Il Pescara la riprende al 90′

Pescara Virtus Entella finiscono con un pareggio che serve poco a entrambi. Per i liguri l’1-1 finale aggrava ulteriormente la situazione così come per gli abruzzesi, ora a -4 dai playout. Dopo aver sfiorato il vantaggio con Pellizzer, l’Entella passa al 29′ del primo tempo grazie a un bel gol di Schenetti. Il Pescara accusa il colpo, fa fatica a reagire e prima dell’intervallo non riesce ad impensierire la retroguardia avversaria. Piglio diverso nella ripresa con i padroni di casa subito all’arrembaggio, ma Odgaard non riesce a sfruttare due buone occasioni. Chance anche per Masciangelo e Vokic, ma l’Entella regge. Nel finale il pareggio di Rigoni.

Nella foto La Presse un contrasto fra Settembrini e Capone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pescara-Entella rinviata al 27 aprile

Pescara-Virtus Entella, gara della 34a giornata prevista in calendario per sabato 17 aprile alle ore 14, è stata rinviata a martedì 27 aprile dopo l’istanza presentata dalla società Delfino Pescara 1936 in conformità a quanto previsto dall’art. 3.1 del Comunicato LNPB n. 29 del 13 ottobre 2020 circa le disposizioni e la gestione dei casi di positività Covid e rinvio gare.

Leggi il Comunicato ufficiale

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Pescara rialza la testa

Frosinone-Reggiana 0-0

Pareggio a reti bianche allo Stirpe tra Frosinone e Reggiana, al termine di una sfida ricca di agonismo. Conquista cosi’ soltanto un punto al suo esordio sulla panchina canarina Fabio Grosso. La prima frazione di gioco, nonostante ritmi discreti, non regala grandi emozioni. Le uniche due occasioni, una per parte, arrivano infatti nei primi minuti, dapprima con una bella conclusione dalla distanza di Radrezza sulla quale Bardi e’ bravo a deviare in corner, e poco dopo con Rohden che calcia a lato dopo una progressione sulla destra di Zampano. In avvio di ripresa sono i canarini ad aggredire con maggiore intensita’. Al 15′ e’ Iemmello di testa, servito con un perfetto cross da Ciano, a divorarsi il vantaggio da pochi passi. Al 40′ e’ Zamparo, appena entrato tra le fila degli ospiti, a sfiorare il gol con un bolide di sinistro che termina fuori di pochissimo. Nel finale e’ l’estremo difensore emiliano Venturi a compiere un vero e proprio miracolo su un altro colpo di testa a botta sicura di Iemmello, salvando cosi’ il risultato.

Pescara-Pisa 3-1

Tre punti che riaccendono la speranza. Il Pisa cade allo stadio Adriatico per 3-1 e lo fa giocando una gara troppo rinunciataria. Il Pescara la sblocca nei minuti finali del primo tempo: dopo una prima frazione noiosa e priva di occasioni degne di nota, la squadra di Grassadonia trova il guizzo vincente intorno al 41′, grazie ad una progressione di Odgaard che serve sul dischetto del rigore Galano, abile ad infilare Gori per la rete del vantaggio. Nella ripresa il trend e’ lo stesso. Il Pisa, nonostante qualche cambio tattico e di uomini, non riesce ad imbastire la manovra. I padroni di casa riescono ad imbrigliare tutte le fonti di gioco pisane e sfiorano anche il raddoppio in due occasioni. Prima un con tiro a girare di Capone che impegna l’estremo del Pisa con un colpo di reni e poi con Machin che allarga troppo il piattone sparando alto sopra la traversa. I minuti finali regalano solo emozioni. Al novantesimo Machin con un gran destro dal limite dell’area raddoppia, dopo appena un giro di lancette il Pisa si rimette in carreggiata con un gol di Marconi in mischia ma a pochi secondi dal termine del sesto minuto di recupero arriva il tris dei pescaresi targato Busellato.

Foto La Presse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pescara-Ascoli per la salvezza, big match al Penzo

Martedì 16 marzo ore 16

Virtus Entella-Cremonese (Diretta Dazn)

A Chiavari sono 9 i confronti ufficiali tra le due squadre: bilancio di 3 vittorie liguri (ultima 3-0 nella serie C 1966/67), 4 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B dello scorso anno) e 2 successi grigiorossi (ultimo 1-0 nella coppa Italia 2017/18).

Entella senza successi da 9 giornate: ultima vittoria datata 16 gennaio scorso, 2-1 in casa sul Pisa, poi 4 pareggi e 5 sconfitte. I liguri, reduci da tre 0-0 di fila, a Lecce, in casa contro l’Ascoli e a Ferrara, non segnano da 276’ (Pellizzer al 84’ di Entella-Brescia 1-1 del 27 febbraio scorso) e non subiscono gol da 335’ (Aye al 25’ della medesima partita).

Virtus Entella una delle 5 formazioni cadette 2020/21 che mandano in rete meno calciatori: 10 dopo 28 giornate, in coabitazione con Ascoli, Pordenone, Pescara e Salernitana.

L’ Entella 2020/21 dal 46’ al 60’ vede il periodo più difficile della propria partita con 17 reti incassate, la peggiore del torneo in questa fascia di gara.

Grigiorossi attacco sprint nei primi 15’ di gara: dal 1’ al 15’ la Cremonese è la squadra che ha siglato più gol, con 9 reti messe a segno. La Virtus Entella non ha ancora mai segnato in questa fase di partita dopo 28 giornate.

Cremonese senza pareggi da 8 partite, in cui i lombardi hanno collezionato 4 vittorie ed altrettante sconfitte; ultimo nullo 1-1 a Cittadella, lo scorso 31 gennaio.

Tre i precedenti tecnici ufficiali tra Vincenzo Vivarini e Fabio Pecchia: a bilancio 2 vittoria per il tecnico biancoceleste e 1 successi per quello grigiorosso.

Diffidati: Chiosa, Coppolaro, Settembrini (Virtus Entella); Castagnetti, Gustafson, Ravanelli, Strizzolo, Valeri (Cremonese).

Squalificati:

ore 17
Cosenza-L.R. Vicenza (Diretta Dazn)

Ottavo confronto tra le due squadre in casa del Cosenza: 5 vittorie rossoblu (ultima 2-1 nella Serie B 2002/03) e 2 pareggi (ultimo 2-2 nella Serie B 1994/95), con il L.R. Vicenza mai vittorioso.

Sono 6 i pareggi a reti bianche per il Cosenza: è la squadra che ha terminato più partite sullo 0-0 nella B 2020/21 dopo 28 giornate

Con 15 pareggi, i rossoblu sono la formazione che pareggia di più di tutto il campionato cadetto 2020/21 alla 28° giornata.

Grazie ai 21 gol segnati, il Vicenza è il terzo miglior attacco esterno del campionato insieme al Pisa; meglio hanno fatto solo Lecce con 22 ed Empoli con 27.

Nuova giovinezza, alle soglie dei 36 anni di età, per Riccardo Meggiorini: l’attaccante del Vicenza per la terza volta in carriera raggiunge la doppia cifra (10 reti) e ci riesce dopo ben 12 anni dall’exploit di Cittadella nella serie B 2008/09, quando chiuse a 18. L’altro anno in doppia cifra – si fermò a 14 centri – è sempre stato con i granata veneti nel 2007/08 in Lega Pro.

Vicenza reduce da 8 punti nelle ultime 4 trasferte: 2 vittorie e 2 pareggi per i veneti, imbattuti lontano dal Menti dal 23 gennaio scorso, 1-2 a casa della Reggiana.

Secondo confronto tecnico ufficiale tra Roberto Occhiuzzi e Domenico Di Carlo: unico precedente la partita di andata terminata 1-1.

Diffidati: Legittimo (Cosenza); Barlocco, Bruscagin, Cinelli, Giacomelli, Jallow, Longo, Marotta, Meggiorini, Padella, Vandeputte (L.R. Vicenza).

Squalificati: Petrucci (Cosenza).

Venezia-Lecce (Diretta Dazn)

Sono 15 gli incroci ufficiali al Penzo tra le due squadre: 6 le vittorie dei lagunari (ultima 2-1 nella serie B 1994/95), 8 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) e 1 successo giallorosso (unico 1-0 nella serie B 1996/97).

Venezia, assieme al ChievoVerona, squadra cadetta che ha vinto più partite casalinghe nella B 2020/21: 8 per ognuna delle due formazioni venete.

Mattia Aramu giocatore più sostituito della Serie BKT 2020/21 dopo 28 giornate: il calciatore arancioneroverde è uscito dal terreno di gioco in 21 occasioni anzitempo.

Francesco Forte e Massimo Coda: si sfidano i due attaccanti che portano più punti decisivi alle loro squadre (17 quelli portati dal centravanti giallorosso grazie ai 16 gol siglati, che lo pongono in vetta alla classifica marcatori; 16 i punti portati al Venezia dalla punta arancioneroverde per merito dei 12 centri finora realizzati).

Di fronte prima e terza forza del girone di ritorno nella B 2020/21: 18 punti per il Venezia (come la Reggina), 16 il Lecce.

Difesa distratta quella giallorossa in avvio di partita: con 8 reti subite è la più distratta nei primi 15’ di gara, insieme a Pescara e Pisa. L’attacco salentino si riscatta però in avvio di ripresa con il maggior numero di reti regnate: 11 i gol siglati dal 46’ al 60’.

Lecce in serie positiva da 7 giornate (4 vittorie e 3 pareggi) e con unica sconfitta nelle ultime 14 partite l’1-2 subito dall’Ascoli il 5 febbraio scorso, al Via del Mare; restante bilancio di 6 successi salentini e 7 pareggi.

Il Lecce è diventato il miglior attacco del campionato con 52 reti segnate in assoluto dopo 28 turni. In trasferta quella salentina è la seconda difesa più rocciosa con 13 sole reti subite (come il Venezia); meglio, a 12, solo il Pordenone.

Un solo incrocio tecnico tra Paolo Zanetti ed Eugenio Corini: si tratta del match del girone di andata terminato 2-2.

Diffidati: Esposito Seb., Mazzocchi, Modolo (Venezia); Calderoni, Coda, Henderson, Hjulmand, Nikolov (Lecce).

Squalificati: Meccariello (Lecce).

Ore 19
Brescia-Reggina (Diretta Dazn e LiveNow)

Sono 20 i precedenti ufficiali tra le due squadre al Rigamonti con bilancio di 7 successi del Brescia (ultimo 2-1, nella serie B 2013/14), 10 pareggi (ultimo 2-2, nella serie B 2012/13) e 3 vittorie della Reggina (ultima 3-0, nella serie B 2011/12).

Brescia unica squadra cadetta 2020/21 a non aver ancora pareggiato un incontro per 0-0 dopo 28 giornate.

Con 23 gol segnati fra le mura amiche, l’attacco del Brescia è il terzo migliore del campionato cadetto alla 28° giornata, dopo quelli dell’Empoli (24) e del Lecce (30).

Brescia a porta chiusa da 276’, in assoluto: ultimo gol subito da Pellizzer al 84’ di Entella-Brescia 1-1 del 27 febbraio scorso, cui fanno seguito i residui 6’ a Chiavari ed i 3 interi match vinti su Cosenza (2-0 in casa) e con doppio 1-0, rispettivamente a Venezia e Frosinone.

“Rondinelle” sprint prima della pausa: dal 31’ al 45’, recuperi inclusi, la squadra di Clotet è quella che segna di più grazie ai 10 gol messi a segno.

Si sfidano le due formazioni più “sprecone” della B 2020/21 dopo 28 giornate: Brescia peggior squadra per la differenza punti nei risultati tra primo e secondo tempo: 11 i punti persi dalla formazione lombarda nelle riprese. Non è da meno la Reggina che, con un differenziale di –10, è subito alle spalle delle “rondinelle”, appaiata alla Virtus Entella.

Di fronte quarta e prima forza del girone di ritorno nella B 2020/21: 15 punti per il Brescia (come l’Empoli), al comando è la Reggina, a quota 18 (come il Venezia).

Reggina imbattuta fuori casa dal 4 gennaio scorso, 1-2 ad Ascoli. Nelle 5 seguenti trasferte i calabresi hanno racimolato 2 vittorie e 3 pareggi.

Difesa calabrese da dimenticare nei 15’ finali di gara: con 12 reti incassate è la retroguardia più “bucata” dal 76’ al 90’, compresi recuperi nella B 2020/21 alla 28° giornata.

Confronto tecnico inedito fra Pep Clotet e Marco Baroni.

Diffidati: Chancellor, Papetti (Brescia); Del Prato, Forolunsho, Loiacono, Rivas, Rossi (Reggina).

Squalificati: Crimi (Reggina).

ChievoVerona-Frosinone (Diretta Dazn)

A Verona si contano 5 confronti ufficiali tra le due squadre: hanno sempre vinto i padroni di casa, ultima volta 2-0 l’anno scorso, in serie B. Dodici le reti complessive scaligere, solo una ciociara nei 450’ presi in esame.

Il ChievoVerona è, con il Venezia, una delle due squadre che ha vinto più partite casalinghe nella B 2020/21: 8 per ciascuna delle due venete. Frosinone una delle più vittoriose in trasferta con 6 successi (come Monza e Lecce, meglio solo l’Empoli, a quota 7).

Partite ribaltate nelle seconde frazioni per il Frosinone 2020/21: è, infatti, la formazione cadetta che ha la maggior differenza punti nei risultati tra primo e secondo tempo con +11 di differenziale.

Difesa rivedibile per la compagine laziale prima dell’intervallo: dal 31’ al 45’, recuperi inclusi, con 11 gol incassati è la squadra che ha subito più reti in questa fase di gioco nella B 2020/21.

Frosinone formazione meno prolifica tra le prime dieci della classifica generale, con soli 28 gol segnati in 28 giornate.

Sono 3 i precedenti tecnici ufficiali tra Alfredo Aglietti ed Alessandro Nesta: a bilancio 2 vittorie del tecnico dei veneti e 1 successo per l’ex difensore campione del mondo (3-2 nella partita di andata dell’attuale B).

Diffidati: De Luca, Rigione (ChievoVerona); Ciano, Salvi (Frosinone).

Squalificati: Obi (ChievoVerona).

Cittadella-Salernitana (Diretta Dazn e LiveNow)

Sono 10 i precedenti ufficiali in Veneto tra le due squadre: 6 i successi dei padroni di casa (ultimo 4-3 nella serie B dello scorso anno), 3 i pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2008/09) e 1 vittoria campana (1-0 nella coppa Italia 2000/01, prima sfida assoluta tra le due compagini al Tombolato).

Cittadella all’attacco sul finale di gara: con l’Empoli è la squadra che ha segnato più reti negli ultimi 15’. Sono 11 i gol realizzati dal 76’ al 90’, recuperi inclusi da veneti e toscani.

Squadra di casa col terzo miglior attacco del torneo grazie alle 40 reti messe a segno, dietro solamente a Empoli con 51 e Lecce con 52.

Marco Rosafio (Cittadella) è il giocatore cadetto 2020/21 più subentrato dalla panchina: 20 le volte che è stato mandato in campo da Venturato a partita in corso.

Squadre granata all’opposto per soluzioni gol nella B 2020/21 alla 28° giornata: con 18 giocatori mandati a segno, il Cittadella è la compagine che detiene questo primato nel campionato cadetto 2020/21. Salernitana, invece, una delle 5 formazioni che mandano in rete meno calciatori: 10, in coabitazione con Ascoli, Virtus Entella, Pescara e Pordenone.

Salernitana imbattuta da 10 giornate: 3 vittorie e 7 pareggi lo score granata, con ultimo k.o. lo 0-5 ad Empoli del 17 gennaio scorso. La porta campana è blindata addirittura da 457’, con ultima rete firmata Giacomelli al 83’ di Salernitana-Vicenza 1-1 del 13 febbraio scorso, poi si contano i residui 3’ di quella partita e le intere contro Ascoli (2-0 esterno), Reggiana e Spal (doppio 0-0, al Mapei ed all’Arechi), a Cremona (1-0) e in casa contro il Cosenza (0-0).

Tra Roberto Venturato e Fabrizio Castori 7 incroci tecnici ufficiali e mai pareggio: 4 i successi del mister dei granata veneti, 3 per quello dei granata campani.

Diffidati: Benedetti, Branca, Gargiulo, Rosafio (Cittadella); Aya, Coulibaly, Djuric, Kiyine, Tutino (Salernitana).

Squalificati: Branca, Tsadjout (Cittadella).

Empoli-Pordenone (Diretta Dazn)

Secondo incrocio ufficiale al Castellani fra le due squadre dopo il match di B dello scorso anno terminato 1-0 in favore dei neroverdi.

Empoli imbattuto da 22 giornate di campionato: 9 le vittorie azzurre, 13 i pareggi, con ultimo k.o. (ed unico nel 2020/21 in B) a Venezia, 0-2 lo scorso 1 novembre. I toscani segnano da 15 partite ufficiali di fila, totale di 30 marcature, ultimo stop nello 0-0 casalingo di B contro la Reggiana, 22 dicembre scorso. Empoli unica squadra della B 2020/21 imbattuta in casa. L’ultimo k.o. interno azzurro risale al 27 luglio scorso, quando il Cosenza vinse 5-1 al Castellani.

Empoli formazione con il maggior numero di gol dalla panchina nella B 2020/21: dopo 28 turni: 10 le reti portate dai suoi subentranti.

Nei secondi 45’ di gara, recuperi inclusi, quella toscana è la squadra con il miglior attacco dopo 28 turni del torneo 2020/21, grazie alle 32 reti messe a segno. In particolare azzurri da record nei 15’ finali di partita, 11 marcature fra 76’ e 90’ più recuperi, come il Cittadella.

Di fronte stasera al Castellani il secondo attacco cadetto 2020/21 più prolifico in casa (Empoli, 24 reti segnate, meglio a 30 il solo Lecce) e Pordenone che, con soli 12 gol subiti lontano da casa, ha la miglior difesa del torneo in trasferta.

Il Pordenone è una delle 5 formazioni cadette 2020/21 che mandano in rete meno calciatori: 10, in coabitazione con Ascoli, Virtus Entella, Pescara e Salernitana.

Da 349’ Pordenone a secco: ultima rete firmata Ciurria al 11’ di Pordenone-Ascoli 1-1 del 27 febbraio scorso, da cui si contano i residui 79’ contro i marchigiani e le intere partite a casa di Chievo (0-3) e Monza (0-2) e in casa contro il Pescara (0-0). I “ramarri” hanno segnato un solo gol nelle ultime 6 giornate di campionato.

Tra Alessio Dionisi e Attilio Tesser 5 precedenti tecnici ufficiali, con coach neroverde imbattuto: a suo favore 2 vittorie e 3 pareggi.

Diffidati: Bandinelli (Empoli); Calo (Pordenone).

Squalificati: Misuraca, Vogliacco (Pordenone).

Monza-Reggiana (Diretta Dazn)

Sono 28 i precedenti ufficiali in terra brianzola tra le due compagini, con un bilancio formato da 10 vittorie per i brianzoli (ultima 1-0 nella Serie B 1998/99), 14 pareggi (ultimo 0-0 nella I Divisione Lega Pro 2010/11) e 4 successi granata (ultimo 2-0 nella I Divisione Lega Pro 2011/12).

Monza a porta chiusa, in casa, da 257’: ultima rete subita da Palombi al 13’ di Monza-Pisa 0-2 del 12 febbraio scorso, cui fanno seguito i residui 77’ di quella gara e le intere contro Cittadella (0-0) e Pordenone (2-0).

Il Monza vanta la miglior difesa del torneo cadetto 2020/21: 22 le reti subite dalla squadra di Brocchi in 28 giornate. La Reggiana è invece la peggiore: 44 gol al passivo, come la Virtus Entella.

Secondo incrocio tecnico ufficiale fra Cristian Brocchi e Massimiliano Alvini dopo la sfida dell’andata terminata 3-0 in favore del tecnico degli emiliani.

Diffidati: Armellino, Boateng, D’Alessandro (Monza); Costa, Laribi, Mazzocchi, Muratore, Pezzella (Reggiana).

Squalificati: Bellusci (Monza); Libutti (Reggiana).

Ore 21
Pescara-Ascoli (Diretta Dazn)

Sono 24 i precedenti ufficiali in Abruzzo tra le due compagini: bilancio di 10 successi biancazzurri (ultimo 2-1 nella serie B dello scorso anno), 8 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) e 6 vittorie bianconere (ultima 1-0 nella serie B 2017/18).

Difesa distratta quella biancazzurra in avvio di partita nella B 2020/21 dopo 28 turni: con 8 reti subite è la più svagata nei primi 15’ di gara, insieme a Pisa e Lecce.

Pescara senza successi in casa dal 19 dicembre scorso, 3-2 sul Monza: da allora il bilancio abruzzese è stato di 3 pareggi e 4 sconfitte in 7 incontri disputati.

Pescara ed Ascoli sono 2 delle 5 formazioni che mandano in rete meno calciatori nella B 2020/21 alla 28° giornata: 10, in coabitazione con Pordenone, Virtus Entella e Salernitana. Pescara che, fino a questo momento, non ha ancora trovato un gol da un proprio subentrante.

Pescara peggior attacco della Serie BKT 2020/21 con 20 gol segnati e Ascoli che la segue a ruota, insieme al Cosenza, con 22. Non solo: le due squadre sono anche i peggiori attacchi nell’anno solare 2021, rispettivamente con 6 reti segnate (gli abruzzesi) e 9 (i marchigiani, come Reggiana e Salernitana).

Ascoli senza successi da 7 turni: 4 pareggi e 3 sconfitte il bilancio marchigiano, con ultimo successo del 5 febbraio scorso, 2-1 a Lecce.

Settimo incrocio tecnico ufficiale tra Gianluca Grassadonia e Andrea Sottil: a bilancio 1 vittorie dell’attuale allenatore biancazzurro, 2 pareggi e 3 successo per il mister dei bianconeri.

Andrea Sottil “ex” di turno di questo match: a bilancio 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte per un totale di 8 panchine complessive tra regular reason e play-out, dove riuscì a salvare i biancazzurri nella finalissima andata/ritorno contro il Perugia, vincendo 2-1 l’andata all’Adriatico-Cornacchia, perdendo il ritorno 1-2 al Curi, ma salvandosi ai rigori.

Diffidati: Scognamiglio (Pescara); Dionisi, Eramo (Ascoli).

Squalificati: Brosco (Ascoli)

Precedenti segnalati da Football Data.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Variazione date e orari di Monza-Pordenone, Brescia-Reggina e Pescara-Ascoli

La Lega B comunica che la gara tra Monza e Pordenone, valevole per l’ottava giornata di ritorno della Serie BKT, si disputerà sabato 6 marzo 2021 alle ore 18.00 anziché venerdì 5 marzo 2021 alle ore 21.00.

Contestualmente si comunica che, nella decima giornata di ritorno, Brescia-Reggina si disputerà martedì 16 marzo 2021 alle ore 19.00 (anziché alle ore 21.00) e Pescara-Ascoli invece vedrà il fischio d’inizio lo stesso giorno, quindi martedì 16 marzo 2021, ma alle ore 21.00 invece che alle 19.00.

Leggi il comunicato ufficiale.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Poker per Cremonese e Reggina, il Pescara al fotofinish riprende il Lecce

Cosenza-ChievoVerona 1-0

Prima vittoria casalinga per il Cosenza. Ne fa le spese il Chievo Verona, piegato nel primo tempo. I rossoblù sono passati in vantaggio all’11’. Sul calcio di punizione di Corsi, Renzetti ha deviato nella propria porta il pallone. La squadra di Occhiuzzi ha giocato bene nella prima parte sfiorando il raddoppio con Trotta (palla di poco larga). I veneti sono usciti alla distanza. Al 30′, i gialloblù hanno sfiorato il pari: Fabbro si è involato verso Falcone che gli ha sbarrato la strada. I clivensi sono diventati insistenti nella seconda frazione. Al 21′ Margiotta ha tentato il lob da fuori area non riuscendo a pescare il jolly per una questione di centimetri. I gialloblù hanno attaccato fino al termine, trovando sulla propria strada Falcone. Terzo k.o. consecutivo per la formazione di Aglietti, prima vittoria al San Vito Marulla per il Cosenza in stagione.

Cremonese-Frosinone 4-0

Una Cremonese quasi perfetta centra la seconda vittoria consecutiva ai danni di un Frosinone che ha retto solo un tempo. Vantaggio della Cremonese al 10′: su un traversone da destra, Gaetano di testa prolunga per Buonaiuto che si mette la palla sul destro e calcia: Brighenti intercetta ma la palla s’impenna e va nell’angolino dove Bardi non può arrivare. Al 17′ punizione del Frosinone, Ariaudo colpisce di testa ma Carnesecchi si oppone. Sempre Ariaudo vicino al gol al 37′ quando di testa su corner centra la traversa. Dopo aver sofferto la pressione del Frosinone, la Cremonese al 42′ raddoppia: tre grigiorossi vanno in pressione su un avversario, Baez recupera palla e serve il filtrante a Buonaiuto che con una finta salta Bardi in uscita e raddoppia. Allo scadere del minuto di recupero Iemmello in area calcia verso la porta ma Valeri salva sulla linea. Travolgente la Cremonese nella ripresa che al 7′ segna il terzo gol con una fuga indisturbata di Baez e poi al 12′ fa poker con l’ex Ciofani bravo a finalizzare una serie di rapidi passaggi con un tiro a incrociare. Al 34′ contropiede di Valeri che esagera troppo nella corsa e travolge Bardi rimediando il secondo giallo e l’espulsione. Il Frosinone preme nel quarto d’ora restante in superiorità numerica e al 44′ Rapuano espelle il portiere Carnesecchi: senza più cambi in porta finisce Pinato. Il giocatore compie solo un’uscita poi Rapuano mette fine al match senza nemmeno un minuto di recupero.

Pescara-Lecce 1-1

Al fotofinish il Pescara riprende il Lecce e per Grassadonia sono 2 pareggi di fila alla guida dei biancazzurri. Primo tempo equilibrato con poche emozioni e Lecce bravo a capitalizzare l’unica ghiotta chance con Maggio. Ripresa più frizzante grazie al Pescara che trova energie dalla panchina (dentro prima Maistro, poi Giannetti, Machin e Vokic) che alzano il livello tecnico dei biancazzurri. Il Lecce arretra e i padroni di casa sfiorano il pari con Odgaard (gran parata di Gabriel), poi con Maistro, ma è Busellato a interrompere il digiuno di gol casalinghi che durava dallo scorso 22 dicembre (zero reti nelle ultime 4 partite all’Adriatico-Cornacchia) e lasciare accesa una la fiammella abruzzese in chiave salvezza.

Pisa-L.R. Vicenza 2-2

Pisa-L.R. Vicenza si conferma gara ricca di gol: dopo il 4-4 dell’andata stavolta finisce 2-2.
Nel primo tempo si vede subito il Pisa: al 3’punizione dal limite di Beghetto col pallone che scheggia la traversa. Alla prima occasione il L.R. Vicenza passa in vantaggio con Dalmonte che finalizza un passaggio di Cappelletti. Al 32′ il Vicenza raddoppia con una splendida rovesciata di Meggiorini che fulmina Gori. Nella ripresa al 14′ Vido accorcia con un bel tiro di destro. Al 16′ Mazzitelli pareggia con un gran sinistro al volo dal limite dell’area.

Pordenone-Ascoli 1-1

Finisce in parità fra Pordenone e Ascoli che tornano a fare punti dopo due sconfitte di fila senza segnare reti. All’11’ cross dalla sinistra di Musiolik per Ciurria che sul primo palo di sinistro supera un poco reattivo Leali. Per i padroni di casa nel resto del primo tempo due tentativi poco precisi di Musiolik. I marchigiani si rendono pericolosi con Dionisi, attento Perisan, e con una punizione dello stesso attaccante che finisce di poco a lato. Nella ripresa l’Ascoli prova a rientrare in partita con D’Orazio e il subentrato Mosti, ma è sempre attento Perisan. Al 22′ azione caparbia degli ospiti con Dionisi che trova un cross perfetto dalla sinistra che lo stesso Mosti tramuta in rete. Finale con sporadici tentativi da ambo i lati: colpi di testa imprecisi di Camporese e Brosco e punizione di Ciurria di poco sul fondo.

SPAL-Reggina 1-4

La Spal cade in casa ad una Reggina che conferma il suo buon momento (con Baroni in panchina gli amaranto hanno ottenuto 22 punti in 13 gare). Va detto che la Spal ha dovuto disputare quasi tutta la gara in dieci uomini a causa dell’espulsione di Mora per doppia ammonizione dopo 7. I calabresi ne approfittano e al 16′ passano in vantaggio con Rivas. I biancazzurri accusano il colpo e la Reggina dopo tre minuti raddoppia con Montalto. Nella ripresa la musica non cambia ed è Rivas ad andare in gol al 4′ della ripresa. La Spal accorcia le distanze 4′ dopo con una punizione di Salvatore Esposito deviata in barriera da Folorunsho che spiazza Nicolas. La Reggina si rende pericolosa in contropiede e va in gol al 22′ con Folorunsho che chiude il match. Per la Spal sesta sconfitta, terza interna. Per la Reggina ottavo successo e prima vittoria in assoluto a Ferrara.

Nella foto LaPresse Buonaiuto salta Bardi e segna il gol del 2-0 della Cremonese.



Fonte: LEGA BTK – legab.it

Calciomercato Lecce

Nella notte si è concluso uno degli affari più importanti di questa finestra invernale di calciomercato per quanto riguarda il Lecce. Il club giallorosso infatti ha trovato l’accordo con il bomber Andrea Saraniti, classe 88′, capocannoniere del girone C (9 goal), con un’operazione da 110 mila euro più bonus. Il Ds del Lecce Meluso però, non ha ancora terminato il suo lavoro ed è in contatto con il Pescara per accaparrarsi  il giovane Ransford Selasi, centrocampista classe 96′ , che approderebbe a Lecce in prestito. Rimane tuttora irrisolto invece il caso “trequartista”, dopo i contatti con vari giocatori tra cui Chiaretti e Strambelli , la società è in trattativa con nuovi giocatori e svelerà presto il nome del futuro centrocampista offensivo che completerà la rosa.

Brienza scaccia i fantasmi e manda il Bari in paradiso. 1-0 al Pescara e Zeman Ko

Vittoria cercata, sudata e meritata quella del Bari questa sera contro il Pescara. La classica vittoria da grande squadra che attacca, si difende con ordine e non molla fino a trovare il pertugio giusto. La perla che consente al Bari di battere il Pescara porta la firma d’autore di Ciccio Brienza: il 10 biancorosso trova una magistrale punizione che batte il portiere Fiorillo e manda il Bari al quarto posto.

Fabio Grosso deve fare a meno, tra Nazionali e infortunati di diversi elementi tra cui CapradossiBasha, D’Elia, Marrone e Morleo. Rientra in extremis dalla Slovacchia Norbert Gyomber che fa coppia con Tonucci davanti a Micai. Anderson terzino destro con Fiamozzi a sinistra mentre in attacco è confermato il trio visto contro la Salernitana formato da Galano, Improta e Cissè. Mister Zeman non rinuncia al suo 4-3-3 e punta su Pettinari in attacco.

Pubblico numeroso sulle tribune dello stadio “San Nicola” che accende i riflettori sulla gara. Gara lenta inizialmente con più Pescara che Bari. Al nono è Del Sole a provarci ma il suo tiro finisce alto. Il Pescara, pur senza creare moltissimo, gioca di più e costringe il Bari alla difensiva. Sulla destra l’olandese Anderson è una piacevole scoperta con il terzino che macina chilometri come se non ci fosse un domani. Un suo pallone è ottimo per Cissè ma il guineano mette a lato. Il centravanti biancorosso avrebbe la ghiotta un occasione di sbloccare il match al 39esimo: vince due rimpalli e si presenta a tu per tu con Fiorillo che gli devia il tiro in corner.

La ripresa si apre con Galano assoluto protagonista: l’undici biancorosso ha due occasioni ma prima mette di poco fuori mentre nella seconda viene murato da un Fiorillo uscito alla disperata. I biancorossi alzano i giri del motore e vengono spinti dalla Curva Nord che capisce che il momento è topico. Petriccione ci prova da fuori area ma è ancora un super Fiorillo a salvare i suoi con un intervento plastico. Il Bari preme e con Riccardo Improta va vicino al gol ma il suo colpo di testa è alto di poco. Nel Bari è entrato Franco Brienza e dai piedi del 10 nasce un occasione d’oro con Cissè che sarebbe solo ma sceglie un inutile via di mezzo tra un tiro ed un assist. Anderson, intanto, macina chilometri e semina avversari come birilli. Valzania, al minuto 77 deve stenderlo e concedere una punizione che Brienza, magistralmente trasforma nell’ 1-0 barese. Il “San Nicola” può esplodere per il primo gol del trequartista biancorosso in questa stagione. I galletti ora dominano e Grosso prova a chiudere il match: entrano Floro Flores e Nenè con la punta campana che avrebbe un occasione ma il suo tiro, quasi dalla linea di fondo, non trova lo specchio della porta. Nel finale ci prova l’ex Crescenzi ma il suo tiro viene respinto da un attento Micai. I sei minuti di recupero vengono accolti dai fischi dei tifosi ma non portano danni alla formazione di Grosso che in casa continua ad andare come un rullo compressore.

Sesta vittoria casalinga consecutiva per questo Bari che continua a rimanere nei piani alti della classifica. La gara di oggi dimostra la qualità della rosa biancorossa sia a livello tecnico che psicologico. Dopo aver fallito tante occasioni, in altri tempi, la squadra si sarebbe disunita mentre oggi ha continuato a giocare ed è stata premiata dalla perla di Brienza. Il 10 barese si guadagna la palma di migliore in campo ma complimenti anche a tutti gli altri. Bene, anzi benissimo, Anderson che dopo l’ottima prova di Salerno continua il processo di crescita.

BARI – PESCARA 1-0

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Gyomber, Anderson, Tello, Petriccione, Busellato, Improta, Galano, Cissè

PESCARA: Fiorillo, Zampano, Perrotta, Fornasier, Mazzotta, Brugman, Carraro, Palazzi, Del Sole, Pettinari, Mancuso.

ARBITRO: Signor Piccinini

ANTONIO GENCHI

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Bari, col Pescara un derby dell’Adriatico da non fallire. Grosso si affida ancora al “talismano” San Nicola

Posticipo di lusso in Serie B. La quattordicesima giornata del campionato cadetto, infatti, sarà chiuso dalla sfida tra Bari e Pescara allo stadio “San Nicola”.

L’astronave di Renzo Piano accenderà i riflettori per accogliere questa sfida importante per entrambe le compagini. E’ la sfida anche tra la vecchia volpe in panchina e il nuovo che avanza: Zdenek Zeman è uno dei tecnici con più esperienza in Serie B ma non solo mentre Fabio Grosso è alla prima stagione nei professionisti.

I biancorossi, dopo l’agrodolce pareggio di Salerno, vogliono riprendere il discorso con la vittoria e chiedono strada agli abruzzesi. Gara difficile, comunque, visto che il Pescara è una delle retrocesse dalla Serie A e può contare su un organico dato, per molti, come favorito per la promozione. Il Bari, comunque, potrà contare sulla spinta del “San Nicola” con lo stadio di Via Torrebella che, complice la gara alla domenica sera, potrebbe vedere più gente delle ultime uscite. Al di là del pubblico, il Bari ha fatto del proprio campo un vero e proprio talismano con ben diciotto punti dei venti in classifica conquistati tra le mura amiche.

Tra Nazionali e infortunati, Grosso deve fare a meno di diverse pedine. In difesa mancheranno Capradossi (impegnato in Under 21) mentre D’Elia e Marrone sono fermi ai box. A centrocampo indisponibile Mijien Basha che sta rientrando da un problema alla caviglia. Rientro lampo, invece, per l’indispensabile Gyomber che ha giocato solo un tempo con la sua Slovacchia e tornerà a Bari. Possibile il ritorno alla difesa a 4 con Micai tra i pali e la linea difensiva composta da Anderson, Tonucci, Gyomber e Morleo. A centrocampo spazio a Petriccione, Tello e Busellato con Improta e Galano ad ispirare Cissè.

Di contro, il boemo Zeman adotterà il suo più che consueto 4-3-3. Tante le assenze anche in casa pescarese tra impegni delle Nazionali ed infortunati. In porta ci sarà Fiorillo. In difesa Zampano, Fornasier, Perrotta e Mazzotta. A centrocampo agiranno Palazzi, Carraro e Brugman mentre il tridente offensivo sarà composto da Baez, Mancuso e Pettinari. 

Il match sarà diretto dal signor Piccinini (alla prima col Bari) e sarà il ventunesimo incrocio tra Bari e Pescara in Puglia. Nell’ultimo incontro, più di due anni fa, terminò 0-0. Pescara cliente ostico per i galletti che non vincono dal 1997: il 4 maggio il Bari di Fascetti vinse 2-1 una gara fondamentale per la promozione. A segno Volpi e il compianto Klas Ingesson, di cui qualche giorno fa è caduto l’anniversario della sua scomparsa.

ANTONIO GENCHI

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Foggia Primavera: ad Apricena con il Pescara per conservare l’imbattibilità

Dopo il turno di riposo osservato la scorsa settimana, la Primavera del Foggia Calcio, agli ordini di mister Pavone, ospita al Madre Pietra Stadium di Apricena i pari età del Pescara, allenati da Massimo Epifani. Sarà una partita particolare per l’allenatore del Pescara: ha infatti vestito la casacca dei satanelli nel 1999, collezionando una manciata di presenze nell’anno che segnò la seconda retrocessione consecutiva del Foggia in C2.

I satanelli arrivano alla gara con gli abruzzesi reduci dal pareggio per 1-1, maturato a  Crotone quindici giorni fa. In quell’occasione al vantaggio dei padroni di casa calabresi, siglato da Giannotti, i Foggiani hanno replicato con Cavallini, inchiodando il punteggio su quello che è stato poi il risultato finale. Obiettivo categorico per il Foggia è mantenere l’imbattibilità in campionato, figlia della vittoria all’esordio in casa con l’Ascoli e dei tre pareggi consecutivi maturati in altrettante gare disputate. Per la partita contro il Pescara, mr. Pavone ha convocato 20 giocatori. Nessun provvedimento disciplinare né defezioni permetteranno all’allenatore di avere ampia scelta nella selezione dell’undici titolare. In classifica Satanelli e Pescaresi sono appaiati a 6 punti, in un lotto di quattro squadre collocate alle spalle del Perugia capolista (9 punti) e del Palermo (7 punti) secondo in classifica.

I biancazzurri hanno iniziato il campionato in maniera incoraggiante, ottenendo sei punti nelle prime tre gare ed avendo disputato una gara in meno rispetto alla squadra di casa. Nell’ultima gara giocata, gli abruzzesi hanno avuto la meglio della Salernitana per 4-2. Sotto di due gol al termine della prima frazione di gioco, il Pescara ha ribaltato la gara con le reti di Palestini, Mancini (doppietta) e Pavone.  Da capire se sarà della partita il giovane Latte Lath, prelevato in estate dall’Atalanta. Il gioiellino aveva già esordito con i bergamaschi in prima squadra, segnando tra l’altro un gol allo Juventus Stadium negli ottavi di finale di Coppa Italia dello scorso anno, nel 3-2 con cui la Juve aveva eliminato l’Atalanta.

Temperatura mite e sole faranno da contorno ad una sfida che si prospetta interessante. Fischio d’inizio alle ore 15. La gara sarà diretta dal sig. Gianpiero Miele della sezione di Nola, coadiuvato dagli assistenti Pierluigi DellaVecchia e Pasquale Netti.

Luigi Garofalo

Fonte foto: Foggia Calcio

Pescara – Foggia: in diretta streaming gratuito

Ottima notizia per i tanti tifosi di Pescara e Foggia, che domenica si sfideranno in campo per la prima giornata del campionato di Serie B 2017-18. La partita, che si giocherà alle ore 17:30 allo Stadio Adriatico “Cornacchia” di Pescara, sarà trasmessa gratuitamente e per intero sul sito di scommesse bet365.it.

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Serie B, al Parma i primi tre punti. Foggia domenica a casa Zeman. Bari chiude lunedì col Cesena

La Serie B 2017/2018 è ufficialmente partita ieri con la sfida del “Tardini” tra Parma e Cremonese. Il “derby” tra neo-promosse è andato alla formazione di Roberto D’Aversa che ha vinto per 1-0 grazie ad un rigore messo a segno da Calaiò sul finire di primo tempo. Vibranti le proteste della formazione ospite per il contatto tra il portiere Ujkani e Dezi che ha, poi, fatto scaturire il penalty.  Gli emiliani, quindi, ottengono i primi tre punti della stagione partendo col piede giusto.

Nella serata di sabato ci sarà tutto il programma delle partite. Dopo la delusione per il mancato raggiungimento della Serie A, il Frosinone riparte da Moreno Longo. La formazione ciociara sarà ospite, per uno scherzo del destino, proprio della Pro Vercelli di cui Longo è stato allenatore sino a giugno. Giustiziere del Frosinone nei playoff è stato il Carpi: la squadra emiliana ha cambiato tanto (via Castori, dentro il salentino Calabro) ed inizia la sua stagione ospitando il Novara al “Cabassi”.

La grande favorita per un pronto ritorno in Serie A è il Palermo: i rosanero si sono affidati a Tedino (ex Pordenone) per dare la caccia alla massima serie che inizierà con la gara del “Barbera” con lo Spezia. Stesso discorso vale per i toscani dell’Empoli: la squadra di Vivarini inaugura il suo campionato al “Libero Liberati”, tana della Ternana.

Impegno in casa per le venete Venezia e Cittadella: i lagunari di Pippo Inzaghi, neopromossi in B, ricevono la Salernitana del riconfermato Bollini mentre la squadra di Venturato ospiterà l’Ascoli al “Tombolato”. Perso Caputo (passato all’Empoli), la Virtus Entella riparte ospitando il Perugia mentre il Brescia del neo-presidente Cellino riparte da Avellino.

Capitolo pugliesi: il Foggia di Stroppa sarà domenica pomeriggio (ore 17.30) ospite del Pescara di Zeman: inevitabile il salto nel passato con il ricordo della mitica Zemanlandia e dei mitico tridente Signori, Rambaudi e Baiano nei primi anni ’90. Impegno ostico per i satanelli che affrontano una delle squadre più accreditate per la promozione in Serie A. Chiuderà questa prima giornata di B, il Bari di Fabio Grosso che ospita, lunedi alle 20.30, ” al “San Nicola” il Cesena dell’ex Camplone.

ANTONIO GENCHI

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