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La Lazio riprende la corsa all’Europa dopo il passo falso nel derby e si assicura la vittoria numero 10 in Serie A contro il Sassuolo …
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La Lazio riprende la corsa all’Europa dopo il passo falso nel derby e si assicura la vittoria numero 10 in Serie A contro il Sassuolo …
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Reduci dalla generosa prova contro il Bitonto, i nerazzurri affrontano l’inedita trasferta lucana con l’obiettivo di aprire al meglio il ciclo di 4 impegni in 11 giorni (con altrettante dirette concorrenti) che precederà la sosta pasquale. Tornano a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, out Marino, Urquijo e Cianciaruso.
Con l’inedita trasferta di domani pomeriggio a Rotonda (ore 15.00), valida per la 12esima di ritorno, il Bisceglie inaugura il cruciale ciclo ravvicinato di quattro impegni al cospetto di altrettante dirette concorrenti alla salvezza che precederà la sosta pasquale. Rammaricato per il successo sfumato proprio al 90’ contro il Bitonto, ma altrettanto consapevole della bontà della prestazione espressa, il collettivo allenato da Danilo Rufini ha preparato la sfida del “Gianni Di Sanzo” con grande determinazione e cura nei dettagli. Tra le file nerazzurre saranno indisponibili Urquijo, Cianciaruso e Marino (gli esami effettuati dall’esperto difensore dopo l’acciacco di mercoledì scorso hanno scongiurato lunghi strascichi e l’ex Francavilla dovrebbe tornare in gruppo tra pochi giorni), mentre saranno a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, tutti ristabiliti fisicamente e pronti a fornire il loro contributo da inizio gara o in corso d’opera. Sul fronte opposto il Rotonda di mister Gaetano Catalano, subentrato a metà febbraio in luogo di Tommaso Napoli, appaia proprio il Bisceglie al terzultimo posto con 29 punti in 28 gare (una in meno rispetto ai nerazzurri), ma sul campo ne ha conquistati 37 (frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte). Al momento, inoltre, i biancoverdi lucani posseggono la seconda miglior difesa dell’intero girone (29 gol incassati) alle spalle della capolista Cerignola (24) e buona parte del merito va attribuita all’esperto estremo difensore Polizzi, protagonista in occasione del match d’andata al “Ventura” terminato a reti inviolate. A causa della capienza ridotta dell’unica tribuna dell’impianto (150 posti, tutti assegnati agli spettatori locali), i tifosi nerazzurri non saranno presenti al “Di Sanzo”, ma potranno seguire la partita in forma gratuita sul canale ufficiale della società ospitante, all’indirizzo www.rotondachannel.it. La direzione del confronto è affidata ad Alessandro Silvestri di Roma 1, al terzo anno nella Can D, assistito da Serra di Tivoli e Pancani di Roma 1. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #gironeH #season2122 #rotondabisceglie
Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha presentato così la sfida contro il Campobasso: “Abbiamo fatto una settimana di sosta utile per far rifiatare qualcuno che ha fatto gli straordinari e recuperare qualche giocatore. Avremmo preferito giocare per non avere un turno infrasettimanale, ma va bene così. Sarà una partita tosta contro una squadra giovane e garibaldina, il Campobasso segna tanto e si esalta negli spazi. E’ una squadra insidiosa, bisogna dare atto al lavoro dell’allenatore. Dovremo essere bravi e attenti in entrambe le fasi, servirà cattiveria nel non concedere quando non avremo il possesso del pallone. L’aspetto mentale sarà predominante, vincere è sempre una grande impresa perché il campionato è livellato. Col Picerno abbiamo perso una partita in modo clamoroso senza subire niente. Nel secondo tempo abbiamo mancato di incisività, poi il gol fa dare dei giudizi non consoni alla prestazione. C’è la bravura degli avversari, non si può criticare tutto per un solo risultato”.
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Uta – Gaz metan 4-0 rezumat
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Vito Di Bari, allenatore della Fidelis Andria, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha presentato così la sfida contro il Messina: “Possiamo definirla una finale, si sapeva che verso la fine le partite sarebbero state tutte decisive. Siamo sicuri che faremo una grande prestazione, senza ansia e con tante certezze. C’è entusiasmo, io e il mio staff abbiamo portato la serenità che serviva. A calcio bisogna giocare con il sorriso, così le giocate riescono più facilmente. Ciò detto, sappiamo benissimo che con il Messina ci giochiamo tanto. Dobbiamo essere consapevoli di essere forti, i numeri dicono che nelle ultime 12 giornate ce la siamo giocata con tutti. La squadra è in crescendo, ha un’identità, anche se probabilmente ci manca qualcosa a livello realizzativo. Siamo contenti di potercela giocare, visto com’era la situazione fino a qualche settimana fa”.
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RETI: 36′ Grandolfo (M)
PAGANESE CALCIO 1926 (3-5-2): Baiocco, Bensaja, Celesia, Cretella (60′ Guadagni), De Santis, Firenze, Manarelli, Martorelli (67′ Brogni), Scanagatta (75′ Konate), Tommasini, Zanini.
A disposizione: Avogadri, Iannone, Pellecchia, Volpicelli.
All. Grassadonia.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Fornasier (46′ Guiebre), Bizzotto, Pambianchi, Viteritti (88′ Novella), Langella (80′ Morrone), Vassallo, Bussaglia (80′ Hamlili), Mercadante, Grandolfo (88′ Starita), Borrelli.
A disposizione: Guido, D’Agostino, Rossi, Natalucci, Nina, Romano, Quaini.
All. Colombo.
Arbitro: Adalberto Fiero di Pistoia.
Assistenti: Veronica Vettorel di Latina, Fabrizio Giorgi di Legnano.
Quarto ufficiale: Enrico Cappai di Cagliari.
Ammoniti: Mercadante, Guiebre, Grandolfo (M).
Espulsi: –
Note: –
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.
Divisa blu per la Paganese, biancoverde per il Monopoli.
Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, alla vigilia della sfida con il Palermo, intervenuto in conferenza stampa ha dichiarato: “Con il Campobasso è stata una bella partita, ma l’abbiamo già archiviata. Adesso affrontiamo il Palermo, non stiamo qui a parlare del blasone dei rosanero. Spero che mister Baldini si sia negativizzato così da incontrarci, lo conobbi ai tempi di Verona, una bravissima persona. Affrontiamo una squadra in salute, che ha segnato cinque gol con il Taranto, dobbiamo attuare bene entrambe le fasi, per uscire da Palermo con un risultato positivo servirà una bella prestazione”.
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Zdenek Zeman, allenatore del Foggia, alla vigilia del match con la Vibonese, come riportato da foggiagol.it, ha dichiarato: “So che queste partite sono le più pericolose perché si è convinti che sia facile ma abbiamo sempre problemi a giocare contro chi si chiude. Dobbiamo stare al meglio per fare la nostra partita. Siamo 21 convocati mancherà Ferrante che ha un dolore al bicipite e dobbiamo controllare in che stato è. I giocatori secondo le dichiarazioni ci credono e vogliono fare anche in allenamento si impegnano e vogliono fare. Speriamo domenica nella partita ma il problema non è solo l’avversario ma anche il campo e il tempo che prevede pioggia e vento. Le squadre che vogliono giocare vengono chiuse da questo tipo di squadre come la Vibonese. Contro il Bari hanno tenuto a lungo la partita e hanno poi vinto. Speriamo che riusciamo subito a sbloccare la partita e a farli aprire”.
Fonte:TuttoC.com
Conferenza pre partita
San Giorgio – Team Altamura
Intervengono Mister Dibenedetto, Giovanni Errico e Alessio Giuliani
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La Cremonese pareggia 1-1 con la Reggina e resta al momento in testa alla classifica, in attesa di Pisa e Monza. Il Lecce vince 1-0 al Via del Mare contro il Frosinone, grazie al centesimo centro in B di Coda, e continua la rincorsa promozione. Le reti di Bernabé e Danilo regalano il successo esterno al Parma (3-1 a Cosenza), mentre il gol di Baschirotto consegna all’Ascoli tre punti fondamentali in chiave playoff (1-0 al Del Duca, contro il Pordenone). La doppietta di Donnarumma lancia la Ternana al Tombolato (2-1 sul Cittadella), mentre finisce 2-2 al Moccagatta, tra Alessandria e Spal.
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Nell’avvio dello Zini il protagonista è Carnesecchi, che al 5’ respinge la conclusione a botta sicura di Amione, su cross dalla sinistra di Hetemaj. La Cremonese risponde al 9’ con il colpo di testa di Okoli, ben servito da Zanimacchia in mezzo all’area: palla alta. I grigiorossi passano in vantaggio al 49’ con Ciofani, che di sinistro brucia tutti e fa 1-0. La squadra di Pecchia resta in 10 al 70’ per l’espulsione di Crescenzi e subisce il pari su rigore di Galabinov (80’), freddo dal dischetto. Cremonese ancora in testa alla classifica (60 punti), in attesa di Monza e Pisa.
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Il solito Coda sblocca il match del Via del Mare e porta il Lecce in vantaggio al 39’ scrivendo una pagina di storia: per l’attaccante, è il centesimo centro in Serie B (raggiunto Igor Protti). Il Lecce spinge e sfiora il vantaggio con una doppia occasione intorno all’ora di gioco. Prima finisce fuori il sinistro dal limite dell’area di Coda, poi è Gatti a deviare il tiro di Faragò. Il pressing della squadra di Baroni non si ferma e a un quarto d’ora dalla fine c’è la doppia chance in pochi secondi: salvata sulla linea la conclusione di Di Mariano, deviato il tiro a botta sicura di Coda (74’). Finisce 1-0, Lecce secondo a 59 punti.
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Lo spagnolo Bernabé rompe l’equilibrio nel pomeriggio di Cosenza: azione di forza sulla destra, scambio al limite con Pandev e piazzato mancino a battere Matosevic dopo 9’. Raddoppio gialloblù in avvio di ripresa con Danilo (47’), che sfrutta il cross di Benedyczak dalla sinistra e trafigge Matosevic con un bel destro in diagonale. I calabresi provano a reagire e accorciano le distanze al 73’ con Larrivey, freddo dal dischetto. Il tris di Bernabé chiude i giochi allo scadere.
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Al Moccagatta la partita si sblocca al 17’ con Corazza, che insacca a due passi dalla linea il pallone che arriva dalla destra, dopo la deviazione poco fortunata di Viviani. L’1-1 arriva dopo un quarto d’ora con il colpo di testa di Capradossi, bravo a capitalizzare l’angolo proprio di Viviani. L’avvio di ripresa è tutto della Spal, che passa con il capolavoro su punizione di Viviani (50’): palla sotto l’incrocio da quaranta metri. Un minuto dopo la Spal fallisce il tris in contropiede: finisce sopra la traversa il tiro di Colombo. L’Alessandria pareggia all’80’: azione rocambolesca in area e palla sui piedi di Marconi, che non sbaglia e fa 2-2.
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Poche occasioni e nessun gol nel primo tempo del Del Duca. Buona chance per gli ospiti al 12’ con Cambiaghi, che prova la conclusione sul primo palo: sicura la risposta di Guarna. La chance per i bianconeri arriva al 37’ con Iliev, che calcia alto a pochi passi dalla porta. Il muro ospite cade all’84’: il colpo di testa di Baschirotto porta la squadra di Sottil in vantaggio. Per l’Ascoli, successo fondamentale in chiave playoff.
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Padroni di casa pericolosi in contropiede dopo 3’: respinto in angolo da Iannarilli il destro di Baldini. Il risultato cambia al 37’ con il gol dell’ex di Donnarumma, bravo a beffare la difesa in pallonetto. La partita si accende nel finale: il destro di Tavernelli riporta tutto in equilibrio al 90’. In pieno recupero è la squadra di Lucarelli ad esultare, ancora grazie a Donnarumma, che di testa firma il 2-1 finale.
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Chindia – Dinamo 0-2 rezumat
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🎥Conferenza stampa prepartita Brindisi – FBC Gravina #fbcgravina #chebelloè
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Con mister Michele Pazienza 🎙
verso MARIGLIANESE 🆚 AUDACE 🏟
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Audace Cerignola Facebook Official Page
Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, alla vigilia del match con il Taranto, come riportato da vivicentro.it, ha dichiarato: “Bisogna dire che il Taranto ha avuto molti problemi. Troveremo una squadra molto arrabbiata che ha sofferto ma è una squadra che ha giocatori molto bravi e nel girone di andata era sempre nei playoff. Noi stiamo bene, dobbiamo cercare di essere incisivi e capire che troveremo un ambiente non facile. E’ chiaro che dispiace quello che sta accadendo a Taranto ma noi dobbiamo fare la nostra partita e ottenere il risultato. La mia squadra ha lavorato benissimo e sono convinto che faremo una grande partita”.
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Gli Aquilotti si assicurano 3 punti pesantissimi in ottica salvezza grazie alla rete di Gyasi allo scadere e si portano a 10 punti dalla …
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Vittoria decisa dal gol di Coda che firma la sua 100esima marcatura nella regular season della Serie BKT
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Il Messina, nei tre precedenti in campionato, è sempre uscito vittorioso dal “Degli Ulivi” con il medesimo risultato. Una vera e propria bestia nera per i biancazzurri. Tutti i precedenti in serie C. Il primo nel lontano 2001 per poi arrivare al 2015 ed all’ultimo in ordine temporale nel 2017. In tutte e tre le occasioni i siciliani hanno vinto per uno a zero. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.
Nel dettaglio i precedenti:
SERIE C1 18-02-2001 F.Andria.Messina 0-1 52’Torino.
LEGA PRO 18-10-2015 F.Andria-Messina 0-1 33’Barraco su rigore.
LEGA PRO 01-04-2017 F.Andria-Messina 0-1 45’Milinkovic.
La Juniores rossazzurra guidata da mister Sardelli suona la …nona, restando nella scia della capolista Bitonto. Nono successo consecutivo quello conquistato dal Casarano a spese del Cerignola, ma certo non si può dire che, sul “sintetico” di Galatone, siano mancate le emozioni con un roboante 6-4 frutto di rapidi capovolgimenti di fronte. Pronti, via e i giovani rossazzurri vanno in vantaggio con un eurogol di Mele, poi succede di tutto. In sequenza: il pari degli ospiti con Lenoci, il nuovo vantaggio rossoazzurro con Perdicchia, il pari degli ofantini con il rigore trasformato da Totaro e sul finire dei primi 45 minuti il vantaggio ospite con Storelli. La ripresa non è stata da meno: il Cerignola segna la quarta marcatura con un colpo di testa di Aprile. Poteva essere il colpo del kappaò, ma, nel breve volgere di appena 3’ i ragazzi di Sardelli arrivano al pari, grazie alle marcature di Orfano e Fiorini su rigore. Mai paghi, i rossazzurri ribaltano il risultato con il meritatissimo vantaggio firmato da Ligori (classe 2005), abile a sfruttare una mischia in area. Al tramonto della gara il Casarano realizza la sesta marcatura che mette il sigillo alla partita, grazie al calcio piazzato di Laviola, tra l’entusiasmo del pubblico presente sugli spalti.
Ora il campionato osserverà una lunga sosta: si tornerà in campo il prossimo 23 aprile con l’ostica trasferta di Molfetta, terza forza del campionato.