Sportmania Cerignola: sotto l’albero i tre punti

Il gruppo di mister Schiavone, dopo l’ottima prova contro Bitonto, vuole regalarsi una vittoria ad Altamura

E’ tempo di conferme in casa Sportmania. Dopo la grande prova contro i primi della classe, quell’Omnia Bitonto che ha dovuto soffrire per portare a casa l’undicesima vittoria su altrettante partite giocate, mister Schiavone chiede ai suoi ragazzi vittoria e punti per riprendere il cammino e muovere la classifica.

La delicata trasferta di Altamura può diventare un banco di prova importante per testare condizione, la voglia del “nuovo” gruppo gialloblu e confermare quanto di buono visto contro Bitonto. “Sarà una trasferta insidiosa – dichiara mister Schiavone – Veniamo da quattro sconfitte consecutive e dobbiamo rialzarci. Ma il morale è alto, nonostante la sconfitta di domenica, perché contro i primi della classe abbiamo fatto un’ottima gara”. Il gruppo è compatto, il mister è fiducioso. “Ho rivisto nei miei ragazzi la voglia di correre, vincere, divertirsi, elementi che sinora mancavano. Domenica scorsa, uscire tra gli applausi di tutta la tribuna e della squadra ospite, è stata una bella soddisfazione”.

Ora però servono i tre punti. Contro l’Ultrattivi di mister Colonna servirà la concentrazione e la freddezza delle grandi partite. I bianco rossi occupano attualmente il quinto posto in classifica a quota 18 punti e in casa hanno collezionato 4 vittorie su 5. Il comunale “Cagnazzi” è un vero fortino che Carducci e compagni proveranno ad espugnare. “Vogliamo conquistare i tre punti e farci un bel regalo di Natale – chiude il tecnico ofantino – Domenica mi sono complimentato con la squadra per la prestazione, ora sotto l’albero vorrei anche i tre punti di Altamura. Sono convinto che d’ora in poi faremo solo ottime prestazioni“.

Mancheranno Castro e quasi certamente Giuliano (fuori per la solita contrattura che lo attanaglia da più di un mese) ma il gruppo gialloblu ha fame di punti e vittorie per regalarsi un Natale con i fiocchi.

Fabio Trallo

Il Foggia e il gioco di pressioni

Alla vigilia del match con il Martina il Foggia si è preparato e tenterà il sorpasso alla Casertana. In questa fase cruciale del campionato il gioco di pressioni, psicologiche e non, è di altissimo livello

Pressione, è questa la parola chiave del fine settimana in casa rossonera. Pressione, perché già nei mesi scorsi il Foggia di De Zerbi aveva raggiunto quasi la Casertana, già allora capolista, era la nona giornata e i rossoneri avevano 1 solo punto di distacco. Poi il pareggio, seppur miracoloso, di Ischia, la sconfitta interna inaspettata col Monopoli e il nuovo pareggio di Catania avevano portato i falchetti campani a +8. Forse i rossoneri non avevano retto la pressione di alta quota o forse è stato solo un incidente di percorso, visto che il gioco non è mai mancato. Poi, però, questo gioco di pressioni è divenuto favorevole al Foggia. La gara interna con la capolista, meno di un mese fa, per i rossoneri, era da dentro o fuori e in quel caso fu retta bene la pressione. Anzi, quella sfida consegnò un Foggia capace di annientare in tutto e per tutto, quella squadra che aveva provato a spezzare gli equilibri del campionato, riportandola sulla terra. Poi altre due vittorie e i campani ritornano, ora, a -2. Il gioco di pressioni sembra essersi spostato ed è la Casertana, ora, a soffrire il ritorno dei rossoneri. Spesso il Foggia ha rincorso, nel gioco dello spezzatino, i risultati delle altre, giocando dopo le proprie dirette rivali. Ora il fine settimana porge ai rossoneri l’opportunità di andare avanti, in tutti i sensi, mettendo pressione alle altre. Al Lecce che insegue il Foggia e a quella capolista, che ora è ancora la Casertana e che dopo due mesi, per la prima volta, potrebbe vedersi spodestata, seppur soltanto per 48 ore, da quel trono. Poi, in caso di vittoria rossonera a Martina comunque, lunedì sera si vedrà se la pressione giocherà brutti scherzi in quel di Caserta

Fabio Lattuchella

Il Foggia accorcia la classifica in Lega Pro

La fantastica vittoria sul Cosenza regala la certezza al Foggia di De Zerbi di poter conquistare, a breve, la vetta del campionato di Lega Pro

Si accorcia la classifica del campionato di Lega Pro, con il Foggia e il Benevento che “strizzano” il distacco dalla vetta della classifica, comunque ancora della Casertana. Grande entusiasmo soprattutto in casa Foggia dopo la grandissima, e convincente, vittoria contro il Cosenza, letteralmente chiuso nella propria metà campo per un tempo e mezzo.

Per un’ora buona c’è stato solo il Foggia in campo, con il Cosenza che aveva “piazzato” 10 giocatori avanti alla propria porta, rinunciando a giocare. Dopo il 2-0, arrivato con due reti di Iemmello al 30’ e al 40’, e dopo la sosta negli spogliatoi, i rossoblu hanno provato a reagire, trovando però il fuorigioco perfetto dei foggiani in una serie di occasioni. Solo nel finale un ottimo intervento di Narciso, su tiro dalla distanza di Vutov, ha evitato la rete dei calabresi, ma la fase conclusiva del match ha visto nuovamente il Foggia in attacco, con anche un palo colpito da Riverola. Una vittoria schiacciante che dimostra come il gioco espresso dal Foggia sia unico nella categoria. Un gioco propositivo che molti inneggiano al “tiki-taka” catalano ma che per certi aspetti ha ancora tanto da apprendere, soprattutto nella concretizzazione delle azioni prodotte. Se adesso, pur con questo limite, i risultati sono questi, probabilmente il Foggia ha le sorti del campionato tra le mani. Resta l’incognita, però, del mercato di gennaio, che stravolgerà gli equilibri creatisi finora.

Dato che ha contribuito molto all’entusiasmo creatosi allo Zaccheria prima, ma soprattutto dopo la vittoria del Foggia, è stato il rallentare delle altre, con il Lecce che è stato fermato dalla Paganese (1-1), la Casertana capolista che ha perso (2-0) ad Andria e con il Messina fermato tra le mura amiche (1-1) dall’Akragas. Solo il Benevento (2-1 al Martina) è riuscito a mantenere il passo dei rossoneri.

Tra le altre, da segnalare l’ottima vittoria del Matera di Pasquale Padalino, che ha rifilato una cinquina al malcapitato Ischia, peraltro padrone di casa. Da quando c’è il tecnico foggiano sulla panchina biancoazzurra, la squadra dei sassi è rinata e il passo mantenuto dai lucani è quello di una squadra di vertice. Mediocre 3-3 del miglior attacco del campionato, il Catania di Pancaro, sul campo del Melfi, mentre la Juve Stabia ha gettato ulteriormente nel baratro la Lupa Castelli (1-2) con i laziali che ora devono cambiare necessariamente qualcosa, nel mercato di riparazione, se vorranno continuare a sperare. Pari  (1-1) tra Monopoli e Catanzaro.

Fabio Lattuchella

Non c’è pace per le foggiane di Prima

Vince solo la Polisportiva Sammarco, che comunque resta ultima. Pari del Sauri, male Celle e Sportmania

Non è stata una domenica felice per le squadre foggiane impegnate nel campionato di a Prima Categoria. Almeno per tre delle quattro compagini, visto che la Polisportiva Sammarco, unica squadra a vincere, si è imposta 4-2 sul Real Bat raggiungendolo in classifica a 5 punti, entrambe ultime della graduatoria. Classifica che non sorride alle altre, con il Sauri (1-1 con la Nuova Andria) terzultimo, Sportmania Cerignola (1-2 con l’Omnia Bitonto capolista) e Celle di San Vito (0-1 con la Virtus Molfetta) sempre nei bassifondi. Dietro all’Omnia Bitonto capolista resiste a 6 lunghezze il Corato (3-1 al Minervino), mentre lo Spinazzola, terzo, vincendo 2-0 sull’Ultrattivi, resta comunque a 11 punti di distacco. Il Bitetto espugna (0-1) la città dei fiori, Terlizzi, mentre termina 2-2 la sfida tra Audace Barletta e Barium.

Fabio Lattuchella

In Seconda è sempre più Herdonia 

La squadra biancoblu vince ancora e allunga sulla seconda in classifica. Rodi vince, supera Sporting Apricena e mantiene il distacco dalla vetta

Una nuova vittoria per l’Herdonia (2-1 al Cagnano Varano) che resta imbattuta nel campionato di Seconda Categoria e, dopo dieci giornate, guida nettamente la classifica candidandosi seriamente per la vittoria finale e per il salto di categoria. Perde, infatti, dietro di lei lo Sporting Apricena (1-0 a Troia), lasciandosi superare al secondo posto dalla Squadra del Cuore di Rodi Garganico (3-0 alla Carapellese). I garganici, però, non hanno ancora scontato il turno di riposo, questa settimana capitato al San Giovanni Rotondo. Dietro alla capolista e alle due inseguitrici il vuoto, con tutte le altre impegnate ad evitare l’ultima posizione e a giocarsi la permanenza diretta. Guidano la pattuglia proprio il San Giovanni e lo Sport Lucera (sconfitto 1-0 a Sannicandro) con 12 punti, lo stesso Sannicandro a 11, poi il terzetto formato da Troia, Atletico Foggia e Matinum (con i foggiani che hanno vinto lo scontro diretto contro i rossoneri di Mattinata 3-1), a 10 punti. Chiudono la graduatoria Cagnano Varano e Carapellese a 7 punti.

Fabio Lattuchella

Promozione, Modugno e Real Siti resistono dietro l’imprendibile Cerignola

Campionato ormai chiuso, l’Audace non perde un colpo. Ma Real Siti e Modugno provano a resistere

L’anticipo del sabato aveva dato l’ennesima mazzata ad un campionato già scritto. L’Audace Cerignola aveva superato 0-3 il Bitritto a domicilio lasciando tutti alle spalle, di gran lunga. Arriva comunque la risposta del Modugno (che vince 2-4 a Rutigliano), del Real Siti (2-0 al Noci) e di un rinato Sporting Ordona (2-1 nel derby con il San Marco). Nonostante la risposta “presente” di queste altre tre squadre, il campionato è praticamente già chiuso. Bene Ascoli Satriano e Madre Pietra Apricena, con il doppio 2-0 al Giovinazzo e alla Fortis Altamura, mentre il 2-2 tra Monte Sant’Angelo e Polimnia non accontenta i bianconeri garganici che restano al quartultimo posto. Si insedia nei primi cinque posti il Canosa, che ha superato 3-1 il Quartieri Uniti Bari e ha approfittato dello stop del San Marco per superarlo.

Fabio Lattuchella

Audace inarrestabile: 0-3 a Bitritto e 40 punti in classifica

Decide Monopoli (doppietta e assist) e Flavio Amoruso: tredicesima vittoria su 14 per i gialloblu

 

“Ah come vince l’Audace”. Diventa strettamente attuale, seppur leggermente modificata, la famosa esclamazione di Maurizio Mosca da applicare su quest’Audace che passa anche a Bitritto, segna 3 reti e continua nella sua impressionante marcia. La firma sulla tredicesima vittoria gialloblu è quella di Marco Monopoli, schierato titolare al posto dello squalificato Russo: due gol e un assist che impreziosiscono una prestazione tutta quantità e qualità. “Sono contentissimo per i due gol – dichiara a fine partita Monopoli – Mi sento un attaccante anche se gioco da esterno, per questo segnare è sempre molto importante”.

Nonostante alcune defezioni importanti come quelle di Lasalandra, Morra e Matera, la truppa di mister Gallo non si smentisce, gioca una buona partita e colpisce nel momento migliore, bucando l’attenta difesa di casa nell’ultima azione del primo tempo. E’ di Monopoli il colpo vincente, che fredda il portiere di  casa con un delizioso pallonetto. Quando le squadre tornano dagli spogliatoi, il Bitritto sembra aver subito il colpo mentre l’Audace resta sul pezzo, vogliosa di voler chiudere presto la partita. E, nemmeno a dirlo, ci pensa lo scatenato Monopoli a raddoppiare. L’esterno ofantino è bravo a raccogliere un suo primo tentativo ribattuto dalla difesa e a trafiggere, per la seconda volto, Lella. La Virtus allora prova a reagire ma l’Audace riesce a respingere le fiammate dei padroni di casa e a trovare la rete del definitivo 3-0 nel finale. Monopoli, migliore in campo, decide questa volta di travestirsi da assist-man e imbecca alla perfezione Flavio Amoruso che, da pochi passi, non può sbagliare servendo il tris. 0-3 e festa sugli spalti e sul campo. Sono 40 punti i punti in classifica per gli ofantini con una giornata del girone d’andata ancora da giocare.

Di questo passo il salto di categoria potrebbe arrivare davvero presto e a suon di record con tutti, addetti ai lavori e non, a pensare: “Ah come vince l’Audace”!

Fabio Trallo

Foggia-Cosenza 2-0

Ecco le formazioni che i due tecnici hanno schierato in campo allo Zaccheria per la gara Foggia-Cosenza

FOGGIA: Narciso, Angelo, Di Chiara, Sicurella, Loiacono, Gigliotti, Riverola, Coletti, Iemmello, Sarno, Floriano

COSENZA: Perina, Corsi, Ciancio, Arrigoni, Tedeschi, Pinna, Criaco, Caccetta, Arrighini, Raimondi, Statella

Foggia con il ritorno di Floriano alto in attacco a sinistra e con Sicurella al fianco di Riverola e Coletti a centrocampo. Cosenza con il 4-4-2.

Gara iniziata con il Foggia subito in attacco.

Il Foggia preme, il Cosenza ha 10 giocatori davanti alla propria porta.

11′ Angelo crossa al volo con Sarno, a centro area, che stoppa e conclude di destro. Palla di poco fuori.

13′ Colpo di testa fuori di Gigliotti su angolo di Floriano. Per ora, solo Foggia in campo.

18′ Azione tutta di prima del Foggia che arriva in area avversaria con Iemmello che gira di poco fuori un assist di Sarno

24′ Il Cosenza manda per la prima volta 4 giocatori nella metà campo rossonera

30′ Vantaggio rossonero. Iemmello gira a rete un tiro precedente di Sarno, bloccato dai difensori calabresi

40′ Iemmello segna il 2-0 assistito alla perfezione da Sarno dopo un contropiede del Foggia

Senza recupero, squadre negli spogliatoi. 2-0 per il Foggia

Iniziata la ripresa con gli stessi 22 in campo nel primo tempo.

5′ Tiro di Sarno fuori

6′ Ci prova il Cosenza, il colpo di testa di Caccetta è stato deviato da narciso, poi sulla ribattuta Arrighini la butta fuori.

6′ Primo cambio Foggia. Entra Sainz-Maza per Floriano

7′ Tiro dalla distanza di Corsi sugli sviluppi di un angolo, fuori.

Il Cosenza prova a spingere, il Foggia regge.

19′ grande azione Sarno-Sicurella con quest’ultimo che mira l’angolino basso, Perina si rifugia in angolo. Sugli sviluppi del corner iro da fuori area di Iemmello, deviato prima da un difensore, poi da perina di nuovoin angolo.

21′ doppio cambio Cosenza, Vutov e Fiordilino per Caccetta e Raimondi

22′ Palo di Riverola, il Foggia torna in attacco

26′ Tiro di Criaco parato a terra da Narciso

31′ Fuori Sarno dentro Agostinone

34′ Cosenza, fuori Criaco dentro La Mantia

40′ Fuori Sicurella, grande partita perlui, dentro De Giosa

41′ Ottima azione Iemmello-Maza, sul tiro dello spagnolo deviazione in angolo

Termina Foggia-Cosenza, 2-0 per i rossoneri di De Zerbi, risultato mai in discussione

Fabio Lattuchella

 

 

 

Foggia-Cosenza ultima gara casalinga del 2015 rossonero

Ultima gara casalinga per il Foggia di De Zerbi in questo 2015 che ha portato tante novità. Ultima in ordine temporale, l’acquisto del 70% delle quote da parte dei Sannella.

Dopo il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia di Lega Pro, avvenuto principalmente con le riserve e qualche, ottimo, giovane della Berretti, il Foggia di Roberto De Zerbi torna in campo per la quindicesima giornata del campionato di Lega Pro. “I punti che abbiamo sono un po’ pochi rispetto a quello che volevamo e che abbiamo espresso in campo – ammette lo stesso tecnico rossonero – per cui questa sfida al Cosenza la reputo importantissima. Addirittura al pari o ancor di più di quella contro la Casertana”. Foggia-Cosenza sarà, quindi, una sfida di cartello tra due squadre che stanno disputando un ottimo campionato, ad un punto di distacco l’una dall’altra. Sarà, quella di domenica alle 17:30, anche l’ultima gara del 2015, in un anno, questo, contraddistinto da tantissime novità. Dall’arrivo dei fratelli Sannella in qualità di main spionsor, in aiuto della società, grazie all’intervento del sindaco Landella, fino alla definitiva acquisizione del pacchetto di maggioranza da parte degli stessi fratelli del calcio foggiano, avvenuta pochi giorni fa. La speranza dei tifosi rossoneri, è quella di ricordar il 2015 come l’anno della rinascita totale del calcio rossonero.

La capolista Casertana, intanto, andrà sul campo della Fidelis Andria per cercare di tenere a debita distanza le agguerrite inseguitrici che, oltre alle stesse Foggia e Cosenza, vede nel Lecce (a Pagani) un’altra minaccia. Chiude il quadro delle gare di vetta il Benevento impegnato in casa contro il Martina Franca. Indietro la situazione è compromessa per il fanalino di coda Lupa Castelli, che ospiterà la Juve Stabia con la necessità dei 3 punti per sperare di ritornare in corsa per una salvezza che, attualmente, è fuori dalla portata dei laziali. Sono cinque, infatti, i punti di distacco della squadra di mister Cioci dal Melfi (in casa con il Catania) e 6 dal Martina. Ischia-Matera, Messina-Akragas e Monopoli-Catanzaro, le altre gare in programma.

Fabio Lattuchella

 

Audace, arriva la sconfitta a tavolino in coppa

Schierato un solo ’96 in campo, il giudice sportivo punisce i cerignolani con il 3-0 a tavolino in favore dello Sporting Ordona

Vittoria inutile, quella della settimana scorsa in Coppa Italia di Promozione, per l’Audace Cerignola. Il risultato del campo (1-2 per l’Audace sul campo del “Comunale” di Ordona) è stato sovvertito dal Giudice Sportivo che, esaminati gli atti rilevati dal direttore di gara, ha constatato la presenza di un solo calciatore nato nell’anno 1996 al contrario dei 2 obbligatori per regolamento. Scatta così la perdita della gara a tavolino e conseguente 3-0 a favore dello Sporting Ordona di mister Zito. Gara si ritorno in programma giovedì 17 dicembre alle ore 14:30 al “Monterisi”. Servirà un risultato superiore al 3-0, ai gialloblu, per passare il turno.

Ecco, di seguito, la parte del comunicato che interessa l’Audace Cerignola, riguardo la gara persa a tavolino.
“Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che la società AUDACE CERIGNOLA, contrariamente a quanto previsto aveva iniziato la gara schierando in campo un solo calciatore nato dal 1996 in poi e un solo calciatore nato dal 1997 in poi, contravvenendo quindi alla normative vigenti le quali prevedono l’obbligo, da parte delle società, di schierare – sin dall’inizio e per l’intera durata dell’incontro, e quindi anche nel caso di sostituzioni, almeno due calciatori nati dall’1.1.1996 in poi ed almeno un calciatore nato dal 1997 in poi; visti ed applicati gli artt. 17 comma 5 Codice di Giustizia Sportiva e34 bis delle N.O.I.F. DELIBERA Di comminare alla società AUDACE CERIGNOLA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore della società SPORTING ORDONA”.

Fabio Lattuchella

Foggia-Benevento 3-2. Rossoneri ai quarti di Coppa Italia di Lega Pro

Gara degli ottavi di finale della Coppa Italia di Lega Pro. Allo Zaccheria i rossoneri, in formazione largamente rimaneggiata, sconfiggono il Benevento e volano ai quarti. 3-2 al termine dei novanta minuti. Di seguito la cronaca dei momenti salienti.

Le squadre in campo nella foto della distinta comunicano due formazioni  con differenti ambizioni. Foggia con molti giovani e alcuni di quei giocatori che hanno giocato meno finora, oltre ad Agnelli e Gerbo (terzino), squalificati per domenica. Benevento con qualche titolare e alcuni rincalzi.

Dopo pochi minuti errore di De Giosa e Cissè insacca. Vantaggio Benevento. Al nono minuto il giovane Sansone impegna Piscitelli all’angolo destro della sua porta.

Spalti semi-vuoti


  

18′ Viola di testa su angolo. Pareggio del Foggia

28′ contropiede Foggia. Bollino palla al piede per 40 metri. 4 contro 3. Assist del palermitano a Lodesani che si inserisce e insacca. 2-1 Foggia

36′ Ancora gol del Foggia, ancora Viola. Bollino lanciato in verticale da Agnelli, Assist a Viola che insacca alle spalle di Piscitelli. 3-1 Foggia

45′ Annullato gol a Cissè (BN) per fuorigioco

Fine Primo Tempo. Foggia-Benevento 3-1

Inizio Ripresa. Un solo cambio, Petrone per Som, nel Benevento.

56′ Cissè accorcia le distanze. 3-2 per il Foggia

Gol annullato a Viola per fuorigioco millimetrico su cross di Bollino

Triplice fischio finale, dopo 5 minuto e mezzo di recupero. Il Foggia supera 3-2 il Benevento e passa ai quarti di finale.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola: sei reti alla Rutiglianese e titolo d’Inverno

Gol di Amoruso (3), Morra (2) e Giuseppe Grieco. Emozione per i tanti disabili portati allo stadio dagli ultras ‘84

La scalata prosegue. L’Audace è Campione d’Inverno con due giornate d’anticipo ma sopratutto è sempre più bella, spietata, fa sempre più paura ed è sempre più ammirata dagli addetti ai lavori e dalle inseguitrici. Già, perché ormai il vantaggio sulle seconde aumenta domenica dopo domenica. Ad oggi, sono 14 i punti sul Modugno: distanza siderale, quasi incolmabile.

Anche contro la Rutiglianese,gli ofantini regolano il consueto spettacolo e, i sei gol fatti e le zero occasioni subite, ne sono la normale conseguenza. Flavio Amoruso, sempre più affidabile davanti, con una tripletta dimostra di essere in gran forma;  Schiavone e Daniele Amoruso assicurano sostanza e qualità in mediana; Morra segna e fa segnare; Giuseppe Grieco pian piano sta tornando sui livelli che maggiormente gli competono. Per gli avversari incontrare quest’Audace è sempre più una missione impossibile. La squadra di Gallo, infatti, ha giocato un eccellente primo tempo, in cui ha già chiuso la pratica Rutiglianese con 4 reti. Sblocca  la partita Amoruso dopo soli due minuti. Poi, il monologo gialloblu, è arricchito dalle reti di Morra su rigore, di Amoruso sul perfetto assist di Morra e dal colpo di testa vincente di Giuseppe Grieco servito ottimamente da F.Amoruso, lucido anche in versione assist man. Nella ripresa, il tecnico ofantino concede minuti importanti a Monopoli e Fiorino (con loro in campo l’Audace ha giocato il resto della gara con ben 5 under).I gialloblu sostanzialmente controllano la partita e colpiscono ancora con Amoruso, (nuovo capocannoniere della promozione con 9 centri) e il secondo rigore di giornata realizzato da Morra.

Ma lo spettacolo, l’Audace lo offre anche sugli spalti. Ieri, infatti, gli ultras’84 con la collaborazione di alcune associazioni locali, hanno portato allo stadio diverse persone disabili ai quali sono stati donati sciarpe, bandiere e gadget gialloblu. Tante emozioni riassunte, in poche parole, dal post facebook del capitano Matteo Colangione: Il sorriso vostro e di Federico sono la nostra più bella vittoria! I veri vincitori siete voi”. Il rettangolo verde, intanto, sentenzia le 13 vittorie su 14 giornate disputate: il campionato di Promozione ha un solo padrone. E’ l’Audace di mister Gallo che corre, segna, diverte e vola.

Fabio Trallo

Foggia e Lecce tengono il passo della Casertana

 Salentini bene con il Messina, Foggia a fatica ad Agrigento, la capolista vince col Monopoli e resta a +5. Pari andriese a Catanzaro, il Martina ne fa 3 alla Lupa

Ottima giornata calcistica per le squadre pugliesi nel campionato di Lega Pro. Perde soltanto il Monopoli, 2-1 a casa della capolista Casertana. Non basta Croce ai biancoverdi, la squadra campana pare aver dimenticato il sonoro scivolone di Foggia.
Il Lecce di Braglia vince ottimamente a Messina con due reti nella ripresa ad opera di Surraco e Lepore. La vittoria dei giallorossi pugliesi permette agli stessi leccesi di mantenere la seconda posizione con il Foggia e di allungare proprio nei confronti dei siciliani.
Il Foggia di De Zerbi soffre tantissimo ad Agrigento ma i padroni di casa dell’Akragas non riescono a trovare la via del gol, colpendo due legni nel primo tempo. Nella ripresa ancora siciliani avanti alla ricerca della rete, ma prima Narciso al 79’ si oppone alla grande, poi Sarno all’85’ punisce i padroni di casa riportando il Foggia al secondo posto insieme ai salentini. Vittoria importante, però, soltanto per la classifica.
Vince anche il Martina, 3-0 al fanalino di coda Lupa Castelli, così i ragazzi della Valle d’Itria superano il Melfi, sconfitto di misura a Cosenza (1-0). Decidono Baclet, De Lucia e Schetter.
Pareggia la Fidelis Andria, 0-0 sul campo del Catanzaro. Per quanto riguarda le altre gare del girone, pareggio pirotecnico a Menti di Castellammare, dove la Juve Stabia impatta 5-5 nel derby con l’Ischia, mentre Benevento (a Catania 1-3) e Matera (2-1 con la Paganese) trovano vittorie importanti per i propri cammini.
Fabìo Lattuchella

Prima, è l’ora del riscatto per le foggiane

Alcuni movimenti di mercato hanno cambiato le gerarchie di Sauri e Sportmania Cerignola. Ora la squadra di Schiavone deve prima salvarsi

Decima giornata del campionato di Prima Categoria con le squadr foggiane che, fino ad ora, non hanno lasciato impresso un marchio ben definito. Avevano ben altre ambizioni, rispetto a quelle attuali, il Sauri e lo Sportmania Cerignola, che ora devono fare i conti con la realtà, anche in base a nuove decisioni societarie in merito al mercato dicembrino appena cominciato.

In casa cerignolana lasciano in 5. Quelli che avrebbero dovuto far fare il salto di qualità alla squadra di mister Schiavone, ma che effettivamente non lo hanno consentito. Ridimensionamento del progetto che, ora, punta prima a raggiungere la salvezza e la permanenza nella categoria, poi altro.

Gialloneri che hanno cambiato portiere, mandando Casieri in Promozione alla Real Siti di Stornara/Stornarella, mentre a Castelluccio approda Davide D’Elia. Il Sauri, invece, ci spera ancora di insediarsi tra le prime della classe e l’esame Corato di domenica prossima dirà molto sul futuro della squadra di mister Nicola Borrelli. Certo è che bisognerà soprattutto togliersi dalla zona calda e poi pensare ad altro. Lo Sportmania, intanto, andrà a Minervino Murge. Le altre due foggiane Celle di San Vito (che intanto fa una corte spietata al libero Mario Lannunziata) e Polisportiva Sammarco avranno due impegni di diversa caratura. I ragazzi di mister Presutto andranno a Barletta, in casa del Real Bat penultimo in classifica, con la speranza di fare un ottimo passo in avanti e di fare un piacere ai sammarchesi (ultimi), che però dovranno vedersela con l’Ultrattivi Altamura. Virtus Molfetta-Spinazzola, Nuova Andria-Terlizzi e Bitetto-Audace Barletta per il resto del programma con, invece, la capolista Omnia Bitonto che ospiterà il Barium.

Fabio Lattuchella

Le foggiane in Prima non sanno vincere

Neanche negli scontri diretti, le squadre di Capitanata riescono a raccogliere i 3 punti. Peccato per la Polisportiva Sammarco

Nessuna vittoria per le foggiane. Pareggiano in due, tra di loro, e due sono sconfitte, anche se una è  arrivata di misura, con la Polisportiva Sammarco ultima in classifica, che si è dovuta arrendere soltanto 2-3 al cospetto della capolista indiscussa Omnia Bitonto. Pari nel derby tra Celle di San Vito (0-0 sul neutro di Cerignola) e Sauri, mentre lo Sportmania Cerignola ha perso in casa contro il Bitetto (1-3). In classifica salgono proprio il Bitetto, il Corato secondo (2-1 alla Nuova Andria), lo Spinazzola (2-0 al Minervino) e il Barium (3-2 al Real Bat), mentre l’Ultrattivi si arrende (4-2) all’Audace Barletta. In fondo vittoria preziosa (0-1) della Virtus Molfetta a Terlizzi.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo-Audace Cerignola 0-7

Audace piglia tutto. Sette gol in casa del Monte Sant’Angelo (imbattuto al Comunale) e più 13 sulla seconda

Vittoria, sette reti, spettacolo e ancora un ulteriore allungo sulla seconda (più 13, sul San Marco). E’ tutto quanto di buono e bello si chiede ad un Audace che diverte il pubblico e, elemento rilevante, si diverte in campo. Sette gol in casa del Monte Sant’Angelo, sinora imbattuto tra le mura amiche, sono dati e numeri impressionanti. Prevedere uno stop o anche solo un rallentamento degli ofantini sembra impossibile.

Dopo la bella vittoria nello scontro diretto contro la Real Siti, ieri l’Audace ha tritato anche i bianconeri di mister D’Arienzo, liquefatti dalla polvere magica sparsa sul prato del Comunale dagli undici schierati da mister Gallo. “Avevamo preparato la gara alla perfezione e i risultati si sono visti – dichiara un entusiasta Gallo al termine della gara – Loro sono una squadra che attacca molto alta per cui abbiamo attaccato la profondità e questo ci ha aiutato tantissimo. Faccio i complimenti ai miei ragazzi perché hanno applicato alla lettera quello che abbiamo provato in settimana“. In effetti, il Monte Sant’Angelo è durato solo 7 minuti, il tempo di vedere Giuseppe Grieco (schierato in mediana con Schiavone) lanciareLasalandra solo davanti a Palma. Il capitano ofantino lo salta e deposita in rete quello che sarà solo il primo dei suoi tre gol di giornata. La genialità e il talento di quest’Audace sa essere anche verticale ma sono le fasce a rappresentare il vero punto di forza. Occasione per Russo, gol ancora di Lasalandra(sinistro imprendibile), diagonale di poco fuori di Morra. E ancora. Prima della pausa, Lasalandra, davvero imprendibile, viene atterrato in area da Cantarale (espulso per fallo da ultimo uomo). Rigore, tripletta del numero 10 e Monte Sant’Angelo in ginocchio. La ripresa, vuoi anche per la seconda espulsione in casa bianconera (fuori Lupoli per doppia ammonizione) è un monologo gialloblu. SegnanoMorra direttamente da calcio piazzato e Monopoli in volata. Marinaro si toglie la soddisfazione di parare un rigore; Pensa segna il suo primo gol in maglia Audace con un super tiro a giro; palo diAmoruso e gol finale ancora di Monopoli. Il tutto fa 0-7. “Spero che sia l’inizio di quello sblocco mentale e di cattiveria calcistica che chiedevo e chiedo puntualmente ai miei ragazzi – continua il tecnico – Questi sette gol, possano avere il giusto seguito”. Certo, perché gli ofantini non hanno nessuna voglia di fermarsi.

Ecco, l’unico potenziale problema per quest’Audace meravigliosa sarà mantenere la forma attuale fino a fine stagione. “Dico sempre che ho una rosa di 24 titolari – conclude Gallo – Daremo possibilità anche ad altri di trovare più spazio e sono sicuro che daranno anche loro il massimo. Per questo credo che manterremo sempre ritmi elevati”. Il mister offre garanzie. Anche per questo, al momento l’Audace è semplicemente inarrestabile.

Fabio Trallo

In Seconda recuperano in due verso la vetta

Con l’Herdonia capolista ferma per il turno di riposo, ne approfittano Squadra del Cuore e Sporting Apricena che accorciano. Indietro è bagarre

Bagarre indietro e, forse, campionato riaperto anche nelle zone di vetta, semmai fosse chiuso o considerato chiuso da qualcuno. Con il turno di riposo dell’Herdonia capolista, riescono nell’intento di approfittarne Squadra del Cuore di Rodi Garganico e Sporting Apricena che vincono i rispettivi match (2-1 al Matinum e 1-4 a Carapelle) e accorciano la classifica riaprendo, di fatto, i giochi. Pari (1-1) tra Troia e Sport Lucera e tra Atletico Foggia e Cagnano Varano, mentre il San Giovanni Rotondo batte (0-1) il Sannicandro, così in classifica ci sono cinque squadre a 7 punti (Matinum, Sannicandro, Atl. Foggia, Carapellese e Troia), che anticipano di 1 punto il fanalino di coda Cagnano e seguono a 2 di distanza il Lucera. È piena bagarre in fondo.

Fabio Lattuchella

Audace marziano. La Promozione è già finita

I gialloblu vincono segnando 7 reti al Monte Sant’Angelo e si portano a 13 punti di vantaggio. Si gioca per il secondo posto

Audace Cerignola stellare al cospetto di un troppo fragile Monte Sant’Angelo, in Promozione. Così arriva, e anche nettamente (0-7), l’undicesima vittoria in dodici partite per i cerignolani di mister Gallo. Classifica, ormai, monopolizzata dall’Audace, seguita dal San Marco a ben 13 punti di distacco, dopo il pareggio (1-1) dei sammarchesi nell’altro derby con l’Apricena. Campionato ormai chiuso, si giocherà soltanto per il secondo posto, da ora fino al termine della stagione, anche se i pronostici erano questi sin da agosto. Perde la Real Siti di mister Ciurlia, che paga un momento non troppo brillante, ma la forza della squadra verdeazzurra è risaputa e la ripresa è dietro l’angolo, mentre lo Sporting Ordona si deve accontentare del pareggio a Rutigliano (2-2). Ottima vittoria dell’Ascoli Satriano (2-1) contro il Modugno, terza forza del campionato. Vincono il Giovinazzo (1-0 al Polimnia) e la Fortis Altamura (1-5 in casa del Quartieri Uniti Bari), mentre termina in parità la gara tra Canosa e Real Noci (1-1).

Fabio Lattuchella

Rutiglianese-Sporting Ordona 2-2

Un “Super-D’Introno” non basta allo Sporting Ordona, a Rutigliano finisce 2-2

Una doppietta di Fabio D’Introno non basta alla Polisportiva Sporting Ordona per conquistare i tre punti, a Rutigliano la formazione di Mr. Zito si fa rimontare nel finale pareggiando la gara 2-2. Un risultato che sta stretto ai rossoblu per quanto visto in campo, una prova di qualità e carattere che ha comunque confermato i progressi della formazione del presidente Tarantino, che ha accorciato le distanze dalla zona play off. La doppietta di D’Introno conferma inoltre l’attaccante coratino in vetta alla classifica marcatori, con nove reti siglate. Resta l’amaro in bocca per una vittoria sfiorata, ma il tecnico Zito si dice soddisfatto della prova dei suoi, che hanno messo in campo grande impegno. Ora testa alla coppa con l’impegno di giovedì ad Ordona contro la corazzata Audace Cerignola per l’andata dei quarti di finale. Una gara di grande blasone ed importanza in cui lo Sporting ci tiene a far bene, anche perchè la coppa rappresenta un passaggio importante per i ripescaggi a fine stagione, nel frattempo la formazione tornerà a lavoro martedì per preparare al meglio questo finale di anno, in cui i rossoblu dovranno affrontare molti impegni importanti.

Luca Caporale – Addetto stampa Polisportiva Sporting Ordona

Lega Pro: Stasera chiude Foggia-Casertana

In attesa della sfida di cartello della tredicesima giornata di Lega Pro, quel Foggia-Casertana posticipato al lunedì per permetterne la ripresa sotto i riflettori e le telecamere di RaiSport, si è disputato il resto del programma.

Solo il Lecce riesce a fare bottino pieno e a conquistare, in un solo colpo, la seconda posizione, mentre le altre squadre di vertice si devono “accontentare” di vari pareggi, come nel caso dello scontro diretto tra Benevento e Cosenza (0-0). Pari anche per il Messina, in casa contro la Juve Stabia (0-0), mentre Andria e Monopoli, vincendo i propri scontri, si mettono a ridosso delle “grandi”.

Vincono Catania (1-2 in casa della Lupa Castelli) e Catanzaro (1-2 a Pagani), fuori casa, mentre termina in parità il derby lucano tra Melfi e Matera (2-2).

QUI FOGGIA – Tante le aspettative scenografiche di questa sera in casa Foggia. I novanta anni dello stadio Pino Zaccheria su tutte le iniziative della società, che ha preparato una maglia con una speciale patch celebrativa.

Aldilà dell’estetica, in campo e fuori, comunque al Foggia servono necessariamente i 3 punti per accorciare la classifica. Guai a pensare ad altri risultati.

QUI CASERTANA – I falchetti hanno preparato al meglio la settimana pre-Foggia, caricando poco il match, definendolo “non decisivo”, anche se in molti sentono la sfida contro i rossoneri.

Quasi 400 i casertani che raggiungeranno lo Zaccheria per sostenere la capolista. Romaniello ha chiesto ai suoi il massimo impegno per una sfida contro una “delle più forti squadre del girone”.

AKRAGAS-LECCE 1-3 – Gioca bene la squadra di Agrigento, ma mister Legrottaglie vede passare il Lecce di Braglia che, comunque a fine partita ha ammesso di aver visto bene i biancoblu padroni di casa. Decisivo l’uno-due marchiato da Moscardelli e Curiale, nella seconda parte del primo tempo. Il siciliano Savanarola ha provato a riaprirla nella seconda frazione, ma un rigore di Diop allo scadere ha chiuso la contesa.

FIDELIS ANDRIA-MARTINA FRANCA 2-0 – Onescu apre, Onescu chiude. Il derby pugliese di giornata potrebbe riassumersi con queste poche parole. Il giovane rumeno andriese, con una doppietta (3’ e 92’), decide il match del “Degli Ulivi” portando l’Andria tra le grandi.

MONOPOLI-ISCHIA 2-0 – Stessi minuti di Andria. Così al 2’ e al 92’ il Monopoli regola l’Ischia grazie alle reti di Pinto su rigore e Gambino e si candida ad un posto tra gli outsider del torneo.

Fabio Lattuchella

 

 

Male lo Sportmania ad Andria

Sprofonda il Sammarco, Celle e Sauri non vanno oltre il pari. 
Amaro il bollettino di Prima Categoria all’ottava giornata. Trovano 1 punto soltanto il Celle di San Vito di mister Presutto, 2-2 contro il Terlizzi e il Sauri, 0-0 contro lo Spinazzola. Male le altre due foggiane con lo Sportmania Cerignola che perde 1-0 dalla Nuova Andria e la Polisportiva Sammarco che precipita in una crisi senza fine dopo il 5-0 rifilatogli dal Minervino. L’Omnia Bitonto supera la terza della classe (ex seconda) Ultrattivi (0-2) e resta sempre più sola e favorita per la vittoria finale. Le resta dietro soltanto il Corato (1-4 a casa del Real Bat) mentre il Bitetto batte (1-0) e supera il Barium. Termina 1-1 la gara tra Virtus Molfetta e Audace Barletta.
Fabio Lattuchella

Derby di “casa” in Promozione

Vincono le casalinghe Cerignola e San Marco. Out bene Real Siti, male il Monte. Perdono anche Apricena e Ascoli. 

Due derby in questa undicesima giornata di Promozione Pugliese, due vittorie casalinghe, con l’Audace Cerignola che supera la Real Siti di Ciurlia (autentica rivelazione del torneo, dimostrato anche nella bella gara contro l’Audace) 2-1 grazie alle reti di Morra e Amoruso, con risposta nel finale del verdeazzurro Mazzanti e con il San Marco che supera (3-0) i cugini del Monte Sant’Angelo. Coco, Ramunno e Pertosa per i padroni di casa. Vince in casa anche lo Sporting Ordona del nuovo tecnico Zito, 5-0 al Quartieri Uniti Bari grazie alle reti di Balletta, Piscopo, Terrone e D’Introno, con autorete a corredo, ma con il Quartieri Uniti che chiude la gara in 6 uomini prima del tempo regolamentare. Naturalmente la gara sarà omologata con il 5-0 maturato sul campo, fino alla fine del tempo giocato. Perdono fuori casa, invece, Apricena (2-1 a Modugno) e Ascoli Satriano (2-0 a Noci). Così le due squadre si ritrovano nella zona bassa della graduatoria. Polimnia-Canosa 1-0, Fortis Altamura-Giovinazzo 1-1 e Bitritto-Rutiglianese 2-0 chiudono il quadro delle gare giocate.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola-Real Siti 2-1

Audace Cerignola: vittoria e fuga. Gli uomini di mister Gallo battono 2-1 (Morra, Amoruso) il Real Siti e volano a più dodici

A tutta Audace. I tre punti conquistati nello scontro diretto contro il Real Siti hanno un sapore dolce, particolare: non solo quello della ritrovata vittoria ma soprattutto di quel più dodici sulla seconda che, se non è una sentenza sul campionato di Promozione, poco ci manca. 2-1, risultato stretto per la mole di gioco creata dagli uomini di mister Gallo, soprattutto in un primo tempo in cui Lasalandra e compagni hanno espresso tutto il loro potenziale. Pressing alto, asfissiante quasi, ritmo elevato sulle fasce conColucci e Russo a spingere e a supportare il tridente e una difesa altissima con Ciano, Colangione eMatera sempre propositivi e attenti.

Dopo una prima fase di studio, l’Audace Cerignola prova ad affondare i colpi decisivi. Ci provano a turno Morra e Russo che conclude alto, al termine di un’azione di contropiede perfetta partita da una tacco di Lasalandra e rifinita da un lancio smarcante di Colucci. Ma è il 28°esimo il minuto X, quello del vantaggio.Morra, servito in area da un cross di Matera, prova a liberarsi di ben 4 avversari, vince un rimpallo e trova la zolla giusta per calciare un fendente terra-aria che termine la sua corsa sotto il set. 1-0, panchina in campo, gioia sugli spalti e gara meritatamente sbloccata dai gialloblu. L’Audace adesso è in trance agonistica, continua ad attaccare e creare occasioni, mentre il Real Siti prova a difendersi come può. Clamorosa l’occasione capitata al minuto 35, sulla testa di Lasalandra che, a botta sicura trova sulla sua strada un ottimo Stango (bravo nel riflesso). Dall’angolo seguente, Schiavone viene atterrato in area. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Flavio Amoruso dagli undici metri è sfortunato: piattone destro, centrale. La palla bacia la traversa, poi linea e, niente gol, il risultato non cambia. Minuto 38: è ancora F.Amoruso ad andare vicino al raddoppio ma il suo colpo di testa è respinto da un insuperabile Stango. La porta ospite sembra stregata, l’Audace (come spesso accade quest’anno) sembra non riesciure a chiudere la partita ma, sul finire di tempo, F.Amoruso si fa perdonare e trova finalmente la meritata rete del 2-0. Morra stavolta si traveste da assist man e, con un passaggio al bacio, imbecca il numero 11 gialloblu, bravo a spiazzare il portiere ospite. 2-0 e squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa, l’Audace prova a gestire maggiormente il risultato. E’ il Real Siti a dover fare la partita e l’occasione giusta per riaprire il match capita sui piedi di Lannunziata. Ma il numero 9 ospite, servito ottimamente da Zanni, calcia debolmente da posizione ottimale: Marinaro respinge con i piedi. Nella fase centrale del tempo, le occasioni vere da gol scarseggiano. Gli ospiti entrano in area gialloblu ben poco mentre gli ofantini non riescono a dare il colpo del ko. E allora è Mazzanti, scattato sul filo del fuorigioco, a segnare nel finale il gol che accorcia le distanze. Ma non c’è più tempo. Vince la truppa di mister Gallo, grazie soprattutto ad un ottimo primo tempo che a tratti sembrava gestito con il joystick. L’Audace è da corsa e, dall’alto dei suoi dodici punti di vantaggio, mette un serio punto esclamativo sul campionato.

Fabio Trallo

Catania città avara (calcisticamente) per il Foggia

Nessuna vittoria in 20 precedenti. Tantissimi 0-0 dal ‘65 all’89. Anche 3 sfide in Serie A.

Non è stata, in passato, terra fortunata per i colori rossoneri, la città di Catania. A differenza di Messina, altra città siciliana in cui il Foggia spesso ha regalato grandissime emozioni ai propri tifosi (soprattutto in epoca zemaniana), Catania evoca ricordi non proprio felicissimi per i tifosi del Foggia. Su 20 precedenti, infatti, mai i foggiani hanno espugnato il “Massimino”. Quattro vittorie casalinghe consecutive nel periodo pre-Guerra, poi maggiore equilibrio con altre 4 vittorie rossazzurre, ma di misura (1-0 nel 64-65, 2-0 nel 70-71 entrambe in A e doppio 2-1 nell’81-82 e l’anno successivo in B). Di mezzo e a conclusione degli scontri, nel 1988/89, data dell’ultimo incrocio tra le due squadre, una serie infinita di 0-0 (ben 11), segno dell’equilibrio che ha sempre contraddistinto questa sfida. Resta, comunque, amaro il bottino per il Foggia, per via dello score fermo a 0, sulla casella dedicata alle vittorie dei rossoneri.

Sabato prossimo, 27 anni dopo, torna dunque una classica del sud, che dal dopoguerra alla fine degli anni ’80 ha regalato numerosi incroci, soprattutto in Serie B. Torna dopo aver dato a Catania il lustro di 8 anni consecutivi in Serie A (con l’ottavo posto del 2012-13), con il Foggia nel baratro, anche della Serie D, un po’ come successe al contrario negli anni ’90, quando il Foggia di Zeman conquistava due noni posti nel campionato di Serie A (sfiorando la qualificazione in UEFA) e la semifinale di Coppa Italia, prima di vedere il proprio gioiello cadere nelle mani “del fallimento bancario”, mentre a Catania si conoscevano i campi dell’Eccellenza Siciliana, dopo stagioni travagliate in C.

Oggi il ritorno nella stessa categoria. E si arriva alla sfida con ambizioni diverse, ma non dettate dalla forza delle squadre, entrambe tra le migliori del campionato, bensì dalla penalizzazione etnea che porta il Catania (con il -11 sul groppone) al terzultimo posto, mentre i rossoneri di De Zerbi sono al terzo posto e in piena corsa per la vittoria finale. Sarà sfida nella sfida, anche, tra i due bomber del campionato, Iemmello contro Calil (6 reti il foggiano, capocannoniere attuale, 5 per l’etneo), così come “a rimorchio” si presenta quella tra Sarno e Calderini (3 reti a testa). Sarà sfida delicata anche per Roberto De Zerbi, uomo, prima che allenatore, perché in campo da calciatore, a Catania, il trequartista esploso nel Foggia di Marino in C2, in maglia rossazzurra andava a conquistarsi la Serie A, vincendo la B, proprio con lo stesso allenatore Marino e con un altro ex pupillo rossonero, Umberto Del Core, prima di essere ceduto al Napoli.

Catania e Foggia, insieme alla Casertana, rappresentano oggi anche i migliori attacchi del Girone C della Lega Pro con 16 reti segnate. Le premesse, per un grande spettacolo in campo, sono buone.

Fabio Lattuchella

Seconda: L’Herdonia sempre più in alto

Ancora una vittoria per i biancoblu che allungano. Dietro il vuoto.

 

Vince l’Herdonia e allunga la propria classifica in vetta. Il 3-1 ai danni del Sannicandro permette agli ordonesi di arrivare a +5 sulla Squadra del Cuore di Rodi Garganico (sconfitta 5-1 dallo Sport Lucera), mentre indietro lo Sporting Apricena era fermo per il turno di riposo. Vittoria importante per la Carapellese (0-3 a Mattinata), così come per il Cagnano Varano (2-1 sul Troia) che, però, resta sempre ultimo. Vince anche il San Giovanni Rotondo (3-1) contro l’Atletico Foggia.

Fabio Lattuchella

Prima Categoria. Guida sempre l’Omnia Bitonto

Sorridono Sportmania e Celle. Pareggio poco utile per il Sammarco. Sauri nei guai

La domenica calcistica di Prima Categoria è variegata per le foggiane. C’è chi sorride, come lo Sportmania Cerignola di Schiavone, che rifila un netto 3-1 alla Virtus Molfetta e chi piange e raccoglie i cocci di un inizio stagione poco esaltante, come il Sauri di Borrelli (sconfitto 4-1 a Terlizzi). C’è poco da sorridere anche in casa Polisportiva Sammarco, con i celeste-granata che pareggiano con il Bitetto (0-0) e restano sempre all’ultimo posto. Sorride a metà, ma comunque sorride, il Celle di San Vito di mister Presutto, dopo il pareggio di Corato (0-0). In testa 6-0 tennistico della capolista Omnia Bitonto al Real Bat.

Fabio Lattuchella

Promozione: L’Ascoli trova l’impresa

L’Ascoli ferma il Cerignola, Perdono Real Siti e Ordona. Bene Monte e Apricena

Giornata sensazionale per i gialloblu dell’Ascoli Satriano che riescono nellì’impresa di fermare (1-1) la capolista Audace Cerignola. Ad Ascoli si ferma, dunque, la striscia di nove vittorie consecutive della squadra di coach Gallo.

Sconfitta dolorosa per lo Sporting Ordona a Monte Sant’Angelo (2-1), con il tecnico dei rossoblu, Celestino Ricucci, che rassegna le proprie dimissioni, al termine della gara, dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative. Il tecnico foggiano rimette tutto nelle mani del presidente Mariano Tarantino, “nel caso fossi io il problema, sono pronto a fare un passo indietro, anche se ho sempre creduto in questa squadra”. Per i garganici, invece, momento altamente positivo, con i bianconeri che riescono ad inserirsi nella prima parte della classifica. Perde anche l’altra rappresentante dei Reali Siti, la Real Siti appunto, alla sua prima sconfitta stagionale. L’imbattibilità è stata “ceduta” in casa, questo il fatto che rende maggiormente amara la domenica, al cospetto della Rutiglianerse (0-1). I padroni di casa, però, hanno attaccato per buona parte della gara, non riuscendo a siglare alcuna rete, mentre nel finale, al 95esimo per l’esattezza, il portiere Giovanni Stango su punizione (con gli ospiti in dieci per una espulsione) ha sfiorato il pareggio. Male anche il San Marco che  si deve arrendere al Canosa (1-0) di misura, mentre sorride l’Apricena (3-1 al Bitritto) che risale sensibilmente la classifica. Il Polimnia (0-2) lascia all’ultimo posto il Quartieri Uniti Bari, mentre il Modugno vince a Giovinazzo (0-1). Pari (1-1) tra Fortis Altamura e Real Noci.

Fabio Lattuchella

 

Lega Pro: Male il Foggia, Casertana allunga

Undicesima giornata del campionato di Lega Pro che sorride al Monopoli e al Lecce. Pari amaro per l’Andria, sconfitte Martina e Foggia.

Undicesima giornata del campionato di Lega Pro che consegna alla Casertana le “chiavi” di miglior squadra del momento. In molti, infatti, non la considerano “in grado” di competere fino alla fine per la vittoria finale del campionato, ma attualmente mantiene 4 punti di vantaggio sul Messina e 6 sulla coppia formata da Foggia e Lecce. Vittorie scaccia crisi per Matera e Catanzaro. Questa sera posticipo tra Benevento e Juve Stabia.

FOGGIA-MONOPOLI – Il Foggia attacca (male) e il Monopoli “rovescia” nella porta rossonera gli unici due attacchi della gara. Sarebbe questo il riassunto della gara di un qualsiasi spettatore, sabato. In realtà il Foggia avrebbe meritato qualcosa in più, ma soltanto se avesse giocato con la giusta concentrazione e con la giusta cattiveria. Cose che, evidentemente, sono mancate, se al 90esimo parliamo di due gol subiti in rovesciata nelle uniche due occasioni capitate al Monopoli e di numerose palle gol sciupate, compresi due rigori parati da Pisseri, o meglio, sbagliati da Sarno e Iemmello.

LECCE-COSENZA – Un gol di Surraco, al 5’ della ripresa, consegna al Lecce il successo sul Cosenza e il sorpasso ai danni dei calabresi, con conseguente raggiungimento del terzo posto, in condominio con il Foggia.

MARTINA FRANCA-MATERA – E’ servito a poco il cambio di panchina al Martina, sconfitto (0-1) in casa dal Matera, a cui il cambio di panca di oltre un mese fa, sta dando i suoi frutti. Il Matera di Padalino, infatti, continua la sua corsa verso posizioni di classifica più tranquille e la nuova vittoria lo porta in tredicesima posizione. Il Martina, invece, resta fanalino di coda del campionato.

FIDELIS ANDRIA-MELFI – Secondo pareggio consecutivo (0-0) della Fidelis contro il Melfi. Biancoblu all’attacco sin da subito, nonostante l’assenza dal primo minuto di Grandolfo, ma senza successo. La gara non è stata entusiasmante, con i padroni di casa che, dopo averle provate tutte, devono arrendersi alla sfortuna, anche al quarto minuto di recupero quando Cianci, a tu per tu con il portiere avversario, si è visto respingere dal palo il proprio tiro a botta sicura.

Fabio Lattuchella

 

L’Audace Cerignola a caccia della decima contro l’Ascoli

Non ci interessano gli otto punti di vantaggio. Guardiamo sempre in avanti cercando di raggiungere l’obiettivo il prima possibile, esprimendo un buon calcio”. Chiuse le virgolette – by Massimo Gallo – e punto. Dalla corsa in campo dopo il gol, allo scadere, di Vito Morra contro il San Marco (era la prima di campionato) ad un vantaggio di otto punti sulla seconda conquistato a suon di vittorie (nove consecutive). Sono la sintesi di due mesi intensi, emozionanti e anche faticosi del mister Massimo Gallo. Solo vittorie, che sia Coppa o Campionato non fa differenza: la sua Audace viaggia a ritmi veloci, imprendibili, stabilendo record e aumentando domenica dopo domenica il vantaggio sulle inseguitrici.

Eppure il mister ribadisce il concetto: “A noi non interessano gli otto punti di vantaggio. Ho grande rispetto per tutte le squadre che andiamo ad affrontare però sono un tipo che non guarda mai alle spalle”. Guai a voltarsi quindi, e soprattutto guai a rallentare. Ma come si riesce a mantenere la concertazione sempre alta nonostante la qualità, la forza della rosa e il vantaggio sulle inseguitrici siano rassicuranti? Anche in questo caso, il mister ha le idee chiare: “E’ tutto il meccanismo che fa tenera alta la concentrazione. Abbiamo una società di alto livello, che fa veramente calcio, quindi bisogna adeguarsi. Inoltre, ci siamo prefissati degli obiettivi precisi da raggiungere il prima possibile e, per farlo, bisogna mantenere la concertazione sempre al massimo, curando ogni minimo particolare”. E allora sotto con il secondo derby in due settimane. Questa volta tocca all’Ascoli di mister Landi e dell’ex Caggianelli. Dopo le due gare di Coppa Italia vinte nettamente dagli ofantini, quello di domani (Stadio Comunale di Ascoli, ore 14:30) sarà il terzo incontro stagionale tra le due compagini. Mister Gallo però avverte: “La gara di domani sarà molto diversa da quelle di Coppa. Conoscendo il mister, penso di trovare un’Ascoli concentrato e aggressivo, proiettato in avanti. Adesso l’obiettivo è quello di batterci in ogni modo ma noi siamo pronti a tutto”.  Concertazione per tutti i novanta minuti, ritmi alti, pressing costante: la ricetta vincete resta sempre la stessa. Bisognerà solo scegliere “gli ingredienti” migliori: “Ho l’intera rosa disponibile e in gran forma – conclude il tecnico – Sabato notte ci penserò.

La notte porta consigli quindi deciderò la formazione solo la domenica mattina”. Allo scoccar dei due mesi di campionato, mister Gallo vuole continuare a volare con la sua truppa. Senza doversi voltare e guardarsi alle spalle, ovviamente.

Fabio Trallo

La Prima Categoria ancora non sorride alle foggiane.

Settima giornata di campionato con ancora tante incognite e poche certezze per le squadre foggiane. Sauri e Sportmania cercheranno di spiccare definitivamente il volo.

Non è un campionato semplice, quello di Prima Categoria, per le squadre foggiane impegnate. La settima giornata vedrà lo Sportmania impegnato in casa contro la Virus Molfetta e il Sauri di Borrelli contro il Terlizzi, fuori casa. Per entrambe, i pensieri di inizio campionato erano ben altri, rispetto alla posizione centrale della classifica attuale, ma questo campionato, si sa, è ben diverso dalla Seconda Categoria, stradominata da entrambe nella passata stagione. Compito arduo per il Celle di San Vito di coach Presutto, che giocherà sul campo del Corato, secondo in classifica, mentre la capolista Omnia Bitonto ospiterà la Real Bat. Difficile anche la gara della Polisportiva Sammarco, impegnata sul proprio campo con il Bitetto. I sammarchesi ovranno stare molto attenti perché (sono ultimi) le altre potrebbero incamerare punti e staccarla in fondo. Se il compito della Real Bat (penultima a 4 punti – il Sammarco ne ha solo 1)  è quasi proibitivo e quello della Virtus Molfetta incrocerà le voglie di rivalsa dello Sportmania, è altrettanto vero che la Nuova Andria giocherà a Spinazzola, per cui non sarà compito facile neanche per i biancorossi. Ma il Sammarco ha un disperato bisogno di punti che no potrà, assolutamente, pensare ai risultati delle altre. Il quadro di giornata è chiuso da Audace Barletta-Minervino Murge e Barium-Ultrattivi.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Fabio Lattuchella