Archive 02/04/2021

Derby in Veneto. Al Via del Mare Lecce-Salernitana

Venerdì 2 aprile ore 15

Cosenza-Ascoli (Diretta Dazn e Sky Dazn 1)

In Calabria i confronti ufficiali fra le due squadre sono 10: 3 le vittorie dei padroni di casa (ultima 1-0 nella serie B 2002/03), 5 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2018/19) e 2 affermazioni marchigiane (ultima 1-0 nella serie B della passata stagione). Cosenza senza gol al San Vito-Marulla contro i bianconeri da 219’: ultimo centro firmato Oshadogan al 51’ di Cosenza-Ascoli 1-0, serie B, 19 ottobre 2002; da allora si contano i residui 39’ di quel match e i due interi seguenti, 0-0 nella serie B 2018/19 e 0-1 tra i cadetti, l’anno scorso.

Cosenza senza vittorie da 5 giornate: ultima datata 27 febbraio scorso, la sua unica in casa nel 2020/21, 1-0 a spese del ChievoVerona. Poi 3 pareggi e 2 sconfitte.

Match importante per la zona salvezza: Cosenza a 29 punti e Ascoli a 28 (terzultimo). La squadra di Occhiuzzi, con 1 vittoria in casa, è la formazione che ha ottenuto meno successi tra le mura amiche, con 10 reti segnate. L’Ascoli, invece, dopo la Virtus Entella con 1, è quella ad averne ottenuti meno in trasferta (2).

Ascoli squadra più in forma tra le ultime 6 della classifica della B 2020/21 dopo 30 giornate, avendo ottenuto ben 14 punti su 28 (esattamente il 50%) nel girone di ritorno, 22 punti in 16 giornate con la guida tecnica di Andrea Sottil (media 1,37 a partita). I marchigiani sono reduci da 1 successo e 3 pareggi nelle ultime 4 giornate, con ultima sconfitta risalente al 2 marzo scorso, 0-2 al Del Duca contro il Pisa.

Primo confronto tecnico ufficiale tra Roberto Occhiuzzi e Andrea Sottil.

Diffidati: Ingrosso, Legittimo (Cosenza).

Squalificati: Dionisi (Ascoli).

Ore 17
Frosinone-Reggiana (Diretta Dazn)

Primo incrocio ufficiale tra le due squadre in Ciociaria.

Frosinone squadra cadetta 2020/21 più distratta prima della pausa: 11 le reti subite dai giallazzurri tra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi.

Ciociari senza gol da 274’: ultimo firmato da Szyminski al 86’ del match vinto 2-1 a Cosenza il 6 marzo scorso; da allora si contano i residui 6’ del San Vito-Marulla e le 3 intere gare successive contro Brescia (0-1 in casa), ChievoVerona (0-0 esterno) e Lecce (0-3 allo Stirpe).

Frosinone formazione cadetta 2020/21 che fa meno sostituzioni: 114 effettuate su 150 a disposizione dopo 30 giornate. La Reggiana è invece prima in questa classifica, a quota 143.

Frosinone con il secondo peggior attacco casalingo del torneo, insieme all’Ascoli, con 11 reti messe a segno (peggio ha fatto solo il Cosenza con 10). I ciociari hanno ottenuto 15 punti fra le mura amiche a fronte di 23 in trasferta. La Reggiana, in trasferta, è la più battuta (11 sconfitte) e la più trafitta (29 gol subiti).

Reggiana squadra che pareggia di meno (5 volte), che perde di più (17 partite, come Pescara e Virtus Entella), che ha la difesa più “bucata” (47 reti al passivo, come anche in questo caso Pescara e Virtus Entella) dopo 30 turni della Serie BKT 2020/21.

Reggiana senza vittorie da 6 turni: ultima datata 20 febbraio scorso, 3-0 a Cittadella; da allora score granata di 2 pareggi e 4 sconfitte. In trasferta emiliani senza gol da 250’, ultimo firmato Libutti al 20’ del match perso 1-2 a Venezia lo scorso 1 marzo, da cui si contano i residui 70’ del Penzo e le partite perse a Cremona (0-3) e Monza (0-2).

Confronto ufficiale inedito tra Fabio Grosso e Massimiliano Alvini. Fabio Grosso torna in pista da allenatore: la sua ultima esperienza è dell’anno scorso, 3 partite alla guida del Brescia in Serie A nel mese di novembre 2019: bilancio di 3 sconfitte. In B l’ultima esperienza è stata all’Hellas Verona nel 2018/19, dove venne esonerato l’1 maggio 2019 a seguito del k.o. interno contro il Livorno, 2-3. Il suo posto venne preso da Alfredo Aglietti, che condusse alla promozione in A gli scaligeri.

Diffidati: Ciano, Salvi, Vitale (Frosinone); Costa, Laribi, Mazzocchi, Muratore, Pezzella (Reggiana).

Squalificati:

Ore 18
Pescara-Pisa (Diretta Dazn)

Diciassette i precedenti ufficiali in Abruzzo tra le due squadre: 8 i successi biancazzurri (ultimo 3-0 nella serie B dello scorso anno), 6 i pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 1991/92) e 3 vittorie toscane (ultima 4-1 nella serie B 1989/90). Pisa senza reti all’Adriatico-Cornacchia da 239’: ultima rete siglata da Ferrante al 31’ di Pescara-Pisa 1-1 nella Serie B, l’1 marzo 1992; ai 59’ residui di quel match si aggiungono, entrambe in serie cadetta, le vittorie biancazzurre per 1-0 della stagione 1993/94 e il 3-0 della passata stagione.

Il Pescara è l’unica formazione cadetta 2020/21, dopo 30 giornate, che ha segnato solo con titolari e mai con subentranti.

Pescara senza vittorie in casa nel 2021: ultima datata 19 dicembre 2020, 3-2 sul Monza; da allora 8 incontri all’Adriatico-Cornacchia, con score di 3 pareggi e 5 sconfitte.

Biancazzurri e nerazzurri due delle 3 difese più bucate nei primi 15’ di gara alla 30° giornata della B 2020/21: 8 le reti incassate dal 1’ al 15’, come il Lecce.

Pisa a quota 40, distante 4 punti dal primo posto disponibile per la zona playoff, occupato dal ChievoVerona con 44 e con la partita in casa del Pordenone da recuperare. In trasferta, però, è la seconda peggior difesa con 26 gol al passivo (peggio solo la Reggiana con 29).

Terzo incrocio tecnico ufficiale tra Gianluca Grassadonia e Luca D’Angelo: a bilancio solo vittorie per l’attuale allenatore biancazzurro.

Diffidati: Dessena, Scognamiglio (Pescara); Birindelli (Pisa).

Squalificati:

Ore 19

Brescia-Pordenone (Diretta Dazn)

Prima sfida ufficiale al Rigamonti tra le due formazioni.

Brescia a porta chiusa in casa da 211’: ultimo gol subito da Ciofani al 59’ di Brescia-Cremonese 1-2 del 20 febbraio scorso, cui fanno seguito i residui 31’ del derby lombardo e le due intere successive, vinte dalle “rondinelle” su Cosenza (2-0) e Reggina (1-0).

Brescia scatenato prima della pausa: 10 reti segnate dalle “rondinelle” dal 31’ al 45’ di gioco, recuperi inclusi, primato della B 2020/21 condiviso con il Venezia e con l’Empoli

Brescia unica squadra della Serie BKT 2020/21 a non aver mai terminato una partita a reti bianche.

Lombardi con il terzo miglior attacco casalingo del torneo, grazie ai 24 gol messi a segno (meglio solo Empoli con 26 e Lecce con 30). Friulani, invece, con la miglior retroguardia lontano da casa, per merito delle sole 13 reti subite.

Il Pordenone è una delle 3 squadre della B 2020/21 che segna con meno giocatori: 10 in 30 giornate, come Salernitana e Virtus Entella.

Da 439’ Pordenone a secco: ultima rete firmata Ciurria al 11’ di Pordenone-Ascoli 1-1 del 27 febbraio scorso, da cui si contano i residui 79’ contro i marchigiani e le intere partite a casa di Chievo (0-3) e Monza (0-2), in casa contro il Pescara (0-0) e ad Empoli (0-1). I “ramarri” hanno segnato un solo gol nelle ultime 7 giornate di campionato.

Confronto tecnico ufficiale inedito tra Pep Clotet (1,89 la media punti a partita del Brescia dal suo approdo sulla panchina delle “rondinelle”, 17 punti in 9 incontri) e Attilio Tesser.

Diffidati: Papetti (Brescia); Calo, Musiolik (Pordenone).

Squalificati: Chancellor (Brescia).

ChievoVerona-SPAL (Diretta Dazn e Sky Dazn 1)

Sono 4 i precedenti ufficiali disputati in Veneto fra le due squadre: si contano 3 vittorie dei padroni di casa (ultima 2-1, nella serie A 2017/18) e 1 successo emiliano (4-0 nella Serie A 2018/19), senza pareggi.

Chievo reduce da 2 punti nelle ultime 4 giornate; ultima affermazione scaligera datata 2 marzo scorso, 3-0 al Bentegodi sul Pordenone; questa è, per altro, l’unica vittoria della formazione di Aglietti nelle ultime 8 giornate di campionato, con restante bilancio, nel mezzo, di 2 pareggi e 5 sconfitte.

Mattia Valoti, 8 reti, è il capocannoniere della Spal 2020/21: il giocatore biancazzurro ha battuto il suo primato di marcature stagionali, che era di 7 centri all’AlbinoLeffe nel 2013/14 in Lega Pro.

Sesto incrocio tecnico ufficiale tra Alfredo Aglietti e Massimo Rastelli: a bilancio 4 vittorie per il tecnico gialloblu e 1 pareggio.

Diffidati: De Luca (ChievoVerona); Esposito Sal., Sala, Sernicola, Tomovic, Vicari (Spal).

Squalificati:

Lecce-Salernitana (Diretta Dazn e LiveNow)

Trentaduesimo confronto ufficiale al Via del Mare tra le due squadre: a bilancio 18 vittorie giallorosse (ultima 4-0 nella Coppa Italia 2019/20), 6 pareggi (ultimo 2-2 nella Serie B 2018/19) e 7 successi granata (ultimo 1-0 nella Serie C 2014/15).

Il Lecce è, insieme all’Empoli, la squadra della Serie BKT 2020/21 che ha guadagnato nelle riprese il maggior numero di punti rispetto al 45’: +12.

Massimo Coda, capocannoniere del campionato a quota 20 reti stagionali (-1 dal suo record personale di 21 col Benevento 2018/19 in B), è il più decisivo della Serie BKT 2020/21, sia in senso assoluto che relativo: 23 i punti portati alla propria squadra su 52 totali, pari al 44,2% del totale per la formazione di Corini.

Lecce distratto, come Pescara e Pisa, nel primo quarto d’ora di gioco: 8 reti subite. I salentini si riscattano all’uscita dall’intervallo grazie al record stagionale di 13 gol fatti, dal 46’ al 60’.

Lecce in serie positiva da 9 giornate (6 vittorie – di cui 4 nelle ultime 4 partite disputate, dove Coda ha sempre firmato una doppietta – e 3 pareggi) e con unica sconfitta nelle ultime 16 partite l’1-2 subito dall’Ascoli il 5 febbraio scorso, al Via del Mare; restante bilancio di 8 successi salentini e 7 pareggi.

Salernitana una delle 3 compagini cadette 2020/21 che segnano con meno giocatori: 10, gli stessi di Virtus Entella e Pordenone. Tra i 10 marcatori granata spicca Gennaro Tutino, a quota 10, prima volta per lui in doppia cifra nel professionismo.

Un punto di differenza tra le due squadre, che lottano per ottenere la promozione diretta. I padroni di casa si trovano, dopo 30 giornate della B 2020/21, con il miglior attacco (58 reti segnate), mentre gli ospiti vantano la terza miglior difesa grazie a 27 gol subiti, meglio solo il Monza con 26 e l’Empoli con 24.

Salernitana imbattuta da 12 giornate: 4 vittorie e 8 pareggi lo score granata, con ultimo k.o. lo 0-5 ad Empoli del 17 gennaio scorso. La porta campana è blindata addirittura da 637’, con ultima rete firmata Giacomelli al 83’ di Salernitana-Vicenza 1-1 del 13 febbraio scorso, poi si contano i residui 3’ di quella partita e le intere contro Ascoli (2-0 esterno), Reggiana e Spal (doppio 0-0, a Reggio Emilia e all’Arechi), a Cremona (1-0), in casa contro il Cosenza (0-0), a Cittadella (ancora 0-0) e in casa contro il Brescia (1-0).

Eugenio Corini mai sconfitto, da tecnico, contro Fabrizio Castori: 4 incroci, di cui 1 vittoria del coach salentino e 3 pareggiati.

Diffidati: Calderoni, Coda, Henderson, Majer, Nikolov (Lecce); Aya, Coulibaly, Djuric, Jaroszynski, Kiyine, Tutino (Salernitana).

Squalificati:

Venezia-Reggina (Diretta Dazn e Rai Sport)

Sei i precedenti ufficiali al Penzo tra le due squadre: 5 volte vittorioso il Venezia (ultima il 2-0 nella Serie A 1999/00) e 1 sola affermazione calabrese (3-2 nella Serie B 1967/68). Reggina a secco in Laguna dall’unica volta in cui si è imposta al Penzo: ultimo gol siglato da Toschi al 78’ della sfida Venezia-Reggina 2-3 del 31 dicembre 1967. Da quel momento si contano i restanti 12’ di quel match e i 360’ delle 4 partite successive (doppio 1-0 lagunare nella B 1995/96 e 1996/97, 4-0 nella B 1997/98 e 2-0 nella A 1999/00), pari a 372’ complessivi.

Mattia Aramu, 22 uscite anzitempo in 30 giornate, risulta il giocatore sostituito più volte nella B 2020/21.

Venezia scatenato prima della pausa: 10 i gol arancioneroverdi firmati tra 31’ e 45’ di gioco, parimerito col Brescia e con l’Empoli, record della B 2020/21 alla 30° giornata.

La Reggina, assieme alla Virtus Entella, è una delle due formazioni cadette 2020/21 che perdono nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati del 45’: -11. Non a caso è proprio la squadra calabrese quella che incassa più reti nei 15’ finali di gara, 12 dal 76’ al 90’, inclusi recuperi.

Reggina senza reti esterne da 203’: ultima firmata Forolunsho al 67’ della gara vinta 4-1 a Ferrara lo scorso 27 febbraio, da cui si contano i restanti 21’ di quel match e le intere a Pisa (0-0) e Brescia (0-1).

Primo incrocio tecnico ufficiale tra Paolo Zanetti e Marco Baroni (27 punti nelle 18 giornate sulla panchina amaranto, finora, 1,50 in media a partita ).

Diffidati: Di Mariano, Esposito Seb., Modolo (Venezia); Del Prato, Forolunsho, Montalto, Rivas, Rossi (Reggina).

Squalificati: Mazzocchi (Venezia).

L.R. Vicenza-Cittadella (Diretta Dazn)

Sono 8 i confronti ufficiali del derby veneto al Menti: bilancio di 3 vittorie della squadra di casa (ultima 2-0 nella serie B 2016/17), 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2014/15) e 3 successi ospiti (ultimo 2-1 nella serie B 2012/13). In casa, Vicenza a segno da 5 partite consecutive contro il Cittadella (6 marcature totali); ultimo stop nella gara cadetta persa 0-2, il 26 febbraio 2010.

Nuova giovinezza, alle soglie dei 36 anni di età, per Riccardo Meggiorini: l’attaccante del Vicenza per la terza volta in carriera raggiunge la doppia cifra (11 reti) e ci riesce dopo ben 12 anni dall’exploit di Cittadella nella serie B 2008/09, quando chiuse a 18. L’altro anno in doppia cifra – si fermò a 14 centri – è sempre stato con i granata veneti nel 2007/08 in Lega Pro.

Una sola sconfitta biancorossa nelle ultime 8 giornate, 0-2 al Menti contro la capolista Empoli lo scorso 13 marzo; nel mezzo 3 successi e 4 pareggi.

Il Cittadella è la cooperativa del gol nella B 2020/21 dopo 30 giornate: 18 marcatori diversi per i granata veneti. Segue il Vicenza a quota 16 (insieme al Lecce).

Marco Rosafio, 22 ingressi a partita in corso in 30 giornate, è il re dei subentranti nella B 2020/21.

Cittadella a secco da 240’: ultima rete firmata Proia al 30’ del match vinto 2-0 sul Pisa al Tombolato lo scorso 12 marzo; da allora si contano i residui 60’ contro i toscani e le intere gare contro Salernitana (0-0 in casa) e a Ferrara (0-1 dalla Spal).

Nel Cittadella stagione finora da incorniciare per Mario Gargiulo (7 reti, prima di quest’anno 5 gol totali nella sua carriera professionistica), capocannoniere granata finora, ma anche per Federico Proia (6 centri ed 11 punti portati grazie alle sue marcature decisive, eguagliato il suo record personale come a Bassano in C nel 2017/18 e Cittadella in B l’anno scorso).

Tra Domenico Di Carlo e Roberto Venturato 6 precedenti tecnici ufficiali: perfetto equilibrio nel bilancio, con 2 vittorie per parte e 2 pareggi.

Diffidati: Barlocco, Bruscagin, Giacomelli, Jallow, Longo, Meggiorini, Padella, Vandeputte (L.R. Vicenza); Benedetti, Branca, Gargiulo, Rosafio (Cittadella).

Squalificati:

Virtus Entella-Monza (Diretta Dazn)

Un solo precedente ufficiale a Chiavari tra le due formazioni: pareggio per 2-2 nella Serie C 1966/67.

La Virtus Entella, assieme alla Reggina, è una delle due formazioni cadette 2020/21 che perdono nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati del 45’: -11

L’Entella ha subito 19 dei suoi 46 gol incassati nella B 2020/21 nei primi 15’ della ripresa, dove è la squadra più distratta del torneo.

Entella senza successi da 11 giornate: ultima vittoria datata 16 gennaio scorso, 2-1 in casa sul Pisa, poi 4 pareggi e 7 sconfitte. I liguri non segnano da 456’ (ultima rete firmata Pellizzer al 84’ di Virtus Entella-Brescia 1-1 del 27 febbraio scorso, da cui si sommano i residui 6’ di quella partita e le intere finite 0-0 a Lecce, in casa contro l’Ascoli, a Ferrara, lo 0-2 casalingo subito dalla Cremonese e lo 0-1 a Empoli).

Liguri con la peggior difesa del torneo cadetto 2020/21: 47 gol subiti (come Pescara e Reggiana). Brianzoli con la seconda retroguardia meno battuta: 26 reti al passivo, meglio a 24 solo l’Empoli.

Due sole vittorie biancorosse nelle ultime 6 giornate, con residuo bilancio di 2 pareggi e 2 sconfitte.

Terzo incrocio tecnico ufficiale tra Vincenzo Vivarini e Cristian Brocchi: a bilancio 1 pareggio e 1 vittoria del tecnico dei brianzoli.

Diffidati: Chiosa, Coppolaro, Pavic, Settembrini (Virtus Entella); Boateng, D’Alessandro (Monza).

Squalificati: Armellino (Monza).

Precedenti segnalati da Football Data.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Molfetta Calcio e Brindisi si dividono la posta in palio

Termina 1-1 al Poli tra Molfetta Calcio e Brindisi con i biancorossi che si portano così a +10 punti di vantaggio sulla zona play-out e a a – 3 dalla zona play-off. A fine gara, mister Bartoli vede “il bicchiere mezzo vuoto” per via delle diverse occasioni create e non concretizzate, specialmente nella ripresa, pur riconoscendo al Brindisi un’ottima prova. Specialmente nel primo tempo, infatti, gli ospiti si rendono pericolosi con l’inventiva e la velocità sulla trequarti di Calemme e Forbes, il quale serve un assist d’oro a Buglia che calcia alto a tu per tu con Rollo al 16′. Al 28′ è invece Boccadamo a sfiorare l’incrocio con un gran destro a giro.

I biancorossi rispondono con le folate sugli esterni di Varriale e Lavopa, oggi al rientro sull’out mancino, ma non impegnano severamente l’estremo ospite Pizzolato. 
Nella ripresa si assiste invece ad un ritmo più frenetico e ad una maggiore pericolosità della Molfetta Calcio. Fucci non inquadra la porta di testa al 51′ su azione d’angolo mentre Strambelli calcia alto al 56′ dal limite dell’area. È il preludio al goal che arriva al 59′ con Lacarra sull’assist dell’immancabile Strambelli. Al 72′ il Brindisi pareggia con Merito, lesto a depositare in rete su incertezza di Rollo (sin qui tra i migliori in stagione). Tutto da rifare per i biancorossi che spingono sull’acceleratore alla ricerca del pareggio.

Entrano Triggiani, Acosta, Conteh e Antonacci tra gli altri per un 3-4-1-2 offensivo (sino a quel momento squadra disposta a specchio con il Brindisi nel 4-2-3-1).
Le occasioni non mancano: al 77′ Triggiani sfiora il palo di testa, all’87’ Acosta costringe ad una gran parata Pizzolato e al 94′, in pieno recupero, non riesce ad inquadrare la porta di testa da centro area. Anche il Brindisi ci prova con un destro di Buglia da fuori ma il pallone termina a lato di poco. 

Prossimo match in programma per i biancorossi: martedi 6 aprile in trasferta con l’Altamura.

Photo credit: Sergio Porcelli

“TOP XI DEL CENTENARIO”. Al voto per il primo difensore centrale – U.S. Bitonto Calcio

Prosegue con ritmo spedito e con grande entusiasmo la “Top XI del Centenario”, l’iniziativa social per eleggere, ruolo per ruolo, i migliori calciatori di sempre nei 100 anni di storia del calcio bitontino.

Passo dopo passo si compone il reparto difensivo della formazione del secolo neroverde: eletti in porta Sasanelli e sulle corsie laterali Aruanno e Bonasia.

Da ieri sera, partita la votazione per il ruolo di difensore centrale con la maglia numero 5. Ecco i cinque nomi individuati dalla commissione ad hoc composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport):

ALBERTO PERRINI (anni ’60);

ANTONIO SBLENDORIO (anni ’60 / ’70);

ANTONIO VACCARO (anni ’70);

DOMENICO “MIMMO” RICCIARDI (anni ’70);

EMANUELE “LELE” LOIACONO (anni ’90).

Questi cinque nomi l’anno spuntata in una rosa davvero ristretta e d’elite nella storia neroverde, comprendente anche l’indimenticabile Onofrio Chiricallo e il recentissimo Paolo Lomasto.

Le votazioni avverranno sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio: ad ogni giocatore corrisponderà un like, che andrete a selezionare a seconda della vostra preferenza. Si potrà votare il “terzino sinistro del secolo” fino alle ore 18 di giovedì prossimo, 8 aprile, e nel corso della prossima puntata del “Ruggito Neroverde” verrà reso noto l’esito del sondaggio e verrà lanciata la quarta votazione, relativa al primo dei due ruoli di centrale difensivo.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”, “Sgaramella Store”, “Ottica Perrini”, “Matsu” e “Arcangelo Vitale Ingegnere”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Audace Cerignola, Pazienza: «Durante l'arco della gara siamo andati in difficoltà…»

Vittoria importante per l’Audace Cerignola che strapazza il Picerno. A commentare la prestazione è il tecnico Michele Pazienza.

Queste le parole dell’allenatore: “Oggi non era una partita affatto semplice e durante l’arco della gara siamo andati in difficoltà. I ragazzi sono stati molto bravi a mantenere compattezza, ordine ed a provare di mantenere un equilibrio per poi cercare di andare ad affondare il colpo. Da questo punto di vista la mia è una squadra che sta crescendo tantissimo, sta dando tantissime soddisfazioni ed oggi è l’ennesima prova che questi ragazzi hanno intrapreso la strada giusta e ci mettono l’anima, il cuore, per dare gioia ai propri tifosi ed alla città di Cerignola. Il gruppo sta crescendo, entrare a partita in corso o non trovare continuità nelle partite ti rende tutto più difficile. Chi sa di dover dare il massimo in dieci, quindici minuti, è molto più difficile ma loro stanno capendo che il risultato finale da dei vantaggi a tutti. A chi gioca dall’inizio, a chi gioca meno ma anche a tutti coloro che partecipano durante la settimana e non è subentrato. Chi gioca dall’inizio o subentra e gioca bene è anche merito a chi trova meno spazio ma durante la settimana da il massimo. Sento di dedicare questa vittoria per primo ai giocatori che hanno dato il massimo, e poi alla città che lo voleva con tutto il cuore, con tutta la passione, ci tenevano più di tutto. Se siamo risuciti a dare loro questa vittoria è per merito dei ragazzi. Auguro alla città una buona Pasqua“.

Fidelis Andria, Panarelli: «Era un risultato che cercavamo da tre partite»

Vittoria importante e rotonda per la Fidelis Andria che ha superato con un quattro a zero il Real Agro Aversa. Un successo il cui commento è stato affidato al tecnico Luigi Panarelli.

Queste le parole dell’allenatore: “Era un risultato che cercavamo da tre partite. È arrivata una vittoria importante per il prosieguo del campionato. Nelle ultime partite era mancato il risultato, siamo andati avanti nella prestazione anche rispetto alle altre gare e quindi siamo contenti. Questa è la vittoria del gruppo al di là dei singoli. Adesso c’è una sosta pasquale, ci godiamo la vittoria ed il meritato riposo.

Salvezza raggiunta?: “Nelle ultime settimane non mi è piaciuto come qualcuno ha cercato di dipingere il nostro campionato come non positivo. Il nostro campionato è un grandissimo campionato. Non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti, non dobbiamo dimenticare che ci sono compagini che avevano costruito squadre per vincere il campionato e si trovano sotto di noi in classifica. Questo deve essere motivo di orgoglio per noi come staff tecnico, come società, come gruppo squadra ed i tifosi devono essere orgogliosi di questa squadra. Rispettiamo molto loro perché so quanto ci tengono ed io cerco di trasmettere questo senso di appartenenza ai ragazzi“.

Team Altamura – Casarano 1-0, il tabellino

TEAM ALTAMURA-CASARANO 1-0

RETE pt 14 Spano

TEAM ALTAMURA (3-5-2) Donini; Kanoute, Lanzolla, Russo; Fedel, Baradaji (24′ st Langone), Logoluso (34′ st Lucchese), Guadalupi (41′ st Pantano), Casiello; Bozzi G. (20′ st Croce), Spano (32′ st Ansani). A disp.: Bozzi L., Lorenzo, Terrevoli, Gambuzza. All.: Monticciolo.

CASARANO (4-3-3) Pitarresi; Pagliai (32′ st Galfano), Figliomeni, Syku, Argento; Tascone, Bruno (38′ st Negro), Feola (25′ st Giacomarro); Ficara (8′ st Mincica), Santoro (19′ st Favetta), Rodriguez. A disp.: Guido, Atteo, Lobjanidze, Longhi. All.: Orlandi.

ARBITRO Duzel di Castelfranco Veneto.

NOTE espulso Tascone (C) per doppia ammonizione. Ammoniti: Ansani, Casiello, Russo (A). Rec 1-6.

Oronzo Bonasisa è il terzino del secolo neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Oronzo Bonasia è il terzino sinistro del secolo neroverde.

Al termine di un duello entusiasmante, lungo una settimana, con un testa a testa di pochi voti di scarto nelle prime battute, sorpassi, controsorpassi, l’ha spuntata proprio il giocatore degli anni 2010, con 597 voti, necessari per sopravanzare Paolo Catucci, che si è fermato a 509 preferenze.

Più staccati tutti gli altri, con il terzo posto occupato da Vito Mangialardi (anni ’70), con 59 voti. A chiudere la graduatoria, Oronzo Signorile (anni ’90) e Michele D’Acciò (anni ‘30/’40).

Di questa “Top XI del Centenario”, quella sul terzino sinistro è stata sicuramente la sfida più seguita dagli utenti di Facebook, con nel complesso 1265 reactions e quasi trecento commenti, con quest’ultimi che hanno premiato di gran lunga Catucci ma che lo hanno penalizzato in termini di mancate reactions. 

Dunque, Bonasia va ad indossare la maglia numero 3 e ad occupare la fascia sinistra, mentre Catucci si accomoda in panchina con la casacca numero 14.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu” e “Arcangelo Vitale Ingegnere”.

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