Potenza, incasso gara con Paganese devoluto a popolazione ucraina


Il Potenza Calcio, nella persona del presidente Salvatore Caiata, ha deciso di devolvere l’intero incasso della partita “Potenza – Paganese”, alle popolazioni ucraine colpite dalla guerra. Con il ricavato – si legge in una nota ufficiale – saranno acquistati beni di prima necessità (soprattutto derrate alimentari e farmaci) da consegnare alle tante persone che in questo momento stanno vivendo una situazione drammatica.

Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità per contribuire alla iniziativa del club lucano che nel comunicato aggiunge: “Quello che proveremo a fare – in accordo con padre Marco Semehen, rettore della chiesa Ucraina di Santa Sofia a Boccea – sarà consegnare direttamente alle tante persone ucraine in difficoltà, i beni che riusciremo ad acquistare anche grazie al vostro importante aiuto“.

Fonte:TuttoC.com

V. Francavilla, Patierno: “Grande prestazione. A Bari per giocarcela”


Cosimo Patierno, attaccante della Virtus Francavilla, ha commentato così la vittoria per 2-1 contro il Palermo: “Guardo la prestazione, abbiamo fatto una prestazione eccellente e da grande squadra siamo riusciti a conquistare i tre punti. Ora dobbiamo rifiatare e metterci alle spalle questo tour de force. Il Bari? Sabato andremo al San Nicola per fare la nostra partita, sono quei derby che chiunque vorrebbe giocare. Ma la Virtus ha dimostrato personalità, di potersela giocare contro chiunque. Siamo stati bravi e maturi ad attaccare nel momento giusto, quando ci sono le idee gli spazi escono. Abbiamo la giusta esperienza per affrontare qualunque avversario”. Lo riporta tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

tutti allo Iacovone – Taranto Football Club 1927

Taranto FC- Foggia : tutti allo Iacovone

In considerazione del momento decisivo del campionato, particolarmente delicato per la compagine rossoblu, la proprietà del Taranto chiama a raccolta la tifoseria tutta a sostegno della squadra. A tal proposito, in occasione della gara che si disputerà allo Iacovone, sabato prossimo contro il Foggia, si è deciso di ridurre del 50% il costo dei tagliandi di ingresso, in ogni ordine di posto. La Società ha inoltre disposto la revoca del silenzio stampa.

Serie C, Zeman frena il Bari: il Catanzaro accorcia ancora

ROMA – Il sabato di Serie C vede in campo il solo Girone C, con tre partite saltate a causa della neve: Avellino-Catania e Potenza-Paganese non sono iniziate, mentre Campobasso-Turris è stata sospesa sul 2-1 per gli ospiti (Leonetti e Tascone i marcatori campani, di Liguori su rigore il momentaneo pareggio molisano). Nelle sfide giocate spicca il pareggio della capolista Bari con il Foggia: il Catanzaro, grazie alla vittoria sul Latina, recupera altri due punti sui galletti e sale a -4. Così come la Virtus Francavilla, che ora è terza a -6 dalla prima della classe.

Girone C

Vittoria di misiura del Monopoli (46) sul campo della Juve Stabia (36): decide la rete di Borrelli a inizio ripresa. Nel pomeriggio il Catanzaro (55) ha la meglio sul Latina (42) e sale a -4 dal primo posto: al vantaggio giallorosso di Vandeputte i pontini rispondono con Giorgini, ma poi la doppietta di Vazquez chiude i conti. Torna in corsa per la vittoria del campionato anche la Virtus Francavilla (53) che batte 2-1 il Palermo (45): Maiorino e Patierno in gol per i pugliesi, di Brunori su rigore la rete rosanero. Il Picerno (40) mantiene l’ultimo posto utile per i play-off rimontando il Monterosi Tuscia (37) andato in vantaggio con Franchini, ma proprio al 90′ i rossoblù agguantano il pari con Di Dio. Continua il momento di difficoltà del Taranto (34) che cade contro la Fidelis Andria (23) penultima in classifica subendo il tris firmato da Bubas, Gaeta e Monterisi e chiudendo in dieci uomini per il doppio giallo rimediato da Santarpia. In zona salvezza il Messina (32) conquista la terza vittoria consecutiva e si avvicina alla salvezza diretta fissata per ora a quota 33: Damian, Busatto e Catania scavano il solco con in casa del fanalino di coda Vibonese (16), che non ha saputo far fruttare il momentaneo pareggio di Curiale su rigore. Nel posticipo delle 18.30 la capolista Bari (59) frena ancora e viene bloccata sul pareggio dal Foggia di Zeman (40): rossoneri avanti con Curcio, ripreso da Cheddira, e poi con Merola, con i galletti salvati da Mallamo a 4′ dal triplice fischio.

Juve Stabia-Monopoli 0-1
Avellino-Catania rinviata
Campobasso-Turris 1-2 sospesa
Monterosi Tuscia-Picerno 1-1
Catanzaro-Latina 3-1
Fidelis Andria-Taranto 3-0
Potenza-Paganese rinviata
Vibonese-Messina 1-3
Vritus Francavilla-Palermo 2-1
Foggia-Bari 2-2

Il Corriere dello Sport

Il Bisceglie riceve la capolista Audace Cerignola


Una gran voglia di rivalsa dopo la brutta sconfitta di Lavello. È quella che il Bisceglie metterà in campo domani nell’atteso incrocio sul prato del “Ventura” al cospetto della capolista Cerignola, valido per la settima di ritorno (inizio alle 15,05). A prescindere dal considerevole gap (31 punti) in classifica a favore degli ofantini e dall’innegabile differenza di valori tecnici, la formazione allenata da Michele Cazzarò è chiamata tra le mura amiche a fornire un segnale inequivocabile sul piano del carattere e della determinazione, qualità indispensabili nel tortuoso cammino che conduce alla permanenza.

Tra le file nerazzurre tornano a disposizione il play Cozza ed il difensore Urquiza, mentre non fa più parte dell’organico l’attaccante rumeno Tira, rientrato in patria su sua esplicita richiesta. L’allenatore gialloblu Michele Pazienza potrebbe recuperare Malcore (capocannoniere del girone con 16 centri) al centro di un attacco che può contare anche su pedine del calibro di Strambelli, Loiodice e Loris Palazzo, ques’ultimo ex di turno alla stessa stregua di capitan Allegrini e di Giacomarro. Assenti per squalifica, invece, l’esperto mediano Agnelli e l’esterno under Vitiello. All’andata il Cerignola s’impose con un secco 4-0 al “Monterisi”.

La gara odierna sarà diretta da Cristian Robilotta di Sala Consilina, alla quinta stagione nella Can D, assistito da Claps e Martinelli di Potenza.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola va a Bisceglie per il quarto derby di fila


A Bisceglie si conclude la quaterna di derby regionali consecutivi dell’Audace Cerignola, nell’ambito della 26^ giornata del girone H di serie D. La squadra allenata da Michele Pazienza domenica scorsa ha ottenuto un preziosissimo successo (2-1) sul Gravina, tanto più importante perché ha permesso di tornare in solitaria al comando e mettere da parte un tesoretto di tre punti sul Bitonto, più immediata inseguitrice. Non è stata magari una partita champagne, eppure gli ofantini stanno dimostrando di riuscire ad acquisire il bottino pieno sapendo soffrire, capitalizzando gli episodi favorevoli che si creano. Diverse sfaccettature, oltre alle larghe affermazioni di inizio 2022, che indicano quanto l’undici cerignolano sia dotato di quelle caratteristiche fondamentali per puntare ai massimi ed ambiziosi traguardi. E’ stato decisivo con i murgiani l’ultimo arrivato, Nicola Strambelli, sangue freddo sul dischetto e la dimostrazione del valore aggiunto che il fantasista può regalare ai gialloblu. Si tratterà di un nuovo – e sarà così fino alla fine del torneo – crocevia per mantenere a distanza le concorrenti e gestire la vetta. L’Audace va a caccia del ventitreesimo risultato utile consecutivo e per immagazzinare ancora più solidità e consapevolezza nei propri mezzi.

Mister Pazienza dovrà fare a meno di Agnelli (ultima delle tre giornate da scontare) e di Vitiello squalificati: a causa anche di qualche defezione in mediana, è probabile venga riproposto il 4-2-3-1 come modulo. Basilenaturale sostituto sulla corsia destra, in avanti bisognerà vedere se Malcore avrà recuperato dall’infortunio che non gli ha permesso di essere presente col Gravina.

In classifica il Bisceglie si attesta al quintultimo posto, con 24 punti ed uno score complessivo di quattro vittorie, dodici pareggi e otto sconfitte (una gara però da recuperare). Da circa due mesi in panchina Michele Cazzarò ha rilevato il dimissionario Danilo Rufini per centrare una salvezza alla portata, da conquistare sfida dopo sfida. Anche l’organico è stato piuttosto rivisto per non rischiare di restare a lungo impelagati nelle sabbie mobili: fra gli arrivi più significativi, il trio Cozza-Bottari-Coria a centrocampo, gli attaccanti Acosta e Sandomenico. Diversi gli aspetti da migliorare tuttavia per i nerazzurrostellati: re delle “x” nel raggruppamento, minor numero di successi al momento insieme al Matino e il quarto peggior attacco con appena venti reti realizzate (l’ex Coletti con quattro centri è il miglior realizzatore). L’ex allenatore di Taranto e Brindisi riavrà a disposizione Cozza e il difensore Urquiza dopo gli stop comminati dal giudice sportivo e dovrebbe schierare il 3-5-2 o un più spregiudicato 4-3-3.

Nell’ultimo precedente al “Ventura”, nell’annata di Eccellenza 2011/12, il match terminò 3-3 con le reti gialloblu di Lombardi, Di Pinto e Rossi Finarelli. Calcio d’inizio alle ore 15.05, per effetto della decisione della Figc in solidarietà con gli eventi in Ucraina e per chiedere la pace tra le fazioni: direzione arbitrale affidata al sig. Robilotta, della sezione di Sala Consilina.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La neve rallenta il girone C, il Bari si salva nel finale contro il Foggia di Zeman. Palermo flop

Il maltempo impone il rinvio di due gare (Avellino-Catania e Paganese-Potenza) e una la fa sospendere (Campobasso-Turris). La capolista rimonta nel derby pugliese, rosanero k.o. a Francavilla

Serie C, il sabato dedicato al girone C è fortemente condizionato dal maltempo. La neve ha imposto il rinvio a data da destinarsi di Avellino-Catania e Paganese-Potenza, mentre Campobasso-Turris è stata sospesa all’intervallo con gli ospiti avanti 2-1 (Liguori dal dischetto ha replicato a Leonetti, nuovo vantaggio Turris con Tascone). Ecco quanto accaduto nelle partite che si sono regolarmente giocate.

SUPER DERBY

—  

Ci pensa Alessandro Mallamo, con un destro al volo nel finale, a salvare il Bari nel derby sotto la pioggia dello Zaccheria (2-2). Rossoneri due volte avanti e due volte raggiunti dalla capolista: scatto del Foggia con Curcio, pari di Cheddira, poi a metà primo tempo Merola buca l’incerto Frattali. Dopo l’intervallo si alzano i toni della battaglia e Mignani incide con i cambi: entrato al posto di D’Errico, è Mallamo – come detto – a fissare il 2-2 con una magia, prima dell’opportunità per il ribaltone fallita da Citro. Per come si era messa il bicchiere rimane mezzo pieno, ma il Bari ha vinto solo due delle ultime sei partite e torna ad avere appena quattro punti di vantaggio su chi insegue. Viaggia infatti a tutt’altra velocità il Catanzaro di Vivarini (oggi 400 panchine tra i pro), che invece ne ha vinte sei delle ultime sette e – dopo la frenata nell’infrasettimanale – torna a correre superando 3-1 il Latina: giallorossi avanti con Vandeputte, pari provvisorio di Giorgini, poi la doppietta di Vazquez (con un gran sinistro da lontano e un rigore). Al terzo posto si consolida il Francavilla, che ormai non è più una sorpresa (nel girone di ritorno ha conquistato gli stessi punti del Catanzaro): la squadra di Taurino stende il Palermo (2-1) con le reti di Maiorino dal dischetto e Patierno (cinque gol da quando a gennaio è tornato dalla lunga squalifica), con il solito Brunori ad accorciare (sempre su rigore) per i rosanero che in trasferta continuano a smarrirsi. Tra Juve Stabia e Monopoli, entrambe non in grande forma, hanno la meglio i pugliesi che passano di misura a Castellammare grazie al gol dell’ex di Gennaro Borrelli. Un punto per parte tra Monterosi e Picerno (1-1) nella sfida di Viterbo condizionata dal vento: al vantaggio di Franchini ha risposto nel recupero Di Dio – primo gol tra i professionisti – evitando ai lucani un k.o. immeritato. Due squilli importanti in zona salvezza: terzo successo consecutivo per il Messina che passa sul campo della Vibonese (3-1) trovando con il giovane Lorenzo Catania un gran gol da centrocampo. Il Taranto crolla nel derby di Andria (3-0) e si chiude in silenzio stampa dopo gli ultimi risultati negativi: per la Fidelis a segno Bubas, Gaeta e Monterisi.

La Gazzetta dello Sport

Quotidiano di Puglia: "Il Bari resta in piedi"

© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Termina 2-2 uno spettacolare derby pugliese. “Il Bari resta in piedi” titola il Quotidiano di Puglia: “Alla fine recriminano entrambe, il Bari per aver dominato una partita ed essere uscito solo con un punto, il Foggia per essere stato raggiunto a 5’ dal termine dopo aver resistito a tutti gli attacchi dei biancorossi. In uno Zaccheria condizionato pesantemente dalla pioggia, e per quanta ne è caduta il terreno ha retto benissimo, non vince nessuno ma il derby d’Apulia è comunque spettacolare”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Top & Flop di Fidelis Andria-Taranto


Un incubo per il Taranto, una festa per la Fidelis. VIttoria assolutamente meritata per i federiciani che tornano al successo dopo tanto tempo e che proietta la Fidelis verso la speranza della salvezza o quanto meno con la possibilità di lottare con armi pari insieme alle altre concorrenti. Una sconfitta che mette Laterza in grossa difficoltà davanti alla propria società e che non si può spiegare con le assenze di Saraniti, Falcone e Barone. Un involuzione di gioco e mentale della compagine rossoblù che pone ora mille interrogativi nell’ambiente tarantino. Perl la Fidelis Andria un pomeriggio d’oro che da un entusiasmo incredibile a tutto l’ambiente. Nel primo tempo subito Fidelis aggressiva e Taranto un pò sorpreso. Non a caso i padroni di casa dopo sette minuti trovano il vantaggio con Bubas lesto a ribadire in rete al volo un assist di Nunzella. Un gol decisamente a freddo subito dal Taranto che ha notevolmente sconvolto i piani partita dei rossoblù a quel punto costretti inevitabilmente a fare di più la partita. Piano piano la squadra di Laterza prende campo e prova a rendersi pericolosa con Marsili che con una conclusione al volo mette la palla di poco fuori con Giovinco che per poco in spaccata non riusciva a ribadire in rete. Ma è soprattutto con Di Gennaro che il Taranto ha l’occasione di pareggiare con un gran destro preciso da fuori con palla che si stampa sulla traversa. Sfortunato il centrocampista rossoblù. Taranto che sui calci piazzati prova ad impensierire la Fidelis che si limita a qualche contropiede e a due conclusioni da lontano firmate dall’ex rossoblù Bonavolontà con in entrambi i casi con palla alta. Grande lotta in campo e verso il finale di tempo infortunio ennesimo per Ferrara ed entrata di De Maria a suo posto. Nella ripresa subito raddoppio della Fidelis Andria con Gaeta lesto a recuperare un pallone al limite dell’area e a battere Chiorra con un preciso sinistro. Da li il Taranto di fatto esce dal campo. Laterza prova a cambiare qualcosa inserendo Civilleri e Turi ( esordio per lui in maglia rossoblù) ma la musica non cambia. Anzi. C’è tempo per i padroni di casa per realizzare il terzo gol con Monterisi pronto a ribadire in rete una punizione di Nunzella che si era stampata sul palo. Li di fatto finisce la partita con la Fidelis Andria che controlla il match e il Taranto che prova quanto meno a realizzare il gol della bandiera senza successo. Vittoria, dunque, preziosa per la Fidelis e sconfitta pesantissima per il Taranto che ora vive davvero il momento più nero della sua stagione. Ora i top e i flop della partita

TOP

Bubas ( Fidelis Andria): partita sontuosa dell’attaccante federiciano apparso subito in forma sin dall’inizio ed autore del gol del primo vantaggio andriese. Davvero indemoniato in una partita perfetta sotto tutti gli aspetti. ELETTRICO

Nessuno del Taranto merita la sufficienza: partita altamente insufficiente per tutti i giocatori del Taranto apparsi appannati, senza idee e senza gioco

FLOP

Nessuno della Fidelis Andria merita l’insufficienza: tutti i giocatori dell’Andria hanno giocato una grande partita e si sono distinti per concentrazione

Tutti i giocatori del Taranto meritano l’insufficienza: nessuno dei giocatori rossoblù si è distinto in questa disfatta autentica. Ci sarà molto da riflettere in casa rossoblù

Fonte:TuttoC.com

LA STORIA DI BISCEGLIE – CERIGNOLA

La sfida tra nerazzurri e gialloblù torna a disputarsi al “Ventura” dopo più di dieci stagioni. Nel tempo questo incrocio ha caratterizzato i percorsi di entrambe le compagini, fin dai tempi della Biscegliese e della Diaz Bisceglie: il primo match dopo la fusione dei due storici club locali avvenne il 21 maggio 1950 nel campionato di Promozione Interregionale, con il Bisceglie che vinse per 4-2 grazie alle reti di Vincenzo Larizza, Pietro Colombo, Renato Haiser e Vito Macina.

Il 29 marzo 1953 stellati ed ofantini si affrontarono nel campionato di Promozione Regionale e la gara terminò con il risultato di 3-2 (tripletta di Patino per i biscegliesi). Il primo match nel girone H di serie D si disputò il 3 dicembre 1967 e terminò con il risultato di 1-1, per i padroni di casa segnò Adriano Biscaro.

Nella stagione successiva, il 23 marzo 1969, il Bisceglie conquistò l’intera posta nella nona giornata di ritorno del girone H di serie D grazie all’1-0 firmato da Biagio Marinelli. A partire degli anni Duemila, Bisceglie e Cerignola si sono affrontate solo in Promozione ed Eccellenza. In particolare, l’8 dicembre 2002, fu netto il 3-0 in favore degli stellati grazie alla doppietta di Angelo Monopoli e al gol di Nico Tritta. Un altro 3-0 arrivò nella sedicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza: era il 26 marzo 2006, per il Bisceglie andarono a segno Mattia Pasculli, Alessio De Tommaso e Gerry Leonetti. L’1 ottobre 2006 le due squadre pareggiarono al “Ventura” per 1-1, con rete nerazzurra di Di Pinto. Il 14 novembre 2010 il Cerignola espugnò la dimora biscegliese per 1-2 (a nulla servì la rete di Ingrosso). L’ultimo incontro a Bisceglie è andato in scena il 30 ottobre 2011 e si è concluso con un pirotecnico 3-3, con le reti di casa siglate da Moscelli (doppietta) e Di Rito.

Juniores: NARDÒ – CASARANO= 0-6

Autorevole prestazione dei giovani rossazzurri che, vincendo il derby  6-0 contro i pari età del Nardò, inanellano la sesta vittoria consecutiva, portandosi così ad un solo punto dalla capolista Bitonto, oggi fermata dal pareggio col Fasano.  I ragazzi di mister Sardelli partono a spron battuto e, dopo soli 15’, sono già in vantaggio di tre reti, grazie ai sigilli di Maniglio, Chiatante e Perdicchia; poi, allo scadere della prima frazione di gioco, realizzano il quarto gol ancora con Maniglio. La ripresa è solo accademia e, senza forzare, arrivano il quinto e sesto gol ancora con Chiatante e il subentrato Filoni. Sabato prossimo per i rossazzurri impegno casalingo con l’Altamura.

Juve Stabia, Sottili: “Dopo la rete del Monopoli abbiamo creato poco”


Stefano Sottili, allenatore della Juve Stabia, ha commentato la sconfitta interna contro il Monopoli: “In questo momento abbiamo bisogno di alzare la prestazione con continuità, questo perché non riusciamo a essere abbastanza efficaci. C’è da capire perché e come tornare ai livelli massimali. Prima del vantaggio il Monopoli non aveva avuto occasioni, anzi le abbiamo avute solo noi. La squadra era stata brava e ordinata, contro un avversario di un certo livello ti eri comportato bene… dopo il goal però abbiamo creato poco e la partita si è incanalata in favore del Monopoli“.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, dopo la sconfitta con la Fidelis Andria scatta il silenzio stampa


Con una nota il Taranto Football Club comunica di aver adottato il silenzio stampa. Nessuno dei dirigenti e dei tesserati è pertanto autorizzato a rilasciare dichiarazioni alle testate giornalistiche. La scelta arriva dopo la sconfitta con la Fidelis Andria, la terza, di mezzo c’è un pareggio con la Virtus Francavilla, nelle ultime quattro partite.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mallamo: “Questa è la rete più bella che abbia mai fatto”


Intervenuto sulle frequenze di RadioBari, il centrocampista Alessandro Mallamo ha parlato del pareggio per 2-2 col Foggia deciso da un suo goal nel finale: “Ci ho messo un po’ a capire ciò che è successo. Un gol d’istinto che ti viene una volta ogni tanto in un derby importante, che ci ha dato un pareggio che abbiamo strameritato. Questa rete, la più bella che io abbia mai fatto, la dedico alla mia ragazza e alla mia famiglia. C’era una fascia laterale impraticabile, ma siamo stati bravi ad interpretare la partita. Abbiamo creato un sacco di occasioni. Una partita speciale che abbiamo affrontato nel modo giusto a livello caratteriale e tecnico. Abbiamo dimostrato di voler ottenere punti, anche il primo tempo abbiamo fatto bene. Sui gol abbiamo commesso errori, ultimamente paghiamo appieno gli sbagli. La reazione del secondo tempo è stata importante.Speriamo che Botta rientri presto, ci darà una mano“.

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria, Nunzella: “Finalmente il risultato che serviva”


Leonardo Nunzella, difensore della Fidelis Andria, commenta col sorriso il 3-0 con cui la squadra ha battuto il Taranto: “Finalmente è arrivato il risultato che ci serviva e premia ciò che abbiamo fatto nelle ultime gare. Abbiamo sempre dato tanto ma siamo stati un po’ sfortunati. Non guardiamo la classifica perché non possiamo permettercelo. Abbiamo dato continuità a ciò che avevamo fatto a Francavilla, questa è la nostra soddisfazione più grande e ci dà serenità“, riporta tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Borrelli: “Siamo uomini veri, abbiamo dato il 100%”


Gennaro Borrelli, attaccante del Monopoli, ha parlato nel post-partita della vittoria sul campo della Juve Stabia: “Sul gol ero lì, ci ho creduto dopo la spizzata di Pambianchi. Una vittoria frutto del lavoro di squadra, è stata una prestazione importante. Partita gagliarda contro una buonissima squadra, abbiamo fatto ciò che ci riesce meglio. Siamo uomini veri, ci siamo guardati in faccia e abbiamo dato il 100% – riporta tuttocalciopuglia.com –. Non ho esultato per i miei sei mesi nello scorso anno qui a Castellammare, ho tanti amici e sono legato a questa piazza. Ma sono molto contento per il gol. Abbiamo fatto ciò che ci ha chiesto il mister, ho un piccolo segno sul labbro per uno scontro duro a centrocampo, non so come l’arbitro non lo abbia visto. Ogni giorno mi sento sempre meglio, spero di continuare così. Voglio arrivare a essere pronto per novanta minuti. Lavoro quotidianamente. La vittoria di oggi è preziosissima, soprattutto dal punto di vista psicologico. Col Foggia avevamo giocato bene e non avevamo vinto, oggi gara da squadra vera“.

Fonte:TuttoC.com

CITTÀ DI FASANO – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Città di Fasano – Bitonto, gara valevole per la 26^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 27 febbraio, alle ore 14,30, allo stadio “Vito Curlo” di Fasano (BR):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Il Bisceglie ospita la capolista Cerignola

Nerazzurri determinati a riscattare lo stop di Lavello, ma servirà una prestazione maiuscola sul piano del carattere. A disposizione di Cazzarò tornano Cozza e Urquiza. La gara inizierà con 5’ di ritardo in segno di protesta contro la guerra avviata dalla Russia in Ucraina

Una gran voglia di rivalsa dopo la brutta sconfitta di Lavello. E’ quella che il Bisceglie metterà in campo domani nell’atteso incrocio sul prato del “Ventura” al cospetto della capolista Cerignola, valido per la settima di ritorno (inizio alle 15,05). A prescindere dal considerevole gap (31 punti) in classifica a favore degli ofantini e dall’innegabile differenza di valori tecnici, la formazione allenata da Michele Cazzarò è chiamata tra le mura amiche a fornire un segnale inequivocabile sul piano del carattere e della determinazione, qualità indispensabili nel tortuoso cammino che conduce alla permanenza. Tra le file nerazzurre tornano a disposizione il play Cozza ed il difensore Urquiza, mentre non fa più parte dell’organico l’attaccante rumeno Tira, rientrato in patria su sua esplicita richiesta.

L’allenatore gialloblu Michele Pazienza potrebbe recuperare Malcore (capocannoniere del girone con 16 centri) al centro di un attacco che può contare anche su pedine del calibro di Strambelli, Loiodice e Loris Palazzo, ques’ultimo ex di turno alla stessa stregua di capitan Allegrini e di Giacomarro. Assenti per squalifica, invece, l’esperto mediano Agnelli e l’esterno under Vitiello. All’andata il Cerignola s’impose con un secco 4-0 al “Monterisi”. La gara sarà diretta da Cristian Robilotta di Sala Consilina, alla quinta stagione nella Can D, assistito da Claps e Martinelli di Potenza.

Top & Flop di Monterosi-Picerno


Vincono il vento e la noia all’Enrico Rocchi di Viterbo, dove Monterosi e Picerno non vanno oltre all’uno a uno e si dividono cosi la posta in palio. Primo tempo di studio per entrambe le squadre, dove provano a pungersi con Costantino e Reginaldo, senza tuttavia trovare la via della porta avversaria. La gara  è resa complicata dal forte vento presente a Viterbo, che fa sbagliare più di una volta ai giocatori le misure dei passaggi. La prima frazione infatti termina senza una vera e propria occasione da gol proprio per questo motivo.
Nel secondo tempo la gara si accende, iniziano ad esserci molte azioni sia per il Monterosi che per il Picerno e al 79’ passano avanti i padroni di casa con Franchini abile a ribadire a rete una respinta del portiere avversario Viscovo. I biancorossi controllano la gara, contenendo le incursioni di Gerardi e Reginaldo che a lungo andare perdono anche le forze. Colucci sostituisce il brasiliano con Di Dio negli ultimi minuti e proprio al novantesimo il neo entrato raccoglie un bel pallone di Gerardi, pareggiando cosi i conti all’Enrico Rocchi e negando cosi la striscia di 4 vittorie consecutive ai padroni di casa. Sul finale ci prova ancora il Monterosi, ma Viscovo e la difesa lucana sono attenti e la partita finisce in parità.

TOP

Adamo (Monterosi): Sostituisce lo squalificato Errico sulla fascia destra, fa una partita dove corre tanto, recupera tantissimi palloni nella sua area per poi smistarli in attacco ed è dai suoi piedi che partono le azioni pericolose per i biancorossi. Ci mette lo zampino anche nel gol, manca solo la vittoria a rendere il suo pomeriggio indimenticabile. CENTO POLMONI

Di Dio (Picerno): Entra gli ultimi minuti, si rende utile in attacco e recupera il pallone decisivo dal quale scaturisce il gol del pareggio. Dove non ci sono arrivati i suoi compagni D’Angelo, Gerardi e Reginaldo c’è arrivato lui e se il Picerno ha riscattato la sconfitta di mercoledi a Bari il merito è solo suo. DECISIVO

FLOP

Ekuban (Monterosi): Non si fa vedere in difesa, quando serve il suo apporto è sempre annullato dalla difesa e in attacco i cross di Adamo e Cancellieri non sono mai raccolti da nessuno. Sostituito da Caon al 79 e i padroni di casa vanno in vantaggio senza di lui. CHI L’HA VISTO

Gerardi (Picerno): Tanta quantità ma poca qualità. L’ex attaccante di Pordenone, Como e Reggina non riesce a trovare mai la porta anche se è da lui che parte poi l’azione del gol del pareggio. Tuttavia la gara non può risultare del tutto insufficiente, visto che da una mano anche in difesa per poi fare ripartire D’Angelo e Reginaldo in contropiede. Quel giallo gratuito con il faccia a faccia con Mbende lo fa entrare di diritto nella classifica dei flop di oggi. MIGLIORABILE

RIVIVI IL MATCH SEGUITO IN DIRETTA CON NOI SU TUTTOC.COM

Fonte:TuttoC.com

Barletta 1922 Biancorossi ospiti del Real Siti

Giornata numero 20 del campionato di Eccellenza pugliese, i biancorossi saranno di scena a Stornara alle ore 15 del 27 febbraio per sfidare i padroni di casa del Real Siti.

La settimana biancorossa

Settimana tranquilla in casa Barletta. La marcia di avvicinamento al match del “San Rocco” non ha avuto intoppi, la squadra biancorossa si avvicina al meglio ad un match che rappresenta un ulteriore passo verso l’obiettivo finale. In sede di presentazione il terzino Angelo Gasbarre ha parlato di squadra “non sazia”. “Sappiamo – afferma Gasbarre – di avere molta strada da fare, siamo pronti a giocare al massimo la gara di domenica contro un avversario da non sottovalutare”. Per la sfida al Real Siti rientra dalla squalifica Vito Lavopa.

L’avversario

Con 18 punti all’attivo (4 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte) il Real Siti occupa la quintultima piazza in classifica. Nelle ultime cinque gare la formazione di Pino Lopolito ha raccolto 4 punti (1 vittoria, 2 pareggi e 3 sconfitte). L’ultimo successo è il 4-3 al Trinitapoli della 16ma giornata. Tre dei quattro successi totali in campionato sono arrivati tra le mura amiche. Tra i calciatori da tener d’occhio l’attaccante francese Thomas Perchiaud, autore di 13 reti in campionato.

La terna arbitrale

A dirigere il match sarà il signor Andrea Cianci della sezione di Bari coadiuvato dal signor Pierpaolo Calabrese e dal signor Davide Bono entrambi della sezione di Bari.

Diretta streaming

La gara sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina ASD Barletta 1922.

JUVE STABIA-MONOPOLI 0-1 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 53’ Borrelli (M)

S.S. JUVE STABIA (4-2-3-1): Dini, Donati (85′ Evacuo), Tonucci, Caldore, Dell’Orfanello, Schiavi (46’ Scaccabarozzi), Altobelli (64’ De Silvestro), Bentivegna (76’ Della Pietra), Stoppa, Ceccarelli (64’ Davì), Eusepi.
A disposizione: Russo, Peluso, Panico, Erradi, Guarracino, Cinaglia, Esposito.
All. Sottili.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Pambianchi, Bizzotto, Arena, Viteritti, Piccinni (69’ Langella), Vassallo (93′ Fornasier), Bussaglia, Mercadante, Starita (88′ D’Agostino), Borrelli (69’ Grandolfo).
A disposizione: Guido, Rossi, Morrone, Romano, Nina, Natalucci, Novella, Quaini.
All. Colombo.

Arbitro: Marco Emmanuele di Pisa.
Assistenti: Francesco Collu di Oristano, Matteo Paggiola di Legnago.
Quarto ufficiale: Giorgio Di Cicco di Lanciano.

Ammoniti: Schiavi, Ceccarelli, Eusepi (J), Arena (M).
Espulsi: –
Note:  –
Recupero:  1’ p.t., 5’ s.t.
Divisa gialloblu per la Juve Stabia, biancoverde per il Monopoli.

Pari e patta tra Monterosi e Picerno, 1-1 finale al “Rocchi”


Monterosi e Picerno si dividono la posta nell’unico match delle 14:30 che la neve risparmia (rinviate Avellino-Catania e Campobasso-Turris). È 1-1 il finale al “Rocchi” di Viterbo. I gol tutti nel finale: i biancorossi passano in vantaggio al 79° quando Franchini sbroglia una mischia in area di rigore con un tiro a porta vuota. Ma al 90° arriva il pareggio degli ospiti grazie al 2002 Flavio Di Dio che insacca. 

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Creato tanto, perdere sarebbe stato ingiusto”


Michele Mignani, allenatore del Bari, si sofferma ai microfoni di AntennaSud commentando il 2-2 contro il Foggia: “Loro hanno trovato due bei gol, peccato perché noi abbiamo creato tante occasioni che purtroppo non abbiamo concretizzato. Campo difficile? Secondo me la squadra ha giocato a calcio, riuscendo a muovere palla rasoterra e verticalizzando per arrivare in porta – riporta tuttobari.com –. Perdere sarebbe stato ingiusto. Peccato perché il gol di Citro sarebbe stato la ciliegina sulla torta, in ogni caso portiamo a casa l’entusiasmo che ci abbiamo messo“.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Zeman punge: “Il primo goal del Bari è in fuorigioco”


Zdenek Zeman, allenatore del Foggia, ha commentato nel post-partita il 2-2 nel derby col Bari: “La loro è una squadra con quattordici over 30, a differenza nostra è pieno di calciatori con esperienza in Serie A e in Serie B. Noi abbiamo sbagliato ad abbassarci, nel primo tempo invece eravamo talmente corti da mandare più volte i biancorossi in fuorigioco. E infatti il loro primo gol era proprio in fuorigioco ma purtroppo gli arbitri non sono preparati. Nella ripresa ci siamo appiattiti, è stato un errore di gioventù. Nel primo tempo abbiamo fatto bene finché siamo stati corti. Il Bari ha gente esperta, è una buona squadra e infatti è primo in classifica“, riporta tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Juve Stabia – Monopoli


Vittoria del Monopoli al Romeo Menti di Castellammare nei confronti della Juve Stabia. Una partita giocata in maniera ottimale dai pugliesi che hanno creduto maggiormente nel successo finale. Il gol del successo è firmato nella ripresa da Borrelli, con un tocco vincente sugli sviluppi di corner. 

Nel primo tempo si fa vedere proprio la squadra pugliese nelle battute iniziali, con il tiro di Starita che finisce alto in seguito al cross di Pambianchi. Successivamente tocca alla Juve Stabia farsi vedere, con Bentivegna che in seguito ad un’azione personale cerca il cross verso Eusepi che non arriva sul pallone. Loria si rende autore di un bell’intervento sul tiro dalla distanza di Schiavi mentre dall’altra parte ci prova Starita con un tiro da posizione defilata. A dieci minuti dal termine del primo tempo, su punizione Bentivegna colpisce la traversa col pallone che finisce fuori. Risponde il Monopoli con Bussaglia che da due passi spedisce il pallone alto, ma l’arbitro segnala il fuorigioco. 

In avvio di ripresa il Monopoli cerca il gol con Borrelli, con un cross per l’attaccante che tenta l’intervento di testa, ed il pallone finisce fuori. Dall’altra parte doppia clamorosa chance per la Juve Stabia, con Eusepi e compagni che non riescono a superare Loria. Al 53′ arriva il gol, calcio d’angolo dalla sinistra e mischia in area di rigore, il più lesto sul pallone è Borrelli che firma lo 0-1. Successivamente sono poche le occasioni da ambo le parti con il Monopoli che difende bene a dispetto della retroguardia avversaria che paga a caro prezzo l’unico errore difensivo commesso, in occasione del gol di Borrelli. Conclude così il match che premia il Monopoli che trova quindi tre punti fondamentali. Andiamo a scoprire i top e flop della gara:

TOP: 

Tonucci (Juve Stabia): Monumentale quando si tratta di contenere gli avversari, è probabilmente l’unico a crederci fino alla conclusione della gara. Dà ordine alla retroguardia e svolge un immenso lavoro di copertura sui fendenti ospiti. Nel finale, quando la squadra di riversa in avanti, riesce a mettere una pezza sulle offensive del Monopoli in contropiede. COLOSSO

Loria (Monopoli): Almeno due interventi importanti nel primo tempo che danno sicurezza all’intera retroguardia pugliese. Poi nella ripresa c’è la doppia presa sul forcing della Juve Stabia. Pochi minuti dopo arriva anche il gol del vantaggio, con il portiere decisivo affinché resti intatto il vantaggio. BUNKER

FLOP: 

Mister Sottili (Juve Stabia): La squadra in campo non si rende autrice di una brutta prestazione, ma una volta subito il gol, l’allenatore non trova la chiave di svolta. La sostituzione di Schiavi alla conclusione del primo tempo è preventiva, a causa del cartellino giallo preso, ma il calciatore stava dando quel qualcosa in più a centrocampo che poi è mancato. Magari, avrebbe potuto lasciarlo in campo almeno per una parte della ripresa. INTERPRETATA MALE

Nessuno (Monopoli): Prestazione d’orgoglio e tenacia per l’intera squadra allenata da mister Colombo. Il pacchetto difensivo riesce a contenere con ordine Eusepi, sugli esterni invece si cela la più grande forza con Pambianchi e Viteritti a svolgere il meglio il proprio ruolo. Infine attacco e centrocampo dialogano bene sia in fase di possesso che in fase difensiva. PERFETTI

Fonte:TuttoC.com

Colombo: “Abbiamo ritrovato il vero Monopoli”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, al termine della vittoria sulla Juve Stabia, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Aspettavo risposte da tutti: dalla squadra, da me stesso, dallo staff. Abbiamo ritrovato il vero Monopoli, quello che aveva conquistato tanti punti nella prima parte di campionato. Una squadra compatta, abbiamo sprecato troppe ripartenze ed è mancata qualità nei cross. Finalemente qualche episodio è girato positivamente verso di noi, bravo Loria a mettere alcune pezze. Oggi ci siamo ritrovati: siamo stati cinici e bravi in fase difensiva a concedere poco. Oggi potevi vincere, ma l’importante era non perdere per ritrovare fiducia. Tre punti che abbiamo cercato e trovato anche stringendo i denti”. 

Fonte:TuttoC.com