Beppe Scienza (Monopoli): “Rete Bunino era valida, poi presi due gol stupidi”


Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha commentato così la sconfitta di Potenza: “Il gol di Bunino era valido, ma capitano gli errori e quindi pazienza. Peccato, era un’azione clamorosa. Siamo partiti bene e con personalità, con trame giuste. Poi la gara si è messa male ed abbiamo preso due gol stupidi, ma il secondo tempo a livello sportivo è stato edificante. E’ stato spezzettato all’inverosimile, ma le occasioni siamo riuscite ad averle ugualmente. Non è stato un contesto facile, in queste situazioni servono arbitri di grande personalità. Abbiamo anche sentito qualche urlo in più dagli spalti. Calo mentale? Non è semplice capire in che senso e in che frangente. Se parliamo a livello di cattiveria o di ignoranza magari si, ma per il resto ci abbiamo provato. Il Potenza resta una squadra solida e tosta, ha avuto più forza di noi”. 

Fonte:TuttoC.com

Il Casarano non va oltre l’1-1 col Molfetta: la vetta ormai è davvero lontana


Rallenta ancora il Casarano, bloccato in casa dal Molfetta sull’1-1. Un tiro e un gol per la formazione ospite, che, nel secondo tempo, è stata brava a coprirsi e a rintuzzare la sfuriata rossazzurra. Le serpiperdono posizioni in classifica, scavalcate da Picerno e Andria. Il Taranto, vincendo a Fasano, scappa via. 

Il Casarano parte subito bene, intenzionato a far subito la voce grossa, ma il Molfetta difende bene. Al 3’, Santoro si accentra e calcia in porta, ma Tucci neutralizza. Al 5’ Mincica ruba la palla al limite dell’area di rigore e tenta di sorprendere l’estremo difensore ospite che blocca in tuffo. Al 18’ i padroni di casa vanno a rete, ma il gol siglato da Quacquarelli viene annullato su segnalazione dell’assistente di gara che ravvisa un fuorigioco. Al 34’ calcio di punizione dal limite per il Molfetta. Batte Strambelli, ma Rodriguez intercetta la sfera, facendo scudo con il corpo. Il Casarano reagisce prontamente e al 37’, sigla il gol del vantaggio con Santoro che lascia partire una splendida conclusione al volo, ma determinante è stata la deviazione di Di Bari, che manda fuori misura Tucci. Ma la gioia dei locali durapoco. Il Molfetta agguanta il pareggio in pieno recupero. Bel contropiede ospite che termina con una forte conclusione di Lacarra. Pitarresi è bravo a respingere in tuffo, ma sugli sviluppi, Longhi mette giù Lavopa in area di rigore. Si incarica di battere Strambelli che spiazza il numero uno rossoazzurro. Si va negli spogliatoi sul parziale di 1-1.

Nel secondo tempo, il Casarano replica il copione della prima frazione, cercando di spingere e di pungere in avanti. Al 62’ calcio di punizione da ottima posizione per il Casarano. Batte il neo entrato Sansone che tenta il tiro a girare, ma manda di poco alto. Al 63’ Rodriguez prende il tempo ai due centrali conclude di testa a rete e palla fuori. A seguire ci prova Mincica, con un tiro dritto per dritto, ancora una volta fuori. Il Casarano continua ad attaccare a testa bassa, ma senza troppe idee. Al 70′ proteste locali per un intervento ai danni di Rodriguez in area molfettese, ma Marchioni lascia correre. Poi lo stesso centravanti ci prova da corta distanza e il Molfetta si salva in angolo. Al 72′ Giacomarro serve Favetta che non frutta l’occasione. L’assedio continua ma la formazione ospite si difende con discreto ordine e senza perdere la calma. Tra il 78′ e l’81’ il Casarano segna due volte, ma per due volte i gol sono invalidati per fuorigioco. Il primo, a Rodriguez; nella seconda occasione, il pallone, dopo una mischia susseguente a un bel cross di Sansone, finisce in rete. Ma il guardalinee alza la bandierina. All’83’ un tiro cross di Lacarra non riesce a raggiungere Rodriguez, ben piazzato a due passi dal portiere. La squadra di Orlandi colleziona corner e mischie, ma poco altro. L’occasione più netta arriva al 94′ con un grande intervento di Tucci che salva su Favetta. Poi non succede altro.

La cosa positiva, per il Casarano, è che mercoledì si ritornerà subito in campo: al “Capozza” ci sarà la visita del Nardò. Per il Molfetta, invece, ci sarà qualche giorno di riposo in più.

IL TABELLINO

Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 18 aprile 2021, ore 15
Serie D girone H 2020/21 – giornata n. 27

CASARANO-MOLFETTA 1-1
RETI: 37’ Santoro (C), 45+1’ Strambelli rig. (M)

CASARANO (4-3-1-2): Pitarresi, Pagliai, Figliomeni, Longhi Quacquarelli (61’ Argento); Feola, Atteo (85′ Negro), Giacomarro (72′ Favetta); Mincica (77′ Tascone); Rodriguez, Santoro (61’ Sansone). A disp.: Guido, D’Andria, Lobjanidze, Ficara. All.: Orlandi.

MOLFETTA (4-2-3-1): Tucci, Forte, Diallo, Cianciaruso, Di Bari, Fucci, Varriale, Conteh, Lacarra (90+2′ Venturi), Strambelli (87′ Triggiani), Lavopa. A disp.: Rollo, Kaleba, Dubaz, Marolla, Caprioli, Afri Derbe, Valente Da Cruz. All.: Bartoli.

ARBITRO: Marco Marchioni della sezione di Rieti. ASSISTENTI: Gianluca Scardovi di Imola e Roberto Sciammarella di Paola.

NOTE: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura: 16 gradi. Ammoniti: 45’ Quacquarelli (C), 48’ Diallo (M), 60’ Di Bari (M). Espulsi: nessuno. Recupero: 1’ pt, 6′ st. Gara giocata a porte chiuse.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D senza sosta: tra mercoledì e giovedì altre 24 partite in programma


Il Dipartimento Interregionale ha fissato le date di diversi recuperi per mercoledì e giovedì. Di seguito la lista completa:

Mercoledì 21 aprile

Girone A:
Folgore Caratese-Varese
Derthona-Sanremese

Girone C:
Delta Porto Tolle-Ambrosiana

Girone D:
Correggese-Rimini
Progresso-Mezzolara
Real Forte Querceta-Bagnolese

Girone E:
Grassina-Siena
Badesse-San Donato Tavarnelle

Girone F:
Porto S. Elpidio-Olympia Agnonese
Castelfidardo-Atletico Terme Fiuggi
Pineto-Matese
Vastese-Aprilia

Girone G:
Gladiator-Muravera
Monterosi-Cassino
Insieme Formia-Giugliano
Nuova Florida-Afragolese

Girone H:
Casarano-Nardò
Gravina-Real Aversa
Lavello-Altamura

Girone I:
Dattilo-Licata
Roccella-Fc Messina
Rotonda-San Luca

Giovedì 22 aprile

Girone A
Chieri-Fossano

Girone C:
Campodarsego-Este

Fonte:NotiziarioCalcio.com

CdS: “Catanzaro graffia | Brutto Bari | Modena più bello della stagione”

© foto di ALESSANDRO TEDESCHI

Sono tre le pagine dedicate dall’edizione odierna del Corriere dello Sport alla terzultima giornata di campionato. Il quotidiano nazionale apre con: “Catanzaro graffia e sale al 3° posto“. A fianco il riassunto delle altre gare del Girone C: “Juve Stabia da record in trasferta. Il Potenza vince e si salva. Passi da playoff per il Teramo“. Nella seconda pagina l’apertura è per il Bari: “Un brutto Bari evita la caduta al 90′. I rimpianti sono tutti del Palermo. Luigi De Laurentiis lascia il S. Nicola scuro in volto“. In taglio basso il riassunto delle gare del raggruppamento settentrionale: “Olbia raggiunta a Lecco. Di Natale rialza la Carrarese. L’AlbinoLeffe passa a Piacenza. Livorno battuto in rimonta dal Como“. La terza pagina è per il Girone B: “Il Modena più bello della stagione travolge il Padova e sogna in grande. Capolavoro dei gialloblù con Luppi, Pierini e Muroni. Due gol annullati nella ripresa, protesta la capolista. I ragazzi di Mignani fanno un regalo indiretto al Perugia“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Tra mercoledì e giovedì si giocano 24 recuperi di serie D


Il Dipartimento Interregionale ha fissato le date di diversi recuperi per mercoledì e giovedì. Di seguito la lista completa:

Mercoledì 21 aprile

Girone A:
Folgore Caratese-Varese
Derthona-Sanremese

Girone C:
Delta Porto Tolle-Ambrosiana

Girone D:
Correggese-Rimini
Progresso-Mezzolara
Real Forte Querceta-Bagnolese

Girone E:
Grassina-Siena
Badesse-San Donato Tavarnelle

Girone F:
Porto S. Elpidio-Olympia Agnonese
Castelfidardo-Atletico Terme Fiuggi
Pineto-Matese
Vastese-Aprilia

Girone G:
Gladiator-Muravera
Monterosi-Cassino
Insieme Formia-Giugliano
Nuova Florida-Afragolese

Girone H:
Casarano-Nardò
Gravina-Real Aversa
Lavello-Altamura

Girone I:
Dattilo-Licata
Roccella-Fc Messina
Rotonda-San Luca

Giovedì 22 aprile

Girone A
Chieri-Fossano

Girone C:
Campodarsego-Este

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Francavilla, mister Lazic: «Negli scontri diretti non si trovano scuse»


Mister Ranko Lazic, alle telecamere di Studio 100Tv, ha commentato la vittoria del suo Francavilla. Successo ottenuto ssul campo del Brindisi.

Queste le parole dell’allenatore: “Negli scontri diretti non si trovano scuse, anche su un campo così brutto bisogna giocare senza perdere la testa. Abbiamo sofferto ma siamo in crescita perchè abbiamo recuperato dei giocatori importanti. Questo per noi è un primo passo, gli scontri diretti vanno vinti con la testa, ne abbiamo ancora sette ,non dobbiamo sbagliare e dobbiamo evitare gli errori”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Amara trasferta per il Cerignola: gli ofantini perdono a Sorrento


Il Sorrento batte 2-0 allo stadio “Italia” l’Audace Cerignola, incamerando tre punti di grande importanza per la salvezza e archiviando un periodo poco propizio. Dal canto proprio, dopo un primo tempo sottotono, i gialloblu si sono resi minacciosi con Malcore, sbattendo sull’estremo locale Scarano. Pazienza torna al 4-3-3 e rilancia dal 1′ Allegrini recuperato dall’infortunio in difesa, schierando anche Verde nel trio avanzato. Schieramento speculare per La Scala, che ha di nuovo a disposizione Basile e Camara, tridente formato da Cassata-Liccardi-Sandomenico. Prima chance dei padroni di casa, il tiro di Cassata al 4′ finisce appena largo, replica l’Audace col tracciante fuori misura di De Cristofaro. Al 13′ Malcore aggancia e conclude alto sulla traversa, con gli ospiti che provano a fare la partita: azione corale al 19′, cross dalla destra che vede l’inserimento di Esposito, il quale sbilanciato calcia male col mancino. Grossa opportunità per il Sorrento al 31′: Chironi vola all’incrocio per disinnescare la punizione dai venti metri di Sandomenico; il portiere ofantino si ripete al 35′, quando si oppone a Liccardi, dopo una progressione di Camara. E’ il miglior momento dei campani, che nel primo minuto di recupero si fanno vedere ancora con Camara, ma la battuta al volo su traversone di Masullo non inquadra il bersaglio grosso. La frazione si chiude con la bordata centrale di De Cristofaro respinta da Scarano e la parata comoda di Chironi su Liccardi. E’ 0-0 all’intervallo, con il portiere gialloblu migliore in campo con ampio scarto.

Chironi però risente di un infortunio patito intorno al 40′ e dall’inizio di ripresa lascia il posto fra i pali a Guarnieri, al debutto a pochi giorni dal suo arrivo. Nemmeno un giro di lancette e il Cerignola sfiora il gol: Malcore di forza su Gargiulo, il diagonale è salvato di piede in corner da Scarano. L’impeto della formazione di Pazienza è smorzato però dal vantaggio dei costieri: punizione dalla trequarti di Masullo, Mezavilla si inserisce e in spaccata insacca (53′). Il Sorrento cerca di approfittare del momento positivo, Guarnieri in difficoltà sul tiro dalla bandierina di Sandomenico, mentre l’Audace si rende pericoloso ancora con il solito Malcore, che perde nuovamente il duello tutto personale con Scarano, a seguire Russo mette in mezzo non trovando nessun compagno a deviare in porta. Dentro Spinelli per Amoabeng, a metà del tempo Sandomenico sfiora l’incrocio in contropiede e al 73′ lo stesso attaccante lanciato solo verso Guarnieri trova la risposta dell’ex numero uno del Casarano. C’è l’esordio del classe 2004 Nardella fra le “cicogne”, che chiudono con ben otto under in campo: il serrate finale degli ofantini non trova varchi, un calcio piazzato di Nardella con leggera deviazione è controllato agevolmente da Scarano. Al 93′, altra ripartenza rossonera, Guarnieri dice no al subentrato Marino, Sandomenico segue l’azione e finalizza per la segnatura che chiude i giochi.

Sconfitta tutto sommato indolore per il Cerignola, con i gialloblu che conservano un margine a due cifre sulla zona playout: ora il campionato domenica prossima si fermerà per consentire la disputa dei recuperi, l’appuntamento è al 2 maggio, quando al “Monterisi” arriverà il Casarano dei tanti ex.

SORRENTO-AUDACE CERIGNOLA 2-0

Sorrento (4-3-3): Scarano, Basile, Gargiulo Ale., Fusco, Terminiello (11′ Masullo), Camara, Mezavilla, Maranzino (87′ Langella), Cassata (82′ Mancino), Liccardi (90′ Marino), Sandomenico. A disposizione: Orazzo, Cesarano, Vitale, Giordano, Somma. Allenatore: Giuseppe La Scala.

Audace Cerignola (4-3-3): Chironi (46′ Guarnieri), Ciafardini, Allegrini, Manzo, Amoabeng (64′ Spinelli), Russo, De Cristofaro, Esposito (72′ Barrasso), Verde, Malcore, Achik (79′ Nardella). A disposizione: Silletti, Acampora, Amabile, Lioce, Salvemini. Allenatore: Michele Pazienza.

Reti: 53′ Mezavilla, 93′ Sandomenico.

Ammoniti: Basile, Gargiulo Ale., Cassata (S); Verde (AC).

Angoli: 5-5. Fuorigioco: 1-2. Recuperi: 4′ pt, 5′ st.

Arbitro: Poli (Verona). Assistenti: Beggiato (Schio)-Anedda (Cagliari).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Francavilla espugna in rimonta Brindisi: si mette male la classifica dei pugliesi


Il Brindisi si illude, poi si risveglia e il risveglio è brusco. Si allontana la salvezza, con il Francavilla in Sinni che vince lo scontro diretto ed espugna il Fanuzzi. Il primo gol di Evacuo (al debutto da titolare) dopo 10′, su una punizione di Calemme, che diventa un assist, serve solo a illudere i tifosi biancazzurri. Il Francavilla pareggia alla fine del primo tempo – dopo che il Brindisi aveva avuto un paio di occasioni per il 2-0 – con Del Col. Clamorosa la vista della difesa di casa, con Pizzolato in posizione avanzatissima e il solo Nives, su una punizione offensiva. La squadra di De Luca si perde ancor di più nel secondo tempo: è Di Ronza al 18′ a sfruttare un cross e trovare ancora la retroguardia del Brindisi impreparata. I biancazzurri perdono una partita fondamentale in chiave salvezza, adesso l’ultima speranza è una rivoluzione del format sulle retrocessioni, ma per il Brindisi è notte fonda. E la luce non si vede.

BRINDISI-FRANCAVILLA 1-2

BRINDISI (3-4-3): Pizzolato; Dario, Panebianco, Suhs; Nives (19’ st Ballestracci), Botta (38’ st Buglia), Iaia (31’ st Gori), Palumbo (49′ st Maglie); Gomes Forbes, Evacuo, Calemme (14’ st Rotulo). A disp.: Lacirignola, Monteleone, Merito, Maglie, Laneve. All.: De Luca
FRANCAVILLA (3-5-2): Cefariello; Semeraro, Pagano, Dopud; Notaristefano (39’ st Cabrera), Navas (31’ st Petruccetti), Galdean, Del Col (45’ st Nicolao), Di Ronza (39’ st Tarantino); Leonetti (22’ st Nolè), Aleksic. A disp.: Basile, Cabrera, Pisanello, Caponero, De Marco. All.: Lazic.
ARBITRO: Cardella di Torre del Greco
Guardalinee: Starnini-Gookooluk
MARCATORI: 10’ pt Evacuo (B), 43’ pt Del Col (F), 18’ st Di Ronza (F)
AMMONITI: Botta (B)
NOTE – Recuperi: 1′ pt, 5′ st. Angoli 0-5

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Pericolo Eccellenza: i club che rischiano la retrocessione in Serie D


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le gare di oggi:

Girone A
Casale*** 31
Saluzzo 30
Vado* 23
Città di Varese**** 23
Borgosesia* 21
Fossano* 16

Girone B
Virtus CiseranoBergamo 34
Breno 34
Ponte San Pietro 34
Villa Valle 30
Vis Nova Giussano 29
Tritium 24
Scanzorosciate 23
Caravaggio 23

Girone C
Montebelluna 33
Ambrosiana** 33
Este** 32
Virtus Bolzano 29
Campodarsego*** 27
Union Feltre 24
Chions* 17

Girone D
Marignanese 27
Mezzolara**** 25
Bagnolese*** 25
Ghivizzano* 25
Sasso Marconi* 21
Corticella 14

Girone E
Badesse 31****
Flaminia 30
Foligno 28
Scandicci 22 (-2)
Sinalunghese 22
Grassina 22*

Girone F
Pineto******* 29
Vastese***** 28
Atletico Terme Fiuggi***** 24
Real Giulianova** 22
Olympia Agnonese******* 4
Atletico Porto Sant’Elpidio******* 3

Girone G
Nola (-1) 26
Arzachena 25***
Torres 23
Gladiator 22*
Afragolese 21**
Giugliano 16*

Girone H
Fasano 27*
Francavilla 27
Brindisi (-2 pen.) 25
Real Agro Aversa**** 25
Puteolana* 20
Portici 19
Gravina*** 17

Girone I
Cittanova 30*
Castrovillari 30
Città di Sant’Agata 28
Rende 27
Marina di Ragusa 23
Roccella 15*

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Portici 3-0. Una vittoria di… rigore

Nardò 18 aprile 2021

NARDO’ – PORTICI 3-0

Reti: 21’pt Caputo (r), 37’ pt Potenza (r), 28’ st. De Giorgi

NARDÓ – Milli, Romeo, Mengoli (21’st Stranieri), Potenza (32’st Granado), Cancelli (28’ st Lezzi) , Caputo, De Giorgi, Valzano (15’ st Massari) , Nicolao, Rimoli, Törnros (15’st Scialpi). A disposizione: Centonze, Trinchera, Palazzo, Gallo. All. Danucci.

PORTICI 19060- Spina, Schiavi, Del Gaudio, Nappo, Arpino, Bisceglia, Scala, Grieco, Prisco, Elefante, Meola (19’st D’Acunto), Cappa. A disposizione: Schaeper, Petrosino, Sem, De Martino, Cassitto, Conte, Guadagni. All. Mattiacci.

Arbitro: Silvia Gasperotti di Rovereto. Assistenti: Alessandro Scifo di Trento e Tommaso Menolli di Rovereto.

Note: pomeriggio nuvoloso, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Nappo, Arpino (P), De Giorgi (N)

Clicca QUI per risultati e classifica.

Il Toro rialza la testa contro il Portici dopo la sconfitta immeritata di Taranto. Un primo quarto d’ora d’impaccio per i granata che poi rialzano la testa e spingono sull’acceleratore. Al 21’ contatto da rigore su Valzano; dal dischetto si presenta Caputo che lascia partire un cucchiaio di “Tottiana” memoria per battere Spina. Il Nardò continua a lanciarsi su ogni pallone vagante e c’é l’impressione di volerla chiudere già nella prima frazione. Al 38’ altro calcio di rigore concesso: Potenza viene agganciato in area dopo una favolosa sterzata. È lo stesso “Ciccio” a trasformarlo per il 2-0. Il secondo tempo si apre sempre con i granata padroni del campo ed in grado di gestire il risultato. Mister Danucci cambia il centrocampo introducendo i palleggiatori e la storia della partita cambia ancora sotto il segno della qualità di gioco. Al 73’ su un calcio piazzato di Scialpi, il pallone, dopo una deviazione, arriva al capitano De Giorgi che da centravanti puro lo mette dentro. È il match point definitivo. Il Portici non riesce più a risollevarsi. Tre punti fondamentali per la stagione arrivano ancora una volta in casa dove arrivano a cinque le  vittorie consecutive. Ora testa a mercoledì, quando al Capozza si affronterà il Casarano. Continuiamo così!

Il rigore battuto da Caputo

il rigore battuto da  Potenza

Il gol del Capitano De Giorgi

Top & Flop di Bari-Palermo


Il gol di Perrotta al 90′ riporta il Bari sulla terra e permette di ottenere un 2-2 finale contro il Palermo, rimontando da 0-2. Al “San Nicola” le due squadre si dividono la posta in palio ed i pugliesi scivolano al 4° posto, scavalcati dal Catanzaro.

L’avvio di gara regala un’emozione da subito: al 7′ Frattali è super sull’incornata di testa di Rauti e subito dopo Pelagotti risponde al collega, bloccando in due tempi sulla conclusione in diagonale di Antenucci. Il Bari parte meglio ma il Palermo esce alla distanza e De Rose impegna nuovamente Frattali al 27′ con l’estremo difensore che si disimpegna al meglio. Ma al 31′ si spezza l’equilibrio: Kanoute viene atterrato in area di rigore e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri, Floriano fa valere la legge dell’ex e sigla l’1-0. Subito il gol, il Bari fa grande fatica a reagire e non riesce ad impensierire Pelagotti mentre Kanoute sfiora il raddoppio sul finire del tempo ma la palla termina di poco alta. 

Nella ripresa il Palermo sembra mettere il risultato in cassaforte trovando il 2-0 al 55′: Santana sorprende Frattali con una conclusione improvvisa che si spegne in fondo alla rete con l’estremo difensore colpevole nella circostanza. Il Bari sembra non riuscire a trovare il bandolo della matassa ed appare in grande difficoltà dal punto di vista psicologico. Ma improvvisamente arriva la svolta: al 75′ Mercurio trova la zampata vincente, grazie ad una deviazione, su un pallone vagante in area di rigore e riapre il match. Poi il Palermo resta in 10 per l’infortunio di Almici ed il tecnico Filippi aveva già finito le sostituzioni al 71′. Il Bari dunque sfrutta la superiorità numerica nel finale ma solo al 90′ riesce a trovare il punto del 2-2 con Perrotta che stacca di testa su un cross dalla destra e supera Pelagotti. Finisce così dopo 5 minuti di recupero: 2-2 al “San Nicola”.

Come di consueto ecco i Top & Flop del match: 

TOP 

Giovanni Mercurio (Bari): Il classe 2003 pugliese trova la prima gioia personale tra i professionisti, riaprendo la gara a 15′ dalla fine e spiana la strada alla rimonta finale. Carrera sta puntando con sempre di più su questo ragazzo e viene ripagato nel modo migliore. DETERMINANTE

La fase offensiva (Palermo): Santana e Floriano trovano il gol, Kanoute è sempre insidioso e Rauti crea un bel po’ di problemi alla difesa biancorossa. La prestazione dei rosanero è giudicabile fino al 75′, prima della difesa serrata (invana) del risultato. INCISIVI

FLOP

Primi 70 minuti (Bari): Ovvero fin quando il giovane Mercurio non trova il gol che riapre la partita. Squadra in grandissima difficoltà e quasi in balia dell’avversario. Arriva l’ennesimo passo falso ma non la sconfitta. Invece in classifica arriva il sorpasso del Catanzaro. IRRICONOSCIBILI

L’infortunio di Almici (Palermo): Quello che condanna il Palermo al finale di gara di sofferenza e rovina una partita che appariva in pieno controllo. Da capire il motivo della chiusura dei cambi dopo appena 70 minuti. Due punti persi per la squadra di Filippi. SFORTUNA

Fonte:TuttoC.com

Il Taranto trova a Fasano una vittoria che ha il sapore della Lega Pro


Match vietato ai deboli di cuore: il Taranto espugna Fasano con il punteggio di 1-2 e vola in classifica anche al netto dei pareggi di Lavello e Casarano. Corvino e Matute i marcatori, nel mezzo l’eurogol di Gentile.

Costantini impiega il 3-4-1-2: a supporto del tandem offensivo Dellino-Dambros vi è Melillo, difesa tutta argentina con Urquiza, Lopez Petruzzi e De Miranda. Risponde Laterza, omaggiato dai suoi ex tifosi con lo striscione “Stima e rispetto per mister Laterza”, con il 4-4-2: per la prima volta fiducia in avanti al duo Corvino-Diaz. Assenti Marsili, Ferrara, Corado, Santarpia, Sposito e Alfageme.

Prima frazione vivace da ambo le parti. L’inizio di gara è di marca rossoblù: dopo appena due minuti Mastromonaco imbecca Diaz che, di testa, conclude di un soffio a lato. Da possibile assist-man a possibile marcatore: al 6’ Mastromonaco, ispirato da Tissone, si lascia ipnotizzare dall’ottimo Suma che, su Tissone, si ripete al minuto 13. Pian piano viene fuori il Fasano: al 19’ Dambros conclude dal limite, ma la sfera si spegne alla sinistra di Ciezkowski, mentre al 32’ è necessario un grande intervento del portiere polacco per chiudere la porta a Dambros. È il miglior momento dei biancazzurri che, al 34’, sfiorano l’eurogol: Dellino, in rovesciata, va vicinissimo alla marcatura evitata da Ciezkowski con la punta delle dita. Al secondo dei tre minuti di recupero, però, si rifà sotto il Taranto: Nicholas Rizzo, prima della mezz’ora subentrato all’infortunato Falcone, coglie un clamoroso palo interno.

La ripresa si apre con l’immediato vantaggio del Taranto. Corre il 49’ quando Corvino punta Urquiza che lo stende in area: il calcio di rigore è realizzato dallo stesso numero 10 che realizza un pesantissimo gol dell’ex. Due minuti più tardi il Taranto potrebbe già chiuderla, ma Diaby dal limite conclude alto. Il Fasano però non si scompone e già al 52’ va vicino al pareggio con Dellino che, a tu per tu con Ciezkowski, viene ipnotizzato dal portiere ospite. I padroni di casa premono sull’acceleratore e al 62’ con Dorval vanno vicinissimi al pari con un fendente che si spegne di un soffio a lato. Attorno alla mezz’ora la gara si infiamma: Diaz spreca un’incredibile azione di contropiede, poco dopo il Fasano dapprima sfiora il gol con Lopez, super Ciezkowski nella circostanza, e poi perviene al pareggio con una gran cannonata di Gentile dai 25 metri che non lascia scampo al portiere ospite fino a quel momento impeccabile. Al 79’, un po’ a sorpresa, il Taranto trova il nuovo vantaggio: invenzione di Mastromonaco dalla destra, Matute è ben appostato e realizza il gol dell’1-2. Il generoso pressing dei padroni di casa non sortisce gli effetti sperati: il Taranto espugna il Curlo per la prima volta in un match di campionato, approfitta del pareggio del Casarano e compie un passo decisivo verso la promozione in C.

FASANO – TARANTO 1-2

FASANO (3-4-1-2): Suma 6,5; Urquiza 6 (19′ st G.Lopez 6), T.Lopez 6,5, De Miranda 6,5; Bernardini 6, Amoruso 6 (32′ st Gille 6), Meduri 6, Dorval 6,5; Melillo 6; Dellino 6 (25′ st Gentile 7), Dambros 6,5. A disp.:Pontet, Camara, Urruty, Taddeo, Nellar, Trove’. All.: Costantini 6,5.

TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 7; Boccia 6, G.Rizzo 6,5, Guastamacchia 6,5, Versienti 6; Mastromonaco 7 (41′ st Shehu sv), Tissone 6,5, Diaby 6, Falcone 6 (28′ pt N.Rizzo 6,5, 20′ st Matute 7); Corvino 7 (50′ st Guaita sv), Diaz 5,5. A disp.: Caccetta, Gonzalez, Silvestri, Marrazzo, Serafino. All.: Laterza 6,5.

ARBITRO: Gandino di Alessandria 7. Guardalinee: Cecchi e Librale.

MARCATORI: 4′ st Corvino (T) su rig., Gentile (F) al 33′ st, Matute (T) al 34′ st.

ESPULSI: Montervino (T) al 20′ st per doppia ammonizione.

Ammoniti: Montervino (T) al 45′ pt dalla panchina, Diaby (T) al 14′ st, Montervino (T) al 20′ st.

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 3-1. Rec.: 3′ pt, 6′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Si infiamma la lotta per la Lega Pro: la situazione nei nove gironi


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A
PDAHE 59
Castellanzese 58
Gozzano* 57
Bra 55
Sestri Levante 47

Girone B
Seregno 57
Casatese 49
Fanfulla 49
Nibionnoggiono 44
Desenzano Calvina 43

Girone C
Trento* 61
Manzanese* 53
Mestre 47
Union Clodiense**** 47
Caldiero Terme 46
Luparense 46

Girone D
Fiorenzuola 58
Aglianese 58
Lentigione* 53
Pro Livorno 40
Rimini*** 39

Girone E
Trastevere 54
Aquila Montevarchi 51*
Trestina 43*
Tiferno 40
Pianese 40

Girone F
Campobasso** 54
Notaresco** 52
Cynthialbalonga 44
Castelnuovo Vomano* 42
Matese* 41

Girone G
Monterosi 60*
Vis Artena 51*
Latina 47**
Nocerina 42
Savoia 42

Girone H
Taranto* 54
Az Picerno* 46
Fidelis Andria 46
Casarano** 45
Lavello* 44

Girone I
Acr Messina 59
Gelbison 53
FC Messina 52*
Acireale 44**
Rotonda 38***
Biancavilla 38

* una partita da recuperare
** due partite da recuperare
**** quattro partite da recuperare

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Pazzo Picerno: sotto di un gol all’83’, rimonta in due minuti e batte il Bitonto

Una grande prova che porta ad una grande vittoria. Il Picerno ruggisce e si prende il 2° posto, battendo 2-1 il Bitonto al “Mancinelli” di Tito. Dopo un buon primo tempo, lo svantaggio ad opera del gol di Lattanzio al 5′ della ripresa. Poi la rimonta, con la splendida pennellata di capitan Esposito (e tocco, seppur minimo, decisivo di Iadaresta) e gol di Girasole a 6′ dal termine. Così la squadra di mister Palo raggiunge la terza vittoria consecutiva. Senza Oyewale e Togora e con Esposito e Pitarresi partiti dalla panchina perchè non al top. 

LA CRONACA – Un Picerno parte forte con Albadoro, al 12′ pt stop e colpo di tacco per Kosovan, l’esterno rossoblu, la mette in mezzo per Konè il suo sinistro sporcato da Petta, viene bloccato da Zinfollino. Picerno che ci riprova dopo qualche minuto con Kosovan che dalla distanza, trova la respinta della difesa del Bitonto. Gara molto tattica con gli ospiti che ci provano al 36’pt con Lattanzio su punizione, respinge Giuliani. Nella ripresa retropassaggio di Dametto, ma Taurino riesce ad aripionare la palla, Giuliani in uscita anticipa l’attaccante, ma Lattanzio è in agguato, e tutto solo sigla il vantaggio degli ospiti al 5′ st. Picerno che prova subito ad agguantare il pareggio, Kosovan servito da Esposito, appena entrato, trova la risposta di Zinfollino. Due minuti più tardi è Albadoro a servire Pitarresi il suo destro lambisce il palo. Al 36′ è miracoloso l’intervento di Giuliani, che a tu per tu respinge il tiro a colpo sicuro di Palazzo. E da qui nasce il gol del pari. Riparte l’azione del Picerno dopo il corner di Montinaro, Girasole per Guerra, palla per Pitarresi che apre sulla sinistra per Esposito, che si porta la palla sul destro, tiro cross e tocco di Iadaresta, palla all’angolino per l’1-1. Nulla può Zinfollino al 38′. E due minuti dopo, angolo di Dettori dalla destra, pennellata perfetta e Girasole è straordinario a staccare di testa. Palla all’angolino e Picerno che poi rischia al 43′ con il tiro ravvicinato di Petta, alto. Finisce dopo quasi 6′ di recupero. 

IL TABELLINO

AZ PICERNO (4-2-3-1): Giuliani, Dametto, Girasole, Guerra, Finizio (9′ st Esposito), D’Angelo (9′ st Pitarresi), Dettori, Kosovan (20′ st Iadaresta), Stasi, Konè, Albadoro (42′ st Nossa). A disp: Siani, Caiazza, Carnevale, Orsi, Ligorio, Allegretto. All. Antonio Palo

BITONTO (3-5-2): Zinfollino, Di Modugno, Colella D. (42′ st Esposito F.), Nocerino, Biason, Petta, Mariani, Montinaro, Taurino (9′ st Palazzo), Lattanzio, Tarantino. A disp: De Lucia, Milani, Colella S., Zaccaria, Passaro, Nannolo, Guarnaccia. All. Valeriano Loseto

RETI: 5′ st Lattanzio (B), 38′ st Esposito (P), 40′ st Girasole (P)
ARBITRO: Di Nosse (sez. di Nocera Inferiore) ASS. Vitale (sez. di Salerno), Portarella (Sez. di Frattamaggiore)
NOTE: Ammoniti: Palo (P), D’Angelo (P), Tarantino (B), Montinaro (B). Recupero: 0′ pt + 5′ + 1′ st. Corner: 8-2

La Fidelis Andria espugna 2-0 il campo del Gravina


La Fidelis Andria con un perentorio 0 a 2 si aggiudica il derby e lascia il Gravina in fondo alla classifica. La cronaca, dopo cinque minuti di gara per il Gravina si infortuna lo spagnolo Perez che deve lasciare il campo a Nocerino. La prima conclusione a rete è degli ospiti, al ventesimo, quando Monaco appena entrato in area, non riesce a dare forza alla palla che è facile preda di Vicino. Risponde poco dopo il Gravina, con una bella conclusione mancina su punizione di Chiavazzo che impegna severamente Petrarca che si rifugia in angolo. Due minuti dopo l’Andria si accende e con un bella azione tutta di prima consente a Bolognese di presentarsi in area e battere Vicino in uscita. Alla mezz’ora ancora i bianco-azzurri al tiro dai venticinque metri, con Monaco ma il portiere di casa controlla in due tempi. Al trentaquattresimo l’Andria raddoppia, questa volta con Monaco che chiude un bel triangolo battendo l’estremo difensore gialloblù con un diagonale. Il Gravina si rivede solo all’ultimo minuto con una conclusione di Gjionaj che Petrarca controlla tranquillamente, si va cosi negli spogliatoi con gli ospiti avanti di due lunghezze.

Si riparte con un Gravina più volitivo ma sempre anemico in zona gol, al 55esimo azione dubbia in area andriese con Cianci che va a terra ma l’arbitro dice che si può proseguire. Tre minuti dopo di nuovo i biancoazzurri pericolosi questa volta con Avantaggiato che approfitta di uno svarione della difesa gialloblù e chiama l’intervento plastico Vicino. La partita va avanti con i padroni di casa che provano ad organizzare qualche azione pericolosa ma l’Andria amministra bene e appena può cerca di rendersi pericolosa in  contropiede. Al 82esimo il Gravina si presenta al tiro con Toksic ma la sua conclusione viene deviata in angolo, sul conseguente calcio dalla bandierina Angelini calcia da fuori e i gialloblù chiedono un fallo di mano in area. Il Gravina le prova tutte ma non trova la rete che potrebbe riaprire il match e sul finire Prinari potrebbe punirla oltre modo quando a conclusione di un bel contropiede spara alto sulla traversa. Finisce così con l’Andria che meritatamente fa bottino pieno contro un volentoroso Gravina che però non riesce ancora a svoltare.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Laterza: «È scesa qualche lacrima… Non guardiamo la classifica»


Il Taranto conquista l’ennesimo successo di questo campionato superando nel derby il Fasano. Un successo come sempre analizzato dal tecnico Giuseppe Laterza.

Queste le parole dell’allenatore: «È una vittoria molto importante. I ragazzi hanno giocato una grande partita, sono stati eccezionali. Dedichiamo questa vittoria a Ninni Cannella, era un grande uomo di sport sempre vicino al Taranto e come società e gruppo squadra vogliamo dedicare la vittoria a lui che per noi e per tutto il Taranto era un uomo importante. Per me non è stato facile considerando anche lo striscione che mi è stato dedicato. È stato emozionante rivedere persone con cui avevo fatto tanto, sono cadute delle lacrime. È stata una bella partita tra due formazioni importanti. Sapevamo benissimo che il Fasano avrebbe potuto farci male tra le linee con Tissone e Diaby che sono stati bravi. L’ingresso di Matute ha dato maggiore equilibrio. I biancoazzurri hanno mostrato tanta qualità e centralmente avevano sempre soluzioni. Il Fasano è la squadra più bella che ho visto, gioca un buon calcio e ha qualità. Riuscirà a salvarsi. Il nostro primo tempo è stato ottimo: con un buon ritmo abbiamo cercato di sbloccarla. Dopo l’uno ad uno c’è stata l’immediata reazione. Poi abbiamo stretto i denti. Era importante vincere. Continuiamo a pensare a noi. Non guardiamo la classifica».

Foggia, Marchionni: “Non eravamo noi, abbiamo sbagliato tutto”


Marco Marchionni, allenatore del Foggia, come riportato dal sito ufficiale rossonero, ha commentato così la sconfitta con la Paganese:

“Difficile commentare una partita come questa, soprattutto per quanto fatto e dimostrato sul campo. Non eravamo noi, abbiamo sbagliato tutto non trovando mai la giocata o facendo sempre la scelta sbagliata contro una squadra in dieci uomini. Purtroppo non siamo in grado di fare la partita, ecco perchè andiamo in difficoltà. Balde? Deve dare di più così come tutti i suoi compagni di squadra, non è una questione di singoli: oggi avrei dovuto cambiare tutti quanti, per come stavamo giocando”. 

Virtus Francavilla, Colombo: “Molto soddisfatto della nostra prestazione”


Alberto Colombo, tecnico della Virtus Francavilla, ha commentato così lo 0-0 contro la Viterbese:

Sono felice di aver visto una partita del genere, aperta a qualunque situazione. Sono molto soddisfatto della mia squadra, l’ho vista combattiva fin dall’inizio. Ho intravisto anche i primi frutti della costruzione dal basso. Poi ci è mancata la rifinitura e la finalizzazione, ma ho visto la squadra in palla, contro un’altra piena di qualità. Sono totalmente soddisfatto della prestazione, anche di Carella: un complimento nei suoi confronti può essere che non ho notato che fosse un giovane, l’ho visto simile agli altri come dinamismo, non ha sofferto la pressione. È stato bravo e intelligente, ha raggiunto l’obiettivo e cioè quello di colpire il sottoscritto. Ha gestito la gara da esperto“.

Bisceglie, Bucaro: “È mancato il guizzo negli ultimi venti metri”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, al termine della sconfitta di Teramo, ha dichiarato:

“Nelle ultime giornate ci sono sempre risultati un po’ strani. Oggi volevamo dare il massimo e non ci siamo riusciti, pur mettendoci volontà. E i risultati delle altre ci creano qualche problemino. Siamo arrivati tante volte negli ultimi venti metri, ci è mancato il guizzo. C’è stato un rigore molto dubbio non dato per parte nel primo tempo, sono episodi che poi fanno girare la partita. Un peccato perché la squadra ci ha messo anima e impegno. Nel finale avremo purtroppo gare contro squadre che stanno lottando per degli obiettivi, mentre le altre concorrenti no. Vedi la Paganese che giocherà con un Potenza ormai salvo. Dobbiamo dare il massimo domenica prossima, sarà la partita della stagione. Ultimamente abbiamo perso troppi punti, la prossima non si può sbagliare e sono convinto, vista la forza del gruppo, che non la sbaglieremo”. 

Fonte:TuttoC.com

L’Unione Calcio centra l’obiettivo vittoria contro il San Severo

Azzurri vittoriosi per 3-0 in una gara giocata ad alta intensità. Nel prepartita l’omaggio a Ninni Cannella, Dg del San Severo

Obiettivo vittoria centrato per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” supera il San Severo per 3-0 in occasione del sesto turno del torneo di Eccellenza.

Tre novità nell’undici iniziale rispetto al match contro il Mola per mister Rumma, con le partenze dal 1’ di Lullo tra i pali, D’Alba in difesa ed Amoroso nel reparto avanzato.

Prima dell’inizio della contesa le due sfidanti hanno dedicato un momento in ricordo del Direttore generale del San Severo, Ninni Cannella, (scomparso nei giorni scorsi causa Covid) ricordo onorato dall’Unione Calcio con una targa consegnata alla squadra ospite.

La gara entra subito nel vivo ed al 6’ i biscegliesi trovano il vantaggio grazie all’acuto di Amoroso, abile a finalizzare con un preciso diagonale il filtrante di Quacquarelli.

Il match mostra un’alta intensità agonistica e la risposta della compagine foggiana arriva al 10’, quando, al termine di una bella combinazione, Villani prova la conclusione da buona posizione, senza però trovare lo specchio della porta.

Dopo un avvio spettacolare resta l’agonismo ma mancano i pericoli e bisogna attendere il 35’ per annotare due sussulti targati Unione, firmati Quacquarelli e Andriano, su cui l’estremo Merola fa buona guardia.

Al 38’ il direttore di gara ravvisa un intervento falloso in area di Digiorgio su De Vivo, decretando il calcio di rigore per il San Severo. Sul dischetto va lo stesso numero dieci ospite, ma Lullo gli nega la via del gol con una bella intuizione.

Nel 3’ di recupero sono gli azzurri ad avere una doppia occasione per incrementare il vantaggio prima con Binetti, il cui tentativo da posizione defilata trova la risposta di Merola, sulla respinta la sfera arriva a Zingrillo che mira il sette, ma ancora una volta Merola respinge.

La ripresa è condizionata dalla pioggia copiosa. Il San Severo alza ulteriormente il ritmo per recuperare lo svantaggio, i ragazzi del tecnico Rumma controllano con ordine.

All’11’ De Vivo, su calcio franco, scalda i guantoni a Lullo, cinque minuti più tardi Quacquarelli sciupa una ghiotta ripartenza mandando alto.

Al 24’ l’esterno azzurro lascia il campo per Lorusso ed al 28’ sale in cattedra Lullo per negare la rete a Mastrodonato, abile nella deviazione sotto misura su cross dalla destra. Al 32’ fa il suo ingresso in gara anche Inchingolo, chiamato a sostituire Petrignani ed al 35’ è ancora il San Severo a rendersi pericoloso con Guglielmi, Lullo è reattivo nella decisiva deviazione, respingendo la sfera sul colpo di testa nel cuore dell’area di rigore.

Scampato il pericolo, gli azzurri trovano il raddoppio al 37’: corner di Zingrillo ed incornata vincente di Digiorgio che porta il punteggio sul 2-0. Dopo 2’ esordio per il neoacquisto Camporeale, in luogo di Amoroso, cambio cui seguono i successivi avvicendamenti tra Preziosa e Sgarra e Binetti e Benedetti.

Gli ospiti si sbilanciano alla ricerca del guizzo che possa riaprire la contesa ma al 46’ sono i biscegliesi a siglare il tris con Lorusso, impeccabile nella ribattuta a rete dopo il palo centrato da Camporeale a finalizzazione di una ripartenza fulminea.

Con il successo sul San Severo l’Unione Calcio sale a quota 4 punti in graduatoria. Nel prossimo turno gli azzurri osserveranno un turno di riposo: ritorno in campo previsto per domenica 2 maggio sul campo del Vieste.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – SAN SEVERO: 3-0 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, D’Alba, Preziosa (44’ st Sgarra), Zingrillo, Bufi, Digiorgio, Quacquarelli (24’ st Lorusso), Petrignani (32’ st Inchingolo), Amoroso (39’ st Camporeale), Andriano, Binetti (44’ st Benedetti). A disp: Di Bari, Amoruso, Sannicandro, Pasculli. All. Rumma.

SAN SEVERO: Merola, Battimelli, Lamatrice, Visani, Guglielmi, D’Ambrosio, Consolazio, De Vivo, Villani (1’ st Grasso), Lobosco, De Nicola (10’ st Mastrodonato). A disp: Equestre, Florio. All. Criscuolo.

ARBITRO: Ancona (Taranto); ASSISTENTI: Lovecchio (Brindisi), Cascella (Bari).

MARCATORI: 6’ pt Amoroso, 37’ st Digiorgio, 46’ st Lorusso

AMMONITI: Zingrillo, Bufi, Guglielmi, De Nicola.  

ESPULSI: 42’ pt Pasculli (per proteste, dalla panchina)

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie