Archive 17/03/2022

A PAGANI È POKER ROSSONERO

Poker rossonero al “Marcello Torre” di Pagani. Gli uomini di mister Zeman battono la Paganese per 4 reti a 1. Primo tempo sostanzialmente equilibrato tra le due compagini in campo. Nel secondo tempo i padroni di casa vanno in vantaggio con Tommasini. Ma i satanelli reagiscono bene e in appena tre minuti la ribaltano con le reti di Nicolao e Rocca. Turchetta mette i sigilli al match e nei minuti di recupero Merola la chiude in bellezza.

La cronaca. Il tecnico boemo schiera in campo il consueto 4-3-3 con: Alastra tra i pali; Garattoni, Di Pasquale, Sciacca e Nicolao in difesa; Di Paolantonio, Petermann e Rocca a metà campo; Curcio, Ferrante e Merola in attacco. Parte forte il Foggia con Ferrante al 4’ ma la palla finisce di poco fuori dalla porta, poi ci prova Merola per 2 volte ma il gol non arriva. Termina 0-0 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, al 58’ arriva il gol di Tommasini. I Satanelli non demordono e al 66’ Curcio prova a battere Baiocco su calcio piazzato, ma la palla viene respinta con i pugni. Al 70’ Nicolao pareggia i conti e tre minuti dopo Rocca la ribalta mettendo a segno la rete del doppio vantaggio. All’84’ Turchetta mette al sicuro il risultato e allo scadere Merola chiude una bellissima serata di calcio con la quarta rete.

TURCHETTA: “IL GOL SUBITO CI HA DATO LA CARICA”

“Sono contento per il gol, ho lavorato tanto in questo periodo per raggiungere questo risultato“.

Turchetta è soddisfatto nel post gara contro la Paganese. “Abbiamo trovato uno spirito diverso, sicuramente il gol subito ci ha dato quel qualcosa in più per reagire. Abbiamo fatto un gran primo tempo a livello di intensità. Certo, non è semplice giocare su questi campi”.

Pensando al proseguo del campionato afferma: “Ora testa a domenica contro il Catania. Dobbiamo tirare fuori quell’entusiasmo e quelle energie utili per il rush finale”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Comunicato stampa – Taranto Football Club 1927

Comunicato stampa

Il Taranto FC 1927 smentisce categoricamente le illazioni divulgate  nel tardo pomeriggio di oggi relative ad ipotetiche riflessioni della proprietà sui componenti dello staff  sportivo e tecnico. La Società prosegue compatta il suo percorso con l’intento di centrare quanto prima la matematica permanenza in categoria.La momentanea flessione dei risultati è attribuibile soprattutto a  inaspettati inconvenienti di natura fisica che hanno colpito recentemente i tesserati.

Bari, altro mattoncino verso la B. Con la Juve Stabia la decide Antenucci

Un gol nella ripresa di Mirco Antenucci permette al Bari di battere la Juve Stabia per 1-0 e conquistare la terza vittoria consecutiva dopo i successi con Francavilla e Catanzaro.

Serata fresca e umida al “San Nicola” con gli oltre 8mila spettatori presenti a spingere la squadra nel rush finale di questo campionato. Formazione condizionata fortemente dalle assenze in casa Bari con il tecnico Mignani che non può contare, per il match contro le “vespe” su Frattali, Belli, Ricci, Citro, Galano e lo squalificato Di Cesare ma recupera Celiento. Per il resto squadra confermata con Mazzotta a sinistra e Mallamo ad innescare la coppia confermatissima Antenucci-Cheddira. Di contro, la Juve Stabia è reduce al tris rifilato alla Turris e si affida in attacco ad Umberto Eusepi, match-winner della gara di andata al “Menti”. Fischia il signor Rutella della sezione di Enna.

Il primo brivido è di marca stabiese dopo due lancette di orologio con un difensore che, sugli sviluppi di un angolo, spara alto da ottima posizione. Il Bari prende le redini delle operazioni con la Juve Stabia che, pian piano, lascia campo ai galletti preferendo una gara ordinata e le ripartenze. I galletti vanno vicinissimi al gol del vantaggio con una doppia occasione firmata da Terranova ed Antenucci ma il portiere ospite Dini si fa trovare pronto. Il copione del match è lo stesso col Bari a caccia della zampata giusta e i campani chiusi dietro a coprire ogni varco a D’Errico e soci che chiudono sullo 0-0 la prima frazione di gioco.

Ripresa che, come a Catanzaro, si apre col gol del Bari: Walid Cheddira serve un cioccolatino per capitan Antenucci che a tu per tu con Dini non sbaglia e porta il Bari in vantaggio. 16esima gioia per l’attaccante molisano vero trascinatore di questo Bari a suon di gol. Girandola di cambi per i due tecnici con il chiaro e opposto intento: Mignani far rifiatare qualcuno e orchestrare il match mentre Novellino si gioca la carta Evacuo al posto di un impalpabile Eusepi. La Juve Stabia, dopo una gara attendista, cerca di creare qualcosina dalle parti di un Emanuele Polverino anche oggi padrone della porta biancorossa. Al minuto 81′ un tentativo di Della Pietra si spegne fuori di poco ma la gara non offre molto altro sui due fronti. Va benissimo cosi al Bari che traghetta la vittoria anche nei 4 minuti di recupero facendo esplodere il “San Nicola” che ora vede ancora più vicina la promozione in Serie B.

Una classica vittoria da grande squadra, 1-0 a “corto muso” e tutti a casa. Il Bari ottiene tre punti fondamentali nella rincorsa alla B e mantiene i 10 punti di vantaggio sul Catanzaro a 6 giornate dalla fine. Partita ordinata e attenta per i biancorossi che controllano molto bene gli avanti ospiti in una serata di emergenza in difesa viste le numerose assenze. Gran bella gara di Gigliotti che riscatta la gara dell’andata dov’era stato protagonista in negativo con rigore procurato ed espulsione. Bene anche Maita, padrone del centrocampo biancorossa e uomo ovunque per la formazione di Mignani e ovviamente cenno doveroso a Mirco Antenucci che continua a rimpinguare il suo bottino di gol. Prossimo impegno domenica alle 14.30 al “Razza” contro la Vibonese, fanalino di coda del torneo e reduce dal 3-0 incassato quest’oggi a Monopoli.

Bari (4-3-1-2): Polverino; Celiento, Terranova, Gigliotti, Mazzotta; Maita, Maiello, D’Errico; Mallamo; Antenucci, Cheddira. All. Mignani

Juve Stabia (4-3-3): Dini, Donati, Troest, Caldore, Panico; Davì, Schiavi, Altobelli; Bentivegna, Stoppa, Eusepi. All. Novellino

Antonio Genchi

Calcio, è Gautieri (ex Bari) il nuovo allenatore dell’Avellino

BARI – E’ l’ex allenatore del Bari, Carmine Gautieri il nuovo tecnico dell’Avellino. Oggi pomeriggio dirigerà il primo allenamento della squadra dopo l’esonero di Piero Braglia. Il nuovo allenatore ha firmato un contratto che lo lega alla società irpina, militante nel girone C della serie C, fino al prossimo mese di giugno. Il rinnovo diventerà automatico in caso di promozione diretta o tramite i play off in Serie B.
L’Avellino, dopo la sconfitta di martedì scorso a Francavilla, è scivolata al quarto posto in classifica, a dieci punti dalla capolista Bari, e domani pomeriggio (con inizio alle 17.30) affronterà in casa la Fidelis Andria.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Taranto, Lentini: “Goal? Poteva starci un fallo. Capiamo umore dei tifosi”


Con mister Laterza assente per influenza, è toccato al vice Giuseppe Lentini guidare il Taranto nello scontro interno con l’Avellino perso di misura: “Avevamo tante assenze, anche dell’ultimo minuto. Saraniti era bloccato con la schiena e non era il caso farlo partire dall’inizio. Ai ragazzi, però, va fatto un plauso, hanno disputato una grande partita contro un avversario importante. Non ho nulla da dire alla squadra, ognuno ha dato il massimo e abbiamo tenuto aperta la gara fino alla fine – riporta blunote.it –. Siamo rammaricati per non aver sfruttato meglio qualche circostanza ma ci può stare concedere un paio di occasioni ad una squadra come l’Avellino. Dobbiamo migliorare nei particolari, abbiamo concesso troppo facilmente un corner e abbiamo perso la marcatura su Bove. Forse poteva starci un fallo su Riccardi in occasione della rete, ma l’arbitro non ha fischiato. Al termine della gara, i ragazzi erano dispiaciuti, però dobbiamo rialzare subito la testa. Non ci resta che tornare a lavorare per preparare la gara con il Monopoli: affronteremo una squadra che sta disputando un buon campionato, ma sarà importante riproporre lo stesso atteggiamento mostrato con l’Avellino. Contestazione da parte dei tifosi? Capiamo il loro stato d’animo, ci sono sempre stati vicini ma in questi periodi sarebbe più opportuno stare vicini alla squadra e alla società”.

Fonte:TuttoC.com

Vicepres Virtus Francavilla: “Paganese incidente di percorso, ripartiremo”


Tonino Donatiello, vicepresidente della Virtus Francavilla, ai microfoni di AntennaSud è tornato sul beffardo pareggio per 3-3 contro la Paganese dello scorso turno: “Siamo rimasti tutti veramente male, non per il pareggio ma per come è arrivato: era una partita che avevamo in mano, dispiace aver perso due punt importanti. Ma abbiamo voglia di rifarci già oggi contro il Latina. La squadra, però, va anche detto che fin qui ha sempre fatto risultati importanti e va dato merito. È stato un incidente di percorso, ripartiremo“, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.

Il dirigente ha poi proseguito lodando la squadra: “È un gruppo fantastico, sano. Anche domenica li ho visti quasi piangere negli spogliatoi. Adesso si ricomincia e ripartiremo insieme per concludere al meglio questa grande stagione che stiamo facendo“.

Fonte:TuttoC.com

MONOPOLI-VIBONESE 3-0 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 16’, 41’ Borrelli, 71’ Arena (M)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Arena, Viteritti (78’ Nina), Morrone (70’ Novella), Vassallo (86′ Quaini), Bussaglia (70’ Hamlili), Guiebre, Starita, Borrelli (86′ Rossi).
A disposizione: Guido, Pambianchi, Fornasier, D’Agostino, NataluccI.
All. Colombo.

U.S. VIBONESE CALCIO (4-4-2): Mengoni, Risaliti, Polidori, Suagher, Mahrous (63’ Carosso), Spina (74’ Panati), Basso (89′ Gelonese), Zibert, Golfo (63’ La Ragione), Grillo (63’ Zappa), Curiale.
A disposizione: Marson, Alvaro, Bellini, Blaze, Cattaneo.
All. Orlandi.

Arbitro: Matteo Centi di Terni.
Assistenti: Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto, Antonio Marco Vitale di Ancona.
Quarto ufficiale: Guido Verrocchi di Sulmona.

Ammoniti: Bussaglia (M), Risaliti, Grillo, Suagher (V).
Espulsi: –
Note:  965 spettatori, di cui 330 abbonati.
Angoli: 5-6.
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.
Divisa verde per il Monopoli, bianca per la Vibonese.

Taranto, Lentini: “Le partita passano e i punti non arrivano, c’è rammarico”


Giuseppe Lentini, vice di Laterza, come riportato da tuttocalciopuglia ha parlato così dopo la sconfitta del Taranto allo Iacovone contro l’Avellino. “Le assenze sono state tante, chi è andato in campo merita comunque un plauso. A mio avviso abbiamo fatto un’ottima partita contro un ottimo avversario, chi ha giocato ha dato tutto ciò che aveva dentro. Potevamo concretizzare meglio alcune situazioni nel finale, siamo rammaricati perchè le partite passano ma i punti non arrivano. Quando vengono a mancare molti giocatori e si gioca ogni tre giorni diventa difficile. La classifica è quella che è, abbiamo ancora un piccolo vantaggio e dobbiamo essere bravi a tenerlo fino alla fine. Nessuno aveva pensato di salvarsi a dieci giornate dalla fine, il percorso sarà lungo ed ostico. Le prestazioni, tranne a Vibo, ci sono sempre state, ciò che conta è far gol ed ultimamente abbiamo difficoltà. E’ un periodo in cui appena facciamo un piccolo errore subiamo gol, ora dobbiamo fare punti, ci sarà da battagliare fino alla fine. Il gol è stato probabilmente viziato da una trattenuta, i ragazzi sono dispiaciuti ma bisogna alzare subito la testa, non possiamo stare a recriminare nulla”.

Fonte:TuttoC.com

Latina-Virtus Francavilla Calcio 0-0 , IL TABELLINO

Latina-Virtus Francavilla Calcio 0-0

Latina: Cardinali, Giorgini, Di Livio (25’st Amadio), Carletti, De Santis, Barberini (34’st Rossetti), Sane (34’st Palermo), Teraschi (6’st Sarzi Puttini), Tessiore, Celli, Carissoni. A disp: Ciammaruconi, Tonti, Esposito, Atiagli, D’Aloia, Ercolano, Rossi. All. Di Donato

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Perez, Mastropietro (34’st Ventola), Gianfreda, Delvino, Franco, Pierno, Prezioso (41’st Carella), Toscano. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Padovano, De Maria. All. Taurino

Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi (Giuseppe Pellino di Frattamaggiore-Paolo Tomasi di Schio-Julio Milan Silvera di Valdarno)

Note: Ammoniti: Celli, Sarzi Puttini, Palermo (LA) Toscano, Gianfreda, Ventola (VF)

Recupero: 2’pt, 5’st

La Cremonese riscavalca il Pisa

Ascoli-Pisa 2-0

L’Ascoli stende il Pisa (2-0) grazie ad una doppietta del suo bomber Dionisi che chiude i conti in cinque minuti alla fine del primo tempo. Il Pisa recrimina per una serie di palle gol mancate, ma alla fine ha pagato il grande ritmo dato al match dei padroni di casa. I bianconeri passano subito al 2′ con Baschirotto, ma l’arbitro annulla per fuorigioco di Caligara. Il Pisa spaventa l’Ascoli due volte: al 18′ con Mastinu (punizione sul palo) e poi al 37′ con Puscas dopo una sponda di Lucca. L’Ascoli riprende a spingere in modo forsennato e al 42′ passa con Dionisi che si libera con una finta di De Vitis e trafigge Nicolas con un potente sinistro da fuori area. Il Pisa si sbilancia e tre minuti dopo capitola nuovamente in contropiede innescato da Caligara e finalizzato sempre da Dionisi. Nella ripresa il Pisa ha tre buone occasioni per rientrare in partita, ma la porta di Leali resta inviolata. Prima con una punizione con Leverbe (16′) e poi al 22′ con un tiro ravvicinato di Lucca che Leali devia in angolo. Al 30′ invece Baschirotto deve salvare sulla linea sul colpo di testa di Torregrossa.

 

Cremonese-Pordenone 2-1

La Cremonese batte in rimonta il Pordenone e riconquista la vetta della classifica dopo aver sofferto, specialmente nel finale, per essere rimasta in dieci. Non è stata la migliore Cremonese ma quello che contava era riscattare il ko di Pisa. Pericoloso il Pordenone al 7′ quando Cambiaghi da destra si accentra e calcia colpendo la parte alta della traversa. La Cremonese risponde due minuti dopo con un rasoterra parato da Perisan. Per il resto della frazione solo qualche schermaglia con la Cremonese che va tre volte al tiro con conclusioni da dimenticare. Al 15′ della ripresa il Pordenone passa in vantaggio: discesa di Andreoni e cross in area, Sernicola di testa mette fuori area dove raccoglie Cambiaghi che al volo batte Carnesecchi con un tiro angolato. La Cremonese pareggia al 23′: Valzania appena fuori area imbecca Zanimacchia che sistema palla e in diagonale supera Perisan. Al 26′ è Ciofani a mandare in area ancora Zanimacchia ma stavolta il tiro è alto. Al 35’Cremonese in vantaggio: Gaetano vede dalla trequarti l’inserimento di Zanimacchia che serve con una palombella, immediato pallonetto di prima intenzione e Perisan è battuto. Al 41′ la cremonese resta in dieci per l’espulsione di Di Carmine e soffre nel finale.

 

Perugia-Spal 1-1

Pareggio all’ultimo tuffo per la Spal, che all’ultimo istante è andata a segno con Latte Lath. La rete degli umbri era stata segnata da Kouan, che di testa ha infilato Alfonso, sfruttando un traversone di Beghetto e sfuggendo alla marcatura di Capradossi. Il Perugia ha sfiorato il raddoppio in varie occasioni, potendo sfruttare la superiorità numerica. E’ stato bravo il portiere ospite Alfonso a tenere inviolata la propria porta. Determinante ai fini del risultato l’espulsione nel primo tempo di Colombo, che in quattro minuti aveva rimediato due carrellini gialli per il falli sullo stesso Kouan e su Curado. Per i ferraresi fortunatamente ci ha pensato Latte Lath con una zampata in una mischia a trovare il gol dell’insperato pareggio.

 

Nella foto La Presse bomber Dionisi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Paganese-Foggia, le formazioni ufficiali

Torna Alastra tra i pali nei rossoneri, Nicolao si riprende la sinistra


Mezzora all’inizio della gara. ecco le scelte di Grassadonia e Zeman.

PAGANESE – Baiocco, Konate, Sbampato, Brogni, Diop, Perlingieri, Tommasini, Zanini, De Santis, Cretella, Bensaja. Alla. Grassadonia

FOGGIA – Alastra, Garattoni, Di Pasquale, Sciacca, Nicolao, Rocca, Petermann, Di Paolantonio, Merola, Ferrante, Curcio. All. Zeman

Corato-Manfredonia 2-0, le interviste 

Dopo la sconfitta in casa col Trinitapoli, per i biancocelesti non c’è stato scampo neanche domenica scorsa a Corato, squadra posizionata in scia alla capolista barlettana: al 5′ Obodo portava in vantaggio la sua squadra e Di Rito al 19′ dava colpo di grazia. Sulla questione intervengono (telefonicamente, ndr) Vito Tursi, direttore generale e Federico Frappampina, terzino sinistro della formazione barese.

Queste la parole del direttore: “I nostri ragazzi hanno mostrato maggiore confidenza col il terreno, non credo che la superiorità mostrata dai neroverdi sia data dallo scarso organico avversario. In diverse occasioni li abbiamo anche temuti, com’è giusto che sia. I sipontini sono sempre stati degli onorati avversari”

Si ricorda che la partita si è svolta a porte chiuse, causa provvedimenti disciplinari contro la tifoseria coratina, riguardanti la sfida contro il Mola, rei dei cori razzisti contro Ababacar Diagne, centrocampista e capitano senegalese, su questo ha precisato Tursi
“Sono state presentate le scuse al diretto interessato e siamo contro chi sporca il nostro tifo. Molta gente per bene ci sostiene e episodi spiacevoli come questo non devono assolutamente intaccare la nostra piazza. Noi prendiamo le distanze dall’accaduto”

Il giovane terzino barese, telefonicamente si presenta più rilassato del dovuto, potenzialmente grazie alla vittoria ed all’imbarazzo di affrontare la prima intervista, però riesce a esprimere un pensiero: “Sono arrivato l’anno scorso e sono felicissimo della scelta fatta. Il mister, Massimiliano Olivieri, ha creduto in me e spero di ricambiare la fiducia in ogni mio minuto di gioco. Domenica eravamo convinti delle nostre qualità, ma i sipontini ci hanno comunque fatto sudare. Non potevamo perdere alcuna occasione. Sinceramente non ha fatto piacere sapere che la Federazione permetterà di salire di categoria solo alla prima classificata, abbiamo faticato tanto e meritavamo di avere una possibilità più concreta. So’ forti sti barlettani (aggiunge con una forte accezione barese e ridendo Frappampina, ndr) però noi non abbiamo abbassato la guardia, un vero peccato per la situazione che tuttavia poteva essere <aggiustata>“.

Le tristi vicende contro il Mola sono respinte anche dal ventunenne: ”Il calcio, come lo sport in generale, dovrebbe insegnare agli uomini l’importanza dell’unione, del gruppo e tutte le discriminazioni vanno sempre condannate. Il provvedimento è giusto, ma ricordo che i veri tifosi del Corato sono altri”. Messa alla spalle la sconfitta, il Manfredonia si concentra nel silenzio, volendosi riscattare domenica a San Ferdinando (contro Team Orta Nova, ndr). Peraltro, invitiamo la tifoseria a supportare ancora una volta i ragazzi del mister Cinque, anche se è risaputo che i manfredoniani lo faranno anche senza sollecitazioni esterne o giornalistiche.

Michela Rinaldi

Una Fidelis “stoica” conquista un punto a Palermo: a Messina risponde nel finale Luperini

Una partita stoica della Fidelis Andria che esce con un punto ed un pizzico di rammarico dal “Barbera” di Palermo vestito a festa. I tre punti biancazzurri sfumano solo nel finale quando l’assedio rosanero, in undici contro dieci, produce il pareggio finale che comunque vale un punto in classifica e tantissimo morale. Prestazione di carattere e piena di spunti buoni per la formazione guidata oggi in panchina da Nicola Di Leo dopo il pari con qualche mugugno di domenica scorsa al “Degli Ulivi” contro il Latina. Il Palermo grandi firme con Brunori, attaccante a segno consecutivamente da otto giornate consecutive e francobollato dalla difesa ospite, in avanti al suo fianco Floriano libero di svariare molto. A dettare i tempi di gioco Dall’Oglio nel cuore del centrocampo con la sola assenza di De Rose squalificato per il gruppo di Baldini in netta risalita nelle ultime settimane. Per la Fidelis assenza dell’ultimissimo minuto per l’attaccante Sorrentino già dato tra i titolari. Al suo posto Messina. Da scontare le pesanti assenze di Ciotti (squalificato), Di Piazza, Casoli, Benvenga, Tulli e Bortoletti tutti infortunati. Carullo avanzato al fianco di Bubas e Gaeta sulla trequarti. Il “Barbera” con oltre 10mila spettatori anche per la scelta della società di vendere i ticket di ingresso ad un euro prova a spingere il Palermo e Damiani prova subito a mettere i brividi alla retroguardia andriese.

Ma la Fidelis è ordinata e ben messa in campo: Carullo è una spina nel fianco da sinistra. Sua la discesa che mette Gaeta nelle condizioni di calciare da ottima posizione, sfera alta. Ma al 17’ ecco la rete che sblocca il match: bella azione da destra di Gaeta, cross al centro, velo di Bubas che manda fuori giri la retroguardia di casa e Messina alle sue spalle non può sbagliare e colpisce di piatto spiazzando Massolo. La bella favola di Messina che sigla la sua prima rete stagionale e la sua prima marcatura tra i Pro non dovendo neanche giocare dall’inizio del match. La Fidelis controlla benissimo il match ed il Palermo fatica terribilmente a trovare spazi giusti per impensierire la retroguardia andriese. Di Leo è però costretto ad effettuare un cambio a fine prima frazione perché si fa male Bubas, al suo posto Bonavolontà. Nuova tegola per i biancazzurri che rischiano solo a due minuti dallo scadere con Saracco bravissimo ad intervenire con i pugni per sbrogliare la matassa.

Dagli spogliatoi però torna in campo inevitabilmente un Palermo più arrembante dopo la strigliata di Baldini. Squadra di casa che può approfittare di una decisione del direttore di gara, arrivata dopo qualche secondo di riflessione e molto contestata dai biancazzurri dopo sette minuti di gioco: Brunori da sinistra crossa in area di rigore con l’intervento di Riggio che tocca il pallone con un fianco. Per l’arbitro, però, è rigore per un presunto tocco con il braccio. Dal dischetto si presenta Floriano ma Saracco è bravissimo a respingere il tiro intuendo la traiettoria. L’estremo difensore andriese sempre più protagonista di una Fidelis che si chiude a riccio e soffre pochissimo nonostante la spinta di casa. Anzi i biancazzurri hanno l’occasionissima per chiudere i conti al 17’ quando sugli sviluppi di un corner di Urso è Bonavolontà a toccare da posizione ravvicinata di un soffio sul fondo. Il neo entrato soleri ci prova in bello stile, palla alta. Al 34’, poi, altro episodio tutto da rivedere: Nunzella ferma con le cattive Felici e per il direttore di gara è secondo giallo per il capitano biancazzurro. Fidelis in dieci ed il Palermo si riversa in avanti: Soleri ci prova in mezza rovesciata, palla alta da pochi passi. Brunori tiro dal limite basso e potente sul fondo. Al 40’ è parità: sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo della ripresa per i padroni di casa, Luperini anticipa l’attenta difesa biancazzurra e beffa il disperato tentativo di Saracco. Il gol rianima i rosanero con Saracco che diventa monumentale prima sul colpo di testa di Somma e poi sul tocco fortuito ma ravvicinato di Soleri. Le manone dell’estremo difensore ospite per portare a casa un punto utile per la classifica ma soprattutto per il morale davanti agli oltre 60 tifosi Fidelis giunti sino a Palermo per il turno infrasettimanale. Messina leggermente più vicino e domenica al “Degli Ulivi” arriverà uno scontro diretto contro la Paganese.

Promozione, c’è la Coppa. Domani Incedit-Bitritto: chi in finale?

Fischio d’inizio alle ore 15 al campo FIGC di Foggia

Promette scintille e bel gioco la semifinale di ritorno di Coppa Italia fra il Foggia Incedit ed il Bitritto Norba. Le due formazioni, dopo il 2-2 maturato allo “Scirea” il 3 Marzo scorso, si affronteranno domani (fischio d’inizio ore 15:00) per l’accesso alla finale. La gara è stata affidata all’arbitro Vito Mattia Losapio della sezione di Molfetta, assistenti Nero e Dellaquila entrambi di Barletta.

Le contendenti, in lotta nella zona playoff del Girone A di Promozione (distanziate di appena un punto in favore della squadra di mister Carella), sono sicuramente entrambe accreditate – dal punto di vista tecnico e tattico – per l’approdo all’atto finale della coppa di categoria.

Palermo-Fidelis Andria, Brunori contro Messina: le formazioni ufficiali


Manca sempre meno al fischio d’inizio allo stadio Renzo Barbera per il match tra Palermo e Fidelis Andria, valevole per la 32^ giornata del Girone C. Sono state ufficializzate le formazioni delle due squadre. Palermo che scende in campo con il 4-2-3-1 classico. Al posto dello squalificato De Rose ci sarà il giovane Damiani. Reparto offensivo guidato invece dal solito Brunori.
Nella Fidelis Andria poche sorprese rispetto alla vigilia, con l’unico cambio in attacco: Messina al posto di Di Piazza.

Ecco di seguito le formazioni ufficiali del match che potrete seguire tramite il LIVE TESTUALE di TuttoC.com.

PALERMO (4-2-3-1): 12 Massolo; 4 Accardi, 16 Somma, 33 Perrotta, 6 Crivello; 11 Dall’Oglio, 21 Damiani; 30 Valente, 17 Luperini, 7 Floriano; 9 Brunori. All. Baldini. A disposizione: 1 Pelagotti, 3 Giron, 10 Silipo, 15 Marconi, 19 Odjer, 23 Fella, 25 Buttaro, 27 Soleri, 75 Felici, 77 Doda, 79 Lancini.

FIDELIS ANDRIA (4-3-2-1): 12 Saracco; 15 Monterisi, 23 Riggio, 90 Alcibiade, 21 Nunzella; 10 Urso, 3 Carullo, 28 Risolo; 24 Gaeta, 19 Bubas; 11 Messina. All. Di Leo. A disposizione: 1 Vandelli, 22 Paparesta, 5 Legittimo, 8 Bolognese, 14 De Marino, 30 Bonavolontà, 31 Graziano, 36 Calamita, 45 Ortisi.

ARBITRO: Monaldi di Macerata (Montagnani-Festa)

Fonte:TuttoC.com

Barletta 1922 Barletta-Trinitapoli, info biglietti

L’Asd Barletta 1922 comunica le modalità di accesso allo stadio “S. Sabino” di Canosa in occasione della gara della 23ma giornata del campionato di Eccellenza pugliese di domenica 20 marzo 2022 alle 15 contro il Trinitapoli in occasione della quale è stata indetta la giornata Pro-Barletta. Non saranno validi gli abbonamenti.

– Saranno disponibili 1140 biglietti (stadio aperto solo al 75% della sua capienza nel rispetto delle norme anti-covid).

– Prevendita aperta da mercoledì 16 marzo a venerdì 18 marzo dalle 10 alle 13 e dalle ore 16.00 alle 21 presso Ipanema club, bar Arcobaleno,  tabaccheria Lionetti (Via degli Ulivi 37-39-41) e Gold Bet (Piazza Aldo Moro, 23-25).  Sabato 19 marzo dalle 10 alle 21 presso l’Ipanema Club in viale Regina Elena e il bar Arcobaleno (via Manfredi, 73), tabaccheria Lionetti (Via degli Ulivi 37-39-41) e Gold Bet (Piazza Aldo Moro, 23-25).

– Costo del biglietto 8 euro compresi di prevendita. 5 euro per donne e nati dal primo gennaio 2005

– Per accedere all’impianto sarà obbligatorio esibire il green pass ed il documento di identità.

– Non saranno emessi biglietti il giorno della gara per evitare assembramenti al botteghino.