Napoli, dopo Osimhen il giocatore del mese di aprile

Il nigeriano ha vinto la palma di marzo, ma non è tra i nomi del premio per il mese successivo: come sempre, votano i tifosi partenopei

L’amarezza per uno scudetto ormai sfumato in modo rocambolesco è percepibile a Napoli, ma le tradizioni non si interrompono e quindi si continua a votare per il premio del “Giocatore del Mese” della rosa di Luciano Spalletti. Tra i candidati non c’è il bomber Victor Osimhen, vincitore-dominatore a marzo grazie a un paio di prestazioni da assoluto protagonista.

In evidenza

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Aprile non è certo stato un mese positivo per gli azzurri. La serie centrale di tre match ha infatti vanificato la corsa al titolo, con un solo punto e due sconfitte nel parziale: prima la sconfitta in casa contro la Fiorentina, poi il pareggio al Diego Armando Maradona con la Roma e in seguito il dolorosissimo ko in rimonta di Empoli. A rendere meno drammatica la visione, le vittorie in casa con l’Atalanta a inizio mese e la goleada ai danni del Sassuolo dello…

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Mertens-Spalletti, la polemica e il futuro: chi dei due resta a Napoli?

Mertens-Spalletti, la polemica e il futuro: chi dei due resta a Napoli?
Il belga, poco utilizzato, è andato in doppia cifra ma il botta e risposta post Sassuolo ha evidenziato come il rapporto col tecnico non sia idilliaco. Lui dovrebbe rinnovare a breve, l’allenatore ha un anno di contratto ma…
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Napoli, Spalletti isolato: ‘Grande anno’. Mertens: ‘Siamo molto delusi’

Gli azzurri travolgono 6-1 il Sassuolo ma i tifosi contestano tutti al Maradona. Vedute contrastanti tra il tecnico e il goleador belga

Riavvolgiamo il nastro e torniamo all’estate scorsa. Dopo lo sconforto per la Champions sfumata all’ultima partita, se a qualsiasi tifoso fosse stato detto: nel prossimo campionato con una goleada di 6 reti al Maradona la squadra si qualificherà in Champions a tre giornate dalla fine, tutti sarebbero stati disposti a firmare. D’accordo, per l’aritmetica certezza manca ancora un punto. Già ma chi può pensare che la Roma oltre a vincere quattro partite consecutive (e il Napoli perderne tre) possa recuperare un gap di ben 21 gol nella differenza reti (+36 contro +15)? Poteva essere un pomeriggio di festa invece niente. Contestazione fuori e dentro uno stadio con i soli bambini portati dalle scuole – per riempire spalti con tanti vuoti – a tifare candidamente, mentre dalle curve partivano insulti al presidente e ai giocatori, nemmeno…

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Mazzarri: “Il Verona sembrava giocasse la finale di Champions…”

Il tecnico: “In questo periodo non ci va bene niente. Ci metteremo l’elmetto, scalerei l’Everest di notte per salvare il Cagliari”

Mazzarri guarda alle colpe del suo Cagliari, ma lancia anche una frecciatina all’Hellas che ha giustamente onorato l’impegno: “Ho voluto parlare con la squadra dopo la gara – ha detto il tecnico ai microfoni di Dazn -. In questo periodo non ci va bene niente, ma in fase difensiva non abbiamo fatto bene nei duelli. Lì siamo stati debolissimi e il Verona ci ha punito. Non mi aspettavo una gara del genere dopo le prestazioni di Genova o col Sassuolo, e oggi brucia. Loro hanno una fisicità pazzesca, sembravano assatanati e che giocassero la finale di Champions… Mi dispiace per i tifosi e per tutti. Cercherò fino all’ultimo di salvare il Cagliari”.

a salerno

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“Proveremo a cambiare rotta subito a Salerno, poi verrà l’Inter e faremo il massimo. Mi dispiace per i tifosi, uno stadio eccezionale, si meritavano una prestazione almeno a livello di…

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Calciomercato Juve 2022-23, sfida Jorginho-Milinkovic

Il mercato estivo porterà in bianconero pochi ma pesanti innesti, col reparto di mezzo campo centrale. Definite le caratteristiche che deve avere il tassello mancante, verrà individuato il giocatore più adatto ed economicamente sostenibile

Nella Juve che si appresta a farsi un lifting orientato alle prossime stagioni ci sono punti fermi ma anche dubbi e valutazioni in corso. Dopo la gara col Sassuolo Allegri ha detto che il mercato non porterà rivoluzioni, ma verosimilmente 2-3 innesti: facile dedurre che saranno suppergiù uno per reparto, salvo occasioni speciali o saldi last minute. Nel frattempo il club ha definito la strategia, che dovrà portare alla Juve giocatori giovani ma già “pronti”,

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Milan – Berardi e Mahrez: gol, talento e un inizio complicato

Abbiamo messo a confronto i due attaccanti esterni che piacciono al Milan: ora sono consacrati, ma quando mossero i primi passi…

Il percorso è simile. Berardi e Mahrez si trascinano da tempo una sfilza di “gran rifiuti”. Mimmo fu scartato dalla Spal a 15 anni ed è stato scoperto per caso mentre giocava a calcetto. Sugli spalti, con gli occhi attenti e un taccuino nel giaccone, c’era Pasquale De Lillo, scout del Sassuolo di lunga data che chiamò subito la casa madre: “Ne ho trovato uno bravo”.

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Pedullà: Pinamonti piace in Italia e all’estero. La strategia Inter

Già 12 reti a Empoli. I nerazzurri hanno deciso di sacrificarlo, base d’asta 20 milioni. E’ nel mirino di Sassuolo, Torino, Eintracht e club francesi

Andrea Pinamonti ha un grande rendimento, non è stato inferiore a Scamacca, ma l’Inter ha ormai deciso di sacrificarlo. Base d’asta: 20 milioni. Traduzione: la possibilità di inserirlo in qualche operazione come contropartita. Oppure procedere direttamente alla cessione in modo da utilizzare quella cifra per le operazioni in entrata. Pinamonti ha la stessa carta d’identità del rivale, classe 1999, rivale soltanto nel senso che saranno incroci diretti o indiretti di calciomercato.

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Juve, per Kean solo 6 gol: ora può cambiare il finale

Dopo la stagione da 17 gol al Psg a Torino se lo aspettavano più pronto a sfruttare le occasioni: ogni valutazione sul futuro parte da qui e dall’accordo con l’Everton che prevede l’obbligo di riscatto nel 2023

Non sarà un gol a cambiare le valutazioni. Con ogni probabilità neanche più di uno, anche se per la Juventus comincerebbe a diventare uno scenario gradito perché sinonimo di un contributo tangibile e corposo di Moise Kean alla volata di fine stagione. La rete dell’azzurro contro il Sassuolo è la lingua che batte sul dente che duole delle valutazioni sul suo futuro. Sospese tra rendimento e contratti, potenziale e scenari. Ma sospese, appunto.

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De Laurentiis-Napoli a confronto. E quella telefonata con Spalletti…

Il presidente si è presentato al centro sportivo degli azzurri per parlare con i calciatori e chiedere conto del rendimento delle ultime settimane

Ha avuto modo di sbollire la rabbia nelle ultime 48 ore, trascorse provando a trovare un perché al momento no del suo Napoli. In due giorni tutto è cambiato, dal ritiro permanente disposto subito dopo la sconfitta di Empoli, al comunicato di ieri che annunciava il cambio di rotta: niente più ritiro, ma soltanto qualche cena in compagnia di allenatore e giocatori per tentare di non vanificare il lavoro di questa stagione. Così, di buon’ora, Aurelio De Laurentiis si è presentato stamattina a Castel Volturno, qualche istante prima che Luciano Spalletti desse inizio alla seduta di allenamento. La tensione è stata palpabile, il presidente ha usato toni contenuti contestando però nel contempo ai giocatori il rendimento delle ultime settimane. De Laurentiis resterà a Napoli fino a sabato, giorno della gara con il Sassuolo, per essere…

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Chiellini lascia l’Italia: a Wembley con l’Argentina l’ultima. E la Juve…

Il difensore, 38 anni e il traguardo del 1 giugno: “In Nazionale sarà la mia ultima partita di sicuro”. E dopo il campionato la decisione sul resto della carriera, tra Juve e nuova vita in Usa

Era nell’aria ma lui in prima persona non ne aveva mai parlato. Dopo il successo della Juventus sul campo del Sassuolo, Giorgio Chiellini ha annunciato di aver deciso il giorno in cui scriverà la parola fine, intanto alla sua carriera in Nazionale: Italia-Argentina del 1° giugno a Londra, gli azzurri di Euro 2020 contro i detentori della Coppa America.

Le dichiarazioni

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“È normale a 38 anni fermarsi e capire delle cose. Se sto bene gioco e salutiamo la Nazionale a Wembley, dove ho raggiunto l’apice della mia carriera – ha detto a Reggio Emilia ai microfoni di Dazn -. Sarebbe il top salutare la maglia azzurra con una partita celebrativa come quella con l’Argentina: in Nazionale sarà l’ultima sicuro. Lasciamo spazio ai ragazzi che son bravi”. Intanto è al suo probabile…

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Juve, Champions blindata: ora l’obiettivo è il terzo posto

Ancora 12 i punti in palio nel rush finale, oltre a quelli messi in palio nei recuperi di mercoledì. La vittoria col Sassuolo è stata un passo fondamentale per la Juve, che ora è a una sola lunghezza dal terzo posto

La vittoria sul Sassuolo regala alla Juve un doppio traguardo volante: complici le recenti sconfitte delle dirette concorrenti, i bianconeri si sono infatti portati a un solo punto dal Napoli, terzo in classifica ma inchiodato a quota 67 dalla sconfitta con l’Empoli, ed hanno allungato sulle inseguitrici, cui la Juve ora guarda dall’alto dei suoi 66 punti.

Le inseguitrici

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Alle sue spalle infatti hanno perso in tre: la Roma è stata fermata dall’Inter sul gradino dei 58 punti, la Salernitana ha sorprendentemente sconfitto la Fiorentina, designata solo pochi giorni fa da Allegri come la principale delle pretendenti, mentre la Lazio non è riuscita a strappare alcun punto al Milan. Solo l’Atalanta ha vinto: riparte da 54 lunghezze, ma teoricamente è ancora in…

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Sassuolo-Juve 1-2, gol di Raspadori, Dybala e Kean

Raspadori, potenziale erede in bianconero della Joya, firma il meritato vantaggio, Dybala rimonta al 45′. Di Kean la rete decisiva a due minuti dalla fine. Bianconeri senza De Ligt e Cuadrado, Vlahovic in panca al via

Livia Taglioli

La Juve, dopo un primo tempo sofferto e una ripresa più equilibrata, trova il gol del 2-1 al Mapei Stadium al minuto 88 con Kean, subentrato a Morata al 67′. I bianconeri riescono così nel duplice risultato di avvicinarsi al terzo posto, portandosi a un punto dal Napoli, e di allungare su Roma, Fiorentina e Lazio, reduci da fresche sconfitte.

Il meritato vantaggio del Sassuolo arriva a firma di Raspadori, promesso sposo bianconero, il pareggio premia il sinistro violento con cui Dybala scarica forse la sua rabbia da (quasi) ex. E’ il suo gol n. 114 in bianconero, ora Baggio è a un solo gol di distanza. Raspadori, col suo decimo gol stagionale, diventa invece il primo italiano nato nel 2000 ad andare in doppia cifra in un…

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Il ‘sorriso’ di Acerbi dopo il 2-1 del Milan infiamma il web. E Marusic lo affronta a muso duro

Un primo piano del centrale biancoceleste (ed ex rossonero) che viene ripreso con un ghigno beffardo scatena i tifosi laziali. Il compagno se ne accorge e va chiedergli spiegazioni

Un ghigno beffardo, ironico, sarcastico. Ai tifosi della Lazio non è andato giù. Basta aprire i social e scrivere “Acerbi” per capire cos’è successo. È pieno di foto del centrale che se la ride dopo il gol preso all’ultimo minuto, guizzo di Tonali e Milan vittorioso all’Olimpico in rimonta (1-2). Un secondo dopo aver incassato la rete della sconfitta, con la palla in mano, Acerbi sorride. Lo fa in modo ironico, sembra fissare Adam Marusic e dire “come facciamo a prendere un gol così?”.

Marusic

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I tifosi biancocelesti l’hanno preso di mira sui social. “Via subito”, “cosa ride?”, “in panchina subito”. A fine partita tra l’altro, mentre l’ex Sassuolo era assorto nei suoi pensieri, Marusic gli si è avvicinato per dirgli qualcosa a brutto muso. C’è un…

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Stoccata Tudor: “100 milioni per i giocatori del Sassuolo, ma noi siamo davanti”

Igor Tudor ha parlato ai microfoni di Dazn, dopo la partita del Verona con la Sampdoria.

Il tecnico gialloblù, rispondendo a una domanda sulle prospettive future dell’Hellas, ha detto: “Non so che step deve fare questa squadra. Ogni giorno sento parlare dei giocatori del Sassuolo che valgono 50-100 milioni, ma noi siamo 3 punti sopra di loro. Stiamo facendo bene, se dovessi firmare per ripetere queste stagioni, firmo per altri 100 anni”.

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Sassuolo-Juve, le probabili formazioni: Arthur verso il forfeit

A due giorni dalla sfida col Sassuolo, il brasiliano non si è ancora allenato in gruppo: possibile ancora Danilo in mezzo con Rabiot e Zakaria. Tra i pali torna Szczesny, almeno tre i dubbi del tecnico

Max Allegri studia le mosse per affrontare il Sassuolo, con il chiaro obiettivo di tornare al successo in campionato dopo il mezzo falso col Bologna e conquistare tre punti preziosi per la classifica. Ci sono almeno tre nodi da sciogliere, di cui uno abbastanza indirizzato: Arthur non si è ancora allenato con la squadra, va dunque verso il forfeit per la terza gara consecutiva. Ciò però non risponde automaticamente agli altri quesiti.

VERSO IL SASSUOLO

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Il primo. Centrocampo a due o a tre: la conferma di Danilo in regia sembra ancora la soluzione favorita, così da consolidare la mediana con Rabiot e Zakaria. Il secondo. Il gregario di Vlahovic: stavolta Dybala sembra essere favorito su Morata. Il resto delle scelte non sarà scontato, anzi. Non è ancora così certo…

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Juve-Raspadori, Mauro: ‘Nove e mezzo di talento, scommessa vinta’

Il parere sull’affare in cantiere per l’ingaggio dell’attaccante del Sassuolo: “Di Maria sarebbe un’operazione in stile Ramsey, Morata ha fatto il suo tempo… Giacomo sarebbe una scelta interessantissima: Barcellona e Real giovani così li fanno giocare”

Ripartire, cambiare, abbandonare la vecchia strada comporta sempre dei rischi. Ma, oltre ad essere spesso una necessità, può anche diventare stimolante. La Juve sa che sostituire Dybala non sarà facile e che ogni scelta comporterà un rischio. Massimo Mauro definisce la possibile scelta di Giacomo Raspadori come una “scommessa bellissima, che hai il 20 per cento di possibilità di perdere, ma l’80 di vincere”.

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Raspadori alla Juve, perché è il rinforzo ideale per Allegri

Dall’indole all’evoluzione tattica, ecco perché il gioiello del Sassuolo è l’uomo giusto per il dopo Dybala

Ne parlano da tempo come uno che ha la testa per giocare nella Juve. Lui, diretto interessato, lo vive con serenità. E soprattutto maturità. Giacomo Raspadori compare da tempo sulla lista di Federico Cherubini, al lavoro dalla scorsa estate insieme al resto della dirigenza bianconera per far cambiare pelle alla Signora, e costruire un nuovo decennio di vittorie.

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Raspadori: “Mi piace giocare nel ruolo di Dybala. Ho la testa giusta per la Champions”

L’attaccante neroverde sarà uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato: “L’interesse della Juve e di altre big fa piacere. Vorrei andare in una grande: se ci riuscirò il merito sarà tutto del Sassuolo”

Dal nostro inviato G. B. Olivero

L’allenamento sta per iniziare, è il momento dei saluti e dell’ultima battuta: “Lunedì sera prendi la maglia di Dybala?”. Giacomo Raspadori scoppia a ridere: “Ce l’ho già, insieme a quelle di Ronaldo e Chiellini. Stavolta tocca a Leo (Bonucci, ndr)”. Il segreto è nella testa: chiedete di Giacomo a chi lo conosce bene e vi risponderanno tutti nello stesso modo. La testa. E in fondo quest’intervista lo dimostra. Sarebbe stato facile evitarla, proprio a ridosso di Sassuolo-Juve; aspettare la fine della stagione; nascondersi dietro a una delle classiche scuse dribbla-giornalisti. E invece eccolo qui, pronto a una chiacchierata in cui Giacomo – bambino che nel Sassuolo è diventato ragazzo e ormai si sente uomo -…

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Serie A, gli anticipi e i posticipi della 35ª, 36ª e 37ª giornata: le big in campo il primo maggio

In programma di domenica Juventus-Venezia, Milan-Fiorentina e Udinese-Inter. Lunedì 9 maggio Fiorentina-Roma, il 16 Juventus-Lazio

Segniamoci gli orari, perché sono quelli che portano allo scudetto (e non solo). La Lega ha diramato la programmazione delle prossime tre giornate, quelle che potrebbero emettere verdetti decisivi. E dunque ecco le sfide chiave del 35°, 36° e 37° turno. La giornata che ruota attorno al primo maggio prevede un antipasto importante: sabato 30 aprile si parte con Napoli-Sassuolo. Nella domenica dei lavoratori invece la sfida a distanza tra le milanesi: alle 15 Milan-Fiorentina, alle 18 Udinese-Inter. Lunedì 2 si chiude col posticipo Atalanta-Salernitana. La 36ª giornata è un lungo spezzatino: Inter-Empoli venerdì 6; Torino-Napoli il sabato, mentre domenica il Milan va a Verona. Il posticipo del lunedì è probabilmente una sfida chiave nella corsa all’Europa League: Fiorentina-Roma. Il 37° turno prevede Napoli-Genoa, Milan-Atalanta e…

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Juve-Inter, finale di Coppa Italia: data, calendario, statistiche

Tra 20 giorni si giocherà la quarta sfida stagionale tra Allegri e Inzaghi. Il bilancio è favorevole ai nerazzurri: 2 vittorie (una ai supplementari in Supercoppa) e un pareggio

Juventus-Inter, finale della Coppa Italia 2021/2022, si giocherà allo Stadio Olimpico di Roma mercoledì 11 maggio alle 21. La partita che assegnerà il trofeo si colloca tra la terzultima e la penultima giornata di campionato, con l’Inter che verosimilmente sarà ancora in piena corsa per lo scudetto. Vediamo il cammino delle due squadre fino alla finale.

IL PERCORSO DELLA JUVE

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La squadra di Allegri, che ha un vantaggio di 5 punti sulla Roma nella corsa al quarto posto, giocherà lunedì 25 aprile nel posticipo della trentaquattresima giornata col Sassuolo e poi riceverà il Venezia allo Stadium. L’ultimo ostacolo prima della finale sarà il Genoa al Marassi.

IL PERCORSO DELL’INTER

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Più complesso sulla carta l’avvicinamento dell’Inter, impegnata nella volata scudetto con il Milan….

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Calciomercato Sassuolo, Lopez e Traore valgono 30 milioni ciascuno

Scamacca, Berardi e Frattesi sono già al centro del mercato, ma sono i due giovani meno chiacchierati quelli che potrebbero riempire le casse del club

Alessio Dionisi ha dichiarato che Scamacca non merita certi titoli. Profondamente deluso per la prestazione di Cagliari, dell’attaccante e del Sassuolo, l’allenatore è andato di spada e ha lasciato a casa la diplomazia. E forse non ha fatto un regalo al suo amministratore delegato Carnevali che chiede almeno 40 milioni.

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Corsa Champions: il calendario di Juve, Roma, Fiorentina, Lazio e Atalanta

Corsa Champions ancora aperta, perché il pari col Bologna ha complicato i piani della Juve. I bianconeri hanno due scontri diretti da affrontare con Lazio e Fiorentina nelle ultime due giornate, ma anche altrettante sfide con squadre impegnate nella lotta salvezza. Prima, però, dovranno far visita al Sassuolo e cercare di vendicare la clamorosa sconfitta dell’andata.

25 aprile: Sassuolo-JUVENTUS
1 maggio: JUVENTUS-Venezia
8 maggio: Genoa-JUVENTUS
15 maggio: JUVENTUS-Lazio
22 maggio: Fiorentina-JUVENTUS

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