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Potenza-Monopoli 2-1 | Highlights

Nella 36ª giornata il Monopoli viene sconfitto 2-1 dal Potenza. Dopo l’iniziale vantaggio biancoverde annullato per fuorigioco a Bunino, i padroni di casa si portano sul 2-0 grazie a a due azioni su palla inattiva. Nella ripresa la rete del 2-1 su calcio di rigore di Mercadante. Mercoledì 21 alle 15:00 il recupero in casa del Foggia. 📹 Gli highlights a cura di Eleven Sports.

Fonte: S.S. Monopoli 1966 Official Youtube Channel

Il Bisceglie cade a Teramo

I nerazzurri non riescono ad ottenere un risultato utile in terra abruzzese. Decidono le reti di Bombagi ed Arrigoni

Trasferta senza punti e senza reti all’attivo per il Bisceglie battuto per 2-0 dal Teramo nel match disputatosi al “Bonolis” e valevole per la trentaseiesima giornata del campionato serie C girone C. Una gara decisa da due reti realizzate in apertura di tempo rispettivamente da Bombagi e Arrigoni.

Mister Bucaro deve fare a meno di Hassan (recatosi in settimana in Israele per la nascita del suo primogenito) Ibrahim, ai box per un risentimento muscolare, e Goffredo e si sffida a Spurio tra i pali, linea difensiva composta da Giron, Vona, Altobello e Priola, a centrocampo Sartore, Maimone, il rientrante Cittadino e Mansour, in avanti, spazio alla coppia Makota – Rocco.

Bisceglie pericoloso al 5’ con Sartore la cui conclusione dal limite dell’area piccola viene respinta dal portiere Lewandowski. Alla prima azione, avvenuta al 7’, i padroni di casa passano in vantaggio con la rete di Bombagi, il quale supera Spurio con un preciso diagonale.

Abruzzesi vicini al raddoppio al 14’ dapprima con Costa Ferreira, il quale centra il palo, e con Arrigoni che costringe l’estremo nerazzurro a rifugiarsi in corner. I nerazzurri, alzano il baricentro e, un minuto dopo, l’insidioso tiro di Cittadino viene deviato in calcio d’angolo da un difensore locale.

Tre giri di lancette più tardi imbucata di Mansour per Sartore il quale tenta l’apertura per Makota, Trasciani capisce tutto e spazza la sfera. Al 33’ azione sfumata per il Bisceglie: punizione battuta da Giron in direzione Mansour che non arriva in tempo per impattare la sfera.

Nel finale di tempo i pugliesi reclamano un calcio di rigore per fallo di Mansour ma l’arbitro è di diverso avviso e lascia proseguire il gioco, scatenando le proteste della panchina biscegliese. A farne le spese è il team manager Leopoldo Capurso mandato negli spogliatoi anzitempo.

In apertura di ripresa, precisamente dopo 23’’, il tiro di Maimone lambisce il palo destro della porta difesa da Lewandowski. Al 3’ strepitosa parata di Spurio su Ilari ben servito da Kyeremateng.

Un minuto dopo, fallo di Sartore su Santoro e rigore per il Teramo. Si incarica della battuta Arrigoni che, con una botta centrale, supera Spurio. Il Bisceglie prova a reagire ed al 9’ l’insidiosa punizione di Giron trova la respinta dal portiere locale mentre, al 12’, conclusione dalla distanza di Bombagi che termina di poco a lato. Al 17’ l’azione insistita del Bisceglie si conclude con il tiro di Makota che, a pochi passi dalla porta, manda a lato. Tre minuti dopo, Lewandowski nega la rete a Mansour, invece, al 29’, il tiro di Bombagi è deviato in corner.

Il Bisceglie rimane a quota 27 punti in classifica con la zona salvezza diretta attualmente distante 8 punti e la Paganese che, con l’affermazione allo “Zaccheria” di Foggia contro i satanelli, si è portata a 30 punti.

Nel prossimo turno, in programma domenica 25 aprile, il Bisceglie ospiterà al “Ventura” la Vibonese vittoriosa, per 2-0, nell’anticipo contro l’Avellino. Una gara assolutamente da non sbagliare per non veder sfumare anche le speranze playout.

TERAMO – BISCEGLIE 2-0  (1-0 p.t.)

TERAMO: Lewandowski, Tresciani, Soprano, Arrigoni (40’st Di Francesco), Costa Ferreira, Cappa, Bombagi, Ilari, Santoro, Piacentini, Kyeremateng (19’s.t. Birligea). A disp: Valentini, Furlan, Mungo, Pinzauti, Di Francesco, Bellucci,Lombardi, Gerbi. All: Paci

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola (14’s.t. Tazza), Vona, Mansour (37’s.t. Vitale), Cittadino (30’s.t. Zagaria), Rocco (14’s.t. Cecconi), Makota (30’s.t.Pedrini), Maimone, Sartore, Altobello. A disp: Russo, De Marino, Ferrante, Gilli, Musso, Casella, Bassano, Pedrini. All: Bucaro

MARCATORI: 7’p.t. Bombagi (T); 5’s.t. Arrigoni su rig.(T)  

AMMONITI: Altobello (B), Ilari (T), Mansour (B) , Cappa (T) , Zagaria (B), Santoro (T), Birligea (T)

ARBITRO: Calzavara (Varese). ASSISTENTI: Lattanzi (Milano), Licari (Marsala). QUARTO UFFICIALE: Mirabella (Napoli)

 

Ufficio Stampa As Bisceglie Srl 

Il Foggia non c’è, la Paganese esulta

Il peggior Foggia della stagione lascia tre punti alla Paganese, che in dieci uomini per circa settanta minuti di gioco riesce a tenere botta ed espugnare lo Zaccheria con la giocata di Mendicino, portando a casa tre punti d’oro. Di contro i satanelli, apparsi molli e con poche idee quest’oggi, si leccano le ferite in vista del recupero di mercoledì prossimo contro il Monopoli, dovrà bisognerà vender cara la pelle.

Marchionni ritrova quasi tutti gli effettivi, dopo il focolaio covid che ha colpito la squadra ma deve inventarsi Agostinone terzo di difesa, non potendo contare su Anelli (squalificato), Germinio (infortunato) ed il lungodegente Del Prete.
Dopo 5′ ci prova Garofalo dal limite, Baiocco si rifugia in angolo. Il Foggia prova a fare la partita puntando sul possesso, ma senza mai trovare il pertugio giusto per sbloccarla. Al 21′ l’espisodio che potrebbe favorire i padroni di casa: Fumagalli vola in cielo a prender una palla alta, nell’atterrare si scontra con Diop che lo colpisce da terra. Il direttore di gara vede tutto e sventola il rosso in faccia all’attaccante ospite. Marchionni toglie un centrocampista (Kalombo) per Ibou Balde, schierandosi con due punte appoggiate da Curcio e cercando di creare più profondità. Ancora Garofalo ha una buona occasione per far gol, ben smarcato dal tacco di Curcio, ma la conclusione defilata del centrocampista è deviata, nonostante Dell’Agnello in buona posizione.

La ripresa dice che il Foggia può e deve fare di più, nonostante un buon possesso che però non crea chiare occasioni da rete. Così al 51′ Vitale verticalizza per Dell’Agnello, conclusione di prima intenzione e palla sul palo. La Paganese non demorde, anzi, con l’uomo in meno si arrocca dietro e riparte in contropiede, affidandosi all’esperto Mendicino che avvia il contropiede al 68′: apertura per Mattia, palla dentro per la testa di Zanini che non ci arriva di un soffio. E’ il preludio al gol ospite: palla al Foggia, errore in uscita al limite dell’area, Cernuto la legge bene rubando palla a Galeotafiore e servendo Mendicino, conclusione sul primo palo e gol.
Un gol che gela i rossoneri in campo, incapaci di trovare la giocata giusta e di reagire se non con un colpo di testa da pochi passi di Nivokazi, anch’egli in campo per cercare di sfondare il muro azzurrostellato, ma senza riuscirci.

Il tabellino: Foggia – Paganese 0-1

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Galeotafiore, Gavazzi, Agostinone; Kalombo (32’pt Ibou Balde, 18’st D’Andrea), Vitale, Rocca, Garofalo (34’st Said), Di Jenno; Curcio; Dell’Agnello (34’st Nivokazi). A disp. Mascolo, Jorio, Moreschini, Iurato, Aramini, Turi. All. Marco Marchionni

PAGANESE CALCIO: Baiocco; Onescu, Schiavino, Sirignano; Carotenuto (19’st Cernuto), Volpicelli (25’st Gaeta), Bramati, Zanini, Mattia; Diop, Raffini (9’st Mendicino). A disp. Campani, Bovenzi, Esposito, Bonavolontà, Scarpa, Cigagna, Guadagni, Curci. All. Raffaele Di Napoli

ARBITRO: Emanuele Frascaro di Firenze (Toce-Voytyuk-Giaccaglia)

MARCATORI: 35’st Mendicino (P)

AMMONITI: Zanini, Guadagni (P)

ESPULSI: Al 24’pt Diop per gioco scorretto

NOTE: Cielo coperto, terreno in buone condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 9-1. Recupero: 3’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Marchionni: “Gara difficile da commentare”

Non cerca alibi Marco Marchionni, che analizza con freddezza il match perso in casa dai suoi contro la Paganese.

“Difficile commentare una partita come questa, soprattutto per quanto fatto e dimostrato sul campo. Non eravamo noi, abbiamo sbagliato tutto non trovando mai la giocata o facendo sempre la scelta sbagliata contro una squadra in dieci uomini. Purtroppo non siamo in grado di fare la partita, ecco perchè andiamo in difficoltà. Balde? Deve dare di più così come tutti i suoi compagni di squadra, non è una questione di singoli: oggi avrei dovuto cambiare tutti quanti, per come stavamo giocando”. 

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

Il Picerno fa sempre male al Bitonto. Neroverdi ribaltati 2-1

Terza sconfitta stagionale in Basilicata (con il medesimo risultato) e la zona playoff si lontana pericolosamente

Leonessa vs Leoncello al “Mancinelli” di Tito, località montana confinante con Picerno dove il Bitonto è atteso da una delicatissima trasferta playoff contro i rossoblù potentini. Gli ospiti sognano per oltre mezzora nella ripresa, ma il doppio schiaffo in due minuti incassato per mano di Iadaresta e Girasole risveglia i ragazzi di Loseto, mettendoli dinanzi ad un’amarissima realtà: l’ingresso nel club delle “magnifiche cinque” del girone ora si complica maledettamente. E il Picerno si conferma bestia nera dei neroverdi…

La partita. Freddo e scorcio paesaggistico invernali in terra melandrina.

A parte i soliti lungodegenti (Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano, Triarico, Genchi) più Capece, Tedesco e lo squalificato Piarulli, a disposizione di mister Loseto ci sono ventidue giocatori di cui due provenienti direttamente dalla Juniores di Mimmo Caricola. Torna Biason, dopo il turno di squalifica scontato in occasione di Bitonto-Sorrento, prima presenza in distinta per il neo-arrivato portiere classe ’99, De Lucia, e per il 2003 Guarnaccia, giovane prodotto di prospettiva del vivaio neroverde. L’allenatore barese si riaffida al 3-5-2 con Zinfollino in porta, Nocerino, Petta e Danilo Colella a sua difesa; gli under Di Modugno-Tarantino sulle corsie esterne di centrocampo, Biason cervello nel mezzo con Mariani e Montinaro ai suoi fianchi. Lattanzio e Taurino in avanti.

Dall’altra parte, mister Antonio Palo cambia qualcosa rispetto alla tribolata trasferta infrasettimanale di Portici (vittoria 3-4 quasi allo scadere), ma non il modulo offensivo 4-2-3-1, affidandosi all’under Giuliani tra i pali, a Finizio, Girasole, Dametto e Guerra per la retroguardia; capitan Dettori e D’Angelo dighe in mediana. Stasi, Konè e Kosovan a comporre una trequarti dall’età media decisamente bassa per meglio innescare Albadoro, a segno nel match d’andata vinto 2-0 dai lucani. Out Togora, Oyewale, Origlia, Zito, Santarcangelo.

Partenza con il piglio di chi intende comandare la partita, per i padroni di casa. Ritmi alti, un paio di traversoni minacciosi e tre corner guadagnati in pochi minuti che però non scaldano i guanti in alcun modo al n.1 bitontino, Zinfollino.

Il Bitonto si fa vedere per la prima volta dalle parti di Giuliani all’undecimo: cross teso e ben calibrato di Tarantino dalla sinistra per la testa dell’omologo opposto Di Modugno. Palla lenta alta sopra la traversa. Quasi al quattordicesimo, Picerno minaccioso a pochi passi da Zinfollino con il tandem Albadoro-Kosovan, ma il corpo di Colella e la presa centrale facile dell’estremo difensore ospite evitano guai seri al Bitonto.

Sessanta secondi dopo, sponda di Colella su punizione telecomandata battuta da Montinaro e spettacolare sforbiciata di Petta all’altezza del dischetto di rigore. Palla alta.

Qualche spreco bitontino di troppo soprattutto con Taurino e Lattanzio sulle ripartenze che, puntuali, vengono concesse da un aggressivo e arrembante Picerno.

Nel frattempo, pioggia battente e vento gelido sul “Mancinelli” di Tito.

37’: bomba mancina su piazzato dalla distanza di capitan Lattanzio. Giuliani non si fida di campo e sfera viscidi, così decide bene di rifugiarsi prudentemente in corner.

Un calcio piazzato senza pretese battuto da Kosovan, bloccato a terra da Zinfollino senza alcun problema, manda in archivio sullo 0-0 i primi, piacevoli quarantacinque minuti con un solo vincitore indiscusso: il clima invernale.

La ripresa si apre con il retropassaggio suicida di Guerra che mette in clamorosa difficoltà il suo portiere. Fallaccio disperato dello stesso Giuliani su Taurino (costretto ad uscire, dentro Palazzo), con regola del vantaggio applicata alla perfezione dal direttore di gara; recupera palla mister 12 gol stagionali, Lattanzio, che con freddezza e lucidità non calcia subito in porta bensì avanza un po’ in area e beffa tutti con un lob letale e importantissimo… 0-1 Bitonto poco prima del minuto 4 del secondo tempo.

Mister Palo corre immediatamente ai ripari, gettando nella mischia altri due top player rispondenti ai nomi di Esposito e Pitarresi in luogo di Finizio e D’Angelo. Un quarto d’ora più tardi, dentro anche Iadaresta per Kosovan: Picerno ora schierato con un 4-4-2 ultra-offensivo e tanti tanti centimetri in attacco con la coppia Albadoro-Iadaresta.

Tuttavia, di fronte ai picernesi c’è un Leone per nulla intimorito che non arretra di un passo in campo, concedendo solo quattro conclusioni da fuori senza pretese (a Pitarresi, Dettori, Albadoro) e una zuccata lontana dallo specchio di porta tentata su corner dal gigante Iadaresta. Zinfollino non deve però preoccuparsi. Sale in cattedra anche la mediana neroverde, va evidenziato, soprattutto nelle infaticabili “sagome” pugnanti di Biason e Mariani.

36’: Giuliani tiene a galla il Picerno. Lattanzio, sontuoso nella ripresa, lancia Palazzo in profondità; l’attaccante bitontino vince un contrasto e si presenta quasi a tu-per-tu con il portiere avversario, in posizione leggermente defilata sulla destra. Il n.1 classe 2001 è reattivo sul rasoterra di Palazzo e chiude la sliding door decisiva del match.

Fra il 38’ e il 40’ il pareggio-beffa e il gol dell’incredibile ribaltone dei padroni di casa… Tiro-cross da sinistra del capitano picernese Esposito, nugolo di uomini davanti a Zinfollino che viene beffato sul secondo palo dal tocco impercettibile del neo entrato Iadaresta. Appena due minuti dopo, il 2-1 aereo del difensore ventenne Girasole sugli sviluppi di un calcio d’angolo ben eseguito. È il colpo del K.O. per il Bitonto, ribaltato a Tito da un Picerno che incassa tre punti d’oro nella corsa playoff del girone H, al cospetto di una delle più temibili e lanciate avversarie dirette.

Bitonto ora di nuovo in campo mercoledì 28 aprile, quando al “Città degli Ulivi” arriverà la Team Altamura, oggi fermata sul pari in Campania dal Real Agro Aversa.

27^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

AZ PICERNO – BITONTO 2 – 1

Reti: 4’ st Lattanzio, 38’ st Iadaresta, 40’ st Girasole

AZ PICERNO: Giuliani, Finizio (9’ st Esposito), Dametto, D’Angelo (9’ st Pitarresi), Dettori (C), Girasole, Stasi, Guerra, Konè, Albadoro (48’ st Nossa), Kosovan (20’ st Iadaresta).

A disp.: Siani, Caiazza, Carnevale, Orsi, Allegretto. All. Palo

BITONTO: Zinfollino, Di Modugno, Colella D. (43’ st Esposito), Nocerino, Biason, Petta, Mariani, Montinaro, Taurino (9’ st Palazzo), Lattanzio (C), Tarantino.

A disp.: De Lucia, Milani, Colella S., Zaccaria, Passaro, Nannola, Guarnaccia. All. Loseto

Arbitro: Di Nosse (Nocera Inferiore). Assistenti: Vitale (Salerno) e Portella (Frattamaggiore).

Ammoniti: D’Angelo (P); Tarantino, Montinaro (B).

Note: minuti di recupero 0 pt – 5 st.

Virtus Francavilla Calcio-Viterbese 0-0. Il tabellino

Virtus Francavilla Calcio-Viterbese 0-0

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi (17’st Marino), Celli, Carella, Vazquez, Franco (33’st Zenuni), Caporale, Nunzella, Tchetchoua (24’st Mastropietro), Calcagno (33’st Miccoli), Ciccone (17’st Maiorino). A disp: Crispino, Negro, Castorani, Sparandeo, Adorante. All. Colombo

Viterbese: Daga, Mbendè, Baschirotto, Simonelli (40’st Menghi), Tounkara, Salandria (45’st Sibilia), Urso, Rossi (17’st Tassi), Zanon (17’st Ammari), Adopo (40’st Besea), Camilleri. A disp: Bisogno, Bianchi, Falbo, Porru. All. Maurizi

Arbitro: Luigi Catanoso di Reggio Calabria (Gabriele Bertelli di Busto Arsizio-Stefano Lenza di Firenze-Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola)

Note: Ammoniti: Calcagno, Marino (VF) Zanon, Camilleri (VI)

Recupero: 1’pt, 4’st

Casarano-Molfetta 1-1

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D GIRONE H

27^ GIORNATA

CASARANO-MOLFETTA 1-1

Casarano: Pitarresi, Pagliai, Quacquarelli (16′ st Argento), Figliomeni, Longhi, Feola, Atteo (40′ st Negro), Giacomarro (27′ st Favetta), Rodriguez, Mincica (32′ st Tascone), Santoro (16′ st Sansone) A disp. Guido, D’Andria, Lobjanidze, Ficara

All. Orlandi

Molfetta: Tucci, Forte, Diallo, Cianciaruso, Di Bari, Fucci, Varriale, Conteh, Lacarra (46′ st Ventura), Strambelli (42′ st Triggiani), Lavopa A disp. Rollo, Kaleba, Dubaz, Marolla, Caprioli, Afri Derbe, Valente Da Cruz

All. Bartoli (Traversa)

Arbitro: Marchioni di Rieti

Reti: pt. 37′ Di Bari (A), 46′ Strambelli (r)

Note: giornata tiepida ma nuvolosa; gara disputata a porte chiuse; terreno in buone condizioni; ammonizioni: Diallo, Figliomeni, Di Bari ; recuperi pt.  1′ ; st. 6′ ; angoli: 10-1

Giudice sportivo, 12 squalificati – Lega B

Sono 12 gli squalificati dal Giudice sportivo, tutti per un turno, dopo la 34a giornata della Serie BKT: Birindelli (Pisa), Calo (Pordenone), Djuric (Salernitana), Kargbo (Reggiana), Leverbe (Chievo Verona), Montalto (Reggina), Musiolik (Pordenone), Padella e Rigoni (L.R. Vicenza), Salvi (Frosinone), Sciaudone (Cosenza) e Strizzolo (Cremonese).

Leggi il Comunicato ufficiale

Nella foto La Presse Strizzolo

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Tornano in campo Orta Nova, Manfredonia e San Severo, in una domenica caratterizzata dal ricordo di Ninni Cannella

Se domenica scorsa solo Atletico Vieste e Real Siti avevano potuto saggiare il campo dopo cinque mesi di sosta forzata causa Covid-19, anche le altre formazioni foggiane di Eccellenza tornano a giocare quest’oggi in occasione del sesto turno del Girone A del massimo campionato regionale. Dopo la sosta di domenica scorsa tornano così in campo Orta Nova, Manfredonia e San Severo.

Una domenica che purtroppo sarà segnata dalla scomparsa del D.G. dell’Alto Tavoliere San Severo, Ninni Cannella, che si è spento venerdì scorso a causa del Covid-19, presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Per onorare la memoria del dirigente, la formazione giallogranata ha deciso di scendere comunque in campo, affrontando in trasferta l’Unione Calcio Bisceglie, una gara che sarà contrassegnata dal ricordo, che la LND Puglia ha voluto celebrare con un minuto di raccoglimento su tutti i campi nel ricordo di un grande appassionato di calcio.

Torna in campo anche la capolista Manfredonia, che dall’alto dei suoi dieci punti sfiderà a Trinitapoli l’Audace Barletta dell’ex tecnico Luigi Agnelli, una gara che appare ormai decisiva per le sorti della formazione del patron Di Benedetto, che in classifica ha cinque punti da recuperare ai sipontini.

Torna in campo anche il Team Orta Nova, che al FIGC di Foggia ospita il Corato, nonostante cinque mesi di stop il Fanelli non è ancora in condizione di ospitare una gara di Eccellenza, gli ortesi emigreranno pertanto a Foggia, dopo un mercato che ha portato nelle scorse settimane diversi giovani importanti e di prospettiva, su tutti gli spagnoli Hernandez Perez e Prieto e l’hondurenho Alvarado, che dovrà dare il meglio per conquistare un posto con la nazionale alle Olimpiadi di Tokyo. Di fronte un Corato che punta ai playoff, e che da molte è considerata come una delle migliori formazioni del torneo.

L’Atletico Vieste è chiamato infine al riscatto nella difficile gara interna contro il Mola, i garganici sono fermi a quota uno in classifica, ed hanno bisogno di conquistare la prima vittoria stagionale per non restare in fondo alla graduatoria.

Fischio d’inizio per tutte alle 16:30, diretta della gara tra Orta Nova e Corato sulla pagina Facebook della formazione biancoazzurra.

IL PROGRAMMA DELLE GARE E LA CLASSIFICA

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Luca Caporale – playnews24.com

I convocati per il Picerno – U.S. Bitonto Calcio

Sono 23 i giocatori che mister Valeriano Loseto ha convocato per la sfida che attende domani il Bitonto, al “Mancinelli” di Tito, in provincia di Potenza, contro l’AZ Picerno, per la 27^ giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D, con fischio d’inizio alle ore 15.

Per il match contro la leonessa lucana, torna disponibile il Turu Biason, che ha scontato il turno di squalifica scontato contro il Sorrento. Fermato invece dal Giudice Sportivo, per una giornata, Piarulli. Sempre out per infortunio Capece e Triarico, prima convocazione per il neo arrivato portiere Alessio De Lucia.

Sempre out per infortunio i lungodegenti FigliolaSirriDiceccoPalmisano e Genchi.

Ecco la lista completa dei convocati del Bitonto:

PORTIERI
DE LUCIA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – GUARNACCIA (03) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – NOCERINO – PASSARO (02) – PETTA – TARANTINO (99)

CENTROCAMPISTI
BIASON – MARIANI (02) – MONTINARO – ZACCARIA (00) – ZAZA (03)

ATTACCANTI
ESPOSITO – LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO – TEDESCO

Il Pordenone aggancia il Frosinone

Con un 1-2 di Ciurria al 19′ e 22′ minuto di gioco il Pordenone si porta a casa l’intera posta in palio nello scontro diretto salvezza con il Frosinone che chiude la 34a giornata di Serie BKT. A Lignano Sabbiadoro le due squadre iniziano timidamente con la prima conclusione di Ciano, bloccata facilmente da Perisan. Al primo tentativo i padroni di casa vanno in gol con palla in mezzo all’area spizzata di testa da Musiolik per Ciurria che da pochi passi supera Bardi. Tre minuti piu’ tardi il raddoppio con Zammarini che ruba palla a Carraro a meta’ campo e all’altezza del limite dell’area di rigore serve Ciurria che trova un sinistro ad incrociare che si insacca nell’angolino alle spalle del portiere ospite. Nella ripresa fa gioco il Frosinone creando pero’ pochi pericoli, con il Pordenone che controlla senza affanni. Con questa vittoria i friulani raggiungono i ciociari a quota 40 punti in classifica, a +3 sui playout a 4 giornate dalla fine del campionato ma con la sfida contro il Pisa da recuperare il 27 aprile.

Nella foto La Presse l’esultanza di Ciurria dopo l’1 a 0

Fonte: LEGA BTK – legab.it

21 i convocati dal tecnico Panarelli in vista di Gravina

Sono nel complesso 21 gli uomini a sua disposizione e convocati dal tecnico della Fidelis Gigi Panarelli in vista del match di domani contro il Gravina. Mancheranno gli squalificati Paparusso e Cerone mentre per infortunio non ci sarà Marino. E’ tra i convocati, invece, il portiere Anatrella ormai sulla via del pieno recupero dopo l’infortunio al dito. Inizio match previsto per le ore 15.

Giovanili, il Foggia impatta con la Casertana

Pari e patta per i satanelli, che sul sintetico amico di Troia non riesce a tornare alla vittoria per cancellare la sconfitta di sabato scorso, nonostante i buoni propositi e la prestazione dignitosa sciorinata dai ragazzi di mister Pavone, ancora alle prese con diverse assenze importanti che lo portano ad un drastico cambio di modulo tattico: 3-4-1-2 con la mezzala Mininno a far coppia con Simone Carella in avanti.
Pronti, via e il Foggia sblocca la gara: contropiede micidiale in velocità, capitalizzato al meglio da Alessio Rossi che regala il provvisorio vantaggio ai suoi. Il gol carica i rossoneri, che sfiorano anche il raddoppio con Simone Carella e ancora con Rossi, oggi particolarmente ispirato. La reazione degli aquilotti è in alcune giocate su palla inattiva, non particolarmente pericolose.

La ripresa parte male, invece, per i padroni di casa che dopo nemmeno un minuto di gioco, subiscono il pareggio: da corner, respinta corta della difesa rossonera, il rimpallo favorisce Romano, che pareggia i conti. Il Foggia continua a creare gioco, ma alcune scelte sbagliate e soprattutto l’imprecisione sotto porta non consente alla Under 19 di portare a casa l’intera posta in palio. Nel finale, solita girandola di sostituzioni su entrambi i fronti, al fine di salvaguardare le forze e più nulla fino al triplice fischio finale.

CLASSIFICA – girone F
Cavese 22; Paganese 18; FOGGIA, Casertana, Turris 10; Potenza 9; Avellino, Juve Stabia 7.


Il tabellino: Foggia – Casertana 1-1

CALCIO FOGGIA 1920: Lo Mele; Cocinelli, Botticelli, Romagnoli; Rossi, Ambrosino, Torraco, Nunziante (34’st Molfetta); P. Carella (13’st Totaro); Mininno (22’st Di Canio), S. Carella. A disp. Leccese, Giannini, Cobuzzi, Lo Muzio. All. Gaetano Pavone

F.C. CASERTANA: Solaro, Mercaldo, Cecoro; Vivolo, Vinciguerra (1’st Cordato), Annella (30’st Iovine); De Rosa (45’st Nocchiero), Romano (45’st Hafiane), Di Riso, Di Martino (36’st Montaperto), Cirillo. A disp. Schiavone, Vitiello, Tartaglione, Franzese, Cordato, Battilo, Andreassi, Romanelli. All. Vincenzo Platone

ARBITRO: Ruggero Doronzo di Barletta (De Musso-Massimino)

MARCATORI: 1’pt Rossi (F), 1’st Romano (C)

AMMONITI: Botticelli, Mininno, Totaro, Ambrosino (F); Di Martino (C)

NOTE: Cielo coperto, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero: 1’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Al Cittadella lo scontro playoff

Importante successo ai fini della qualificazione ai playoff per il Cittadella che al Tombolato piega con un diagonale di Gargiulo per 1-0 il ChievoVerona. La partenza e’ tutta a favore degli ospiti che si rendono sovente minacciosi sotto la porta di Kastrati. I padroni di casa operano di rimessa cosicche’ la gara viaggia su ritmi elevati ma con poche occasioni da gol. Interessante la punizione di Vita al 40′ che impegna Semper alla presa alta. Nella ripresa Venturato prova a cambiare qualcosa e riesce a prendere la supremazia del gioco. Il nuovo entrato Ogunseye si fa vedere con un colpo di testa che finisce alto. Pressing piu’ continuo dei granata ma di vere occasioni non se parla. La gara pero’ si sblocca a otto minuti dalla fine per merito di Gargiulo che da posizione decentrata riesce ad infilare un bolide di sinistro imprendibile per Semper. Ottavo gol stagionale per il mancino del Cittadella. L’opportunita’ per pareggiare c’è l’ha Ciciretti, ma da centro area spara alto.

Nella foto La Presse Branca oggi in formato assistman

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bari, Carrera suona la carica: “Daremo battaglia fino alla morte”


Massimo Carrera, allenatore del Bari, carica i biancorossi in vista della sfida col Palermo:

Dobbiamo lottare su ogni palla, su ogni contrasto. L’obiettivo è ancora lì, alla portata. Non siamo usciti da tutto. Daremo battaglia fino alla morte. Questa settimana è stata una settimana tribolata come altre nel calcio. Abbiamo lavorato sui dettagli, sulle situazioni dove sbagliamo. In campo andiamo noi, nessun altro. Dobbiamo essere forti e farci scivolare tutto, portando la gente da noi. Cianci? Ha un problema che lo condiziona parecchio, non riesce ad allenarsi con la giusta intensità. Correndo male vengono fuori altri problemi“.

Virtus Francavilla, Colombo: “La professionalità è l’arma migliore”


Si aspetta una reazione Alberto Colombo, tecnico di una Virtus Francavilla che vuole riprendere la marcia dopo aver perso l’ultimo incontro di campionato:

La sconfitta di Bisceglie non è piaciuta non solo a me, ma nemmeno ai tifosi, alla società, al presidente, al vice presidente. Perché è stata una sconfitta senza combattere e questo ci ha dato fastidio. Per cui mi aspetto risposte, risposte che devo dare anche io: bisogna reagire, al di là degli obiettivi. La professionalità da mettere in campo è l’arma migliore da mettere in campo. Orgoglio, determinazione e professionalità: questi tre elementi devono far parte di ogni calciatore e di ogni componente dello staff. Abbiamo raggiunto la salvezza ma ora abbiamo altri obiettivi, a livello personale. Non siamo in vacanza. Non è corretto anche per il campionato, dobbiamo dare il massimo: se qualcuno deve batterci, deve farlo perché è migliore, non perché noi non siamo in campo”.

Empoli da A, riparte il Lecce

Brescia-Empoli 4-2

L’Empoli di Alessio Dionisi batte il Brescia e mette una seria ipoteca alla promozione nella massima serie. Al ‘Castellani’ e’ tutto quasi facile per la prima della classe, contro un Brescia coraggioso ma in difficoltà difensiva. A portare i padroni di casa in vantaggio dopo meno di 10 minuti, e’ un pasticcio clamoroso di Joronen che fa carambolare in porta un innocuo assist rasoterra di Parisi. Al raddoppio ci pensa Bajrami con un destro da fuori che finisce nell’angolino. Bjarnason accorcia le distanze con una girata rasoterra, ma a rimettere le cose a posto ci pensa Stulac allo scadere della prima frazione con un rasoterra velenoso che batte Joronen. Nella ripresa l’Empoli ha piu’ volte la possibilita’ di trovare il colpo del ko ma spreca molto. Donnarumma la riapre sugli sviluppi di un corner, ma e’ solo un illusione perche’ a cinque minuti dalla fine il tap-in di Matos chiude i conti e lancia l’Empoli verso la Serie A.

Lecce-Spal 1-2

Continua la marcia promozione verso la Serie A per il Lecce di mister Eugenio Corini che a Vicenza batte la squadra di Mister Mimmo Di Carlo, guadagnando tre preziosi punti e confermandosi seconda forza del campionato. I primi quindici minuti di gioco sono di marca ospite con Coda che cerca la via della rete ma Grandi c’e’. Al 17′ la prima giocata berica in area leccese con il gambiano Jallow che passa a Rigoni ma la palla finisce alta. I biancorossi si fanno in avanti in due occasioni con Giacomelli ma senza impensierire l’estremo difensore Gabriel. Prima della fine del primo tempo Henderson calcia una punizione che Grandi para. Nella ripresa dopo 5′ gli ospiti passano in vantaggio con Pettinari servito da Maggio. Il Vicenza non accusa il colpo e dopo tredici minuti Jallow pareggia i conti. Il pareggio dura solo tre minuti Henderson smarca il neo entrato Vandeputte e trafigge Grandi per il vantaggio giallorosso. Negli ultimi 15′ non vi sono azioni interessanti con il Lecce impegnato a difendere il vantaggio e dopo 5′ di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi: Vicenza-Lecce 1-2.

Monza-Cremonese 2-1

Torna al successo il Monza di Brocchi e lo fa superando per 2-1 la Cremonese, con fatica. Ospiti pericolosi al 9′ quando Ciofani con un perfetto colpo di testa chiama Di Gregorio ad una strepitosa parata evitando ai ragazzi di Brocchi una partenza ad handicap. Insiste in avanti la formazione di Pecchia che al 13′ ancora con Ciofani impegna il numero uno brianzolo che si salva in angolo. Dopo 30 minuti tutti degli ospiti al 34′ Frattesi smarcato da Mota Carvalho porta in vantaggio il Monza. Passano quattro minuti e il Monza raddoppia con Mota Carvalho bravo a mandare in rete la palla toccata da D’Errico. In avvio di ripresa subito la Cremonese con Strizzolo, Di Gregorio manda in angolo. Al 14′, dopo un rimpallo con Gaetano, e’ Sampirisi a riaprire la gara. Nei restanti minuti la Cremonese con Strizzolo cerca il gol del pareggio. Il Monza si affida al contropiede con Diaw. Vincono i brianzoli, biancorossi al quarto posto.

Pisa-Cosenza 3-0

Il Pisa supera il Cosenza per 3-0 e si mette alle spalle le tre sconfitte consecutive, mentre per gli ospiti occasione sprecata per avvicinare la salvezza diretta. Dopo 37 secondi c’e’ subito un’occasione con Mazzitelli che tira dal limite, ma il pallone e’ alto. Al 9′ Vido serve Palombi che calcia rapidamente, ma la sua conclusione sfiora il palo e va sul fondo. Al 14′ il Cosenza va vicino al gol, ma Gori e la traversa negano la gioia della rete al colpo di testa di Sacko. Al 28′ ghiotta chance per Vido che solo davanti al portiere mette sul fondo. Al 41′ Schiavi di testa sfiora il palo. Nella ripresa al 5′ il Pisa passa con Gucher bravo a sfruttare un errore difensivo. Il Pisa controlla facilmente la reazione del Cosenza e raddoppia al 27′ con una magistrale punizione di Mazzitelli. Al 41′ Marin, ben servito da Siega, firma il 3-0.

Reggina-Reggiana 2-1

A breve

Salernitana-Venezia 2-1

Vittoria in extremis e ribaltando in pieno recupero il risultato. La Salernitana vince 2-1 in casa contro un ottimo Venezia. Nello scontro diretto all’Arechi partono bene i lagunari che sbloccano il risultato: è il 28′ quando Di Mariano va via a Casasola, crossa al centro, sponda di Forte per Maleh che controlla in area e di sinistro porta avanti i lagunari. Nella ripresa la Salernitana cerca di venir fuori. Al 34′ Maenpaa blocca una forte conclusione di Jaroszynski. Nel finale, 42′, la Salernitana coglie il palo con Djuric con il portiere lagunare ormai battuto. Poi, l’incredibile uno-due con doppietta di Gondo che al 48′ e al 50′ sorprende una difesa lagunare che gia’ pensava alla vittoria. Tre punti fondamentali per la Salernitana, sprecone il Venezia.

A breve le cronache delle altre gare

Nella foto La Presse il ricordo del L.R. Vicenza a nove anni dalla morte di Piermario Morosini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

I convocati per la gara Casarano-Molfetta

I convocati di mister Nevio Orlandi per la gara Casarano-Molfetta sono: Argento, Atteo, D’andria, D’ancona, De Vitis, Favetta, Feola, Ficara, Figliomeni, Galfano, Giacomarro, Guido, Lobjanidze, Longhi, Mincica, Negro, Pagliai, Pitarresi, Quacquarelli, Rodriguez, Sansone, Santoro, Tascone.

Tre, invece, gli indisponibili: Bruno, Mattera e Syku.

i convocati per Fasano – Taranto Football Club 1927

città di Fasano- Taranto F.C: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Fasano in programma domani (18.04.2021) alle ore 15.00.

La gara, valida per la 27^ giornata di campionato Serie D, girone H, verrà trasmessa dal nostro media partner AntennaSud 85.

CONVOCATI

Ciezkowski 2001, Zagari 2001, Caccetta 2001
Guastamacchia, Rizzo G., Silvestri, Boccia 2002, Gonzalez, Marrazzo 2002, Shehu 2002
Sernia 2001, Tissone, Diaby 2000, Matute
Mastromonaco 2000, Falcone, Corvino, Díaz, Rizzo N.,  Serafino 2001, Guaita, Versienti.

Le dichiarazioni di mister Orlandi prima della gara Casarano-Molfetta.

Le dichiarazioni di mister Orlandi prima della gara Casarano-Molfetta.

Tre gare nove punti. E’ fondamentale non sbagliare.

Intanto dobbiamo pensare a questa gara di domani e, di volta in volta, regolarci. Di sicuro è un momento molto importante del campionato.

E’ normale che ci sia questo tipo di pressione. E’ una squadra costruita per il vertice e sta all’intelligenza della stessa che questa pressione venga subita in termini positivi e non negativi.

Con quale stato d’animo scenderete in campo? Che avversario si aspetta?

L’avversario è un avversario ben organizzato nel suo modo di stare in campo, ci sono buone individualità, ha una situazione in classifica soddisfacente. Ci troveremo di fronte una squadra che giocherà con serenità.

Strambelli sembra inarrestabile. Come lo fermerete?

È sicuramente un calciatore di qualità che ha fatto livelli importanti, ma non è l’unico. La squadra è anche Lacarra, Lavopa, Barriale. Attraverso la giusta organizzazione, potremo dire la nostra.

Ci saranno da recuperare due gare.

Dobbiamo adattarci a questo campionato strano. Sono ritmi particolari a cui sono sottoposte tutte le squadre. Questa è una questione che riguarda tutti.

Bruno e Syku infortunati ? Chi sono gli  indisponibili?

Infortunati Mattera, Bruno e Syku che si è infortunato mercoledì scorso.

Ad ogni modo la rosa disponibile e’ ampia e avremo sempre buone individualità da alternare.

6- Chi sono i convocati per la gara Casarano-Molfetta?

ARGENTO, ATTEO, D’ANDRIA, D’ANCONA, DE VITIS, FAVETTA, FEOLA, FICARA, FIGLIOMENI, GALFANO, GIACOMARRO, GUIDO, LOBJANIDZE, LONGHI, MINCICA, NEGRO, PAGLIAI, PITARRESI, QUACQUARELLI, RODRIGUEZ, SANSONE, SANTORO, TASCONE.

Indisponibili: BRUNO; MATTERA; SYKU.

Foggia Calcio, Marchionni: “Domani conta soltanto vincere”

Ritorna a parlare mister Marco Marchionni, che scontata la giornata di squalifica, presenta il match di domani pomeriggio contro la Paganese.

“Rispettiamo la Paganese e tutti gli avversari, ma domani conta soltanto vincere. Non possiamo permetterci ulteriori passi falsi se vogliamo conquistare un traguardo fino a qualche mese fa impensabile per alcuni, considerando il nostro cammino in questo campionato.
Col Palermo siamo calati mentalmente più che fisicamente, dopo un buon primo tempo la ripresa non è stata all’altezza, non giocando come sappiamo ed alla fine abbiamo preso un gol decisivo. Peccato perchè avremmo potuto portare a casa punti. Playoff? Siamo lì, vicini ma per centrarli occorre vincere, fare l’ultimo sforzo per poi andarcela a giocare con tutti, consapevoli di ciò che siamo in grado di fare. Formazione? Recupero dei ragazzi, che avranno qualche allenamento in più nelle gambe ma tra squalifiche ed infortuni, non ancora potremo essere al completo”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il video della conferenza stampa

Nardò, mister Danucci: «Il Portici vuole salvarsi e all’andata ci ha messo in difficoltà»


Nemmeno il tempo di recuperare gli sforzi dopo la sconfitta di Taranto, che il Nardò dovrà tornare subito in campo. Nella consueta conferenza pre-partita Ciro Danucci – tecnico del Nardò – ha introdotto la gara dei granata contro il Portici: “Meglio tornare subito in campo, vogliamo subito riscattare una sconfitta immeritata e abbiamo la possibilità di farlo dopo tre giorni. Dobbiamo stare concentrati per farci trovare pronti per questa partita importantissima”.

Non sarà una gara facile per il Nardò: “Ci sarà qualche cambio rispetto all’undici titolare, si gioca ogni tre giorni e dobbiamo centellinare le forze. Il Portici crede nella salvezza e che potrà fare bene fino alla fine, all’andata ci hanno messo in difficoltà ma dobbiamo essere consapevoli di noi stessi. Essere concentrati farà la differenza”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com