Archive 14/07/2021

Davide Petermann è del Foggia

Il Calcio Foggia 1920 comunica di aver proceduto, in data odierna, al tesseramento del calciatore Davide Petermann.
Il neo acquisto rossonero ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2023.

Centrocampista classe 1994 nato a Roma, ha giocato nell’ultima stagione a Cesena (Serie C girone B), totalizzando 34 presenze e una rete. Cresciuto nel settore giovanile del Siena, si trasferisce al Palermo dove disputa due campionati di Primavera.

Nell’estate del 2014 passa in prestito al Sudtirol, dove esordisce tra i professionisti, dopo il mercato di gennaio, prosegue, sempre in Serie C, alla Torres. Al Palermo, che ne aveva conservato la proprietà, torna due volte: nel febbraio del 2016, dopo la prima parte della stagione al Santarcangelo,  ma un infortunio gli impedisce il debutto nella massima serie e nel 2017 (dopo un campionato diviso tra Teramo e Carrarese) quando fa in tempo ad assaggiare la serie B prima di trasferirsi alla Sicula Leonzio.

Liberatosi dal club rosanero, inizia la stagione 2018/19 nelle file della Reggina per chiuderla alla Pistoiese. Prima di passare in terra romagnola, squadra in cui ha militato nella stagione appena trascorsa, va alla Vibonese, dove colleziona 26 presenze e 3 reti.

Di seguito la carriera nel dettaglio:

 

2020-2021 CESENA F.C. C 2019-2020 U.S. VIBONESE C 01/2019 PISTOIESE CALCIO C 2018-2019 REGGINA C 01/2018 SICULA LEONZIO C 2017-2018 PALERMO B 01/2017 CARRARESE C 2016-2017 TERAMO CALCIO C 02/2016 PALERMO A 2015-2016 SANTARCANGELO C 01/2015 TORRES 1903 C 2014-2015 FC SUDTIROL C 2013-2014 U.S. PALERMO SG 2012-2013 U.S. PALERMO SG 2011-2012 A.C. SIENA SG

 

Benvenuto Davide!

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

La voglia di gol di bomber Genchi al servizio del Bitonto! – U.S. Bitonto Calcio

L’attacco del Bitonto potrà contare anche per la prossima stagione sulla voglia di gol di Giuseppe Genchi.

La società neroverde, infatti, ha confermato il 35enne attaccante barese, che lo scorso anno è stato sfortunato protagonista di una stagione contrassegnata prima da alcuni problemi muscolari e poi da un infortunio al legamento crociato del ginocchio, che lo ha tenuto praticamente out per tutto il 2021.

Ora bomber Genchi, dopo aver segnato ovunque negli anni, è pronto a fare la stessa cosa finalmente a Bitonto, mettendosi così alle spalle l’infortunio. Ripartirà dalle 4 presenze e dai 2 gol realizzati contro Portici e Audace Cerignola a dicembre, nella scorsa stagione.

«Questo sarà un anno importante per tutti, per la società Bitonto in primis, sappiamo bene cosa è successo all’inizio dello scorso anno, e poi proseguita con tutti gli infortuni, compreso il mio – ha commentato Beppe Genchi –. Sto riavendo la fiducia della società e non so davvero quante società lo avrebbero fatto».

Uno sguardo alla condizione fisica. «Mi sento bene, ci prenderemo tante soddisfazioni insieme, mettendo alle spalle gli infortuni e le decisioni prese e che hanno penalizzato questa società – ha evidenziato –. Fisicamente sono al 75%, ho recuperato un mese sulla tabella di marcia, a metà-fine agosto dovrei essere al 100% in gruppo, e quindi lavorare al pari degli altri. Sarò disponibile per il ritiro, facendo un lavoro a parte differenziato specifico all’inizio per prendere le distanze del terreno di gioco e per testare la gamba nei cambi di direzioni e nella tenuta. Potrei iniziare il campionato già nella miglior condizione fisica. Insomma, la salita è ormai superata, ora vedo la strada in discesa».

«Ho molta stima di mister De Luca – ha concluso l’attaccante barese –, non ci siamo mai incrociati dalla stessa parte ma ho potuto apprezzare il gioco delle sue squadre e i campionati disputati nonostante talvolta non abbia avuto grosse squadre a disposizione. La fiducia del Bitonto credo punti proprio su questo».

Bari, Mercurio: “ Il primo giorno i ritmi erano totalmente diversi, andavano a tremila"


Giovanni Mercurio, giovanissima promessa del Bari, si è sbottonato ai microfoni ufficiali della società. Queste le sue parole riprese da tuttobari.it: “L’esordio in prima squadra l’emozione più bella della mia vita, da quando avevo 3 anni andavo sugli spalti. Il primo giorno i ritmi erano totalmente diversi, andavano a tremila. L’ultimo gol col Palermo: quando ho visto che la palla è entrata, non ho capito più niente. Grazie ai sacrifici della mia famiglia sono arrivato qui. Le mie qualità? La tecnica, la rapidità nello stretto. Il colpo di testa è il difetto. A chi assomiglio? Shaqiri, me lo disse anche Maita. Il film di Pelè mi ha emozionato. Quando tornai da Verona, per un momento, pensai di smettere. Per me Manè è fortissimo, a volte scollega il cervello… ma sto benissimo con lui. Chi sono i calciatori più qualitativi? Antenucci e Marras”.

Fonte:TuttoC.com

Ufficiale: Nuovo diggì per la Molfetta


Inizia a delinearsi il puzzle societario intorno alla Molfetta. Sono tre le “nuove” figure che comporranno l’organigramma della società biancorossa nella prossima stagione.

Antonio Caiati ritorna alla Molfetta Calcio: avrebbe dovuto lasciare la società molfettese e il ruolo di segretario generale ma ritorna al team presieduto da Ennio Cormio con il ruolo di direttore amministrativo.

“E’ un ruolo prestigioso che mi affascina e mi permetterà di stare al centro delle decisioni della società che sta cambiando pelle diventando una vera e propria azienda – le parole del direttore amministrativo Antonio Caiati – Porto in dote capacità professionali maturate in ambito lavorativo e sportivo e tanto entusiasmo per la nuova stagione”.

Alla segreteria generale, invece, ci sarò Michele Jacono, lo scorso anno addetto alla terna arbitrale. “Si tratta di un incarico delicato che intendo svolgere utilizzando criteri di condivisione del lavoro. Non esisterò solo io, punto ad un coordinamento dell’intera segreteria – il commento del segretario generale Michele Jacono – Dobbiamo essere una squadra non solo in campo ma anche in segreteria. Una squadra è fatta di persone intercambiali pronte ad aiutarsi e supportarsi vicendevolmente”.

Il grande pezzo del puzzle biancorosso, però, è la nomina di Loredana Lezoche quale nuovo direttore generale della Molfetta Calcio. Una scelta “rosa” per una donna di sport che già lo scorso anno ha sposato il progetto calcistico molfettese dando una sfumatura rosa al biancorosso cittadino.

“Per me è una nuova avventura, non semplice, ma molto stimolante, dove l’obiettivo principale è far bene e contribuire alla crescita di questa società. La Molfetta Calcio ha 13 squadre giovanili, una squadra femminile su cui mi sono battuta in prima persona, ottenendo delle importanti soddisfazioni che sono gli occhi di tutti – le parole del nuovo direttore generale della Molfetta Calcio – e su cui continueremo a lavorare per dare un seguito concreto. Quello affidatomi è un ruolo nuovo per me e ringrazio l’amministratore delegato Saverio Bufi che mi ha cercato e stimolato. Il mio obiettivo è costruire qualcosa che possa essere un motivo di crescita per ragazzi e ragazze. Non si tratta di uno slogan, ma è importante far intendere come il mondo dei grandi debba contribuire con i fatti a rapportarsi con quello dei più giovani”.

Imprenditrice, amante dello sport, ma soprattutto donna grintosa, Loredana Lezoche raccoglie il ruolo di Beppe Camicia. “Uomini e donne insieme possono coesistere e si completano – prosegue Loredana Lezoche – La Molfetta Calcio è un progetto in cui ci sono tante donne che spendono il proprio tempo per la società. L’amore e la passione per questa squadra deve essere trasversale, deve abbracciare la donna e l’uomo, il bambino e l’adulto ricordando sempre che noi adulti, prima di essere persone e dirigenti, abbiamo un ruolo educativo. Proprio l’educazione sportiva è tra gli obiettivi che vogliamo portare avanti, in quanto i valori sportivi, intesi come valori di vita, devono nascere prima fuori dal rettangolo di gioco. La scelta di accettare un ruolo di grande responsabilità non è stato semplice, ma sono qui per dare il mio contributo e per crescere con questa società. Oggi la Molfetta Calcio può dare un valido ed importante contributo per la ripartenza dopo quest’emergenza sanitaria e fornire ai giovani un valida opportunità per rimanere legati ad un territorio che può offrire ancora molto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Mane: “L’esordio un’emozione unica. Mi ispiro a Bailey”


Bala Moussa Mane, giovane difensore centrale del Bari, èintervenuto ai microfoni ufficiali della società per un intervista doppia assieme a Mercurio. Queste le sue parole riprese da tuttobari.it: “L’esordio col Bari? E’ stata un’emozione unica. Cosa cambia dalla Berretti? Cambia la concentrazione, i ritmi, è tutta un’altra cosa. Ultimo gol? L’anno scorso, contro il Catania, in Under 17, vincemmo 5-0. La qualità migliore? La velocità. Il sinistro è invece il mio difetto. A chi assomiglio? Bailey. La scuola? Non va molto bene, in Francese vado bene, in Matematica no. L’idolo è Ronaldo. Quando sto bene in campo? Quando faccio anticipi, supero in velocità gli avversari. Il mio motto è impegnati sempre. Mercurio è un ragazzo tranquillo, simpatico, sa come divertirsi. A chi penso della rosa del Bari se mi dicono qualità? Mattia Maita”.

Fonte:TuttoC.com

Presentati i ricorsi alla CoViSoC. Chi spera nel ripescaggio? La situazione


I ricorsi sono stati depositati prima delle 19, termine ultimo, previsto dalla norme per provare a sovvertire il primo verdetto della Covisoc. Sono ore frenetiche quelle che interessano non solo i club bocciati in prima istanza ma anche chi ha possibilità di accedere al ripescaggio. La situazione ad oggi vede Chievo Verona, Casertana, Gozzano, Paganese, Novara, Sambenedettese e Carpi fuori dai giochi. Sono loro ad aver presentato ricorso senza tuttavia poter integrare altro rispetto ai documenti depositati il 28 giugno scorso. Un fattore che elimina quindi la Casertana che ha non allegato la fideiussione e non potendo inserirla oggi tiene i falchetti fuori dal professionismo. Il Gozzano ha rifiutato la serie C, idem l’Aglianese che era la prima della graduatoria, e tutto questo si traduce in due posti liberi.

A questo si uniscono i problemi delle altre escluse. Va detto che Paganese e Sambenedettese presentano situazioni risolvibili, mentre Carpi, Chievo e Novara hanno problemi più gravi, come spiegato anche da Nicola Binda, giornalista della ‘Gazzetta dello Sport’. Il motivo? I club hanno rateizzato alcune scadenze in più di quattro rate, limite massimo concesso dalla Covisoc. Da qui il nodo che ha prodotto la bocciatura in prima istanza. Le società presentando ricorso sperano ma non possono aggiungere altri documenti rispetto a quelli già depositati a fine giugno. Particolare che evidenza come in passato pochi verdetti sono stati ribaltati. Anche perchè sarà la stessa Covisoc domani a esprimersi, passando poi il suo parere al Consiglio Federale che giovedì darà il suo verdetto.

Chi spera nel ripescaggio

Tra chi ha vinto i playoff, ma più in generale chi ha partecipato agli spareggi ecco che a sperare figurano Messina, Latina, Fidelis Andria, Rimini e Siena. Tra le retrocesse dalla Lega Pro invece ecco Lucchese, Pistoiese e Arezzo. Il ripescaggio prevede un club di D e uno retrocesso dalla serie C, ma occhio alle domande. Da Lucca come riporta anche l’edizione odierna de ‘La Nazione’ c’è un problema alle torri faro perchè i riflettori si fermano a 500 lux e non arrivano agli 800 lux richiesti dalle norme. Anche a Pistoiaci sono problemi sull’impianto. Dato che chi presenta ripescaggio devo obbligatoriamente giocare nel proprio impianto sportivo ecco che il problema diventa sempre più grande. All’Arezzo adesso non serve più sperare ma cercare di mettere in fila tutti i documenti richiesti perchè se effettivamente i club che traballano venissero bocciati a quel punto si aprirebbero almeno una porta di servizio per il ritorno in serie C.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Loredana Lezoche è il nuovo Direttore Generale della Molfetta Calcio

Inizia a delinearsi il puzzle societario intorno alla Molfetta Calcio. Sono tre le “nuove” figure che comporranno l’organigramma della società biancorossa nella prossima stagione.

Antonio Caiati ritorna alla Molfetta Calcio: avrebbe dovuto lasciare la società molfettese e il ruolo di segretario generale ma ritorna al team presieduto da Ennio Cormio con il ruolo di direttore amministrativo.

“E’ un ruolo prestigioso che mi affascina e mi permetterà di stare al centro delle decisioni della società che sta cambiando pelle diventando una vera e propria azienda – le parole del direttore amministrativo Antonio Caiati – Porto in dote capacità professionali maturate in ambito lavorativo e sportivo e tanto entusiasmo per la nuova stagione”.

Alla segreteria generale, invece, ci sarò Michele Iacono, lo scorso anno addetto alla terna arbitrale. “Si tratta di un incarico delicato che intendo svolgere utilizzando criteri di condivisione del lavoro. Non esisterò solo io, punto ad un coordinamento dell’intera segreteria – il commento del segretario generale Michele Iacono – Dobbiamo essere una squadra non solo in campo ma anche in segreteria. Una squadra è fatta di persone intercambiali pronte ad aiutarsi e supportarsi vicendevolmente”.

Il grande pezzo del puzzle biancorosso, però, è la nomina di Loredana Lezoche quale nuovo direttore generale della Molfetta Calcio. Una scelta “rosa” per una donna di sport che già lo scorso anno ha sposato il progetto calcistico molfettese dando una sfumatura rosa al biancorosso cittadino.

“Per me è una nuova avventura, non semplice, ma molto stimolante, dove l’obiettivo principale è far bene e contribuire alla crescita di questa società. La Molfetta Calcio ha 13 squadre giovanili, una squadra femminile su cui mi sono battuta in prima persona, ottenendo delle importanti soddisfazioni che sono gli occhi di tutti – le parole del nuovo direttore generale della Molfetta Calcio – e su cui continueremo a lavorare per dare un seguito concreto. Quello affidatomi è un ruolo nuovo per me e ringrazio l’amministratore delegato Saverio Bufi che mi ha cercato e stimolato. Il mio obiettivo è costruire qualcosa che possa essere un motivo di crescita per ragazzi e ragazze. Non si tratta di uno slogan, ma è importante far intendere come il mondo dei grandi debba contribuire con i fatti a rapportarsi con quello dei più giovani”.

Imprenditrice, amante dello sport, ma soprattutto donna grintosa, Loredana Lezoche raccoglie il ruolo di Beppe Camicia. “Uomini e donne insieme possono coesistere e si completano – prosegue Loredana Lezoche – La Molfetta Calcio è un progetto in cui ci sono tante donne che spendono il proprio tempo per la società. L’amore e la passione per questa squadra deve essere trasversale, deve abbracciare la donna e l’uomo, il bambino e l’adulto ricordando sempre che noi adulti, prima di essere persone e dirigenti, abbiamo un ruolo educativo. Proprio l’educazione sportiva è tra gli obiettivi che vogliamo portare avanti, in quanto i valori sportivi, intesi come valori di vita, devono nascere prima fuori dal rettangolo di gioco. La scelta di accettare un ruolo di grande responsabilità non è stato semplice, ma sono qui per dare il mio contributo e per crescere con questa società. Oggi la Molfetta Calcio può dare un valido ed importante contributo per la ripartenza dopo quest’emergenza sanitaria e fornire ai giovani un valida opportunità per rimanere legati ad un territorio che può offrire ancora molto”.

Crotone: arrivato Juwara – Lega B

Con un comunicato sul proprio sito ufficiale, “il Football Club Crotone comunica di aver acquisito dal Football Club Bologna 1909, con diritto di opzione e contro-opzione, il diritto alle prestazioni sportive del giocatore Musa Juwara.

Nato il 26 dicembre 2001 a Tujereng (Gambia) è stato scoperto dai Dilettanti del Virtus Avigliano e successivamente acquistato dal Chievo Verona nel 2017. L’anno successivo esordisce con i clivensi in Serie A per poi passare, nel 2019, al Bologna dove si mette in mostra segnando uno dei due gol nella sfida vinta a San Siro contro l’Inter. Nella scorsa stagione ha vestito le maglie di Bologna e Boavista, ora è pronto per la nuova avventura con gli squali.

Juwara fa parte della Nazionale del Gambia con la quale ha esordito appena 18enne e che, per la prima volta nella propria storia, prenderà parte alla Coppa d’Africa.

Giocatore molto veloce e abile nel dribbling in corsa, Musa può agire su ambo le fasce ed è dotato anche di un tiro potente.
Benvenuto nella famiglia Crotone, Musa!”.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Non vogliamo soffrire come lo scorso anno”


Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia ha parlato così in vista della prossima stagione. “L’anno prossimo si parla di una B2? No, è proprio una Serie B piena di squadroni. Un campionato del genere ha bisogno di esperienza, faremo crescere un po’ di più l’età media della squadra senza dimenticare comunque i giovani. Allestiremo una rosa all’altezza del campionato che possa competere con le grandi squadre presenti, vogliamo fare un campionato che non ci faccia soffrire come lo scorso anno”.

Fonte:TuttoC.com

Lavello, Burzio: «Ho altri due anni di contratto, ma la società sapeva che senza serie C avrei…»


Pablo Burzio, professione: attaccante. Con 16 reti realizzate nell’ultima stagione di serie D girone H, il bomber argentino è entrano nel mirino di svariati club di quarta e terza serie, tra le pretendenti del centravanti del Lavello anche Picerno e Taranto. Ai microfoni di blunote, però, Burzio valuta così la sua annata lucana: 

“E’ stata un’ottima stagione sotto il profilo personale e sono contento: ho realizzato 16 reti e con il Lavello siamo arrivati fino agli ultimi minuti dell’ultima gara con la possibilità di raggiungere i play off”. Palpabile il retrogusto amaro dell’attaccante, soddisfatto sotto il profilo personale meno per il risultato della sua squadra: “Non ho rimpianti, mi dispiace solo che ci sia mancato un punto per accedere ai play off che era il nostro obiettivo d’inizio campionato comunque penso che  abbiamo fatto di tutto dalla prima all’ultima partita purtroppo non ci siamo riusciti”. 

Burzio chiarisce anche alcuni aspetti importanti relativi al suo futuro: “Ho altri due anni di contratto con il Lavello che ho firmato a metà stagione. Ho parlato molto con il direttore Roma (dir. sportivo del Lavello) e il presidente Caputo (pres. Lavello) nel caso in cui quest’anno il Lavello non avesse raggiunto la serie C, io avrei valutato altre offerte importanti provenienti da formazioni di serie D e in Lega Pro. Da qualche mese ho deciso di affidare la mia procura a Giuseppe Abruzzese che sta valutando l’ipotesi di cercare una squadra importante per il mio futuro. Da un paio di mesi ho iniziato a lavorare con lui proprio perché Abruzzese è italiano ed ha tante conoscenze qui in Italia”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Roberto Taurino (Virtus Francavilla): “Girone infernale, fondamentali abnegazione e lavoro”


Roberto Taurino, nuovo allenatore della Virtus Francavilla, è intervenuto così in conferenza stampa: “Ci toccherà un girone infernale, da approcciare con grande orgoglio. Dobbiamo avere lo spirito giusto per affrontare un campionato difficile, da me allenatore ai calciatori che arriveranno qui. Dovranno avere spirito e ambizione per misurarsi con realtà che magari per blasone e investimenti hanno qualcosa più di noi, ma per valutare una squadra ci sono altri parametri: lavoro, abnegazione, voglia di raggiungere gli obiettivi e migliorarsi. In quello dobbiamo fare meglio e più degli altri. È questo che chiederemo ai ragazzi sin dal primo allenamento. Deve essere la stella polare della stagione. Senza questa le altre qualità verranno meno”. 

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola, il neo presidente Quarto: «Mister Pazienza resta, stiamo lavorando senza dare troppo nell’occhio»


Prima uscita ufficiale del neo presidente dell’Audace Cerignola, Danilo Quarto, nella conferenza stampa indetta nella sala media dello stadio “Monterisi” questo pomeriggio. Si parte con un video emozionale sulle note di “Numb” dei Linkin Park, in cui sono ripercorse le tappe salienti della storia calcistica gialloblu e si conclude con l’hashtag #sologentechelotta. La parola passa poi all’imprenditore barese, con i motivi che lo hanno spinto a scegliere Cerignola: «L’Audace è nato il 1° luglio, fra l’altro giorno del mio compleanno: è stato un indizio che mi ha portato a questa scelta. La trattativa è cominciata il 5 maggio e si è conclusa felicemente in brevissimo tempo. Per me è un orgoglio perché questa è una società ambita da tutti e che è stata guidata egregiamente negli ultimi anni, dalla famiglia Grieco in primis. Stiamo lavorando senza sosta, riconfermando gran parte dello staff tecnico e dirigenziale: vogliamo ambire ai traguardi che auspichiamo tutti, l’impegno sarà massimo e chissà, taglieremo il traguardo nella ricorrenza del 110 anni dalla fondazione». Pur senza nominarla direttamente, il riferimento fra le righe è alla conquista di una serie C sfiorata diverse volte nelle recenti stagioni.

Le novità nell’organigramma sono rappresentate dalla vicepresidente Antonietta Ladogana e dal direttore tecnico Pierluigi De Lorenzis, conferme per il direttore generale Francesco Dibiase, il direttore sportivo Elio Di Toro e il dirigente Rosario Marino, il responsabile scouting Carmine Cagnazzo e il segretario Marco Santopaolo. «Con la spinta di tutti non possiamo porci limiti – continua Quarto -. Sono disposto a morire sul campo pur di raggiungere l’obiettivo».

A seguire, le conferme più attese dalla piazza: «Resta mister Pazienza, artefice di un grandissimo lavoro la passata stagione, confermato anche Malcore che nonostante abbia ricevuto richieste dalla B non ha esitato un attimo a sposare il progetto. Sono con noi anche capitan Allegrini, Loiodice e Achik, con quest’ultimo cercato anche in C». Ecco le linee programmatiche del nuovo patron: «Con Pazienza stiamo allestendo una squadra competitiva, non abbiamo fretta di effettuare acquisti ma stiamo lavorando senza dare troppo nell’occhio e attentamente. In ogni caso, anche quest’anno la prerogativa sarà vedere gente che lotta. Il pubblico – in base all’andamento della pandemia e alla sua presenza sugli spalti – può dare una grande spinta, come solo questa piazza sa infondere: non stiamo lasciando nulla al caso, rinforzando anche ad esempio il settore giovanile».

Il nuovo massimo dirigente annuncia poi «iniziative rivolte al sociale ripetute nel corso del tempo e alle quali tengo molto. Si sta registrando una risposta positiva da parte dei partner sul fronte delle sponsorizzazioni e dei contributi, nonostante un periodo così difficile. La squadra si radunerà dal 9 agosto in sede per un pre ritiro, dal 16 agosto la preparazione si sposterà a Palena». Chiusura affidata al dt De Lorenzis: «Non stiamo guardando in casa d’altri per vedere come si rinforzano e chi acquistano, leggiamo come tutti le notizie sui giornali ma non ci badiamo più di tanto. Ci dedicheremo al lavoro col nostro gruppo per tutti i giorni fino a sera inoltrata, ognuno nel proprio ruolo specifico: non si vince per meriti acquisiti, ma con sacrificio, lavoro e soprattutto tanta passione». Tagliato il nastro della nuova avventura, ora si attende di conoscere i primi colpi di mercato di un Audace Cerignola che rilancia la sua candidatura per il vertice della prossima serie D.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La graduatoria per i ripescaggi in C: nessuna sorpresa dalla graduatoria resa nota della LND


Si riporta, la graduatoria di merito per eventuali ripescaggi al Campionato di Serie C stagione sportiva 2021/2022, a seguito della delibera del Consiglio Federale pubblicata sul Comunicato Ufficiale n. 285/A del 14/6/2021, sul C.U. n. 357 del 15/6/2021 della L.N.D. e giusto quanto previsto dal C.U. n. 140 del 13/4/2021 del Dipartimento Interregionale:

Graduatoria vincenti finale Play Off (tabella A):

1. Aglianese 2,14

2. FC Messina 2,11

3. AZ Picerno 2,00

4. Latina 1,91

5. Castellanzese 1,86

6. Arzignano 1,76 **

7. Trastevere 1,76

8. Pineto 1,69 (1,64 + 0.05 bonus punteggi)

9. Nibionnoggiono 1,61

Graduatoria perdenti finale Play Off (tabella B):

1. S. Nicolò Notaresco 1,98 (1,88 + 0,10 bonus punteggi)

2. Gelbison 1,94

3. Lentigione 1,91

4. Fanfulla 1,88

5. Pont Donnaz Hone Arnad 1,84

6. Fidelis Andria 1,79

7. Savoia 1,67

8. Sporting Trestina 1,64

9. Union Clodiense 1,63

Graduatoria perdenti prima fase “semifinali” (tabella C):

1. Bra 1,81

2. Sanremese 1,76 (1,71 + 0,05 bonus punteggi)

3. Manzanese 1,73

4. San Luca 1,70

5. Città di Acireale 1,67

6. Caldiero 1,65 (1,60 + 0,05 bonus punteggi)

7. Cynthialbalonga 1,64 *

8. FC Matese 1,64

9. Rimini 1,62 (1,52 + 0,10 bonus punteggi)

10. Casatese 1,61 **

11. Bitonto 1,61 *

12. Casarano 1,61

13. S. Donato Tavernelle 1,58 **

14. Prato 1,58

15. Vis rtena 1,55 *

16 Crema 1,55 **

17. Nocerina 1,55 **

18. Siena 1,55

* miglior classifica Campionato

** miglior classifica Coppa Disciplina

Fonte:NotiziarioCalcio.com