Luigi De Laurentiis (Bari): “Vittoria pirotecnica. Fuga? Non ci voglio pensare. Tutti a vedere Bari-Foggia!”


Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, ha parlato ai microfoni di TeleBari al termine della vittoria per 4-2 sulla Turris nel big match dell’ottava giornata: “Vittoria veramente pirotecnica, la voce è quasi andata via per la gioia di urlare ai nostri gol. La squadra ha dimostrato tanta qualità e nella ripresa sono diventati irresistibili. Hanno tirato fuori la voglia, la rabbia, l’ignoranza intelligente di un gruppo che sta lavorando per costruire qualcosa. Ogni partita questo gruppo sta crescendo, ogni giocatore è stramotivato. Siamo riusciti a portare a casa un grandissimo risultato. La Turris? Ho visto una grande Turris, hanno fatto una bellissima partita, ma sono rimasti in dieci e i nostri hanno preso il sopravvento facendo un quarto gol pesante, ma loro sono un gran bell’avversario. Bari in fuga? Non voglio pensare alla fuga ma alla prossima partita che è fondamentale. Abbiamo bisogno di tutti: purtroppo il meteo non ci ha aiutato, ma Bari-Foggia, Bari-Foggia, Bari-Foggia (lo ripete tre volte per invitare i tifosi allo stadio, ndr)”.

Fonte:TuttoC.com

MODALITA’ ACCREDITI STAMPA – Calcio Foggia 1920

L’Area Comunicazione del Calcio Foggia 1920 informa che le testate giornalistiche che intendano fare richiesta di accredito per un proprio collaboratore per la gara Foggia-Monopoli, 9’ giornata del Campionato Serie C 2021/2022, in programma domenica 17 ottobre ore 14.30 allo Stadio Pino Zaccheria, sono pregate di attenersi scrupolosamente alle seguenti prescrizioni:

La richiesta di accredito, da trasmettere esclusivamente via email all’indirizzo comunicazione@calciofoggia1920.net  inderogabilmente entro le 13:00 di giovedì 14 ottobre 2021, dovrà essere compilata su carta intestata, dovrà essere inviata dalla mail del direttore di testata, o caporedattore o caposervizio, e dovrà riportare: 

Nome della testata giornalistica e il numero di registrazione al Tribunale; Richiesta formale di accredito a firma del direttore e/o caporedattore e/o caposervizio; Nome, cognome, data e luogo di nascita del giornalista da accreditare; Numero della tessera dell’Ordine Nazionale Giornalisti del richiedente.

In ottemperanza alle vigenti Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 emanate dalla FIGC, si specifica quanto segue: 

ciascuna testata giornalistica o emittente (soltanto quelle in possesso di aut. Lega Pro per il diritto di cronaca) potrà richiedere esclusivamente n° 1 accredito per un giornalista già in possesso di Tessera dell’Ordine dei Giornalisti; soltanto le emittenti licenziatarie potranno richiedere l’accredito per i tecnici, nei limiti previsti dalle vigenti disposizioni federali e dalle disposizioni standard della Lega Pro; l’accredito verrà concesso esclusivamente a testate giornalistiche che annoverano, tra le principali tematiche trattate con continuità, quelle legate al calcio ed in particolare al Calcio Foggia e alla squadra ospite; l’accesso sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti della certificazione verde Covid 19 (Green Pass), secondo l’articolo 9, comma 2, del decreto legge 22/04/2021 n° 52.

Gli accrediti ai media verranno assegnati tenendo conto della priorità da concedersi alle testate già accreditate nel corso della stagione e seguendo un criterio di cronologia degli accrediti.

La selezione delle richieste per giornalisti/fotografi al seguito della squadra ospite sarà effettuata in cooperazione con il rispettivo Ufficio Stampa.

Al termine delle operazioni di selezione delle richieste d’accredito, esclusivamente in caso di richiesta respinta, l’Ufficio Stampa del Calcio Foggia provvederà ad inviare una comunicazione via email.

Al termine della gara non saranno previste attività in presenza di Operatori dell’Informazione e l’utilizzo di working area per la stampa: le interviste post gara del calcio Foggia saranno effettuate in remoto tramite domande da inviare al Responsabile Comunicazione Calcio Foggia.

Le immagini delle conferenze stampa post gara saranno disponibili sui canali ufficiali del club e potranno essere utilizzate esclusivamente dalle emittenti in possesso di autorizzazione Lega Pro. Le interviste post gara della squadra ospite saranno effettuate secondo le modalità stabilite dal rispettivo Ufficio Stampa.

VARCHI DI ACCESSO

I giornalisti e gli operatori TV potranno recarsi al VARCO 1 dove troveranno una lista con il proprio nome.

I fotografi potranno recarsi al VARCO 3 dove troveranno una lista con il proprio nome.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Top & Flop di Palermo-Foggia


Tre gol e tre punti per il Palermo che si rialza in classifica e aggancia la Turris, che sfiderà in trasferta settimana prossima. Il Foggia regala la vittoria agli avversari perdendo malamente il pallone nei primi due gol e concedendo un rigore nel finale. Prima Sciacca vede soffiarsi via il pallone da Floriano che duetta con Brunori e trova il gol freddando Alastra. Poi De Rose fa lo stesso con Rocca, lanciando il proprio numero nove in profondità con una rasoiata di venti metri da cui nasce il raddoppio di Brunori

I cambi di Zeman, che era tornato in quella Palermo che per lui ha aria di casa, non  cambiano il copione della gara. I satanelli cercano di creare pericoli ma Pelagotti non viene mai chiamato a compiere gli straordinari mentre Alastra si deve superare in un paio di occasioni e Brunori va vicino al gol della domenica con un pallonetto da trenta metri.

TOP

BRUNORI (Palermo): Un assist, un gol e tante azioni pericolose. L’attacante si dimostra una vera spina nel fianco per i satanelli e cerca nel secondo tempo anche il gol della domenica con un pallonetto da trenta metri che termina fuori non di molto. MATTATORE

DE ROSE (Palermo): Tanta sostanza per il centrocampista che battaglia in mezzo al campo. Ma offre anche qualità, come quel lancio di venti metri in diagonale per il 2-0 targato Brunori. TUTTOFARE

FLOP

SCIACCA (Foggia): Giornata non facile per la difesa di Zeman. Lui regala a Floriano il pallone da cui nasce il vantaggio del Palermo e causa il rigore con cui Soleri chiude i conti. FRANOSO

ROCCA (Foggia): Non convince la sua prestazione a centrocampo, dove non riesce a rendersi pericoloso né a fare da schermo agli attacchi avversari. Passa alla cronaca per il pallone perso a centrocampo su cui nasce il secondo gol. INOPEROSO

Fonte:TuttoC.com

Ancora un pari, stavolta per 3-3, al termine di una partita rocambolesca – Gallipoli Football 1909

Terzo pareggio consecutivo in campionato per il Gallipoli Football 1909 al termine di una partita rocambolesca e ricchissima di colpi di scena. La Virtus Mola dopo aver chiuso il primo tempo con due gol di vantaggio, riesce in extremis a strappare il suo primo punto in campionato.

Nonostante due occasionissime per Maiolo e Manisi in apertura, sono infatti gli ospiti a sorpresa a sbloccare al 34′ il risultato. Ricevuto un pallone dalle retrovie, Portoghese si libera al limite dell’area e calcia in porta, la respinta difettosa di Pino sul destro non irresistibile del numero 11 avversario, consente a Guglielmi di appoggiare in rete senza problemi. La reazione giallorossa è tutta nel tentativo di Santomasi respinto a porta libera dal muro in protezione di Ippolito, fuori causa dopo essere stato scartato da Regner. Nel corso del primo minuto di recupero, arriva però la doccia fredda per i padroni di casa: rubata di La Serra ai danni di Miccoli nella trequarti offensiva ed assist per Portoghese che a tu per tu con Pino non sbaglia e permette ai suoi di chiudere clamorosamente la prima frazione sullo 0-2.

La ripresa si apre con il gol al 5′ dell’1-2, cross preciso di Regner dalla destra per la testa di Medina (subito in campo ad inizio secondo tempo), che per l’ennesima volta è implacabile davanti alla porta. Il Mola si difende con ordine, ma i cambi danno vivacità al Gallo, che acciuffa il pari al 30′ dopo un’azione insistita del neo-entrato Solidoro che ricevuto un ottimo pallone da Soria, dopo averlo recuperato, appoggia a Maiolo che da distanza ravvicinata fredda Ippolito. Passano 8′ e Santomasi completa la rimonta sorprendendo il suo marcatore Renna, dopo un lancio dalle retrovie di Regner, e superando con un bel pallonetto Ippolito in uscita. Sembra fatta, ma a 2′ dalla fine Martinez sbraccia irregolarmente in area Lucariello commettendo un fallo da rigore. Dal dischetto Loseto spiazza Russo e realizza il definitivo 3-3.

I giallorossi salgono a quota 9 in classifica ed ora attendono al Bianco domenica prossima alle 15.30 la capolista Martina, in testa alla classifica a punteggio pieno ed a pari merito con l’Ugento.

Qui il tabellino completo:

Gallipoli: Pino (23′ st Russo); Miccoli (23′ st Solidoro), Mangione, Martinez, Piscopiello; Sindaco (1′ st Medina), Soria, Maiolo; Regner, Manisi; Santomasi

All. Oliva

Virtus Mola: Ippolito; De Palma (23′ pt Sisto), Lorusso, Stella; La Serra, Schirone, Partipilo, Dentico, Loseto; Guglielmi (37′ st Renna), Portoghese (29′ st Lucariello)

All. Sisto

Reti: 34′ pt Guglielmi, 46′ pt Portoghese, 5′ st Medina, 30′ st Maiolo, 38′ st Santomasi, 43′ st rig. Loseto

Ammoniti: Maiolo, Soria, Mangione, Lorusso, Dentico, Schirone

Recupero: 3′ pt, 4′ st

Arbitro: Ruggero D’Oronzo (Barletta)

La Nocerina torna subito alla vittoria: steso 2-1 il Gravina


Torna a vincere seppur soffrendo la Nocerina dopo la sconfitta di Rotonda: i molossi si impongono sul Gravina con un gol per tempo, Palmieri e Talamo su rigore regolano la pratica con in mezzo il gol di Tuninetti su punizione.

Cavallaro in piena emergenza cambia qualcosa rispetto alla partita di giovedì, tra i pali confermato Pitarresi, come Garofalo con Bruno e Cason nella difesa a 3. A centrocampo rientra Donnarumma complice l’infortunio di Bovo con Vecchione e Chietti, in avanti confermati i gemelli del gol Talamo e Palmieri supportati da Eddy Esposito.

Pronti via, e i molossi all’ 8′ si portano in vantaggio: Nick Talamo con una bella azione personale dalla destra si accentra e serve Palmieri che non deve fare altro che spingere dentro il gol dell’ 1-0 e la sua seconda marcatura stagionale. La partita offre pochi spunti degni di nota, ma il Gravina alla prima occasione utile al 20′ si riporta in pari su un ottimo calcio di punizione di Tuninetti, bravo dal limite a battere in incolpevole Pitarresi. Dopo la rete dell’1-1 poche palle gol, da segnalare al 22′ la rovesciata di Palmieri che sfiora il gol della domenica, ma non inquadra il bersaglio grande. Le squadre vanno così a riposo con un gol per parte.

Nel secondo tempo il tecnico rossonero prova a spostare gli equilibri inserendo dal 1′ Dammacco per Rizzo, un attaccante per un difensore e la Nocerina alza il baricentro ma è il Gravina a tenere il pallino del gioco, per vedere la prima occasione però arriva al 68′, a confezionarla è la coppia Palmieri-Talamo con secondo che però calcia debole senza impensierire Vicino: è il preludio al gol che arriva 3 minuti dopo, quando Chiaradia atterra uno scatenato Esposito in area, sul dischetto va Talamo che realizza con freddezza. La Nocerina gestisce il vantaggio e prova a chiuderla in due occasioni con Dammacco, al 70′ con una botta da fuori neutralizzata in due tempi dal portiere murgiano, poi con un tiro cross a 5′ dal termine che termina però alto. Coi 3 punti conquistati al triplice fischio i rossoneri salgono al terzo posto pari merito col Lavello, ma soprattutto prendono fiducia in vista del derby di domenica prossima allo Stadio Italia, quando incroceranno di nuovo il Sorrento a venti giorni dall’eliminazione in Coppa Italia.

IL TABELLINO DELLA GARA, NOCERINA 2 – GRAVINA 1

NOCERINA (3-4-1-2): Pitarresi; Bruno, Cason, Garofalo; Rizzo (1’st Dammacco), Vecchione, Donnarumma (44’st Cuomo), Chietti; Esposito (31’st Menichino); Palmieri (26’st Saporito), Talamo (47’st Simonetti). In panchina: Scarpati, Menichino, Barone, Strazzullo, Mancino. Allenatore:  Giovanni Cavallaro

GRAVINA (3-5-2): Vicino; Di Modugno, Gilli (35’pt Tommasone), Chiaradia (39’st Scalera); Scalisi, Tuninetti, Giglio, Chagon, Kharmoud; Fernandez, Lasalandra (28’st Popolo Ginesi). In panchina: Maniglio, Sgambati, Notaristefano, Popolo, Iannone, Macario, Liso, Scalera, Tommasone. Allenatore: Antonio Summa

ARBITRO: Lingamoorty di Genova, assistenti Giacomini e Granata

RETI: 8’pt Palmieri (N), 20’pt Tuninetti (G), 23’st (rig) Talamo (N)

AMMONITI: Rizzo (N), Vecchione (N), Chagon (G), Dammacco (N).

NOTE: Angoli: 2-4. Recupero: 1’pt; 5’st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brutta sconfitta per il Foggia, a Palermo rossoneri battuti 3-0

Il Foggia cade a Palermo e perde 3-0 al Renzo Barbera. Due errori dei rossoneri nella prima frazione, spianano la strada della vittoria ai rosanero, che prima con l’ex Floriano, servito da Brunori approfitta di una indecisione di Sciacca al 4′, poi con lo stesso Brunori quattordici minuti dopo, che in ripartenza approfitta di una palla persa da Rocca a centrocampo. Partita compromessa per i rossoneri, che nonostante i cambi operati da Zdenek Zeman non riescono a riaprire la gara, il Palermo trova così la rete del tre a zero, grazie ad un calcio di rigore trasformato da Soleri al 77′. Finisce con la festa dei siciliani, per il Foggia invece una pesante sconfitta che dovrà essere al più presto dimenticata, a partire dalla prossima gara interna che vedrà il Monopoli ospite allo Zaccheria, per aprire la settimana che porterà poi al derby col Bari, vittorioso in rimonta sulla Turris ed ora in fuga a più sei sul Catanzaro secondo in classifica.

Luca Caporale – playnews24.com

Bisceglie Calcio, il blitz a Nardò sfuma al 92’

Bisceglie Calcio, il blitz a Nardò sfuma al 92’.

Nella quinta d’andata i nerazzurri comandano il punteggio per oltre un’ora al “Giovanni Paolo II” e vengono acciuffati in pieno recupero. Fatale l’autogol di Lorusso. Evapora proprio sui titoli di coda il secondo colpaccio stagionale del Bisceglie. Una sfortunata autorete di Gianni Lorusso al 92’ consente al Nardò di impattare l’iniziale vantaggio nerazzurro, griffato al 27’ da Leonetti. Prestazione tenace e volta al sacrificio per l’undici di mister Rufini, abile a capitalizzare un’efficace ripartenza, con un pizzico di legittimo rimpianto per l’epilogo sul prato del “Giovanni Paolo II”. Primo squillo di marca neretina dopo appena 21’’: Cristaldi supera in velocità il diretto marcatore e calcia in velocità costringendo Martorel ad una difficile deviazione in corner. Al 3’ salentini daccapo insidiosi con due tentativi ravvicinati di De Giorgi e di Mariano, con rovesciata di quest’ultimo spentasi a lato. Il Bisceglie prova ad alleggerire la pressione al 7’: Izco ci prova col mancino da una posizione invitante, ma l’assistente del signor Pacella alza la bandierina. Al 13’ è provvidenziale la chiusura di capitan Coletti sulla soluzione velenosa dal limite di Cristaldi, mentre sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina Mileto incorna nel cuore dell’area impegnando severamente l’estremo nerazzurro, abile a smanacciare oltre la traversa. Nerazzurri più spigliati dal 20’ in poi. Carbone intercetta palla sulla trequarti e s’invola verso la porta avversaria, ma il suo shoot in diagonale è sventato a terra dal portiere granata. Al 27’ il Bisceglie spezza l’equilibrio a coronamento di una pregevole manovra in contropiede innescata da Izco, proseguita in area da Farinola e finalizzata da Savino Leonetti con un colpo di testa sottomisura. Pochi istanti dopo il vantaggio, però, si registra l’infortunio al difensore Marino, rimpiazzato da Rubino (mister Rufini arretra Farinola in difesa). Alla mezz’ora Martorel sale daccapo in cattedra neutralizzando la soluzione a giro di De Giorgi, quindi nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione non si registrano particolari emozioni. Avvio di ripresa piuttosto equilibrato, con il Bisceglie intraprendente al 12’: la volée con il mancino di Farinola oltrepassa la traversa. Al 18’ i padroni di casa replicano con un piazzato da oltre 20 metri di Masetti che non inquadra lo specchio. Corre il 27’ quando Puntoriere dilapida una chance importante per il Nardò calciando fuori a due metri dalla porta di Martorel sugli sviluppi di azione d’angolo. Due minuti più tardi il tiro dalla distanza di Ferrante non impensierisce Petrarca. Al 38’ Martorel respinge con le gambe il rasoterra ravvicinato di Puntoriere, un minuto dopo la bordata di Mengoli risulta alta. Il Bisceglie si difende con orgoglio e generosità nel convulso epilogo, ma subisce la beffa al minuto 92: sugli sviluppi del 14° angolo per i salentini, Lorusso svirgola ed inganna Martorel decretando il definitivo 1-1.

NARDÒ – BISCEGLIE 1-1

NARDÒ (3-5-2): Petrarca; Mileto (13’ st Puntoriere), Porcaro, Masetti (26’ st Cavaliere); De Giorgi, Cancelli (44’ st Valzano), Van Ransbeek (10’ st Mengoli), Mancarella, Dorini; Mariano (13’ st Alfarano), Cristaldi. A disposizione: Centonze, Trinchera, Palazzo, Morleo. Allenatore: Ciullo. BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino (30’ pt Rubino), Coletti, Urquiza; Izco, Liso, Di Prisco, Carbone (1’ st Ferrante), Farinola (42’ st Casella); La Piana (26’ st Lorusso), Leonetti (23’ st D’Angelo). A disposizione: Zinfollino, Barletta, Goffredo, Morra. Allenatore: Rufini.

ARBITRO: Pacella di Roma 2.

RETI: 27’ pt Leonetti, 47’ st Lorusso (aut.)

NOTE: angoli 14-1. Recupero: pt 2’, st 4’.

AMMONITI: Coletti, Van Ransbeek, Farinola

A Palermo sconfitta netta – Calcio Foggia 1920

Brutto stop per i rossoneri che a Palermo subiscono 3 reti, mai successo finora, e rimediano una sconfitta che fa male. Due ripetenze fulminee del Palermo nel primo tempo ed un fallo dubbio, di Girasole su Soleri, punito con un calcio di rigore nella ripresa, segnano la seconda sconfitta della stagione per il Foggia.
La cronaca. Zeman sposta Martino a sinistra, al posto di Nicoletti, con Garattoni a destra, al centro della difesa, Markic affianca Sciacca. Inalterati centrocampo e attacco, con Rocca, Petermann e Gallo in mediana e Marotta, Ferrante e Curcio in prima linea. Foggia che parte bene, veloce, intraprendente, ma alla prima incertezza subisce il gol. Al 20’ break sulla trequarti offensiva di Brunori che serve l’ex Floriano, fuga veloce  verso Alastra che viene trafitto in uscita. Il Foggia sembra non fare una piega, continua a costruire e a cercare il gol, ma ancora una palla persa a centrocampo è fatale: De Rose serve Brunori che si invola verso Alastra e lo batte con un diagonale preciso. Il Foggia accusa il colpo. Nella ripresa il Palermo si fa ancora più attento chiude tutte le linee ed il Foggia non riesce mai a incidere. Nel finale arriva il già citato generoso rigore di Soleri che rende ancora più pesante la sconfitta rossonera.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Zdenek Zeman (Calcio Foggia 1920): regalati due gol su tre

E’ uno Zeman incredulo quello che si presenta in sala stampa alla fine della gara contro i rosanero del Palermo: “Mi chiedete come mai si è perso oggi? Me lo chiedo anch’io, oggi i miei giocatori hanno regalato due gol su tre, quella di oggi è una sconfitta su cui lavorare molto”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

L’articolo ZEMAN: REGALATI 2 GOL SU 3 proviene da Calcio Foggia 1920.

Piove sul bagnato per la Fidelis: a Potenza è 2 a 0 per i lucani e terza sconfitta consecutiva

Male la Fidelis che esce con le ossa rotte dalla trasferta di Potenza e si lecca le ferite della terza sconfitta consecutiva in dieci giorni. A preoccupare, in realtà, è la mancanza di crescita di un gruppo costruito in fretta ma che, al momento, non ha mostrato nulla del suo valore. Resta sulla graticola il tecnico Panarelli, serata di riflessione in casa Fidelis che non parla nel post partita e rimanda tutto ad eventuali decisioni del lunedì. Il tempo, in un campionato così pressante, è davvero tiranno. Risalgono le quotazioni di Gallo che, invece, rinsalda la sua posizione sulla panchina del Potenza e trova il primo successo stagionale. La cronaca: tante le assenze su entrambi i fronti tra squalifiche ed infortuni. Bolognese in casa Andria sostituito da Bonavolontà con la conferma di Casoli al suo fianco. Gaeta schierato alle spalle di Bubas e Tulli pronto a partire sempre da sinistra. Ritorno in difesa per Venturini ed esordio dal primo minuto di Nunzella sulla sinistra. Per Gallo, invece, scelte obbligate con Costa Ferreira a centrocampo e Baclet in avanti al fianco di Guaita e Sessa.

Campo scivoloso e gara inevitabilmente condizionata anche dalla abbondante pioggia ma parte meglio il Potenza grazie alla verve di Guaita che calcia dal limite con la palla in uscita dalla difesa andriese, palla a lato. Azione di contrattacco ancora dei padroni di casa nata da un rimpallo, rifinita da Guaita per Zampa il cui tiro di destro è ben intercettato da Dini. Sale d’intensità anche la Fidelis che guadagna campo anche se manca sempre nella scelta giusta dell’ultimo passaggio o tiro. E’ il caso di Gaeta che tutto solo rientra sul sinistro e si fa murare dalla difesa di casa. Tulli ci prova all’alba della mezz’ora, palla sul fondo. Ma è sugli sviluppi di un corner che nel finale di prima frazione la squadra di Gallo si rende pericolosissima: Baclet di testa anticipa tutti ma la palla si stampa sulla traversa ribattendo in campo a Dini battuto. Ad un primo tempo piuttosto soporifero, tuttavia, si contrappone una ripresa a ritmi altissimi. Subito in campo Carullo ed il numero 3 biancazzurro, dopo pochi secondi dal suo ingresso, sbaglia lo stop tutto solo nel cuore dell’area di rigore. Bonavolontà calcia da lontano, palla sul fondo. Poi sale decisamente di tono il Potenza che in pochi minuti mette alla corda la Fidelis. Sempre Guaita da destra crossa per Baclet che colpisce debolmente di testa su Dini, la difesa devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo è Zampa a colpire tutto solo di testa, sfera clamorosamente sul palo. Sempre Guaita questa volta per il taglio di Sessa che si vede ribattere il tiro dall’intervento provvidenziale di Venturini in corner.

Cargnelutti con la testa disegna una parabola velenosa che si stampa ancora sulla traversa. Prova alcuni cambi Panarelli per dare più vitalità al suo gioco ma il Potenza, a mezz’ora dal termine passa: inserimento di Costa Ferreira da sinistra e tocco al volo con Dini che nulla può. Ancora difesa Fidelis bucata con un uomo completamente libero sul fronte offensivo. I biancazzurri, però, provano subito a riorganizzarsi e Bubas riceve palla da Carullo tutto solo davanti alla porta di Marcone ma l’attaccante andriese cicca completamente il pallone. In uscita, dopo aver recuperato palla, è ancora Cargnelutti ad impegnare severamente Dini con un tiro da lontanissimo che deviato dall’estremo difensore ospite finisce sulla traversa. Quarto legno di giornata e raddoppio ormai nell’aria: Volpe scatta bene sul filo del fuorigioco calcia potente da posizione defilata ma Dini gli dice di no, sfera nuovamente rimessa al centro e Coccia ancora tutto solo sigla il 2 a 0 finale. Prova un forcing la squadra di Panarelli che, tuttavia, colleziona solo un gran destro da oltre 20 metri del neo entrato Dipinto. Ore di riflessione adesso in casa Fidelis che domenica tornerà al “Degli Ulivi” per affrontare l’Avellino.

Brindisi, il presidente Arigliano: «Fiducia nello staff tecnico»


Di seguito le dichiarazioni del Presidente del Brindisi, Daniele Arigliano, dopo il ko di oggi:

“Ritengo doveroso dire qualcosa in questo momento difficile. Abbiamo parlato già con i ragazzi, sanno che siamo tornati sul mercato, oltre a Zappacosta, che non ha ancora firmato, stiamo valutando altri profili. Abbiamo dato la possibilità a tutti di mettere in mostra le proprie capacità e valuteremo anche questo. Ho fiducia nello staff dirigenziale e tecnico. Capisco il malcontento dei tifosi, è giusto che ci sia quando i risultati non arrivano. Lavoreremo per farli ricredere. Ora faremo il punto della situazione trovando una collocazione a chi non rientra più nel progetto sportivo inserendo al contempo i giusti innesti di esperienza all’interno della rosa”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Naufragio Brindisi: anche il Rotonda fa festa al “Fanuzzi”

Il Brindisi non riesce a sollevarsi neanche contro il Rotonda. La squadra di Chianese rimedia sul pessimo manto erboso (se così lo si può definire) dello stadio Fanuzzi, appesantito dalle piogge dei giorni scorsi, la quinta sconfitta in cinque giornate (0-2) nel campionato di Serie D, restando a quota zero in classifica. I biancazzurri erano chiamati al riscatto contro il fanalino di coda del girone H, fermo a quota -4 dopo essere partito con otto punti di penalizzazione, ma anche oggi sono emersi i ben noti limiti di una squadra composta quasi esclusivamente da giovani inesperti. Basti pensare che sono scesi in campo otto under dal primo minuto (il record è stato però battuto contro il Bitonto, quando di under ne sono stati schierati 9). 

La contesa è stata equilibrata nel primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa hanno abbassato il baricentro, lasciando campo alla squadra potentina. La svolta arriva al 70’, quando Falzetta, con una ingenuità, atterra un avversario in area di rigore. Il penalty che ne scaturisce, trasformato da Ferreira, è un colpo dal quale il Brindisi non si riprende. Un minuto dopo arriva infatti la rete dello 0-2, seguita a stretto giro dall’espulsione di Nallo. La squadra di Chianese non ha mai tirato in porta. Ancora una volta è emersa la totale inconsistenza dell’attacco biancazzurro, che si affida esclusivamente alle iniziative di Badje. E’ ormai evidente che la squadra necessita, con urgenza, di rinforzi nelle zone nevralgiche del campo (perlomeno un difensore centrale, un centrocampista e un attaccante). Ma servono giocatori esperti, avvezzi alla categoria. Se la società, contestata dagli ultrà, non correrà ai ripari, il campionato del Brindisi rischierà di trasformarsi un calvario. Domenica prossima, intanto, è in programma un altro appuntamento cruciale in chiave salvezza in casa Molfetta. 

Primo tempo

Mister Chianese cambia modulo, passando al 3-5-2. In porta confermato Cervellera, protetto dai difensori Nallo, Alfano, Spinelli. Il centrocampo a 5 ha il suo perno in Vignes. Falzetta ed Esposito nei ruoli di mezzali. Sulle fasce, Rekik e De Luca. In attacco, Badje e Serafino.

Il Brindisi ha un approccio aggressivo. Il Rotonda bada principalmente a difendersi e all’occorrenza a ripartire, come al 13’, quando un tiro cross di Ferreira attraversa pericolosamente l’area biancazzurra. Dopo l’avvio accorto, a partire dal 20’ il Rotonda alza i ritmi. Il match scorre all’insegna della monotonia. Per vedere una parvenza di tiro bisogna aspettare il 43’, quando Ferrerira, dalla grande distanza, spara alto sopra la traversa. Al 44’ primo tiro in porte del Brindisi, facilmente agguantato da Kapustins, a firma di Badje.

Secondo tempo

La prima vera occasione per il Brindisi arriva al 14’, quando Falzetta, accentrandosi dalla sinistra, supera un paio di avversari, entra in area e calcia verso il primo palo, con mira imprecisa. Al 23’, Falzetta, ingenuamente, aggancia un avversario che si trovava di spalle alla porta, in area di rigore. L’arbitro concede il calcio di rigore agli ospiti. Ferreira, dal dischetto, spiazza Cervellera. Neanche un minuto dopo, lo stesso Ferreira trafigge nuovamente Cervellera, con un diagonale dal vertice dell’area di rigore. Il micidiale 1-2 stende il Brindisi, che al 29’ si ritrova in 10, quando Nallo colpisce un avversario con una manata, rimediando un rosso diretto. La partita, di fatto, finisce qui. 

Tabellino

Brindisi Fc – Rotonda 0-2

Brindisi Fc (3-5-2): Cervellera, Nallo, Alfano, Spinelli, Vignes (Capuozzo dal 25′ st), Falzetta, Esposito (Merito dal 14’ st), Rekik, De Luca, Badje, Serafino (Napoletano dal 14’ st, sostituito dal Laneve al 32′ st). A disp. Giappone, Falivene, Napolitano, Capuozzo, Gaeta, Laneve, Merito, Di Giulio. All: Chianese

Rotonda (4-4-2): Kapustins, Adeyemo, Leone (My dal 35′ st), Valenti, Giordano, Sanzone, Ceesay, Saverino (Camilleri dal 45′ st), Ferreira, Bottalico (Boscaglia dal 30′ st), Actis Goretta (Medina dal 36’ st). A disp. Piga, My, Ruano, Coulibaly, Boscaglia, Camilleri, Zirollivan, Anastasio, Medina. All. Napoli

Arbitro: Eremitaggio di Ancona, coadiuvato dagli assistenti di linea Russo di Torre Annunziata e Romano di Nola

Marcatori: Ferreira (Rot) al 25′ st e al 26′ st

Note: Circa 200 spettatori; espulso Nallo (Br) al 28′ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Unione Calcio sigla il colpaccio sul campo del Corato capolista

Gli azzurri riscattano lo stop contro Trinitapoli superando la compagine neroverde al “Coppi” di Ruvo con il punteggio di 2-0

Terzo acuto stagionale per l’Unione Calcio che, nel quinto turno di campionato, sigla il prestigioso blitz sul campo della capolista Corato, imponendosi per 2-0 al “Coppi” di Ruvo.

Avvio di gara favorevole ai neroverdi, pericolosi dopo soli due giri di lancette con una combinazione nello stretto che porta Obodo al tiro d’esterno, fuori misura.

Al 12’ una ripartenza fulminea dei padroni di casa consente a Marolla di puntare la porta dalla distanza, conclusione che non impensierisce l’estremo Lullo. Il numero uno biscegliese, invece, viene impegnato 2’ più tardi su un altro tentativo di Marolla, mentre al 18’ è Daiello ad impensierire i biscegliesi con un colpo di testa nel cuore dell’area di rigore che non centra il bersaglio grosso, sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Digiorgio e compagni provano a rispondere ai tentativi dei neroverdi ma al 27’ è ancora il Corato a rendersi pericoloso con l’incornata centrale di Bozzi su corner che impegna Lullo nella respinta oltre la traversa.

Al tramonto della prima frazione, poi, arriva il secondo giallo verso Daiello (fallo su Amoroso in fase di ripartenza), che costringe il Corato in inferiorità numerica, gli azzurri ne approfittano subito trovando la via del gol al 43’ con Manzari, lesto a cogliere il suggerimento tra le linee di Camporeale ed a eludere l’intervento della retroguardia neroverde, insaccando la sfera dove Addario non può arrivare (quarto gol in maglia azzurra).

L’Unione Calcio torna così negli spogliatoi con un prezioso vantaggio. Nella ripresa ci si attende la ripartenza d’orgoglio del Corato ma, al contrario, è l’Unione Calcio a trovare il raddoppio dopo dieci minuti con Zinetti, abile a finalizzare uno spunto personale sulla fascia sinistra con una conclusione a fil di palo. Due minuti più tardi i biscegliesi hanno l’occasione di portarsi sul 3-0, Inchingolo non è freddo nella conclusione a rete e rende facile il compito all’estremo Addario.

Il doppio vantaggio consente agli azzurri di abbassare il ritmo della gara, mentre il Corato prova a scuotersi al 18’ con la girata in area di Di Rito che non inquadra lo specchio.

La gestione del match è tutta nelle mani dei biscegliesi, ed al 32’ Digiorgio e compagni reclamano un calcio di rigore per l’intervento in area di Camasta su Manzari, involato a rete e pronto alla conclusione a tu per tu con Addario.

Nel finale Obodo testa i riflessi di Lullo su calcio piazzato da posizione defilata, ultimo squillo di un match che vale l’en-plein di vittorie in trasferta per l’Unione Calcio, con annessa salita in graduatoria a quota 9 punti.

La prossima missione degli azzurri resta la vittoria al “Di Liddo”, obiettivo che i ragazzi di Rumma proveranno a raggiungere nell’impegno di domenica 17 ottobre al cospetto del Team Orta Nova.

USD CORATO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-2 (0-1 pt)

Corato: Addario, Daiello, Camasta, Guglielmi, Lezzi (7’ st Azzarito), Frappampina, Obodo, Caputo (20’ st Ianniciello), Marolla (28’ st Telesca), Bozzi (40’ st Lanotte), Di Rito (28’ st Ventura). A disp: Marrano, Ngom, Decarolis, Ninkovic. All. Olivieri.  

Unione Calcio: Lullo, D’Alba, Preziosa, Zingrillo, Andriano, Digiorgio, Zinetti, Inchingolo, Manzari, Camporeale (23’ st Papagni), Amoroso (29’ st Piarulli). A disp: Di Bari, Amoruso, Schirone, Quacquarelli, Mastrorilli, Tedone, Binetti. All. Rumma.

Arbitro: Cristiana Laraspata (Bari); assistenti: Pierpaolo Calabrese (Bari), Nicola De Candia (Bari).  

Marcatori: 43’ pt Manzari, 10’ st Zinetti

Ammoniti: Lullo (U), Daiello (C), Camasta (C)

Espulsi: Daiello (C) (43’ pt per doppia ammonizione)

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Casertana – Casarano: il tabellino della partita

Casertana – Casarano : il tabellino della partita

Formazioni

Casertana: Trapani, Di Somma, Rainone, Vacca, Mansour, Monti, Feola, Cusumano, Tufano, Carannante, Favetta.
All. Maiuri

Casarano: Iannì, Signorelli, Coronese, Meduri, Rizzo, Sanchez, Atteo, Di Biase, Coria, Prinari.
All. Calabuig

Reti : 76’ Favetta (rigore)

Bisceglie Calcio, il blitz a Nardò sfuma al 92’

Nella quinta d’andata i nerazzurri comandano il punteggio per oltre un’ora al ” Giovanni Paolo II” e vengono acciuffati in pieno recupero. Fatale l’autogol di Lorusso.

Evapora proprio sui titoli di coda il secondo colpaccio stagionale del Bisceglie. Una sfortunata autorete di Gianni Lorusso al 92’ consente al Nardò di impattare l’iniziale vantaggio nerazzurro, griffato al 27’ da Leonetti. Prestazione tenace e volta al sacrificio per l’undici di mister Rufini, abile a capitalizzare un’efficace ripartenza, con un pizzico di legittimo rimpianto per l’epilogo sul prato del “Giovanni Paolo II”.

Primo squillo di marca neretina dopo appena 21’’: Cristaldi supera in velocità il diretto marcatore e calcia in velocità costringendo Martorel ad una difficile deviazione in corner. Al 3’ salentini daccapo insidiosi con due tentativi ravvicinati di De Giorgi e di Mariano, con rovesciata di quest’ultimo spentasi a lato. Il Bisceglie prova ad alleggerire la pressione al 7’: Izco ci prova col mancino da una posizione invitante, ma l’assistente del signor Pacella alza la bandierina. Al 13’ è provvidenziale la chiusura di capitan Coletti sulla soluzione velenosa dal limite di Cristaldi, mentre sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina Mileto incorna nel cuore dell’area impegnando severamente l’estremo nerazzurro, abile a smanacciare oltre la traversa.

Nerazzurri più spigliati dal 20’ in poi. Carbone intercetta palla sulla trequarti e s’invola verso la porta avversaria, ma il suo shoot in diagonale è sventato a terra dal portiere granata. Al 27’ il Bisceglie spezza l’equilibrio a coronamento di una pregevole manovra in contropiede innescata da Izco, proseguita in area da Farinola e finalizzata da Savino Leonetti con un colpo di testa sottomisura. Pochi istanti dopo il vantaggio, però, si registra l’infortunio al difensore Marino, rimpiazzato da Rubino (mister Rufini arretra Farinola in difesa). Alla mezz’ora Martorel sale daccapo in cattedra neutralizzando la soluzione a giro di De Giorgi, quindi nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione non si registrano particolari emozioni.

Avvio di ripresa piuttosto equilibrato, con il Bisceglie intraprendente al 12’: la volée con il mancino di Farinola oltrepassa la traversa. Al 18’ i padroni di casa replicano con un piazzato da oltre 20 metri di Masetti che non inquadra lo specchio. Corre il 27’ quando Puntoriere dilapida una chance importante per il Nardò calciando fuori a due metri dalla porta di Martorel sugli sviluppi di azione d’angolo. Due minuti più tardi il tiro dalla distanza di Ferrante non impensierisce Petrarca. Al 38’ Martorel respinge con le gambe il rasoterra ravvicinato di Puntoriere, un minuto dopo la bordata di Mengoli risulta alta. Il Bisceglie si difende con orgoglio e generosità nel convulso epilogo, ma subisce la beffa al minuto 92: sugli sviluppi del 14° angolo per i salentini, Lorusso svirgola ed inganna Martorel decretando il definitivo 1-1.

Tabellino

NARDÒ – BISCEGLIE 1-1

NARDÒ (3-5-2): Petrarca; Mileto (13’ st Puntoriere), Porcaro, Masetti (26’ st Cavaliere); De Giorgi, Cancelli (44’ st Valzano), Van Ransbeek (10’ st Mengoli), Mancarella, Dorini; Mariano (13’ st Alfarano), Cristaldi.
A disposizione: Centonze, Trinchera, Palazzo, Morleo.
Allenatore: Ciullo.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino (30’ pt Rubino), Coletti, Urquiza; Izco, Liso, Di Prisco, Carbone (1’ st Ferrante), Farinola (42’ st Casella); La Piana (26’ st Lorusso), Leonetti (23’ st D’Angelo).
A disposizione: Zinfollino, Barletta, Goffredo, Morra.
Allenatore: Rufini.

ARBITRO: Pacella di Roma 2.

RETI: 27’ pt Leonetti, 47’ st Lorusso (aut.)

NOTE: angoli 14-1. Recupero: pt 2’, st 4’.

AMMONITI: Coletti, Van Ransbeek, Farinola

IL BITONTO “ESPUGNA” FINALMENTE BITONTO. SAN GIORGIO BATTUTO 2-1 – U.S. Bitonto Calcio

Dopo due pareggi consecutivi al “Città degli Ulivi” arriva la tanto sospirata vittoria interna in Campionato. Santoro e Triarico affondano il San Giorgio.

Sembrava un piccolo, fastidioso sortilegio neroverde quello dal pareggio casalingo in Campionato. Ma dopo le due vittorie di fila sfumate al “Città degli Ulivi” nel corso del secondo tempo, contro Rotonda e Sorrento, Claudio De Luca e i suoi ragazzi sfatano il mini “tabù domestico” di inizio stagione superando 2-1 i campani del San Giorgio. Stavolta, la ripresa del Bitonto è pressoché perfetta e i tre punti interni sono dolcissima (e meritatissima) realtà.

Squadra che convince non si cambia.
Dopo la solida prestazione di Molfetta, quattro giorni prima, mister Claudio De Luca volta decisamente le spalle al turnover in campo e ripropone lo stesso identico Undici di partenza visto al “Paolo Paoli”, sostituendo appena tre pedine su nove anche in panchina. Così, contro il San Giorgio neopromosso in D ancora a secco di vittorie in Campionato, vanno in campo per i bitontini: Lonoce, in porta, Kanoute, Lanzolla, Danilo Colella e Colaci, in difesa; Mariani-Manzo a fare schermo dietro il temibile terzetto della trequarti composto da Triarico, capitan Lattanzio e D’Anna. Santoro apice interscambiabile (con Lattanzio) di un 4-2-3-1 che pare sempre più fluido e consolidato in casa neroverde. Rispetto all’infrasettimanale di Molfetta, tornano in distinta Biason, Rimoli e Taurino, tribuna stavolta per D’Ancora, Palumbo e Montinaro.

Mister Romaniello è da pochi giorni alla guida dei granata campani, ma dall’alto della sua esperienza (anche tra i “pro”) mette subito il marchio tecnico personale sulla squadra che lo ha chiamato per raggiugere nel modo più tranquillo possibile l’obiettivo-salvezza. Cambio tra i pali, non di modulo (4-3-3, come il predecessore Squillante), per il trainer aversano che punta all’esordio sul 2000 Cefariello tra i pali, in luogo del 2003 Barbato; da destra verso sinistra, Greco, Cassese, Bonfini e Mercorella per la retroguardia. Autieri, Di Pietro e Navas, nella zona nevralgica del campo; Raiola, Varela e Mancini, in attacco. Tante le novità rispetto alle recenti uscite dei napoletani.

La azioni salienti del match.
San Giorgio per niente timorato in avvio, al cospetto di padroni di casa scesi in campo con ben altre intenzioni e prospettive. I campani provano due volte a sorprendere Lonoce che, da par suo, non si lascia ingannare né dagli avversari né dal terreno infido intriso d’acqua piovana.
14’: vantaggio Bitonto, manco a dirlo, con l’uomo dal gol facile e veloce rispondente al nome di Domenico Santoro. Traversone tagliato dalla sinistra di D’Anna, Lattanzio non ci arriva e forse manda in controtempo Cefariello che non la tiene a terra e permette al 32 locale di “tap-inare” facile in rete. Terzo sigillo personale consecutivo per il bomber foggiano, a segno nei primi 45 minuti di gioco contro Sorrento, Molfetta (meno di dieci secondi per andare a referto!) e appunto San Giorgio.
Dieci minuti dopo, altro disimpegno impreciso di Kanoute e fallo da rigore nettissimo commesso ai danni di Mancini. Il capitano ospite Di Pietro spiazza Lonoce dal dischetto per l’1-1.
36’: Lattanzio vicino al secondo vantaggio interno. Cross da destra di pendolino Triarico e piattone alto d’incontro dell’attaccante andriese del Bitonto.
Prima del duplice fischio dell’arbitro, i leoncelli fanno urlare due volte al gol i tifosi presenti sulla tribuna coperta del “Città degli Ulivi”: Santoro va a segno di testa su cross di D’Anna (in posizione di offside, però) e Lattanzio, sempre di testa, non inquadra lo specchio su assistenza di Triarico.
Si va negli spogliatoi sul risultato di parità. Urge cambio di marcia nella ripresa, per i padroni di casa, e un cambio-maglia per tutti e ventidue i protagonisti in campo, vista la pioggia incessante caduta su Bitonto durante il pomeriggio.

Secondo tempo.
Raiola inaugura il tabellino con una bordata da lontanissimo. Lonoce è attento e non si fa sorprendere dall’audace tentativo balistico del n.11 campano. D’ora in poi, sale prepotentemente in cattedra il Leoncello. Quasi un monologo neroverde lungo 49 minuti.
Rispondono al primo squillo ospite, due volte di fila Manzo da fuori area: prima, palla deviata da Cefariello e, dopo, conclusione fuori misura di molto per il centrocampista di Torre del Greco. Punizione di Lattanzio da buona posizione: para non senza patemi l’estremo difensore campano. Cross telecomandato di Triarico, incornata da due passi di Santoro schiacciata a terra che s’impenna oltre il montante. E siamo solo al decimo minuto…
Al minuto 20 arriva il meritato 2-1 del Bitonto. Colaci semina scompiglio sulla corsia destra di difesa del San Giorgio, tiro-cross basso lento ma insidioso sul secondo palo che viene centrato in pieno. Ci pensa Triarico a ribadire in rete il tutto, concretizzando un dominio territoriale divenuto schiacciante nel corso della ripresa.
23’: girata volante di Santoro a centro area, stupenda risposta bassa di Cefariello.
Ci prova anche Danilo Colella (in rovesciata sugli sviluppi di corner), sfera a lato. Non arriva dunque il regalo più dolce per il suo compleanno, festeggiato ieri assieme ai compagni di squadra.
Arrivano, invece, i cambi conservativi per mister De Luca, dopo la mezzora: Guadalupi e Petta dentro rispettivamente per Lattanzio e Triarico, match winner ed MVP del pomeriggio al pari dell’inesauribile Mariani.

I bitontini non la chiudono anzitempo in ripartenza, quindi finisce 2-1, sotto la pioggia e sotto gli applausi scroscianti (come la pioggia) dei tifosi assiepati sulla tribuna del “Città degli Ulivi”, finalmente felici di tornare a casa con i tre punti casalinghi che, si sa, hanno tutt’altro sapore…

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – SAN GIORGIO 2 – 1 Reti: 14’ pt Santoro, 25’ pt Di Pietro (rig.), 20’ st Triarico

BITONTO: Lonoce; Kanoute, Lanzolla, Colella D., Colaci; Mariani, Manzo (22’ st Biason); Triarico (35’ st Petta), Lattanzio (C) (34’ st Guadalupi), D’Anna (15’ st Taurino); Santoro.
A disp.: Martellone, Colella S., Genchi, Guarnaccia, Rimoli.
All. De Luca

SAN GIORGIO: Cefariello; Greco, Bonfini, Cassese, Mercorella; Navas (33’ st Zecchinato), Autieri, Di Pietro (C); Mancini (22’ st Jammeh), Varela, Raiola.
A disp.: Barbato, Tribuno, Piccolo, Petrucci, Cozzolino, Caprioli, Ruggiero.
All. Romaniello

Arbitro: Bracaccini (Macerata). Assistenti: Galieni (Ascoli Piceno) e De Santis (Campobasso).
Ammoniti: Manzo, Lonoce (B); Navas, Greco, Cassese, Di Pietro, Autieri (SG).
Minuti di recupero: 1 pt – 4 st.

CdM – Bari-Turris, sfida al vertice. I biancorossi tentano la fuga

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno fa il punto sulla partita che attende oggi il Bari contro la Turris di Caneo. “Dopo il Monopoli, ecco la Turris. Spazio ai secondi, dunque. Perché la Turris, con quattro lunghezze di ritardo, è proprio la vicecapolista alle spalle di questo insuperabile Bari di inizio stagione. E oggi, al San Nicola, i campani sfideranno i pugliesi per evitare la fuga. E i pugliesi, dal canto loro, daranno il massimo (e anche di più) per allungare la striscia positiva (ad oggi, sono sette i risultati utili di fila) e lanciare i primi segnali di fuga”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

L’Audace Cerignola vuole riprendere la marcia: domani arriva l’Altamura

Una buona occasione per tornare al successo e mandare in soffitta al più presto il ko di Casarano: nel terzo impegno in una settimana e nel quinto turno del girone H di serie D, l’Audace Cerignola riceve il Team Altamura. Nel primo dei ben sei appuntamenti infrasettimanali del raggruppamento questa annata allargato a venti squadre, gli ofantini hanno conosciuto l’amarezza della prima sconfitta stagionale. Il 2-0 ad opera dei salentini è un risultato che brucia, non soltanto per la prima gara a mani vuote ma anche per come è maturato. E’ incontestabile che i gialloblu siano stati condizionati dall’espulsione di Brescia trascorsi poco più di dieci minuti dal fischio d’avvio, tuttavia è altrettanto incontestabile che sia mancata quella voglia di reazione e di ribellione ad un match nato sotto i peggiori auspici. Tanto merito va ascritto ai rossoazzurri di Calabuig va detto, però uomini e organico a disposizione di mister Pazienza inducevano alla ricerca di un colpo, di una invenzione che potesse riscrivere la storia di una sfida indirizzata a fine primo tempo. Non è comunque tempo per fasciarsi la testa, tutt’altro: è assolutamente positivo si scenda nuovamente in campo dopo pochi giorni, così da scaricare sul terreno amico la determinazione e lo spirito di rivalsa per cancellare lo stop. Sarà un torneo da scoprire a piccoli passi, man mano si svilupperà: la presenza in vetta di formazioni decisamente non accreditate come Francavilla e Gravina testimonia di come sia sempre incerto e insidioso il girone H.

Il tecnico dell’Audace dovrà scegliere chi piazzare fra i pali tra Fares e Tricarico, in luogo dello squalificato Brescia: per il resto non è da escludere qualche variazione anche in considerazione degli impegni ravvicinati. Achik e Agnelli potrebbero partire di nuovo dal 1′, qualche dubbio in più entrambe le corsie di difesa. Intanto sono stati definiti gli accoppiamenti dei trentaduesimi di finale di coppa Italia: avversario delle “cicogne” davanti al proprio pubblico il Giugliano, il 3 novembre prossimo.

Non è stata una partenza felice per il Team Altamura, che in quattro partite ha racimolato un solo punto peraltro in trasferta e in uno scenario prestigioso quale il “Pinto” di Caserta: per il resto tre sconfitte, l’ultima delle quali mercoledì davanti al pubblico amico per mano del Lavello. Decisamente rinnovato a rivoluzionato il progetto murgiano, a partire dalla scelta in panchina su cui siede il classe 1980 Luigi Pezzella, mentre dell’organico della passata stagione sono rimasti un manipolo di valenti under. I colpi maggiori dal mercato sono stati gli esperti difensori Mattera e Sales, il centrocampista Monaco e gli attaccanti Kabine e Zerbo. Sarà squalificato in mediana Clemente, il modulo sin qui utilizzato dai biancorossi è il 3-4-3.

Nell’ultimo precedente al “Monterisi” il 27 settembre 2020, finì 2-2 con rimonta del Cerignola firmata da Esposito e Tedesco, ex tornato nelle fila dei baresi. Calcio d’inizio alle ore 17, con la direzione arbitrale affidata al sig. Rispoli, della sezione di Locri.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Monopoli, Colombo: “Campobasso insidioso, servirà una pressione alta”

Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha presentato così la sfida con il Campobasso: “Affrontiamo una squadra insidiosa che sa il fatto suo in termini di fraseggio e di palleggio, una squadra che ha qualità nella proposta di gioco e che lavora molto di catene esterne. Viene da risultati utili importanti che hanno creato autostima e fiducia nell’ambiente. Se saremo in grado di alzare la linea di pressione, ne trarremo giovamento”.  

“Ci sarà un centrocampo in grado di fare entrambe le fasi, quella difensiva quando la palla la avranno gli avversari e quella offensiva quando bisognerà attaccare gli spazi e disporsi bene per impostare il gioco. Conterà molto l’aspetto motivazionale e quello fisico, sceglierò sulla base di questo più che sulla base delle caratteristiche dell’avversario”. 

Fonte:TuttoC.com

V. Francavilla, Taurino: “Mi spiace per l’episodio del rigore dell’Avellino”


Roberto Taurino, tecnico della Virtus Francavilla, ad Antenna Sud ha analizzato la sconfitta di misura con l’Avellino: “Partita combattuta, lo sapevamo. Potevamo fare di più, non abbiamo fatto male ma nemmeno come siamo abiutati. Sapevamo di incontrare una squadra forte che voleva fare risultato e non ci avrebbe regalato nulla. Mi spiace perché sull’episodio del rigore il mio giocatore mi ha detto che non l’ha neanche sfiorato, però potevamo essere più attenti. Questa squadra ha combattuto ma può fare qualcosa in più: ci è mancata un po’ di personalità e anche un po’ di lucidità”.

Fonte:TuttoC.com

Il Foggia a Palermo nel big match dell’ottavo turno, sfida con il passato per il tecnico Zeman

Gara di prestigio per il Foggia nell’ottavo turno del campionato di Serie C girone C, i rossoneri saranno ospiti al Renzo Barbera contro il Palermo, nel big match di giornata. Una gara caratterizzata dal blasone di due nobili società, che puntano ad un campionato di prestigio, e che in classifica sono divise da due punti a vantaggio della formazione del tecnico Zdenek Zeman, ex della partita che nella conferenza stampa ha ricordato il forte legame con la città siciliana.

Due società unite anche dal gemellaggio tra le due tifoserie, con molti foggiani pronti a seguire in trasferta la compagine rossonera. “Giocare con la difesa più alta – il diktat del boemo nella conferenza pregara – i difensori hanno paura di salire, magari prenderemo qualche gol in più ma ne faremo altri” una battuta che ha suscitato simpatia nella sala conferenze, ma che conferma i connotati zemaniani, caratteristiche che la squadra sembra stia assimilando maggiormente nelle ultime uscite, e che potrebbe rivelarsi la vera marcia in più dei rossoneri.

Fischio d’inizio alle 17:30, diretta su Eleven Sport e su Sky Sport canale 251.

Luca Caporale – playnews24.com

L’Audace Cerignola ospita l’Altamura nel derby del Monterisi, fischio d’inizio alle 17:00

Ritrovare la vittoria, con questo spirito l’Audace Cerignola si appresta a scendere in campo per il quinto turno del campionato di Serie D girone H. La formazione gialloblu è reduce dalla sconfitta di Casarano rimediata nel turno infrasettimanale di mercoledì scorso, serve ritrovare subito il successo nel derby che al Monterisi vedrà opposta alla formazione ofantina, la compagine murgiana del Team Altamura. Il tecnico Michele Pazienza ha chiesto ai suoi di dare il massimo per portare a casa l’intera posta in palio, per cercare di restare nel gruppo di testa della graduatoria.

I gialloblu dovranno fare a meno del portiere Brescia, espulso a Casarano e fermato pertanto dal giudice sportivo, a disposizione tutti gli altri per la gara che avrà inizio alle ore 17:00.

Luca Caporale – playnews24.com

BITONTO – SAN GIORGIO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – San Giorgio, gara valevole per la 5^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 10 ottobre, alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA (99) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 24 KANOUTE (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Campionato Juniores Nazionale: Casarano – Bisceglie 4-2

La Juniores rossazzurra riscatta il passo falso dell’esordio col Fasano e, al termine di una gara rocambolesca e ricca di colpi di scena, regola 4-2 i pari età del Bisceglie sul “sintetico” di Galatone. Partono forte gli ospiti che hanno subito un occasione al 5’ del primo tempo. Pian piano i rossazzurri allenati da mister Sardelli prendono fiducia e al 19° passano in vantaggio con una bella azione manovrata, finalizzata da Palano. Al 36’ pareggia il Bisceglie con con Di Pierro. La prima frazione di gioco termina così in parità. Nella ripresa succede di tutto, prima passano in vantaggio gli ospiti su calcio di punizione, poi dopo tre legni colpiti il Casarano, pareggia con Capodieci. A conferma della ripresa veemente dei rossazzurri che dominano la scena, i rossazzurri, prima vanno in vantaggio col il rigore trasformato da Fiorini , poi chiudono il conto, a due minuti dal termine con Capodieci che firma la sua personale doppietta.
Da segnalare le tre espulsioni finali (Palano per il Casarano e due ospiti, a causa di una rissa accesa intorno al 75’).
I giovani rossazzurri firmano così il primo successo stagionale.

CASARANO- BISCEGLIE= 4-2
Marcatori: Palano (C), Di Pierro (B), Melega (B), Capodieci (C), Fiorini su rig.(C), Capodieci (C)

Avellino-Virtus Francavilla Calcio 1-0 , IL TABELLINO

Avellino-Virtus Francavilla Calcio 1-0
Reti: 29’pt rig. Gagliano (AV)

Avellino: Forte, Tito (34’st Mignanelli), Gagliano (17’st Plescia), De Francesco (34’st Aloi), Dossena, Di Gaudio, Carriero, Ciancio, Micovschi, D’Angelo, Silvestri (31’st Bove). A disp. Pane, Rizzo, Sbraga, Scognamiglio, Mastalli, Messina, Maniero, Matera. All. Braglia

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Idda, Miceli, Carella (31’st Tulissi), Perez, Caporale, Pierno, Prezioso, Enyan (40’st Ingrosso), Ventola (40’st Ekuban), Tchetchoua. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Mastropietro, Gianfreda, Delvino, Dacosta, Magnavita. All. Taurino

Arbitro: Sajmir Kumara di Verona (Mattia Massimino di Cuneo-Tiziana Trasciatti di Foligno-Giorgio di Cicco di Lanciano)

Note: Ammoniti: De Francesco, Carriero (AV) Ventola, Enyan, Tchetchoua, Pierno, Caporale (VF) Espulsi: Caporale (VF)

Recupero: 1’pt, 5’st

i convocati – Taranto Football Club 1927

Taranto FC- Vibonese: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro la Vibonese in programma domani (10.10.2021) alle ore 17.30  allo Stadio Erasmo Iacovone

La gara è  valida per l’ 8^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile Su Eleven Sports.

CONVOCATI

Chiorra ’01; Loliva ’00; Antonino.
Tomassini ’02; Granata ’00; Zullo; Benassai; Ferrara ’99; De Maria ’99; Riccardi.
Marsili; Bellocq; Labriola ’01; Civilleri; Cannavaro ’02; Mastromonaco ’00
Santarpia ’00; Pacilli; Saraniti ; Giovinco;Ghisleni ’01

Picerno KO, Secondo Successo consecutivo per la Primavera 4 – Taranto Football Club 1927

PICERNO KO, SECONDO SUCCESSO CONSECUTIVO PER LA PRIMAVERA 4

Tre partite, un pareggio e due successi. Consecutivi e convincenti. La Primavera Taranto convince, mister Antonio Rogazzo può essere soddisfatto per la vittoria 3-1 contro il Picerno. Al “Miglietta” di Carosino il Taranto trova il vantaggio dopo 9 minuti di gioco grazie a Tigri. Pareggio pochi minuti dopo con Gruosso. Sul finale di prima frazione il nuovo vantaggio del Taranto con Buzzacchino e, infine, sul finale di frazione a segno ancora Maiorino. Adesso 14 giorni prima di rivedere in campo la Primavera 4. Come detto c’è soddisfazione nell’entourage rossoblù a partire da mister Rogazzo. “Sono contento dei risultati, a tratti abbiamo anche giocato molto bene e come primissimo bilancio di inizio stagione è assolutamente positivo. Certamente si può migliorare: bisogna avere un po’ più di coraggio in alcuni frangenti della partita. Quel bel gioco visto a sprazzi può essere ritrovato anche per larghi tratti del match. Ma questi ragazzi si stanno impegnando tantissimo e apprezzo la loro volontà nel far bene, in allenamento e in partita.” Soddisfazione bissata anche dal responsabile del settore giovanile rossoblù, Piergiuseppe Sapio. “Abbiamo 2 settimane per preparare la lunga trasferta di Messina. Un riposo che possiamo capitalizzare a nostro vantaggio per migliorare la condizione fisica e tattica. C’è tanta umiltà e molto sacrificio che mi piace sottolineare di tutto il settore giovanile del Taranto, questo è solo il punto di partenza di un progetto a medio termine sulle nuove leve da lanciare in prima squadra. Il team di Rogazzo ha una precisa identità, costruita in pochissimo tempo vista la presenza di ragazzi fantastici. Vogliamo stupire, questo è il nostro obiettivo: non siamo la “Cenerentola” del campionato, abbiamo impostato delle squadre di valore che vogliono essere la sorpresa nei rispettivi tornei.”

TABELLINO

TARANTO-PICERNO 3-1 Marcatori: 9′ Tigri (T), 16′ Gruosso (P), 40′ Buzzacchino (T), 45’Maiorino (T)
TARANTO: Zecchino, Saponaro, Tigri, Amatulli, Pignatale, Marinelli, Buzzacchino (32′ st Giarracuni), Cannizzaro, Marzoli (18′ Basile st), Maiorino (49′ st Dell’Anna), Mele (32′ st Sabetta). A disp. De Biasi, Torinti, Carcagnolo, Modica, Vaio, La Corte. All Rogazzo
PICERNO: Summa, Sabia (13′ pt Scaringi, 13′ st Sassonia), Ferramosca, Santoro, Ciaramella (38′ st Turturiello), Laurita, Cappellano, Ristallo, Gruosso, Scavone, Piccirillo. A dsip. Martiriggiano, Boccia, Vigorito, Guarino L., Guarino U.
ARBITRO: Sparapano (Molfetta). Ass.ti Carluccio (Casarano), De Marzo (Bari)
ESPULSO: Piccirillo (P)
AMMONITI: Cannizzaro, Amatulli, Pignatale (T), Scavone, Piccirillo (P)