Archive 21/03/2021

Foggia Vs Viterbese 1-1

Si ferma al palo, anzi, alla traversa di Balde il Foggia di Marco Marchionni, che tra le mura amiche dello Zaccheria non va oltre il pareggio con la Viterbese, inanellando il quinto risultato utile consecutivo al termine di una buona gara, provandoci fino alla fine e pagando un pò di sfortuna.
Germinio centrale, Rocca metodista e Dell’Agnello dal 1′ per i rossoneri, che devono rinunciare a Gavazzi e Salvi lasciando Curcio inizialmente in panchina. Partono bene i satanelli, l’approccio è quello giusto così come il giro palla, che porta alle prime due conclusioni insidiose di Garofalo e Vitale. La svolta negli ultimi minuti della prima frazione: al 39′ lancio per Dell’Agnello, che si gira bene ma viene atterrato platealmente da Camilleri: rigore per il Foggia, dal dischetto Rocca è freddo e insacca. La Viterbese cerca l’episodio giusto senza mai impensierire più di tanto Fumagalli ed il Foggia sfiora il raddoppio con D’Andrea, ma la girata dell’attaccante romano non è precisa, nonostante la posizione sia interessante.

Subito dentro Agostinone nella ripresa, in luogo di Germinio (vittima di un problema al ginocchio) e dopo 2′ la Viterbese pareggia: cross da sinistra di Bianchi, la difesa rossonera è schierata ma ferma, Baschirotto salta più in alto di tutti e beffa Fumagalli.
Il gol non abbatte i rossoneri, che provano a macinare gioco con Curcio, di nuovo in campo ed alla ricerca dell’ispirazione giusta; si gioca sulle fasce, cercando di sfruttare la velocità di Kalombo (che al 21′ va vicino alla rete) e Di Jenno ma il gol non arriva, nonostante i tentativi dello stesso Curcio e Garofalo. Marchionni inserisce Ibou Balde per più profondità e l’ingresso dell’attaccante spagnolo porta vivacità alla manovra, tant’è che è proprio il 32 a cogliere una traversa clamorosa, a Daga battuto.

Finale di gara un pò nervoso, con Marchionni ingiustamente espulso e diversi calciatori finiti sul taccuino del direttore di gara.

Il tabellino: Foggia – Viterbese 1-1

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Anelli, Germinio (1’st Agostinone), Galeotafiore; Kalombo, Vitale (31’st Ibou Balde), Rocca, Garofalo, Di Jenno; D’Andrea, Dell’Agnello (12’st Curcio). A disp. Di Stasio, Jorio, Moreschini, Dema, Iurato, Aramini, Pompa, Cardamone, Nivokazi. All. Marco Marchionni

U.S. VITERBESE: Daga; Baschirotto, Markic (34’st Porru), Camilleri, Bianchi; Salandria (26’st Adopo), Bensaja, Besea (13’st Palermo); Bezziccheri (26’st Simonelli), Tounkara, Murilo (34’st De Santis). A disp. Bisogno, Ricci, Falbo, Sibilia, Rossi, Menghi. All. Roberto Taurino

ARBITRO: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (Romano-Pizzoni-Cascone)

MARCATORI: 40’pt Rocca rig. (F), 2’st Baschirotto (V)

AMMONITI: Kalombo, Garofalo, Anelli, Fumagalli (F); Tounkara, Murilo, Besea, Bianchi (V)

NOTE: Giornata fredda, terreno in buone condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 4-2. Recupero: 2’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il Lavello piega il Bitonto e sale in classifica

Arriva la prima sconfitta dell’era Loseto per il Bitonto; sorride, invece, il Lavello del tecnico Zeman, che ottiene un’importante vittoria contro una delle diretta concorrenti per i play-off del girone H di Serie D.

Primo tempo equilibrato sul rettangolo verde del “Michele Lorusso” di Venosa: nei primissimi minuti di gioco le due squadre si studiano e provano subito a cambiare le sorti del match. A riuscirci è il Lavello con un assalto dalla corsia di destra dell’esterno Liurni, che serve la sfera al centro per il tap-in vincente di Longo.

All’ottavo minuto è, dunque, 1-0 per i padroni di casa. La risposta degli ospiti, tuttavia, non tarda ad arrivare: all’11’ il centrocampista neroverde Montinaro esegue magistralmente un calcio di punizione e la palla termina con successo nella porta difesa dal giovane Carretta. Per il resto della prima frazione di gara le due compagini continuano ininterrottamente a darsi battaglia e a dimostrare le proprie qualità tecniche, ma impegnando in rare occasioni i due giovani estremi difensori Zinfollino e Carretta. Al 32’ l’ex Sorrento Herrera tenta un tiro da oltre venti metri, ma il portiere del Bitonto sventa la minaccia spedendo la palla in corner.

Dieci minuti dopo si ravvisa l’ultimo brivido a firma neroverde: Capece cerca la testa di Lattanzio che, però, non è sufficientemente abile ad insaccare la sfera in rete. La seconda frazione di gara comincia con un Lavello più cinico e compatto. Lo dimostra al 5’ con una pericolosa punizione calciata da Liurni da posizione interessante, che Zinfollino riesce a gestire grazie a un’eccezionale parata. Dopo dieci minuti di assoluto dominio lucano, all’11’ arriva la prima risposta del Bitonto con una conclusione di capitan Lattanzio, che però è troppo debole per sorprendere l’attento Carrera. Al 15’ giocata strabiliante di Liurni che si destreggia con abilità tra i difensori bitontini e piazza la sfera in rete superando l’impotente Zinfollino: è 2-1 per i padroni di casa. Mister Loseto decide di sostituire Zaccaria e Montinaro con Mariani e Colella; poco dopo, invece, Nannola lascia il campo al neo arrivato Tarantino.

Minuto 27, Capece calcia una punizione dal limite dell’area lucana, ma la sfera termina poco sopra la traversa. Sullo scadere del regular time, infine, due azioni interessantissime per gli ospiti: prima al 38’, quando Esposito sfiora la traversa con un potente tiro da lunga distanza, e poi al 47’ – pieno recupero – con il traversone di Petta per lo stesso Esposito che colpisce la palla di testa e sfiora il gol dell’agognato pareggio. Il Lavello sale, così, a 37 punti a meno due dalla vetta della classifica, mentre il Bitonto si ferma a 29 lunghezze con ancora due match da recuperare.

LAVELLO (3-5-2): Carretta; Dell’Orfanello, Garcia, Brunetti; Giunta, Barbara, Herrera, Longo, Liurni; Burzio, El Ouazni. All.: Zeman.

BITONTO (3-5-2): Zinfollino; Petta, Biason, Nocerino; Colella S., Zaccaria, Capece, Montinaro, Nannola; Esposito, Lattanzio. All.: Loseto.

RETI: 8’ pt Longo, 15’ st Liurni (LAV); 11’ pt Montinaro (BIT).

RECUPERO: 0’ pt, 3’ st.

Fonte:TuttoCalcioPuglia.com

Foggia fermato dalla tarversa – Calcio Foggia 1920

Si ferma al palo, anzi, alla traversa di Balde il Foggia di Marco Marchionni, che tra le mura amiche dello Zaccheria non va oltre il pareggio con la Viterbese, inanellando il quinto risultato utile consecutivo al termine di una buona gara, provandoci fino alla fine e pagando un pò di sfortuna.
Germinio centrale, Rocca metodista e Dell’Agnello dal 1′ per i rossoneri, che devono rinunciare a Gavazzi e Salvi lasciando Curcio inizialmente in panchina. Partono bene i satanelli, l’approccio è quello giusto così come il giro palla, che porta alle prime due conclusioni insidiose di Garofalo e Vitale. La svolta negli ultimi minuti della prima frazione: al 39′ lancio per Dell’Agnello, che si gira bene ma viene atterrato platealmente da Camilleri: rigore per il Foggia, dal dischetto Rocca è freddo e insacca. La Viterbese cerca l’episodio giusto senza mai impensierire più di tanto Fumagalli ed il Foggia sfiora il raddoppio con D’Andrea, ma la girata dell’attaccante romano non è precisa, nonostante la posizione sia interessante.

Subito dentro Agostinone nella ripresa, in luogo di Germinio (vittima di un problema al ginocchio) e dopo 2′ la Viterbese pareggia: cross da sinistra di Bianchi, la difesa rossonera è schierata ma ferma, Baschirotto salta più in alto di tutti e beffa Fumagalli.
Il gol non abbatte i rossoneri, che provano a macinare gioco con Curcio, di nuovo in campo ed alla ricerca dell’ispirazione giusta; si gioca sulle fasce, cercando di sfruttare la velocità di Kalombo (che al 21′ va vicino alla rete) e Di Jenno ma il gol non arriva, nonostante i tentativi dello stesso Curcio e Garofalo. Marchionni inserisce Ibou Balde per più profondità e l’ingresso dell’attaccante spagnolo porta vivacità alla manovra, tant’è che è proprio il 32 a cogliere una traversa clamorosa, a Daga battuto.
Finale di gara un pò nervoso, con Marchionni ingiustamente espulso e diversi calciatori finiti sul taccuino del direttore di gara.

Il tabellino: Foggia – Viterbese 1-1

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Anelli, Germinio (1’st Agostinone), Galeotafiore; Kalombo, Vitale (31’st Ibou Balde), Rocca, Garofalo, Di Jenno; D’Andrea, Dell’Agnello (12’st Curcio). A disp. Di Stasio, Jorio, Moreschini, Dema, Iurato, Aramini, Pompa, Cardamone, Nivokazi. All. Marco Marchionni

U.S. VITERBESE: Daga; Baschirotto, Markic (34’st Porru), Camilleri, Bianchi; Salandria (26’st Adopo), Bensaja, Besea (13’st Palermo); Bezziccheri (26’st Simonelli), Tounkara, Murilo (34’st De Santis). A disp. Bisogno, Ricci, Falbo, Sibilia, Rossi, Menghi. All. Roberto Taurino

ARBITRO: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (Romano-Pizzoni-Cascone)

MARCATORI: 40’pt Rocca rig. (F), 2’st Baschirotto (V)

AMMONITI: Kalombo, Garofalo, Anelli, Fumagalli (F); Tounkara, Murilo, Besea, Bianchi (V)

NOTE: Giornata fredda, terreno in buone condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 4-2. Recupero: 2’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Monopoli, riscontrati tre nuovi positivi. 22 in totale.

La S.S. Monopoli 1966 comunica che a seguito di test molecolari effettuati nella giornata di ieri, domenica 21 marzo, sono state riscontrate tre nuove positività al COVID-19 appartenenti al gruppo squadra, di cui due calciatori e un dirigente.

Attualmente, sono 22 le positività appartenenti al gruppo squadra, di cui 13 calciatori.

La Società ha prontamente attivato tutte le procedure previste dal protocollo vigente, procedendo al relativo isolamento domiciliare.

Foggia, Marchionni: “Due punti persi, peccato”

C’è rammarico nelle parole di mister Marco Marchionni, che analizza così il pareggio ottenuto oggi contro la Viterbese.

“Abbiamo disputato un buon primo tempo ed anche nella ripresa ci sono state occasioni importanti per noi, dispiace aver perso due punti soprattutto per la prestazione offerta dai ragazzi contro una squadra organizzata come la Viterbese. Abbiamo pagato una nostra disattenzione difensiva, pensavamo a chiedere il fuorigioco invece di concentrarci sulle marcature. Mancano ancora cinque partite importanti, bisogna continuare su questa squadra e non accontentarci. L’espulsione? Non ho fatto niente se non cercare di calmare i ragazzi in una fase di nervosismo, creata per una rimessa in gioco. Se è passato un messaggio sbagliato chiedo scusa, ma ci vuole più rispetto”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il video della conferenza stampa

Fidelis – Brindisi: per la prima volta nella storia è parità al “Degli Ulivi”. Finisce senza reti

Un primo tempo godibile ed equilibrato ha lasciato il passo ad una ripresa in cui la Fidelis è stata padrona del campo ma senza trovare il guizzo vincente. E’ il riassunto del pari senza reti al “Degli Ulivi” tra i biancazzurri di Panarelli ed i pari colori del Brindisi di De Luca. Partiamo però da una curiosità: è la prima volta in oltre 90 anni di storia calcistica delle due città che un incontro disputato in casa federiciana finisce in parità. Nei tredici precedenti non era mai accaduto. E l’inizio è promettente: Calemme, schierato nel tridente alle spalle dell’unica punta Buglia, dopo neanche due giri di lancette scalda i guantoni di Petrarca con un tiro direttamente su calcio di punizione. Iaia e Bottari a schermare la difesa del tecnico De Luca con Gomes Forbes e Palumbo a completare il trio di mezzepunte. Figliolia, dall’altro lato, riceve palla in area e prova la girata da posizione defilata ma la sfera è sul fondo. Primo squillo Fidelis dopo dieci minuti di gioco con il tecnico Panarelli che sceglie di tornare al 3-4-1-2 con Cerone alle spalle di Prinari e lo stesso Figliolia mentre a centrocampo Monaco e Manzo a guidare le operazioni di gioco. Venturini squalificato e Fontana non al top out. Clemente torna titolare.

Palumbo da destra mette in moto il tiro di Iaia con Petrarca che la devia ancora in corner. La risposta è di Monaco con un tiro che non scende abbastanza e finisce sul fondo. Bottari calcia ancora dalla distanza, attentissimo ancora Petrarca. Dalla mezz’ora gli ospiti però arretrano il baricentro e sale di tono al Fidelis che ci prova: Cerone riceve da Figliolia e crossa al centro da sinistra ma Pelliccia da ottima posizione di testa la mette sul fondo. Monaco becca un giallo per un fallo in ripartenza e salterà il prossimo match contro la Puteolana. Prinari s’inserisce da destra dopo uno scambio con Pelliccia ma il suo tiro da posizione defilata è preda dell’uscita di Pizzolato che salva tutto in angolo. Avantaggiato ci prova direttamente su calcio di punizione, palla che non gira abbastanza e finisce sul fondo. Allo scadere dell’unico minuto di recupero del primo tempo però arriva l’occasionissima per la Fidelis: Prinari avanza palla al piede ed appena in area prova a piazzare il pallone sul palo opposto ma Pizzolato si esalta salvando tutto in corner.

Nella ripresa rientra in campo una Fidelis ancor più determinata. Dopo cinque minuti di gioco sono cinque i calci d’angolo consecutivi con la pressione di casa che costringe il Brindisi nella propria area di rigore. Da sinistra l’unico pericolo degli ospiti nella ripresa dopo otto minuti di gioco: Boccadamo crossa al centro e Gomes Forbes la tocca quel tanto che basta per mettere fuori tempo Petrarca ma la palla si spegne sulla parte alta della traversa. Figliolia ci prova in rovesciata su assist di Monaco ma la palla finisce tra le braccia di Pizzolato. Sempre il numero 9 andriese serve per Cerone con un tiro immediato che l’estremo difensore ospite controlla in due tempi. Il Brindisi si chiude con ordine e la Fidelis prova a sfruttare i calci piazzati come alla mezz’ora con Monaco che calcia direttamente in porta da posizione defilata ma è ancora Pizzolato a salvare tutto. Poi solo tanti cambi e gioco sempre più frammentato. In casa Andria Scaringella e Mariano in avanti per rinforzare l’attacco. Ma nulla da segnalare almeno fino al quinto minuto di recupero quando il tandem neo entrato confeziona forse l’occasione più ghiotta del match: Scaringella si allarga da destra e serve al centro per l’accorrente Mariano che calcia nel cuore dell’area ma un difensore mura il tiro con il corpo. Merito, da poco entrato, commette un brutto fallo su Carullo e viene espulso dal direttore di gara, ma non c’è più tempo per sbloccare il risultato. Un punto che accontenta sicuramente più il Brindisi che la Fidelis. Per la formazione di Panarelli, domenica prossima, la sfida in esterna contro la Puteolana.

Foggia, Di Jenno: “Ci è mancata un pò di fortuna”

E’ soddisfatto a metà Roberto Di Jenno, terzino rossonero, che commenta il pareggio interno di oggi.

“C’è rammarico per non aver portato a casa l’intera posta, avremmo potuto sfruttare meglio qualche occasione anche se c’è da dire che è mancata anche un pò di fortuna, tra la traversa di Ibou e la conclusione di Curcio. Abbiamo provato a spingere sulle fasce ma di fronte avevamo una squadra ben organizzata che ci ha impedito di esprimerci al meglio. Peccato perchè ci tenevamo a vincere”. 

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

Un buon Taranto fermato sul pari dal Casarano nel big match del girone H

Una partita molto combattuta ed equilibrata quella giocatasi allo stadio “Erasmo Iacovone” con poche occasioni da gol su entrambi i fronti, nonostante comunque i padroni di casa abbiano avuto molto più possesso palla ed abbiano fatto la partita per lunghi tratti. Nella prima frazione di gioco da segnalare al 32’ una punizione dalla lunghissima distanza di Marsili, neutralizzata in corner dal portiere Pitarresi.

Nel secondo tempo, dopo appena 4 minuti di gioco, è Tissone ad avere la chance più ghiotta dell’incontro: su assist di Falcone, l’ex Udinese e Sampdoria calcia troppo centralmente da ottima posizione e l’estremo difensore salentino è attento a respingere. Nonostante sette minuti di recupero, il team di Laterza non riesce a sfondare e deve accontentarsi del pari interno. In classifica i rossoblù sono al primo posto con 39 punti, mentre il Casarano è secondo a 36 insieme al Lavello. Mercoledì prossimo gli ionici scenderanno nuovamente in campo allo “Iacovone” nel recupero con il Molfetta.

TABELLINO

TARANTO: Ciezkowski; Boccia, Guastamacchia, Rizzo G., Ferrara; Marsili, Tissone (21’ s.t. Rizzo N.), Diaby (38’ s.t. Santarpia); Guaita (19’ Versienti), Diaz, Falcone (38’ s.t. Matute). A disposizione: Caccetta, Shehu, Silvestri, Mastromonaco, Corvino. Allenatore: Laterza

CASARANO: Pitarresi; Paglia, Longhi, Mattera, Quacquarelli (29’ s.t. Lobjanidze), Syku, Argento (32’ s.t. Tascone), Bruno (37’ s.t. Giacomarro), Favetta (42’ s.t. Negro), Feola, Rodriguez (9’ s.t. Mincica). A disposizione: Guido, Galfano, Figliomeni, Ficara. Allenatore: Orlandi

AMMONITI: Rodriguez (C), Rizzo G. (T), Diaby (T), Quacquarelli (C), Pagliai (C), Versienti (T), Marsili (T)
ESPULSI: direttore sportivo Montervino (T) al 7’ s.t. per proteste dalla panchina
CORNER: 2-6
ARBITRO: Francesco D’Eusanio di Faenza; assistenti Gilberto Laghezza di Mestre e Ayoub El Filali di Alessandria
RECUPERO: 3’ p.t., 7’ s.t.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Foggia-Viterbese 1-1: a Rocca risponde Baschirotto

Allo Zaccheria finisce 1-1 tra Foggia e Viterbese: a Rocca (su rigore) risponde in avvio di ripresa Baschirotto. Nervosismo nel finale,tanti cartellini. Ai punti meglio il Foggia.

Un primo tempo non entusiasmante quello visto a Foggia.
I padroni di casa si affacciano timidamente dalle parti laziali con un tiro velleitario di Kalombo ad inizio gara; la Viterbese intorno alla mezzora ha l’unica occasione della prima frazione di gioco con un tiro di Bensaja che viene parato da Fumagalli.
Il vantaggio del Foggia arriva al 41′, con un calcio di rigore fischiato dal direttore di gara per l’atterramento di Dell’Agnello: dal dischetto Rocca non sbaglia e porta in vantaggio i rossoneri. I dauni avrebbero l’occasione allo scadere per raddoppiare: D’Andrea prova una conclusione acrobatica che finisce a lato.
Nella ripresa arriva l’immediato pareggio della Viterbese: al 48′ Baschirotto infila la porta di Fumagalli su cross perfetto.
Dopo il pareggio il Foggia prova la via della rete più volte con Curcio: l’occasione più pericolosa per il n.10 del Foggia è al 70′, quando il portiere degli ospiti Daga compie un ottimo intervento sul diagonale del fantasista dei rossoneri. Altre due occasioni per il Foggia nell’ultimo quarto d’ora: prima Garofalo, innescato da un ispirato Curcio, tenta la via della rete con una conclusione a giro; è poi Baldé ad andare vicinissimo alla rete del vantaggio per i satanelli, colpendo la traversa a 10 minuti dalla fine. Nel finale di gara poche emozioni e tanto nervosismo: da segnalare un tiro di Tounkara per la Viterbese finito sull’esterno della rete.

Nella prossima sfida il Foggia sarà ospite del Palermo, mentre la Viterbese se la vedrà con il Potenza tra le mura amiche. In virtù del punto odierno, il Foggia agguanta la quinta posizione. La Viterbese adesso è a +6 dalla zona play-out.

Bisceglie Calcio, a Potenza non basta il gol di Makota

Al “Viviani” i nerazzurri incappano nel secondo stop di fila . Potenza avanti con Sepe, cui risponde Makota nella ripresa prima del gol decisivo di Salvemini

Seconda sconfitta consecutiva per il Bisceglie Calcio, superato per 2-1 al “Viviani” dal Potenza nel trentaduesimo turno di campionato.

Mister Papagni schiera un 3-4-1-2 iniziale con le novità De Marino, Mansour e Bassano dal 1’.

Al 13’ il Potenza sblocca subito il match: schema su calcio d’angolo, Di Livio crossa per Sepe che trova l’elevazione ed il colpo di testa vincenti. 

Al 20’ Giron ci crede più di tutti scattando sul filo del fuorigioco e, dalla linea di fondo campo, mette al centro per i suoi compagni di squadra, non trovando però nessuno pronto a piazzare in rete. Dopo 8’ è ancora Giron, ex di turno, a provare il tiro a finalizzazione di un’incursione, tentativo che non inquadra lo specchio della porta.

L’ultimo segmento della prima frazione è di marca biscegliese, con i nerazzurri di Papagni che provano a rendersi pericolosi dalle parti di Marcone. Il primo tempo si chiude con il destro di Vona dalla distanza, su cui l’estremo di casa fa buona guardia.

La ripresa segue lo stesso copione ed al 12’ il Bisceglie trova il meritato pareggio con Makota, lesto a piazzare sotto la traversa sugli sviluppi di un’azione insistita propiziata dal cross dalla sinistra di Bassano. Per l’attaccante franco-camerunense si tratta del secondo centro con la maglia nerazzurra. 

Al 19’ mister Papagni opta per le prime tre sostituzioni: fuori Mansour, Makota e Rocco per Cecconi, Maimone e Sartore.

Per attendere un nuovo sussulto del match bisogna attendere la mezz’ora quando il neoentrato Bruzzo, per i padroni di casa, arriva al tiro nel cuore dell’area di rigore, Spurio è reattivo ed alza oltre la traversa. Subito dopo si registra il quarto cambio tra le file nerazzurre, con Tazza chiamato a sostituire Priola.

Al 33’ buona occasione per il Bisceglie: Sartore parte sulla fascia destra, cross morbido per Cecconi che si coordina per il colpo di testa, alto non di molto.

Al 39’ i nerazzurri perdono una palla sanguinosa in fase di impostazione, ne approfitta Coccia che riparte e serve il neoentrato Salvemini che carica il sinistro e mira il secondo palo, piazzando un tiro imprendibile per Spurio per il nuovo vantaggio Potenza

Allo scadere del 90’ i padroni di casa si rendono ancora pericolosi prima con Zampa (traversa) e Romero, quest’ultimo autore di un tiro a giro che si spegne di poco sul fondo. Ultimo sussulto Bisceglie solo nel finale dei 5’ di recupero, con Altobello che non riesce ad impattare da buona posizione.

Niente da fare, quindi, per i nerazzurri che incassano il sedicesimo stop stagionale, restando fermi a quota 24 punti in classifica. Nel prossimo turno Priola e compagni ospiteranno al “Ventura” la capolista Ternana.

 

POTENZA – BISCEGLIE: 2-1 (1-0 pt)

POTENZA: Marcone, Coccia, Ricci (20’ st Bruzzo), Gigli, Baclet (20’ st Salvemini), Zampa, Di Livio (20’ st Mazzeo), Volpe (38’ st Romero), Di Somma (31’ st Conson), Bucolo, Sepe. A disp: Brescia, Noce, Panico, Sandri, Nigro, Fontana, Coppola. All. Gallo.   

BISCEGLIE: Spurio, Giron, De Marino, Priola (31’ st Tazza), Vona, Mansour (19’ st Cecconi), Rocco (19’ st Sartore), Makota (19’ st Maimone), Romizi, Altobello, Bassano (42’ st Musso). A disp: Russo, Zagaria, Ferrante, Gilli, Casella, Hassan. All. Papagni.  

ARBITRO: Ermanno Feliciani (Teramo). ASSISTENTI: Thomas Miniutti (Maniago), Giorgio Lazzaroni (Udine). IV UFFICIALE: Marco Acanfora (Castellamare di Stabia).  

MARCATORI: 13’ pt Sepe (P), 12’ st Makota (B), 39’ st Salvemini (P)

AMMONITI: Baclet (P), Salvemini (P), Bruzzo (P)

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Taranto – Casarano 0-0 – Il tabellino

Vincono tattica e paura allo Iacovone. Finisce a reti inviolate il big match allo stadio “Erasmo Iacovone” con poche occasioni da gol su entrambi i fronti. 

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D GIRONE H
22^ GIORNATA.
TARANTO-CASARANO 0-0

TARANTO: Ciezkowski; Boccia, Guastamacchia, G. Rizzo, Ferrara; Diaby (83’ Santarpi), Tissone (64’ N. Rizzo), Marsili; Guaita (19’ Versienti), Diaz, Falcone (83’ Matute). Panchina: Caccetta, Shehu, Silvestri, Mastromonaco, Corvino.
All. Laterza.

CASARANO: Pitarresi; Syku, Mattera, Longhi; Pagliai, Argento (77’ Tascone), Bruno (83’ Giacomarro), Feola, Quacquarelli (75’ Lobjanidze); Favetta (87’ Negro), Rodriguez (53’ Mincica). Panchina: Guido, Galfano, Figliomeni, Ficara.
All. Orlandi.

ARBITRO: Francesco D’Eusanio di Faenza.
Assistenti: Gilberto Laghezza di Mestre e Ayoub Eli Filali di Alessandria.
AMMONITI: Rodriguez, Quacquarelli, Pagliai (C); G. Rizzo, Diaby, Versienti, Marsili (T).
ESPULSI: Montervino (ds Taranto) al 52’ per proteste.
NOTE: Giornata grigia e piovosa.
Campo in buone condizioni. Angoli 2-6.