Bitonto, oggi ultima seduta prima della pausa. Martedì la ripresa

Seduta di allenamento all’insegna della spensieratezza per il Bitonto, che questa mattina si è ritrovato al “Città degli Ulivi” per l’ultima giornata di lavoro prima della piccola pausa concessa da mister Valeriano Loseto per le festività pasquali.

La mattinata è stata caratterizzata da un torneo di calcio a 7 a squadre miste, che ha visto protagonisti anche i componenti dello staff tecnico.

Il gruppo tornerà a lavorare nel pomeriggio di martedì, per iniziare a preparare le sfida casalinga di domenica 11 contro l’Audace Cerignola.

Virtus Francavilla Calcio-Cavese 1-0, il tabellino

Virtus Francavilla Calcio-Cavese 1-0
Reti: 24’st Nunzella (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi, Castorani (18’st Tchetchoua), Giannotti, Vazquez, Mastropietro (41’st Zenuni), Delvino, Franco (41’st Marino), Caporale (41’st Sparandeo), Nunzella, Ciccone (26’st Adorante). A disp: Crispino, Negro, Carella, Maiorino, Miccoli, Calcagno. All. Colombo

Cavese: Kucich, Matino (25’pt Favasuli), Ricchi (16’st Semeraro), Scoppa (22’st Cuccurullo), Lulli (22’st Senesi), Matera, De Franco, Bubas (22’st Gatto), Lancini, Natalucci, Gerardi. A disp: Russo, Paduano, De Rosa, Senese, Nunziante, Pompetti, Gega. All. Campilongo

Arbitro: Eduart Pashuku di Albano Laziale (Emilio Micalizzi di Palermo-Giuseppe Trischitta di Messina-Adolfo Baratta di Rossano)

Note: Ammoniti: Castorani, Giannotti, Nunzella (VF) Matino, Gerardi (CA) Espulsi: Gerardi (CA)

Recupero: 4’pt, 5’st

Ndoj, seconda doppietta – Lega B

1 Solo il Lecce sorride tra le prime 9 della classifica della Serie BKT B 2020/21 prima di questa 31° giornata: i salentini si aggiudicano 2-0 a “Via del Mare” il big-match dei quartieri alti contro la Salernitana e mettono la freccia verso la Serie A. Bloccato dal virus l’Empoli e k.o. i campani di Castori, pareggiano ChievoVerona, Monza e Spal, sconfitti Cittadella, Venezia e Pisa.

4 Il Veneto, regione leader ai nastri di partenza della Serie BKT 2020/21, 4 squadre su 20 partecipanti, di fatto il 20% del totale, vede oggi tutte le proprie formazioni nella colonna di sinistra della classifica: quinto a 49 il Venezia, settimi a 45 ChievoVerona e Cittadella, decimo a 41 il Vicenza.

1 Machin ha segnato la prima rete da subentrante per il Pescara 2020/21: adesso tutte le 20 compagini della Lega B 2020/21 hanno segnato almeno una rete con giocatori entrati dalla panchina a gara in corso.

364′ Frosinone a secco nelle ultime 4 partite: ultima rete ciociara firmata Szyminski al 86’ del match vinto 2-1 a Cosenza lo scorso 6 marzo, sono 364 i minuti di digiuno per la squadra giallazzurra. 

La classifica del girone di ritorno:

Lecce 25; Reggina 22; Brescia, Empoli, Venezia 21; L.R. Vicenza 20; Pisa 19; Cremonese, Monza, Salernitana 17; Cosenza 15; Ascoli 14; ChievoVerona, Spal 13; Cittadella, Reggiana 12; Frosinone 11; Pescara 10; Pordenone 6; Virtus Entella 5. *Una gara in meno Cremonese, Empoli, Pisa e Pordenone.

Il personaggio della settimana – Seconda doppietta stagionale, sempre al “Rigamonti”, dopo quella contro il Lecce per Emanuele Ndoj, arrivato in questa Lega B 2020/21 a 5 marcature, primato personale da ieri per il calciatore di origini siciliane. Il Brescia è ora ai margini della zona playoff, con la cura-Clotet 20 punti in 10 giornate (2 netti di media a partita).

Fonte Footballdata.it

Nella foto La Presse Ndoj e Aye festeggiano dopo un gol

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bentornata Ternana – Lega B

Bentornata Ternana, un piacere riavere un club serio, gestito da un management di primo livello, con a capo il presidente Bandecchi, dalla tradizione importante e capace di numeri incredibili nel campionato di Serie C. Un benvenuto da parte della Lega Serie B con il presidente Balata, lo staff e le associate.

La Ternana torna in Serie BKT dopo 3 anni di purgatorio in Serie C. Lo fa ancora una volta vincendo il girone meridionale come accaduto in occasione dell’ultima promozione. Ma a differenza di quella targata Domenico Toscano, la vittoria di quest’anno ha tutta un’altra genesi. Lo ha sottolineato Cristiano Lucarelli, uno dei principali protagonisti della fantastica stagione rossoverde: “oggi raccogliamo il frutto del lavoro svolto negli anni passati dal presidente Stefano Bandecchi e dal diesse Luca Leone”. Un progetto iniziato una stagione e mezza fa che ha attraversato anche momenti difficili. Cristiano Lucarelli ha lavorato tanto sulla testa dei giocatori reduci da una stagione deludente: quinto posto ed eliminazione nella semifinale play off.
Un campionato storico quello dei rossoverdi che hanno eguagliato il record di vittorie consecutive in C (11), hanno battuto il record di successi stagionali della Ternana (25), quello relativo ai punti conquistati in un girone a 19 (77 della Juve Stabia) e possono puntare anche a quello del girone a 20 (85 del Foggia) ma anche quello di vittorie e punti in esterna, appannaggio del Venezia.

I numeri di questa squadra sono sbalorditivi: 80 gol realizzati con 19 giocatori e 23 subiti, 16 gol per Falletti e Partipilo entrambi capocannonieri. Le norme anti-covid hanno impedito le feste in piazza ma non di colorare di rossoverde balconi e vetrine. Missione compiuta per il patron Stefano Bandecchi: il futuro potrebbe vederla ancora protagonista visto che sul tavolo di Comune e Regione c’e’ il progetto del nuovo stadio Liberati che potrebbe essere pronto per il 2025 quando al Ternana festeggera’ i 100 anni.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce. Pasqua 2021

Al termine della seduta d’allenamento di questa mattina, si è svolto un momento di incontro per il classico scambio di auguri prima della Pasqua, durante il quale il presidente Saverio Sticchi Damiani ha voluto ringraziare le “due” squadre giallorosse una visibile ed una invisibile. “Ringrazio di vero cuore voi – rivolgendosi a mister Corini, allo staff tecnico e all’intera rosa – per aver regalato ai nostri tifosi sparsi in tutto il mondo una Pasqua serena con la straordinaria vittoria di ieri sera. Un grazie che estendo anche alla seconda squadra, quella invisibile, composta da chi lavora negli uffici o dietro le quinte per il bene del nostro Lecce. Auguri di buona Pasqua a tutti voi e alle vostre famiglie!”

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Taranto, Alfageme: «I campionati si vincono così…»


Luis Alfageme, attaccante del Taranto, è intervenuto ieri in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Gravina:

Sono contento di essere tornato, sapete tutti che ho infortunio ho avuto e rientrare non era davvero facile. In quei momenti per la testa mi sono passati tanti pensieri ma grazie alle persone che sono qui ho avuto tanto supporto morale. Tutti mi hanno dato la forza di rientrare. Oggi ho fatto pochi minuti ma sono davvero contento. 

La squadra? E’ validissima, il direttore è stato bravo a trovare prima di tutti degli uomini. Chi gioca e chi subentra dà sempre il proprio contributo. I campionati si vincono così…“.

Taranto, Marsili: «I ragazzi hanno capito una cosa…»


Max Marsili, capitano e vero leader di questo Taranto capolista del girone H.

Ma il merito è di tutti i ragazzi” – ha dichiarato il centrocampista al termine della sfida contro il Gravina – “pensiamo tutti con un’unica testa con un unico cuore. Questo lo si nota da tante cose e il mio lavoro da capitano lo rendono loro più semplice. Noi pensiamo solo alla partita e ad incitarci tra noi. Anche dopo un errore, cerco sempre di trasmettere a tutti l’amore che provo per questa maglia e tutti i ragazzi lo hanno capito. Tre vittorie consecutive? Vincere queste partite è stato importante, serve per darti più fiducia e morale per affrontare al meglio le altre gare che ci restano da qui fino alla fine del campionato”.

Serie B, il Lecce continua a volare: Salernitana ko. Pari Monza

LECCE – Un gol di Pettinari nel primo tempo ed uno di Maggio nella ripresa. Il Lecce stende la Salernitana e si aggiudica lo scontro diretto di alta classifica della trentunesima giornata di serie B. Padroni di casa nettamente superiori. Coda resta all’asciutto, ma colpisce una traversa e provoca l’espulsione (decisiva) di Bogdan. Il Monza agguanta il pareggio in extremis sul campo della Virtus Entella, grazie a Scaglia. Vittoria esterna della Reggina sul campo del Venezia, mentre finisce in parità (1-1) la sfida tra Chievo e Spal. Brescia a valanga sul Pordenone (4-1), mentre il Vicenza, col minimo sforzo, batte il Cittadella (1-0). 

Serie B, calendario e risultati

Dominio Lecce sulla Salernitana

Il primo tempo è un dominio del Lecce. I pugliesi colpiscono un traversa con Coda e sfiorano il gol in almeno altre tre occasioni (due con Pettinari e una con il sempre pericoloso Coda). I campani non riescono a rendersi pericolosi e subiscono la rete dell’1-0 a pochi secondi dall’intervallo: Tachtsidis serve Pettinari, l’attaccante supera Jaroszynski e col destro batte Belec. Nella ripresa i giallorossi continuano a spingere e al ventesimo Coda si invola solitario verso la porta avversaria; Bogdan lo stende e si becca il rosso. La Salernitana crolla e subisce il raddoppio con Maggio, sugli sviluppi di un calcio piazzato. 

Lecce-Salernitana, il tabellino

Chievo e Spal non si fanno male

Dopo un primo tempo equilibrato, con leggero dominio dei padroni di casa, è la ripresa a regalare le emozioni più grandi. Dopo nove minuti il Chievo passa in vantaggio grazie ad un calcio di rigore di Garritano. La risposta della Spal è immediata: Valoti, otto minuti più tardi, pareggia con un preciso colpo di testa. Il risultato non cambierà più.

Chievo-Spal, il tabellino

Scaglia salva il Monza. Con la Virtus Entella finisce 1-1

Il Monza prova a fare la partita nei primi quarantacinque minuti, ma non riesce a sfondare. La Virtus si difende bene, ma non crea pericoli alla difesa lombarda. I padroni di casa passano ad inizio ripresa: l’arbitro punisce un contatto in area tra Bettella e Dragomir ed assegna il calcio di rigore. Calcia Brunori, Di Gregorio intuisce, ma non può arrivarci: 1-0. Il Monza sembra stordito e non riesce a reagire. Gi uomini di Brocchi trovano il pari nel finale grazie a Scaglia, che devia di testa un corner di Barberis. E’ la rete che chiude l’incontro. 

Virtus Entella-Monza, il tabellino

Il Vicenza di misura sul Cittadella: decide Nalini

Ritmi bassi e poche occasioni nei primi quarantacinque minuti di gioco. Il Vicenza sblocca il risultato segnando il diciassettesimo gol su palla inattiva. Punizione dalla sinistra, sponda di testa di Vandeputte ed esterno destro in area al volo di Nalini: nulla da fare per Kastrati. Nella ripresa i padroni di casa gestiscono agevolmente il vantaggio e guadagnano tre punti importanti. 

Vicenza-Cittadella, il tabellino

Doppio Ndoj, il Brescia strapazza il Pordenone

Trascinati da uno straordinario Ndoj (autore di una doppietta) il Brescia batte il Cittadella e si rifà sotto nella lotta per la promozione. I padroni di casa chiudono il primo tempo sul 3-1. Oltre alle due reti messe a segno dal centrocampista albanese, arriva anche il sigillo di Cistana. Il Pordenone è volenteroso, ma crea pochi pericoli, oltre alla rete inutile  di Musiolik. Nel finale arriva anche il quarto gol di Labojko. 

Brescia-Pordenone, il tabellino

La Reggina stende il Venezia

Nel primo tempo i padroni di casa colpiscono due traverse, con Johnsen e Modolo. Nella ripresa, alla prima occasione, la Reggina sblocca il risultato: punizione di Bellomo, Pomini esce malissimo, Di Chiara calcia con il mancino e insacca. Al ventesimo arriva anche il raddoppio con Situm. Tre punti d’oro per la Reggina. 

Venezia-Reggina, il tabellino

Serie B, la classifica

Il Corriere dello Sport

E’ il Lecce l’anti Empoli

Nella foto La Presse Pettinari autore del 2 a 0 del Lecce

Brescia-Pordenone 4-1

Il Brescia mette in tasca la salvezza battendo il Pordenone 4-1. Succede tutto nel primo tempo. Brescia in vantaggio al 9′ grazie a un eurogol di Ndoj: palla a giro ad infilarsi nel sette. Passano pochi minuti e la squadra di casa raddoppia. Azione d’angolo con la palla ad arrivare a Cistana, bravissimo a concludere in porta di potenza. Il Pordenone rientra subito in partita: il 2-1 lo segna Musiolik con un sinistro chirurgico e potente sotto la traversa. Nel finale di primo tempo ancora Ndoj pesca il secondo jolly della gara segnando il 3-1. Nel finale di gara arriva anche il poker del Brescia. A segno Labojko su assist di Mateju.

ChievoVerona-Spal 1-1

Un rigore di Garritano, una deviazione aerea di Valoti. Termina in parita’ la sfida playoff tra ChievoVerona e Spal. Un pareggio giusto per una gara che ha vissuto di sprazzi ma a cui e’ mancata la continuita’. Parte meglio il Chievo con Berisha attento su Canotto. Cresce la Spal con Strefezza che in diagonale mette paura a Semper. I gol arrivano nella ripresa. Okoli carica Canotto, Calvarese ben posizionato indica il dischetto e Garritano realizza. La reazione estense e’ immediata. Punizione di Viviani, deviazione di Valoti che sorprende Semper. La Spal sembra avere l’inerzia giusta per provare a vincerla, ma il finale e’ dei veneti che pero’ non trovano l’acuto vincente.

Lecce-Salernitana 2-0

Il Lecce si aggiudica lo scontro diretto con la Salernitana e rosicchia tre punti sull’Empoli fermo a causa del Covid. Primo tempo tiratissimo con la squadra di Castori chiusa e il Lecce costantemente votato all’attacco. Belec si oppone per due volte a Lucioni, poi a Bjorkengren e a Henderdson. Ma al 44′ il portiere sloveno capitola sul tiro angolato di Pettinari, servito da Tachtsidis. Ripresa dai due volti: per un quarto d’ora la Salernitana insidia la difesa leccese con le conclusioni di Capezzi, Tutino e Juric facilmente neutralizzate da Gabriel. Poi ha ripreso a giocare il Lecce, favorito anche dall’espulsione di Bogdan per fallo da ultimo uomo su Coda. E al 26′, grazie a un preciso assist del subentrato Rodriguez, Maggio segna di testa, realizzando il suo terzo gol in maglia giallorossa. Una vittoria importante per il Lecce che ha anche allungato sul Monza, brutto colpo invece per la Salernitana sconfitta dopo 7 gare utili.

Venezia-Reggina 0-2

Una Reggina cinica e rivitalizzata dalla cura Baroni espugna Venezia annacquando le ambizioni di promozione diretta degli arancioneroverdi, alla seconda sconfitta interna consecutiva. Perfetta prova difensiva degli ospiti, bravi a ripartire con un Edera davvero ispirato. Nel primo tempo e’ il Venezia a recriminare (traverse di Johnsen e Modolo, clamorosa quella dell’olandese su invenzione di Esposito) ma nella ripresa un errore di Pomini in uscita consente a Di Chiara con una volee’ mancina di portare in vantaggio gli ospiti. A blindare il blitz in laguna ci pensa poi il croato Situm con un destro a giro chirurgico sul quale stavolta nulla puo’ Pomini.

L.R. Vicenza-Cittadella 1-0

Seconda vittoria consecutiva del Lanerossi Vicenza che tra le mura amiche dello stadio Menti vince per 1-0 il derby, grazie a una rete di Nalini e si porta a 4 punti dalla zona play off. Pronti via e al 4′ minuto Vicenza pericoloso in avanti con Meggiorini che nei primi minuti impegnera’ in due occasioni l’estremo difensore granata Kastrati. Il Cittadella non sta a guardare e prima con Tasadjout e poi con Ogunseye cerca la rete del vantaggio. Proprio nel momento di massima della squadra ospite Nalini al 20′ segna il vantaggio berico. La partita si fa nervosa e piovono i primi due gialli per il vicentino Meggiorini e per il granata Adorni. Gli ospiti non ci stanno e sino alla fine dei primi 45′ cercheranno il pari senza successo. Nella ripresa il Cittadella scende in campo piu’ aggressivo ma la difesa berica c’e’. Al 17′ della ripresa esce l’autore del vantaggio Nalini. Sono i ragazzi guidati da Venuturato che continuano a cercare la rete ma senza successo; il Vicenza risponde in attacco con l’ingresso di Longo e Giacomelli. Nei minuti finali miracolo di Grandi all’87’ su tiro di Tsadjout lo stesso si ripetera’ al 91′. Dopo 5 minuti l’arbitro fischia la fine e i biancorossi di Di Carlo centrano il secondo successo consecutivo.

Virtus Entella-Monza 1-1

Finisce 1-1 fra Virtus Entella e Monza. Formazione di casa che decide di rischiare il meno possibile, abolendo il trequartista che sino all’ultimo turno era un dogma, per passare al 4-4-2 con un solo attaccante di ruolo, Brunori. Il Monza resta col 4-3-3 ma e’ privo delle bocche da fuoco piu’ rinomate, c’e’ solo un sempre piu’ smarrito Diaw. Primo tempo senza sussulti, se si eccettuano due botte, una per parte, di Brunori al 5′ e di Carlos Augusto al 44′: conclusioni belle e forti con mira sbagliata. La storia del match cambia al 7′ perche’ Bettella e’ ingenuo (e Dragomir astuto) nell’affondare il tackle in area: rigore, Brunori trasforma. L’Entella non sfrutta le ripartenze, il Monza riacciuffa il pari al 44′ su corner:
incornata vincente di Scaglia.

Nella foto La Presse Pettinari autore del 2 a 0 del Lecce

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Pescara rialza la testa

Frosinone-Reggiana 0-0

Pareggio a reti bianche allo Stirpe tra Frosinone e Reggiana, al termine di una sfida ricca di agonismo. Conquista cosi’ soltanto un punto al suo esordio sulla panchina canarina Fabio Grosso. La prima frazione di gioco, nonostante ritmi discreti, non regala grandi emozioni. Le uniche due occasioni, una per parte, arrivano infatti nei primi minuti, dapprima con una bella conclusione dalla distanza di Radrezza sulla quale Bardi e’ bravo a deviare in corner, e poco dopo con Rohden che calcia a lato dopo una progressione sulla destra di Zampano. In avvio di ripresa sono i canarini ad aggredire con maggiore intensita’. Al 15′ e’ Iemmello di testa, servito con un perfetto cross da Ciano, a divorarsi il vantaggio da pochi passi. Al 40′ e’ Zamparo, appena entrato tra le fila degli ospiti, a sfiorare il gol con un bolide di sinistro che termina fuori di pochissimo. Nel finale e’ l’estremo difensore emiliano Venturi a compiere un vero e proprio miracolo su un altro colpo di testa a botta sicura di Iemmello, salvando cosi’ il risultato.

Pescara-Pisa 3-1

Tre punti che riaccendono la speranza. Il Pisa cade allo stadio Adriatico per 3-1 e lo fa giocando una gara troppo rinunciataria. Il Pescara la sblocca nei minuti finali del primo tempo: dopo una prima frazione noiosa e priva di occasioni degne di nota, la squadra di Grassadonia trova il guizzo vincente intorno al 41′, grazie ad una progressione di Odgaard che serve sul dischetto del rigore Galano, abile ad infilare Gori per la rete del vantaggio. Nella ripresa il trend e’ lo stesso. Il Pisa, nonostante qualche cambio tattico e di uomini, non riesce ad imbastire la manovra. I padroni di casa riescono ad imbrigliare tutte le fonti di gioco pisane e sfiorano anche il raddoppio in due occasioni. Prima un con tiro a girare di Capone che impegna l’estremo del Pisa con un colpo di reni e poi con Machin che allarga troppo il piattone sparando alto sopra la traversa. I minuti finali regalano solo emozioni. Al novantesimo Machin con un gran destro dal limite dell’area raddoppia, dopo appena un giro di lancette il Pisa si rimette in carreggiata con un gol di Marconi in mischia ma a pochi secondi dal termine del sesto minuto di recupero arriva il tris dei pescaresi targato Busellato.

Foto La Presse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Borsino del venerdì in casa Fidelis: tre giorni di pausa, si riparte martedì

Seduta di allenamento pomeridiana per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi, dopo la netta vittoria contro il Real Agro Aversa. I biancazzurri hanno svolto un allenamento intenso agli ordini dello staff tecnico biancazzurro prima del rompete le righe. Il tecnico Panarelli ha concesso ai ragazzi tre giorni di riposo. Il gruppo si ritroverà martedì pomeriggio per iniziare gli allenamenti in vista della difficile trasferta di Casarano.

Al Cosenza tre punti salvezza

Il Cosenza torna dalla sosta rinvigorito e con il secondo successo della stagione al “Marulla” si scrolla di dosso la pressione dell’Ascoli, in vantaggio a meta’ della prima frazione ma poi troppo fragile e incapace di scappare fino alla fine con i tre punti. Il 2-1 spinge i marchigiani a -4 dalla formazione di Roberto Occhiuzzi, che firma invece uno strappo importante per tirarsi fuori dai guai. I silani questa volta riescono a superare i propri limiti, puntualmente rispolverati al 22′ quando Quaranta infila di testa alle spalle di Falcone su un calcio di punizione di Sabiri. Il Cosenza pareggia a ridosso del riposo (46′) con un calcio di rigore di Tremolada (fallo di Brosco su Gliozzi, dopo un cross di Corsi) e poi capovolge il risultato con una conclusione dal limite di Kone nei primi minuti del secondo tempo (8′), prima di soffrire nel finale.

Nella foto La Presse il 2 a 1 di Kone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Largo ai giovani… Neroverdi – U.S. Bitonto Calcio

PAROLA DI GIORGIO FORTE E FRANCESCO GARGANO

Ruoli in campo totalmente diversi, destini stagionali tremendamente simili…

Stiamo parlando di Giorgio Forte e Francesco Gargano, difensore e attaccante del Bitonto categoria Juniores accomunati da un’annata sportiva a dir poco sfortunata a causa di due gravi infortuni che hanno colpito alla stessa maniera e nello stesso punto del corpo: rottura del crociato, in allenamento. Tuttavia, entrambi si stanno riprendendo davvero alla grande, da autentici Young Lions, non potendo – ahinoi – confidare sulla ripresa del Campionato. Nonostante ciò, i due giovani neroverdi non hanno perso né il sorriso né, a quanto pare, la voglia di raccontare e raccontarsi, vincendo fin qui per distacco sui loro compagni di spogliatoio la sfida della loquacità… Per la prima “intervistina doppia” in assoluto, nella breve storia della rubrica dedicata esclusivamente al Settore Giovanile dell’U.S. Bitonto Calcio, ecco a voi Giorgio Forte e Francesco Gargano!

Ciao ragazzi! Quando, dove, come vi siete infortunati e poi operati…?

Giorgio: “La rottura del crociato anteriore è avvenuta mentre mi allenavo in una delle partitelle previste per la ripartenza del Campionato Juniores, il 12 agosto scorso. Mi sono operato il 19 settembre, a Benevento, pernottando anche due giorni presso la clinica del dottor Mocci per tornare poi a casa”.

Francesco: “Mi ha operato il dott. Fiore al ‘Miulli’ di Acquaviva, a causa della rottura del crociato. È successo in allenamento, a fine novembre”.

Quando sperate di tornare in campo e com’è andata la riabilitazione?

Giorgio: “I primi giorni post-intervento sono stati determinanti sia a livello fisico che emotivo. Ho subito capito che la risalita sarebbe stata molto lunga e dura, ci sarebbe voluta molta volontà e perseveranza. Così, un paio di giorni dopo ho già iniziato la fisioterapia in un centro specializzato del mio paese (Altamura, ndr), affiancato da fisioterapisti esperti in ambito sportivo e soprattutto calcistico. Le prime settimane sono state dedicate a rinforzare il quadricipite che, dopo l’operazione, si era ridotto della metà, se non per i 3/4, rispetto all’altra gamba… L’ideale sarebbe stato fare palestra e piscina per rafforzare i muscoli e recuperare nel minor tempo possibile, ma a causa della pandemia che ha chiuso le varie strutture sportive, sono stato solo seguito per i due mesi successivi dallo stesso centro riabilitativo, facendo comunque ampi progressi i quali mi servivano a prescindere per tenermi su di morale e non mollare. In tutto questo, la Juniores del Bitonto ha giustamente completato la sua rosa con molti giocatori di valore ed io mi sono sentito un po’ troppo distante dallo spogliatoio… Per questo sono rientrato il prima possibile in squadra, nonostante ci si potesse solo allenare senza Campionato! Devo ringraziare il Direttore Caldarola, in primis, il mister e tutto il suo staff per avermi subito spedito in campo a lavorare seriamente, senza pause. Rivivere allenamenti, schemi, compagni, lavori di forza e aerobici mi ha dato quella spinta adrenalinica che mi serviva per andare avanti e non mollare. All’inizio è stata dura tornare sul campo dopo mesi, doversi allenare individualmente e vedere il resto della squadra farlo normalmente, ma stare a contatto con il campo è una sensazione che a parole non si può spiegare, ti fa capire ciò che provi e quanto ci tieni ad andare avanti. Ringrazio anche tutto il nuovo gruppo-spogliatoio che mi ha motivato a dare il massimo e tornare il prima possibile. Purtroppo, con la sospensione definitiva del nostro Campionato e la successiva zona rossa fissa, anche gli allenamenti sono stato sospesi… Eppure, nemmeno questo è bastato a fermarmi, perché continuo ad allenarmi da solo a casa e ritornerò a giocare più forte e determinato che mai!”

Francesco: “Per quanto riguarda il lungo percorso riabilitativo, posso dire che procede benissimo! Dieci giorni dopo l’intervento ho iniziato ad usare il Kinetec, un’apparecchiatura utile per mobilizzare il ginocchio nella fase post-operatoria. A seguire, ho cominciato con la riabilitazione vera e propria seguito dal fisioterapista, con l’aggiunta di elettrostimolatore e tanta tanta palestra. Sia io che il fisioterapista siamo stupiti dalla velocità con la quale mi sto riprendendo, nonostante non sia passato tantissimo tempo dall’intervento. Per fortuna, infatti, non presento problemi né per quanto riguarda la flessione né per l’estensione della gamba operata. È per questi motivi che spero di tornare in campo entro agosto in modo da iniziare regolarmente la preparazione atletica per la prossima stagione. Ovviamente non sarà facile, servirà ancora tanto lavoro e soprattutto servirà non farmi battere dalla paura di muovermi in campo, dati i giorni non felici che ho dovuto passare a causa dell’intervento e dei dolori nei giorni successivi. Sono sicuro, però, che darò tutto me stesso affinché questo non accada perché ci tengo troppo a tornare in campo al più presto, per correre su quel prato verde che mi sta mancando tanto…”.

Avete sempre continuato a seguire le vicende del Bitonto Calcio da casa? Cosa pensate e dove potrebbe arrivare questa squadra a fine stagione? Speranze e previsioni…

Giorgio: “Anche da casa, il Bitonto Calcio non l’ho mai perso di vista! Per quanto riguarda la Juniores, ho seguito attentamente le poche partite di Campionato giocate (appena due, ndr) e credo che dopo la prima giornata storta avremmo potuto solo fare grandi passi in avanti, come già si è visto in occasione della seconda partita in casa contro la Fidelis Andria. In Prima Squadra le ambizioni sono alte, già l’anno scorso che ero tesserato con la Società della Famiglia Rossiello ero rimasto entusiasta della promozione in serie C, poi cancellata… Spero e sono convinto che, nonostante l’altissimo livello del girone H, il Bitonto farà bene e, chissà, magari pure ripetersi. Non credo sia impossibile ambire alla promozione in C, magari anche dando una mano personalmente alla squadra…”.

Francesco: “Ovviamente sì, sto continuando a seguire le vicende in Casa Bitonto. Purtroppo la stagione della Juniores non sta proseguendo a causa di questo brutto periodo che stiamo vivendo e di ciò, se da un lato mi dispiace per i miei compagni, dall’altro mi risolleva un po’ perché fa sì che io non abbia ‘perso niente’ quest’anno. So che può sembrare una riposta da egoisti, ma non lo è! (ride di gusto, ndr). Avrei voluto dare il mio contributo in questa stagione, ho pure segnato uno dei tre gol realizzati dalla squadra nel bel 3-0 all’Andria, ma purtroppo la sfortuna non è stata d’accordo con me… Per quanto riguarda la Prima Squadra, invece, sto continuando a tifare per loro partita dopo partita; non sono tipo da pronostici o previsioni, quindi non lo farò, ma spero solo che la stagione si concluda al meglio. Vorrei chiudere questa piacevole chiacchierata, per la quale vi ringrazio, facendo i complimenti al mio caro amico Francesco Mariani, con il quale siamo stati compagni di squadra nella Juniores, l’anno scorso; sta dimostrando tutto il suo valore anche in D ed ha pure trovato fin qui due gol stagionali! Spero di cuore continui così perché si merita tutto!”.

Bravi calciatori e bravi ragazzi, con tante solide idee da esternare e un dolce pensiero pure per l’ex compagno di Juniores che si sta affermando velocissimamente tra i grandi, in Serie D. Complimenti davvero, Giovani Leoncelli, siete il nostro orgoglio e la più grande speranza per il futuro dei nostri colori!

Foggia, ultimo giorno di allenamenti. Si riprende mercoledì

E’ terminato questa mattina allo Zaccheria, dove gli effettivi a disposizione di mister Marchionni si sono ritrovati per allenarsi e poi salutarsi in vista delle festività pasquali, il periodo “surreale” vissuto in casa rossonera.
Consueto ciclo di tamponi antigenici e molecolari per i rossoneri ad anticipare gli allenamenti individuali, svolti questa mattina sul manto erboso dell’impianto di Via Gioberti con i pochi effettivi a disposizione di mister Marchionni divisi in gruppi da due e impegnati col prof. Nanula in sedute basate sull’attivazione tecnico-fisica, lavoro finalizzato alla resistenza aerobica e circuito tecnico-coordinativo; per i portieri, invece, lavoro preventivo e circuito di forza in palestra, agli ordini di mister Carafa.
Poi, “rompete le righe” ed appuntamento alla prossima settimana.

La ripresa degli allenamenti è fissata per mercoledì pomeriggio, che verrà anticipata dal ciclo di tamponi ai quali dovrà sottoporsi il gruppo squadra rossonero, prima di riprendere le attività.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

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Derby in Veneto. Al Via del Mare Lecce-Salernitana

Venerdì 2 aprile ore 15

Cosenza-Ascoli (Diretta Dazn e Sky Dazn 1)

In Calabria i confronti ufficiali fra le due squadre sono 10: 3 le vittorie dei padroni di casa (ultima 1-0 nella serie B 2002/03), 5 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2018/19) e 2 affermazioni marchigiane (ultima 1-0 nella serie B della passata stagione). Cosenza senza gol al San Vito-Marulla contro i bianconeri da 219’: ultimo centro firmato Oshadogan al 51’ di Cosenza-Ascoli 1-0, serie B, 19 ottobre 2002; da allora si contano i residui 39’ di quel match e i due interi seguenti, 0-0 nella serie B 2018/19 e 0-1 tra i cadetti, l’anno scorso.

Cosenza senza vittorie da 5 giornate: ultima datata 27 febbraio scorso, la sua unica in casa nel 2020/21, 1-0 a spese del ChievoVerona. Poi 3 pareggi e 2 sconfitte.

Match importante per la zona salvezza: Cosenza a 29 punti e Ascoli a 28 (terzultimo). La squadra di Occhiuzzi, con 1 vittoria in casa, è la formazione che ha ottenuto meno successi tra le mura amiche, con 10 reti segnate. L’Ascoli, invece, dopo la Virtus Entella con 1, è quella ad averne ottenuti meno in trasferta (2).

Ascoli squadra più in forma tra le ultime 6 della classifica della B 2020/21 dopo 30 giornate, avendo ottenuto ben 14 punti su 28 (esattamente il 50%) nel girone di ritorno, 22 punti in 16 giornate con la guida tecnica di Andrea Sottil (media 1,37 a partita). I marchigiani sono reduci da 1 successo e 3 pareggi nelle ultime 4 giornate, con ultima sconfitta risalente al 2 marzo scorso, 0-2 al Del Duca contro il Pisa.

Primo confronto tecnico ufficiale tra Roberto Occhiuzzi e Andrea Sottil.

Diffidati: Ingrosso, Legittimo (Cosenza).

Squalificati: Dionisi (Ascoli).

Ore 17
Frosinone-Reggiana (Diretta Dazn)

Primo incrocio ufficiale tra le due squadre in Ciociaria.

Frosinone squadra cadetta 2020/21 più distratta prima della pausa: 11 le reti subite dai giallazzurri tra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi.

Ciociari senza gol da 274’: ultimo firmato da Szyminski al 86’ del match vinto 2-1 a Cosenza il 6 marzo scorso; da allora si contano i residui 6’ del San Vito-Marulla e le 3 intere gare successive contro Brescia (0-1 in casa), ChievoVerona (0-0 esterno) e Lecce (0-3 allo Stirpe).

Frosinone formazione cadetta 2020/21 che fa meno sostituzioni: 114 effettuate su 150 a disposizione dopo 30 giornate. La Reggiana è invece prima in questa classifica, a quota 143.

Frosinone con il secondo peggior attacco casalingo del torneo, insieme all’Ascoli, con 11 reti messe a segno (peggio ha fatto solo il Cosenza con 10). I ciociari hanno ottenuto 15 punti fra le mura amiche a fronte di 23 in trasferta. La Reggiana, in trasferta, è la più battuta (11 sconfitte) e la più trafitta (29 gol subiti).

Reggiana squadra che pareggia di meno (5 volte), che perde di più (17 partite, come Pescara e Virtus Entella), che ha la difesa più “bucata” (47 reti al passivo, come anche in questo caso Pescara e Virtus Entella) dopo 30 turni della Serie BKT 2020/21.

Reggiana senza vittorie da 6 turni: ultima datata 20 febbraio scorso, 3-0 a Cittadella; da allora score granata di 2 pareggi e 4 sconfitte. In trasferta emiliani senza gol da 250’, ultimo firmato Libutti al 20’ del match perso 1-2 a Venezia lo scorso 1 marzo, da cui si contano i residui 70’ del Penzo e le partite perse a Cremona (0-3) e Monza (0-2).

Confronto ufficiale inedito tra Fabio Grosso e Massimiliano Alvini. Fabio Grosso torna in pista da allenatore: la sua ultima esperienza è dell’anno scorso, 3 partite alla guida del Brescia in Serie A nel mese di novembre 2019: bilancio di 3 sconfitte. In B l’ultima esperienza è stata all’Hellas Verona nel 2018/19, dove venne esonerato l’1 maggio 2019 a seguito del k.o. interno contro il Livorno, 2-3. Il suo posto venne preso da Alfredo Aglietti, che condusse alla promozione in A gli scaligeri.

Diffidati: Ciano, Salvi, Vitale (Frosinone); Costa, Laribi, Mazzocchi, Muratore, Pezzella (Reggiana).

Squalificati:

Ore 18
Pescara-Pisa (Diretta Dazn)

Diciassette i precedenti ufficiali in Abruzzo tra le due squadre: 8 i successi biancazzurri (ultimo 3-0 nella serie B dello scorso anno), 6 i pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 1991/92) e 3 vittorie toscane (ultima 4-1 nella serie B 1989/90). Pisa senza reti all’Adriatico-Cornacchia da 239’: ultima rete siglata da Ferrante al 31’ di Pescara-Pisa 1-1 nella Serie B, l’1 marzo 1992; ai 59’ residui di quel match si aggiungono, entrambe in serie cadetta, le vittorie biancazzurre per 1-0 della stagione 1993/94 e il 3-0 della passata stagione.

Il Pescara è l’unica formazione cadetta 2020/21, dopo 30 giornate, che ha segnato solo con titolari e mai con subentranti.

Pescara senza vittorie in casa nel 2021: ultima datata 19 dicembre 2020, 3-2 sul Monza; da allora 8 incontri all’Adriatico-Cornacchia, con score di 3 pareggi e 5 sconfitte.

Biancazzurri e nerazzurri due delle 3 difese più bucate nei primi 15’ di gara alla 30° giornata della B 2020/21: 8 le reti incassate dal 1’ al 15’, come il Lecce.

Pisa a quota 40, distante 4 punti dal primo posto disponibile per la zona playoff, occupato dal ChievoVerona con 44 e con la partita in casa del Pordenone da recuperare. In trasferta, però, è la seconda peggior difesa con 26 gol al passivo (peggio solo la Reggiana con 29).

Terzo incrocio tecnico ufficiale tra Gianluca Grassadonia e Luca D’Angelo: a bilancio solo vittorie per l’attuale allenatore biancazzurro.

Diffidati: Dessena, Scognamiglio (Pescara); Birindelli (Pisa).

Squalificati:

Ore 19

Brescia-Pordenone (Diretta Dazn)

Prima sfida ufficiale al Rigamonti tra le due formazioni.

Brescia a porta chiusa in casa da 211’: ultimo gol subito da Ciofani al 59’ di Brescia-Cremonese 1-2 del 20 febbraio scorso, cui fanno seguito i residui 31’ del derby lombardo e le due intere successive, vinte dalle “rondinelle” su Cosenza (2-0) e Reggina (1-0).

Brescia scatenato prima della pausa: 10 reti segnate dalle “rondinelle” dal 31’ al 45’ di gioco, recuperi inclusi, primato della B 2020/21 condiviso con il Venezia e con l’Empoli

Brescia unica squadra della Serie BKT 2020/21 a non aver mai terminato una partita a reti bianche.

Lombardi con il terzo miglior attacco casalingo del torneo, grazie ai 24 gol messi a segno (meglio solo Empoli con 26 e Lecce con 30). Friulani, invece, con la miglior retroguardia lontano da casa, per merito delle sole 13 reti subite.

Il Pordenone è una delle 3 squadre della B 2020/21 che segna con meno giocatori: 10 in 30 giornate, come Salernitana e Virtus Entella.

Da 439’ Pordenone a secco: ultima rete firmata Ciurria al 11’ di Pordenone-Ascoli 1-1 del 27 febbraio scorso, da cui si contano i residui 79’ contro i marchigiani e le intere partite a casa di Chievo (0-3) e Monza (0-2), in casa contro il Pescara (0-0) e ad Empoli (0-1). I “ramarri” hanno segnato un solo gol nelle ultime 7 giornate di campionato.

Confronto tecnico ufficiale inedito tra Pep Clotet (1,89 la media punti a partita del Brescia dal suo approdo sulla panchina delle “rondinelle”, 17 punti in 9 incontri) e Attilio Tesser.

Diffidati: Papetti (Brescia); Calo, Musiolik (Pordenone).

Squalificati: Chancellor (Brescia).

ChievoVerona-SPAL (Diretta Dazn e Sky Dazn 1)

Sono 4 i precedenti ufficiali disputati in Veneto fra le due squadre: si contano 3 vittorie dei padroni di casa (ultima 2-1, nella serie A 2017/18) e 1 successo emiliano (4-0 nella Serie A 2018/19), senza pareggi.

Chievo reduce da 2 punti nelle ultime 4 giornate; ultima affermazione scaligera datata 2 marzo scorso, 3-0 al Bentegodi sul Pordenone; questa è, per altro, l’unica vittoria della formazione di Aglietti nelle ultime 8 giornate di campionato, con restante bilancio, nel mezzo, di 2 pareggi e 5 sconfitte.

Mattia Valoti, 8 reti, è il capocannoniere della Spal 2020/21: il giocatore biancazzurro ha battuto il suo primato di marcature stagionali, che era di 7 centri all’AlbinoLeffe nel 2013/14 in Lega Pro.

Sesto incrocio tecnico ufficiale tra Alfredo Aglietti e Massimo Rastelli: a bilancio 4 vittorie per il tecnico gialloblu e 1 pareggio.

Diffidati: De Luca (ChievoVerona); Esposito Sal., Sala, Sernicola, Tomovic, Vicari (Spal).

Squalificati:

Lecce-Salernitana (Diretta Dazn e LiveNow)

Trentaduesimo confronto ufficiale al Via del Mare tra le due squadre: a bilancio 18 vittorie giallorosse (ultima 4-0 nella Coppa Italia 2019/20), 6 pareggi (ultimo 2-2 nella Serie B 2018/19) e 7 successi granata (ultimo 1-0 nella Serie C 2014/15).

Il Lecce è, insieme all’Empoli, la squadra della Serie BKT 2020/21 che ha guadagnato nelle riprese il maggior numero di punti rispetto al 45’: +12.

Massimo Coda, capocannoniere del campionato a quota 20 reti stagionali (-1 dal suo record personale di 21 col Benevento 2018/19 in B), è il più decisivo della Serie BKT 2020/21, sia in senso assoluto che relativo: 23 i punti portati alla propria squadra su 52 totali, pari al 44,2% del totale per la formazione di Corini.

Lecce distratto, come Pescara e Pisa, nel primo quarto d’ora di gioco: 8 reti subite. I salentini si riscattano all’uscita dall’intervallo grazie al record stagionale di 13 gol fatti, dal 46’ al 60’.

Lecce in serie positiva da 9 giornate (6 vittorie – di cui 4 nelle ultime 4 partite disputate, dove Coda ha sempre firmato una doppietta – e 3 pareggi) e con unica sconfitta nelle ultime 16 partite l’1-2 subito dall’Ascoli il 5 febbraio scorso, al Via del Mare; restante bilancio di 8 successi salentini e 7 pareggi.

Salernitana una delle 3 compagini cadette 2020/21 che segnano con meno giocatori: 10, gli stessi di Virtus Entella e Pordenone. Tra i 10 marcatori granata spicca Gennaro Tutino, a quota 10, prima volta per lui in doppia cifra nel professionismo.

Un punto di differenza tra le due squadre, che lottano per ottenere la promozione diretta. I padroni di casa si trovano, dopo 30 giornate della B 2020/21, con il miglior attacco (58 reti segnate), mentre gli ospiti vantano la terza miglior difesa grazie a 27 gol subiti, meglio solo il Monza con 26 e l’Empoli con 24.

Salernitana imbattuta da 12 giornate: 4 vittorie e 8 pareggi lo score granata, con ultimo k.o. lo 0-5 ad Empoli del 17 gennaio scorso. La porta campana è blindata addirittura da 637’, con ultima rete firmata Giacomelli al 83’ di Salernitana-Vicenza 1-1 del 13 febbraio scorso, poi si contano i residui 3’ di quella partita e le intere contro Ascoli (2-0 esterno), Reggiana e Spal (doppio 0-0, a Reggio Emilia e all’Arechi), a Cremona (1-0), in casa contro il Cosenza (0-0), a Cittadella (ancora 0-0) e in casa contro il Brescia (1-0).

Eugenio Corini mai sconfitto, da tecnico, contro Fabrizio Castori: 4 incroci, di cui 1 vittoria del coach salentino e 3 pareggiati.

Diffidati: Calderoni, Coda, Henderson, Majer, Nikolov (Lecce); Aya, Coulibaly, Djuric, Jaroszynski, Kiyine, Tutino (Salernitana).

Squalificati:

Venezia-Reggina (Diretta Dazn e Rai Sport)

Sei i precedenti ufficiali al Penzo tra le due squadre: 5 volte vittorioso il Venezia (ultima il 2-0 nella Serie A 1999/00) e 1 sola affermazione calabrese (3-2 nella Serie B 1967/68). Reggina a secco in Laguna dall’unica volta in cui si è imposta al Penzo: ultimo gol siglato da Toschi al 78’ della sfida Venezia-Reggina 2-3 del 31 dicembre 1967. Da quel momento si contano i restanti 12’ di quel match e i 360’ delle 4 partite successive (doppio 1-0 lagunare nella B 1995/96 e 1996/97, 4-0 nella B 1997/98 e 2-0 nella A 1999/00), pari a 372’ complessivi.

Mattia Aramu, 22 uscite anzitempo in 30 giornate, risulta il giocatore sostituito più volte nella B 2020/21.

Venezia scatenato prima della pausa: 10 i gol arancioneroverdi firmati tra 31’ e 45’ di gioco, parimerito col Brescia e con l’Empoli, record della B 2020/21 alla 30° giornata.

La Reggina, assieme alla Virtus Entella, è una delle due formazioni cadette 2020/21 che perdono nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati del 45’: -11. Non a caso è proprio la squadra calabrese quella che incassa più reti nei 15’ finali di gara, 12 dal 76’ al 90’, inclusi recuperi.

Reggina senza reti esterne da 203’: ultima firmata Forolunsho al 67’ della gara vinta 4-1 a Ferrara lo scorso 27 febbraio, da cui si contano i restanti 21’ di quel match e le intere a Pisa (0-0) e Brescia (0-1).

Primo incrocio tecnico ufficiale tra Paolo Zanetti e Marco Baroni (27 punti nelle 18 giornate sulla panchina amaranto, finora, 1,50 in media a partita ).

Diffidati: Di Mariano, Esposito Seb., Modolo (Venezia); Del Prato, Forolunsho, Montalto, Rivas, Rossi (Reggina).

Squalificati: Mazzocchi (Venezia).

L.R. Vicenza-Cittadella (Diretta Dazn)

Sono 8 i confronti ufficiali del derby veneto al Menti: bilancio di 3 vittorie della squadra di casa (ultima 2-0 nella serie B 2016/17), 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2014/15) e 3 successi ospiti (ultimo 2-1 nella serie B 2012/13). In casa, Vicenza a segno da 5 partite consecutive contro il Cittadella (6 marcature totali); ultimo stop nella gara cadetta persa 0-2, il 26 febbraio 2010.

Nuova giovinezza, alle soglie dei 36 anni di età, per Riccardo Meggiorini: l’attaccante del Vicenza per la terza volta in carriera raggiunge la doppia cifra (11 reti) e ci riesce dopo ben 12 anni dall’exploit di Cittadella nella serie B 2008/09, quando chiuse a 18. L’altro anno in doppia cifra – si fermò a 14 centri – è sempre stato con i granata veneti nel 2007/08 in Lega Pro.

Una sola sconfitta biancorossa nelle ultime 8 giornate, 0-2 al Menti contro la capolista Empoli lo scorso 13 marzo; nel mezzo 3 successi e 4 pareggi.

Il Cittadella è la cooperativa del gol nella B 2020/21 dopo 30 giornate: 18 marcatori diversi per i granata veneti. Segue il Vicenza a quota 16 (insieme al Lecce).

Marco Rosafio, 22 ingressi a partita in corso in 30 giornate, è il re dei subentranti nella B 2020/21.

Cittadella a secco da 240’: ultima rete firmata Proia al 30’ del match vinto 2-0 sul Pisa al Tombolato lo scorso 12 marzo; da allora si contano i residui 60’ contro i toscani e le intere gare contro Salernitana (0-0 in casa) e a Ferrara (0-1 dalla Spal).

Nel Cittadella stagione finora da incorniciare per Mario Gargiulo (7 reti, prima di quest’anno 5 gol totali nella sua carriera professionistica), capocannoniere granata finora, ma anche per Federico Proia (6 centri ed 11 punti portati grazie alle sue marcature decisive, eguagliato il suo record personale come a Bassano in C nel 2017/18 e Cittadella in B l’anno scorso).

Tra Domenico Di Carlo e Roberto Venturato 6 precedenti tecnici ufficiali: perfetto equilibrio nel bilancio, con 2 vittorie per parte e 2 pareggi.

Diffidati: Barlocco, Bruscagin, Giacomelli, Jallow, Longo, Meggiorini, Padella, Vandeputte (L.R. Vicenza); Benedetti, Branca, Gargiulo, Rosafio (Cittadella).

Squalificati:

Virtus Entella-Monza (Diretta Dazn)

Un solo precedente ufficiale a Chiavari tra le due formazioni: pareggio per 2-2 nella Serie C 1966/67.

La Virtus Entella, assieme alla Reggina, è una delle due formazioni cadette 2020/21 che perdono nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati del 45’: -11

L’Entella ha subito 19 dei suoi 46 gol incassati nella B 2020/21 nei primi 15’ della ripresa, dove è la squadra più distratta del torneo.

Entella senza successi da 11 giornate: ultima vittoria datata 16 gennaio scorso, 2-1 in casa sul Pisa, poi 4 pareggi e 7 sconfitte. I liguri non segnano da 456’ (ultima rete firmata Pellizzer al 84’ di Virtus Entella-Brescia 1-1 del 27 febbraio scorso, da cui si sommano i residui 6’ di quella partita e le intere finite 0-0 a Lecce, in casa contro l’Ascoli, a Ferrara, lo 0-2 casalingo subito dalla Cremonese e lo 0-1 a Empoli).

Liguri con la peggior difesa del torneo cadetto 2020/21: 47 gol subiti (come Pescara e Reggiana). Brianzoli con la seconda retroguardia meno battuta: 26 reti al passivo, meglio a 24 solo l’Empoli.

Due sole vittorie biancorosse nelle ultime 6 giornate, con residuo bilancio di 2 pareggi e 2 sconfitte.

Terzo incrocio tecnico ufficiale tra Vincenzo Vivarini e Cristian Brocchi: a bilancio 1 pareggio e 1 vittoria del tecnico dei brianzoli.

Diffidati: Chiosa, Coppolaro, Pavic, Settembrini (Virtus Entella); Boateng, D’Alessandro (Monza).

Squalificati: Armellino (Monza).

Precedenti segnalati da Football Data.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

“TOP XI DEL CENTENARIO”. Al voto per il primo difensore centrale – U.S. Bitonto Calcio

Prosegue con ritmo spedito e con grande entusiasmo la “Top XI del Centenario”, l’iniziativa social per eleggere, ruolo per ruolo, i migliori calciatori di sempre nei 100 anni di storia del calcio bitontino.

Passo dopo passo si compone il reparto difensivo della formazione del secolo neroverde: eletti in porta Sasanelli e sulle corsie laterali Aruanno e Bonasia.

Da ieri sera, partita la votazione per il ruolo di difensore centrale con la maglia numero 5. Ecco i cinque nomi individuati dalla commissione ad hoc composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport):

ALBERTO PERRINI (anni ’60);

ANTONIO SBLENDORIO (anni ’60 / ’70);

ANTONIO VACCARO (anni ’70);

DOMENICO “MIMMO” RICCIARDI (anni ’70);

EMANUELE “LELE” LOIACONO (anni ’90).

Questi cinque nomi l’anno spuntata in una rosa davvero ristretta e d’elite nella storia neroverde, comprendente anche l’indimenticabile Onofrio Chiricallo e il recentissimo Paolo Lomasto.

Le votazioni avverranno sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio: ad ogni giocatore corrisponderà un like, che andrete a selezionare a seconda della vostra preferenza. Si potrà votare il “terzino sinistro del secolo” fino alle ore 18 di giovedì prossimo, 8 aprile, e nel corso della prossima puntata del “Ruggito Neroverde” verrà reso noto l’esito del sondaggio e verrà lanciata la quarta votazione, relativa al primo dei due ruoli di centrale difensivo.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”, “Sgaramella Store”, “Ottica Perrini”, “Matsu” e “Arcangelo Vitale Ingegnere”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Audace Cerignola, Pazienza: «Durante l'arco della gara siamo andati in difficoltà…»

Vittoria importante per l’Audace Cerignola che strapazza il Picerno. A commentare la prestazione è il tecnico Michele Pazienza.

Queste le parole dell’allenatore: “Oggi non era una partita affatto semplice e durante l’arco della gara siamo andati in difficoltà. I ragazzi sono stati molto bravi a mantenere compattezza, ordine ed a provare di mantenere un equilibrio per poi cercare di andare ad affondare il colpo. Da questo punto di vista la mia è una squadra che sta crescendo tantissimo, sta dando tantissime soddisfazioni ed oggi è l’ennesima prova che questi ragazzi hanno intrapreso la strada giusta e ci mettono l’anima, il cuore, per dare gioia ai propri tifosi ed alla città di Cerignola. Il gruppo sta crescendo, entrare a partita in corso o non trovare continuità nelle partite ti rende tutto più difficile. Chi sa di dover dare il massimo in dieci, quindici minuti, è molto più difficile ma loro stanno capendo che il risultato finale da dei vantaggi a tutti. A chi gioca dall’inizio, a chi gioca meno ma anche a tutti coloro che partecipano durante la settimana e non è subentrato. Chi gioca dall’inizio o subentra e gioca bene è anche merito a chi trova meno spazio ma durante la settimana da il massimo. Sento di dedicare questa vittoria per primo ai giocatori che hanno dato il massimo, e poi alla città che lo voleva con tutto il cuore, con tutta la passione, ci tenevano più di tutto. Se siamo risuciti a dare loro questa vittoria è per merito dei ragazzi. Auguro alla città una buona Pasqua“.

Fidelis Andria, Panarelli: «Era un risultato che cercavamo da tre partite»

Vittoria importante e rotonda per la Fidelis Andria che ha superato con un quattro a zero il Real Agro Aversa. Un successo il cui commento è stato affidato al tecnico Luigi Panarelli.

Queste le parole dell’allenatore: “Era un risultato che cercavamo da tre partite. È arrivata una vittoria importante per il prosieguo del campionato. Nelle ultime partite era mancato il risultato, siamo andati avanti nella prestazione anche rispetto alle altre gare e quindi siamo contenti. Questa è la vittoria del gruppo al di là dei singoli. Adesso c’è una sosta pasquale, ci godiamo la vittoria ed il meritato riposo.

Salvezza raggiunta?: “Nelle ultime settimane non mi è piaciuto come qualcuno ha cercato di dipingere il nostro campionato come non positivo. Il nostro campionato è un grandissimo campionato. Non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti, non dobbiamo dimenticare che ci sono compagini che avevano costruito squadre per vincere il campionato e si trovano sotto di noi in classifica. Questo deve essere motivo di orgoglio per noi come staff tecnico, come società, come gruppo squadra ed i tifosi devono essere orgogliosi di questa squadra. Rispettiamo molto loro perché so quanto ci tengono ed io cerco di trasmettere questo senso di appartenenza ai ragazzi“.

Team Altamura – Casarano 1-0, il tabellino

TEAM ALTAMURA-CASARANO 1-0

RETE pt 14 Spano

TEAM ALTAMURA (3-5-2) Donini; Kanoute, Lanzolla, Russo; Fedel, Baradaji (24′ st Langone), Logoluso (34′ st Lucchese), Guadalupi (41′ st Pantano), Casiello; Bozzi G. (20′ st Croce), Spano (32′ st Ansani). A disp.: Bozzi L., Lorenzo, Terrevoli, Gambuzza. All.: Monticciolo.

CASARANO (4-3-3) Pitarresi; Pagliai (32′ st Galfano), Figliomeni, Syku, Argento; Tascone, Bruno (38′ st Negro), Feola (25′ st Giacomarro); Ficara (8′ st Mincica), Santoro (19′ st Favetta), Rodriguez. A disp.: Guido, Atteo, Lobjanidze, Longhi. All.: Orlandi.

ARBITRO Duzel di Castelfranco Veneto.

NOTE espulso Tascone (C) per doppia ammonizione. Ammoniti: Ansani, Casiello, Russo (A). Rec 1-6.

Oronzo Bonasisa è il terzino del secolo neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Oronzo Bonasia è il terzino sinistro del secolo neroverde.

Al termine di un duello entusiasmante, lungo una settimana, con un testa a testa di pochi voti di scarto nelle prime battute, sorpassi, controsorpassi, l’ha spuntata proprio il giocatore degli anni 2010, con 597 voti, necessari per sopravanzare Paolo Catucci, che si è fermato a 509 preferenze.

Più staccati tutti gli altri, con il terzo posto occupato da Vito Mangialardi (anni ’70), con 59 voti. A chiudere la graduatoria, Oronzo Signorile (anni ’90) e Michele D’Acciò (anni ‘30/’40).

Di questa “Top XI del Centenario”, quella sul terzino sinistro è stata sicuramente la sfida più seguita dagli utenti di Facebook, con nel complesso 1265 reactions e quasi trecento commenti, con quest’ultimi che hanno premiato di gran lunga Catucci ma che lo hanno penalizzato in termini di mancate reactions. 

Dunque, Bonasia va ad indossare la maglia numero 3 e ad occupare la fascia sinistra, mentre Catucci si accomoda in panchina con la casacca numero 14.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu” e “Arcangelo Vitale Ingegnere”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Poker Fidelis all’Aversa: doppio Cerone, Clemente e Prinari rilanciano le ambizioni biancazzurre

Una bella Fidelis cala il poker all’Aversa, torna a correre in classifica ed a divertirsi in campo. A farne le spese sono i campani di De Stefano che resistono meno di mezz’ora alla verve andriese. Sugli scudi c’è Federico Cerone che segna due gol in tre minuti e chiude virtualmente già nel finale di prima frazione il match. E’ lui che apre le danze, alle spalle del tandem Scaringella-Mariano, con due tiri dalla distanza che spaventano il giovane Papa. Ci prova anche Manzo da lontano, schierato accanto a Monaco nel 3-4-1-2 di Panarelli che perde Avantaggiato poco prima del match, fermatosi per un piccolo risentimento muscolare. La Fidelis prende subito campo e la replica dell’Aversa è tutta nell’esterno della rete colpito da Ndaye.

Il 4-3-3 disegnato da De Stefano, ha in Negro il terminale offensivo. Tanto movimento ma è sempre la Fidelis a rendersi pericolosissima con il palo colpito da Mariano dopo un’azione insistita in area. Cerone viene poi colto in off-side. Tegola per i biancazzurri al 34’ con l’ammonizione a Fontana che dovrà saltare la prossima sfida  poiché era in diffida. L’ex Della Corte a sinistra serve al centro per Ziello che tutto solo calcia alto da buona posizione. Ma la Fidelis manovra bene sia a destra che a sinistra. Ed è proprio da un’azione imbastita a destra da Benvenga che c’è l’assist perfetto per la testa di Cerone bravissimo nell’inserimento giusto senza lasciar scampo all’estremo difensore ospite. E’ vantaggio Andria e la squadra di De Stefano vacilla subito: un minuto dopo, infatti, Cerone e Benvenga si scambiano i ruoli con il perfetto assist del numero 10 per l’inserimento puntuale dell’esterno andriese fermato con le cattive da Mariani proprio davanti a Papa. E’ rosso diretto per il terzino campano e penalty per i biancazzurri. Dal dischetto è freddissimo Cerone che in tre minuti segna una preziosa doppietta.

Dagli spogliatoi torna in campo una Fidelis completamente libera mentalmente e l’Aversa resta sostanzialmente a guardare. Ci prova subito Manzo dalla distanza. Poi dentro Clemente per Fontana e Mariano ha l’occasione giusta per il tris dopo neanche 10 minuti: assist di Venturini e tiro al volo dell’attaccante andriese ma è provvidenziale Papa nella respinta in corner. Scaringella tocca quel tanto che basta la palla per siglare il gol ma per il direttore di gara è fuorigioco. Gol annullato. Schema simile al 18’ quando però Carullo è perfetto nell’inserimento a sinistra con il cross millimetrico per Clemente bravo ad inserirsi per il tris Fidelis. Primo gol in maglia biancazzurra per il polivalente calciatore andriese. Tanti cambi e nessuna reazione campana ed allora alla mezz’ora arriva anche il poker con i biancazzurri che sfondano sempre da sinistra, Dipinto (entrato da pochissimo) la tocca per Prinari che di spalle alla porta tocca con il tacco la palla quel tanto che basta per metter fuori causa Papa e siglare il quarto gol del match. Sempre Dipinto si mette in proprio e ci prova dal limite, palla di poco sul fondo. Monaco direttamente su calcio di punizione, in corner devia Papa. La Fidelis non molla e continua a spingere giocando soprattutto per il proprio attaccante Scaringella ancora a secco di marcature in stagione. Allo scadere ci prova con un’azione solitaria, salta tre uomini, ma la conclusione davanti a Papa è altissima. Sempre Scaringella raccoglie di testa un assist da destra di Lacassia ma sulla linea respinge Lanzillo. Non c’è più tempo. La Fidelis cala il poker, si gode il quarto posto in classifica e tra dieci giorni affronterà l’importante trasferta di Casarano.

Bitonto, la campania ti sorride ancora. Portici battuto 2-0

Settimo punto conquistato dai leoncelli, su tre partite disputate quest’anno nella terra del Vesuvio. Lattanzio-Biason inguaiano i porticesi e rimettono nel mirino la zona playoff

Ennesimo turno infrasettimanale completo dell’anno, per la Serie D 2020-2021. Ventiquattresima giornata pre-pasquale anche per il girone H con i suoi tanti “incroci pericolosi” in vetta, in zona retrocessione e, soprattutto, per le velleità del Bitonto Calcio, per ciò che concerne la corsa playoff.

I neroverdi archiviano senza particolari grattacapi la pratica Portici ed urlano ancora una volta a tutta la concorrenza che il Leone c’è e non mollerà la preda così facilmente…

La partita.

Mister Loseto deve rinunciare allo squalificato Taurino, oltre ai tanti, soliti indisponibili di lungo corso. Il trainer barese schiera dal primo minuto (3-5-2 il modulo ormai canonico): Zinfollino in porta, Nocerino, Petta e Danilo Colella in sua difesa; i cinque di centrocampo sono Silvio Colella, Biason, Capece, Mariani e Tarantino. Lattanzio e il bitontino Palazzo in attacco.

Dall’altra parte, mister Mattiacci, da poco richiamato sulla panchina dei vesuviani, disegna il suo 4-4-2 con Spina (classe 2003) tra i pali; Schiavi, Arpino, Bisceglia e Donnarumma in difesa; sempre da destra verso sinistra, a centrocampo, Vitiello, Nappo, Meola e Del Gaudio. Davanti gli “esperti” Onda e Prisco. Squadra molto giovane, il Portici, con i quadri societari di recente rivoltati come un calzino ed un solo obiettivo ben fisso in mente: restare in Serie D.

Nemmeno due minuti di gioco e il Bitonto è già in vantaggio! Palazzo lavora bene un pallone nel cuore dell’area di rigore campana e serve splendidamente capitan Lattanzio che, indisturbato, non si fa pregare e perfora con un secco mancino incrociato il verdissimo Spina. Ottavo gol stagionale per l’attaccante andriese del Leoncello a conclusione di un’azione quasi identica a quella che portò al momentaneo 1-1 di Fasano, nel giorno di San Valentino. Che dire, confermato il feeling tra i due, invidiabili “innamorati” del fronte d’attacco neroverde, per la gioia di Valeriano Loseto…

Fino al 25’ non accade nulla di veramente importante, ci pensa così il Turu Biason a ravvivare il caldo pomeriggio del “San Ciro” con una conclusione da fuori che si spegne a lato. Un minuto dopo, ci prova Lattanzio quasi dalla stessa mattonella: risposta a guanti aperti di Spina e palla in angolo. A parte l’ammonizione comminata ai danni di Nocerino e il minuto di recupero assegnato, da non crederci, ma non ci sarebbe stato più niente da annotare sul taccuino di questa prima frazione di gioco. Se non ci fosse stato, però, il primo sigillo personale della stagione del vicecapitano bitontino, Biason. Il centrocampista argentino decide di tirar fuori dal suo profondo cilindro una magica parabola da molto lontano: 0-2 e applausi a scena aperta.

Secondo tempo.

La ripresa si apre con l’interessante inserimento e l’imprecisa conclusione (altissima) del 2002 ospite Silvio Colella.

13’: l’asse Biason-Lattanzio non frutta il terzo punto neroverde per pochi decimetri. Verticalizzazione illuminante del n.8 per il miglior realizzatore in Campionato dei suoi e diagonale un tantino sbilenco a lato di un soffio.

17’: ci prova ancora Silvio Colella, stavolta con molta più convinzione. Destro da due passi del diciottenne di Bari e pronta respinta in bello stile del diciassettenne estremo difensore di casa. La meglio gioventù in vetrina.

Alla mezz’ora esatta si prende prepotentemente la scena Gigi Zinfollino, autore di un pregevole volo plastico sotto la traversa per sventare una girata acrobatica in area, altrettanto apprezzabile, del gigante Prisco.

36’: Petta prova ad uccellare il portiere avversario dalla propria metà campo, battendo a sorpresa un calcio di punizione che non si spegne poi così lontano dal montante della porta porticese. L’ultimo squillo del match è firmato dal neoentrato Tedesco, che spedisce sull’esterno della rete alla destra di Spina una forte conclusione da posizione defilata.

Finisce qui. Ora, un bel po’ di giorni a disposizione di mister Loseto per preparare al meglio la sfida mai banale contro il Cerignola, in programma domenica 11 aprile al “Città degli Ulivi”. Per vendicare l’incredibile beffa in terra ofantina dell’andata e continuare a mettere pressione sulla nutrita concorrenza playoff.

24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

PORTICI – BITONTO 0 – 2

Reti: 2’ pt Lattanzio, 40’ pt Biason

PORTICI: Spina, Bisceglia, Schiavi (1’ st Elefante), Nappo, Arpino, Donnarumma, Vitiello, Meola (24’ st Grieco), Prisco, Onda (C) (18’ st Nacci), Del Gaudio (9’ st Scala).

A disp.: Schaeper, Petrosino, Illuminato, Esposito, Guadagni. All. Mattiacci

BITONTO: Zinfollino, Colella S., Colella D., Nocerino, Capece (35’ st Montinaro), Petta, Mariani (24’ st Piarulli), Biason, Palazzo (24’ st Tedesco), Lattanzio (C) (39’ st Esposito), Tarantino (31’ st Di Modugno).

A disp.: Matera, Milani, Zaccaria, Passaro. All. Loseto

Arbitro: Gambuzzi (Reggio Emilia). Assistenti: Jorgji (Albano Laziale) e Laghezza (Mestre).

Ammoniti: Scala (P); Nocerino, Zinfollino (B).

Note: minuti di recupero 1 pt – 6 st.

Cremonese-Empoli rinviata a data da destinarsi

La Lega B comunica che la gara tra Cremonese ed Empoli, valevole per la 31a giornata della Serie BKT e in programma venerdì 2 aprile 2021, è stata rinviata a data da destinarsi vista l’istanza presentata dalla società Empoli F.C. in conformità a quanto previsto dall’art. 3.1 del C.U. LNPB n. 29 del 13 ottobre 2020 che norma il rinvio delle gare per questioni legate alle positività da Covid-19.

Leggi il comunicato ufficiale.

Fonte: LEGA BTK – legab.it