Archive 09/04/2021

Taranto, Rizzo: «Il gruppo è molto unito e questo mi ha colpito moltissimo»


Nicolas Rizzo, attaccante argentino del Taranto classe ’93, è stato intervistato da mondorossoblu.it.

Nicolas, sei stato ufficializzato da poco meno di un mese, cosa ti ha spinto a scegliere Taranto?
“Taranto ha una grande storia calcistica e una tifoseria straordinaria, già questo basterebbe per accettare. Se poi aggiungiamo che quest’anno c’è un grande organico, è stato praticamente impossibile rifiutare.”

Che impressione ti sei fatto di mister Laterza e del resto del gruppo in questi primi giorni?
“Appena sono arrivato tutti mi hanno accolto alla grande, il gruppo è molto unito e questo mi ha colpito moltissimo. A Taranto ho trovato degli uomini veri prima che calciatori.
Mister Laterza mi ha fatto un’impressione positivissima da subito, sa tanto di calcio e, sicuramente, se il gruppo è così unito gran parte del merito è suo. Non potevo trovare di meglio”.

Come valuti le tue prestazioni in queste prime gare disputate?
“Non devo essere io a giudicare il mio rendimento ma una cosa mi sento di dirtela, sarò sempre a disposizione della squadra e del mister. Spero di poter fare bene qui a Taranto, voglio ripagare la società della fiducia che mi ha dato.” 

Domenica si gioca in trasferta contro l’Aversa, che gara sarà?
“Ormai dobbiamo entrare nell’ottica che saranno tutte delle finali quelle che andremo a disputare. Giocheremo contro una squadra che ha fame di punti ma la cosa essenziale è continuare ad avere l’atteggiamento che abbiamo sempre avuto senza mai abbassare la guardia.” 

Il Taranto è in testa, arrivati a questo punto della stagione, è importante iniziare a guardare anche le inseguitrici e il calendario o questo potrebbe mettere solo pressione?
“Non c’è un momento della stagione in cui dobbiamo guardare le altre, dobbiamo pensare sempre e solo a noi, partita dopo partita.” 

Prima hai nominato la tifoseria, cosa ti senti di dire ai tifosi che purtroppo non possono essere allo stadio ad incitarvi?
“Mi dispiace moltissimo scendere in campo e vedere quel magnifico stadio vuoto. Spero che gli spalti dello Iacovone possano tornare a riempirsi al più presto. Ai tifosi chiedo però di continuare a starci vicino anche se non fisicamente.” 
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Massimo Carrera (Bari): “Servirà una gara da combattenti, voglio restare a lungo”


Alla vigilia del big match con l’Avellino è intervenuto in conferenza stampa il tecnico del Bari Massimo Carrera: “E’ una partita importante, lo sappiamo – riporta tuttobari.com – possiamo rubare dei punti all’Avellino, ma poi ce ne saranno altre tre. Dovremo dare continuità, non è solo domani la partita importante. Sappiamo che affrontiamo una buona squadra, che gioca a calcio. Servirà una partita da combattenti. Dobbiamo assolutamente far vedere che il Bari c’è. Il calcio è divertimento, bisogna divertirsi. Poi il risultato sarà quello che dirà il campo. Sono partite che si preparano da sole: non c’è bisogno di caricare la squadra. Non bisogna avere frenesia, bisogna fare la scelta giusta. Non bisogna avere paura di sbagliare un passaggio. Non dobbiamo pensare a niente. Antenucci e Cianci? Oggi ci sarà la rifinitura, deciderò come partire. Son due calciatori che possono coesistere, uno dietro l’altro o sulla stessa linea, non è un problema. Non prendere gol significa avere qualche possibilità in più. Stiamo lavorando anche su questo. Non è merito della difesa ma di tutta la squadra. E’ tutto importante. Crescere, fare la prestazione, e poi dico che i risultati vengono con le prestazioni. Se proprio devo scegliere fra prestazione e risultato, preferisco comunque giocar male e vincere. Sabbione non fa parte del gruppo; Sarzi ha ancora un po’ di fastidio, vediamo se con qualche antidolorifico ce la può fare. Di Cesare ha qualche fastidio ma dovrebbe essere a disposizione. Il 3-5-2 dell’ultima gara? Mi ha convinto a tratti, ma non del tutto Ciofani sta bene, ieri ha giocato tutta la partitina. Non ha i novanta minuti nelle gambe, ma è disponibile. E’ un calciatore molto duttile e importante per una squadra. Piano piano sto capendo tante cose. Non è semplice in un mese avere la diagnosi giusta. Io sono venuto a Bari con l’intento di rimanerci più a lungo possibile. E’ questo il mio obiettivo, al di là di quanto succede quest’anno. Voglio costruire qualcosa di importante col Bari”.

Fonte:TuttoC.com

Nardò, il presidente Donadei: «Domenica credo sarà l’ultima che non giocheremo»


Salvatore Donadei, presidente del Nardò, ha fatto il punto della situazione in casa granata: “Stiamo bene, siamo carichi e non vediamo l’ora di tornare in campo. Domenica non giocheremo, ma crediamo che sarà l’ultimo weekend senza calcio. Purtroppo c’è un protocollo da seguire, abbiamo ancora tre calciatori della juniores che devono negativizzarsi, perciò non giocheremo”.

Sui recuperi. “Non abbiamo avuto risposte o comunicazioni ufficiali in merito. La Lega ha soltanto preannunciato una possibile sospensione dopo il 25 aprile per poter dare il via ai recuperi che comunque non credo possano essere superiori a due… Magari questa sospensione potrebbe prolungarsi per due settimane, così da poter recuperare più partite, ma sono solo mie valutazioni. Ci manca il calcio… i ragazzi sono carichi e si allenano con grande furore, non vediamo l’ora di tornare in campo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Maita: “Siamo stati troppo sfigati. Avellino? Daremo tutto”

Intervenuto ai microfoni di radiobari, il centrocampista del Bari Mattia Maita ha fatto un’analisi in vista di questo rush finale del campionato.

“A prescindere da domani, dobbiamo dare – come riporta tuttobari – continuità ai risultati, prendere sempre più fiducia e arrivare con uno sprint finale ai play-off. Se arriviamo in fiducia e carichi ai play-off, siamo fastidiosi per tutti.

E poi sull’Avellino “Una grande squadra, se sono lì è perché se lo sono meritati. Sarà un test importante, daremo tutto. Abbiamo avuto qualche assenza. Quando vengono a mancare calciatori importanti, la squadra ne risente. Stiamo recuperando calciatori, e stiam facendo quello che dovevamo fare dall’inizio. Dobbiamo migliorare i nostri difetti e limare al massimo. Avere calciatori contati non aiuta nessuno, siamo stati troppo sfigati quest’anno, e abbiamo avuto anche qualche squalifica dove abbiamo fatto qualche errore, mi metto anche io in mezzo.”

Team Altamura, mister Monticciolo: “Vorrei essere l’Atalanta di serie D”

Alessandro Monticciolo, allenatore della Team Altamura, intervenuto su Antenna Sud 85 ha parlato così del momento in casa biancorossa: 

Sto cercando di alzare l’asticella dall’inizio di questo campionato, dove ho coinvolto davvero tutti. Vorrei che fossimo l’Atalanta di questo campionato, per poter vivere una vera e propria favola, ma purtroppo non abbiamo quel budget e quella forza economica che ci consente di stare lassù con grande continuità. Noi gruppo squadra cerchiamo ogni giorno di pensare al presente, noi abbiamo il dovere di riaccendere l’entusiasmo che ho visto negli occhi dei miei presidenti domenica scorsa dopo la partita“.

Continua: “Non dimentichiamo che questi sono imprenditori che stanno soffrendo tanto nelle loro aziende, ma loro in ogni caso continuano a dare seguito a questo progetto nonostante alcune critiche anche da parte di alcuni tifosi. Brindisi? Sarà un match difficilissimo, anche perché giochiamo ogni tre giorni. De Luca è un allenatore che ormai da anni fa questa categoria, inoltre hanno giocatori molto interessanti e insidiosi nonostante non stiano attraversando un gran periodo“.

Serie C, in programma la 35esima giornata

Con la Ternana già campione, si gioca per i playoff. Dietro potrebbe essere una giornata fatale alla Cavese

Il baratro ad un passo dalla Cavese. Neanche un regolamento senza retrocessioni dirette (senza contare il distacco dei punti) ha salvato i campani, letteralmente torturati durante tutta la stagione. Solo nella prima parte sono arrivati alcuni elogi per i tanti giovani impiegati, poi il buio profondo che ha portato i metelliani stabilmente all’ultimo posto e con molti punti di distacco dalla penultima. Ma il distacco che conta, per evitare la discesa diretta in D, è quello dalla quartultima piazza, attualmente a favore della Vibonese, che con i suoi 31 punti mantiene un +15 sui campani quasi imbarazzante. La Cavese affronterà in casa il Teramo, mentre la Vibonese andrà a Palermo (sabato alle 15), in gare che sanno giù di ultimissima spiaggia. Serve un miracolo ai campani per tornare sotto e, magari, insidiare anche la penultima posizione, con Bisceglie e Paganese in lotta. I pugliesi affronteranno il derby regionale con la Virtus Francavilla, ancora non del tutto salva ma molto vicina, mentre la Paganese giocherà a Monopoli, contro i biancoverdi che, ritrovati i punti e un po’ di fortuna, potrebbero anche inserirsi in extremis nei giochi playoff. La Turris spera in un po’ di clemenza da parte dei neo campioni della Ternana, mentre il Potenza giocherà una difficilissima gara a Catania.

Mentre in chiave salvezza ci sono svariate situazioni aperte, in chiave playoff i giochi sembrano ormai scritti. L’Avellino è ormai ad un passo dalla certezza del secondo posto, Bari e Catanzaro sono invece in lotta per la terza posizione con i galletti avanti di un punto. Bari che andrà ad Avellino (sabato alle 17:30), mentre il Catanzaro giocherà a Castellammare di Stabia (domenica alle 15). La Juve Stabia di Padalino lotta con il Catania e il Foggia per il quinto posto, altra posizione privilegiata per il primo turno playoff. I rossoneri di Marchionni resteranno fermi per il turno di riposo anche se sono ancora in mezzo ad un focolaio Covid e non è certo che mercoledì prossimo riusciranno a tornare in campo per il recupero contro il Palermo. Il programma si chiuderà con Viterbese-Casertana, lunedì sera, con i campani che sono l’ultima formazione in posizione playoff e i laziali che distano 5 punti, ma hanno una gara in più dei falchetti.

Fabio Lattuchella

La designazione arbitrale per il Cerignola – U.S. Bitonto Calcio

Dopo la sosta per le festività di Pasqua, torna il Campionato nazionale di Serie D, con il 25esimo turno del girone H: sarà match sentitissimo al “Città degli Ulivi”, con il Bitonto che ospiterà l’Audace Cerignola per un incrocio mai banale. Fischio d’inizio alle ore 15.

A dirigere l’incontro tra neroverdi e gialloblu ofantini sarà il sig. XXX della sezione di XXX.

A coadiuvarlo saranno gli assistenti, il sig. XXX della sezione di XXX, e il sig. XXX della sezione di XXX.

Tamponi anti Covid-19 negativi per il gruppo squadra neroverde – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che, a seguito del nuovo ciclo di tamponi anti Covid-19 al quale si è sottoposto l’intero gruppo squadra, nella giornata di ieri, sono risultati negativi al test tutti i componenti.

Pertanto, la formazione neroverde potrà scendere regolarmente in campo per la gara casalinga del “Città degli Ulivi” di domenica 11 aprile, contro l’Audace Cerignola, alle ore 15, per il 25esimo turno del girone H di Serie D.

Alessandro Minelli (Bari): “Avellino? C’è un secondo posto da raggiungere”


Alessandro Minelli, difensore del Bari, ha parlato ai microfoni di RadioBari riguardo la prossima sfida contro l’Avellino. “L’Avellino? E’ una partita come tutte le altre, ma sappiamo che c’è il secondo posto da raggiungere. Daremo sicuramente qualcosa in più. Il Bari c’è con la testa e lo abbiamo dimostrato nelle ultime partite. Il secondo posto è qualcosa di importante che ci darebbe una mano ai play-off. I rientri? Nell’ultimo periodo eravamo in pochi, anche i cambi erano limitati. Ora siamo quasi al completo, affronteremo bene questa partita. Il secondo posto è possibile”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Gavazzi: “Siamo una squadra che non molla mai”

Intervenuto su le colonne del Corriere dello Sport, queste le parola del capitano del Foggia Fabio Gavazzi. “Playoff? Sì, anche se chiaramente la situazione delle ultime settimane dovuta al Covid lascia ad oggi un po’ di incertezza. Le partite che mancano da qui alla fine della regular season devono servirci per migliorare, sia a livello fisico che a livello di squadra. I pregi sono senza dubbio la coesione e l’unità di intenti di un gruppo che ha mostrato sempre grande dedizione alla causa e rispetto della maglia, oltre che l’atteggiamento di una squadra che non molla mai soprattutto nelle difficoltà. Difetto? Probabilmente la gestione in alcuni frangenti e le letture delle situazioni durante i 90 minuti che in una competizione come quella dei playoff sono determinanti”.

La terna arbitrale di Casarano-Fidelis Andria

L’arbitro designato per Casarano-Fidelis Andria, valida per la 25esima giornata di campionato, sarà il signor Kevin Bonacina della sezione di Bergamo. I suoi
assistenti saranno i signori Marco Giudice di Frosinone e Andrea Cecchi di Roma 1.

L’articolo La terna arbitrale di Casarano-Fidelis Andria proviene da Casarano Calcio.

Le designazioni arbitrali – Taranto Football Club 1927

Real Aversa-Taranto F.C: le designazioni arbitrali

E’ stata designata la terna arbitrale che dirigerà il match  tra Real Aversa e Taranto F.C. La gara è valida per la 25^giornata di campionato di Serie D, girone H.

Il Sig. Gioele Iacobellis Sezione di Pisa sarà coadiuvato dagli assistenti Elia Tini Brunozzi  della Sezione di Foligno e Andrea Barcherini della  Sezione di Terni.

La SPAL cerca di interrompere la striscia del Lecce, la Salernitana ci spera

Venerdì 9 aprile ore 21

Reggiana-Empoli (Diretta Dazn e Rai Sport)

Sono 7 i precedenti ufficiali a Reggio Emilia tra le due squadre: a bilancio 4 vittorie granata (ultima 4-2 nella serie C-1 1980/81), 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 1949/50) ed 1 successo azzurro (1-0 nella serie B 1948/49).

Reggiana formazione cadetta 2020/21 che fa maggior turn-over: 153 sostituzioni effettuate da Alvini su 160 a disposizione dopo 32 giornate.

Reggiana senza vittorie da 8 turni: ultima datata 20 febbraio scorso, 3-0 a Cittadella; da allora score granata di 4 pareggi e 4 sconfitte.

Reggiana-Empoli è quasi un testa-coda: terz’ultima contro prima della classe, seconda peggior difesa (49 reti al passivo gli emiliani, come il Pescara, peggio a 51 solo l’Entella) contro la migliore del torneo (24 gol subiti i toscani), seconda squadra più sconfitta del campionato (17 volte la Reggiana, come il Pescara, peggio a 18 solo l’Entella) contro formazione che ha perso di meno (una sola partita l’Empoli).

Empoli imbattuto da 24 giornate di campionato: 11 le vittorie azzurre, 13 i pareggi, con ultimo k.o. (ed unico nel 2020/21 in B) a Venezia, 0-2 lo scorso 1 novembre. I toscani segnano da 17 partite ufficiali di fila, totale di 32 marcature, ultimo stop nello 0-0 casalingo di B contro la Reggiana, 22 dicembre scorso.

L’Empoli è la formazione cadetta che segna il maggior numero di reti con subentranti: 10 in 32 giornate.

Empoli in gol per 23 volte su 53 totali nella mezz’ora finale di gioco, record di 11 marcature fra 61’ e 75’, condiviso con il Lecce, e primato solitario con 12 tra 76’ e 90’ inclusi recuperi.

Empoli a porta chiusa da 297’: ultima rete subita da Proia al 63’ di Empoli-Cittadella 1-1 dello scorso 7 marzo, da cui si contano i residui 27’ di quella gara e le 3 intere seguenti, vinte dai toscani per 2-0 a Vicenza e con doppio 1-0 casalingo, su Pordenone e Virtus Entella.

Due gli incroci tecnici ufficiali tra Massimiliano Alvini e Alessio Dionisi, entrambi terminati a reti bianche (0-0 nella C 2018/19 e nell’andata di questa stagione, in B).

Diffidati: Costa, Del Pinto, Laribi, Mazzocchi, Muratore, Pezzella, Varone (Reggiana); Bandinelli, Mancuso, Matos, Stulac (Empoli).

Squalificati:

Sabato 10 aprile ore 14
Ascoli-Monza (Diretta Dazn)

Settimo confronto ufficiale al Del Duca tra le due formazioni, con Monza mai vittorioso. In bilancio 5 vittorie bianconere (ultima 2-0 nella serie B 1993/94) e 1 pareggio (1-1 nella serie B 1992/93). Ascoli sempre a segno in queste 6 partite, con un totale di 14 gol realizzati.

Bianconeri tra le squadre che segnano meno tra le mura amiche: 13 le reti siglate finora, come la Reggina. Peggio hanno fatto solo Cosenza con 12 e Frosinone con 11. Monza con la seconda miglior difesa assoluta del torneo (28 gol subiti), e anche la seconda nelle gare in trasferta, in coabitazione con Lecce, Venezia e Cosenza: 15 le reti subite lontano dallo U-Power Stadium (meglio solo l’Empoli con 14).

Sfida inedita tra Andrea Sottil e Cristian Brocchi.

Diffidati: Pucino (Ascoli); Boateng, D’Alessandro (Monza).

Squalificati:

Brescia-Pescara (Diretta Dazn)

Sono 30 i precedenti ufficiali in Lombardia tra le due compagini, con un bilancio di 20 successi per i padroni di casa (ultimo 2-1 nella serie B 2017/18), 6 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) e 4 vittorie abruzzesi (ultima 3-1 nella coppa Italia 2017/18). Brescia in rete nelle ultime 6 sfide contro il Pescara al Rigamonti, con un totale di 10 gol fatti: ultimo match senza marcature dei padroni di casa datato 17 ottobre 2011 in serie B, Brescia-Pescara 0-3.

Brescia unica squadra della Serie BKT 2020/21 a non aver mai terminato una partita a reti bianche.

Il Brescia, come la Virtus Entella, una delle due formazioni cadette 2020/21 che perdono nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati del 45’: -11.

Brescia, come il Venezia, scatenato prima della pausa: 11 le reti lombarde fra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi, record nella B 2020/21 in questa fascia di gara, dopo 32 giornate.

Pescara formazione fragile nei primi 15’ di gara: 8 reti subite dagli abruzzesi nel primo quarto d’ora di partita, primato della B 2020/21 condiviso con Pisa e Lecce, alla 32° giornata.

Sfida inedita tra Pep Clotet e Gianluca Grassadonia.

Diffidati: Papetti (Brescia); Dessena, Masciangelo, Scognamiglio (Pescara).

Squalificati:

Cremonese-Pordenone (Diretta Dazn)

Negli 11 incroci ufficiali tra le due squadre allo Zini bilancio di assoluta parità: 2 successi grigiorossi (ultimo 5-0 nella coppa Italia di serie C 1980/81), 7 pareggi (ultimo 2-2 nella serie B dello scorso anno) e 2 vittorie friulane (ultima 2-0 nella serie C 2015/16).

Cremonese scatenata in avvio dei due tempi: 9 reti firmate dai grigiorossi dal 1’ al 15’ di gioco (record in solitario della B 2020/21 alla 31° giornata), 10 tra 46’ e 60’: di fatto 19 dei 36 gol firmati dalla formazione lombarda sono pervenuti ad inizio dei due tempi, pari al 52,8% del dato complessivo.

Cremonese a porta chiusa da 436’: ultima rete subita da Djuric al 14’ del match perso 0-1 in casa lo scorso 6 marzo, da cui si sommano i residui 76’ contro i campani e le 3 intere seguenti, vinte dai lombardi su Reggiana (3-0 in casa) e Virtus  Entella (2-0 a Chiavari), il pareggio ad Ascoli (0-0) e la vittoria a Cosenza (1-0).

Il Pordenone è due delle 3 squadre della B 2020/21 che segnano con meno giocatori: 10 in 32 giornate, come la Salernitana e la Virtus Entella.

Pordenone reduce da 5 sconfitte esterne di fila: l’ultimo risultato positivo esterno dei friulani risale al successo per 3-1 a Ferrara sulla Spal, lo scorso 9 febbraio.

Sfida inedita tra Fabio Pecchia e Maurizio Domizzi.

Diffidati: Castagnetti, Fiordaliso, Ravanelli, Strizzolo, Valeri (Cremonese); Calo, Musiolik (Pordenone).

Squalificati: Gustafson (Cremonese).

Lecce-SPAL (Diretta Dazn)

Nei 10 precedenti ufficiali a Lecce tra le due squadre, il bilancio vede 6 vittorie giallorosse (ultima 2-1 nella serie A 2019/20), 3 pareggi (tutti per 1-1, ultimo nella serie B 1992/93) ed 1 successo estense (1-0 nella serie B 1980/81).

Lecce in serie positiva da 11 giornate assolute (8 vittorie – di cui 6 nelle ultime 6 partite disputate – e 3 pareggi) e con unica sconfitta nelle ultime 18 partite l’1-2 subito dall’Ascoli il 5 febbraio scorso, al Via del Mare; restante bilancio di 10 successi salentini e 7 pareggi.

Il Lecce è la squadra della Serie BKT 2020/21 che ha guadagnato nelle riprese il maggior numero di punti rispetto al 45’: +14.

Lecce formazione fragile nei primi 15’ di gara: 8 reti subite dai salentini nel primo quarto d’ora di partita, primato della B 2020/21 condiviso con Pisa e Pescara, alla 32° giornata. Giallorossi formazione, tuttavia, più prolifica dei secondi tempi con 35 gol fatti: in specifico record di reti dal 46’ al 60’ con 13 centri e dal 61’ al 75’ con 11 (a pari merito dell’Empoli).

Massimo Coda, capocannoniere del campionato a quota 21 reti stagionali (raggiunto il suo record personale di 21 col Benevento 2018/19 in serie B), è il più decisivo della Serie BKT 2020/21, sia in senso assoluto che relativo: 26 i punti portati alla propria squadra su 58 totali, pari al 44,8% del globale per la formazione di Corini. Coda è il calciatore italiano che ha segnato più reti in gare ufficiali 2020/21 ed è quarto, grazie alle sue 21 marcature, nella classifica assoluta, dietro Cristiano Ronaldo (31), Lukaku (27) e Muriel (22).

Spal imbattuta da quando è approdato Rastelli in panchina: 1 vittoria e 2 pareggi in 3 giornate.

Sono 4 i confronti tecnici ufficiali tra Eugenio Corini e Massimo Rastelli: a bilancio 2 successi del mister giallorosso, 1 pareggio e 1 vittoria dell’allenatore biancazzurro.

Eugenio Corini alla panchina numero 100 in Serie B (sola regular season), dove ha allenato finora Crotone, Novara, Brescia e Lecce. Bilancio di 41 vittorie, 35 pareggi e 23 sconfitte. Esordio da allenatore cadetto datato 4 dicembre 2010, Novara-Crotone 3-0.

Periodo storicamente migliore il mese di aprile per Eugenio Corini: ha una media punti-partita di 1,75, frutto di un bilancio di 11 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte in 20 partite.

Diffidati: Calderoni, Coda, Henderson, Majer, Nikolov, Rodriguez (Lecce); Esposito Sal., Sala, Sernicola, Vicari (Spal).

Squalificati: Tomovic (Spal).

Virtus Entella-Salernitana (Diretta Dazn)

Sono 5 i precedenti ufficiali in Liguria fra le due squadre e mai è uscito il pareggio: 3 vittorie biancocelesti (ultima 1-0 nella serie B 2019/20) e 2 granata (ultima 2-0 nella serie B 2017/18). Salernitana a secco in casa ligure da 211’: ultima rete siglata da Sprocati al 59’ nella vittoria esterna per 2-0 della serie B 2017/18. Da allora si contano i residui 31’ di quel match e le intere partite di Coppa Italia 2018/19 (1-0) e di Serie B 2019/20 (2-0).

Virtus Entella senza successi da 13 giornate: ultima vittoria datata 16 gennaio scorso, 2-1 in casa sul Pisa, poi 5 pareggi ed 8 sconfitte

La Virtus Entella, assieme al Brescia, è una delle due formazioni cadette 2020/21 che perdono nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati del 45’: -11.

L’Entella ha subito ben 19 dei suoi 51 gol nella B 2020/21 nei primi 15’ della ripresa, dove è decisamente la squadra più distratta del torneo.

La Virtus Entella e la Salernitana sono due delle 3 squadre della  B 2020/21 che segnano con meno giocatori: 10 ciascuno in 32 giornate, come il Pordenone.

Salernitana senza reti fuori casa da 256’: ultima firmata Djuric al 14’ del match vinto a Cremona 1-0, lo scorso 6 marzo; poi si contano i residui 76’ allo Zini e le intere gare a casa di Cittadella (0-0) e Lecce (0-2).

Tra Vincenzo Vivarini e Fabrizio Castori 6 precedenti tecnici ufficiali: 2 successi per il coach biancoceleste, 1 pareggio e 3 vittorie per l’allenatore granata.

Diffidati: Chiosa, Coppolaro, Pavic, Settembrini (Virtus Entella); Aya, Coulibaly, Di Tacchio, Djuric,  Kiyine, Tutino (Salernitana).

Squalificati: De Luca (Virtus Entella); Jaroszynski (Salernitana).

Ore 16
Frosinone-Cittadella (Diretta Dazn)

Sono 8 i confronti ufficiali in terra ciociara tra le due squadre: 3 successi giallazzurri (ultimo 2-1 nella serie B 2017/18, regular season), 4 pareggi (sempre per 1-1, ultimo nei playoff cadetti 2017/18) e 1 vittoria granata (2-0 nella serie B dello scorso anno). Ospiti a segno da 7 partite a Frosinone, con un totale di 8 marcature granata: unico match senza reti esterne dei veneti quello datato 23 maggio 2009 in Serie B, con vittoria ciociara 1-0.

Ciociari senza successi da 5 turni, con 2 pareggi e 3 sconfitte: ultima vittoria giallazzurra 2-1 a Cosenza il 6 marzo scorso. Frosinone senza gol da 454’, proprio da quella partita, con ultimo firmato da Szyminski al 86’ del match vinto 2-1 in Calabria; da allora si contano i residui 6’ del San Vito-Marulla e le 3 intere gare successive contro Brescia (0-1 in casa), ChievoVerona (0-0 esterno), Lecce (0-3 allo Stirpe), Reggiana (0-0 in casa) e Salernitana (0-1 esterno).

Frosinone formazione cadetta 2020/21 che effettua meno cambi: 123 su 160 a disposizione alla 32° giornata.

Frosinone squadra cadetta 2020/21 più distratta prima della pausa: 11 le reti subite dai giallazzurri tra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi.

Il Frosinone ha ottenuto il maggior numero di pareggi a reti bianche della B 2020/21: 7 volte in 32 giornate.

Giallazzurri con il peggior attacco casalingo del torneo, con soli 11 gol segnati. Granata con la quinta miglior difesa del torneo grazie a 30 reti incassate (meglio hanno fatto ChievoVerona e Salernitana con 29, Monza con 28 ed Empoli con 24).

Il Cittadella è la cooperativa del gol nella B 2020/21 dopo 32 giornate: 18 marcatori diversi per i granata veneti.

Marco Rosafio re dei subentranti nella B 2020/21: 23 i suoi subentri a partita in corso dopo 32 giornate.

Flessione Cittadella: 2 punti nelle ultime 4 giornate per i veneti, che non vincono dal 13 marzo scorso, 2-0 sul Pisa al Tombolato. Fuori casa granata senza reti da 207’: ultima firmata Proia nell’1-1 di Empoli del 7 marzo scorso, al 63’, da cui si contano i residui 27’ al “Castellani” e le intere gare a casa di Spal e Vicenza (doppio k.o. per 0-1).

Sono 4 i precedenti tecnici ufficiali tra Fabio Grosso e Roberto Venturato, con l’allenatore del Cittadella mai vittorioso: a bilancio 2 vittorie per il mister dei ciociari ed altrettanti pareggi.

Diffidati: Ciano, Curado, Gori, Salvi, Vitale (Frosinone); Benedetti, Branca, Camigliano, Gargiulo, Rosafio (Cittadella).

Squalificati: Adorni (Cittadella).

Domenica 11 aprile ore 15
Reggina-L.R. Vicenza (Diretta Dazn e LiveNow)

Sono 7 le gare ufficiali disputate a Reggio Calabria tra le due squadre e mai è stato pareggio: bilancio composto da 5 vittorie amaranto (ultima 3-2 nella Coppa Italia 2019/20) e 2 successi biancorossi (ultimo 3-0 nella Serie B 2011/12).

Reggina compagine più “bucata” negli ultimi 15’ di gara: dal 76’ al 90’, inclusi recuperi, sono la squadra, insieme al Pisa, che ha subito il maggior numero di reti dopo 32 turni della Lega B 2020/21 (12).

Reggina squadra più vittoriosa tra le mura amiche nella parte destra della classifica: 6 i successi conquistati al Granillo dagli amaranto calabresi. Tra le prime dieci della classe, invece, Vicenza che vanta la difesa più “fragile” lontano da casa: 24 gol subiti.

Vicenza in rete da 9 trasferte di fila: 14 le marcature biancorosse e ultimo stop nello 0-3 a Cittadella, 15 dicembre scorso.

Tra Marco Baroni e Domenico Di Carlo 7 incroci tecnici ufficiali: 3 vittorie del mister amaranto, 2 pareggi e 2 successi del coach biancorosso.

Diffidati: Del Prato, Di Chiara, Forolunsho, Lakicevic, Montalto, Rivas, Rossi (Reggina); Barlocco, Bruscagin, Giacomelli, Longo, Padella, Rigoni, Zonta (L.R. Vicenza).

Squalificati: Jallow (L.R. Vicenza).

Ore 19
Venezia-Cosenza (Diretta Dazn)

Al Penzo i match ufficiali tra le due squadre sono 11: in bilancio 4 successi arancioneroverdi (ultimo 3-1 nella serie B 1996/97), 4 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B dello scorso anno) e 3 vittorie calabresi (ultima 1-0 nella serie B 2018/19).

Venezia reduce da 3 sconfitte interne consecutive, rispettivamente da Brescia (0-1), Lecce (2-3) e Reggina (0-2). L’ultimo risultato positivo dei lagunari al Penzo risale all’1 marzo scorso, successo 2-1 sulla Reggiana.

Mattia Aramu giocatore plurisostituito della B 2020/21 alla 32° giornata: 24 le sue uscite anzitempo.

Venezia, come il Brescia, scatenato prima della pausa: 11 le reti arancioneroverdi fra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi, record nella Lega B 2020/21 in questa fascia di gara, dopo 32 giornate.

Il Cosenza è la squadra cadetta 2020/21 che ne ha subito più rigori dopo 32 giornate: 10.

Secondo confronto tecnico ufficiale tra Paolo Zanetti e Roberto Occhiuzzi: a bilancio il pareggio a reti bianche della gara di andata di questa stagione cadetta.

Diffidati: Aramu, Ceccaroni, Di Mariano, Esposito Seb., Modolo (Venezia); Ingrosso, Legittimo (Cosenza).

Squalificati: Modolo (Venezia).

Lunedi 12 aprile ore 19
ChievoVerona-Pisa (Diretta Dazn)

A Verona esistono solo 2 precedenti ufficiali, terminati sempre 2-2, nella serie B 2007/08 e dello scorso anno.

Chievo senza vittorie in campionato dal 2 marzo scorso, 3-0 al Bentegodi sul Pordenone. Nei 5 turni successivi, bilancio scaligero di 3 pareggi e 2 sconfitte.

ChievoVerona una delle più vittoriose tra le mura amiche: 8 le vittorie dei veneti (come Venezia ed Empoli). Meglio ha fatto solo la Salernitana con 9. Pisa con la peggior retroguardia in trasferta del torneo, in coabitazione con la Reggiana, 29 reti subite per entrambe.

Il Pisa ha subito 20 reti su 44 totali in due precise fasi di gara: 8 nel primo quarto d’ora di gara (peggior squadra del torneo, con Lecce e Pescara), 12 nei 15’ finali di gara (record condiviso con la Reggina). Di fatto si tratta del 45,4% del dato globale dei toscani.

Secondo incrocio tecnico ufficiale tra Alfredo Aglietti e Luca D’Angelo: a bilancio il match di andata terminato 2-2.

Diffidati: De Luca, Leverbe, Viviani (ChievoVerona); Benedetti, Birindelli, De Vitis (Pisa).

Squalificati:

Precedenti segnalati da Football Data.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it