Amichevole, Martina Franca-Nardò 2 – 2

Ecco tabellino e cronaca dell’amichevole Martina-Nardò di ieri, dal sito ufficiale della società della Valle D’Itria.

As Martina Franca: Petrachi, Allegra, Curcio, Giura, Migliaccio, Cristofari, Viola, Puntar, Scialpi, Bogliacino, Gaetani. All. Salerno. (A disp. Simone, Antonazzo, Rullo, De Lucia, Danese, Basso, Cardore, Zappacosta).

 
Nardò: Chironi, Cassano, Versienti, Vicedomini, Allegrini, Strumbo, Palmisano, Lanzillotta, Corvino, Prinari, Malcore. All. Ragno. (A disp: Liaci, Gigante, Pompignano, Caporale, Moriero, Balistreri, Presicce, Stanore, Facecchia, Alemanni).
 
Arbitro: Forleo di Taranto, assistenti Abbracciavento e Aloia di Taranto
 
Marcatori: 29′ s.t. Viola (M), 30′ s.t. Vicedomini (N), 33′ Corvino (N), 46′ s,t, Puntar (M)
 
Cresce il Martina di Pasquale Salerno che bagna l’esordio al “Tursi”, sia pur in amichevole, con una prova decisamente positiva contro un buon Nardò. Il risultato finale di 2 a 2 soddisfa entrambe le compagini e rappresenta un ulteriore passo di avvicinamento nella conquista della forma migliore in previsione dell’inizio del campionato fissato per il 6 settembre. Buone le indicazioni tratte dall’amichevole odierna disputata in un clima di palpabile entusiasmo con oltre 300 persone a gremire gli spalti del Tursi. Pur alle prese con diverse defezioni, è in particolare il reparto avanzato ad essere fortemente penalizzato dalle assenze, il Martina fa intravedere ampi margini di miglioramento sul piano atletico e del gioco espresso con Bogliacino e Viola in grande evidenza. Le emozioni non tardano ad arrivare, ma è nel secondo tempo che si realizzano tutte le reti dell’incontro. Botta e risposta intorno alla mezzora dal dischetto: apre Viole per i martinesi, risponde Vicedomini per i neretini che passano in vantaggio poco dopo con Corvino sugli sviluppi di una rapida ripartenza. E’ una perla del giovane martinese Manuel Puntar, proprio allo scadere, a regalare il meritato pari con un fendente mancino di rara bellezza dai 25 metri. Bravo il tecnico Salerno a sparigliare le carte con diverse soluzioni provate in corso d’opera a beneficio di tutti i giocatori a sua disposizione. Nonostante si trattasse di un’amichevole, è stata partita vera e maschia con tutti gli effettivi in campo che non si sono per niente risparmiati.
fonte: asmartinafranca1947.it

Amichevole, Monopoli-Bitonto 4-0

Termina 4-0 in favore del Monopoli, la gara amichevole che ha visto impegnati i biancoverdi di Tangorra e il Bitonto. A segno Croce, Bellante, Guglielmi e Luciani. Prossima amichevole al “Veneziani” di Monopoli, i padroni di casa ospiteranno la Virtus Francavilla, neopromossa in D. Si affronteranno, così, le due vincitrici della Coppa Italia di Eccellenza e Dilettanti.

Fabio Lattuchella

Anche il Taranto fa ricorso

Anche il Taranto ha presentato ricorso al Collegio di Garanzia del Coni avverso la decisione della Lega Pro di ridurre il numero delle squadre da 60 a 54. Già nei giorni scorsi il Seregno aveva ricevuto l’ammissibilità del ricorso. La decisione sarà presa il 3 settembre. In caso di vittoria delle società, la Lega Pro sarebbe costretta a rivedere i calendari.

Fabio Lattuchella

Amichevole, Lecce-Leverano 8-0

Dopo l’allenamento di ieri mattina il Lecce di Antonino Asta ha sostenuto una nuova amichevole estiva al cospetto dei salentini del Leverano. 8-0 il risultato finale per Moscardelli e compagni. A segno lo stesso Moscardelli, Curiale, Cicerello, Beduschi, Lepore (2) e Carrozza (2).

Oggi solo seduta pomeridiana, a Martignano alle 17:30.

Fabio Lattuchella

Foggia, Quinto: “Pensiamo solo a noi stessi”

“I calendari non li ho neanche visti, tanto le dobbiamo incontrare tutte”. esordisce così Marcello Quinto in conferenza stampa allo stadio Pino Zaccheria.

“Dobbiamo solo pensare a noi stessi, il Foggia quest’anno non deve pensare agli avversari”, prosegue il mediano rossonero che poi analizza il momento attuale. “Siamo concentrati, ci stiamo impegnando al massimo, abbiamo qualche acciacco di troppo ma speriamo che riusciremo a recuperarlo per l’inizio del campionato”. Poi l’analisi sul centrocampo di qualità di quest’anno, che potrebbe creare qualche problema nella copertura, puntualmente smentito dalle parole di Quinto. “La nostra priorità è fare la partita, non sarò l’unico a spezzare il gioco perché stiamo lavorando anche in fase di non possesso, ma il gioco lo vogliamo fare noi e se teniamo noi la palla, sarà meno difficile”.

Infine il commento sul ritorno di Iemmello, suo grande amico. “Merita rispetto per la scelta fatta e per la responsabilità che si è preso”.

Fabio Lattuchella

Sannicandro, borsino preparazione

Continua la preparazione del Sannicandro Garganico al prossimo campionato di Seconda Categoria. Preferisce l’aria aperta il tecnico Gaeta che prepara la nuova stagione sulle strade del Gargano. Polmoni aperti per i giocatori e grande entusiasmo in città dove tutti possono toccare con mano l’impegno dei ragazzi.

Fabio Lattuchella

Lega Pro: Ecco il calendario

Sono stati presentati questa mattina a Firenze i calendari del campionato di Lega Pro. A breve il calendario delle pugliesi. Ecco il cammino del Foggia di De Zerbi

1. Paganese-Foggia, Lecce-Fidelis Andria, Cosenza-Martina Franca

2 Foggia-Catanzaro; Fidelis Andria-Matera, Juve Stabia-Lecce

3 Benevento-Foggia, Paganese-Fidelis Andria, Lecce-Casertana

4 Foggia-Melfi, Fidelis Andria-Benevento, Martina Franca-Lecce

5 Matera-Foggia, Fidelis Andria-Lupa Castelli Romani, Lecce-Z

6 Foggia-Lecce, Akragas-Fidelis Andria

7 Lupa Castelli Romani-Foggia, Fidelis Andria-Vigor Lamezia, Lecce-Ischia

8 Foggia-Fidelis Andria, Melfi-Lecce

9 Foggia-Vigor Lamezia,  Fidelis Andria-Ischia Isolaverde, Lecce-W

10 Ischia Isolaverde-Foggia, W-Fidelis Andria, Catanzaro-Lecce

11 Foggia-W, Fidelis Andria-Melfi, Lecce-Cosenza

12 Z-Foggia, Juve Stabia-Fidelis Andria, Matera-Lecce

13 Foggia-Casertana, Fidelis Andria-Martina Franca, Akragas-Lecce

14 Akragas-Foggia, Catanzaro-Fidelis Andria, Lecce-Vigor Lamezia

15 Foggia-Cosenza, Fidelis Andria-Casertana, Paganese-Lecce

16 Martina-Foggia, Cosenza-Fidelis Andria, Lecce-Benevento

17 Foggia-Juve Stabia, Fidelis Andria-Z, Lupa Castelli Romani-Lecce

Fabio Lattuchella

 

Foggia Calcio tra abbonamenti, preparazione e mercato

Tra allenamenti, mercato, gironi con incognite e abbonamenti prosegue senza soste il precampionato del Foggia di De Zerbi. Ieri doppia seduta di allenamento per i rossoneri. Una effettuata in mattinata e l’altra nel pomeriggio.

Per quanto riguarda il mercato, dopo la partenza di D’Angelo e il rinnovo di Agostinone, non dovrebbero esserci altri movimenti. Smentita la voce, direttamente dal DS Beppe Di Bari, secondo cui alcune squadre si sarebbero fatte avanti per D’Allocco, visto il grande traffico che c’è nel centrocampo rossonero. Il calciatore, peraltro, è infortunato e non potrebbe far gola a molti.

Gli abbonamenti proseguono sempre con molta calma, forse troppa, anche se è stato raggiunto un obiettivo importante, quello delle 1500 tessere. Ora con il rush finale servirà aumentare notevolmente questa cifra, con una città che, gioco forza è chiamata a delle risposte, dopo quanto fatto dalla società.

Infine i gironi. Sedici squadre sono già note, con la Lupa Castelli Romani dentro e la Lupa Roma, invece, inserita nel girone B. Resta da capire oltre al Catania, ormai sicura della presenza nel girone C, se sarà il Monopoli a poter festeggiare. La società biancoverde e i suo i tifosi ne sono già certi. Manca solo l’ufficialità.

Fabio Lattuchella

A Monte nasce l’Accademia Calcio Monte

Lo sport come attività centrale per i ragazzi. Naturalmente e sempre dopo la scuola, che rimane prioritaria e fondamentale per la crescita, la formazione e l’educazione dei nostri figli.

Da qualche anno a Monte si svolgono attività ludiche-sportive volte alla sana formazione dei “piccoli montanari”. Tra queste c’è “In campo con i figli…”, nata dalla vincente idea di Vittorio de Padova e dopo gli eccellenti risultati ottenuti nelle scorse edizioni, ha deciso di fondare una vera e propria Accademia per il giuoco del calcio.

Accademia Calcio Monte” il nome della nuova associazione sportiva che avrà come Presidente Vittorio de Padova.

La nuova associazione sportiva si occuperà, per questo anno, esclusivamente del Settore Giovanile e precisamente per le categorie di Attività di Base. La categoria suddetta comprenderà quella dei Piccoli Amici, dei Pulcini e degli Esordienti.

La finalità di Accademia Calcio Monte è quella di formare gruppi omogenei di qualità, così contribuendo alla crescita psico-fisica dei ragazzi e dando loro la possibilità di formarsi a livello tecnico e umano. A ogni gruppo sarà assegnato un istruttore qualificato e che saranno Cotugno Matteo, Ciuffreda Matteo, Leonardo La Torre, Lauriola Nicolò, Vittorio de Padova

Come detto, le categorie saranno tre e avranno obiettivi finalizzati alla formazione dell’atleta in base alla sua età. Per l’Attività di Base gli obiettivi saranno innanzitutto la centralità del bambino, il suo coinvolgimento e il suo divertimento.

Mentre per quella che riguarda l’aspetto dell’apprendimento i tecnici dell’Accademia trasmetteranno ai bambini i concetti di base della tecnica e tattica del giuoco del calcio, ma soprattutto le regole per vivere all’interno di un gruppo, fare “spogliatoio” e rispettare l’avversario e le regole sportive.

Come vedete il gioco-sport e il fair-play al centro dell’attività apicale dell’associazione e non i soliti allenamenti, partitelle, comunelle per tener insieme i bambini.

«L’Accademia Calcio Monte afferma il neo Presidente Vittorio de Padova (nella foto)– ha già deciso a chi assegnare la guida dei bambini e dei ragazzi: saranno persone con una già comprovata capacità e qualificata esperienza da Istruttori di Scuola Calcio e da Allenatore di Base. L’Associazione –aggiunge il Presidente- avrà sempre la porta aperta per tutti coloro che avranno voglia di mettersi in gioco e a disposizione dei ragazzi di Monte Sant’Angelo. Inoltre –prosegue de Padova- l’attività calcistica giovanile sarà regolata tenendo presente in maniera prioritaria quanto riportato dalla “Carta dei diritti dei bambini” e dalla “Carta dei diritti dei ragazzi allo Sport”, in modo che ad ogni bambino e bambina siano assicurati:

• Il diritto di divertirsi e giocare
• Il diritto di fare sport
• Il diritto di beneficiare di un ambiente sano
• Il diritto essere circondato ed allenato da persone competenti
• Il diritto di seguire allenamenti adeguati ai suoi ritmi
• Il diritto di misurarsi con giovani che abbiano le sue stesse possibilità di successo
• Il diritto di partecipare a competizioni adeguate alla sua età
• Il diritto di praticare sport in assoluta sicurezza
• Il diritto di avere i giusti tempi di riposo
• Il diritto di non essere un campione

Queste sono le basi sulle quali abbiamo deciso di costruire questo nuovo progetto sportivo-conclude il Presidente- , cercando attraverso lo sport di far diventare i ragazzi di oggi gli uomini del domani».

fonte: newsgargano.com – Ufficio Stampa Accademia calcio Monte

Castellaneta, tra amichevole e raduno

L’Acd Castellaneta comunica, attraverso la propria pagina facebook, che sabato 29 agosto alle ore 16.30 e’ in programma un’amichevole allo stadio comunale “De Bellis” contro la Fortis Altamura, squadra partecipante al campionato di Promozione Pugliese. L’ingresso sarà libero.

Intanto il 31 di agosto ci sarà un raduno selettivo, per la categoria Juniores Regionale alle ore 16.00 per gli atleti nati negli anni 1997-1998 e per la categoria Allievi alle ore 17.30 per gli atleti nati negli anni 1999-2000.

Fabio Lattuchella

Poker per la nuova A.S.D. Barletta 1922

Tesserati 4 calciatori per il nuovo corso barlettano in Eccellenza.

Attraverso la propria pagina facebook ufficiale il Barletta comunica di aver acquisito le prestazioni di 4 calciatori. Si tratta di Cantatore, Cifaratti, Dicandia e Martinelli. Ecco nello specifico le caratteristiche di ognuno:

– Francesco Cantatore, nato a Terlizzi il 01/02/1982, centrocampista.
Ha militato nelle ultime stagioni a Molfetta, in precedenza vanta una lunga esperienza a Bitonto.

– Giovanni Cifaratti, nato a Trani il 03/09/1994, difensore.
Nella scorsa stagione ha miitato nell’Atletico Corato, prima ancora nel Bitonto e nel Settore Giovanile dell’Andria Bat.

– Saverio Dicandia, nato a Barletta il 17/05/1987, portiere.
L’ultima annata l’ha conclusa nella G.C. Daunia, dopo aver giocato tra le altre con il Molfetta, Quartieri Uniti, Turris e nel Barletta nella stagione 2006/07.

– Giacinto Martinelli, nato a Trani il 06/02/1995, esterno offensivo.
Ha giocato nella Vigor Trani, Brindisi, Molfetta e nei Settori Giovanili di Andria e Bari.

E’ stato inoltre ratificato l’accordo con Ruggiero Rizzi, nato a Barletta il 06/04/1982, difensore proveniente dall’U.C. Bisceglie ed in maglia biancorossa dal 2004 al 2009.

Fabio Lattuchella

 

Amichevole garganica tra Monte e Vieste

Monte Sant’Angelo e Atletico Vieste in campo in amichevole per continuare a preparare le rispettive stagioni

E’ in programma un’amichevole tra Monte Sant’Angelo e Atletico Vieste, giovedì pomeriggio alle ore 16:30 al comunale di Monte Sant’Angelo. Le squadre di D’Arienzo e Cinque si affronteranno per continuare a preparare le rispettive stagioni nei campionati di Promozione e Eccellenza.

Intanto i bianconeri del Monte hanno comunicato che gli abbonamenti per la prossima stagione nono avranno un prezzo ben preciso ma, partendo da un minimo di 20 €, la quota sarà a libera volontà dei tifosi. Obiettivo, portare tanta gente al campo.

Fabio Lattuchella

L’Audace Cerignola organizza la “Festa dei bambini”

Appuntamento il 28 agosto in piazza Duomo a partire dalle 19.30. Ospite speciale Nicola Amoruso

Sta per partire una nuova, entusiasmante stagione per l’Audace Cerignola: mentre la prima squadra svolge gli ultimi giorni di ritiro in quel di Campitello Matese, la società sta allestendo un programma ambizioso ed a lunga gittata per il settore giovanile. Con il proposito di far crescere tanti talenti “made in Cerignola”, il sodalizio gialloblu fissa l’obiettivo di diventare il punto di riferimento anche dei centri limitrofi, attraverso una struttura solida, guidata da uno staff e da tecnici di comprovato valore. Attraverso la competenza e l’esperienza di Lorenzo Mancàno, responsabile dell’intero vivaio ofantino, ogni categoria giovanile (fin dai pulcini) sarà attentamente seguita e valutata dagli esperti, con la supervisione di Nicola Amoruso. A dirigere la scuola calcio ci sarà Michelangelo Palladino, un bomber mai dimenticato dai tifosi ofantini.

Sono aperte infatti le iscrizioni, da effettuarsi presso lo stadio “Monterisi” o contattando i seguenti recapiti:
3402193434
3389655157
3495886740

Per incentivare fin dalla tenera età la pratica dello sport e -in particolare- del calcio, l’Audace ha organizzato una serata totalmente gratuita, la “Festa dei bambini”. Appuntamento il 28 agosto in piazza Duomo, a partire dalle 19.30: fra giochi, gonfiabili e spettacoli, i più piccoli potranno divertirsi e mostrare le loro abilità in varie attrazioni. Ospite speciale sarà proprio Nicola Amoruso, l’ex attaccante di Juventus, Napoli e Reggina, che ha portato con orgoglio in alto il nome di Cerignola nelle sue esperienze sui campi della serie A.

fonte: cerignolaviva.10

Real Siti, clima idilliaco per una buona stagione.

Clima sereno, ma lavoro professionale in pieno stile Ciurlia. Tra Stornara e Stornarella si lavora alla grande per una stagione da protagonisti. Intanto arriva il preparatore dei portieri Fiore Orsini

Un arrivo importante, quello di Fiore Orsini, alla Real Siti del presidente Mario Fiordelisi. Il Diesse Michele Rossetti mette a segno un nuovo colpo portando a casa il preparatore dei portieri, ex Polisportiva Dauna. Con lui, il progetto Real Siti punta ad una crescita importante anche dal punto di vista del lavoro dei portieri, con il numero 1 Stango che è stato uno degli acquisti più importanti del mercato estivo verdazzurro.

Grande lavoro, intanto, negli allenamenti ma grande clima sereno anche, con il diesse sempre presente e pronto a spezzare la rigidità di una dura preparazione, insieme a quella che, ormai, è una squadra (dirigenziale) collaudata e nelle quale si sono inseriti bene i dirigenti ex Stornara, su tutti l’ex presidente Rotordam. Da neopromossa, la Real Siti dovrà testare le proprie forze in questo campionato, ma conoscendo il lavoro dei protagonisti, in campo e fuori, di certo le aspirazioni saranno ben altre che una semplice salvezza.

Fabio Lattuchella

Conosciamo il Termoli Foggiano

Da Basta a Scippo, ecco tutti i talenti foggiani a disposizione di Lopolito per il nuovo corso dei giallorossi.

Il prossimo campionato di Eccellenza molisana vedrà una serie di foggiane impegnate e, probabilmente, protagoniste. Dalla Polisportiva Dauna, ex Monti Dauni, che per il terzo anno consecutivo proverà l’assalto alla categoria nazionale (Serie D), al Pietramontecorvino di Maiellaro e al Casalnuovo Monterotaro che, invece, lotteranno per restare in categoria. Con loro, però, quest’anno si giocherà un altro “derby” molto particolare. Il Termoli, infatti, decaduto nuovamente nelle categorie regionali, ha organizzato una vera e propria “super-squadra” con ben otto acquisti tutti “Made in Capitanata”, più l’allenatore, foggiano doc, Pino Lopolito. Di Lopolito si conosce molto, dalle sue esperienze nelle squadre di San Severo e Vieste e del suo passato con il settore giovanile del Foggia Calcio, fino alla collaborazione breve, come vice allenatore di Padalino a Grosseto in Lega Pro. Per quanto riguarda i nuovi calciatori che il presidente molisano ha messo a disposizione del tecnico, gli otto foggiani sono i difensori Giuseppe Telera , Antonio Rizzi e Giuseppe Corbo, i centrocampisti Antonio Basta (anche terzino) e Emanuele Forte e gli attaccanti Nunzio Scippo, Pasquale Trotta e Alessandro Troisi. Tutti hanno vestito maglie di squadre foggiane, peraltro sempre da protagonisti assoluti, per cui saranno dei rinforzi di primissimo livello per la squadra molisana.

Il blocco forte arriva dal Manfredonia ed è rappresentato dal giovane Emanuele Forte, classe 1996, Alessandro Basta, ex Foggia Calcio e con un passato in Lega Pro, Nunzio Scippo e Antonio Rizzi; a concludere il roster dei foggiani anche Alessandro Troisi, ex Nuova Daunia, Gioventù Calcio Dauna, Apricena e Casalnuovo, ala/trequartista dall’indiscusso valore; Giuseppe Telera, difensore altro ex Manfredonia e Gioventù Calcio Dauna; Pasquale Trotta, ancora altro ex sipontino, lo scorso anno a Trani e Giuseppe Corbo, ex Battipagliese. Con loro in campo, il Termoli, risulterà molto più una squadra dauna che molisana.

Fabio Lattuchella

Foggia: Oggi doppia seduta

Il Foggia di De Zerbi in previsione del prossimo campionato di Lega Pro, che inizierà il 6 settembre, continua la preparazione allo Zaccheria. Oggi è in programma una doppia seduta di allenamento con inizio alle ore 10:00, per quella del mattino e ore 17:00 per quella pomeridiana.

Intanto ieri sono usciti i gironi del campionato. Foggia, come prevedibile, inserito nel raggruppamento C, insieme a Akragas, Benevento, Casertana, Catanzaro, Cosenza, Fidelis Andria, Ischia, Juve Stabia, Lecce, Lupa Castelli Romani, Martina Franca, Matera, Melfi, Paganese, Vigor Lamezia e due incognite che saranno svelate in seguito, dopo la decisione sui ripescaggi.

Fabio Lattuchella

Morra, è il nuovo acquisto del Matera Calcio

Un cerignolano giocherà nella squadra lucana

È una giovane promessa cerignolana il nuovo acquisto del Matera Calcio. Si chiama Morra Cristofaro, classe ’98, ruolo attaccante. Piede preferenziale destro ed ottima conduzione della palla e uso regolare anche nel tiro del piede sinistro. Proviene dall’ A.S. Bari-A.S. e Andria S.S. Barletta. Calciatore molto ordinato e con un’ ottima visione di gioco,molto altruista e gioca prevalentemente per la squadra. Nasce come attaccante ricoprendo il ruolo di seconda punta e lo fa per tutto il primo anno nel Bari totalizzando 23 goal nel campionato esordienti; un ruolo che ricopre fino alla metà della seconda stagione sempre nel Bari per poi essere trasformato da Mr. Caffaro in centrocampista offensivo, il quale nota in lui delle ottime qualità di regia sia in fase di attacco che in quella difensiva. Tuttavia, nonostante il cambio di ruolo mette a segno 22 reti. Il terzo anno lo allena Mr. Cannone che lo impiega costantemente titolare nel campionato giovanissimi regionali totalizzando 20 reti, tornando al suo ruolo d’origine di attaccante.
Volenteroso e molto educato sia dentro che fuori dal campo.
Ha molto rispetto per gli avversari e per gli stessi compagni di squadra.
E’ stato selezionato dal Bari e notato grazie ad un torneo fatto nella sua città d’origine Cerignola, mettendosi in evidenza nella finale vinta proprio contro l’A.S. BARI facendo una eccellente partita e segnando tra l’altro 3 gol su 3.
Nella stagione successiva milita nelle fila dell’A.S. Andria e disputa il campionato dei giovanissimi nazionali girone G stagione 2012/13 da assoluto protagonista giocando da prima punta e mettendo a segno ben 16 reti, laureandosi capocannoniere del girone realizzando goal quasi tutti decisivi ai fini della vittoria finale.
Il ragazzo nella stagione 2013/2014 passa alla S..S. BARLETTA, dove disputa il campionato di allievi nazionali girone g, giocando prima punta sotto età titolare con 22 presenze su 24 realizzando ben 10 reti in campionato.
Durante questa stagione è stato richiesto in prestito dall’Hellas Verona per disputare l’importante torneo Ferroli , dove partecipano club a livello mondiale mettendosi in evidenza realizzando tra l’altro una bella rete di testa.
Nell’ultima stagione passata 2014/2015, disputa un altro ottimo campionato raggiungendo l’eccellente traguardo dei sedicesimi di finale scudetto allievi nazionali.
Ha totalizzato 26 presenze su 26 partite realizzando ben 10 gol e un innumerevole serie di assist che,mostrano la sua attitudine al gioco di squadra oltre che ad una ottima visione di gioco.
Tra le altre cose vanta anche 4 presenze nel campionato Berretti con 2 reti realizzate.
Giocherà nel Matera Calcio lega-pro per i prossimi due anni.

Cecilia Pagnotti per Cerignolaviva.it

Nel ritiro di Campitello nasce la nuova Audace

Mister Gallo: “Stiamo lavorando bene. I ragazzi si stanno impegnando al massimo”

Talento, ambizione e fame d successo: agitare con cura perché questo mix gialloblu può rivelarsi davvero sorprendete. L’Audace si rifà il look e lo fa sudando e lavorando con intensità nel ritiro di Campitello Matese.

Nelle doppie sedute di allenamento (al mattino e al pomeriggio), il mister piazza tattica, idee e istruzioni. Nuovi schemi, tanta corsa e quell’immancabile divertimento che, nel gruppo Audace, non manca mai perché si può e si deve imparare e assorbire anche divertendosi. Massimo Galloin primis è carico: vuole un Audace veloce, rapida, incisiva, insistente e bella, ovviamente. “Il ritiro – dichiara in esclusiva l’allenatore – è iniziato alla grande.Stiamo lavorando tanto e i ragazzi si stanno impegnando al massimo con molta professionalità e attenzione. Ho trovato una squadra molto concentrata, propositiva e carica. Sono molto felice”. Questo il borsino dei primi quattro giorni di ritiro. Il gruppo gialloblu è compatto, lavora e suda durante gli allenamenti: c’è la fiducia del mister da conquistare. Poi, al termine delle sedute, i momenti di condivisione non mancano: piscina e quad nel pomeriggio libero per restare sempre al massimo.

Lunedì 24 è in programma una prima amichevole contro una squadra locale, un occasione per trarre le prime indicazioni e testare gli schemi provati e riprovati in allenamento. Intanto, si è aggregato alla gruppo, Roberto Marinaro, portiere under, classe 97. E’ in prova, come D’Ercole e Lacetti, desideroso di ben impressionare tutto lo staff gialloblu. Quello staff in cui il mister ha piena fiducia tanto che, quando scocca l’ora del preparatore, gli lascia carta bianca, si sistema a bordo campo, osserva e annota.

Il ritiro di Campitello prosegue a gonfie vele. Molta palla, didattica e tre termini sovrani: velocità, concentrazione e intensità. La scalata promozione, così, può venire meglio.

Fabio Trallo

Real Siti: Lannunziata capitano

Prima volta in assoluto con la fascia per il bomber foggiano. “Sono orgoglioso di aver scelto questo gruppo”. Prima amichevole della Real Siti con la Berretti del Foggia Calcio.

“Sono fiero di aver scelto questa famiglia – dichiara il bomber Lannunziata – soprattutto perché nella mia carriera non avevo mai indossato una fascia di capitano. Ringrazio il direttore, Michele Rossetti e tutta la società, così come i miei compagni. Sono certo che quest’anno ci toglieremo grosse soddisfazioni.

Parole chiare, decise, quelle del centravanti verdeazzurro che torna a disposizione di mister Ciurlia a distanza di qualche anno dalla fortunata esperienza alla Nuova Daunia, che fruttò una storica Coppa Puglia. La fascia di capitano, il peso di dover segnare tanti gol (ma quello lo ha sempre portato bene), ma anche tutta la grinta necessaria per trascinare questa squadra e questa società verso traguardi importanti.

Intanto la società programma un’amichevole con la Berretti del Foggia, allenata da Sergio Di Corcia, il 29 agosto alle 16:30.

Fabio Lattuchella

Foggia, ecco Iemmello

Per me solo Foggia. Negli ultimi due mesi ero triste, volevo tornare in Capitanata. Con D’Aversa (tecnico del Lanciano) ero stato chiaro sin dall’inizio.

Sognavo questo ritorno e negli ultimi due mesi non ho pensato ad altro. Chi mi è amico sa che nell’ultimo periodo non ero felice e che il mio unico desiderio era quello di tornare a Foggia”. Semmai ce ne fosse ancora bisogno, questa è stata l’ultima dichiarazione d’amore di Pietro Iemmello alla piazza calcistica foggiana, nel giorno della sua conferenza stampa di presentazione. Fatta velocemente, perche si è già perso tanto tempo nella vicenda. Torna a Foggia, quindi, Iemmello, con un mese di ritardo rispetto alle volontà di tutti, De Zerbi in primis, ma con la voglia di riprendere il cammino lasciato lo scorso giugno. Un attaccamento unico alla piazza, mostrato dal primo momento e un ringraziamento a chi ha permesso il suo ritorno a Foggia, “allo Spezia in primis e al tecnico D’Aversa, del Lanciano, poi. Con lui ero stato chiaro sin dall’inizio. Volevo solo Foggia”.

Fabio Lattuchella

Sentenza Brindisi: il dispositivo con le motivazioni

Motivi della decisione

GARE BRINDISI – SAN SEVERO DEL 30.11.14 E POMIGLIANO – BRINDISI del 14.12.2014.

I fatti relativi alle suindicate due gare sono stati accertati con assoluta certezza. Illuminanti a tal fine sono le dichiarazioni auto ed etero accusatorie rese al G.I.P. di Catanzaro dal Presidente della Società Brindisi. É vero che la sua posizione è stata separata da quella degli altri deferiti in ragione della omessa rituale comunicazione della fissazione del 27 Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare – SS 2015-2016 dibattimento, ma le sue dichiarazioni possono e debbono essere valutate, anche per la sussistenza della responsabilità diretta del Brindisi. Inoltre anche Flora Giorgio, pur negando il proprio coinvolgimento nella combine, sostanzialmente ammette che essa è stata effettivamente portata a termine dagli altri deferiti. Sostengono l’ipotesi accusatoria anche le dichiarazioni del deferito Marzocchi che ha collaborato all’accertamento della verità. Tali dichiarazioni sono ampiamente riscontrate dagli esiti evidenti delle intercettazioni telefoniche (conversazioni e SMS) che consentono di ricostruire nei dettagli i fatti e le singole responsabilità. Va infine valutato come elemento indiziante anche il linguaggio criptato abitualmente usato dagli incolpati nelle loro comunicazioni. Risulta quindi provato che prima che si disputasse la partita con il San Severo, il deferito Ciccarone prese contatti con Carotenuto facendogli intendere con il consueto gergo criptato cosa volesse (vedi intercettazioni telefoniche). Esordiva dicendo all’interlocutore che il “natale era ormai prossimo “…e non abbiamo un euro…dobbiamo vedere di fare qualcosa…”. Carotenuto si diceva subito d’accordo, al punto da incontrare Ciccarone quella sera stessa e discutere di persona dell’affare da organizzare insieme. Successivamente il Ciccarone, contattava telefonicamente Daleno Savino (consulente di mercato del Brindisi) al quale rappresentava con il consueto linguaggio sibillino di aver già da tempo (3 novembre 2014) contattato alcuni giocatori e ,quindi, di poter essere in grado di organizzare la combine della partita. Ciccarone, preso atto della disponibilità di Daleno, lo informava che lo avrebbe ricontattato per fissare un incontro di persona non appena riusciva a contattare il calciatore che doveva essere presente anche all’incontro. (….con questi due ragazzi quà….ci avevo parlato già un po’ di tempo fa per il trasferimento a dicembre e questo sarebbe disposto… vuole venire davanti a te cosi facciamo una cosa chiara e precisa…). Dalle intercettazioni si evince che, come promesso, Ciccarone contattasse nuovamente il Daleno rappresentandogli l’esigenza di un incontro di persona al quale sarebbe intervenuto anche il calciatore del San Severo che in gergo chiama procuratore. (…eeh…dimmi una cosa noi ci dovremmo incontrare perché poi viene pure il procuratore io poi la settimana prossima non ci sto…). Daleno informava della combine Flora Giorgio riferendogli del progetto di “filotto” (vale a dire di successive combines che avrebbero dovuto garantire al Brindisi la vittoria fino alla partita con l’Andria), suscitando le ire del padre di questi, il Presidente Flora Antonio che non si fidava della riservatezza del figlio, definito “un ragazzino di 13 anni”. La Procura ha ricostruito dettagliatamente, sulla base delle intercettazioni telefoniche disposte dall’A.G.O. tutta la frenetica attività preparatoria posta in essere prima della partita dal Daleno e dal Ciccarone, veri e propri motori dell’attività fraudolenta che avrebbe dovuto portare alla alterazione di sette-otto gare a vantaggio del Brindisi. Partecipa a tale attività anche Vito Morisco, Direttore sportivo della Società, presente ad un incontro preparatorio tenutosi con Daleno e Flora Antonio il 27 novembre 2014, tre giorni prima della partita contro il San Severo, presso la casa del Presidente. Con tutta evidenza non è possibile che a un incontro del genere partecipassero persone estranee all’accordo fraudolento. Due giorni prima della gara con il San Severo, Daleno e Ciccarone avevano occasione di sentirsi ancora una volta e il D.S. del Neapolis ribadiva le condizioni pattuite nell’incontro precedente puntualizzando che 28 Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare – SS 2015-2016 alla gara avrebbe assistito pure il “procuratore”, ovvero il fratello Vinicio, raccomandando al Daleno di liquidargli il compenso dovuto al termine della partita. Il linguaggio, evidentemente criptico, svelava il reale oggetto del discorso laddove Ciccarone ripeteva, più volte, a Daleno la necessità di “chiudere la situazione” subito dopo l’incontro. L’insistenza di Ciccarone coglieva un po’ di sorpresa l’interlocutore che, per tranquillizzare l’amico, gli garantiva la presenza pure del Presidente Flora .Quindi risulta evidente come nell’incontro tenutosi il 27 novembre tra Daleno, il Presidente Antonio Flora e il Direttore sportivo Morisco venissero definiti i termini dell’accordo illecito. Dalle intercettazioni si evince anche come ad un giorno della partita Ciccarone provvedesse a effettuare una scommessa sulla gara alterata. Infatti, contattava telefonicamente la solita agenzia di scommesse e dettava le partite su cui “puntare”. Il Ciccarone rendeva partecipe del risultato certo anche l’amico Salvatore Astarita, cui dettava per telefono le partite su cui puntare tra cui proprio Brindisi – San Severo (risultato 1). Nella telefonata intercettata Astarita si dimostra a conoscenza della combine e chiede a Ciccarone di indicargli un pronostico certo in quanto aveva bisogno di denaro. Sempre dalle intercettazioni emergono alcune difficoltà sorte immediatamente prima della partita in ordine alle modalità di corresponsione del compenso che il Ciccarone avrebbe voluto percepire in anticipo tramite il fratello Vinicio, presente allo Stadio. Ciò non accade perché i dirigenti del Brindisi, evidentemente non fidandosi, non fanno arrivare il denaro. A questo punto la combine rischia addirittura di saltare ma poi tutto viene risolto con l’intervento del Daleno e di Flora Giorgio. La piena consapevolezza della combine Brindisi – San Severo da parte del Direttore sportivo brindisino, Morisco Vito, emerge chiaramente anche dalla intercettazione della telefonata nella quale Daleno informa Morisco delle difficolta sorte, in ordine alla combine, a pochi minuti dall’inizio della gara, in quanto il loro complice Ciccarone pretendeva immediatamente i soldi da corrispondere anche al portiere del San Severo Carotenuto: “…omissis… Savino DALENO: no …ti dico ehm..vabbè’ poi te lo dirò di persona per quella situazione che avevamo organizzato Vito MORISCO: ah ah ah Savino DALENO: che avevamo parlato di quell’under..poi quelli li hanno pretesi, se no dimenticatevi di noi, se no a noi lasciateci stare che non ne vogliamo sapere che noi abbiamo detto si..non è che potete venire alle undici la domenica mattina a dirci che il ragazzo non lo volete più! e ..se tu vedi quello che ha combinato …omissis…” Nella prosecuzione del discorso il Daleno rappresentava al Morisco quanto si era esposto il portiere Carotenuto per subire i goal “…omissis… Savino DALENO: nooo…il ragazzo..si si quello che ha combinato, vediti le immagini”. Nel deferimento vengono poi convincentemente e dettagliatamente ricostruite le fasi della corresponsione del compenso nelle quali i soliti Ciccarone e Daleno svolgono il ruolo principale. La combine ebbe quindi a concretizzarsi in quanto la SSD Calcio Città di Brindisi ottenne il risultato di 2 – 1; la vittoria fu conseguita grazie alle “papere” commesse dal portiere della USD San Severo Carotenuto William. 29 Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare – SS 2015-2016 Quanto sopra esposto emerge chiaramente già dalle intercettazioni telefoniche, che integrano e conferiscono ampio e definitivo riscontro alle dichiarazioni ampiamente confessorie rese il 21/5/2015 al GIP di Catanzaro dal Presidente del Brindisi. In tale vera e propria confessione Flora Antonio conferma tutte le modalità di svolgimento dell’accordo illecito anche se non nomina Morisco e esclude da ogni responsabilità il figlio Giorgio. Nelle dichiarazioni da quest’ultimo rese al GIP di Catanzaro nella medesima data del 21/5/2015 si trova ulteriore conferma dello svolgimento della combine fatta eccezione per il ruolo del Flora Giorgio che pur ammettendo la altrui realizzazione dell’illecito, nega ogni personale coinvolgimento. La responsabilità del Flora Giorgio nell’illecito relativo alla gara con il San Severo emerge però dalla telefonata intercorsa con il Daleno tre giorni prima della partita: “ omissis… Giorgio FLORA: Savino…passa tutto per domenica… …omissis… Savino DALENO: Si….basta…(P.I.)…puoi fare….l’unica cosa se convinci il Presidente a non smantellare tutto….Giorgio FLORA: Savino dipende da domenica…te lo ripeto ha ragione…dipende da domenica..Savino DALENO: A me lo dici!….ed io domenica…. …omissis… Percepita la preoccupazione di Giorgio Flora, Daleno Savino rassicurava in ogni modo il vice Presidente del Brindisi, facendogli capire che dalla domenica successiva fino alla partita con l’Andria, la loro squadra avrebbe vinto tutte le partite. La prima tappa del “filotto” era proprio la partita contro il San Severo, la domenica successiva. Ai dubbi di Flora Giorgio, Daleno rispondeva assicurandogli che già l’indomani avrebbe avuto “l’incontro” in cui avrebbe definito la combine in favore del Brindisi. Al termine della conversazione Flora Giorgio si preoccupava che suo padre Antonio, Presidente del Brindisi, fosse al corrente di quanto Daleno gli stava riferendo. Daleno, anche questa volta, rassicurava il suo interlocutore dicendogli di aver già informato di tutto il Presidente. Pertanto è evidente non solo la consapevolezza ma anche il concorso del Flora Giorgio (che, si ricordi, era vice Presidente del Brindisi con poteri di rappresentanza) nell’assumere in proprio e nel rafforzare l’altrui volontà di portare a termine la combine per la partita della domenica successiva con il San Severo. Inoltre Giorgio Flora viene interessato dal Daleno per risolvere il problema del pagamento del corrispettivo allorché il giorno della partita la combine rischiò di saltare. È proprio a lui che il Daleno si rivolge quando i soldi non arrivano allo stadio. Analogo copione viene seguito dai deferiti per la gara Pomigliano / Brindisi del 14/12/2014. Anche in questo caso i principali artefici della combine sono Ciccarone e Daleno. Quest’ultimo, sollecitato da Flora Antonio a portare avanti il progettato “filotto” il 9/12/2014 prende contatto col Ciccarone che gli fa presente di non essere disponibile a sopportare i malintesi sul pagamento accaduti in occasione della gara col San Severo (cfr intercettazioni telefoniche del 9/12/2014). Daleno rassicura Ciccarone che tali malintesi non si sarebbero ripetuti. A questo punto il Ciccarone prende contatto con l’amico Marzocchi per cercare di contattare qualche calciatore del Pomigliano. L’esito di questi contatti non è emerso ma è comunque chiaro che siano stati effettivamente compiuti da tutti i deferiti atti diretti ad alterare lo svolgimento e il risultato della gara. Oltre all’evidente attività di Ciccarone e Daleno, Giorgio Flora chiede ripetutamente a Daleno di essere 30 Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare – SS 2015-2016 aggiornato sull’evoluzione della combine in esame. In due telefonate del 13/12 – ore 10.17 e ore 12.39 – chiede a che punto fosse l’affare e Daleno gli assicura che la combine era prossima alla definizione, aspettando solo che la controparte gli comunicasse i dettagli dell’operazione. Dalle intercettazioni risulta come il Daleno tenesse il Presidente Flora Antonio costantemente al corrente dello stato della trattativa della combine, riferendogli di aver informato Ciccarone che la parte terminale della trattativa sulla combine (compreso la consegna del denaro) l’avrebbe condotta, in rappresentanza del Brindisi, il Direttore Vito Morisco. Il 13/12/2014 Daleno ripete la stessa comunicazione che aveva appena reso al Presidente Flora Antonio in ordine alla fase finale della combine, al Giorgio Flora. Anche in intercettazioni successive alla partita emerge l’attivo coinvolgimento del Giorgio Flora. In questa conversazione con il Daleno il figlio del Presidente manifesta al suo interlocutore quanto era arrabbiato il padre in quanto si riteneva truffato avendo investito parecchi soldi. “…omissis… Giorgio FLORA: lo so, lo so! tu hai messo tutto però lui si è incazzato perché qualcosina, qualcosina…sai il contributo l’ha dato! Savino DALENO: ah, alla faccia, alla faccia! Giorgio FLORA: stà pure incazzato! Savino DALENO: si, si, si…omissis…”. Anche il Direttore sportivo Vito Morisco partecipa attivamente alla combine. Come già detto è il delegato del Brindisi a partecipare all’ultima fase della combine e, quindi, al pagamento del corrispettivo. Intorno alla mezzanotte del 14 dicembre 2014, giorno della partita combinata, Ciccarone avvisava Morisco di essere in partenza per raggiungerlo presso l’albergo dove alloggiava, a Nola (NA). Pochi minuti dopo Ciccarone telefonava a Daleno informandolo che stava partendo per raggiungere Morisco, avendo la premura di mettere al corrente l’interlocutore di quanto sarebbe accaduto l’indomani. Ciccarone non poteva essere allo stadio di Pomigliano ma garantiva a Daleno che sarebbe stato ben rappresentato da Marzocchi. Il calciatore della Puteolana, che stava seguendo Ciccarone all’appuntamento con Morisco, sarebbe stato sugli spalti dello stadio del Pomigliano, pronto per riscuotere il prezzo della combine. I dettagli dell’affare sarebbero stati definiti di lì a poco con il D.S. del BRINDISI, che i Ciccarone e Marzocchi avrebbero istruito sul da farsi : “…omissis… Savino DALENO: ehm… ah, ce la vediamo tutto con Emanuele allora?! Antonio CICCARONE: si si, però io porto con me già stasera, io ho dovuto aspettare …omissis… Antonio CICCARONE: allora adesso sto andando a prenderlo a casa e lo sto portando da Vito, Savino DALENO: ah! Antonio CICCARONE: andiamo a parlare con Vito e poi lui, Vito sa tutto come deve fare …omissis…” L’incontro finale avveniva quindi nella tarda notte del 14 dicembre 2014, alle ore 2.01 quando Ciccarone, Morisco e Marzocchi si incontravano e definivano la trattativa della combine. Anche per questa partita le dichiarazioni rese al G.I.P. di Catanzaro da Antonio e Giorgio Flora trovano integrazione e riscontro nelle emergenze probatorie delle intercettazioni telefoniche. Inoltre anche il deferito Marzocchi ha ammesso le sue e le altrui colpe (cfr. audizione davanti alla Procura Federale del 24/6/2015) tanto che la Procura Federale ha chiesto per lui l’applicazione dell’art. 24 CGS. Unitamente a tali elementi probatori e alla luce di essi va valutato il linguaggio criptato utilizzato dai deferiti nelle loro comunicazioni. 31 Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare – SS 2015-2016 Da quanto sopra esposto emerge che per i fatti relativi alle gare Brindisi/San Severo e Pomigliano/Brindisi tutti i deferiti sono responsabili degli illeciti disciplinari loro rispettivamente ascritti. Come già detto la posizione di Antonio Flora è stata stralciata a causa dell’omessa comunicazione della fissazione del dibattimento. I fatti a lui ascritti possono essere scrutinati incidentalmente ai fini della valutazione della responsabilità diretta della Società SSD Calcio Brindisi. Passando all’esame delle posizioni individuali, va in primo luogo disattesa l’eccezione di difetto di giurisdizione degli organi di giustizia sportiva sollevata dal Daleno. Oltre a quanto si evince dalle intercettazioni, dalle dichiarazioni rese al GIP da Antonio e Giorgio Flora emerge chiaramente l’importante ruolo attivo svolto dal Daleno nell’ambito del Brindisi. Antonio Flora lo definisce “mio collaboratore” e a lui si rivolge per ogni incombenza. Come riferisce Giorgio Flora, di fatto è Daleno che definisce e realizza le strategie di mercato della Società. Daleno stesso parla e si comporta come un dirigente di fatto della Società e arriva a fornire in parte o quanto meno a anticipare la provvista per la seconda combine. E’ evidente quindi come il Daleno abbia svolto un importante ruolo attivo all’interno del Brindisi e rientri per questo nell’ipotesi prevista dall’art. 1 bis comma 5 del CGS. Daleno e Ciccarone si sono associati per commettere un numero indefinito di illeciti (il c.d. “filotto”) con il Presidente del Brindisi che per questo dovrà essere separatamente giudicato. Pertanto sono responsabili, oltre che dei singoli illeciti (e il Ciccarone anche della violazione dell’art. 6 c. 2 e 5), della violazione dell’art. 9 CGS. A loro deve essere preclusa la permanenza in qualsiasi rango o categoria della Federazione stante la gravità delle infrazioni commesse. Giorgio Flora era il vice Presidente con poteri di rappresentanza del Brindisi. Non è esatto quindi che non svolgesse alcun ruolo effettivo all’interno della Società. Se il suo unico interesse fosse stato quello di ottenere la tessera federale che bisogno ci sarebbe stato di conferirgli poteri tanto ampi? Non è vero neppure che il giorno dello svolgimento della gara Brindisi / San Severo non sapesse nulla della combine. Il Daleno aveva discusso con lui della questione tre giorni prima. Del resto perché mai il Daleno proprio a lui si rivolgerebbe il giorno della gara per avere notizie del denaro promesso? Deve quindi essere dichiarato responsabile delle violazioni disciplinari contestategli. Analoghe considerazioni, per le ragioni sopra esposte, valgono nei confronti di Vito Morisco, che peraltro non ha inteso svolgere alcuna difesa. Responsabile anche il calciatore William Carotenuto che con le sue “papere” ha praticamente portato a termine l’illecito accordo, garantendo il conseguimento del risultato concordato nei contatti con Ciccarone (telefonata ed incontro) sopra descritti. Salvatore Astarita è responsabile della violazione dell’art.6 comma 2 CGS (che assorbe la violazione di cui all’art 6 comma 5 per la condotta del concorrente Ciccarone) nonché di omessa denuncia dell’illecito del quale era venuto a conoscenza. Le telefonate intercettate, di contenuto in equivoco, di cui si è detto trattando la posizione di Ciccarone, costituiscono prova incontrovertibile di entrambe le violazioni ascritte ad Astarita. 32 Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare – SS 2015-2016 Emanuele Marzocchi ha ammesso gli addebiti e ha collaborato per l’accertamento dei fatti tanto che la Procura ha chiesto per lui l’applicazione dell’art. 24 CGS. Tale beneficio può essergli accordato alla luce delle dichiarazioni rese dal deferito. La SSD Calcio Città di Brindisi risponde per responsabilità diretta non solo della condotta di Antonio Flora (accertata incidentalmente a questo solo fine) ma anche di quella di Giorgio Flora vice Presidente con potere di rappresentanza della Società. Risponde inoltre per responsabilità oggettiva della condotta di Vito Morisco e Savino Daleno. La Società Neapolis Srl risponde per responsabilità oggettiva della condotta di Ciccarone Antonio. Nella determinazione della sanzione va tenuto conto che tale condotta si è realizzata al di fuori dell’attività sociale. La USD San Severo risponde per responsabilità oggettiva della condotta del tesserato William Carotenuto. Nella determinazione della sanzione si deve tener conto che tale condotta ha danneggiato la USD San Severo, che la condotta degli altri calciatori della squadra nel corso della gara incriminata appare ispirato a correttezza e lealtà sportiva e, infine, che la Società ha adottato un codice etico interno finalizzato al rispetto dei valori sportivi da parte dei propri tesserati. La Società USD Akragas Città dei Templi Srl risponde per responsabilità oggettiva della condotta del tesserato Salvatore Astarita. Anche in questo caso nella determinazione della sanzione va tenuto conto che tale condotta si è realizzata al di fuori dell’attività sociale. La SSD Puteolana 1902 Internapoli risponde per responsabilità oggettiva della condotta del tesserato Emanuele Marzocchi. Ai sensi dell’art. 24 comma 2 CGS il beneficio previsto per il Marzocchi può essere esteso anche alla Società di appartenenza.

fonte: brindisimagazine.it

Calcioscommesse, -3 punti alla defunta S.S. Barletta Calcio

Prosciolti Perpignano e Condò, squalifica lunga per Corda

Un coro del Barletta Calcio dice che “il passato non si dimentica”, e in effetti nella Città della Disfida il recente passato è ancora una ferita troppo recente, ancora dolorosa. La precedente gestione, fatta di mancati pagamenti, di accuse e di scelte quanto meno discutibili ha di fatto dato il la al ritorno in Eccellenza del Barletta. In attesa che sia il campo a dare i primi segnali di ripartenza e con l’auspicio che ripartendo dal basso si possa regalare un’ondata di fresco e pulizia nel mondo del calcio, la Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale ha emesso i propri verdetti relativi al filone del calcio scommesse che ha sconquassato l’intera Italia. Le sanzioni più importanti riguardano Catania, Teramo e Savona, ma è coinvolto anche il Barletta, quanto meno la defunta Società Sportiva Barletta Calcio: visto il fallimento, le sanzioni non saranno applicate all’attuale società, l’ASD Barletta 1922. La gestione Perpignano porta in dote altri 3 punti di penalizzazione, che vanno ad aggiungersi a quelli rimediati per irregolarità di tipo amministrativo. Anche gli interpreti della scorsa stagione sono stati colpiti da provvedimenti: l’ex tecnico biancorosso Ninni Corda è stato squalificato per 3 anni e 6 mesi, mentre sono stati prosciolti l’ex numero uno Giuseppe Perpignano e l’ex diesse Luigi Condò, i cui addebiti precedentemente ascritti sono stati cancellati.

Barletta non sorride, dunque, ma non solo per le penalità: tra i condannati anche l’ex capitano Savino Daleno, inibito per 5 anni con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC e l’ex diesse Vincenzo Nucifora. Nel quadro completo, spicca la retrocessione in Lega Pro e i 12 punti di penalizzazione inflitti al Catania, il cui presidente Antonino Pulvirenti è stato inibito per 5 anni. Altrettanto pesante il verdetto per Savona e Teramo, retrocesse tra i dilettanti. Se la cavano, invece, Paganese, Vigor Lamezia e L’Aquila: i campani risultano infatti prosciolti, i calabresi subiranno un -5 nella prossima stagione, mentre agli abruzzesi è stata inflitta soltanto un’ammenda. Altre due squadre pugliesi sono state colpite: spicca l’esclusione dal campionato di serie D del Brindisi, mentre il San Severo dovrà scontare 2 punti di penalizzazione per la stagione che è alle porte.

fonte: barlettaviva.it

Real Siti: Ieri è iniziata la preparazione al campionato

Partita ieri la nuova stagione. Subito entusiasta il Diesse, Michele Rossetti: “Questi sono i miei ragazzi”.

E’ cominciata ieri, sul campo di Stornarella, la storica stagione della fusione tra le squadre di Stornara e Stornarella. La nuova Real Siti di mister Ciurlia ha mosso i primi passi al “Comunale” cominciando il lavoro di preparazione alla prossima stagione, storica non soltanto per la fusione, ma anche per la categoria, quella Promozione tanto inseguita e desiderata da tutta la società presieduta da Mario Fiordelisi. Entusiasmo subito alle stelle, come di consueto con le squadre allestite dal DS, Michele Rossetti e guidate da Antonio Ciurlia, binomio spesso vincente negli ultimi anni. Lo stesso direttore sportivo ammette su facebook, “Ieri abbiamo cominciato, grande entusiasmo per i miei ragazzi”.

Fabio Lattuchella

Sp. Ordona, Tarantino: “Dopo il Cerignola ci siamo noi”

Partita la stagione dello Sporting Ordona, ex Carapelle. La società di Mariano Tarantino è da lunedì al lavoro. Ecco le prime voci nelle prime interviste realizzate dall’ufficio stampa della società.

Mariano Tarantino: “Quest’anno abbiamo molti innesti nuovi, giocatori di spessore, per far si che facciamo bella figura anche quest’anno. Le avversarie? Noci e Giovinazzo si sono attrezzate bene, ma noi cercheremo di fare bella figura anche se abbiamo un bacino di tifosi ridotto”. Tarantino poi si sofferma sulla ‘rivalità’ tra le due squadre dei Reali Siti. “Cercheremo di fare entrambe un bel campionato. E’ un periodo di tempo che stiamo andando bene, possiamo ancora far parlare di noi”. Infine analizza il mercato e le possibilità di ritocchi futuri: “Bisogna vedere la squadra come gira in mezzo al campo e poi vedremo se dobbiamo aggiungere o togliere qualcosa. Noi daremo il 100% ma il Cerignola è destinato a fare un campionato a se. Poi se non riusciremo a vincere ci riproveremo il prossimo anno. I playoff? Si ci saranno.

Maurizio Piscopo: “So di sposare un progetto importante. Mi ha fatto piacere il loro interessamento e spero di lottare per un obiettivo importante, vogliamo essere protagonisti. Solo il campo dirà cosa possiamo fare, noi ce la metteremo tutta. Ex contro l’Audace? Una bella emozione e un bel piacere.

Fabio D’Introno: “Sono contento di essere qui, quei pochi calciatori che conosco sono eccellenti e penso che faremo un buon anno”. Attacco stellare? “Ci sarà concorrenza, ma tutti saremo utili perchè ogni domenica ci sarà una battaglia. Voglio portare questa piazza in una categoria superiore.

Sabino Terrone: “Ricordo che lo scorso anno l’ex Carapelle aveva già una buona caratura. Ora con gli innesti possiamo solo far bene. La velocità nelle verticalizzazioni sarà la nostra arma in più”.

Balletta: “Mi ha convinto il mister, con le sue idee e la sua convinzione. Possiamo giocarcela con tutti, per portare questa squadra a raggiungere l’obiettivo più alto possibile”.

Fabio Lattuchella

Amichevole, Lecce-Racale 12-0

Nel tardo pomeriggio di ieri il Lecce di mister Asta ha svolto una gara amichevole contro il Racale, squadra dilettantistica salentina (foto a cura di Anna e Marco Lezzi – dal sito ufficiale uslecce.it). La gara ha visto i giallorossi mettere a segno una valanga di reti, 12 per l’esattezza, senza subirne. A segno Surraco, Carrozza e Moscardelli, tutti con una doppietta e reti singole per Herrera, Doumbia, Rosafio, Lepore, Pessina e Persano.

Fabio Lattuchella

Ferrazzano al Monte Sant’Angelo

Sarà l’esperto Mimmo Ferrazzano a difendere la porta del Monte Sant’Angelo per la stagione 2015/16. La società garganica lo ha annunciato sulla propria pagina facebook ufficiale. Il guardiapali foggiano è un elemento di indiscusso valore per la propria esperienza anche in categorie superiori.

Intanto la squadra è arrivata al quarto giorno di allenamenti di preparazione, in vista del prossimo campionato di Promozione.

Fabio Lattuchella

Domenica amichevole Monopoli-Manfredonia

Si sono affrontate nello scorso campionato di Serie D e si riaffronteranno domenica prossima in amichevole. Monopoli e Manfredonia riaffileranno le armi in vista dei propri campionati e lo faranno anche affrontandosi in amichevole domenica prossima, allo stadio Veneziani di Monopoli, con fischio d’inizio alle ore 18:00.

Il sito ufficiale del Monopoli annuncia anche i prezzi dei biglietti per assistere alla gara, 5€ per la sola tribuna e diritto di prevendita a 1€.

Intanto ieri la squadra si è allenata in spiaggia, a sud di Monopoli.

Fabio Lattuchella

Foggia ritrova il suo “Re”. Iemmello ad un passo dal ritorno

I rossoneri vicini a riabbracciare il proprio “Re”. Accordo di massima con il Lanciano, che avrà un indennizzo. Ora serve l’ok da La Spezia.

Ormai è questione di ore e la questione Iemmello (foto di Potito Chiummarulo), divenuta una vera e propria telenovelas, dovrebbe concludersi. E come nelle migliori fiabe si potrebbe recitare il classico “tutto è bene quel che finisce bene”. Tutti si gioveranno di qualcosa da questa vicenda, a partire dal calciatore stesso che, a dispetto di un calcio sempre più orientato verso la fine delle bandiere e dei calciatori-esempio, tornerà laddove è amato da ogni singolo tifoso e laddove ha trovato un gruppo legato e coeso e un allenatore che punta decisamente su di lui; il Lanciano che, pur non avendo alcun diritto sul calciatore prima del prestito, ricaverà qualche euro dal Foggia per la chiusura della questione a favore dei pugliesi e lo Spezia che, per non aprire una inutile guerra con il calciatore, deciderà di accettare le richieste.

Così tornerà a far gol per il Foggia, Pietro Iemmello e i tifosi già sognano sui vari social network. Da “L’acquisto più bello” a colui che invece ci aveva sperato sin dall’inizio di questa telenovela che oggi può recitare un fermo “io lo sapevo”, passando per chi sogna la Serie B senza mezzi termini. A Foggia c’è fame di grande calcio e l’annata scorsa, dove De Zerbi ha messo le basi per costruire qualcosa di grande, è il punto di partenza dei sogni di ogni supporter rossonero. Ma Foggia ha soprattutto fame di vittorie, di un ritorno in una serie che manca da ben 17 anni.

E “Re Pietro”, come i tifosi hanno battezzato il bomber Iemmello la scorsa stagione, potrà contribuire notevolmente alla causa, in un contesto ancora migliore dello scorso anno. Anche Di Bari conferma: “Dipende solo dallo Spezia, con il Lanciano siamo d’accordo”.

Ritornando alla vicenda del trasferimento, in alcuni ambienti, soprattutto dalle parti spezzine, è stato condannato il comportamento del giocatore in primis e della società Foggia Calcio poi. Ma se qualcuno avesse dato ascolto alle volontà del giocatore e del suo entourage, senza pensare a inutili rialzi, ai soldi, ai bonus e a infantili ripicche personali, magari non si sarebbe arrivati fino a questo punto.

Fabio Lattuchella

Foggia, De Giosa: “Voglio solo vincere”

“Vincere, mettendo in difficoltà il mister per le scelte”. Queste le idee, chiarissime, di Roberto De Giosa alla sua presentazione alla sala stampa “Fesce dello stadio “Pino Zaccheria”. “Inutile nascondersi, prosegue De Giosa – ma non fatemi dire quella lettera”. Anche un pò di scaramanzia nelle parole del difensore ex Sorrento, ma anche ex Manfredonia, quando i sipontini calcavano i campi della C1, proprio contro il Foggia. Ha guidato la difesa biancoceleste per ben 3 stagioni e mezza, dalla D alla C1. Poi ancora altre promozioni a Martina Franca, agli inizi della sua carriera, anche li doppio salto dalla D alla C1 e poi a Latina dove raggiunse la serie B, vincendo il campionato nel 2012/13. “Il segreto? Crederci e lavorare”.

Fabio Lattuchella

Lecce, Benassi: “Il passato alle spalle”

In conferenza stampa il portiere giallorosso torna sulla vicenda calciopoli: “Il passato alle spalle, ora. Ricordo a tutti che sono stato pienamente assolto”.

“Non è bello far uscire una nuova-vecchia notizia ora. Ricordo a tutti che sono stato assolto pienamente”. Comincia così la conferenza stampa di Massimiliano Benassi, portiere del Lecce, che ritorna sulla vicenda calciopoli vissuta nei mesi successivi al polverone e tornata alla luce nelle ultime ore per una presunta combine della gara Lecce-Lazio di qualche anno fa (2010-11 ndr). “E’ stato brutto – prosegue – andare sui campi e sentirti dire che ti sei venduto le partite. Non è stata una bella storia. Ma ora è alle spalle, la mia coscienza è pulita. Voglio ripartire dal Lecce e ringrazio la società per questa grande opportunità che mi è stata concessa”.

Oggi, intanto, squadra in campo contro i locali del Racale alle ore 18:00.

Fabio Lattuchella