Archive 29/09/2021

Alberto Colombo (Monopoli): “Dimostriamo che Francavilla è stata una parentesi”


Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida casalinga contro il Picerno: “Da dove siamo ripartiti mentalmente? Ci siamo resi conto che non è stata la nostra miglior prestazione, è già sintomo di maturità aver capito che dobbiamo fare meglio e che dobbiamo tornare sui nostri standard. Gli episodi cambiano le partite: a Francavilla gli stessi sono girati a loro favore, sappiamo cosa abbiamo sbagliato e cosa correggere. Sta a noi dimostrare la giusta convinzione. Dobbiamo dimostrare che Francavilla è stata una parentesi. Come compattezza di squadra e approccio si può fare meglio perché lo abbiamo sempre dimostrato”.

Fonte:TuttoC.com

Leonardo Rubini (Ds Bitonto): «Ingiusto tutte le pugliesi in un gruppo e le campane in tre»


Il campionato di serie D è iniziato e, come ci consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l’Italia intera.

Il protagonista di quest’intervista è Leonardo Rubini, direttore sportivo del Bitonto, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita da quelle che sono le ambizioni che accompagnano quest’anno la squadra: «Vogliamo arrivare quanto più in alto possibile. Siamo completi in quasi tutti i reparti, non ci possiamo nascondere perché abbiamo una squadra molto competitiva».

Sul girone: «Ce lo aspettavamo più o meno così, anche se credo sarebbe stata più opportuna una suddivisione equa rispetto al girone I. Non vedo perché le pugliesi devono stare tutte in un girone, mentre le campane sono su tre gironi: credo sia giusto dare l’opportunità a più di una pugliese di vincere il campionato, lo dico senza voler fare polemica, ci mancherebbe. Sarebbe bello, però, conoscere i criteri che vengono utilizzati per stilare i gironi».

Mercato chiuso? «Se il calciomercato è aperto fino al 2 novembre, bisogna essere sempre vigili, sia in entrata che in uscita. Al momento stiamo bene così, non dobbiamo fare altre operazioni».

Sul prossimo impegno con il Sorrento: «Una squadra che, con quel potenziale, perde in casa, ha tutte le intenzione di rifarsi. Parliamo di una squadra che ha giovani molto interessanti insieme a calciatori di grande esperienza: sarà una partita dura».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sesta giornata di C in campo nel turno infrasettimanale

Di nuovo in campo per il turno infrasettimanale. Tutti in rincorsa delle quattro pugliesi in vetta, mentre Andria e Foggia si affronteranno nel derby. Clou giovedì sera ad Avellino

Si torna subito in campo nel campionato di Serie C. Domani turno infrasettimanale, sesta giornata, a distanza di 36 dall’ultimo incontro tra Catanzaro e Catania che ha concluso la quinta. Per tale motivo le due squadre, etnei e calabresi, scenderanno in campo giovedì nei posticipi, Avellino-Catanzaro e Catania-Turris. Entrambe alle 21 chiuderanno in modo interessante la giornata. Se la sfida tra irpini e calabresi rappresenta una delle gare di cartello dell’intero campionato, con entrambe le squadre accreditate alla vigilia alla vittoria finale, la sfida tra etnei e i campani di Torre del Greco rappresenta una novità, con i padroni di casa che dovranno porre grande attenzione ad una sorpresa positiva delle ultime gare, soprattutto in trasferta dove la Turris negli ultimi 180 minuti ha espugnato Foggia e Vibo Valentia.

Il programma di domani, invece, si aprirà con la trasferta della capolista Bari sul campo del Messina e con Taranto-Monterosi. Quattro pugliesi nelle prime posizioni, così alle 18 sarà la volta del Monopoli, in casa contro il Picerno e della sorpresa Virtus Francavilla (a Potenza), così come del derby tra Fidelis Andria e Foggia, con Zeman che ha indicato in questa gara come quella della svolta dell’intera stagione. Il resto del programma, alla stessa ora, prevede Palermo-Campobasso, Latina-Juve Stabia e Paganese-Vibonese.

Fabio Lattuchella

Verso Messina-Bari, le ultime

In riva allo stretto va in scena una sfida tra due squadre con ambizioni diverse: il Bari prova a riprendere la corsa alla vittoria del campionato dopo il pareggio con la Paganese; il Messina vuole rifarsi della sconfitta col Picerno e staccarsi dalle retrovie della classifica. La gara sarà diretta dal sig. Angelucci di Foligno.

QUI MESSINA. I peloritani arrivano alla sfida di mercoledì a quota 5 punti in altrettante gare, in virtù di due pareggi (nei primi 180′ di campionato) ed una vittoria in casa alla quarta giornata. Un percorso sostanzialmente in linea con le ambizioni salvezza del club allenato da Sullo. Lo stop di domenica scorsa con il Picerno ha però lasciato l’amaro in bocca ai siciliani, a causa di decisioni arbitrali ritenute controverse. In vista della gara con il Bari, mr. Sullo non è ancora certo di non contare sull’ex Foggia Baldé. Qualora dovesse farcela, potrebbe cedergli il posto il croato ex Pescara Vukusic.

QUI BARI. Mr. Mignani si è detto comunque soddisfatto del pareggio domenicale con la Paganese, arrivato in inferiorità numerica, con tante occasioni sciupate ed un rigore sbagliato. Del Messina il tecnico ex Modena ha detto: “È una squadra organizzata, che fa del calcio propositivo“. Saranno assenti Di Gennaro (per lui problemi al ginocchio) e lo squalificato Bianco. Probabile a centrocampo l’ingresso di Mallamo. In attacco non sono da escludere rotazioni, con Marras e Cheddira che si candidano a vestiere delle maglie da titolari.

I PRECEDENTI. Messina è bari si sono affrontate in terra siciliana in 22 occasioni, con un bilancio perfettamente in parità: sette le vittorie giallorosse, otto pareggi e sette le affermazioni dei pugliesi. Nell’ultimo incontro disputato, in Serie D nella stagione 2018-2019 i biancorossi (reduci dal fallimento) batterono il Messina 3-0, con reti di Floriano, Simeri e Pozzebon. L’ultimo successo del Messina risale al 2004: un 1-0 per i peloritani, firmato da Sosa, nell’anno coinciso con la promozione in A del Messina.

PROBABILI FORMAZIONI
MESSINA (4-4-2): Lewandowski; Morelli, Fantoni, Carillo, Sarzi Puttini; Simonetti, Fofana, Damian, Catania; Busatto, Vukusic.
BARI (4-3-1-2): Frattali; Belli, Terranova, Di Cesare, Ricci; Maita, Mallamo, D’Errico; Botta; Antenucci, Simeri.


Verso Fidelis Andria-Foggia, le probabili formazioni

Fidelis Andria- Foggia è il primo derby pugliese stagionale. Le squadre sono distanti solo un punto. La sfida, che si giocherà senza la presenza dei tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico, sarà trasmessa in diretta ed in chiaro su Antenna Sud a partire dalle 18. Fischietto dell’incontro il sig. Feliciani della sezione di Teramo

QUI FIDELIS ANDRIA. La Fidelis Andria arriva al match odierno reduce dal successo esterno sul Campobasso, gara che ha rappresentato anche la prima vittoria in campionato dei biancoazzurri. Mister Panarelli potrà contare anche sull’ultimo arrivo, lo svincolato esterno Zampano. Il tecnico andriese, alla vigilia del match, ha speso parole di elogio per gli avversari e per il collega Zeman, definendo il Foggia “una squadra di livello, composta da ottimi giocatori e guidata in panchina da un allenatore la cui importanza non sto neppure a sottolineare e rimarcare considerando quello che ha dato al calcio”. Panarelli vede il suo gruppo in crescita costante e pronto a replicare il successo di domenica scorsa. Sul fronte formazione l’Andria potrebbe schierarsi con il 3-5-2: nel reparto arretrato dovrebbe trovar posto l’altro arrivo dal mercato degli svincolati, l’esperto difensore Alcibiade, giunto in Puglia poco più di una settimana fa; in attacco dovrebbe esserci un ex della sfida, vale a dire Matteo di Piazza, titolare nel Foggia di Stroppa che vinse il campionato di Serie C nel 2017.

QUI FOGGIA. In casa rossonera la domenica appena trascorsa ha lasciato l’amaro in bocca per gli ennesimi punti persi in casa (questa volta con la Juve Stabia), nonostante la buona mole di occasioni create. Nella conferenza stampa della vigilia, il tecnico dei Satanelli Zdenek Zeman, parlando della scarsa vena realizzativa dei suoi attaccanti non si è detto preoccupato: “mi interessa arrivare a rete, fisicamente stiamo bene e la squadra va sempre meglio”. Quanto alle scelte di formazione, il tecnico ha escluso categoricamente la parola “turnover” dalle logiche di schieramento: “gioca chi sta bene,non penso a far riposare nessuno. Il mio obiettivo è quello di vincere sempre, non faccio troppi programmi onestamente“. Il tecnico rossonero proverà a farlo con il consueto 4-3-3, con il trio Merola-Ferrante-Curcio a comporre il reparto offensivo. Petterman, Rocca e Gallo dovrebbero comporre la linea mediana. Saranno due gli indisponibili: Maselli, alle prese con un infortunio alla spalle, e Di Pasquale, vittima di risentimento muscolare.

LE PROBABILI FORMAZIONI.
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Dini; Lacassia, Alcibiade, Sabatino; Benvenga, Casoli, Bonavolontà, Di Noia, Carullo; Di Piazza, Bubas. All.Luigi Panarelli.
FOGGIA (4-3-3): Alastra; Martino, Girasole, Sciacca, Nicoletti; Petermann, Gallo, Rocca; Merola, Ferrante, Curcio. All. Zdenek Zeman.

I PRECEDENTI. Sono 15 i precedenti tra le due squadre, con un bilancio di 6 vittorie per la Fidelis Andria, 1 pareggio ed 8 succesi per i rossoneri. Bilancio in parità nei 9 incontri disputati in terra andriese, con 4 vittorie a testa ed un pareggio. L’ultima sfida tra le due contendenti risale alla 12esima giornata d’andata del campionato di Serie D 2019-2020: in quella occasione i rossoneri allenati da Ninni Corda si imposero per 2-1, con reti di Gentile e Cittadino (in gol Nannola per la Fidelis).

Michele Mignani (Bari): “Giocheremo su un campo difficile, sarà combattuta”


Michele Mignani, tecnico del Bari, come riportato da tuttobari ha parlato così presentando la sfida di domani contro il Messina. “Giocheremo su un campo difficile contro una squadra molto organizzata e che fa un calcio propositivo. Sarà combattuta e comunque giocata sotto aspetti tattici importanti. Intensità? La parte agonistica è predominante in questo campionato e quindi dobbiamo avere il ritmo alto per tutta la gara. Dobbiamo lavorare su tante cose e nelle ultime partite ci è mancata la capacità di chiudere le gare e di andare in doppio vantaggio: dobbiamo credere tutti nel lavoro e dare continuità ai risultati”.

Fonte:TuttoC.com

Angelo Antonazzo (DG Virtus Francavilla): “C’è tanto entusiasmo, il pubblico ci sta trascinando”


Angelo Antonazzo, direttore generale della Virtus Francavilla, intervenuto ai microfoni di Passione Biancazzurra, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Contro il Monopoli abbiamo giocato una buona partita, contro una squadra forte e in un derby che inevitabilmente ti toglie tante energie. Poi la nota positiva sono i tanti ragazzi che si sono messi in mostra, nonostante la giovane età. C’è tanto entusiasmo in città quest’anno, sia per il rinnovato stadio che per la squadra che sta facendo bene. Il calore del pubblico ci sta trascinando in campo nel raggiungere risultati importanti”.

Fonte:TuttoC.com

Nardò, mister Ciullo: «Non c’era un nervosismo tale da rovinare la partita, non va bene»


Salvatore Ciullo, tecnico del Nardò, ha parlato dopo la gara contro il Nola. Ecco le sue parole:

“Per 20 minuti abbiamo fatto bene, poi abbiamo regalato un calcio d’angolo e dopo abbiamo commesso l’errore subendo il 2-0. Poi c’è stato un po’ di nervosismo e abbiamo sbagliato alcune situazioni. Siamo riusciti a reagire e riaprire la gara con il 2-1 ma non abbiamo portato punti a casa. Le troppe espulsioni? Non c’era un nervosismo tale da rovinare la partita, sia quella di domenica scorsa che quella di oggi non vanno bene. Stavamo conducendo noi la gara prima dell’1-0, ma è normale quando l’avversario passa in vantaggio vuole portare a casa il risultato”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, operazione al ginocchio riuscita per Siciliano


Buone nuove arrivano dall’infermeria per il Brindisi. Stamane, infatti, il difensore Simone Siciliano si è sottoposto ad intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento anteriore crociato del ginocchio sinistro presso la clinica Sanatrix di Napoli.

L’intervento è perfettamente riuscito ed ora non resta che attendere che lo stesso calciatore cominci la fase di recupero i cui tempi effettivi non sono stati ancora resi noti.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina spiega la riforma: «Semiprofessionismo allargato e poi la serie D»


 “Tutti pensano che la riforma del calcio passa attraverso la riforma dei campionati. Certo è fondamentale, ma se la riduciamo ad una semplice operazione matematica serve un ragioniere. Non è la mia riforma. La mia riforma è culturale. La cultura nel mondo del calcio credo che sia uno degli elementi più complessi da costruire e su quello sto investendo energie”. Lo ha detto il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina.

“La rivoluzione culturale – ha aggiunto – comprende tutto, la modalità di investimento, la valorizzazione di due asset fondamentali quali infrastrutture e settori giovanili. Mi riferisco anche al controllo e alle modalità di gestione aziendalistiche, tenere i costi sotto controllo e cercare di aumentare i ricavi, cercare di vendere meglio il nostro brand”.

“L’idea di fondo legata alla riforma – ha detto Gravina – è legata ad una esigenza: il nostro calcio è surriscaldato cioè si spende troppo perché il divario a livello di mutualità è altissimo. C’é un rapporto di 1 a 20 tra la serie A e B, di 1 a 10 tra C e B e infinito tra C e dilettanti perché non c’è mutualità. Il rischio è retrocedere perché se retrocedi tu fallisci. La storia dice che su 4 società che vanno dalla B alla C tre, in uno o due anni, falliscono. La mia preoccupazione è raffreddare il sistema con delle fasce intermedie e poi arrivare, dal ’24-’25 a quella che sarà la fusione tra quella che noi costituiremo, mi auguro con l’approvazione del Consiglio federale, che prevede una C elite ed una D elite con una fusione tra la C elite e la B per arrivare nel ’24-’25 ad una A, due B, poi la D elite che si fonda con la serie C con un semiprofessionismo abbastanza allargato e poi il mondo del dilettantismo che sarà vero, non professionismo di fatto. Il vantaggio sarà che la federazione metterà a disposizione delle risorse ma chiederemo un intervento governativo. Serve la modifica della 91 sul semiprofessionismo ma servono una serie di interventi e ne cito uno, l’apprendistato che è un diritto del mondo del calcio che rivendichiamo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Mario Mercadante (Monopoli): “A Francavilla ci è mancata aggressività”


Mario Mercadante, difensore del Monopoli, intervenuto sulle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia, come riportato da tuttocalciopuglia.com, è tornato sul primo KO in campionato dei biancoverdi: “A Francavilla abbiamo preso gol nel momento in cui stavamo prendendo in mano le redini della partita. Venti secondi prima Langella stava per realizzare il gol del 2-1 ed il calcio è deciso, quasi sempre, dagli episodi. Ma è anche vero che è stata la nostra partita meno brillante e dobbiamo rivedere gli errori per non rifarli: se devo fare un paragone con le altre partite, ci è mancata sicuramente un po’ di aggressività e di forza fisica che abbiamo sprigionato in precedenza”.

Fonte:TuttoC.com

La Repubblica: “L’impronta di Mignani sul Bari, in attacco fino all’ultimo minuto”

“L’impronta di Mignani sul Bari, in attacco fino all’ultimo minuto”. Sulle colonne de la Repubblica di Bari il momento della squadra pugliese. “È piaciuta l’ostinazione con la quale la squadra ha cercato di vincere la partita in inferiorità numerica. A Bianco dopo l’espulsione tre giornate di stop. In vista del derby con il Monopoli i biancorossi puntano a Messina”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bisceglie, l’onestà di mister Rufini: «Il pari ci stava, forse Casarano stanco»


Il Casarano perde di misura con il Bisceglie, ma senza demeritare. Su questo punto sono concordi entrambi i tecnici. Di seguito le parole del tecnico del Bisceglie, Danilo Rufini.

“Se non osi – dichiara il mister del dopopartita – non vinci. È vero che abbiamo provato a rintuzzare gli attacchi del Casarano, ma abbiamo preparato una partita per tirarli fuori, visto la loro propensione offensiva. Abbiamo giocatori bravi nel ripartire. Poteva starci anche il pareggio. Non avremmo potuto dire nulla. Il Casarano ci ha provato sino alla fine. Ha forse evidenziato un po’ di stanchezza per le tre partite settimanali”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H, la classifica marcatori: poker di battistrada


Riportiamo, di seguito, la classifica marcatori del girone H di serie D:

2 reti
Cristaldi (Nardò)
Malcore (Cerignola)
Giambuzzi (Virtus Matino)
Pozzebon (Molfetta)

1 rete
Lattanzio (Bitonto)
Guadalupi (Bitonto)
D’Anna (Bitonto)
Manzo (Bitonto)
Alfano (Brindisi)
Badje (Brindisi)
La Piana (Bisceglie)
Dambros (Casarano)
Prinari (Casarano)
Liccardi (Casertana)
Vacca (Casertana)
Mansour (Casertana)
Achik (Cerignola)
Diop (Gravina)
Gentile (Fasano)
Gomes (Fasano)
Corvino (Fasano)
Di Modugno (Francavilla)
Nole (Francavilla)
Ouattara (Lavello)
Mercuri (Lavello)
Varchetta (Mariglianese)
Mengoli (Nardò)
Puntoriere (Nardò)
Palmieri (Nocerina)
Talamo (Nocerina)
D’Orsi (Nola)
Figlolia (Nola)
D’Angelo (Nola)
Actis Goretta (Rotonda)
Ferreira (Rotonda)
Raiola (San Giorgio)
Cacace (Sorrento)
Gargiulo (Sorrento)
Kabine (Team Altamura)
Tedesco (Team Altamura)
Salto (Virtus Matino)

Se ci sono errori da segnalare, si può inviare una mail all’indirizzo redazione@notiziariocalcio.com oppure contattare la redazione via whatsapp al 3470475738.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Roberto Taurino (Virtus Francavilla) : “Potenza sarà banco di prova importante”


Potenza sarà una prova del nove per la Virtus Francavilla: solo tre punti raccolti dai rossoblù, ma un avversario comunque insidioso per i biancazzurri. Parte da qui l’analisi prepartita di mister Roberto Taurino: “Potenza sarà un banco di prova importante soprattutto a livello mentale e di personalità, ci servirà un ulteriore step. Il Potenza è una buonissima compagine che ha mantenuto una ossatura di squadra della passata stagione e ha dato continuità tecnica con un allenatore preparato che già lo scorso anno ha fatto un gran lavoro risolvendo una situazione complicata. Se analizziamo il loro cammino hanno “steccato” solo la gara di Foggia, dove tra l’altro hanno compromesso il risultato in 6 minuti; però bisogna anche dire che hanno pareggiato con Bari e Catanzaro e perso di misura ad Avellino quindi è evidente che hanno valori importanti… sarà durissima“.

Spazio quindi alla situazione infortunati: “Lo staff medico sta facendo un grande lavoro ed a loro si aggiunge il professore Cirací che sta facendo un lavoro straordinario, come si è visto domenica stiamo recuperando tutti e questo sarà importante“.

Fonte:TuttoC.com

Vincenzo Angelastri nuovo allenatore dei Giovanissimi FBC Gravina

Il tecnico altamurano entra a far parte della cantera gialloblù

La FBC Gravina comunica la nomina ad allenatore della selezione Giovanissimi di Vincenzo Angelastri. Per il tecnico altamurano è la prima esperienza con la FBC Gravina dopo le annate trascorse nei settori giovanili della Fortis e Avanti Altamura. Per Angelastri si tratta comunque di un ritorno a Gravina, dopo aver indossato la casacca gialloblù, e segnato valanghe di reti, negli anni 90. Preparatore atletico della selezione Giovanissimi sarà Vincenzo Caputo, mentre dirigente accompagnatore sarà Aurelia Lacarpia. I ragazzi delle annate 2007 e 2008 debutteranno domenica al Vicino contro l’Avanti Altamura.

Gravina in Puglia, 28/09/2021

L’articolo Vincenzo Angelastri nuovo allenatore dei Giovanissimi FBC sembra essere il primo su FBC Gravina.

Zdenek Zeman (Foggia): “Voglio vincere sempre, non faccio altri programmi”


Come riportato da tuttocalciopuglia, il tecnico del Foggia Zdenek Zeman ha presentato così la sfida di domani contro la Fidelis Andria. “Il mio programma è quello di vincere sempre, ogni gara, purtroppo non sempre ci riusciamo ma credo che siamo a buon punto. Gioca chi sta bene, non penso a far riposare nessuno. Il mio obiettivo è quello di vincere sempre, non faccio troppi programmi onestamente. Io cambio quando vedo alcune cose che non vanno, ciò che non è avvenuto nell’ultima partita”.

Fonte:TuttoC.com

Gravina spiega la riforma: «Ci sarà una D Elite, poi un vero dilettantistmo»


 “Tutti pensano che la riforma del calcio passa attraverso la riforma dei campionati. Certo è fondamentale, ma se la riduciamo ad una semplice operazione matematica serve un ragioniere. Non è la mia riforma. La mia riforma è culturale. La cultura nel mondo del calcio credo che sia uno degli elementi più complessi da costruire e su quello sto investendo energie”. Lo ha detto il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina.

“La rivoluzione culturale – ha aggiunto – comprende tutto, la modalità di investimento, la valorizzazione di due asset fondamentali quali infrastrutture e settori giovanili. Mi riferisco anche al controllo e alle modalità di gestione aziendalistiche, tenere i costi sotto controllo e cercare di aumentare i ricavi, cercare di vendere meglio il nostro brand”.

“L’idea di fondo legata alla riforma – ha detto Gravina – è legata ad una esigenza: il nostro calcio è surriscaldato cioè si spende troppo perché il divario a livello di mutualità è altissimo. C’é un rapporto di 1 a 20 tra la serie A e B, di 1 a 10 tra C e B e infinito tra C e dilettanti perché non c’è mutualità. Il rischio è retrocedere perché se retrocedi tu fallisci. La storia dice che su 4 società che vanno dalla B alla C tre, in uno o due anni, falliscono. La mia preoccupazione è raffreddare il sistema con delle fasce intermedie e poi arrivare, dal ’24-’25 a quella che sarà la fusione tra quella che noi costituiremo, mi auguro con l’approvazione del Consiglio federale, che prevede una C elite ed una D elite con una fusione tra la C elite e la B per arrivare nel ’24-’25 ad una A, due B, poi la D elite che si fonda con la serie C con un semiprofessionismo abbastanza allargato e poi il mondo del dilettantismo che sarà vero, non professionismo di fatto. Il vantaggio sarà che la federazione metterà a disposizione delle risorse ma chiederemo un intervento governativo. Serve la modifica della 91 sul semiprofessionismo ma servono una serie di interventi e ne cito uno, l’apprendistato che è un diritto del mondo del calcio che rivendichiamo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ghirelli: fair play Campobasso, in Serie C gesti di eccezionale valore morale

Firenze, 27 settembre 2021. “Un gesto di un valore morale eccezionale quello compiuto dalla squadra del Campobasso. Ha restituito palla ai calciatori dell’Andria e ha consentito di segnare una rete e tutto ciò mentre era sotto di un goal” così il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli commenta quanto accaduto ieri durante il match Campobasso-Fidelis Andria, scandito da un bellissimo gesto di fair play dei rossoblù. “La Serie C si conferma il cuore del fair play e dei gesti che innovano nel costume della vita sportiva. Sento forte il bisogno di dire grazie ai calciatori, ai tecnici, ai dirigenti, al presidente del Campobasso Mario Gesuè. La Serie C vi ringrazia, non dimenticheremo” conclude Ghirelli.

LEGA PRO

Ufficiale: Serie D, anche nel Girone H è saltata una panchina


Dopo sole due partite Alfonso Pepe è stato rimosso dall’incarico. Il tecnico salernitano, arrivato a Rotonda lo scorso 5 maggio per le ultime sette gare da disputare in Serie D girone I in luogo di Boncore, è stato esonerato.

Ricordiamo che la squadra biancoverde è partita con una penalizzazione di 8 punti e finora ha colto un punto a Bitonto e perso in casa contro la Mariglianese.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Posticipo Girone C, un gol e un punto a testa fra Catanzaro e Catania


È terminato con un gol e un punto a testa il posticipo della quinta giornata di Lega Pro. Nel Girone C Catanzaro e Catania impattano per 1-1. Accade tutto nel primo tempo: dopo dieci minuti Russini porta avanti gli etnei con una punizione da favola. Al minuto 21 Carlini pareggia direttamente dal dischetto, grazie al penalty concesso per un tocco col braccio di Calapai in area siciliana.

Fonte:TuttoC.com