Rammarico rossonero, ora testa ai playoff

Termina in parità l’ultima gara della regular season dei satanelli, che allo Zaccheria impattano contro il Catania in un match disputato con grinta e determinazione, pagando care alcune disattenzioni e consentendo agli etnei di riacciuffare un match iniziato in salita. Un pareggio che fa scivolare il Foggia al nono posto in classifica, che significa affrontare nuovamente i siciliani nei playoff per la B, in attesa del verdetto del ricorso che potrebbe restituire ai rossazzurri due punti.

Marchionni ritrova Salvi (oggi capitano) dal primo minuto oltre a Vitale, Garofalo, Morrone e Del Prete. Il Foggia scende in campo aggressivo, ha voglia di vincere ed al 14′ passa: Kalombo punta l’avversario e crossa, la rovesciata di Curcio viene deviata fortuitamente in angolo. Di Jenno batte il corner, sul secondo palo è Alessio Curcio a svettare di testa più in alto di tutti e far secco Martinez, mettendo la firma contro la sua ex squadra.
Il Foggia è carico, ci crede e dopo pochi minuti raddoppia: Kalombo per Garofalo sulla destra, scambio con Vitale che serve Curcio, tiro-cross rasoterra in area e D’Andrea si avventa sul pallone come un condor, toccandolo quanto basta per beffare l’estremo difensore ospite.
La risposta del Catania arriva alla mezz’ora su palla inattiva: calcio d’angolo, sul secondo palo c’è Silvestri, colpo di testa alto. Dopo pochi minuti, però, gli etnei accorciano le distanze: cross tagliato di Zanchi, di testa Golfo anticipa il marcatore (in ritardo) e Di Stasio in uscita.

La ripresa vede un Catania più aggressivo, alla ricerca del pareggio ed un Foggia probabilmente più accorto, ma concentrato. Al minuto 8 discesa solitaria di Rocca, mismatch con Silvestri vinto e conclusione disturbata dal portiere ospite. Al 10’ occasione ospite con Calapai, che da buona posizione spara alto.
La concentrazione dei rossoneri cala man mano, complice anche una condizione non ancora eccellente e gli etnei, di contro, pressano alto. Marchionni ritrova Del Prete dopo due mesi ma alla mezz’ora il Catania, vicino al gol con l’ex Piccolo poco prima, pareggia i conti: cross da destra di Albertini per Welbeck, colpo di testa e sfera che sbatte sul palo per poi “trovare” Golfo, che di prima intenzione fa secco Di Stasio.
Nel finale bella combinazione Morrone-Iurato, che si ingolosisce troppo e da posizione defilata cerca un’improbabile conclusione, ignorando Balde meglio piazzato. Dopo 5′ di recupero, termina la sfida tra le due compagini che si ritroveranno nei playoff.

Il tabellino: Foggia – Catania 2-2

CALCIO FOGGIA 1920: Di Stasio; Salvi (17’st Del Prete), Germinio, Galeotafiore; Kalombo, Vitale (17’st Iurato), Rocca (43’st Dell’Agnello), Garofalo (17’st Morrone), Di Jenno; Curcio; D’Andrea (25’st Ibou Balde). A disp. Sarracino, Jorio, Moreschini, Dema, Pompa, Cardamone, Nivokazi. All. Marco Marchionni 

CALCIO CATANIA: Martinez; Calapai (1’st Albertini), Claiton, Silvestri, Zanchi (11’st Piccolo); Dall’Oglio, Izco (22’st Manneh), Welbeck (38’st Maldonado); Pinto, Reginaldo, Golfo (38’st Rosaia). A disp. Santurro, Vrikkis, Sales. All. Francesco Baldini 

ARBITRO: Davide Arace di Lugo di Romagna (Camilli-Agostino-Arena)

MARCATORI: 14’pt Curcio (F), 19’pt D’Andrea (F), 33’pt e 31’st Golfo (C) 

AMMONITI: Claiton, Pinto, Albertini (C); Iurato, Di Stasio (F) 

NOTE: Serata ventilata, temperatura gradevole, terreno in ottime condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 2-4. Recupero: 0’pt, 5’st. 

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

GLI HIGHLIGHTS

Foggia Calcio, Salvi: “Ai playoff con onore”

Già in clima playoff Stefano Salvi, centrocampista rossonero oggi con i gradoni di capitano, che analizza il pareggio maturato col Catania.

“Stiamo qui a mangiarci le mani per aver buttato via una vittoria, abbiamo disputato un buon primo tempo contro una squadra davvero forte, dimostrando che come abbiam sempre detto, possiamo giocarcela con chiunque quando scendiamo in campo motivati, carichi e con la fame.
La nostra stagione? Per com’era nata, giocarsi i playoff è un grande traguardo. Ci davano per spacciati all’inizio ed invece a febbraio eravamo già salvi e con un piede nei playoff. Di nuovo il Catania? A prescindere dall’avversario, dobbiamo scendere in campo con grinta e cattiveria, le nostre qualità, onorando la città e maglia che indossiamo”. 

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

Il video della conferenza stampa

Foggia Calcio, Marchionni: “Peccato per il pareggio. Ora testa ai playoff”

Rammaricato per la mancata vittoria ma soddisfatto dell’intera stagione mister Marco Marchionni, nell’immediato post-gara.

“E’ stata una gara dispendiosa ma ci tenevamo a fare bene, affrontavamo una squadra forte ed inizialmente costruita per vincere il campionato ed averla messa sotto. Con più attenzione in alcune situazioni, sicuramente avremmo portato a casa l’intera posta: ci tenevamo a vincere per mantenere il 7^ posto, è un peccato averlo perso proprio all’ultima giornata. Adesso ci prepariamo a giocare i playoff che i ragazzi si sono ampiamente meritati, considerando ciò che molti pensavano alla vigilia, cercando di recuperare forze ed energie. Questo è un traguardo dedicato a tutti coloro i quali lavorano dietro le quinte, ma che non vengono mai citati”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il video della conferenza stampa

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Virtus Francavilla Calcio-Palermo 1-3, il tabellino

Virtus Francavilla Calcio-Palermo 1-3
Reti: 22’pt Nunzella (VF) 30’pt, 42’pt Valente, 14’st Silipo (PA)

Virtus Francavilla Calcio: Crispino, Pambianchi, Celli (22’st Delvino), Castorani (22’st Calcagno), Carella, Vazquez (42’st Adorante), Maiorino (30’st Ciccone), Franco, Caporale, Nunzella, Di Cosmo (1’st Tchetchoua). A disp: Negro, De Luca, Miccoli, Marino, Sparandeo. All. Colombo

Palermo: Pelagotti, Doda, Accardi, Floriano (15’st Santana), Lancini (41’st Marconi), Valente (24’st Kanoute), De Rose, Broh (1’st Silipo), Rauti (1’st Saraniti), Marong, Luperini. A disp: Fallani. All. Filippi

Arbitro: Valerio Crezzini di Siena (Alberto Zampese di Bassano del Grappa-Giulia Tempestilli di Roma 2-Enrico Gigliotti di Cosenza)

Note: Ammoniti: Di Cosmo, Celli (VF) Floriano (PA)

Recupero: 0’pt, 3’st

Rocco illude, ma la vittoria va al Bari

Al “San Nicola” i nerazzurri vengono sconfitti in rimonta per 2-1 dal Bari, in una gara ben disputata ma segnata dall’espulsione di Pedrini ad inizio ripresa   

 Non basta una buona prova al Bisceglie per uscire indenne dal “San Nicola”. Nell’ultimo turno della stagione regolare, infatti, i nerazzurri vengono sconfitti in rimonta per 2-1 dai biancorossi, dopo l’illusorio vantaggio di Rocco; biscegliesi poi sfortunati a dover fronteggiare una ripresa in inferiorità numerica.

Numerose assenze per mister Bucaro, che opta quindi per il 4-4-2 composto da Gilli e De Marino centrali di difesa, affiancati da Tazza e Bassano, a guardia di Spurio. Centrocampo con capitan Romizi, Zagaria, Mansour e Pedrini a supporto del tandem d’attacco Rocco e Sartore. 

Il Bisceglie va avanti al primo guizzo (5’ minuto): Pedrini mette al centro per Rocco che lascia partire il destro imprendibile per Marfella, mettendo a segno il quarto centro stagionale.

Bari pericoloso al 16’, quando Cianci si coordina per la volée nel cuore dell’area di rigore, la sfera esce di non molto. Passano 2’ ed è Sabbione ad insediare la porta difesa da Spurio con un colpo di testa sugli sviluppi di calcio d’angolo, impreciso.

Al 21’ è bella l’azione che porta Zagaria al tiro dal limite, la mira è però imprecisa. Alla mezz’ora ci provano ancora i nerazzurri con due conclusioni dalla distanza in successione di Pedrini e Romizi, tentativi che non sortiscono gli effetti sperati.   

Il Bari alza la pressione e pareggia i conti al 42’ con il classico gol dell’ex siglato da D’Ursi, abile a finalizzare con un destro sotto la traversa il suggerimento di Antenucci dalla destra.   

Nella ripresa, dopo quaranta secondi, è il Bari a procurarsi una grossa occasione ancora con D’Ursi che, a tu per tu con Spurio, non inquadra incredibilmente lo specchio della porta.

Al 10’ Romizi disegna una traiettoria invitante su calcio di punizione, la sfera arriva al centro dell’area di rigore generando una mischia in cui nessuno dei nerazzurri riesce nella zampata.

Passano 3’ ed il Bisceglie deve fronteggiare l’espulsione per doppia ammonizione di Pedrini, punito per un intervento ai danni di Cianci.

Il Bari prova così ad alzare ulteriormente il ritmo ed al 20’ l’esterno di Antenucci da posizione defilata mette i brividi a Spurio. Mister Bucaro opta per due sostituzioni: fuori Zagaria per Ibrahim, all’esordio, e Rocco per Makota. Al 36’ è il turno di Musso, chiamato a rilevare Sartore.

Passano una manciata di secondi ed il Bari effettua il sorpasso: Cianci prova a punire Spurio che respinge, la sfera arriva ad Antenucci che con il destro mira il secondo palo e trafigge l’estremo nerazzurro.  

Nel 1’ dei quattro di recupero ci prova Romizi dalla sinistra a mirare il sette su calcio piazzato, arriva la deviazione della barriera che però non giova ai nerazzurri, nell’ultimo tentativo imbastito dalla compagine biscegliese.

Con lo stop del “San Nicola” il Bisceglie chiude la stagione regolare a quota 30 punti, in penultima posizione. Per i nerazzurri, quindi, il verdetto sulla salvezza passerà dai playout: andata contro la Paganese tra le mura amiche sabato 15 maggio, il ritorno a Pagani sabato 22 maggio.  

 

BARI – BISCEGLIE: 2-1 (1-1 pt)    

BARI: Marfella, Perrotta, Maita, Di Cesare, Antenucci, Cianci (39’ st Candellone), Rolando (39’ st Seemenzato), D’Ursi (29’ st Mercurio), Ciofani (33’st Bianco), Sabbione, De Risio (33’ st Lollo). A disp: Frattali, Flory, Dargenio, Celiento, Minelli, Mane. All. Auteri.    

BISCEGLIE: Spurio, De Marino, Mansour, Rocco (22’ st Makota), Zagaria (22’ st Ibrahim), Gilli, Romizi, Sartore (36’ st Musso), Tazza, Bassano, Pedrini. A disp: Russo, Barletta, Giron, Cittadino, Ferrante, Casella, Maimone, Altobello, Goffredo. All. Bucaro.    

ARBITRO: Marco Monaldi (Macerata). ASSISTENTI: Mirco Carpi Melchiorre (Orvieto), Tiziana Trasciatti (Foligno). IV UFFICIALE: Claudio Petrella (Viterbo).     

MARCATORI: 5’st Rocco (BI), 42’ st D’Ursi (BA), 37’ st Antenucci (BA)

AMMONITI: Pedrini (BI), Marfella (BA), Zagaria (BI), Sabbione (BA), Spurio (BI)

ESPULSI: 13’ st Pedrini (BI) (doppia ammonizione)

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Eccellenza, pari in rimonta per il Manfredonia, accorciano Barletta e Corato, torna a sperare l’Audace Barletta

Una doppietta di Lorenzo Salerno permette alla capolista Manfredonia di rimontare il Trani pareggiando 2-2 e mantenere due punti di vantaggio sul Barletta, che supera 4-0 l’Orta Nova ed il Corato che a Stornara supera 2-0 la Real Siti. Prestazione super del Barletta di Domenico Farina, che con le reti di Morra, Di Rito, Varsi e Russo stende 4-0 al Figc di Foggia un Orta Nova irriconoscibile rispetto alle precedenti uscite. Al Corato sono bastate due reti siglate da Ladogana e Giancola, per superare la Real Siti, mentre alle spalle l’Audace Barletta batte in rimonta il Mola e torna a sperare nei playoff. Finisce in parità la gara tra Unione Calcio e Atletico Vieste. Di seguito risultati e classifica.

ECCELLENZA Girone A 8^Giornata

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Luca Caporale – playnews24.com

Audace Cerignola-Casarano 5-0 – il tabellino

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D GIRONE H.

28^ GIORNATA

AUDACE CERIGNOLA-CASARANO 5-0

Audace Cerignola (4-2-3-1): Fares, Russo, Manzo, Allegrini, Amoabeng (76′ Ciafardini), De Cristofaro, Esposito (83′ Barrasso), Achik (60′ Loiodice), Muscatiello, Godano (76′ Amabile), Malcore (86′ Verde). A disposizione: Guarnieri, Chironi, Silletti, Acampora.

Allenatore: Michele Pazienza.

Casarano (4-3-3): Pitarresi, Pagliai (52′ Quacquarelli), Syku (79′ Lobjanidze), Figliomeni, Longhi (52′ Feola), Tascone, Bruno, Argento, Negro (52′ Sansone), Favetta (61′ Santoro), Mincica. A disposizione: Guido, Atteo, Giacomarro, Ficara.

Allenatore: Nevio Orlandi.

Arbitro: Campagni (Firenze). Assistenti: Santini (Savona)-Pampaloni (La Spezia).

Reti: 32′ e 34′ Malcore, 51′ Godano, 59′ Malcore (rig.), 84′ Russo.

Ammoniti: Russo, Esposito (AC); Bruno, Negro, Tascone, Lobjanidze (C). Espulso: Figliomeni (C) al 57′ per proteste.

Angoli: 2-1. Fuorigioco: 2-0. Recuperi: 1′ pt, 5′ st.

La Fidelis sbatte sui guantoni di Ciezkowski: è 1 a 1 contro il Taranto al “Degli Ulivi”

La Fidelis sbatte sulle manone del giovane Ciezkowski e pareggia in rimonta il Taranto. La capolista brilla solo nei primi minuti, poi i biancazzurri di Panarelli trovano le giuste misure e non concretizzano le diverse occasioni create solo per il pomeriggio da star dell’estremo difensore ospite. Le due migliori difese del torneo giocano a viso aperto e ne vien fuori una gara più che godevole. Anzi il tecnico Laterza prova a sorprendere la Fidelis schierando una squadra molto offensiva con Diaz, Alfageme, Mastromonaco e Corvino, tutti in campo sul fronte offensivo. Marsili e Tissone dighe centrali. Di contro Panarelli sceglie Cerone alle spalle di Acosta e Prinari libero di svariare molto con Bolognese e Manzo centrali. Parte meglio il Taranto, con Alfageme sempre servito al limite del fuorigioco ed abile a servire Tissone. Mastromonaco ci prova dal limite, tiro di poco a lato. Dopo 20 minuti di maggiore intensità degli ospiti esce la Fidelis che ci prova direttamente con Cerone su calcio di punizione ma Ciezkowski inizia il suo personalissimo show deviando in corner il tiro velenoso.

Fontana di testa, sugli sviluppi del corner, la manda alta. Alla mezz’ora, poi, il lancio di Tissone trova Alfageme in sospetta posizione di off side. Nessuna segnalazione della terna arbitrale e tiro ad incrociare che beffa Petrarca sul palo opposto. La rete del Taranto, festeggiatissima dalla panchina jonica, non intimorisce la Fidelis che anzi va vicinissima al pari dopo pochi minuti sul perfetto schema da calcio piazzato: Bolognese serve rasoterra Manzo bravissimo a calciare di prima intenzione con il sinistro ma ancora Ciezkowski si distende alla perfezione mandando la palla in angolo. Ancora padroni di casa allo scadere con la bella azione da destra imbastita dal tandem Benvenga-Lacassia ed il cross al centro per Avantaggiato bravissimo al volo di destro ad indirizzare la palla sul secondo palo radente dove però arriva ancora Ciezkowski dicendo no al pari Fidelis.

La sensazione è, però, che la formazione di Gigi Panarelli abbia nelle corde di recuperare il match. Ed allora ad inizio ripresa mette subito i brividi agli ospiti Cerone ancora una volta su punizione, una gran bordata dai 30 metri che finisce di un soffio sul fondo. Il Taranto ci prova di rimessa e Corvino ha la palla buona per il raddoppio dopo otto giri di lancette ma Petrarca è attento. Proteste Fidelis per una maglia tirata in area su Acosta. Nulla per il direttore di gara il Sig. Tesi di Lucca apparso più volte indeciso e con poca personalità sin dall’inizio del match. Ma è la grande giornata di Ciezkowski che dice di no nuovamente a Manzo sul suo tiro preciso e potente al 13’. Tanti cambi per entrambi i tecnici con Laterza che cambia l’attacco per dare più freschezza alla manovra e Panarelli che sceglie di modificare il modulo di gioco passando ad un 3-5-2. Ed al 27’ arriva il meritato pari: palla da destra di Benvenga in area e Prinari con la schiena anticipa Guastamacchia e beffa Ciezkowski forse, oggi, nell’unico modo possibile e cioè con una strada palombella. I biancazzurri sono in pieno controllo ed anzi ci provano con insistenza: Cerone di testa prova a sorprendere nuovamente l’estremo difensore ospite ma la palla è alta. Sulla testa di Venturini l’occasionissima per il vantaggio: ancora perfetto lo schema da corner e sfera in area per il difensore di casa che impatta bene ma troppo centrale da ottima posizione. Blocca Ciezkowski.

Mastromonaco interviene in modo scomposto su Carullo, da poco entrato, e si becca il secondo giallo. Sempre Fidelis con il pallino del gioco e Benvenga ci prova con un tiro potente e preciso, nel primo dei sette minuti di recupero, che ancora Ciezkowski devia in corner. Finisce in parità il derbyssimo della 28esima giornata al “Degli Ulivi”. Finisce tra gli applausi per la Fidelis e qualche mugugno in casa Taranto. Quinto risultato utile di fila per i biancazzurri ora attesi dalla trasferta di Nardò mentre per gli jonici la sfida casalinga contro il Portici per consolidare la vetta.

Premio “Naglieri”, Piarulli il migliore contro il Brindisi – U.S. Bitonto Calcio

Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto migliore in campo del Bitonto, nel match contro il Brindisi, il centrocampista Savio Piarulli, autore di una prestazione di grande battaglia nel cuore del centrocampo, condita con una rete dedicata a Pino Rossiello e Ciccio Marrone.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.

La Fidelis stigmatizza il comunicato stampa del Taranto: “Il Fair Play non si annuncia, si pratica”

La SSD Fidelis Andria stigmatizza e rispedisce al mittente la decisione del Taranto di chiudersi in silenzio stampa per protestare contro una presunta “inospitalità” della società di casa al “Degli Ulivi”. Una decisione imbarazzante esplicitata in un comunicato stampa da censurare praticamente nella totalità. Abbiamo dedicato loro, come con tutte le altre formazioni, il massimo della disponibilità, riservando un’intera ala della tribuna laterale.

Il fair play e la sportività sono valori che non si annunciano in un comunicato stampa bensì si esplicitano nella realtà, cosa che è regolarmente avvenuta nel pomeriggio allo Stadio “Degli Ulivi”. Fair play per noi è anche giocarci tutte le partite con la massima carica agonistica e cattiveria agonistica e così sarà sempre in tutte le partite, semplicemente perché siamo la Fidelis Andria. Se poi la società jonica pensa di poter esser al di sopra dei regolamenti questo potrebbe esser un altro discorso.

Domenica d’oro per il Bitonto. 3-1 al Brindisi e plotone playoff ad un passo

Basta un tempo agli uomini di Loseto per liquidare la pratica messapica e ri-pedinare la concorrenza, in frenata collettiva. Decidono Palazzo (2) e Piarulli.

Ventottesimo turno decisamente pro-Bitonto, nel girone H della Serie D 2020-2021. Pareggiano tutte, dalla Fidelis Andria al Lavello, passando per Altamura-Nardò 1-1 ed un Casarano uscito sconfitto pesantemente dal “Monterisi” di Cerignola. E allora, i neroverdi non si fanno pregare, chiudono in vantaggio per 3 a 1 la prima frazione di gioco contro il pericolante Brindisi e conducono in porto (in dieci uomini) una vittoria di capitale importanza nella corsa playoff.

La cronaca della partita.

Bitonto in emergenza difensiva, quest’oggi, con l’intera retroguardia over fuori causa tra infortuni (Nocerino, Petta, l’adattabile Capece, più i lungodegenti Sirri-Dicecco) e il turno di squalifica comminato a Danilo Colella. Mister Loseto s’inventa così una difesa a quattro del tutto inedita con Biason e Milani centrali, Silvio Colella-Di Modugno sulle corsie esterne; dietro di loro, confermato Zinfollino tra i pali. Centrocampo con Mariani, Montinaro play e Piarulli; tridente d’attacco temibilissimo composto da Triarico, Lattanzio e Palazzo. Dunque, ben sei under dal primo minuto, per i neroverdi (del 2000, 2001 e 2002 equamente distribuiti), d’altronde sono ancora fermi ai box anche i vari Figliola, Palmisano e Genchi. Recuperato per la panchina Taurino, non in perfette condizioni fisiche, infatti vi resterà seduto tutto il pomeriggio al fine di evitare inutili rischi.

Prima partita sulla panchina brindisina per Michele Cazzarò, subentrato a mister De Luca dopo l’ultima sconfitta interna subita dai messapici per mano del Francavilla, molto pesante in chiave salvezza. Il nuovo tecnico deve fare a meno di Panebianco (squalificato), Sicignano, Bottari e Balestracci, così decide di affidarsi a Pizzolato in porta, Nives, Dario, Suhs e Boccadamo per la difesa; Gori unico elemento di raccordo con la trequarti occupata da Palumbo, Merito, Botta e Calemme. Il gigante Evacuo centravanti.

Possesso palla Bitonto nelle prime battute di gioco, ma per assistere ad una situazione di gioco degna di nota bisogna aspettare il 12’ e spiccioli, vale a dire il vantaggio bitontino griffato da Loris Palazzo, che stappa fragorosamente il match del “Città degli Ulivi”. L’ex di giornata per eccellenza appoggia facile facile a porta vuota sul secondo palo, dopo tiro-assist di Lattanzio imbeccato con invitante corridoio in area da Triarico. Azione fantastica avviata da un Montinaro magico che intercetta e conduce palla (la accarezza, meglio), dal limite della sua area fino a metà campo, con tecnica e andatura accademiche, prima di lanciare d’esterno collo Triarico sulla fascia destra.

Poco più di un giro di lancette e il Brindisi già pareggia con capitan Merito, lesto ad anticipare Di Modugno e Zinfollino nell’area piccola, su assistenza di Calemme dalla sinistra. Equilibrio immediatamente ripristinato, ma Piarulli non è affatto d’accordo…

Minuto 21: ancora Lattanzio nelle vesti di assistman (abito che gli è sempre calzato a pennello in neroverde) per il primo gol personale in stagione del 2001 andriese, bravo a calciare di sinistro andando incontro alla palla, dopo un “rimorchio” degno del Piarulli ammirato nei due campionati precedenti disputati a Bitonto. Diagonale rasoterra con giro ad uscire solo toccato da Pizzolato, che nulla può per evitare il nuovo vantaggio del Leoncello.

32’: Palazzo e Montinaro si fanno murare dai difensori ospiti a pochi centimetri dalla fatidica linea di porta. Lattanzio, sempre sugli sviluppi della stessa azione, calcia alto.

Palazzo-bis e Bitonto-ter al 37’. Montinaro dipinge un’altra traccia verticale spaziale con il suo piedino destro dalla sensibilità di una mano artistica, il n.9 di casa ringrazia e perfora da due passi l’incolpevole Pizzolato. 3-1 e meno una rete dalla doppia cifra individuale, per l’attaccante bitontino.

41’: fuori per infortunio Silvio Colella, dentro Nannola.

Le ultime due emozioni prima del duplice fischio del direttore di gara portano la firma di Lattanzio (colpo di testa alto) e dello stesso Sig. Sicurello della sezione di Seregno, il quale non considera da rigore un braccio – o mento, chissà – in area, su traversone dello scatenato Palazzo di giornata. Proteste rumorose dei locali e tutti negli spogliatoi dopo due minuti di recupero.

Secondo tempo.

La ripresa si apre senza cambi, delle “V azzurre” subito vogliose e propositive, con un paio di ambiziosi tiri da fuori, e i leoncelli pericolosi sulle ripartenze inevitabili concesse loro dagli uomini di Cazzarò.

19’: Palazzo per pochi centimetri non cala il tris personale, poker di squadra, dopo delizioso pallonetto “alla Totti” dal limite dell’area, su illuminazione di Piarulli. Quattro minuti più tardi, fuori proprio il man of the match Palazzo per Esposito.

29’: Bitonto giustamente in dieci. Fallo da ultimo uomo di Milani su Forbes lanciato a rete in solitaria; difesa locale un tantino distratta nell’occasione, s’immola per tutti il difensore romano, nessun brivido da segnalare sulla susseguente punizione telefonata bloccata da Zinfollino e mister Loseto costretto a piazzare il terzino Di Modugno al fianco di Biason con il jolly Triarico abbassato sulla linea di difesa (modulo emergenziale 4-3-2 che diventerà poi 5-3-1 nell’ultimo scorcio di gara).

40’: esordio assoluto tra i “grandi” per il sedicenne bitontino Pasquale Rapio, difensore proveniente direttamente dalla Juniores di mister Caricola. Finisce così al “Città degli Ulivi”, 3-1 per il Bitonto Calcio che manda in archivio una domenica d’oro per lo Sport locale, visto pure il trionfo delle leoncelle indomite della Polisportiva Futsal nella Final Eight di Coppa Italia di A2, in quel di Porto San Giorgio. Tutto nel segno e nella voce dell’angelo neroverde, Ciccio Marrone…

Sei finali a perdifiato attendono ora la truppa di Valeriano Loseto, contro Puteolana, Casarano e Nardò in trasferta, Aversa, Gravina, Fasano in casa. Vietatissimo abbassare la guardia.

28^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – BRINDISI 3 – 1

Reti: 12’ pt Palazzo, 14’ pt Merito, 21’ pt Piarulli, 37’ pt Palazzo

BITONTO: Zinfollino, Colella S. (41’ pt Nannola), Di Modugno, Milani, Montinaro, Biason, Triarico, Mariani (40’ st Rapio), Palazzo (23’ st Esposito), Lattanzio (C) (42’ st Passaro), Piarulli (45’ st Zaccaria).

A disp.: De Lucia, Tarantino, Tedesco, Taurino. All. Loseto

BRINDISI: Pizzolato, Nives, Dario, Merito (C), Gori (21’ st Forbes), Palumbo, Boccadamo, Botta (15’ st Sibilla), Calemme, Suhs, Evacuo.

A disp.: Lacirignola, Monteleone, Taveri, Diop, Laneve, Rotulo, Ingredda. All. Cazzarò

Arbitro: Sicurello (Seregno). Assistenti: Paradiso (Lamezia Terme) e Spoletini (Rieti).

Ammoniti: Di Modugno (Bi), Dario, Botta, Sibilla (Br).

Note: espulso Milani al 29’ st per fallo da ultimo uomo su Forbes.

Note: Minuti di recupero 2 pt – 4 st.

Nota stampa – Taranto Football Club 1927

Il Taranto F.C 1927 comunica che nessun tesserato ha rilasciato interviste nel dopo gara Fidelis Andria -Taranto non perché la Società abbia indetto silenzio stampa ma come forma di protesta per l’ inospitalità ricevuta dalla Società ospitante. Da martedì i nostri tesserati torneranno a disposizione degli organi di stampa come di consueto. Per quanto ci riguarda il nostro stadio sarà sempre luogo dove l’accoglienza, la sportività ed il fair-play rappresenteranno sempre valori ai quali non rinunceremo.

L’Andria rallenta il Taranto: termina 1-1 al Degli Ulivi


Una Fidelis Andria ben organizzata mette i brividi alla capolista Taranto: i rossoblù, avanti nel punteggio con Alfageme, vengono ripresi nel secondo tempo da Prinari e soffrono a più riprese le sortite offensive dei padroni di casa. Sugli scudi Ciezkowski: il portiere rossoblù si rende protagonista di almeno quattro parate decisive.

Panarelli opta per il 3-4-2-1 in cui le scelte a sorpresa rispetto a quanto preventivato alla vigilia riguardano il terminale offensivo: fuori sia Scaringella che Figliolia, spazio ad Acosta supportato dal rientrante Cerone e da Prinari. Modulo che si presta a più chiavi di lettura, invece, per Laterza: la presenza in campo di Mastromonaco e non di Diaby presuppone l’impiego del 4-4-2 con Corvino alto a sinistra e il tandem tutto argentino Diaz-Alfageme in avanti.

Il primo sussulto del derby è di marca tarantina: Alfageme, in percussione sulla destra, serve Tissone il cui tiro è intercettato dalla retroguardia di casa. Al minuto 20 a provarci è Mastromonaco con una conclusione a giro dal limite che si spegne di un soffio a lato. La prima occasione della Fidelis giunge al 25’ e la confeziona il solito Cerone con una punizione dai 30 metri che costringe Ciezkowski a rifugiarsi in angolo. Al 28’, il Taranto passa in vantaggio: Tissone serve magistralmente Alfageme che scatta sul filo del fuorigioco e, da posizione defilata, fulmina Petrarca con un tiro chirurgico sul palo più lontano. Nell’occasione, veementi le proteste dei biancazzurri che chiedevano a gran voce la posizione di offside dell’attaccante argentino. La Fidelis accusa il colpo, ma reagisce: al 32’ Bolognese serve Manzo il cui tentativo di prima intenzione chiama Ciezkowski agli straordinari. Il portiere ionico si supera anche a due minuti dal duplice fischio: Lacassia inventa per Avantaggiato, la botta dell’ex di turno è però intercettata dall’atleta polacco.

Malgrado il risultato sfavorevole, la Fidelis Andria non si demoralizza e, viceversa, a più riprese si rende pericolosa dalle parti di Ciezkowski. Al 48’ punizione di Cerone dai 25 metri, ma la sfera si spegne di poco a lato. Il portiere ospite si supera ancora al 58’ sulla grande sventola di Manzo. I rossoblù giocano soprattutto di ripartenza, ma non trovano i giusti sbocchi per chiudere la contesa. I padroni di casa premono sull’acceleratore e al 71’ trovano il meritato pareggio: cross di Manzo per Prinari che anticipa Guastamacchia e trova il gol dell’1-1. I rossoblù sono in affanno e all’87’ restano anche in dieci per l’espulsione di Mastromonaco che, in procinto di essere sostituito, rientra nuovamente in campo “guadagnandosi” il secondo giallo. Al primo dei sette minuti di recupero Ciezkowski, migliore in campo, è superlativo sulla gran conclusione di Benvenga.

Domenica prossima il Taranto riceverà il Portici in quello che sarà, a tutti gli effetti, un testacoda, mentre la Fidelis Andria sarà ospite del Nardò in un match fondamentale in chiave playoff.

FIDELIS ANDRIA – TARANTO 1-1

FIDELIS ANDRIA (3-4-2-1): Petrarca 6; Lacassia 6 (34′ st Pelliccia sv), Fontana 6, Venturini 6,5; Benvenga 6,5, Manzo 6,5 (32′ st Monaco 6), Bolognese 6,5, Avantaggiato 6,5 (15′ st Dipinto 6); Cerone 7 (35′ st Scaringella sv), Prinari 6,5 (29′ st Carullo 6); Acosta 5,5. A disp.: Anatrella, Paparusso, Mariano, Figliolia. All.: Panarelli 5,5.

TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 8; Boccia 6, G.Rizzo 6, Guastamacchia 6,5, Ferrara 6; Mastromonaco 5,5, Tissone 6, Marsili 6, Corvino 6 (18′ st Guaita 5,5); Alfageme 7 (11′ st Corado 6, 39′ st Matute sv), Diaz 5,5 (13′ st N.Rizzo 5,5). A disp.: Sposito, Gonzalez, Shehu, Diaby, Marrazzo. All.: Laterza 6.

ARBITRO: Tesi di Lucca. Guardalinee: Brunozzi e Barcherini.

MARCATORI: 28′ pt Alfageme (T), 26′ st Prinari (A).

ESPULSI: Mastromonaco (T) al 42′ st.

Ammoniti: Mastromonaco (T) al 15′ pt, Cerone (A) al 22′ pt, Manzo (A) al 15′ st, Boccia (T) al 20′ st, Benvenga (A) al 24′ st, Tissone (T) al 31′ st, G.Rizzo (T) al 35′ st, Guastamacchia (T) al 36′ st, Marsili (T) al 41′ st.

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 5-4. Rec.: 3′ pt, 7′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bentornato Perugia – Lega B

Dopo un solo anno di Serie C il Perugia ritorna nella Serie BKT. Subito arrivati i complimenti del presidente Mauro Balata via Twitter ‘Bentornati, congratulazioni!’ al termine di una stagione esaltante che fino all’ultimo ha visto un testa a testa in classifica con il Padova. L’ha spuntata il Grifo con un finale in crescendo culminato con la vittoria di oggi a Salò per 2 a 0. Le reti, è importante dirlo, di Elia e Binchimano.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Giudice sportivo, dieci gli squalificati

Squalifica per un turno a dieci giocatori, Lo ha deciso il giudice sportivo dopo la 35a giornata della Serie BKT. Oltre a Falcone (Cosenza) fermo anche Yao (Reggiana), Aramu (Venezia), Benedetti (Pisa), Brosco e Buchel (Ascoli), Camigliano (Cittadella), Castagnetti (Cremonese), Majer (Lecce) e Veseli (Salernitana).

Leggi il Comunicato ufficiale

Nella foto La Presse l’espulsione di Yao

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Eccellenza, il Manfredonia prova l’allungo, Barletta e Corato chiedono strada a Orta Nova e Real Siti per restare in scia

Nell’ottavo turno del campionato di Eccellenza la capolista Manfredonia è ospite della Vigor Trani, una sfida in riva all’Adriatico tra la formazione del tecnico Rufini, lanciata in vetta alla classifica, e la formazione del tecnico Sisto che insegue un posto nei playoff. I sipontini hanno quattro punti di vantaggio sul Barletta che a Foggia affronta l’Orta Nova, che dalla ripresa ha raccolto molti applausi ma non ha ancora smosso la classifica. La formazione del tecnico Farina dal canto suo vuole vincere per inseguire la capolista, così come il Corato che sarà ospite al San Rocco di Stornara di una Real Siti reduce da due settimane di stop dopo la ripresa. Ultime chance di agganciare la zona playoff per l’Audace Barletta, ancora senza vittorie in una sfida da dentro o fuori contro il Mola, due formazioni accomunate dai cambi in panchina dopo la ripresa, e da un mercato ambizioso. In coda sfida tra Atletico Vieste e Unione Calcio Bisceglie, due formazioni che cercano punti per allontanarsi dalle zone basse della classifica. Riposa l’Alto Tavoliere San Severo, di seguito il programma delle gare.

ECCELLENZA Girone A 8^Giornata

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Luca Caporale – playnews24.com

I convocati del Bitonto per la sfida contro il Brindisi – U.S. Bitonto Calcio

Emergenza difesa per il Bitonto che si avvia ad affrontare domani pomeriggio, alle ore 15, al “Città degli Ulivi”, il nuovo Brindisi di mister Michele Cazzarò, per la 28^ giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D.

Mister Valeriano Loseto, tecnico dei neroverdi, ha convocato 22 giocatori per la sfida casalinga contro i messapici: Danilo Colella fermato per un turno di squalifica dal Giudice Sportivo, Petta e Nocerino out per infortunio, con questi ultimi due che vanno ad aggiungersi già alla folta schiera di indisponibili per natura fisica, composta da Capece e dai lungodegenti FigliolaSirriDiceccoPalmisano e Genchi. Torna tra i convocati Taurino.

Ecco dunque la lista completa dei convocati del Bitonto: 

PORTIERI
DE LUCIA (99) – MANZI (03) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – GUARNACCIA (03) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – PASSARO (02) – RAPIO (04) – TARANTINO (99)

CENTROCAMPISTI
BIASON – MARIANI (02) – MONTINARO – PIARULLI (01) – TRIARICO – ZACCARIA (00)

ATTACCANTI
ESPOSITO – LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO – TEDESCO

22 i convocati dal tecnico Gigi Panarelli in vista del Taranto

Sono 22 i convocati per il tecnico della Fidelis Andria Gigi Panarelli in vista del match contro il Taranto di domenica 2 maggio con inizio alle ore 15 allo stadio “Degli Ulivi”. Mancheranno per infortunio Clemente e Marino mentre tornano, dopo un turno di squalifica scontato, Paparusso e Cerone. C’è anche il portiere Anatrella ormai sulla via del completo recupero.

i convocati contro la Fidelis Andria – Taranto Football Club 1927

Fidelis Andria- Taranto F.C: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro la Fidelis Andria in programma domani (02.05.2021) alle ore 15.00.

La gara, valida per la 28^ giornata di campionato Serie D, girone H, verrà trasmessa dal nostro media partner AntennaSud 85.

CONVOCATI

Ciezkowski 2001, Sposito 2001, Caccetta 2001
Guastamacchia, Rizzo G.,Ferrara 1999, Silvestri, Boccia 2002, Gonzalez, Marrazzo 2002, Shehu 2002
Marsili, Tissone, Diaby 2000, Matute
Mastromonaco 2000,Guaita, Rizzo N.,Alfageme, Díaz, Corvino,Serafino 2001 Versienti, Corado.

Primavera 3 – Il Foggia torna a vincere

Si tinge di rossonero il Viviani di Potenza, dove questo pomeriggio i satanelli di Pavone hanno battuto i padroni di casa di mister Cirone al termine di una buona prestazione, nonostante la sofferenza (preventivata) nella ripresa.

Difesa a tre per i rossoneri (privi di Tonti, Di Lella, Orefice, Pasquale Carella) che partono col piede sull’accelerazione e dopo pochi minuti trovano il vantaggio con Alessio Rossi: Cobuzzi pesca sul secondo palo il numero 7 che si inserisce alle spalle della difesa e supera in pallonetto Golia. Nemmeno il tempo di esultare che i lucani pareggiano grazie a Lioi, che sfrutta la gran giocata di Palladino e in diagonale insacca.

Il Foggia però vuol vincere ed al 27′ raddoppia con Cobuzzi (classe 2004), che si inventa un gran gol da fuori area: la parabola beffa il portiere e si insacca sotto la traversa. I rossoneri sono carichi, ordinati e cercano la verticalizzazione ed alla mezz’ora triplicano: Ambrosino verticalizza per Simone Carella, l’attaccante semina il panico nella difesa di casa e conclude a rete, il tiro è insidioso quanto basta per ingannare l’incerto Golia.

La ripresa cala l’intensità del Foggia, che inizia a soffrire stanchezza e condizione non proprio ottimale. Merito anche del Potenza, che spinge cercando di accorciare le distanze sfruttando le palle inattive e riuscendoci grazie alla sfortunata autorete di capitan Botticelli, che nell’anticipare gli avversari mette in porta il pallone calciato da Latorre. Il gol rianima i padroni di casa, che puntano sulla stanchezza dei rossoneri, vicini al gol con Torraco: uno-due e conclusione della mezzala, che lambisce il palo esterno.

Il Potenza cerca di sfruttare le palle inattive ma il Foggia fa buona guardia, portando a casa tre punti importanti.

“Sapevamo che avremmo dovuto soffrire – commenta mister Pavone – veniamo da un momento particolare tra Covid, infortuni e condizione del gruppo non proprio ottimale ma oggi i ragazzi hanno disputato una buona gara, soprattutto nel primo tempo. Abbiamo creato delle buone trame, sfruttando quanto creato. C’è sempre da lavorare e migliorare, l’importante in questo momento è proseguire nella crescita collettiva”.

CLASSIFICA – girone F
Cavese 28; Paganese 24; FOGGIA, Casertana 13; Turris 11; Potenza 9; Avellino 8; Juve Stabia 7.

Il tabellino: Potenza – Foggia 2-3

S.C. POTENZA: Golia, Larocca, Murano (40’st Masi); Latorre, Volturno (15’st Radano), Viglione; Lioi (21’st Catalano), Iacullo, Parisi (1’st Pitanza), Palladino (15’st Olive), Volta. A disp. Villano, Grande, Picone, Casucci, Iamarino, Sessa. All. Giuseppe Cirone

CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo; Romagnoli (33’st Lo Muzio), Botticelli, Cocinelli; Rossi, Cobuzzi (24’st Nunziante), Ambrosino, Mininno; Di Canio, Totaro (18’st Torraco); S. Carella. A disp. Lo Mele, Molfetta, Rotoli. All. Gaetano Pavone

ARBITRO: Luigi Amato Fasulo di Potenza (Salvatore-Catino)

MARCATORI: 4’pt Rossi (F), 13’pt Lioi (P), 27’pt Cobuzzi (F), 31’pt S. Carella (F); 33’st aut. Botticelli (P)

AMMONITI: Ambrosino, S. Carella, Botticelli, Mascolo (F); Latorre, Palladino (P)

ESPULSO: Al 34’st Latorre (P) per doppia ammonizione

NOTE: Cielo coperto, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 5-0. Recupero: 1’pt, 5’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Nuova positività al COVID – Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 comunica che, dai tamponi antigenici effettuati stamane nell’ambito dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid-19 di un elemento del gruppo squadra che, in accordo con le Autorità sanitarie, è già stato posto in isolamento fiduciario presso il proprio domicilio, sotto la supervisione dello staff medico rossonero.

Il tesserato risultato positivo è stato successivamente sottoposto al tampone molecolare, il cui esito è atteso per la giornata di domani.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Foggia Calcio, Marchionni: “Mantenere il 7° posto in classifica”

Vigilia di campionato per mister Marco Marchionni, che al termine della rifinitura di questa mattina ha presentato il match di domani sera col Catania.

“Sarà una gara tosta, il Catania è composto da calciatori esperti, che conoscono la categoria e sanno come affrontare questo tipo di partite. Ma come dico da inizio stagione, dipende dal nostro approccio iniziale, da come scendiamo in campo: bisogna avere sempre le giuste motivazioni, soprattutto considerando che una vittoria ci garantirebbe il 7^ posto e quindi la possibilità di iniziare i playoff in casa. E’ fondamentale per noi vincere col Catania per chiudere bene il campionato, vittoria che ci garantirebbe il 7^ posto in classifica.
Formazione? Non siamo al completo ma come sempre sarà il campo a suggerirmi quale formazione schierare, ho sempre detto che gioca chi merita e mi da le giuste garanzie durante la settimana. Ora abbiamo il Catania e siamo concentrati su come affrontarli, tutto il resto passa in secondo piano”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

Il video della conferenza stampa

Luigi Falcone intervento perfettamente riuscito – Taranto Football Club 1927

Luigi Falcone intervento perfettamente riuscito

Giovedì 29 Aprile, presso Istituto Clinico Porta Sole di Perugia, Luigi Falcone è stato sottoposto ad un intervento chirurgico dopo la rottura del tendine d’Achille subita durante Fasano – Taranto. L’intervento di Tenoraffia Achillea della gamba sinistra eseguito dalla Dottoressa Giulia Favilli è perfettamente riuscito. Nei prossimi giorni Falcone inizierà l’iter riabilitativo. Il Presidente Massimo Giove, lo Staff e tutta la squadra augurano al nostro Luigi una pronta guarigione