Parisi: “Io all’Inter? Per ora vendico il mio Empoli…”
Il terzino dell’Under 21 piace all’Inter, ma suona la carica: “Il ko del 2019 a San Siro portò la Serie B”
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Milan-Inter: ecco il quiz sul derby scudetto
L’enigma, anzi l’enigmistica dello scudetto. Milan e Inter, divise da due punti, 77 a 75 a tre giornate dalla fine, si contendono il campionato. In attesa di Inter-Empoli (domani) e di Verona-Milan (domenica) giochiamo al quiz dello scudetto. Dieci domande e tre possibili soluzioni per ciascun quesito. Divertitevi anche voi
Ecco il quiz sulla volata scudetto tra Milan e Inter. Dieci domande da ui al tricolore
Domande
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1 Quante volte, nella Serie A girone unico, due squadre sono arrivate prime alla pari?
2 Nell’attuale Serie A quale giocatore ha percorso in media più chilometri a partita?
3 Quante volte l’Inter ha pareggiato in casa con l’Empoli, avversario domani a San Siro?
4 Da quante giornate il Milan è imbattuto nell’attuale campionato di Serie A?
5 Quale milanista è 4° per dribbling nei 5 campionati top della stagione in corso?
6 Nel campionato attuale quale squadra ha segnato più gol con i colpi di testa?
7 Quale…
Inter-Empoli del 2019: Spalletti, Nainggolan e le lacrime dei toscani
Nel 2019 la sfida tra i nerazzurri e la squadra di Andreazzoli valse la qualificazione a Nainggolan e compagni a danno del Milan: quest’anno è ancora crocevia fondamentale
A volte ritornano. Non si sa con quale spirito e motivazioni, visto che stavolta la salvezza è già aritmetica, ma ritornano. In questo caso, Andreazzoli e il suo Empoli. Che venerdì ritrovano l’Inter che il 26 maggio di tre anni fa, sempre a San Siro, li condannò alla retrocessione al termine di cento minuti in cui, numero di occasioni da gol alla mano, i toscani avrebbero meritato per lo meno il pareggio. Finì invece 2-1 per i nerazzurri allora allenati da Spalletti, che in questa maniera conquistarono il quarto posto, l’ultimo utile per l’accesso alla Champions della stagione successiva. E a discapito proprio del Milan, pur vittorioso sulla Spal a Ferrara, col quale si disputano adesso lo scudetto.
Il cerchio
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Insomma, l’Empoli è ancora una volta arbitro di un duello tutto milanese. E,…
Napoli, dopo Osimhen il giocatore del mese di aprile
Il nigeriano ha vinto la palma di marzo, ma non è tra i nomi del premio per il mese successivo: come sempre, votano i tifosi partenopei
L’amarezza per uno scudetto ormai sfumato in modo rocambolesco è percepibile a Napoli, ma le tradizioni non si interrompono e quindi si continua a votare per il premio del “Giocatore del Mese” della rosa di Luciano Spalletti. Tra i candidati non c’è il bomber Victor Osimhen, vincitore-dominatore a marzo grazie a un paio di prestazioni da assoluto protagonista.
In evidenza
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Aprile non è certo stato un mese positivo per gli azzurri. La serie centrale di tre match ha infatti vanificato la corsa al titolo, con un solo punto e due sconfitte nel parziale: prima la sconfitta in casa contro la Fiorentina, poi il pareggio al Diego Armando Maradona con la Roma e in seguito il dolorosissimo ko in rimonta di Empoli. A rendere meno drammatica la visione, le vittorie in casa con l’Atalanta a inizio mese e la goleada ai danni del Sassuolo dello…
Calciomercato Inter, vendere Pinamonti per tenere Lautaro
Dall’attaccante oggi all’Empoli a Satriano, il tesoro arriva dai giovani: così i nerazzurri sono più “forti” sul mercato rispetto a un anno fa
Lautaro ieri, Lautaro oggi, Lautaro domani. C’era una vecchia pubblicità che recitava così: “Che mondo sarebbe senza Nutella”. Ecco, prendiamola in prestito. Perché oggi l’Inter non sarebbe ancora in corsa scudetto e forse neppure in finale di Coppa Italia, senza il suo argentino.
Inter, caccia al biglietto per l’Empoli. Altro tutto esaurito al Meazza
Già ben messa, la prevendita è decollata dopo il successo sull’Udinese: 65mila tagliandi staccati. Stesso destino per la chiusura contro la Samp. E scatta la prelazione per la finale di Coppa con la Juve
L’immancabile contrazione dopo l’harakiri col Bologna, mercoledì scorso, poi l’impennata seguita al successo di ieri a Udine. La caccia al biglietto dei tifosi interisti per le ultime due sfide interne di campionato (prima l’Empoli, poi la Sampdoria) surfa sull’onda dei risultati della squadra di Inzaghi. E allora il Meazza che pare non essere più una casa all’altezza va verso un altro tutto esaurito. L’ennesimo – Milan compreso – da quando la capienza è tornata al 100%. E dire che l’avversario dei nerazzurri non è di grido e l’orario non comodissimo: venerdì alle 18.45. Eppure con il boost della giornata odierna, sono già stati venduti più di 65mila biglietti. Si presume che i restanti diecimila – terzi anelli e primi rossi – verranno acquistati nei prossimi giorni. Altro…
Inzaghi: “L’Inter non molla nulla. Ora l’Empoli, poi sotto con la Juve”
“Vittoria di carattere contro un’Udinese che ad aprile aveva fatto bene come noi. Nessun condizionamento dal risultato del Milan. Nicolò sembra avere subito solo una forte contusione”
La risposta è arrivata. E rialzarsi dopo la beffa di Bologna era diventato ancora più difficile con la vittoria del Milan che aveva sprofondato l’Inter a -5 dalla vetta. Invece Simone Inzaghi può godersi un successo sull’Udinese sofferto quanto pesantissimo per tenere vivo lo sprint scudetto. “Grande prova di carattere – esordisce il tecnico – contro una squadra che nel mese di aprile era stata seconda soltanto alla mia. E ci tengo a ringraziare i tifosi, che ci hanno seguito numerosi anche a Udine”. E a fine intervista la battuta da titolo: “Non si sa mai che Inter sarà da una gara all’altra? A volte non abbiamo vinto ma penso che viste le prospettive estive i tifosi si siano divertiti. Se poi essere pazza vuol dire vincere la Supercoppa, essere nella corsa scudetto, fare gli ottavi di…
Serie A, calendario scudetto: le partite di Milan e Inter
Il Milan mantiene due punti di vantaggio sull’Inter, ma il calendario comincia a farsi – almeno sulla carta – più complesso per il Milan. La squadra di Pioli dovrà fronteggiare nello sprint finale tre formazioni che ad ora si trovano nella parte sinistra della classifica, mentre l’Inter ne avrà tre che sono nella parte destra. La 36ª giornata mette l’Empoli sul cammino dei nerazzurri (venerdì 6 maggio alle 18.45). I toscani sono reduci dalla sconfitta interna col Torino, cercano i punti dell’aritmetica salvezza ma la zona retrocessione è ben lontana, mentre i rossoneri saranno impegnati al Bentegodi contro il Verona, domenica 8 maggio alle 20.45.
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Empoli-Torino, le pagelle: Belotti da sballo, 8. Stojanovic, mani fuori posto 3
Empoli-Torino, le pagelle: Belotti da sballo, 8. Stojanovic, troppe mani sbagliate, 3
Zurkowski, Di Francesco e Parisi i migliori per i toscani. Non solo Gallo: gli altri neoentrati Ansaldi e Ricci accendono il ribaltone granata
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Empoli-Torino 1-3, Juric: “Giusti i rigori e i rossi. Pellegri fu abbandonato”
Le dichiarazioni dell’allenatore granata al termine della sfida valida per la 35^ giornata del campionato di Serie A
Al termine di Empoli-Torino, match valido per la 35^ giornata di Serie A, Ivan Juric è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la partita con le seguenti dichiarazioni: “Penso che la squadra ha fatto una prima mezz’ora molto bene, in cui mancava solo la zampata vincente. Dopo la partita è stata alla pari. Abbiamo preso un gol evitabile e ci sono stati i rigori che mi sembravano esserci entrambi, anche le espulsioni. Per noi è una grande vittoria, è il sesto risultato utile consecutivo e va bene. Adesso ne abbiamo altre 3 e vogliamo fare belle prestazioni”.
State migliorando anche nel possesso palla, siete sempre più in controllo della partita.
“Stiamo lavorando sul fatto di dominare di più rispetto a prima. Oggi abbiamo sbagliato certe cose e potevamo fare meglio”.
Oggi il sesto risultato utile consecutivo, sta nascendo qualcosa di bello per la prossima…
Empoli-Torino Juric, la vigilia: in cerca di spettacolo, dubbio Bremer
L’allenatore punta contro l’Empoli “per continuare a crescere”. Il difensore ha un problema a una caviglia, pronti Zima o Buongiorno
Nella testa ha un solo pensiero: continuare a divertire e a aggiungere punti alla classifica. Ivan Juric mette in cima questo obiettivo alla vigilia della partenza per Empoli: “Domani voglio che la squadra continui a crescere. Dobbiamo fare una bella partita e cercare di fare risultato per continuare la nostra striscia positiva”, riflette il tecnico granata nell’incontro con i cronisti del mattino. La squadra partirà per il ritiro alle porte di Firenze subito dopo la rifinitura di questa mattina.
Formazione
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Juric approfondisce molti temi relativi alla probabile formazione granata di domani. Si comincia dal portiere, dove è aperto il ballottaggio tra Berisha e Milinkovic: “Non ho ancora scelto, lo farò in giornata. Fino a quando Berisha non è stato fermato dall’influenza era in vantaggio nelle gerarchie, poi a Bergamo ho preferito…
Udinese-Inter: Vidal ok, per Handanovic e Gosens si decide domani
Inzaghi e staff medico sul portiere decideranno in extremis. Il cileno al posto dello squalificato Calhanoglu. Per Udine potrebbe recuperare anche Gosens
Vidal e Caicedo sì, Bastoni no, mentre per Handanovic e Gosens si decide soltanto domani, dopo la rifinitura che precederà il volo charter per Udine. Questo il bollettino Inter in vista dell’ennesima sfida decisiva di questa stagione avvincente. Per tenere vivo il sogno scudetto, i nerazzurri dovranno vincere domenica (ore 18) sul campo dell’Udinese a prescindere dal risultato del Milan, impegnato tre ore prima al Meazza contro la Fiorentina.
Torna Vidal
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Nell’allenamento mattutino hanno lavorato in gruppo Caicedo e Vidal. Pesante il recupero del cileno, out nelle ultime uscite per una distorsione alla caviglia, candidato a prendere il posto dello squalificato Calhanoglu. Bastoni invece ha fatto un allenamento personalizzato dopo il risentimento al soleo. Si spera di recuperarlo per il match interno con l’Empoli…
Pedullà: Pinamonti piace in Italia e all’estero. La strategia Inter
Già 12 reti a Empoli. I nerazzurri hanno deciso di sacrificarlo, base d’asta 20 milioni. E’ nel mirino di Sassuolo, Torino, Eintracht e club francesi
Andrea Pinamonti ha un grande rendimento, non è stato inferiore a Scamacca, ma l’Inter ha ormai deciso di sacrificarlo. Base d’asta: 20 milioni. Traduzione: la possibilità di inserirlo in qualche operazione come contropartita. Oppure procedere direttamente alla cessione in modo da utilizzare quella cifra per le operazioni in entrata. Pinamonti ha la stessa carta d’identità del rivale, classe 1999, rivale soltanto nel senso che saranno incroci diretti o indiretti di calciomercato.
Ulivieri: “Napoli, ci sono giocatori stufi di quella maglia”
Il presidente dell’Assoallenatori ed ex tecnico azzurro: “Che facce a Empoli. Luciano ha riportato la Champions e ha fatto sognare di nuovo la città”
Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Allenatori, nella sua lunga carriera ha guidato anche il Napoli (stagione di B 1998-99). Ed è amico di Luciano Spalletti da una vita non solo per le comuni origini toscane. A distanza, ma con forte partecipazione inquadra il momento del club azzurro nel rapporto col proprio allenatore.
Ulivieri, prima di tutto che idea si è fatto del Napoli che sul più bello si è fermato nella ricorsa scudetto?
“Esprimo una mia impressione dal di fuori. Ho guardato le facce dei giocatori domenica al termine della gara di Empoli. Mi sembra che ci sia un gruppo di loro che non abbia più voglia di vestire quella maglia. Sono situazioni difficilmente rimediabili: non c’entra solo la partita di Empoli”.
Una sconfitta incredibile dopo che la squadra di Spalletti era sul doppio vantaggio…
“Ma…
Pinamonti esclusivo: ‘Io, l’Inter, Zhang, il mercato, l’Empoli…’
L’attaccante dell’Empoli, di proprietà nerazzurra, dopo la doppietta contro il Napoli: “A inizio stagione volevo pareggiare i 5 gol di Genova, sono a 12… Bello avere estimatori in Italia e all’estero”
Una scommessa, tre vincitori. Perché in questa storia hanno vinto tutti: l’Empoli, che ha visto in Andrea Pinamonti il centravanti su cui puntare per la salvezza; l’Inter – proprietaria del cartellino -, che ora ha un tesoro tecnico ed economico tra le mani; e lo stesso Pinamonti, che ha stabilito il suo nuovo primato di gol in A, toccando per la prima volta la doppia cifra. “In partenza volevo almeno pareggiare il mio record di cinque gol, la doppia cifra ho cominciato a inseguirla durante la stagione. Sono uno che guarda ai fatti e pensa step by step: volevo i cinque gol, ma dentro di me sapevo che l’asticella poteva essere alzata più in alto. Ci sono riuscito e mi sento gratificato”.
De Laurentiis-Napoli a confronto. E quella telefonata con Spalletti…
Il presidente si è presentato al centro sportivo degli azzurri per parlare con i calciatori e chiedere conto del rendimento delle ultime settimane
Ha avuto modo di sbollire la rabbia nelle ultime 48 ore, trascorse provando a trovare un perché al momento no del suo Napoli. In due giorni tutto è cambiato, dal ritiro permanente disposto subito dopo la sconfitta di Empoli, al comunicato di ieri che annunciava il cambio di rotta: niente più ritiro, ma soltanto qualche cena in compagnia di allenatore e giocatori per tentare di non vanificare il lavoro di questa stagione. Così, di buon’ora, Aurelio De Laurentiis si è presentato stamattina a Castel Volturno, qualche istante prima che Luciano Spalletti desse inizio alla seduta di allenamento. La tensione è stata palpabile, il presidente ha usato toni contenuti contestando però nel contempo ai giocatori il rendimento delle ultime settimane. De Laurentiis resterà a Napoli fino a sabato, giorno della gara con il Sassuolo, per essere…
Pinamonti, Esposito, Satriano, Mulattieri: Inter, i baby bomber in prestito
Il centravanti dell’Empoli con la doppietta al Napoli è a quota 12 in Serie A, ma ci sono anche Esposito, Mulattieri, Oristanio, Satriano.,, Torneranno alla base o serviranno per fare cassa?
L’attacco di Simone Inzaghi è tornato a girare e si conferma leader in campionato, come peraltro la difesa. Ma in giro per il mondo ci sono tanti giovani dell’Inter in prestito che si stanno facendo valere a suon di gol (ben 34, senza dimenticare Colidio e Fonseca) e che rappresentano un patrimonio su cui Marotta, Ausilio e Baccin a fine stagione dovranno fare attente valutazioni. Senza dimenticare l’input della proprietà: il prossimo mercato andrà chiuso con un attivo di 60-70 milioni e un taglio del monte ingaggi del 15%. Tra ritorno alla base, rinnovo del prestito, tesoretto (anche sotto forma di contropartita tecnica), i baby attaccanti rappresentano una risorsa molto importante per il futuro del club.
Juve, Champions blindata: ora l’obiettivo è il terzo posto
Ancora 12 i punti in palio nel rush finale, oltre a quelli messi in palio nei recuperi di mercoledì. La vittoria col Sassuolo è stata un passo fondamentale per la Juve, che ora è a una sola lunghezza dal terzo posto
La vittoria sul Sassuolo regala alla Juve un doppio traguardo volante: complici le recenti sconfitte delle dirette concorrenti, i bianconeri si sono infatti portati a un solo punto dal Napoli, terzo in classifica ma inchiodato a quota 67 dalla sconfitta con l’Empoli, ed hanno allungato sulle inseguitrici, cui la Juve ora guarda dall’alto dei suoi 66 punti.
Le inseguitrici
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Alle sue spalle infatti hanno perso in tre: la Roma è stata fermata dall’Inter sul gradino dei 58 punti, la Salernitana ha sorprendentemente sconfitto la Fiorentina, designata solo pochi giorni fa da Allegri come la principale delle pretendenti, mentre la Lazio non è riuscita a strappare alcun punto al Milan. Solo l’Atalanta ha vinto: riparte da 54 lunghezze, ma teoricamente è ancora in…
Inter, l’esodo dei tifosi a Bologna e Udine. In più di 70mila per l’Empoli
Polverizzata la dotazione per il settore ospiti al Dall’Ara e alla Dacia Arena. In tanti si aggiungeranno singolarmente. Altro pienone per la penultima al Meazza, il 6 maggio
Febbre scudetto. Reduci dai tutti esauriti consecutivi contro Milan e Roma, i tifosi dell’Inter promettono un altro pienone per la penultima gara interna di campionato, venerdì 6 maggio con l’Empoli. La prevendita viaggia spedita, il tempo non manca e ancora una volta verrà abbattuta quota 70mila presenze. Destinate a diventare sold-out se Handanovic e compagni faranno bottino pieno nelle due trasferte che li attendono tra mercoledì a Bologna e domenica a Udine.
Cinquemila a gara
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Anche per i prossimi impegni fuori casa i fan nerazzurri non mancheranno. Già polverizzati infatti i tagliandi riservati ai tifosi ospiti, ma molti altri li stanno cercando attraverso altri canali. va ricordato che gli interisti non residenti in Lombardia possono comprare i biglietti anche per gli altri settori….
Spalletti e la convivenza difficile con dirigenti e giocatori
C’è grande gelo tra Luciano Spalletti e Aurelio De Laurentiis. Colpa della clamorosa rimonta subita contro l’Empoli. “L’allenatore più bravo con cui abbia lavorato”, come lo stesso ADL lo definì a dicembre, adesso non è più certo di proseguire la sua avventura in Campania: la decisione di portare Insigne e compagni in ritiro rimarca gli evidenti problemi della squadra, troppo debole dal punto di vista caratteriale per arrivare in fondo alla lotta-scudetto. La rottura tra presidente e allenatore, tuttavia, non rappresenterebbe una novità per il tecnico di Certaldo che, nel corso della sua carriera, ad alcuni fallimenti sul campo ha spesso abbinato frizioni e incomprensioni con dirigenti e calciatori.
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Napoli in ritiro dopo Empoli: il comunicato della società
Dopo la decisione del tecnico, presa a conseguenza del ribaltone di Empoli, la società dirama un criptico comunicato
Pasqua è passata, non le settimane di via Crucis del Napoli. L’unico punto conquistato in tre partite, dopo che la vittoria di Bergamo aveva rilanciato in testa la squadra di Spalletti ha messo a nudo la situazione. Ma certi scricchiolii, certe assenze, si erano avvertite già prima, con le quattro sconfitte interne (poi diventate 5 con quella della Fiorentina). Nuove e vecchie questioni, rimaste irrisolte e ora esplose tutte in una volta. Sul banco degli imputati Spalletti, che non è stato capace di leggere e prevenire gli scricchiolii che ora aumentano pure sulla sua panchina. Con un futuro al Napoli tutt’altro che sicuro per il tecnico di Certaldo.
il comunicato
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Dopo la solita decisione presa domenica sul ritiro in cui sarà rinchiusa punitivamente la squadra da martedì senza una fine fissata, ecco arrivare stamattina un comunicato da decriptare…
Napoli, furia Osimhen: va contro i tifosi, Juan Jesus lo ferma. E nello spogliatoio…
Il nigeriano del Napoli nervoso dopo i fischi. Atmosfera calda nel post partita all’arrivo di De Laurentiis junior
Rabbia e nervosismo a fior di pelle. Come quello mostrato a fine partita da Victor Osimhen che non riesce a concepire che i tifosi del Napoli inveiscano contro la squadra. Quasi vorrebbe andare sotto la curva a discutere, ma il più esperto Juan Jesus lo ferma per evitare problemi. Mentre, a testa china, Insigne e Mertens applaudono per ringraziare i tifosi che non fanno sconti dopo l’ennesima figuraccia di queste ultime settimane. Osimhen doveva essere l’uomo decisivo di queste partite, invece anche lui è rimasto imbrigliato nell’equivoco di un Napoli sciolto nel dilemma: palleggio o lancio lungo per Victor.
Urla dallo spogliatoio
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Ma se questo si è visto in campo c’è un retroscena non visto ma sentito nello spogliatoio del Castellani. In particolare quando è entrato il vice presidente Edo De…
Arbitri, le pagelle Gazzetta: Sozza convince anche gli scettici, 7; Santoro è da 5
Bene anche Marinelli nella sfida di Empoli e Massa a Salerno. Nel complesso è stata una buona giornata per i direttori di gara
Ecco le valutazioni della Gazzetta alle direzioni delle gare del weekend.
Napoli, Spalletti: “Le critiche del presidente? Probabilmente è abituato così”
Alla vigilia della partita di Empoli, l’allenatore del Napoli rilancia: “Dobbiamo pensare al presente e vincere le partite. Per il mio futuro c’è tempo”
Orizzonte breve, brevissimo. Luciano Spalletti pensa solo alla gara del Castellani “Il mio futuro è il mio presente si chiama Empoli. Tutto il resto ci sarà tempo a bocce ferme per discuterne. Ora si deve vincere queste 5 partite”. La domanda era riferita al fatto che, con un contratto che dura almeno un altro anno, non c’è problema di discutere con De Laurentiis. E quando si è parlato anche delle critiche che il presidente ha fatto al suo allenatore sui cambi. Il tecnico è apparso contrariato (ma probabilmente lo è per via degli infortuni che non finiscono mai): “Non mi fanno fastidio le critiche del presidente, che non ho incontrato, probabilmente è abituato così. Ma è facile col senno di poi. Io…
Inter, le statistiche di Correa: quando è titolare, vince
L’argentino ha cominciato 11 partite stagionali dal primo minuto e i nerazzurri le hanno vinte tutte: nelle ultime uscite, poi, il Tucu ha permesso a Lautaro e Dzeko di rendere al top
Solo l’ufficialità delle formazioni chiarirà il dubbio sull’eventuale titolarità di Joaquin Correa contro la Roma, ma il dato con cui il Tucu si presenta al big match è sorprendente: nelle 11 partite in cui l’argentino è stato scelto da Simone Inzaghi dal primo minuto, l’Inter ha sempre vinto. Nessuna eccezione, 11 successi su 11 con 27 punti nei 9 impegni di Serie A e due successi di Coppa Italia.
Talismano
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Insomma, Correa è un vero portafortuna. Lo è anche perché in due di questi 11 match l’attaccante è uscito anzitempo dal campo per infortunio: è accaduto per esempio negli ottavi di finale di Coppa Italia contro l’Empoli, quando ha lasciato il posto ad Alexis Sanchez dopo 5 minuti, sullo 0-0. Stessa sorte qualche mese prima in campionato contro il Bologna, con la differenza che…
Serie A, gli anticipi e i posticipi della 35ª, 36ª e 37ª giornata: le big in campo il primo maggio
In programma di domenica Juventus-Venezia, Milan-Fiorentina e Udinese-Inter. Lunedì 9 maggio Fiorentina-Roma, il 16 Juventus-Lazio
Segniamoci gli orari, perché sono quelli che portano allo scudetto (e non solo). La Lega ha diramato la programmazione delle prossime tre giornate, quelle che potrebbero emettere verdetti decisivi. E dunque ecco le sfide chiave del 35°, 36° e 37° turno. La giornata che ruota attorno al primo maggio prevede un antipasto importante: sabato 30 aprile si parte con Napoli-Sassuolo. Nella domenica dei lavoratori invece la sfida a distanza tra le milanesi: alle 15 Milan-Fiorentina, alle 18 Udinese-Inter. Lunedì 2 si chiude col posticipo Atalanta-Salernitana. La 36ª giornata è un lungo spezzatino: Inter-Empoli venerdì 6; Torino-Napoli il sabato, mentre domenica il Milan va a Verona. Il posticipo del lunedì è probabilmente una sfida chiave nella corsa all’Europa League: Fiorentina-Roma. Il 37° turno prevede Napoli-Genoa, Milan-Atalanta e…
Intervista Gregucci: “Garra, visione, tiro. Inter, Paredes oltre Brozovic”
Il vice di Mancini allo Zenit conosce bene il centrocampista che piace a Marotta: “Non solo regista, Leandro top anche da mezzala. Cresciuto anche grazie ai successi con Psg e Argentina”
“Visione e intelligenza. Ma, soprattutto, tantissima garra charrua”. Sul biglietto da visita c’è scritto ‘Leandro Paredes’. A passarcelo nella mano, invece, è Angelo Gregucci, vice di Mancini quando l’argentino giocava allo Zenit: “Lo volemmo a tutti i costi perché credevamo nelle sue potenzialità. Ci avevamo visto giusto e ve lo posso assicurare: il calciatore che ricordate con Empoli e Roma adesso è cresciuto”. Se n’è accorto Marotta, che ha trovato il consenso di tutto l’ambiente interista: così, Paredes è finito in cima alla lista degli obiettivi dei nerazzurri per l’estate.
Empoli-Spezia, le pagelle: Viti cresce, prestazione da 7. Super Provedel, 7,5
Empoli-Spezia, le pagelle: Viti cresce, prestazione da 7. Super Provedel, 7,5
Nella squadra di Andreazzoli bene anche Vicario, Stonjanovic e La Mantia, in quella di Motta il migliore è il portiere, Bastoni così così
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Plusvalenze, processo sportivo al via. Cosa rischiano i club
Si comincia in Figc martedì, in videoconferenza. In aula per presunti illeciti amministrativi 11 club (tra i quali 5 di A, Juventus, Sampdoria, Napoli, Genoa ed Empoli) e 61 dirigenti
È arrivata l’ora del processo sportivo per le plusvalenze.
Juventus, da Conte ad Allegri: la rimonta scudetto è fra le specialità della casa…
Due maxi rincorse, due titoli: nel 2011-12 la squadra del tecnico pugliese dopo 27 giornate era a quota 53, col Milan capolista a 57 (come oggi). Nel 2005-06 la squadra di Max recuperò 11 punti alla prima della classe, ma l’inseguimento partì all’11° turno
Anche se non lo aveva messo nel mirino, la Juventus ha già tagliato un traguardo: battendo l’Empoli, complici i risultati delle dirette antagoniste, i bianconeri si sono portati a -7 punti dalla capolista, la distanza minima se si eccettuano le prime due giornate (quando il divario era comunque salito da 2 a 5 lunghezze). Già, perché il sapore del primato la Juve quest’anno non l’ha assaporato mai, per colpa di un avvio assai stentato e quanto mai sanguinoso. Il distacco massimo dalla vetta è stato registrato all’undicesima giornata, quando la distanza dalla coppia capolista composta da Milan e Napoli raggiungeva i 16 punti. Un baratro. E soprattutto la conferma che la ridefinizione degli obiettivi stagionali…