Archive 09/01/2022

Roma-Juve 3-4: gol di Abraham, Dybala, Mkhitaryan, Pellegrini, Locatelli, Kulusevski e De Sciglio

I bianconeri sotto 3-1 trovano una grande vittoria grazie anche a Szczesny che nel finale para un rigore a Pellegrini

Sette gol, un rigore (ancora) parato dall’ex Szczesny, l’espulsione di De Ligt: c’è tutto questo ed altro ancora nella vittoria per 4-3 della Juve contro la Roma, all’Olimpico. I bianconeri allungano così in classifica, restando in scia all’Atalanta (che ha una partita in meno) e del quarto posto. Due delle tre reti dei padroni di casa arrivano da calci da fermo: il primo, con Veretout dalla bandierina ed Abraham a colpire di testa, e il terzo, con un destro perfetto di Pellegrini su punizione. In mezzo il momentaneo pareggio firmato da Dybala e il raddoppio di Mkhitaryan, su assist di Pellegrini. Poi è Locatelli a dare il via alla rimonta, coronata da Kulusevski e De Sciglio. La Juve non incassava almeno due reti dalla sconfitta col Verona, lo scorso 30 ottobre, e nelle ultime sette gare aveva subito due soli gol.

Presenze e assenze

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Mourinho…

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Udinese – Atalanta / Il direttore Pierpaolo Marino: “Questo non è calcio…”

La società bianconera non ha fatto parlare il mister e i calciatori, ma solo il direttore dell’area tecnica. Ecco le sue parole verso la Lega

Il post partita di Udinese – Atalanta è stato molto concitato. Nessuna ha parlato per la società bianconera tranne che il direttore dell’area tecnica Pierpaolo Marino. Ha cercato in tutti i modi di difendere il suo team e soprattutto ha attaccato la Lega Calcio per una gestione ai limiti della decenza. Andiamo a vedere le sue parole e l’intervista completa.

La mia presenza è perché oggi è stata mandata al martirio una squadra. Rischiando la salute dei giocatori sia quelli di casa, ma anche quelli di trasferta. Una società che non giocava da oramai cinque giorni e non si poteva allenare da tale periodo. Beto addirittura si è solo negativizzato stamattina, ed altri solo ieri sera. Questo non è calcio. Si sono mandati al martirio giocatori che non lo meritavano sia dal punto di vista del calcio che dal punto di vista personale dei…

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Napoli-Sampdoria 1-0: gol vittoria di Petagna

Una mezza rovesciata dell’attaccante regala i tre punti a Spalletti che però non può sorridere per l’infortunio del suo capitano

Il Napoli torna a correre. Al Diego Maradona supera la Samp 1-0. Spalletti un po’ a sorpresa piazza al centro dell’attacco Petagna. Dietro di lui, Insigne, Mertens ed Elmas per una formazione a forte trazione anteriore. D’Aversa risponde con la coppia d’attacco Quagliarella-Gabbiadini. Ma sono gli azzurri a comandare il gioco e questo nonostante l’infortunio muscolare al 28′ di capitan Insigne uscito tra gli applausi. Al 35′ viene annullato un gol a Juan Jesus per un fuorigioco millimetrico. Ma al 43′ una magia di Petagna sblocca il risultato al 43′: Come? Con una mezza rovesciata che s’infila all’incrocio. Un gol pazzesco che, dopo la sconfitta con lo Spezia e il pareggio con la Juve, fa tornare a correre il Napoli.

(a breve l’articolo completo)

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Andreazzoli: “Incidente di percorso, non so se Berardi è in fuorigioco, senza quel rosso gara diversa”

Quando Sassuolo ed Empoli si incrociano in serie A sono sempre scintille. L’ex Dionisi torna al Castellani  e si fa sentire. Manita alla squadra padrone di casa che paga l’ingenuità di Viti che lascia l’Empoli in inferiorità numerica sul 2-1 per i neroverdi che hanno giocato sul velluto. Andreazzoli analizza la sfida ai microfoni di DAZN.

ROSSO – Una sfida che racconta due partite diverse. Quella molto equilibrata ed aperta a ogni tipo di soluzione prima del rosso. E l’ultima parte, evidentemente condizionata dalla doppia ammonizione collezionata dal ragazzo. Anche se Andreazzoli ha ancora qualche dubbio sulla posizione di partenza di Berardi e della sua difesa. “Stavo guardando le immagini dell’espulsione. Mi sembrava potesse essere fuorigioco in partenza, ma non ci sono immagini chiare sulla posizione della nostra linea difensiva. Se fosse stato in fuorigioco magari Viti non prendeva l’espulsione e la gara poteva dire altro. Il cartellino arriva mentre eravamo in un momento…

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Ibra, addio rigori? A Venezia cede il penalty a Theo Hernadez

Dopo i ripetuti errori dagli undici metri, Zlatan ha ceduto il rigore del 3-0 a Hernandez. Un gesto che gli fa onore. Col gol al Venezia lo svedese ha segnato a 80 squadre diverse in Europa: solo CR7 come lui

Stefano Pioli ieri assicurava – ma la sua testimonianza è chiaramente superflua – che Ibrahimovic è perennemente incavolato con tutti. Ovvero ciò che gli serve per trovare le motivazioni feroci capaci di mantenerlo sull’Olimpo dei migliori a 40 anni. E per tutti si intende davvero tutti ovviamente, compagni compresi. Nonostante un gol messo a referto quando il cronometro segnava soltanto un minuto e 58 secondi, che lo ha ricollocato nel tabellino dei marcatori a distanza di un mese dalla rete di Udine e ha messo il Milan in discesa, Zlatan ha maltrattato abbastanza chi gli stava nei pressi. Diaz, Saelemaekers, Florenzi, giusto per citarne qualcuno. Colpevoli, agli occhi del capobranco, di non aver eseguito i passaggi a lui diretti nel modo corretto. I compagni lo…

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Venezia, Zanetti: “Sono arrabbiato, mi dà fastidio la ripetitività dell’errore”

L’undicesima sconfitta in campionato del Venezia arriva in casa per mano del Milan. L’allenatore Paolo Zanetti ha commentato così il match ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo incontrato una squadra che in questo momento può fare tre o quattro gol a tutti. Mi dà fastidio che prendiamo gol dopo pochi minuti, oggi non abbiamo avuto la forza di andare a riprenderla. Cosa manca? Una certa mentalità che ancora non abbiamo raggiunto e non ci possiamo permettere di non avere, siamo in serie A e dobbiamo essere perfetti, se complichiamo subito la partita diventa difficile, e sono molto arrabbiato. Non mi piace che cadiamo spesso nello stesso problema e devo cercare la chiave giusta”.

“Per come siamo costruiti non è semplice incidere sulla mentalità – continua il tecnico arancioneroverde -, è un lavoro che spetta a me e devo tirare dentro tante mentalità, culture e lingue. I giocatori devono lavorare fra di loro, tutti vogliamo salvarci però dobbiamo anche fare tesoro dei propri…

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I venti giocatori col valore più alto in ogni girone di serie D


Con l’aiuto di Transfermarkt, riportiamo la classifica dei primi venti calciatori per valore di mercato di ogni girone di serie D.

Girone A
Mohamed Laaribi (Novara) 350.000 euro
Daysam Ben Nasr (Casale) 250.000 euro
Mario Pugliese (Novara) 200.000 euro
Francesco Fontana (RG Ticino) 200.000 euro
Andrea Montesano (Gozzano) 200.000 euro
Dardan Vuthaj (Novara) 175.000 euro
Malaury Martin (Casale) 175.000 euro
Riccardo Rossini (Casale) 175.000 euro
Pablo Gonzalez (Novara) 175.000 euro
Roberto Cappai (Varese) 150.000 euro
Matteo Brero (Vado) 150.000
Roberto Candido (Casale) 150.000 euro
Vincenzo Cozzella (Casale) 150.000 euro
Maikol Benassi (Novara) 150.000 euro
Lorenzo Tassi (PDHAE) 125.000
Martino Cominetti (Gozzano) 125.000
Tommaso Tentoni (Novara) 125.000 euro
Alessio Petti (Imperia) 125.000 euro
Alessandro Rossi (Bra) 125.000
Christian Alvitrez (Chieri) 125.000 euro
Daniele Ciappellano (Gozzano) 125.000 euro

Girone B
Nicolas Giani (Desenzano Calvina) 250.000 euro
Mario Chessa (Castellanzese) 250.000 euro
Pietro Cogliati (Sangiuliano City) 200.000 euro
Grasjan Aliù (Desenzano Calvina) 200.000 euro
Luigi Scaglia (Franciacorta) 200.000
Simone Lo Faso (Folgore Caratese) 175.000 euro
Alex Pedone (Sangiuliano City) 175.000 euro
Matteo Bruzzone (Sangiuliano City) 175.000 euro
Victor Gomez (Folgore Caratese) 175.000 euro
Riccardo Cocuzza (Folgore Caratese) 175.000 euro
Luca Ruffini (Desenzano Calvina) 175.000 euro
Giusto Priola (Villa Valle) 175.000 euro
Rachid Kouda (Folgore Caratese) 150.000 euro
Carlo Ferrario (Sangiuliano City) 150.000 euro
Ivan Rondanini (Arconatese) 150.000 euro
Andrea Ferretti (Crema) 150.000 euro
Marco Gasparri (Legnano) 150.000 euro
Emanuele Bardelloni (Virtus Ciserano Bergamo) 125.000 euro
Xhulio Alushaj (Castellanzese) 125.000 euro
Giuliano Alma (Folgore Caratese) 125.000 euro
Alessandro Bertazzoli (Ponte San Pietro) 125.000 euro

Girone C
Daniel Onescu (Dolomiti Bellunesi) 225.000 euro
Fabrizio Cacciatore (Caldiero Terme) 220.000 euro
Roberto Strechie (Spinea) 200.000 euro
Lorenzo Zerbato (Caldiero Terme) 175.000 euro
Alejandro Altuna (Este) 150.000 euro
Panagiotis Louka (Ambrosiana) 150.000 euro
Marco Moras (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Daniele Rocco (Cjarlins Muzane) 150.000 euro
Simone Corbanese (Dolimiti Bellunesi) 150.000 euro
Daniele Forte (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Paolo Grbac (Mestre) 150.000 euro
Giacomo Romano (Union Clodiense) 150.000 euro
Valeriano Nchama (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Nicolò Cherubin (Luparense) 150.000 euro
Julian Cardellino (Luparense) 125.000 euro
Szymon Fida (Arzignano Valchiampo) 125.000 euro
Marco Cuomo (Union Clodiense) 125.000 euro
Vincenzo Calì (Arzignano Valchiampoo) 125.000 euro
Stefano Casarotto (Union Clodiense) 125.000 euro
Yves Gnago (Arzignano Valchiampo) 125.000 euro
Agostin Marcolin (Union Clodiense) 125.000 euro
Mirco Vassallo (Luparense) 125.000 euro

Girone D
Mario Piccinocchi (Alcione Milano) 375.000 euro
Enrico Pezzi (Forlì) 200.000 euro
Lorenzo Benedetti (Seravezza) 200.000 euro
Francesco Manuzzi (Alcione Milano) 200.000 euro
Riccardo Cestaro (Prato) 175.000 euro
Gianmarco Gabbianelli (Rimini) 175.000 euro
Simone Saporetti (Ravenna) 175.000 euro
Simone Palermo (Prato) 175.000 euro
Samon Reider Rodriguez (Seravezza) 150.000 euro
Simone Greselin (Rimini) 150.000 euro
Niccolò Cottarelli (Fanfulla) 150.000 euro
Filippo Boccardi (Forlì) 150.000 euro
Davide Borrelli (Forlì) 125.000 euro
Francesco Colombini (Aglianese) 125.000 euro
Lorenzo Caprioni (Lentigione) 125.000 euro
Alberto Formato (Lentigione) 125.000 euro
Cristian Brega (Aglianese) 125.000 euro
Giammario Piscitella (Lentigione) 125.000 euro
Domenico Germinale (Rimini) 100.000 euro
Lorenzo Remedi (Lentigione) 100.000 euro
Matteo Serrotti (Athletic Carpi) 100.000 euro

Girone E
Diamante Crispino (Pianese) 325.000 euro
Giuseppe Sicurella (Arezzo) 200.000 euro
Aniello Cutolo (Arezzo) 200.000 euro
Paride Pinna (Arezzo) 200.000 euro
Santiago Ciganda (Foligno) 200.000 euro
Nicola Strambelli (Arezzo) 175.000 euro
Federico Pizzutelli (Arezzo) 150.000 euro
Ciro Foggia (Arezzo) 150.000 euro
Samuele Maurizi (Montespaccato Savoia) 150.000 euro
Daniele Cardelli (San Donato Tavarnelle) 150.000 euro
Giacomo Biondi (Arezzo) 150.000 euro
Emilio Dierna (Follonica Gavorrano) 150.000 euro
Francesco Marcheggiani (Rieti) 150.000 euro
Paolo Lomasto (Arezzo) 125.000 euro
Giacomo Rossi (Pro Livorno) 125.000 euro
Vittorio Attili (Rieti) 125.000 euro
Gabriele Fumanti (Trestina) 125.000 euro
Elio Calderini (Tiferno) 125.000 euro
Andrea De Iulis (Unipomezia) 125.000 euro
Leonardo Branci (Pianese) 100.000 euro
Daniele Buzzegoli (San Donato Tavarnelle) 100.000 euro

Girone F
Federico Angiulli (Sambenedettese) 400.000 euro
Francesco Bolò (Castelnuovo Vomano) 225.000 euro
Lorenzo Paoli (Pineto) 200.000 euro
Christian Ventola (Chieti) 200.000 euro
Matteo Piciollo (Pineto) 200.000 euro
Marco Pezzotti (Pineto) 200.000 euro
Alessandro Sbaffo (Recanatese) 200.000 euro
Federico Cardella (Pineto) 150.000 euro
Federico Alonzi (Vastese) 150.000 euro
Ivan Zgrablic (Sambenedettese) 150.000 euro
Daniele Ferretti (Recanatese) 150.000 euro
Tomas Prado (Vastogirardi) 150.000 euro
Vittorio Esposito (Alma Juventus Fano) 150.000 euro
Luis Galesio (Matese) 150.000 euro
Cosimo Forgione (Atletico Fiuggi) 150.000 euro
Mattia Pampano (Notaresco) 150.000 euro
Matteo Minnozzi (Pineto) 150.000 euro
Marco Mariani (Chieti) 150.000 euro
Daniel Macrì (Trastevere) 125.000 euro
Daniel Sannipoli (Trastevere) 125.000 euro
Danilo Pasqualoni (Trastevere) 125.000 euro

Girone G
Danilo Alessandro (Cynthialbalonga) 250.000 euro
Luigi Scotto (Torres) 200.000 euro
Stefano D’Agostino (Cynthialbalonga) 200.000 euro
Gladestony (Giugliano) 175.000 euro
Roberto De Rosa (Giugliano) 150.000 euro
Alessandro Masala (Torres) 150.000 euro
Nicolas Di Biase (Insieme Formia) 150.000 euro
Federico Cerone (Giugliano) 150.000 euro
Salif Sidibé (Team Nuova Florida) 150.000 euro
Davide Lorusso (Trastevere) 150.000 euro
Lorenzo Vasco (Ostiamare) 150.000 euro
Giovanni Kyeremateng (Giugliano) 125.000 euro
Christian Cesaretti (Team Nuova Florida) 125.000 euro
Muhamed Varela (Gladiator) 125.000 euro
Davide Gaetani (Lanusei) 125.000 euro
Davide Sabatini (Torres) 125.000 euro
Fabio Longo (Afragolese) 125.000 euro
Cristian Sosa (Arzachena) 125.000 euro
Alan Mastropietro (Ostiamare) 125.000 euro
Ciro Poziello (Giugliano) 100.000 euro
Lorenzo Bianciardi (Ostiamare) 100.000 euro
Adama Diakite (Torres) 100.000 euro
Matteo Pallecchi (Arzachena) 100.000 euro
Francesco Ruocco (Torres) 100.000 euro

Girone H
Bright Addae (Lavello) 450.000 euro
Giuseppe Statella (Lavello) 275.000 euro
Pasquale Rainone (Casertana) 225.000 euro
Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 200.000 euro
Pablo Burzio (Lavello) 200.000 euro
Ezequiel Michelli (Virtus Matino) 200.000 euro
Gabriele Germinio (Bitonto) 175.000 euro
Lorenzo Liurni (Lavello) 175.000 euro
Riccardo Lattanzio (Bitonto) 175.000 euro
Lorenzo Longo (Audace Cerignola) 175.000 euro
Francesco Bertolo (San Giorgio) 150.000 euro
Stefano Cason (Nocerina) 150.000 euro
Simone D’Anna (Bitonto) 150.000 euro
Strahinja Krstevski (Gravina) 150.000 euro
Francesco Felleca (Casertana) 150.000 euro
Stefan Nikolic (Bisceglie) 150.000 euro
Toni Seoane (Arzachena) 150.000 euro
Antonio Croce (Francavilla) 125.000 euro
Simone Sales (Team Altamura) 125.000 euro
Danilo Colella (Bitonto) 125.000 euro
Mohamed Mansour (Casertana) 125.000 euro
Dario Maltese (Audace Cerignola) 125.000 euro
Tiziano Prinari (Casarano) 125.000 euro

Girone I
Ignacio Herrera (Lamezia) 450.000 euro
Raul Rusescu (Lamezia) 450.000 euro
Francesco Corapi (Lamezia) 275.000 euro
Francesco Lodi (Acireale) 250.000 euro
Vincenzi Camilleri (Lamezia) 225.000 euro
Francesco Salandria (Lamezia) 200.000 euro
Angelo D’Angelo (Cavese) 200.000 euro
Diego Allegretti (Cavese) 200.000 euro
Domenico Aliperta (Cavese) 175.000 euro
Andrea Cadili (Acireale) 150.000 euro
Tanasiy Kosovan (Cavese) 150.000 euro
Ciro Sirignano (Lamezia) 150.000 euro
Marco Romizi (Cavese) 150.000 euro
Francesco Uliano (Gelbison) 150.000 euro
Piergiuseppe Maritato (Lamezia) 150.000 euro
Denilson Gabionetta (FC Messina) 150.000 euro
Luca Bruno (Trapani) 150.000 euro
Matteo Fissore (Cavese) 150.000 euro
Domenico Marchetti (Gelbison) 150.000 euro
Rafa Muñoz (Trapani) 150.000 euro
Domenico Maggio (Santa Maria Cilento) 150.000

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Repubblica – De Risio va al Pescara e il Bari ritrova Di Cesare

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna de La Repubblica punta i fari sul Bari con l’uscita di De Risio verso Pescara e il ritorno di Valerio Di Cesare. “Esce De Risio, rientra in lista Di Cesare. Il trasferimento in prestito del centrocampista al Pescara è il segnale definitivo di come il capitano biancorosso sia pronto ormai a rientrare nei ranghi. Dopo aver lavorato in solitudine anche nelle festività natalizie, Di Cesare potrebbe stupire tutti rimettendosi a completa disposizione di Mignani ben prima dei tre mesi previsti dopo l’intervento al legamento collaterale esterno del ginocchio destro, al quale si era sottoposto lo scorso 2 novembre”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

CRISTIAN RIGGIO SI TRASFERISCE ALLA FIDELIS ANDRIA

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver raggiunto l’accordo con la Fidelis Andria per la cessione, a titolo definitivo, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Cristian Riggio.

Il difensore classe ’96 con la maglia biancoverde ha totalizzato 22 presenze tra Campionato e Coppa Italia Serie C.

La società ringrazia Riggio per la grande professionalità dimostrata, augurandogli le migliori fortune nel prosieguo della sua carriera.

Venezia-Milan 0-3, gol di Ibrahimovic e doppietta di Theo Hernandez

I rossoneri confermano l’ottimo momento e mettono pressione all’Inter. Zlatan segna e poi cede un rigore a Hernandez, che aveva raddoppiato. Lagunari mai pericolosi e in dieci nella ripresa (espulso Svoboda)

Una passeggiata in Laguna che per il Milan ha quasi del romantico, considerando che sono arrivati (altri) tre gol, non ne sono stati presi, non ci sono state sgradevoli novità in infermeria (di questi tempi è una notizia) e Ibra ha cavallerescamente ceduto un rigore a Hernandez. Il Venezia finisce sott’acqua 3-0, spinto sul fondale dai gol di Zlatan e dalla doppietta di Hernandez, impreziosita dalla fascia di capitano. E’ un Diavolo che si conferma in forma scintillante e che nelle ultime tre uscite – Empoli, Roma e oggi – ha messo in buca 10 gol. D’altra parte, prima dei due crash test consecutivi con juve (23 gennaio) e Inter (6 febbraio), occorreva dare massima continuità ai risultati e così sta avvenendo. Ulteriore pressione sulle spalle dei nerazzurri,…

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Morto il bambino a cui Morata dedicò il gol con la Svezia

Aveva 10 anni ed è morto di cancro. L’attaccante e la Spagna lo hanno ricordato con alcuni messaggi toccanti sui social

Il piccolo Miguel Angel non ce l’ha fatta. Aveva solo 10 anni, ed è morto di cancro. Miguel Angel è il bambino al quale Alvaro Morata aveva dedicato il gol decisivo segnato con la Spagna il 14 novembre scorso alla Svezia. Era l’86′ e lo juventino con la sua rete mandava la Roja ai Mondiali e la Svezia di Ibrahimovic ai playoff. L’attaccante della Juventus ha pubblicato anche una storia su Instagram per ricordarlo: “Una delle notizie che non avrei mai voluto ricevere, ma una grande lezione che mi rimane per tutta la vita. La forza di una gran famiglia e aver potuto condividere con te un po’ di tempo. La tua stella rimarrà e viaggerà sempre con me ovunque vada. Riposa in pace Miguel Angel”.

Il gesto

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Una volta segnato Morata si era avvicinato alla panchina e si era fatto dare una stella gialla, che poi aveva alzato al cielo. Era il gesto che…

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Milan, Massara: “Botman? Il Lille non lo dà. Conti alla Samp domani”

Frederic Massara, direttore sportivo rossonero, ha parlato a ‘Sky Sport’ prima di Venezia-Milan, partita della 21^ giornata della Serie A 2021-2022

Frederic Massara, direttore sportivo rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘Sky Sport‘ prima di Venezia-Milan, partita della 21^ giornata della Serie A 2021-2022. Ecco le sue dichiarazioni.

Su Conti in prestito alla Sampdoria: “E’ in via di definizione, potrebbe chiudersi domani”.

Sul mercato di gennaio: “La nostra priorità, dopo l’infortunio di Kjaer, è un difensore centrale. Se ci sarà l’occasione per rinforzarci ci faremo trovare pronti”.

Su Botman: “E’ un ottimo giocatore, ma non credo che il Lille lo voglia vendere ora. Ci sono tanti nomi sul tavole, il mercato è ancora lungo”.

Sui nomi per la difesa: “Ci sono tante possibilità da valutare, questo è un periodo incerto anche dal punto di vista economico e quindi bisogna stare molto attenti. Vanno valutate tutte le possibilità”.

Su Leao: “Ha tanti margini di crescita. E’ un talento…

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Come gioca l’Inter di Inzaghi: anima olandese in un gioco dispendioso

La strada rivoluzionaria tracciata dal tecnico: abbassarsi per attaccare, alzarsi per difendersi. Un gioco dispendioso se alla base non ci fosse il primo dei comandamenti: divertirsi

Non gioca ormai da venti giorni, visto che l’ultima volta in campo è stata il 22 dicembre. Normale che ci sia curiosità per il ritorno dell’Inter capolista, così forte, così bella, nei primi cinque mesi di campionato, da scatenare un dibattito e mille risposte: ma come ha fatto a migliorarsi – addirittura – rispetto alla squadra di Conte? E nel fiorire di interpretazioni, a volte di suggestioni, si è persa per strada una verità quasi oggettiva. L’Inter, la nuova Inter, in fondo è nata il 16 di ottobre, alla fine di quella gara con la Lazio che aveva acceso un arcobaleno di polemiche e – segretamente – era stata salutata da Simone Inzaghi come una rivelazione. Perché, al di là delle furiose accuse per il gol segnato da Felipe Anderson con Dimarco a terra, bisognava capire che direzione…

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Bologna furioso: “Giocare martedì? Scelta immotivata e vessatoria”

Il club rossoblu contro la scelta della Lega: “Squadra in quarantena fino a stasera, così non sarà possibile allenarci. Siamo allibiti”

Come preannunciato, il Bologna è infuriato per la decisione inerente al recupero della gara con il Cagliari previsto per martedì. Oggi la squadra si sottoporrà a una prima serie di tamponi nell’ultimo giorno della quarantena alla quale è stata obbligata dall’Asl, motivo per il quale non è potuta scendere in campo contro l’Inter: intanto, però, la società si fa sentire tramite comunicato. “Bologna Fc 1909, preso atto dell’incomprensibile decisione della Lega Serie A di rinviare la partita Cagliari-Bologna a martedì 11 gennaio, intende esprimere la sua totale e ferma avversione a una scelta immotivata, penalizzante e vessatoria”.

Quale fretta?

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E ancora: “Tutti gli appartenenti al gruppo squadra sono in isolamento domiciliare da mercoledì e vi resteranno fino a stasera per una disposizione dell’AUSL di Bologna,…

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Szczesny: il presente nella Juve, la Roma alle origini.

Il portiere arrivò in giallorosso dall’Arsenal nel 2015. Mentre l’estate scorsa avrebbe potuto trasferirsi alla corte di Mou se in bianconero fosse arrivato Donnarumma

A un certo punto della scorsa estate si fece spazio l’ipotesi di un ritorno alla Roma di Szczesny. La Juve valutava l’opportunità di prendere Donnarumma a parametro zero, l’estremo difensore polacco giungeva da una stagione piuttosto negativa ed era stato messo fortemente in discussione. Poi ci pensò Allegri a sgomberare il campo dai dubbi, confermando la fiducia incondizionata al suo estremo difensore, che ritiene tra i migliori in attività.

LA RINASCITA

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La voce di mercato però era fondata. Anche se l’ingaggio del calciatore rappresentava obiettivamente un ostacolo per il trasferimento e forse anche per questo la trattativa non è mai entrata nel vivo. Il polacco inoltre non ha mai mostrato grande convinzione a lasciare la Juve, la conferma di Allegri lo ha sostanzialmente rimesso nelle…

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Inter, Zhang a cena con Inzaghi e i dirigenti

Il presidente a tavola con tecnico e dirigenti ha spronato la squadra: “Ci aspettano impegni difficili, ma saremo all’altezza”. Stasera sarà a San Siro

Come passa il tempo, come cambiano gli scenari. L’ultima volta che Steven Zhang aveva messo piede ad Appiano Gentile era il 22 maggio, il giorno prima della festa scudetto con l’Udinese. Quel giorno il presidente chiarì ad Antonio Conte i piani di mercato del club e la necessità di autofinanziarsi: di fatto, è lì che si consumò il divorzio. C’era tensione, altro che gioia tricolore. Pensa un po’, va meglio adesso. Adesso che Zhang è tornato alla Pinetina, per abbracciare Simone Inzaghi, caricare la squadra e cominciare a parlare di programmi con i dirigenti.

Complimenti

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È accaduto tutto ieri sera, nelle due ore abbondanti del blitz annunciato del numero uno nerazzurro. Quando è arrivato – erano le 19.45 – la squadra era già nella sala ristorante. Un cenno veloce ai giocatori, che più tardi però…

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Inter-Lazio: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e in streaming

Inzaghi ancora senza Calhanoglu, al suo posto Vidal. Sarri perde Acerbi, ma contro i nerazzurri vola

Si gioca domani alle 20.45 il match più atteso della ventunesima giornata (seconda di ritorno) tra la capolista Inter e la Lazio. Per Simone Inzaghi sarà l’occasione di vendicarsi dell’1-3 di ottobre all’Olimpico, ma è anche vero che da quella sconfitta è nata l’Inter capace di rimontare più di 10 punti a Milan e Napoli.

Come ci arrivano le due squadre

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L’Inter è reduce da sette vittorie consecutive (le ultime sei senza subire gol) ma giovedì a Bologna non ha giocato. Calhanoglu quindi dovrà scontare la squalifica domani, al suo posto Vidal. La Lazio viene dal 3-3 interno con l’Empoli che ha confermato la scarsa tenuta difensiva dei biancocelesti, che hanno già subito 37 reti in 20 uscite. Non facevano peggio dal ’60-61, e domani non avranno Acerbi, vittima di ricaduta contro i toscani. Sarri però contro l’Inter ha una tradizione super, essendo imbattuto da 7…

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Calcio e Covid, la Lega con la capienza ridotta ha scelto il male minore

Giocare davanti a pochi, ma giocare: così il pallone ha risposto alla stretta del governo

Ealla fine paga il calcio. Usato per una decisione fortemente simbolica volta ad attirare l’attenzione globale e a trasmettere un messaggio che raggiunga rapidamente tutti. A questo almeno ha fatto pensare la stretta del governo con la minaccia di chiudere al pubblico a lungo gli stadi se non fosse stata presa autonomamente dalla Lega la decisione di ridurre a 5.000 le presenze dei tifosi.

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Boom di contagi a stadi chiusi: ecco perché la Serie A non ha colpe

Positivi quintuplicati durante le feste. E la ridotta capienza è un messaggio sbagliato per chi si è vaccinato

Stadi aperti oggi, quasi chiusi nei prossimi due weekend. Il 3° e il 4° turno di ritorno di Serie A si disputeranno davanti a 5.000 spettatori, nonostante non ci sia alcuna corrispondenza tra le presenze sulle tribune e l’incremento dei contagi. Tutt’altro. Il provvedimento, chiesto dal governo e accolto dalla Lega che ha così voluto dimostrare un grande senso di responsabilità in un momento delicato, sfugge a qualunque logica. Tranne una: il populismo.

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Serie A e Coppa Italia, nuove date: Cagliari-Bologna martedì

La Lega ha comunicato le variazioni del programma: Udinese-Atalanta confermata domani alle 16.30, Torino-Fiorentina lunedì alle 17. Slittano due match del Napoli

La Lega Calcio ha comunicato le nuove date e gli orari delle partite di campionato e Coppa Italia che sono state oggetto di variazioni rispetto al programma originale, per via dell’aumento dei casi di positività al Covid nelle squadre. Per quanto riguarda la Serie A, Udinese-Atalanta è stata confermata domani (domenica) alle 16.30, mentre Torino-Fiorentina è stata spostata a lunedì alle 17. Sempre per il 2° turno del girone di ritorno, Cagliari-Bologna si giocherà invece martedì alle 20.45. Un cambio anche per la giornata successiva: Bologna-Napoli si disputerà lunedì 17 alle 18.30.

Coppa Italia

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Due variazioni in Coppa Italia. L’ottavo di finale Atalanta-Venezia si giocherà come previsto mercoledì 12 gennaio, ma alle 17.30 anziché alle 14.30. Napoli-Fiorentina si sposta a giovedì 13 gennaio alle 18…

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Sampdoria, D’Aversa: “Contro il Napoli guai a partire remissivi o già battuti”

Alla vigilia del match di campionato contro il Napoli, il tecnico della Sampdoria, Roberto D’Aversa non vuole cercare alibi anche di fronte alle assenze e al periodo generale di incertezza. Il mister tecnico blucerchiato non rinuncia allo spirito combattivo, tentando di rilanciare la sua Sampdoria: «Non possiamo farci abbattere dalle difficoltà, ma dobbiamo essere bravi a ragionare e andare oltre. Affrontiamo una squadra come il Napoli che in quelle stesse difficoltà ha ottenuto un risultato importante in casa della Juventus. Questo sta a significare che la differenza è nel modo in cui si interpretano le cose: guai, quindi, a partire remissivi o già battuti. Diamo qualcosa in più, trasformando le difficoltà in energie positive».

Adattamento. Nella presentazione della gara del “Maradona”, l’allenatore doriano dice: «La preparazione di partite ravvicinate come queste è fatta per lo più davanti ai video. Chiaro che poi bisogna essere bravi a riportare quello che si…

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Fidelis Andria, Camicia: “Rinvio decisione saggia e opportuna”


Beppe Camicia, direttore generale della Fidelis Andria, è intervenuto dalle colonne del sito ufficiale per commentare la decisione di rinviare la terza giornata di ritorno in Serie C e a ruota recuperi di campionato e semifinale e finale di Coppa: “Credo sia una decisione saggia e opportuna, vista la situazione generale. I numeri dei contagi sono sotto gli occhi di tutti e ritengo sia naturale che anche il calcio si adegui alla situazione di emergenza. Una situazione che solo qualche mese fa in pochi credo si aspettassero. Sembrava ne stessimo uscendo, invece, purtroppo ci troviamo ancora a fare i conti con qualcosa di più grande di noi. Speriamo di tornare presto alla normalità“. 

Fonte:TuttoC.com

Probabili formazioni Serie A 21ª giornata: le ultime notizie

Archiviato il turno dell’Epifania per la Serie A è già ora di tornare in campo con la 21ª giornata. Domenica apre il turno Venezia-Milan alle 12.30, poi Empoli-Sassuolo alle 14.30 e Napoli-Sampdoria alle 16.30. Ma il piatto forte è tra il tardo pomeriggio e la serata con Roma-Juventus alle 18.30 (allo stesso orario anche Genoa-Spezia) e Inter-Lazio alle 20.45 (allo stesso orario anche Verona-Salernitana). Scopriamo le ultime sulle formazioni con i giornalisti della Gazzetta Stefano Cantalupi, Maurizio Nicita, Andrea Pugliese, Luca Bianchin, Luca Taidelli e Stefano Cieri. In studio Michela Cuppini.

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Il c.t. della Costa d’Avorio: ‘Kessie? Se lo fai riposare ti tiene il muso’

Beaumelle vede Franck grande protagonista in Coppa d’Africa: “Noi siamo una Ferrari e lui il nostro motore. Se è fra i migliori della Serie A, va ringraziato Pioli. Il contratto? Il Milan è un grande club…”

In Costa d’Avorio lo chiamano “la macchina”. “Uno che non si riposa mai”. E se gli chiedi di farlo, tiene il muso per un’ora. Per i milanisti è (ma per alcuni “era”) il “Presidente”, per Patrice Beaumelle, c.t. della nazionale ivoriana, resta “il motore di Ferrari”. Franck Kessie giocherà la Coppa d’Africa da protagonista con una spada di Damocle sopra la testa. Il rinnovo di contratto con il Milan, tuttora molto lontano. A Patrice non importa. Per lui Franck è “the essential one”. Indispensabile.

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