Archive 26/10/2021

Davide Petermann (Foggia): “Contento per il gol ma avrei preferito vincere il derby”


Il gol del pareggio nel derby contro il Taranto porta la firma di Davide Petermann, come riportato da Gazzetta dello Sport queste le dichiarazioni dell’ex centrocampista di Reggina e Cesena. “Dispiace per il risultato finale, la prestazione c’è stata. Stiamo migliorando, gli attaccanti riusciranno ad entrare di più in area di rigore. Abbiamo avuto molte occasioni, ma dobbiamo cercare di creare di più in area. Questo è un problema che stiamo provando a risolvere in allenamento. Provo sempre ad avanzare molto per cercare le conclusioni dal limite, soprattutto, con squadre che si chiudono. Sono contento per il gol ma avrei preferito vincere il derby. Subito dopo l’1-1 abbiamo avuto la possibilità di vincerla con l’occasione capitata a Rocca. Peccato perché potevamo risalire ancora di più la classifica”. 

Fonte:TuttoC.com

Pari nel derby con il Taranto per il Foggia, allo Zaccheria finisce uno a uno

Il Foggia non va oltre l’uno a uno nel derby contro il Taranto, al vantaggio al 16′ realizzato da Saraniti su rigore, hanno risposto i padroni di casa al 66′ con il pari siglato da Petermann. Nella prima frazione il Taranto scende in campo con un atteggiamento giusto, una gara preparata bene dal tecnico Giuseppe Laterza, che trova gli spazi in ripartenza e si procura un calcio di rigore con lo stesso Saraniti atterrato da Alastra, che sul penalty indovina l’angolo ma non riesce a deviare. Il Taranto continua a rendersi pericoloso ma non trova la via della rete, nella ripresa il Foggia cresce d’intensità e trova il pari al 66′ con una giocata di Petermann che si libera la conclusione e trova il gol dell’uno a uno, ci provano ancora i rossoneri, pericolosi soprattutto con i centrocampisti, ma non riescono ad andare oltre il pari.

“Non abbiamo trovato gli spazi giusti” il giudizio del tecnico Zdenek Zeman in conferenza stampa, che ha sottolineato come la squadra abbia cercato la via della rete ma non sia riuscita a trovare il gol della vittoria, in una gara in cui i rossoneri sono sembrati più lenti in fase di ripartenza e nella costruzione.

Una occasione persa per i rossoneri che restano al quinto posto non approfittando dei passi falsi di Bari e Catanzaro, di seguito il link con risultati e classifica.

Luca Caporale – playnews24.com

Serie D Girone H, la classifica marcatori: c'è un trio davanti a tutti


Andata in archivio la quinta giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

6 reti
Ferreira (Rotonda)
Pozzebon (Molfetta)
Santoro (Bitonto)

5 reti
Burzio (Lavello)

4 reti
Cristaldi (Nardò)
D’Angelo (Nola)
Figliolia (Nola)
Malcore (Cerignola)

3 reti
Achik (Cerignola)
De Marco (Francavilla)
Favetta (Casertana)
Gentile (Francavilla)
Liurni (Lavello)
Loiodice (Audace Cerignola)
Molinaro (Team Altamura)
Talamo (Nocerina)
Vacca (Casertana)
Varchetta (Mariglianese)

Se ci sono errori da segnalare, si può inviare una mail all’indirizzo redazione@notiziariocalcio.com oppure contattare la redazione via whatsapp al 3470475738.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Prevendita Biglietti Paganese-Virtus Francavilla Calcio

La Società “PAGANESE CALCIO 1926 SRL” rende noto che i biglietti validi per l’accesso al Settore OSPITI (375 posti) dello stadio “Marcello Torre” di Pagani, per la gara di Campionato Lega Pro: PAGANESE – V. FRANCAVILLA, in programma Sabato 30/10/2021, alle ore 14:30, saranno disponibili fino alle ore 19:00 di venerdì 29/10/2021, senza l’obbligo di tessera del tifoso, ai sensi della normativa vigente.

I tagliandi del Settore Ospiti saranno in vendita al prezzo di € 10,00 + costi di prevendita, presso i punti vendita del circuito “GO2” sotto indicati:

-Tabaccheria Caracciolo Gabriele
Viale Trentino, 5 TARANTO

La stampa dell’avvenuto acquisto del ticket rappresenterà il titolo d’accesso per l’evento e pertanto dovrà essere necessariamente presentato al controllo accessi dell’impianto, insieme al documento d’Identità in corso di validità e “Green Pass”, relativo alla vaccinazione e/o guarigione da Covid e/o tampone negativo nelle 48h precedenti l’inizio della gara.

La Società “PAGANESE CALCIO 1926 SRL” comunica che è assolutamente sconsigliato recarsi a PAGANI senza aver preventivamente acquistato il biglietto d’ingresso.

Pari in extremis per l’Audace Cerignola a Caserta, Achik salva i gialloblu allo scadere

Una traiettoria beffarda di Achik regala al 94′ un preziosissimo pari all’Audace Cerignola in casa della temutissima Casertana, al Pinto finisce 2-2 in una gara in cui i falchetti si erano portati in vantaggio nella prima frazione con Favetta, poi è Malcore su calcio di rigore a firmare il gol del pari, ci pensa poi Mainone a riportare avanti i campani, il pari arriva poi a tempo scaduto. Un punto che fa salire l’Audace a quota 14 punti a sei lunghezze dalla capolista Bitonto.

Soddisfatto il tecnico Michele Pazienza, che si è complimentato con i suoi per come hanno interpretato la gara e per la prestazione, chiarendo come continui il percorso di crescita della sua formazione.

Luca Caporale – playnews24.com

Serie C vincono Catania e Palermo. Pari per Foggia e Juve U23

Pari allo Zaccheria tra Foggia e Taranto. Il Catanzaro inciampa a sorpresa. Domenica amara per Gilardino: arriva l’esonero

Girone A

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C’è una nuova prima della classe, almeno per una notte: il Sudtirol, passando a Mantova allo scadere con Odogwu (0-1), ha superato il Padova che sarà di scena questa sera alle 21 nel più atteso dei posticipi sul campo della Feralpisalò. Sulla squadra di Pavanel ci sarà una significativa pressione, visto che la capolista ha una partita da recuperare e a quota 23 è arrivato anche un Renate in grande forma. Al Città di Meda lo scatenato Galuppini (sei gol nelle ultime tre partite e 10 in totale, poi ha segnato anche Maistrello) ha messo la firma nel successo per 2-1 sulla Triestina, che non è riuscita a completare la rimonta avviata da Ligi. Pari tra Pro Patria e Pro Vercelli, 1-1 tutto nel secondo tempo: al rigore di Piu ha risposto per i piemontesi Gatto. Ancora un pari per la Juventus U23, uscita con un punto da un pomeriggio che sembrava stregato: ad Alessandria è finita 1-1 con la Pro Sesto – Da Graca nel finale ha risposto al pallonetto di Capogna -, ma i bianconeri hanno sprecato ben due rigori con Cudrig (sullo 0-0) e con Soulé sull’1-1. Un gol per tempo senza troppe emozioni tra Piacenza e Giana (1-1): biancorossi in vantaggio con Rabbi, poi il pari di Carminati. Mercoledì 27 si torna in campo al Garilli per il recupero che vedrà di fronte proprio Piacenza e Juventus U23. Tra AlbinoLeffe e Seregno, entrambe in affanno nei precedenti risultati, hanno avuto la meglio gli ospiti (0-1, rigore di D’Andrea). Sempre di misura i successi casalinghi del Legnago sul Trento (1-0, Ricciardi) e della Pergolettese sul Lecco (1-0, Scardina). Dalla zona playout si chiama fuori la Virtus Verona, al quarto risultato utile consecutivo: 2-1 al Fiorenzuola, Oneto ha accorciato solo in pieno recupero dopo i gol di Pittarello e Marchi nel primo tempo.

Girone B

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In attesa di Pontedera-Reggiana (l’altro Monday night), si avvicina alla vetta anche il Modena. A Olbia è arrivato il terzo successo consecutivo della squadra di Tesser, uno 0-3 mai in discussione (Gerli, Ogunseye dal dischetto e Scarsella) anche per la superiorità numerica sin dal 27’ (tra i sardi espulso Udoh) e per il rigore parato da Gagno a Ragatzu sullo 0-2. Rimane lento invece il ritmo dell’Entella, un’altra grande favorita dell’estate: Dessena ha risposto a D’Auria salvando i liguri nella trasferta di Carrara e per la squadra di Volpe il successo manca ormai da sei turni. Non vinceva da un mese la Pistoiese, che si è sbloccata nel derby toscano con il Montevarchi: 2-0, con le firme di Vano e D’Antoni. È stata una domenica pomeriggio amara per Alberto Gilardino, esonerato dalla guida del Siena dopo il pari con il Pescara nel big match del sabato. Massimiliano Maddaloni è il grande favorito per la successione, attesa a breve l’ufficialità.

Girone C

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Del tutto inattesa la caduta contemporanea delle prime due, Bari e Catanzaro, che sabato si ritroveranno di fronte al San Nicola. Pomeriggio da ricordare per il Francavilla, che interpreta la partita perfetta e rifila alla corazzata di Mignani un sonoro 3-0 (primo k.o. stagionale, a segno Ekuban, Caporale e Ventola). Il vantaggio del Bari su chi insegue rimane però immutato, perché il Catanzaro non ne ha saputo approfittare: dopo quattro successi di fila i giallorossi sono caduti al Ceravolo contro il Monopoli (1-2), trafitti dalla doppietta del difensore Arena su sviluppo di due palle inattive prima del gol di Carlini che ha dimezzato lo svantaggio. Il Monopoli risale così a meno uno dal secondo posto, dove si arrampica anche il Palermo al secondo successo di fila: 1-3 in rimonta sul campo della Vibonese, passata in vantaggio con il tiro cross di Golfo (palermitano di nascita) e ribaltata dalla doppietta del ritrovato Fella – primi centri in campionato – e dal tris di Soleri. Dopo due pareggi riparte l’Avellino, che non prende gol in casa da 414’: 3-0 alla Paganese, punita dopo l’espulsione di Bianchi da Di Gaudio, Tito e Gagliano. Nei giorni bui del Catania – in settimana i giocatori hanno messo in mora il club – arriva il quinto risultato utile e continua a brillare la luce di Luca Moro, capocannoniere del girone: il giovane attaccante di proprietà del Padova ha firmato il successo rossazzurro sul campo del Monterosi (1-4) con una doppietta che lo porta in doppia cifra. Pari allo Zaccheria tra Foggia e Taranto (1-1): ospiti avanti con Saraniti su rigore (fischio arbitrale contestato), pari di Petermann a metà secondo tempo. La Fidelis Andria è tornata al successo che mancava da un mese: 1-0 alla Turris, a segno Venturini per la prima gioia della gestione Ginestra. Hanno pagato nell’immediato anche i cambi di allenatore degli ultimissimi giorni: Stefano Sottili ha esordito sulla panchina della Juve Stabia battendo il Messina (1-0, Stoppa), Bruno Trocini ha iniziato bene a Potenza rifilando al Latina il terzo k.o. di fila (2-1, decisivo l’uruguaiano Sepe). Continuano a muovere la classifica Campobasso e Picerno, 1-1 al Romagnoli.

La Gazzetta dello Sport

Bari, Terranova: “Meglio perdere così adesso, ci servirà da lezione”


Emanuele Terranova, difensore del Bari, ha analizzato così il pesante crollo esterno contro il Francavilla: “Questa sconfitta mi ricorda quando il Napoli ha perso in albergo lo scudetto in favore della Juventus. Noi siamo il Bari, siamo primi a quattro punti sulla seconda. Meglio perdere adesso che più in là, ci servirà da lezione. Domani ripartiremo tutti insieme più forti di prima. Le grandi squadre si vedono nei momenti di difficoltà. Problema difesa? È un dato di fatto, sette gol sono tanti e ci preoccupano. Se abbiamo preso sette gol vuol dire che qualcosa dobbiamo migliorarlo, dobbiamo rivedere tante cose. Da domani bisognerà mettersi lì testa bassa e pedalare. Anche se sei il Bari, se non metti in campo corsa e determinazione non vai da nessuna parte. La Virtus Francavilla oggi ha dimostrato che con la forza hanno vinto meritatamente la parità”. Lo riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Petermann: “Contento per il gol, rammaricato per il risultato”


A segno nel derby pugliese di ieri col Taranto, Davide Petermann, centrocampista del Foggia, commenta così il pareggio: “Sono contento di aver fatto gol, segnare in uno stadio così è sempre bellissimo ma sono rammaricato per non essere riuscito a portare a casa la vittoria. Quest’anno cerco di avanzare molto e provare le conclusioni dal limite specialmente quando incontriamo squadre che vengono a chiudersi con tutti i giocatori dentro l’area. Io gioco da mediano e dovrei inserirmi di meno ma quando gli attaccanti avversari fanno i centrocampisti bisogna provarci. Le mezze ali fanno un gran lavoro, è vero forse entrano poco in are ma stiamo migliorando e presto arriveranno anche loro più spesso in area come è successo a Rocca dopo il mio gol”.

Fonte:TuttoC.com

Nardò, mister De Candia: «Ho visto carattere e personalità, ora ci vuole continuità»


Pasquale De Candia, tecnico del Nardò, ha commentato così l’esordio vincente sulla panchina dei granata contro il Lavello:

“Io ho dato serenità alla squadra, il merito è tutto dei ragazzi che sono gli stessi delle ultime partite. Ho provato a fargli capire che hanno nelle corde le capacità di fare la partita. Ho visto carattere e personalità, qualità: non era facile contro una delle candidate alla promozione, ci prediamo tre punti fondamentali. Ora dobbiamo dare continuità dal punto di vista delle prestazioni. Espulsione? Era una protesta per quello che mi sembrava un rigore. Non ho offeso nessuno o bestemmiato. Chiedo scusa a squadra, società e tifosi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, mister Calabuig: «Il campo dice che ci manca qualcosa»


Quella tra Casarano e Bitonto è stata una partita molto equilibrata. Per ammissione di entrambi i tecnici, a vincere avrebbe potuto essere ciascuna delle due squadre.

Queste le dichiarazioni di mister Matias Calabuig.

“Abbiamo avuto le nostre occasioni – taglia corto l’allenatore – poi sono i dettagli che ci stanno penalizzando. Nel secondo tempo abbiamo creato più occasioni dell’avversario, eppure sono stati loro a passare in vantaggio alla prima occasione. Alla squadra ho detto di rialzare la testa, perché hanno lavorato bene. È un periodo che appena sbagliamo, paghiamo caro”. 

Intanto, i tifosi recriminano su un rigore non dato per trattenuta in area di rigore ai danni di Rizzo e per un fallo a centrocampo che avrebbe viziato l’azione del gol realizzato da Santoro.

“Di solito – commenta il tecnico – non parlo degli arbitri, tuttavia, statisticamente, non posso non rilevare che in otto partite disputate sino ad oggi, nove se consideriamo anche quella di Coppa, non ci hanno fischiato un solo rigore a favore, mentre ce ne hanno fischiati tre contro. All’arbitro ho chiesto il parametro che stava utilizzando, visto che non mi pareva lo stesso per entrambe le squadre in campo. Oggi non ho visto un arbitraggio all’altezza. Però noi ci abbiamo messo del nostro. Dobbiamo lavorare di più per ridurre al massimo il margine di errore. Purtroppo è un periodo no. Nel secondo tempo siamo partiti molto bene, sia come gioco che come azioni. Siamo stati sfortunati, la palla non è entrata, al primo errore ci penalizzano”. 

La squadra è comunque uscita tra gli applausi, segno che il pubblico ha apprezzato l’impegno. A conti fatti, però, il Casarano ha perso con Bitonto, Casertana e Lavello, tutte squadre di alta classifica.

“Evidentemente – aggiunge Calabuig – c’è qualcosa che manca al Casarano. Il campo ce lo sta dicendo. Ci dice che meritiamo di più, ma anche che non siamo riusciti a pareggiare. Sicuramente dobbiamo lavorare di più”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

V. Francavilla, Caporale: “Devo ancora realizzare cosa è successo”


Autore del momentaneo 2-0 con un sensazionale coast to coast, il difensore della Virtus Francavilla Alessandro Caporale ha commentato la bella vittoria sul Bari, ai microfoni di tuttobari.com: “Un’emozione veramente grande, che ha riscattato l’errore di mercoledì a Palermo. Questo gol mi è servito tanto emotivamente. Devo ancora realizzare per bene quello che è successo. Sul gol l’idea era quella di saltare Cheddira, visto che temporeggiava. Ho visto però che il loro terzino era molto largo, si è creato il buco e ne ho approfittato”. 

Fonte:TuttoC.com

Bari, rientra in gruppo Scavone. Fisioterapia per Di Cesare e Marras


Dopo aver incassato il primo stop in campionato, il Bari non ha perso tempo ed è subito tornato al lavoro in vista della di sabato prossimo, 30 ottobre, quando sul terreno del San Nicola arriverà il Catanzaro, attuale seconda forza del torneo proprio dietro ai ‘galletti’.

Questa mattina il gruppo squadra ha lavorato seguendo due distinti programmi: chi ha giocato dal primo minuto nella gara di ieri si è dedicato a lavoro atletico di scarico tra campo e palestra, il resto del gruppo, dopo una prima parte dedicata all’attivazione muscolare, ha svolto esercitazioni tecniche con il pallone quindi mini sfide a campo ridotto alternate a lavoro atletico sulle medie distanze. 

Dopo il rientro di Davide Di Gennaro, anche Manuel Scavone oggi ha ripreso a lavorare con i compagni. Fisioterapia per Manuel Marras (fastidio al ginocchio) e Valerio Di Cesare (uscito anzitempo a Francavilla per un problema al ginocchio) in attesa degli esami strumentali atti a valutare l’entità dei rispettivi problemi. 

Per domani prevista una singola seduta di lavoro; si ricorda che gli allenamenti verranno svolti a porte chiuse in ottemperanza ai protocolli sanitari in vigore che non permettono assembramenti di nessun genere, nè possibilità di autografi o selfie con il gruppo squadra. 

Fonte:TuttoC.com

Bitonto, mister De Luca: «Faccio i complimenti al Casarano»


Il Bitonto espugna il Capozza e conquista tre punti importanti. Al termine del match, mister De Luca ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi: 

“Faccio i complimenti al Casarano: l’avevamo osservata e analizzata, in campo ha dimostrato di essere una squadra forte. Faccio i complimenti ai miei ragazzi per il risultato ottenuto. Nel primo tempo abbiamo avuto due infortuni, non era facile risistemarsi in campo. Siamo stati bravi a soffrire in alcuni momenti del match. Nella prima frazione, prima degli infortuni, abbiamo avuto due occasioni per fare gol. Poi, naturalmente, dopo aver cambiato assetto, abbiamo subito il Casarano. Nella ripresa, siamo stati bravi a leggere determinate situazioni di gioco e a trovare un gol fondamentale su un campo difficilissimo, dove secondo me poche squadre riusciranno a fare risultato”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

100a rete in Italia per Galabinov

2017                 Nonostante la frenata con un punto nelle ultime 2 giornate, il Pisa continua saldamente a comandare la classifica di Serie BKT con +3 sul Brescia secondo e +4 sul gruppo delle terze. Era dal 2016/17 che la capolista (Hellas Verona, 20 punti come oggi i toscani) non aveva +4 sulla terza, il Carpi, a quota 16. Secondo a 18 era il Cittadella.

 

11                    Incredibile Frosinone: la formazione di Grosso ha segnato 11 reti dopo 9 turni di campionato, con ben 11 giocatori diversi. Solo il Brescia ha fatto di meglio tra le cooperative del gol, essendo stato Spalek il dodicesimo marcatore stagionale dei lombardi, ma le “rondinelle” hanno segnato 20 reti totali.

 

343’                  Difesa invalicabile quella del Perugia di Alvini: è la migliore al momento nella serie cadetta, con sole 5 reti al passivo, e non incassa gol da 343’, ultimo firmato Prestia al 17’ di Perugia-Alessandria 1-1 del 26 settembre scorso. In trasferta porta umbra ancora blindata nella serie BKT 2021/22.

 

11 – 2                Undicesima doppietta per Alfredo Donnarumma in serie BKT, diciannovesima da professionista e prima con la maglia rossoverde. Ironia della sorte la sua ultima doppietta era stata segnata proprio ai biancorossi veneti, 4 maggio scorso, al “Menti” con la maglia del Brescia, che vinse 3-0. Seconda rete di Antonio Palumbo al Vicenza che diventa, alla pari di Como e Catanzaro, il suo bersaglio prediletto in carriera: la precedente rete contro i veneti risaliva al 31 marzo 2019, Vicenza-Ternana 1-1, serie C.

 

1                      Nikolas Spalek segna ancora alla Cremonese, che diventa la prima squadra a cui il giocatore slovacco del Brescia ha segnato almeno più di una rete: quella di sabato sera è stata la seconda ai grigiorossi, dopo quella del 26 dicembre 2018, sempre in B ed in un Brescia-Cremonese, vinto 3-2 dalle “rondinelle”.

 

0-5                   Tonfo storico per Cristian Brocchi: mai l’allenatore del Vicenza, da tecnico professionista, aveva perduto una partita così largamente in tornei ufficiali.

 

Il personaggio della settimana

Andrej Galabinov, attaccante bulgaro classe 1988, ha segnato ieri la rete numero 100 in campionati italiani (6 in serie A, 62 in regular season di B), 30 in C e 2 nei playoff post-season e con 62 centri nella sola regular season di B ha agganciato al terzo posto nella classifica all-time degli stranieri Giulio Ebagua. La graduatoria è comandata da Granoche a quota 97, secondo Jeda a 69, non considerando Moscardelli e Margiotta, nati all’estero ma con anche nazionalità italiana.

 

Nella foto LaPresse Galabinov della Reggina

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Brindisi, il ds Dionisio: «Noi ci crediamo sempre ma il cammino è in salita»


Il Direttore Sportivo dei biancazzurri Nicola Dionisio, nel post partita, ha commentato così il ko di Nola:

“Peccato per oggi, abbiamo visto un ottimo Brindisi rispetto alla partita precedente. Nonostante i nostri problemi abbiamo avuto diverse palle gol, saremmo potuti passare in vantaggio, poi all’ottantacinquesimo ci hanno punito. Abbiamo incontrato una squadra che doveva riscattarsi dalla precedente partita, ma non abbiamo assolutamente demeritato. La squadra oggi aveva il piglio giusto, peccato per il gol subito quasi a fine gara, sono anche queste cose da migliorare. Noi ci crediamo sempre, possiamo solo migliorare. Abbiamo un cammino in salita davanti a noi. Siamo naturalmente attivi sul mercato, infatti già in settimana arriveranno un paio di acquisti che andranno a colmare alcune delle nostre lacune”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Le interviste del Centenario, puntata 10 – U.S. Bitonto Calcio

Ti ricordi… Giuseppe Lovero?

Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello

Le interviste del Centenario sarà la rubrica che vi terrà compagnia nel corso di questo 2021 che coincide con il compleanno secolare del Bitonto Calcio, cento anni attraversati da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime. Momenti caratterizzati, sempre e comunque, nel bene o nel male, da un comune denominatore: la passione sportiva di una città che non ha mai smesso di lottare e rialzarsi.

Decima tappa, la prima dedicata esclusivamente ad un portiere, del nostro viaggio secolare tinto di nero e verde scuro – racchiuso in appena dodici mesi – che ormai sta volgendo al termine. Il protagonista dell’uscita di ottobre de “Le Interviste del Centenario” è di nuovo un bitontino, dopo Paolo Catucci, Massimo Pizzulli, Vincenzo Modesto e Nicola De Santis: Giuseppe Lovero. Fratello di un altro numero 1 neroverde, Nicola, il buon “Pinuccio” ha vestito la maglia dei leoncelli nella prima metà degli anni Ottanta, dando alla causa neroverde non solo le sue parate, professionalità e impegno, ma anche spirito di sacrificio, abnegazione, attaccamento alla squadra della sua città.
Grazie di tutto, Pinuccio, buona lettura a tutti!

Ciao Pinuccio. Innanzitutto, ricordiamo ai tifosi più giovani in quali anni hai giocato nel Bitonto?

“Ho iniziato la mia avventura nell’U.S. Bitonto nell’ormai lontano 1981. Inizialmente, non ero molto convinto e contento per la scelta professionale fatta, in quanto stavo scendendo di categoria (Serie D giocata nel Fasano, ndr) e un anno ero stato in prestito al Lavello, in Promozione, con la vittoria del Campionato. Arrivare a Bitonto, in Prima Categoria, non era quindi il massimo, però essere stato chiamato dalla società e dalla squadra di Calcio del proprio paese mi ha stimolato tanto, infatti ho accettato di indossare i colori neroverdi! Sono rimasto a Bitonto fino alla stagione 1984/85, riuscendo a salire in Promozione e arrivando per due anni consecutivi secondi. Non essendoci all’epoca i playoff, posso dire di aver accarezzato due volte la Serie D con la squadra della mia città…”

Hai dunque giocato anche nel famoso “Bitonto dei bitontini”. Ricordiamo qualche nome di quel grande gruppo.

“Sì, in una di quelle annate in cui ho giocato a Bitonto, c’è stata in effetti la volontà da parte della società di allestire una squadra composta pressoché da soli calciatori bitontini o comunque ‘adottati’ dalla nostra città, come Marrano. Eravamo innanzitutto allenati da un grande uomo di Bitonto, Mariolino Licinio, e ritengo anche che sia stata delle compagini più forti che il Leoncello abbia mai messo in campo. Basterebbe ricordare solo alcuni nomi, per essere subito d’accordo con me: Lello Aruanno, Luigi Marrone, Giovanni Vitale, Michele Marinelli, l’indimenticato Nanuccio Naglieri e tanti altri che non elenco solo per motivi di spazio, non di certo per importanza”

Hai vissuto, seppur per breve tempo, anche la particolare esperienza di condividere la porta con tuo fratello. Raccontaci un po’ come si fa ad essere “in concorrenza” per una maglia con un fratello.

“La strana esperienza della condivisione della porta con mio fratello Nicola è stata abbastanza stimolante, pur nella sua particolarità, ma purtroppo è durata troppo poco perché, durante la stagione, subì un grave infortunio alla spalla e dovette addiritura smettere”

Segui ancora le vicende sportive del Bitonto Calcio?

“È inutile nascondere che le sorti del Bitonto Calcio mi stanno ancora molto a cuore, è pur sempre la squadra del mio paese e a cui ho dedicato alcuni anni della mia esperienza calcistica”

Qualche anno fa ti sei riavvicinato al mondo calcistico bitontino attraverso l’esperienza sulla panchina dell’Omnia. Com’è andata?

“Dopo una pausa di riflessione, ho riassaporato l’inimitabile ebbrezza del rettangolo di gioco, a Bitonto… Questa volta, però, non più da giocatore ma da allenatore, inizialmente come secondo di Paolo Catucci, poi come primo protagonista, conquistando anche una promozione dalla 2^ alla 1^ categoria. Con alle spalle una società costituita da dirigenti giovani, seri e competenti, molto vicina al mio principale obiettivo, cioè quello di allestire ogni anno una squadra composta da ragazzi bitontini. Credo sia stata una esperienza a dir poco indimenticabile, nonostante per alcuni versi tanto tanto impegnativa a livello psicofisico”

Con quali compagni di spogliatoio di quegli anni hai mantenuto rapporti costanti? Sappiamo di gente che nella vita è diventata per te amicizia vera e sincera…

“Sono tanti i compagni di squadra con cui a tutt’oggi mantengo rapporti di amicizia vera. Senza voler nulla togliere agli altri, Luigi Marrone è il grande amico con cui ho vissuto tutto l’iter calcistico e di vita giovanile, a partire dalle giovanili della mitica Ambrosiana, negli anni Settanta, fino ai giorni in cui ho lasciato il calcio giocato”

Come vedi il Bitonto della Famiglia Rossiello? È secondo te pronto per l’agognato salto nel professionismo?

“Credo che il Bitonto della gestione Rossiello stia attraversando un periodo di stabilità, visibilità e rispetto anche fuori dai confini provinciali/regionali. Non ho potuto fare a meno di notare quanto cuore e passione il Presidente e la sua Famiglia ci mettano per la squadra e la città. Per quanto riguarda il salto nel professionismo, è già da qualche anno che il Bitonto ha dimostrato sul campo che può far parte con merito di questo mondo. Io spero solo che il grande passo avvenga al più presto…”

Chiudiamo con una considerazione “scomoda”, ma che magari aiuterà a riconciliare… Ci sei rimasto male per l’esclusione dalle nomination per la Top-11 del Centenario, sicuramente perché in cuor tuo sai di aver dato tanto per i colori neroverdi. Noi speriamo di poter mitigare questa tua delusione con la presente intervista, ma dicci comunque i motivi della tua piccola delusione.

“Non c’è niente da riconciliare, non c’è mai stata una rottura ed è acqua passata… È vero che ci sono rimasto male per l’esclusione delle nomination per la Top-11 e per me è stato anche ‘naturale’ per quanto dato al Bitonto Calcio, al di là delle presenze o delle prestazioni, sia chiaro… Credo di aver lasciato sul quel “campo”, se così si poteva chiamare (ai tempi di Pinuccio, in terra battuta, ndr), tutto me stesso, come calciatore e come uomo. Sudore, sacrifici e tante ‘botte’ a causa del tremendo terreno di gioco duro dell’epoca. Ma, al di là di tutto, sono contento per il centenario del Calcio bitontino e per tutti i calciatori che in questo secolo ne hanno fatto parte, costituendone una fetta di storia prestigiosa, orgoglio di tutti noi. Forza Bitonto!”

Risoluzione consensuale con Francesco Fontana. Il saluto della Fidelis

La Fidelis Andria comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con il difensore classe ’90 Francesco Fontana. A Francesco non può che andare tutto il ringraziamento sincero della dirigenza biancazzurra per quanto fatto in questo anno e mezzo ad Andria, non solo dal punto di vista strettamente calcistico ma anche umano. Tutta la famiglia Fidelis augura a Fontana le migliori fortune per il suo futuro professionale.

Settore Giovanile, i risultati del weekend – Calcio Foggia 1920

Due sconfitte, un pareggio e una vittoria. Sono questi i risultati portati a casa dalle formazioni giovanili rossonere nel weekend appena trascorso. La Primavera3, guidata da mister Gaetano Pavone, perde la sfida casalinga contro il Monopoli e resta a un punto in classifica. Prima sconfitta stagionale per l’Under 17 nazionale guidata da mister Paolo Acquaviva. Pareggia, invece, l’Under 15 nazionale di mister Francesco Coppola. Infine, vittoria con goleada per l’Under 17 regionale di mister Tommaso Zingarelli.

Di seguito i tabellini:

Primavera3: Foggia – Monopoli 0-5

Calcio Foggia: Scognamiglio; Padalino, Tonti, Cocinelli, Botticelli (K); Cobuzzi, Carnevale, Mininno; Carella, Castronovo, Totaro. A disposizione: Leccese, Romagnoli, Rotoli, Bonabitacola, Di Canio, Ambrosino, Di Lella, Moscelli, D’Avanzo, Luongo, Bencivenga, Parisi. All.: Gaetano Pavone

Monopoli: Iiurino; Riefolo, Romano, Cascella (K), Chiricallo, Cutrone, De Vietro, Bovio, Glorioso, Tataru, Cirrottolla. A disposizione: Bellavista, Binetti, Tangorre, Andrisani, Cattedra, Acella, Savoia, Fanelli, Demichele, Napoli, Calefato, Morella. All.: Roberto D’Ermilio

Marcatori: Glorioso, Cirrottola, Demichele, Chiricallo (M)

Ammoniti: Botticelli (F), Acelli (M)

Under 17: Paganese – Foggia 5-1

Paganese: Esposito; Gragnaniello, Saviano, Baratto, Accetta (K), Rocca, Labbra, La Resta, Porzio, Nocchiero, Esposito. A disposizione: Accardo, Parisi, Cerullo, Castaldo, Arcone, Retta, Esposito, Borrelli, D’Aniello. All.: Nicola Liguori

Calcio Foggia: Mastropieri; Ruggeri, Pazienza, Cocinelli, Bellino; Calzolaio, Coco, Carrozza; Di Vietro, Cenicola, Bilieri. A disposizione: Russo, Saggese, Dorio, Mecca, Redina, Pertosa, D’Aloia, Lubrano, Gagliano. All.: Paolo Acquaviva.

Marcatori: 1’ Baratto, 16’ Accetta, 29’ e 11’st. Porzio, 18’st. Esposito (P), 11’ Cenicola (F)

Ammoniti: Di Vietro, Coco, Pazienza, D’Aloia (F)

Under 15: Paganese – Foggia 1-1

Paganese: Maiello; Basile, Santarpia, Ricciardi, Armens, Tirelli, Paradiso (K), Giordano, Ferraro, Tarantino, De Mena. A disposizione: Iardino, Cuomo, Mozzillo, Costantino, Vergara, Basile, Mellone, Zanfardino, Fabozzi. All.: Giovanni Macone

Calcio Foggia: Del Vecchio; Solazzo, Cariati, Colasanzio, Manto; Cuttano, Viscillo, Cavaliere; Caggianello (K), Montepeloso, Conte. A disposizione: Vigilante, Pignatelli, Bruno, Di Sibbio, Nardella, Brattoli, Russo, Cangio. All.: Francesco Coppola.

Marcatori: 25’ Cuttano (F), 15’st. Tarantino (P)

Ammoniti: Montepeloso, Caggianello (F), Ricciardi (P)

Under 17 regionale: Foggia – Elce Deliceto 15-0

Calcio Foggia: Spera; Ventura, Di Vito, Agnelli (K), Frazzano, Buononato, Capotosto, Delli Carri, Pesce, Ianzano, Catenaccio. A disposizione: De Simone, Cannone, Lannunziata, Pezzano, Grasso, Addivinelo, Brizzi, Borrelli. All.: Tommaso Zingarelli

Elce Deliceto: Ippolito; Bonassisa, Suriano, Capano, D’Agnello, D’Onofrio, Torino G., Torino L., Ambrosino, Pisano, Botticelli. A disposizione: Campanella, Milone, Patella. All.: Giuseppe Mazza

Marcatori: 4’ Catenaccio, 8’ Di Vito, 25’ e 33’ Pesce, 29’ Capotosto, 42’ e 40’st. Agnelli, 44’ Ianzano, 1’e 32’ st. Borrelli, 3’- 12’ – 17’ – 19’ st. Addivinelo, 42’st. Buononato (F)

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

L’Orta Nova batte il Canosa e torna alla vittoria. 2-1 sui rossoblu, biancoazzurri a metà classifica

L‘Orta Nova torna al successo e supera 2-1 il Canosa nel settimo turno del campionato di Eccellenza, una gara in cui i biancoazzurri hanno sprecato molte occasioni, riuscendo però a portare a casa l’intera posta in palio. Reti al 29′ con Garcia servito da Bentos, che trova poi il raddoppio su calcio di rigore al 44′ per l’atterramento in area di Barbuti. Protestano gli ospiti per il rosso rifilato al 39′ a Sangare per doppia ammonizione, e per un calcio di rigore non concesso dal Sig. Ancona di Taranto, per un mani di Fanelli in area, ma da distanza ravvicinata. Nella ripresa Kone serve Massari al 73′ che riapre la gara, ma la formazione del tecnico Costanzo Palmieri spreca molte occasioni ma riesce a portare a casa un successo che proietta i biancoazzurri a metà classifica a quota dieci punti.

Soddisfatto per la prestazione il tecnico Costanzo Palmieri, che ha apprezzato la qualità del gioco da parte dei suoi, chiedendo ora massimo impegno per le prossime gare, a partire dalla trasferta di domenica prossima contro il Corato.

Luca Caporale – playnews24.com

Bari, Mignani amaro dopo la sconfitta: “Le responsabilità sono mie”

Sconfitta per il Bari di Michele Mignani, atterrato dalla Virtus Francavilla con un sonoro 3-0 che mina la serenità della capolista del Girone C. “La sconfitta ci può stare ma non così, le responsabilità sono le mie perché evidentemente non sono stato in grado di mostrare lo spirito giusto da mandare in campo“, ha spiegato l’allenatore biancorosso a Radio Bari. “Sono risultati che fanno male ma dobbiamo farne tesoro per ritornare con i piedi per terra, ma non posso pensare che una singola partita rovini tre mesi di lavoro – ha detto Mignani, come riporta tuttobari.com –. Il campionato è lungo ed incorreremo in sfide non felici, ma non dovevamo perdere una gara così“.

Mignani analizza le cause dell’insuccesso: “Abbiamo lavorato male di squadra, sia con che senza la palla. Le squadre vere, però, si vedono anche nei momenti in cui prendi le batoste. Il primo tempo non è stato all’altezza, il secondo tempo un po’ diverso ma nel complesso ci abbiamo messo del nostro. Se pensassi che la sconfitta del Catanzaro abbia influito vuol dire che ci sarebbero problemi, non abbiamo alibi“.

Fonte:TuttoC.com

Il Cerignola va due volte sotto ma fa 2-2 al 95′: beffata la Casertana


E’ Ismail Achik al 95′ a regalare un punto prezioso all’Audace Cerignola nell’incontro di cartello in casa della Casertana: i gialloblu rimontano per due volte i rivali e dimostrano la voglia di non mollare fino al triplice fischio. Pazienza cambia cinque undicesimi rispetto alla sfida col Bisceglie: Sirri e Russo in difesa, Tascone fa coppia con Maltese in mediana, Dorval schierato fra i trequartisti e Malcore di nuovo in attacco. Nel 4-3-3 di Maiuri, Pambianchi al centro della retroguardia, tridente con Mansour-Favetta-Felleca. Primo quarto d’ora molto tattico, al 16′ Dorval sulla destra fa partire un traversone teso bloccato con qualche difficoltà da Trapani, peraltro senza giocatori gialloblu nei paraggi. La Casertana sblocca al 21′: Maresca crossa dalla trequarti destra, Tricarico blocca la sfera in uscita alta ma poi perde la presa, in agguato Favetta che di testa mette in rete. Pressoché immediata la reazione dell’Audace: scambio stretto al limite dell’area fra Mincica e Malcore, la conclusione dell’attaccante è ribattuta ma il pallone torna nella sua disponibilità e viene toccato da Rainone. Il signor Iannello indica il dischetto, fra le prolungate ma inutili proteste dei padroni di casa: si incarica della trasformazione lo stesso numero nove che spiazza Trapani per l’1-1. La gara si infiamma: alla mezzora Vacca per due volte non riesce ad indirizzare in porta uno spiovente da calcio da fermo, il groviglio di uomini davanti a Tricarico è efficace per risolvere l’intricata situazione; un giro di lancette più tardi, Malcore spara alto da ottima posizione su invito dalla sinistra di Russo. Sassata dai 35 metri di Vicente su punizione, traversa piena con il pallone forse deviato in maniera impercettibile eppure decisiva da Tricarico (37′). Malcore prova nuovamente dal limite dell’area, Trapani si difende in due tempi. Proprio al 45′ però, i rossoblu si riportano avanti: su palla inattiva di Vicente, pigre marcature degli ofantini e Mainone devia in rete da pochi passi battendo nuovamente Tricarico. Si va così all’intervallo con una sfida che ha offerto il meglio nella seconda metà della frazione inaugurale.

Al rientro dagli spogliatoi, Allegrini è sostituito da Manzo: al 53′ Russo imbecca Mincica sulla fascia mancina, Trapani risponde di piede sul primo palo. L’Audace fa la partita, la Casertana sembra attenderne le mosse: appena oltrepassata l’ora di gioco, Pazienza mette dentro Achik per Russo, mentre Maiuri toglie Maresca e Mansour per Cusumano e Carannante. Tascone al 65′ gira a lato di testa un corner di Achik, il fantasista si mette in proprio al 70′ con Trapani ad evitare guai alzando la sfera in angolo. E’ quasi letale invece dall’altra parte la stoccata tesa e radente dalla distanza dell’ex Carannante, ad un palmo dal palo alla destra di Tricarico. Altra occasione clou dei “falchetti” all’83’, punizione battuta rapidamente, Cusumano si presenta a tu per tu con Tricarico, bravissimo a negare allo juniores campano il tris. Palazzo entra a dar manforte a Malcore in prima linea, Sirri inzucca senza trovare la traiettoria giusta. Quasi all’ultimo tuffo, nel quinto dei sei minuti di recupero, Achik corona una grande prestazione liberando un tirocross dal vertice destro dell’area di rigore: nessuno la tocca, Trapani indeciso, pallone che gonfia il sacco per il 2-2 finale.

Un Cerignola che ci ha creduto fino all’ultimo e che esce indenne nel confronto in casa di una delle sicure protagoniste del campionato e ancora imbattuta dopo nove turni: un punto meritato dalle “cicogne” che, seppur abbiano rischiato grosso in un paio di circostanze nella ripresa, nella seconda metà della contesa hanno decisamente tenuto in mano il gioco. Pareggio che sa di continuità dopo le precedenti due vittorie, domenica prossima al “Monterisi” ci sarà il Nardò, oggi vittorioso sul Lavello.

CASERTANA-AUDACE CERIGNOLA 2-2

Casertana (4-3-3): Trapani, Tufano, Pambianchi, Rainone, Monti, Vacca, Vicente, Maresca (67′ Cusumano), Mansour (68′ Carannante), Favetta (87′ Di Somma), Felleca (57′ Liccardi). A disposizione: Sarracino, Chinappi, Sansone, D’Ottavi, Capitano. Allenatore: Vincenzo Maiuri.

Audace Cerignola (4-2-3-1): Tricarico, Basile, Allegrini (46′ Manzo), Sirri, Russo (61′ Achik), Maltese (75′ Longo), Tascone (68′ Agnelli), Dorval, Mincica, Loiodice (84′ Palazzo), Malcore. A disposizione: Brescia, Silletti, Muscatiello, Vitiello. Allenatore: Michele Pazienza.

Reti: 21′ Favetta (C), 27′ Malcore (AC, rig.), 45′ Mainone (C), 95′ Achik (AC).

Ammoniti: Vicente, Vacca, Tufano, Monti (C); Tascone (AC).

Angoli: 0-7. Fuorigioco: 0-4. Recuperi: 1′ pt, 6′ st.

Arbitro: Iannello (Messina). Assistenti: Librale (Roma 2)-Salvatori (Tivoli).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Foggia, Zeman: “Attacchiamo ma non arriviamo al goal”


“Come volume di gioco abbiamo giocato tanto anche se non sempre con precisione e lucidità, è stata una partita che abbiamo cercato di vincere ma non ce la abbiamo fatta”. Zdenek Zeman, tecnico del Foggia, prova ad analizzare il pareggio interno contro il Taranto, prova a dare una spiegazione ad una vittoria che poteva arrivare se si fosse sfruttato meglio il gran volume di gioco fatto: “Noi attacchiamo ma non arriviamo al gol, dentro l’area di rigore ci siamo poco, oggi in area sono arrivato molti cross, Di Jenno e Garattoni hanno messo qualche palla dentro ma non l’abbiamo sfruttata e meno che è arrivato il gol di Petermann”.

Fonte:TuttoC.com