Serie A, i portieri di riserva: le 10 storie migliori

Destino di luci e ombre quello di Francesco Bardi, vice di Skorupski a Bologna. A diciotto anni ha debuttato in Serie A con la squadra della sua città (Livorno), a cavallo dei venti ha vestito per 37 volte la maglia dell’Under 21, a ventidue è stato convocato dal c.t. Prandelli per lo stage pre-Mondiale in Brasile e a trenta è un portiere incompiuto. Prometteva molto, non ha mantenuto tutto. Nei suoi dodici anni di carriera ha fatto discretamente bene in Serie B (Frosinone soprattutto), ma quando è salito in A non ha mai convinto del tutto. È stato titolare solo a inizio carriera, a Livorno, retrocedendo. Quest’anno è stato chiamato in causa una sola volta, in casa contro l’Udinese: 90 minuti, 2 gol subiti.

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Pettinari bestia nera del Frosinone

Curiosità, statistiche e combinazioni dopo la 35a giornata della Serie BKT:

19 La Cremonese torna al comando della Serie BKT 2021/22 centrando la diciannovesima vittoria stagionale, nessuno meglio dei grigiorossi che – allo “Zini” – sono imbattuti da 15 partite (9 vinte e 6 pareggiate). Squadra di Pecchia capolista del girone di ritorno con 31 punti in 16 giornate.

4 Che decisività Michael Folorunsho: 2 reti con il Pordenone prima del mercato invernale e 4 punti per i friulani (vittoria sull’Alessandria e pareggio a Pisa), 2 reti alla Reggina da gennaio e 6 punti per gli amaranto (vittorie interne di misura, 1-0, su Cosenza e Lecce).

11 Ripartenza Pisa: i toscani vincono 3-1 sul Como e rilanciano la propria candidatura ai vertici della classifica. Ancora una volta decisivi per i nerazzurri i primi 15’ di gioco, con l’undicesima marcatura stagionale: nessuno parte meglio del Pisa nella BKT 2021/22.

12 Simone Corazza firma una doppietta “pesante” per la salvezza dell’Alessandria, che a Cittadella centra la prima vittoria esterna del 2022. The “joker” sale a quota 12, sua seconda miglior stagione realizzativa come al Novara 2014/15 in C. Con la maglia grigia 20 reti in partite ufficiali, di cui ben 15 fuori casa.

10 Decima vittoria esterna per l’Ascoli che “tocca con mano” l’accesso ai playoff. I bianconeri sono la regina dei successi fuori casa nella BKT 2021/22.

2020 Era dal 31 ottobre 2020, Vicenza-Pisa al “Menti”, che una gara di Serie BKT non finiva per 4-4.

3 I verdetti di giornata: Pordenone aritmeticamente retrocesso in C dopo 3 stagioni in B. Crotone e Vicenza non possono più agganciare la salvezza diretta (Spal rispettivamente a –13 e –10); i calabresi non possono più neanche arrivare quint’ultimi, essendo a –10 dall’Alessandria.

 

Il personaggio della settimana – Stefano Pettinari, attaccante di categoria, classe 1992, segna la rete 64 in 308 partite di B (sola regular season) e si conferma “bestia nera” del Frosinone con 5 reti segnate in carriera ai ciociari. Prima del 4-4 in Ternana-Frosinone si ricordano le marcature dell’8 settembre 2017 (tris in Pescara-Frosinone) e quest’anno anche nel match di andata del 4 dicembre scorso.

 

Fonte Footballdata

Nella foto La Presse Pettinari

Fonte: LEGA BTK – legab.it

A Frosinone arbitra Abisso – Lega B

La Can ha reso noto le designazioni relative alla 34a giornata della Serie BKT

ALESSANDRIA – PORDENONE
MARINI
Assistenti: GROSSI – NUZZI
IV ufficiale: GEMELLI
VAR: MERAVIGLIA
AVAR: DI PAOLO

COMO – CITTADELLA
PATERNA
Assistenti: DI MONTE – TRINCHIERI
IV Ufficile: PERENZONI
VAR: BARONI
AVAR: FABBRI

LECCE – SPAL
MARCHETTI
Assistenti: VONO – ROSSI C.
IV Ufficiale: CATANOSO
VAR: PICCININI
AVAR: BOTTEGONI

FROSINONE – CREMONESE
ABISSO
Assistenti: GALETTO – LAUDATO
IV Ufficiale: SAIA
VAR: DI BELLO
AVAR: VECCHI

BENEVENTO – LR VICENZA
MAGGIONI
Assistenti: RANGHETTI – VIVENZI
IV Ufficiale: CARRIONE
VAR: ZUFFERLI
AVAR: RASPOLLINI

ASCOLI – REGGINA
DI MARTINO
Assistenti: MUTO – ROBILOTTA M.
IV Ufficiale: NICOLINI
VAR: MINELLI
AVAR: LANOTTE

COSENZA – MONZA
MARESCA
Assistenti: DEL GIOVANE – MASSARA
IV Ufficiale: DI CAIRANO
VAR: PEZZUTO
AVAR: MARGANI

CROTONE – TERNANA
ABBATTISTA
Assistenti: DELLA CROCE – CECCON
IV Ufficiale: CARELLA
VAR: PRONTERA
AVAR: MOKHTAR

PERUGIA – PISA
MASSA
Assistenti: MASTRODONATO – PAGNOTTA
IV Ufficiale: GALIPO’
VAR: FOURNEAU
AVAR: FIORE

BRESCIA – PARMA
GHERSINI
Assistenti: COLAROSSI – SACCENTI
IV Ufficiale: ACANFORA
VAR: DIONISI
AVAR: AFFATATO

 

Nella foto La Presse Abisso

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie B – 33° turno, i risultati: Parma-Como 4-3

Con la doppietta dell’attaccante spagnolo arriva il terzo successo in quattro partite: l’ottavo posto è a sei punti. Alle 19 Pisa-Brescia, Monza-Ascoli, Cittadella-Perugia e Vicenza-Crotone

Il Parma c’è. Al Tardini, la squadra di Iachini vince 4-3 contro il Como, centra la terza vittoria nelle ultime quattro gare e si riavvicina alla zona playoff, con l’ottavo posto del Frosinone (51 punti) ora distante sei lunghezze. Ancora decisivo il classe 2001 Adrián Bernabé, autore – tra il 77’ e l’81’ – della doppietta che ribalta la gara e regala i 3 punti ai gialloblù. Non basta la tripletta di Gliozzi alla squadra di Gattuso. Alle 19 chiusura del 33° turno con lo scontro d’alta quota tra Pisa e Brescia, Monza-Ascoli, Cittadella-Perugia e Vicenza-Crotone.

Parma-Como 4-3

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Stagione sotto le aspettative per il Parma, che arriva al rush finale con margine di errore prossimo allo zero per il rientro nella corsa playoff. Meno pressione per gli uomini di Gattuso, sulla…

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Frosinone – Benevento a Ghersini

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 31a giornata della Serie BKT 2021/2022.

 

MONZA – CROTONE    h. 14.00

PATERNA

MACADDINO – BARONE

IV:      MARINI N.

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:       CAPALDO

 

PARMA – LECCE    h. 14.00

RAPUANO

LO CICERO – LOMBARDI

IV:       GIORDANO

VAR:      MAGGIONI

AVAR:       ROCCA

 

REGGINA – COSENZA    h. 14.00

GIUA

CIPRESSA – LOMBARDO

IV:     MARANESI

VAR:     MASSIMI

AVAR:     DEI GIUDICI

 

TERNANA – ALESSANDRIA    h. 14.00

ABBATTISTA

ROBILOTTA – VIGILE

IV:      CASCONE

VAR:     DIONISI

AVAR:     DI MONTE

 

FROSINONE – BENEVENTO    h. 16.15

GHERSINI

SCARPA – GARZELLI

IV:     CARELLA

VAR:     DOVERI

AVAR:      FIORE

 

LR VICENZA – ASCOLI    Domenica 19/03 h. 14.00

SANTORO

MASTRODONATO – VONO

IV:     DI GRACI

VAR:     DI MARTINO

AVAR:     RASPOLLINI

 

PERUGIA – COMO    Domenica 19/03 h. 14.00

SERRA

PERROTTI – D’ASCANIO

IV:       ACANFORA

VAR:     MARINI

AVAR:     AFFATATO

 

PISA – CITTADELLA    Domenica 19/03 h. 14.00

AURELIANO

MORO – MUTO

IV:     LONGO F.

VAR:      MINELLI

AVAR:       ROSSI L.

 

PORDENONE – BRESCIA    Domenica 19/03 h. 16.15

BARONI

PAGNOTTA – SCHIRRU

IV:       MAROTTA

VAR:      PRONTERA

AVAR:      MARGANI

 

SPAL – CREMONESE    Domenica 19/03 h. 16.15

PAIRETTO

PRENNA – SCATRAGLI

IV:     FONTANI

VAR:     SACCHI

AVAR:      ROSSI C.

 

Nella foto LaPresse l’arbitro Ghersini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lazio Primavera – Sette gol a Crotone blindano la vetta

In attesa della sfida contro il Crotone che aprirà la 15esima giornata del gruppo B di Primavera 2 ecco le ultime sull’under 19 della Lazio

redazionecittaceleste

Quarta vittoria consecutiva per la Lazio di Alessandro Calori. Grazie al largo successo ottenuto in Calabria, i biancocelesti mantengono la vetta della classifica. Il Cesena vince a Salerno e resta in scia dei biancocelesti, il Frosinone scenderà in campo nel pomeriggio contor il Pisa.

FISCHIO FINALE: La Lazio supera nettamente il Crotone grazie a una doppietta di Mancino e i gol di Shehu, Castigliani Tare e Marinacci. Un’autorete del crotonese Filosa completa il quadro dei marcatori.

SETTIMO GOL DELLA LAZIO: Marinacci firma il settimo gol con un gran tiro dalla distanza che supera Lucano

SESTO GOL DELLA LAZIO: Punteggio tennistico, Crotone ormai in barca, Tare fissa il risultato sul sei a zero.

QUINTO GOL DELLA LAZIO: Gran gol in diagonale di Castigliani che arricchisce il punteggio

58′ – QUARTO GOL DELLA LAZIO:…

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Frosinone e Ternana sugli scudi

Alessandria-Pisa 1-1

L’Alessandria torna a fare punti contro una grande. Dopo la vittoria interna con il Benevento la squadra di mister Moreno Longo ferma il Pisa con una gara attenta e di grande intensità che ha messo a tratti in difficoltà i toscani nell’impostazione del gioco. Ospiti comunque più pericolosi nei primi minuti della partita, prima con Beruatto (14′ pt) e poi con il colpo di testa di Torregrossa (20′ pt). In entrambe le circostanze attento Pisseri a dire di no. Ma si sa, il calcio è strano e a passare in vantaggio sono i grigi grazie all’intervento del Var che decreta un rigore a favore dell’Alessandria per un tocco di mano in area di Caracciolo. Dagli undici metri l’ex Marconi fredda Nicolas per l’1-0 dei padroni di casa. Ed è sempre un rigore, al 43′ pt, a regalare il pareggio al Pisa. Trattenuta di Mantovani in area su Caracciolo e tiro dal dischetto realizzato da Torregrossa. Nel secondo tempo il Pisa riesce a sfiorare in due diverse occasioni il vantaggio ma in entrambe le circostanze la mira di Puscas difetta di precisione. Dopo tre minuti di recupero il signor Pezzuto di Lecce manda le due squadre negli spogliatoi.

 

Benevento-Parma 0-0

Termina in parità l’attesa sfida tra Benevento e Parma. Gara equilibrata con le due squadre che hanno offerto diverse emozioni. All’alba del match il Benevento sblocca la contesa, ma dopo aver consultato il VAR l’arbitro Marinelli annulla la rete di Forte per un precedente fuorigioco di Tello. Al 37′ il Benevento va vicino al vantaggio con Letizia che ci prova dalla distanza, ma Buffon si salva in angolo. Ad inizio ripresa il Parma si rende pericoloso con un diagonale di Cobbaut che si spegne sul fondo. Il Benevento va vicino al gol al 16′ con Improta ma la sua mira non è precisa. Si susseguono le azioni e le conclusioni ma la gara termina a reti bianche.

 

Como-Lecce 1-1

Una partita combattuta e apertissima sino all’ultimo. Il Como riesce a fermare la corsa vincente del Lecce, riuscendo anche a mettere paura alla capolista soprattutto nel secondo tempo, dopo una prima parte invece più dominata dai giallorossi. Eppure le occasioni non mancano da entrambe le parti fino alla fine. Como in vantaggio per primo grazie a un rigore concesso per un intervento di mano di Calabresi, realizzato da Cerri. Il Lecce pareggia al termine di una delle tante belle azioni orchestrate sulla destra, palla di Gendrey, colpo vincente di Listkowski. Sale poi in cattedra il portiere del Como Facchin, che ferma una lunga serie di iniziative giallorosse. Aperta e combattuta la ripresa con una grande opportunità per parte: traversa di Gliozzi al 9′, e rigore calciato sul palo da Coda al 40′. Pareggio giusto al termine di una bellissima partita.

 

Cosenza-Brescia 0-0

Pareggio senza reti al “Marulla”. Il Brescia non passa a Cosenza. I calabresi incassano il secondo punto consecutivo. La partita degli uomini di Inzaghi comincia in salita perché dopo quattro minuti Adorni viene espulso dopo l’atterramento di Laura lanciato in porta, al limite dell’area. Il francese, al debutto, crea qualche pericolo al Brescia, come quando serve sul secondo palo Liotti che spara alto. Gli ospiti al 33′ osservano terminare fuori dal terreno di gioco anche l’ex Ndoj (doppia ammonizione). In dieci contro dieci, nella seconda frazione, i biancazzurri hanno le occasioni migliori. Dopo due minuti, Van de Looi colpisce la traversa, mentre Matosevic si oppone a Palacio al 38′.

 

Crotone-Cittadella 0-0

Un pari che lascia parecchio amaro in bocca ai padroni di casa quello tra Crotone e Cittadella, coi rossoblu a lungo padroni del campo senza però riuscire a concretizzare la gran mole di gioco costruita. Il Cittadella subisce per un’ora e viene fuori nel finale, andando pure vicino alla marcatura. Primo tempo di chiarissima marca rossoblù, coi padroni di casa che non trovano la giusta precisione nei metri finali. È di Nedelcearu al 41′ la mezza girata che impegna severamente Maniero. Sugli sviluppi dell’azione il Crotone protesta vivacemente per un intervento in area su Sala. Nella ripresa il gioco si apre un po’. Al 21′ Ben edetti salva in angolo su una percussione di Awua. E dall’altra parte, al 36′ è Baldini a chiamare Saro al grande intervento su calcio di punizione dalla lunetta. Il Crotone centra comunque il quarto risultato utile consecutivo; il Cittadella continua nella striscia di pareggi.

 

Frosinone-L.R. Vicenza 2-0

Quarta vittoria consecutiva per il Frosinone, che batte il Vicenza allo Stirpe al termine di un’altra prestazione davvero convincente. Prima frazione di gioco caratterizzata da ritmi elevati, con i ragazzi di Grosso che provano comunque a imporre il proprio gioco, assediando a tratti la retroguardia ospite. La L.R Vicenza si difende con ordine e si rende pericoloso con rapide azioni di rimessa. Al 20′ Zerbin sfiora il vantaggio con un bel sinistro respinto ottimamente da Contini. Sul ribaltamento di fronte, Ranocchia spreca da pochi passi un’ottima occasione. Il Frosinone continua a spingere, ma al 43′ è Da Cruz con una bella azione personale ad andare vicino al gol: la sua battuta dall’interno dell’area è però respinta con il corpo da Cotali. Scampato il pericolo, è Ciano ad esaltare Contini con una conclusione dalla distanza sulla quale l’estremo difensore ospite compie un vero e proprio miracolo. Subito dopo, sugli sviluppi di un corner calciato da Ciano, il solito Gatti, resiste alla pressione di De Maio, addomestica la sfera, ed in girata realizza il vantaggio. In avvio di ripresa il Frosinone trova il raddoppio: Lulic scappa sulla destra e rimette a centro area un pallone sul quale Pasini interviene in modo scomposto, siglando così il più classico degli autogol. I biancorossi provano a reagire, ma sono i ciociari a sfiorare la terza marcatura in diverse occasioni. Al 29′ Garritano fallisce un calcio di rigore colpendo la traversa.

 

Ternana-Reggina 2-0

Torna alla vittoria la Ternana dopo cinque partite. Continua il momento no della Reggina con Stellone che esordisce con una sconfitta sulla panchina dei calabresi. Rossoverdi bravi ad aprire e chiudere i conti nel primo quarto d’ora di gara. Prima Pettinari al 13′ e poi Palumbo appena 3 minuti più tardi hanno segnato le reti che hanno consentito alla Ternana di iniziare il girone di ritorno con una vittoria in casa. Nella ripresa inutili le sostituzioni operate da Stellone. La sua Reggina non si è resa mai pericolosa. Anzi, nel finale Micai ha parato un calcio di rigore a Partipilo evitando così di subire il terzo gol.

 

Nella foto La Presse Pettinari, oggi in gol

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Cicerelli fa felice il Frosinone

Il Frosinone replica l’impresa di una settimana fa a Pisa vincendo anche in casa del Parma sempre più distante dalla zona play-off. Già nel primo tempo sono i ciociari a rendersi più pericolosi con la conclusione a giro di Zerbin e il colpo di testa di Garritano, entrambi sventati ottimamente da Buffon. Il gol partita arriva, però, al 27′ della ripresa: Schiattarella perde un sanguinoso pallone nei pressi della metacampo, Novakovich serve il neoentrato Cicerelli che si accentra e di destro insacca nell’angolino più lontano. La reazione dei crociati è affidata al tentativo da fuori di Vazquez che colpisce in pieno la traversa e a una pericolosa conclusione di Inglese terminata fuori.

 

Nella foto La Presse il gol di Cicerelli

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Frosinone sfata il tabù Pisa

Cremonese-Como 2-0

La Cremonese chiude il girone di andata con la quarta vittoria consecutiva superando il Como con un netto 2-0. Grigiorossi in vantaggio al 4′: rinvio di Carnesecchi, Varnier di testa tocca all’indietro, Buonaiuto si infila alle spalle della difesa lariana e tutto solo batte l’incolpevole Facchin. Al 13′ Carnesecchi conserva il risultato opponendosi a un tiro ravvicinato di La Gumina. Prima dell’intervallo la formazione di Pecchia ha un’opportunità con Vido e Deli ma Facchin fa buona guardia. Nella ripresa Vignali commette fallo ai danni di Valeri e guadagna il secondo giallo lasciando il Como in dieci al 57′. Al 74′ la Cremonese raddoppia con Baez che va a raccogliere un cross lungo di Zanimacchia. Al 77′ bordata da fuori area di Cagnano che scheggia la traversa. Nel finale la Cremonese sfiora il terzo gol due volte con Di Carmine e Baez.

 

Pisa-Frosinone 1-3

Il Pisa perde la sua prima gara in casa della stagione cedendo il passo al Frosinone che vince con merito per 3-1 in rimonta all’Arena Garibaldi. Nerazzurri sempre primi ma con un solo punto di vantaggio sul Brescia. Il Frosinone parte molto forte e al 10′ conquista un rigore con Garritano che viene messo giù da Leverbe appena dentro l’area di rigore. Nicolas però è bravo a buttarsi sulla sinistra e respingere il tiro dello specialista Ciano. Sventato il pericolo il Pisa continua a soffrire il forcing del Frosinone ma alla fine del primo tempo passa in vantaggio con un’azione da manuale: Masucci scambia con Siega e poi lancia in area Marsura che lascia scorrere la palla e batte Ravaglia di sinistra portando in vantaggio il Pisa. Per Marsura è il secondo gol in campionato dopo quello al Perugia. Dopo l’intervallo D’Angelo lascia negli spogliatoi Siega e inserisce Gucher. Il Frosinone però pareggia subito con un bel tiro a girare di Zerbin servito da Ricci, con il Pisa che lamenta una trattenuta sui Marsura in avvio dell’azione. Il Pisa prova a vincerla inserendo anche Sibilli e Cohen ma il Frosinone ne ha di più e, dopo un paio di belle parate di Nicolas, va ancora in gol con Zerbin che sfrutta un cross di Zampano deviato da Birindelli. I ciociari legittimano la vittoria con il gol di Novacovich nel finale che approfitta di un errore di Leverbe in serata no. Adesso il Pisa dovrà affrontare la trasferta di Ferrara con la Spal e il Frosinone invece dovrà andare a Parma.

 

Reggina-Brescia 0-2

Al Granillo di Reggio Calabria il Brescia batte la Reggina per 2-0: un risultato maturato già nella prima mezz’ora grazie alla doppietta di Aye. La Reggina si presenta all’appuntamento in precarie condizioni, dopo essere stata particolarmente colpita dal Covid con diversi casi durante la pausa natalizia. Il Brescia, invece, fa da subito la partita portandosi in vantaggio già al 16′ con Aye, che poi raddoppia al 30′. Nella prima frazione di gara, i biancazzurri creano diverse occasioni; poco o quasi nulla da parte degli amaranto. I salvataggi di Micai mantengono comunque il risultato sullo 0-2. In campo un po’ più decisa, nella ripresa la Reggina regge e crea anche qualche occasione con Cortinovis e Bellomo. Sul finale, però, le rondinelle controllano bene e portano a casa tre punti importanti. Il Brescia è la terza squadra nella storia della serie B, dal 1929 30 ad oggi, a vincere 8 gare esterne in un girone di andata cadetto. Le altre due squadre entrambe nel 2007 08, il Chievo di Iachini (che fu poi promosso direttamente in A) ed il Pisa di Ventura che andò ai playoff fermandosi alle semifinali.

 

Nella foto La Presse la felicità del Frosinone al termine della gara

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Frosinone acciuffa il pareggio

Una vittoria e due pareggi nelle tre partite della 10a giornata di Serie BKT giocate nel pomeriggio. Nel big match dello stadio Rigamonti, Brescia e Lecce hanno pareggiato 1-1. Succede tutto nel finale: ospiti in vantaggio all’81’ con Dermaku, il pareggio all’88’ di Bisoli. In classifica il Brescia resta al secondo posto con 18 punti a -2 dal Pisa e con una lunghezza proprio sul Lecce. Preziosa vittoria esterna per la Spal, 1-0 in casa dell’Ascoli con una rete di Colombo al 63′. Infine pareggio per 1-1 anche tra Alessandria e Frosinone con i gol di Chiarello al 54′ e Charpentier al 97′. In classifica, Frosinone e Spal restano in zona playoff mentre l’Alessandria resta impelagata in piena zona salvezza.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza dell’Alessandria 

 

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Frosinone espugna Como – Lega B

Brescia-Crotone 2-2

Sulla ruota di Brescia esce il segno X. Primo pareggio per il Brescia di Inzaghi. Punto meritato per il Crotone. Vantaggio dei padroni di casa alla prima occasione. Bjaic sfugge alla marcatura di un difensore sulla fascia sinistra servendo perfettamente Leris che solo davanti a Festa non sbaglia. Nella ripresa il Brescia fa esordire Linner al posto di Joronen infortunato. L’ingresso di Palacio regala lampi di classe, quello di Moreo la certezza di avere un giocatore di indiscusso affidamento. La frustata di testa su angolo regala il 2-0 al Brescia. Ma il Crotone e’ vivo e Mulattieri riapre la contesa con un bel gol di destro nell’angolino sfruttando un grande assist di Maric. E ancora l’ex attaccante dell’Inter rovina il poker ad Inzaghi trovando la zampata in mischia.

 

Como-Frosinone 0-2

Il Frosinone vince ancora in trasferta, il Como incassa invece la seconda sconfitta consecutiva e rimanda l’appuntamento con la vittoria. Decisiva la partenza forte della squadra di Grosso, che si porta in vantaggio dopo un quarto d’ora con una bella azione sviluppata sulla destra, palla messa al centro da Canotto, Garritano e’ bravo a infilarsi e a segnare. Il raddoppio arriva su un errore della difesa comasca, retropassaggio di Varnier, Gori cerca di controllare con i piedi ma Garritano e’ piu’ abile e riesce a impadronirsi del pallone che appoggia verso il centro per Rohden, libero di segnare.

 

Nella foto La Presse l’esultanza dei giocatori del Frosinone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ascoli e Frosinone, vittorie in trasferta

L.R. Vicenza-Frosinone 0-2

Comincia male l’avventura del Lanerossi Vicenza di Mimmo Di Carlo tra le mura amiche del Menti. Nella prima di fronte al pubblico rimedia una sconfitta contro un ottimo Frosinone che s’impone per due reti di scarto, lasciando i berici ultimi in classifica. I primi a farsi pericolosi sono i padroni di casa con Diaw che al 4′ hanno l’occasione del vantaggio, il portiere Ravaglia va incontro all’attaccante e salva la porta. Due minuti dopo infortunio per Calderoni del Vicenza che viene sostituito da Bruscagin. Al 15′ si fa in avanti il Frosinone con Cotali. Alla mezz’ora tiro pericoloso di Canotto per gli ospiti parato dall’estremo difensore biancorosso. Al rientro il Frosinone va subito in vantaggio con Ciano. Al 13′ Di Carlo fa tre sostituzioni mandando in campo Ierardi, Pontisso e Giacomelli, per Di Pardo, Rigoni e Zonta; i cambi non danno coraggio all’undici di casa. Tranne qualche timida occasione sono i ciociari a fare la partita e a 10′ dal termine conquistano un calcio di rigore che Maiello trasforma per il doppio vantaggio chiudendo la partita e assicurandosi i tre punti.

 

Perugia-Ascoli 2-3

Colpo dell’Ascoli, che batte meritatamente il Perugia al “Curi” 3-2. Erano stati proprio i marchigiani a passare in vantaggio al primo affondo, con una conclusione a girare in area del bosniaco Saric, che di sinistro ha mandato la palla all’angolo alto piu’ lontano. L’Ascoli avrebbe potuto raddoppiare con le conclusioni di Avlonitis, Bidaoui e ancora Saric, ma e’ mancata la precisione, permettendo al Perugia di crescere alla distanza. Nella quarta occasione creata in pochi minuti, e’ arrivata la rete del pareggio con Carretta, che sotto porta ha deviato in rete una palla respinta da Leali sul diagonale di Murano. All’inizio della ripresa il Perugia si porta in vantaggio con Rosi, che sul passaggio di Falzerano ha scoccato un diagonale imprendibile per lo stesso Leali. Poi l’Ascoli va di rimonta, con il pareggio su tiro di Saric da 25 metri, con palla all’angolino, e con la terza rete su rigore di Dionisi, concesso per un tocco di Falzerano sullo stesso Saric.

 

Nella foto La Presse il rigore del 2 a 0 di Maiello del Frosinone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Frosinone riprende il Parma nel finale

Pareggio con quattro gol e tanto spettacolo allo stadio Stirpe tra Frosinone e Parma, anticipo della prima giornata del campionato di Serie B. Al vantaggio dei padroni di casa segnato da Zerbin al 31′ hanno risposto i ducali con Tutino al 41′ e poi Man al 52′. Ma nel finale il Frosinone ha trovato il gol del pareggio con un colpo di testa di Charpentier al minuto 89.

La festa per il ritorno allo stadio “Stirpe” dopo un anno e mezzo di astinenza rovinata da una bruttissima notizia: un tifoso di 46 anni è morto dopo aver accusato un malore mentre stava entrando insieme al figlio adolescente nella sezione distinti.

Il Presidente Mauro Balata e le associate della Lega B, appresa la terribile notizia, si stringono attorno alla famiglia del tifoso del Frosinone che questa sera è morto. Ai tifosi canarini l’onere di cantare sempre più forte per far arrivare al Cielo il saluto di tutti i membri della famiglia del Calcio Italiano.

 

Nella foto La Presse una parata di Buffon nel primo tempo

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Var offline a Frosinone e Cittadella

Frosinone-L.R.Vicenza e Cittadella-Venezia saranno le prossime gare con il Var offline. Continua così la formazione arbitrale in Serie BKT per l’introduzione definitiva della tecnologia in campo che, con questa programmazione, fa salire a 12 le partite che da inizio aprile sono state funzionali al cammino che porterà all’adeguamento di tutto il corpo della CAN entro l’inizio della prossima stagione.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Pordenone aggancia il Frosinone

Con un 1-2 di Ciurria al 19′ e 22′ minuto di gioco il Pordenone si porta a casa l’intera posta in palio nello scontro diretto salvezza con il Frosinone che chiude la 34a giornata di Serie BKT. A Lignano Sabbiadoro le due squadre iniziano timidamente con la prima conclusione di Ciano, bloccata facilmente da Perisan. Al primo tentativo i padroni di casa vanno in gol con palla in mezzo all’area spizzata di testa da Musiolik per Ciurria che da pochi passi supera Bardi. Tre minuti piu’ tardi il raddoppio con Zammarini che ruba palla a Carraro a meta’ campo e all’altezza del limite dell’area di rigore serve Ciurria che trova un sinistro ad incrociare che si insacca nell’angolino alle spalle del portiere ospite. Nella ripresa fa gioco il Frosinone creando pero’ pochi pericoli, con il Pordenone che controlla senza affanni. Con questa vittoria i friulani raggiungono i ciociari a quota 40 punti in classifica, a +3 sui playout a 4 giornate dalla fine del campionato ma con la sfida contro il Pisa da recuperare il 27 aprile.

Nella foto La Presse l’esultanza di Ciurria dopo l’1 a 0

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Dopo 7 anni c’è Frosinone-Lecce, a Reggio ritorna bomber Aglietti

Le curiosità sul prossimo turno di campionato segnalate da Football Data:

1-3 L’anticipo della 30° giornata è Ascoli-Cremonese, una partita che l’anno scorso ebbe un particolare significato: rinviata in febbraio agli inizi della pandemia, fu il primo match che si rigiocò in B dopo il lockdown, recupero fissato per il 17 giugno, con vittoria grigiorossa al Del Duca 3-1.

56/21 Vero e proprio testa-coda al Castellani tra Empoli ed Entella: prima contro ultima nella classifica generale di B 2020/21 (56 punti contro 21), squadra plurivittoriosa (14 volte) contro quella che vince di meno (4, come il Cosenza),  meno sconfitte (1 gli azzurri) contro seconda squadra che perde di più (16 volte i liguri, come il Pescara, peggio a 17 solo la Reggiana), seconda difesa bunker del torneo (24 reti subite i toscani) contro una delle 3 più perforate (46 reti al passivo l’Entella, come Reggiana e Pescara). Amarcord per Vincenzo Vivarini, ex coach dell’Empoli nel periodo luglio-dicembre 2017, in serie B, 8 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte in 20 partite ufficiali.

7  Dopo 7 anni torna in Ciociaria Frosinone-Lecce: l’ultima volta fu la finalissima playoff di Lega Pro, vinta 3-1 ai supplementari dai padroni di casa che festeggiarono così il ritorno in B. Giornata da ex per Eugenio Corini, allenatore dei ciociari dal dicembre 2011 al giugno 2012 in Lega Pro, per lui 8 vittorie, 2 pareggi e 10 sconfitte in 20 partite ufficiali.

400 Panchina 400 nei campionati professionistici per Roberto Venturato, di cui 187 in serie B e 212 in Lega Pro con bilancio di 165 vittorie, 119 pareggi e 115 sconfitte, alla guida di Pizzighettone, Cremonese e Cittadella. Esordio assoluto il 31 agosto 2003, Pizzighettone-Sassuolo 1-0, in serie C-2.

38 Alfredo Aglietti ex amaranto da giocatore, tra il 1994/95 ed il 1995/96: 38 reti in 70 partite ufficiali per lui con la casacca della Reggina.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ayè nella storia del Brescia, Frosinone meglio nelle riprese

Le curiosità sul turno appena concluso segnalate da Football Data:

7 Florian Ayè segna per la settima partita consecutiva ed entra di diritto nella storia del Brescia. Nemmeno campioni del calibro di Roberto Baggio ed Andrea Caracciolo erano riusciti a segnare per tante partite di fila nella storia del club lombardo.

12 Il Frosinone, vittorioso 2-1 a Cosenza dallo 0-1 iniziale e dall’1-1 di fine primo tempo, guadagna nelle riprese ancora 2 punti e balza al comando della classifica delle squadre cadette 2020/21 che guadagnano il maggior numero di punti rispetto al 45’: +12 il saldo attivo della formazione di Nesta.

8 Mattia Valoti nella storia: firma l’ottava rete stagionale, che riporta i 3 punti in casa-Spal dopo 8 turni di assenza e sigla il suo nuovo primato personale di reti in singolo campionato, superando i 7 del 2013/14 in Lega Pro, con la divisa dell’AlbinoLeffe.

5 Federico Proia firma la quinta rete stagionale e si conferma giocatore più determinante del Cittadella 2020/21, con 10 punti portati grazie ai suoi gol decisivi, di fatto un quarto dell’intero bottino granata (40 punti totali). Proia “vede” il record di gol stagionali personale, fissato con 6 centri al Bassano 2017/18 in C ed eguagliato l’anno scorso in B, sempre al Cittadella.

5 Davide Frattesi firma la prima rete che permette al Monza di battere 2-0 il Pordenone e tornare al secondo posto in classifica. Il centrocampista classe 1999 segna il gol numero 5 della sua  B 2020/21, eguagliando il record personale dello scorso anno ad Empoli, sempre in B, e aggancia Boateng quale giocatore più decisivo dei brianzoli in questo torneo cadetto, 7 punti a testa grazie ai rispettivi gol determinanti.

300 Buonaiuto sabato scorso contro la Salernitana è arrivato a quota 300 gare tra i professionisti: 285 gare per lui nei campionati (277 stagione regolare + 8 nei playoff/playout) oltre a 15 in Coppa Italia.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie B, al via le semifinali. Frosinone per dimenticare il Foggia. Le altre per sognare

Alle 18.30 la sfida del “Tombolato” tra Cittadella e Frosinone aprirà le semifinali playoff. Alle 21, al “Penzo” la gara tra Venezia e Palermo. Il Frosinone scende in campo per dimenticare quel gol di Floriano. Le altre pretendenti a caccia di un sogno chiamato Serie A.

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Dopo l’uscita di scena di Perugia e Bari, gli spareggi per un posto al sole in Serie A riprendono questa sera. Due sfide di andata e ritorno (che si disputerà domenica) decreteranno le due contendenti alla terza casella che porta nella massima serie. A Cittadella va in scena una sfida tra due squadre che arrivano ai play off in uno stato psico-fisico nettamente opposto: i padroni di casa hanno il vento in poppa di chi non ha nulla da perdere al cospetto di una squadra che, dalla sua, per organico ed ambizioni, aveva i favori dei pronostici di inizio campionato. La squadra di Venturato non conosce la parola sconfitta da due mesi: tra regular season ed il play off con il Bari sono 9 le partite di fila senza perdere.  Probabile la conferma dell’11 titolare che ha pareggiato nel turno preliminare con i galletti, con Bartolemei (5 gol nel solo mese di maggio) a guidare il centrocampo padovano. Il Frosinone arriva dalla delusione dell’ultimo incontro con il Foggia: il gol di Floriano, le lacrime dei giocatori ciociari ed il silenzio assordante del pubblico dello Stirpe hanno certamente contribuito a portare sotto i tacchi l’umore della squadra di Longo. C’è da vedere se le due settimane quasi di sosta sono servite per ricaricare le pile, isolare i calciatori per ripartire dai playoff. Confermato il 4-2-3-1 visto con il Foggia, con Citro in attacco supportato da Paganini, Dionisi e Ciano.  I precedenti dicono Frosinone, la differenza di organico tra le squadre anche. Il Cittadella è squadra vera ed il diverso percorso di avvicinamento ci induce a dire guai ad un pronostico scontato. Arbitro dell’incontro sarà Piccinini della sezione di Forlì.

A Venezia i Lagunari di Pippo Inzaghi se la vedono con il Frosinone di Stellone. Il Venezia arriva alla semifinale dopo la netta vittoria (3-0) al Perugia: in vetrina i gioielli di centrocampo Stulac e Falzeranno che con il bomber Litteri proveranno a dare l’assalto ai Rosanero, altra squadra partita per salire direttamente in Serie A. Inzaghi dovrebbe confermare il canonico 3-5-2, con Audero tra i pali; trio difensivo (Domizzi, Modolo e Andelkovic confermato); il centrocampo sarà completato da Frey e Garofalo sugli esterni, con Pinato mezzala; in attacco sarà molto probabilmente Geijko a far da spalla a Litteri. Il Palermo ha meno certezze di formazione, complice il debutto negli spareggi. Il dubbio principale è tra l’ex Moreo e il palermitano d.o.c. La Gumina per affiancare capitan Nestoroviski. Coronado sarà chiamato ad ispirare le due punte, contro una difesa tra le migliori del campionato per rendimento, salvo qualche passaggio a vuoto. A dirigere la gara Chiffi di Padova.

Si riparte, dunque. In palio la seria A.

Luigi Garofalo

Serie B, 13^Giornata – Vola il Frosinone. Pugliesi maluccio: Foggia rimontato dalla Cremonese, Bari solo pari a Salerno

Tredicesima giornata che va in archivio con le nostre pugliesi che non hanno ottenuto grandi risultati. Il Bari torna da Salerno con un 2-2 che tutto sommato può ritenersi utile visto che i biancorossi, a meno di un quarto d’ora dalla fine, perdevano. All’Arechi è ancora un super Galano a salvare i biancorossi con il folletto foggiano che ha siglato una doppietta. Se il foggiano Galano sorride, il Foggia mastica amaro. I satanelli, in vantaggio per 2-0, vengono ribaltati dalla Cremonese che espugna lo “Zaccheria” per 2-3. Crisi nera in causa dauna con gli allontanamenti del diesse Di Bari e del dg Colucci.

La giornata si era aperta con l’anticipo tra Pescara e Palermo. Finisce 2-2 in una gara condizionata da delle difese veramente ballerine.

In testa, si issa il Frosinone di Moreno Longo che batte 2-1 il Parma. Per i ciociari vanno a segno Maiello (che poi siglerà un autogol) e Ciano con una punizione da stropicciarsi gli occhi. Rischia grosso l’Empoli che va sotto in casa con lo Spezia ma poi Pasqual salva i toscani siglando l’1-1 finale. Stesso risultato tra Cittadella e Ternana: ad Arrighini risponde Carretta.

Boccata di ossigeno per la Pro Vercelli che fa suo il derby piemontese col Novara: al “Piola” è Morra a siglare il gol partita. Un super Malcore trascina il Carpi alla vittoria sull’Ascoli: l’ex Manfredonia è assoluto protagonista con una tripletta nel 4-2 finale. Pari inutile tra Entella e Cesena: il 2-2 finale accontenta più i liguri che erano sotto 0-2 grazie alla doppietta di Jallow.

Finale thrilling a Brescia: rondinelle in vantaggio con il solito Caracciolo ma nei minuti finali il Venezia ribalta tutto e vince la partita con Pinato e Falzerano.

1-1 nel posticipo del “Curi” tra Perugia ed Avellino: irpini in vantaggio con Ardemagni ma nel secondo tempo un rigore inesistente consente a Cerri di pervenire al pareggio.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Un Bari versione Penelope fa e disfa. Col Frosinone arriva la terza sconfitta consecutiva

Bari come Penelope. Riprendendo l’epica “Odissea” di Omero, il Bari di Fabio Grosso ricorda molto Penelope che, per sfuggire alle avances dei Proci, di giorno tesseva la tela e di notte la disfaceva.

Contro il Frosinone, i galletti sono stati capaci di alternare momenti di puro harakiri a momenti di reazione. I numeri, comunque, dicono di un 3-2 che costringe i biancorossi al terzo stop di fila e una classifica che inizia a piangere.

Sorpresa iniziale per l’esclusione dall’undici titolare di Fiamozzi a cui viene preferito il ritrovato Cassani. In attacco Floro Flores vince il ballottaggio con Nenè e viene affiancato da Improta e Brienza. Di contro, Moreno Longo conferma per il suo Frosinone la formazione prevista alla vigilia.

Inizia il match ed il Bari va subito sotto. Corre il 5′ quando su un innocuo cross dalla destra, Cassani si “inventa” una palombella di testa che non da scampo a Micai. Pessimo l’inizio dell’esperto terzino piemontese che ritrovava una maglia da titolare dopo diversi mesi.

Ma come ogni Penelope che si rispetti il Bari distrugge ma è anche in grado di costruire. Passano dieci minuti ed i galletti pervengono al pareggio con Improta dopo una splendida azione.

I biancorossi prendono coraggio e si conquistano, con Tello, un calcio di rigore che ancora Improta trasforma per il 2-1 pugliese.

Festa biancorossa che, però, dura solo un minuto: Maiello ci prova con un tiro debole, Micai respinge male e serve un assist involontario a bomber Ciofani che insacca comodamente.

Bari che prova a rimettere la freccia del sorpasso ma si scontra contro un super Bardi che nega il nuovo vantaggio prima a Brienza e poi a Floro Flores e Busellato. Primo tempo che si chiude sul 2-2

La ripresa si apre con ritmi più blandi ma al primo vero affondo, i ciociari trovano il terzo gol. Stavolta è Sammarco ad approfittare dell’addormentata difesa barese con un Micai non esente da colpe.

Tris che scuote i galletti che ci provano con molta confusione. Entrano anche Nenè e Cissè ma il risultato non cambia ed il Frosinone può esultare per i tre punti.

Le sconfitte consecutive adesso salgono a tre ed è tempo per i primissimi giudizi. Il Bari anche al “Partenio” ha dimostrato quali sono i suoi pro e i suoi contro. La squadra gioca un calcio a tratti anche piacevole, costruisce palle gol ed è spesso padrone del campo. Discorso che cambia radicalmente quando sono gli avversari ad avere il pallone tra i piedi con i galletti che appaiono difensivamente in difficoltà. Oggi, inoltre, agli errori di reparto (che non ci sono stati), ci sono stati degli errori singoli da matita blu.

Sul banco degli imputati (seppure solo alla quarta giornata) sale Fabio Grosso che sembra incapace di dare una solidità difensiva alla retroguardia biancorossa. Oggi ha esordito Gyomber che ha ben figurato e, martedì con la Cremonese, potrebbe essere riproposto. Insieme al tecnico, anche Alessandro Micai è tra i flop del “Partenio”: il portiere mantovano in queste prime gare è stato poco determinante con otto gol sul groppone nelle ultime tre uscite.

Urge fare ammenda degli errori velocemente perchè, come detto, martedì si torna in campo contro la Cremonese nel turno infrasettimanale al “San Nicola”. Contro i grigio-rossi, già battuti in Coppa Italia, serve una prova diversa e soprattutto punti, quelli che il Bari sta perdendo in queste settimane.

FROSINONE – BARI 3-2

FROSINONE: Bardi, Ariaudo, Krajnc, Terranova, M.Ciofani, Maiello, Sammarco, Gori, Crivello, Ciofani, Ciano.

BARI: Micai, Cassani, Marrone, Gyomber, D’Elia, Basha, Tello, Busellato, Improta, Floro Flores, Brienza.

ANTONIO GENCHI

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Bari, è il momento di mostrare i denti. Con il forte Frosinone urge una prova di carattere

In casa Bari è tempo di posare il fioretto e brandire la sciabola. La formazione pugliese è reduce da due sconfitte consecutive in cui, tuttavia, si è visto un buon calcio.

Quello che ha frenato i galletti, contro Empoli e Venezia, è stata una scarsa solidità difensiva. La squadra ogni volta che viene attaccata va in difficoltà con gli attaccanti avversari che banchettano facilmente.

Contro il Frosinone, una delle corazzate di queste campionato, si gioca come previsto al “Partenio” di Avellino vista l’indisponibilità del campo laziale. Il fatto che non si giochi al “Matusa” potrebbe essere un vantaggio per il Bari che ha sempre pagato il giocare nel catino bollente gialloblù.

Il tecnico Fabio Grosso potrebbe irrobustire la squadra dando più muscoli a protezione della difesa. D’altronde, contro gente del calibro di Ciano, Ciofani e Citro, potrebbe essere utile concedere meno agli avversari. Assenza pesante per i laziali quella di Federico Dionisi: l’ex attaccante del Livorno sconterà la terza ed ultima giornata di squalifica.

Formazione che dovrebbe vedere l’ormai consueto 4-3-3. In porta Micai, difesa con Fiamozzi, Marrone, Tonucci (che dovrebbe vincere la concorrenza di Gyomber e Capradossi) e D’Elia sulla fascia mancina. A centrocampo inamovibili Basha e Tello con Busellato che potrebbe soffiare una maglia da titolare a Salzano. Tridente offensivo ancora orfano di Galano e che dovrebbe vedere in campo Brienza, Improta e Nenè (favorito su Floro Flores).

In casa ciociara, le cose vanno abbastanza bene. Nell’ultima uscita, i ragazzi di Longo ha recuperato ben tre gol al Pescara pareggiando alla fine per 3-3. La squadra laziale è forte in ogni reparto e, nonostante le assenze di Dionisi e Paganini, è la netta favorita per il match. Nel 3-5-2 di Longo ci sarà Zappino in porta, difesa con Terranova, Ariaudo e Krajnc. A centrocampo Matteo Ciofani e Crivello sulle fasce con Maiello, Gori e Sammarco in mezzo. In attacco tandem forza e fantasia con Ciofani e Ciano.

Il match, che sarà diretto da Rapuano di Rimini, sarà l’ottavo incrocio tra Frosinone e Bari in casa laziale. In trasferta contro i gialloblù il Bari non ha mai vinto e viene dalla sconfitta per 3-1 rimediata nella passata stagione.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 4^Giornata – Si parte stasera con due anticipi. Impegni ostici per Bari e Foggia

Il campionato di Serie B vedrà giocarsi nel weekend la sua quarta giornata. Un turno particolare che sarà il primo di tre impegni nel giro di una settimana visto che martedì c’è il primo turno infrasettimanale.

La quarta giornata si apre stasera con due anticipi. Alle 19 c’è Venezia-Spezia con la sfida tra Inzaghi e Gallo mentre alle 20.30 scendono in campo Cesena ed Avellino al “Manuzzi”.

Visto il turno infrasettimanale di martedì non sono previsti posticipi con tutte le gare fissate alle 15 di sabato.

La capolista Carpi tenta il poker di vittorie andando a Cremona contro i grigiorossi di Tesser che hanno iniziato molto bene la stagione.

Impegni tosti per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi di Grosso saranno ospiti del Frosinone al “Partenio” di Avellino mentre i dauni ricevono allo “Zaccheria” la corazzata Palermo. Partita da non sbagliare per Giovanni Stroppa che sembra a rischio esonero dopo il pessimo avvio di stagione.

Match che si preannuncia gustoso quello tra Perugia e Parma. Grifoni e ducali arrivano al match del “Curi” dopo un inizio di stagione ottimo ma con strade diverse. Il Perugia di Giunti ha già segnato dieci gol mentre gli emiliani hanno segnato solo due gol ma hanno una sola distanza dagli umbri.

Partita che, sulla carta, dovrebbe essere altrettanto divertente è quella dell’Arechi tra la Salernitana ed il Pescara. I campani non hanno iniziato benissimo la stagione e contro l’ex Zeman vogliono ottenere la prima vittoria dell’anno.

Primo bollino verde nella casella vittorie lo cercano anche Entella e Pro Vercelli. I liguri ospitano al “Comunale” la Ternana di Pochesci mentre i piemontesi renderanno visita al Brescia.

Impegno casalingo per l’Empoli. I toscani di Vivarini ospitano al “Castellani” l’Ascoli con un Caputo in grande forma e reduce da due doppiette consecutive contro Bari e Palermo.

Chiude il programma il match tra Novara e Cittadella. Due squadre che sono accreditate per la zona playoff ma che hanno iniziato la stagione a rilento.

ANTONIO GENCHI

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Bari, col Frosinone si gioca al Partenio di Avellino

Frosinone-Bari ad Avellino? Vista l’indisponibilità del nuovo stadio “Benito Stirpe” di Frosinone, la gara tra i galletti ed i ciociari si giocherà al “Partenio-Lombardi” di Avellino.

A dare la notizia è il portale campano irpinianews.it, che ha analizzato la situazione in casa gialloblù. Il club del presidente Stirpe sta preparando il nuovo impianto di gioco che però non sarà a disposizione di Dionisi e soci prima del mese di dicembre.

Il fatto che la partita si giochi ad Avellino ha le sue controindicazioni: la rivalità tra le tifoserie di Bari ed Avellino potrebbe anche portare gli organi competenti a vietare la trasferta dei tifosi biancorossi in Campania. Qualora, però la trasferta venga normalmente autorizzata, ci potrebbe essere un esodo di supporter pugliesi vista la vicinanza dell’impianto avellinese.

ANTONIO GENCHI 

 

[sc name=”Genchi”]

Bari, scacco matto alla capolista. Il Frosinone cede 1-0 al San Nicola col primo gol in biancorosso di Furlan

Il Bari si conferma un rullo compressore tra le mura amiche e a farne le spese e niente popò di meno che la capolista Frosinone. I galletti battono i ciociari per 1-0 grazie al primo gol col Bari di Federico Furlan che giustizia la banda di Pasquale Marino.

Problemi di formazione per Stefano Colantuono che, tra squalifiche ed infortuni, deve fare a meno di Sabelli, Cassani e Morleo e per questo disegna il suo Bari con un inedito 3-4-3. In difesa spazio al trio Tonucci, Suagher ed il rientrante Capradossi. Gli esterni sono Furlan e Daprelà con la coppia Basha-Fedele in mezzo. In avanti spazio al tridente Brienza, Galano e Floro Flores. Pasquale Marino, dopo aver triturato i galletti all’andata, si presenta in Puglia con un modulo similare con Soddimo dietro la temibile coppia Dionisi-Ciofani. L’inizio è tutto di marca ospite con Soddimo e Ciofani che spaventano Micai. Il Bari sembra ancora quello visto (o meglio non visto) ad Entella con i gialloblù che spingono sull’accelleratore: i ciociari si fanno ancora pericolosi con Dionisi e Sammarco che per poco non portano gli ospiti in vantaggio. Il Bari inizia a prendere le misure e si affaccia in avanti: al minuto 22, vibranti proteste per un fallo di Mazzotta in area su Furlan ma l’arbitro La Penna sorvola tra i fischi del San Nicola. Il Bari prende fiducia e potrebbe passare con Floro Flores che in area fa ammattire la difesa, fa sedere anche il portiere ma al momento della conclusione verso la porta ormai vuota decide di servire un compagno e la difesa gialloblù si salva. Il primo tempo si chiude ancora con un occasione biancorossa: pallone di Brienza col contagiri che pesca Floro Flores in area ma la zampata della punta napoletana è troppo centrale e Bardi si salva in corner. Il secondo tempo vede ancora una supremazia ospite: è Sammarco, dopo pochi minuti, a farsi vivo con un Micai che attento si salva. Il Frosinone gioca più di squadra mentre il Bari va a fiammate e si affida alle giocate del singolo: al 59esimo è Brienza che dai 25 metri ci prova con Bardi che deve volare per salvare la sua porta. La gara è combattuta ma il Bari passa: fuga di Daprelà sulla sinistra che mette in mezzo un pallone che trova sotto porta Furlan che di testa batte Bardi. 1-0 per il Bari che fa esplodere i 25mila del San Nicola e vede il primo gol dell’ex ternano in maglia biancorossa. La capolista, punta nell’orgoglio, si porta in avanti ma la difesa del Bari non cede un millimetro ed è anzi Fedele che ci prova. Colantuono rinforza gli ormeggi con Romizi che entra già ammonito (ammonito in panchina per proteste) e la squadra tiene. I quattro minuti di recupero anticipano il triplice fischio ed il boato di gioia del pubblico barese.

Vittoria importante per il Bari che in casa si conferma in formissima e colleziona la quarta vittoria di fila consecutiva al San Nicola. Un successo di prestigio contro il Frosinone capolista che fa agganciare quota 46 punti e avvicina il Bari alle prime posizioni. Il modulo visto quest’oggi sembra utile alla causa con Furlan e Daprelà che sulle fasce non fanno rimpiangere Sabelli. I biancorossi erano chiamati a cancellare la disastrosa prova di Chiavari e la missione si può ritenere compiuta. Sabato prossimo appuntamento in Sicilia contro il Trapani.

BARI: Micai, Tonucci, Suagher, Capradossi, Furlan, Basha, Fedele, Daprelà, Brienza, Floro Flores, Galano.

FROSINONE: Bardi, Krajnc, Terranova, Ariaudo, Fiammozzi, Soddimo, Sammarco, Maiello, Mazzotta, Dionisi, Ciofani.

ARBITRO: La Penna di Roma

RETI: 61′ Furlan

ANTONIO GENCHI 

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Bari, arriva il Frosinone e i galletti si affidano al fattore San Nicola. Colantuono ritrova Brienza per battere la capolista

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Frase non fu più azzeccata in questo momento topico della stagione. Il Bari nella trentesima giornata di Serie B ospita al “San Nicola”, la capolista di questo torneo cadetto ossia il Frosinone di Pasquale Marino. I biancorossi, dopo la deludente sconfitta di Chiavari contro l’Entella, tornano tra le accoglienti mura del “San Nicola” dove, i galletti, vengono da tre vittorie nelle ultime tre uscite (Vicenza, Ternana e Brescia). Stefano Colantuono si affiderà anche al pubblico barese che dovrebbe accorrere numeroso per la gara contro i ciociari e sfondare il record stagionale di spettatori (previsti in 25mila).

L’ex tecnico atalantino arriva alla gara contro i gialloblù con diverse assenze, specialmente nel reparto arretrato. Mancherà sicuramente Stefano Sabelli, appiedato per una giornata dal Giudice Sportivo ed anche Morleo difficilmente sarà del match. Recupero importante, invece, quello di Franco Brienza con il numero 20 che dovrebbe tornare a deliziare il pubblico biancorosso con le sue giocate. Mantenendo sempre come modulo il 4-3-3 (si era parlato anche di un 3-4-3 ma difficilmente realizzabile), in porta ci sarà Micai, difesa con Cassani, Suagher, Tonucci e Daprelà. Centrocampo con il trio Basha, Salzano, Macek ed in avanti Brienza, Galano e Floro Flores.

Il Frosinone scenderà in Puglia a caccia di punti per continuare la galoppata verso la Serie A. I ciociari, dopo la retrocessione della passata stagione con l’ex Stellone in panchina, ha subito preso il comando di questo campionato cadetto. L’avvento dell’ex Catania e Vicenza, Marino ha dato alla squadra quella mentalità giusta per la Serie B fatta di tanta corsa e grinta. Per la gara di domani mancherà sicuramente Mokulu con il tecnico siciliano che dovrebbe disegnare un 3-4-3: in porta spazio a Bardi, difesa Krajnc, Ariaudo e Terranova. Centrocampo con Fiamozzi, Sammarco, Maiello e Mazzotta mentre in avanti spazio a Ciofani, Dionisi e Soddimo. 

Polemiche per la designazione dell’arbitro che sarà il sig. Federico La Penna. Oltre ad una tradizione abbastanza negativa col fischietto romano, la designazione non ha fatto piacere ai tifosi biancorossi vista la vicinanza geografica tra Roma e Frosinone.

ANTONIO GENCHI 

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