce: le formazioni ufficiali

Le formazioni ufficiali di Spezia-Lecce in programma alle ore 18:00 e valevole per i sedicesimi di finale.
La vincente affronterà nel prossimo turno la Roma di Josè Mourinho.

SPEZIA (3-5-2): Zoet; Bertola, Hristov, Erlic; Ferrer, Sher, Kiwior, Agudelo, Bastoni; Nzola, Strelec. Allenatore: Thiago Motta

LECCE (3-4-3): Bleve; Calabresi, Dermaku, Barreca; Blin, Bjoerkengren, Helgason, Meccariello; Pablo Rodriguez, Olivieri, Listkowski. Allenatore: Marco Baroni

Danilo Sandalo


Andria, Ginestra post-Foggia: “E’ un punto di partenza”

La Fidelis Andria rialza la testa nella Coppa Italia di Lega Pro. Allo “Zaccheria”, contro i padroni di casa del Foggia, finisce 3-2 e i federiciani volano così ai quarti. “Questa squadra non aveva mai fatto tre gol e ciò che è accaduto oggi (ieri ndr.) dev’essere un punto di partenza perché questa squadra ha margini di miglioramento importanti”, ha ammesso Ciro Ginestra dopo la partita.

E’ stata una vittoria meritata del gruppo – ha proseguito l’allenatore nelle parole riprese dalla testata Stadionews.itche ci fa crescere l’autostima in vista della partita di domenica col Palermo. Sotto l’aspetto mentale, la partita si prepara da sola perché giochiamo contro una squadra blasonata. Dobbiamo cercare di portare i punti a casa sia con le grandi che con le piccole”.

Coppa Italia Serie D: show ad Altamura, passano Cerignola e Bitonto (ai rigori)

Ben tre formazioni pugliesi staccano il pass per i sedicesimi di Coppa di Serie D. Il turno giocatosi ieri ha visto l’Audace Cerignola battere i campani del Giugliano per 2-1. Una pratica chiusa già nei primi 45 minuti da parte degli uomini di mister Pazienza. Ci sono voluti invece i calci di rigori per permettere al Bitonto e al Team Altamura di passare indenni questi trentaduesimi di finale. La squadra di De Luca dopo uno 0-0 a Casarano; mentre quella di Luigi Pezzella, soprattutto grazie ad un pari in extremis rimontando il doppio vantaggio del Molfetta.

I Risultati

Audace Cerignola-Giugliano 2-1 (37′ Achik, 43′ Palazzo rig. / 45′ Poziello)

 Altamura-Molfetta 2-2 / 4-3 DCR (89′ Molinaro rig., 91′ Lorenzo / 7′ Cappiello, 73′ Semiao Granado)

 Casarano-Bitonto 0-0 / 5-6 DCR

Molfetta beffato nel finale

Molfetta beffato dopo aver dominato per 89 minuti la Team Altamura. Gli uomini di Bartoli salutano la Coppa Italia Dilettanti, i murgiani avanzano ai sedicesimi dopo i calci di rigore.

Bartoli mescola le carte e manda in campo Rollo in porta difeso da De Gol, Pinto e Lobjanidze. Boccadamo e Cianciaruso agiscono da esterni, Romio e Rafetraniana da interni. Gjonaj inventa per Cappiello e Semiao Granado, all’esordio da titolare.

I biancorossi passano subito in vantaggio: dopo sette minuti, Cappiello si invola da centrocampo e in diagonale beffa Spina. La Molfetta Calcio domina tutta la prima frazione ma non riesce a raddoppiare: al trentesimo pericoloso Cancellieri, ma tutte le azioni più pericolose portano la firma molfettese.

Inizio di seconda frazione ancora a tinte biancorosse: punizione pericolosa di Gjonaj, Romio chiama agli straordinari Spina. Entrano Pozzebon e Camara per Gjonaj e Pinto. Alla mezzora della ripresa il raddoppio: Semiao Granado firma la prima rete in biancorosso con un tap in su tiro di De Gol respinto dall’estremo difensore locale. Si sveglia l’Altamura negli ultimi dieci minuti: Rollo risponde presente su Cancellieri.

Poi la beffa. Al 44’ i murgiani accorciano: fallo di Camara, rigore realizzato da Molinaro. Nei minuti di recupero Lorenzo tira, De Gol devia e Rollo è battuto: pareggio, si va ai rigori.

Dal dischetto Caputo si fa ipnotizzare, lo stesso fa Rollo su Baradji. De Gol realizza il primo dischetto, Lucchese pareggia. Spina para il rigore di Boccadamo, Molinaro porta in vantaggio i murgiani. Pozzebon è glaciale, Lorenzo batte Rollo. Rafetraniaina regala la speranza, Monaco manda la Team Altamura ai sedicesimi.

I biancorossi tornano in campo domenica: la missione è riscattare la prova di Rotonda e addolcire la beffa della coppa. Avversario di turno la Nocerina, attualmente seconda e storica piazza calcistica. Fischio d’inizio fissato alle 15,30.

Molfetta Calcio, obiettivo riscattarsi

Obiettivo riscattarsi. La Molfetta Calcio sfida la Team Altamura nel derby di coppa che mette in palio il passaggio del turno. Per i trentaduesimi di finali, sfida biancorossa pugliese, quest’oggi al D’Angelo di Altamura, alle 18.

Nel primo turno, la Molfetta Calcio al Poli ha battuto il Lavello di misura con la firma di Pinto. L’Altamura ha fatto suo il derby di Murgia.

Si incrociano due squadre ferite: i ragazzi di Bartoli vengono dal ko di Rotonda, mentre Tedesco e compagni hanno incassato la sconfitta contro Bitonto in pieno recupero.

Arbitrerà il match il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato dagli assistenti Savino di Napoli e Quici di Campobasso.

La Molfetta Calcio batte Lavello e avanza in Coppa Italia Dilettanti

La Molfetta Calcio batte il Lavello nel turno di Coppa Italia Dilettanti e avanza. Mercoledì 6 novembre affronterà Bitonto, vincente 1-0 contro il Brindisi.

È una bellissima Molfetta Calcio, padrona del gioco dal quarto d’ora della prima frazione sino al triplice fischio. Decide il match la zuccata di Pinto, quasi a metà ripresa, su corner di Legari.

Bartoli e Sormani mischiano le carte rispetto agli undici visti a Lavello a campi invertiti. Per i biancorossi difende i pali Rollo, a sua volta difeso da Pinto, Panebianco e Demoleon. Esterni di centrocampo confermati Boccadamo e Turitto, mentre in mediana vanno Romio, Legari e Camara. In avanti Cappiello e Gjonaj.

Sormani schiera Amata in porta e la linea difensiva a quattro composta da Corna, Brunetti, Syku e Dell’Orfanello. Mediana under con Militano, Mercuri e Marcellino. Attacco over con Ouattara e Statella larghi e Rodriguez punta.

Partono bene gli ospiti, Rodriguez lancia Statella che viene fermato con una trattenuta da Pinto, per cui scatta il giallo. Poi, assolo Molfetta Calcio: la punizione di Legari, al 17’, sporcata dalla barriera per poco non beffa Amata che blocca in due tempi. Gjonaj direttamente da corner mette in difficoltà Amata al ventesimo, poi ancora Legari con una botta da fuori trova le mani di Ouattara, per cui scatta il giallo. Dalla seguente punizione di Legari, solo un provvidenziale Amata nega il gol ai biancorossi. Al 40’ occasionissima Molfetta Calcio con Turitto che mette in mezzo e Cappiello che non ci arriva per un soffio. Un minuto dopo è Turitto ad alzare troppo la mira. Gjonaj, nel primo minuto di recupero, con un tiro a giro regala solo l’illusione del gol.

Una bellissima Molfetta Calcio va negli spogliatoi a reti bianche. Ripresa con copione simile: Turitto con un tiro a giro impegna Amata. Reazione Lavello con Statella che arriva con la punta del piede, ma Rollo risponde presente. Marcellino ci prova direttamente da corner, ma Rollo c’è. Al 19’ incursione di Turitto da cui scaturisce un corner: batte Legari, Pinto insacca di testa. È festa Molfetta Calcio.

Dopo tre minuti, in mischia, Syku ribadisce in rete ma si alza la bandierina. Girandola di cambi: per la Molfetta Calcio Semiao Granado e Pozzebon rilevano i due attaccanti titolari e proprio Pozzebon causa l’espulsione di Syku per somma di ammonizioni. C’è tempo per l’ultima occasione biancorossa: Boccadamo si fa deviare la conclusione nei minuti finali.

Termina 1-0. Ma è sontuosa la prova dei biancorossi, sul piano del gioco, contro uno dei team più attrezzati dell’intero girone. Da domani, i biancorossi lavoreranno già per il match di domenica: al Poli arriva l’Audace Cerignola, corazzata costruita per dominare il raggruppamento.

Il De Cagna 2010 Otranto saluta la Coppa Italia

Finisce con una doppia sconfitta il confronto con la Toma Maglie che vince 2-0 il match di ritorno. Ma anche al termine di questa partita, il risultato risulta essere oltremodo pesante per la compagine biancazzurra che ha, però, il demerito di non capitalizzare le diverse azioni pericolose costruite.

Privo dell’indisponibile Touré e dell’infortunato Falco, il tecnico idruntino Andrea Manco fa rifiatare Diarra e lancia nella mischia dal primo minuto Alcazar. 

Avvio complicatissimo per i locali. Già al primo minuto di gioco, Negro trova il calcio di punizione vincente dal limite dell’area di rigore e infila l’incolpevole Caroppo. 

Il De Cagna Otranto ci mette qualche minuto a riprendersi dal gol subìto a freddo. Il primo squillo arriva al 13’: colpo di testa di Signore su calcio piazzato di Mancarella e palla di poco a lato. Passano pochi secondi e Meneses controlla la sfera spalle alla porta, si gira ma calcia oltre la traversa. A metà frazione, destro violento di Capristo, è attento Esposito nella respinta a mani aperte. 

La frazione si chiude con la progressione sull’out mancino di Mancarella: cross preciso, conclusione ciabattata di Gigante. Poi il numero 3 di casa si mette in proprio e da calcio piazzato scarica in porta, l’estremo difensore ospite è ancora attento.

È Piccinno a creare la prima emozione del secondo tempo. La mezzala del De Cagna entra in area di rigore dalla destra e scarica verso la porta, trovando un Esposito ancora decisivo.

L’undici di Manco continua a spingere, ma col passare dei minuti la spinta si affievolisce, l’episodio che potrebbe ancora fare girare il match non arriva. La Toma Maglie controlla e, nel mezzo della solita girandola di cambi, trova il raddoppio sicurezza con Mosca quando mancano una decina di minuti al 90’. Non succede più nulla sino al triplice fischio di chiusura, al turno successivo di Coppa Italia accede il Maglie.

Non c’è tempo per rimuginare, però. Domenica torna il campionato, il De Cagna dovrà preparare al meglio la sfida in trasferta sul campo del Massafra. 

Di seguito, il tabellino completo: 

COPPA ITALIA ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – RITORNO PRIMO TURNO

16 SETTEMBRE 2021 – ORE 15.30

CAMPO COMUNALE “AVV. PASQUALE NACHIRA” – OTRANTO (LECCE)

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – A. TOMA MAGLIE 0-2

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Gigante, Signore (38’st Nicolazzo), Alcazar (39’st Valentini), Palumbo (10’st Buongiorno), Mariano, Meneses S., Capristo, Piccinno L. ( 40’st Frisco). All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Diarra, Angelini, De Luca. 

A.TOMA MAGLIE: Esposito, Tecci, Mastore, Cassini, Cabrera, Marino, Negro (16’st Politi), Marinò (25’st Mosca), De Oliveira (34’ Vapore), Meneses D. (10’st Villani), Romano (13’st Milessi). All. Luperto. A disposizione: Montagnolo, Calabrese, Martina, Piccinno M.

ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta.

ASSISTENTI: 1/Massimo Miccoli di Bari; 2/ Giuseppe Francesco Magnifico di Bari.

RETI: 1’pt Negro; 35’st Mosca. 

AMMONITI: Negro (M), Mariano (DC O), Mosca (M)

CALCI D’ANGOLO: 6-0 De Cagna Otranto

RECUPERO: PT 2’; ST 3’

Foggia-Messina 2-0

I rossoneri superano il Messina 2-0 e passano il turno. Decidono Di Grazia e Curcio

Due reti nel primo tempo e il Foggia liquida la pratica Messina con le marcature di DiGrazia, in un contropiede condottò magistralmente da Rocca e con il calcio di rigore di Curcio. Gara che, comunque, ha presentato delle insidie, con i peloritani che si sono più volte affacciati dalle parti di Volpe (esordio per lui), con un “frizzante” Catania, con Vukusic e con abusato. Nel secondo tempo un palo di Goncalves per i siciliani, qualche azione in velocità e nello spazio per il Foggia, ma il risultato non è più cambiato. Rossoneri agli ottavi della Coppa.
Fabio Lattuchella

Coppa Italia: il Lecce vince 3-1 contro un Parma “approssimativo” e passa il turno.

Il nuovo Lecce di Marco Baroni, nella sua prima uscita ufficiale stagionale, vince per 3-1 al ” Tardini ” di Parma contro i ducali ed accede al secondo turno di Coppa Italia.
Una prova senza dubbio soddisfacente quella offerta dai giallorossi anche se va considerato che l’ avversario di turno, dopo un primo tempo più o meno all’ altezza della situazione e del blasone, è calato vistosamente facendo vedere diversi limiti tecnici e di condizione i quali hanno favorito i salentini nel conseguimento del risultato finale.
Eppure la partita era cominciata con gli emiliani che al 7′ minuto del primo tempo passavano in vantaggio con Brunetta pronto a raccogliere un perfetto assist di Iacoponi e fulminare Gabriel con un tiro che si insacca sotto l’ incrocio alla destra del portiere brasiliano.
Ma passano appena due minuti e bomber Coda, ex di turno, ristabilisce la parità.
La partita, nonostante il caldo, continua su alti ritmi con continui capovolgimenti di fronte con il Parma che potrebbe raddoppiare in più di una circostanza, ma al 40′ minuto del primo tempo subisce il sorpasso del Lecce ad opera di Tuia che con uno stacco di testa impetuoso non lascia scampo a Colombi.
Nella ripresa il Parma, come detto in precedenza, cala vistosamente evidenziando amnesie fisiche, atletiche e tecnico – tattiche, ed il Lecce avrebbe la possibilità di dilagare e infatti è ancora Massimo Coda a segnare il terzo gol che fissa il risultato finale sul 3-1 per i salentini e che vale al bomber la doppietta personale.
Pertanto dopo alcuni giorni chiacchierati, dovuti alla vicenda Mancosu, che avrebbe potuto destabilizzare l’ ambiente, i ragazzi di Baroni hanno dimostrato ampiamente di essere concentrati sulla partita contro il Parma andando a vincere meritatamente una gara che poteva rappresentare più di un’ insidia. Certamente i ducali visti oggi, dopo un primo tempo giocato su ritmi più che discreti, sono improvvisamente spariti dimostrando di avere più di un problema da risolvere.
Per Maresca ci sarà molto da lavorare per permettere alla squadra di affrontare da protagonista un campionato duro e lungo come la Serie B.
Per Marco Baroni invece si può dire il classico “buona la prima”, con la consapevolezza che l’ avversario di oggi ha permesso senza dubbio di ben figurare, ma che il lavoro da fare è ancora tanto, ma se è vero che “il buongiorno si vede dal mattino”, allora gli auspici per aver intrapreso la giusta via ci sono tutti. O almeno si spera.

Danilo Sandalo

Un buon Lecce saluta la Coppa Italia: a Torino finisce 3-1 per i granata

Un ottimo Lecce esce sconfitto per 3-1 dai granata di Giampaolo dopo i tempi supplementari, dopo che i 90 minuti di gioco si erano conclusi con il risultato di 1-1 grazie alle reti di Stepinski al 22′ minuto del primo tempo e di Lyanco al 39′ della prima frazione di gioco.
Un Lecce molto propositivo, pimpante e volenteroso che ha più volte impensierito l’ estremo difensore granata Milinkovic-Savic, ma anche sprecone ed impreciso dal momento che avrebbe potuto chiudere tranquillamente la gara durante i tempi regolamentari ed ottenere così la qualificazione al turno successivo.
Nel secondo tempo supplementare purtroppo due episodi di un’ ingenuita colossale condannano i giallorossi alla sconfitta con Verdi grande protagonista: l’ attaccante granata prima trasforma il rigore assegnato per fallo di mano di Lucioni e poi la rete del definitivo 3-1 grazie all’ ennesima ingenuità dei salentini.
Da sottolineare l’ ottima prova di Mauro Vigorito che, chiamato in causa, si è esibito in almeno due interventi tanto prodigiosi quanto spettacolari.
Archiviata la Coppa Italia ora bisognerà concentrarsi sul campionato per la sfida che lunedì vedrà il Lecce opposto al Pescara dell’ ex Massimo Oddo.

Danilo Sandalo

Tante chances ma zero gol: è pari fra Unione Calcio e Corato

Un pari a reti inviolate che rimanda tutto al match di ritorno. Termina 0-0 la sfida del “Coppi” di Ruvo tra Corato ed Unione Calcio, valevole per il secondo turno della competizione tricolore.

Mister Rumma opta per diverse variazioni nell’undici iniziale, dando spazio a Sgarra, Palumbo e Sannicandro in difesa, con Balzano e Binetti ad agire nel reparto nevralgico. In avanti Benedetti e Zinetti partono dal 1’.

Più Unione Calcio che Corato nella prima frazione. Gli azzurri rispondono presente già al 3’, quando Raiola prova a finalizzare il fraseggio con Benedetti cercando la porta con il sinistro da posizione defilata, la sfera termina sull’esterno della rete.

Al 17’ Balzano cerca la conclusione di potenza su calcio franco, Addario allunga la traiettoria in corner. Dopo due giri di lancette azione tambureggiante di marca biscegliese, Zinetti tenta il sinistro rasoterra su cui fa buona guardia l’estremo di casa.

Al tramonto del primo tempo arriva una buona occasione per il Corato: cross dalla destra di Lezzi, Vito Quacquarelli arriva all’incornata sotto misura sul palo opposto, la difesa azzurra è reattiva e sventa.

Nella ripresa è il Corato a scattare meglio dai blocchi di partenza e, nei primi istanti di gara, Agodirin è imbeccato per la girata nel cuore dell’area, troppo centrale per sorprendere Lullo. Al 19’ è Andrea Quacquarelli ad arrivare alla conclusione da buona posizione, ma la sua mira non è precisa. Dopo una manciata di secondi il neoentrato Cassano viene innescato in area, Lullo è superlativo nella riposta.

Il Corato continua a detenere il pallino del gioco nei restanti minuti, l’Unione Calcio argina senza troppi affanni. I biscegliesi hanno una buona occasione al 37’, Zingrillo arriva al tiro su assist di Benedetti, ma Addario arpiona la sfera.

Al 43’ Quarta elude l’intervento della difesa azzurra cercando la palombella a scavalcare Lullo, tentativo abbondantemente fuori misura.

Nel 1’ di recupero, Cicerello supera in velocità i difensori neroverdi e prova il diagonale, Addario respinge ma Inchingolo non riesce a rubargli il tempo nella ribattuta. Subito dopo Agodirin si divora il gol del vantaggio, lasciandosi ipnotizzare da Lullo.

L’ultimo sussulto del match è firmato Inchingolo che, dalla distanza, prova a beffare Addario, fuori dai pali, tentativo che non sortisce gli effetti sperati.

Biscegliesi e coratini torneranno a sfidarsi giovedì 5 novembre al “Di Liddo”, nel match di ritorno decisivo per sancire la compagine che accederà al turno successivo.

Domenica 25 ottobre, invece, gli azzurri riceveranno fra le mura amiche il Barletta, nella gara in programma per la quarta giornata di campionato.

CORATO CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-0  

CORATO: Addario, Lezzi, A. Quacquarelli, Vicedomini (44’ st D’Aiello), Grieco (30’ st Petitti), Dispoto, Telesca (1’ st Cassano), Rescio, Agodirin, Negro, V. Quacquarelli (22’ st Quarta). A disp: Mennella, Giancola, Urruty, Ngom, Cotello. All. G. Scaringella.

UNIONE CALCIO: Lullo, Sannicandro (14’ st Inchingolo), Sgarra (29’ st Preziosa), Zingrillo, Bufi (14’ st Digiorgio), Palumbo, Binetti, Balzano (36’ st Andriano), Benedetti, Raiola (25’ st Cicerello), Zinetti. A disp: Di Bari, Amoruso, Petrignani, Amoroso. All. L. Rumma.

ARBITRO: Raimondo (Taranto); ASSISTENTI: Rizzi (Foggia), Di Muzio (Foggia)

AMMONITI: Binetti (U), Lullo (U), Inchingolo (U)

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza – Secondo Turno Andata – (22/10/2020)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’Andata del Secondo turno di Coppa Italia Eccellenza

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Recuperi Coppa Italia Eccellenza

Si sono svolte oggi pomeriggio le due gare di recepero che chiudono il primo turno di Coppa Italia Eccellenza.

Alle 15.30 in campo San Severo e San Marco. Uno a uno il risultato finale con il vantaggio di Nicodemo, all’8′ per il vantaggio del San Severo, e pari del San Marco al 78′ con Menicozzo. Il risultato, sommato al 3-2 per il San Severo dell’andata, promuove quest’ultimo al secondo turno.

Alle 17.30, in campo Vieste e Manfredonia. I padroni di casa, dopo il 2-2 esterno dell’andata, hanno vinto la gara di ritorno per 2-1 (7′ De Nittis (M), 11′ Tantimonaco (V), 34′ Cicerelli (M)) e continuano la corsa nella manifestazione.

Queste si aggiungono alle già qualificate Orta Nova, Barletta, UC Bisceglie, Corato, Ostuni, Martina, Castellaneta, Sava, Deghi, De Cagna Otranto, Virtus Matino e Ugento.
Le sfide del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza si giocheranno il 22 ottobre e il 5 novembre. Nei prossimi giorni, la Lnd Puglia ufficializzerà il programma e gli accoppiamenti.

Di seguito i risultati del primo turno

Pordenone Calcio, in Coppa Italia Casarano battuto 3-0

Al Rocco di Trieste Il Pordenone batte il Casarano 3-0 e approda al terzo turno dove troverà il Monza Berlusconiano.

In evidenza i giovani Ramarri classe 2002 Bance e Secli, quest’ultimo addirittura in rete.

Le altre mercature neroverdi di Rossetti e Butic.

Sabato ritorno al campionato con la trasferta al Menti contro il LR Vicenza, fischio d’inizio 16.15.

Pordenone – Casarano 3-0
Reti: 20′ Rossetti, 35′ Butić rig., 76′ Secli

PORDENONE (4-3-1-2): Bindi; Berra, Stefani, Vogliacco (70′ Barison), Chrzanowski; Magnino, Pasa, Rossetti (58′ Calò); Gavazzi (46′ Mallamo) (70′ Secli); Banse (58′ Ciurria), Butić. A disp. Passador, Bottani, Camporese, Falasco. All. Tesser.

CASARANO (4-3-3): Guarnieri; Onda, Longhi, Mattera, Pagliai; Bruno, Giacomarro, Atteo (79′ Tascone); Rodriguez (68′ Negro), Mincica (59′ El Ouazni), Sansone (79′ Galfano). A disp. Guido, D’Andria, Pedicone, Pennetta, D’Ancona. All. Feola.

ARBITRO: Amabile di Vicenza. Assistenti: Rossi di Rovigo e Moro di Schio. Quarto ufficiale Zufferli di Udine.

NOTE: ammonito Rossetti. Angoli 7-3. Recupero: pt 0′; st 3′.

Reggiana-Monopoli 6-5, bianco verdi eliminati dopo i rigori

Gli errori di Zambataro e Paolucci condannano il Monopoli ad una immeritata eliminazione dalla Coppa Italia.
Servono i rigori ai padroni di casa della Reggio Audace, formazione di Serie B, per avere la meglio su un combattivo Monopoli, finisce 6-5 al ‘Mapei Stadium’, dopo che i primi 120 minuti di gioco erano terminati 2-2. Ad andare in vantaggio erano gli ospiti, al 60′ con Starita. A cinque minuti dal termine arriva il pari emiliano con Marchi. Al minuto 107′, Montero illude illude i suoi , siglando il 2-1 su rigore, ma bastano appena cinque minuti al Monopoli per riportarsi in parità ancora grazie a Marchi. Poi la sfortunata lotteria dei calci di rigore, anche se ai punti i biancoverdi avrebbero meritato miglior sorte. 

Reggiana (3-4-2-1): Voltolini; Gyamfi, Ajeti (13’ st Espeche), Gatti; Libutti, Varone (29’ st Radrezza), Rossi (33’ st Pezzella), Lunetta; Voltan (1’ st Marchi), Cambiaghi; Zamparo (1st Kargbo). A disp.: Cerofolini, Martinelli, Zampano, Galeotti, Lorenzani, Muratore. All.: Alvini Monopoli (3-5-2): Pozzer; Fusco, Giosa, Mercadante; Zambataro (32’st Mazzitelli), Paolucci, Giorno (30’ st Piccinni) Arena (21’ st Tazzer), Guiebre; Samele (30’ st Montero), Starita (21’ st Santoro). A disp.: Oliveto, Iurino, Di Benedetto, Sales, Cascella, Nina. All.: Scienza Arbitro: Rapuano di Rimini (Bresmes-Cecconi, IV uomo Arace) Reti: Starita (M) al 15’ st, Marchi su rigore al 41’ st, Montero al 2’ s.t.s, Marchi su rigore all’8’ s.t.s Sequenza rigori: Mercadante gol, Espeche gol, Santoro gol, Gyamfi gol, Montero gol, Marchi gol, Zambataro alto, Pezzella palo, Paolucci parato, Radrezza gol. Note: spettatori paganti 186, incasso 3,326 euro. Ammoniti Ajeti, Fusco, Paolucci, Zambataro, Gatti, Cambiaghi. Espuslo il preparatore atletico della Reggiana Valentini.

Biancorossi sconfitti ai rigori al ‘P. Mazza’ di Ferrara

Secondo turno eliminatorio di Coppa per il nuovo Bari targato mister Auteri che fa visita alla SPAL guidata da mister Pasquale Marino sul terreno del ‘Paolo Mazza’.

Nell’ottica del tournover il tecnico biancorosso conferma il 3-4-3 delle prime uscite stagionali apportando cambiamenti nell’undici iniziale: davanti a Marfella spazio a Minelli centrale con Celiento a destra e Perrotta, capitano di serata, a sinistra; in mediana spazio a sinistra per il neo biancorosso Semenzato, mentre la fascia destra sarà affidata ad Andreoni con Maita e De Risio, al debutto dal primo minuto, agiranno nel mezzo. In avanti spazio al tridente composto da D’Ursi, Candellone e Corsinelli.

Squadre in campo: il Bari vestirà il completo da trasferta rosso con banda bianca sul petto, SPAL in maglia biancoceleste, pantaloncini e calzettoni bianchi.

CRONACA

GOL SPAL: Tomovic 4-2

ERRORE Bari: Minelli parato 3-2

GOL SPAL: Esposito Seb. 3-2

ERRORE Bari: Candellone parato 2-2

ERRORE SPAL: Floccari fuori 2-2

GOL Bari: Marras 2-2

GOL SPAL: Jankovic 2-1

GOL Bari: Antenucci 1-1

GOL SPAL: Esposito Sal. 1-0

RIGORI

16′ Candellone con il destro, ribattuto; terminano i supplemtari, gara che si deciderà ai calci di rigore

15′ ancora 1 minuto di gioco

13′ CAMBIO SPAL: dentro Missiroli al posto di Murgia

11′ Antenucci ci prova dai 25 metri, Thiam blocca in presa

8′ Ciofani al cross da destra, Thiam anticipa Candellone

6′ Esposito Sal. ci prova con una punizione a giro, Marfella senza problemi

2′ Dickmann di potenza sugli sviluppi di un corner, pallone alto di poco

1′ è la SPAL a riprendere le ostilità

Secondo tempo supplementare

15′ si chiude su un tentativo fuori misura di Murgia il primo tempo supplementare

14′ Dickmann mette in mezzo da destra, Murgia non ci arriva di poco

13′ OCCASIONE BARI: Antenucci dal limite, deviazione di Ranieri che per poco non beffa Thiam

12′ AMMONIZIONE: giallo a Jankovic per gioco su Ciofani

10′ OCCASIONE SPAL: mostruoso Marfella con la manona a dire di no ad Esposito Seb. da posizione ravvicinata

7′ AMMONIZIONE: giallo a Ranieri per trattenuta su Marras

6′ cross basso di Dickmann, Marfella controlla senza affanni

3′ bello spunto di Celiento a destra che guadagna un angolo; Thiam di pugni anticipa Minelli

1′ CAMBIO SPAL: dentro Dickmann al posto di Spaltro

Primo tempo ssupplementare

48′ terminano i tempi regolamentari, si va ai supplementari

48′ AMMONIZIONE: giallo per Esposito Sal. per gioco falloso

47′ due volte Marfella a sbrogliare una situazione che si faceva complicata prima su angolo di Esposito Sal., poi su colpo di testa di Floccari

45′ Antenucci ci prova sfondando per vie centrali, destro debole per impenzierire Thiam; segnalati 3 minuti di recupero

43′ OCCASIONE BARI: dopo un rimpallo Celiento si ritrova davanti a Thiam ma angola troppo il destro

42′ OCCASIONE SPAL: Jankovic dal cuore dell’area prova il destra, Marfella è strepitoso

39′ Esposito Sal. ci prova da fuori, diagonale senza fortuna

38′ Jankovic da fuori area, pallone lontano dai pali difesi da Marfella

37′ Candellone in ripartenza non trova la misura del passaggio per servire in campo aperto Marras e Antenucci

35′ cross di Sala da sinistra, Floccari di testa, Marfella è strepitoso, ma la posizione del ’10’ di casa era irregolare

33′ CAMBI BARI: fuori Andreoni e Maita, dentro Sabbione e Bianco; Celiento va a fare l’esterno di destra

32′ Esposito Seb. murato sul destro, poi Perrotta in spaccata ferma il tentativo dei padroni di casa

31′ punizione di Maita che non trova nessun compagno pronto alla devizione sotto misura

29′ Antenucci affonda per vie centrali, la difesa di casa chiude in qualche modo

26′ CAMBI BARI: fuori D’Ursi e Corsinelli, dentro Antenucci, applausi per lui che è un grande ex, e Ciofani

23′ i ritmi di gioco sono notevolmente calati in questa fase

20′ dal limite Esposito Sal. , pallone che si perde sugli spalti

19′ AMMONIZIONE: giallo a De Risio per un duro intervento su Esposito Sal.

17′ CAMBIO SPAL: fuori Castro e Poloschi, dentro Jancovic e Floccari

16′ CAMBIO BARI: dentro Marras al posto di Semenzato

16′ Marfella prontissimo a bloccare il pericoloso cross di Sernicola da destra

14′ girata di testa di Candellone su cross di Andreoni, pallone sul fondo

13′ buono sviluppo d’azione del Bari con De Risio e D’Ursi, ma il suggerimento dell’11’ oer Candellone è troppo lungo

12′ punizione tagliata di Sernicola che attraversa l’area di rigore senza nessuno che riesca ad intervenire

11′ AMMONIZIONE: giallo a Perrotta per gioco falloso su Esposito Seb.

10′ Castro dal limite impegna Marfella in presa bassa

10′ lancio lungo a servire sullo scatto Candellone, Thiam in uscita bassa sbroglia

9′ Murgia da fuori con il destro, Marfella blocca sicuro

8′ la SPAL prova a far valere le doti di palleggio, la difesa biancorossa si difende con ordine e precisione

5′ AMMONIZIONE: giallo a Murgia per gioco falloso su Andreoni

4′ Castro dal limite ci prova con l’esterno destro, Marfella sicuro

1′ CAMBIO SPAL: dentro Tomovic al posto di Salomon

Secondo tempo

45′ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco

44′ OCCASIONE SPAL: Esposito Seb. in contropiede da destra mette in mezzo, Murgia in corsa mette fuori da ottima posizione

42′ corner di Sala, pallone che attraversa l’intera area di rigore, Perrota mette nuovamente sul fondo

39′ destro di Corsinelli dal cuore dell’area, conclusione smorzata e difesa che può allontanare

39′ ancora di testa Thiam in anticipo su Candellone

37′ sul versante opposto, Candellone non trova il tempo giusto per intervenire su un bel cross di Andreoni dalla destra

36′ Sala mette in mezzo un bel pallone, Paloschi controlla e si gira, trovando però un ben piazzato Marfella

32′ Corsinelli lavora un buon pallone, scarica a destra per Andreoni, cross su cui D’Ursi arriva di testa senza però riuscire ad imprimere forza al pallone

30′ ancora Thiam di testa appena fuori area per anticipare Corsinelli

29′ OCCASIONE SPAL: Sernicola servito in dubbia posizione da Castro, diagonale che termina a lato

27′ Thiam costretto ad uscire di testa sul pallone profondo che indendeva servire D’Ursi

26′ ottima chiusura di Minelli su Esposito Seb. lanciato in campo aperto

25′ qualche errore in appoggio da ambo le parti, partita che si mantiene gradevole

19′ Candellone entra in area da destra, ma non trova lo specchio di porta pressato da Ranieri

16′ Maita in profondità per D’Ursi che si accentra dalla sinistra e libera il destro, Sernicola chiude con puntualità

14′ provano la triangolazione Esposito Seb. e Castro, gran filtrante dell’argentino, ma il numero ’21’ di casa non controlla in area

11′ OCCASIONE SPAL: sul angolo battuto dalla destra, Paloschi non arriva di testa da pochi passi, il successivo tentativo di Sernicola è ribattuto da Minelli

9′ Corsinelli, dopo un bell’appoggio di Candellone, prova il cambio gioco per D’Ursi, Thiam è attento e allontana

7′ si gioca molto a centrocampo in questa prima parte, ritmi sostenuti

2′ contropiede portato avanti da Murgia che allarga a destra per Sernicola, destro potente che Marfella mette in angolo

1′ Partiti…primo pallone giocato dal Bari

Coppa Italia 2° turno: SPAL-Bari 0-0

Marcatori:

SPAL: Thiam, Ranieri, Salamon (1’st Tomovic), Esposito Salvatore, Paloschi (c) (17’st Floccari), Murgia (13’sts Missiroli), Sernicola, Castro (17’st Jankovic), Esposito Sebastiano, Spaltro (1’pts Dickmann), Sala
A disp.: Berisha, Galeotti, Tunjov, Strafezza, Seck, Owolabi, Brignola
All. P. Marino

Bari (3-4-3): Marfella, Celiento, Minelli, Perrotta (c), Andreoni (33’st Sabbione), Maita (33’st Bianco), De Risio, Semenzato (16’st Marras), Corsinelli (26’st Ciofani), Candellone, D’Ursi (26’st Antenucci)
A disp.: Frattali, Liso, Di Cesare, Esposito Giuseppe, Stasi, Polichetti
All. G. Auteri

Arbitro: Simone Sozza (Seregno); assistenti: Andrea Tardino (Milano) e Fabrizio Lombardo (Cinisello Balsamo); QU: Alessandro Di Graci (Como)
Ammoniti: Murgia (S), Perrotta (B), De Risio (B), Esposito Sal. (S), Ranieri (S), Jankovic (S)
Angoli: 11-2
Rec.: 0 pt , 3′ st, 0 pts, 1′ sts
Note: sereta serena, 18°C circa; partita giocata a porte chiuse nel rispetto del protocollo anti – Covid

TIM CUP, i risultati del secondo turno eliminatorio

Tra le pugliesi è solo il Lecce ad uscire vittorioso dal secondo turno della TIM Cup. Netta sconfitta del Casarano a Pordenone (3-0 il risultato finale), mentre il Monopoli sfiora l’impresa in una gara divertente al Città del Tricolore, che fino all’ultimo non ha avuto padroni. Ai calci di rigore hanno però la meglio i padroni di casa. In serata sconfitta di rigore anche per il Bari, dopo lo 0-0 dei tempio regolamentari.
Sorride il Lecce che grazie alle reti di Henderson al 24esimo del secondo tempo e di Dubickas nel finale, si regala il passaggio del turno

Di seguito l’elenco completo delle gare:

Finisce pari e patta il derby del Gargano. È 2-2 al “Riccardo Spina”

Prima uscita stagionale da parte del Vieste, anche se in condizioni non molto ottimali per via della pioggia e del vento. Prima del fischio d’inizio c’è stato un minuto di silenzio per la scomparsa di bomber Rocco. La partita è stata molto combattuta anche se il Manfredonia è partita subito forte chiudendo nella metà campo il Vieste. Mister Bonetti scende in campo con un 3-4-3, mentre il Manfredonia schiera un 3-5-2.

Primo tempo: 3′ ghiotta occasione per il manfredonia, Trotta recupera palla e si porta al limite dell’area dove lascia esplodere un bel tiro che finisce di un soffio vicino al palo destro difeso da Equestre. 5′ ancora Manfredonia pericoloso con Morra, ancora una volta il tiro sfiora il palo. 6′ Ancora Trotta, questa volta si oppone Equestre, in questo frangente di tempo il Manfredonia sta schiacciando nella metà campo il Vieste. a metà primo tempo la partita è diventata più equilibrata, dove il vieste ha preso le misure al Manfredonia, dopo il forcing iniziale. 25′ Albano guadagna una punizione da buona posizione, sulla battuta va Colella che coglie la traversa, dopo una mischia in area Passariello e il più lesto di tutti e insacca il gol del vantaggio Viestano 28′ Salvataggio sulla linea da parte di Sollitto dopo una conclusione a colpo sicuro di Trotta, sulla palla si avventa Morra ma Caruso è attento e spazza via ogni pericolo. 39′ ci prova Cicerello a trovare il pareggio con un tiro dalla lunga distanza, tiro che finisce abbondantemente a lato di Equestre 44′ ci riprova cicerello ma ancora il suo tiro non inquadra lo specchio della porta, poco dopo ancora Manfredonia in contropiede, Ricucci salva ripiegando e fermando Trotta in modo perfetto.

Secondo tempo: 1′ Subito il Vieste, Albano si divora il gol del raddoppio dopo un bel contropiede, spara alto da posizione defilata, dopo aver saltato Leuci 5′ Pareggio Manfredonia: Errore di Vespa che regala palla a Trotta, quest’ultimo si fa spazio e batte Equestre con un bel piazzato. 10′ Occasione Vieste: Turco fa a sportellate con Partipilo e riesce a servire Albano, ma ancora una volta il tiro di quest’ultimo finisce abbondantemente alto sopra la traversa 20′ vantaggio Vieste: gol straordinario del n.10 Viestano, il gol arriva direttamente dalla bandierina, ancora una volta un gol di pregevole fattura da parte di Colella. 21′ Turco si coordina in sforbiciata, palla che esce di poco, gesto bellissimo del n.9 Viestano 31′ Pareggio Manfredonia: Morra si fa spazio e lascia partire un tiro debole, Equestre si fa scappare la palla tra le mani,anche grazie al terreno bagnato e al pallone scivoloso, e regala il pareggio ai Sipontini, non del tutto colpevole in giovane portiere Viestano. Il resto della partita si è giocato molto in centrocampo, visto anche il terreno bagnato e molto scivoloso. Tabellino Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – Data e ora 27/09/2020 ore 15:30 Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 2-2 MANFREDONIA
Marcatori: 26’ p.t. Passariello (AV), 5’ s.t. Trotta (M), 20’ Autogol (AV), 31’ Morra (M)

Atletico Vieste: Equestre, Buccirosso (6’ s.t. Gramazio), Vespa, Passariello (27’ s.t. Vulcano), Sollitto, Caruso, Albano, Piccolo (36’ s.t. Prencipe), Turco, Colella, Ricucci. A disposizione: Innangi, Lucatelli, Rinaldi, De Iudicibus, Scirpoli, D’Accia. Allenatore: Francesco Bonetti

Manfredonia: Leuci, Rubino, Coronese, Partipilo, D’Angelo, Colangione, Trotta, Ciuffreda, Morra (34’ s.t. Burdo), Morra, Cicerelli (45’ s.t. Stoppiello) A disposizione: Vitulano, Del Fuoco, Prota, Olivieri, De Nittis, Santos, Roberto. Allenatore: Danilo Ruffini

Ammoniti: Gramazio (AV), Cicerelli (M)

Espulsi: /. Recupero: 1’ p.t, 3’ s.t.

Un Manduria privo di idee cede il passo alla Deghi Calcio

Un Manduria privo di idee e atleticamente stanco ha ceduto il passo ad una Deghi meglio organizzata e più affamata. La riapertura del Dimitri non ha portato fortuna ai messapici che hanno perso seccamente per 3 a 0 contro i neroarancio leccesi. Il vantaggio teorico acquisito dal Manduria nella gara di andata si è consumato inesorabilmente sotto i colpi di una Deghi che ha sicuramente giocato meglio ma che non ha fatto niente di straordinario. Per i padroni di casa deve essere accolta l’attenuante delle assenze: Pissinis e Nyassi (transfert e visto), Napolitano, Caruso, Coccioli e Riezzo (indisponibili), e della presenza in campo di almeno tre uomini non in perfette condizioni: Calò, Danese e Pigozzi. Non ultima l’assenza in panchina, per motivi di salute, dell’allenatore. Partono discretamente i biancoverdi che al minuto 8 si vedono annullare una rete di Zaccaria per fuorigioco. Al 18° vantaggio ospite, Paiano raccoglie una corta respinta della difesa del Manduria, calcia da fuori area e palla nel sacco dopo una deviazione in condominio tra Danese e Scatigna. Al 27° grossa occasione per i padroni di casa con Mummolo che solo davanti al portiere mette di pochissimo al lato. Quattro minuti dopo, ancora Mummolo, si gira rapidamente, all’interno dell’area, ma calcia di poco alto. Al 40° i leccesi raddoppiano, Capristo sfugge sulla destra a Di Giulio, mette al centro dove Palma è bravo a bruciare sul tempo Scatigna e battere De Marco. Allo scadere della prima frazione ancora un tiro, debole, della Deghi con Cappilli che impegna a terra De marco.

Nella ripresa la Deghi, forte del doppio vantaggio, ha amministrato il gioco mentre il Manduria non ha avuto la forza nemmeno di accennare ad una reazione. Al 70° tris leccese, Chavarria con un tiro a giro, di destro, batte De Marco. Al 75° De Marco, in uscita, salva il Manduria dalla quarta rete deviando in angolo un tiro di Gubello lanciato a rete. Sul susseguente angolo doppia occasione per i neroarancio, Libertini colpisce il palo direttamente dalla bandierina, complice una deviazione, e capristo si vede deviare in angolo la conclusione, anche essa deviata da un difensore, da De Marco con l’aiuto della traversa. Dopo quattro minuti di recupero il signor Fuggetti ha sancito la fine delle ostilità consegnando alla squadra leccese il passaggio al secondo turno. Manduria da rivedere, da quadrare da un punto di vista tattico e da rifocillare sotto l’aspetto atletico.

Domenica prossima si alza il sipario sul campionato, sicuramente la competizione a cui i messapici tengono di più, e non può essere affrontato senza idee in campo, l’Eccellenza è un campionato che non da scampo e chi ben comincia è a metà dell’opera. È necessario raccogliere l’energie, recuperare gli assenti e metterci quella voglia che nel ritorno di Coppa è mancata.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – DEGHI CALCIO: 0 – 3
Formazioni

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna (Ribezzi), Di Giulio (Malagnino M.), Pigozzi, Calò, Danese, Zaccaria, Moreira (Conte), Mummolo, Malagnino G., Giannotta. A disp. Pizzi, Cava, Nazaro, Riezzo, Caruso, Coccioli. Acc. Uff. Perta.

DEGHI LECCE: De Luca Fr., Basso (Carrozzo), Calabrese, Cappilli, Sush, Chavarria, Palma (Gubello), Capristo, Libertini (Stefanizzi), Paiano (D’Amblè), Di Silvestro (Romano). A disp. Isceri, Pinto, De Luca Fe., Rizzo. All. Salvadore.

Marcatori: 18° Paiano (D), 40° Palma (D), 70° Chavarria (D).
Ammoniti: Chiavarria (D), Basso (D), Calabrese (D), De Marco (M).
Arbitro Fuggetti (Ta), assistenti Turco e Luggeri (Le).

Rimonta del Canosa, Incedit fuori dalla coppa

Il Foggia Incedit perde in casa col Canosa ed è fuori dalla Coppa Italia. I Canarini iniziano bene la gara e reggono bene nella prima frazione di gara contro un Canosa non irresistibile e quasi timoroso di fare gol.
Vantaggio della squadra di Enrico La Salandra al 10′, col giovane Riefolo che capitalizza benissimo un passaggio illuminante di Bruno e insacca alla destra del portiere.
Nella ripresa Foggia Incedit poco pericoloso e Canosa bravo a sfruttare le poche occasioni offensive. Pareggia Claudio Dascoli su calcio di rigore. Poi i padroni di casa crollano e concedono spazi. La squadra di Papagni ci crede e raddoppia con Zambetta. Al 90′ Valentino batte per la terza volta Pelitti e porta i rossoblù al prossimo turno. Per i foggiani c’è ancora da lavorare sul fronte fisico, ma all’inizio della stagione e dopo il lockdown tutto era prevedibile.

Coppa Italia Promozione, gara di ritorno
FOGGIA INCEDIT – CANOSA 1-3
Marcatori: Riefolo (F), Dascoli C (C), Zambetta (C), Valentino (C).

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Morese, Montemorra, Ciccarelli, Santoro, Costa, Cassano, Ferrantino, Martinelli, Bruno, Riefolo.
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Lavio, Dipinto, Gasparro, Patruno, Rizzi, Russo, Granatiero, Mucciarone

CANOSA: Di Candia, Roccia, Lamonaca, Cepele, Ujka, Maffione, Zambetta, Strippoli, Patruno, Dascoli C., Dascoli W
All. Davide Papagni
A disposizione: Marcovecchio, Pizzuto, Kone, Valentino, Distasi, Palmitessa, Di Meo, Ieva, Del Latte

Arbitro: Nicola Sinisi di Barletta
Assistenti: Paparella, Massimino

Troppo Mola per la Rutiglianese. I Granata perdono 4-0 e salutano la coppa

Impresa non riuscita – dopo lo 0-0 della gara d’andata – per la Rinascita Rutiglianese che, sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana, cade, per 4-0, al cospetto della Virtus Mola Calcio. I granata di mister Monteleone salutano, così, la Coppa Italia Promozione e si proiettano ora alla prima giornata di campionato in programma domenica prossima.

Monteleone ne cambia tre rispetto alla sfida di sette giorni fa: Ferro G. sostituisce Valenzano sulla corsia bassa di sinistra, Lavopa rimpiazza Dipierro in mezzo al campo, Pinto è la spalla di Lepore in avanti. Buccolieri, invece, schiera il “suo” Mola con un 4-3-1-2: Gassi-Cannone-De Vito compongono la cerniera di centrocampo, Salvi agisce alle spalle del duo Guglielmi-Lopez.

Alla prima occasione utile (6′), la Virtus sbocca il risultato: un rilancio di Amoruso dalle retrovie diviene un assist per Lopez che, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta davanti ad Addante e lo trafigge per l’1-0. Passa un solo giro di lancette e i locali raddoppiano con Guglielmi ma il direttore di gara annulla per offside su precisa segnalazione dell’assistente. La Rutiglianese prova a reagire prontamente all’avvio intraprendente dei locali. Pinto e Lavopa duettano, quest’ultimo verticalizza per D’Ercole che entra in area e , dopo un contrasto vinto, calcia trovando la puntuale opposizione di Gelao. Quello granata è un sussulto isolato in una prima frazione dominata dal Mola che, al 20′, ha una ghiotta chance per raddoppiare ma Addante ipnotizza De Vito dagli undici metri. Sulla corta respinta dell’estremo difensore granata si avventa Lopez che, da pochi passi, manca clamorosamente lo specchio. L’ex United Sly è protagonista anche nel finale di frazione, allorquando manda a nozze Salvi con un preciso filtrante: l’esterno molese opta per lo scavetto ma Addante è superlativo e congela il minimo svantaggio per i suoi.

Nella ripresa parte meglio la formazione di casa: al 52′ Lopez si incunea tra le maglie nere degli ospiti e batte Addante per il 2-0. De Palma – da calcio piazzato – e De Vito peccano di mira. E’ monologo Mola: Guglielmi apparecchia per Lopez che, dall’altezza del dischetto, conclude a botta sicura trovando sulla sua strada un superlativo Addante che, con l’ausilio della traversa, smanaccia. Lopez, ancora, si avventa sulla palla vagante e, col tacco, coglie la parte bassa del palo. Il tris, tuttavia, è solo rimandato e diviene maturo quando Salvi, da posizione defilata, beffa Addante con una conclusione di pura potenza. La Rutiglianese – pur con gli innesti dell’esordiente Gelao e di Daddato – non riesce a recare seri pericoli alla porta molese e, anzi, deve fare i conti anche con l’inferiorità numerica quando D’Ercole rimedia il secondo giallo del suo pomeriggio. Il Mola non si accontenta e serve il poker nuovamente con Lopez, lesto a capitalizzare – con la testa – un cross col contagiri di Fraschini.