Archive 03/04/2022

Bari in serie B. Le congratulazioni del Presidente Ghirelli

Firenze, 3 Aprile 2022. La S.S. Calcio Bari, grazie alla vittoria di oggi nella 35a giornata, è matematicamente promossa in serie B.

Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli si congratula con la squadra biancorossa pugliese: “Congratulazioni per la vittoria del campionato di Serie C. Avete vinto con grande merito, avete dimostrato organizzazione e passione. Avete onorato una grande città e una grande storia del calcio italiano. Avevate di fronte grandi club, con importanti tradizioni calcistiche. Vi auguro il massimo delle soddisfazioni per il prossimo futuro”.

LEGA PRO

Cerignola rullo compressore: 3-0 a Marigliano


Anche a Marigliano, l’Audace Cerignola fa un sol boccone degli avversari: vittoria 0-3 in una gara che poteva rivelarsi insidiosa e invece si è trattato dell’ennesimo trionfo stagionale, esibendo ancora una volta dimostrazione di grandissima solidità. Pazienza cambia sei undicesimi rispetto al match con la Nocerina: tornano titolari nelle tre linee di reparto Russo, Manzo, Spinelli, Giacomarro, Tascone e Strambelli, quest’ultimo compone il tridente assieme a Malcore e Loiodice. Nessuna sorpresa nella Mariglianese, il 4-3-3 di Sanchez vede il tridente assortito con Rimoli, Esposito e Aracri. Subito propositivo il Cerignola, con alcune conclusioni fuori misura nelle battute iniziali: al 12′ Loiodice fa tutto bene, si gira e calcia dalla distanza, con Maione a deviare con un colpo di reni in corner giovandosi anche dell’aiuto della traversa (12′). Replicano i campani con l’inserimento di Palumbo su una bella manovra, Manzo sventa la minaccia. Il pallino è sempre dei gialloblu, che passano al 24′: azione sviluppatasi sulla destra, Giacomarro arriva sul fondo e fa partire un tracciante basso raccolto sul secondo palo dal liberissimo Tascone per il comodo appoggio in rete e la quinta marcatura stagionale del centrocampista. Due giri di lancette più tardi, Esposito va in gol per la Mariglianese ma l’assistente aveva già segnalato la posizione di fuorigioco. Nel finale di frazione, a seguito di un fallo a favore della propria squadra, Faiello usa condotta violenta nei confronti di Spinelli, guadagnandosi il rosso diretto sventolato dall’arbitro Marchioni. Si va al riposo con l’Audace avanti di un gol.

In superiorità numerica, gli ofantini controllano agevolmente le rarissime iniziative avversarie: Giacomarro impatta un centro di Loiodice deviato da un difensore, il tiro però si spegne sull’esterno delle rete. Il raddoppio è servito al 65′: Russo pesca Malcore, che scatta sul filo dell’offside, avanza e supera Maione sul primo palo, cogliendo la ventunesima gioia personale in campionato. Gli uomini di Pazienza sul velluto, fraseggio ad ampio respiro e il morbido destro di Loiodice finisce appena alto. L’unica (e nemmeno poi tanto) occasione dei biancazzurri al 70′, quando Esposito non trova alcun compagno in area sul lancio di Aracri. Intorno alla mezzora della ripresa, Loiodice crossa per il subentrato Palazzo, il cui colpo di testa è fuori misura. La capolista chiude in bellezza: cronometro sull’88’, Dorval sulla corsia mancina favorisce il rimorchio di Longo, conclusione vincente di prima sul palo lungo e terza realizzazione in otto giorni per l’ex Taranto.

Restano otto i punti di vantaggio sul Francavilla per i gialloblu, giunti a ventinove risultati utili fra campionato e coppa: numeri impressionanti a certificare un ritmo in ogni caso assai difficile da sostenere per le concorrenti, tant’è che i lucani restano ormai l’unica antagonista. Domenica prossima al “Monterisi” andrà in scena il più classico dei testacoda, ospite la Virtus Matino, sconfitta in casa oggi dal Lavello.

MARIGLIANESE-AUDACE CERIGNOLA 0-3

Mariglianese (4-3-3): Maione, Micillo, Tommasini, Varchetta, Arrivoli, Faiello, Langella (71′ Ragosta), Palumbo (59′ Marzano), Rimoli (51′ Massaro, dal 71′ De Martino), Esposito, Aracri (80′ Tagliamonte). A disposizione: Cafariello, Pantano, De Giorgi, Strazzullo. Allenatore: Luigi Sanchez.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Citro: “Con il Francavilla gol liberatorio, spero di rimanere”


Ai microfoni di radiobari ha parlato l’attaccante del Bari Nicola Citro in vista della gara del Francioni contro il Latina che potrebbe regalare la promozione ai pugliesi con tre giornate d’anticipo. “Mi sento bene, è un bel periodo. Sono fiducioso, speriamo di concludere al meglio. Il gol più emozionante è stato quello col Francavilla: venivo da un periodo buio della mia carriera. Dopo l’infortunio al ginocchio dell’anno scorso ho avuto momenti di difficoltà, e quel gol è stato liberatorio. Un altro gol che mi emoziona sempre rivedere è quello fatto in finale playoff con la maglia del Trapani contro il Pescara. Futuro? Sono in scadenza ma spero di rimanere, l’ho detto anche a gennaio al direttore Polito, nonostante non abbia giocato molto. Appena arrivato avevo altre aspettative, avrei voluto essere protagonista e portare il Bari in B, poi purtroppo c’è stato l’infortunio. Spero di rimanere a lungo”.

Fonte:TuttoC.com

Bari promosso in Serie B

La Società Sportiva Calcio Bari è la prima squadra promossa nella Serie B 2022/2023. In seguito alla vittoria in casa del Latina e alla sconfitta del Catanzaro, secondo in classifica, il salto di categoria diventa matematico.

La Lega Serie B, con il Presidente Balata, le associate e tutto lo staff, si congratula per il traguardo raggiunto e dà il benvenuto alla società pugliese nella famiglia della Serie B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

SORRENTO-CASARANO= 3-0 – Casarano Calcio

Marcatori: Ripa al 14’ su rig., Petito al 16’, Ripa al 21’s.t.

SORRENTO: Del Sorbo, Rizzo, Mansi, Virgilio, Cacace, Manco, La Monica, Marciano (dal 4’s.t. Petito), Ripa, Cassata, Gargiulo.
PANCHINA: Pinto, Ferraro, Petrazzuolo, Selvaggio, Romano, Acampora, Diop, Tedesco. Allenatore: Cioffi
CASARANO: Iannì, Mele, Raimo, Logoluso, Rizzo, Sanchez, Avantaggiato (dal 32’p.t. Atteo), Fontana, Dambros Lor., Dambros Luc., Prinari.
PANCHINA: Montoya, Marchionna, Dellino, Santarcangelo, Tedesco, De Stefano, Perdicchia, Marchionna,Romano. Allenatore: Monticciolo

Arbitro: Stefano Foresti di Bergamo

Monza, niente primato

Brescia-L.R. Vicenza 2-0

Inizia con una vittoria l’avventura di Corini sulla panchina del Brescia. Il tecnico chiamato al posto di Inzaghi batte 2-0 il L.R. Vicenza e si rilancia in classifica. Succede tutto nel primo tempo. Vantaggio del Brescia su azione d’angolo al 73′: Moreo vince il duello aereo con De Maio e gira perfettamente di testa la palla in fondo al sacco. Al 90′ il raddoppio con un calcio di rigore trasformato da Pajac, penalty decretato dal Var dopo un fallo di mano di De Maio sulla linea dell’area. Da segnalare l’esordio di Behrami con la maglia delle Rondinelle.

 

Como-Monza 2-0

Il Como frena la corsa del Monza verso la vetta, tenendo testa ai biancorossi e colpendoli due volte durante un secondo tempo in cui la squadra di Stroppa ha attaccato tanto senza riuscire mai a rendersi pericolosa. Equilibrato il primo tempo, con un paio di potenziali occasioni da entrambe le parti. I
lariani partono forte nella ripresa e arrivano alla rete con un colpo di testa di Cerri, che sfrutta benissimo un cross di Ioannou. Azione manovrata anche per il raddoppio, che arriva dopo una fase di forte pressione del Monza. Il Como sfrutta la possibilità di agire in contropiede con un’azione che trova la difesa monzese abbastanza scoperta: palla da destra di Vignali e il neo entrato La Gumina a colpo secco fredda Di Gregorio. Vincono i lariani 2-0, brianzoli ko.

 

Crotone-Perugia 1-1

Un pari per 1-1 che serve poco a entrambi, soprattutto al Crotone che per continuare a nutrire speranze di salvezza, contro il Perugia, avrebbe avuto bisogno di tre punti. Eppure sia i padroni di casa che gli ospiti a vincere ci hanno provato. Dopo un tentativo al 17′ di Awua, che impegna Chichizola dalla lunga distanza, la partita la sblocca Olivieri al 36′: Matos salta Mogos sulla sinistra e mette in mezzo, dove Olivieri anticipa Golemic per l’1-0. Il pari del Crotone arriva al 3′ della ripresa su calcio di rigore, concesso per l’atterramento di Maric in area da parte di Angella. Lo stesso attaccante trasforma e va in doppia cifra. Vicinissimi alla marcatura ancora Maric da una parte e Kouan dall’altra. Il Crotone recrimina per un tocco col braccio in area; nel finale Festa salva su De Luca, che non riesce a sfruttare un clamoroso regalo di Canestrelli.

 

Nella foto La Presse il 2 a 0 di La Gumina

L’articolo Monza, niente primato proviene da Lega B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

IL BITONTO NON SA PIÙ VINCERE. AL “CITTÀ DEGLI ULIVI” È 0-2 CASERTANA – U.S. Bitonto Calcio

Settima partita di fila senza vittoria per i neroverdi. Favetta e Mansour regalano i tre punti alla Casertana e affossano ancor di più il morale dei bitontini

Scontro diretto tra le due deluse per eccellenza del girone H, oggi al “Città degli Ulivi”. Vince 2-0 la Casertana, che riavvicina la zona playoff, Bitonto sempre più sull’orlo di una crisi di nervi…e al contempo lontano dai primi due gradini del podio.

La cronaca della partita.
Il Bitonto torna a schierarsi nuovamente con il 4-2-3-1: si rivedono dal primo minuto Martellone, in porta, Petta, in difesa, Biason a centrocampo e Taurino sulla trequarti. Gli altri sette scelti da mister Potenza dall’inizio sono Lacassia, Lanzolla e Piarulli (terzino sinistro), per la retroguardia; Manzo accanto al Turu, in mezzo al traffico. Riccardi e Lattanzio gli altri due alle spalle del centravanti Santoro. Lattanzio fresco fresco di terza paternità. Auguri, Capitano!
Indisponibili Colella e Turitto.

La Casertana di mister Feola (accostato in passato alla panchina bitontina, ndr) si presenta all’ombra degli ulivi con due ex dai trascorsi neroverdi molto “contrastanti”, Vacca e Carotenuto. Lo speculare modulo di partenza dei campani prevede, oltre a Carotenuto tra i pali, Munoz e Monti esterni bassi, Rainone-Colacicchi centrali difensivi; cerniera di centrocampo composta da Vacca e Vicente. Mansour, Maresca e Felleca i trequartisti dietro bomber Favetta, vicecapocannoniere del girone H con 14 reti.

Al minuto 17, il primo tiro della partita verso una delle due porte. Biason di mezzo-collo da fuori area: palla alta. La Casertana prende pian piano campo, ma gli ospiti non arriveranno mai ad impensierire seriamente Martellone nel corso della frazione.
34’: Riccardi, dal binario di destra, teso in mezzo per l’accorrente Santoro che però non centra lo specchio casertano. Fino al duplice fischio arbitrale, mister Potenza accentra Riccardi sulla trequarti e defila Santoro sulla destra, con Lattanzio punta.
L’ultima “emozione” del tempo è firmata dall’asse Lacassia-Lattanzio: cross preciso del difensore di Bitonto e colpo di testa oltre il montante del capitano andriese del Bitonto.
Squadre negli spogliatoi sul risultato di partenza, parate zero ambo le parti. Da evidenziare anche il basso numero di falli in campo e l’assenza totale di cartellini sventolati dal direttore di gara: insomma, due squadre sopraffatte dalla depressione sportiva più che spinte dalla ricerca veemente di un riscatto agonistico capace, magari, di rianimare parzialmente una stagione al momento ben al di sotto degli ambiziosi programmi estivi…

Secondo tempo.
8’: Santoro gonfia la rete della porta difesa da Carotenuto. Ma, purtroppo per i locali, si tratta solo della “facciata” esterna.
Tra i minuti 11 e 12, Felleca rade al suolo per due volte il versante destro della retroguardia neroverde; nella prima situazione viene murato dalla difesa di casa, nella seconda serve Favetta che non perdona (aiutato anche da una nettissima deviazione di casa) Martellone e il Bitonto. 0-1.
Due doppi cambi ordinati da mister Potenza nel giro di otto minuti: escono Lattanzio, Manzo, Lacassia e Taurino, entrano D’Anna, Addae, Stasi e Palumbo.
24’: proprio Palumbo, subito attivo, la mette sul dischetto per la pregevole girata volante di Santoro. Carotenuto para in due tempi.
44′: ancora Palumbo suggerisce bene da destra, ma l’incornata di Addae si spegna desolatamente fra le braccia di Carotenuto.
Concessi cinque minuti di recupero, arriva lo 0-2 in contropiede siglato da Mansour. Il numero 10 campano s’invola solo soletto nelle praterie neroverdi e perfora senza pietà Martellone, punendo l’infruttuoso “avantitutta” degli uomini allenati da mister Potenza. Sempre più depressi, sempre più giù in classifica, che ora recita nelle sue zone nobili: Cerignola 69, Francavilla 61, Bitonto 56, Fasano 52 e poi tutte le altre a (in)seguire.
Prossimo turno in quel di Nardò per i leoncelli sdentati in cerca d’identità.

31^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – CASERTANA 0 – 2
Reti: 12’ st Favetta, 45’ st Mansour

BITONTO: Martellone; Lacassia (22’ st Stasi), Petta, Lanzolla, Piarulli; Biason (33’ st Mariani), Manzo (14’ st Addae); Riccardi, Lattanzio (C) (14’ st D’Anna), Taurino (22’ st Palumbo); Santoro.
A disp.: Cannizzaro, Iadaresta, Radicchio, Guarnaccia.
All. Potenza

CASERTANA: Carotenuto; Munoz, Colacicchi, Rainone (C), Monti; Vicente, Vacca (47′ st Kosovan); Mansour, Maresca (11’ st Nicolau), Felleca (33’ st Feola); Favetta.
A disp.: Bovenzi, Salto, Di Somma, Rossi, D’Ottavi, Carannante.
All. Feola

Arbitro: Cerbasi (Arezzo). Assistenti: Carella (L’Aquila) e Chiavaroli (Pescara).
Ammoniti: Petta, Addae (B); Monti, Mansour (C).
Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.

Potenza, Arleo: “Affronteremo il Catania da leoni feriti dopo Monopoli”


Pasquale Arleo, tecnico del Potenza, come riportato da tuttopotenza ha presentato così la sfida di questo pomeriggio contro il Catania. “Il Potenza affronterà il Catania con spirito battagliero perchè ci sentiamo dei leoni feriti dopo avere sciupato un’occasionissima a Monopoli contro una grande squadra. Vincevamo a 20 minuti dalla fine 1-0 facendo una partita perfetta. Pur rispettando il Catania che merita un applauso da tutta la gente che ama il calcio, perchè anche in condizioni particolari hanno dimostrato di avere dei valori importanti, noi abbiamo l’esigenza di vincere e di ristabilire la legge del ‘Viviani’ che ultimamente si è un pò bloccata dopo le partite con Taranto, Paganes e Palermo dove potevamo raccogliere 9 punti e invece ne abbiamo presi solo 3″.   

Fonte:TuttoC.com

Borgorosso Molfetta, la salvezza conquistata ieri ci lascia un grande insegnamento

La salvezza conquistata ieri ci lascia un grande insegnamento valido nello sport come nella vita: chi ha la pazienza di seminare prima o poi raccoglie ciò che merita!!! 🤍❤️ #BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso




ASD Borgorosso Molfetta

Palermo, Nardini: “Picerno, c’è da vincere e giocare come mercoledì”


Mauro Nardini, vice allenatore del Palermo, come riportato da tuttopalermo.net ha parlato dell’impegno di oggi contro il Picerno. “C’è da vincere. Abbiamo contro una squadra forte che si trova all’ottavo posto in classifica. Chiamerò Baldini e lui mi dirà la formazione. Vincere significherebbe fare un grande passo in avanti, per giocare in maniera positiva gli ultimi tre scontri che saranno molto difficili. Il Picerno è in forma, infatti viene dalla vittoria in un derby in rimonta. In avanti ha giocatori importanti, che possono fare la differenza. Noi però sappiamo il nostro valore, non dobbiamo avere troppi pensieri e giocare come mercoledì”. 

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria-Messina, match ball da non fallire: le probabili formazioni


Importante scontro salvezza al “Degli Ulivi”, dove questo pomeriggio si affronteranno Fidelis Andria e Messina, nel match valido per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie C girone C, la sedicesima di ritorno. Il fischio di inizio è previsto per le ore 17.30: come di consueto su TuttoC potrete seguire il LIVE MATCH dell’incontro.

Pugliesi penultimi in classifica con 29 punti con un distacco dall’ultima, la Vibonese, di ben nove lunghezze; la formazione di Di Bari è in serie positiva da quattro turni, risultato di tre pareggi, tra cui l’ultimo a reti inviolate al San Nicola contro la capolista Bari, e una vittoria di misura contro un’altra concorrente per la salvezza, la Paganese. Ed è proprio sugli azzurrostellati e sul Potenza il divario si è assottigliato a soli tre punti: la contemporanea sconfitta nell’anticipo di ieri dei campani contro il Monopoli potrebbe permettere ai federiciani di agganciare proprio la formazione di Grassadonia a 32 punti. Nota negativa è l’attacco, tra i meno prolifici del raggruppamento con 26 reti realizzate in 34 gare, solo la Vibonese con 22 ha fatto peggio.

I peloritani invece sono reduci dalla vittoria interna contro il Latina: quattro punti nelle ultime due gare e momento critico ormai lasciato alle spalle. Infatti, prima del successo sui laziali e del pari in esterna sull’Avellino, gli uomini di Raciti hanno collezionato tre sconfitte consecutive contro Catanzaro e Juve Stabia in casa, nonché Campobasso in trasferta. La compagine siciliana occupa la sedicesima posizione in classifica con 36 punti, tanti quanti totalizzati dal Taranto, che, a differenza proprio del Messina, è appena fuori dalla zona play-out, vantando una differenza reti positiva.

Quarto precedente in assoluto tra le due compagini in terra pugliese: nei tre precedenti fin qui giocati, i siciliani hanno sempre vinto, seppur di misura. L’ultima vittoria dei peloritani risale al campionato 2016/17 di Serie C con rete decisiva di Milinkovic. Nel match di andata la Fidelis Andria si impose per 3-2 al San Filippo-Franco Scoglio: a decidere il match le reti di Di Piazza, Bubas su penalty e Alberti per i pugliesi, di Catania e Adorante per i biancoscudati.

L’arbitro designato per l’incontro è il signor Sajmir Kumara della sezione di Verona, alla sua ventesima designazione stagionale, coadiuvato dagli assistenti Luca Feraboli della sezione di Bresca e Antonio D’Angelo della sezione di Perugia; il quarto ufficiale è il signor Ciro Aldi della sezione di Lanciano. L’esperto fischietto di origini albanesi, al quarto anno in C.A.N. C, non ha mai diretto in carriera le due compagini.

QUI FIDELIS ANDRIA – Out per squalifica Bonavolontà, indisponibili Tulli, Carullo e Di Piazza: il duo Di Bari-Di Leo dovrebbe optare per il consueto 4-2-3-1 con un importante cambio negli interpreti. In porta Saracco, difesa composta dai centrali Alcibiade e Riggio con Monterisi e Nunzella esterni. Sulla mediana ci saranno Urso e Risolo, chiamato a sostituire l’ex Paganese. Sulla trequarti Gaeta, Bubas, potenziale titolare, e Casoli alle spalle dell’unica punta Messina, in pole su Sorrentino.

QUI MESSINA – Ospiti con il 4-2-3-1: mister Raciti opta per Lewandowski in porta, difesa composta da Celic, preferito a Camilleri, e Carillo centrali con Morelli sulla destra e Fazzi sulla sinistra. Sulla mediana Damian e Fofana; sulla trequarti Statella, Piovaccari e Goncalves, che si contende una maglia da titolare con Rizzo, a supporto dell’unica punta Adorante con Russo pronto a soffiargli il posto.

Queste le probabili formazioni di Fidelis Andria-Messina, sfida valida per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie C girone C, la sedicesima di ritorno (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle ore 17.30):

Fidelis Andria (4-2-3-1): Saracco; Monterisi, Riggio, Alcibiade, Nunzella; Urso, Risolo; Gaeta, Bubas, Casoli; Messina. A disp. Paparesta, Vandelli, De Marino, Legittimo, Benvenga, Ciotti, Graziano, Cirillo, Bolognese, Bortoletti, Ortisi, Sorrentino. All. Di Leo-Di Bari

Messina (4-2-3-1): Lewandowski; Morelli, Celic, Carillo, Fazzi; Damian, Fofana; Statella, Piovaccari, Goncalves; Adorante. A disp. Caruso, Rondinella, Konate, Catania, Russo, Camilleri, Simonetti, Rizzo, Busatto, Burgio, Fantoni, Marginean. All. Raciti.

Arbitro: Sajmir Kumara della sezione di Verona (ass. Feraboli-D’Angelo) – IV: Aldi

Fonte:TuttoC.com

CdS – Dal San Nicola a Latina la spinta per accompagnare il Bari in B

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna del Corriere dello Sport fa il punto in casa Bari nel giorno della possibile promozione aritmetica in Serie B. “Mignani e i suoi ragazzi al successo più atteso dell’anno con il loro tifo poderoso, intenso, ma insieme gioioso e scanzonato. E’ il giorno che può spalancare al Bari il ritorno in B con tre giornate d’anticipo. Il prodotto di un sogno collettivo”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Incidente stradale per Ciampi e Trentalange. Auguri dalla Lega Pro

Firenze, 2 aprile 2022. Brutta disavventura per il presidente dell’Aia Alfredo Trentalange e per il responsabile della can C Maurizio Ciampi, che la scorsa notte sono rimasti coinvolti in un incidente stradale in A1 all’altezza di Frosinone. Trentalange e Ciampi sono stati ricoverati all’ospedale di Colleferro con delle fratture ma, fortunatamente, nulla di particolarmente grave.

La Lega Pro augura al presidente Aia Trentalange ed a responsabile della Can C Ciampi di ristabilirsi velocemente

LEGA PRO

Potenza-Catania, 3 punti per i rispettivi obiettivi. Le probabili formazioni


Vincere per continuare a credere nella salvezza diretta e nei playoff. Questo l’obiettivo di Potenza e Catania, di fronte stasera alle 17,30 allo stadio “Alfredo Viviani” per la 35^ giornata del Girone C. I rossoblu, reduci dalla sconfitta per 3-1 subita sul campo del Monopoli di settimana scorsa, occupano la terzultima piazza con 32 punti, a -4 dal Taranto, che al momento sarebbe salvo senza passare dai playout. Più tranquillo il Campobasso, dall’alto dei suoi 40 punti. Diciamo che la salvezza diretta, allo stato attuale delle cose, toccherà ad una squadra soltanto tra Taranto (36), Messina (36), Paganese (32) e Potenza (32). Più complicata la situazione di Paganese (29) e Vibonese (20). Diversi, invece, gli obiettivi del Catania del neo proprietario Mancini, che al momento non rientrerebbe nella griglia playoff in virtù dei 43 punti finora conquistati. Ma il decimo posto è lì, a portata di mano e distante solo un punto, quindi tutto è ancora possibile a patto di affrontare la stagione con la giusta mentalità così come fatto ad Avellino nel recupero della 29^ giornata, nel quale gli etnei si sono imposti per 1-0 cancellando la pesante sconfitta per 5-1 subita a Foggia tre giorni prima. Nel turno precedente i rossoazzurri non sono scesi in campo contro il Taranto per i diversi casi di positività riscontrati all’interno del club pugliese. Nella gara di andata vittoria del Catania per 2-1.

QUI POTENZA – Molte le assenze che mister Arleo deve fronteggiare, anche a causa dei numerosi impegni ravvicinati. Proprio per questo motivo potrebbe esserci un cambio di modulo con il passaggio dal consueto 3-5-2 ad un 4-2-3-1 con l’inedito trio formato da Guaita, Burzio e Cuppone a supportare l’unica punta Romero.

QUI CATANIA – Mister Baldini è squalificato e sarà sostituito in panchina dal suo vice Luciano Mularoni, il quale ha convocato 22 giocatori. Assenti in cinque: a Claiton e Lorenzini, fermati per un turno dal giudice sportivo, si aggiungono Bianco e Pino, che non hanno smaltito i rispettivi risentimenti muscolari, e Sala; in seguito a un infortunio in allenamento, il portiere lombardo si è sottoposto ad accertamenti che hanno evidenziato una frattura della falange prossimale del quinto dito della mano sinistra.

Queste le probabili formazioni della sfida che potrete seguire LIVE su TuttoC.com a partire dalle 17,15:

Potenza (4-2-3-1): Greco; Coccia, Cargnelutti, Matino, Zamparo; Sandri, Bucolo; Guaita, Burzio, Cuppone; Romero. A disp. Uva, Vecchi, Ricci, Ferreira, Piana, Volturno, Zagaria, Buchiccio, Carbone, Genzano, Koblar, Sepe, Salvemini, Gigli, Nigro. All. Pasquale Arleo.

Catania (4-3-3): Stancampiano; Albertini, Ercolani, Monteagudo, Pinto; Cataldi, Greco, Rosaia; Russini, Moro, Biondi. A disp. Coriolano, Panarello, Ropolo, Zanchi, Izco, Provenzano, Simonetti, Piccolo, Russo, Russotto, Sipos. All. Francesco Baldini.

Arbitro: Daniele Rutella di Enna.

Assistenti: Fabio Mattia Festa di Avellino-Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata.

IV Ufficiale: Domenico Mallardi di Bari.

Fonte:TuttoC.com

Taranto-Juve Stabia, scontro fondamentale per la salvezza. Le probabili


E’ stata una settimana molto particolare e difficile per il Taranto. La sconfitta di Palermo, pesante e dura, ha lasciato strascichi piuttosto rilevanti in tutti i giocatori soprattutto dal punto di vista mentale. La lunga sosta forzata causa covid ha creato notevoli problemi a tutto il gruppo e a Palermo si sono viste tutte le criticità di questo momento. Non era facile per gli ionici rientrare subito nel ritmo gara ma chiaramente una sconfitta del genere ha generato inquietudine e preoccupazione in tutto l’ambiente tarantino. Cominciano, infatti, a serpeggiare malumori e a contorno di tutto questo ci sarebbero stati episodi che avrebbero visto coinvolte alcune vetture di calciatori e dirigenti. Un clima non certo idilliaco per affrontare le prossime partite a partire da quella di quest’oggi contro la Juve Stabia per poi arrivare al confronto con il Monopoli di mercoledi. La squadra è in difficoltà fisica e mentale e ora davvero c’è da dare tutto quello che si ha in corpo per evitare i play out e mettere, cosi, a repentaglio la permanenza nella categoria. Tutto è nelle mani della squadra ionica e Laterza proverà in queste ore a scuotere l’ambiente e i giocatori per provare ad uscire da questo tunnel. Arrivsa a Taranto la Juve Stabia di Novellino che ha la salvezza, di fatto, in tasca e verrà in riva allo Jonio con la tranquillità giusta per affrontare questo match. La squadra campana ha recuperato tranquillità dopo il ritorno di Novellino considerando che la situazione stava diventando difficile in termini di risultati e prestazioni. Con la mente sgombra le Vespe potrebbero mettere in difficoltà un Taranto incerottato, pieno di ansie e con la necessità assoluta di vincere. Nella gara d’andata la Juve Stabia si impose per 3-2 con la doppietta di Stoppa e gol di Bentivenga mentre per il Taranto Giovinco fu autore di una doppietta. Nei precedenti allo Iacovone

QUI TARANTO. Laterza deve fare i conti con gli indisponibili e con una rosa molto condizionata da ciò che è accaduto per via del covid. Rispetto alla partita contro il Palermo la squadra non dovrebbe cambiare anche se Manneh potrebbe partire titolare al posto di Pacilli. Ancora out Versienti e Marsili anche se il tecnico tarantino proverà a portarli quanto meno in panchina. Lo stesso Civilleri non è in perfette condizioni. In ogni caso la squadra tarantini non ha alternative alla vittoria. Davanti spazio all’esperienza di Giovinco e Saraniti

QUI JUVE STABIA. La Juve Stabia, reduce dal buon punto col Catanzaro ma anche dalla figuraccia di Viterbo col Monterosi, troverà inoltre un ambiente caldo a Taranto con la tifoseria che in settimana ha inscenato una feroce contestazione nei confronti di squadra e società. Tra le fila degli stabiesi mancheranno sicuramente sia Schiavi che Caldore squalificati e sono da valutare le condizioni sia di Tonucci (uscito malconcio dal match col Catanzaro) e di Donati fermatosi in allenamento in settimana per un lieve risentimento muscolare ma entrambi dovrebbero farcela. Obiettivo degli stabiesi fare un’ottima fiducia 

Ecco le probabili formazioni del match che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 17.10:

TARANTO ( 4-3-3): Chiorra; Riccardi, Zullo, Benassai, Ferrara; Civilleri, Di Gennaro, Labriola; Manneh, Saraniti, Giovinco. A disp.: Antonino, Loliva, Turi, Tommasini, De Maria, Versienti, Granata, Cannavaro, Santarpia, Mastromonaco, Pacilli. All. Giuseppe Laterza

JUVE STABIA ( 3-5-2): Dini; Tonucci, Troest, Cinaglia; Donati, Davì, Squizzato, Altobelli, Scaccabarozzi; Stoppa, Della Pietra. A disp.: Pozzer, Dell’Orfanello, Peluso, Panico, Esposito, Guarracino, Squizzato, Erradi, Bentivegna, Ceccarelli, De Silvestro, Evacuo, Della Pietra.  All. Walter Alfredo Novellino

Arbitro: sig. Daniele Perenzoni di Rovereto; assistenti Niedda/Pragliola. Quarto uomo sig. Giovanni Agostoni di Milano

Fonte:TuttoC.com

L’Audace Cerignola a Marigliano per continuare la fuga, diretta Facebook dalle 15:00

L’Audace Cerignola non vuole fermarsi inseguendo il sogno Serie C, nel trentunesimo turno del campionato di Serie D, girone H, la formazione ofantina fà visita alla Mariglianese, per terminare una settimana in cui la formazione del tecnico Michele Pazienza, vincendo contro Lavello e Nocerina, ha allungato a più otto sul Francavilla, che ospita il Nardò, ed a più dieci sul Bitonto che sfida in casa la Casertana. Non vuole sottovalutare l’avversario il tecnico ofantino, che esalta lo spirito dei suoi, ribadendo alla vigilia della sfida, come la sua squadra sia sempre scesa in campo con il giusto atteggiamento, che ha permesso al Cerignola di dominare finora il campionato. La gara in terra campana avrà inizio alle ore 15:00 e sarà trasmessa in diretta sulla pagina facebook della Mariglianese.

Luca Caporale – playnews24.com

Bari, c’è aria di match ball «Siamo pronti a chiudere»

Mignani, mancano due punti al grande traguardo.

«Queste sono partite che portano con sé una grande carica emotiva e ciò può rappresentare una sorta di zavorra. Però la squadra si è allenata bene e ha grande convinzione. Quello che ci deve far dormire sonni tranquilli è il percorso della squadra in tutta la stagione. Saremo pronti per questo evento».

Contro l’Andria alla squadra è, forse, mancata un po’ di cattiveria. È stata questa la critica più ricorrente. Tenendo presente che anche stavolta il Catanzaro giocherà prima lei ritiene che serva maggiore energia rispetto a domenica scorsa o più testa?

«Facile dire che l’ideale sarebbe poter tirare fuori un po’ di tutto. Contro l’Andria è stata giocata una partita, direi, coscienziosa. Abbiamo cercato fino all’ultimo il gol ma è andata male. Stavolta, però, credo che sia tutto diverso. Vogliamo vincere, sappiamo che dipende tutto da noi. Senza avere fretta o commettendo l’errore di credere di poter chiudere tutto in dieci minuti. Contro un avversario che proverà a metterci in difficoltà».

Non le sembra un po’ riduttivo pensare che il risultato del Catanzaro abbia condizionato la prestazione dei suoi ragazzi? Se così fosse non sarebbe l’ammissione di un grave limite di personalità della squadra. Alla luce delle ripetute dimostrazione di forza caratteriale del suo Bari, anche e soprattuttio nei momenti di difficoltà.

«Io non ho mai detto che la partita del Catanzaro ci abbia fatto smarrire. Però è anche vero che sono assolutamente convinto come tutto, o quasi, dipenda dalla testa. La testa ti può togliere energie ma anche cancellare la stanchezza. E ognuno ha un suo modo di reagire. Abbiamo giocato non benissimo anche in gare in cui non ci si giocava quasi tutto. Io darei una diversa chiave di lettura».

Cosa si aspetta dal Latina?

«È un avversario che merita. Non conosco il loro piano tattico e non so se giochereanno in modo più chiuso. Dalle partite che, col mio staff, abbiamo esaminato è emerso il quadro di una squadra propositiva».

Dall’altra parte della barricata ci sarà un suo vecchio amico, Di Donato.

«Abbiamo giocato insieme e penso di lui il meglio possibile. Sono convinto che in un certo momento della stagione il Latina abbia fatto molto bene proprio perché si è rispecchiato nello spirito dello suo allenatore. Ora la storia sta andando diversamente ma questo significa poco. Loro, avendo praticamente raggiunto l’obiettio, potrebbero permettersi di giocare con la testa libera. E questo può rappresentare un bel vantaggio».

Botta e Frattali sono stati due calciatori fondamentali nella corsa del Bari. Oggi sono un po’ ai margini.

«Sono situazioni differenti. Frattali ha avuto un problema fisico che, però, ha superato. Contro l’Andria non era, evidentemente, al massimo e ho fatto scelte diverse. Tra l’altro la cosa importante è aver avuto la prova che il Bari ha due portieri affidabili. Ora Gigi ha lavorato a pieno regime in questa settimana e va considerato, a tutti gli effetti, disponibile per la trasferta di Latina».

La storia di Botta è, invece, molto più tortuosa.

«Direi di sì. Nel girone di ritorno non lo abbiamo quasi mai avuto al top. Anche quando è stato convocato era evidente il suo ritardo di condizione. Ovvio che in un momento come questo della stagione vadano fatte accurate valutazioni. Il dovere di un allenatore è schierare chi sta meglio. Abbiamo ancora qualche ora prima della partita e poi verrà presa una decisione. Ricordando che finora il Bari è sempre stato in grado di sopperire a qualsiasi tipo di emergenza. A un certo punto c’era disponibile un solo terzino su quattro presenti in rosa».

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Foggia non si fida del fanalino di coda Vibonese

E’ un Foggia lanciatissimo, quello che domani va ad affrontare il fanalino di coda Vibonese. La squadra calabrese sembra oramai condannata alla retrocessione, ma non per questo la sfida di domani dovrà essere presa sottogamba. Anzi, è lo stesso mister Zeman che non si fida degli avversari e raccomanda massima prudenza. La presentazione del match di campionato è affidata al tecnico boemo.

(video da Facebook Calcio Foggia 1920)

La Gazzetta del Mezzogiorno

Monopoli, Colombo: “Brutti, sporchi e cattivi per portarla a casa”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, ha parlato dopo l’1-0 sul campo della Paganese: “Non mi interessa il record di vittorie consecutive, m’importava soltanto portare a casa il successo su un campo difficile. Nel primo tempo siamo stati bravi a sfruttare le ripartenze, anche se non sono arrivati da lì tutti i pericoli, mentre nella ripresa abbiamo un po’ sofferto la stanchezza degli attaccanti che avevano fatto un grandissimo lavoro. In questo momento i punti valgono ancora di più, tutti triplicano tutti l’impegno perché a fine è sempre più vicina e gli obiettivi si fanno più vicini o lontani. Siamo stati brutti, sporchi e cattivi ma l’importante era portarla a casa. Ci aspetta una settimana cruciale per poter ambire a qualcosa di inaspettato“.

Fonte:TuttoC.com

L’Orta Nova cade col Barletta e vede lo spettro playout, decide un gol di Visani nel primo tempo

Un gol di Manuel Visani al 42′ condanna l’Orta Nova e consegna al Barletta la ventitreesima vittoria in stagione, al San Sabino di Canosa di Puglia finisce uno a zero, con i barlettani che con un ampio turnover, battono la formazione di Mr. Luigi Agnelli, ormai sempre più coinvolta nella zona playout. La vittoria del Borgorosso Molfetta sul Vieste uno a zero, allontana anche la formazione molfettese, in caso di vittoria domani per la Real Siti, a cui al San Rocco di Stornara, basterebbe anche solo un punto contro l’Unione Calcio Bisceglie, e del Canosa in quel di Mola, gli ortesi sarebbero aritmeticamente condannati ai playout, cercando di difendere quantomeno la terz’ultima piazza sul San Marco, distante quattro lunghezze e che ospita il Manfredonia. Situazione davvero complicata per gli ortesi, che non approfittano di un Barletta meno padrone del campo rispetto ad altre sfide, e con la testa alla trasferta di Coppa a Locri mercoledì prossimo. RISULTATI E CLASSIFICA : …

Luca Caporale – playnews24.com

BITONTO – CASERTANA, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Alessandro Potenza per Bitonto – Casertana, gara valevole per la 31^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 3 aprile, alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Coda fa 100 in Serie B ed il Lecce torna secondo in classifica: battuto il Frosinone 1-0.

(Immagine di copertina a cura di Danilo Sandalo)

Al Lecce basta un gol del solito Massimo Coda per battere il Frosinone e tornare, almeno momentaneamente, al secondo posto in classifica in attesa di conoscere il risultato di Como-Monza.
Grazie a questa marcatura il bomber salentino raggiunge quota 100 gol nella serie cadetta esclusi i playoff.
Una partita in cui i giallorossi, sebbene abbiano fallito più di un’ occasione per poter blindare il risultato, non hanno dimostrato quella carica agonistica indispensabile per raggiungere l’ obiettivo stagionale della promozione.
Una costante che purtroppo ha penalizzato il Lecce in diverse occasioni in questo campionato nonostante la validità dell’ organico.
L’ augurio è che questo possa essere un nuovo punto di partenza per questa squadra e per questa piazza che merita senza ombra di dubbio altri palcoscenici così come sottolineato in più occasioni da molti addetti ai lavori.
Da sottolineare la straordinaria prova di Morten Hjulmand che ancora una volta ha dimostrato di essere un “gigante”, con un’ intelligenza tattica e di posizione che si possono vedere in altre categorie.

Danilo Sandalo