Archive 31/01/2016

Unione Calcio, pari a reti bianche nella sfida con il Bitonto

Al “Ventura” gli azzurri incamerano il secondo pari consecutivo, non andando oltre lo 0-0 contro il Bitonto. Espulso al 17’ della ripresa La Rosa, il rosso a Campanella al 91’ ristabilisce

la parità numerica

Termina con un pareggio a reti bianche lo scontro salvezza della 23esima giornata tra Unione Calcio e Bitonto. Mister Bitetto opta per alcune variazioni nell’undici titolare, schierando Quercia ed Angelo Monopoli dal 1’ in difesa, con La Rosa dinanzi alla coppia di centrali. In attacco spazio ad Albrizio, Acquaviva e Ieva.

Gara tirata e poco spettacolare. Al 5’ gli ospiti neroverdi tentano l’affondo con Manzari, abile a sgusciare tra le maglie azzurre e provare il tiro a tu per tu con Lullo, trovando la risposta del numero uno azzurro; sul proseguo dell’azione Roselli si coordina per il tap-in ma Angelo Monopoli respinge sulla linea di porta. Al 16’ si registra il primo tiro in porta di marca biscegliese, Papagno prova la conclusione di potenza su calcio piazzato, Vitucci neutralizza senza particolari grattacapi.

Gli ospiti rispondono al 26’ con un calcio franco di Roselli, messo in sicurezza in due tempi da Lullo. Al 45’ inoltrato, invece, l’estremo difensore azzurro abbassa la saracinesca sul mancino insidioso di Bonasia, azione che manda in archivio la prima frazione.

Nella ripresa salgono i toni agonistici della gara e, all’infuori del mancino di Roselli disinnescato da Lullo nei primi istanti del match, la prima vera nota del secondo tempo è l’espulsione per doppia ammonizione di La Rosa al 17’ (fallo su Roselli, nda). Cinque minuti più tardi gli azzurri recriminano per il mancato secondo giallo all’indirizzo di Roselli, autore di una brutta entrata su Acquaviva, il tecnico bitontino Pettinicchio gioca d’anticipo e richiama in panca il numero 10 ospite, 2’ più tardi.

Girandola di cambi nei minuti successivi: l’ingresso in campo di Sarr in luogo di Albrizio al 20’ segue di pochi minuti l’avvicendamento tra un ottimo Sylla e Di Pinto, mentre al 37’ mister Bitetto inserisce Cannone in luogo di Ieva.

Il gioco risulta molto spezzettato e si giunge a fatica nell’ultimo segmento di gara. Al 41’ serve un super Lullo per evitare la marcatura beffarda di Tedesco, messo a tu per tu con il portiere azzurro da Manzari. Nel primo dei 4’ di recupero decretati dal direttore di gara viene ristabilita la parità numerica per via del secondo giallo nei confronti di Campanella, dopo un fallo su Sarr.

L’ultima azione del match porta la firma di Papagno, il cui calcio di punizione dalla trequarti al 47’ sorvola di poco la traversa.

Con il pari in questione, il settimo stagionale, l’Unione Calcio sale a quota 28 punti in graduatoria, mantenendo il +1 sulla zona playout. All’orizzonte la prima di due trasferte consecutive: domenica prossima gli azzurri renderanno visita all’Atletico Vieste.

Unione Calcio-Bitonto 0-0

Unione Calcio: Lullo, Quercia, Papagno, A. Monopoli, La Rosa, Anglani, Sylla (14’ st Di Pinto), Lorusso, Albrizio (20’ st Sarr), Acquaviva, Ieva (37’ st Cannone). A disp: Delfino, Capurso, Pasculli, Addario. All. Bitetto.

Bitonto: Vitucci, Campanella, Valerio, Calefato, Bonasia, D’andria (32’ st M. Cannone), Caringella (14’ st Modesto), De Santis, Manzari, Roselli (24’ st Terrone), Tedesco. A disp: Rana, Rubini, Barone, Pagone. All. Pettinicchio.

Arbitro: Tagliente (Brinidisi); assistenti: Cataneo (Foggia), Dilucia (Foggia).

Ammoniti: Anglani, Sylla, La Rosa, Pasculli, A. Monopoli, Campanella, De Santis, Roselli, D’Andria, Terrone.

Espulsi: La Rosa (17’ st per doppia ammonizione), Campanella (46’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, Mesagne – Trani 0-0

Terzo risultato utile consecutivo per il Mesagne Calcio. Dopo la vittoria contro il Castellaneta (2-0) e il pareggio in casa del Grottaglie (1-1) arriva un importante pareggio contro una Vigor Trani ben più quotata e con ambizioni di gran lunga maggiori.
A Mesagne arriva un Trani proveniente da una schiacciante vittoria per 3-0 contro il Molfetta. La partita è sin dai primi minuti nervosa, con molti contatti duri alcuni dei quali non ravvisati dall’arbitro.
A sfiorare il gol per primo è Mummolo, con un sinistro da fuori area che si spegne di poco a lato. Lo stesso attaccante mesagnese tenta la conclusione al 15′ bloccata da Musacco. Al 36′ è la Vigor a farsi in avanti, con una conclusione di Fumai che termina a lato. Nel finale occasione per il Mesagne: Denisi entra in area dalla fascia destra, mette dentro un cross rasoterra indirizzato verso Pascual che spiazza Musacco, ma che trova la risposta di De Palma, bravo ad allontanare la minaccia.
Nella ripresa dopo appena 11 minuti Sbano stende in area Turitto. calcio di rigore per gli ospiti e ammonizione per il terzino mesagnese. Della battuta si incarica Fumai che colpisce il palo, anche se Muscato aveva intuito la traiettoria del pallone.
Il Mesagne allora si fa coraggio e prova diverse volte la conclusione dal limite. Prima Mummolo, poi Pascual, poi Greco, ma nessuno riesce realmente ad impensierire la porta difesa da Musacco. Al 77′ Abrescia appena entrato colpisce Angelè con una gomitata. Per l’arbitro è rosso diretto. Il Mesagne in superiorità numerica ci prova ma il risultato non cambia. Si chiude a reti inviolate una partita dalla quale i gialloblu potevano sicuramente portare a casa i 3 punti. Un pareggio che, tenendo conto della squadra affrontata e del clamoroso errore di Fumai dagli undici metri, vale oro ma che, d’altro canto, in virtù dei successi di Leverano e Sudest Locorotondo, vede il Mesagne scivolare nella zona rossa dei play-out.
Prossimo impegno in casa di un Barletta lanciato in zona play-off, che oggi ha ottenuto un importante pareggio in casa della capolista Gravina e che sicuramente vorrà restare nelle zone alte della classifica. All’andata, al comunale “A. Guarini”, fu il Mesagne ad avere la meglio. Finì 2-0 grazie alle reti di Greco e Pascual.

MESAGNE :Muscato, Sbano, Serio,Denisi,Angelè (Boualam), Camisa,Del Prete Marco (Membola), Marti, Pascual, Mummolo, Coccioli (Greco) A disp: De Carlo, Danieli Vaz, Del Prete Matteo, Zanzariello. All. Ribezzi.
VIGOR TRANI: Musacco, De Palma, Maselli , Allegretti, Bartoli, Prechiazzi, Sette (Bianchino), Sangirardi, Infimo (Abrescia),Fumai (Favia) ,Turitto. A disp: Dagostino, Tagliente, Dell’Oglio, Cialdella.All. Zinfollino.
ARBITRO: Labianca di Foggia
ASSISTENTI: Morea e Ciocia di Molfetta.
AMMONITI: Sbano, Angelè, Camisa, Marti, Mummolo (M), Allegretti, Bianchino (T).
ESPULSO: Abrescia (T)

ARTICOLO: Matteo Tamburrino

 

Eccellenza, il Gravina rallenta col Barletta. Il Casarano esagera: 5-0 al Castellaneta e si avvicina in classifica. Ecco i risultati della ventitreesima giornata

Dopo la finalissima della Coppa Italia di Eccellenza, con la vittoria del Gravina per 2-0, le squadre di Eccellenza si sono rituffate nel campionato. La giornata numero ventrie, della Premier League pugliese, ha visto quattro affermazioni delle squadre di casa, quattro pareggi, un solo blitz esterno con ventuno reti siglate.

Champagne forse indigesto per il Gravina di Di Maio che nel big match di giornata pareggia 1-1 col Barletta al “Vicino”: i gialloblù fanno la voce grossa e vanno in vantaggio grazie al gol del solito Rana ma il Barletta perviene al pareggio grazie a Monopoli. Rosicchia due punti, in chiave vittoria finale, il Casarano di Toma (in foto) che fa un sol boccone del malcapitato Castellaneta: i rossoblù dilagano 5-0 grazie alle reti di Dirito, Jeda, Corvino, Rosciglione e Negro che rendono da incubo il pomeriggio di Lippolis. Pareggio, e occasione sprecata, per l’Altamura che si fa fermare 1-1 dal Molfetta: vantaggio locale con Amoruso prima che Del Core pareggi i conti. Vittoria scacciacrisi per il Vieste: al “Cezzi” di Novoli vanno in vantaggio i garganici con Gallo, pari leccese con Quarta prima del rigore decisivo di Augelli a pochi minuti dalla fine della gara. Pareggio a reti bianche per il Trani di Zinfollino che non va oltre lo 0-0 a Mesagne mentre il Mola esce con le ossa rotte da Locorotondo, sponda Sudest: i ragazzi di D’Ermilio si dimostrano in formissima e vincono 2-0 con i gol di Ventura e Capriati (entrambi nella ripresa). Ancora andatura da tartaruga per Unione Calcio Bisceglie e Bitonto: la sfida fra Bitetto e Pettinicchio finisce 0-0 con i biancazzurri ancora a caccia di una vittoria col nuovo allenatore. Bella vittoria per l’Otranto di Salvadore che stende 3-1 l’Hellas Taranto: Palma ed un doppio Corrias regalano una vittoria fondamentale in chiave salvezza ai salentini. Sempre in chiave salvezza, bella vittoria del Leverano che vince contro il fanalino di coda Grottaglie 3-0 con le reti di Quarta, Buono e il solito Gennari.

CLASSIFICA: Gravina 49, Casarano 44, Altamura e Vieste 42, Barletta 41, Trani 35, Novoli 33, Molfetta 31, Otranto e Mola 30, Leverano e Sudest 29, Uc Bisceglie 28, Mesagne 27, Bitonto 25, Hellas Taranto 21, Castellaneta 19, Grottaglie 13.

ANTONIO GENCHI 

Paolo Dell’Erba: “Prima pensiamo alla salvezza”

L’analisi del patron giallogranata dopo la partita persa con la Turris

“La cosa più importante adesso è tenere alta al massimo la concentrazione e raggiungere subito l’obiettivo salvezza”. Così Paolo Dell’Erba, patron dell’Usd San Severo al termine della gara casalinga persa per 0-1 con la Turris. “Complessivamente avremmo meritato il pareggio. E, in un paio di occasioni, il loro estremo difensore ci ha negato la gioia del gol. Ma la storia non si fa con i “se” e con i “ma”. Per Dell’Erba: “Non dobbiamo demoralizzarci, nulla è perduto. Ma dobbiamo renderci conto che ogni partita è fondamentale. Dunque, prima incameriamo la sicurezza della permanenza in serie D, poi, tutto quello che andrà oltre questo obiettivo non potrà che farci piacere”. Secondo il patron giallogranata “la squadra ha fatto tanti passi in avanti ma ci manca ancora qualcosa per fare il definitivo salto di qualità. Ed è su questo che dobbiamo lavorare nella consapevolezza che abbiamo un mister davvero competente e che il nostro team ha grandi potenzialità e continuerà a ben figurare. Coraggio ragazzi, andiamo avanti”.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Il Carovigno concede la vittoria al coriaceo Leverano

Il Carovigno vanifica il punto acquisito a Galatina e concede la vittoria casalinga al coriaceo Leverano. Match sulla difensiva per i rossoblù che tengono a bada il Sud Salento sino al 93´, poi un errore difensivo (autorete) regala i tre punti agli ospiti che ringraziano. Primo tempo scialbo di occasioni, impreciso sotto porta il Leverano, mentre i rossoblù faticano ad arrivarci. La ripresa è più determinata dei locali che con Carlucci e il neo acquisto Guerriero si fanno vedere nell´area ospite. Il Leverano batte un palo e poi Quarta di testa prende la traversa.
Scozia dalla distanza impensierisce l´estremo ospite. L´assenza di tre titolari nel Carovigno si fa sentire e tira le redini blindandosi in difesa, ma poi arriva la beffa. Un pareggio ci poteva stare, ma il Leverano non ha demeritato. Ottimo l´arbitraggio del sig. Palumbo di Bari. Migliore in campo Pierpaolo Scozia.

Promozione, la Fortis Altamura eroe di giornata

La Fortis Altamura raggiunge la capolista sul pareggio dopo essere andata sotto. All’Apricena il derby con la Real Siti. Canosa supera al 92′ uno Sporting Ordona ridotto in inferiorità numerica 

Il miracolo nel campionato di Promozione, vista la differenza in organico e di punti, lo fa la Fortis Altamura, che ferma la capolista Audace Cerignola, terza volta in campionato, sul pareggio. 1-1 al termine dei 90 minuti con i padroni di casa che raggiungono con Selvaggi la super-forza cerignolana, che si era portata in vantaggio con Lasalandra. Il gol del pareggio arrivato presto, al 4’ della ripresa, non ha comunque consentito ai cerignolani di mister Gallo di riportarsi avanti nella seconda parte di gara. Dietro ne approfitta solo l’Apricena, che al MadrePietra Stadium supera il Real Siti di Ciurlia e si porta a -19 dalla vetta (inarrivabile) e a +2 sul Canosa, che ha superato al 92’ lo Sporting Ordona ridotto in 10 dall’espulsione di Balletta. Doppietta per Ardito, gol del momentaneo vantaggio ordonese di Piscopo su rigore, mentre ad Apricena Salerno su rigore e Quitadamo per il doppio vantaggio dei padroni di casa e Umbriano dal dischetto per la rete stornara-stornarellese.
Il Real Noci spegne l’entusiasmo in casa Modugno regolandolo con la rete immediata di Salatino e adesso si candida alla corsa playoff, portandosi a 28 punti come il San Marco (sconfitto 1-0 a Polignano), alle spalle di Sporting Ordona, Real Siti e Modugno quarte in classifica a pari merito (30 punti). Pari indolore per Ascoli Satriano e Rutiglianese (0-0) mentre il Monte Sant’Angelo espugna (0-3, Manzella, Franc. Simone e Lupoli i marcatori) il campo del Quartieri Uniti Bari. Scontro salvezza a Giovinazzo con i padroni di casa costretti a vincere e vittoriosi (2-1) sul Bitritto che, comunque, mantiene una posizione e 4 punti di vantaggio sugli stessi avversari.
Fabio Lattuchella

Lega Pro, la domenica consegna ancor maggior rammarico al Foggia

Perdono Cosenza e Matera, con i due pareggi incrociati al vertice non cambia nulla. Il Messina aggancia il Matera, mentre dietro Martina e Lupa Castelli sono sempre in difficoltà

I due pareggi incrociati al vertice, (gli 1-1 di Foggia-Benevento e di Casertana-Lecce) e la conseguente sconfitta del Cosenza ad Agrigento (1-0) non cambiano nulla nella corsa al vertice del campionato di Lega Pro, nel Girone C. Perde anche il Matera di Padalino, a Catania (2-1) e si ritrova nuovamente staccato dalle zone importanti.

Periodo felice per la Paganese, che vince ad Andria (0-1), mentre il Monopoli perde anche a Messina (3-2) e si ritrova nelle retrovie.

Nonostante due pareggi Lupa Castelli (0-0 con il Melfi) e Martina Franca (3-3 con l’Ischia) restano staccatissime in fondo con 8 e 12 punti. La squadra più vicina alle due è proprio l’Ischia Isolaverde a 17 punti. Pareggio (1-1) tra Juve Stabia e Catanzaro con entrambe le squadre che mantengono la distanza di sicurezza dalle zone calde, ma non approfittano dei passi falsi avanti per tentare di avvicinarsi alla zona playoff.

Fabio Lattuchella

Asd Minervino Murge – Asd Virtus Molfetta 0 – 0

Quando i migliori della partita sono i due portieri è inevitabile che il risultato sia di 0 a 0. A onor del vero è il Minervino che ha attaccato di più ma ha trovato di fronte un grandissimo portiere di nome XHAFAJ che ha abbassato la saracinesca e si è reso protagonista di quattro interventi prodigiosi. Anche il nostro Leo Amoruso ha risposto presente per ben due volte. Ma alla fine chi ci ha rimesso più di tutti è stato il buon Francesco Russo che all’ultimo secondo ha rimediato una ferita alla fronte che gli è costato la bellezza di 17 punti di sutura. Auguri di pronta guarigione a Francesco che in campo non si risparmia mai e risulta sempre fra i migliori. Buon punto guadagnato dalle due squadre e classifica che si è mossa, domenica altro incontro di grande importanza contro gli Ultrattivi di Altamura che ci precedono di un punto in classifica.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Lepore, Forenza F., Russo, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella (Valentino), Tricarico (Landolfi), Specchio, Schiavo, Volpe (Sanluca).
A disposizione: Frondini, Falcone, Spineto G., Raimo. Allenatore: Antonio Luisi.

Asd Virtus Molfetta: Xhafaj, Porcelli, Germinario (Pesce), Altomare, De Candia, Salamina, Mininni (Amato), Binetti, Amato, Palermo (De Candia), De Pinto.
A disposizione: Cusanno, Monda, De Cesare. Allenatore: Spadavecchia.

Prima, il Celle sfiora il miracolo ma l’Omnia vince

Sfiorata l’impresa dai ragazzi di Presutto che si confermano “terribili” quando giocano contro la capolista. Male la Polisportiva Sammarco, è crisi

Si apre la crisi in casa Sammarco con la sconfitta casalinga contro il Terlizzi (1-2). Era uno scontro diretto e i sammarchesi hanno perso una grande occasione, ritrovandosi ora in una situazione molto complicata. Perde anche il Celle di San Vito, ma mette i brividi alla capolista Omnia Bitonto (2-1) confermandosi ancora una volta squadra che non merita la classifica attuale. Il Celle è squadra che può, tranquillamente, ambire ad una posizione migliore. Il Corato perde in casa del Barium (2-1), mentre pareggiano Audace Barletta-Nuova Spinazzola (1-1) e Minervino Murge-Virtus Molfetta (0-0). Sonora vittoria del Bitetto (5-1) sulla Nuova Andria.

Fabio Lattuchella

San Severo – Turris 0-1, cronaca e tabellino

Il San Severo cade al “Ricciardelli”. Nel match valido per la 22^giornata del girone H di Serie D, la compagine giallogranata cede di misura alla Turris, che si impone grazie ad una rete di Pappadia al 36′.
Gara sbloccata dalla rete del centrocampista corallino, arrivata al minuto 36 su assist di Sperandeo; dall’intervallo in poi prevalgono nervosismo ed episodi dubbi, con tre espulsioni, otto ammonizioni ed una rete annullata a D’Arienzo per una presunta posizione di off-side. Tre, come detto, i rossi sventolati: al rientro dagli spogliatoi, il signor Arace espelle Cipolletta, mentre al minuto 83 è Sperandeo a guadagnare la doccia anticipata per un colpo a Florio; a match concluso arriva la terza espulsione, comminata a Rossi.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta, Grieco (dal 25’ D’Arienzo), F. Favilla; Natino, Florio, Tricarico (dal 69’ Di Senso), De Luca, Rossi; Favetta (dal 60’ Milani), Evacuo. A disp.: Di Michele, Ranieri, D. Favilla, Mastrangelo, De Rosa, Morsilo. All.: De Felice.

TURRIS: (4-3-3) Abagnale; Gallo, Imparato, Manzi, Romano; Lordi, Manzo, Pappadia (dal 72’ Salvatore); Ferraro (dal 65’ Schettino), Somma, Sperandeo. A disp.: D’Amico, Comentale, Mazzei, Almetti, Borriello, Severino, Perrino. All.: Baratto.

Arbitro: sig. Arace di Lugo di Romagna.
Assistenti: Fumarola e Vitale di Ancona.
MARCATORE: 36’ Pappadia (T).
AMMONITI: Natino, De Luca, Favetta (S); Gallo, Romano, Manzi, Manzo, Schettino (T). – ANGOLI: 6-3 per il San Severo. – RECUPERI: 0’p.t.; 5’ s.t..
NOTE: Espulsi Cipolletta (S) durante l’intervallo, Sperandeo (T) all’83’ per condotta antisportiva e Rossi (S) al termine del match.

Salvatore Fratello

Pesante sconfitta per la Nuova Andria a Bitetto

Continua il periodo buio della Nuova Andria che viene travolta a Bitetto e incassa la quinta sconfitta consecutiva in campionato.
Per la squadra di mister Sinisi è stata subito notte fonda e questo lo si evince dal passivo di inizio gara.
Una gara nata male e finita peggio.
Tempo otto minuti e i padroni di casa del Bitetto vanno sul due a zero.
Al 4’ palo colpito da Costantino, sulla respinta si avventa Giuliani che fa secco Crisantemo.
1 a 0.
Dopo soli quattro minuti arriva il raddoppio ad opera di Lavolpicella dopo un errato disimpegno difensivo andriese.
Il Bitetto gioca bene, la Nuova Andria sembra spaesata e al 31’ arriva il tris firmato da Lavermicocca.
A questo punto il Bitetto bada a contenere, la Nuova Andria cerca una reazione ma non riesce a trovare lucidità sotto porta.
Al 41’ arriva la rete della speranza.
Corner da sinistra di Donato Loconte e in piena area arriva l’autorete siglata di testa da Savoia che nel tentativo di anticipare Tesse, mette alle spalle del suo compagno di squadra Sabino.
Il momento è propizio per la Nuova Andria che ci crede e attacca e per poco non trova la rete del 3 a 2.
I difensori di casa per un’inerzia non confezionano la seconda autorete di giornata, ma la palla finisce di poco fuori.
Termina il primo tempo col Bitetto avanti 3 a 1.
Nel secondo tempo dopo aver mancato la rete in un paio di occasioni, il Bitetto arrotonda il punteggio.
Prima è Savoia a segnare dopo un assist di Lavolpicella al 60’ e poi è la volta del neo entrato Barucchelli che tre minuti dopo si inventa il gol della domenica con una soluzione mancina che trafigge Crisantemo.
Dopo di ciò, la partita non ha più storia e così finisce con il pesante risultato di 5 a 1 per il Bitetto.
Ancora una sconfitta dunque per la Nuova Andria che paga l’inesperienza di una squadra molto giovane e fragile nei momenti cardine.
Il momento è davvero difficile e restare nei bassifondi della classifica non giova alla truppa biancoazzurra che ora più che mai dovrà fare gruppo e ritrovare l’armonia perduta.
Il team andriese aveva finito il 2015 discretamente, ma in questo 2016 non riesce a ritrovarsi. Ora spetterà al gruppo ricompattarsi e procedere in questo torneo cambiando decisamente marcia.
Domenica prossima gara interna al “Fidelis”, ospite dei biancoazzurri sarà il Barium.

BITETTO-NUOVA ANDRIA 5-1

BITETTO: Sabino, Costanzo, Giuliani N., Rafaschieri (74’ De Palma), Romano, Vischio R., Lavolpicella (61’ Bellomo), Iacobellis, Costantino (50’ Barucchelli), Lavermicocca, Savoia. A disp. Giuliani G., Proscia, Iasparro, Vischio P. All. Rocco Cramarossa

NUOVA ANDRIA: Crisantemo (76’ Zingaro), D’Avanzo (87’ Loconte S.), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Albano, Acquaviva (46’ Di Palma), De Fato, Loconte D., Tesse. A disp. Lepore, Lamesta, Zinni, Miracapillo. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Raffaele Capobianco di Taranto

MARCATORI: al 4’ Giuliani N., al 8’ Lavolpicella, Al 31’ Lavermicocca, al 41’ autorete di Savoia, al 60’ Savoia e al 63’ Barucchelli

NOTE: ammoniti Iacobellis (B) e Di Palma (NA)

Alessandro Polichetti

Herdonia fermato in Seconda, bene Sannicandro

Si ferma la corsa dell’Herdonia capolista dopo sette vittorie consecutive nel campionato di Seconda Categoria. L’1-1 sul campo di casa contro la Squadra del Cuore di Rodi Garganico permette comunque di mantenere un vantaggio imponente nei confronti delle inseguitrici, con gli stessi garganici che (terzi in classifica ora) restano a -16. Accorcia di 2 punti il distacco e soprattutto guadagna la seconda posizione, il Sannicandro Garganico di mister Schiavone, che insieme all’altro tecnico Gaeta ha allestito una squadra di tutto rispetto, dopo il fallimento dello Sportmania Cerignola. I rossoblu hanno vinto 2-1 sul Troia, grazie alle reti di Giuliani e Misino. Sconfitta inaspettata dello Sport Lucera, 2-3 casalingo contro il Matinum, così come lo Sporting Apricena, battuto 2-1 a Cagnano Varano. Cagnano che resta ultimo (12 punti) anche in virtù della contemporanea vittoria della Carapellese (0-1 a San Giovanni Rotondo), che raggiunge il Lucera a 13 punti. Fermo per il turno di riposo l’Atletico Foggia, che riceve il sorpasso di una sola squadra ed ora è al quinto posto. Dalla seconda alla quartultima classifica cortissima, soltanto 6 i punti di distacco e 7 le squadre coinvolte.
Fabio Lattuchella

Il Taranto torna a vincere e scaccia la crisi, tre reti al Picerno

Tre goal per rispondere alle critiche ed uscire dalla crisi. Il Taranto infligge un pesante numero di reti al Picerno e ritrova la vittoria dopo aver perso in quel di Francavilla Fontana contro la Virtus.

Il primo tempo offre poche emozioni, con il Taranto che, nonostante sia tecnicamente superiore al Picerno, non riesce ad essere davvero pericoloso. Fino al 43′, però, quando Genchi raccoglie un cross di Pambianchi dalla tre quarti e conclude in rete con un potente sinistro che termina sotto l’incrocio e decreta il vantaggio casalingo.

Il raddoppio del Taranto arriva nella ripresa, al 17′: tiro dalla parte laterale dell’area di rigore da parte di Genchi, la palla colpisce Pambianchi, il quale era steso a terra, e termina in rete ingannando il portiere Ioime. Al 26′ la frustrazione danneggia il Picerno, che rimane in dieci uomini a causa del rosso diretto rimediato da Li Muli, autore di un brutto fallo ai danni di Guardiglio. Il Taranto non si accontenta e realizza anche il terzo gol con Ciarcià, che da fuori area supera Ioime con un preciso rasoterra. Significativo l’abbraccio di tutti gli undici rossoblu al tecnico Michele Cazzarò, tornato sulla panchina ionica mercoledì scorso. 3-0 per il Taranto.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

 

C’è grande fermento attorno alla sfida tra Galatina e Avetrana

C’è grande fermento attorno alla sfida tra Pro Italia Galatina e Avetrana, in programma nel prossimo turno del campionato di Promozione. I biancostellati proveranno a tornare al successo casalingo dopo quattro pareggi consecutivi tra le mura amiche. “Stiamo lavorando sodo – afferma il dirigente Antonio Obbiettivoper tentare di risolvere questo problema. E’ innegabile che, nel nostro stadio, dove gli avversari ci affrontano sempre con un atteggiamento rinunciatario, badando solo a difendersi, abbiamo qualche difficoltà a sfondare le barricate che ci troviamo dinanzi. Contro l’Avetrana, però, nel big-match di domenica prossima, mi aspetto che possa esserci un confronto a viso aperto. Suppongo che la co-capolista vorrà provare, proprio come faremo noi, ad ottenere il bottino pieno”.

Obbiettivo tesse le lodi all’Avetrana, compagine che col Galatina si sta giocando lo sbarco in Eccellenza: “Si tratta di un team costruito con oculatezza, completo in tutti i reparti ed equilibrato, che può contare su diversi calciatori che giocano insieme da due-tre stagioni. Uno schieramento che non si trova certo per caso al primo posto insieme al Galatina. Considerata la caratura delle due squadre ci sono i presupposti – conclude il dirigente biancostellato – per assistere ad una sfida divertente“.

Audace Barletta in campo contro la Nuova Spinazzola

Prima Categoria in campo alle 15 per la 17^giornata
Audace Barletta in campo per continuare la striscia positiva. Sarà solo una la formazione in campo per la giornata numero 17 del girone A del campionato di Prima Categoria al via questo pomeriggio alle 15.

Reduce dal buon pari conquistato sul campo del Città dei Fiori Terlizzi, seguito alla grande vittoria nel derby contro il Real Bat, i biancorossi di mister Filomeno proveranno sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” ad allungare la striscia positiva di risultati. Al cospetto dei biancorossi ci sarà la Nuova Spinazzola squadra attualmente terza in classifica e reduce da un turno di riposo. Nell’ultimo match disputato i murgiani avevano impattato 0-0 in casa contro il Barium cogliendo l’undicesimo risultato utile consecutivo. I biancoblù, sconfitti una sola volta in questa stagione (0-3 in casa contro il Città dei Fiori alla 3^ giornata) sono l’unica squadra ad aver fermato la corazzata Omnia Bitonto e rappresentano un ostacolo davvero difficile per l’Audace Barletta che proverà però a strappare un risultato positivo.

Adriano Antonucci – barlettaviva

La Polisportiva Sammarco si gioca tutto con il Terlizzi

Scontro diretto per i sammarchesi in Prima Categoria, con le altre che potrebbero fermarsi. Sfida probante per il Celle in casa della capolista

La reazione. A questo è chiamata la Polisportiva Sammarco relegata nei bassifondi della classifica del campionato di Prima Categoria, alla vigilia della 17esima giornata. I sammarchesi (penultimi con 10 punti) saranno chiamati, infatti, a giocarsi grandi chance di permanenza nella categoria in casa contro il Terlizzi (12 punti). Una vittoria permetterebbe ai granata di sorpassare la diretta concorrente e di lanciare un forte segnale alle altre, con la Nuova Andria (anch’essa a 10 punti) che andrà sul difficile campo del Bitetto, il fanalino di coda Real Bat (9) fermo per il turno di riposo insieme all’Ultrattivi Altamura e con la Virtus Molfetta (15) impegnata a Minervino.  Il Celle di San Vito, invece, è chiamato a limitare i danni in casa della capolista Omnia Bitonto, all’andata la squadra di mister Presutto fu parecchio sfortunata e cedette soltanto nel finale (0-1) giocando una buona partita.

Chiudono il quadro delle gare in programma Audace Barletta-Nuova Spinazzola e Barium-Corato.

Fabio Lattuchella

Seconda, Herdonia gioca da sola

La squadra biancoblu prima in classifica con 15 punti di vantaggio sulla seconda e con un nuovo scontro con inseguitrice in casa. Vincere per chiudere il campionato, questo l’obiettivo

Il campionato, ai più, potrebbe sembrare già chiuso e in realtà sono molti a pensarlo. Ma l’Herdonia vuole continuare a vincere senza soste in questo campionato di Seconda Categoria per estromettere definitivamente quanti più avversari possibili. Dovesse arrivare la vittoria domani, contro la Squadra del Cuore di Rodi Garganico, sarebbero ben quattro le squadre eliminate dalla corsa al titolo. E siamo ancora alla sedicesima giornata. Mentre l’Herdonia corre verso la vittoria finale, dietro si corre per il secondo posto e la classifica corta permette al tabellone, di avere in programma sempre partite di alto livello. Big-Match con la capolista e Rodi a parte, domani in campo anche la sfida playoff Sannicandro-Troia, mentre dietro c’è Sport Lucera-Matinum. In programma anche San Giovanni Rotondo-Carapellese e Cagnano Varano-Sporting Apricena. Atletico Foggia a riposo.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola:si riparte da Altamura

Per i gialloblu, dopo aver staccato il pass per la finale, è di nuovo campionato.Mister Gallo:“Vogliamo allungare la nostra imbattibilità”

Si riparte: da una prova importante (quella di Noci), seppur non bella, con l’entusiasmo della finale conquistata, puntellando quella che ormai è un cammino trionfale verso l’Eccellenza. L’Audace Cerignola si rituffa nel campionato, fa tappa ad Altamura, a caccia della quinta vittoria consecutiva, del settantunesimo risultato utile e di quei tre punti che permetterebbero alla truppa di Gallo di compiere un altro passo verso la promozione matematica.

C’è da fare solo i complimenti a questi ragazzi perché danno sempre più del dovuto – dichiara mister Gallo – Ma, come abbiamo visto a Noci, non possiamo mollare mai un centimetro. Questa volta ci è andata bene la prossima non lo so”. Già, perché a Noci i gialloblu hanno anche saputo soffrire, rischiando due volte sul risultato di 0-0 e assestando i colpi decisivi quando bisognava farlo. Ma si sa, è difficile pretendere sempre il massimo, sempre la perfezione da una squadra che non perde da quasi due anni. Anche per questo, ad Altamura c’è voglia di tornare ad esibire prestazione, gol e spettacolo: “Dobbiamo continuare la nostra striscia d’imbattibilità – afferma il tecnico – ripristinando quei sincronismi che contro il Noci sono venuti un po’ meno”. Ad attendere l’Audace allo stadio “Tonino d’Angelo“, ci sarà una Fortis Altamura in crisi di risultati: l’ultima vittoria risale al 20 dicembre 2015, 2-1 contro l’Ascoli, nell’ultima del girone d’andata. In panchina c’è il nuovo mister Antonio Valente (sostituisce il dimissionario Moramarco) che proverà da subito a risollevare le sorti della squadra. Ecco perché mister Gallo non si fida:”All’andata vincemmo 5-1 ma loro non si risparmiarono in nulla, non furono per niente rinunciatari, giocandosela alla grande. Per questo penso che sul loro campo faranno di tutto per portare in porto un risultato positivo”.

Capitolo formazione: “Ci saranno dei cambiamenti ma dipenderà molto anche dalla rifinitura”. Sintetico, con ancora dei dubbi. Il tecnico ofantino non si sbilancia ma, dopo la partita di Coppa, alcune modifiche sono preventivabili. Potrebbe tornare in campo dal primo minuto Daniele Amoruso (per lui qualche scampolo di gara già giovedì) per far rifiatare Conte. In attacco, Dipasquale dovrebbe essere certo del posto, occhio anche alla candidatura di Flavio Amoruso. Per il resto sarà l’Audace tipo, con gli ultimi nodi degli under da sciogliere.

FABIO TRALLO – cerignolaviva.it

Il Giovinazzo attende il Bitritto, è l’ultima spiaggia

La sfida del San Pio sarà decisiva per rilanciare le ambizioni dell’undici di De Bellis

Marco Milano ha detto la cosa più giusta: «La sfida con la Virtus Bitritto rappresenta una sfida cruciale per la nostra stagione, da vincere a tutti i costi». Senza alzare la voce, come sempre, il direttore sportivo dei biancoverdi ha scattato la fotografia di Giovinazzo-Virtus Bitritto in programma domani alle ore 17.30 al San Pio di Bari.

Insomma, o victoria o muerte per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, in lotta per non retrocedere in Prima Categoria. Il Giovinazzo arriva a questa sfida, valida per il ventesimo turno del campionato di Promozione, in buona condizione fisica, ma con l’acqua alla gola dopo il pareggio ad occhiali col Real Siti: adesso è a -8 dal Monte Sant’Angelo quintultimo (che deve recuperare una partita) e addirittura a -10 dalla Rinascita Rutiglianese, al momento salva senza passare dai play-out.

Il ds Milano, alla vigilia, è stato chiaro: «Mancano undici partite, possiamo salvarci, anche senza play-out. Basta crederci e remare tutti verso lo stesso obiettivo: le vittorie e la salvezza. Dispiace stare in penultima posizione, non la meritiamo affatto. Abbiamo raccolto meno di quanto abbiamo seminato. Il rammarico è quello di aver lasciato tantissimi punti per strada. In queste diciannove partite sin qui disputate nessuna squadra ci ha messo sotto. Anche contro la capolista Cerignola siamo usciti dal campo a testa alta».

L’ironia della sorte ha voluto che fosse la Virtus Bitritto, dove, in passato, Milano ha ricoperto l’incarico di diesse, a decidere le sorti dell’undici di Gianni De Bellis, privo dei soliti Perfetto e Regina ma con un attaccante in più (Giuseppe Caputi, classe ’97, ex Liberty Palo, ndr): «Affrontare la Virtus Bitritto suscita sempre delle grandi emozioni. Non posso dimenticare una esperienza importantissima della mia breve carriera da direttore sportivo. Auguro ad entrambe le squadre di salvarsi in Promozione».

Infine, sul Giovinazzo: «La squadra è stata rivoluzionata durante il mercato di dicembre e dagli innesti delle ultime settimane, anche nel parco under. Siamo solo in attesa del transfert da Roma per i due ragazzi ivoriani, – conclude Milano – i quali potranno darci una grandissima mano nel raggiungimento della salvezza. Noi ci crediamo».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Promozione, sfida di cartello Canosa-Sporting Ordona

Cerignola per continuare la marcia, Real Siti e Sporting Ordona per riprenderla. Apricena e San Marco in cerca di conferme

Conosce un solo risultato l’Audace Cerignola capolista del campionato di Promozione Pugliese. La vittoria. E sarà questo l’obiettivo della prossima giornata, la ventesima, per Dipasquale e compagni in casa della Fortis Altamura, mai sazi anche dopo 17 vittorie in 19 partite e 21 punti di vantaggio sulla seconda. Dovesse restare tutto alle condizioni attuali, i cicognini festeggerebbero la vittoria del campionato (ormai scontata) in casa, il 21 febbraio prossimo. Addirittura molto prima di Pasqua e con 7 giornate di anticipo (anche se lo Sporting Ordona deve recuperare un match e potrebbe riportarsi a -20).
Lo Sporting Ordona di Zito e il Real Siti di Ciurlia, invece, sono alla ricerca di una continuità che possa lasciarle ancora in corsa per un secondo posto in cui la lotta è ben strutturata e multiforme. I rossoblu di Mariano Tarantino, poi, sono stati capaci di passare dall’entusiasmante pareggio del “Monterisi”, in casa della capolista schiacciasassi, un mese fa, fino alla sconfitta casalinga con il Polimnia dello scorso turno. In questa settimana, l’Ordona andrà a Canosa (scontro diretto), mentre per il Real Siti ci sarà il derby con il Madre Pietra Apricena. Apricenesi che, dal canto loro, in punta di piedi si sono conquistati la momentanea seconda piazza e non intendono abbandonarla. Fuori casa anche San Marco (a Polignano) e Monte Sant’Angelo (in casa del Quartieri Uniti Bari), con voglia di risultato pieno, soprattutto i bianconeri di Monte che si ritrovano a cavallo della zona calda. Sfida importante in chiave salvezza anche ad Ascoli Satriano dove i gialloblu ospiteranno la Rutiglianese e a Giovinazzo (con la Virtus Bitritto). Ultima gara in programma Real Noci-Modugno.
Fabio Lattuchella

Foggia-Benevento. Le interviste

Pareri contrastanti, come spesso succede, negli spogliatoi di Foggia-Benevento. Vacca nega il gesto e risponde stizzito alle domande dei giornalisti di Benevento. De Zerbi e Auteri si colpiscono a suon di parole in conferenza

“Non ho mai giocato in una squadra così forte – esordisce Vacca che poi ammette che – il pareggio crea grosso rammarico, ma non scalfisce le ambizioni di una squadra, il Foggia, creata per vincere”. Siparietto di basso livello tra il calciatore e alcuni giornalisti di Benevento (è un ex) che provano ad infastidirlo con affermazioni, non domande, mirate a tale scopo. L’ordine ritorna quando dall’ufficio stampa del Foggia Calcio ricordano ai colleghi di essere in una conferenza stampa. “Loro non hanno toccato la palla per tre volte di seguito, abbiamo giocato solo noi”, conclude il centrocampista rossonero.

Sulla stessa lunghezza d’onda Di Chiara che ammette di essere “arrabbiato per il rigore concesso agli avversari (in sala stampa è circolato un frame del momento del contatto – parso a tutti fuori area) così come tutti i miei compagni. Purtroppo questi episodi ci penalizzano. Il mio contratto? Non lo so, io sto bene qui”.

Chi, invece, navigano su due canali differenti sono i tecnici Auteri e De Zerbi. Della loro profonda intolleranza reciproca è fatto risaputo e gli stessi protagonisti non fanno mai un passo indietro neanche a gara conclusa. “Dopo il gol del Foggia non si è giocato più – confessa Auteri alludendo alle capacità di palleggio dei rossoneri – e a me questo calcio non piace. Noi siamo nati con seri problemi societari e ci ritroviamo a cercare la vittoria del campionato perchè io sono fatto così, voglio sempre vincere, è nel mio DNA e deve esserlo anche in quello delle mie squadre. Il rigore? Il nostro era netto, quello del Foggia mi sembrava che la palla fosse uscita già fuori. Mercato? Non ho bisogno di attaccanti, io, d’altronde se ne ho messi 4 vuol dire che ce li ho. Io sono contento dei giocatori che ho”.

Risposta inequivocabile di De Zerbi. “C’è chi parla durante la settimana (Auteri) dicendo di venire a Foggia a fare la partita. Ma qui a Foggia non si passeggia, non lo farà nessuno. La partita non c’è stata perchè loro non hanno toccato un pallone, abbiamo giocato solo noi e li abbiamo massacrati sotto questo punto di vista. Nervosismo? Da parte nostra no, forse loro potevano essere nervosi perchè non hanno visto il pallone se non prima della partita”. Infine una lucida analisi del momento rossonero e il compito su cui il tecnico è chiamato a lavorare nelle prossime sedute di allenamento, soprattutto a livello psicologico. “Sui rigori, sull’arbitro, non voglio dire niente perchè sono episodi non commentabili. Ma se dopo l’1-0 smettiamo di giocare vuol dire che non siamo ancora una grande squadra, nella mentalità”.

Fabio Lattuchella

 

Usd San Severocalcio, la lista dei convocati per il match con la Turris

Mister De Felice ha comunicato la lista ufficiale dei convocati per la gara casalinga di domani con la Turris (31/01/2016, ore 14.30, stadio “Ricciardelli”). Di seguito l’elenco completo:

Portieri: Lorenzo Di Michele, Guido Mennella,

Difensori: Ciro Cipolletta, Pasquale D’Arienzo, Fabrizio Favilla, Davide Favilla, Fabio Grieco, Domenico Mustone, Pasquale Ranieri, Raffaele Natino

Centrocampisti: Fabrizio De Luca, Luigi De Rosa, Andrea Florio, Remo Mastrangelo,  Andrea Tricarico, Alessandro Rossi

Attaccanti: Pierpaolo Di Senso, Davide Evacuo, Ciro Favetta, Simone Milani, Giovanni Morsillo

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Caccavallo punisce la Fidelis Andria

Una rete di Caccavallo nei minuti finali, condanna la Fidelis Andria ad una sconfitta che fa male.
Per la ventesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli ulivi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Fidelis e la Paganese dell’ex Grassadonia.
Mister D’Angelo per i biancoazzurri andriesi deve fare a meno dello squalificato De Vena. Fuori per infortunio, oltre a Strambelli anche il portiere Poluzzi febbricitante, Aya e Fissore. Dentro dal primo minuto Cilli a difendere i pali e Garcia come trequartista, entrambi all’esordio in questo torneo.
Gli ospiti sono senza gli indisponibili Gurma, Magri, Parente e Schiavino.
Chiavi dell’attacco affidate al bomber Caccavallo e all’ex Cunzi.
Il match inizia con la Fidelis che parte propositiva.
Al 7’ cross di Cortellini dalla sinistra per il colpo di testa di Grandolfo sventato da Marruocco.
Ancora Fidelis al 20’. Cianci si gira bene e conclude col sinistro. Il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 23’ cross di Onescu da destra e gran sinistro al volo di Cortellini, Marruocco respinge.
Al 27’ bella azione personale di Piccinni che conclude col sinistro, Marruocco attento para in due tempi.
Al 32’ ancora Cortellini sulla sinistra, cross in mezzo e colpo di testa tentato da Onescu, la palla finisce a lato.
Dopo alcune occasioni degli andriesi, si fanno vedere gli ospiti.
Minuto 33 grande parata di Cilli su conclusione col destro di Deli.
Al 40’ ci prova ancora Deli per la Paganese ma la sua conclusione finisce alta.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo si apre con il tentativo dei locali con Onescu, ma il suo destro e impreciso.
Al 50’ entra Bollino per la Fidelis al posto di Garcia.
Proprio il neo entrato si rende pericoloso al 63’ ma il suo sinistro finisce alto.
Al minuto 69 arriva l’episodio che potrebbe cambiare il match.
Cicerelli becca il secondo giallo in pochi minuti e lascia anzitempo la contesa, lasciando i suoi in dieci uomini.
A questo punto la Fidelis Andria in superiorità numerica potrebbe sfruttare il momento per attaccare. Ma ciò non avviene.
Inspiegabilmente la squadra di mister D’Angelo non riesce a procurare grattacapi alla difesa campana e anzi al minuto 80 sono proprio gli ospiti a proporsi.
Caccavallo e Cunzi dialogano bene con quest’ultimo che conclude a rete ma il suo sinistro è debole e preda di Cilli.
Ma al minuto 88 arriva il vantaggio e la rete decisiva dei campani.
Caccavallo va via in velocità sulla destra e una volta arrivato in area di rigore fa secco Cilli.
0 a 1 e undicesima rete in campionato per l’attaccante campano.
Finisce così e la Fidelis si morde le mani.
Nel primo tempo gli andriesi hanno avuto delle occasioni ma nella ripresa c’è stata una inaspettata involuzione con il solito e cronico problema in fase realizzativa.
Ormai i biancoazzurri non segnano una rete dal lontano 12 dicembre (2 a 0 interno alla Casertana).
La Paganese ringrazia, prende e porta a casa i 3 punti, giocando da squadra più esperta e anche con l’uomo in meno.
Una sconfitta che fa male per i pugliesi che ora dovranno affrontare due trasferte consecutive. Prima a Benevento e poi con la Lupa Castelli Romani.

FIDELIS ANDRIA-PAGANESE 0-1

FIDELIS ANDRIA: Cilli, Tartaglia, Cortellini, Ferrero, Bisoli (70’ Kristo), Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo, Garcia (50’ Bollino), Cianci (75’ Capellini). A disp. Simone, Vittiglio, Paterni, Matera, Bangoura, Alhassan. All. Luca D’Angelo

PAGANESE: Marruocco, Esposito, Bocchetti, Carcione, Sirignano, Tsouka Dozi, Deli (77’ Vella) Guerri, Cicerelli, Caccavallo, Cunzi. A disp. Borsellini, Acampora, Penna, Cassata, Palmiero, Grillo, Della Corte, Tommasone. All. Gianluca Grassadonia

ARBITRO: Francesco Catona di Reggio Calabria
MARCATORE: al 88’ Caccavallo
NOTE: ammoniti: Tartaglia e Ferrero (FA) e Carcione e Esposito (P)
Espulso Cicerelli (P) al 69’ per somma di ammonizioni

Alessandro Polichetti