Archive 26/05/2021

Coppa Italia, nuovo format – Lega B

Il Consiglio di Lega Serie A ha approvato oggi all’unanimità la nuova formula della Coppa Italia che prenderà il via dalla prossima stagione e vedrà la partecipazione di formazioni di Lega Serie A (20 club), Lega B (20 club) e Lega Pro (4 club).

Il torneo prevede un tabellone di tipo tennistico composto da 40 squadre: 36 inserite direttamente e 4 provenienti da un turno preliminare che coinvolgerà 8 formazioni. Tutti i 6 turni della manifestazione si svolgeranno in gara unica ad eccezione delle semifinali, come descritto nel Regolamento del torneo che sarà pubblicato nei prossimi giorni.

La nuova formula ci soddisfa pienamente, abbiamo ridotto la concentrazione di partite per i calciatori, aumentato la competitività fin dai primi turni e garantito la partecipazione delle 3 leghe professionistiche includendo le migliori formazioni di Lega Pro” ha commentato il Presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino.

La decisione della Lega Serie A va nella direzione di una partecipazione di tutte le leghe professionistiche a una competizione che rappresenta la storia del calcio del nostro Paese” sottolinea il presidente della lega Serie B Mauro Balata.

“Un accordo positivo che riapre, da subito, alla Serie C e mantiene aperta la porta per il futuro ad un progetto di riforma. Ragionare a sistema è la via maestra per le riforme del calcio italiano” ha dichiarato il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Manto erboso e caldaie rotte: la Fidelis chiede interventi rapidi all’ente comunale ed un cambio di passo per lo sport

Non saranno sfuggite ai tantissimi tifosi biancazzurri sintonizzati domenica scorsa per la diretta del match contro il Portici, le immagini del terreno di gioco del “Degli Ulivi” che ha diverse zone ingiallite. La SSD Fidelis Andria ci tiene a fare alcune precisazioni ai propri tifosi e chiede nuovamente e questa volta pubblicamente, in questa nota stampa, l’intervento dell’Amministrazione Comunale. La gestione concordata negli scorsi mesi con l’ente proprietario dello Stadio prevede l’utilizzo e la pulizia di alcuni ambienti per permettere alla prima squadra della Fidelis di operare con più serenità in una stagione così complessa.

La gestione del manto erboso e la manutenzione straordinaria restano in capo al Comune di Andria. Il problema di quelle zone di campo secche risiede semplicemente nella rottura di alcuni irrigatori. Ripetute segnalazioni della Fidelis all’Ufficio Sport sono arrivate già molte settimane fa, segnalazioni mitigate all’inizio dal clima ancora non afoso come in questi giorni. La sollecitazione non può che esser quella di far presto nella sostituzione dei pezzi rotti per consentire un corretto innaffiamento del prato che, in assenza di questo intervento, deperirà ulteriormente con il rischio di veder rovinata la prossima gara casalinga dove la Fidelis dovrà affrontare il Lavello in un match molto importante. In questa settimana la prima squadra, proprio per evitare di rovinare ulteriormente il manto erboso, si è trasferita al Sant’Angelo dei Ricchi dove, tuttavia, ci sono altri problemi negli spogliatoi ed in particolare alle caldaie.

Che le strutture sportive in città siano un problema atavico negli ultimi anni è piuttosto noto, ma che per effettuare piccoli interventi di manutenzione si perdano intere settimane facendo ulteriormente deteriorare le strutture stesse, questo non è accettabile. Anche perché l’immagine della Città di Andria passa anche attraverso la Fidelis, le televisioni che seguono i biancazzurri, gli atleti che arrivano da ogni parte d’Italia. Il paradosso è quello di avere ricevuto la collaborazione attiva di dirigenti e assessore ma non essere comunque riusciti a risolvere il problema. All’ente comunale chiediamo un cambio di passo deciso perché per lottare per traguardi importanti serve che tutte le componenti in campo diano davvero il massimo.

Il ds Montervino: «A Taranto stendiamo un tappeto rosso a tutte le società»


Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, ha rilasciato alcune dichiarazioni intervenendo nella trasmissione ROSSOBLU 85, trasmessa dall’emittente Antenna Sud 85 nella serata di ieri 25 Maggio.

LE ULTIME ENERGIE – Siamo veramente stanchi, ormai si è arrivati a fine stagione. Ci Portiamo dietro gli strascichi di un campionato intero, con mille difficoltà e problematiche, alle quali si è aggiunta la situazione pandemica che ha toccato un po’ tutti.

OBIETTIVO FINALE E SENSO DI APPARTENENZA – Questi primi giorni servono anche per ricaricare le batterie in vista dell’ennesima finale che ci attende a Francavilla. Questo Taranto è una squadra rocciosa, che ha voglia di fare risultato, lottando su ogni pallone e non lasciando nulla agli avversari. Penso che ormai il gruppo, abbia ben chiaro quale sia l’obiettivo finale di questa stagione. Abbiamo creato una squadra composta da uomini, prima che calciatori. Hanno sviluppato tutti un senso di appartenenza nei confronti di questa città e soprattutto di questa squadra.

LE CONDIZIONI DI TATO DIAZ – Per conoscere meglio le condizioni di Diaz stiano aspettando l’esito di nuovi esami strumentali. Al momento il ragazzo ha ancora un problema al ginocchio, non sono un medico, ma credo che difficilmente lo vedrete in campo domenica.

IL MESSAGGIO DEL TEAM ALTAMURA – Quando il Team Altamura parla di aggressione da parte del gruppo squadra, con grande sincerità, si riferisce a normali battibecchi che si verificano in tutte le categorie. A Taranto, abbiamo omaggiato tutti, stendendo un tappeto rosso a tutte le società. Il Team Altamura si riferisce a comportamenti che non possono essere attribuiti alla serietà della nostra società. Penso che la proprietà dell’Altamura, abbia preso la palla al balzo e sfruttato l’opportunità per manifestare l’intenzione di lasciare la quadra, associando questa volontà anche a quanto accaduto a Taranto. La verità, è che questa proprietà già da tempo stava prendendo in considerazione l’ipotesi di lasciare la squadra.

LE COMPONENTI DI UN CALCIATORE – Penso che i calciatori debbano avere delle caratteristiche ben precise, devono essere dotati di testa, cuore, attributi e piedi. Ci vuole prima tanta testa, perché in questi momenti bisogna ragionare e non farsi influenzare dall’esterno. Poi, serve anche tanto cuore, perché dove non arrivano le gambe ci deve arrivare il cuore. Sono importanti gli attributi del gruppo squadra per riuscire a superare insieme gli ostacoli e, infine, deve esserci anche la qualità dei calciatori. La squadra ha dimostrato di avere tutte queste caratteristiche e di meritare la posizione che occupa.

LA VICINANZA DEI TIFOSI – Secondo me, è importante anche la componente ambientale. Siamo contenti del supporto dei tifosi e della manifestazione dell’altro giorno, non ci aspettavamo nulla di tutto ciò. Sono convinto che tutta la città e tutta la tifoseria avrebbe voluto accompagnarci verso lo Iacovone. Essere consapevoli di poter realizzare un sogno, è una grande soddisfazione e allo stesso tempo, una grande responsabilità.

LA PROSSIMA PARTITA A FRANCAVILLA – Ogni partita diventa sempre più pesante. La squadra è pronta e si sta allenando bene, siamo sereni ma allo stesso tempo concentrati. Sappiamo che il Francavilla ha bisogno di punti, pertanto non lascerà nulla al caso. Dovremo giocarci le nostre carte nel migliore dei modi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Le curiosità di Venezia-Cittadella – Lega B

·     Derby veneto numero 8 al “Penzo”: bilancio di 3 successi lagunari (ultimo 1-0 nella serie B 2020/21), 3  pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) ed 1 vittoria granata (2-1 nella serie B 2019/20). Venezia sempre in rete nei 630’ presi in esame, totale di 10 gol arancioneroverdi.

·     Il primo risultato utile nella storia del Cittadella in Serie BKT è stato allo stadio “Penzo” il 10 settembre 2000, pareggio 2-2. Nella I giornata della stagione 2000/01, quella dell’esordio assoluto dei granata in categoria, il Cittadella era stato sconfitto in casa 0-2 dal Piacenza.

·     Sedicesima finale dei playoff di Serie BKT, iniziati nella stagione 2004/05 con la promozione – sul campo – del Torino, vittorioso 2-1 all’andata a Perugia e sconfitto in casa “solo” per 0-1, con salita in A che venne annullata per fallimento del sodalizio granata sotto la presidenza Cimminelli-Romero. Il Torino è la formazione più presente in finale: 2004/05, 2005/06 e 2009/10. Prima finalissima dei playoff cadetti per il Venezia; il Cittadella disputerà la sua seconda, due anni dopo il k.o. contro l’Hellas Verona.

·     Terza volta che si affrontano in una finale playoff di Serie BKT squadre della stessa regione. Era già successo, andando indietro nel tempo, due anni fa – 2018/19 – con, anche allora, un derby veneto, Cittadella-Hellas Verona (con i gialloblu che ribaltarono lo 0-2 del “Tombolato”, vincendo per 3-0 in casa nella finale di ritorno, al “Bentegodi”) e nella stagione 2012/13 tra Empoli e Livorno: pareggio 1-1 all’andata al “Castellani”, vittoria amaranto 1-0 nel ritorno, al “Picchi”.

·     Quarta volta, nella storia delle 16 finali playoff di Serie B, che nella gara d’andata la squadra in trasferta è uscita vittoriosa e finora ha sempre centrato la promozione in Serie A. Prima del Venezia – vittorioso a Cittadella per 1-0 domenica scorsa -, cronologicamente si ricordano le imprese del Torino 2004/05 (2-1 a Perugia, poi sconfitto in casa 0-1 ma promosso ugualmente per miglior piazzamento nella regular season), del Lecce 2007/08 (1-0 in casa dell’Albinoleffe, che con l’1-1 del ritorno a “Via del Mare” fu decisivo per l’ascesa dei salentini in Serie A) e dello Spezia lo scorso anno (1-0 contro il Frosinone allo “Stirpe”, con successivo k.o. casalingo sempre per 0-1, ma promozione per gli “aquilotti” grazie al miglior piazzamento al termine della regular-season).

·     Il giocatore che ha disputato più finali in serie B è Andrea Rispoli con 8 gettoni e 584 minuti collezionati. I marcatori all-time nelle finalissime playoff di Serie BKT – 3 reti ciascuno – sono Elvis Abbruscato e Francesco Tavano.

·     Quattro precedenti tecnici ufficiali tra Paolo Zanetti e Roberto Venturato, di cui 3 in Lega B ed 1 nei playoff della serie cadetta. L’attuale tecnico del Venezia è imbattuto, con score di 3 successi –  tutti per 1-0 – ed 1 pareggio a proprio favore e con squadre da lui allenate sempre andate a segno (4 reti complessive).

·     Venezia battuto in una sola occasione nelle ultime 11 partite ufficiali disputate in assoluto, 1-2 a Salerno il 17 aprile scorso in serie B. Nel mezzo si contano 5 vittorie ed altrettanti pareggi arancioneroverdi.

·     Una sola vittoria nelle ultime 8 trasferte per il Cittadella, 3-1 a Lecce dell’1 maggio scorso. Oltre a questo successo si contano 3 pareggi e 4 sconfitte, con granata senza reti esterne oramai da 180’, rete di Proia al 90’ a “Via del Mare”, poi doppio 0-2 a casa di Ascoli (regular season) e Monza (playoff).

·     Gara 100 in granata per Federico Proia, che ha sommato finora 75 gettoni di serie B, 6 di coppa Italia ed 8 nei playoff cadetti, con debutto assoluto il 5 agosto 2018, coppa Italia, Cittadella-Monopoli 1-0.

·     Manuel Iori, qualora giocasse a Venezia, farebbe 15 presenze nei playoff cadetti, diventando il secondo calciatore pluripresente all-time nella post-season di Serie BKT (ora è a quota 14, alla pari con Luka Krajnc); irraggiungibile come capolista Andrea Rispoli (16 gettoni). Davide Adorni e Romano Perticone, se in campo, salirebbero a quota 13 al quarto posto di sempre, eguagliando Federico Dionisi e Karim Laribi.

·     Dirige il veneto Orsato, sezione di Schio (Vi), arbitro italiano designato per Euro 2020, che ha aperto e chiuderà la Serie Bkt 2020/21, avendo diretto la gara dell’ Open Day, lo scorso agosto, Monza-Spal 0-0. All’esordio con il Venezia, vanta 2 direzioni con il Cittadella, che finora ha sempre vinto.

 

Fonte Footballdata.it

Foto La Presse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce, il gol più bello di Mancosu: ha sconfitto il cancro

MILANO – La paura, l’operazione d’urgenza, l’orgoglio del capitano che ha stretto i denti e giocato i play-off promozione con il Lecce, fino al decisivo errore dal dischetto che ha spento il sogno Serie A dei salentini: dopo tante ansie e delusioni, Marco Mancosu ha sconfitto il cancro, ottenendo di fatto la vittoria più importante della propria vita. La bellissima notizia è arrivata dopo l’ultimo controllo effettuato alla clinica Humanitas di Milano, che ha certificato la sconfitta della terribile malattia. Il capitano giallorosso dovrà sottoporsi a nuovi controlli, ma non effettuerà cure. 

Mancosu, la paura è alle spalle

Io invece dopo due settimane ero in campo a correre. Dopo un mese sarei dovuto tornare a Milano per sapere se dovessi fare la chemio o meno, non ci sono ancora andato perché voglio fare la cosa che amo di più al mondo, giocare a calcio, poi si vedrà a fine campionato. Ho visto un mondo che non avrei mai pensato di conoscere, ho visto il terrore negli occhi delle persone che amo, ho visto il terrore e la preoccupazione di mia moglie“, scriveva Mancosu lo scorso 5 maggio. Prospettive ribaltate: il capitano del Lecce ha appena segnato il gol più bello mai realizzato in carriera.

Il Corriere dello Sport

Lecce, Mancosu è guarito: il capitano ha sconfitto il cancro

Niente chemioterapia per il capitano giallorosso, che si era operato lo scorso marzo

Ha vinto la partita più difficile, scacciando l’incubo che ha dominato la sua vita negli ultimi mesi. Marco Mancosu è guarito definitivamente, ha sconfitto il cancro. Il capitano del Lecce non dovrà sottoporsi alla chemioterapia, ma effettuare soltanto controlli semestrali di routine. Dopo la visita presso l’Istituto Clinico Humanitas di Milano, il centrocampista ha avuto la conferma di aver debellato il tumore, per il quale era stato operato il 26 marzo.

Mancosu aveva rivelato la sua battaglia contro il male in un commovente post sul suo profilo Instagram il 5 maggio. Aveva annunciato di voler restare al fianco del Lecce, impegnato nella volata verso la promozione in Serie A, rinviando il controllo previsto in quel periodo.

Il destino

—  

Un atroce, beffardo destino ha messo poi Marco di fronte al rigore più pesante della sua carriera. Nella semifinale di ritorno contro il Venezia, al Via del Mare, giovedì 20 maggio, ha sbagliato sull’1-1 il tiro dal dischetto che è costato l’eliminazione della squadra salentina. Mancosu in lacrime era stato consolato da compagni e avversari a fine incontro, mentre l’allenatore Eugenio Corini esprimeva la stima verso il giocatore. “Vorrei sempre avere con me calciatori come Marco, con i suoi valori eccezionali. Sceglierei ancora lui, mille altre volte, per far tirare quel rigore”.

Ad agosto compirà 33 anni, il capitano è legato al Lecce sino al 2023: cinque campionati in giallorosso, 50 gol segnati (8 nell’ultimo torneo) e due promozioni consecutive, dalla C alla A. La vita, per lui, è adesso. Nel Salento o altrove, merita di godersi nuove avventure, con il coraggio di battere un altro calcio di rigore.

La Gazzetta dello Sport

CdS:”L’Avellino si fa benedire | Bari, Auteri si gioca il tutto per tutto”

© foto di ALESSANDRO TEDESCHI

E’ il giorno delle gare di ritorno del primo turno nazionale dei playoff in Serie C. “L’Avellino è andato a farsi benedire. Tecnici e calciatori, ieri mattina, hanno raggiunto il Santuario di Montevergine che sovrasta la città, per la rituale visita alla Madonna, come avviene tradizionalmente nei momenti delicati della squadra di calcio”. Spazio anche al Bari: “Ultima chiamata. Vincere è un imperativo categorico, un obbligo. Il Bari va all’attacco”. Nel taglio basso si parla anche della Sambenedettese: “E’ l’immobiliarista romano Roberto Renzi il nuovo proprietario del complesso societario della Sambenedettese. Con un rialzo arrivato a 540.000 euro si è aggiudicato l’asta di lunedì nei confronti dell’imprenditore coreano Baram Dae Kim”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Giorgio De Trizio: “A Salò non è stato lo stesso Bari che ha vinto il derby”


Intervenuto a le colonne de La Repubblica, l’ex Bari De Trizio parla del match tra i galletti e la Feralpisalò. Queste le sue parole: “Devono almeno ripetere la prestazione vista col Foggia. A Salò non è stato lo stesso Bari che ha vinto il derby. Ma quel precedente mi fa essere fiducioso, perché giocare al San Nicola è tutta un’altra storia. Serve avere un atteggiamento più aggressivo e propositivo, anche a costo di rischiare qualcosa. Nei 20 minuti finali il Bari ha evidenziato il lato debole della Feralpi, tutt’altro che trascendentale quando deve difendersi”.

Fonte:TuttoC.com

Giorgio Perinetti: “Tornare a Bari? Per convincermi, basterebbe una telefonata”


Intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Bari, Giorgio Perinetti, ex ds del Brescia ma anche dei galletti ha parlato del suo futuro. Queste le sue parole riprese da tuttobari.it: “Ho parlato con il presidente Cellino, ed abbiamo deciso di non proseguire il rapporto. Tornare a Bari? Per convincermi, basterebbe una telefonata. Ma ogni proprietà ha le sue esigenze ed i suoi obiettivi, e non credo che succederà. Andai via dalla Puglia solo perché me la chiesero i Matarrese, all’epoca. Altrimenti, sarei rimasto. Non ho visto la partita d’andata, ma i galletti possono riuscire a passare il turno, se giocano una partita di livello, ritrovando fiducia in se stessi. I giocatori biancorossi hanno qualità, e devono scendere in campo senza paura.”

Fonte:TuttoC.com

Serie D, arriva la senteza del giudice sportivo su Portici-Puteolana


Arrivata poco fa la decisione del giudice sportivo di Serie D sul ricorso presentato dalla Puteolana in merito alla gara di campionato tra Portici e Puteolana conclusasi 4-0 per i padroni di casa.

Il Giudice Sportivo,
– letto il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla A.S.D. PUTEOLANA 1902, con il quale si richiede che venga inflitta alla SSD PORTICI 1906 la punizione sportiva della perdita della gara, ai sensi dell’art. 10, comma 6, lett. a) C.G.S., deducendola irregolare posizione, nella gara in epigrafe del calciatore SCHIAVI PIO, schierato in campo dalla SSD PORTICI 1906 con il n. 2 sin dall’inizio della gara, nonostante al medesimo fosse stata comminata una squalifica per una gara, con C.U. n. 153 del 3 maggio 2021;
– rilevato che secondo la tesi della reclamante la medesima squalifica per una gara non sarebbe stata scontata nel corso della gara Taranto -Portici del 9 maggio 2021 in quanto la medesima “non è stata omologata” e, pertanto, il calciatore SCHIAVI PIO sarebbe “ancora in corso di squalifica”;
– lette le Controdeduzioni fatte pervenire dalla S.S.D. PORTICI 1906 con cui si chiede il rigetto del reclamo poiché “manifestamente infondato” e la condanna della ricorrente alle spese di lite;
– rilevato come la fattispecie dedotta nel presente giudizio debba chiaramente essere ricondotta al regime descritto dall’art. 21, comma 4, CGS, secondo cui “Le gare, con riferimento alle quali le sanzioni a carico dei calciatori e dei tecnici si considerano scontate, sono quelle che si sono
concluse con un risultato valido agli effetti della classifica o della qualificazione in competizioni ufficiali, incluse quelle vinte per 3?0 o 6?0 ai sensi dell’art. 10, e non sono state successivamente annullate con decisione definitiva degli organi di giustizia sportiva”,
– osservato come l’interpretazione che la reclamante offre dell’art. 21, co. 4, CGS si palesa manifestamente infondata, bastando all’uopo considerare che:
a) al momento della gara in epigrafe, non era intervenuto alcuna decisione definitiva di codesto Giudice sportivo sulla gara a cui il calciatore SCHIAVI PIO non ha preso parte (in ragione della squalifica comminata);
b) anche qualora fosse intervenuta una decisione di annullamento della gara (contrariamente a quanto, nelle more, occorso nel caso di specie) il calciatore SCHIAVI PIO avrebbe dovuto scontare la squalifica solo “nella gara immediatamente successiva alla pubblicazione del provvedimento
definitivo”, come previsto dallo stesso art. 21, co. 4, CGS;
c) assecondando l’interpretazione proposta dalla reclamante, la corretta esecuzione (e la portata afflittiva) di un qualunque provvedimento sanzionatorio risulterebbe condizionata da eventuali (impronosticabili e successivi) reclami proposti dai sodalizi avversari contro l’omologazione della gara (ovvero delle gare) a cui il calciatore in squalifica non ha preso parte e ciò, indipendentemente dalla fondatezza degli addebiti e, pertanto, dalla regolarità della medesima.

P.Q.M.

Delibera:
1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 4-0 in favore della SSDPORTICI 1906;
3) di addebitare la tassa di reclamo sul conto della A.S.D. PUTEOLANA 1902;
4) di condannare la dalla A.S.D. PUTEOLANA 1902 al pagamento delle spese in favore dell’AZ PICERNO S.r.l., per un importo pari ad euro 500, in forza dell’art. 55, comma 1, C.G.S.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Le squadre di serie D più in forma in questo finale di stagione


Il focus odierno lo concentriamo sulle squadre di serie D che hanno conquistato più punti nelle ultime 10 partite disputate. Di seguito la classifica:

Fanfulla 27

Picerno 25

Acr Messina 24

Seregno 23
Arzignano Valchiampo 23
Taranto 23

Lentigione 22
Monterosi 22
Bitonto 22
FC Messina 22

Sona 21
Trento 21
Fiorenzuola 21
Pineto 21
Campobasso 21
Audace Cerignola 21

Legnano 20
Aglianese 20
Montevarchi 20
San Donato Tavarnelle 20
Fidelis Andria 20
San Luca 20

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, chi ha totalizzato più punti fuori casa? Ecco le prime di ogni girone


Quali sono le squadre di serie D che hanno totalizzato più punti lontano da casa? Vediamo, di seguito, nei nove gironi le cinque squadre che hanno fatto meglio:

Girone A
Gozzano 32
Folgore Caratese 30
PDHA 28
Bra 27
Sanremese 23
Legnano 23
Castellanzese 23
Casale 23

Girone B
Seregno 30
Nibionnoggiono 29
Sona 26
Fanfulla 25
Crema 25

Girone C
Trento 37
Manzanese 32
Mestre 30
Caldiero Terme 30
Adriese 28

Girone D
Aglianese 31
Lentigione 28
Fiorenzuola 25
Real Forte Querceta 23
Prato 22

Girone E
Trastevere 28
Siena 22
Tiferno Lerchi 21
Pianese 21
Montevarchi 21
San Donato Tavarnelle 21

Girone F
Notaresco 30
Campobasso 26
Matese 22
Castelnuovo Vomano 21
Pineto 21

Girone G
Latina 29
Monterosi 28
Vis Artena 27
Savoia 22
Lanusei 20

Girone H
Picerno 32
Taranto 28
Bitonto 22
Fidelis Andria 21
Casarano 19

Girone I
Acr Messina 27
Gelbison 25
FC Messina 23
Rotonda 21
Paternò 18

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Focus sconfitte: ecco chi perde meno partite in serie D


Oggi vi parliamo delle compagini di serie D che hanno perso meno partite di campionato. Due sono le squadre che, insieme, detengono attualmente il record di aver perso soltanto una partita. Non stupisce il Monterosi, capolista incontrastata del girone G, avanti un po’ in tutte le classifiche (media punti, gol fatti, gol subiti). Non è, invece, una capolista l’altro squadra: parliamo del Lentigione, terza forza del girone D con quattro punti in meno di Fiorenzuola ed Aglianese.

Appena due sconfitte per Trento, Taranto ed Acr Messina; tre i ko, invece, per Aglianese e Campobasso.

Lentigione 1
Monterosi 1

Trento 2
Acr Messina 2

Campobasso 3
Taranto 3

Aglianese 4
Notaresco 4
FC Messina 4
Picerno 4

Gozzano 5
Sanremese 5
Fiorenzuola 5
Montevarchi 5
Notaresco 5
Cynthialbalonga 5
Monterosi 5
Latina 5
Fidelis Andria 5
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Incubo retrocessione: ecco la situazione nei nove gironi di serie D. Quattro già ufficiali


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A
Saluzzo 32
Fossano 25
Vado 24
Borgosesia 24

Girone B
Vis Nova Giussano 32
Caravaggio 29
Tritium** 26
Scanzorosciate 26

Girone C
Montebelluna 35
Campodarsego* 35
Virtus Bolzano 35
Union Feltre 34
Chions 19 retrocesso in Eccellenza

Girone D
Sammaurese 37
Seravezza Pozzi 35
Ghivizzano 34
Progresso 34
Bagnolese 32
Marignanese 28
Sasso Marconi 28
Corticella 16

Girone E
Flaminia 34
Foligno 34
Scandicci 29 (-2)
Grassina 24
Sinalunghese 23

Girone F
Olympia Agnonese** 8 già retrocessa in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio** 7 già retrocessa in Eccellenza

Girone G
Latte Dolce 36
Nuova Florida 34
Arzachena 33**
Gladiator 30
Nola (-1) 27
Torres 27
Afragolese 27
Giugliano 20

Girone H
Sorrento* 36
Fasano 35
Francavilla 32
Real Agro Aversa 30
Gravina 29
Portici 28
Brindisi** (-2 pen.) 28
Puteolana 25

Girone I
San Maria Cilento**** 34
Cittanovese* 33
Rende* 31
Sant’Agata** 30
Marina di Ragusa** 24
Roccella* 16 già retrocesso in Eccellenza

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Difese bunker: ecco chi subisce meno reti nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, le squadre che hanno subito meno reti finora nei nove gironi di serie D:

Girone A
Gozzano 26
Bra 28
Sanremese 30
Chieri 32
Casale 34
PDHA 34
Folgore Caratese 34

Girone B
Fanfulla 29
Seregno 29
Franciacorta 32
NibionnOggiono 33
Breno 33

Girone C
Arzignano 30
Trento 32
Caldiero Terme 33
Delta Porto Tolle 36
Union Clodiense 36

Girone D
Lentigione 24
Fiorenzuola 28
Aglianese 31
Rimini 35
Real Forte Querceta 36

Girone E
Trestina 29
Montevarchi 30
Pianese 30
Trastevere 30
Follonica Gavorrano 32

Girone F
Campobasso 23
Pineto 25
Notaresco 26
Cynthialbalonga 30
Matese 32
Castelfidardo 32

Girone G
Monterosi 19
Savoia 19
Latina 20
Nocerina 30
Insieme Formia 32
Sassari Latte Dolce 32

Girone H
Fidelis Andria 18
Taranto 19
Nardò 32
Picerno 32
Audace Cerignola 34
Gravina 34

Girone I
FC Messina 21
Acr Messina 23
Santa Maria Cilento 24
Acireale 29
Paternò 29

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, ecco tutti i calciatori che hanno già raggiunto la doppia cifra


Riportiamo, di seguito, tutti i calciatori di serie D che hanno già raggiunto la doppia cifra:

30 reti
Chessa (Castellanzese)

22 reti
Recino (Calvina)

21 reti
Allegretta (Gozzano)
Alessandro (Seregno)

20 reti
Bruschi (Fiorenzuola)

19 reti
Terranova (Dattilo)
Foggia (Acr Messina)

18 reti
Manuzzi (Sammaurese)
Malcore (Cerignola)

17 reti
Gasparri (Legnano)
Merkaj (Bra)
Sylla (Gozzano)
De Angelis (Fanfulla)
Aliù (Trento)
Vuthaj (Rimini)
Jallow (Montevarchi)
Strambelli (Molfetta)

16 reti
Benedetti (Union Feltre)
Sorrentino (Lornano Badesse)

15 reti
Buso (Sestri Levante)
Cocuzza (Legnano)
Corbanese (Belluno)
Essoussi (Trestina)
Ubaldi (Cannara)
Banegas (Notaresco)
Romano (Pineto)
Cappai (Carbonia)
Gomez (Insieme Formia)
Burzio (Lavello)
Lattanzio (Bitonto)
Maggio (Santa Maria Cilento)

14 reti
Buongiorno (Lavagnese)
Colombo (Castellanzese)
Bardelloni (Crema)
Castelli (Villa Vale)
Kabine (Adriese)
Cardellino (Este)
Moras (Manzanese)
Marcolin (Union San Giorgio Sedico)
Barranca (Lentigione)
Rossi (Pro Livorno)
Arras (Pianese)
Guidone (Siena)
Cardella (Cynthialbalonga)
Merkaj (Vastogirardi)
Sivilla (Monterosi)
Liurni (Lavello)

13 reti
Bramante (Borgosesia)
Farinazzo (Este)
Gnago (Manzanese)
Zerbato (Caldiero Terme)
Ferrari (Forlì)
Gambale (Montespaccato)
Alonzi (Vis Artena)
Scotto (Latte Dolce)
Caputo (Nardò)
Esposito (Picerno)

12 reti
Lauria (PDHA)
Alfiero (Fossano)
Ravasi (Chieri)
Santonocito (Arconatese)
Saporetti (Franciacorta)
Ferrari (Crema)
Gerevini (Sona)
Triglia (Breno)
Di Gennaro (Cartigliano)
Calì (Arzignano Valchiampo)
Caprioni (Lentigione)
Formato (Bagnolese)
Vassallo (Progresso)
Loviso (Castelnuovo Vomano)
Coratella (TN Florida)
Lodi (FC Messina)

11 reti
Banfi (Caronnese)
Donaggio (Imperia)
Varvelli (PDHA)
Barzotti (NibionnOggiono)
Basanisi (Caravaggio)
Pontiggia (Casatese)
Belcastro (Trento)
Fyda (Manzanese)
Sottovia (Campodarsego)
Arrondini (Fiorenzuola)
Felleca (Ghivizzano)
Kouko (Aglianese)
Falomi (Sangiovannese)
Frugoli (Montevarchi)
Mastropietro (Ostiamare)
Cogliati (Campobasso)
Galesio (Matese)
Giampaolo (Castelfidardo)
Padovani (Tolentino)
Costantini (Monterosi)
Kyeremateng (Savoia)
Sabatini (Vis Artena)
Varela (Lanusei)
Cicirello (Sant’Agata)
De Felice (Acireale)
Khoris (Biancavilla)

10 reti
Aloia (Borgosesia)
Corno (Caronnese)
Ngom (Folgore Caratese)
Isella (Casatese)
Qeros (Fanfulla)
Raimondi (Delta Porto Tolle)
Brega (Aglianese)
Piccinini (Lentigione)
Lorusso (Trastevere)
Peluso (Tiferno Lerchi)
Zerbo (Foligno)
Zini (Pianese)
Paudice (Giulianova)
Minnozzi (Pineto)
D’Egidio (Castelnuovo Vomano)
Di Renzo (Latina)
Energe (Afragolese)
Molino (Arzachena)
Albadoro (Picerno)
Cerone (Fidelis Andria)
Croce (Altamura)
Maione (Portici)
Prisco (Portici)
Rodriguez (Casarano)
Cannavò (Licata)
Gagliardi (Gelbison)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Abbonate al segno “x”: ecco le squadre di serie D che hanno pareggiato più partite


Il focus odierno di serie D lo concentriamo sulle squadre che hanno totalizzato il maggior numero di pareggi in campionato. In graduatoria, quelle squadre che, ad oggi, ne hanno totalizzato almeno 11:

Caldiero Terme 16

Belluno 15
Fiuggi 15

Este 14

Chieri 13
Este 13
Lentigione 13
Cynthialbalonga 13
Vastese 13
Savoia 13
Cassino 13
TN Florida 13
Nola 13
Santa Maria Cilento 13

Sanremese 12
Breno 12
Trento 12
Cjarlins Muzane 12
Cartigliano 12
Ambrosiana 12
Grassina 12
Castelfidardo 12
Tolentino 12
Nocerina 12
Arzachena 12
Gladiator 12
Fidelis Andria 12
Lavello 12
Sant’Agata 12

Casale 11
Varese 11
Derthona 11
Saluzzo 11
Franciacorta 11
Villa Valle 11
Mezzolara 11
Bagnolese 11
San Donato Tavarnelle 11
Ostiamare 11
Pianese 11
Sinalunghese 11
Aprilia 11
Insieme Formia 11
Taranto 11
Picerno 11
Gravina 11
Fasano 11
Francavilla 11

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, ecco chi ha guadagnato più punti tra le mura amiche


Il focus odierno lo concentriamo sul rendimento interno nei nove gironi di serie D. Riportiamo, di seguito, le cinque squadre, per ogni girone, che hanno totalizzato il maggior punti in casa in questo campionato:

Girone A
Castellanzese 39
Sestri Levante 38
Gozzano 36
PDHA 36
Bra 35

Girone B
Seregno 34
Fanfulla 33
Casatese 30
Brusaporto 27
Crema 27
Calvina 27

Girone C
Trento 38
Arzignano Valchiampo 35
Union Clodiense 32
Cartigliano 31
Manzanese 28

Girone D
Fiorenzuola 34
Aglianese 33
Lentigione 33
Correggese 31
Rimini 25

Girone E
Montevarchi 38
Trestina 34
Lornano Badesse 27
Follonica Gavorrano 27
Trastevere 26
San Donato Tavarnelle 26

Girone F
Campobasso 38
Cynthialbalonga 30
Notaresco 29
Recanatese 27
Montegiorgio 27

Girone G
Monterosi 43
Nocerina 31
Savoia 27
Muravera 27
Carbonia 26
Latina 26

Girone H
Nardò 36
Taranto 34
Lavello 33
Fidelis Andria 33
Casarano 30

Girone I
Acr Messina 40
FC Messina 40
San Luca 37
Acireale 33
Gelbison 32
Dattilo 32

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Var, la formazione prosegue a Coverciano

Si sta svolgendo in questi giorni, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, il corso di formazione per certificazione Var e Avar. Presenti 43 giovani arbitri e assistenti, divisi in due gruppi, appartenenti all’organico della CAN. Si tratta della seconda di tre fasi, iniziate con le gare off line di Serie BKT e che si concluderanno con le sperimentazioni durante le amichevoli in programma in estate.

A coordinare i lavori sono Gianluca Rocchi, Project Leader Var, e Nicola Rizzoli, Responsabile della CAN. Al corso è intervenuto anche il Presidente della Commissione Arbitri della FIFA Pierluigi Collina.

Le giornate vengono organizzate tra lavori in aula, incentrati sulla parte teorica, e simulazioni sul terreno di giuoco con sala Var. Un programma, studiato in vista dell’introduzione del Video Assistant Referee anche in Serie BKT, che ricalca quello attuato dalla FIFA in preparazione della World Cup 2018.

L’evento si svolge seguendo scrupolosamente tutte le misure di sicurezza anti Covid.

 

Foto aia-figc.it

Fonte: LEGA BTK – legab.it