Archive 17/03/2022

Monopoli, Colombo: “Grande prova di maturità, gara non semplice”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, come riportato da tuttocalciopuglia.com, al termine del successo sulla Vibonese ha dichiarato: “Non bisogna mai mollare la tensione anche davanti ad una situazione che potrebbe far indurre alla tranquillità. Quella di oggi non era una partita semplice o facile. In questo campionato non è mai scontato nulla. C’era stata la grande parata di Loria e siamo stati bravi anche con Borrelli. Poi abbiamo gestito il possesso palla facendo anche correre gli avversari a vuoto. Questa è stata una grande prova di maturità. Potevamo trovare difficoltà maggiori rispetto a quello che ha detto invece la partita”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Il cammino è ancora lungo, non dobbiamo rilassarci”


Michele Mignani, allenatore del Bari, dopo il successo sulla Juve Stabia, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “Queste possono essere le partite più complicate. A Catanzaro avevamo speso molto, oggi incontravamo una squadra che con Novellino non ha subuto gol nelle ultime due. Tolti gli ultimi dieci minuti la squadra ha fatto molto bene. Nel primo tempo abbiamo mosso tanto la palla, siamo riusciti a trovare soluzioni sugli esterni. Un pizzico di timore lo abbiamo avuto, però c’era anche stanchezza e poca lucidità nella gestione del pallone. Non avevo la sensazione di rischio, l’obbiettivo era di chiuderla, speriamo di fare meglio in futuro. La squadra ha gestito la partita, ma nel calcio basta un attimo per essere castigato. Il cammino è ancora lungo, non dobbiamo rilassarci”.

Fonte:TuttoC.com

Turchetta: “Abbiamo reagito da Foggia, il gol una liberazione”


Gianluca Turchetta, attaccante del Foggia, come riportato da foggiagol.it, al termine del successo di Pagani, ha dichiarato: “Sono entrato bene in partita, vengo da un momento negativo per me ma positivo per la squadra e mi ha aiuto il loro entusiasmo. E’ qualche settimana che proviamo questa soluzione con me al centro dell’attacco e mi sono trovato bene. Sicuramente passare in svantaggio dà un aspetto emotivo importante perchè bisogna reagire e noi siamo il Foggia e l’abbiamo fatto. Nell’ultima mezz’ora avevamo qualcosa in più di loro. Il Foggia deve essere la garanzia del Campionato perchè sappiamo che possiamo fare bene con tutte e questo ci deve dare una consapevolezza importante. Il momento del gol è stata una liberazione. Ho tante aspettative a livello personale. Ma è stata una gioia dare un contributo importante alla squadra. Sicuramente ho avuto fatica ad inserirmi nel gioco di mister Zeman perchè dovevo adeguarmi ai movimenti della squadra che sembra che giochi da tanto tempo insieme poi facciamo un calcio importante. Speriamo adesso di poterci divertire tutti. Siamo stati bravi nella reazione da grande squadre quale siamo. Fisicamente sto bene, il gol mi porta fiducia e morale ma soprattutto fa lavorare meglio durante la settimana”.

Fonte:TuttoC.com

prezzo tagliandi Curva e Gradinata al 50% – Taranto Football Club 1927

Taranto F.C.- S.S.Monopoli: prezzo tagliandi Curva e Gradinata al 50%

Si comunica che in occasione della gara di domenica prossima 20 marzo 2022 Taranto – Monopoli il costo dei tagliandi d’ingresso per i settori di curva e gradinata è ridotto del 50% . Per coloro che avessero già acquistato i titoli a costo intero la società provvederà al relativo rimborso della eccedenza su presentazione dello stesso tagliando a decorrere da lunedì prossimo nelle ore d’ufficio

Il Taranto conferma la fiducia nello staff sportivo e tecnico


Nessun ribaltone in casa Taranto. Il club, con una nota, ha smentito le voci di riflessioni sullo staff tecnico rossoblu. Di seguito il comunicato:

Il Taranto FC 1927 smentisce categoricamente le illazioni divulgate nel tardo pomeriggio di oggi relative ad ipotetiche riflessioni della proprietà sui componenti dello staff  sportivo e tecnico. La Società prosegue compatta il suo percorso con l’intento di centrare quanto prima la matematica permanenza in categoria.La momentanea flessione dei risultati è attribuibile soprattutto a inaspettati inconvenienti di natura fisica che hanno colpito recentemente i tesserati.

Fonte:TuttoC.com

Variazione orario Parma-Como – Lega B

La gara Parma-Como, 14a giornata di ritorno del campionato di Serie BKT, si giocherà alle ore 14, invece delle 19, sempre di mercoledì 6 aprile. L’anticipo si è reso necessario dopo la programmazione di un evento internazionale allo stadio Tardini (Italia-Lituania per le Qualificazioni Mondiali Nazionale Italiana Femminile di venerdì 8 aprile), incompatibile con l’orario originario della gara del Campionato Serie BKT, in virtù delle previsioni FIFA/UEFA di “rilascio” dell’impianto sportivo.

 

Leggi il Comunicato ufficiale

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Frosinone – Benevento a Ghersini

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 31a giornata della Serie BKT 2021/2022.

 

MONZA – CROTONE    h. 14.00

PATERNA

MACADDINO – BARONE

IV:      MARINI N.

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:       CAPALDO

 

PARMA – LECCE    h. 14.00

RAPUANO

LO CICERO – LOMBARDI

IV:       GIORDANO

VAR:      MAGGIONI

AVAR:       ROCCA

 

REGGINA – COSENZA    h. 14.00

GIUA

CIPRESSA – LOMBARDO

IV:     MARANESI

VAR:     MASSIMI

AVAR:     DEI GIUDICI

 

TERNANA – ALESSANDRIA    h. 14.00

ABBATTISTA

ROBILOTTA – VIGILE

IV:      CASCONE

VAR:     DIONISI

AVAR:     DI MONTE

 

FROSINONE – BENEVENTO    h. 16.15

GHERSINI

SCARPA – GARZELLI

IV:     CARELLA

VAR:     DOVERI

AVAR:      FIORE

 

LR VICENZA – ASCOLI    Domenica 19/03 h. 14.00

SANTORO

MASTRODONATO – VONO

IV:     DI GRACI

VAR:     DI MARTINO

AVAR:     RASPOLLINI

 

PERUGIA – COMO    Domenica 19/03 h. 14.00

SERRA

PERROTTI – D’ASCANIO

IV:       ACANFORA

VAR:     MARINI

AVAR:     AFFATATO

 

PISA – CITTADELLA    Domenica 19/03 h. 14.00

AURELIANO

MORO – MUTO

IV:     LONGO F.

VAR:      MINELLI

AVAR:       ROSSI L.

 

PORDENONE – BRESCIA    Domenica 19/03 h. 16.15

BARONI

PAGNOTTA – SCHIRRU

IV:       MAROTTA

VAR:      PRONTERA

AVAR:      MARGANI

 

SPAL – CREMONESE    Domenica 19/03 h. 16.15

PAIRETTO

PRENNA – SCATRAGLI

IV:     FONTANI

VAR:     SACCHI

AVAR:      ROSSI C.

 

Nella foto LaPresse l’arbitro Ghersini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

attiva la vendita – Taranto Football Club 1927

Taranto F.C.- S.S.Monopoli: attiva la vendita

Si comunica che è attiva la vendita libera dei tagliandi per assistere al match in programma Domenica 20/03/2022 contro il Monopoli, valevole per la 33^giornata di Campionato di Lega Pro, presso lo stadio Erasmo Iacovone alle ore 14.30. Si comunica inoltre che la vendita resterà aperta sino alle ore 14.30 di Domenica ( orario inizio gara).

Top & Flop di Picerno-Potenza


È il Potenza ad avere la meglio nel derby contro il Picerno allo stadio “Curcio” per 0-1, nella sfida infrasettimanale valida per il 31esimo turno di Serie C girone C 2021/22. Deciso il terzo gol di fila in altrettante gare del difensore centrale Cargnelutti che, ancora una volta, regala l’intera posta in palio al Potenza che ora si è candidato per la salvezza diretta con la zona franca distante sole sei lunghezze. Inoltre, si conferma il dominio Potenza nel derby lucano, almeno tra i professionisti, con la terza vittoria in altrettanti precedenti.

Primo tempo che annovera il primo squillo al 18’, dopo una lunga fase di agonismo e studio da parte delle due formazioni: Cuppone servito in area tenta lo stacco di testa e impatta discretamente, sfera di poco al lato della porta difesa da Albertazzi. Al 28’ su errore di Reginaldo in fase di costruzione Burzio recupera e fa partire il destro, sfera murata da Garcia. Al 40’ primo concreto squillo dei melandrini con Esposito che tutto solo in area, su servizio di De Cristofaro, tenta la rovesciata: sfera di un paio di metri sopra il montante. Al 45’, prima del recupero, D’Angelo raccoglie una mina vagante dal limite e fa partire un destro a scendere che lambisce il pallo.

Secondo tempo che, proprio come il primo, regala davvero pochi spunti di interesse, eccezion fatta per un paio di occasioni, tra cui quella del gol che decide la sfida. Dopo sessanta secondi su calcio piazzato Cargnelutti trovato in area tenta di ribadire a rete senza fortuna, sulla mina vagante Coccia calcia da fuori ma la sfera si spegne alta sopra la traversa. Reazione dei padroni di casa con una manovra analoga che porta Esposito al tiro da dentro l’area, traiettoria murata. Al 60’ ghiotta opportunità per il neo entrato Romero che, trovato sul secondo palo, si testa impatta ma indirizza al lato. Nigro al 68’ ci prova da posizione defilata trovando l’esterno della rete, poi al 75’ su cross di Guerra Gerardi in tuffo va vicino al vantaggio melandrino. All’83’ arriva il vantaggio ospite: calcio piazzato dal lato mancino, Cargnelutti al centro angola di testa quanto basta per trovare il gol dello 0-1 finale. Ripresa che si spegne senza grandi acuti, con il solo gol di Cuppone in pallonetto annullato per evidente posizione di fuorigioco.

TOP

De Cristofaro (Picerno): corsa, grinta e qualità. Con queste quattro parole potremmo definire uno dei giovani più interessanti del girone C, che anche oggi offre una prestazione maiuscola, seppur il tundem offensivo non funzioni come in altre gare. Inventa molti palloni partendo dalla destra, e spesso affonda nell’uno contro uno. GIOCOLIERE

Cargnelutti (Potenza): tre gol nelle ultime tre uscite stagionali: tre come i punti conquistati oggi con la sua rete. Nelle ultime giornate ha lanciato lui il Potenza in evidente posizione di potersi giocare ancora la salvezza senza passare dai play out, e oggi, gol a parte, si è confermato muro in difesa e arma in più sui calci da fermo, oltre che pilastro di una squadra che sta sorprendendo tutti nel finale di stagione. PILASTRO PORTANTE

FLOP

Reginaldo (Picerno): è la pedina in più nello spogliatoio e in campo del Picerno, o almeno, lo è stato per molto tempo ma non più in questo periodo. I risultati non arrivano, e la sua lontananza dallo specchio della porta e quel fiuto del gol che viene meno sono decisivi in questo processo. Anche oggi si vede poco e non impegna mai Greco. IN OMBRA

Salvemini (Potenza): si necessitava di centimetri, evidentemente non era la sua gara. Viene sostituito tra primo e secondo tempo, dopo i primi 45’ che lo hanno visto boccheggiare di fronte a Garcia  e De Franco, questi bravi a tenerlo lontano dall’area di rigore. INSUFFICIENTE

Fonte:TuttoC.com

Bitonto, respinto il ricorso per l’espulsione di Lattanzio


Niente da fare per il Bitonto. Il giudice sportivo di Serie D ha infatti rigettato il ricorso presentato dal Bitonto per l’espulsione in campo di Riccardo Lattanzio contro il Fasano.

Il club neroverde ha sostenuto invano la tesi che l’arbitro Ianniello di Messina avesse espulso il proprio capitano, colpevole di un colpo ai danni di Vincenzo Corvino, per un errore di persona. Nonostante il filmato presentato a supporto della propria tesi non c’è stato nulla fare.

Il Giudice Sportivo,

– esaminato il reclamo fatto pervenire, a seguito di tempestivo preannuncio, dalla U.S. BITONTO CALCIO S.R.L. con il quale si deduce l’irregolare svolgimento della gara e se ne richiede la conseguente ripetizione, poiché l’Arbitro sarebbe incorso in errore tecnico, avendo comminato un provvedimento di espulsione ai danni del proprio calciatore n. 19, LATTANZIO RICCARDO, nonostante il relativo fallo fosse stato commesso dal diverso calciatore del proprio sodalizio, vale a dire il n. 5, PETTA ANDREA;

– rilevato come, a sostegno della propria ricostruzione, la reclamante ha allegato un filmato della partita che, ai sensi dell’art. 61, comma2, CGS, codesto giudice sportivo ha piena facoltà di utilizzare quale mezzo di prova volto a dimostrare che i documenti ufficiali indicano quale espulso soggetto diverso dall’autore dell’infrazione

– rilevato come, in accoglimento delle richieste della ricorrente, con proprio C.U. 59 del 3 marzo 2022, ha sospeso l’irrogazione della sanzione di squalifica “per quattro gare effettive” a carico del calciatore LATTANZIO RICCARDO della U.S. BITONTO CALCIO S.R.L., comminata con il C.U. 58 del 2 marzo 2022.

– considerato che nella fattispecie di cui è causa si è concretizzato uno scambio di persona che non si è riflesso sui provvedimenti sanzionatori irrogati da codesto giudice, né ha influito sul regolare svolgimento della gara ovvero ai fini dell’omologazione del risultato ottenuto sul campo.

P.Q.M.

Dispone:

– respingere il reclamo;

– di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 2-2;

– di comminare la squalifica “per tre gare effettive” a carico del calciatore PETTA ANDREA della U.S. BITONTO CALCIO S.R.L. “per avere, a gioco fermo, colpito un calciatore avversario con una manata al volto (RA-RAA)”

– di addebitare la tassa di reclamo sul conto della U.S. BITONTO CALCIO S.R.L. il contributo di reclamo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Juve Stabia, Novellino: “Bari già in B, noi avremmo meritato di più”


Intervenuto ai microfoni di radiobari, come riportato da tuttobari, ha parlato così il tecnico della Juve Stabia Walter Alfredo Novellino dopo la sconfitta del San Nicola contro il Bari. “Siamo partiti bene ma poi c’è stata un po’ di paura. Il Bari è forte, è una squadra straordinaria. Nel secondo tempo mi sono messo a specchio, ed è andata meglio. Mi è dispiaciuta la perdita di tempo, con i raccatta palle che nascondevano il pallone. Fa parte del mestiere, ma dispiace perchè avremmo potuto portare a casa un risultato importante. Avremmo certamente meritato di più. Il Bari ormai è già in Serie B. Ha un grande allenatore che fa giocare bene la squadra, anche se oggi meno, poichè avrebbe meritato la Juve Stabia”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Palermo-Fidelis Andria


Davanti a 11 mila spettatori, record stagionale, termina 1-1 il match tra Palermo e Fidelis Andria. Al gol di Messina nel primo tempo ha risposto una zuccata di Luperini negli ultimi minuti del match. Una partita molto intensa nella quale le due squadre si sono date battaglia fino agli ultimi istanti, prima del triplice fischio. Un punto che serve a poco per la classifica delle due formazioni, ma che riempie di fiducia soprattutto la Fidelis, uscita dal Barbera con un punto importante per la sua classifica. Da una parte il Palermo vede allontanarsi il secondo posto, a causa della vittoria esterna del Catanzaro sul Messina. Mentre la formazione di Di Leo, in attesa della partita della Vibonese, prende ancora le distanze dall’ultima posizione.

Pronti via, la partita del Barbera si mette subito sui binari del divertimento, con un Palermo particolarmente motivato anche dal caloroso pubblico accorso allo stadio, nonostante il giorno e l’orario non fossero dei migliori. Dopo un paio di occasioni prodotte da ambo le parti, al 17′ arriva il gol della Fidelis Andria che sblocca il risultato. Cross in area di Gaeta e Messina anticipa tutti, battendo Massolo. Doccia freddissima per il Palermo che per tutta la prima frazione fatica notevolmente a trovare azioni da gol pericolose, soprattutto a causa della poca precisione dei suoi attaccanti e dell’organizzatissima fase difensiva della Fidelis Andria.
Sono i cambi che nel secondo tempo spostano gli equilibri. Prima, però, al minuto 52′ i rosanero si guadagnano un calcio di rigore per un fallo di mano piuttosto dubbio di Riggio. Dal dischetto Floriano si fa però ipnotizzare da Saracco che tiene in vantaggio i suoi. Successivamente, come detto poc’anzi, entrano Felici e Soleri al posto di Floriano e Valente, oggi decisamente sottotono. Cambiano i ritmi, l’intensità e il peso offensivo dei rosanero. La squadra di Baldini comincia ad attaccare da tutte le parti, schiacciando sempre più la Fidelis nella propria area di rigore. Al 78′, dopo l’ennesima sgasata sulla corsia di destra viene abbattuto Felici, con conseguente espulsione di Nunzella per doppio giallo. Ospiti in 10 e partita sempre più in salita. Dopo un paio di occasioni con Soleri, arriva il tanto sperato gol del pareggio. E’ il minuto 85‘ e sul calcio d’angolo battuto da Felici, svetta su tutti Luperini che buca la porta stregata di Saracco e riporta nuovamente il risultato in parità. Gli ultimi minuti sono di forcing finale da parte dei rosanero che vanno vicini, per ben due volte, al vantaggio. Prima è sempre una zuccata di Luperini e poi una zampata di Soleri sulla quale Saracco mette in risalto ottimi riflessi. I 5 minuti di recupero non permettono però al Palermo di trovare la via del gol. Triplice fischio e posta in palio divisa tra le due formazioni, in un match molto avvincente e soprattutto con un’atmosfera davvero coinvolgente.

Ecco i Top & Flop della partita:

TOP:

FELICI (Palermo): quando entra in campo cambia la partita. Dà vivacità, freschezza e gamba al reparto offensivo rosanero. Le sue sgasate creano costantemente difficoltà alla difesa ospite. Fa espellere Nunzella, si guadagna e batte l’angolo che porta al gol del pareggio. Prova di grande concretezza del classe 2001. SPACCAPARTITA.

SARACCO (Fidelis Andria): la sua porta oggi sembrava davvero stregata. Ha parato di tutto e di più. Dal rigore su Floriano ai due miracoli nel finale. Immenso nel salvare in continuazione i suoi. Buonissima parte di questo pareggio è merito suo. Grande prova. del portiere ospite. MURO.

FLOP:

VALENTE e FLORIANO (Palermo): i due esterni offensivi del Palermo non sono per niente in giornata. Nessuno dei due riesce ad accelerare, ad andare in maniera efficace nell’1 contro 1 e a causare pericoli dalle parti della difesa ospite. Pesa per Floriano anche l’errore dal dischetto che avrebbe potuto riaddrizzare la partita ad inizio ripresa. GIORNATA NO.

NESSUNO (Fidelis Andria): prova quasi perfetta dei ragazzi di Di Leo che, nonostante le difficoltà di classifica, si presentano al Barbera con atteggiamento coraggioso e sbarazzino. Nessuna paura di affrontare una squadra come il Palermo. Solo tanta organizzazione e concretezza, con anche un pizzico di fortuna in alcune occasioni. Per poco non sono riusciti a portare a casa 3 punti veramente inaspettati e clamorosi. BRAVI TUTTI.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Taranto-Avellino


Sconfitta per il Taranto oggi in una partita sicuramente decimato dalle troppe assenze ma tuttavia incapace di trovare spunti importanti per impensierire un Avellino più esperto e compatto e soprattutto molto cinico nello sfruttare una palla inattiva nel secondo tempo. Vittoria importante per gli irpini che giocano una partita giudiziosa e positiva mentre per il Taranto arriva un nuovo stop che impone ai rossoblù di guardarsi davvero le spalle. Primo tempo dai ritmi davvero bassi con l’Avellino che prova a far girare di più la palla ma senza più di tanto offendere almeno all’inizio. Il Taranto si limita a qualche sortita ma poi si nota la grande difficoltà nel proporsi a causa dei troppi assenti soprattutto in avanti capaci di poter finalizzare le azioni. L’Avellino, nel finale di tempo, si rende più intraprendente e arriva vicinissimo alla marcatura in due circostanze. Nella prima è Plescia che si gira in area e tira con palla di poco fuori. E poi l’occasione migliore che capita sui piedi di Rizzo che si coordina bene e scarica una gran bella conclusione con palla che si stampa sulla traversa. Nella ripresa si decide la partita grazie a Bove che corregge di testa un bel calcio d’angolo battuto da Kragl. Eppure l’inizio di ripresa per il Taranto era stato positivo con una palla gol creata da Santarpia che con una conclusione impegna severamente Forte in calcio d’angolo. Ma poi l’Avellino recupera terreno e recupera il comando della partita andando meritatamente in vantaggio come suddetto. Dopo il Taranto prova con le armi a disposizione a raddrizzare la partita ma fa terribilmente fatica a fare gioco e creare palle gol. Il solo Giovinco riesce a crearsi un’unica possibilità con una conclusione pericolosa che termina di poco fuori. Alla fine c’è un forcing finale del Taranto che è assolutamente fine a stessa. Finisce cosi. Con i fischi dello Iacovone a fine partita e soddisfazione per l’Avellino per la vittoria davvero importante in chiave play off. Per il Taranto seconda sconfitta casalinga per i rossoblù che continua a non vincere in questo 2022. E’ davvero crisi nera per i tarantini. Ora i top e i flop della partita

TOP

Giovinco (Taranto): è il più voglioso e fresco dei rossoblù ed è quello che crea le giocate migliori, quello che prova a non arrendersi. Ha sui suoi piedi la palla del possibile pareggio ma non riesce a realizzare ma quanto meno ci prova. PRESENTE

Kanoutè ( Avellino): e’ un giocatore davvero determinante per questa squadra con i suoi spunti, la sua qualità e la sua tecnica. E’ il perno di tutti gli attacchi dell’Avellino. FONDAMENTALE

FLOP

Marsili ( Taranto): prestazione sottotono per il capitano rossoblù che non riesce ad essere incisivo nella proposizione di gioco. Sembra anche in non perfette condizioni tant’è che deve lasciare il campo. POCO LUCIDO

Nessuno dell’Avellino merita l’insufficienza: tutti i giocatori dell’Avellino meritano la sufficienza perchè autori di un’ottima prestazione

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Latina-Virtus Francavilla


Un punto a testa che muove la classifica, ma a vincere sono stati gli sbadigli al “Francioni”. Latina-Virtus Francavilla termina zero a zero, in una serata sicuramente non esaltante.
Ai punti, forse, avrebbe meritato qualcosina in più la truppa di Di Donato, anche in virtù delle occasioni e e delle situazioni create.
Le occasioni più importanti? Il colpo di tacco di Sane al 41′ che ha sfiorato il palo, e la bordata di Toscano in pieno recupero che ha sfiorato la traversa.
Match tatticamente bloccato; la certezza è che servirà una differente energia nelle prossime settimane anche perché ai playoff sarà un altro campionato.

Ecco a Voi i Top & Flop di questo match:

TOP

Sane (Latina): può un attaccante finire tra i Top in una sfida conclusasi sullo zero a zero? Sì. L’attaccante classe 2000 (in foto) è tra quelli più in palla, e il ritmo impresso ai suoi movimenti è sicuramente notevole. Sfortunato al 41′ quando il suo colpo di tacco volante, termina di poco fuori. Nota di merito anche per Carissoni, il quale spinge a mille per l’intero arco del match. GENEROSO

Il pragmatismo della Virtus Francavilla: la serata non è delle migliori? Poco importa. Taurino disegna un 3-5-2 che va a mettersi a specchio, e che imbriglia e non poco la volontà e soprattutto le idee del Latina. Virtus sicuramente brutta da vedere, ma il punto conquistato pesa e non poco. QUADRATI

FLOP

Barberini (Latina): prestazione non propriamente sufficiente per il centrocampista nerazzurro. Di Donato gli affida le chiavi del centrocampo per oltre settanta minuti, ma i risultati sono decisamente scadenti. Lo sposta per una decina di minuti nel ruolo di mezzala, complice l’ingresso di Amadio, ma il risultato è il medesimo. SPENTO

La manovra della Virtus Francavilla: sorprende e non poco la mancanza di idee della truppa di Taurino. Il reparto avanzato regala una prestazione decisamente insufficiente; ma ciò che preoccupa maggiormente è la mancanza di supporto e fantasia da parte dei tre centrocampisti centrali: Franco, Prezioso e Toscano. IDEE RIMASTE IN PUGLIA

Fonte:TuttoC.com

Cuore Sp. Apricena: ecco l’esito della raccolta Pro-Ucraina

Raccolti ben 550 euro e bonifico già inviato in occasione della vittoria contro lo Spinazzola

In occasione della partita casalinga contro la Nuova Spinazzola dello scorso 6 marzo, lo Sporting Apricena (Promozione Girone A) aveva comunicato che l’intero incasso sarebbe stato devoluto alla Croce Rossa Italiana, la quale si sta dando un gran da fare per la guerra in Ucraina. Ieri, tramite la propria pagina Facebook, il club del Presidente Trombetta ha comunicato l’esito: raccolti ben 550 euro e bonifico già inviato.

“Come promesso annunciamo il buon esito della donazione alla Croce Rossa, effettuata a seguito della raccolta fondi in occasione della partita contro lo Spinazzola di qualche giorno fa. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito anche con un piccolo impegno volontario e si sono goduti una bella giornata di sport e solidarietà. In particolare ringraziamo L’ASD Atletico Apricena che ci ha tenuto a mettere la sua parte per l’Ucraina. Domenica prossima tutti al Madrepietra Stadium per la prossima di Campionato contro l’Atletico Acquaviva“, recita il post.

MEROLA: “CHE TIFOSI! UNA CARICA IMPRESSIONANTE”

“Fare gol è stato importante”. Merola al termine del match contro la Paganese analizza così la gara:
“Nel primo tempo abbiamo sbagliato a non sfruttare le occasioni avute. Il loro gol ci ha dato quella spinta in più per accellerare ma siamo sempre stati in partita. Certo, siamo stati bravi a fare quattro gol e a portare i tre punti a casa”.

Sulla sua permanenza a Foggia dice: “Sono rientrato dopo un lungo infortunio e onestamente non mi aspettavo di giocare così tanto. Il mister mi sta dando fiducia”.
Pensando alla classifica chiosa: “Il nostro obiettivo è vincere più partite possibili. Noi stiamo dando il massimo anche per ripagare i tifosi che ci sostengono sempre con entusiasmo”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

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