LND annuncia: “ridotte le tasse di iscrizione ai campionati regionali s.s. 2020-2021”

Contributo Straordinario Covid in favore di tutte le Società dilettantistiche che si iscriveranno ai rispettivi campionati regionali per la stagione sportiva 2020-2021; una piccola riduzione del costo di assicurazione dei tesserati. Queste le misure messe in campo dalla LND per affrontare il momento di crisi del calcio dilettantistico post-pandemia.

Si riporta di seguito il comunicato della LND.

“In occasione dell’ultima riunione di Consiglio Direttivo svoltasi l’11 giugno 2020, la Lega Nazionale Dilettanti ha deliberato di assegnare il Contributo Straordinario Covid in favore di tutte le Società dilettantistiche che si iscriveranno ai rispettivi campionati regionali per la stagione sportiva 2020-2021.

Si tratta di un gesto di grande responsabilità da parte del Presidente della LND, Cosimo Sibilia, che ha preso atto del danno arrecato alle società sportive nei mesi di forzata inattività causata dall’emergenza sanitaria da Covid-19, e compreso che la volontà di tornare a giocare doveva necessariamente essere sostenuta da una forma importante di aiuto economico.

La somma complessiva di € 173.200,00 stanziata dalla Lega Nazionale Dilettanti in favore del calcio dilettantistico pugliese consentirà all’intero movimento regionale di ripartire senza accusare ulteriori contraccolpi, favorendo altresì la ripresa dell’attività ufficiale in tempi ancora più rapidi.

Un ulteriore segnale di vicinanza della LND nei confronti delle Società dilettantistiche e giovanili è dato dalla riduzione della quota assicurativa per ciascun tesserato, che nella s.s. 2020-2021 passa da € 29,00 a € 27,00.

In attesa di ricevere ragguagli circa l’eventuale storno delle quote assicurative di FIGC-SGS al fine di poter intervenire anche sulle iscrizioni ai campionati giovanili, si fa presente che il Contributo Straordinario Covid verrà suddiviso per categoria come evidenziato di seguito:

CATEGORIACONTRIBUTO STRAORDINARIO COVID – LND
  
ECCELLENZA1.500,00
PROMOZIONE1.200,00
PRIMA CATEGORIA1.000,00
SECONDA CATEGORIA800,00
TERZA CATEGORIA500,00
JUNIORES PURE500,00
  
CALCIO A 5 SERIE C1500,00
CALCIO A 5 SERIE C2300,00
CALCIO A 5 FEMMINILE300,00

LND, tutte le date pr tesseramenti, svincoli e trasferimenti

Solitamente giugno fa rima con fine della stagione calcistica dilettantistica. Come ogni anno, la LND ha comunicato date e modalità per l’invio delle liste di svincolo, per le variazioni di tesseramento e per i trasferimenti tra società del settore dilettantistico e fra queste e società del settore professionistico.
Di seguito elenchiamo schematicamente tutte le scadenze.

SVINCOLO
Per rinuncia (art. 107 NOIF)
Dall’1 al 20 luglio (ore 19)
Dall’1 al 10 dicembre (ore 19) – liste suppletive
Per accordo (art. 108 NOIF)
Entro 20 giorni dalla stipulazione e non oltre il 15 giugno 2021 (ore 19)

TRASFERIMENTI
Trasferimento di calciatori tra società LND

Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di “Giovani dilettanti” a società professionistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Trasferimento di “Giovani di serie” a società dilettantistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento professionisti svincolati

Dall’1 luglio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento giocatori provenienti dall’estero
Stranieri entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status professionista entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status dilettante entro il 31 marzo

Trasferimento di calciatrici da società Divisione Calcio Femminile a società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di calciatrici da società LND a società Divisione Calcio Femminile
Dal 1 luglio al 15 settembre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

VARIAZIONI DI TESSERAMENTO
“Giovani dilettanti”

fino al 31 maggio
“Calciatori non professionisti”
dall’1 luglio al 31 marzo
Stipulazione contratto professionista da parte di calciatori “non professionisti”
Dall’1 al 15 settembre (ore 20) – autonoma sottoscrizione
Dal 16 settembre al 5 ottobre (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20) – con consenso della società dilettantistica

CONVERSIONE TRASFERIMENTI TEMPORANEI IN DEFINITIVI
Giovani di Serie e Giovani dilettanti

Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Non professionisti e giovani dilettanti tra società LND
Dall’1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

LND, stabiliti i criteri per i verdetti della stagione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.

Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.


Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.


I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.


Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:


– Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;


– Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;

– Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;


– Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;


– Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:


1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;


2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.

Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.

 È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.

“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”

Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.

Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.

Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”

Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!

E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.

14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021

13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.

13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.

13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.

14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.

17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:

Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND. 

Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno  è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.

Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il  leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“.  Non è  quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D

Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità

Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.

In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.

Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.


Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:

Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.

Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.

Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.

Promozioni, retrocessioni, costi: gli esiti del vertice LND-Eccellenza Pugliese

Si è tenuto ieri il primo di una serie di incontri tra il Comitato Regionale Puglia LND e le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi.

Nel meeting on-line il presidente della LND Puglia, Vito Roberto Tisci, ha riunito i club di Eccellenza per raccogliere opinioni, idee e consigli in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva in programma il prossimo 1° luglio.

Diverse sono state le istanze di cui i club si sono fatti portatori nella web-call. Innanzitutto è stato richiesto l’abbattimento di alcune voci dei costi dei campionati, primo fra tutti quello di iscrizione, con contestuale allungamento dei termini di iscrizioni.

Dai club è emersa anche la necessità di una maggiore valorizzazione dell’impiego degli under, anche in termini economici, eventualmente attingendo al fondo-salva calcio stanziato dalla FIGC alla LND (per saperne di più: Fondo “Salva Calcio”: dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati).

Da alcuni club è arrivata la proposta di confermare per la prossima stagione gli under previsti per il campionato 2019-2020, mentre è stata anche avanzata l’ipotesi di un aumento del numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo.

Si è parlato, infine, della cristallizzazione o meno delle classifiche.  Le decisioni circa promozioni e retrocessioni, composizione dei campionati,  iscrizioni e ripescaggi, non potranno comunque essere adottate prima dell’11 Giugno, giorno in cui si riunirà il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti.

Questo il Comunicato della LND-Puglia sull’incontro di ieri. 

“L’emergenza coronavirus ha interrotto bruscamente l’attività ufficiale nel mese di marzo, e in occasione dell’ultimo Consiglio Federale tutti i campionati dilettantistici e giovanili nazionali e regionali sono stati definitivamente sospesi.  In questo particolare momento di difficoltà, il Presidente Tisci – supportato dai Consiglieri del Direttivo – ha ritenuto opportuno informare le Società di Eccellenza dei progetti e delle iniziative in cantiere per programmare il rilancio del calcio di base su tutto il territorio, trasmettendo a tutti i partecipanti quella fiducia necessaria per confidare in una pronta ripresa dello Sport su scala nazionale e regionale.
Dopo una breve premessa, il numero uno della Federcalcio Puglia ha ascoltato gli spunti forniti da Alto Tavoliere San Severo, Team Orta Nova, Unione Calcio Bisceglie, Audace Barletta, Ugento, Gallipoli e Otranto, per poi rispondere a tutti con grande chiarezza in un clima disteso e rilassato. Le Società di Eccellenza hanno accolto di buon grado le indicazioni di VIto Tisci, condividendo ed apprezzando il percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Presidente Cosimo Sibilia.  Al termine della web conference, il Presidente Tisci ha ringraziato i Dirigenti delle Società di Eccellenza intervenuti, promettendo un altro incontro da realizzarsi in modalità on-line e nel più breve tempo possibile per fornire ulteriori indicazioni sulla ripresa dell’attività ufficiale relativa alla nuova stagione sportiva”. 

Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati

Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale,  è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.

Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club  appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.

Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.

Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.

Da domani la LND Puglia incontra i club per decidere il futuro: si parte con l'Eccellenza

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha da indetto una serie di riunioni in videoconferenza con le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi, suddivise per categoria, al fine di analizzare lo scenario attuale e riprogrammare l’attività ufficiale della prossima stagione sportiva dopo la sospensione definitiva della s.s. 2019-2020.
L’obiettivo di questi incontri, a cui parteciperà il Presidente Vito Tisci, è quello di ascoltare problematiche, consigli e proposte di tutte le Società Dipendenti per pianificare il rilancio del calcio di base con spirito di collaborazione e unità d’intenti.

Si partirà domani, 5 Giugno, alle ore 18.00, con il campionato di Eccellenza, che si è fermato con il Molfetta Calcio saldamente in testa alla classifica.

SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.

Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.

Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:

“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:

 

  1. tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
  2. sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
  3. per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
  4. di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
  5. viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.

Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.

Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.

Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.

Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.

Danilo Sandalo

Vittoria San Severo nella sfida salvezza contro l’Altamura

Termina per 3-1 la sfida-salvezza contro la Fortis Altamura. I ragazzi giallogranata vincono la quarta partita delle ultime cinque disputate e se a Trani si fosse giocato su un campo dignitoso probabilmente avrebbero fatto l’en plain.
Prestazione quasi perfetta per la difesa di capitan Galullo, Dinielli e Burdo, autore del secondo goal. Le chiavi del centrocampo le prende di forza Partipilo, affiancato dal forte A. Morra ed il talentuoso Konè, entrambi a segno, sulle fasce invece agiscono due autentici stantuffi, Rubino e D’Angelo.
Partita di grande intensità dei nostri due attaccanti Villani e N.Morra che anche se oggi non sono andati in goal hanno creato occasioni e si sono sacrificati fino allo stremo delle forze.

L’esultanza dei giocatori del San severo

Una citazione particolare va al nostro giovane portiere argentino Joaquin Domingo che sta crescendo di partita in partita dando sicurezza a tutta la difesa ed ai ragazzi che sono subentrati nei minuti finali che non hanno fatto rimpiangere i titolari, soprattutto al sempreverde Nando Galetti che con la sua esperienza trasmette serenità a tutta la squadra in settimana ed in campo la Domenica.
Mister Gennaro Cavallo ha trovato finalmente la quadra ed i risultati lo stanno confermando.
Con i tre punti di oggi e vista la sconfitta del Asd San Marco per 3-0 ad Otranto, lasciano l’ultima posizione in classifica e si portano a -4 punti dai play out e -7 dalla salvezza diretta, lanciando un segnale chiaro a tutti gli addetti ai lavori, alle testate giornalistiche ed alle dirette concorrenti che li davano già per morti alla fine del girone di andata.
Tutti dovranno fare i conti con un San Severo rigenerato che venderà cara la pelle nelle ultime cinque partite rimaste con ben 15 punti a disposizione.
“I verdetti si danno alla fine…”

Degli Calcio, Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

La Deghi Calcio batte la Fortis Altamura e dà una svolta decisiva alla propria stagione. Un’affermazione di straordinaria importanza quella ottenuta con il team murgiano: l’avversario odierno è agguantato in classifica e il team orange ritorna nel gruppone che guarda alla salvezza diretta.

Ancora priva di numerose pedine, il rientro di Difino dura appena una manciata di minuti, la Deghi Calcio entra in campo convinta e desiderosa di fare bene. Mister Giuliatto si affida a un 3-5-2 ordinato e velenoso.

L’ottimo avvio di gara è premiato dal vantaggio: al 9’ a siglare il gol è Salto , sempre abile negli inserimenti aerei sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Nonostante il vantaggio, i locali continuano a spingere. Stefanizzi imbecca in verticale Palma, la conclusione dell’attaccante è contrata in angolo.

Esultanza alla rete della Deghi Calcio

È il preludio del raddoppio che arriva al 27’su un’azione fotocopia. Stavolta è Palma a imbeccare Monopoli che dal limite mette palla alla sinistra del portiere avversario.

Gioca bene la Deghi Calcio spinta a centrocampo dal fosforo di Di Silvestro e dal dinamismo di Romano e Vecchio. L’unico spunto avversario arriva con una conclusione di De Santis che si spegne alta sulla traversa. In chiusura di tempo è ancora Monopoli a rendersi pericoloso.

Nella ripresa arriva l’attesa reazione della Fortis. L’undici biancorosso allenato da Maurelli spinge forte. Pinto e soci tengono botta e in un paio di occasioni arrivano importanti gli interventi di Gigi Isceri.

Sul fronte opposto, Stefanizzi e il subentrato Miccoli tengono in apprensione la retroguardia avversaria: almeno due le parate decisive di Giannuzzi.

Il match si chiude con l’espulsione di Cannito e al triplice fischio dell’arbitro esplode la gioia orange,

Sono ora 24 i punti in classifica. Domenica prossima importante sfida in trasferta sul campo dell’Otranto. ?

Di seguito, il tabellino completo.

DEGHI CALCIO: Isceri, Pinto (24’st Coronese), Deffo, Difino (16’pt Vecchio), Greco, Salto, Monopoli, Di Silvestro, Palma (16’st Miccoli), Stefanizzi (40’st Rizzo), Romano. All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Giaracuni, Diagne, Botrugno.

FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Loiudice, Ricco (36’st De Giglio), Moretti (1’st Daugenti), Colaianni, Ardino, Greco, Cannito, De Santis (1’st Portoghese), Abrescia, Fumai. All. Maurelli. A disposizione: Ancona, Lenoci, Lieggi, Di Cosmo.

ARBITRO: Vittoria di Taranto.
RETI: 9’pt Salto, 27’Monopoli.
NOTE. Espulso: Cannito al 46’st. Ammoniti: Fumai (F), Romano (D), Ardino (F), Di Silvestro (D) – Calci d’angolo: 6-4 per la Deghi Calcio.
RECUPERO: 1’pt – 4’st.

Dodicesimo risultato utile consecutivo per la Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio ottiene il suo dodicesimo risultato utile consecutivo battendo per 4-2 la F. Altamura in trasferta e, soprattutto, consolida la prima posizione in campionato portandosi a quattro punti di vantaggio dal Corato, immediata inseguitrice in classifica. Nella prima frazione di gara la F. Altamura si rende subito pericolosa al 9′ con Greco da posizione defilata sulla destra non inquadra la porta. Al 19′ Arduino, invece, non sbaglia di testa per il vantaggio dei padroni di casa. La Molfetta Calcio reagisce prima con un destro di Lavopa al 27′ di poco a lato e, al 30′, con un tiro-cross di Ventura. Sul calcio d’angolo seguente Anaclerio ristabilisce la parità con un preciso colpo di testa sul secondo palo.

Nella ripresa la Molfetta Calcio spinge subito alla ricerca della vittoria. Al 47′ Lavopa calcia in diagonale, il portiere Sante respinge ma Ventura ribadisce in rete. Pochi minuti dopo Scialpi da fuori area calcia con una precisa parabola sul secondo palo. Molfetta sul 3-1 e Fortis che reagisce al 68′, approfittando di una ripartenza con la rete di Portoghese. I biancorossi non si scompongono e ristabiliscono il doppio vantaggio con Morra che appoggia in rete un assist di Triggiani.

Nel prossimo match nuova partita casalinga per i biancorossi. Avversario di turno sarà il Team Ortanova, in lotta per la salvezza.

F. ALTAMURA- MOLFETTA CALCIO 2-4

Rocambolesco pareggio tra Atletico Vieste e Fortis Altamura

Punto guadagnato dalla Fortis Altamura sul campo dell’Atletico Vieste al termine di una partita pazza, piena di capovolgimenti continui. Era un match importante per entrambe le compagini che vogliono tirarsi fuori dalla lotta alla salvezza il prima possibile.

L’Atletico Vieste indirizza subito il match, lasciando credere ad una vittoria facile per i padroni di casa; al 3° colpisce Pipoli al 12° raddoppia Raiola. La Fortis però non demorde e accorcia le distanze con Fumai al 21° e trova il momentaneo pareggio con Ciriolo. Allo scoccare della mezz’ora nuovo vantaggio Vieste con De Vita che sfrutta a pieno l’assist perfetto di Soria. Il primo tempo termina 3-2  con una girondola incredibile di emozioni.

Nella ripresa Vieste trova il 4-2 ancora con Pipoli che insacca la doppietta personale. Gli altamurani ancora una volta costretti a rincorrere non si perdono d’animo e con Portoghese  al 69° dimezzano nuovamente le distanze. La rete di Portoghese carica i suoi che iniziano a credere fortemente nella possibilità di pareggiare il match. All’80° calcio di punizione per i murgiani, sul pallone Fumai che scodella al centro un pallone perfetto che Loiudice insacca di testa, la rete del definitivo 4-4.

 

 

Partita spettacolare, divertente, intensa che regala un punto alle due formazioni che al momento restano fuori dalla zona play-out. Rammarico per i padroni di casa che per ben due volte non sono stati in grado di conservare il doppio vantaggio acquisito. Fortis Altamura che invece dimostra grande carattere e determinazione, rimontare per ben due volte dimostra che la squadra c’è e vuole raggiungere l’obiettivo prefissato quanto prima.

Pari pirotecnico per l’Atletico Vieste, finisce 4-4 al “Riccardo Spina”

Partita dai ritmi altissimi quella giocata al “Riccardo Spina”, con un pomeriggio pieno di gol e emozioni. Mister Bonetti schiera un 4-3-3 mentre Mister Marulli scende in campo con un 4-2-3-1. Prossima giornata il 9 Febbraio contro l’Otranto, a Otranto. Mentre giovedì 6 Febbraio ci sarà il ritorno della finale di Coppa Italia di Eccellenza, tutti al “Riccardo Spina” per scrivere la storia!

PRIMO TEMPO:
3′ Vieste subito in vantaggio: scodellata da punizione da parte di Colella, Caruso fa la sponda e Pipoli tutto solo insacca il gol del vantaggio Viestano. 7′ prova subito a reagire l’Altamura con un tiro dalla distanza di Fumai, palla che viene deviata in angolo da Pipoli, sullo stesso Loiuodice colpisce di testa ma Equestre blocca in due tempi. 15′ raddoppio del Vieste: azione stupenda del Vieste, palla che arriva al limite dove arriva Raiola e lascia partire un bellissimo tiro che finisce alle spalle di Sante. 21′ gol Altamura: Fumai realizza un bel calcio di punizione e accorcia le distanze. 23′ pareggio Altamura: bella azione dell’Altamura, Abrescia lascia partire un bel cross, Equestre esce male e Ciriolo insacca tutto solo. 27′ altra palla in mezzo di Colella, Pipoli anticipa tutti ma Sante compie un miracolo salvando i suoi. 32′ vantaggio Vieste: Soria lancia a rete De Vita con un bel passaggio filtrante, il bomber Viestano addomesticata la palla e trafigge il portiere avversario.

SECONDO TEMPO:
2′ Colella ci prova da calcio piazzato, palla che colpisce la barriera e per poco beffa Sante. 3′ Gol Vieste: Angolo battuto da Colella, Pipoli arriva prima di tutti e insacca il gol del 4-2. 13′ Ardino si fa spazio e lascia partire un bel tiro da dentro l’area, bella anche la parata del giovane portiere Equestre. 24′ gol Altamura: Portoghese penetra in area e spiazza Equestre, aprendo così la partita nei minuti finali. 30′ ci prova ancora Colella da calcio piazzato, palla alta sopra la traversa. 33′ punizione battuta da Colella, Caruso in spaccata manda la palla di poco a lato. 39′ Pareggio Altamura: pennellata da calcio di punizione da parte di Fumai, palla che arriva a Loiudice che insacca di testa e regala il pareggio all’Altamura. 44′ azione manovrata del Vieste, Raiola scarica per Tantimonaco, Sante neutralizza la conclusione del centrocampista Viestano.

Tabellino

Campionato di Eccellenza Pugliese – 21º giornata; Data e ora 02.02.2020 ore 15:00, Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 4-4 F.ALTAMURA
Marcatori: 3’ p.t., 3’ s.t. Pipoli (AV), 12’ p.t. Raiola (AV), 21’ p.t. Fumai (A), 22’ p.t. Ciriolo (A), 31’ p.t. De Vita (AV), 24’ s.t. Portoghese (A), 40’ s.t. Loiudice.

ATLETICO VIESTE: Equestre (39’ s.t. Romano), Prieto, Lucatelli, Raiola, Pipoli, Caruso, De Vita, Soria (29’ s.t Ricucci), Andrada (38’ s.t. Tantimonaco), Colella (41’ s.t. Vulcano), Albano. A disposizione: Prencipe, Rinaldi, Gramazio, D’Accia, Innangi.
Allenatore: Francesco Bonetti

F.ALTAMURA: Sante, Loiudice, Greco, Lenoci (38’ p.t. Colaianni), Di Cosmo (8’ s.t. Ricco), Ardino, Daugenti (13’ s.t. Desantis), Cannito, Ciriolo (46’ s.t. De Giglio), Abrescia (19’ s.t. Portoghese), Fumai. A disposizione: Forti, Lieggi, Moretti.
Allenatore: Salvatore Marulli

Ammoniti: De Vita, Pipoli (AV), Ciriolo, Colaianni (A).
Espulsi: /.
Recupero: 2’ p.t., 9’ s.t.

Nickolas Lapomarda

Il Corato Calcio passa con autorità al D’angelo di Altamura

Alla vigilia la Fortis Altamura sapeva di dover compiere un autentico miracolo sportivo per poter pensare di conquistare punti contro il Corato. Gli ospiti invece dovevano riscattare il mezzo passo falso nella finale di andata di Coppa Italia contro l’Atletico Vieste. Il Corato ha sostanzialmente gestito le operazioni dal primo all’ultimo minuto, imponendo il proprio gioco. I neroverdi di mister Pizzulli nel giro di 4 minuti tra il 29° e il 33° trovano il doppio viaggio che indirizza subito il match con le reti  di Touray e Leonetti. Nella ripresa a 4 minuti dal termine è Agodirin l’ex Fbc Gravina ha trovare il gol del definitivo 0-3.

 

Sconfitta pesante per la Fortis Altamura che viene nuovamente risucchiata nella zona play-out. Corato che invece continua la sua corsa di testa con il Molfetta Calcio, distanze che restano inviarate in virtù delle vittorie di entrambe le compagini.

Pareggio per la Fortis Altamura sul campo dell’Ugento

Continua il difficile percorso di risalita della Fortis Altamura, che dopo un inizio di stagione da incubo ora è chiamata a conquistare punti per mantenere la categoria.

Termina con un pareggio 1-1 l’incontro tra Ugento e Fortis Altamura. La Fortis Altamura era passata in vantaggio al 55° di gioco con la rete dell’esperto Nicola De Santis , i padroni di casa hanno trovato il pareggio al 73° con Regner. Un punto guadagnato su un campo difficile contro una delle rivelazioni dell’eccellenza pugliese, l’Ugento neopromossa che sta disputando un campionato di altissimo livello.

I risultati altalenanti non permettono alla squadra altamurana di orbitare in una zona di classifica lontana dai pericoli, anzi la zona play-out dista un solo punto e le posizioni di testa ormai sembrano irraggiungibili. Ora alla Fortis Altamura servono un filotto di risultati utili per salvare una stagione che era iniziata con tutt’altre ambizioni.

Unione Calcio di forza contro la Fortis Altamura

Al “Di Liddo” gli azzurri incamerano il secondo successo di fila, il primo casalingo, imponendosi per 3-0 al cospetto della compagine murgiana
Nella penultima giornata del girone d’andata arriva il sospirato successo casalingo per l’Unione Calcio, che s’impone per 3-0 contro la Fortis Altamura, incamerando il secondo successo di fila dopo la vittoria di Barletta.
Out Dispoto, causa squalifica, mister Di Simone riconferma Cordisco e Palumbo in difesa, con Preziosa e Sgarra. In attacco riparte dal 1’ Cicerello, assieme a Compierchio e Musa.
Pronti-via ed è l’Unione Calcio ad avere la prima occasione al 2’, quando Compierchio dalla sinistra suggerisce per Musa, ma il numero nove azzurro manda fuori di testa.

I ritmi del match sono alti senza però grossi pericoli per i due portieri, tanto che per il secondo tiro in porta della gara bisogna aspettare il 23’, quando Cordisco ci prova su calcio di punizione, ribattuto da Giannuzzi.
Dopo due minuti si sblocca il punteggio: cross di Preziosa dalla sinistra, la palla arriva a Zinetti che dal limite si coordina per il sinistro vincente, imprendibile per l’estremo ospite.
La Fortis Altamura alza il baricentro provando a far valere il proprio spessore tecnico e fisico, l’Unione Calcio conduce la gara con lucidità ed intelligenza, rientrando negli spogliatoi con un prezioso vantaggio.
Nella ripresa arriva subito il primo squillo dei padroni di casa che bissano dopo soli sei minuti grazie ad un gran gol di Compierchio, lesto a raccogliere il suggerimento nello spazio di Binetti ed a liberarsi per il sinistro a giro sul secondo palo.
Pochi secondi dopo la Fortis Altamura è costretta all’inferiorità numerica per l’espulsione di Dibenedetto che, al momento della sostituzione ed ancora in campo, si sfila la maglia, rimediando il secondo giallo da parte del direttore di gara, Epicoco di Brindisi.
Al 17’ si registra il cenno di reazione degli ospiti con il colpo di testa su calcio d’angolo di Abrescia che non centra di poco il bersaglio grosso.
Forti del doppio vantaggio e della superiorità numerica, gli azzurri giocano con più disinvoltura ed al 22’ Musa ha la grossa occasione del tris ma sbaglia sotto porta.
Il terzo gol di giornata è rimandato di un quarto d’ora e porta la firma di Cicerello, lesto a finalizzare una ripartenza azzurra e l’assist di Papagni piazzando la sfera sotto la traversa con un colpo da biliardo.
Al 40’ c’è spazio per l’esordio in maglia azzurra di Riccardo Berardino mentre l’ultima nota di cronaca del match arriva al 47’, quando il direttore di gara ravvisa un fallo in area di rigore nei confronti di Daugenti, decretando il penalty in favore della Fortis Altamura.
Sul dischetto va De Giglio ma Di Bari mantiene inviolata la porta azzurra respingendo il tiro del numero undici ospite, sfortunato anche nel tentativo successivo di tap in sulla respinta.
Nell’ultima gara casalinga del 2019, quindi, l’Unione Calcio sfata il tabù “Di Liddo” ed incamera tre punti importanti che le permettono di salire a quota 17 punti in graduatoria. Nel prossimo turno i ragazzi del tecnico Di Simone saranno di scena al “Nachira” di Otranto nella gara in programma per l’ultima del girone d’andata.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – FORTIS ALTAMURA 3-0 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Palumbo (16’ st Di Giorgio), Preziosa, Andriano (40’ st Berardino), Sgarra (20’ st Papagni), Cordisco, Cicerello, Zinetti, Musa (26’ st Lorusso), Compierchio (20’ st Bufi), Binetti. A disp: Cao, Losacco, Guerra, Amoruso. All. Di Simone.

FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Ricco, Greco, Dibenedetto, Colaianni, De Santis (18’ st Cannito), Daugenti, Ardino (32’ st Lieggi), Portoghese (11’ st Loiudice), Ciriolo (21’ sr De Giglio), Abrescia. A disp: Ancona, Monteleone, Di Cosmo, Traversa, Gatto. All. Maurelli.

ARBITRO: Epicoco (Brindisi). ASSISTENTI: Mele (Lecce), Vitobello (Barletta).
MARCATORI: 25’ pt Zinetti (U), 6’ st Compierchio (U), 37’ st Cicerello (U)
AMMONITI: Palumbo (U), Andriano (U), Cordisco (U), Di Bari (U), Dibenedetto (A), Cannito (A), Ardino (A).
ESPULSI: Dibenedetto (U) (7’ st per doppia ammonizione).

Passo indietro della Fortis Altamura che cede nettamente all’Unione Calcio Bisceglie

Una prestazione sottotono della Fortis Altamura che cede di schianto al Di Liddo di Bisceglie contro l’Unione Calcio. Per il Bisceglie è la prima vittoria casalinga della stagione. La Fortis Altamura colleziona la sconfitta in trasferta dell’annata calcistica. L’Unione Calcio vince con merito lasciando veramente poco spazio agli avversari, le reti nell’incontro sono di Zinetti, Compierchio e Cicerello. Con questa vittoria il Bisceglie sale a 17 punti abbandonando la zona calda della graduatoria, la Fortis resta bloccata a 18 punti a 6 lunghezze dai play-off.

 

 

 

Nella prossima la Fortis Altamura di mister Maurelli affronterà al Tonino D’Angelo il Team Orta Nova. A questo punto la formazione murgiana al giro di boa di metà stagione dovrà forse ridimensionare quelli che potevano essere gli obiettivi di inizio stagione.

ASD San Marco sconfitta 3 a 1 al D’Angelo di Altamura

I ragazzi del San Marco in fase di riscaldamento

Un’Altamura cinica e pronta a sfruttare la giornata storta del numero uno celeste granata Ruznic, rientrante dopo l’infortunio, fa sua la gara dopo essere stata messa alle corde per ben sessanta minuti da Menicozzo e soci.
Non è bastata ai ragazzi del presidente Aniello Calabrese una reazione veemente dopo il gol a freddo per agguantare quantomeno il pari dopo aver prodotto diverse occasioni da rete.

PRIMO TEMPO
Dopo tre minuti prima palla gol per i ragazzi di mister Iannacone con Quaresimale che solo davanti al portiere manda al lato di testa su punizione del migliore in campo Menicozzo.
Dopo due minuti un lancio innocuo dalle retrovie dell’Altamura trova Abbrescia pronto a sfruttare l’indecisione di Ruznic nell’uscita e a sorprenderlo con un facile pallonetto.
Asd San Marco sotto di un gol inizia a spingere sull’acceleratore e mette alle corde il più quotato avversario. Al diciannovesimo Menicozzo, sfortunato, su punizione centra la traversa dopo la deviazione del portiere. Dopo un minuto lo stesso Menicozzo serve Grasso che a tu per tu col portiere sbaglia il controllo. Al ventiseesimo Quitadamo serve Viola al limite il cui tiro termina alto sulla traversa.
È un assedio, i murgiani provano a contenere le furie celeste granata lasciandosi cadere e richiamando l’attenzione dell’arbitro per far entrare i sanitari in modo da interrompere le continue fluide manovre d’attacco dei celeste granata. Al trentatreesimo Grasso si accentra e da buona posizione calcia al lato. Al trentacinquesimo Quaresimale servito da Grasso calcia tra le mani del portiere un rigore in movimento. Al trentaseesimo Viola mette al centro, il portiere smanaccia sui piedi di Grasso il cui tiro da posizione defilata finisce tra le mani del portiere locale. Al quarantesimo grandi proteste per netto fallo di mano in area murgese non ravveduto dall’arbitro e soprattutto dall’assistente posto a pochi metri.
Termina così il primo tempo più bello in assoluto per Augelli e company capaci di manovrare e schiacciare i locali nella propria area, ma sotto di una rete.

SECONDO TEMPO
Inizia sullo stesso motivo anche il secondo tempo, ma al diciannovesimo minuto la doccia fredda, Ruznic rinvia, la palla viene respinta a centrocampo e raggiunge un attaccante murgese, posto a distanza notevole dalla porta, il quale controlla e calcia al volo sorprendendo Ruznic fuori dai pali.
È il colpo del K.O. che manda in confusione i celeste granata che distratti subiscono il terzo gol dopo alcuni minuti su un gran tiro da fuori di Di Benedetto servito direttamente dal corner.
Accusano il colpo i celeste granata, ma provano ad organizzare comunque una timida reazione lasciando spazi per il contropiede dove in un paio di occasioni dopo la mezz’ora i murgiani trovano il palo su due conclusioni da fuori.
Al trentacinquesimo Menicozzo su punizione trova la testa di Augelli che prima costringe alla parata il portiere e poi trova il tap in vincente.
Si riaccende la speranza per un finale incandescente, ma al quarantesimo Quitadamo viene atterrato in area e incredibilmente si vede sventolare in faccia il cartellino giallo per simulazione.
Si conclude così un’altra trasferta che ha visto i protagonisti vivi, ma che ritornano a mani vuote.

Il presidente del San Marco, Aniello Calabrese

Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Tornare con zero punti da una trasferta in cui produci tantissimo fa male. Oltre ai nostri demeriti sotto porta si aggiunge sempre qualche episodio al quale sono ormai abituato.
A cinque minuti dalla fine del primo tempo, durante il quale i miei ragazzi hanno completamente schiacciato gli avversari, un clamoroso fallo di mano in area non è stato visto dal direttore di gara e cosa ancor più grave non è stato segnalato dal suo assistente posto a dieci metri, non è la prima volta ormai. Esistono delle riprese televisive attraverso le quali mi piacerebbe ravvedermi qualora avessi visto male, ma purtroppo questi episodi non vengono mai mandati in onda. Siamo una piccola realtà e alcune situazioni strane che succedono mettono in evidenza che effettivamente siamo piccolissimi al cospetto di altre piazze, troppo facile sbarazzarsi di noi“.

Le parole di mister Iannacone: “Siamo incompleti e non sempre riusciamo a colmare le lacune. Ottimo primo tempo, calati nella riprese, il secondo gol ci ha tagliato le gambe“.

La Fortis Altamura vince e convince contro il San Marco

Terza vittoria consecutiva per la Fortis Altamura davanti al proprio pubblico, una prestazione di altissimo livello della squadra biancorossa che da l’idea di essere nel periodo di forma migliore. Il complicato inizio di stagione sembra ormai essere stato dimenticato definitivamente. La vittoria contro il San Marco è un segnale importante di come la squadra altamurana abbia tutte le intenzioni di risalire la china, e avvicinare il più possibile le  posizioni play-off prima della pausa natalizia. Un 3-1 maturato allo stadio Tonino D’Angelo grazie alle reti di Abrescia, Sisalli,  Dibenedetto per il San Marco ha accorciato le distanze al 41′ del secondo tempo Augelli quando ormai il match era già ampiamente indirizzato verso la squadra di Mister Maurelli.
 
 
 
In attesa del resto degli incontri della tredicesima giornata la squadra murgiana sale a 18 punti, a solo 4 punti di distanza dalla quinta piazza attualmente occupata dal Martina Calcio.

Martina Calcio: pari con la Fortis Altamura

Gara ricca di gol nonostante il terreno difficile a causa del maltempo. Termina 3 a 3. Rammarico dei biancoazzurri che, pur avendo disputato un’ottima gara ricca di occasioni, non sono riusciti a gestire il vantaggio. All’Altamura va il merito di averci creduto fino alla fine.
Stadio Tursi al limite del praticabile a causa della pioggia copiosa caduta proprio durante le ore del match. Bastano 180 secondi al Martina per passare in vantaggio: diagonale di Amodio con Giannuzzi che nulla può. Le due compagini si affrontano a viso aperto nonostante le condizioni precarie del terreno di gioco. Martina insidioso in diverse occasioni di ripartenza mentre la Fortis gode di diverse punizioni da posizioni interessanti che non riesce a capitalizzare. Ottimi gli scambi tra Di Rito e Delgado, quest’ultimo al 38’ carica il sinistro ma la palla termina sul palo esterno alla destra di Giannuzzi, terminando in fallo laterale. Occasionissima per il raddoppio per Delgado che si fa perdonare qualche minuto dopo, sullo scadere fa partire un cross perfetto per Di Rito che può solo metterla dentro. 2 a 0 e squadre negli spogliatoi. La ripresa riprende ancora sotto una pioggia costante. A due minuti dall’avvio il direttore di gara decreta rigore per la Fortis, tra le proteste dei padroni di casa, per presunto fallo di Anglani su Ciriolo. Disenso trasforma e accorcia le distanze. Il Martina non ci sta e cerca ancora la via del gol che trova al 65’ con un corner che trova il colpo di testa vincente di Amoruso, subentrato ad Amodio. Qualche minuto dopo Di Rito la mette di pochissimo fuori, la palla sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite. La Fortis, che nulla di concreto aveva costruito nel corso della ripresa, al 79’ la riapre con Abrescia che trova il tapin vincente sul tiro di Ciriolo finito sul palo. Minuti finali ad alti ritmi con il Martina che prova ancora a cercare la via del gol e Fortis che prova timidamente a reagire. Nei minuti di recupero Lopez lanciato a rete in solitaria spreca l’occasione per chiuderla definitivamente. Sullo scadere calcio di punizione dalla tre quarti per la Fortis. Desantis si incarica della battuta e trova la testa di Ciriolo che mette a segno. Termina così un match dominato dai padroni di casa su un campo difficile, Martina che non sa gestire bene il vantaggio e spreca tante occasioni, contro una Fortis a cui va dato il merito di averci creduto fino all’ultimo.
TABELLINO
12^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Asd Martina Calcio 1947 – Asd Fortis Altamura
Stadio G. D. Tursi – Martina Franca
MARTINA CALCIO
1.Rollo 2. Ruscigno (90’ Salamina) 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Richella (70’ Cristofaro) 7. Amato 8. Gazquez (88’ Laguardia) 9. Di Rito 10. Amodio (62’ Amoruso) 11. Delgado (76’ Lopez). A disposizione: 12. Magazzino 13. Salamina 14. Renna 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Lopez 19. Amoruso 20. Modou. Allenatore: Giacomo Marasciulo
FORTIS ALTAMURA
1.Giannuzzi 23. Loiudice 27. Colaianni (53’ Portoghese) 6. Dibenedetto (81’Desantis) 88. Greco 80. Daugenti 4. Fiorentino 33. Disenso (68’ Ardino) 86. Dimatera (49’ Abrescia) 9. Ciriolo 29. Gatto. A disposizione: 73. Ancona 3. Monteleone 10. Ardino 22. Desantis 8. Cannito 7. Portoghese 11. Sisalli 93. Abrescia 20. Pennacchia. Allenatore: Salvatore Maurelli.
Reti: 3’ Amodio (M); 45’ Di Rito (M); 47’ Disenso (Rig. F); 65’ Amoruso (M); 79’ Abrescia (F); 94’ Ciriolo (F)
Ammoniti: 12’ Fiorentino (F); 57’ Disenso (F); 58’ Ruscigno (M); 71’ Rollo (M); 75’ Marangi (M); 77’ Loiudice (F); 79’ Lopez (M); 94’ Criolo (F).
Angoli: 3 Martina – 1 Fortis
Arbitro: Sig. Federico Paladini Sez. Lecce
Assistenti: Sig. Fabio Cantatore e Sig. Giuseppe Coviello Sez. Molfetta

L'Otranto a domicilio batte di misura la Fortis Altamura

 
Non è bastata una buona prestazione per i falchetti altamurani per portare a casa punti dalla trasferta salentina. Sia nel primo tempo che nella ripresa la squadra di mister Maurelli, ha creato varie occasioni  da gol non è mai stata riuscita mai a concretizzare. L’Otranto dal canto suo nel complesso ha meritato la vittoria perché ha saputo cogliere la palla al balzo l’occasione, trovando la marcatura a tempo quasi scaduto con Cisternino. Il calciatore di casa ha trovato la rete al 90′ quando ormai l’incontro sembrava indirizzato verso il pareggio. Una sconfitta amara per la Fortis che avrebbe portato a casa un punto da una trasferta molto complicata.
 
 

Di certo partite come queste terminano con l’amaro in bocca, con la consapevolezza che qualcosa in più si poteva fare. Il lavoro che questa squadra deve compiere per arrivare al massimo della forma è ancora relativamente lungo, ma la strada percorsa sembra quella giusta per arrivare al meglio nel momento topico della stagione.

L’Otranto a domicilio batte di misura la Fortis Altamura

 

Non è bastata una buona prestazione per i falchetti altamurani per portare a casa punti dalla trasferta salentina. Sia nel primo tempo che nella ripresa la squadra di mister Maurelli, ha creato varie occasioni  da gol non è mai stata riuscita mai a concretizzare. L’Otranto dal canto suo nel complesso ha meritato la vittoria perché ha saputo cogliere la palla al balzo l’occasione, trovando la marcatura a tempo quasi scaduto con Cisternino. Il calciatore di casa ha trovato la rete al 90′ quando ormai l’incontro sembrava indirizzato verso il pareggio. Una sconfitta amara per la Fortis che avrebbe portato a casa un punto da una trasferta molto complicata.

 

 

Di certo partite come queste terminano con l’amaro in bocca, con la consapevolezza che qualcosa in più si poteva fare. Il lavoro che questa squadra deve compiere per arrivare al massimo della forma è ancora relativamente lungo, ma la strada percorsa sembra quella giusta per arrivare al meglio nel momento topico della stagione.

Terza vittoria di fila per la Fortis Altamura

La Fortis Altamura batte 1-0 il San Severo allo stadio Tonino D’Angelo, conquistando la terza vittoria consecutiva in questo difficile inizio di stagione. Vittoria maturata grazie alle rete di Di Matera su calcio di punizione arrivata quasi allo scadere della prima frazione di gioco. Tre punti sofferti ma indispensabili per mettere da parte il pessimo inizio di campionato, risalendo la classifica verso le posizioni di testa a cui questa squadra può benissimo ambire. I nuovi innesti e la fiducia ritrovata grazie al cambio di guida tecnica, sono i motivi principali del cambio di passo della squadra altamurana, che finalmente dopo due mesi riesci a mostrare le qualità della sua rosa.
 
Con il successo odierno la Fortis Altamura sale a quota 14 punti, a sole 5 lunghezze di distanza dalla zona play-off. Nella prossima giornata i falchetti biancorossi saranno impegnati nella insidiosa trasferta in quel di Otranto.

Non basta Pignataro, la Fortis Altamura passa al “Manzi-Chiapulin”

Dopo due vittorie consecutive arriva un k.o. Il ritorno al gol di Pignataro non basta, la Fortis Altamura passa al Manzi-Chiapulin con il punteggio di 1-2. Tabellino e cronaca del match.
PRIMO TEMPO
6’Procida serve Caputo in corsa, tiro che termina fuori.
27’Cross di Ricco, Abrescia manca l’impatto con la palla.
32’Tiro di Di Senso, palla fuori.
45’Fine primo tempo: 0-0 tra Barletta e Altamura.
SECONDO TEMPO
7’Ci prova Di Senso, blocca Capossele. Successivamente, è pericoloso Di Matera, conclusione sul fondo.
10’Gol Fortis: Di Senso crossa per Abrescia che, in rovesciata, supera Capossele.
20’Testa di Ganci, palla alta.
29’Di Senso raddoppia dopo aver vinto un rimpallo in area, nulla da fare per Capossele.
31’Pignataro! 1-2 Barletta con il guizzo del bomber biancorosso su assist di Procida.
37’Tiro di Caputo, palla fuori alla sinistra di Giannuzzi.
45’Finisce 1-2 tra Barletta e Fortis Altamura.
BARLETTA 1922(3-4-1-2): Capossele; Aprile, Bruno, Bonasia; Lamacchia(79’Fanelli), Zonno(65’Pizzulli), Milella(65’Diomandé), Procida; Faccini(85’Marinaro); Ganci(67’Pignataro), Caputo. A disposizione: Lullo, Monopoli, Zingrillo, Guadagno. All: Tangorra
F.ALTAMURA(4-3-3): Giannuzzi; Ricco, Di Benedetto(24’Cannito), Colaianni, Grieco; D’Augenti, Fiorentino, Sisalli(72’Ardino); Di Senso(85’Portoghese), Abrescia, Dimatera(63’De Santis). A disposizione: Ancona, Monteleone, Gatto, Dellino, Ciriolo. All: Maurelli
Arbitro: Pinto di Foggia
Reti: 55’Abrescia, 74’Di Senso, 76’Pignataro.
Note-Angoli: 0-2. Ammoniti: Sisalli, Procida, Abrescia, Colaianni, D’Augenti, Giannuzzi, Lamacchia. Recupero: 1′,5′

Chi non muore si rivede: finalmente ecco la Fortis Altamura!

Un inizio di stagione difficile, complicato, inaspettato da parte della Fortis Altamura che in questi due mesi era chiamata a risalire la classifica, che pietosamente riportava la squadra murgiana come ultima in classifica. La seconda vittoria consecutiva in campionato sul campo del Barletta1922 riporta i falchetti murgiani a metà della graduatoria di eccellenza pugliese. Una partita nelle mani degli altamurani, che con le reti di Abrescia e Disenso avevano indirizzato il match nel verso giusto. La rete di Pignataro all’87’ rischiava di riapre l’incontro, ma fortunamente i ragazzi di mister Maurelli gestiscono e controllano gli ultimi minuti di gioco e portano a casa 3 punti vitali.
Ritorno in panchina di mister Maurelli che dopo l’esonero di Prosperi, ha sicuramente dato nuova linfa agli altamurani, rispetto al torpore che vivevano nelle prime settimane. Il percorso di risalità è solo all’inizio ora la Fortis deve restare concentrata sul pezzo, perchè i falchetti meritano una classifica migliore e hanno tutte le qualità a loro disposizione per occupare le posizioni di testa.

Deghi Calcio – Il dopo Fortis Altamura

Zahra sta bene. Il giovane centrocampista nigeriano classe 2000, da poche settimane entrato nella grande famiglia della Deghi Calcio, è stato sottoposto a tutti i controlli e gli esami del caso, i quali hanno confermato una leggera commozione cerebrale ma scongiurato guai più seri. Zahra, accanto al quale è rimasto per tutto il tempo il dirigente della Deghi Calcio, Marco Morciano, è già rientrato a Lecce nella tarda serata di domenica sotto stretta osservazione medica.
Un match dai due volti quello disputato ieri dalla Deghi Calcio: primo tempo importante e seconda frazione di tenore diverso, con il black out successivo a quanto accaduto a Dan Almajiri. Finisce 4-1 per la ASD Fortis Altamura.

Ambulanza in campo per l’incidende occorso a Zahra


Queste le parole di Ruggiero Paolillo, centrocampista della Deghi Calcio:
L’incidente di Zahra di certo ci ha condizionati per il resto della gara, se è vero che non appena è ripreso il gioco abbiamo subìto il terzo gol degli avversari. Una partita dai due volti quella disputata dinanzi a un avversario di livello. Nel primo tempo siamo scesi in campo convinti e concentrati e abbiamo imposto il nostro ritmo. Dopo avere sprecato alcune occasioni, abbiamo trovato il vantaggio meritato con Andrea Libertini e continuato a giocare bene. Il pari altamurano sul finire di primo tempo ci ha tolto un poco di serenità. La squadra è sembrata perdere sicurezza, la Fortis ha trovato il raddoppio a inzio ripresa e mentre potevamo pensare a come rimettere in piedi la contesa è arrivato il grave infortunio di Zahra. Abbiamo avuto paura, la cosa importante è che il nostro compagno stia bene. Possediamo tutti i mezzi per uscire da questo momento particolare, siamo un gruppo forte sia a livello tecnico ma soprattutto umano. Remiamo tutti nella stessa direzione, le nostre qualità usciranno fuori e ci toglieremo belle soddisfazioni“.