Negativi i tamponi anti Covid-19 per i neroverdi – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che, a seguito del nuovo ciclo di tamponi anti Covid-19 al quale si è sottoposto l’intero gruppo squadra, nella giornata di ieri, sono risultati negativi al test tutti i componenti.

Pertanto, la formazione neroverde potrà scendere regolarmente in campo domenica prossima, 18 aprile, per la gara in trasferta del “Mancinelli” di Tito (PZ), contro l’AZ Picerno, in programma alle ore 15 e valevole per il 27esimo turno del girone H del Campionato nazionale di Serie D.

“Top XI del Centenario”, si passa al centrocampo con la votazione del numero 4 – U.S. Bitonto Calcio

Sono partite le votazioni per la prima maglia del centrocampo della “Top XI del Centenario”, l’iniziativa social per eleggere, ruolo per ruolo, i migliori calciatori di sempre nei 100 anni di storia del calcio bitontino.

Dopo aver completato il reparto difensivo con le elezioni del portiere Sasanelli, dei terzini Aruanno e Bonasia e dei centrali Sblendorio e Pastoressa, è arrivato il momento di avanzare di qualche metro all’interno del terreno di gioco e di passare alla votazione del primo centrocampista centrale con la maglia numero 4. Le votazioni sono in corso da ieri sera, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio.

Ccomunichiamo che il giornalista Nicola Lavacca, per motivi personali e professionali, già da alcuni giorni ha deciso di non fare più parte della Commissione. Scopriamo pertanto i nomi scelti dalla commissione ad hoc composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport):

– NICOLA PORTACCI (anni ’40);

– FELICE SGHERZA (anni ’60);

– GAETANO “NANUCCIO” NAGLIERI (anni ’80-’90);

– GIANFRANCO CANNONE (anni ’80-’90);

– ANTONIO DELL’OGLIO (anni 2000).

I cinque in nomination l’hanno spuntata su altri nomi presenti, quali Giampiero Cardinali, Federico Agostinelli, Nicola Vitale e Gaetano Iannini. Ricordiamo inoltro, che la commissione della “Top XI” non prenderà in considerazione i giocatori attualmente in attività nel Bitonto e non valuterà ci abbia indossato la maglia neroverde per una sola stagione.

Come detto, le votazioni sono già in corso sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio: ad ogni giocatore corrisponderà un like, che andrete a selezionare a seconda della vostra preferenza. Si potrà votare il “centrocampista centrale numero 4 del secolo” fino alle ore 18 di giovedì prossimo, 22 aprile, e nel corso della prossima puntata del “Ruggito Neroverde” verrà reso noto l’esito del sondaggio e verrà lanciata la prima votazione per il reparto di centrocampo.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu” e “Arcangelo Vitale Ingegnere”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

L’Empoli riceve il Brescia, derby lombardo per il Monza. All’Arechi arriva il Venezia

Venerdi 16 aprile ore 21

SPAL-Ascoli

Sono 9 i precedenti ufficiali tra le due squadre a Ferrara, con bianconeri ospiti mai vittoriosi: a bilancio 4 vittorie dei padroni di casa (ultima 1-0 nella serie C 2014/15) e 5 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2016/17).

Spal in salute: 8 punti nelle ultime 4 giornate, dall’avvento in pancuina di Rastelli, per gli estensi, reduci da 2 vittorie e 2 pareggi; ultimo k.o. datato 15 marzo scorso, 0-3 a Pisa, quando fu esonerato Marino.

100 presenze con la maglia della Spal per Alberto Paloschi: finora si contano 69 partite di serie A, 23 di serie B e 7 di Coppa Italia. Esordio il 12 agosto 2017 in coppa Italia: Spal-Renate 1-0.

Lorenzo Dickmann alla 200° presenza in carriera da professionista. Ha finora raggiunto quota 199, sommandone 6 in Serie A, 152 in Serie B, 27 in Lega Pro, 6  in Coppa Italia e 8 in altri tornei, vestendo le maglie di Novara, ChievoVerona e Spal. Esordio assoluto tra i professionisti il 13 giugno 2014 nei play-out della Serie B, Varese-Novara 2-2.

Ascoli la compagine più “nervosa” del torneo: 9 le espulsioni subite dai marchigiani in 32 giornate della Lega B 2020/21.

Solo due le vittorie in trasferta dell’Ascoli in questa Serie B; peggio ha fatto solo la Virtus Entella con 1.

Quinto incrocio tecnico ufficiale tra Massimo Rastelli e Andrea Sottil, con un bilancio in perfetto equilibrio che vede 2 vittorie ciascuno, senza pareggi.

Diffidati: Esposito Sal., Sala, Vicari (Spal); Brosco, Pucino (Ascoli).

Squalificati: Mora, Sernicola (Spal).

Sabato 17 aprile ore 14
Empoli-Brescia

Sono 18 i precedenti ufficiali in Toscana tra le due formazioni: a bilancio 3 successi azzurri (ultimo 3-0 a tavolino, nella coppa Italia di questa stagione, con il Brescia che non si presentò causa epidemia da Covid 19), 11 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2017/18) e 4 vittorie bresciane (ultima 2-0 nella serie B 2011/12).

Empoli imbattuto da 26 giornate di campionato: 12 le vittorie azzurre, 14 i pareggi, con ultimo k.o. (ed unico nel 2020/21 in B) a Venezia, 0-2 lo scorso 1 novembre. I toscani segnano da 19 partite ufficiali di fila, totale di 35 marcature, ultimo stop nello 0-0 casalingo di B contro la Reggiana, 22 dicembre scorso.

Empoli unica squadra della Lega B 2020/21 imbattuta in casa. L’ultimo k.o. interno azzurro risale al 27 luglio scorso, quando il Cosenza vinse 5-1 al “Castellani”. Sempre in casa, azzurri a porta chiusa da 207’: ultima rete subita da Proia al 63’ di Empoli-Cittadella 1-1 del 7 marzo scorso, da cui si contano i residui 27’ contro i veneti e i due match seguenti, vinti per 1-0 su Pordenone e Virtus Entella.

L’Empoli è la formazione cadetta che segna il maggior numero di reti con subentranti: 10 in 32 giornate.

L’Empoli è una delle due formazioni cadette 2020/21 che ha subito il minor numero di ammonizioni: 54 in 33 giornate, le stesse del ChievoVerona.

Empoli in gol per 24 volte su 56 totali nella mezz’ora finale di gioco: record di 12 marcature fra 61’ e 75’ e 12 tra 76’ e 90’, inclusi recuperi.

La gara del “Castellani” potrebbe decidersi nei 15’ finali del primo tempo: Brescia in gol 11 volte nella B 2020/21 tra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi, Empoli a quota 10. Meglio, in questa fase di gara, soltanto il Venezia (12).

Empoli miglior difesa del campionato con 26 reti incassate. Brescia peggior retroguardia totale, ed anche in trasferta tra le prime dieci della classifica, con, rispettivamente, 45 e 22 gol al passivo.

Brescia in salute: una sola sconfitta delle “rondinelle” nelle ultime 9 giornate, 0-1 a Salerno lo scorso 21 marzo; nel mezzo 5 successi e 3 pareggi per la squadra di Clotet che, dal suo avvento sulla panchina lombarda, 12 partite, ha messo insieme 22 punti.

Il Brescia è la formazione cadetta 2020/21 che perde nelle riprese il maggior numero di punti nelle riprese rispetto ai risultati del 45’: -13.

Brescia unica squadra della Serie BKT 2020/21 a non aver mai terminato una partita a reti bianche.

Primo contro tecnico ufficiale tra Alessio Dionisi e Pep Clotet.

Diffidati: Bandinelli, Mancuso, Matos, Stulac (Empoli).

Squalificati: Papetti (Brescia).

Monza-Cremonese

Sono 25 i precedenti ufficiali in Brianza tra le due squadre: bilancio che vede 9 successi biancorossi (ultimo 2-1 nella coppa Italia di serie C 2013/14), 9 pareggi (ultimo 1-1 nella serie C 2014/15) e 7 vittorie grigiorosse (ultima 2-1 nella I Divisione 2008/09).

Flessione-Monza: 2 vittorie biancorosse nelle ultime 9 giornate (con anche 4 pareggi e 3 sconfitte). I brianzoli sono reduci da una media punti-partita di 1,11, non certo da promozione diretta. In assoluto biancorossi reduci da 2 punti nelle ultime 4 giornate, con ultima vittoria assoluta datata 16 marzo scorso, 2-0 in casa sulla Reggiana.

Monza seconda miglior difesa del torneo, in coabitazione con Salernitana e ChievoVerona, grazie alle sole 29 reti subite (meglio solo l’Empoli con 26). Cremonese la meno perforata lontano da casa tra le ultime 10, per merito di 18 gol incassati, come il Cosenza.

Cremonese scatenata in avvio dei due tempi: 9 reti firmate dai grigiorossi dal 1’ al 15’ di gioco (record in solitario della Lega B 2020/21 alla 33° giornata), 11 tra 46’ e 60’: di fatto 20 dei 40 gol firmati dalla formazione di Pecchia sono pervenuti ad inizio dei due tempi, pari ad esattamente il 50% del dato complessivo.

Cremonese in serie positiva da 6 giornate, frutto di 4 vittorie e 2 pareggi. La formazione di Pecchia non perde dallo 0-1 interno contro la Salernitana dello scorso 6 marzo.

Quinto confronto tecnico ufficiale tra Cristian Brocchi e Fabio Pecchia, con bilancio di 1 vittoria dell’allenatore di casa, 1 pareggio e 2 successi per il mister ospite.

Aprile mese “difficile” per Cristian Brocchi: con una media di 1,11 punti partite, le sue squadre vantano uno score di 3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte in 10 match disputati.

Diffidati: Boateng, D’Alessandro (Monza); Bartolomei, Fiordaliso, Ravanelli, Strizzolo (Cremonese).

Squalificati: Pirola (Monza); Castagnetti (Cremonese)

Pescara-Virtus Entella

A Pescara 4 precedenti ufficiali con padroni di casa ancora imbatutti: 2 vittorie abruzzesi (ultima 2-0 nella serie B 2015/16) e 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B dell’anno scorso). In questi 360’ biancazzurri di casa sempre in gol, 9 marcature totali.

Pescara formazione cadetta 2020/21 che ha segnato il minor numero di gol con i propri subentranti alla 33° giornata: solamente 2.

Per la terza volta in stagione striscia positiva – record – di 3 partite per il Pescara, reduce da 1 vittoria e 2 pareggi. Gli abruzzesi sono imbattuti dal 20 marzo scorso, 0-1 a Vicenza.

La Virtus Entella è una delle squadre della Lega B 2020/21 che segna con meno giocatori: 10 in 33 giornate, come il Pordenone. Pescara subito a ruota, segue a quota 11 marcatori, come la Salernitana.

L’Entella ha subito ben 20 dei suoi 54 gol nella Lega B 2020/21 nei primi 15’ della ripresa, dove è decisamente la squadra più distratta del torneo.

Penultima contro ultima: sfida in coda alla classifica della Serie BKT 2020/21 – 28 punti gli abruzzesi, 22 i liguri – che oggi potrebbe decretare l’aritmetica discesa in Lega Pro dei liguri, se uscissero sconfitti dall’ “Adriatico-Cornacchia” e, contestualmente, una tra Cosenza e Reggiana vincesse, rispettivamente, a Pisa (salendo a quota 35) o a Reggio Calabria (salirebbe a 34 ma ha scontri diretti favorevoli sui liguri) e l’Ascoli uscisse imbattuto da Ferrara nell’anticipo di venerdì sera.

E’ decisamente sfida “tra poveri” quella in Abruzzo: a parte la posizione in classifica generale, il Pescara vanta il terzo peggior attacco del torneo (27 gol segnati, come la Reggiana), l’Entella il peggiore assoluto (25 marcature), nel mezzo a 26 il Cosenza; di fronte anche le due difese più distratte del torneo: 50 reti subite dai biancazzurri abruzzesi (come la Reggiana), 54 dalla formazione da oggi affidata a Gennaro Volpe. Non finisce qui: Pescara terza formazione più sconfitta (17 volte), Entella la peggiore in assoluto (19); abruzzesi con sole 6 vittorie, liguri a quota 4, terzultimi ed ultimi in questa graduatoria, nel mezzo a quota 5 il Cosenza.

Entella senza successi da 14 giornate: ultima vittoria datata 22 gennaio scorso, 2-1 in casa sul Pisa, poi 5 pareggi e 9 sconfitte. A riprova di ciò una sola rete segnata dai liguri nelle ultime 8 giornate, firmata Brunori Sandri su rigore al 53’ dell’1-1 casalingo contro il Monza dello scorso 2 aprile, con un digiuno attuale di 217’, sommando i residui 37’ contro i brianzoli e le due gare intere successive, perse entrambe 0-3 a casa del Pordenone ed a Chiavari dalla Salernitana.

Entella senza reti esterne da 421’: ultima rete firmata Schenetti al 29’ del match perso 2-3 a Venezia lo scorso 20 febbraio, cui fanno seguito i residui 61’ al “Penzo” e le intere gare a casa di Lecce e Spal (doppio 0-0), ad Empoli (0-1) ed a Lignano dal Pordenone (0-3).

Primo confronto tecnico ufficiale tra Gianluca Grassadonia e Gennaro Volpe.

Aprile mese “top” per le squadre guidate da Grassadonia: con un bilancio di 13 successi, 9 pareggi e 9 sconfitte in 31 partite disputate, il mister biancazzurro viaggia ad una media punti-partita di 1,54.

Diffidati: Dessena, Maistro, Masciangelo, Scognamiglio (Pescara); Chiosa, Pavic, Settembrini (Virtus Entella)

Squalificati: Coppolaro (Virtus Entella).

Pisa-Cosenza

Sono 8 i confronti ufficiali tra le due squadre in Toscana: bilancio di 3 vittorie nerazzurre (ultima 3-0 nella serie B 1993/94), 3 pareggi (ultimo 2-2 nella I Divisione Lega Pro 2010/11) e 2 successi calabrese (3-1 nella serie B della passata stagione).

Pisa reduce da 3 sconfitte di fila e senza risultati positivi dalla vittoria casalinga sulla Spal, 3-0 lo scorso 16 marzo.

Il Pisa ha subito 21 reti su 46 totali in due precise fasi di gara: 9 nel primo quarto d’ora di gara (peggior squadra del torneo, con il Lecce) e 12 nei 15’ finali di gara (record condiviso con la Reggina). Di fatto si tratta del 45,6% del dato globale dei toscani.

Pisa una delle 2 formazioni della Lega B 2020/21 che vanta il minor numero di espulsioni a favore: 2 in 33 giornate, come il Vicenza. Cosenza all’opposto a causa di 8 cartellini rossi a sfavore (dietro solo all’Ascoli con 9).

Il Cosenza è la squadra cadetta 2020/21 che ne ha subito più rigori dopo 33 giornate: 10.

Cosenza formazione che ha raccolto più pareggi della Serie BKT 2020/21: 17.

Cosenza a secco da 217’: ultima rete firmata Kone al 53’ di Cosenza-Ascoli 2-1 del 2 aprile scorso, cui fanno seguito i restanti 37’ contro i marchigiani e le due gare perse da Cremonese (0-1 al “San Vito-Marulla”) ed a Venezia (0-3).

Solo due i precedenti tecnici ufficiali tra Luca D’Angelo e Roberto Occhiuzzi: a bilancio 1 pareggio (1-1 nella gara d’andata di questa stagione) e 1 successo per il mister rossoblu (2-1 nella serie B dello scorso anno).

Diffidati: Benedetti, Birindelli, Pisano (Pisa); Ingrosso, Sciaudone (Cosenza).

Squalificati: De Vitis (Pisa); Legittimo (Cosenza).

Reggina-Reggiana

Sono 15 i precedenti ufficiali a Reggio Calabria tra le due formazioni: a bilancio 10 vittorie calabresi (ultima 3-0 nella Serie B 1998/99), 3 pareggi (ultimo 1-1 nella B 1973/74) e 2 successi emiliani (ultimo 1-0 nella serie B 1972/73). Reggiana a secco al “Granillo” da 493’: ultima rete siglata dall’autogol di Remo Bonzi, difensore dei padroni di casa, al 47’ della sfida nella Serie B del 30 dicembre 1973, Reggina-Reggiana 1-1. Da quel match si contano i residui 43’ e le successive 5 partite, tutte vinte dai padroni di casa per 1-0 nella B 1989/90, 1990/91 e 1997/98, 2-0 nella B 1995/96 e 3-0 nella B 1998/99.

12 punti nelle ultime 7 giornate per la Reggina, che irrompe prepotentemente in zona playoff: i calabresi hanno perso una volta soltanto negli ultimi 630’ del torneo, 0-1 a Brescia lo scorso 16 marzo, con – in mezzo – 3 successi ed altrettanti pareggi.

Reggina compagine più “bucata” negli ultimi 15’ di gara: dal 76’ al 90’, inclusi recuperi, squadra –  insieme al Pisa – che ha subito il maggior numero di reti dopo 33 turni della Lega B 2020/21 (12). Reggiana subito dietro a quota 11, insieme a Virtus Entella e Vicenza.

Solo 2 i rigori calciati dalla Reggiana in questo campionato cadetto alla 33° giornata, squadra che ne ha beneficiati di meno.

Reggiana senza successi da 9 giornate: 4 pareggi e 5 sconfitte per i granata di Alvini, la cui ultima vittoria risale al 3-0 di Cittadella dello scorso 20 febbraio.

In trasferta emiliani senza gol da 340’, ultimo firmato Libutti al 20’ del match perso 1-2 a Venezia lo scorso 1 marzo, da cui si contano i residui 70’ del “Penzo” e le partite perse a Cremona (0-3), Monza (0-2) e il pari per 0-0 a Frosinone.

La Reggiana, 158 sostituzioni effettuate in 33 giornate della Lega B 2020/21, su 165 a disposizione, è la compagine che fa più cambi nell’attuale torneo cadetto.

Gara 100 in Lega B, considerata la sola regular season, per Giuseppe Zampano, il cui esordio risale al 6 settembre 2014, Latina-Crotone 1-0. Crotone e Reggiana le casacche indossate in categoria.

Un solo precedente tecnico ufficiale tra Marco Baroni e Massimiliano Alvini, con vittoria dell’allenatore della Reggina per 1-0 nella gara d’andata di questa stagione.

Marco Baroni alla 200° panchina ufficiale in Serie B (sola regular season): finora conta 199 gettoni con score di 78 vittorie, 62 pareggi e 59 sconfitte. Ha allenato le formazioni di Virtus Lanciano, Pescara, Novara, Benevento, Cremonese e Reggina, esordendo nella serie cadetta il 24 agosto 2013 in Brescia-Virtus Lanciano 2-2.

Diffidati: Del Prato, Di Chiara, Forolunsho,  Montalto, Rivas, Rossi (Reggina); Costa, Del Pinto, Kargbo, Laribi, Mazzocchi, Muratore, Pezzella, Varone (Reggiana).

Squalificati: Lakicevic (Reggina).

Salernitana-Venezia

A Salerno precedente ufficiale numero 19 tra le due squadre: score di 11 vittorie granata (ultima 2-0 nella serie B dello scorso anno), 6 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) ed 1 affermazione arancioneroverde (1-0 nella serie B 2000/01).

La Salernitana ha subito 2 sole reti nelle ultime 9 giornate, quelle del k.o. a Lecce, 0-2, lo scorso 2 aprile. Nelle 8 restanti gare porta granata blindata: i campani non subiscono gol, in assoluto, da 198’ (Maggio al 72’ della succitata partita di “Via del Mare”), mentre in casa da 367’: ultima rete subita da Giacomelli al 83’ di Salernitana-Vicenza 1-1 del 13 febbraio scorso, da cui si sommano i restanti 7’ di quella gara e le 4 intere seguenti, finite 0-0 contro Spal e Cosenza e quelle vinte 1-0 su Brescia e Frosinone.

Francesco Di Tacchio potrebbe raggiungere le 100 presenze in match ufficiali con la maglia della Salernitana: finora conta 99 gettoni (conditi da 6 reti), di cui 94 in Serie B regular season, 3 in Coppa Italia e 2 nei playout di serie B, per altro proprio contro il Venezia. Esordio in maglia granata il 25 agosto 2018 in serie B, Salernitana-Palermo 0-0.

Tomasz Kupisz alla 200° presenza da professionista con club italiani. Ha finora raggiunto quota 199 sommandone 1 in Serie A, 179 in Serie B, 11 in Lega Pro ed 8 in coppa Italia, vestendo le maglie di ChievoVerona, Cittadella, Brescia, Novara, Cesena, Ascoli, Livorno, Bari, Trapani e Salernitana. Esordio assoluto tra i professionisti il 18 maggio 2014 in serie A, ChievoVerona-Inter 2-1.

Di fronte la squadra che vince di più in casa nella Lega B 2020/21 (9 volte la Salernitana, come ChievoVerona e lo stesso Venezia) e quella che fa più pareggi fuori casa (9, i lagunari).

Si sfidano i due giocatori pluri-sostituiti della Lega B 2020721 alla 33° giornata: Gennaro Tutino ha 22 uscite anzitempo, Mattia Aramu 25.

Il Venezia ha segnato il 52,2% delle proprie reti nella Lega B 2020/21 – 24 su 46 totali – a cavallo della pausa: 12 gol tra 31’ e 45’ di gioco inclusi recuperi (record per il torneo cadetto attuale in questa fase di gara) e anche 12 fra 46’ e 60’ (in questa fase, con 13 gol, meglio solo il Lecce).

Venezia imbattuto fuori casa da 3 mesi: ultima sconfitta datata 16 gennaio scorso, 0-2 a Lignano dal Pordenone. Nelle successive 7 trasferte, 3 le vittorie arancioneroverdi, 4 i pareggi.

Terzo precedente tecnico ufficiale tra Fabrizio Castori e Paolo Zanetti, con il mister dei granata sempre vittorioso (nella serie B 2019/20 in Trapani-Ascoli 3-1 e nella partita d’andata dell’attuale torneo cadetto, 2-1).

Diffidati: Aya, Coulibaly, Di Tacchio, Djuric,  Kiyine, Tutino (Salernitana); Aramu, Ceccaroni, Di Mariano, Esposito Seb., Forte, Modolo (Venezia).

Squalificati:

L.R. Vicenza-Lecce

Quattordicesimo confronto ufficiale tra le due squadre al “Menti”: a bilancio 4 vittorie casalinghe (ultima 2-0 nella serie B 1994/95), 5 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2009/10) e 4 successi giallorossi (ultimo 3-1 nella serie B 2007/08). Vicenza senza vittorie tra le mura amiche contro il Lecce dal 14 maggio 1995, 2-0 in serie B, reti di Rossi e Briaschi ed anche allora si trattava di una 34° giornata di campionato; da allora si contano 3 pareggi e 3 successi salentini (sempre per 3-1).

Il Vicenza è la formazione cadetta 2020/21 che ha subito il maggior numero di ammonizioni: 94 in 33 giornate.

Vicenza una delle 2 formazioni della Lega B 2020/21 che vanta il minor numero di espulsioni a favore: 2 in 33 giornate, come il Pisa.

Stefano Giacomelli alla 400° presenza in carriera da professionista con club italiani. Ha finora raggiunto quota 399 sommandone 172 in Serie B, 202 in Lega Pro, 18 in Coppa Italia e 7 in altri tornei, vestendo le maglie di Foligno, Pescara, Ternana e Vicenza. Esordio assoluto tra i professionisti il 2 marzo 2007 nella serie C-2, Gubbio-Foligno 1-1.

Vicenza e Lecce due delle 3 vice-cooperative del gol nella Lega B 2020/21 a –5 dalla fine della regular season: 16 marcatori diversi per biancorossi e giallorossi, come il Brescia. Meglio, a 18, il solo Cittadella.

Il Lecce è la formazione cadetta 2020/21 che calcia il maggior numero di rigori in 33 giornate di Lega B 2020/21: 11. Il Vicenza, invece, è una di quelle che ne subisce di più (9, dietro solo al Cosenza con 10).

Il Lecce è la squadra della Serie BKT 2020/21 che ha guadagnato nelle riprese il maggior numero di punti rispetto al 45’: +13.

Lecce formazione fragile nei primi 15’ di gara: 9 reti subite dai salentini nel primo quarto d’ora di partita, primato della Lega B 2020/21 condiviso con il Pisa, alla 33° giornata. Giallorossi formazione, tuttavia, più prolifica dei secondi tempi con 35 gol fatti, con record di reti in specifico sopratutto dal 46’ al 60’, 13 centri in questa fase di gara.

Lecce imbattuto fuori casa da 9 incontri, di cui 6 vinti e 3 pareggiati. Ultimo k.o. esterno salentino a Ferrara, 0-1 lo scorso 22 dicembre. Sempre in trasferta, giallorossi a porta chiusa da 213’, con ultima rete subita da Maleh al 57’ di Venezia-Lecce 2-3 del 16 marzo scorso, cui fanno seguito i residui 33’ al “Penzo” e le intere gare vinte a Frosinone (3-0) e Pisa (1-0).

Massimo Coda, capocannoniere del campionato a quota 21 reti stagionali (raggiunto il suo record personale di 21 col Benevento 2018/19 in serie B), è il più decisivo della Serie BKT 2020/21, sia in senso assoluto che relativo: 26 i punti portati alla propria squadra su 58 totali, pari al 44,8% del globale per la formazione di Corini. Coda è il calciatore italiano che ha segnato più reti in gare ufficiali 2020/21 ed è quarto, grazie alle sue 21 marcature, nella classifica assoluta, dietro Cristiano Ronaldo (31), Lukaku (27) e Muriel (22).

Due gli incroci tecnici ufficiali tra Domenico Di Carlo ed Eugenio Corini, con l’attuale mister giallorosso sempre vittorioso: nella serie A 2013/14 in Livorno-ChievoVerona 2-4 e nella gara di andata della serie B di quest’anno, Lecce-Vicenza 2-1.

Domenico Di Carlo vicino al 400° risultato utile in carriera ufficiale da allenatore: finora il mister di Cassino ne conta 399, suddivisi in 204 vittorie e 195 pareggi. A questi si sommano le 192 sconfitte, che portano il coach del Vicenza ad un totale di 591 panchine ufficiali. Il primo risultato utile lo ottenne nella partita d’esordio, il 17 agosto 2003 nella coppa Italia di Serie C: Mantova-Spal 1-0.

Mimmo Di Carlo ex di giornata: da giocatore è stato al Lecce nella prima parte della stagione 1999/00, 8 presenze senza reti in gare ufficiali con la divisa giallorossa.

Periodo storicamente migliore il mese di aprile per Eugenio Corini: ha una media punti-partita di 1,66, frutto di un bilancio di 11 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte in 21 partite.

Diffidati: Barlocco, Bruscagin, Giacomelli, Longo, Padella, Pontisso, Rigoni, Zonta (L.R. Vicenza); Calderoni, Coda, Henderson, Majer,  Rodriguez (Lecce).

Squalificati: Nikolov (Lecce).

Ore 16
Cittadella-ChievoVerona

Al “Tombolato” i precedenti ufficiali del derby veneto sono 4: in bilancio 2 pareggi (1-1 nella B 2019/20) e 2 successi scaligeri (ultimo 1-0 nella coppa Italia serie C 1993/94), con granata di casa mai vittoriosi nei 360’ presi in considerazione e con un solo gol all’attivo.

Crisi Cittadella: granata senza successi da 5 giornate (3 pareggi e 2 sconfitte dal 2-0 interno sul Pisa del 12 marzo scorso) ed 1 sola vittoria nelle ultime 10 partite cadette, con restante bilancio di 5 pareggi e 4 sconfitte.

Marco Rosafio, 24 subentri a partita in corso, è il re dei subentranti nella Lega B 2020/21 a 5 turni dal termine della regular season.

Il Cittadella è la cooperativa del gol nella Lega B 2020/21 dopo 33 giornate: 18 marcatori diversi per i granata veneti.

Di fronte due delle migliori difese della Serie B 2020/21: Cittadella e ChievoVerona hanno subito rispettivamente 31 e 29 reti, con i gialloblu a pari merito con Monza e Salernitana. Meglio di tutti l’Empoli con soli 26 gol incassati.

Antonio Di Gaudio alla 300° presenza da professionista. Ha finora raggiunto quota 299 sommandone 41 in serie A, 170 in serie B, 60 in Lega Pro, 10  in coppa Italia e 18 in altri tornei, vestendo le maglie di Carpi, Parma, Hellas Verona, Spezia e ChievoVerona. Esordio assoluto tra i professionisti l’8 agosto 2010 in coppa Italia, Virtus Lanciano-Carpi 2-1.

Chievo in ripartenza: veronesi in serie utile da 4 partite, di cui 1 vinta e 3 pareggiate: ultimo k.o. clivense datato 13 marzo scorso, 2-4 a Lecce.

Francesco Renzetti, giocando nel posticipo di lunedì scorso contro il Pisa, ha raggiunto a quota 383 presenze in Serie B (sola regular season) Giovanni “Ninì” Udovicich al decimo posto della classifica dei pluripresenti all-time nella cadetteria, entrando dunque nella top-ten. Se giocasse oggi al “Tombolato” sarebbe decimo in solitario.

Il ChievoVerona è una delle due formazioni cadette 2020/21 che ha subito il minor numero di ammonizioni: 54 in 33 giornate, le stesse dell’Empoli.

Tra Roberto Venturato e Alfredo Aglietti 3 successi per il tecnico granata e 5 per quello gialloblu, senza pareggi, negli 8 incroci tecnici ufficiali. La sfida tecnica è il remake della finale playoff 2018/19, quando l’Hellas Verona di Aglietti fu promosso in Serie A vincendo al “Bentegodi” 3-0 il ritorno, dopo aver perso l’andata 0-2 al “Tombolato.

Aprile mese “difficile” per le squadre allenate da Venturato: con una media punti-partita di 1,38 ha uno score di 17 vittorie, 17 pareggi e 15 sconfitte in 49 partite giocate.

Diffidati: Benedetti, Beretta, Branca, Camigliano, Gargiulo, Perticone, Rosafio (Cittadella); De Luca, Leverbe, Viviani (ChievoVerona).

Squalificati: Donnarumma (Cittadella); Cotali (ChievoVerona).

Ore 18
Pordenone-Frosinone

Solo 2 i precedenti ufficiali il Friuli tra le due compagini: a bilancio le due sfide dello scorso campionato. 3-0 per i neroverdi nella regular season (gara di esordio assoluto dei friulani in Serie B) e 2-0 per i giallazzurri nella semifinale play-off dello scorso 12 agosto.

Il Pordenone è una delle squadre della Lega B 2020/21 che segna con meno giocatori: 10 in 33 giornate, come la Virtus Entella.

Pordenone a porta chiusa, in casa, da 203’: ultima rete subita da Mosti al 67’ di Pordenone-Ascoli 1-1 dello scorso 27 febbraio, da cui si contano i residui 23’ contro i bianconeri e le due intere gare successive, 0-0 contro il Pescara e 3-0 sull’Entella.

Il Pordenone comanda la classifica delle squadre che hanno subito meno rigori: soltanto 1. A ruota segue la formazione ciociara, che ne ha subiti 2, come anche Salernitana e ChievoVerona).

Pordenone la compagine cadetta 2020/21 leader per espulsioni a favore: 10 in 33 giornate. Frosinone l’unica ad averne avuta soltanto 1 a proprio sfavore.

Frosinone squadra cadetta 2020/21 più distratta prima della pausa: 11 le reti subite dai giallazzurri tra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi.

Il Frosinone ha ottenuto il maggior numero di pareggi a reti bianche della Lega B 2020/21: 7 volte in 33 giornate.

Frosinone senza vittorie da 6 turni, con 3 pareggi ed altrettante sconfitte in bilancio. Ultima vittoria ciociara il 6 marzo scorso, 2-1 a Cosenza.

Francesco Bardi alla soglia delle 200 presenze in Serie B (sola regular season): finora ha raccolto 199 gettoni nella serie cadetta, vestendo le maglie di Livorno, Novara e Frosinone. Esordio assoluto in serie B il 27 agosto 2011, Crotone-Livorno 1-2.

Il Frosinone, 127 sostituzioni effettuate in 33 giornate della Lega B 2020/21, su 165 a disposizione, è la compagine che fa meno cambi nell’attuale torneo cadetto.

Primo confronto tecnico ufficiale tra Maurizio Domizzi e Fabio Grosso.

Diffidati: Calo, Magnino, Musiolik (Pordenone); Ciano, Curado, Gori, Salvi, Vitale (Frosinone).

Squalificati:

Contenuti interamente segnalati da Football Data e non modificati.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Monopoli Casertana 0-1 | Highlights

Nel recupero della 33^ giornata il Monopoli viene sconfitto per 1 rete a 0 dalla Casertana. A segno per gli ospiti è andato Cuppone alla mezz’ora del primo tempo. Domenica trasferta in casa del Potenza con fischio d’inizio alle ore 17:30. 📹 Gli highlights del match a cura di ELEVEN SPORTS.

Fonte: S.S. Monopoli 1966 Official Youtube Channel

Verso Gravina – Fidelis, i precedenti: due successi murgiani negli ultimi anni ed un pari lontanissimo nel tempo

Verso Gravina-Fidelis, i precedenti: due successi murgiani negli ultimi anni ed un pari lontanissimo nel tempo. Solo tre i precedenti uno nel 1946 e poi altri due nelle ultime stagioni. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.
Ecco nel dettaglio i precedenti:

2^CATEGORIA 29-12-1946 Gravina-Fidelis 0-0
SERIE D 16-12-2018 Gravina-F.Andria 4-1 15’Nirgo (G), 48’Santoro (G), 60’Chiaradia (G), 82’Santoro (G), 90’Porcaro (FA).
SERIE D 10-11-2019 Gravina-F.Andria 1-0 27’Santoro.

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Ieri la Puteolana ha avuto un grandissimo palleggio»


Dopo la vittoria contro la Puteolana, in casa Audace Cerignola ha parlato mister Michele Pazienza: “Una partita difficile, la classifica dell’avversario di oggi nascondeva le insidie di questa gara. Non abbiamo iniziato benissimo, abbiamo preso un gol banale su un errore che non possiamo permetterci. La barriera si è aperta su un tiro abbastanza centrale, è stata un’ingenuità nostra. Successivamente siamo stati molto bravi a riprenderla e a chiudere il primo tempo già in vantaggio. Il secondo tempo è iniziato come il primo e mi stava preoccupando, poi abbiamo chiuso gli spazi ed abbiamo concesso il possesso palla. Purtroppo oggi arrivavamo sempre in ritardo nelle chiusure, la Puteolana ha avuto un grandissimo palleggio. Ma è stata una scelta azzeccata perché così siamo riusciti a concludere delle ripartenze importanti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Andrea Spurio (Bisceglie): “A Teramo per vincere, vogliamo nove punti”


Carico Andrea Spurio, portiere del Bisceglie, ai microfoni di bisceglieviva in vista di questo rush finale del campionato di Serie C. “In troppe partite è mancato sempre quel dettaglio, quel particolare che ci avrebbe permesso di evitare errori. Con un minimo di concentrazione e lucidità in più la nostra classifica sarebbe diversa. I tifosi hanno capito che ci teniamo, che ci danniamo l’anima, che sentiamo l’appartenenza alla maglia. Ora marciamo diritti verso l’unico obiettivo della salvezza. Credo di aver fatto buone cose: siamo qui per migliorare e tutti lo possono fare. Dare una mano al Bisceglie è ciò che desidero. Un rimpianto? La partita con la Paganese decisa da quel gol incredibile con la palla buttata giù dal vento: il nostro sfortunato assedio del secondo tempo è sotto occhi di tutti. Vogliamo fare 9 punti: andiamo a Teramo per vincere”.

Fonte:TuttoC.com

Pastoressa è il secondo difensore centrale del secolo neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Tommaso Pastoressa è il secondo difensore centrale del secolo neroverde.

Il calciatore bitontino degli anni ’80 vince il contest relativo alla maglia numero 6 della “Top XI del Centenario”, e con la fa con una ampia affermazione, 104 voti, rispetto a Marino De Bellis (anni ’70), che ha chiuso con 52 preferenze e con un buonissimo riscontro in termini di commenti al post. Più staccati tutti gli altri, ovvero Michele Cataldi (anni 2000), Giovanni Labianca (anni ’50 / ’60) e Michele Alboreto (anni ’30).

Pastoressa dunque entra nella squadra dei “magnifici undici”, indossando la maglia numero 6 ed affiancando così al centro della difesa Tonino Sblendorio. De Bellis invece si accomoda in panchina, indossando la casacca numero 16.

Si conclude dunque il reparto difensivo della formazione neroverde del secolo, con una forte fortissima impronta bitontina in squadra: escluso il barese Sasanelli tra i pali, i difensori titolari sono tutti figli della nostra città, ovvero i terzini Aruanno e Bonasia e i centrali Sblendorio e Pastoressa.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu” e “Arcangelo Vitale Ingegnere”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Il Foggia ringrazia, il Palermo risponde: “Insieme è tutto più bello”


Il Palermo, con un tweet, ha risposto al ringraziamento dell’accoglienza al “Barbera” espresso dal Foggia, nonostante la sconfitta per 1-0. “È stato un onore e un piacere. Insieme è tutto più bello: lo sport come la vita”, scrive il club rosanero. 

Fonte:TuttoC.com

Tangorra: “Carrera un po’ in confusione. Bari ora rischia anche terzo posto”


L’allenatore Massimiliano Tangorra, ex difensore del Bari, intervenuto ai microfoni di tuttobari.com, ha dichiarato: “Intanto anche il secondo posto è svanito, ora il Bari deve difendere il terzo, sempre che il Catanzaro nel recupero non vinca, in quel caso andrebbe davanti condannando i biancorossi al quarto posto. Quello con l’Avellino è stato un test in vista dei playoff e la squadra l’ha fallito. Questa non è una cosa positiva, anche nel poter sperare che il Bari faccia dei playoff da protagonista. Questi segnali non sono di buon auspicio”. 

“Nelle ultime dichiarazioni Carrera sta lasciando trasparire un po’ di confusione e d’incertezza, probabilmente perché non sa neanche lui come trovare la quadra. Questa cosa la si evince anche dai continui cambi di modulo. A una squadra che di base ha dimostrato di non avere continuità di prestazione e concentrazione, cambiare più volte modulo non giova affatto. Ai ragazzi servirebbe personalità e certezze, l’allenatore in questo caso deve dare una mano ma on questo momento anche lui non sa come rigirare a proprio favore la situazione e questo secondo me sta determinando le ultime prestazioni che ha fornito la squadra. In questo momento credo anche che da allenatore stia cercando di difendere l’indifendibile perché i giocatori stanno dimostrando che il cambio di tecnico è servito a poco. Purtroppo Carrera non è riuscito a dare una svolta”.    

Fonte:TuttoC.com

Bitonto, Loseto: «Abbiamo una società ambiziosa, il nostro obiettivo è…»


Vittoria all’inglese quella del Bitonto contro il Sorrento. Ad analizzare il successo per due reti a zero dei neroverdi è il tecnico Valeriano Loseto.

Queste le parole dell’allenatore: “C’è da essere felici e contenti per il quarto risultato utile consecutivo ma sinceramente sono un po’ arrabbiato per quello che non abbiamo fatto nel secondo tempo. Ci siamo specchiati in noi stessi e questo non va bene. Dobbiamo avere la massima cattiveria per tutta la partita. Non possiamo permetterci di commettere errori. Sappiamo, infatti, di avere alle spalle una società seria e ambiziosa, e il nostro obiettivo è quello di dimostrare il nostro valore in ciascuno dei campi su cui giochiamo. Sono molto felice della prestazione dei miei ragazzi. Montinaro ha fatto un ottimo primo tempo, mettendoci sempre grande personalità. Abbiamo ricevuto diverse risposte positive e sappiamo di poter contare su tutto il gruppo squadra. C’è da considerare che i ragazzi hanno preparato questa partita in un giorno e mezzo, ma nonostante questo abbiamo dimostrato tutto il nostro valore”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Zeman: «Non scendiamo in campo solo per i punti ma per giocare bene al calcio»


Vince il Lavello che supera per una rete a zero il Brindisi. Ad analizzare la partita ci ha pensato il tecnico Karel Zeman.

Queste le parole dell’allenatore: «Non ci siamo potuti esprimere come facciamo di solito. Abbiamo ottenuto i tre punti e siamo contenti di questo ma sicuramente lo spettacolo non è stato quello che siamo abituati ad offrire. Avremmo voluto giocare anche meglio, non ci interessavano solo i punti. Noi quando scendiamo in campo pensiamo sempre a giocare bene al calcio. Purtroppo ci sono anche gli avversari che a volte non ti permettono di fare tutto quello che vorresti. Il Brindisi soprattutto in fase difensiva è molto compatto, tende a spezzare il ritmo con le pause. Quindi non era una partita semplice, infatti abbiamo concluso a rete molte meno volte del solito e quindi complimenti al Brindisi. L’avevamo visto anche all’andata che tipo di squadra è il Brindisi, pur se giovane in molti dei suoi componenti è una squadra rognosa, cattiva, difficile da superare quindi non mi aspettavo di certo una passeggiata. Ovviamente mi aspettavo qualcosa di meglio qualitativamente da noi però avendo giocato una grande partita due giorni e mezzo fa, oltretutto nemmeno premiata da un buon risultato, un po’ di scorie c’erano. La partita è stata difficilissima ma per fortuna ce l’abbiamo fatta».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Federico Vazquez (Virtus Francavilla): “Annata difficile, cerco di essere una guida”


Ospite di Passione Biancazzurra, su Antenna Sud 85, Federico Vazquez, attaccante argentino della Virtus Francavilla, ha fatto il punto della situazione in casa imperiale: “A livello personale è stata un’annata difficile – riporta TuttoCalcioPuglia.com – ma adesso penso, al di là di tutto, solo a finire bene il campionato. Per tutto il resto di vedrà. Io tento sempre di aiutare i miei compagni, ho bisogno di loro come loro hanno bisogno di me. E poi a Francavilla ci sono tanti giovani che stanno emergendo, alle prime armi tra i professionisti. Lottare a vent’anni per la salvezza non è semplice e a volte ci sono pressioni difficili da capire per un ragazzo. In campo, così come nello spogliatoio, cerco sempre di essere una guida e dare un input positivo”.

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola, tris alla Puteolana. Campani illusi da Celiento


L’Audace Cerignola torna a vincere: i gialloblù faticano nei primi minuti ma ritrovano il successo dopo il k.o. di Bitonto e chiudono la pratica salvezza, la Puteolana, invece, non potrà più sbagliare. Scatenati i soliti Malcore ed Achik.

LA CRONACA. Nei primi 10 minuti le due squadre si studiano. Al 9’ Esposito commette fallo a limite della sua area, su calcio piazzato Celiento batte Chironi con una traiettoria perfetta e porta in vantaggio la Puteolana a sorpresa. L’Audace Cerignola risponde immediatamente: Malcore recupera la sfera dai piedi di un difensore campano, dribbla due avversari e trafigge Romano, siglando la marcatura numero 13 della sua stagione. La Puteolana è costretta a cambiare due calciatori in pochi minuti per problemi fisici. AL 27’ doppia occasione per i padroni di casa: Achik lancia in porta Russo che viene respinto con i piedi da Romano, sul calcio d’angolo successivo Amoabeng colpisce il palo di testa. E’ soltanto il preludio al gol, al 41’ è decisiva l’asse Malcore-De Cristofaro, con quest’ultimo che raccoglie il filtrante perfetto di Malcore e conclude in rete. Il Cerignola ribalta la gara.

SECONDO TEMPO. I campani partono più aggressivi alla ricerca del pareggio, al 47’ Celiento batte da fuori ma riceve l’ottima risposta di Chironi. L’Audace Cerignola ci mette poco a riprendere le misure del match e spreca un contropiede con Russo, che spara alto invece di girare verso Malcore. Passano pochi minuti quando Romano para una conclusione ravvicinata dello stesso attaccante gialloblù, Godano respinge ma il portiere campano risponde ancora e sulla seconda respinta Malcore non centra la porta. La Puteolana non molla e si riaffaccia in avanti con Lauria, la sua conclusione è murata dai difensori avversari. Il Cerignola chiude la partita al 70’: un passaggio lungo sorprende la difesa alta della Puteolana, Malcore sul filo del fuorigioco si disinteressa del pallone, lasciandolo ad Achik che trova la rete con un diagonale perfetto,  accarezzando anche il palo interno. Il neo-entrato Verde spreca davanti al portiere e poi colpisce il palo, concludendo così la gara del Monterisi. L’Audace Cerignola torna a correre dopo lo stop a Bitonto, per la Puteolana si complica ulteriormente il discorso salvezza.

IL TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA – PUTEOLANA 3-1

Reti: 9’ Celiento (P),12’ Malcore (C), 41’ De Cristofaro (C), 70’ Achik (C).

Ammonizioni: Ciafardini (C), Godano (C), Sardo (P), Gentile (P).

Audace Cerignola: Chironi, Ciafardini, Amoabeng (59’ Muscatiello), De Cristofaro (87’ Barrasso), Silletti, Manzo, Russo, Esposito (69’ Amabile), Malcore, Achik (75’ Verde), Godano (81’ Acampora). Allenatore: Pazienza.

Puteolana: Romano, Zingaro (13’ Delle Curti), Massa (28’ Gentile), Catinali, Granata, Sardo, Festa (52’ Guarracino), Ruggiero (59’ Lauria), Bellante (71’ Ragusa), Cigliano, Celiento. Allenatore: Ciaramella. 

Arbitro: Stefania Menicucci.

A cura di Antonio Specchio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Foggia, Galeotafiore: “Covid non deve essere alibi in finale di stagione”


Non è andata giù la sconfitta nel recupero di Palermo in casa Foggia. Gioacchino Galeotafiore, difensore rossonero l’ha analizzata n sala stampa: “Nel primo tempo abbiamo avuto tre occasioni da gol, mentre nella ripresa siamo calati fisicamente, anche se eravamo sempre lì. E’ stata una partita dura, ma il nostro lo abbiamo fatto. Venivamo da tre settimane di stop per Covid e i ragazzi hanno dato il 100%. Quanto ha inciso il Covid? Abbiamo fiducia nei ragazzi che hanno voglia di rimettersi in forma e non deve essere un alibi in questo finale di stagione che ci aspetta. Obiettivo playoff? Domenica ci aspetta una grande battaglia e tutti noi siamo fiduciosi di poter centrare l’obiettivo playoff”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Celiento riprende a lavorare col pallone: vicino completo recupero


Terza seduta d’allenamento settimanale nella marcia di avvicinamento del Bari al prossimo turno di campionato che vedrà il Palermo, guidato da mister Giacomo Filippi, di scena al San Nicola a partire dalle ore 15:00.

Nella seduta odierna, dopo un prologo in sala video, due gruppi si sono alternati tra lavoro in palestra (potenziamento, core stability e circuiti propriocettivi) e campo (riscaldamento tecnico ed esercitazioni tattiche dedicate per reparto). Una parte del gruppo ha terminato la seduta con una sfida a ranghi misti su porzione di campo. 

Dopo i rientri in gruppo di Sabbione e Sarzi Puttini, anche Celiento ha ripreso a lavorare con il pallone avvicinando il completo recupero. Proseguono nel lavoro specifico Cristian Andreoni (tendinopatia cronica dell’achilleo destro), Raffaele Bianco (lesione alla giunzione miotendinea del muscolo semitendinoso della coscia destra) e Nicola Citro (lesione al legamento crociato sinistro).

Fonte:TuttoC.com

Pericolo Eccellenza: la situazione aggiornata nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le gare di oggi:

Girone A
Casale** 31
Saluzzo 29
Città di Varese**** 22
Borgosesia* 20
Vado* 20
Fossano 16

Girone B
Ponte San Pietro 31
Villa Valle 30
Vis Nova Giussano 29
Tritium 24
Scanzorosciate 23
Caravaggio 23

Girone C
Este** 32
Ambrosiana** 32
Virtus Bolzano 29
Campodarsego** 27
Union Feltre 23
Chions 17

Girone D
Marignanese 27
Seravezza* 27
Mezzolara**** 25
Bagnolese*** 24
Ghivizzano* 22
Sasso Marconi* 20
Corticella 14

Girone E
Ostiamare 30
Badesse 30****
Flaminia 29
Foligno 28
Scandicci 22 (-2)
Sinallunghese 21 
Grassina 19*

Girone F
Vastese***** 27
Pineto******* 26
Atletico Terme Fiuggi***** 24
Real Giulianova** 19
Olympia Agnonese****** 4
Atletico Porto Sant’Elpidio****** 3

Girone G
Nuova Florida 24****
Torres 23
Nola (-1) 23
Afragolese 21**
Gladiator 19*
Giugliano 16*

Girone H
Real Agro Aversa**** 24
Brindisi (-2 pen.) 25
Francavilla 24
Puteolana* 19
Portici 19
Gravina*** 17

Girone I
Cittanova 30*
Città di Sant’Agata 27
Castrovillari 27
Rende 27
Marina di Ragusa 23
Roccella 14*

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Giudice Sportivo: in casa Fidelis squalifiche per Paparusso e Cerone, diffida per Manzo. A Gravina squalifica per Abayan

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Fabio Pennisi, Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 15 aprile 2021, ha adottato le decisioni per quanto riguarda squalifiche, diffide e ammende in seguito alla ventiseiesima giornata del girone H di Serie D.
GARE DEL 14/ 4/2021

DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 27/ 4/2021

AMARANTE ALESSANDRO (PORTICI 1906 A R.L.) Per avere, dopo avere protestato nei confronti dell’Arbitro, lanciato una borsa sul campo per destinazione senza colpire nessuno,

MASSAGGIATORI

SQUALIFICA. FINO AL 20/ 4/2021

MUSA GIOVANNI (BRINDISI FOOTBALL CLUB) Per proteste nei confronti dell’Arbitro al termine della gara.

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

DONNARUMMA GENNARO (PORTICI 1906 A R.L.) Per avere rivolto espressioni irriguardose all’indirizzo degli Ufficiali di gara. ( R A – R AA )

ALFAGEME LUIS MARIA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.) Per avere colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto a gioco in svolgimento.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

PAPARUSSO DANIELE (FIDELIS ANDRIA 2018 S.R.L) Calciatore in panchina protestava reiteratamente nei confronti del Direttore di gara.

CALCIATORI NON ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

ABAYAN GUIDO EZEQUIEL (GRAVINA SOC.COOP.SP.DIL.) Per avere, al termine della gara, espressioni ingiuriose all’indirizzo di un calciatore avversario.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (X INFR)

LA MONICA GIUSEPPE (SORRENTO 1945)

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

MUSCATIELLO FRANCESCO (AUDACE CERIGNOLA A R.L.)

OTRANTO GODANO ALESSANDRO (AUDACE CERIGNOLA A R.L.)

PIARULLI SAVIO (BITONTO CALCIO S.R.L.)

CERONE FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 2018 S.R.L)

NACCI FEDERICO (PORTICI 1906 A R.L.)

VITIELLO ANTONIO (PORTICI 1906 A R.L.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX)

MANZO STEFANO (FIDELIS ANDRIA 2018 S.R.L)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

NIVES RUBEN (BRINDISI FOOTBALL CLUB)

PANEBIANCO NICOLA (BRINDISI FOOTBALL CLUB)

LOPEZ GIUSEPPE (CITTA DI FASANO)

DELL’ORFANELLO UGO (LAVELLO)

GRIECO NICOLAS (PORTICI 1906 A R.L.)

LOGOLUSO GAETANO (TEAM ALTAMURA)

Regalia: “Bari? Basterebbe un guizzo d’orgoglio per credere nel sogno”


Carlo Regalia, storico ds del Bari, è intervenuto ai microfoni de La Repubblica, per parlare della situazione in casa Bari. Queste le sue dichiarazioni riprese da tuttobari.com: “Non tutto è perduto. Ci sono i playoff e il Bari ha ancora la concreta possibilità di partire dagli ottavi di finale. Certo, non può essere la squadra vista ad Avellino a legittimare le speranze di promozione in B. Ma toccato il fondo, è giusto che Carrera, i giocatori e chi rappresenta la società tirino una riga e pensino al riscatto. Se tutti avessero un guizzo d’orgoglio, se capissero che può ancora scoccare la scintilla, ci potrebbe essere ancora spazio per il sogno. A volte partire a fari spenti può essere un vantaggio: adesso in pochi punterebbero sul Bari”.

Fonte:TuttoC.com

Taranto – Nardò 1-0

Taranto 14 aprile 2021

RETI: 61’ Guastamacchia (T)

 TARANTO 4231: Ciezkovski; Boccia, Guastamacchia (65’ Gonzalez), Silvestri, Versienti; Tissone, Diaby; Rizzo (55’ Alfageme), Serafino (55’ Mastromonaco), Falcone; Diaz (86’ Matute). Panchina: Zagari, Shehu, Marrazzo, Mastromonaco, Sernia, Corvino. All. Laterza.

NARDÒ 4231: Milli; Trinchera (71’ Törnros), De Giorgi, Romeo, Nicolao; Mengoli, Cancelli; Rimoli (56’ Gallo), Valzano (59’ Granado), Lezzi (59‘ Massari); Potenza. Panchina: Mirarco, Stranieri, Scialpi, Palazzo, Politi. All. Danucci.

 ARBITRO: Raimondo Borriello di Arezzo. Assistenti: Agostino De Santis di Campobasso e Paolo Cozzuto di Formia.

AMMONITI: Mastromonaco, Matute (T); Mirarco (N).

Al cospetto della capolista il Nardò non demerita, anzi… Lo puntualizza con forza Mr Danucci in conferenza, nella quale evidenzia il dispiacere per il risultato e l’orgoglio per la prestazione, ma, in cuor suo, contiene la rabbia per aver buttato alle ortiche la possibilità di uscire con un risultato positivo dallo Iacovone, contro la capolista, per un pallone su corner gestito male. Lo stesso calcio da fermo che ha condannato il Gravina qualche giorno fa. Il Taranto vince, ma non convince, mette però in cattedra le armi migliori, quelle di una leader esperta e furba, unite ad una dose di cinisco e di fortuna che, se viaggiano in parallelo, in dote portano sempre qualcosa di buono. Orfano di Marzili, Guaita, Rizzo, Ferrara, la capolista è svogliata e poco brillante nel primo tempo, contenuta bene dal TORO che non concede praticamente nulla. Milli é inoperoso, anzi é la squadra granata a dare la percezione che qualcosa possa accadere. Potenza per ben due volte ha sui piedi l’occasione per fare male, ma le azioni non si concretizzano come sperato. Il primo tempo consegna in sintesi un più che buono Nardò, ma, probabilmente, spuntato in avanti, laddove il solo Potenza poco può se non supportato. La ripresa si apre con la stessa “andatura”. Poche emozioni e partita gestita in tranquillità, ravvivata però dagli ingressi nei rossoblù di Mastromonaco e Alfageme. E’ un corner a cambiare volto al match. Pallone che spiove sul primo palo, sul quale non c’é sintonia di gestione. Guastamacchia  “di riffa o di raffa” riesce a spingerlo dentro. Risultato sbloccato  e partita che inevitabilmente cambia volto. Il Nardò é costretto a rimediare e fa entrare gli attaccanti, Il Taranto ha più spazi e può colpire con Corvino e Falcone. L’occasione più nitida capita a Gradado a 5 minuti dal temine con un pallone messo in mezzo da Potenza che fa la barba al palo. Per il resto si recrimina su un fallo di mano giudicato involontario dall’arbitro che concede solo corner. Nota finale: concessi 6 minuti di recupero. Fra crampi dei padroni di casa, espulsione di Alfageme, palloni che scompaiono, in sostanza non si sono giocati. Serve anche questo. Complimenti al Taranto che ha trovato la mentalità della serie D grazie ad un Mr. navigato. Il Nardò, pur non evidenziando problemi atletici e di tenuta per il lungo stop, deve fare mea culpa. Oggi é mancata la zampata della squadra esperta, quella che poteva, perchè ne ha la possibilità, sfatare il tabù Iacovone. Guardiamo avanti, pensiamo a domenica e al Portici. Forza Rossi, Avanti Nardò.

Serie D, ecco come cambia la lotta per la Lega Pro dopo le gare odierne


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le gare disputate oggi:

Girone A
Castellanzese 58
Gozzano* 57
PDAHE 56
Bra 52
Sestri Levante 47

Girone B
Seregno 54
Casatese 49
Fanfulla 46
Crema 42
Nibionnoggiono 41

Girone C
Trento* 58
Manzanese* 50
Mestre 46
Caldiero Terme 45
Union Clodiense**** 44

Girone D
Fiorenzuola 55
Aglianese 55
Lentigione* 52
Pro Livorno 40
Rimini*** 39

Girone E
Trastevere 53
Aquila Montevarchi 50*
Trestina 40*
Tiferno 40
Cannara 38

Girone F
Campobasso** 53
Notaresco** 51
Cynthialbalonga 43
Castelnuovo Vomano* 41
Matese* 40

Girone G
Monterosi 60*
Vis Artena 51*
Latina 47**
Nocerina 42
Savoia 42

Girone H
Taranto* 51
Casarano** 44
Lavello* 43
Az Picerno* 43
Fidelis Andria 43

Girone I
Acr Messina 56
Gelbison 50
FC Messina 49*
Acireale 44*
Rotonda 38**
Biancavilla 38

* una partita da recuperare
** due partite da recuperare
**** quattro partite da recuperare

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie C, Palermo-Foggia 1-0. Decide un gol di Valente

PALERMO – Successo di misura ma preziosissimo in chiave play off per il Palermo che batte 1-0 il Foggia nel recupero della trentatreeima giornata del Girone C con una rete messa a segno da Valente all’82’. Con questo successo i rosanero salgono in classifica a quota 46 punti, avvicinando sensibilmente proprio i rossoneri, che stazionano a 47. Nella prima frazione Palermo pericoloso dapprima con Floriano, poi con Rauti, replica ospite affidata a Vitale e poi a Curcio che ci prova due volte. Nella ripresa grande occasione per il Foggia con Rocca, di un soffio a lato poi, dopo i tentativi di De Rose e Almici, arriva il vantaggio con Valente, con un sinistro dal limite al 37′: è il gol partita.

Olbia-Como 3-0

L’Olbia batte il Como 3-0 nel recupero della 28esima giornata del Girone A e si porta a quota 44 punti, una sola lunghezza di distanza dalla zona play off. Il Como mantiene comunque la vetta del girone ma perde l’occasione di allungare sulle inseguitrici: l’Alessandria è infatti a -1. Le reti arrivano tutte nella ripresa, con la doppietta di Lella e la rete di Udoh, ma la gara si accende già nel primo tempo con l’Olbia che ha la migliore occasione in avvio (4′) con Biancu. Nella ripresa occasionissima sarda con un pallone che danza sulla linea salvato da Crescenzi dopo il tentativo di Udoh, con l’Olbia che reclama la rete. Il vantaggio sardo arriva al 12′ con Lella che dopo un rimpallo la piazza in rete. Ancora Olbia, ancora Lella, al 18′, con un colpo di testa che batte Facchin: 2-0. Tris di Udoh che in contropiede semina avversari e insacca al 28′. 

Il Corriere dello Sport

Un super Mincica tiene il Casarano sulla scia del Taranto


Vince, non senza fatica, il Casarano sul campo del Francavilla in Sinni. Decide un sinistro ad arcobaleno di Mincica nella ripresa. Continua la rincorsa, seppur a distanza, col Taranto che, di misura, ha piegato il Nardò.

Partita con pochissime occasioni da gol per un’ora abbondante. Orlandi schiera i suoi con un 3-4-1-2 con Mincica a ispirare Rodriguez e Santoro. Schema più compatto per Lazic che opta per un 3-5-2 con Aleksic e Leonetti davanti.

Nel primo tempo l’occasione migliore arriva al 14′, quando Quacquarelli sfonda a sinistra e centra per l’accorrente Pagliai che, però, fallisce l’impatto con la sfera da buonissima posizione. Il Francavilla si chiude bene e punta, soprattutto, a non far giocare il Casarano. Sino al riposo succede poco, se non un paio di tentativi di Mincica e di Giacomarro, entrambi con pallone che sorvola la traversa. Sul finire, si fa male Syku (colpito involontariamente al fianco da un avversario): dentro Lobjanidze.

L’avvio di ripresa ricalca l’andazzo del primo tempo. Il terreno, per larghi tratti irregolare, non favorisce, di certo, la qualità degli ospiti. Al 57′ Petruccetti cerca di rompere gli indugi, ma allarga troppo il destro dal limite. Poi entra Sansone e il Casarano sfiora il vantaggio: su punizione dal limite, Mincica pennella una traiettoria perfetta ma colpisce la base del palo, con Cefariello battuto. Al 67′ ci prova ancora Petruccetti, ma stavolta il pallone esce di poco. Il Casarano prova ad accelerare, anche perchè, dallo Iacovone, non arrivano buone notizie. E, alla fine, passa: è il 78′ quando Mincica, raccogliendo una respinta della difesa lucana su tiro di Sansone, inventa un sinistro imparabile per Cefariello e va a togliere la ragnatela dal “sette”. Sbloccato il punteggio, Orlandi ridisegna la squadra per blindare il vantaggio. A cinque dalla fine, però, è Rodriguez che sfiora il 2-0: è decisivo Cefariello. Poi è Longhi a stringere troppo la battuta di prima intenzione verso la porta rossoblù.

Non succede più nulla nei cinque di recupero. Il Casarano torna a casa con tre punti preziosi e centra l’obiettivo primario. Il gioco, però, ha lasciato molto a desiderare.

Domenica prossima, al “Capozza”, arriverà il Molfetta. Per il Francavilla, invece, è in programma la trasferta al “Fanuzzi” contro il Brindisi.

IL TABELLINO

Francavilla in Sinni (Pz), stadio “N. Fittipaldi”
mercoledì 14 aprile 2021, ore 15
Serie D/H 2020/21 – giornata 26

FRANCAVILLA IN SINNI-CASARANO 0-1
RETI: 78′ Mincica

FRANCAVILLA (3-5-2): Cefariello – Nicolao, Cabrera (83′ Nolè), Pagano – Tarantino (56′ Navas), Petruccetti, Galdean (87′ De Marco), Semeraro, Notaristefano (56′ Morleo) – Aleksic, Leonetti. All.Lazic.

CASARANO (3-4-1-2): Pitarresi – Syku (42′ Lobjanidze), Figliomeni, Longhi – Pagliai, Giacomarro, Argento (80′ Tascone), Quacquarelli (82′ Atteo) – Mincica (88′ Favetta) – Rodriguez, Santoro (65′ Sansone). All. Orlandi.

ARBITRO: Giuseppe Rispoli di Locri (Siracusano-Bosco)

NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Ammoniti: Semeraro, Nicolao (F), Mincica, Lobjanidze (C). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Una rete di Guastamacchia lancia il Taranto. Finisce ko un buon Nardò


Nonostante un primo tempo a ritmi blandi, il Taranto si trasforma nella ripresa e guadagna tre punti preziosi in chiave primato: a decidere la contesa un guizzo di Guastamacchia al quarto d’ora nella ripresa. Nel finale espulso Alfageme, il cui apporto è stato comunque determinante per garantire ai rossoblù il bottino pieno. Buona prova del Nardò che, però, nel secondo tempo ha pagato le fatiche di oltre un mese di stop.

Laterza opta inizialmente per il 4-4-2 in cui, per problemi fisici, non figurano Ferrara sulla sinistra e Marsili in mediana: ai loro posti, rispettivamente, Versienti e Diaby. In avanti agisce il tandem Diaz-Serafino. Risponde il Nardò con un coperto 4-2-3-1: l’ex Potenza è il terminale offensivo. Panchina per Tornros e Granado.

Prima frazione contratta: le due squadre si studiano oltremodo e a risentirne è il dinamismo agonistico sul terreno di gioco, a tratti assente. Il primo sussulto è di marca ionica: al 22’ Falcone ci prova da fuori area, ma il suo tiro si spegne alto. Risponde il Nardò con Potenza quattro minuti più tardi: azione ubriacante dell’ex di turno che si libera della difesa di casa e da posizione defilata conclude di poco a lato. Ancora Potenza al 38’, questa volta di testa: sfera alta di un nulla. A due minuti dalla conclusione, è Rimoli a creare un pericolo dalle parti di Ciezkowski, ma il pallone si spegne fuori, anche in questo caso di poco.

Nella ripresa entra in campo un Taranto maggiormente convinto dei suoi mezzi: l’ingresso in campo di Alfageme, in particolare, cambia l’inerzia del match. L’ex Avellino, al minuto 55, manca di un nulla il tap-in su perfetto assist di Boccia, ma il gol è soltanto rimandato di sei minuti: corner di Falcone, la mischia in area viene risolta dal guizzo di Guastamacchia che porta avanti i suoi. Il difensore, però, probabilmente nella circostanza della rete, subisce un infortunio: al suo posto Gonzalez. I rossoblù prendono in mano le redini del match e all’80’ creano due palle gol sempre con Corvino su cui Milli è superlativo. A un minuto dalla fine, Granado non concretizza un assist di Potenza, mentre nel recupero Mastromonaco manca il colpo del ko sprecando a tu per tu con Milli. Espulso Alfageme nel finale, ma il Taranto vince 1-0 e mantiene il primato.

TARANTO – NARDO’ 1-0

TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 6; Boccia 6, Silvestri 6,5, Guastamacchia 7 (19′ st Gonzalez 6,5), Versienti 6; N.Rizzo 5,5 (10′ st Alfageme 6,5), Tissone 7, Diaby 6,5, Falcone 6 (29′ st Corvino 6); Serafino 5,5 (10′ st Mastromonaco 5), Diaz 6 (39′ st Matute sv). A disp.: Zagari, Shehu, Marrazzo, Matute, Sernia. All.: Laterza 6,5.

NARDO’ (4-2-3-1): Milli 6,5; Trinchera 5,5 (26′ st Tornros 6), Romeo 6, De Giorgi 6, Nicolao 6; Mengoli 6, Valzano 6 (13′ st Massari 6); Rimoli 6,5 (10′ st Gallo 5,5), Lezzi 6 (13′ st Granado 5,5), Cancelli 6; Potenza 7. A disp.: Mirarco, Stranieri, Scialpi, Palazzo, Politi. All.: Danucci 6.

ARBITRO: Borriello di Arezzo 6. Guardalinee: De Santis e Cozzuto.

MARCATORI: 16′ st Guastamacchia (T).

ESPULSI: 49′ st Alfageme (T) per aver sbracciato su un avversario.

Ammoniti: /

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 4-5. Rec.: 0′ pt, 6′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Top & Flop di Palermo-Foggia


Termina con una vittoria dei padroni di casa la sfida allo Stadio Renzo Barbera tra Palermo e Foggia. 1-0 il risultato finale grazie alla rete di Valente all’ 83′ del secondo tempo. Risultato fondamentale per i rosanero che tornano a macinare punti importanti.

Il primo tempo inizia con un Palermo a trazione anteriore: pronti via è già occasione per i rosanero al 1′ con l’ex Floriano, tiro a giro pericoloso dal limite il suo, che si spegne sul fondo passando vicinissimo al palo. Il Foggia però reagisce subito, ed al 10′ sugli sviluppi di un corner va vicinissimo al vantaggio con Vitale, che riceve palla in mezzo all’area e tenta un tiro rasoterra, attento però Pelagotti che va giù e blocca sulla linea. Da qui in poi prende coraggio la formazione ospite e inizia a conquistare punizioni interessanti pronte a mettere in difficoltà la difesa rosanero che perde diversi metri rispetto a quelli conquistati in fase iniziale di match. Dal 15′ alla mezzora è una escalation di occasioni pericolosissime per il Foggia: prima Curcio con una punizione dal limite non trova il gol per un volo pazzesco di Pelagotti che mette in corner, poi lo stesso Curcio conclude con un tiro violentissimo da centro area che trova ancora una volta Pelagotti pronto a respingere e a negargli la gioia del gol. Nel mezzo un brivido per la difesa rossonera quando Rauti di testa non trova l’incrocio, complice l’inciampo di Galeotafiore che lo lascia solo a saltare. Sul finale si rivede in avanti il Palermo che però con Kanoute Marconi e Floriano non trovano lo specchio, fioccano poi gli interventi duri e non mancano i gialli: ammoniti Rauti, Luperini ed Anelli.

Secondo tempo che parte con una fitta trama di passaggi degli uomini di Cau a centrocampo e tenta di impostare la ripresa in proiezione offensiva, ed in effetti è cosi: al 2′ già vivissima l’occasione per i rossoneri con Rocca che di poco non trova l’angolo giusto per mandar in vantaggio i suoi. Reagisce il Palermo con Floriano, il più vivo dei suoi, che dal limite tenta una conclusione che non impensierisce però l’attento Fumagalli. Match che si snoda con ritmi altalenati, continui i ribaltamenti di fronte che non vedono però alcuna squadra dominare nettamente l’altra. Verso la metà di tempo il Foggia abbassa il suo ritmo ed esce il Palermo che mette in difficoltà i rossoneri soprattutto con Floriano: si muove dappertutto e riesce sempre a mettere in posizione favorevole i compagni. Cambiano i due allenatori con la speranza di smuovere le manovre offensive: dentro Saraniti e Odjer per i rosanero, Nivokazi per i rossoneri. Non cambia molto dal punto di vista della produzione di gioco, tanti gli ingressi in entrambe le aree ma poca la precisione. Ci pensano Almici e De Rose a mettere in pensiero la retroguardia pugliese con due conclusioni in pochi secondi che costringono Fumagalli a fare gli straordinari e difendere il risultato. L’ episodio che cambia il match arriva all’ 83′: Floriano a limite mette un assist prezioso per Valente che aggancia a limite e fa partire un destro rasoterra violentissimo; palla imprendibile per Fumagalli che si tuffa ma non afferra. Cau prova il tutto per tutto ed inserisce anche Salvi per Anelli, ci prova Curcio ad inventare e Rocca prova a servire i compagni in avanti favorendo le trame a centrocampo, ma è un nulla di fatto. Il Palermo chiude il secondo tempo in avanti e pota a casa 3 punti fondamentali in ottica playoff raggiungendo quota 46 punti, ad appena 1 dai rossoneri fermi a 47.

Come di consueto, ecco i Top & Flop del match:

TOP:

Roberto Floriano (Palermo): Fondamentale il suo ruolo oggi, sia nel primo che nel secondo tempo. Nella prima frazione è lui a mettere subito paura alla difesa rossonera provando un destro a giro che si spegne sul fondo ad un filo dal palo, è sempre lui a concludere o a propriziare le conclusioni verso la porta difesa da Fumagalli. Nel secondo tempo sale in cattedra il suo estro, e spesso riesce a mettere alle spalle dei difensori palloni interessanti, ma il meglio di se lo da nell’occasione dell’1-0: assist perfetto a limite per Valente che non deve far altro che lasciare partire un destro violentissimo che si insacca alle spalle dell’estremo difensore rossonero. LODEVOLE

Alessio Curcio (Foggia): Il giocatore più pericoloso del Foggia è lui: nel primo tempo impegna Pelagotti in tutti i modi, prima con una punizone angolatissima che costringe il portiere siculo a volare per mettere in angolo, poi lo costringe a parare una conclusione violentissima da centro area. All’ inizio di ripresa propizia forse l’occasione più pericolosa della frazione quando arretra un assist verso il limite per Rocca che per una gamba avversaria non trova il gol del vantaggio e deve accontentarsi dell’angolo. Da l’anima, ma l’anima non è bastata. IMPECCABILE.

FLOP:

Mhando Said (Foggia):
Oggi titolare in mezzo al campo sulla linea dei cinque centrocampisti al fianco di Rocca e Vitale. Non negativo il suo primo tempo, dove tenta più volte un pressing alto aiutando la squadra a salire. Oggi è chiamato a ricoprire una posizione non propriamente sua, che è quella di trequartista, ed infatti non riesce a dare l’apporto di cui la squadra necessitava. Si limita al compitino e non produce occasioni degne di nota, viene sostituito per lasciar spazio a Nivokazi. Prestazione scialba la sua. RIMANDATO.

Gregorio Luperini (Palermo): Tra i suoi è forse quello che oggi non ha dato il contributo sperato da mister Filippi, spesso irruento negli interventi e nelle giocate si ritrova fuori posizione e non dialoga perfettamente con i suoi compagni di reparto. Impreciso a tratti nei passaggi e non sempre lucido nelle giocate. Rimedia anche un giallo nel primo tempo e viene sostituito nella ripresa lasciando il campo a Odjer. DISATTENTO.

Fonte:TuttoC.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: risultati e classifica dopo il ventiseiesimo turno


Riportiamo di seguito i risultati delle gare giocate oggi e la classifica aggiornata.

Classifica girone H – Serie D
Taranto* 51
Casarano** 44
Lavello* 43
Az Picerno* 43
Fidelis Andria 43
Bitonto* 41
Team Altamura**** 38
Molfetta* 37
Audace Cerignola 37
Nardò**** 34
Sorrento 32
Fasano 27*
Real Agro Aversa**** 24
Brindisi (-2 pen.) 25
Francavilla 24
Puteolana* 19
Portici 19
Gravina*** 17

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, organizzati ben novantotto recuperi di campionato: il programma


Il Dipartimento Interregionale ha fissato le date di ben novantotto partite in programma il 21, 22, 25, 28 aprile, 2, 5, 12 e 19 maggio. Di seguito l’elenco delle gare.

Mercoledì 21 aprile
Girone A: Folgore Caratese-Varese, Derthona-Sanremese
Girone C: Delta Porto Tolle-Ambrosiana
Girone D: Correggese-Rimini, Progresso-Mezzolara, Real Forte Querceta-Bagnolese
Girone E: Grassina-Siena, Badesse-San Donato Tavarnelle
Girone F: Porto S. Elpidio-Olympia Agnonese, Castelfidardo-Atletico Terme Fiuggi, Pineto-Matese, Vastese-Aprilia
Girone G: Gladiator-Muravera, Monterosi-Cassino, Insieme Formia-Giugliano, Nuova Florida-Afragolese
Girone H: Casarano-Nardò, Gravina-Real Aversa, Lavello-Altamura
Girone I: Dattilo-Licata, Roccella-Fc Messina, Rotonda-San Luca

Giovedì 22 aprile
Girone C: Campodarsego-Este

Domenica 25 aprile
Girone A: Varese-Casale, Borgosesia-Gozzano
Girone C: Arzignano-Delta Porto Tolle, Campodarsego-Cartigliano, Union Clodiense-Ambrosiana
Girone D: Mezzolara-Sammaurese, Real Forte Querceta-Correggese, Rimini-Lentigione
Girone E: Follonica Gavorrano-Badesse, Siena-Sangiovannese
Girone F: Olympia Agnonese-Pineto, Porto S. Elpidio-Montegiorgio
Girone G: Cassino-Afragolese, Vis Artena-Nuova Florida
Girone H: Casarano-Gravina, Nardò-Real Aversa, Altamura-Picerno
Girone I: Cittanovese-Troina, Licata-Acireale, San Luca-Dattilo

Mercoledì 28 aprile
Girone A: Casale-Derthona, Vado-Varese
Girone C: Delta Porto Tolle-Belluno, Trento-Union Clodiense
Girone D: Correggese-Bagnolese, Ghivizzano-Mezzolara, Seravezza-Rimini
Girone E: Badesse-Montevarchi, Montespaccato-Siena
Girone F: Campobasso-Pineto, Porto S. Elpidio-Recanatese, Olympia Agnonese-Vastese, Montegiorgio-Atletico Terme Fiuggi
Girone G: Carbonia-Nuova Florida, Latina-Cassino
Girone H: Bitonto-Altamura, Real Aversa-Taranto, Nardò-Fasano
Girone I: San Luca-Licata

Domenica 2 maggio
Girone A: Varese-Legnano
Girone C: Este-Delta Porto Tolle, Union Clodiense-Belluno
Girone D: Prato-Correggese, Mezzolara-Real Forte Querceta, Bagnolese-Ghivizzano
Girone E: Sporting Trestina-Badesse
Girone F: Porto S. Elpidio-Rieti, Notaresco-Pineto, Tolentino-Atletico Terme Fiuggi, Vastese-Castelfidardo, Recanatese-Olympia Agnonese
Girone G: Nuova Florida-Muravera, Cassino-Arzachena

Mercoledì 5 maggio
Girone D: Correggese-Forlì, Sasso Marconi-Bagnolese
Girone F: Pineto-Castelnuovo Vomano, Atletico Terme Fiuggi-Vastogirardi, Notaresco-Montegiorgio, Real Giulianova-Porto S. Elpidio, Olympia Agnonese-Tolentino
Girone G: Arzachena-Giugliano
Girone H: Altamura-Puteolana, Gravina-Nardò, Molfetta-Real Aversa
Girone I: Licata-Rotonda

Mercoledì 12 maggio
Girone A: Sanremese-Varese
Girone C: Arzignano-Union Clodiense
Girone F: Real Giulianova-Olympia Agnonese, Montegiorgio-Vastese, Porto S. Elpidio-Atletico Terme Fiuggi, Vastogirardi-Pineto
Girone G: Arzachena-Latina

Mercoledì 19 maggio
Girone F: Pineto-Vastese, Aprilia-Vastogirardi

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Stiamo facendo un campionato straordinario. C’è una cosa che mi infastidisce…»


La Fidelis Andria piega il Fasano ed incamera altri tre punti importanti per la classifica, un successo che certifica ancora una volta la bontà di una stagione sin qui da nove in pagella. Ad analizzare il successo il tecnico Luigi Panarelli.

Queste le parole dell’allenatore: «In queste partite devi avere pazienza anche perchè abbiamo trovato un avversario molto ostico, che veniva da risultati positivi e che ha fatto una gran rincorsa per tirarsi fuori dalle sabbie mobili e quindi sapevamo di trovare un avversario poi totalmente rinnovato rispetto all’andata e quindi siamo contenti di questa vittoria. Si vince anche così, giocando una partita maschia e di sacrificio, portando a casa il risultato pieno. Ci aspettavano un 4-3-3, o un 4-3-2-1 ed invece si messi 4-4-1-1 e quindi ho preferito anche io mettermi 4-4-2, poi quando ho visto che loro non ne avevano più, non ci attaccavano più, sono ritornato al 3-4-1-2 e ci ha premiato. Sono contento per i ragazzi e per il percorso che stiamo facendo. Ci è andata bene, è una vittoria molto importante. Chiudere questa settimana di derby a 7 punti? Vedete quanto anche voi stuzzicate le aspettative invece di fare i complimenti a questa squadra, a questo gruppo. I complimenti durano mezzo secondo e poi volete sempre di più. A me un po’ mi infastidisce perché non si riesce mai a dare merito ad un gruppo che sta facendo cose straordinarie. Dove andiamo, andiamo, stiamo facendo una gran bella figura, stiamo facendo un campionato straordinario. È chiaro che dobbiamo pensare al Gravina, però godiamoceli questi momenti. La fase difensiva? Abbiamo una fase difensiva solida, siamo una squadra tosta. Abbiamo ribattuto colpo su colpo, siamo contenti di questa vittoria».


Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, Pazienza: «Una vittoria che ci rimette sulla retta via. La Puteolana ha avuto un grandissimo palleggio»


Dopo la vittoria contro la Puteolana, in casa Audace Cerignola ha parlato mister Michele Pazienza: «Una partita difficile, lo sapevamo anche se la classifica dell’avversario nascondeva le insidie di questa partita l’avevamo studiata e sapevamo che avremmo incontrato delle difficoltà. Non abbiamo iniziato benissimo, poi la partita si è messa in salita subito prendendo un gol banale su punizione con la barriera che si è aperta ed era un tiro anche abbastanza centrale. Poi siamo stati bravi a riprendere e a chiudere il primo tempo già in vantaggio. Il secondo tempo è iniziato come il primo e mi stava preoccupando, poi abbiamo chiuso gli spazi ed abbiamo concesso il possesso palla. Purtroppo arrivavamo sempre in ritardo nelle chiusure, la Puteolana aveva un grandissimo palleggio, l’avevano preparata molto bene. Ma è stata una scelta azzeccata perché così siamo riusciti a concludere delle ripartenze importanti dove abbiamo sfiorato più volte ancora il gol ed avremmo aumentato il vantaggio. Non ricordo nel secondo tempo azioni chiare da rete loro. Una vittoria che ci rimette sulla retta via, ci da morale, ci ridà entusiasmo, ci da stima per arrivare a quella di domenica in maniera preparata, serena e determinata. Una vittoria che muove la classifica e ci avvicina all’obiettivo stagionale che è la salvezza. Chiaro che quella di domenica sarà un’altra sfida interessante che ci potrà avvicinare ulteriormente al nostro obiettivo. A parte l’ingenuità iniziale con la Puteolana la squadra ha avuto il giusto atteggiamento nel complesso, ha saputo soffrire nei momenti di difficoltà. È una squadra a cui non si può chiedere di più ma di mantenere botta fino alla fine».

Fonte:NotiziarioCalcio.com