Top & Flop di Virtus Francavilla-Palermo


Si è chiusa sullo 2-1 la sfida tra Virtus Francavilla e Palermo, giocata alle 17,30 allo stadio “Giovanni Paolo II-Nuovarredo Arena” e valevole per la 29^ giornata del Girone C. Tutto confermato nel 3-4-2-1 schierato da Taurino. Idem nel 4-2-3-1 disegnato da Baldini, nel quale Valente vince il ballottaggio con Felici sulla trequarti. Al 9′ il Palermo ha una buona occasione ma Floriano calcia addosso a Nobile da ottima posizione. Al 13′ ancora Nobile sugli scudi. Questa volta il portiere della Virtus Francavilla dice di no con i piedi al diagonale di Brunori. Al 18′ Palermo ancora pericoloso con Valente su assist di Floriano. Ancora efficace Nobile nell’intervento fuori dai pali. Al 24′ la Virtus Francavilla passa in vantaggio con il rigore trasformato da Maiorino e concesso per fallo di Giron su Mastropietro. Il Palermo replica immediatamente con Brunori, ma il numero 9 “strozza” troppo il sinistro agevolando l’intervento di Nobile. La ripresa si apre con un cambio nelle file dei padroni di casa (out Franco, dentro Prezioso). Nel giro di due minuti Valente (due volte) e Brunori provano a ristabilire la parità senza fortuna. Nel momento migliore del Palermo arriva il raddoppio della Virtus Francavilla, infatti, al minuto 57 Patierno gira in rete di prima intenzione con il destro un cross basso di Pierno mettendo palla all’angolino dove Pelagotti non può arrivare. Al 28′ il Palermo riapre la partita con il rigore trasformato da Brunori (Nobile spiazzato) e concesso per fallo di Idda su Buttaro. Al 77′ il Palermo sfiora il 2-2 con il colpo di testa di Perrotta fuori di un soffio. Occasione per il Palermo al 90′: Felici pesca Silipo sul secondo palo, ma l’attaccante del Palermo “ciabatta” la conclusione agevolando la parata di Nobile. Ottava vittoria consecutiva in casa per la Virtus Francavilla, che consolida il terzo posto portandosi a quota 53. Palermo fermo a 45 punti.

Ecco top e flop della gara appena conclusa:

TOP:

Maiorino-Patierno (Virtus Francavilla): decidono il match e sono protagonisti un tempo per uno. Il numero 7 è molto attivo nel corso del primo tempo, nel quale, oltre a realizzare il rigore, sfiora il raddoppio con un gran tiro dalla distanza. Per quanto riguarda il centravanti, invece, un secondo tempo di grande sacrificio, nel quale si toglie la soddisfazione di segnare un gol di pregevole fattura. PROTAGONISTI

Matteo Brunori (Palermo): sesta rete consecutiva per il centravanti rosanero, che ora insegue il record assoluto di Sukru, il quale 71 anni fa andò in rete per sette gare consecutive. Superati ex rosanero del calibro di Ilicic e Dybala. Pur in una giornata di scarsa vena timbra il cartellino. PUNTUALE
FLOP:

Nessuno nella Virtus Francavilla: ottava vittoria consecutiva alla “Nuovarredo Arena” e posizione di classifica da fantascienza per la squadra di Taurino, che può addirittura pensare ancora alla promozione diretta. SORPRENDENTI

Le occasioni fallite dal Palermo: buona prova di Nobile (portiere della Virtus Francavilla) stasera, ma troppo spesso i giocatori del Palermo scelgono la giocata sbagliata. Sono davvero tante le occasione gettate alle ortiche per imprecisione o errori tecnici. MIRA SBALLATA

Fonte:TuttoC.com

PAREGGIO. PECCATO! – Calcio Foggia 1920

Sfuma a 4′ dalla fine la vittoria per il Foggia nel derby di Puglia. Sotto una pioggia incessante i rossoneri mettono sotto per un tempo la prima della classe, passano in vantaggio per due volte con Curcio e Merola, chiudono i primi 45′ in vantaggio, poi nella ripresa concedono troppo agli avversari che trovano il pari nel finale. Prima, però, c’è da registrare un’occasionissima per Ferrante che alza troppo la mira e fallisce il 3-1 che avrebbe chiuso la gara. 

La cronaca. Il tecnico boemo schiera in campo, con il consueto 4-3-3: Dalmasso tra i pali; Rizzo, Di Pasquale, Sciacca e Nicolao in difesa; Di Paolantonio, Garofalo e Petermann a metà campo; Curcio, Ferrante e Merola in attacco. Partenza equilibrata tra le due compagini in campo. Al 12’ la sblocca Curcio di testa su traversone di Nicolao. Al 21’ arriva il pareggio del Bari con Cheddira. I rossoneri non si arrendono e, dopo due minuti, Merola firma il gol del doppio vantaggio su assist di Curcio. Al 35’ Cheddira colpisce il palo. Termina 2-1 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa il terreno sfiora l’impraticabilità, il Bari spinge, mette in campo tutta la sua esperienza, sfiora più di una volta il gol,  ma trova sempre Dalmasso ad opporsi, alla mezz’ora, però, è il Foggia che potrebbe chiuderla, ma Ferrante alza troppo la mira. Ad un passo dalla meta Mallamo pesca il jolly e riporta in parità.
Un velo di rabbia sfiora i rossoneri al fischio finale, ma i tifosi riconoscono l’impegno e rincuorano i propri giocatori cantando ‘Vi vogliamo così’.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920 

ZEMAN: “NOI TROPPO BASSI NELLA RIPRESA”

“Nel primo tempo abbiamo fatto bene, siamo stati corti, vicini, nella ripresa ci siamo abbassati, abbiamo gestito male il vantaggio”.
Cose belle e cose brutte di un derby finito in pareggio. Zeman analizza con serenità la gara che ha avuto certamente due fasi distinte ma che ha avuto anche una protagonista indesiderata: “La pioggia non ci ha permesso di giocare come vogliamo, portando palla, impostando, oggi non era possibile”.
Al Bari Zeman riconosce anche i meriti: “Loro sono una grande squadra, non sono primi per caso, hanno giocatori esperti che hanno saputo gestire meglio il terreno allagato”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

CURCIO: “VOLEVAMO VINCERE MA VA BENE COSÌ”

“Oggi abbiamo un punto in più in classifica, non so se è un punto guadagnato o sono 2 punti persi, so che era un derby, molto sentito, che tutte e due le squadre se la sono giocata a viso aperto, nonostante le condizioni climatiche, certo, ci dispiace, volevamo vincerla, ma va bene così”.
Alessio Curcio non ha dubbi la gara ha dato un punto al Foggia, il rammarico c’è ma fa parte del gioco.
Poi analizza le condizioni in cui si è giocato: “Il campo ci ha condizionati in negativo, noi cerchiamo di giocare palla a terra e in velocità nel primo tempo si poteva fare, nel secondo tempo campo impraticabile. Loro sono più esperti, hanno una rosa competitiva e tutto questo ha fatto si che il loro secondo tempo sia stato migliore del nostro”.

Bubas, Gaeta e Monterisi: tris da “scossa” della Fidelis nel derby contro il Taranto

Tre gol e nessuna rete presa. Tanto pressing e grande intensità. Il derby incorona la Fidelis Andria contro un Taranto apparso in grande difficoltà al “Degli Ulivi”. La squadra di Vito Di Bari non risolve tutti i problemi ma la vittoria che mancava in casa praticamente da un girone intero, ed in una sfida così sentita, può valere doppio e cancellare molte delle paure viste in gran parte della stagione. Tante le assenze da ambo le parti. Nella Fidelis mancano Tulli e Sorrentino squalificati mentre Benvenga e Legittimo sono gli infortunati. La scelta è 4-2-3-1 con Di Piazza unica punta e Gaeta, Bubas e Casoli sulla trequarti. Torna titolare anche Ciotti in difesa sulla destra. Per Laterza, invece, diverse assenze soprattutto in attacco con la squalifica di Saraniti ed allora il 4-3-3 diventa molto mobile con Santarpia, Giovinco e Pacilli.

Partenza sprint della Fidelis che costruisce diverse potenziali occasioni già nei primi minuti con un pressing molto alto. E dopo neanche otto minuti arriva il gol del vantaggio: Casoli da sinistra crossa per l’accorrente Bubas bravo al volo a colpire il pallone quel tanto che basta per battere Chiorra. Quarto gol in campionato e sesto complessivo per l’attaccante argentino al momento miglior marcatore in assoluto dei biancazzurri. La Fidelis prova a spingere sull’acceleratore e Bonavolontà da poco più di 20 metri calcia in porta, tiro insidioso che si spegne di poco sul fondo. La replica del Taranto arriva dopo 20 minuti di gioco ed è nei piedi di Marsili che da posizione defilata allarga troppo il destro davanti a Saracco. Santarpia si muove molto e ci prova con un tiro deviato da Riggio che finisce tra le braccia di Saracco. Si fa male Ferrara che alla mezz’ora è costretto ad uscire per infortunio. Al suo posto De Maria. Pericoloso il tiro cross, direttamente su calcio di punizione, di Nunzella che con il mancino mette i brividi a Chiorra. La Fidelis abbassa il baricentro e gli jonici ci provano con più insistenza: lampo Di Gennaro che palla al piede per un trentina di metri calcia in porta dal limite, sfera che si stampa sulla parte alta della traversa. Sempre Santarpia di testa anticipa Riggio su di uno spiovente da destra, sfera sul fondo.

Nell’intervallo saltano i nervi al DS del Taranto Montervino espulso dal direttore di gara per proteste. Ma è la serata della Fidelis e dagli spogliatoi torna in campo una squadra nuovamente aggressiva e ben messa in campo. E dopo neanche cinque minuti di gioco arriva il raddoppio: azione avviata da Casoli, palla profonda per Gaeta che è bravissimo ad accentrarsi ed a calciare potente e preciso sull’angolino opposto senza lasciare scampo a Chiorra. Lunga corsa sotto la Curva Nord per il centrocampista al suo secondo gol stagionale, una rete che assume una valenza capitale per i padroni di casa che praticamente in questa stagione non aveva mai avuto due reti di vantaggio in una gara. E la Fidelis insiste con il colpo di testa di Alcibiade che sfila di un soffio sul fondo sugli sviluppi di un corner. Corre ai ripari con un doppio cambio Laterza ed inserisce forze fresche in avanti con Civilleri e Turi. Ed è proprio Civilleri a sfiorare il gol a neanche un minuto dal suo ingresso in campo con una sforbiciata in area che finisce di poco sul fondo. Ma i biancazzurri controllano bene il match ed in campo ci va anche Monterisi, motorino sulla destra assieme a Ciotti inesauribile nella serata del “Degli Ulivi”. Ed il giovanissimo esterno ha uno spunto importante poco oltre la mezz’ora con un pallone arretrato per Bubas il cui tiro viene intercettato da Banassai con il corpo. Giovinco replica direttamente su punizione, sfera di poco a lato. Molto più pericolosa la parabola su calcio di punizione disegnata da Leonardo Nunzella che si stampa direttamente sul palo, palla che però diventa buona per Monterisi che tutto solo non sbaglia il tris facile facile per la prima marcatura in campionato. Esordio in casa Fidelis anche per il classe 2005 Calamita direttamente dalla Primavera ed al Taranto saltano i nervi quando allo scadere c’è il secondo giallo per Santarpia che gli costa l’espulsione. E’ la parola fine sul match. I biancazzurri trovano i tre punti staccano la Vibonese ma devono assolutamente guadagnare terreno sulle altre davanti. Per il Taranto, invece, è notte fonda con il successo che ora manca da otto giornate.

Virtus Francavilla Calcio-Palermo 2-1 , IL TABELLINO

Virtus Francavilla Calcio-Palermo 2-1
Reti: 24’pt rig. Maiorino, 12’st Patierno (VF) 28’st rig. Brunori (PA)

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Maiorino (18’st Tchetchoua), Patierno (34’st Ventola), Mastropietro (34’st Carella), Delvino, Franco (1’st Prezioso), Pierno, Toscano. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Gianfreda, Rizzo, De Maria. All. Taurino

Palermo: Pelagotti, Giron, Accardi (15’st Buttaro), Floriano (15’st Silipo), Brunori, Luperini, De Rose, Damiani (15’st Dall’Oglio), Valente (30’st Felici), Perrotta, Lancini. A disp: Massolo, Marconi, Somma, Odjer, Fella, Doda. All. Baldini

Arbitro: Francesco Luciani di Roma 1 (Pietro Pascali di Bologna-Stefano Camilli di Foligno-Simone Taricone di Perugia)

Note: Ammoniti: Franco, Idda, Nobile (VF) Valente (PA)

Recupero: 1’pt, 5’st

CASARANO-LAVELLO= 1-1 – Casarano Calcio

Marcatori: Basrak al 6’p.t.; Tedesco al 35’s.t.

CASARANO: Iannì; Raimo, Coronese (dal 1’s.t. Fontana), Rizzo (dal 33’s.t.Sanchez), Vitofrancesco; Logoluso (dal 24’s.t.Dellino), Signorelli, Atteo, Montinaro; Prinari (dal 33’s.t.Tedesco), D’Ambros Lucas (dal 39’s.t.Meduri). Panchina: Montoya, Dambros Lo., De Stefano, Greco. Allenatore: Alessandro Monticciolo.

LAVELLO: Chironi; Massa, Oraita, Di Fulvio, San Ramon; Militano (dal 45’s.t.Verdirosi), Dominguez, Grande (dal 37’s.t.Caruso), Tapia (dal 19’s.t.Outtara); Sessa, Basrak (dal 30’s.t. Marcellino). Panchina: Carretta, Mannina, Larocca, Tavarone, Marrale. Allenatore: Karel Zeman.

ARBITRO: Guido Verrocchi di Sulmona.

COMUNICATO UFFICIALE: società in silenzio stampa

COMUNICATO UFFICIALE: società in silenzio stampa

Il Taranto Football Club comunica di aver adottato il silenzio stampa.

Nessuno dei dirigenti e dei tesserati è pertanto autorizzato a rilasciare dichiarazioni alle testate giornalistiche

SEGUICI SUI SOCIAL

#social-621aa64e39f04 a {
opacity: 1 !important;color: #002a41 !important;}
#social-621aa64e39f04 a:hover { color: #cc0000 !important;}
#social-621aa64e39f04 a:hover .mk-svg-icon { fill: #cc0000 !important;}CATEGORIA

ACQUISTI

ALLENAMENTI

BOLLETTINO MEDICO

COMUNICATI UFFICIALI

GARE

GIUDICE SPORTIVO

NEWS

NOTA STAMPA

SETTORE GIOVANILE

STAGIONE SPORTIVA 2020/2021

Ufficio Stampa e Comunicazione Taranto Football Club 1927

Il Parma cala il poker

Como-Brescia 1-1

Un gol per tempo decide un derby vivace e combattuto tra Como e Brescia, con i padroni di casa capaci di tenere in mano l’incontro sin oltre la metà del secondo tempo, resistendo molto bene agli attacchi della squadra di Inzaghi. Como in gol con Cerri, di testa su assist di Arrigoni dopo soli dodici minuti. Per il Brescia la reazione non è stata semplice, tant’è che per tutto il primo tempo il portiere del Como Facchin è rimasto quasi inoperoso. Più tesa la ripresa, che si apre comunque con un paio di opportunità ancora per i padroni di casa: decisivo il cambio di Inzaghi con l’inserimento di Aye, che al 26′ sfrutta una respinta di Facchin su un tiro potente di Moreo e segna il gol del pareggio. La gara è ancora apertissima, nel giro di pochi minuti annullato un gol per parte, prima a La Gumina in fuorigioco e poi al Brescia, per un fallo di Cistana su Arrigoni che cadendo aveva indirizzato la palla nella propria porta. Lungo recupero con un po’ di tensione nel finale, ma il risultato non cambia più.

 

Cosenza-Alessandria 2-1

Dopo quattro mesi di digiuno, il Cosenza torna ad assaporare la vittoria. Lo fa nella partita più importante della sua stagione, contro l’Alessandria, ora agganciato in classifica dai rossoblù. Al “Marulla” termina 2-1. I grigi cominciano nel migliore dei modi riuscendo a colpire su un’azione d’angolo con Di Gennaro (29′). Il Cosenza pareggia nel secondo tempo con un’azione simile, capitalizzata da Camporese (16′). Il Cosenza completa la rimonta al 34′ con un calcio di rigore di Larrivey (concesso per un fallo di Parodi sullo stesso numero 32), che torna a segnare in Italia a distanza di parecchi anni. Primo successo per Bisoli sulla panchina rossoblù.

 

L.R. Vicenza-Pordenone 1-0

Il Vicenza vince 1-0 sul fanalino di coda Pordenone e spera nei play out. A segnare la rete della vittoria l’olandese Alessio Da Cruz con una sua invenzione di notevole caratura tecnica. Il gol arriva al 14′ del primo tempo nel momento migliore dei biancorossi: tre minuti dopo De Maio segna il raddoppio ma il gol è annullato per fuorigioco dal VAR. Nella ripresa i padroni di casa si spengono e i neroverdi hanno l’occasione per reagire: vanno in gol i ramarri con Deli al 50′ ma è fuori gioco. Lo stesso attaccante colpisce una traversa a 30 secondi dalla fine. Da segnalare l’infortunio a Ranocchia al 22′ della ripresa: il centrocampista era entrato da 4′ per dare il cambio a Giacomelli.

 

Parma-Spal 4-0

Torna a sorridere il Parma che dopo un punto in tre partite ritrova il bottino al Tardini rifilando un poker alla Spal e prova a riavvicinarsi alla zona play-off. La partita si sblocca al 28′: Tutino di testa centra il palo poi è lesto nel tap-in sotto misura sul tentativo di Simy. Il numero 9 crociato, che uscirà per infortunio prima dell’intervallo, appoggia poi a Bernabè che con un sinistro a giro firma il raddoppio e il suo primo gol in Italia. Nella ripresa arrotondano il solito Vazquez, in diagonale su servizio in profondità di Man, e Benedyczak che fissa il definitivo 4-0 grazie a un elegante tocco sotto dopo aver eluso l’intervento della difesa.

 

Perugia-Benevento 0-1

Grande vittoria del Benevento, che conquista tre punti d’oro nella corsa verso la A ai danni di un Perugia che esce ridimensionato dalla sfida del Curi. Polemiche per il gol del vantaggio ospite, per un rigore assegnato dopo che l’arbitro aveva già fischiato la fine del primo tempo. Il reclamo dei campani per un tocco di mano in area di Angella è stato premiato con l’ausilio del Var e dal dischetto l’ex Forte ha insaccato. In precedenza il Perugia era stato più pericoloso, con le occasioni capitate a De Luca e Santoro. Nella ripresa occasione per il Perugia, che ha colpito una traversa con un colpo di testa di De Luca.

 

Ternana-Benevento 1-2

La Cremonese non arresta la sua marcia. La squadra di Fabio Pecchia batte la Ternana 2-1 e sale in classifica a quota 49. Seconda sconfitta consecutiva per la formazione di Cristiano Lucarelli dopo la “manita” rimediata nel turno infrasettimanale in casa della Spal. Primo tempo di marca grigiorossa con il portiere della Ternana Iannarilli assoluto protagonista in almeno un paio di occasioni. Nella ripresa sono arrivati i gol. Una magia di Baez al 14′ ha aperto le danze. Poi il pareggio a stretto giro d’orologio firmato da Mazzocchi. Infine alla mezzora la rete di Gaetano, rasoterra angolato dal limite, che ha chiuso i giochi. Nel finale annullato per fuorigioco il gol del possibile 2-2 a Partipilo.

A breve le cronache delle altre gare

 

Nella foto La Presse il primo gol in gialloblù di Bernabé

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Fidelis – Taranto, diretta Serie C 29^ giornata

SEGUI IL LIVE DEL SECONDO TEMPO
Finita.
4 minuti di recupero.
43’ Espulso Santarpia per doppia ammonizione.
42’ Urso ci prova dal limite, sfera alta.
40’ Triplo cambio Fidelis, fuori Nunzella, Bubas e Bonavolontà dentro Urso, Calamita e Messina
37′ GOL FIDELIS calcio di punizione battuto da Nunzella, palla che si stampa sul palo a Chiorra battuto e Monterisi la deposita in rete.
34′ Giovinco ci prova direttamente su calcio di punizione, sfera di poco a lato.
32′ Cambio Fidelis fuori Di Piazza dentro Carullo.
31′ Monterisi da destra scende alla perfezione, palla per Bubas arretrata, il tiro viene deviato da un difensore sulla linea di porta.
29′ Ammonito De Maria.
25’ Ammonito Saracco.
21’ Cambio Fidelis fuori Gaeta dentro Monterisi
18’ Ammonito dalla panchina Monterisi.
13’ Doppio cambio Taranto: Civilleri dentro assieme a Turi, fuori Labriola e Pacilli
11’ Alcibiade di testa anticipa tutti sugli sviluppi di un corner ma la palla finisce sul fondo di un soffio.
9’ Labriola ammonito
5′ GOL FIDELIS, Gaeta è bravissimo a rientrare da destra e con il mancino batte alla perfezione Chiorra.

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
Finito il primo tempo con la Fidelis in vantaggio grazie alla rete di Bubas.
3 minuti di recupero.
44′ Palla scodellata in area da destra e Santarpia di testa anticipa Riggio ma sfera sul fondo.
43′ Bonavolontà ammonito.
39′ Santarpia ci prova dal limite, sfera bloccata a terra da Saracco.
38′ Di Gennaro avanza palla al piede fino ai 20 metri con un tiro a giro che si stampa sulla traversa a Saracco battuto.
34′ Ammonito Santarpia.
33′ Nunzella direttamente su calcio di punizione ci prova con un tiro cross che finisce di poco sulla parte alta della porta di Chiorra.
29′ Cambio Taranto: fuori Ferrara dentro De Maria.
25′ Santarpia ci prova, tiro deviato da Alcibiade, palla tra le braccia di Saracco.
23′ Ferrara ammonito.
21′ Marsili dopo una bella combinazione si ritrova da posizione defilata di fronte a Saracco ma il suo tiro è troppo largo.
17′ Bonavolontà riceve da Gaeta e calcia in porta dai 25 metri questa volta tiro molto pericoloso di poco alto.
8′ GOL FIDELIS – Bene la partenza Fidelis da sinistra con Casoli a crossa per l’accorrente Bubas che al volo calcia battendo Chiorra.
7′ Bonavolontà si libera bene da circa 20 metri e calcia in porta, sfera alta.
Partiti

Angoli 4-3.

Tante le assenze da ambo le parti. Nella Fidelis mancano Tulli e Sorrentino squalificati mentre Benvenga e Legittimo sono gli infortunati. La scelta è 4-2-3-1 con Di Piazza unica punta e Gaeta, Bubas e Casoli sulla trequarti. Torna titolare anche Ciotti in difesa sulla destra. Per Laterza, invece, diverse assenze soprattutto in attacco con la squalifica di Saraniti ed allora il 4-3-3 diventa molto mobile con Santarpia, Giovinco e Pacilli.

Il Bisceglie ospita la capolista Cerignola

Nerazzurri determinati a riscattare lo stop di Lavello, ma servirà una prestazione maiuscola sul piano del carattere. A disposizione di Cazzarò tornano Cozza e Urquiza. La gara inizierà con 5’ di ritardo in segno di protesta contro la guerra avviata dalla Russia in Ucraina

Bisceglie, 26 febbraio 2022 – Una gran voglia di rivalsa dopo la brutta sconfitta di Lavello. E’ quella che il Bisceglie metterà in campo domani nell’atteso incrocio sul prato del “Ventura” al cospetto della capolista Cerignola, valido per la settima di ritorno (inizio alle 15,05). A prescindere dal considerevole gap (31 punti) in classifica a favore degli ofantini e dall’innegabile differenza di valori tecnici, la formazione allenata da Michele Cazzarò è chiamata tra le mura amiche a fornire un segnale inequivocabile sul piano del carattere e della determinazione, qualità indispensabili nel tortuoso cammino che conduce alla permanenza.

Tra le file nerazzurre tornano a disposizione il play Cozza ed il difensore Urquiza, mentre non fa più parte dell’organico l’attaccante rumeno Tira, rientrato in patria su sua esplicita richiesta. L’allenatore gialloblu Michele Pazienza potrebbe recuperare Malcore (capocannoniere del girone con 16 centri) al centro di un attacco che può contare anche su pedine del calibro di Strambelli, Loiodice e Loris Palazzo, ques’ultimo ex di turno alla stessa stregua di capitan Allegrini e di Giacomarro. Assenti per squalifica, invece, l’esperto mediano Agnelli e l’esterno under Vitiello. All’andata il Cerignola s’impose con un secco 4-0 al “Monterisi”.

La gara odierna sarà diretta da Cristian Robilotta di Sala Consilina, alla quinta stagione nella Can D, assistito da Claps e Martinelli di Potenza.

Fidelis Andria, i convocati: out Legittimo e Tulli, c’è Bubas


Impegno da non fallire quello per la Fidelis Andria impegnata contro il Taranto in un match tutto pugliese. Sono ventidue i convocati di mister Vito Di Bari per questa importante sfida. Fuori Legittimo e Tulli mentre torna a disposizione l’attaccante argentino Nico Bubas.

PORTIERI: Saracco, Donini, Vandelli.

DIFENSORI: De Marino, Riggio, Nunzella, Ciotti, Alcibiade, Monterisi, Carullo.

CENTROCAMPISTI: Urso, Risolo, Bolognese, Bonavolontà, Casoli, Gaeta, Ortisi, Bortoletti.

ATTACCANTI: Di Piazza, Bubas, Messina, Calamita. 

Fonte:TuttoC.com

Juve Stabia – Monopoli, Grandolfo in panchina: le formazioni ufficiali


Manca poco alla scesa in campo di Juve Stabia e Monopoli, pronte a darsi battaglia per il nuovo turno di campionato. Una sfida che può dire tanto in chiave play off per ambo le squadre, con il Monopoli a secco di vittorie da cinque gare mentre dall’altra parte le vespe sono tornate al successo con la Vibonese martedì, nel recupero della 22^ giornata. Bentivegna, Eusepi e Stoppa bastano per domani la squadra ospite, che trova il gol che ristabilisce momentaneamente il pareggio con Ngom. Un successo che mancava ai gialloblu dal 6 febbraio. In questi venti giorni si contano tre sconfitte, rispettivamente contro Picerno, Catania e Palermo. Tre delle concorrenti dirette per un posto ai play off. 

E se parliamo di momenti complicati, non possiamo che citare il Monopoli, reduce da una situazione tutt’altro che semplice. Nelle ultime cinque partite quattro sconfitte ed un solo punto raccolto, tra le mura amiche contro la corazzata Bari. Per il resto 7 gol incassati negli ultimi 450 minuti ed uno solo messo a segno, nel match infrasettimanale contro il Messina, ad opera di Carillo. Nonostante il periodo negativo, la classifica non è malvagia, anzi, consente al Monopoli di poter ancora sperare in un buon piazzamento. 

Andiamo a leggere le formazioni ufficiali, con le prospettive della vigilia rispettate in pieno in ambo i lati:

QUI LE FORMAZIONI UFFICIALI DELLA GARA CHE POTRETE SEGUIRE IL LIVE MATCH SU TUTTOC.COM:

Juve Stabia (4-2-3-1): Dini, Donati, Caldore, Tonucci, Dell’Orfanello, Altobelli, Schiavi, Bentivegna, Stoppa, Ceccarelli, Eusepi. A disp.: Russo, Cinaglia, Panico, Peluso, Esposito, Daví, Erradi, Guarracino, Scaccabarozzi, De Silvestro, Della Pietra, Evacuo. All.: Sottili.

Monopoli (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Mercadante, Pambianchi, Bussaglia, Piccinni, Vassallo, Viteritti, Starita, Borrelli. A disp.: Guido, Natalucci, Fornasier, Romano, Morrone, Grandolfo, Quaini, Nina, Langella, Rossi, D’Agostino. All.: Colombo

Arbitro: Emmauele di Pisa – Ass.: Francesco Collu sez. Oristano e Matteo Paggiola sez. Legnago.

Fonte:TuttoC.com

V.Francavilla-Palermo, sfida di alta classifica. Le probabili formazioni


Sfida al vertice quella tra Virtus Francavilla e Palermo, che si giocherà stasera alle 17,35 (fischio d’inizio posticipato di 5 minuti per sensibilizzare appassionati e tifosi sul rispetto della vita umana e sulla necessità di trovare una soluzione diplomatica alla crisi in Ucraina) allo stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana (BR) e valevole per la 29^ giornata (10^ di ritorno) del Girone B di Serie C. Dicevamo che si tratta di una sfida di alta classifica perchè i biancazzurri sono attualmente terzi a -2 dal Catanzaro e a -8 dalla capolista Bari con cinque punti di vantaggio sui rosanero, i quali al momento occupano la quinta posizione. Nella gara giocata martedì scorso (recupero della 22^ giornata) la squadra di Taurino ha battuto 1-0 la Fidelis Andria in casa con gol decisivo siglato da Mastropietro al 34′. Palermo che, invece, non ha giocato (la gara interna contro il Taranto si giocherà mercoledì 30 marzo alle 21) ma che nell’ultima uscita in campionato ne ha rifilati cinque alla Turris. Due squadre in salute, quindi e desiderose di mettere altri punti in cascina. Nella gara di andata vittoria di misura del Palermo con rete di Brunori al 58′. Quattro i precedenti tra le due formazioni con il Palermo in vantaggio 3-1.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Ventidue i giocatori convocati da mister Taurino, il quale in conferenza stampa ha detto di voler offrire un’altra grande prestazione a livello di ritmo e intensità contro una squadra forte e ricca di talenti.

QUI PALERMO – Mister Baldini dovrà rinuciare a Crivello (out per un problema al polpaccio destro) e Soleri (fermato per un turno dal giudice sportivo). Doda torna invece a disposizione ma dovrebbe essere ancora Giron a giocare titolare a sinistra in difesa. Ventuno i convocati.

Queste le probabili formazioni della sfida che potrete seguire LIVE su TuttoC.com a partire dalle 17,20:

Virtus Francavilla (3-4-2-1): Nobile; Delvino, Miceli, Idda; Pierno, Franco, Toscano, Ingrosso; Mastropietro, Maiorino; Patierno. A disp. Milli, Cassano, Feltrin, Gianfreda, Caporale, Rizzo, Carella, Preziosi, Tchetchoua, De Maria, Ventola. All. Roberto Taurino.

Palermo (4-2-3-1): Pelagotti; Accardi, Lancini, Perrotta, Giron; De Rose, Damiani; Felici, Luperini, Floriano; Brunori. A disp. Massolo, Buttaro, Doda, Marconi, Somma, Dall’Oglio, Odjer, Valente, Fella, Silipo. All. Silvio Baldini.

Arbitro: Francesco Luciani di Roma 1.

Assistenti: Pietro Pascali di Bologna-Stefano Camilli di Foligno.

IV Ufficiale: Simone Taricone di Perugia.

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria-Taranto, derby per uscire dalla crisi. Le probabili formazioni


In questo febbraio senza soste ora i punti si fanno pesanti. Non c’è tempo per riprendere fiato da una partita giocata martedi che subito si scende in campo nel weekend e in questo sabato. Una partita importantissima si prospetta allo stadio “Degli Ulivi” di Andria. Un derby tradizionalmente sentito e molto caricato per gli obiettivi di classifica di entrambe le squadre. La Fidelis Andria prova a ripartire dall’ottimo secondo tempo di Francavilla che non ha portato punti ma sicuramente morale e consapevolezza che la salvezza non è un miraggio. Ci vuole più precisione e cinismo sotto porta. Questa la ricetta che Di Bari ha provato in settimana con i suoi ragazzi. Non è una squadra rassegnata la Fidelis. Vuole reagire, fare punti e lottare per l’obiettivo salvezza. Tutta la tifoseria è consapevole del momento delicato e cercherà di spingere la squadra verso il successo. Occorre accelerare per allontanarsi dall’ultimo posto in classifica considerando che la Vibonese ha da recuperare la partita con il Taranto giorno 9 marzo alle 14.30 e questo potrebbe essere un problema per la Fidelis laddove i federiciani non dovessero conquistare punti. Il Taranto arriva ad Andria dopo una settimana tipo senza partite durante la settimana e con la possibilità di lavorare. Certo gli intoppi non sono mancati e non mancheranno. Sono venuti meno Manneh e Barone per problemi fisici mentre non sarà disponibile Saraniti per squalifica. C’è tanta voglia di uscire dalla crisi di risultati e per certi versi anche di prestazione. Gli episodi non sono certo girati dalla parte degli ionici ma sicuramente errori ne sono stati commessi e ci si è troppo cullati su una salvezza già raggiunta nel girone d’andata che cosi non è stato. Si è tentato di gestire il momento ma la guardia è stata notevolmente abbassata. Ora ci vuole la vittoria per il Taranto mai ottenuta ancora in questo 2022 e ci vuole soprattutto un nuovo corso di prestazioni convincenti che possano portare quanto prima gli ionici alla salvezza matematica per evitare un finale di campionato in tensione. All’andata il Taranto si impose per 2-1 grazie ad una prodezza nel secondo tempo di Antonio Santarpia che potrebbe essere il jolly che mister Laterza potrebbe sfruttare per provare ad espugnare il “Degli Ulivi”. Tra gli ex spiccano ovviamente l’allenatore della Fidelis Vito Di Bari ex difensore del Taranto molto legato alla città dei Due Mari. E poi Bonavolontà e Carullo sempre nella FIdelis che hanno giocato in passato con la maglia rossoblù. Nei precedenti ad Andria cinque vittorie per i federiciani, quattro pareggi e due vittorie per il Taranto.

QUI FIDELIS ANDRIA. Tutti a disposizione dello staff tecnico biancazzurro, eccezion fatta per il difensore Benvenga, che sta recuperando dal fastidio al ginocchio, e Di Piazza che sta svolgendo terapie a causa di un problema muscolare. Saranno out per la sfida contro i rossoblù gli squalificati Tulli e Sorrentino. Torna a disposizione dopo due turni di stop l’attaccante argentino Bubas. Mister Di Bari dovrebbe proporre un 4-3-3 di fatti già visto con la Virtus Francavilla ma ci sono ancora dubbi su chi proporre in avanti considerando le squalifiche di Tulli e Sorrentino.

QUI TARANTO. Dovrà reinventarsi l’attacco mister Laterza a causa delle assenze di Saraniti e Barone mentre a centrocampo l’allenatore rossoblù non potrà contare su Manneh per problemi fisici. In ogni caso si dovrebbe giocare con un 4-3-3 con Santarpia falso nueve e con ai lati Giovinco e Mastromonaco. A centrocampo muscoli e fisicità ma anche imprevedibilità con Labriola, Marsili e Civilleri. Difesa pressochè confermata. Per la trasferta di Andria a disposizione 200 biglietti per i supporters rossoblù

Ecco le probabili formazioni delle due squadre che si affronteranno in questa partita che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 17.15:

FIDELIS ANDRIA ( 4-3-3): Saracco; Monterisi, Riggio, Alcibiade, Carullo; Urso, Bonavolontò, Risolo; Gaeta, Bubas, Casoli. A disp.: Donini, Vandelli, De Marino, Nunzella, Ciotti, Bolognese, Ortisi, Bortoletti, Di Piazza, Messina, Calamita. All. Vito Di Bari

TARANTO ( 4-3-3): Chiorra; Versienti, Riccardi, Benassai, Ferrara; Marsili, Di Gennaro, Civilleri; Pacilli, Giovinco, Santarpia. A disp.: Antonino, Loliva, Turi, Guastamacchia, Tomassini, Zullo, Granata, De Maria, Labriola, Cannavaro, Mastromonaco,   All. Giuseppe Laterza

Arbitro: sig. Marco Acanfora di Castellammare di Stabia (NA); assistenti Politi/Bahri. Quarto uomo sig. Marco Monaldi di Macerata

Fonte:TuttoC.com

Potenza-Paganese, sulle ali dell’entusiasmo: le probabili formazioni


Ventinovesima giornata di Serie C girone C da vivere tutta d’un fiato: oltre alle gare in programma oggi a cavallo tra le ore 14.00, fischio di inizio di Juve Stabia-Monopoli, e le ore 14.30, in cui si giocano Avellino-Catania, Campobasso-Turris e Monterosi-Picerno, il turno in calendario si chiude alle ore 17.30 con le restanti sfide, tra cui spicca l’importante scontro salvezza Potenza-Paganese, di scena allo stadio Alfredo Viviani. Come di consueto, su TuttoC potrete seguire il LIVE MATCH dell’incontro con formazioni ufficiali e cronaca testuale.

I lucani arrivano alla sfida odierna forti del prezioso pari maturato tra le mura amiche contro la vice-capolista del girone, ossia il Catanzaro. La cura Arleo, per il momento, sembra dare i primi segnali: l’approdo del tecnico, che tra l’altro ha già guidato i rossoblu tempo addietro, ha permesso ai Leoni di racimolare 8 punti nelle ultime 7 gare, risultato di due vittorie e due pareggi. La strada verso la salvezza è ancora lunga e tortuosa: il diciottesimo posto con 23 punti all’attivo in 28 gare non può certamente far dormire sonni tranquilli. Nel mirino il tandem Paganese-Messina, che nell’ultimo turno hanno raccolto due vittorie importanti rispettivamente contro Catania e Monopoli, che di fatto hanno proiettato le due compagini a quota 29 punti, a +6 proprio dal Potenza. Ed oggi arriva un’occasione propizia per rosicchiare punti proprio agli azzurrostellati, i quali, tuttavia, arrivano al Viviani forti, come detto, proprio del successo sugli etnei, che in effetti ha posto fine al lungo digiuno di vittorie dei campani lontano dalle mura amiche, i quali non vedevano i tre punti in esterna addirittura dal 18 aprile dello scorso anno, successo di misura allo Zaccheria sul Foggia con rete decisiva di Mendicino. Gli uomini di Grassadonia sono tornati dal Massimino con qualche certezza in più: l’obiettivo della salvezza diretta è tutt’altro che impossibile. Ai campani l’arduo compito di continuare a volare sulle ali dell’entusiasmo, per mantenere una categoria che, con onore, difende da ben sedici lunghe stagioni. Non sarà facile al cospetto di un Potenza che necessita di punti importanti per tirarsi fuori dalle sabbie mobili dei play-out. 

Potenza e Paganese condividono lo stesso numero di reti incassate, ben 44, il terzo peggior dato del girone C, che vede capeggiare il Messina con 49 e il Campobasso con 46. Differenze però emergono nelle realizzazioni con 27 le reti fatte dagli azzurrostellati e 25 per i rossoblu. Stesso numero di sconfitte, 15, mentre si alternano le vittorie 8 a 5, in favore dei campani, e i pareggi, che invece sono, viceversa, 5 a 8 con i lucani avanti. Nel corso della loro storia, le due compagini si sono affrontate in Basilicata per ben undici volte: la prima sfida risale al campionato di Seconda Divisione stagione 1933/34, match terminato con un successo di misura dei rossoblu, allora denominati Sport Club Lucano, alla prima partecipazione assoluta nel torneo in questione. La Paganese ha superato una sola volta il Potenza in terra lucana, nella stagione 2003-04, nel campionato di Serie D che vide ai nastri di partenza due formazioni del capoluogo lucano, FC Potenza e ASC Potenza. In entrambe le trasferte i campani tornarono in patria con tre punti preziosi, nel primo caso con una vittoria per 1-0, nel secondo caso invece con un successo per 3-1. I padroni di casa vantano cinque vittorie contro le due degli azzurrostellati, quattro infine i pareggi. Nel match di andata, disputata al Torre, gli uomini di Grassadonia si imposero con il risultato di 2-0 in virtù delle reti realizzate da Murolo e Piovaccari.

Sarà Federico Longo della sezione di Paola a dirigere l’incontro, al terzo anno in C.A.N. C., coadiuvato dagli assistenti Alessandro Maninetti della sezione di Lovere e Marco Belsanti della sezione di Bari, alla quale appartiene anche il quarto uomo designato, il signor Valerio Vogliacco. Per il fischietto cosentino si tratta della quindicesima designazione stagionale, l’ottava nel girone C di Serie C, in cui ha già diretto Paganese-Juve Stabia dello scorso 5 dicembre, match che vide trionfare la formazione di Grassadonia per 3-1 con reti di Cretella, Guadagni e Firenze, mentre Bentivegna siglò la rete del momentaneo pareggio. Finora ha estratto ben 77 cartellini gialli,  5 invece rossi, di cui 3 per doppia ammonizione; completano le statistiche anche i 7 penalty assegnati. Il fischietto calabrese ha diretto in carriera il Potenza in ben sei occasioni, a partire dalla stagione 2015/16 di Serie D girone H, nel match in trasferta con il Gallipoli, terminato con il risultato di 1-1, per poi ricordare lo 0-0 interno con il Monopoli del 2018/19, alle due gare di Coppa Italia Serie C dello stesso anno terminate 1-2 in favore dei lucani al Menti contro la Juve Stabia e 4-2 dopo i calci di rigore al Viviani sempre con il Monopoli. Chiude il bilancio un successo di misura nel campionato 2019/20 di Serie C girone C nel derby con il Picerno e un pari a reti inviolate nel torneo successivo, sempre in casa, con la Virtus Francavilla. Quattro invece i precedenti con i campani, che hanno incrociato per la prima volta il signor Longo nel campionato di Serie C 2017/18, nel match del Torre con la Virtus Francavilla, terminato in parità con il risultato di 2-2. Sconfitta nella stagione seguente, in casa, contro il Trapani (1-3), mentre poi si segnalano due confronti con la Juve Stabia, uno nel 2020/21 al Menti e terminato con il risultato di 1-1, l’altro, come riferito in precedenza, a Pagani e che vide trionfare gli uomini di Grassadonia per 3-1.

QUI POTENZA – Senza particolari defezioni, i lucani si presentano per l’importante sfida salvezza di questo pomeriggio in gran completo. Mister Arleo dovrebbe abbandonare il 4-2-3-1 e passare al 3-5-2: in porta Marcone, davanti a lui il terzetto di difensori composto da Gigli, che seppur non al top della forma, proverà a stringere i denti, insieme a Matino e Cargnelutti. Sulle corsie esterne di centrocampo agiranno Sepe e Coccia, il pole rispetto a Zampano, Bucolo e Sandri interni con Ricci playmaker. In avanti l’ex di turno Cuppone supportato da Salvemini

QUI PAGANESE – Non prenderanno parte alla trasferta potentina gli infortunati Castaldo Volpicelli, i quali proseguono il lavoro differenziato per recuperare nei tempi previsti. Rientrano in gruppo Martorelli e Celesia, che avevano saltato l’ultima trasferta siciliana causa squalifica. Formazione tutta da decifrare per gli azzurrostellati, che potrebbero tornare al 3-5-2, modulo abbandonato nella sfida del Massimino in luogo di 4-3-1-2 a sorpresa. Davanti a Baiocco, agiranno Sbampato, De Santis e Celesia; sulla mediana sarà Bensaja a dettare i tempi, mentre gli interni saranno Cretella e il rientrante Firenze, costretto al forfait poco prima del match con il Catania. Sulle corsie esterne dovrebbero vedersi Martorelli e Brogni, ma non è escluso un possibile impiego di Zanini, man of the match martedì scorso, sulla destra, o magari come interno in luogo dell’ex Messina, uno dei pochi sempre presenti. In attacco c’è spazio per un ritorno al tandem Guadagni-Diop: il baby attaccante ha sorpreso per intensità e incisività nell’ultima trasferta, sebbene fosse reduce da un lungo periodo di inattività.

Queste le probabili formazioni di Potenza-Paganese, sfida valida per la ventinovesima giornata di Serie C girone C (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle ore 17.30):

Potenza (3-5-2): Marcone; Gigli, Matino, Cargnelutti; Sepe, Bucolo, Ricci, Sandri, Coccia; Cuppone, Salvemini. A disp. Greco, Piana, Vecchi, Costa Ferreira, Koblar, Nigro, Volpe, Zagaria, Buchicchio, Guaita, Burzio. All. Arleo

Paganese (3-5-2): Baiocco; Sbampato, De Santis, Celesia; Martorelli, Cretella, Bensaja, Firenze, Brogni; Guadagni, Diop. A disp. Avogadri, Pellecchia, Konate, Manarelli, Murolo, Perlingieri, Scanagatta, Tissone, Zanini, Del Regno, Iannone, Tommasini. All. Grassadonia

Arbitro: Federico Longo della sezione di Paola (ass. Maninetti-Belsanti) – IV: Vogliacco

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Arleo: “Con la Paganese è la partita dell’anno”


Le parole di Pasquale Arleo, tecnico del Potenza, riportate da tuttopotenza prima del match di oggi contro la Paganese. “E’ la partita dell’anno, diciamo la tra virgolette, la possiamo definire così soprattutto per l’importanza dei tre punti. La cosa che in questo momento ripeto mi preme è di avere tutta la squadra a disposizione e soprattutto una squadra che si è ritrovata nello spirito. Con il Catanzaro abbiamo dimostrato che siamo una squadra di uomini, che sa combattere, che sa lottare purtroppo ci è mancato l’acuto un poco per bravura del portiere del Catanzaro un po’ per qualche imprecisione però, alla fine quello che conta è che è una squadra viva che questa categoria la vuol difendere in tutti i modi e lo farà sicuramente fino all’ultima giornata. Il calendario. Sul fatto di trovare squadre già con, tra virgolette, la pancia piena può essere una prospettiva però io ho imparato nella mia carriera che nessuno ti regala nulla, che bisogna andare su tutti i campi con il coltello tra i denti con grandissima umiltà rispettando tutti ma non temendo nessuno e questo fatto qua secondo me alla fine ci premierà proprio perché i ragazzi hanno capito che battendo la Paganese domani e soprattutto mettendola a tre punti possono aspirare a un ritorno per una classifica migliore soprattutto alla possibilità eventualmente di potersi giocare qualcosa di importante, in quelle 8 giornate che restano perché troveremo avversari, con quattro partite in casa e quattro in trasferta per cui questo fatto sotto certi aspetti ci presenta un futuro che ci auguriamo sia più roseo”. 

Fonte:TuttoC.com

Monterosi Tuscia-Az Picerno: le probabili formazioni


Di scena all’Enrico Rocchi di Viterbo il match valevole per la 23ma giornata del girone C di Serie C tra Monterosi Tuscia e l’Az Picerno ore 14.35. I padroni di casa vorranno dare continuità di vittorie dopo i 3 punti ottenuti contro il Campobasso nella gara di martedi, mentre i ragazzi di Colucci vorranno riscattare la sconfitta esterna contro la capolista Bari.
Potrete seguire la diretta testuale del match su TuttoC.com dalle ore 14.00. Fischio di inizio ore 14.35

QUI MONTEROSI TUSCIA: qui le dichiarazioni di mister Menichini ai microfoni ufficiali del club: “Domani arriverà una squadra che ha totalizzato ben 39 punti in classifica non per caso, ma perché c’è un grandissimo lavoro dietro e una grandissima organizzazione. Vengono da una sconfitta a Bari, dove comunque hanno messo in difficoltà la capolista. Dovremo fare una grande partita noi.
Nei miei ragazzi ho visto la voglia e la determinazione nell’allenamento, oltre al piacere di stare qui. Le basse pressioni aiutano i nostri giovani ad esprimersi al meglio e nella partita di Campobasso Milani e Caon sono stati bravi e tutta la squadra si è fatta trovare pronta. Motivo per cui il Monterosi sta comunque ottenendo degli ottimi risultati.

QUI AZ PICERNO: Di seguito riportati i convocati della sfida di pomeriggio: Albertazzi, Viscovo, Summa, Finizio, Vanacore, Allegretto, Ferrani, Alcides Dias, Garcia Rodriguez, De Franco, Setola, Dettori, Pitarresi, De Ciancio, Viviani, Di Dio, D’Angelo, Vivacqua, Esposito, Carrà, Reginaldo, Parigi, Gerardi

MONTEROSI TUSCIA-PICERNO: LE PROBABILI FORMAZIONI
Monterosi Tuscia (3-5-2): Alia; Rocchi, Borri, Mbende; Errico, Basit, Franchini, Parlati, Cancellieri; Artistico, Ekuban. All:Menichini
Az Picerno (4-3-3): Viscovo; Finzio, Garcia, De Franco, Setola; Dettori, Viviani, Pitarresi; Esposito, Reginaldo, Gerardi. All: Colucci
Arbitro: Sig.na Caputi di Livorno; Assistenti: Severino-Tinello; IV Uomo: Russo.

Fonte:TuttoC.com

Juve Stabia – Monopoli, vincere per i play off: le probabili formazioni


Prende il via un nuovo turno del campionato di Serie C. Ad aprire i battenti ci pensa la super sfida del Romeo Menti che oppone la Juve Stabia al Monopoli. Match che tanto può dire in chiave playoff con le vespe chiamate ad una prestazione perfetta per poter agganciare il nono e decimo posto occupati rispettivamente da Foggia e Picerno, entrambe a +3 dai campani. Dall’altra parte il club pugliese, a soli due punti dal Palermo quinto, devono riscattare un periodo negativo, che li vede perdenti nelle ultime tre uscite in campionato. 

In casa Juve Stabia si è disputato pochi giorni fa il recupero della 22^ giornata, con la schiacciante vittoria nei confronti della Vibonese. Bentivegna, Eusepi e Stoppa bastano per domani la squadra ospite, che trova il gol che ristabilisce momentaneamente il pareggio con Ngom. Un successo che mancava ai gialloblu dal 6 febbraio. In questi venti giorni si contano tre sconfitte, rispettivamente contro Picerno, Catania e Palermo. Tre delle concorrenti dirette per un posto ai play off. Ora mister Sottili non vuol più sbagliare, ed in conferenza stampa ha chiari gli obiettivi: “Ogni squadra affronta il proprio momento positivo e negativo durante l’arco di un’intera stagione, è ovvio che l’aspetto psicologico conta.  Nell’approccio alla gara la parte umana fa il suo contributo. I periodi delicati e difficili li trascorrono tutti, da chi vince i campionati a chi retrocede”.

E se parliamo di momenti complicati, non possiamo che citare il Monopoli, reduce da una situazione tutt’altro che semplice. Nelle ultime cinque partite quattro sconfitte ed un solo punto raccolto, tra le mura amiche contro la corazzata Bari. Per il resto 7 gol incassati negli ultimi 450 minuti ed uno solo messo a segno, nel match infrasettimanale contro il Messina, ad opera di Carillo. Nonostante il periodo negativo, la classifica non è malvagia, anzi, consente al Monopoli di poter ancora sperare in un buon piazzamento, considerato l’attuale sesto posto ed i soli due punti che lo distanziano dal Palermo (il quale conta però una partita in meno). Mister Colombo è consapevole del momento ‘no’ ed in conferenza stampa pre-gara analizza il momento dei ragazzi: “Il gruppo deve dare risposte importanti sotto ogni punto di vista. Fuori casa c’è un’involuzione mentale, oltre che tecnica. Solo se siamo combattivi, possiamo trarre giovamento da questa situazione. Non ci dobbiamo accontentare, c’è bisogno di compattezza”.

QUI JUVE STABIA – Sottili chiama a raccolta venticinque calciatori per l’anticipo del sabato pomeriggio. L’unico indisponibile nelle fila delle vespe è Troest, per il resto sono tutti arruolabili. Rispetto all’ultimo match di campionato ci sarà qualche variazione in formazione, con il tecnico ad annunciarlo: “Sicuramente cambierà qualcosa nella formazione ufficiale, vedremo le condizioni dei calciatori nell’ultimo allenamento prima della gara, per comprendere se siano utilizzabili o meno”. In campo le vespe scenderanno con ogni probabilità con un 4-2-3-1 di partenza. Tra i pali spazio a Dini, mentre sulle corsie di difesa agiscono Peluso e Panico, con coppia centrale formata da Caldore-Tonucci. A centrocampo ad impostare il gioco ci penseranno Altobelli e Scaccabarozzi, aiutati da Bentivegna, Stoppa e Ceccarelli. In avanti unico terminale offensivo sarà Eusepi, chiamato a replicare la rete di pochi giorni fa contro la Vibonese.

QUI MONOPOLI – La squadra pugliese ha diversi indisponibili. In tal senso si contano Basile e Hamlili, con lo squalificato Guiebre ad aggiungersi alla lista. Di ciò non sembra essere preoccupato mister Colombo che in conferenza stampa si è detto fiducioso: “Guiebre squalificato? Perdiamo un po’ di spinta sulla sinistra. Potremmo mettere in quella posizione Mercadante, o spostare uno tra Novella e Viteritti da destra”. Diverse quindi le soluzioni a disposizione dell’allenatore, che dovrebbe schierarsi in campo con un 3-5-2 di partenza. Tra i pali ci va Loria, assistito sulla linea difensiva da Arena, Bizzotto e Mercadante. A svolgere la funzione di esterni, con il compito di doppia fase, ecco Natalucci e Viteritti, con la regia del centrocampo affidata al trio formato da Novella, Piccinni e Vassallo. In avanti invece avanti il tandem formato da Starita e Grandolfo. 

QUI LE PROBABILI FORMAZIONI DELLA GARA CHE POTRETE SEGUIRE IL LIVE MATCH SU TUTTOC.COM:

Juve Stabia (4-2-3-1): Dini, Peluso, Caldore, Tonucci, Panico, Altobelli, Scaccabarozzi, Bentivegna, Stoppa, Ceccarelli, Eusepi. A disp.: Russo, Cinaglia, Dell’Orfanello, Donati, Esposito, Daví, Erradi, Guarracino, Schiavi, De Silvestro, Della Pietra, Evacuo. All.: Sottili.

Monopoli (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Mercadante, Natalucci, Novella, Piccinni, Vassallo, Viteritti, Starita, Grandolfo. A disp.: Guido, Pambianchi, Fornasier, Romano, Morrone, Bussaglia, Quaini, Nina, Langella, Borrelli, Rossi, D’Agostino. All.: Colombo

Arbitro: Emmauele di Pisa – Ass.: Francesco Collu sez. Oristano e Matteo Paggiola sez. Legnago.

Fonte:TuttoC.com

Gazzetta dello Sport – Derby Foggia-Bari. Pistoiese in crisi, ecco i rinforzi

© foto di Mirco Sorrentino/Uff. Stampa Paganese

L’edizione odierna di Gazzetta dello Sport fa il punto sugli argomenti di giornata in Serie C. “Dopo il recupero della 22a giornata, si apre oggi la 29a con il girone C: spicca il derby Foggia-Bari. Domani tocca agli altri due e sono da segnalare due rinforzi per la Pistoiese: il francese Florentine (ex Sassuolo) e il ceco Folprecht (ex Ethnikos)”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Messina, Carillo: “Contro il Monopoli la miglior prestazione della stagione”


Luigi Carillo, difensore del Messina, come riportato da messinasportiva è tornato sull’ultima vittoria dei peloritani nel match contro il Monopoli. “Probabilmente per organizzazione e qualità, anche in relazione al campo che era complicato, possiamo definirla la migliore prestazione stagionale. Purtroppo nel girone d’andata i risultati non ci hanno sorriso, ma credo che questa squadra sia in netta crescita e questa gara ne è la prova. Nel nostro periodo nero avevamo una tipologia di affrontare le partite diversa dal punto di vista tattico, adesso siamo più consapevoli delle nostre qualità fisiche e tecniche e andare a prendere le squadre più alte, recuperando palla nella metà campo offensiva, può portarci dei benefici”.

Fonte:TuttoC.com

Solidarietà al Benevento – Lega B

Per fortuna solo un grande spavento. Alla vigilia del match Perugia-Benevento, il pullman della squadra di mister Caserta è stato colpito da una grande pietra, mandando in frantumi il vetro anteriore. Grazie al sangue freddo dell’autista sono state scongiurate conseguenze peggiori per tutto il gruppo squadra. Sono in corso indagini per capire se si sia trattato di un gesto volontario da parte di qualcuno o di un evento accidentale, ipotesi al momento non esclusa.

Il Perugia ha espresso la “massima solidarietà” e “vicinanza” alla squadra sannita.

La Lega Serie B, con il Presidente Mauro Balata, si unisce al sostegno verso la squadra giallorossa: “Condanno questo gesto vile e criminale con l’auspicio che vengano assicurati alla giustizia questi delinquenti per un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche. Esprimo solidarietà al presidente Vigorito e a tutta la società del Benevento calcio”.

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Foggia, uomini contati ma Alastra c’è: i 20 convocati per il Bari


Sono 20 i calciatori convocati da Mister Zeman per il derby di domani con il Bari, in programma alle ore 18.30 allo stadio Zaccheria. Rientra Alastra, restano fuori Volpe, Garattoni, Martino, Markic, Tuzzo, Rocca e Di Grazia. Ecco l’elenco dei 20 convocati:

Portieri: Alastra, Dalmasso

Difensori: Di Pasquale, Sciacca, Girasole, Rizzo, Buschiazzo, Nicolao

Centrocampisti: Gallo, Rizzo Pinna, Maselli, Garofalo, Petermann, Di Paolantonio

Attaccanti: Ferrante, Curcio, Vitali, Merola, Turchetta, Tuzzo

Fonte:TuttoC.com

CdM – Il Bari (senza Botta) deciso a evitare la trappola Foggia

© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il Corriere del Mezzogiorno presenta il derby tra Bari e Foggia e fa il punto sull’assenza di Ruben Botta. “Doveva essere la partita di Ruben Botta, dopo l’infortunio e la squalifica. Invece l’appuntamento è rimandato. Il trequartista argentino sarà l’illustre assente nell’atteso derby tra Bari e Foggia. Una mancanza che i biancorossi hanno patito parecchio in questo avvio di 2022. E oggi Mignani, contro un avversario che ha tutte le qualità per metterlo in difficoltà sebbene condizionato (anch’esso) dalle assenze, dovrà fare di necessità, virtù”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Taranto, Labriola: “Gara difficile, pronti a metterci in gioco”


Valerio Labriola, centrocampista del Taranto, intervenuto a “L’Edicola del Sud”, come riportato da tuttocalciopuglia.com, in vista del match con la Fidelis Andria, ha dichiarato: “Sarà una partita difficile, nella quale saremo pronti a metterci in gioco per portare a casa i tre punti. Il Taranto visto nella prima parte della stagione corrisponde alla realtà, ma senza ombra di dubbio. Adesso è un momento no, ma il Taranto è quello dei 33 punti e anche qualcosa in più. Penso a come ci alleniamo e ai sacrifici che facciamo ogni giorno. Torneremo ad essere quanto prima il Taranto del girone di andata”.

Fonte:TuttoC.com