Matera batte Casertana. Il Foggia è la nuova capolista della Lega Pro

La vittoria nell’ultima gara della 21esima giornata del campionato di Lega Pro vede l’ex capolista soccombere a Matera. Il Foggia ringrazia e si prende la vetta solitaria.

Era una possibilità. Che la Casertana potesse perdere a Matera era più di una possibilità, così il Foggia dopo aver battuto a fatica il Melfi si prende anche la vetta della classifica del campionato di Lega Pro grazie alla vittoria materana sull’ex capolista. Decisiva una rete di Tomi, ex rossonero. Il 2-1 dei lucani arriva dopo le vittorie di Cosenza (3-1 al Messina) e Paganese (rocambolesco 4-3 alla Juve Stabia) del pomeriggio, a chiusura dell’intera giornata.

Ieri, però, Benevento e Lecce avevano risposto alla vittoria foggiana a Melfi con due affermazioni (Benevento, 2-0 all’Andria e Lecce, 3-0 al Martina), così ora la classifica vede i rossoneri nuova capolista con 40 punti, Benevento e Casertana a 39, Lecce a 38 e Cosenza a 37. Un campionato del tutto equilibrato. Una di queste squadre in lotta per il titolo, addirittura, potrebbe finire fuori anche dai playoff. Ieri vittorie anche per Monopoli (2-0 alla Lupa Castelli), Ischia (2-0 al Catania) e Akragas (0-1 a Catanzaro). Sempre ultima la Lupa, il Martina penultimo e staccato dalle altre, ma dalla terzultima-sedicesima (oggi il Melfi) alla nona (Fidelis Andria) ci sono 6 punti di differenza. Classifica corta anche in basso.

Fabio Lattuchella

 

Pareggia il Celle in Prima Categoria

1-1 in casa contro l’Audace Barletta. La classifica dei foggiani non è del tutto sicura. Real Bat raggiunge Sammarco, ora ultime insieme

Due i pareggi importanti in questa diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria. Il primo, quello del Celle di San Vito in casa contro l’Audace Barletta. Un pareggio che permette agli uomini di mister Presutto di aggiungere un tassello per la salvezza, anche se la classifica della squadra foggiana non è del tutto in sicurezza. Dietro ci sono poche squadre e la situazione non è delle migliori. L’altro pareggio che interessa le foggiane è quello tra Real Bat e Bitetto (1-1), con i padroni di casa che aggiungono un punto in classifica e raggiungono la Polisportiva Sammarco (a riposo così come il Corato), restando insieme all’ultimo posto.  Termina in parità anche la sfida tra Nuova Andria e Barium, 0-0. Due le vittorie esterne della giornata, quella della capolista Omnia Bitonto (1-3) in casa della Virtus Molfetta e della Nuova Spinazzola (1-2) a domicilio del Terlizzi. Unica vittoria casalinga il 2-0 del Minervino Murge all’Ultrattivi Altamura.

Fabio Lattuchella

Audace a valanga sul Polimnia

5-0 con le reti di Morra, Dipasquale, Lasalandra (doppietta) e un’autorete. Più 21 sulla seconda

Senza storia. Troppo forte quest’Audace anche per l’ammazza “grandi” del momento, quel Polimnia affondato dalle reti dei tre tenori Morra, Dipasquale, Lasalandra(doppietta) e un autorete di Zaccaro. Gara mai in discussione, con la truppa di mister Gallo sempre in controllo, condotta senza nessun affanno contro una squadra in forma, arrivata al “Monterisi” con 5 vittorie consecutive.

Senza Colangione e Colucci lasciati a riposo e l’infortunato Matera, Gallo lancia Angelo Pio Colucci, Borrelli e Gabriele Grieco dal primo minuto con lo scopo di aggredire subito la partita, con il solito pressing alto, un palleggio ricercato e cambi di gioco studiati al fine di chiudere la squadra di mister Di Spirito nella propria metà campo. E la strategia del tecnico ofantino risulta subito vincete. Il Polimnia non riesce a creare nessuna azione degna di nota mentre l’Audace comincia da subito a premere sull’acceleratore alla ricerca del gol che, puntuale, arriva al minuto 19. Lancio di Borrelli, la difesa rosso verde respinge il colpo di testa di Dipasquale su piedi diMorra che, di prima intenzione, calcia in porta trovando una deviazione vincente. Nemmeno il tempo di festeggiare il vantaggio che è subito 2-0. Schiavone, a ridosso della sua area di rigore, si libera con un numero di due avversari e lancia lungo per Lasalandra, bravo a spizzare di testa il pallone e lanciareMonopoli. Il numero 7 di casa riesce a servire Dipasquale che lascia sul posto i difensori e infilaSerrano per la seconda volta. Per il Polimnia è uno schiaffo difficile da incassare. Infatti, la squadra ospite non reagisce e soccombe al minuto 33. Dipasquale trova il varco giusta sulla fascia destra, s’invola e appena dentro l’area serve Lasalandra per il più comodo dei gol. 3-0, partita in ghiaccio con ancora Lasalandra a sfiorare subito la doppietta al tramonto del primo tempo ma il palo gli dice no.

Alla ripresa il tema tattico non cambia. L’Audace prova con continue verticalizzazioni, cercando sulle fasce i varchi giusti. L’impressione del pericolo costante in area ospite è sempre rimasta intatta, diventando sentenza al minuto 59. Triangolo sulla fascia destra tra Conte (subentrato a Schiavone) e Grieco bravo a pescare in area Morra. Il tiro del numero 11 gialloblu è respinto da Seranno ma la palla colpisceZaccaro ed entra in rete. Autorete, e sono 4. Il Polimnia si affaccia per la prima volta dalle parti diMarinaro solo al minuto 77. Tiro-cross di Uva, la palla prende una strana traiettoria e l’estremo difensore gialloblu è chiamato al super intervento per evitare la rete ospite. Con la partita chiusa, gli ultras gialloblu cominciano già a proiettarsi con la voce e con la mente alla finale di Gravina, chiamando a raccolta tutto lo stadio che risponde con scroscianti applausi e saltelli. Intanto, in campo Lasalandra va vicino all’eurogol con una rovesciata che finisce tra le mani di Serrano. Ma la perla del numero 10 di casa è solo rimandata. Al minuto 87, lancio di Morra per Lasalandra che non ci pensa due volte e lascia partire, da posizione defilata, un gran tiro di contro balzo che finisce la sua corsa sotto la traversa. E’ un gran gol, la giusta fine ad una bella gara, dominata dai gialloblu.

Per l’Audace è la vittoria numero 18 in campionato che vale il nuovo allungo in classifica, con ben 21 punti sulla seconda Apricena mentre l’aria verso Gravina comincia a farsi elettrica.

Fabio Trallo

Seconda, stop Herdonia. Vincono alle spalle

Ormai la vittoria del campionato è quasi certa, ma i biancoblu rallentano ancora. Vincono Sannicandro e Sporting Apricena.

Sedicesima giornata del campionato di Seconda Categoria che ha visto un nuovo stop per la capolista Herdonia. L’1-1 in casa del Troia non permette ai biancoblu di “accorciare” i tempi del campionato, pensando ad una chiusura anticipata, ma comunque i 13 punti di vantaggio sulla seconda sono un “fortino” importante. Alle spalle, però, c’è un ottimo Sannicandro che, dall’arrivo di mister Schiavone e dei suoi prodi, ha inanellato una serie di risultati utili consecutivi. La vittoria in casa dell’Atletico Foggia (1-3) permette ai garganici di proseguire nel momento positivo e restare al secondo posto. Vincono anche Squadra del Cuore (3-0 al San Giovanni Rotondo) e Sporting Apricena (1-0 allo Sport Lucera) e restano al terzo posto a pari merito, 1 punto più sotto del Sannicandro. In chiave salvezza la Carapellese batte (4-1) il Cagnano e lo inguaia ulteriormente.

Fabio Lattuchella

Grande attesa per il derby Real Siti-Ascoli Satriano

Derby domenica al San Rocco di Stornara tra Real Siti e Ascoli Satriano. Si affrontano due squadre che non vincono da tempo e soprattutto non segnano più. Mister Ciurlia dovrà fare a meno di Cognetti e Lacerenza fermati dal giudice sportivo e Sodrio per infortunio. Mister Landi invece recupera le due punte Gaggianella e Lizza e dovrà fare a meno solo di Michielli. Tutte e due le squadre devono tornare a segnare e a vincere, partita aperta a qualsiasi risultato. Ci si aspetta una bella cornice di pubblico sugli spalti del San Rocco per una partita denominata “del riscatto” dai tifosi delle cittadine di Stornara e Stornarella, dopo queste ultime partite dove la squadra ha ottenuto solo due punti. Tutto è pronto ora la parola passa al campo.

Foggia, vittoria e primato nel match meno bello

Gara con poche emozioni per i rossoneri. Vittoria sofferta, il Melfi avrebbe meritato il pareggio. Ma al 93′ sale il coro dei 1500 foggiani in terra lucana. “Eccola qua, la capolista”, in attesa della Casertana

Poche emozioni, tutte nel primo tempo peraltro, in Melfi-Foggia. I rossoneri la spuntano di misura al cospetto di un avversario impreciso che, soprattutto nel secondo tempo, avrebbe potuto rovinare la festa del Foggia. Perché alla fine di festa si è trattato, ugualmente, nonostante il gioco non sia stato brillante come al solito, nonostante probabilmente questo sia stato il peggior Foggia della stagione. Ma poco importa quando sei un “habituè” del calcio spettacolo, se una volta tanto giochi male. In fondo, quanti tifosi avrebbero preferito qualche minuto di dominio in meno e la vittoria finale domenica scorsa contro il Benevento?

Primo tempo in cui i rossoneri stringono i tempi per la rete del vantaggio e la trovano al 19esimo con un fraseggio Di Chiara-Agnelli-Arcidiacono, dove sul tiro di quest’ultimo il capitano rossonero è abile a inserirsi e siglare il gol di apertura. Fino a quel momento, e per i successivi 10 minuti, in campo c’era solo il Foggia. In molti hanno pensato di fare un sol boccone dei lucani e così, invece, non è stato. Gol annullato a Soumarè nel finale di frazione e secondo tempo da scolaretto hanno fatto impallidire i tifosi e gli addetti ai lavori. Per certi versi si è rivissuto il film che accompagna il Foggia delle ultime uscite, raggiunto sul pareggio dopo il vantaggio (Benevento) o in palese difficoltà in alcuni tratti della gara (Paganese e Juve Stabia). Per fortuna delle coronarie e dei cuori di chi era sugli spalti del “Valerio” ciò non è avvenuto anche grazie ad un cambio di strategia del tecnico foggiano che, nella difficoltà, non ha esitato a lanciare dentro Lanzaro in luogo di Arcidiacono (ottima gamba e buona intesa con i compagni al suo esordio), aumentando il traffico difensivo dalle parti di Narciso. Ma da quel momento in poi, scelta voluta o non voluta, il Foggia non si è più reso pericoloso fino alla fine (neanche con l’ingresso di Iemmello, alla sua terza esclusione consecutiva), anzi ha seriamente rischiato di “prenderle” in alcune occasioni e al Melfi hanno rimpianto, e non poco, l’assenza di Masini.

Nell’economia di un campionato intero, se vuoi puntare a conquistarlo, devi essere in grado di vincere anche così, quando non giochi proprio la tua migliore partita.

D’altronde, alzi la mano chi dopo il Benevento ha ammesso che avrebbe preferito giocare male e vincere. Beh, ora potete abbassarla.

Fabio Lattuchella

Melfi-Foggia 0-1

Ecco le formazioni mandate in campo dai due tecnici per la gara Melfi-Foggia.

MELFI – Santurro, Petricciuolo, Giron, Maimone, Cason, Silvestri, Canotto, Finazzi, Soumarè, Herrera, Longo. All. Ugolotti

FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Vacca, Arcidiacono, Sarno, Chiricó. All. De Zerbi

12′ Arcidiacono gira di prima intenzione un Assist di Gerbo, palla alta. Il Foggia pressa avanti ma ancora poche emozioni

13′ Cross di Sarno e Petricciuolo mette in angolo

19′ Foggia in vantaggio con Agnelli. Sulla sinistra scambio Arcidiacono-Di Chiara, il cross basso per Agnelli e sponda del capitano per Arcidiacono. Dribbling e tiro di sinistro verso la porta, Agnelli intercetta la sfera e insacca per lo 0-1.

27′ gol annullato al Melfi per fuorigioco.

32′ Occasione per il Foggia. Arcidiacono lanciato in area in contropiede, ottimo intervento di Santurro che para il tiro dell’attaccante rossonero.

38′ Gerbo tira debolmente in un’azione di contropiede lanciata da Chiricó e Sarno.

Fine primo tempo, Foggia avanti di un gol, siglato da Agnelli al 19esimo e con il piglio propositivo.

Ripresa con il Melfi maggiormente pericoloso. Longo in diagonale al 56′ ma Narciso è attento.

59′ Longo di sinistro di poco alto.

Melfi coriaceo, Foggia in difficoltà.

67′ dopo Lanzaro dentro anche Coletti.

67′ Herrera calcia alto su recupero a centrocampo.

70′ Maimone si incunea in area su calcio piazzato ma il suo colpo di testa termina alto.

Secondo tempo imbarazzante del Foggia, il Melfi grazia i rossoneri in molte occasioni.

Al novantatreesimo il Foggia vince ma non convince del tutto. Se poi il aecondo tempo “guardingo” è stato frutto di scelta tecnica del mister, per portare a casa i 3 punti, allora la missione è stata compiuta.

Fabio Lattuchella

Prima, Celle in casa Sammarco a riposo

Il bigmatch di giornata sarà a Minervino Murge, mentre il Celle ospiterà l’Audace Barletta

Una sola foggiana in campo nella diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria. Il Celle di San Vito di mister Presutto affronterà in casa l’Audace Barletta in uno scontro di media classifica. Con il Corato inseguitore a riposo, la capolista Omnia Bitonto andrà a Molfetta (Virtus) e potrebbe allungare ulteriormente gli attuali 8 punti di vantaggio, ma il bigmatch della giornata si giocherà a Minervino Murge, con i padroni di casa che ospiteranno l’Ultrattivi Altamura.

La Polisportiva Sammarco osserverà il turno di riposo per cui è a rischio ultimo posto con il fanalino di coda Real Bat che, comunque, ospiterà il forte Bitetto. Sempre in chiave salvezza la Nuova Andria ospiterà il Barium e il Terlizzi se la vedrà contro il Nuova Spinazzola.

Fabio Lattuchella

Seconda, tanti incroci per il secondo posto

Tanti scontri diretti per la piazza d’onore, mentre l’Herdonia vincendo darebbe una ulteriore spallata ad una campionato quasi vinto

Sono tanti gli scontri diretti per il secondo posto del campionato di Seconda Categoria, in questa sedicesima giornata che sta per cominciare. A partire da Atletico Foggia-Sannicandro, con i padroni di casa che erano riusciti a conquistare la piazza d’onore due settimane fa e, complice anche la sosta, sono scivolati al quarto posto, mentre i garganici, forti dell’arrivo di mister Schiavone e di una truppa di ragazzi dallo Sportmania Cerignola, punta dritto all’obiettivo. Sarà questo il match di cartello della giornata. Occhi puntati anche su Squadra del Cuore-San Giovanni Rotondo, con le due squadre divise in classifica da soli due punti. Sempre nella stessa ottica, lo Sporting Apricena ospiterà lo Sport Lucera, mentre il Troia se la vedrà con la capolista Herdonia. Matinum che osserverà il turno di riposo. Capitolo a parte per la battistrada e dominatrice del campionato, Herdonia, che con 6 punti nelle prossime due partite potrebbe chiudere matematicamente i giochi. Carapellese-Cagnano Varano scontro salvezza.

Fabio Lattuchella

La risposta dell’assessore allo sport del comune di Canosa

Ecco il comunicato emesso dal Comune di Canosa, nello specifico dall’Assessore allo Sport, Pietro Basile, dopo i fatti di Canosa-Sporting Ordona della settimana scorsa

“Canosa di Puglia è una città ospitale ed accogliente che anche attraverso lo sport con i suoi protagonisti promuove il territorio e tutte le sue le peculiarità offrendo momenti di svago e di aggregazione sociale. In questi anni, l’amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare sta investendo tanto nello sport per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini attraverso la promozione della pratica sportiva a tutti i livelli con eventi e gare come le partite di calcio che coinvolgono scolaresche e famiglie intere con bambini e donne sul terreno di gioco. Ben lungi dalle dichiarazioni del presidente Mariano Tarantino dello Sporting Ordona che lontano da Canosa nel post partita si è pronunciato con termini non consoni a quanto accaduto domenica scorsa in campo e fuori. Grande festa sugli spalti ed in campo dove si è disputato l’incontro clou della XX giornata del girone A del campionato di promozione pugliese con due squadre in corsa per i play off che le hanno tentato tutte per vincere la gara. I referti degli addetti ai lavori e delle forze di polizia parlano di regolarità, le cronache della stampa locale altrettanto, oltre un migliaio di persone (tra le quali il sottoscritto) hanno assistito alla partita applaudendo i giocatori di ambedue le squadre anche al termine. Lo Stadio Comunale “S.Sabino” di Canosa, che in questa stagione sta ospitando anche le partite del Barletta impegnato nel campionato di Eccellenza è uno dei pochi a livello dilettantistico ad offrire sicurezza logistica alla terna arbitrale, alle squadre e alle tifoserie in campo e fuori attraverso un servizio accurato con il presidio delle forze di polizia. Onorabilità e rispetto contraddistinguono Canosa di Puglia, “Città d’Arte e Cultura Sportiva” che ha nell’ASD Canosa Calcio 1948 una valida e storica rappresentante sul territorio, una delle poche ancora iscritta ai campionati dilettantistici con il primo titolo sportivo. Al presidente Mariano Tarantino dello Sporting Ordona vanno i miei auguri di pronta guarigione ma quelle esternazioni che hanno causato un danno all’immagine di Canosa poteva evitarle, ci sono immagini e cronache che parlano di calcio e di sport nel segno del rispetto e del fair play. Alle due squadre auguro un buon prosieguo di campionato e le migliori fortune calcistiche per l’impegno e la passione agonistica profuse finora”.

Il Vice Sindaco, Assessore allo sport

Pietro Basile

Promozione. Emozioni a Monte Sant’Angelo

Gara dell’ex per Quitadamo, da beniamino locale in campo come avversario. Cerignola contro il Polimnia, altro derby a Stornara. C’è l’Ascoli per il Real Siti

Doppio derby foggiano in Promozione Pugliese nella ventunesima giornata di campionato. A Stornara c’è Real SitiAscoli Satriano, con le due squadre vogliose di punti per migliorare la propria classifica o per riprendersi dopo un periodo buio, ma il clou sarà a Monte Sant’Angelo, dove i bianconeri affronteranno la MadrePietra Apricena dell’ex (e beniamino locale) Quitadamo. La capolista Audace Cerignola affronterà il Polimnia, dopo lo stop inaspettato della settimana scorsa, mentre il Canosa, primo inseguitore dell’Apricena per la seconda posizione, giocherà a Rutigliano. Lo Sporting Ordona di Zito ospiterà il Giovinazzo, per riprendere la corsa playoff, così come il San Marco, in casa contro Real Noci. In programma anche Modugno-Quartieri Uniti Bari e Virtus Bitritto-Fortis Altamura.

Fabio Lattuchella

Lega Pro: Foggia nel “quasi” derby di Melfi, Andria a Benevento

Aprono Foggia, il derby Lecce-Martina, Monopoli e Fidelis Andria. Chiude Matera-Casertana. Ventunesima giornata del campionato di Lega Pro con tanti scontri interessanti.

L’apertura come sempre il primo pomeriggio del sabato. La ventunesima giornata del campionato di Lega Pro si apre con Ischia-Catania alle 14, poi una serie di emozioni con le pugliesi tutte in campo. Alle 15 il Foggia, nel “quasi” derby di Melfi (60 km di distanza tra le due città nonostante siano due regioni diverse). Circa 1000 i tifosi del Foggia al seguito e “Valerio” che si tingerà di rossonero (4100 posti disponibili in totale – oltre 1000 tifosi del Foggia) per l’occasione. E l’occasione è di quelle ghiotte, capitata spesso ad inizio 2016 ai ragazzi di De Zerbi, ma mai sfruttata. Prendersi la vetta, in attesa che giochi la Casertana. Se poi si aggiunge lo scontro di domenica sera, a Matera, per i falchetti campani, ecco che una eventuale vittoria rossonera in terra lucana diventerebbe molto importante per la conquista del primato. Alle 17:30 Catanzaro-Akragas, ma gli occhi sono tutti per il derby di giornata Lecce-Martina Franca con i salentini, anch’essi, in lotta per il primato e il Martina uscito particolarmente rinforzato dal mercato. In serata, sempre domani, Monopoli-Lupa e Benevento-Fidelis Andria, con gli svevi pronti a fare lo sgambetto ai forti sanniti. Nella giornata di domenica, oltre al clou in programma a Matera in serata, anche Paganese-Juve Stabia e Cosenza-Messina.

Fabio Lattuchella

Cambio d’orario per Foggia-Matera

Si giocherà lunedì alle 18 la gara tra il Foggia di De Zerbi e il Matera di Padalino. Il ritorno delle spoglie di San Pio alla base della decisione

Cambia la data e l’orario della gara tra Foggia e Mater. La gara della prossima giornata del campionato di Lega Pro si giocherà lunedì alle 18:00 e non più domenica 14 febbraio. Nello stesso giorno, infatti, sono previste delle iniziative in vista del ritorno delle spoglie di San Pio da viaggio-pellegrinaggio a Roma. Ecco il testo integrale della decisione da parte della Lega Pro:

GARA FOGGIA – MATERA DEL 14 FEBBRAIO 2016 (GIR. “C”) La Lega, vista la richiesta avanzata dalle autorità competenti, in relazione alla concomitanza con altro evento nella Città di Foggia, ha disposto che la gara indicata in oggetto venga posticipata a LUNEDI’ 15 FEBBRAIO 2016 Stadio Comunale “P. Zaccheria”, Foggia, con inizio alle ore 18,00.

Fabio Lattuchella

Tesserini scaduti? Macchè. La risposta della Gioventù Lesinese

Partita persa, penalizzazione, multa e inibizione di un dirigente solo per non aver ritirato i tesserini. La Giov. Lesinese: “Pagato tutto regolarmente”

Una sconfitta a tavolino non andata giù alla dirigenza della società di calcio giovanile ASD Gioventù Lesinese. Non tanto per la sconfitta in se, ma per le ragioni, alquanto discutibili. La FIGC, nello scorso comunicato ha sancito la sconfitta a tavolino, per la Gioventù Lesinese, nella gara di categoria Allievi contro San Severo, 25 euro di multa, 1 punto di penalizzazione e l’inibizione di un dirigente. Il tutto perchè non erano stati ritirati i tesserini ufficiali, ma stampati quelli prodotti momentaneamente sul sito della Federazione, nell’area dedicata alle società, che scadevano a novembre scorso. “L’arbitro avrebbe dovuto scrivere che erano TESSERE PROVVISORIE e non TESSERAMENTI. Ma soprattutto, la Federazione poteva controllare tutto, prima di agire, e si sarebbe resa conto del reale accaduto. Altro che tessere scadute, noi abbiamo pagato tutto fino a giugno 2016, ma la somma di 517,50€ versata alla stessa, non  è valsa una spedizione dei tesserini alla nostra società”. Rammarico, dunque, e qualche parola stizzita nei confronti di alcuni organi di informazione locale che hanno riportato l’articolo senza queste spiegazioni, che andiamo a rileggere nel comunicato emesso dalla società ASD Gioventù Lesinese.

“Gara persa a tavolino, sanzioni e inibizioni per la Gioventu’ Lesinese Lesina 03/02/2016 – E’ intenzione dell’A.S.D. GIOVENTU’ LESINESE chiarire quanto accaduto domenica 24 gennaio in occasione della gara GIOVENTU’ LESINESE vs U.S.D.SAN SEVERO valida per il Campionato Provinciale Allievi FIGC Foggia. In tale circostanza i padroni di casa presentavano a titolo di riconoscimento dei propri atleti la “TESSERA PROVVISORIA DI RICONOSCIMENTO” stampabile direttamente dal portale LND – Area Riservata, come previsto da regolamenti FIGC. La stessa però, per mero errore della dirigenza rossonera, risultava scaduta con data fine novembre, preservando comunque la validità del tesseramento di tutti gli atleti, il quale come ben sanno gli addetti ai lavori, ha validità per un intera stagione sportiva e quindi fino al 30 giugno 2016. Ad oggi, secondo quanto esposto da Comunicati Ufficiali FIGC, e da diverse testate giornalistiche risulta che la GIOVENTU’ LESINESE disputa le sue gare ufficiali del Campionato ALLIEVI con atleti non tesserati o con tesseramento scaduto, motivo per il quale gli è valsa nell’ultima gara la sconfitta a tavolino, 25 euro di multa, un punto di penalizzazione e l’inibizione del suo accompagnatore ufficiale quasi fino a fine campionato. Tutto ciò in quanto il Direttore di Gara, forse avrebbe dovuto precisare che si trattava della TESSERA PROVVISORIA e non dei TESSERINI, come invece ha riportato sul referto di gara e di conseguenza il Comunicato Ufficiale. Per il tesseramento dei suoi atleti della categoria ALLIEVI, la Gioventù Lesinese ha versato alla FIGC la somma di euro 517,50, la quale garantisce una copertura assicurativa e un tesseramento annuale, quindi fino al 30/06/2016. Purtroppo queste somme che percepisce la Federazione non sono sufficienti per garantire l’invio degli stessi alle società da parte della FIGC, per cui o ci si reca in FIGC o non si ricevono tesseramenti seppur in corso di validità. Il punto è: “In questo sistema, giusto o sbagliato che sia, è legittimo infliggere una sanzione di tale importanza per il solo mancato ritiro di tessere definitive?” Ovviamente la FIGC era in grado di sapere se i ragazzi presenti nella distinta di gara sono tesserati o meno fino a giugno 2016. In conclusione l’A.S.D. GIOVENTU’ LESINESE viene penalizzata nonostante abbia TESSERATO E CORRISPOSTO IL PAGAMENTO DELLE TESSERE di tutti gli atleti presenti sulla distinta di gara VS U.S.D.SAN SEVERO, non solo diviene oggetto di diffamazione gratuita venendo etichetta come la società che presenta “TESSERINI SCADUTI”, motivo per il quale la scrivente presenta questo Comunicato Stampa e si riserva di adire le vie legali per salvaguardare la propria immagine, da considerarsi lesa a seguito di tale vicenda”. L’A.S.D. Gioventù Lesinese 

Le regole vanno rispettate, e questo è giusto, ma risolto l’enigma e capito il fraintendimento il campo dovrebbe sempre avere la meglio.

Fabio Lattuchella

Canosa-Sp. Ordona, si chiude lo scontro?

Lo scontro verbale finisce su facebook. Il presidente canusino Vitrani chiude la polemica. “Finiamola qui”.

Botta e risposta verbale prima, a suon di comunicati e post su facebook poi. La gara Canosa-Sporting Ordona non è finita al 90′. Un comunicato stampa emesso dalla società foggiana recitava di aggressioni verbali, minacce e terna arbitrale incompetente. “Sono stato frainteso”, ammetterà successivamente Tarantino, mentre la presidente del Canosa rispondeva così su Facebook.

“Buongiorno a tutti, avrei voluto cominciare questa giornata innalzando a cori elevati la squadra della nostra città e i nostri cittadini,visto che ieri in massa abbiamo dato dimostrazione di come si vive lo sport,e cioè con grinta e sudore in maniera composta per i giocatori e con grande ospitalità da parte della città per gli avversari,ma qualcuno ha voluto infangare a tutti i costi il Canosacalcio e la nostra citta’.Caro presidente Tarantino mi spiace per il suo malore ,ma il suo stato avverso se l è indotto , e per altro utilizzato contro un giocatore che il mondo dello sport conosce come uno dei pochi che mostra sempre impegno,dedizione ,compostezza ed educazione nei confronti di chiunque.Le minacce che lei dice di aver ricevuto dal calciatore possono essere smentite in qualsiasi momento,ci sono numerosi testimoni che hanno assistito alla “scena” davvero triste dell’ espulsione in questione,quindi,se vuole possiamo parlarne quando vuole con civiltà ed esempio,però, visto che siamo entrambi genitori e siamo noi i primi a dover insegnare il rispetto a prescindere. Sono amareggiata per quello che è successo,ma le ricordo che in campo è stato fatto uno scempio nei confronti dei nostri ragazzi ,già dalla scorsa stagione,per cui non posso e non devo per coscienza sentire accusare Canosa e la propria squadra di ignobili “fatti” quando la verità è sotto gli occhi di tutti.Con questo le auguro una grande ripresa in ogni campo, con umiltà e onestà, il Presidente del Canosacalcio”.

Infine la chiusura del caso per buona pace di tutti.

Fabio Lattuchella

Il Real Siti non sa più vincere

La sconfitta di Apricena dimostra una squadra in seria difficoltà.

Per l’Apricena con questo successo la seconda posizione in classifica è consolidata. La squadra apricenese ha dimostrato di essere energica e che non vuole concedere niente a nessuno, soprattutto tra le mura amiche del Madre Pietra Stadium. Per il Real Siti bruttissima sconfitta, squadra che non sa più vincere, in cinque partite conquistati solo due punti e una media gol sempre più bassa. Mister Ciurlia mescola di nuovo le carte facendo partire Sodrio dal primo minuto come prima punta fiancheggiato da Ciccone e Micca, ma gli ospiti non si vedono quasi mai in zona d’attacco nel primo tempo.

L’Apricena passa subito in vantaggio con un rigore realizzato al 2′ minuto da Salerno e raddopia subito dopo con Quitadamo. Real Siti sotto shock e Apricena che continua ad attaccare andando vicino al terzo gol colpendo per due volte il palo, nella ripresa la partita si riapre con un rigore concesso agli ospiti e realizzato da Umbriano, ma il Real Siti non si vede in campo e l’Apricena colpisce per tre volte la traversa con De Bellis, Scarano e Cercone.

Brutta partita per la formazione foggiana che sembra non trovare più la via del gol. Il cambio di formazione serve a poco e crea più confusione tra i reparti, sentendosi sempre più la mancanza di una vera e propria punta di spessore.

Per il Real Siti serve riconquistare i tre punti  e deve provarci domenica prossima al San Rocco di Stornara contro L’Ascoli Satriano.

Sicurella in prestito al Lumezzane

Operazioni finali del mercato. Sicurella in prestito al Lumezzane, Tarolli al Manfredonia, in cambio dai sipontini arriva De Gennaro. Sarà il terzo portiere

Tre operazioni che, sostanzialmente chiuderanno il mercato del Foggia dopo l’arrivo di Arcidiacono.Sicurella, come già previsto ampiamente nei giorni scorsi, va a mettere “minuti” nelle sue gambe in prestito secco al Lumezzane, fino a fine stagione. Scambio di prestito, infine, con il Manfredonia.Tarolliandrà in seno al Golfo e sarà sostituito da De Gennaro, con il consenso del Monopoli
Fabio Lattuchella

Arcidiacono, non tanti gol, ma molta profondità

Il nuovo attaccante rossonero non è rinomato per le sue tante marcature, ma la sua velocità può fare la differenza.

La velocità è sicuramente il miglior bigliettino da visita con cui Pietro Arcidiacono si presenta a Foggia. Centravanti rapido e con la possibilità, quasi preferenza, di partire lontano dalla porta. Quattro marcature con la Juve Stabia nella prima parte di stagione in 16 presenze e un ingresso a partita in corso allo Zaccheria lo scorso 10 gennaio, quando giocò contro il Foggia. Riuscirà a migliorare con il Foggia (aiutato dalle 4 reti già segnate) a migliorare il bottino personale di 9 reti in una stagione, suo migliore di sempre?
Fabio Lattuchella

Promozione, la Fortis Altamura eroe di giornata

La Fortis Altamura raggiunge la capolista sul pareggio dopo essere andata sotto. All’Apricena il derby con la Real Siti. Canosa supera al 92′ uno Sporting Ordona ridotto in inferiorità numerica 

Il miracolo nel campionato di Promozione, vista la differenza in organico e di punti, lo fa la Fortis Altamura, che ferma la capolista Audace Cerignola, terza volta in campionato, sul pareggio. 1-1 al termine dei 90 minuti con i padroni di casa che raggiungono con Selvaggi la super-forza cerignolana, che si era portata in vantaggio con Lasalandra. Il gol del pareggio arrivato presto, al 4’ della ripresa, non ha comunque consentito ai cerignolani di mister Gallo di riportarsi avanti nella seconda parte di gara. Dietro ne approfitta solo l’Apricena, che al MadrePietra Stadium supera il Real Siti di Ciurlia e si porta a -19 dalla vetta (inarrivabile) e a +2 sul Canosa, che ha superato al 92’ lo Sporting Ordona ridotto in 10 dall’espulsione di Balletta. Doppietta per Ardito, gol del momentaneo vantaggio ordonese di Piscopo su rigore, mentre ad Apricena Salerno su rigore e Quitadamo per il doppio vantaggio dei padroni di casa e Umbriano dal dischetto per la rete stornara-stornarellese.
Il Real Noci spegne l’entusiasmo in casa Modugno regolandolo con la rete immediata di Salatino e adesso si candida alla corsa playoff, portandosi a 28 punti come il San Marco (sconfitto 1-0 a Polignano), alle spalle di Sporting Ordona, Real Siti e Modugno quarte in classifica a pari merito (30 punti). Pari indolore per Ascoli Satriano e Rutiglianese (0-0) mentre il Monte Sant’Angelo espugna (0-3, Manzella, Franc. Simone e Lupoli i marcatori) il campo del Quartieri Uniti Bari. Scontro salvezza a Giovinazzo con i padroni di casa costretti a vincere e vittoriosi (2-1) sul Bitritto che, comunque, mantiene una posizione e 4 punti di vantaggio sugli stessi avversari.
Fabio Lattuchella

Lega Pro, la domenica consegna ancor maggior rammarico al Foggia

Perdono Cosenza e Matera, con i due pareggi incrociati al vertice non cambia nulla. Il Messina aggancia il Matera, mentre dietro Martina e Lupa Castelli sono sempre in difficoltà

I due pareggi incrociati al vertice, (gli 1-1 di Foggia-Benevento e di Casertana-Lecce) e la conseguente sconfitta del Cosenza ad Agrigento (1-0) non cambiano nulla nella corsa al vertice del campionato di Lega Pro, nel Girone C. Perde anche il Matera di Padalino, a Catania (2-1) e si ritrova nuovamente staccato dalle zone importanti.

Periodo felice per la Paganese, che vince ad Andria (0-1), mentre il Monopoli perde anche a Messina (3-2) e si ritrova nelle retrovie.

Nonostante due pareggi Lupa Castelli (0-0 con il Melfi) e Martina Franca (3-3 con l’Ischia) restano staccatissime in fondo con 8 e 12 punti. La squadra più vicina alle due è proprio l’Ischia Isolaverde a 17 punti. Pareggio (1-1) tra Juve Stabia e Catanzaro con entrambe le squadre che mantengono la distanza di sicurezza dalle zone calde, ma non approfittano dei passi falsi avanti per tentare di avvicinarsi alla zona playoff.

Fabio Lattuchella

Prima, il Celle sfiora il miracolo ma l’Omnia vince

Sfiorata l’impresa dai ragazzi di Presutto che si confermano “terribili” quando giocano contro la capolista. Male la Polisportiva Sammarco, è crisi

Si apre la crisi in casa Sammarco con la sconfitta casalinga contro il Terlizzi (1-2). Era uno scontro diretto e i sammarchesi hanno perso una grande occasione, ritrovandosi ora in una situazione molto complicata. Perde anche il Celle di San Vito, ma mette i brividi alla capolista Omnia Bitonto (2-1) confermandosi ancora una volta squadra che non merita la classifica attuale. Il Celle è squadra che può, tranquillamente, ambire ad una posizione migliore. Il Corato perde in casa del Barium (2-1), mentre pareggiano Audace Barletta-Nuova Spinazzola (1-1) e Minervino Murge-Virtus Molfetta (0-0). Sonora vittoria del Bitetto (5-1) sulla Nuova Andria.

Fabio Lattuchella

Herdonia fermato in Seconda, bene Sannicandro

Si ferma la corsa dell’Herdonia capolista dopo sette vittorie consecutive nel campionato di Seconda Categoria. L’1-1 sul campo di casa contro la Squadra del Cuore di Rodi Garganico permette comunque di mantenere un vantaggio imponente nei confronti delle inseguitrici, con gli stessi garganici che (terzi in classifica ora) restano a -16. Accorcia di 2 punti il distacco e soprattutto guadagna la seconda posizione, il Sannicandro Garganico di mister Schiavone, che insieme all’altro tecnico Gaeta ha allestito una squadra di tutto rispetto, dopo il fallimento dello Sportmania Cerignola. I rossoblu hanno vinto 2-1 sul Troia, grazie alle reti di Giuliani e Misino. Sconfitta inaspettata dello Sport Lucera, 2-3 casalingo contro il Matinum, così come lo Sporting Apricena, battuto 2-1 a Cagnano Varano. Cagnano che resta ultimo (12 punti) anche in virtù della contemporanea vittoria della Carapellese (0-1 a San Giovanni Rotondo), che raggiunge il Lucera a 13 punti. Fermo per il turno di riposo l’Atletico Foggia, che riceve il sorpasso di una sola squadra ed ora è al quinto posto. Dalla seconda alla quartultima classifica cortissima, soltanto 6 i punti di distacco e 7 le squadre coinvolte.
Fabio Lattuchella

La Polisportiva Sammarco si gioca tutto con il Terlizzi

Scontro diretto per i sammarchesi in Prima Categoria, con le altre che potrebbero fermarsi. Sfida probante per il Celle in casa della capolista

La reazione. A questo è chiamata la Polisportiva Sammarco relegata nei bassifondi della classifica del campionato di Prima Categoria, alla vigilia della 17esima giornata. I sammarchesi (penultimi con 10 punti) saranno chiamati, infatti, a giocarsi grandi chance di permanenza nella categoria in casa contro il Terlizzi (12 punti). Una vittoria permetterebbe ai granata di sorpassare la diretta concorrente e di lanciare un forte segnale alle altre, con la Nuova Andria (anch’essa a 10 punti) che andrà sul difficile campo del Bitetto, il fanalino di coda Real Bat (9) fermo per il turno di riposo insieme all’Ultrattivi Altamura e con la Virtus Molfetta (15) impegnata a Minervino.  Il Celle di San Vito, invece, è chiamato a limitare i danni in casa della capolista Omnia Bitonto, all’andata la squadra di mister Presutto fu parecchio sfortunata e cedette soltanto nel finale (0-1) giocando una buona partita.

Chiudono il quadro delle gare in programma Audace Barletta-Nuova Spinazzola e Barium-Corato.

Fabio Lattuchella

Seconda, Herdonia gioca da sola

La squadra biancoblu prima in classifica con 15 punti di vantaggio sulla seconda e con un nuovo scontro con inseguitrice in casa. Vincere per chiudere il campionato, questo l’obiettivo

Il campionato, ai più, potrebbe sembrare già chiuso e in realtà sono molti a pensarlo. Ma l’Herdonia vuole continuare a vincere senza soste in questo campionato di Seconda Categoria per estromettere definitivamente quanti più avversari possibili. Dovesse arrivare la vittoria domani, contro la Squadra del Cuore di Rodi Garganico, sarebbero ben quattro le squadre eliminate dalla corsa al titolo. E siamo ancora alla sedicesima giornata. Mentre l’Herdonia corre verso la vittoria finale, dietro si corre per il secondo posto e la classifica corta permette al tabellone, di avere in programma sempre partite di alto livello. Big-Match con la capolista e Rodi a parte, domani in campo anche la sfida playoff Sannicandro-Troia, mentre dietro c’è Sport Lucera-Matinum. In programma anche San Giovanni Rotondo-Carapellese e Cagnano Varano-Sporting Apricena. Atletico Foggia a riposo.

Fabio Lattuchella

Promozione, sfida di cartello Canosa-Sporting Ordona

Cerignola per continuare la marcia, Real Siti e Sporting Ordona per riprenderla. Apricena e San Marco in cerca di conferme

Conosce un solo risultato l’Audace Cerignola capolista del campionato di Promozione Pugliese. La vittoria. E sarà questo l’obiettivo della prossima giornata, la ventesima, per Dipasquale e compagni in casa della Fortis Altamura, mai sazi anche dopo 17 vittorie in 19 partite e 21 punti di vantaggio sulla seconda. Dovesse restare tutto alle condizioni attuali, i cicognini festeggerebbero la vittoria del campionato (ormai scontata) in casa, il 21 febbraio prossimo. Addirittura molto prima di Pasqua e con 7 giornate di anticipo (anche se lo Sporting Ordona deve recuperare un match e potrebbe riportarsi a -20).
Lo Sporting Ordona di Zito e il Real Siti di Ciurlia, invece, sono alla ricerca di una continuità che possa lasciarle ancora in corsa per un secondo posto in cui la lotta è ben strutturata e multiforme. I rossoblu di Mariano Tarantino, poi, sono stati capaci di passare dall’entusiasmante pareggio del “Monterisi”, in casa della capolista schiacciasassi, un mese fa, fino alla sconfitta casalinga con il Polimnia dello scorso turno. In questa settimana, l’Ordona andrà a Canosa (scontro diretto), mentre per il Real Siti ci sarà il derby con il Madre Pietra Apricena. Apricenesi che, dal canto loro, in punta di piedi si sono conquistati la momentanea seconda piazza e non intendono abbandonarla. Fuori casa anche San Marco (a Polignano) e Monte Sant’Angelo (in casa del Quartieri Uniti Bari), con voglia di risultato pieno, soprattutto i bianconeri di Monte che si ritrovano a cavallo della zona calda. Sfida importante in chiave salvezza anche ad Ascoli Satriano dove i gialloblu ospiteranno la Rutiglianese e a Giovinazzo (con la Virtus Bitritto). Ultima gara in programma Real Noci-Modugno.
Fabio Lattuchella

Foggia-Benevento. Le interviste

Pareri contrastanti, come spesso succede, negli spogliatoi di Foggia-Benevento. Vacca nega il gesto e risponde stizzito alle domande dei giornalisti di Benevento. De Zerbi e Auteri si colpiscono a suon di parole in conferenza

“Non ho mai giocato in una squadra così forte – esordisce Vacca che poi ammette che – il pareggio crea grosso rammarico, ma non scalfisce le ambizioni di una squadra, il Foggia, creata per vincere”. Siparietto di basso livello tra il calciatore e alcuni giornalisti di Benevento (è un ex) che provano ad infastidirlo con affermazioni, non domande, mirate a tale scopo. L’ordine ritorna quando dall’ufficio stampa del Foggia Calcio ricordano ai colleghi di essere in una conferenza stampa. “Loro non hanno toccato la palla per tre volte di seguito, abbiamo giocato solo noi”, conclude il centrocampista rossonero.

Sulla stessa lunghezza d’onda Di Chiara che ammette di essere “arrabbiato per il rigore concesso agli avversari (in sala stampa è circolato un frame del momento del contatto – parso a tutti fuori area) così come tutti i miei compagni. Purtroppo questi episodi ci penalizzano. Il mio contratto? Non lo so, io sto bene qui”.

Chi, invece, navigano su due canali differenti sono i tecnici Auteri e De Zerbi. Della loro profonda intolleranza reciproca è fatto risaputo e gli stessi protagonisti non fanno mai un passo indietro neanche a gara conclusa. “Dopo il gol del Foggia non si è giocato più – confessa Auteri alludendo alle capacità di palleggio dei rossoneri – e a me questo calcio non piace. Noi siamo nati con seri problemi societari e ci ritroviamo a cercare la vittoria del campionato perchè io sono fatto così, voglio sempre vincere, è nel mio DNA e deve esserlo anche in quello delle mie squadre. Il rigore? Il nostro era netto, quello del Foggia mi sembrava che la palla fosse uscita già fuori. Mercato? Non ho bisogno di attaccanti, io, d’altronde se ne ho messi 4 vuol dire che ce li ho. Io sono contento dei giocatori che ho”.

Risposta inequivocabile di De Zerbi. “C’è chi parla durante la settimana (Auteri) dicendo di venire a Foggia a fare la partita. Ma qui a Foggia non si passeggia, non lo farà nessuno. La partita non c’è stata perchè loro non hanno toccato un pallone, abbiamo giocato solo noi e li abbiamo massacrati sotto questo punto di vista. Nervosismo? Da parte nostra no, forse loro potevano essere nervosi perchè non hanno visto il pallone se non prima della partita”. Infine una lucida analisi del momento rossonero e il compito su cui il tecnico è chiamato a lavorare nelle prossime sedute di allenamento, soprattutto a livello psicologico. “Sui rigori, sull’arbitro, non voglio dire niente perchè sono episodi non commentabili. Ma se dopo l’1-0 smettiamo di giocare vuol dire che non siamo ancora una grande squadra, nella mentalità”.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Benevento 1-1, a Sarno risponde Mazzeo

Grandissima occasione persa dai foggiani che sciupano tante palle gol e vengono raggiunti nel finale da un rigore inesistente.

Fallo, semmai ci fosse, fuori dall’area. Partiamo dalla fine. Il tocco di Gerbo al pallone non annulla la sentenza decretata dal direttore di gara. Per tutti il fallo non c’era, poi il contatto era fuori area, per cui il calcio di rigore con cui il Benevento ha trovato il pareggio era inesistente.

Partiamo anche dall’ennesimo, il quarto su sei, rigore sbagliato. Questa volta è capitan Agnelli, infallibile a Catanzaro, a battere male. Il portiere Gori intuisce e mette in angolo.

Andando con ordine il Foggia gioca una delle sue migliori partite dal punto di vista dell’organizzazione e dell’impostazione del gioco, ma non riesce a vincere contro una squadra scesa a Foggia con l’intento dichiarato di “fare la partita”, senza riuscirvi. “Non c’è stata partita” sentenzia De Zerbi a fine gara. “Loro hanno parlato in settimana, ma qui non si passeggia. Non abbiamo vinto ma dal punto di vista del gioco li abbiamo massacrati”. Un cross di Di Chiara non fortunato e un diagonale di Angelo da ottima posizione, aprono le danze dei rossoneri, poi l’episodio che poteva cambiare l’ordine della partita. Fallo di mano netto di Melara su cross di Di Chiara, è calcio di rigore, anche se Auteri chiama a gran voce un fuorigioco che non c’è. Dal dischetto Agnelli prende la palla dalle mani di Gigliotti, per tirarla su quelle di Gori. Si tratta del quarto errore dal dischetto su 6 rigori calciati. Il punto è che il Foggia sembri non avere, almeno nelle gerarchie, un rigorista. Il Foggia non si scompone e riprende ad attaccare a testa bassa. Vacca primeggia in mezzo al campo, Chiricò è spumeggiante, ma la manovra si esaurisce sul più bello, la ricerca del gol. Chi gioca bene, segna anche. E se qualche volta capita il contrario, ok, ma al Foggia capita troppo spesso. Solo un tiro al volo di Lopez nel finale di frazione, deviato da Angelo, per i giallorossi. Nella ripresa la musica non cambia e il Foggia va subito in gol con una prodezza balistica di Sarno. Punizione perfetta che si infila sotto il sette. Il Foggia va in vantaggio e smette di pressare in modo offensivo. “Dopo il gol del Foggia si è smesso di giocare”, tuona Auteri. “Non siamo ancora una grande squadra, se succede che dopo il gol non attacchiamo più come prima”, risponde De Zerbi.

Il Benevento si affaccia dalle parti di Narciso con maggiore insistenza a nel finale trova il pareggio su un rigore molto generoso concesso da Marinelli di Tivoli. Mazzeo non sbaglia, lui, e trova il gol del pareggio. Era il primo, vero, tiro del Benevento, all’86’. Nel finale una doppia, sciagurata, uscita di Narciso rischia di compromettere il risultato, ma anche a porta semi-vuota i campani non riescono a centrare la porta.

De Zerbi non sopporta Auteri e viceversa. Le due tifoserie si beccano a ripetizione, in campo i giocatori anche, l’arbitro non è in grado di gestire l’incontro, anche per l’assenza di carisma nella distribuzione dei cartellini, i tifosi beneventani indirizzano cori poco edificabili a Vacca, l’ex di turno fa prima il gesto del becco, per zittirli, poi ne fa uno inequivocabile, non ripetibile (in conferenza stampa lui negherà ma il gesto c’è stato). Il Benevento porta a casa un punto d’oro, per come è arrivato, nel finale avrebbe anche potuto vincere, pur senza mai tirare in porta, rigore a parte. Per cui in attesa di Casertana-Lecce, può davvero considerarsi soddisfatto. Il Foggia no, nonostante il dominio e l’ennesima consapevolezza che questo campionato si può vincere,

TABELLINO

FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Vacca (62′ Coletti), Chiricó (89′ Maza), Sarno, Riverola (68′ Iemmello). A disp. Micale, Bencivenga, De Giosa, Lanzaro, Coletti, Lodesani, Maza, Sicurella, Adamo, Agostinone, Iemmello. All. Roberto De Zerbi

BENEVENTO – Gori, Padella (57′ Marotta), Pezzi, Angiulli (71′ Mazzarani), Lucioni, Lopez, Melara, De Falco, Cissè (71′ Campagnacci), Ciciretti, Mazzeo. A disp. Piscitelli, Troiani, Campagnacci, Marotta, Del Pinto, Mattera, Mucciante, Mazzarani. All. Gaetano Auteri

MARCATORI – 53′ Sarno, 86′ Mazzeo (rig)

ARBITRO – Marinelli di Tivoli

AMMONITI – 51′ De Falco (B), 59′ Ciciretti (B), 61′ Vacca (F), 63′ Riverola (F), 78′ Pezzi (B), 80′ Coletti (F), 80′ Melara (B)

NOTE – Calcio di rigore fallito da Agnelli al 23′

Fabio Lattuchella

Lega Pro. Doppio big match

Sfida incrociata tra le prime quattro della classifica. Foggia-Benevento e Casertana-Lecce. Cosenza ad Agrigento

Si comincia alle 14:00 di oggi, sabato 30 gennaio, la ventesima giornata del campionato di Lega Pro, con la sfida tra Messina e Monopoli. Giallorossi in calo e pugliesi reduci dalla sconfitta casalinga con l’Akragas. Ma il centro dell’interesse della giornata è la doppia sfida di cartello Foggia-Benevento e Casertana-Lecce. I foggiani, perso Floriano per squalifica (2 turni), ritrovano il bomber del campionato Pietro Iemmello, mentre in casa Benevento c’è grande ottimismo, pur sapendo della forza del Foggia, soprattutto dal punto di vista dell’organizzazione di gioco. Tra le 14:30, orario del calcio d’inizio della prima sfida e le 20:30, quella tra falchetti e salentini, si conoscerà il nome della nuova capolista. Nel pomeriggio di oggi anche Fidelis Andria-Paganese e Lupa Castelli-Melfi. Il programma si chiuderà domani con le sfide Akragas-Cosenza, Catania-Matera (con la squadra di Padalino chiamata all’impresa in terra etnea per continuare a sognare i playoff), Martina-Ischia e Juve Stabia-Catanzaro.

Fabio Lattuchella

Foggia: Ultimo sforzo per raggiungere la capienza massima allo Zaccheria

Prevendita importante ai botteghini, pienone ad un passo, ancora ultime ore per assistere al match

11129 (undicimilacentoventinove). Questo il numero delle prevendite (abbonamenti compresi) che chiude la vigilia della sfida di cartello Foggia-Benevento. Sfida di cartello, dunque, della ventesima giornata del campionato di Lega Pro, al pari di Casertana-Lecce che si giocherà alle 20:30 di questa sera. Prima, alle 14:30, lo Zaccheria sarà gremito nei limiti della capienza massima disponibile. Perchè alla fine manca solo l’ultimo sforzo, da parte dei tifosi, per raggiungere il primo “pienone” dell’anno con la nuova capienza allargata. Sforzo che si potrà fare tranquillamente nelle prossime ore, al botteghino dello stadio, dalle 9:30 fino alle 12:30 ancora.

Dall’entourage mediatico del Foggia Calcio chiedono a tutti i tifosi di raggiungere nei tempi utili lo Zaccheria, non di ridursi all’ultimo momento, vista la presenza massiccia che sarà presente sugli spalti.

Alla fine, o meglio alle 14:30, tutte le parole di una settimana lasceranno spazio al campo. Quando Marinelli di Tivoli fischierà l’inizio sarà Satanelli contro Stregone.

Fabio Lattuchella

Cinquina Herdonia, le altre frenano ancora in Seconda

Campionato quasi chiuso. Goleada della capolista nel derby dei Reali Siti. Vince lo Sporting Apricena e ritorna secondo

Il campionato di Seconda Categoria ha un solo padrone. L’Herdonia vince ancora, 1-5 nel derby con la Carapellese, undicesima volta in tredici gare e si conferma super-leader di questa categoria. Anche perché le altre rallentano e non riescono a dare costanza ai propri sforzi. Perde l’Atletico Foggia a Troia (2-1) e abbandona il secondo posto, dove ora si insedia lo Sporting Apricena, 2-0 al San Giovanni Rotondo.
A +15 dal secondo posto e con 24 punti in palio il risultato finale non dovrebbe essere in discussione, a meno di crolli verticali inaspettati, ma soprattutto, lontanissimi dalla realtà. Realtà che ora parla ordonese, con l’Herdonia lanciatissima verso la vittoria finale e la promozione in Prima Categoria.  Pari (2-2) nel derby tra Rodi e Sannicandro, così come tra Matinum e Cagnano Varano (2-2).

Fabio Lattuchella