Roma-Leicester 1-0: gol di Abraham, Mourinho in finale di Conference

Il gol dell’attaccante regala il decisivo successo casalingo ai giallorossi nel ritorno della semifinale contro le Foxes, dopo l’1-1 dell’andata in Inghilterra. Trofeo in palio con gli olandesi il 25 maggio a Tirana

Delirio all’Olimpico: la Roma, a distanza di 31 anni dall’ultima volta, torna a centrare la finale di una coppa europea. Mourinho, alla sua infinita bacheca, il 25 maggio a Tirana potrà aggiungere la Conference League: tra la Roma e il trofeo resta soltanto il Feyenoord, che nell’altra semifinale ha resistito (0-0) in un’altra bolgia, quella del Velodrome di Marsiglia, dopo il 3-2 del’andata. La semifinale di ritorno contro il Leicester l’ha decisa Tammy Abraham con un colpo di testa da centravanti vero dopo 11 minuti: poi, un capolavoro di tenuta difensiva, firmato José Mourinho.

SBLOCCA TAMMY

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Il portoghese, che aveva lasciato mezza squadra in panchina contro il Bologna, ha riproposto la Roma migliore, con Pellegrini e Zaniolo dietro…

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Serie A, calendario salvezza: le partite. Domenica c’è Salernitana-Cagliari

Tre sconfitte per lo Spezia, 4 punti in due partite per la Samp: a quota 33 punti le due liguri devono difendere 5 punti di vantaggio sulla zona retrocessione nelle ultime tre giornate. La squadra di Giampaolo giocherà a Roma contro la Lazio, poi sfiderà in casa la Fiorentina e nell’ultima giornata sarà in campo a San Siro contro l’Inter: un calendario bello tosto per questo finale. Per lo Spezia c’è l’Atalanta in casa, poi l’Udinese in trasferta e l’ultima di campionato in casa contro il Napoli.

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Leicester, Mou carica la Roma: “Meritiamo la finale, la Conference è nostra”

Domani il ritorno di coppa col Leicester e il tecnico non sta nella pelle: “Sono qui solo perché obbligato, ma preferirei stare con squadra e staff. Domani vogliamo 70mila persone in campo con noi”

“È possibile, molto possibile, vincere ma solo se saremo al massimo livello. E se la gente vuole giocare con noi giocherà con noi. Se avremo 70mila persone che verranno a vedere la partita è un conto, se avremo 70mila persone a giocare con noi allora sarà un’altra cosa”. Josè Mourinho, parole sue, non ha voglia di stare in conferenza stampa (“lo faccio solo perché obbligato”) e non ha voglia di fare altro che non sia “stare concentrato con la squadra e lo staff”. Il motivo è chiaro: Mourinho non vede l’ora che arrivi domani sera e che la Roma, in un Olimpico pieno, giochi la semifinale di ritorno di Conference contro il Leicester. Dopo il pari di una settimana fa in Inghilterra, arriva una sorta di finale anticipata ma Mou vuole quella vera, quella di Tirana:…

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Verona-Milan, niente restrizioni, 16mila tifosi rossoneri al Bentegodi

Oltre 16mila tifosi del Diavolo sugli spalti dell’impianto che si avvia verso il tutto esaurito per la sfida di domenica sera senza limitazioni nell’acquisto dei biglietti da parte dell’Osservatorio

Neanche il tempo di fare due conti che il settore ospiti del Bentegodi è già esaurito. Esodo dei tifosi del Milan a Verona domenica sera. A tre giornate dalla fine, con due punti di vantaggio sull’Inter e il sogno scudetto sempre più vivo, i milanisti vogliono stare vicino alla squadra come hanno fatto contro la Lazio a Roma. Soprattutto dopo i sold out contro Bologna, Genoa e Fiorentina. Risultato? Due vittorie e un pareggio. Pioli ha bisogno della sua gente per coltivare il sogno.

Spinta

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I biglietti del settore ospiti del Bentegodi si sono esauriti in tre ore. Il tempo di aprire la vendita sul sito e mettere a disposizione i 2.600 tagliandi. Esauriti così come i posti di poltronissima nord che in un secondo momento sono stati riservati ai tifosi rossoneri. Senza…

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Roma, Mourinho mister di Coppa: ne ha giocate 7, ne ha vinte 4

Con Porto, Inter, Chelsea e Manchester United, il portoghese ha giocato 7 finali internazionali, vincendo 4 trofei: 2 Champions, 1 Uefa e 1 Europa League

È una storia che parte da lontano, come quelle saghe familiari in cui c’è un ragazzo che sogna e a un certo punto si volta indietro, valutando con un sorriso ciò che ha realizzato. José Mourinho ci ha messo quasi un ventennio per costruire il piedistallo internazionale della sua fama, ma non è adesso il momento giusto per guardarsi alle spalle. Il presente, infatti, è un’ossessione, e quel presente adesso di chiama Roma-Leicester, la porta d’accesso alla ottava finale europea della sua carriera, cinque delle quali finite in trionfo.

Anniversario

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Questa straordinaria cavalcata, che domani sarà santificata da un Olimpico tutto esaurito, ha avuto inizio esattamente un anno fa, il 4 maggio 2021, quando il club giallorosso annunciò al mondo, l’ingaggio dell’allenatore portoghese per cominciare un progetto…

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Napoli, dopo Osimhen il giocatore del mese di aprile

Il nigeriano ha vinto la palma di marzo, ma non è tra i nomi del premio per il mese successivo: come sempre, votano i tifosi partenopei

L’amarezza per uno scudetto ormai sfumato in modo rocambolesco è percepibile a Napoli, ma le tradizioni non si interrompono e quindi si continua a votare per il premio del “Giocatore del Mese” della rosa di Luciano Spalletti. Tra i candidati non c’è il bomber Victor Osimhen, vincitore-dominatore a marzo grazie a un paio di prestazioni da assoluto protagonista.

In evidenza

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Aprile non è certo stato un mese positivo per gli azzurri. La serie centrale di tre match ha infatti vanificato la corsa al titolo, con un solo punto e due sconfitte nel parziale: prima la sconfitta in casa contro la Fiorentina, poi il pareggio al Diego Armando Maradona con la Roma e in seguito il dolorosissimo ko in rimonta di Empoli. A rendere meno drammatica la visione, le vittorie in casa con l’Atalanta a inizio mese e la goleada ai danni del Sassuolo dello…

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Mihajlovic dopo l’ospedale a spasso con moglie e nipotina a Roma

Il tecnico del Bologna è stato dimesso ieri dall’Ospedale Sant’Orsola. Soltanto alla vigilia della gara con il Venezia si deciderà se potrà andare in panchina

A spasso con Arianna e la nipotina Violante: Sinisa Mihajlovic, a Roma, si gode la famiglia dopo l’uscita dall’Ospedale Sant’Orsola avvenuta ieri. L’allenatore del Bologna resterà a Roma due-tre giorni e probabilmente giovedì sarà a Casteldebole dalla squadra.

Verso la partita

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Quanto a domenica, il Bologna (imbattuto nelle ultime 6 giornate, con 10 punti conquistati nelle gare contro Milan, Sampdoria, Udinese, Juventus, Inter e Roma) è impegnato a Venezia, le valutazioni verranno fatte di ora in ora. Solo alla vigilia Mihajlovic deciderà se presenziare al Penzo.

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Ranieri vota Roma: ‘Scusa Leicester ma qui è casa mia. E con Mou si vince’

Il tecnico ha guidato due volte i giallorossi e vinto la Premier League con gli inglesi. “Siamo favoriti. Se si passa volo a Tirana”

È stato il fantasma gentile della partita d’andata. Le immagini di Claudio Ranieri, l’allenatore romano e romanista, scorrevano sui maxischermi del King Power di Leicester come quelle del figlio prediletto – Coppa al cielo – capace di raccontare la favola più bella che il calcio recente ha consegnato ai posteri.

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Gualtieri: “Stadio della Roma? Nessuno stallo. Procediamo in silenzio’

L’intervento del primo cittadino, l’area a Pietralata sembra in vantaggio sulle altre: “Con i Friedkin totale sintonia. Il lavoro sta procedendo con grande serietà, professionalità e riservatezza”

Lavorare tanto, ma in silenzio. È da sempre lo stile dei Friedkin e le trattative con il Comune per il nuovo stadio non fanno eccezione. In questo momento lo staff della proprietà giallorossa – con a capo il Ceo Pietro Berardi – e il Campidoglio stanno ragionando sulla scelta dell’area, con la zona di Pietralata, gradita al Comune, in leggero vantaggio. Nulla però, almeno ufficialmente, è stato deciso e si continua a lavorare nel più stretto riserbo. La conferma arriva dal sindaco, Roberto Gualtieri: “È in corso un’interlocuzione con la Roma e li ringrazio per la professionalità e la riservatezza. Per ragioni di serietà ne parleremo più nel dettaglio quando avremo terminato questo confronto, partendo dal fatto che occorre valutare i progetti quando vengono presentati….

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Mihajlovic dimesso dall’ospedale: presto in panchina

Il tecnico rossoblù ha risposto bene alle cure: ora qualche giorno con la famiglia, a breve tornare a guidare la squadra dalla panchina

Trentaquattro giorni dopo, Sinisa Mihajlovic torna finalmente a casa – a Roma – a godersi la famiglia per qualche giorno. Il tecnico del Bologna è uscito in questi minuti dall’Ospedale Sant’Orsola in cui era ricoverato dal 29 marzo scorso per combattere una possibile insorgenza legata alla leucemia. Ricovero terminato insomma, con i valori e le analisi che hanno dato segnali buoni e confortanti. Dopo oltre un mese di cure, il tecnico del Bologna passerà appunto qualche giorno con i propri cari e poi tornerà a Bologna e a Casteldebole dai suoi ragazzi, quelli che lui ha guidato da remoto e che sono imbattuti da sei partite.

Imbattuti

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L’inizio di tutto questo “secondo tempo” ha una data: il 26 marzo, Sinisa Mihajlovic convoca a sorpresa una conferenza stampa nella quale racconta di doversi sottoporre ancora ad alcune cure per…

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La Lazio risponde a Mourinho: il comunicato

Reazione biancoceleste alle parole dell’allenatore giallorosso che aveva detto: “Dopo 22 anni si vince ancora con gol in fuorigioco”

La frecciata di Mourinho, la reazione della Lazio. Ieri l’allenatore della Roma dopo il pareggio con il Bologna aveva dichiarato: “In 22 anni che alleno due cose non sono cambiate: le domande su chi ha giocato e chi no (in riferimento a Zaniolo centravanti e non Shomurodov, ndr) e la possibilità di vincere con un gol in fuorigioco. Si poteva 22 anni fa e si poteva anche adesso, come è successo ieri”. Il riferimento – chiarissimo – era al gol di Acerbi che ha portato al successo della Lazio sullo Spezia.

Il comunicato

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Oggi il club biancoazzurro ha risposto con un comunicato.

“Il fatto che nel 2022 un allenatore di un’altra squadra, durante le sue conferenze stampa, faccia ripetutamente riferimento a presunti favori arbitrali a squadre concorrenti e che, allo stesso tempo, alcuni giornalisti sportivi nazionali, di dichiarata fede…

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Serie A, calendario salvezza: tutte le partite, con diversi scontri diretti

Tre sconfitte per lo Spezia, 4 punti in due partite per la Sampdoria: a quota 33 punti le due liguri devono difendere 8 punti di vantaggio sulla zona retrocessione nelle ultime tre giornate. La Samp giocherà a Roma contro la Lazio, poi sfiderà in casa la Fiorentina e nell’ultima giornata sarà in campo a San Siro contro l’Inter: un calendario bello tosto. Per lo Spezia c’è l’Atalanta in casa, poi l’Udinese in trasferta e l’ultima di campionato in casa contro il Napoli.

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Champions, Juve e Napoli qualificate matematicamente

La Roma – col pareggio contro il Bologna – perde la chance di restare in scia di Spalletti e Allegri

A tre turni dalla fine del campionato è già chiuso il discorso Champions. Tramonta il sogno della Roma: la rincorsa al quarto posto della squadra di Mourinho, già molto difficile prima della sfida dell’Olimpico con il Bologna, è diventata adesso impossibile. In Champions andranno Milan, Inter, Napoli e Juve.

fine corsa

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Calcolatrice alla mano, i giallorossi non possono più raggiungere la Juventus, la squadra che al momento occupa l’ultima posizione utile (Milan, Inter e Napoli le altre tre) per raggiungere la qualificazione alla maggiore competizione europea nella prossima stagione. Con questo 0-0 contro gli emiliani di Mihajlovic, infatti, la Roma arriva a 59 punti, a -10 dai bianconeri che oggi hanno vinto in casa 2-1 contro il Venezia. A tre giornate dalla fine e con soli 9 punti ancora a disposizione, i giallorossi non possono quindi più sognare il ritorno…

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Napoli, Spalletti isolato: ‘Grande anno’. Mertens: ‘Siamo molto delusi’

Gli azzurri travolgono 6-1 il Sassuolo ma i tifosi contestano tutti al Maradona. Vedute contrastanti tra il tecnico e il goleador belga

Riavvolgiamo il nastro e torniamo all’estate scorsa. Dopo lo sconforto per la Champions sfumata all’ultima partita, se a qualsiasi tifoso fosse stato detto: nel prossimo campionato con una goleada di 6 reti al Maradona la squadra si qualificherà in Champions a tre giornate dalla fine, tutti sarebbero stati disposti a firmare. D’accordo, per l’aritmetica certezza manca ancora un punto. Già ma chi può pensare che la Roma oltre a vincere quattro partite consecutive (e il Napoli perderne tre) possa recuperare un gap di ben 21 gol nella differenza reti (+36 contro +15)? Poteva essere un pomeriggio di festa invece niente. Contestazione fuori e dentro uno stadio con i soli bambini portati dalle scuole – per riempire spalti con tanti vuoti – a tifare candidamente, mentre dalle curve partivano insulti al presidente e ai giocatori, nemmeno…

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De Silvestri sul suo Bologna e Mihajlovic: “Da brividi”

Confessioni da vicecapitano: “Mai visto uno forte come Mihajlovic. Il sogno c’è: arrivare oltre 47 punti con lui vicino. Grandi con le grandi? Ora tocca alla Roma…”

“Ti saluto. Ora entro”. Dove? “Ad una mostra”. Dedicata a Pier Paolo Pasolini, Bologna centro, centralità abbracciata anche da lui, Lorenzo De Silvestri, 33 anni, uno che si è già guadagnato il rinnovo fino al 2023 (sul campo) e che da vicecapitano accoglie uno slogan nato nel 2019 “e verissimo, perché lo vivo, anche oggi. Bologna United mi piace, è perfetto, è unione potente, racchiude quel che siamo”.

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Roma, rientro di Spinazzola: col Bologna può essere l’occasione giusta

Dopo essere stato portato in panchina da Mou nelle ultime 3 settimane, l’esterno è pronto per essere impiegato in partita: l’Olimpico lo aspetta

Un anno e due giorni dopo: Leonardo Spinazzola. Era il 29 aprile del 2021, a Manchester la Roma cadeva per 6-2 all’Old Trafford nella semifinale di andata di Europa League e il terzino giallorosso, dopo neppure 40’, era costretto ad abbandonare il campo per una lesione muscolare. Una ricaduta, dopo che si era fatto male poche settimane prima, che l’avrebbe tenuto lontano dal campo fino all’Europeo. Vissuto da protagonista, prima della rottura del tendine d’Achille. Domani Leonardo, dopo un anno e due giorni, tornerà ad indossare la maglia della Roma: se dall’inizio – difficile – o a partita in corso, più probabile, lo deciderà Mourinho, ma i tempi sembrano ormai maturi.

L’attesa

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Ormai sono tre settimane che l’esterno va in panchina, la condizione è approssimativa, come normale per un giocatore che, in…

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Juve, recupero Chiesa, le tappe: quando tornerà in campo

L’attaccante della Juve rientrerà tra fine settembre e ottobre, non c’è alcuna voglia di forzare i tempi. Sarà l’acquisto del prossimo autunno

Federico Chiesa tornerà in campo proprio come quando arrivò alla Juve: di corsa, in corsa, come piace a lui. Ritroverà un amico caro, Dusan Vlahovic, con il quale l’intesa è già ben collaudata dai tempi della Fiorentina. Ma serve ancora un po’ di pazienza, e concentrazione massima. Il percorso di recupero è lungo, prevede diverse tappe intermedie e non concede distrazione alcuna. Poi sì, arriverà quel momento tanto desiderato, per riformare una delle coppie più interessanti e potenzialmente devastanti del nostro calcio. Ma se ne parlerà in autunno.

L’INFORTUNIO

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L’attaccante si è fermato il 9 gennaio, nel corso di Roma-Juventus. L’entità dell’infortunio era parsa subito grave, poi la conferma: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’intervento di ricostruzione in…

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Milan-Fiorentina: Pioli ritrova cinque dei “suoi” viola. Ma con Italiano…

Da Biraghi a Saponara, nella Fiorentina ci sono ancora giocatori che hanno condiviso quell’esperienza col tecnico del Milan. Stefano cerca la rivincita su Italiano: finora è sotto negli scontri diretti

Quella tra Pioli e la Fiorentina non è una storia da arrivederci e grazie. Il motivo è noto, la scomparsa di Astori, mentre la cicatrice è ancora visibile. Sarà lì per sempre. L’allenatore rossonero è stato al Franchi un anno e mezzo: la prima stagione è arrivato ottavo, la seconda si è dimesso a marzo. Nel mezzo un 7-1 alla Roma in Coppa Italia e 6 vittorie di fila nel 2017-18, l’anno della morte di Davide. Di quel gruppo sono rimasti in cinque. Per questo è una storia di incroci.

Fedelissimi

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Dicono di lui: “Maestro”, “riferimento”, “unico”, “un grandissimo”. I fedelissimi del “piolismo” sono due: Milenkovic e Biraghi. Colonne della Fiorentina valorizzate dal mister e oggi ancora lì. Il primo è Biraghi, preso dal Pescara e reso un esterno a tutta fascia….

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Friedkin, non solo Roma: vicino all’acquisto del Cannes

Il proprietario del club giallorosso vicino all’acquisto della società francese, ora in terza serie. Il closing? Durante il Festival

A fine maggio, è possibile che Dan Friedkin possa coniugare tre delle sue grandi passioni tutte insieme: cinema, sport e immobiliaristica. Dalla Francia, infatti, giunge la notizia che proprio durante il Festival di Cannes – in programma dal 17 al 28 maggio – il magnate statunitense possa chiudere l’accordo per acquistare il club calcistico del Cannes, attualmente in terza serie.

Triangolo

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Istruzioni per l’uso: se la semifinale di ritorno contro il Leicester andasse a buon fine, il presidente Friedkin volerebbe anche a Tirana per la finale di Conference League, in programma il 25 maggio. Insomma, saranno giorni bollenti, per “mister Dan”, che è anche un produttore cinematografico vincitore di Oscar (l’ultimo nel 2020 col film “Parasite”) e quindi un “abituée” della Croisette. Ma perché proprio il Cannes? Oltre alla valenza che…

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Siparietto tra Mou e Rodgers nel post-partita: “Mi ha regalato il miglior vino” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Scambio di battute tra il tecnico della Roma e l’allenatore inglese al termine della sfida del “King Power Stadium” terminata in pareggio

Durante la consueta intervista nel post-partita di Leicester-Roma di Brendan Rodgers c’è stato un simpatico siparietto tra il tecnico inglese e José Mourinho. Il tecnico della Roma ha “invaso” l’intervista di Rodgers ed ha esclamato la simpatica frase: “Mi ha regalato il miglior vino che c’è“. L’allenatore del Leicester risponde: “E mi è costato anche molto“.

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Roma-Leicester 1-1: a segno Pellegrini e Lookman nella semifinale di Conference League

In Inghilterra finisce 1-1. I giallorossi passano in vantaggio nel primo tempo con Pellegrini ma le Foxes rimontano nella ripresa con il gol di Lookman (decisivo il tocco di Mancini). Giovedì il ritorno in Italia

Uno a uno, tutto rimandato a giovedì prossimo all’Olimpico. Quando a spingere la Roma verso la finale di Tirana ci saranno quasi 70mila persone, una bolgia totale. Intanto, però, la squadra di Mourinho torna da Leicester con un buon pareggio, per alcuni versi anche ottimo, considerando che il Leicester alla vigilia era temuto per ritmo, intensità ed energia. Ed invece i giallorossi un po’ hanno sofferto, è vero, ma neanche più di tanto. Insomma, il giusto considerando che gli inglesi giocavano in casa e avevano la necessità di vincere. La partita, a conti fatti, l’hanno fatta sempre loro, ma i giallorossi sono stati sempre in equilibrio, giocando una partita tatticamente accorta e cercando di capitalizzare al massimo il vantaggio iniziale di Pellegrini. E per…

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Bodo-Roma: 3 turni di squalifica a Knutsen e Nuno Santos

Si chiude il caso disciplinare dopo gli scontri nello spogliatoio dei norvegesi: l’Uefa sanziona allo stesso modo il tecnico scandinavo e il vice di Mourinho

Termina con la decisione finale della Uefa la lunga polemica successiva agli scontri nello spogliatoio di Bodo tra l’allenatore norvegese Knutsen e il preparatore dei portieri giallorossi Nuno Santos. La Uefa, dopo le indagini, ha squalificato entrambi per tre giornate, di cui una già scontata nella gara di ritorno all’Olimpico dello scorso 14 aprile.

Botta e risposta

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Si conclude così, quindi, una storia di accuse tra la Roma e il Bodo: quel che è sicuro è che Knutsen aveva colpito Nuno Santos con un colpo al volto, ma aveva detto di essere stato provocato e che il portoghese gli aveva messo le mani al collo per primo. Ipotesi sempre respinta della Roma. Un video che, secondo il Bodo, avrebbe dovuto chiarire tutta la faccenda in realtà non aveva chiarito nulla e quindi ci ha pensato la Uefa che li ha…

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Cagliari, arbitri. Giulini protesta: “Tanti torti, l’ultimo col Genoa”

Volata salvezza ad alta tensione. Sono in totale cinque le partite nel mirino del club: anche quelle con Roma, Bologna, Napoli e Milan. Da oggi la squadra in ritiro per la terza volta di fila

E a Genova Walter Mazzarri sbottò… Perché il fallo in area di rigore di Ostigard su Keita, non fischiato dall’arbitro Valeri e non rilevato dal Var Abisso, ha fatto andare su tutte le furie il tecnico del Cagliari che già pregustava una salvezza anticipata. Visto e rivisto, sembra proprio un intervento da rigore perché il difensore colpisce l’attaccante. Mazzarri non ci ha visto più, anche perché, a un minuto dal 90’, Badelj ha segnato il gol che ha rilanciato il Genoa e ha riportato in piena ansia i sardi che, prima del match di Marassi sul Genoa avevano sei lunghezze di vantaggio. Così come sul Venezia. Tre, invece, sulla Salernitana che all’ora di pranzo aveva battuto anche la Fiorentina.

Ma pur partendo dalla consapevolezza che il Cagliari si deve salvare con le sue…

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Memorabilia IASF a Roma: quanti oggetti dei miti dello sport

Giovedì l’evento organizzato dall’Italian American Sport Foundation. Tra le chicche anche la foto autografata da Muhammad Ali e quella dei 200 di Mennea a Mosca

Da Mennea, a Fausto Coppi fino a Beckham. Giovedì 28 aprile alle ore 19, nei locali de “Il Parnaso” a Roma, in Piazza delle Muse 22, avrà luogo un’asta di memorabilia sportive organizzata da IASF- Italian American Sport Foundation al fine di raccogliere fondi per i propri progetti di social responsibility (www.iasport.org).

Pezzi unici

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Già in sneak preview su www.charitystars.com/italianamericansportfoundation , presenterà oggetti di particolare ricercatezza, in una selezione pensata sia per gli appassionati collezionisti sia per i semplici tifosi. Tra i memorabilia la foto autografata da Muhammad Ali nel suo famoso “Phanthom Punch” contro Sonny Liston, una lettera olografa e autografata appartenente a Fausto Coppi, una foto al traguardo dei 200 metri di Mosca autografata da Pietro Mennea, la maglia…

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