Record su record. L’Audace non si ferma, le altre si.

​Sconfitta per l’Ordona, pareggio Real Siti. L’Apricena è secondo ma il trono è sempre più gialloblu, con la capolista a +21.

Nuova vittoria per l’Audace Cerignola di mister Gallo. Netto 3-0 al Modugno, fino ad ora autentica sorpresa del campionato e la squadra gialloblu resta imbattuta ancora alla 19° giornata. La sensazione, peraltro, è quella di una squadra invincibile rispetto al resto della categoria. Nuovo insediamento al secondo posto, con lo Sporting Ordona che perde (0-1) col Polimnia e lascia la piazza d’onore al Madre Pietra Apricena, che si aggiudica (1-0) il derby con l’Ascoli Satriano e mantiene 21 punti di distacco dalla capolista. Il pareggio del Real Siti (0-0 con il Giovinazzo), la vittoria del Canosa a Monte Sant’Angelo (2-3) e la vittoria del San Marco (3-1) con il Quartieri Uniti Bari, concede una grande bagarre tra il terzo e il settimo posto, con Real Siti, Sporting Ordona, Modugno e Canosa a 30 punti e i sammarchesi a 28, dietro l’Apricena a 32. La lotta è tutta qui. Dietro la Rutiglianese batte (2-0) e aggancia la Fortis Altamura a 24, mentre Bitrotto e Noci si accontentano del pari (2-2).

Fabio Lattuchella

Prima: Bene il Celle, perde il Sammarco

In  Prima Categoria fine settimana a corrente alternata per le foggiane. Vince il Celle di mister Presutto, perde il Sammarco ma in casa di un forte Corato

Una vittoria e una sconfitta nel fine settimana foggiano di Prima Categoria. Perde il Sammarco, che resta nei bassifondi e si ritrova in una situazione molto difficile, dopo il 2-0 sul campo del Corato. È chiaro che la trasferta sul campo dei neroverdi, secondi in classifica, non era semplice, ma ora diventa vitale per i sammarchesi dare una svolta al campionato e cominciare a racimolare punti ovunque. Vince bene e mette punti salvezza in cascina, il Celle di San Vito di mister Presutto, 1-0 al Barium e aggancio in classifica proprio ai danni dei baresi. Ferme per turno di riposo Omnia Bitonto e Spinazzola, prima e terza forza del campionato, ne approfitta il Corato, dunque, così come Ultrattivi (0-1 con la Nuova Andria), Minervino Murge (1-3  con il Real Bat) e Bitetto (0-2 con la Virtus Molfetta), con tre vittorie esterne. Pareggio 1-1 tra Terlizzi e Audace Barletta.

Fabio Lattuchella

Foggia straripante. 0-3 a Catanzaro.

I rossoneri  vincono alla grande anche senza Iemmello. Casertana che resta in testa, ma dietro vincono tutte tranne il Cosenza. Stasera il Matera in campo

Il diciannovesimo turno del campionato di Lega Pro, nel Girone C, si chiuderà questa sera con il posticipo tra Matera e Fidelis Andria. Una gara importante per l’undici di Padalino che potrebbe, in caso di vittoria, agganciare il Cosenza, anche se quest’ultimo ha una gara da recuperare. Cosenza che ha pareggiato, sabato, 1-1 con il Catania. Nelle altre gare del sabato la reazione dell’Akragas, vincitrice 0-1 a Monopoli e la vittoria della capolista Casertana, 0-1, in grossa difficoltà nella ripresa contro un Melfi che ha cercato fino alla fine la via del pari.

Bene il Foggia, dunque, con una grande prestazione nonostante l’assenza del capocannoniere del campionato, Pietro Iemmello. Senza centravanti la squadra non ha concesso punti di riferimento ai padroni di casa e ha portato l’intera posta in palio a casa. Una vittoria importante che scaccia lontano qualsiasi difficoltà palesata nelle due uscite precedenti contro Juve Stabia e Paganese, facendo ritornare il sorriso ai tifosi. Ora bisognerà attendere anche la risposta di Iemmello, punzecchiato dal suo tecnico al momento dell’esclusione. Concentrazione, grinta, bava alla bocca, queste le caratteristiche che dovrà manifestare nei prossimi allenamenti, ancor prima di gol e giocate.

Se il Foggia risponde alla Casertana, Benevento e Lecce rispondono al Foggia. I sanniti trovano una vittoria cercata a lungo, contro la Lupa Castelli Romani, ma soltanto nel finale, mentre i salentini superano la Juve Stabia (2-0) e restano in scia. Vince la Paganese, 3-1 al Martina, mentre Ischia e Messina si accontentano del pari (0-0).

In classifica cannonieri fermo il bomber del Foggia Iemmello, a 11 reti, da tenere d’occhio la risalita di Caccavallo (doppietta), arrivato a 9 reti insieme a Calil e De Angelis, mentre Sarno sale a quota 7.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola senza freni

Tris al Modugno firmato Dipasquale,Colangione e Monopoli.Ora c’è un abisso di 21 punti sulla seconda

Lucida, spietata e vincete. L’Audace Cerignola continua la marcia dei record e batte anche il Modugnocon un secco e perentorio 3-0. Dipasquale, Colangione e Monopoli: i gialloblu volano creando un abisso sulla diretta inseguitrice, ora l’Apricena, distante ben 21 punti.

“Abbiamo aggiunto un alto tassello al mosaico che ci siamo prefissati: ovvero la vittoria del campionato – dichiara a fine partita mister Gallo – Posso dire però che oggi non è stato così semplice. Abbiamo trovato un campo che non ci permetteva di stare in piedi e questo penalizza una squadra tecnica come la nostra“. E infatti, il primo tempo è avaro di azioni gol e giocate importanti. La rete che sblocca il risultato arriva al minuto 20 con capitan Dipasquale che di testa ribadisce in rete un ottimo cross di Morra. Il Modugno non reagisce, la squadra di mister Mongelli ha difficoltà ad affacciarsi dalle parti di Marinaro e il primo tempo scivola via senza troppe emozioni. E’ nel secondo tempo però che l’Audace inizia a premere l’acceleratore, alla ricerca del raddoppio. Dipasquale ci prova ancora di testa ma il pallone finisce di poco fuori. Poco dopo è il turno di Morra con una rasoiata su punizione ma è ancora solo esterno della rete. Ci pensa così un difensore, Matteo Colangione, a gonfiare la rete. E’ il minuto 59: giocata tipo di Schiavone che lascia sul posto il difensore, cross teso e, dopo un batti e ribatti in area, il numero 5 gialloblu trova il gol con un bel tiro al volo. Ecco allora che il Modugno prova a creare qualcosa davanti con Foggeti prima (punizione debole e centrale) e con Belcore dopo, bella giocata ma tiro alto. Al minuto 80 si scatena Morra. Il numero 7 gialloblu mette il turbo sull’out di destra e pesca Monopoli solo dentro l’area, il cui tiro però finisce alto. E’ la prova tecnica del 3-0: minuto 83, azione fotocopia questa volta sull’out di sinistra, con ancora Morra in versione assist man a servire Monopoli in area. Il numero 10 ha tutto il tempo di sistemare il pallone, mirare, calciare e poi gioire. Al fischio finale, tutti a saltare e cantare con i tifosi. Scene di festa già viste e riviste ogni domenica: quest’Audace non ha rivali.

Ho visto una squadra un po’ stanca, in difficoltà a livello fisico” concluderà mister Gallo. Pazienza. La vittoria (la diciassettesima stagionale) è comunque arrivata, alla faccia della stanchezza.

Fabio Trallo

Promozione monotona. Si lotta per il secondo posto

L’Audace Cerignola è troppo avanti, si lotta dalla seconda in giù. Occhio ai distacchi risicati.

I distacchi risicati tra la seconda in classifica e la zona calda sono troppo risicati per potersi rilassare un attimo in questo campionato di Promozione Pugliese. Tra lo Sporting Ordona secondo (ospiterà il Polimnia) e la Rutiglianese quintultima (in casa contro la Fortis Altamura) il distacco è di soli 9 punti. La capolista Cerignola, che ormai fa campionato a se con 20 punti di vantaggio sulla seconda e nessuna volontà di arrestare la propria corsa, affronterà il Modugno che condivide proprio la seconda piazza insieme all’Ordona di mister Zito. Il Real Siti, reduce da due sconfitte consecutive vuole riprendere la marcia lasciata precedentemente contro il Giovinazzo, mentre il Monte Sant’Angelo ospiterà il Canosa e il San Marco se la vedrà con il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari. Sarà derby, invece, tra Apricena e Ascoli Satriano. Altra gara in programma quella tra Virtus Bitritto e Real Noci.

Fabio Lattuchella

Le foggiane lottano per la permanenza in Prima Categoria

Torna in campo il Sammarco dopo la sosta, Celle alla seconda consecutiva in casa

Sfida probante per la Polisportiva Sammarco in quel di Corato. I sammarchesi sono in piena lotta per non retrocedere e nuovi passi falsi potrebbero compromettere i loro piani, ma la sfida di questo turno, la sedicesima giornata in Prima Categoria, contro il Corato, non è del tutto semplice. Seconda in classifica, la squadra neroverde si pone l’obiettivo di spezzare l’egemonia dell’Omnia Bitonto (turno di riposo, così come lo Spinazzola) e non può permettersi passaggi a vuoto. Il Celle di San Vito di mister Presutto giocherà la seconda gara casalinga consecutiva contro il Barium, vera e propria sfida di medio-bassa classifica. In fondo occhio a Terlizzi-Audace Barletta, Nuova Andria-Ultrattivi, Virtus Molfetta-Bitetto e Real Bat-Minervino Murge. Nonostante alcune di esse sono in posizioni medio-alte, la classifica è molto corta e in poco tempo potrebbero trovarsi invischiate in situazioni non semplici da risolvere.

Fabio Lattuchella

La Seconda dipende solo dall’Herdonia

Vantaggio quasi incolmabile per le inseguitrici, l’Herdonia va verso la vittoria finale

Con il vento in poppa e con un vantaggio quasi incolmabile, l’Herdonia si appresta a vivere una nuova domenica di campionato, la quattordicesima, in Seconda Categoria. Tredici i punti di vantaggio dei biancoblu, che giocheranno in casa della Carapellese nel derby dei Reali Siti, sulla seconda attuale, l’Atletico Foggia (che andrà a Troia) di Roberto Petrone. Sorpresa lieta, quella dei foggiani, ma troppo lontani per provare ad insidiare la capolista a 9 giornate dal termine. Con 27 punti in palio, i 13 di svantaggio sembrano un muro invalicabile per i ragazzi di Petrone. Sfide interessanti sul Gargano, con Sporting Apricena-San Giovanni Rotondo e Squadra del Cuore-Sannicandro che valgono i piazzamenti alle spalle degli ordonesi. Sfida salvezza tra Matinum e Cagnano Varano. Lo Sport Lucera sconterà il turno di riposo.

Fabio Lattuchella

Foggia, Di Bari: “Ora siamo fermi, da lunedì le novità”

Il direttore sportivo del Foggia Calcio, Beppe Di Bari, annuncia la “tregua” del fine settimana. “Da lunedì ci saranno possibili novità”

Nessuna novità, per ora. Almeno nei prossimi tre giorni, però. E’ il Direttore Sportivo del Foggia Calcio, Beppe Di Bari, che analizza il momento del mercato rossonero, all’indomani dell’arrivo di Lanzaro. “Non ci saranno movimenti nel fine settimana, ci sono le partite ed è giusto concentrarci su questo. Io lavorerò, come al solito,  ma il grosso sarà fatto all’inizio della prossima settimana”.

Niente attaccante, dunque, per adesso per buona pace di chi aveva già intravisto Sansovini a Foggia, o addirittura aveva già abbozzato qualche firma o presunta tale. “Su Sansovini – ammette sorridendo Di Bari – sono state dette tantissime cose. Lui non è stato a Foggia”.

Ormai pare congelata la pista che porta all’attaccante del Pescara. Il suo procuratore, Danilo Caravello conferma. “Il giocatore vuole prendersi il tempo giusto per decidere, perché la famiglia farà ritorno a Mantova e lui vuole avvicinarsi li. Detto questo è ricercato da squadre di Serie B e Lega Pro. Sa che si sta prendendo dei rischi, ma vuole scegliere bene per il proprio futuro immediato, visto che potrebbe essere l’ultimo trasferimento della carriera”.

Il nome più caldo è quello di Ferrari, attualmente al Lanciano, ma ci sarà da attendere, dunque, e non è detto che se si potesse aspettare ancora qualche giorno oltre lunedì, anche se il Foggia ha fretta di chiudere e conoscere il volto del suo nuovo attaccante, non si possa arrivare alla fine del mercato e magari provare a convincere Sansovini a scendere a Foggia per 4 mesi.

Fabio Lattuchella

 

Monologo cerignolano in Promozione 

Non c’è storia. L’Audace Cerignola non vuole lasciare nulla agli avversari. Sedicesima vittoria in un campionato strepitoso. La neve ferma lo Sporting Ordona, il Canosa blocca il Real Siti 

Nuova vittoria, la sedicesima in diciotto gare (2 pareggi) e campionato che non è mai stato in discussione, figuriamoci ora. Cinquanta punti, venti di vantaggio sulle seconde, con le inseguitrici che balbettano e non riescono a tenere neanche lontanamente il passo dell’Audace Cerignola. Fermo per neve lo Sporting Ordona, che non gioca ad Altamura, per grosso rammarico del presidente Mariano Tarantino (avrebbe voluto almeno un preavviso dalla società ospitante – si sarebbe risparmiata una trasferta inutile), così come non si è giocato ad Ascoli Satriano il derby con il Monte Sant’Angelo e a Polignano (Polimnia-Virtus Bitritto). Ma la neve e l’Audace (0-2 a Noci) nono sono state le uniche protagoniste. Bene la Madre Pietra Apricena che ne rifila 4 (2-4) al malcapitato Quartieri Uniti Bari e raggiunge il Real Siti di Ciurlia, battuto a Canosa (1-0). Pareggio strappato dal San Marco a Modugno, con tanto di intemperanze dei tifosi locali denunciate dalla società celeste-granata, mentre la giornata ha visto anche la vittoria della Rutiglianese (0-1) a Giovinazzo.

Fabio Lattuchella

Real Siti, Rossetti: “Siamo soddisfatti, possiamo perdere anche noi”

Il Direttore Sportivo Michele Rossetti, analizza il momento attuale verdeazzurro. “Siamo in linea con le aspettative, forse anche meglio”.

“E’ vero che abbiamo perso 2 gare consecutive, ma è altrettanto vero che sento parlare di stagione esaltante di squadre che sono dietro di noi”. Parole chiare, nette, del Direttore Sportivo del Real Siti di Stornara-Stornarella, Michele Rossetti, all’indomani della debacle di Canosa, seconda sconfitta consecutiva e all’indomani di qualche polemica innescata da chi, forse, si era abituato ai successi di una squadra che, va rimarcato, è una neopromossa partita con l’ambizione di salvarsi, prima di tutto.

“Non solo siamo in linea con i nostri programmi – prosegue Rossetti – 29 punti sono un ottimo bottino per una realtà come la nostra (che punta alla salvezza e con un budget nettamente inferiori ad altri) ma, anzi, siamo nettamente sopra le nostre stesse aspettative. Se una squadra come la nostra non può perdere 2 partite consecutive, le altre cosa dovrebbero fare? Il nostro cammino riprenderà domenica prossima in casa con il Giovinazzo dove anche lì venderemo cara la pelle. Possiamo vincere o perdere ma nessuno fino ad oggi ci ha mai surclassato o messo sotto”.

Chiare le parole del DS che ammette come anche l’infermeria abbia influito nei risultati delle ultime gare. “Abbiamo grande fiducia nei nostri ragazzi che stanno andando oltre le loro capacità per questa stagione che resta esaltante e storica per questa società. Stiamo svuotando l’infermeria (noi non ci lamentiamo mai) e sta per ritornare Salvatore Bruno, al pari di Filippo Sodrio e Mattia Micca che hanno recuperato a pieno la condizione fisica e da domenica prossima saranno disponibili al 100%.

Fabio Lattuchella

Ancora vittoria per l’Herdonia, promozione al sicuro

Le inseguitrici balbettano, la capolista no. Il campionato è pressoché chiuso. Atletico Foggia al secondo posto

Non si ferma la corsa dell’Herdonia capolista di Seconda Categoria. I biancoblu hanno superato l’ostico avversario dello Sporting Apricena arrivando a quota 32 punti in classifica a + 13 dall’Atletico Foggia che, dopo il 4-2 alla Squadra del Cuore di Rodi Garganico, si è insediato solitario al secondo posto. Restano indietro proprio lo Sporting Apricena, il Rodi e il San Giovanni Rotondo che non ha disputato il proprio turno per neve. Con il Troia a riposo, dietro Cagnano Varano e Sport Lucera si sono divise la posta in palio (1-1), mentre la Carapellese ha perso (3-2) in casa del Sannicandro Garganico.

Fabio Lattuchella

Omnia Bitonto sempre più leader della Prima Categoria

Il Sammarco ha riposato, il Celle ha pareggiato in casa mentre i bitontini sono capolista indiscussa 

Ancora una vittoria dell’Omnia Bitonto, in una giornata in cui le tre vittorie sono arrivate tutte fuori dalle mura anche. Così la capolista vince a Terlizzi 1-2, la Virtus Molfetta ad Andria (0-2) e l’Audace Barletta si aggiudica il derby con il Real Bat per 2-3. Il Sauri è alla terza rinuncia e sarà radiato dal campionato, mentre la Polisportiva Sammarco ha riposato in questo turno visto che avrebbe dovuto affrontare lo Sportmania ritirato. L’unica foggiana ad aver giocato è il Celle di San Vito che ha pareggiato 1-1 in casa contro Bitetto. Rinviate per maltempo Corato-Ultrattivi e Spinazzola-Barium.
Fabio Lattuchella

 

Foggia-Paganese 2-2. Rossoneri sciuponi

Il Foggia pareggia 2-2 con la Paganese e perde una nuova occasione per insidiare la capolista Casertana che continua a navigare in vetta alla classifica. Partenza determinata per il Foggia e Agnelli spara alto dopo soli 3 minuti. Poi l’entusiasmo si spegne e la Paganese avanza. Due errori clamorosi consentono ai biancoblu di andare a segno e di portarsi in doppio vantaggio. L’occasione per riaprire la gara i rossoneri la sciupano, mandando sul palo con Sarno un calcio di rigore. Si chiude il primo tempo, con Vacca che non rientra negli spogliatoi e resta a riscaldarsi e con Coletti che, invece, negli spogliatoi ci resta. Anche Gerbo lascia subito il campo a Chiricò e i due cambi si rivelano azzeccati. Vacca prende in mano il centrocampo, Chiricò scatta spesso in avanti dando profondità. Intanto la Paganese accusa il colpo e si rifugia nella propria area. Cross basso parato a terra dal portiere campano, sul quale la sfera sfugge al numero 1 e il difensore la appoggia nuovamente all’indietro per Borsellini. Per il direttore di gara è retropassaggio. Punizione in area con tante polemiche, poi il calcio di Iemmello penetra tutte le gambe avversarie e infila il gol dell’1-2. Passa soltanto un minuto e mezzo e Chiricò si inventa il gol del 2-2. Quando sembra che il Foggia abbia il vento in poppa, si esaurisce la foga e la Paganese torna a controllare, rischiando addirittura di far capitolare nuovamente Narciso. Ma l’occasione per vincere il Foggia la sciupa quando Iemmello buca centralmente la difesa avversaria e si ritrova a tu per tu con il giovanissimo portiere biancostellato, ma si fa ipnotizzare sbagliando un gol che sembrava già fatto. Nel finale poca lucidità negli attacchi, nei cross e nelle ripartenze. Il Foggia pareggia la sua seconda gara consecutiva, qualcuno fischia, qualcuno borbotta, le curve continuano ad incitare ma di certo nessuno è contento nonostante il recupero della gara che sembrava persa alla fine del primo tempo.

Fabio Lattuchella

L’Omnia prova l’allungo definitivo, Celle in casa contro il Bitetto

In Prima Categoria campionato dalla parte dei bitontini, fermo il Sammarco, Celle in casa nella difficile gara con il Bitetto

Quindicesima giornata nel campionato di Prima Categoria con la capolista Omnia Bitonto che, dopo la vittoria sul Corato secondo, si appresta ad una nuova sfida importante per confermare la propria leadership. I bitontini, infatti, andranno nella città dei fiori, a Terlizzi, squadra in lotta per la permanenza nella categoria e reduce da 4 punti nelle ultime due partite. Corato che, dal canto suo, ospiterà l’Ultrattivi Altamura. Bella sfida anche a Spinazzola, contro il Barium, dove si affronteranno la terza e la quarta forza del campionato.

Con il Minervino e la Polisportiva Sammarco a riposo per i ritiri di Sportmania e Sauri, l’unica foggiana in campo nella categoria sarà il Celle di San Vito, che giocherà contro il forte Bitetto, cercando di mantenere intatto, o di aumentare, il distacco dalle retrovie. Derby di Barletta tra Real Bat e Audace, mentre chiude il quadro della giornata la sfida tra Nuova Andria e Virtus Molfetta.

Fabio Lattuchella

Foggia alla prova Paganese senza Viola

Non figura nella lista dei convocati il centravanti al centro dell’intrigo operazione. La vittoria oggi varrebbe il primato momentaneo

Una vittoria per mettersi al primo posto e poi aspettare la Casertana, in campo domani contro il Catanzaro. Il Foggia di De Zerbi affronta oggi la Paganese con i falchetti nel mirino (2 punti di vantaggio) e tanta voglia di prendersi quello che secondo molti è nelle corde dei foggiani. Il primato. Lo ha detto anche Pietro Iemmello in settimana, che questa squadra avrebbe voluto essere al primo posto e che, giocando il miglior calcio del campionato, avrebbe potuto prenderselo nel breve tempo. Così ecco la terza occasione consecutiva, dopo quella sfumata contro la Juve Stabia e dopo quella pre-natalizia contro il Martina (all’epoca il Foggia vinse ma la Casertana il lunedì rispose battendo il Messina e riprendendosi il primato), a caccia di quello che è l’unico obiettivo da prendere, prima o poi. Meglio prima per i satanelli, naturalmente. Non ci sarà Viola, ormai in procinto di operarsi al menisco, anche se l’intrigo delle ultime ore è stato molto strno. Il calciatore è stato visitato dal luminare dott. Marcacci a Bologna e ritenuto da operare. Dopo la visita e il conseguente comunicato stampa della società, che annunciava l’operazione, il manager del calciatore insieme alla famiglia hanno deciso di aspettare un nuovo consulto medico. In campo tutto l’attacco è affidato al trio Iemmello-Sarno-Floriano. In panchina l’alternativa è Chiricò.

Tra le altre gare in programma, l’apertura alle 14:00 di oggi spetta all’Ischia del nuovo corso, con Porta traghettatore, probabilmente solo per un match, in attesa dell’arrivo di Benny Carbone o Roberto Carannante. I gialloblu giocheranno a Rieti, contro la Lupa Castelli. Sempre alle 14 in campo l’Akragas e il Matera di Padalino, altra squadra in grandissima forma e reduce da 9 risultati utili consecutivi. Poi Juve Stabia-Melfi e Messina-Benevento, prima del serale rossonero.

Domani Catania-Monopoli, con il neo arrivato in maglia biancoverde Facundo Lescano, classe 96 argentino ex Melfi (arriva in prestito dal Torino), il derby tra Fidelis Andria e Lecce, Casertana-Catanzaro e Martina Franca-Cosenza.

Fabio Lattuchella

L’Herdonia per dare il colpo di grazia al campionato

Una nuova vittoria della squadra bianco blu estrometterebbe definitivamente Apricena dalla lotta. San Giovanni e Rodi sperano nell’impresa dello Sporting per continuare a sperare

Tredicesima giornata del campionato di Seconda Categoria con il big-match ad Ordona, dove la capolista indiscussa Herdonia affronta lo Sporting Apricena. Occhi puntati su questa sfida anche dagli altri campi, soprattutto da San Giovanni Rotondo, dove i padroni di casa gialloblu affronteranno il Matinum e da Foggia, dove l’Atletico ospiterà la Squadra del Cuore di Rodi. Rodi e San Giovanni, infatti, sono al secondo posto alle spalle dell’Herdonia con un abisso di punti da recuperare (11). La speranza di queste due squadre è che l’Apricena, che intanto è quarta a 12 punti, compia l’impresa per restare in gioco. In caso contrario potrebbe essere la fine definitiva del campionato, almeno per lo Sporting Apricena.
In chiave salvezza occhio alle sfide tra San Nicandro e Carapellese e a quella tra Cagnano Varano e Sport Lucera. Troia osserverà il turno di riposo.
Fabio Lattuchella

Promozione, chi fermerà il volo della Cicogna?

L’Audace Cerignola ancora imbattuta in campionato dopo 17 giornate. Campionato non in discussione. Fino alla fine qualcuno riuscirà a fermarla?

La domanda non verte sulla possibilità o meno di dar fastidio alla capolista nel computo dell’intero campionato. Ma ci sarà qualcuno in grado di batterla, almeno una volta?
L’Audace Cerignola si appresta a disputare la diciottesima giornata e non c’è ancora alcuna squadra che si è permessa di batterla. La super-potenza ofantina non lascia scampo a nessuno, in questo senso. Soltanto in due sono riuscite a strapparle un pareggio, così come successe lo scorso anno in Prima Categoria (campionato trionfale concluso con 30 vittorie e 2 pareggi, 118 gol fatti e 10 subiti). Sono quasi due anni, quindi, che gli ofantini non perdono un match, in buona sostanza dalla loro rinascita non hanno mai conosciuto la sconfitta. Con questa premessa è chiaro che, anche alla luce della classifica che vede i gialloblu già con 17 punti di vantaggio sulla seconda, il campionato sia un monologo degli uomini di Gallo e non ci sia storia per la vittoria finale. Si gioca solo per il secondo posto. Con Sporting Ordona e Real Siti che tengono alte le proprie bandiere cittadine e quella dei Reali Siti, mai a questi livelli nella storia con due squadre.  L’Audace giocherà a Noci, in questo turno, Sporting Ordona a domicilio della Fortis Altamura e Real Siti a Canosa, con il Modugno che prova ad inserirsi nella corsa, contro il San Marco reduce da una sconfitta, ma sempre tra i primissimi posti. La Madre Pietra Apricena, dopo l’inaugurazione fortunata del proprio nuovo stadio, andrà a casa del Quartieri Uniti Bari con l’intento di insidiare il calcagno delle due terze classificate (Real Siti e Modugno), mentre il derby tra Ascoli Satriano e Monte Sant’Angelo, entrambe a metà classifica, ci dirà chi delle due sarà l’ultima foggiana in classifica. Per ora i bianconeri garganici hanno due punti in meno dei cugini ascolani. Dietro è lotta per la salvezza, con il Quartieri Uniti sempre ultimo e distanziato di 10 punti dal Giovinazzo (a quota 13, contro il Rutigliano che ne ha 18) e il Polimnia (18 punti) che ospiterà il Bitritto (20).
Fabio Lattuchella

Foggia e Lecce pareggiano, Matera non si ferma più

Foggia sciupone. Il Lecce pareggia ma i rossoneri non ne approfittano. Cosenza e Benevento si avvicinano. Il Matera non si ferma più, nono risultato utile consecutivo

Occasione persa per il Foggia di De Zerbi che si incartoccia nel proprio gioco, comunque di altissimo livello, e non riesce a scardinare la difesa continua della Juve Stabia. Pochi tiri in porta e un secondo tempo non brillante, allontanano i rossoneri dalla vittoaria. Un errore di Riverola permette ai gialloblu di andare in vantaggio e una serie di imprecisioni sotto porta degli attaccanti foggiani, mista a tante azioni non concretizzate, hanno fatto il resto. Bello il gol del pareggio di Iemmello, ma lo stesso capocannoniere del campionato, qualche istante prima, è stato capace di sbagliare due nitide palle gol.

Pareggio esterno del Lecce (1-1), anche se sul campo dell’ultima della classe, la Lupa Castelli, ci si attendeva qualcosa in più. Chi, invece, sta andando nella giusta direzione, oltre le più rosee aspettative, è il Matera di Pasquale Padalino, dopo lo 0-2 al Monopoli. Se si pensa soltanto al momento in cui il tecnico foggiano ha preso in mano la squadra, nelle ultime posizioni e con soli 3 punti in classifica, oggi a soli 7 punti dal Foggia secondo, si capisce quanto la mano del tecnico abbia influito e quanto la scelta di patron Columella di affidargli la squadra sia stata azzeccata. Nove risultati utili consecutivi (6 vittorie e 3 pareggi) portano i biancoazzurri nella zona d’elite del campionato.

Le vittorie di Benevento (1-0 all’Akragas) e Cosenza (1-2 all’Ischia) hanno portato le due compagini a ridosso delle primissime, mentre il Messina si rialza rifilando 3 reti al Martina Franca. Questa sera la capolista Casertana in campo a Pagani per tentare un nuovo allungo sulle inseguitrici.

Fabio Lattuchella

Promozione a senso unico. Bene lo Sporting Ordona

I cicognini vincono ancora, lo Sporting Ordona si prende la seconda posizione. Flop Real Siti e San Marco, pareggio Ascoli. Vittorie anche per Apricena e Monte

Ancora una vittoria, la quindicesima, per l’Audace Cerignola che rifila 3 reti al Quartieri Uniti Bari e continua il suo indiscusso dominio del campionato di Promozione Pugliese. Quarantaseiesima rete stagionale e ancora 5 subite, fanno dei gialloblu un’autentica schiacciasassi. Dietro si fermano Real Siti (1-2 casalingo con il Polimnia) e il San Marco (netto 3-0 a Bitritto), così lo Sporting Ordona di Zito vince lo scontro diretto con il Modugno (2-0) e ne approfitta per mettersi al secondo posto solitario. Vincono in casa Apricena (3-1 al Giovinazzo), all’esordio nel nuovo Madre Pietra Stadium e Monte Sant’Angelo (2-1 in rimonta alla Fortis Altamura), mentre l’Ascoli Satriano impatta (0-0) col Canosa. Rutiglianese sconfitta in casa (0-2) dal Real Noci.

Fabio Lattuchella

Super Omnia Bitonto. Pareggi per le foggiane

L’Omnia Bitonto da una spallata alle avversarie. Ora è sola per il titolo. Pari per Sammarco e Celle

Con Sportmania e Sauri ormai fuori definitivamente dal campionato si riduce a 2 la pattuglia delle foggiane in Prima Categoria. Doppio pareggio nella giornata appena conclusa con la Polisportiva Sammarco ancora ultima in classifica dopo l’1-1 casalingo contro il forte Spinazzola. Un pareggio che può essere considerato comunque un ottimo risultato contro un avversario che lotta per le prime posizioni. Pari, e con lo stesso punteggio (1-1), anche per il Celle di San Vito (contro l’Ultrattivi Altamura), con i biancoblu che restano nella zona centrale della classifica. Vince il big match, e da una sonora lezione agli avversari, l’Omnia Bitonto. 4-0 al Corato che, nonostante la sconfitta, resta secondo in classifica, ma esce fortemente ridimensionato dal match. Bitontini che sono decisamente la squadra candidata al titolo finale. Dietro vince il Minervino (3-1 alla Nuova Andria), mentre pareggiano Virtus Molfetta-Real Bat e Barium-Terlizzi (entrambe 1-1). Non scendono in campo per le rinunce e i ritiri di Sauri e Sportmania, Audace Barletta e Bitetto.

Fabio Lattuchella

Herdonia la Seconda Categoria è tua 

Nuova vittoria della capolista. Perdonò Apricena e Rodi. Il distacco ormai è di 11 punti. Campionato chiuso

Vince ancora l’Herdonia capolista del campionato di Seconda Categoria. L’1-2 in casa del Matinum consente ai biancoblu di mantenere il ritmo instaurato nel 2015 e cominciare il nuovo anno allo stesso modo. Le sconfitte di Sporting Apricena (0-2 contro il San Nicandro) e della Squadra del Cuore di Rodi Garganico (0-1 con il Troia) le permettono, poi, di allungare il distacco dalle stesse inseguitrici e piazzarsi ad un rassicurante +11 sul Rodi e sul San Giovanni, che intanto fa il suo dovere superando 1-2 lo Sport Lucera e +12 sullo Sporting Apricena. La giornata delle sole vittorie casalinghe si è chiusa con l’affermazione dell’Atletico Foggia (1-2) in casa della Carapellese.

Fabio Lattuchella

Foggia-Juve Stabia 1-1 

Stanchezza nel finale e poca lucidità nella seconda parte di gara. Il Foggia paga l’ingenuità di Riverola nel primo tempo e arriva scarico nel finale quando crea, comunque, ma non riesce a colpire una Juve Stabia con 10 giocatori davanti alla propria porta. Al gol stabiese di Nicastro, all’undicesimo, succede un gran gol di Iemmello di testa. Foggia che paga anche numerosi errori sotto porta prima del gol del pareggio. Termina 1-1 con il Foggia che sicuramente ha qualcosa in più da recriminare rispetto agli avversari.

11′ Errore nel disimpegno di Riverola e Nicastro mette sotto l’incrocio. 0-1. Foggia in svantaggio. 

40′ Grande colpo di testa di Iemmello su corner di Sarno. 1-1. 

FOGGIA. Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Riverola, Coletti, Iemmello, Sarno, Floriano. All. De Zerbi

JUVE STABIA. Polito, Romeo, Liotti, Obodo, Polak, Migliorini, Cancellotti, Favasuli, Del Sante, Nicastro, Contessa. All. Zavettieri

È lotta per il podio in Seconda

Non sembra a rischio la leadership della capolista Herdonia. Lotta a 3 per il secondo posto
Con l’Herdonia lanciatissima verso la vittoria finale del torneo la lotta nel campionato di Seconda Categoria si infittisce soprattutto per il secondo posto. La capolista giocherà a Mattinata, mentre la prima inseguitrice, la Squadra del Cuore di Rodi, ospiterà il Troia. In casa anche lo Sporting Apricena (ad un punto) contro il Sannicandro, mentre in San Giovanni Rotondo (a 3 punti) andrà a Lucera. In programma anche Carapellese-Atletico Foggia con il fanalino di coda Cagnano Varano che osserverà il turno di riposo.

Fabio Lattuchella

Per una volte, tutte contro tutti in Promozione

Unica giornata in cui non si disputano derby foggiani. Occasione per il Real Siti. In sei giocheranno in casa.
Diciassettesima giornata del campionato di Promozione Pugliese e le sette squadre foggiane che scenderanno in campo, unica volta in tutto il campionato (naturalmente insieme all’andata), si troveranno tutte contro avversarie fuori dalla propria provincia. Nessun derby quindi, ma tanti motivi per ‘accendere’ i fari sulla giornata. A partire dalla capolista indiscussa, l’Audace Cerignola di Massimo Gallo, che proverà a siglare il quindicesimo sigillo stagionale al Monterisi contro il Quartieri Uniti Bari. Sfida di altissimo livello ad Ordona, con lo Sporting di Mariano Tarantino che ospiterà il Modugno, mentre il Real Siti di Ciurlia proverà a mantenere la seconda piazza in casa contro il Polimnia. San Marco a Bitritto, unica foggiana in trasferta, mentre Ascoli (contro il Canosa), Monte Sant’Angelo (contro la Fortis Altamura) e Madre Pietra Apricena (contro il Giovinazzo), proveranno a far valere il fattore campo per portare a casa i 3 punti. Chiude il quadro delle gare in programma Rinascita Rutiglianese-Real Noci.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola: A tutto Dipasquale

Il Monterisi, giardino di casa da ormai un anno e mezzo, teatro di tante vittorie, grandi prestazioni e soprattutto gol. Ci accoglie lì capitan Dipasquale per una lunga ed intensa intervista in cui ripercorrere una carriera importante fatta di aneddoti, storie, l’esordio e il gol in serie A, i tanti infortuni che ne hanno bloccato l’ascesa, prima di approdare nella squadra della sua città. Quell’Audace di cui ora è capitano e trascinatore. Dopo ogni gol il saluto, lo sguardo in tribuna e in curva sono una costante. Quei gol che in una carriera come la sua non sono mai mancati. Da Rutigliano (città dell’inizio) passando per Gallipoli, Pescina, Perugia e Brescia (solo per citarne alcune): di reti Dipasquale ne ha sempre gonfiate. Sempre con la stessa volontà, con la stessa determinazione e umiltà. Anche ora, quando si racconta per quindici minuti in maglietta, pantaloncini e scarpette. Poi il mister chiama e Gigi corre ad allenarsi: c’è la partita di San Marco da preparare.

Gigi hai iniziato nel lontano ‘98 a Rutigliano e ora giochi nella squadra della tua città! Ripercorrendo tutta la tua carriera, quanto sei soddisfatto di quello che hai fatto?

Soddisfatto tantissimo. Sono cresciuto nelle giovanili del Bari prima di cominciare a girare. Sono approdato in serie A con il Brescia, poi tanti anni di serie C. Credo che la mia più grande sfortuna siano stati i due infortuni al ginocchio a Perugia. Ho avuto tre operazioni e due rotture di crociati nel momento più bello e importante della mia carriera. Forse senza quei brutti infortuni la mia carriera sarebbe potuta andare diversamente.

Gallipoli è stato il trampolino di lancio per la serie A. 31 presenze e 20 gol. Che esperienza è stata?

E’ stata una delle esperienze più belle che ho fatto da calciatore. C’era un grande presidente, un gran progetto. Ero amato dai tifosi, abbiamo stravinto il campionato e io ero diventato capocannoniere dell’Eccellenza. Insomma, è stato un anno bellissimo. Come dici tu, il mio trampolino di lancio per arrivare in A.

La massima serie a 23 anni nel Brescia dei vari Adani, Caracciolo, Di Biagio. Un avventura irripetibile?

La serie A, per tutti quelli che giocano a calcio, è un sogno. Vedere prima tutti quei calciatori in tv e poi spogliarsi a loro fianco è un emozione unica. Ricordo che mister De Biasi e il presidente Corioni decisero di non darmi in prestito perché mi ritenevano all’altezza della serie A. Avevo 23 anni, ero all’apice della carriera.

Se ti dico Brescia – Fiorentina, 15 gennaio 2005, cosa ti viene in mente?

Il primo gol in serie A che resterà per sempre nel cuore. Pensa che in quella gara abbiamo segnato due pugliesi (Miccoli firmò il vantaggio viola ndr). Ero in panchina, si fece male Del Nero e il mister decise di far entrare me e non Sculli.

Era l’anticipo delle 18:00, perdevamo 1-0 e a dieci minuti dal termine riuscii a segnare il gol de pari. E’ stata una sensazione bellissima ed indimenticabile. Ricordo che al termine della partita io e Miccoli ci siamo prima salutati e poi scambiati anche la maglia. Che emozione!

Il giocatore più forte che hai sfidato in A?

Kakà mi ha impressionato tantissimo. Poi c’erano i vari Del Piero, Sheva. In più ho avuto la gioia di farmi marcare, seppur per soli 10 minuti, da Maldini a San Siro. Il massimo direi.

Ora, dopo altre avventure e maglia come Perugia, Ostuni, Casarano, con l’approdo dei Grieco sei tornato nella tua città. Che effetto ti fa essere il capitano e giocare per l’Audace?

E’ stata una cosa bella che rifarei ancora una volta. Avevo smesso di giocare a calcio e avevo deciso di non tornare più. Dopo, Luca Amoruso e il presidente Grieco mi hanno trasmesso la voglia di tornare e ho subito accettato. Ho indossato tante maglie, giocato con professionisti ma portare la maglia della tua città anche in campionati inferiori come quello di prima categoria, è un emozione diversa e unica.

Sei il numero 9 per eccellenza. Tanti movimenti, gol, fai salire la squadra. Cosa ti chiede il mister?

Sinceramente il mister non mi chiede mai nulla di particolare. Tralasciando i trascorsi calcistici, sono la persona più grande nello spogliatoio oltre ad essere il capitano e sono il primo a mettermi a disposizione della squadra. Spero, nel mio piccolo, di aiutare i più giovani come Russo, Monopoli. Magari un giorno possono arrivare nel calcio che conta.

13 punti di vantaggio sulla seconda. Campionato chiuso?

No. Abbiamo fatto un girone d’andata strepitoso. Abbiamo vinto tutte le partite pareggiandone solo due. L’importante è non aver mai perso. Penso che se ripartiamo così già da domenica a San Marco in un mese possiamo davvero chiudere il campionato a patto che nessuno abbassi la guardia e molli perché questi campionati sono sempre tosti.

C’è una squadra in particolare che, aldilà del risultato, ti ha maggiormente impressionato?

Per organizzazione e per il reparto offensivo direi l’Ordona. Secondo me è la squadra che più ci ha impensierito.

Scaramanzia e risposte di rito a parte, con quest’Audace così forte non c’è il rischio di annoiarsi?

Ride. No annoiarsi no. Quando entro in campo e vedo lo stadio è sempre una cosa emozionante. Giocare per la tua città deve essere prima un orgoglio e quello che stiamo facendo da un anno e mezzo è qualcosa di straordinario. Per cui non c’è nulla da annoiarsi, bisogna pensare solo a vincere.

21 reti lo scorso anno e campionato stravinto. 5 quelle di quest’anno. Che obiettivi ti poni?

Quest’anno ho realizzato più gol in Coppa (sei) che in campionato. Per un attaccante il gol è la cosa più bella che c’è. Ma, arrivato a questa età, spero solo di portare il Cerignola il più alto possibile. Forse quando avevo vent’anni il gol era più importante perché avevi il desiderio di metterti in mostra, ora invece è tutto diverso. Voglio finire di giocare qui. Non so ancora quanto durerò (spero almeno altri due anni). Poi quando vedrò che non avrò più voglia di allenarmi sarò il primo ad attaccare le scarpe al chiodo.

I rigori però restano un piccolo tabu…

Eh purtroppo si. Ho sempre calciato i rigori ma purtroppo quest’anno va così, vuol dire che non è il periodo giusto.

Arrivato a 35 anni pensa di aver raggiunto tutto quello che poteva raggiungere?

Mmm no! Poi ci pensa e incalza. Sono contento di quello che ho fatto, ho vinto tanto ma anche perso. Penso che avendo avuto per quattro anni i procuratori di Del Piero (D’Amico e Pasqualin) che ogni giorno mi ripetevano quanto di buono avrei potuto fare, se non fosse per gli infortuni, 10 anni in B per la mia stazza e per il giocatore che ero, li avrei potuti fare. Purtroppo quel ginocchio…. Ricordo che a Perugia in C1 nelle prime cinque gare segnai 4 gol, capocannoniere della C, ero in prestito e mi voleva mezza serie A. Poi il ginocchio cedette a Massa alla sesta giornata. Campionato finito e tanti problemi fisici. Però non mi posso lamentare dai, qualcosa di bello nella mia carriera l’ho fatta.

Se non fossi diventato calciatore, che cosa avresti fatto?

Eh, questa è davvero una bella domanda… non lo so però sono sicuro che avrei fatto qualcosa.

Che 2016 ti aspetti? L’augurio di buon anno del capitano ai suoi tifosi è…

Mi aspetto un 2016 migliore, calcisticamente parlando, perché questa grande società merita tanto. Non perdere una partita in un anno e mezzo è qualcosa di stupendo. Speriamo di chiudere quanto prima il campionato e di festeggiare insieme a tutti i tifosi. Voglio augurare un felice anno nuovo a tutti sperando che sia un 2016 speciale per i colori dell’Audace.

Fabio Trallo

Piccola favola Real Siti

Grande inizio di stagione per la squadra di Stornara-Stornarella. Ciurlia, Rossetti e Fiordelisi si godono i propri pupilli al secondo posto. Fiordelisi: “Ragazzi impagabili”

C’è una realtà, nel campionato di Promozione Pugliese, che sta portando in alto il nome della Capitanata grazie alle gesta dei propri calciatori in campo. Ripescata all’ultimo momento, con una preparazione partita in ritardo e con molte incognite, all’inizio del campionato, il Real Siti di mister Ciurlia è seconda in classifica dopo aver espugnato il campo del Modugno. Solo un paio di passaggi a vuoto, durante la prima parte della stagione e la consapevolezza di essere la prima squadra “normale” del campionato, dopo i “marziani” dell’Audace Cerignola. Otto vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte, con sole 7 reti subite, seconda migliore difesa proprio alle spalle dei cerignolani. Quest’ultimo dato può essere considerato il punto di forza reale della squadra. ”Stiamo vivendo il momento più alto nella storia calcistica di questo territorio – conferma il presidente Mario Fiordelisi –  i ragazzi e lo staff tecnico sono impagabili, ci stanno regalando delle emozioni meravigliose”. La gioia del presidente del nuovo progetto di due città dei Reali Siti, a Stornara e Stornarella, è altissima. Così come l’entusiasmo nei paesi e nelle tifoserie.
Infine il paragone altolocato, ma nelle dovute proporzioni del direttore sportivo, Michele Rossetti. “Oggi – sostiene il DS – tutto il mondo parla della favola dello sconosciuto Leicester di Ranieri. Beh, possiamo dire di essere anche noi, nel nostro piccolo, una favola simile. Alzi la mano chi si aspettava il Real Siti, ripescato all’ultimo minuto, al primo anno di Promozione, a Natale al Secondo posto della classifica con 28 punti”. Probabilmente nessuno. E per chi crede nelle favole sa, che queste finiscono sempre a lieto fine.
Fabio Lattuchella

In Promozione ottimo secondo posto per la Real Siti. Pari a Cerignola per l’Ordona

Pareggio spettacolo nel big match di giornata in Promozione. Real Siti vince ed è secondo. L’Apricena perde ed è nei guai. Male anche il Monte e l’Ascoli.

Termina 0-0 il big match della 15esima giornata del campionato di Promozione Pugliese. Audace Cerignola e Sporting Ordona si dividono la posta in palio e agli ospiti di mister Zito riesce, seconda squadra dopo l’Ascoli in tutto il campionato, l’ardua impresa di fermare la capolista. Gara spettacolare, con anche un calcio di rigore parato da Giovanni Stango a Dipasquale. La Real Siti di mister Ciurlia vince a Modugno (1-3) e opera il sorpasso nei confronti dei gialloblu, piazzandosi al secondo posto, mentre i rivali in campo sono terzi.  Il San Marco, vincendo 1-0 sulla Rutiglianese, raggiunge lo Sporting Ordona al quarto posto, mentre va male alle altre foggiane. L’Apricena e l’Ascoli perdono (2-1 con il Polimnia i primi e stesso punteggio con la Fortis Altamura i secondi) e si ritrovano nella parte destra della classifica, mentre il Monte Sant’Angelo pareggia (2-2) a Noci e resta quartultimo. Vince la prima partita stagionale il Quartieri Uniti bari (3-2 al Bitritto) anche se è sempre ultimo. Termina 0-0 tra Giovinazzo e Canosa.

Fabio Lattuchella

Il Foggia vola in testa, a Martina Franca è 0-2

Vittoria dei rossoneri che nel finale superano i padroni di casa ed espugnano la Valle D’Itria. Foggia momentaneamente in testa alla classifica

Sarno apre le danze, Iemmello suggella. Succede tutto nel finale al “Tursi” di Martina Franca, con il Foggia che vince e va a prendersi la vetta del campionato di Lega Pro. Almeno fino a lunedì alle 20:00, quando la Casertana affronterà il Messina nel posticipo. Succede tutto nel finale, quindi, ma in tutto il secondo tempo il Foggia mette alle strette i padroni di casa e solo un ottimo Viotti, il portiere del Martina, evita ai suoi di capitolare precedentemente. Dopo un primo tempo avaro di occasioni, ma con il Foggia che ha comunque tentato di proporre gioco a dispetto di un Martina capace solo di difendersi, la ripresa è stata in pieno stile Foggia, in pieno stile De Zerbi. Fino all’assedio dell’ultima mezz’ora e alle reti di Sarno, con un tiro a giro dal limite dell’area e di Iemmello, tiro da fuori deviato a rete. Nel finale giallo a Viola, che aveva assistito ottimamente Iemmello nell’azione del gol, per simulazione dopo una bellissima incursione in area e rosso ad Antonazzo (del Martina) per fallo di frustrazione ai danni di Di Chiara. Lo 0-2 manda in testa alla classifica il Foggia di De Zerbi, ora tocca alla Casertana rispondere e a Lecce e Benevento, domani, cercare di restare in scia.

Fabio Lattuchella

Audace: una vittoria per chiudere un super 2015

Contro lo Sporting Ordona già battuto in Coppa, la truppa di mister Gallo vuole regalarsi altri tre punti

Festa si ma con vista sul campo, quel Monterisi che accoglierà domani (ore 14:30) l’ultima gara del 2015. Prima delle pose, dei selfie natalizi, dei calici e delle bollicine, c’è lo Sporting Ordona da affrontare e magari da battere. Vincere, ancora: una regola e una certezza che ha caratterizzato tutto il 2015 gialloblu. Anche questa volta il Monterisi non dovrebbe tradire: i tifosi hanno gli occhi pieni. Schiaffoni dati e non ricevuti a quasi tutte le squadre che arrivavano a far visita ai gialloblu. Lo Sporting Ordona dirà se sarà così anche a Natale.

“Entrambe le squadre metteranno il massimo impegno – dichiara Gallo – Certo loro già in Coppa hanno schierato tutti i titolari e, nonostante alcuni squalificati, domani giocheranno per vincere. Noi, dal canto nostro, faremo come sempre la nostra partita per cercare di chiudere l’anno nel miglior modo possibile”. Mister Gallo dovrà fare a meno ancora degli infortunati Lasalandra, Morra e Matera ma non fa drammi. La rosa ha già dimostrato in Coppa di essere forte e compatta nonostante l’ampio turnover: titolarissimi o meno, Coppa o Campionato, il risultato sinora è sempre stato lo stesso. “Mi preme fare i complimenti a tutta la squadra. Danno il massimo su tutto ciò che fanno e il risultato di Coppa è l’esempio dell’impegno che applicano sia in allenamento che in partita quando chiamati in causa“. Lo Sporting Ordona cercherà di riscattare la brutta sconfitta patita giovedì. Non sarà facile per i ragazzi di mister Zito. Senza gli squalificati Mascia, De Leo e Ferrantino, toccherà ai soliti noti,D’Introno e Piscopo su tutti, provare a fare l’impresa

In casa Audace non dovrebbero esserci grosse novità. Due i ballottaggi: BorrelliGrimaldi in difesa,Giuseppe GriecoDaniele Amoruso a centrocampo, entrambi legati per la regola dell’under. Per il resto spazio ai vari Monopoli (in forma smagliante con tre gol e un assist nelle ultime due uscite), capitan Dipasquale, Colangione, Ciano e quei titolairssimi protagonisti di tante vittorie che proveranno a portare sotto l’albero gialloblu altri tre punti e accontentare il mister: “Cosa voglio dai miei ragazzi come regalo di Natale? Ovviamente la vittoria ma soprattutto chiederò ad ognuno di loro di fare qualcosa per i più deboli“. Per l’occasione allo stadio ci saranno dei gazebo dell’Unitalsi, presso i quali sarà possibile effettuare donazioni per i più bisognosi.

Attenzione al campo e non solo quindi. Dipasquale e compagni, per regalarsi un Natale con i fiocchi, vogliono battere lo Sporting Ordona prima di dare il via alle meritate feste.

Fabio Trallo