«Disputeremo un campionato di categoria superiore e perciò si prefigura una nuova sfida con una compagine più forte. Sono onorato –dichiara Enrico La Salandra– che il Foggia Incedit, nella persona del Presidente dott. Oronzo Orlando, abbia riconfermato la fiducia riposta in me, ricompensata con una promozione storica e avvenuta con quattro giornate di anticipo. Sono già al lavoro da oltre un mese e sto valutando tutti i ragazzi che hanno disputato lo scorso campionato, riconfermando chi a mio avviso può affrontare il campionato di Prima, chi dovrà lasciare il timone e chi verrà inserito con nuovi acquisti durante questa campagna. L’intento -conclude il Mister- è di garantire una squadra molto competitiva e a breve scioglierò le riserve su altre novità».Con questo messaggio, chiaro ed esaustivo, Enrico La Salandra, l’allenatore che ha vinto il campionato di Seconda Categoria, informa che il Foggia Incedit c’è. Difatti la società calcistica sta iniziando a organizzarsi per la prossima stagione, per un campionato difficile che, ancora una volta, l’Incedit vorrà disputare ai massimi livelli.
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Il Presidente dott. Oronzo Orlando ha trovato l’accordo con il Mister Enrico La Salandra che ha già iniziato, da un mese, a lavorare sulla compagine, trovando accordi con alcuni calciatori già tesserati con l’ASD Foggia Incedit. Tra le riconferme c’è F.sco Paolo Morelli, storico capitano della squadra al suo terzo anno consecutivo con la casacca de “I Canarini di Foggia”, Salvatore “Sasà” Bruno, fantasista e vice capitano, Gabriele Pipoli, Carlo Di Viesti e Matteo Guerra. Nel frattempo si attendono le riconferme di altri calciatori che La Salandra ha scelto e che vorranno rimanere, oltre a nuovi inserimenti in sede di mercato per rafforzare una squadra che vorrà disputare un campionato di Prima Categoria ai massimi livelli.
La Sly United si regala il bis, batte l’Incesit Foggia e vince il titolo regionale di seconda categoria.
La Sly United fa il bis: campionato e titolo regionale di Seconda Categoria sono biancorossi. È bastato un rigore di Amoruso nel primo tempo per regolare la pratica Incedit Foggia, squadra vincitrice del girone A di Seconda Categoria. Partita che non è mai stata in discussione e che ha certificato ancora una volta la forza della formazione allenata da mister Quarto.
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Il tecnico biancorosso sceglie il consueto 3-5-2. Assenza importante in casa Sly con Salvati che è costretto ad accomodarsi in panchina dopo la botta rimediata alla schiena nella gara di Fragagnano. Mister Quarto sceglie Drago come spalla di Amoruso in avanti e sposta il giovane Corallo sulla fascia destra. È subito la formazione barese a provarci: è Drago uno dei più pericolosi per i biancorossi, prima con una conclusione da fuori e poi con un diagonale che finisce in porta ma viene valutato in posizione di off-side dalla terna arbitrale. È solo il preludio al gol: Colella sfugge perfettamente a Morelli che è costretto a stenderlo in area di rigore. Il direttore di gara indica il dischetto: sul pallone si presenta Amoruso che questa volta non sbaglia. Il secondo tempo non regala grandi emozioni, sono il caldo e la stanchezza di fine stagione a far da padroni. L’unica occasione da segnalare per la Incedit Foggia è una punizione battuta da Tucci, neutralizzata in maniera perfetta da Franco. Negli ultimi minuti gli uomini di La Salandra ci hanno provato in maniera confusionaria, senza rendersi mai pericolosi. Anzi è la Sly a divorarsi il gol del 2-0 in diverse occasioni prima del fischio finale che decreta il terzo titolo in 18 mesi di vita per la società di Danilo Quarto.
Ancora festeggiamenti e una promessa per il futuro: “Ripartiamo da qui. Questa è solo una ciliegina sulla torta di una stagione perfetta. Noi pensiamo già a lavorare e a vincere anche il prossimo campionato”. Questo il Quarto-pensiero, in coro con il direttore generale Pierluigi De Lorenzis. Insomma, la Sly United è già pronta a ripartire. Prossima fermata: Prima Categoria.
Incedit Foggia-Sly United 0-1
Amoroso
Incedit Foggia: D’Elia, Di Viesti, Izzo (Stramaglia), Morelli, Ritoli, Pipoli, Guerra, Amoroso, Prencipe, Bruno, Tucci. A disp: Liquadri, Gerardi, Testini, Azzarone, Di Flumeri. All: Enrico La Salandra.
Sly United: Franco, Martino, Clementini, De Tullio, Corallo (Ancona), Colella, De Vezze, Turitto (Lombardi), Armenise, Amoruso, Drago (Salvati). A disp: Martino, De Marzo, D’Angelo.
Ammoniti: De Tullio (S).
Sport Lucera, con il Puglia Sport per vincere e sperare
La ventiseiesima ed ultima giornata del Campionanto di Seconda Categoria, girone A, porterà lo Sport Lucera (40 punti) sul campo del Puglia Sport Altamura (24 punti), dove cercherà di concretizzare le residue speranze di partecipare ai play-off.
Con la sconfitta casalinga patita domenica scorsa, i biancocelesti sono usciti dalla zona della graduatoria che vale gli spareggi finali; ma, possono rientrarvi, perché Real Sannicandro (40 punti) e Real Foggia (40 punti) si affronteranno tra loro.
[sc name=”Emanuele”]
I ragazzi allenati da Romeo Mendolicchio, sulle Murge, dovranno vincere e sperare che, in classifica generale, il loro distacco dalla seconda risulti inferiore ai 7 punti; in caso contrario, proprio la seconda, senza giocare, aspetterebbe direttamente in finale di play-off, il 6 maggio, la vincente tra la terza e la quarta, che si incontreranno domenica 29 aprile.
Lo Sport Lucera crede nella possibilità di raggiungere l’obiettivo della stagione e non sottovaluta la gara con il Puglia Sport Altamura, formazione che, almeno sulla carta, non ha più nulla da chiedere al torneo.
Intanto, sulla squadra sarebbe tornato il sereno; archiviati, infatti, i dissapori sorti tra qualche giocatore e la dirigenza, nei giorni scorsi. Tutti remano nella stessa direzione, al fine di fare in modo che quella di dopodomani non sia l’ultima partita da disputare
SundayRadio
Batosta in casa, cosa accade allo Sport Lucera?
Lo Sport Lucera riesce a perdere una partita, che doveva vincere a tutti i costi, contro un Real Sannicandro schierato in formazione rimaneggiatissima e con l’impiego di sedicenni e diciassettenni.
Una squadra, quella di casa, lontana dalla gara e priva di qualsivoglia tenacia agonistica. Una prestazione, l’ultima della stagione regolare davanti ai propri tifosi, che sarebbe stata condizionata da una vicenda, della quale non siamo riusciti a definire con certezza i contorni reali, che riguarderebbe dissapori, di non ben chiara natura, sorti tra la Società, o parte della Società, e un giocatore – si parla di Favulli, elemento importante, non schierato oggi e non schierato a Vieste, sette giorni fa -.
Bocche cucite, dopo la sconfitta; e a dominare, negli spazi preposti alle dichiarazioni per la stampa, una sorta di rabbia dissimulata dalla necessità di dover rimanere abbottonati a tutti i costi, o quasi.
[sc name=”Emanuele”]
Il Real Sannicandro è passato in vantaggio dopo due minuti con Cascione che, tranquillo, sotto misura, ha girato di testa in rete un pallone giunto dall’out sinistro. Lo Sport Lucera, però, ha pareggiato già al 5′, con un tiro di controbalzo di Bortone, sugli sviluppi di una punizione battuta da Russolillo sulla fascia sinistra.
Dopo queste due fiammate iniziali, il confronto è stato combattutto, ma non ha offerto spunti degni di nota in fase offensiva. Lo Sport Lucera ha tenuto quasi sempre l’iniziativa; tuttavia, solo velleitari sono risultati i tentativi di impensierire Scalera, l’estremo ospite.
Nella ripresa, al 3′, Cascione ha trovato il tempo per battere a volo un pallone che ha sorvolato la porta difesa da Cola Antonini; mentre, lo Sport Lucera ha risposto al 17′, affidandosi a un’incursione di Nicola Pellegrino, con Scalera fuori dai pali. L’attaccante biancoceleste ha sparato oltre la traversa. Al 19′, Paolo Pellegrino ha confezionato un cross, da destra, per la testa di Carità, che ha fallito di poco. Al 24′, si è rivisto il Real Sannicandro; il tiro lungo di Busco si è perso oltre la traversa. Passando i minuti, i padroni di casa hanno chiuso i baresi nella loro metà campo; però, l’azione, poco convincente e, spesso, stentata ha fruttato solo una semi rovesciata di Disciglio, al 37′, che ha sfiorato l’incrocio alla destra di Scalera. Al 45′, la beffa. Busco ha conquistato palla e ha scoccato un tiro non irresistibile che Cola Antonini, maldestramente, non ha trattenuto; sul cuoio si è avventato Cvilo, preciso a toccare in rete. Un goal pesantissimo, che oggi sbatte sul muso dei biancocelesti la porta dei play-off.
Il Real Sannicandro ha chiuso l’incontro in dieci per l’espulsione, al 46′, di Giammarella.
La festa della compagine in maglia verde è stata giustamente sottolineata dagli applausi dello sportivo pubblico locale.
Domenica, 22 aprile, ultima giornata, lo Sport Lucera farà visita al Puglia Sport Altamura. Per Real Foggia e Real Sannicandro ci sarà lo scontro diretto.
SPORT LUCERA Cola Antonini, Mantuano, Carità (31’st D’Aries), D’Emilio F., Bortone, Giordano, Pellegrino P. (27’st De Biase), Foschino, Pellegrino N., Disciglio, Russolillo (16’st Patruno). All. Mendolicchio. A disp. Petrillo, D’Emilio V., Marte David.
Reti: Cascione, 2’pt; Bortone, 5’pt; Cvilo, 45’st
Calcio Palo sconfitto dal Cerignola, secondo in classifica
Sfortuna e rosa in emergenza segnano la sconfitta dei biancocelesti
Dopo la pausa pasquale, riprende il campionato per il Calcio Palo, impegnato nella ventiquattresima giornata di campionato. A sfidare i biancocelesti è la Gioventù Calcio Cerignola, seconda squadra in classifica.
Una partita difficile per i palesi che, ancora a corto di giocatori, riscontrano non poche difficoltà durante il primo tempo. Più motivati i ragazzi del Calcio Palo nel secondo tempo, quando arriva anche il gol di Anservino, ma la vittoria va alla squadra di Cerignola per 3-1.
Nonostante la sconfitta, da attribuire alla mancanza di cinque titolari e due gol mancanti per fuorigioco, la posizione del Calcio Palo in classifica resta invariata: undicesima con 22 punti.
Sport Lucera, vittoria a Vieste e pass avanti per i play off
Lo Sport Lucera vince a Vieste e consolida la sua posizione nella zona play-off. I biancocelesti, oggi, sono quarti in classifica da soli, essendosi scrollati di dosso il Real Foggia, che ha osservato il turno di riposo e che è stato raggiunto dal Real Sannicandro.
Sul Gargano, la squadra allenata da mister Mendolicchio si è imposta con tre reti che non hanno lasciato dubbi riguardo ai rapporti di forza espressi su un campo dove non pochi hanno pagato pegno.
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I padroni di casa hanno tentato di dare filo da torcere agli avversari, configurando una gara a tratti spigolosa, ma sostanzialmente corretta, e che mai è sfuggita al controllo della pattuglia ospite, abile nel creare diverse azioni pericolose.
Le reti sono, però, giunte nella ripresa, quando, facendosi urgente la necessità di sbloccare il punteggio, lo Sport Lucera ha gettato nella contesa tutto il peso della sua determinazione, passando, al 13′, con un tiro a volo di Nicola Pellegrino, servito dal fratello Paolo, che, a sua volta, ha battuto l’estremo viestano, al 20′, con un pregevole tentativo da fuori area.
Nel tratto finale, c’è stata gloria anche per il giovane Patruno, autore, al 41′, del terzo sigillo, su suggerimento di Mantuano.
Lo Sport Lucera ha giocato con il braccio listato a lutto per la scomparsa del padre del presidente Antonio Dell’Aquila.
Domenica, 15 aprile, al Comunale giungerà il Real Sannicandro, per una partita da prendere con le molle.
Reti: Nicola Pellegrino, 12’st; Paolo Pellegrino, 20’st; Patruno, 41’st.
Sport Lucera, solo un pari con il Real Foggia
Lo Sport Lucera cancella lo zero dalla casella dei pareggi; ma, lo ha fatto, suo malgrado, nella partita casalinga che, probabilmente, più di tutte avrebbe dovuto vincere, quella con il Real Foggia, per migliorare la sua posizione in zona play-off. Un pareggio scaturito da uno sfortunato autogoal della difesa, giunto nel momento in cui i padroni di casa sembravano in grado di contrastare la reazione degli avversari e incassare il bottino pieno.
I biancocelesti sono partiti molto bene, arrivando subito dalle parti di Russo, l’estremo ospite, in particolare con Russolillo, che, dopo venti secondi, ha mandato di poco oltre la traversa, e con Carità, quando la lancetta dei minuti aveva appena chiuso il primo giro, che, di testa, ha sfiorato il palo.
Il Real Foggia ha adottato un atteggiamento attendista, presidiando il centrocampo e pressando. Russolillo, però, al 26′, imbeccato in area da Paolo Pellegrino, da posizione più che favorevole, ha stampato sulla traversa il suo forte tiro, con il portiere fuori dai pali. Una grande occasione persa.
La squadra di Ordona ha piazzato la prima zampata in fase offensiva, al 31′, quando un veloce scambio con Cautillo ha permesso a Zanfirov di sfiorare, da destra, il secondo palo con un forte diagonale. Mentre, l’ex Martufi, al 32′, dal limite, ha costretto Cola Antonini a girare oltre la traversa.
Un altro ex, e per giunta lucerino, Paolozzi, invece al 36′, ha portato in vantaggio il Real Foggia, rubando palla e battendo Cola Antonini dal limite. Bel goal.
Lo Sport Lucera non ha accusato il colpo e, al 41′, è pervenuto al pareggio con un tiro radente dell’under Foschino, al termine di fasi di gioco alquanto confuse.
La ripresa si è aperta, al 2′, con un colpo di testa di Foschino, fuori di poco su cross in area di Mantuano; D’Aries, però, al 12′, non ha fallito il tap in su suggerimento ancora di Foschino. Sport Lucera meritatamente in vantaggio grazie ai suoi under.
Il Real Foggia, sempre molto efficace a centrocampo, ha serrato i tempi e, al 28′, ha rischiato di pareggiare non approfittando con Zanfirov di un malinteso tra Favulli e Cola Antonini. Paolozzi, al 31′, ha sfiorato il palo dal limite.
Al 36′, a seguito di una punizione assegnata agli ospiti, la palla, piombata nella mischia in area, ha fatto sponda sul corpo dell’incolpevole Jammeh e si è infilata in rete, ingannando Cola Antonini.
L’ultimo tratto di gara è risultato spezzettato e con molti falli. Tuttavia, i ragazzi di Mendolicchio si sono resi pericolosi ancora, al 37′, con Carità; e, al 42′, con Patruno. Il Real Foggia ha tentato il colpaccio, al 43′, con Balsamo, che di testa ha mandato di poco al lato.
Domenica prossima, pausa pasquale. Si torna in campo una settimana dopo; per lo Sport Lucera, c’è l’insidiosa trasferta a Vieste.
LUCERA Cola Antonini, Mantuano, Carità, D’Emilio, Bortone, Favulli, Pellegrino Paolo (17’st Jammieh), Foschino (42’st Danese), Pellegrino Nicola (26’st Patruno), Disciglio (5’st D’Aries), Russolillo. All. Mendolicchio. A disp. Petrillo, Giordano, De Biase.
Reti: Paolozzi, 36’pt; Foschino, 41’pt; D’Aries, 12’st; Jammeh 36’st (autorete).
Termina a reti inviolate la gara tra Foggia Incedit e G. Calcio Cerignola.
Un pareggio che accontenta entrambe le squadre quello ottenuto oggi, 25 marzo 2018, Domenica delle Palme, sul campo del Centro Sportivo Polivalente “Matteo Rinaldi” già centro sportivo “Croci Nord”, tra Foggia Incedit e Gioventù Calcio Cerignola. 0 a 0 il risultato finale dopo al termine del match iniziato alle ore 16, con l’ora legale. Così continua la serie positiva dei Canarini che incamerano la diciottesima continua prestazione positiva, quindici vinte e tre pareggiate.
In campo son scese due compagini consapevoli della loro forza, della loro posizione in classifica, che ripaga gli sforzi di una dura stagione. “I Canarini di Foggia” del Foggia Incedit si sono presentati con la casacca rosso-blu, giallo-blu quella del Cerignola. Nei foggiani mancava il bomber, Daniele Tucci, che avrebbe potuto aumentare il bottino da capocannoniere del torneo di Seconda Categoria, fermo a quota 15 reti. Fin dal primo minuto, invece, si è visto in campo Jonathan Stramaglia, che non ha disatteso le aspettative di Mister La Salandra. Con questo pareggio l’Incedit si porta a 52 punti nella classifica generale, già promosso domenica scorsa in Prima Categoria, ad undici dalle seconde, G. C. Cerignola e M. S. Manfredonia, entrambe a quota 41. A seguire ci sono Real Foggia e Sport Lucera a 37 punti. La giornata di oggi è stata uniforme sul piano dei punti giacché su tutti i campi ci son stati pareggi. La partita era valevole per la ventitreesima giornata, decima del girone di ritorno, del campionato di calcio dilettantistico di Seconda Categoria, girone A, Puglia, diretta dal sig. Savino Fumarulo della sezione di Barletta. Tempo avverso sul piano climatico, molto freddo e pioggia persistente, campo scivoloso che non ha condizionato il gioco.
[sc name=”Emanuele”]
Durante il Primo Tempo si son viste in campo due formazioni che bilanciate. Nella prima metà di gioco solo studio e tatticismi, con poche incursioni nelle rispettive aree. Il match era sentito e ciò ha determinato molto gioco a centrocampo. Tuttavia è stato il Foggia Incedit a destare più attenzione, con lanci verso le due fasce che hanno impensierito la difesa ospite. Il possesso palla è stato prevalentemente foggiano.
Il Secondo Tempo si è giocato sul ricordo del primo. Più incisività da entrambe le squadre, che hanno cercato la rete, ma le rispettive difese hanno ben neutralizzato le incursioni. Stramaglia, lanciato più volte a rete, è stato fermato per off-side, un particolare che denota il gioco messo in campo dall’Incedit. Partita corretta con pochi falli e molto fair-play.
La prossima gara, ventiquattresima giornata e dopo le festività della Santa Pasqua, vedrà i ragazzi allenati da Mister Enrico La Salandra affrontare l’Academy Sannicandro, già battuta per due reti a zero in casa. L’Academy S. è a quota 26 punti, in compagnia del Vieste cheospiterà lo Sport Lucera. I garganici vorranno i tre punti per rimanere nella zona media della classifica, sperando in un passo falso dei cugini viestani, così da sganciarsi. Il Foggia Incedit, invece, vorrà inanellare la diciannovesima continua prestazione positiva.
Il Calcio Palo pareggia in trasferta con il Puglia Sport Altamura
I biancocelesti in undicesima posizione a quattro giornate dalla fine del campionato
Ventiduesima giornata di campionato: il Calcio Palo pareggia ancora, questa volta con il Puglia Sport Altamura. Il punteggio finale è di 1-1.
Una partita che ha visto le due squadre affrontarsi alla pari. Un solo gol per gli avversari ed uno per i biancocelesti segnato su rigore da Porcaro.
Invariata la posizione in classifica per il Calcio Palo dopo il punto conquistato nella partita in trasferta di ieri.
Calcio Palo: prosegue il campionato
L’indignazione del team manager Vito Ameruoso manifestata su Facebook
Il Calcio Palo naviga in acque agitate: dopo il polverone sollevato la scorsa settimana dal comunicato ufficiale del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti che infliggeva alla squadra diversi provvedimenti disciplinari, il team manager Vito Ameruoso in un lungo post su Facebook ha manifestato il suo sdegno per quanto accaduto.
[sc name=”Emanuele”]
Scrive: “Ora è arrivato il momento di non stare più in silenzio. Dopo i vari fatti accaduti nella gara Calcio Palo – Real Foggia condanniamo il vergognoso atto che è successo, ma alla base di tutto ci sono le provocazioni del giocatore del Real Foggia prima della partita, durante la gara e alla fine; perché non credo una squadra che vinceva 2-1, cioè il Calcio Palo, improvvisamente inizia a litigare. Poi c’è da ricordare anche il vile gesto all’andata del giocatore del Real Foggia che, a gioco fermo, dava una testata a un nostro giocatore causandogli la frattura del setto nasale, ma non abbiamo fatta tanta pubblicità e gettando fango sulla nostra società. Vergognoso anche il comportamento dei commissari di campo che hanno scritto solo quello che hanno visto e volevo vedere, per giunta un commissario di campo venuto in viaggio con il pullman del Real Foggia: giudicate voi. Noi oggi (4 marzo n.d.r.) non ci presenteremo a Vieste per le tante minacce ricevute in questa settimana. Ripeto, condanno gli atti vergognosi sia all’andata e al ritorno, ma non si arriva a condannare un’intera società per qualche elemento. Questa rinuncia è anche una protesta verso il settore arbitrale che rilascia il referto a fine partita e quando torna a casa si inventa tutto. Siamo stanchi di tutto questo, è la seconda volta che capita questo episodio. Scrivono solo quello che vogliono vedere. In bocca al lupo a tutti e viva lo sport, in particolare il calcio, lo sport più bello del mondo”.
In questo clima di incertezza ed indignazione, il campionato prosegue: domani, ventunesima giornata, il Calcio Palo dovrebbe ospitare il Real Sannicando. Tra indisponibili e squalificati, allenatore compreso, la situazione per i biancocelesti al momento non è di certo la più rosea.
Il Calcio Palo naviga in acque agitate: dopo il polverone sollevato la scorsa settimana dal comunicato ufficiale del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti che infliggeva alla squadra diversi provvedimenti disciplinari, il team manager Vito Ameruoso in un lungo post su Facebook ha manifestato il suo sdegno per quanto accaduto.
Scrive: “Ora è arrivato il momento di non stare più in silenzio. Dopo i vari fatti accaduti nella gara Calcio Palo – Real Foggia condanniamo il vergognoso atto che è successo, ma alla base di tutto ci sono le provocazioni del giocatore del Real Foggia prima della partita, durante la gara e alla fine; perché non credo una squadra che vinceva 2-1, cioè il Calcio Palo, improvvisamente inizia a litigare. Poi c’è da ricordare anche il vile gesto all’andata del giocatore del Real Foggia che, a gioco fermo, dava una testata a un nostro giocatore causandogli la frattura del setto nasale, ma non abbiamo fatta tanta pubblicità e gettando fango sulla nostra società. Vergognoso anche il comportamento dei commissari di campo che hanno scritto solo quello che hanno visto e volevo vedere, per giunta un commissario di campo venuto in viaggio con il pullman del Real Foggia: giudicate voi. Noi oggi (4 marzo n.d.r.) non ci presenteremo a Vieste per le tante minacce ricevute in questa settimana. Ripeto, condanno gli atti vergognosi sia all’andata e al ritorno, ma non si arriva a condannare un’intera società per qualche elemento. Questa rinuncia è anche una protesta verso il settore arbitrale che rilascia il referto a fine partita e quando torna a casa si inventa tutto. Siamo stanchi di tutto questo, è la seconda volta che capita questo episodio. Scrivono solo quello che vogliono vedere. In bocca al lupo a tutti e viva lo sport, in particolare il calcio, lo sport più bello del mondo”.
In questo clima di incertezza ed indignazione, il campionato prosegue: domani, ventunesima giornata, il Calcio Palo dovrebbe ospitare il Real Sannicando. Tra indisponibili e squalificati, allenatore compreso, la situazione per i biancocelesti al momento non è di certo la più rosea.
Trasferta a San Giovanni Rotondo per il Lucera
La ventunesima giornata della Seconda Categoria porta lo Sport Lucera (30 punti) a San Giovanni Rotondo, per una partita che non può essere condiderata tra quelle prive di difficoltà. I garganici (23 punti), all’andata, si imposero al Comunale, 1-2. Fu la prima sconfitta casalinga dei biancocelesti, per i quali andò in goal Paolo Pellegrino.
I ragazzi di Mendolicchio sono reduci da un’altra battuta di arresto interna patita di misura per mano della Salvemini Manfredonia; un incontro affrontato in formazione rimaneggiata contro avversari determinati a rimanere nella zona di classifica che vale la disputa dei play-off. Anche lo Sport Lucera punta agli spareggi finali; ma, ora, si trova relegato su posizione meno favorevole. E’ inutile dire che Pellegrino e compagni devono ritornare a fare punti fuori casa – è il solito ritornello – altrimenti sarà sempre più difficile rimanere nel gruppo che si trova alle spalle della capolista, ormai imprendibile.
Intanto, un contributo ulteriore all’incremento dei punti arriverà giovedì 15 marzo, quando non avrà luogo il recupero contro il Carpino Calcio, che ha annunciato il ritiro. Quindi, partita vinta a tavolino, 0-3.
SundayRadio
Il Troia è salvo! La soddisfazione dell’ambiente gialloverde.
Il Carpino si ritira dal torneo ed i gialloverdi festeggiano la permanenza in seconda categoria per il settimo anno di fila e con sei giornate di anticipo: un record considerando le ultime tre stagioni. C’è da precisare che i gialloverdi erano certi di poter far bene nell’ultima fase del campionato e raggiungere comunque la salvezza con o senza Carpino. Infatti per quanto visto nel girone di ritorno, i ragazzi di mister Cesare Di Franco hanno cambiato marcia ottenendo il doppio dei punti maturati nel girone di andata. Decisiva, a parer nostro, è stata la bellissima ed entusiasmante ‘remuntada’ dal 3-0 al 3-4, ottenuta qualche domenica fa, proprio sul campo del Carpino. Sconfitta che ha contribuito al ritiro della la squadra garganica anche se, sicuramente, i motivi saranno stati altri.
[sc name=”Emanuele”]
Alla Società carpinese, al di là di tutto, giunga la nostra solidarietà affinchè si possa presto risalire e ricostruire qualcosa di importante. L’obiettivo della Società gialloverde e del mister resta quello di onorare fino in fondo il campionato, a partire dal prossimo impegno, in casa del Sannicandro Garganico (domenica 11 marzo, ore 15:00), giocando con serenità e con l’intento di continuare a fare bene in prospettiva futura. Per il momento giungano a tutti i ragazzi e al mister le congratulazioni ed i complimenti per l’obiettivo raggiunto da parte del Presidente Gino Guglielmi e della intera dirigenza. Ad maiora!
Bufera in casa Calcio Palo: salta la trasferta a Vieste
I provvedimenti disciplinari a carico di dirigenti, allenatore e giocatori
È bufera in casa Calcio Palo. Dopo la partita di domenica 25 febbraio contro il Real Foggia piovono provvedimenti disciplinari a carico di dirigenti, allenatore e giocatori da parte del Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti.
[sc name=”Emamuele”]
Nel Comunicato Ufficiale n.64 vengono elencate le sanzioni:
– Inibizione a svolgere ogni attività fino al 30/06/2018 per il team manager Vito Ameruoso con la seguente motivazione: “In costanza di squalifica entrava sul terreno di gioco e dopo aver raggiunto il direttore di gara, rivolgeva nei confronti dello stesso frasi ingiuriose. Allontanatosi dal terreno di gioco, si posizionava nei pressi dello spogliatoio in attesa che transitasse il giocatore nº9 della squadra ospitata (Di Savino Antonio) nei cui confronti proferiva frasi minacciose e ingiuriose”.
– Squalifica fino al 1/04/2018 per l’allenatore Angelo Trentadue.
– Squalifica per quattro gare per Sagarriga Visconti Massimiliano perché “colpiva con un calcio un giocatore della squadra avversaria provocandogli fuoriuscita di sangue”.
– Squalifica per due gare per Anservino Crescenzo e Servedio Piero.
La squadra rinuncia alla trasferta a Vieste per la ventesima giornata di campionato, assegnando la vittoria a tavolino agli avversari.
Uno Sport Lucera rimaneggiato cade in casa con la Salvemini Manfredonia
Lo Sport Lucera cade in casa per mano della Salvemini Manfredonia, che, con questo successo esterno, conserva il secondo posto in classifica. I padroni di casa, in formazione ampiamente rimaneggiata, e con tanti under, a causa di infortuni, impegni personali e la squalifica di Bortone, hanno opposto solo tanta buona volontà, producendosi in pochi spunti veramente efficaci in fase conclusiva.
Prima del fischio di inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Davide Astori, il capitano della Fiorentina improvvisamente scomparso nelle ultime ore.
[sc name=”Emanuele”]
I biancocelesti prendono bene il campo; ma, sono gli ospiti, al 4′, a chiamare Cola Antonini all’uscita sui piedi dell’attivissimo Malavisi, infiltratosi in area, dopo un fortunoso rimpallo; e al 9′, Tramigno, in mischia, gira di poco a lato sugli sviluppi di un angolo. Lo Sport Lucera insiste; costringe gli avversari a ripiegare nella loro metà campo; ma, si vede dalle parti di Salvemini, l’estremo ospite, solo al 25′, quando un colpo di testa di Carità, sugli sviluppi di un corner battuto da Paolo Pellegrino, esce fuori di poco.
I sipontini sono avversari temibili e grintosi, fallosi abbastanza; al 35′, è ancora Malavisi in evidenza, che, in acrobazia non proprio coordinata, manda il pallone di poco fuori. Il capelluto attaccante è più preciso, al 43′, con un tiro teso entro l’area, sul quale Cola Antonini arriva in ritardo. E’ il goal che decide l’incontro.
Nella ripresa, lo Sport Lucera spinge ulteriormente; tuttavia, l’azione è troppo poco lineare; e si eccede con gli spunti personali. Al 14′, Nico Pellegrino ha un pallone d’oro sui piedi e tira, solitario, in braccio a Salvemini. Paolo Pellegrino, in velocità, servito proprio dal fratello, manda di poco alto, al 21′.
I sipontini puntano ad addormentare la partita; tuttavia, all’occorrenza, cercano di insidiare la porta difesa da Cola Antonini; al 23′, infatti, è di Santono M. un tentativo in rovesciata, da posizione defilata, che sfiora il secondo palo. Al 29′, Nico Pellegrino è davvero vicino al goal del pareggio con un colpo di testa che incoccia nella traversa. Sport Lucera sfortunato.
Nel tratto finale della gara, affiora il nervosismo, da ambo le parti; si conta qualche fallo di troppo; si perde tempo; l’arbitro, Civita della sezione di Barletta, mette mano ai cartellini gialli. Non succede altro fino al triplice fischio.
Lo Sport Lucera dovrà lottare tantissimo per non scendere dal treno che porta ai play-off.
Domenica, 11 marzo, trasferta a San Giovanni Rotondo.
SPORT LUCERA Cola Antonini, Jammex, Carità, D’Emilio F., Giordano, Favulli, Pellegrino P., Danese (25’st Foschino), Patruno, Pellegrino N., D’Aries (34’st Pecoriello). All. Mendolicchio. A disp. Petrillo, Casiere, Disciglio.
Reti: Malavisi, 43’pt.
SundayRadio
Troia – Gioventù Calcio Cerignola 1-2: la cronaca
Giornata uggiosa al Comunale di Troia dove i ragazzi di mister Cesare Di Franco non riescono a mettere punti in cascina. In porta si rivede Festa, con Tozzi e De Bellis centrali, a destra Di Gennaro e a sinistra l’esordiente Casoli; a centrocampo Berardi e Marracino, coprono Roseto che fa da tramite con il reparto offensivo che vede capitan Capuano con al suo fianco Morena e Liberato; a disposizione restano Cuomo, Salandra, Tricarico, Lostorto, Veneziano e De Santis. Pronti via e al sesto del primo tempo ‘pasticcio’ difensivo che favorisce l’attaccante cerignolano che non perdona ed insacca sotto porta.
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I gialloverdi tentano di reagire ma sono imprecisi negli ultimi sedici metri. Il Cerignola ne approfitta e raddoppia con un tap-in fortunoso dopo che la sfera era terminata sul palo. Nella ripresa mister Di Franco cambia Casoli per Salandra e Morena per Veneziano. È proprio quest’ultimo a rendersi pericoloso ed a procurarsi il penalty che dagli undici metri Berardi non fallisce. I gialloverdi con entusiasmo cercano il pareggio. Gli ospiti perdono il proprio capitano per un rosso dovuto a proteste nei confronti del direttore di gara. Con l’ingresso di De Santis al posto di De Bellis si passa con la difesa a tre. Arrembaggio finale che porta alla traversa su punizione di Savino. Si unisce un po’ di sfortuna! A pochi minuti dal termine Berardi rimedia il secondo giallo ed è costretto a lasciare il campo. Dopo sette minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine della partita. Troia che resta a sei punti dal Carpino ultimo in classifica. A sei gare dal termine del campionato nulla si può dare per scontato. Bisogna continuare ad impegnarsi per raggiungere la salvezza matematica il prima possibile. Domenica si andrà a Sannicandro Garganico, altra gara non semplice.
Calcio Palo: l’emergenza rosa mette in difficoltà la squadra
Il crollo a quindici minuti dalla fine conduce il Real Foggia alla vittoria
Diciannovesima giornata di campionato: il Calcio Palo sfida il Real Foggia, ma la condizione atletica dei pochi uomini a disposizione di mister Trentadue conduce la squadra alla sconfitta per 2-3. Nonostante il grande impegno da parte dei ragazzi, l’emergenza rosa rende tutto molto difficile per la squadra.
Un ottimo primo tempo per il Calcio Palo che si porta in vantaggio al 22’ con Servedio su calcio di rigore. Tante le occasioni da rete per entrambe le squadre in questa prima frazione di gioco che si conclude 1-0 per i biancocelesti.
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Il Real Foggia cerca la rivalsa nel secondo tempo ed al 58’ trova il gol del pareggio. I ragazzi del Palo digeriscono il colpo e si lanciano alla ricerca del vantaggio che arriva al 65’ con Scaraggi, tornato in campo questa domenica. Una disattenzione in difesa riporta la partita in parità al 74’, ma la stanchezza grava sui biancocelesti che crollano sia fisicamente che mentalmente. Ne approfitta il Real Foggia che al 79’ segna il gol della vittoria.
Il Foggia Incedit sbanca ad Ordona. Tre reti al Real Foggia e vola
Tre reti al Real Foggia e il Foggia Incedit, in trasferta sul campo di Ordona, vince, convince e vola sempre di più in vetta alla classifica.
Ancora una volta I Canarini del Foggia Incedit si impongono anche su campi difficili e fuori casa. E questa volta convincono con una prestazione disputata di mattina. Sul sintetico del rettangolo verde di Ordona, per la diciottesima giornata, quinta del girone di ritorno, del campionato di calcio dilettantistico di Seconda Categoria, girone A, Puglia, diretta dal sig. Cezza Alessandro della sezione di Bari, alle ore 10:30, domenica 18 febbraio 2018, i foggiani dell’Incedit hanno dimostrato carattere contro una squadra, che reduce da sconfitte, voleva vincere ad ogni costo.
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Una vittoria meritata quella del Foggia Incedit, che la porta a quota 41 punti in classifica, lasciando a 27 i “cugini” del Real e allungandosi a undici lunghezze dalla seconda, dallo Sport Lucera oggi vittorioso per tre reti a una sul Palo Calcio. La diretta inseguitrice M. Salvemini Manfredonia ha osservato il turno di riposo, così rimanendo ferma a 29 punti e terza nella classifica. Mentre la Gioventù Calcio Cerignola perdendo per tre reti a due contro i baresi del Real Sannicandro, ora quinta a quota 27, rimane a 28 punti e quarta. Il primato dell’Incedit si allunga, con tredici prestazioni positive, dodici vinte e una pareggiata. E con esso quella del capocannoniere Daniele Tucci con 12 reti e del portiere “Spider Man” Davide D’Elia che per la terza volta consecutiva para un rigore. Tre su tre non è da tutti.
In campo il Foggia Incedit è sceso con la casacca gialla, mentre il Real Foggia con quella blu. Fin dai primi minuti del primo tempo le due compagini si sono affrontate a viso aperto. Il Real cerca di contenere il forte pressing degli ospiti che incessantemente presenziano l’area di rigore avversaria. All’8’ Tucci prende palla e in diagonale serve in modo millimetrico Luca Amoroso che con precisione gonfia la rete avversaria. Real Foggia 0 – Foggia Incedit 1. I Canarini di Foggia imprimono più velocità e gioco e costringono i padroni di casa a chiudersi. Più volte dall’arbitro Tucci viene fermato in sospetti off-side, indizi che preludono la seconda rete. Al 13’ “Sasà” Bruno conquista palla a centrocampo, si avvia verso la porta avversaria, vede Daniele Prencipe libero e lo serve, ma il nostro numero 9 spara alto. Il Real Foggia cerca spazi e conquista una punizione dal limite che termina sul fondo. Prencipe ancora una volta si smarca e ricevendo palla da Amoroso innanzi al portiere tenta la rete. Nulla da fare. Il preludio del goal è nell’aria. Il sig. Cezza concede un minuto di recupero. L’Incedit attacca e si porta nell’area avversaria. Conquista una punizione dal limite. Daniele Tucci va sulla palla e, con freddezza e precisione angolata, dal limite segna la seconda rete. Real Foggia 0 – Foggia Incedit 2. Si va negli spogliatoi. Poteva finire con altre 4 reti.
Nel secondo tempo le due compagini scendono con gli stessi calciatori del primo. Il Real subito attacca e l’Incedit si concede un quarto d’ora di pausa, tant’è che i “cugini” al 56’ centrano in pieno la traversa difesa da D’Elia. Il tempo di rivedere equilibri e I Canarini di Foggia ricominciano come un rullo compressore a invadere l’area avversaria. Il Real in contropiede riesce a trovare un varco e al 58’ entra nell’area ospite. Il centravanti del Real Foggia viene atterrato. È rigore. Batte il centravanti ma “Spider Man” D’Elia ancora una volta para e poi blocca sulla conclusione di un avversario. È l’apoteosi di una compagine unita, che mette a frutto i lavori settimanali inculcati da Mister Enrico La Salandra. La fiducia c’è e i ragazzi dell’Incedit sanno che devono insistere, anche perché la gara si sta facendo sempre più nervosa, sia in campo che dalla panchina avversaria. Iniziano le sostituzioni e Mister La Salandra, potenzialmente con il risultato in tasca e per far giocare tutti e respirare alcuni, manda in campo al 75’ Guerra Matteo al posto di Delli Carri Leo, al 78’ Stramaglia Jonathan al posto di Tucci Daniele, a seguire Testini Pierluigi all’82’ al posto di Prencipe Daniele e all’85’ Gerardi Andrea Pio al posto di Giuseppe Izzo, quest’ultimo provato da un precedente infortunio e che per sua volontà ha continuato a giocare claudicante. Le sostituzioni sortiscono più velocità e all’89’ il Foggia Incedit sigla la terza rete. Bruno “Sasà” dalla sua metà campo prende palla, avanza dribblando quattro avversari e portandone a spasso altrettanti, arriva nei pressi dell’area di rigore avversaria, alza lo sguardo e vede Stramaglia libero che a sua volta serve Guerra Matteo che con pallone al piede si smarca di un difensore e batte a rete. Real Foggia 0 – Foggia Incedit 3, è il risultato definitivo.
Domenica mattina, seppur in orario non propriamente consono per una partita di calcio, il Foggia Incedit ha dominato fuori casa su un campo difficile contro una formazione che voleva il risultato. Tra i migliori in campo per i foggiani si segnala il numero 2 Carlo Di Viesti, sempre presente su ogni pallone, un’ombra sull’avversario, un punto di riferimento della difesa rosso-blu sempre più incisivo. Arbitraggio buono seppur con qualche disattenzione su alcune incursioni nelle rispettive aree di rigore fischiate per fuori gioco. Ma sappiamo che in questa categoria l’arbitro è da solo deve fare anche da guardalinee e quarto uomo, impresa non facile ma propedeutica per la sua crescita professionale.
Fra sette giorni il Foggia Incedit ospiterà in casa il Vieste penultimo in classifica, oggi vittoriosa sull’Academy Sannicandro, ma penultima in classifica a 16 punti. Sarà una gara che si spera venga disputata a Foggia per le note inadempienze di una città a fornire un rettangolo di gioco, Per gli altri scontri delle inseguitrici dei ragazzi allenati da Mister La Salandra parla la classifica, oggi ben tenuta da I Canarini di Foggia.
La formazione oggi in campo dell’ASD Foggia Incedit
D’Elia Davide (P), Di Viesti Carlo, Izzo Giuseppe, Morelli F.sco Paolo(C), Ritoli Luigi, Pipoli Gabriele, Amoroso Luca, Delli Carri Leo, Prencipe Daniele, Bruno Salvatore, Tucci Daniele.
A disp.: Liquadri Lorenzo, Gerardi Andrea Pio, Guerra Matteo, Testini Pierluigi, Stramaglia Jonathan, Di Flumeri Fabrizio
Allenatore: Enrico La Salandra
I gialloverdi perdono di misura ad Altamura (1-0). Domenica prossima si riposa.
Dopo una bella serie di risultati positivi ed una classifica più tranquilla, i ragazzi di mister Cesare Di Franco, non riescono a dare continuità e ad uscire indenni dalla ‘Città del pane’, Altamura. Si ringrazia, per l’occasione, la Società Puglia Sport Altamura per aver donato ad inizio gara, negli spogliatoi, delle pagnotte di pane bene accettatte dai nostri ragazzi e dall’intera dirigenza.
Di Franco schiera l’undici (4-2-1-3) preferendo Cuomo in porta, solita difesa a quattro con de Bellis e Tozzi centrali, a destra Salandra e a sinistra Di Gennaro; a centrocampo Berardi e Marracino dietro Roseto; sulla linea offensiva padroneggia capitan Capuano, con Morena e Savino sulle ali. A disposizione restano Festa, Lostorto, Zazzera, Tricarico e l’ormai ritrovato Veneziano. Gironata nuvolosa ma senza pioggia con un terreno di giuoco al limite, sabbioso e piccolo tale da non permettere le deliziose trame di gioco collaudate già da tempo nello schema tattico di mister Di Franco. Gara dunque maschia e, come spesso capita in questi campi, non bella da vedere. Si annota in tribuna una piccola rappresentanza troiana che fa piacere, considerata la distanza tra Troia ed Altamura. Sicuramente l’entusiasmo scaturito dagli ultimi risultati ha spinto ed ha incuriosito qualche baluardo a seguire i gialloverdi anche in trasferta.
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Primo tempo avaro di emozioni: le due difese amministrano bene le palle lunghe arrivando quasi sempre prima sulle rispettive punte di attacco. Sul finale è Capuano a sfiorare il vantaggio su un’azione ben manovrata da Savino, il tiro termina di poco a lato. Sul finire del tempo si fa male Roseto che lascia spazio nella ripresa a Zazzera. Il centrocampo, dunque, si mette a tre con Berardi sul centro destra, Zazzera centrale e Marracino sul centro sinistra. Si alternano anche le ali, Savino a sinistra e Morena a destra, Capuano lotta in mezzo ai due centrali altamurani. Il risultato purtroppo, però, si sblocca a favore dei padroni di casa solo grazie ad un errore del nostro estremo che calcola male la traiettoria della sfera che a campanile si infila sotto la traversa. E’ l’1-0 per l’Altamura. Il Troia resta annichilito e rischia il tracollo ma la traversa impedisce il raddoppio ai bianco azzurri. Mister Cesare Di Franco le prova tutte, esce un difensore Di Gennaro, entra Veneziano, si passa ad un 3-4-3. Si fa male anche Cuomo ed entra Festa. Forcing finale con una continua pressione gialloverde. Nel recupero il direttore di gara decide di fermare Capuano, diretto a rete, per un fuorigioco che a detta di molti non c’era. Resta l’amarezza per non aver portato a casa nessun punto ma consapevoli, ancora una volta, delle nostre forze. Sicuramente se si continuano a perdere punti per dei nostri errori non possiamo permetterci altro se non portare a casa la tanto desiderata salvezza, obiettivo principale di inizio stagione. Il Carpino, menomale, ha perso a San Giovanni Rotondo: si mantiene inalterata la distanza dall’ultima posizione (+6). Ricordiamo, infatti, che solo l’ultima quest’anno retrocede in terza; non ci saranno difatti i play out. Domenica prossima i nostri ragazzi riposano. Si riprenderà a giocare domenica 4 marzo, nella gara casalinga con la Gioventù Calcio Cerignola.
Lo Sport Lucera liquida il Calcio Palo e si riprende il secondo posto
Lo Sport Lucera batte il Calcio Palo e si riappropria del secondo posto in classifica. Una gara, quella con i baresi, che ha avuto pochi spunti interessanti, tanti falli e il gioco interrotto fino alla noia, anche per la continua tendenza degli ospiti a buttarsi a terra per perdere tempo, quando il risultato era dalla loro parte.
Lo Sport Lucera è partito bene; alla prima azione, subito dopo il calcio di inizio, Carità ha seminato tutti sulla fascia, servendo in area Pellegrino Paolo che ha sparato sul portiere. Il Calcio Palo ha risposto, al 4′, con una bella punizione dalla corsia di sinistra di Servedio che ha impegnato Cola Antonini in due tempi.
Al 12′, Anservino, servito in avanti da Servedio, è scattato in probabile fuorigioco e, entrato in area, ha evitato l’intervento di Cola Antonini, portando il Calcio Palo in vantaggio.
La reazione dei ragazzi di Mendolicchio è stata immediata e il pareggio è giunto al 14′, quando Russolillo, su punizione lunga da sinistra ha messo il pallone sulla testa dell’accorrente Carità, che, da un passo, ha battuto Liso, l’estremo ospite.
L’offensiva biancoceleste è continuata, pur non essendo irresistibile. Al 24′, Pellegrino Paolo, su punizione dal limite, ha mandato la palla su un palo; mentre, al 30′, Liso ha parato una punizione di Russolillo. Il Calcio Palo si è rivisto, al 42′, con una punizione di Servedio che ha sfiorato il palo.
Lo Sport Lucera ha iniziato il secondo tempo con l’intenzione di conseguire il pareggio, giunto, al 10′, quando Bortone ha girato, sotto porta, un prezioso pallone che Russolillo, dopo un ottimo spunto, ha calciato quasi da fondo campo, sulla fascia sinistra.
Il Calcio Palo ha accusato il colpo; ma, ha tentato dalla distanza, al 13′, con Mitaritonna; Cola Antonini ha bloccato senza difficoltà.
Il confronto, per lungo tempo, poi, ha davvero offerto pochissimo se non molti interventi duri che hanno spezzettato l’azione, con l’arbitro, Torre della sezione di Barletta, spesso in difficoltà.
Tra una protesta e l’altra e qualche accenno di rissa, si è giunti, così, al 32′, il momento in cui lo Sport Lucera ha usufruito di un calcio di rigore per l’atterramento netto in area di Pellegrino Nicola. Sul dischetto si è portato Bortone, che non ha lasciato scampo a Liso.
Negli ultimi minuti di gara, si è visto ancora Pellegrino Nicola, al 41′, con un tiro da posizione defilata parato da Liso, e, al 44′, con un tentativo dal limite che si è perso sul fondo.
Domenica, 25 febbraio, trasferta a Carpino sul campo dell’ultima in classifica. Riusciranno i nostri eroi a spezzare la serie negativa esterna che dura dall’ottobre scorso?
SPORT LUCERA Cola Antonini, Mantuano, Carità, D’Emilio F., Bortone, Giordano, Pellegrino P. (17’st Patruno), Danese, La Gatta (5’st Pellegrino N.), Disciglio (29’st Conforte), Russolillo (20’st D’Emilio V.). All. Mendolicchio. A disp. Petrillo.
Reti: 12’pt, Anservino; 14’pt, Carità; 10’st, Bortone; 32’st, Bortone (r).
SundayRadio
Sport Lucera, difendere la zona play-off con il cuore biancoceleste
Il fallito assalto al capolista Foggia Incedit (38 punti), lanciatissimo verso la promozione diretta alla serie superiore, ha fatto precipitare lo Sport Lucera (27 punti), in coabitazione con il Real Foggia (27 punti), all’ultimo posto della zona play-off, essendo stato scavalcato da Salvemini Manfredonia (29 punti) e Gioventù Calcio Cerignola (28 punti); mentre, non sono lontani Real Sannicandro (24 punti) e Academy Sannicandro (23 punti), smaniosi di accedere alla parte alta della classifica che vale gli spareggi.
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I biancocelesti, che hanno vinto nove gare e ne hanno perse sette, non hanno mai pareggiato; e non incamerano un risultato positivo in trasferta dallo scorso ottobre.
Eppure, gli uomini di Mendolicchio, in diverse partite esterne, non hanno affatto demeritato; anche domenica scorsa, contro la squadra più organizzata del girone A della Seconda Categoria, hanno fatto vedere cose apprezzabili, purtroppo insufficienti per strappare, a Bruno, Tucci e compagni, almeno il pareggio, vista la bella reazione di carattere ai due goal subiti nel giro di pochi minuti, nell’ultimo tratto del primo tempo.
Un punto conseguito sul neutro di Apricena, contro tali avversari, sarebbe stato una vera benedizione; e avrebbe determinato utili aperture sul piano psicologico. Ma, neanche questa è stata la volta buona, seppure non sia disonorevole perdere contro un ottimo Foggia Incedit. E’ chiaro che, per continuare a nutrire aspirazioni in chiave play-off, visto come si stanno mettendo le cose, bisogna necessariamente riprendere a fare punti lontano dal Comunale, la concorrenza sarà accanita più che mai; e il cuore biancoceleste deve infondere forza e coraggio.
E’ soprattutto in trasferta, quindi, che lo Sport Lucera deve costruire il suo positivo finale di stagione; non è pensabile, infatti, continuare a corrente alternata, racimolando punti solo davanti al pubblico di casa. Se Mendolicchio ritiene che il gruppo che allena abbia le risorse necessarie, deve tirare fuori dai suoi ragazzi lo spirito della grande squadra.
Unico e vero premio al pregevle lavoro svolto sin dallo scorso agosto.
SundayRadio
Lo Sport Lucera non ferma la corsa del Foggia Incedit
Lo Sport Lucera non ferma la corsa della capolista, che, oggi, vista la sua solidità, può ben dire di aver messo una seria ipoteca sulla promozione in Prima Categoria.
Il Foggia Incedit, sul neutro del Madre Pietra stadium di Apricena, ha sconfitto i biancocelesti con due reti segnate sul finire del primo tempo. A battere Cola Antonini, ci hanno pensato, al 37′, Tucci, che ha girato di testa un cross giunto dalla fascia, e Bruno, al 42′, con uno spettacolare tiro lungo da fuori area.
Fino al doppio vantaggio dei foggiani, non era dispiaciuta la gara degli uomini di Mendolicchio, partiti molto bene, anche se pochi e velleitari erano stati i tentativi di insidiare la porta avversaria.
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Nella ripresa, al 3′, La Gatta ha accorciato le distanze, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Paolo Pellegrino, e lo Sport Lucera ha creduto di potere riequilibrare l’incontro con un forcing che ha costretto la compagine di La Salandra a cedere metri e rispondere con le ripartenze.
Tuttavia, nonostante la buona volontà, gli ospiti sono stati poco incisivi e il Foggia Incedit ha condotto in porto l’ennesima vittoria, con la quale rafforza ulteriormente la sua leadership nel Campionato di Seconda Categoria.
Visti i risultati di Salvemini Manfredonia e Gioventù Calcio Cerignola, che hanno vinto contro Carpino Calcio e Vieste, lo Sport Lucera scivola, con il Real Foggia, sconfitto dall’Academy Sannicandro, ai limiti della zona play-off.
Domenica, 18 febbraio, al Comunale arriva il Calcio Palo.
Reti: 37’pt, Tucci; 42’pt, Bruno; 3’st, La Gatta
Sport Lucera – riprendere a fare punti con continuità
Il Campionato di Seconda Categoria, domenica 4 febbraio, celebra la sedicesima giornata, terza di ritorno. Lo Sport Lucera (24 punti) riceverà la visita dell’Academy Sannicandro (20 punti); all’andata, i biancocelesti si imposero con un rotondo 3-0, grazie alle reti di Russolillo, D’Emilio e Paolo Pellegrino.
Quella vittoria rappresenta l’ultimo risultato positivo conseguito in trasferta dagli uomini di Mendolicchio, che, a seguire, lontano dal Comunale, hanno incassato cinque sconfitte.
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Un andamento strano, che impone allo Sport Lucera, senza indugi, il conseguimento della vittoria davanti al proprio pubblico; ovviamente, per rimanere in zona play-off.
Contro i garganici, il cui attacco (16 reti) è il meno prolifico del torneo, Mendolicchio dovrà rinunciare a Carità, squalificato, e forse a Paolo Pellegrino, afflitto da qualche problema fisico.
E’ un momento fondamentale della stagione; la prossima trasferta è sul campo del Foggia Incedit; per cui, non bisogna perdere terreno in classifica, essendoci almeno tre squadre alle spalle a contendere la posizione attualmente occupata da Giordano, Disciglio, La Gatta e compagni.
C’è da aggiungere, riferendoci allo sfogo di Antonio Dell’Aquila circa la cattiva accoglienza che la compagine lucerina ha ricevuto in occasione della partita con la Gioventù Calcio Cerignola – la dirigenza parla di clima intimidatorio e minacce -, che sarebbe auspicabile da parte delle autorità sportive uno sforzo mirato a scongiurare, finalmente con i fatti, l’originarsi, in queste categorie, di episodi che ledono l’idea di lealtà sportiva e quella del doveroso rispetto che si deve agli ospiti.
Il calcio declinato con i termini del tribalismo e della maleducazione è in antitesi con il progresso civile.
Intanto, il Troia ha battuto, 3-4, il Carpino nel recupero dell’undicesima giornata. I gialloverdi, in decisa ripresa, si portano a 12 punti. Mentre, al Calcio Palo è stata assegnata la vittoria a tavolino, 3-0, in quanto il Carpino, domenica 28 gennaio, non si è presentato.
SundayRadio
Trasferta ancora amara per lo Sport Lucera
Trasferta ancora amara per lo Sport Lucera, battuto di misura sul sintetico del Cianci dalla Gioventù Calcio Cerignola. A decidere l’incontro è stato un calcio di rigore trasformato, al 24′ della ripresa, da Compierchio. La massima punizione è stata assegnata per unn fallo in area di Carità.
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I biancocelesti, privi di Paolo Pellegrino, hanno affrontato l’incontro abbottonati con un centrocampo più folto e il solo La Gatta di punta.
La gara degli uomini di Mendolicchio, in verità, non è dispiaciuta; infatti, gli ospiti hanno saputo contenere i tentativi della compagine ofantina, riuscendo anche a proporsi dalle parti della porta avversaria con tentativi non velleitari, in particolare con De Biase e Nicola Pellegrino.
Subìto il goal, lo Sport Lucera, nonostante le buone intenzioni, è rimasto a bocca asciutta, rassegnandosi a rimandare di nuovo l’appuntamento con il risultato positivo esterno, che manca dal 22 ottobre, terza giornata di andata, quando fu bottino pieno sul campo dell’Academy Sannicandro.
E proprio la squadra garganica giungerà al Comunale, domenica 4 febbraio.
SundayRadio
Sport Lucera, trasferta insidiosa a Cerignola
Trasferta non facile per lo Sport Lucera (24 punti), domenica 28 gennaio, sul campo della Gioventù Calcio Cerignola (19 punti), nell’ambito della quindicesima giornata (seconda di ritorno) del Campionato di Seconda Categoria. All’andata finì 2-1 per i ragazzi di Mendolichio, con le reti di Paolo Pellegrino e Ricci.
Gli ofantini sono reduci dalla sconfitta (4-3) patita a San Giovanni Rotondo e, sul sintetico del Cianci – è fin troppo banale dirlo – non avranno intenzione di cedere punti tanto facilmente ad avversari di rango insediati nella parte alta della classifica. I gialloblu, è immaginabile, daranno il massimo, giocando con il coltello tra i denti, al fine di riposizionarsi, eventualmente, in zona play-off.
[sc name=”Emanuele”]
Lo Sport Lucera, dal canto suo, si recherà nel Basso Tavoliere per fare la propria partita e alla ricerca di un risultato utile, “con l’umiltà di chi è consapevole che gli esami non finiscono mai“, è stato detto al Comunale. Anche perché, aggiungiamo, questi esami forniscono le valide indicazioni che lasceranno capire il peso delle ambizioni biancocelesti, più in generale, nel contesto della sfida a Foggia Incedit e Real Foggia, le prime due.
Romeo Mendolicchio, per questo delicato incontro, potrebbe avere ancora qualche giocatore insidiato dall’influenza; ma, a meno di sorprese dell’ultima ora, non dovrebbero esserci particolari problemi di formazione.
SundayRadio
Sport Lucera, vittoria col Troia, ma è stata dura
Lo Sport Lucera ha battuto non senza difficoltà un combattivo Troia, che in campo dimostra molto più di quanto attesti il suo ultimo posto in classifica.
La squadra allenata da Mendolicchio, con il vento a favore, ha sbloccato subito il risultato, andando in vantaggio, al 6′, con Russolillo, abile a far partire, dal settore di sinistra, una pregevole palombella lunga che ha sorpreso Cuomo.
I padroni di casa hanno raddoppiato, al 9′, con un colpo di testa da centro area di Disciglio, servito da Paolo Pellegrino, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Il Troia, frastornato dai due colpi subiti a freddo, ha saputo recuperare presto la concentrazione e ha cominciato a macinare gioco, fino a costringere gli avversari a cedere metri, pur senza imbastire particolari pericoli per la porta di Cola Antonini.
E’ stato, invece, D’Emilio, al 28′, a mandare il pallone di poco alto su calcio di punizione dal limite.
Il Troia ha, però, accorciato le distanze, al 35′, con Berardi, che ha trasformato un calcio di rigore contestatissimo dai biancocelesti, per i quali l’avversario finito a terra, in mischia davanti alla porta, con Cola Antonini in uscita, non aveva subito fallo; l’arbitro, Consales della sezione di Foggia, ha anche ammonito Carità.
Nel finale di tempo, i gialloverdi hanno continuato ad esercitare la loro pressione; tuttavia, Paolo Pellegrino, con un tiro lungo, ha sfiorato il palo alla sinistra di Cuomo; e Russolillo ha protestato per un fallo subito in piena area giudicato non sanzionabile con la massima punizione dal direttore di gara.
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Nella ripresa, gli uomini di Di Franco sono partiti a spron battuto e, al 6′, l’ex Savino ha pareggiato con un tiro dal limite che Cola Antonini, immobile, pensava andasse fuori; il cuoio, infatti, ha percorso una traiettoria curva, probabilmente resa insidiosa dal vento, e si è infilato a fil di palo.
Il Troia, galvanizzato dalla rimonta, ha intensificato la sua azione; Mendolicchio ha rimodulato la squadra ed effettuato le sostituzioni.
Al 32′, un tiro cross dalla corsia di sinistra di Capuano ha sfiorato il legno; mentre, al 36′, Roseto ha impegnato Cola Antonini dalla distanza. La vivacità troiana non ha, comunque, impedito ai ragazzi del presidente Dell’Aquila di prodursi in un forcing finale che, per quanto non irresistibile, è riuscito a dare i suoi frutti, al 43′, quando La Gatta, nella confusa mischia davanti a Cuomo, ha trovato il varco giusto per la terza e liberatoria marcatura.
Lo Sport Lucera consolida la terza posizione in classifica e già pensa alla prossima, difficile trasferta sul campo della Gioventù Calcio Cerignola, domenica 28 gennaio.
SPORT LUCERA Cola Antonini, Giordano (9’st La Gatta), Carità, D’Emilio G., Bortone, Favulli, Pellegrino P. (21’st Pellegrino N.), Danese, Patruno (4’st D’Emilio V.), Disciglio (33’st De Biase), Russolillo. All. Mendolicchio. A disp. Petrillo, Mantuano, Secka.
TROIA Cuomo, Di Gennaro, Lo Storto, Berardi, Salandra, De Bellis, Roseto, Marracino, Capuano, Savino, Morena. All. Di Franco. A disp. Festa, Tricarico, Zazzera.
Reti: Russolillo, 6’pt; Disciglio, 9’pt; Berardi 35’pt (r); Savino, 6’st; La Gatta, 43’st
SundayRadio
“Le migliori realtà calcistiche pugliesi”: Superscomesse.it intervista il nostro direttore
Superscommesse.it, all’interno della rubrica “Dietro le quinte”, ha il piacere di presentare l’intervista a Fabio Lattuchella, direttore del portale calciowebpuglia.it. Con lui abbiamo parlato della nascita e dello sviluppo del sito, del lavoro che svolge on-line insieme alla redazione e delle realtà dilettantistiche pugliesi più convincenti, tra le quali spicca l’Audace Cerignola, che dopo pochi anni dal fallimento già lotta per la conquista della Lega Pro.
Come nasce calciowebpuglia.it?
Il portale nasce dalla passione del nostro editore, Emanuele Laquintana che per diletto creò il sito quando, insieme ad altri amici, calcava i campi della terza categoria. Era un modo per inserire foto e commenti su quanto accadeva sui campi della categoria provinciale ed era un modo per tutti i calciatori di sentirsi importanti anche disputando un campionato quasi amatoriale. Poi, grazie al supporto dei ragazzi, è nata l’idea di seguire anche le categorie superiori. Un balzo in avanti importante che ha permesso all’allora sito (calciowebdilettanti.it) di arrivare fino all’Eccellenza e alla Serie D: le massime espressioni del calcio a livello regionale e nazionale dilettantistico. In quel momento storico le strade dell’editore e la mia si sono incrociate e il sito è divenuta Testata Giornalistica regolarmente registrata al Tribunale di Foggia. Da Foggia, seguendo soltanto le squadre del foggiano, fino a “conquistare” tutta la regione, con una serie di iniziative di “reclutamento” che hanno permesso al portale di farsi conoscere anche più a sud. Pian piano il sito diveniva sempre più un punto di riferimento nel locale e prendeva strada a livello regionale fino ad avere collaborazioni in tutte le province. Oggi ha una ventina di collaboratori diretti. La svolta, però, è arrivata con il Foggia Calcio, la squadra seguita da me nello specifico. Con la retrocessione in D a seguito del fallimento del 2012, il Foggia è divenuta una squadra da seguire a tutti gli effetti, visto che ci occupavamo anche di Serie D, poi con la promozione in Lega Pro dell’anno successivo abbiamo deciso di allargare i nostri orizzonti e di guardare lontano. Da calcio dilettantistico a calcio pugliese, da calciowebdilettanti a calciowebpuglia il passo è stato breve e abbiamo cominciato a seguire la Lega Pro, tutta senza distinzioni, con un grandissimo impegno per le varie realtà presenti, poi anche la B prima solo con il Bari, poi anche con il Foggia stesso dopo la promozione dello scorso anno. Se qualcuno dovesse andare in A, arriveremmo anche lì.
CONTINUA A LEGGERE IL RESTO DELL’INTERVISTA su Superscommesse.it. “Calciowebpuglia.it: Le migliori realtà calcistiche pugliesi”
Sport Lucera travolto dal Real Sannicandro
Trasferta da incubo per lo Sport Lucera, nella dodicesima giornata del Campionato di Seconda Categoria, girone A. In terra barese, a Toritto, i biancocelesti sono stati travolti dal Real Sannicandro, nel corso di una gara condizionata dal forte vento e cominciata nel modo peggiore.
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Mendolicchio ha dovuto rinunciare a Carità, rimasto a casa per un attacco di influenza, e a Cola Antonini, infortunatosi durante la fase di riscaldamento. Tra i pali, è andato Petrillo.
I padroni di casa sono passati in vantaggio già al 2′; e, al 5′, le cose si sono ulteriormente complicate con l’infortunio di Disciglio. Il Real Sannicandro ha raddoppiato una manciata di minuti dopo; il pallone ha ingannato Petrillo, per il vento, cambiando improvvisamente direzione.
Lo Sport Lucera, frastornato e sotto di due goal, ha provato a reagire, arrivando, al 18′, con una travolgente azione di Paolo Pellegrino, a ridurre le distanze.
La gara, però, ha preso la definitiva piega negativa, alla mezz’ora, quando, su punizione, la compagine barese ha messo dentro la terza rete, Petrillo ancora beffato dal vento, e, subito dopo, con l’espulsione di La Gatta per doppia ammonizione. Il Real Sannicandro ha centrato il poker prima del riposo con le stesse modalità della marcatura precedente.
Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, uno Sport Lucera volitivo ha esibito buone trame; mentre gli uomini di Birardi hanno controllato, non riuscendo, però, a impedire le conclusioni, in particolare, di De Biase e Pellegrino, sventate, comunque, dal portiere. Patruno, di testa, invece, ha mandato sul palo l’ottimo suggerimento di un compagno.
Il Real Sannicandro, tuttavia, ha incrementato la goleada, al 48′, passando per la quinta volta e sopravanzando in classifica proprio la squadra di Mendolicchio, che rimane ancora in zona play-off.
SundayRadio
Sport Lucera: ecco il portiere esperto e l’iniziativa natalizia
Lo Sport Lucera ha messo fuori rosa Russolillo e Savino. La dirigenza ha assunto la decisione al termine della partita di Ordona, persa contro il Real Foggia. Russolillo è stato ancora mandato via dall’arbitro proprio nel giorno del suo rientro da squalifica, per una precedente espulsione, e questo non sarebbe andato giù alla Società. Non del tutto chiara la vicenda di Savino, tornato in campo dopo una lunga assenza a causa del grave infortunio occorsogli lo scorso anno. Il giocatore, su facebook, usando altre parole, si è lamentato di non essere più considerato utile all’organico.
Intanto, nelle ultime ore, è stato tesserato un portiere di esperienza, Antonio Cola Antonini, classe 1978, proveniente dal Celle San Vito, Prima Categoria Pugliese, che in passato, tra l’altro, ha vestito le maglie di Paternopoli, Bisaccese e Real Siti.
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Lo Sport Lucera ha l’impellente necessità di uscire da una fase negativa che assomma tre sconfitte consecutive, costate il primato in classifica, e diversi infortuni. L’arrivo di un elemento esperto tra i pali che riesca, con puntualità, a dirigere i movimenti della difesa non potrà che giovare alla squadra allenata da Mendolicchio, tenuto conto che non pochi sono stati i passi falsi del reparto arretrato, nelle ultime settimane.
L’obiettivo è il consolidamento della posizione in zona play-off, operazione che deve cominciare già domenica 17 dicembre, quando, per l’ultimo impegno del 2017, al Comunale arriverà il Vieste, reduce da una vittoria con il San Giovanni Rotondo.
Per l’occasione, al fine di favorire l’afflusso di un numero maggiore di tifosi e appassionati, è stata varata una piccola iniziativa, congiuntamente dagli amministratori del Gruppo Facebook “Amici del Lucera Calcio”, Anna Ricciardi e Pasquale Rongioletti, e Sunday Radio (www.sundayradio.it e www.snr975.it), che prevede l’estrazione di omaggi natalizi, dopo la consegna, assolutamente gratuita, di un biglietto all’ingresso.
SundayRadio
GS Troia, i gialloverdi raggiunti nel finale (2-2) dal Palo
Non è nello stile della gloriosa società gialloverde protestare o mettere in risalto errori arbitrali ma quest’anno ci sentiamo in dovere di dire la nostra, nel pieno rispetto di chi si impegna e fa sacrifici per mantenere vive realtà sportive come questa. Ennesimo torto subito oggi dal Troia. I gialloverdi continuano a perdere punti preziosi pur non meritandolo. Quella di oggi è stata un’altra domenica amara.
[sc name=”Emanuele”]
I ragazzi di mister Cesare Di Franco, in una domenica soleggiata ma fredda, esprimono un bel gioco e spesso e volentieri mettono in difficoltà le difese avversarie. Oggi ci ha pensato un grande Capuano, che, con una doppietta, ha portato per due volte in vantaggio i gialloverdi. Non è bastato perchè nel finale di gara il direttore di gara, dapprima annulla allo stesso Capuano la sua tripletta personale per un fuorigioco inesistente e poi decide incredibilmente di dargli un rosso, dopo che lo stesso, avendo subito un fallo, mostrava un leggero disappunto provocato da un avversario. Per il direttore di gara, il sig. Marco Mancino di Foggia, si è trattata di una tentata reazione. Ecco così che i gialloverdi si vedevano con un uomo in meno e subire il pareggio in presunto fuorigioco. Il dispiacere c’è ed è evidente! Traspare sui volti della dirigenza, del mister e dei ragazzi. Nulla toglie che questa è la strada giusta ed i risultati siamo certi che arriveranno.
La classifica ci vede ultimi ma la stessa è anche corta e non preoccupa l’ambiente. Bisogna prepare al meglio la trasferta di Carpino, prima della pausa natalizia.
GS Troia