Archive 20/04/2022

Udinese-Salernitana: i granata si allenano in piazza

Oggi il recupero con l’Udinese alla Dacia Arena. In mattinata i granata hanno svolto la rifinitura nel lastricato in cui fu presentato il fenomeno brasiliano

Allenamento in strada a Udine, come facevano un tempo i ragazzini e al giorno d’oggi non si usa più. Stupisce ancora di più vedere che a esercitarsi sia una squadra di Serie A, la Salernitana. I granata, impegnati nel tardo pomeriggio di oggi alla Dacia Arena contro l’Udinese, in una rincorsa salvezza che appare quasi impossibile, hanno scelto di effettuare il risveglio muscolare in piazza XX Settembre, di fronte all’hotel Astoria, dove alloggiano da ieri sera. Al momento del loro arrivo il direttore sportivo Walter Sabatini si è intrattenuto con diversi tifosi campani, per alcune chiacchiere e i selfie di rito.

Ricordi

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La scelta della piazza è stata fatta dall’allenatore Davide Nicola, che conosce bene la realtà friulana avendo allenato il club dei Pozzo dal novembre del 2018 al marzo del 2019. Il…

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Roma, Mourinho show: periodo d’oro tra rimonte e infermeria vuota

Olimpico praticamente sold out in vista del Leicester per la semifinale di Conference League, i giallorossi stanno vivendo un periodo magico tra risultati positivi, traguardi possibili e un tecnico che riesce a compattare tutto l’ambiente

Forse il numero che più racconta la vera Roma di Mourinho è questo: adesso, nelle ultime ore di prelazione abbonati per Roma-Leicester del 5 maggio, ci sono in coda oltre 20mila persone. Il che vuol dire che l’Olimpico rischia di fare il sold out già oggi, una settimana prima della gara di andata. Merito, naturalmente, dalla politica dei prezzi della società, ma anche di una squadra e di un allenatore che, settimana dopo settimana, hanno coinvolto sempre di più i tifosi. I numeri rispetto allo scorso anno dicono qualcosa: i punti in più rispetto al 2021 sono ancora pochi (3), in coppa per ora il risultato è più o meno lo stesso (semifinale di Europa League con Fonseca e di Conference con Mou) ma la percezione è diversa, opposta. Quella…

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Lazio-Milan, lite Curva Nord-Lotito: “Fate un danno al club”

Le lamentele della tifoseria biancoceleste sul carobiglietti si trasformano in polemica aperta col presidente che risponde a tono ma viene contestato su social e radio romane

Mancanza di empatia. Il pubblico della Lazio lamenta, da tempo, un rapporto troppo freddo con la società. Spesso giocatori che hanno fatto la storia del club se ne sono andati fra l’indifferenza dei dirigenti biancocelesti (in estate i tifosi sono rimasti delusi perché personaggi come Lulic, Parolo e Peruzzi sono andati via senza ricevere il giusto tributo e riconoscimento). Da questa stagione però in molti lamentano la mancanza di tatto anche per quel che riguarda i prezzi dei biglietti, da sempre un punto di forza della società di Lotito. In questa stagione, a causa del Covid, i tifosi laziali non hanno potuto sottoscrivere gli abbonamenti. In tal modo però chi ha comprato i biglietti nei settori popolari ha pagato, complessivamente, circa il triplo di quanto spendeva di solito (domenica contro il Milan…

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Juventus-Fiorentina, Lapo Elkann stuzzica Allegri: “Stasera si va per vincere”

Elkann twitta ancora in vista della semifinale di ritorno con i viola rivolgendosi direttamente al tecnico e ai giocatori: “Che sia una partita cotta e mangiata”, con la bistecca e una sua foto con Commisso

Dopo le critiche ad Allegri, Lapo Elkann torna a twittare sulla Juventus.

Stavolta un vigoroso incoraggiamento ai suoi in vista della semifinale di ritorno di stasera allo Stadium contro la Fiorentina, già battuta 1-0 nel match d’andata al Franchi: ” Caro Mister e cari giocatori, Stasera si va per vincere. Che sia una partita cotta e mangiata”, con l’emoticon di una bistecca.

Cotto e mangiato è un programma tv condotto da Tessa Gelisio in onda su Italia Uno: ricette facili e veloci. Quindi parrebbe un invito a non perdere tempo e sbrigare subito la pratica viola. Per tenere viva la speranza di poter chiudere la stagione con almeno un trofeo in bacheca.

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Inter, la difesa regge: tre reti inviolate negli ultimi 4 match

Nelle quattro partite dopo la sosta per le nazionali, l’Inter ha incassato soltanto il gol di Maggiore contro lo Spezia: il derby d’Italia ha segnato il cambio di passo

Un altro zero, il terzo nelle ultime quattro partite. Come se all’Inter non bastasse essere la migliore difesa e il migliore attacco del campionato, anche in Coppa Italia i campioni d’Italia hanno continuato a blindare la porta di Samir Handanovic come sono abituati a fare in Serie A. Soltanto il coniglio estratto dal cilindro da Giulio Maggiore, lo scorso venerdì, è riuscito a sorprendere lo sloveno dopo la pausa per le nazionali. E questo filotto è frutto di un cambio di attenzione collettivo in fase difensiva, nato dal big match contro la Juventus.

La svolta

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Quella partita all’Allianz Stadium poteva far definitivamente affondare la squadra di Simone Inzaghi e rilanciare i bianconeri nella corsa allo scudetto: a sorridere, invece, è stata l’Inter. Prima dello stop del campionato di fine marzo la…

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Juve-Fiorentina, il derby di Allegri. Il commento di Stefano Agresti

Tra Juve e Fiorentina è rivalità acerrima, ma se Firenze sogna la Torino bianconera punta all’unico trofeo stagionale rimasto. E il cielo sulla testa di Max si fa cupo…

Un derby dopo l’altro, è la Coppa Italia delle semifinali calde: da Inter-Milan a Juve-Fiorentina. Che non è sfida tra squadre della stessa città, ma ugualmente in totale contrapposizione. La rivalità è acerrima, le storie di campo e di mercato la alimentano con puntualità quasi studiata. L’ultimo evento risale a tre mesi fa, è il trasferimento di Vlahovic da Firenze a Torino, l’ennesimo viaggio di un gioiello viola verso il club più inviso alla tifoseria toscana.

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Infortuni Juve, tutti i casi in cui Allegri non ha avuto i big

La prima stagione dell’Allegri bis è stata condizionata da molti infortuni. Quasi degli stop di reparto più che individuali, che nei momenti clou nell’anno hanno avuto un peso non di poco sulle prestazioni della squadra. Ora Allegri fa i conti con l’emergenza a centrocampo: Arthur aveva provato il recupero in extremis ma niente da fare. Sono già fuori Locatelli, atteso per fine mese, e McKennie, che proverà a tornare in campo a maggio. Zakaria sta meglio, ma col Bologna è stato preservato, come il giovane Miretti alle prese con un problema alla caviglia: la Juve nell’ultimo match è scesa in campo con un solo centrocampista di ruolo, Rabiot, adattando Danilo davanti alla difesa e Cuadrado mezzala. L’allarme in mezzo è scattato durante il derby d’Italia con l’Inter, quando si è fermato Locatelli. E andrà avanti per tutto aprile. Ripresentando i problemi numerici che a centrocampo c’erano stati già nelle partite di inizio stagione, con le indisponibilità di…

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Lautaro: “Un’altra finale! All’Inter sento fiducia e la ripago”

Il Toro: “Ci sono parole che non mi piacciono” e il riferimento è alle critiche per i pochi gol realizzati nel 2022. Poi sul campionato: “Abbiamo perso punti importanti. Ora stiamo tranquilli, ci mancano partite difficili”.

Il ciclone Lautaro si abbatte sul Milan all’ultimo derby utile. Il Toro si toglie un altro paio di sassolini dalle scarpe, libera l’istinto e trascina l’Inter in finale di Coppa Italia. Quando non pensa troppo, l’argentino è un fuoriclasse perché ha colpi immediati, lavora duro per portare il primo pressing ed è uno che nei big match non trema. “Un’altra finale, siamo contenti – spiega a fine gara -. C’era la mia famiglia, non posso chiedere di più: questa vittoria è per loro. Grazie al pubblico. Ci sono parole che non mi piacciono, ma qua mi hanno dato fiducia e cerco sempre di ripagarla. In campionato abbiamo perso punti importanti ma dobbiamo stare tranquilli, perché ci mancano partite difficili”.

Gol e mercato

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Le “parole” che hanno…

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Coppa Italia, Inter in finale: 3-0 al Milan con Lautaro (2) e Gosens

Nerazzurri a lungo padroni del campo nel primo tempo, deciso dal Toro. Grande reazione rossonera nella ripresa, ma dopo il gol annullato a Bennacer la chiude il tedesco

Al quarto derby stagionale, l’Inter si prende vittoria secca e finale di Coppa Italia contro un Milan che pure nella prima mezzora della ripresa ha messo in grande difficoltà un avversario apparso nel complesso superiore. Decidono una gran doppietta di Lautaro nel primo tempo e la ciliegina di Gosens nel finale. Nerazzurri in festa davanti a 74.508 spettatori (per un incasso record per la Coppa Italia di 4.156.710 euro), ma il Milan per buona parte del secondo tempo ha dimostrato tanto orgoglio. E senza l’annullamento del gol di Bennacer per il potenziale 1-2, chissà che finale avremmo visto. Quanto questo 3-0 invece peserà a livello psicologico sullo sprint scudetto, lo dirà solo il tempo. Di sicuro il Milan dovrà ritrovare compattezza dietro – non subiva gol da 7 gare, serie iniziata proprio nel derby dell’1…

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Marotta: “Vogliamo trofeo che manca da 11 anni. Estate di sacrifici? Ci sono componenti che…”

Notte senza appello, sfida infinita. In palio c’è una finale di Coppa Italia, ma forse non solo. Inter-Milan, altro capitolo della saga

E’ una notte senza appello, in una sfida infinita. In palio c’è una finale di Coppa Italia, ma probabilmente non solo. Inter-Milan, un altro capitolo della saga. In un San Siro finalmente gremito e pronto a ruggire, i nerazzurri di Simone Inzaghi cercano una vittoria fondamentale per la stagione. Serve vincere, perché lo 0-0 dell’andata (in Coppa Italia c’è ancora la vecchia regola sui gol in trasferta) favorisce leggermente il Milan, che potrebbe accontentarsi anche di un pareggio con gol. Beppe Marotta, amministratore delegato nerazzurro, ha parlato così prima del match a Mediaset:

Per noi la Coppa Italia manca in bacheca da 11 anni, giusto dunque provare a riconquistarla. Stasera è una partita importante contro una squadra forte. Partita importante anche per il campionato? No, entrambe lotteranno fino alla fine per lo scudetto. Estate di…

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Milan, Maldini: “La squadra è curiosa sulla possibile cessione societaria”

“Un problema nel fare gol? No, c’è stato un problema momentaneo, ma quando è successo abbiamo avuto una solidità difensiva di altissimo livello”

Se quella da Berlusconi a Li Yonghong e quella da Li Yonghong a Elliott furono passaggi di consegne sofferti, comunque travagliati sotto diversi aspetti, stavolta il potenziale passaggio di mano societario del Milan viene vissuto con tutt’altro stato d’animo. Merito, molto probabilmente, del fatto che risultati sportivi e conti economici iniziano davvero a sorridere.

Serenità e forma

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E così può anche capitare che prima di un derby di questa importanza – in palio la finale di Roma –, Paolo Maldini affronti così l’argomento: “Come la squadra ha colto le voci di una possibile cessione societaria? Con curiosità sicuramente, anche se abbiamo troppe cose a cui pensare. Abbiamo ancora cinque gare di campionato e speriamo due di Coppa Italia per chiudere la stagione alla grande”. Curiosità. Un termine decisamente…

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