Monopoli, Colombo: “Pagato energie fisiche e nervose”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, si è soffermato a Rai Sport dopo la sconfitta di misura col Campobasso: “Stasera eravamo appannati, siamo stati imprecisi in certe situazioni e non abbiamo saputo tenere la palla in avanti. Perdere non fa mai piacere, speravamo di fare una prestazione migliore. Abbiamo faticato per tutta la partita nel palleggio e nel trovare i riferimenti davanti, l’appannamento è stato generale ed è dovuto anche alle tante partite in pochi giorni. Dispendio di energie contro il Bari? Abbiamo giocato con le big e la partita dopo abbiamo perso, oggi è risuccesso. Abbiamo pagato sia a livello nervoso che fisico questa sera“.

Fonte:TuttoC.com

CAMPOBASSO-MONOPOLI 1-0 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 57′ Tenkorang (C)

CAMPOBASSO CALCIO (4-3-3): Raccichini, Sbardella, Menna, Dalmazzi, Pace, Tenkorang, Candellori, Persia, Di Francesco, Emmausso, Merkaj.
A disposizione: Coco, Vanzan, Nacci, Ladu, Rossetti, Martino, Giunta, Liguori, Fabriani, Magrì, Bolsius.
All. Cudini.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Mercadante, Viteritti, Piccinni, Quaini, Langella, Guiebre, Starita, Grandolfo.
A disposizione: Guido, Iurino, Pambianchi, Romano, Morrone, Bussaglia, Nina, Novella, Natalucci, Rossi, D’Agostino.
All. Colombo.

Arbitro: Lovison di Padova
Assistenti: D’Angelo di Perugia, Biffi di Treviglio
Quarto ufficiale: Catanzaro di Catanzaro

Ammoniti: Persia (C), Quaini, Mercadante, Starita (M).
Espulsi: –
Note: –
Recupero: 0’ p.t., 6’ s.t.
Divisa viola per il Campobasso, biancoverde per il Monopoli.

CdS: "Zeman maltratta il suo passato | Poker Foggia, il Palermo a picco"

© foto di ALESSANDRO TEDESCHI

Il Foggia torna al successo dopo due mesi, in una gara senza storia. “Zeman maltratta il suo passato | Poker Foggia, il Palermo a picco” titola stamattina il Corriere dello Sport. “Foggia più forte delle disavventure (in sei out per infortunio) – si legge – per il Palermo, in serie positiva, una brutta battuta d’arresto”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

SAN GIORGIO – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per San Giorgio – Bitonto, gara valevole per la 24^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, mercoledì 16 febbraio, alle ore 14,30, allo stadio “Raffaele Paudice” di San Giorgio a Cremano (NA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

FINALMENTE VITTORIA! – Calcio Foggia 1920

Più forte del Palermo, più forte della sfortuna, più forte degli infortuni, più forte dei gol segnati con il portiere a terra.
Il Foggia rompe l’incantesimo con i tre punti, conquista la prima vittoria del 2022 e regala ai suoi tifosi un pomeriggio da ricordare.  Eppure le avvisaglie che potesse essere l’ennesimo pomeriggio da dimenticare c’erano tutte, a partire dalle tante rinunce tra indisponibili e squalificati, passando per l’infortunio a Volpe, visto da tutti tranne che dall’arbitro e da Brunori, e che aveva riportato la gara in parità. Ma oggi il Foggia voleva vincere, contro tutto e tutti e così è stato.
La cronaca.
Zeman deve rinunciare ad Alastra, squalificato, e Martino, infortunato, e tiene in panchina Sciacca e Rocca usciti malconci dalla gara di sabato a Messina. In compenso recupera Petermann dopo la squalifica. Così, davanti a Volpe, ci sono Nicolao, Sciacca, Buschiazzo, preferito a Girasole, e Rizzo. A centrocampo Garofalo, Petermann e Dipaolantonio, in attacco conferma per il tridente di Messina e quindi spazio a Merola, Ferrante e Curcio.

Il Foggia entra in campo subito aggressivo, va in pressing su tutti gli uomini rosanero e al primo affondo trova il gol: Nicolao dalla destra mette in mezzo, dalle retrovie sbuca Dipaolantonio che mette in rete a due passi da Pelagotti. Le lancette dell’orologio segnano 3’ minuto, troppo presto per pensare che la gara possa essere finita, e, infatti, non sarà così. Il Foggia insiste, Ferrante, al 9’, ruba palla al limite dell’area, batte subito a rete ma il suo tiro si spegne fuori. Il Palermo accusa il colpo, poi comincia a giocare e al 23’ trova il gol tra le proteste, legittime, rossonere. Floriano serve in area Brunori, Volpe è a terra ma l’attaccante rosanero non si ferma, palla appoggiata nella porta incustodita e Palermo che va sull’1-1. Il Foggia protesta con il direttore di gara che non ha fermato il gioco, protesta con il Palermo ma il gol resta valido e né i rosanero restituiscono il ‘favore’ al Foggia: 1-1 e si va avanti. Volpe, però, non ce la fa ed entra Dalmasso, classe 2000 all’esordio in maglia rossonera.
Il Foggia sbanda per qualche minuto, ma poi ritorna a pressare e a spingere e al 34’ viene premiato. Curcio difende con i denti una palla sulla trequarti sinistra, serve subito Merola sul lato opposto che con freddezza batte Palagotti e riporta in vantaggio i rossoneri.
La ripresa non cambia il trend della gara. Il Foggia è attento, concede poco e … segna. Al 55’ Dipaloantonio, dalla sinistra, vede sul lato opposto Garofalo e lo serve alla perfezione, il centrocampista rossonero arriva puntuale all’appuntamento e al volo batte Pelagotti. Il Palermo sembra frastornato, il Foggia non vuole fermarsi ma deve fare ancora i conti con la sfortuna: Di Pasquale si fa male e deve lasciare il posto a Girasole. Stasera, però, i ragazzi di Zeman sono più forti di tutto. Al 66’ Nicolao supera in dribbling 3 uomini della difesa rosanero, serve in mezzo su Curcio che favorito da un rimpallo, di testa, entra nel tabellino die marcatori: 4-1 e Zaccheria impazzito di felicità. Nei 25’ che restano c’è tempo ancora per un tiro a giro di Curcio, smanacciato da Pelagotti, per l’uscita di Buschiazzo, crampi, sostituito da Sciacca, e per le parate di Dalmasso che fa di tutto, riuscendoci, per mantenere inviolata la porta.
Finisce così 4-1 per il Foggia: che magnifica serata!

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

ZEMAN: “VOLEVAMO VINCERE ANCHE CONTRO UN AVVERSARIO DIFFICILE”

“Buonasera a tutti, prima di rispondere alle vostre domande vorrei dire qualcosa io”. Comincia così la conferenza stampa post-Palermo di Mister Zeman che si presenta in sala stampa con dei fogli, inforca gli occhiali, e comincia a snocciolare numeri: “Io credo che la mia squadra  sia un po’ troppo bistrattata, io ho qui i dati di Wyscout che è una società seria e che analizza tutte le gare del nostro campionato. I numeri dicono che la mia squadra è prima nei tiri in porta, prima nei passaggi verso la trequarti avversaria, prima nei passaggi in attacco, prima nei passaggi in profondità, prima nei passaggi filtranti, Ferrante è l’attaccante che tira più di tutti, siamo terzi nei recuperi palloni, secondi nel possesso palla. Nonostante questi numeri sento dire che la squadra è scarsa, io dico che il gioco c’è, c’è sempre stato, poi se ci manca qualche punto è anche per errori degli arbitri non per colpa della squadra. Ora potete fare domande”.
Non cambia filosofia neanche in conferenza stampa Mister Zeman: la miglior difesa è l’attacco.
Poi passa alla gara: “Io penso che come individualità il Palermo è superiore a noi, ma oggi i miei ragazzi hanno dimostrato che possono fare meglio di loro, io sono soddisfatto della squadra e non solo del risultato. Oggi la squadra voleva vincere, anche se avevamo di fronte un avversario difficile”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Dg Picerno: “Non contento dell’arbitraggio. Ma non facciamo drammi”


Fa male il ko odierno al Picerno: non solo perché pone fine al miniciclo di due successi di fila, ma anche perché il Latina (corsaro al ‘Curcio’ questo pomeriggio) ha scavalcato in classifica proprio i lucani. In sala stampa l’intervento del dg Vincenzo Greco: “Non sono contento della conduzione arbitrale, l’arbitro non è un cattivo arbitro solo se ti dà un rigore dubbio. E’ stata una conduzione non buona per la qualità della gara: molti falli non sono stati fischiati, molti fuorigioco pure, l’assistente era puntualmente in ritardo. Ma come sbaglia un nostro calciatore così sbagliano gli arbitri, ma i loro errori determinano vittorie e sconfitte. Una cosa ci tengo a dire: non dobbiamo guardare la classifica al momento, i ragazzi e il mister stanno facendo qualcosa di straordinario, non dobbiamo accontentarci ed andare oltre ma non dobbiamo fare di una sconfitta un dramma. Sabato c’è già la prossima gara e pensiamo già a quella, mettendo da parte questa. Identifichiamo il Latina come la bestia nera del Picerno, ma all’andata poi ci siamo rialzati e il Latina non lo incontreremo più“.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Zeman: “Mi aspettavo qualcosa di più dal Palermo”


Parola a Zdenek Zeman, tecnico del Foggia, dopo il successo per 4-1 sul Palermo. L’allenatore, intercettato da Eleven Sport, ha dichiarato: “La perfezione non esiste, abbiamo giocato una buona partita. Quello che ci era mancato fin qui erano i gol e oggi sono arrivati. Domingo? Ha fatto alcune buonissime parate, è stato deciso e sicuro. Pensavo che il Palermo avrebbe potuto fare di meglio, ci hanno messo in difficoltà quando non siamo riusciti a prendere i giusti riferimenti. Io vorrei la squadra ancora più per attaccare la palla. Siamo stati molto attenti in fase difensiva. Ci sono i ragazzi che hanno talento e speriamo che possano fare una buona strada nel proseguo della loro carriera“, le parole riprese da mediagol.it.

Fonte:TuttoC.com

Team Altamura Conferenza stampa del 15.02.2022

Dalla sala stampa dello stadio Tonino D’Angelo, la conferenza stampa della vigilia del match casalingo contro l’AudaceCerignola

INTERVENGONO: Mr. Leo Dibenedetto, Gianni Lorusso e Alessio Ziello.

#TeamAltamuraAudaceCerignola #campionatoDitalia #TeamAltamura #serieD #gironeH

 

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La Cremonese al comando – Lega B

Cosenza-Perugia 1-2

Terzo successo consecutivo per il Perugia di Massimiliano Alvini, passato 2-1 al “Marulla”. Il Cosenza non sa più vincere. La cura Roberto Occhiuzzi non ha funzionato e dunque i rossoblù devono reagire a una situazione che si sta facendo via via sempre più complicata. Davanti ai propri sostenitori (meno di 1500, numeri lontani da quelli di inizio stagione), i silani hanno retto per mezz’ora. Poi al 33′, Matos ha raccolto la sponda di De Luca e ha perforato Matosevic, dopo aver vinto il confronto con Camporese. Il raddoppio biancorosso è stato siglato nel secondo tempo da D’Urso: colpo di tacco sul servizio di Falzerano, favorito da una “dormita” di Liotti. I cambi hanno rigenerato a metà il Cosenza, che è riuscito a riaprire la sfida con un colpo di testa di Camporese sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Insufficiente però per evitare la dodicesima sconfitta in 23 partite, per i calabresi.

 

Cremonese-Parma 3-1

Terza vittoria consecutiva della Cremonese che, dopo il Monza allo Zini, supera anche il Parma e vola in classifica. La Cremonese passa in vantaggio al 20′ con Baez di testa servito dopo una bella combinazione tra Zanimacchia e Di Carmine. Il Parma segna poco dopo ma l’azione è viziata dal fuorigioco di Tutino. Al 39′ lo stesso attaccante fugge sul filo del fuorigioco, si presenta in area ma il diagonale finisce fuori di poco. Nella ripresa la squadra di Pecchia segna due gol in due minuti. Al 12′ Gondo da fuori area con un tiro angolatissimo e poi al 14′ Zanimacchia triplica su assist di Baez. Al 16′ il Parma in rete con Simy: il gol viene prima annullato per fuorigioco, poi il Var convalida perché Sernicola ha tenuto in gioco Vazquez autore dell’assist. Aumenta il forcing del Parma ma Carnesecchi è bravo in due occasioni a negare il gol con interventi precisi su Simy. Quando non c’è lui ci pensa Sernicola (salvataggio sulla linea su colpo di testa di Vasquez).

 

Pisa -L.R. Vicenza 2-2

Il Pisa va sotto di due gol con il Vicenza, poi rimedia ma nonostante le tante occasioni non va oltre il 2-2 casalingo. Quarto pari di fila e vetta che si allontana. In avvio il L.R.Vicenza, che si presenta all’Arena da ultimo in classifica, mette a segno un uno-due micidiale. Al 17′ Cavion segna con un bel sinistro al volo dopo una respinta di Leverbe, poi al 22′ Diaw raddoppia dopo un’azione in contropiede orchestrata da Ranocchia e rifinita dall’ex Zonta. Il Pisa può subito riaprirla ma Cohen calcia alto su assist di Beruatto. L’israeliano è spesso impreciso ma ha il merito di riaprirla con un tocco ravvicinato al 43′. La ripresa è a senso unico con il Pisa che schiaccia il Vicenza nella propria metà campo. Puscas sfiora subito il pari prima con un tiro a girare alto e poi impegnando Contini su sponda di Lucca. Dopo tanti tentativi il pari arriva al quarto d’ora con capitan Caracciolo, un difensore, che risolve una mischia. Il Pisa vuole la vittoria ma Contini ha un conto aperto con Puscas e gli dice ancora di no, poi quando è battuto ci pensa Cavion a salvare sulla linea il colpo di testa dell’ungherese. Contini è super anche su un diagonale di Sibilli. Il Pisa insiste ma non trova il gol anche per questioni di millimetri. Nerazzurri a quota 42, Vicenza a 13.

 

Pordenone-Cittadella 0-1

Derby del triveneto in questo infrasettimanale di B. Pronti-via ed è subito vantaggio ospite, al 3′ con Beretta, al secondo gol in stagione, che a pochi passi dalla porta sfrutta al meglio un cross dalla destra di Cassandro. Il Pordenone prova a riprendersi con Butic, Kastrati è attento, ma è Beretta che va vicino alla doppietta, nella prima occasione bravissimo Perisan, nella seconda colpo di testa alto. Nel finale di tempo pericolosi Deli e Pellegrini, senza trovare la porta. Ripresa con il Cittadella che tiene meglio il campo provando a chiudere il match. I tentativi più importanti sono di Okwonkwo, Baldini e del subentrato Tavernelli, ma non arriva il raddoppio. Dall’altra parte Pordenone timido in zona gol con i tiri a rete imprecisi di Anastasio e Butic. Negli ultimi minuti forcing dei padroni di casa con Cambiaghi che impegna Kastrati ma rimane lo 0 a 1. Il Cittadella torna così al successo dopo cinque gare e due mesi, riavvicinandosi ai playoff. Ancora ultimi, in solitaria ora, i friulani.

 

Spal-Reggina 1-3

Gara combattuta. La Spal alla ricerca di quel successo casalingo che manca da quasi cinque mesi. La Reggina risponde colpo su colpo ed e’ pericolosa nelle ripartenze mentre la Spal fatica ad imporre il proprio gioco. Sono pero’ i biancazzurri a passare in vantaggio al 19′ con un eurogol di Mancosu. I calabresi però non demordono e pervengono al pareggio al 34’con l’ex Tumminello, fortunato nel rimpallo dopo la respinta di Alfonso. Nella ripresa, dopo che al 5′ la Spal era andata vicino alla segnatura con una punizione di Mancosu ottimamente respinta da Micai, sono gli amaranto a passare in vantaggio con un colpo di testa di Bianchi ma sia il portiere Alfonso che Peda non sono esenti da colpe. La Spal è alle corde e la Reggina piazza il tris al 35′ con un colpo di testa di Galabinov lasciato colpevolmente libero a centro area. A questo punto cala il sipario. Spal in piena crisi e neppure mister Venturato sembra in grado di risollevarla (tre punti in cinque gare), mentre la Reggina bissa il successo ottenuto al “Paolo Mazza” lo scorso campionato. La cura Stellone funziona.

 

Ternana-Monza 0-1

Il Monza continua a vincere (terzo successo nelle ultime quattro partite) e vede sempre più da vicino la vetta della classifica. La Ternana perde dopo tre risultati utili consecutivi. Decide il match del “Liberati” il rigore guadagnato da Favilli (fallo di Defendi) e trasformato al 38′ del primo tempo da Valoti che ha spiazzato Iannarilli. La Ternana ha provato a tenere testa ai brianzoli che nella ripresa hanno sfiorato il raddoppio in contropiede con Pedro Pereira. Da segnalare i cambi forzati di Sampirisi, nel primo tempo, per il Monza e di Falletti nella ripresa per la Ternana pochi minuti dopo l’ingresso in campo.

 

Nella foto La Presse l’1 a 0 della Cremonese firmato da Baez

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Avellino, Braglia: “Siamo onesti, è difficile recuperare 10 punti al Bari”


Piero Braglia, allenatore dell’Avellino, commenta così la sconfitta in casa della Virtus Francavilla: “Primo tempo buono, siamo partiti bene. Poi abbiamo perso le misure in mezzo al campo. Il secondo tempo abbiamo preso un gol balordo, non l’ho visto neanche bene. Dispiace, perché abbiamo provato a rimetterla in piedi, ma è andata male. Poi siamo finiti in 10, e abbiamo creato qualcosina. Dispiace, l’impegno c’è stato, ma non è bastato. Ad un certo punto non riuscivamo neanche ad accorciare davanti. Dobbiamo reagire subito, ma è chiaro che 10 punti al Bari si fa fatica a recuperarli, bisogna essere onesti. Proviamo a recuperare anche qualche giocatore, vediamo. Perdere giocatori in questo momento dispiace“, le parole riprese da tuttoavellino.it.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “E’ stata una battaglia, ma dovevamo chiuderla prima”


Michele Mignani, allenatore del Bari, si focalizza sulla vittoria esterna sul campo della Turris analizzandone i punti cardine: “Sono partite difficilissime per tanti fattori ma questa è la C. La Turris è una squadra che gioca molto e fa tanti gol. Ti fa patire le pene dell’inferno, lo abbiamo visto all’andata. Abbiamo fatto la partita giusta sotto l’aspetto caratteriale, ma mi aspetto che si chiuda prima. Sia perchè hai la possibilità di farlo e perchè te ne danno l’occasione – le parole a RadioBari riportate da tuttobari.com –. Però i ragazzi hanno combattuto e gli va riconosciuto. Magari può capitare di non essere serenissimi con la testa e questo ti influenza, ma queste partite vanno chiuse. Loro sono una squadra che gioca e lascia tanti spazi, dovevamo sfruttarli meglio. Abbiamo sbagliato tante scelte. Sia nella parte finale quando eravamo in superiorità numerica che all’inizio. Non dobbiamo dargli coraggio. A volte ci perdiamo in un bicchiere d’acqua magari facendo un tocco in più. In questo momento, però, sono tutte partite difficili. È stata una battaglia“. 

Fonte:TuttoC.com

Serie B, Alessandria-Lecce: analisi e consigli

Un mercoledì da leoni grazie a Champions League e Serie B. Tra le partite del turno infrasettimanale brilla Alessandria-Lecce, in programma alle 18.30 allo stadio Moccagatta.

Serie B, fai il tuo pronostico su Alessandria-Lecce

Alessandria, finora brilla l’Under 2,5 al Moccagatta

All’Alessandria il compito di non far notare, sul campo, i 20 punti di distacco in classifica dal Lecce. Entrambe le squadre hanno pareggiato nell’ultima giornata, con lo stesso punteggio: 1-1.

L’attacco salentino è di qualità Doc ma… un po’ meno in trasferta, basti pensare che solo in tre occasioni su undici il Lecce ha segnato più di un gol (e, altra curiosità, solo una volta due reti esatte).

Sempre restando sui dati, torna il numero “9”: si parla dei gol segnati in casa dai piemontesi, dei gol subiti dal Lecce in trasferta e delle uscite dell’Under 2,5 per l’Alessandria al Moccagatta.

Con questi dati a disposizione ognuno può scegliere l’esito gradito. Dovendo sbilanciarsi, sono due i consigli: il Multigol Ospite 2-4 oppure la combo X2 più Multigol 1-4.

Il Corriere dello Sport

Top & Flop di Virtus Francavilla-Avellino


Alla Nuovarredo Arena, la Virtus Francavilla supera di misura l’Avellino nel big match della ventisettesima giornata di Serie C girone C: di Mastropietro al 52′ la rete decisiva. Pugliesi che realizzano la sesta vittoria di fila tra le mura amiche, l’ottavo risultato utile consecutivo, balzando al terzo posto in classifica alle spalle proprio degli irpini.

Primo tempo piuttosto piacevole con tante occasioni da rete da una parte e dall’altra. Risultato che non rivela quanto visto davvero in campo. Nei primi 2’ di gioco doppia chance per gli irpini con Ciancio, il cui destro al volo sibila l’incrocio dei pali, e Carriero, il cui destro dal limite viene alzato sopra la traversa da Nobile. Al 10’ Kragl su punizione conclude troppo centralmente, neutralizza l’estremo difensore di casa, mentre alla mezz’ora il destro a giro di Maiorino dal limite trova la deviazione in corner di Scogliamiglio. In chiusura gioco per buona parte fermo e tante proteste da parte dei biancazzurri nei confronti degli irpini, rei di non aver fermato il gioco in seguito ad un infortunio occorso a Franco.

Nella ripresa, subito cambio per i padroni di casa che inseriscono Toscano in luogo di Prezioso, già ammonito e infortunato alla testa. Ancora una volta doppia occasione per i lupi: al 47′ destro rasoterra di Carriero di poco a lato, poi tre minuti dopo Micovschi ci prova con il mancino ma la sfera termina abbondantemente alta. Al 52′ però arriva la doccia fredda per gli uomini di Braglia: Maiorino centralmente per Patierno che penetra in area, si allarga sulla sinistra e conclude in porta; Pane smanaccia però sui piedi di Mastropietro che tutto solo insacca a porta sguarnita. Quarta rete stagionale per l’attaccante proveniente dalle giovanili della Juventus. Braglia corre ai ripari impiegando tutti e cinque i cambi nel giro di un quarto d’ora: dentro Plescia, Tito, Matera, De Francesco e Rizzo in luogo di Murano, Kragl, Carriero, Aloi e Scognamiglio. I cambi tuttavia non sortiscono gli effetti sperati. Al 76′ Avellino in dieci per l’espulsione comminata al neo entrato Matera per un intervento a gamba tesa ai danni di Franco. Gli uomini di Taurino amministrano il vantaggio, passando al 3-5-2 con gli ingressi di Tchetchoua, Tulissi e Ventola al posto di Mastropietro, Patierno e Maiorino. All’85’ schema su punizione con Tito che allarga per Silvestri, il cui colpo di testa termina sul fondo. C’è tempo anche per vedere un mancino dal limite di Rizzo, impreciso, e un diagonale velenoso dell’esperto attaccante della Virtus Francavilla, in prestito dal Modena, Tulissi, che lambisce il palo. I pugliesi centrano il quattordicesimo successo stagionale sorpassando l’Avellino e balzando al terzo posto in classifica a quota 47 punti, ad una sola lunghezza dal Catanzaro secondo e a +2 proprio dagli irpini. Terza sconfitta stagionale per i lupi, che tornano a casa a mani vuote dopo otto risultati utili di fila lontano dal Partenio-Lombardi. Sabato 19 squadre nuovamente in campo per le gare della ventottesima giornata: la Virtus Francavilla farà visita al Catania al Massimino, mentre l’Avellino ospita al Partenio-Lombardi la Fidelis Andria.

Ecco i Top & Flop del match:

TOP

Pasquale Maiorino – Kikko Patierno – Federico Mastropietro (Virtus Francavilla): tridente di forza che si costruisce in modo accorata la rete che decide il match. Tutto parte dai piedi di Maiorino che prolunga per Patierno il cui tiro viene smanacciato da Pane sui piedi di Mastropietro che insacca. Una gara interpretata nel migliore dei modi, dall’elevato agonismo e dal risultato che proietta la Virtus Francavilla nel novero delle nobili compagini del girone C di Serie C, terzo posto e sorpasso ai danni proprio degli irpini. STRATOSFERICI

Il primo tempo dell’Avellino: una buona prima frazione di gioco per intensità di gioco e per occasioni da rete create. Uno scenario che però non si ripete nel secondo tempo e che costringe gli irpini a tornare in patria con la terza sconfitta stagionale e il sorpasso da parte della Virtus Francavilla. BELLI A META’

FLOP

Nessuno per la Virtus Francavilla: una prestazione magistrale che permette agli uomini di Taurino di intascare tre punti preziosi in ottica play-off portandosi al terzo posto in classifica alle spalle del Catanzaro, realizzando il decisivo sorpasso proprio sugli irpini. Una prova vincente e convincente che certifica l’importante stato di forma dei pugliesi, in serie positiva da otto turni con sei vittorie, di cui cinque di fila tra le mura amiche, e due pareggi. IMPRESSIONANTI

Antonio Matera (Avellino): grossa ingenuità da parte del centrocampista classe 1996 che lascia in dieci la sua squadra dopo appena un quarto d’ora dal suo ingresso in campo. L’intervento falloso a gamba tesa ai danni di Franco è sanzionato con il rosso dall’arbitro Marini di Trieste: un provvedimento disciplinare che può starci ma che nel contempo debilita ulteriormente l’Avellino che, già a fatica sotto di un gol, è costretto a strafare per non capitolare definitivamente. FOLLE

RIVIVI LE EMOZIONI DEL MATCH!

Fonte:TuttoC.com

V. Francavilla, Taurino: “Niente ci ha impedito di fare il nostro calcio”


Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, commenta con orgoglio il successo di misura sull’Avellino: “Abbiamo vinto perché abbiamo avuto un grande atteggiamento, grande voglia e tutto questo portando avanti le nostre idee. Niente ha impedito di continuare a fare il nostro calcio, neanche dopo gli errori. Questo è il lavoro che portiamo avanti da luglio, segno di grande personalità. Abbiamo affrontato una squadra forte, di personalità. Ci abbiamo creduto e nonostante fossimo in vantaggio abbiamo continuato ad aggredire. C’era tanta voglia di portare a casa questo risultato. Va benissimo cosi“, riporta tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

DIPAOLANTONIO: “SIAMO SULLA STRADA GIUSTA”

“Sono soddisfatto della mia prestazione e di quella della squadra”. Di Paolantonio commenta così la gara vinta contro il Palermo. “Anche a Messina abbiamo giocato bene, ma oggi sono arrivati i gol. Siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare così”. Sul gol fatto dice: “Lo dedico a mia mamma che oggi era qui”. Parlando della squadra afferma: “Sono tutto bravi ragazzi, si sono subito messi a disposizione con tutti noi appena arrivati”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Virtus Francavilla Calcio-Avellino 1-0 , IL TABELLINO

Virtus Francavilla Calcio-Avellino 1-0
Reti: 7’st Mastropietro (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Maiorino (25’st Ventola), Patierno (25’st Tulissi), Mastropietro (25’st Tchetchoua), Franco, Caporale, Pierno, Prezioso (1’st Toscano). A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Carella, Gianfreda, Padovano, Pendinelli, Rizzo. All. Taurino

Avellino: Pane, Aloi (15’st De Francesco), Scognamiglio (26’st Rizzo), Kanoutè, Murano (11’st Plescia), Bove, Carriero (15’st Matera), Ciancio, Micovschi, Silvestri, Kragl (11’st Tito). A disp: Pizzella, Forte, Mocanu, Di Paola, Tarcinale. All. Braglia

Arbitro: Nicolò Marini di Trieste (Maicol Ferrari di Rovereto-Costin Del Santo Spataru di Siena-Enrico Gigliotti di Cosenza)

Note: Ammoniti: Patierno, Prezioso, Mastropietro, Idda (VF) Bove, Aloi, Silvestri (AV) Espulsi: Matera (AV)

Recupero: 2’pt, 4’st

Di Piazza e Cuppone fissano il risultato sull’1 a 1 nella sfida salvezza tra Fidelis e Potenza

A Di Piazza replica Cuppone: i due bomber fissano il risultato sull’1 a 1 tra Fidelis e Potenza in un match salvezza che i padroni di casa non riescono a vincere restando ancorati nella parte bassissima della graduatoria. Ormai la vittoria manca da praticamente 10 giornate per gli uomini di Di Bari che continuano ad esprimere un gioco più concreto ma faticano sempre a sfruttare al meglio le poche occasioni avute. Due 4-3-3 a confronto con Di Bari che sceglie di avanzare Casoli nel trio d’attacco al fianco di Bubas e Di Piazza. Torna titolare Carullo sulla sinistra mentre c’è anche Urso dal primo minuto. Nel Potenza ritrovato di Arleo, c’è Cuppone autore della tripletta sabato con al suo fianco Burzio e l’andriese Salvemini. C’è anche spazio sulla destra per Zampano ex del match. Parte con molta personalità la Fidelis che tiene il pallino del gioco e prova ad imbucare la rapidità di Matteo Di Piazza anche se la prima azione pericolosa la confeziona il Potenza con Salvemini che in contrattacco calcia da oltre 20 metri ma Saracco, in presa plastica, salva tutto. La Fidelis però passa in vantaggio all’alba del quarto d’ora: Casoli è geniale nel servizio in profondità per Di Piazza che da posizione leggermente defilata fulmina Marcone alle spalle di Piana. E’ il quarto gol per l’attaccante in maglia biancazzurra, un gol che galvanizza i padroni di casa ben messi in campo e pronti a calciare verso la porta. Ci prova da lontanissimo Gigli, sfera sul fondo. Ma al 24’ episodio che cambia inevitabilmente il match: Bucolo e Bubas si strattonano al centro del campo sino a cadere a terra. Ma le reciproche scorrettezze per il direttore di gara valgono direttamente il rosso per entrambi. Per la Fidelis, però, è una nuova mazzata perché il generoso attaccante argentino stava disputando una gara estremamente positiva filtro prezioso nella manovra biancazzurra. La gara resta però bloccata per oltre una decina di minuti sino alla ripartenza del Potenza con Cuppone bravo a fuggire via dalla guardia di Riggio ma ad ipnotizzarlo ci pensa alla perfezione Saracco che salva tutto in corner. Il Potenza però spinge sull’acceleratore e ci pensa Salvemini a far salire i suoi. Proprio l’attaccante nativo di Andria, conquista un calcio di punizione nel finale sulla trequarti di campo della Fidelis. Palla di Zenuni scodellata in area ed è bravo Cuppone, giudicato in posizione regolare, a battere Saracco da pochi passi. Il quinto gol in quattro gare dell’attaccante arrivato nel mercato di riparazione con i lucani, riporta in parità la sfida. In pieno recupero ci prova ancora Di Piazza con un pallonetto da posizione defilata, sfera sul fondo.

Nella ripresa però il ritmo si abbassa vertiginosamente complice anche, per le due squadre l’inferiorità numerica. Tanti errori tecnici da una parte e dall’altra e tanti cambi per i due tecnici. Arleo prova a pescare il jolly con Sandri che calcia da lontano un fendente con il mancino sul fondo non di molto. Lo squillo Fidelis arriva però alla mezz’ora quando Casoli inventa un nuovo tracciante pennellato per la testa di Di Piazza che a poca distanza dalla porta la mette incredibilmente sul fondo. Tanto possesso palla, sterile, della Fidelis e ci prova da lontanissimo anche Bonavolontà. Cuppone dall’altro lato sfrutta un errore in disimpegno dei padroni di casa e si ritrova a tu per tu con Saracco bravo a chiudere lo specchio. Il neo entrato Ortisi allo scadere calcia in porta dal limite, sfera deviata in corner. Finisce così 1 a 1 al “Degli Ulivi” in un pari che serve soprattutto ai lucani mentre è notte fonda in casa biancazzurra che ora avrà due trasferte consecutive in pochi giorni ad Avellino e Francavilla.

Bisceglie, arriva lo scontro diretto col Nardò: è l’ora di tornare a vincere

Dopo il confortante pari in rimonta di domenica nella trasferta di Caserta, i nerazzurri ricevono il Nardò con l’imperativo di stoppare la lunga astinenza di vittorie. Cazzarò confida in una prova di carattere e sostanza dei suoi ragazzi. Due squalificati per parte.

Bisceglie, 15 febbraio 2022 – Dar seguito all’incoraggiante gara di Caserta con l’avallo, questa volta, del successo pieno che manca ormai da tre mesi e mezzo. È l’obiettivo categorico del Bisceglie nella sfida di domani sul prato del “Ventura” (calcio d’inizio alle 15.00) con il Nardo, valevole per la quinta di ritorno. Si tratta di un autentico scontro diretto nella lunga volata salvezza: i nerazzurri, quartultimi a braccetto del Casarano con 21 punti in 22 gare, ricevono infatti i granata salentini, avanti di una lunghezza ma con due incontri giocati in meno rispetto a Coletti e compagni.

Mister Cazzarò ha chiesto ai suoi ragazzi di interpretare il match con la massima attenzione e carica agonistica per poter centrare la prima vittoria sotto la sua gestione. Oltre a Marino, che sconta l’ultimo turno di squalifica, sarà assente anche Cozza (appiedato per due turni dopo il “rosso” rimediato domenica scorsa) e di conseguenza il tecnico tarantino dovrà variare qualcosa in mediana, mentre nel reparto avanzato sono poche le possibilità di vedere in campo l’acciaccato Urquijo. Convocato l’altro centravanti, il 28enne rumeno Catalin Tira, giunto a Bisceglie nelle ultime ore. Reduce dallo stop interno per mano del Gravina, il Nardò allenato dal molfettese Pasquale De Candia dovrà a sua volta rinunciare per squalifica a due pedine di spessore come capitan De Giorgi ed il centrocampista Cancelli. All’andata il Bisceglie sfiorò di un’inezia il colpaccio: in vantaggio con Leonetti al 27’, l’undici stellato fu agguantato sull’1-1 al 94’ a seguito di una sfortunata autorete di Lorusso.

Il match di domani sarà diretto da Stefano Moretti di Como, assistito da Francesco Rinaldi di Policoro e Vito Marchese di Matera.

Serie C, LIVE Fidelis – Potenza

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
24′ Espulsi Bubas e Bucolo per reciproche scorrettezze anche se il colpo finale alla testa era sicuramente stato del calciatore del Potenza. Entrambe le squadre in dieci.
22′ Gigli ci prova da oltre 30 metri sfera sul fondo.
20′ Ammonito Risolo
19′ Urso ci prova dai 20 metri, sfera sul fondo.
14′ GOL FIDELIS, Casoli serve in profondità alla perfezione Di Piazza che calcia con il destro e fa l’1 a 0 per la Fidelis.
11′ Salvemini in contropiede calcia dai 20 metri ma Saracco è bravissimo a salvare tutto.
7′ Ammonito Salvemini fallo su Riggio.
1′ Di Piazza si gira bene ma la sua conclusione in area viene intercettata da un difensore ospite con la testa.

Angoli 0-3.

Gara ormai da dentro o fuori per la Fidelis Andria, gara salvezza senza troppi appelli. Al “Degli Ulivi” è l’ora della sfida contro il Potenza forte del successo di sabato scorso contro la Vibonese. Ai biancazzurri la vittoria manca davvero da tantissimo tempo e cioè dalla sfida casalinga contro la Turris a novembre. Due 4-3-3 a confronto con Di Bari che sceglie di avanzare Casoli nel trio d’attacco al fianco di Bubas e Di Piazza. Torna titolare Carullo sulla sinistra mentre c’è anche Urso dal primo minuto. Nel Potenza ritrovato di Arleo c’è Cuppone autore della tripletta sabato con al suo fianco Burzio e l’andriese Salvemini. C’è anche spazio sulla destra per Zampano ex del match.

Ds V.Francavilla: “Avellino, ci fa piacere che venga definito big match”


Prima della sfida contro l‘Avellino, ai microfoni di Prima Tivvù, ha parlato così il direttore sportivo della Virtus Francavilla Angelo Antonazzo. “Il fatto che si definisca big match ci fa piacere vuol dire che stiamo facendo molto bene, il nostro cammino è stato positivo e avvincente. Sarà una partita tosta, l’Avellino è in salute, compatto, un po’ indietro rispetto al Bari ma sta recuperando alla grande e ha valori importanti. Noi siamo sereni, ci eccita confrontarsi con avversari forti. Ci arriviamo nella maniera giusta, è un impegno ravvicinato e le energie sono quelle che sono ma questo vale per tutti”.

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria-Potenza, al Degli Ulivi sfida salvezza: le probabili formazioni


E’ già ora di tornare in campo. La Serie C si veste per il turno infrasettimanale, valido per la 27^ giornata di campionato. Allo stadio Degli Ulivi andrà in scena oggi pomeriggio alle ore 18 la sfida del Girone C tra Fidelis Andria e Potenza. Padroni di casa che solo qualche giorno fa hanno rimediato una sconfitta interna di misura contro il rilanciatissimo Catanzaro. La partita di oggi è per entrambe le formazioni uno scontro direttissimo per la salvezza. Il Potenza allenato da mister Arleo è reduce dalla rocambolesca, ma fondamentale vittoria: 4-2 inflitto alla Vibonese, con tripletta di Cuppone, e terz’ultimo posto in classifica guadagnato, con due lunghezze di vantaggio proprio sui federiciani. Una partita quindi molto delicata per entrambe le squadre. Vincere potrebbe significare dare una bella sterzata alla lotta per la salvezza e soprattutto accorciare la classifica, che in questo momento vede la quota per salvarsi ferma a 27 punti. 

E’ sicuramente il Potenza la squadra maggiormente in forma nell’ultimo periodo: nelle recenti 3 partite giocate sono infatti arrivati ben 6 punti; per la Fidelis, invece, soltanto 2, frutto di due pareggi con Catania e Foggia. Ma si sa, nel calcio tutto è possibile. La formazione guidata da Arleo è attualmente distante 6 punti dalla quota salvezza, mentre i padroni di casa sono lontani 8 lunghezze. Vincere oggi diventa un crocevia per la stagione.

QUI FIDELIS ANDRIA –  Si va verso la conferma del 4-4-2 visto nelle ultime due uscite in casa biancoazzurra: dovrebbe tornare titolare Carullo sull’out di sinistra, possibile chance per Urso al centro del campo, ballottaggio Di Piazza-Sorrentino in avanti per affiancare Bubas. Partita delicatissima per mister Di Bari che dovrà scegliere la formazione migliore per cercare di portare a casa punti.

QUI POTENZA – Mister Arleo vuole sfruttare l’entusiasmo derivato dall’ultima fondamentale vittoria contro la Vibonese, insistendo sul 4-3-3. Anche oggi sarà una partita da non sbagliare, specie nell’approccio. Il tecnico del Potenza si affiderà al tridente migliore possibile in attacco, formato da SalveminiCuppone e Burzio. Zampano dovrebbe tornare in difesa nel ruolo di terzino destro, mentre al centro Gigli e Piana coordineranno il reparto.

Vi ricordiamo che potrete seguire il LIVE TESTUALE della sfida tra Fidelis Andria e Potenza a partire dalle 18 su TuttoC.

FIDELIS ANDRIA (4-4-2): Saracco; Monterisi, Riggio, Alcibiade, Carullo; Gaeta, Urso, Risolo, Casoli; Bubas, Di Piazza. All.: Di Bari. 

POTENZA (4-3-3): Marcone; Zampano, Gigli, Piana, Sepe; Bucolo, Ricci, Sandri; Salvemini, Cuppone, Burzio. All.: Arleo.

ARBITRO: Ermanno Feliciani di Teramo, coadiuvato da Massimo Salvalaglio di Legnano, Mattia Bartolomucci di Ciampino. Quarto uomo Alberto Ruben Arena di Torre del Greco 

Fonte:TuttoC.com

Picerno-Latina, le formazioni ufficiali: tornano Gerardi e Jefferson dal 1′


Manca poco al fischio d’inizio di Picerno-Latina, sfida valida per la ventisettesima giornata del girone C. Al “Donato Curcio” si comincia alle ore 14:30 agli ordini del signor Valerio Crezzini di Siena. 

Sia Colucci che Di Donato mandano in campo la migliore formazione a disposizione: i rossoblù presentano nuovamente Gerardi dal 1′ così come capitan Esposito mentre Reginaldo agirà largo sulla fascia. Invece parte dalla panchina Carletti nelle fila degli ospiti: dentro Jefferson con Sanè. Confermato Celli al posto di Esposito mentre sulle fasce via libera al duo Teraschi-De Santis.

Ecco le formazioni ufficiali dell’incontro: potrete seguire la partita in diretta grazie al LIVE MATCH di TuttoC.com: 

PICERNO (4-2-3-1): Viscovo; Finizio, De Franco, Allegretto, Guerra; Pitarresi, Dettori; Reginaldo, Carrà, E.Esposito; Gerardi. A disp.: Albertazzi, Vanacore, Ferrani, Alcides Dias, Garcia, Setola, D’Angelo, De Ciancio, Viviani, Di Dio, Vivacqua, Parigi. – Allenatore: Leonardo Colucci.

LATINA (3-5-2): Cardinali; Carissoni, Celli, Giorgini; Teraschi, Di Livio, Amadio, Barberini, De Santis; Sane, Jefferson. A disp.: Tonti, Ciammaruconi, Atiagli, Esposito, Ercolano, Sarzi Puttini, D’Aloia, Carletti, Tessiore, Rossi, Palermo. – Allenatore: Daniele Di Donato. 

Arbitro: Valerio Crezzini di Siena.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Turchetta: “Il Palermo ci spaventa e ci stimola. Zeman ci chiede cose che…”

Le dichiarazioni dell’attaccante rossonero Turchetta in vista di Foggia-Palermo, match in programma martedì alle ore 18.00

Gianluca Turchetta, attaccante approdato al Foggia nel precedente calciomercato di gennaio, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate da foggiacalciomania alla vigilia del match del “Pino Zaccheria” contro il Palermo di Baldini.

“È un momento sicuramente delicato per la squadra. Il gol di sabato ha sollevato un po’ il morale al gruppo e al mister. L’impegno in queste ultime partite c’è stato. Sono contento di aver segnato, mi ha sbloccato. È bello giocare in questa piazza, non potevo rifiutare la chiamata del mister. Il gruppo mi ha preso subito alla grande, sono grandi calciatori. Il mister chiede cose che non ho mai fatto o visto da altriallenatori. In questa settimana abbiamo avuto pochi giorni per allenarci, ma dipende tanto da noi il match di domani. Ci spaventa il Palermo, ma questa sensazione è stimolante per noi. Non ho nessun obiettivo. L’attaccante deve essere sempre pronto a segnare. È fondamentale vincere. Questa sensazione manca tanto alla squadra. Dobbiamo vincere per riprenderci. Dobbiamo giocare contro il Palermo da Foggia”

La Gazzetta dello Sport