La Molfetta Calcio riprende la corsa, Kordic stende la Mariglianese

Potrebbe sembrare minimo sforzo, massima resa. La Molfetta
Calcio domina il match per settantacinque minuti, concede pochissimo e torna a
sorridere al Poli. Basta una rete di Kordic, a metà ripresa, decidere il match
contro una Mariglianese che si vede solo con tiri dalla distanza e incappa in
un’altra giornata storta in questo 2022 fatto di quattro sconfitte e un pari.

I biancorossi tornano subito a macinare gioco e punti dopo i
nove risultati utili consecutivi, interrotti a Bitonto.

Bartoli conferma nove undicesimi della squadra vista a
Bitonto e manda in campo Viola in porta, difeso da Pinto, Panebianco e
Lobjanidze. Esterni Giambuzzi e Cardamone, esordio da titolare per lui, interni
Guadalupi (sostituito alla mezzora da Monaco per un problema fisico) e Fedel.
In avanti Kordic è la new entry, Genchi e Pozzebon le certezze. Sanchez
rinuncia agli squalificati Pantano, Langella e Ragosta e schiera un 4-4-2
quadrato.

Pronti, via, le più importanti occasioni del match capitano
tra i piedi dei biancorossi. Schema su punizione, Guadalupi per Genchi che alza
la mira. Risponde il piazzato di Aracri, deviato. Pozzebon viene murato, alla
mezz’ora la più nitida occasione capita a Cardamone: palla vagante in area, da
pochissimi passi l’esterno sinistra spara alto dopo un liscio della difesa
biancoazzurra. Sul finire della prima frazione, Lobjanidze per Kordic che di
testa manda alto di un nulla. Ultimo squillo Mariglianese: fa tutto bene
Marzano, tranne il tiro, parato facilmente da Viola. Al 45’ la Molfetta Calcio
recrimina un rigore per una presunta manata al volto su Fedel in mischia.

Meno vivace la ripresa, complice il diluvio che si abbatte
sul Poli. Bartoli mischia le carte e inserisce Gjonaj e Dubaz. Ci prova prima
Gjonaj, miracoloso Maione, il migliore dei suoi, poi Giambuzzi alza la mira. Al
27’ l’episodio che sblocca il match: Pozzebon per Kordic che trafigge con un
siluro l’incolpevole Maione. Forcing finale della Mariglianese che mette dentro
Esposito e cerca di sfruttare la verve di Aracri. Tentativi sterili, il
cronometro scorre, le occasioni latitano.

La Molfetta Calcio torna sesta in classifica con 35 punti,
al pari della Nocerina, e supera Casertana e Sorrento, la Mariglianese scivola
pericolosamente in zona playout dopo la vittoria del Bisceglie che riduce il
gap salvezza a sole due lunghezze in favore dei campani. Domenica si ritorna in
trasferta, a Brindisi.

Bisceglie, spezzato il digiuno di vittorie grazie al 2-1 nello scontro diretto col Nardò

Un rigore di capitan Coletti nel primo tempo e la micidiale rasoiata di Sandomenico poco dopo la mezz’ora della ripresa regalano ai nerazzurri tre punti dal rilevante peso specifico per il morale e la classifica. Arriva così il primo successo sotto la gestione tecnica di Michele Cazzarò

La vittoria del collettivo, frutto di una prestazione caparbia e determinata al cospetto di una diretta concorrente nella bagarre salvezza. Il Bisceglie regola di misura (2-1) al “Ventura” un Nardò giovane e parimenti volitivo conquistando la quarta affermazione in campionato che spezza finalmente il digiuno protrattosi per tre mesi e mezzo.

Cazzarò si affida al consueto 3-5-2, con Bottari in mediana al posto dello squalificato Cozza e Sandomenico al fianco di Acosta nel reparto avanzato, mentre Cianciaruso e Rubino rimpiazzano nell’occasione rispettivamente Farinola e Izco.

È di marca granata il primo sussulto di una gara intensa e divertente. Al 12’ Martorel non si fa sorprendere dalla stoccata sul primo palo di Cristaldi e devia in angolo. Bisceglie pericoloso al 15’ con un calcio piazzato da quasi 25 metri di Coletti sventato a fatica da Petrarca, sulla cui ribattuta Ligorio – comunque in posizione di offside – indirizza oltre la traversa. Ospiti ancora insidiosi al 29’ con Mariano che da buona posizione è libero di battere a rete, ma è abile ancora una volta il portiere nerazzurro ad opporsi. Al 36’ il difensore salentino Masetti, nel tentativo di addomesticare un pallone in area, si aiuta con la mano: l’arbitro assegna senza indugio il rigore, capitan Coletti si incarica della battuta e spiazza Petrarca portando il Bisceglie in vantaggio. Dopo quattro minuti il Nardò rischia di farsi nuovamente male da solo con Dorini che effettua un retropassaggio “suicida” di testa ingannando in un primo momento l’estremo difensore, provvidenziale nel neutralizzare il potenziale raddoppio dei padroni di casa quasi sulla linea. Tre minuti più tardi Masetti non approfitta di una palla vagante in area per battere Martorel. L’ultima azione di un primo tempo pimpante capita sui piedi di Puntoriere che dal limite tenta di piazzare la palla alla destra di Martorel indirizzandola di un soffio sul fondo.

La ripresa si dimostra ancor più vivace, con la formazione ospite che dopo appena 50” trova il gol del pareggio grazie a Trinchera, lesto a catapultarsi sottomisura su una palla spizzata da calcio di punizione e a freddare Martorel. Il Bisceglie accusa il colpo e al 5’ serve un riflesso provvidenziale di Martorel per negare il vantaggio ospite dopo il colpo di testa di Mariano. Al 18’ si accende Sandomenico: il furetto nerrazzurro entra in area, salta con destrezza il suo marcatore e lascia partire un potente diagonale che termina di poco fuori alla sinistra di Petrarca. Sempre il fantasista campano dopo 6’ ci riprova con un’azione fotocopia, ma questa volta il tiro si stampa sulla traversa. L’azione prosegue e Acosta serve Liso, la cui conclusione viene murata in calcio d’angolo. Momento favorevole per i nerazzurri che al 32’ trovano il gol vittoria: Acosta riesce a imbeccare Sandomenico, inesorabile nel trafiggere Petrarca con una precisa soluzione rasoterra che gli vale la prima gioia in maglia stellata. Il Nardò a questo punto cerca di riportarsi in avanti, al 43’ Valzano, sugli sviluppi di un corner, raccoglie la palla dal limite dell’area e lascia partire un destro a giro pericoloso che sfiora l’incrocio dei pali. Dopo 4’ di recupero il match termina con il risultato di 2-1 e la squadra di Cazzarò può festeggiare il secondo acuto stagionale al “Ventura”, utile a guadagnare alcune posizioni in graduatoria e soprattutto a infondere maggiore convinzione e fiducia all’intero ambiente in vista della trasferta di domenica prossima a Lavello.

Tabellino gara

BISCEGLIE 2

NARDO’ 1

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (11’ st Coria); Rubino (33’ st Izco), Liso, Bottari, Ferrante, Cianciaruso (20’ st Farinola); Sandomenico, Acosta. A disp: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Fucci, Tira. All. Michele Cazzarò.

NARDO’ (4-4-2) : Petrarca; Alfarano, Trinchera, Masetti, Dorini; Mariano, De Feo (36’ st Caputo), Mengoli, Mancarella (26’st Valzano); Puntoriere, Cristaldi (36’ st Cavaliere). A disp: Rollo, Centonze, My, Caracciolo, Gallo. All. Pasquale De Candia

ARBITRO: Moretti di Como

GUARDALINEE: Rinaldi e Marchese

RETI: pt 36’ Coletti (R), st 1’ Trinchera, st 32’ Sandomenico

NOTE: recupero: 1’ pt e 4’ st

AMMONITI: Urquiza (B), Acosta (B)

Il Francavilla sbanca Sorrento con un gol per tempo


Non è bastata una ripresa con il piede sull’acceleratore al Sorrento ed il Francavilla ha sbancato lo stadio Italia con cinismo ma senza impressionare. Un gol per tempo per i lucani, che hanno chiuso la contesa proprio nel momento dei padroni di casa.

Cioffi ha riproposto il 4-3-3 già visto di recente inserendo però Mezavilla in difesa e Petito davanti (entrambi a segno a Brindisi). Assente Romano, difesa esperta a protezione del classe 2004 Del Sorbo. Al 4’ Antonacci ha stappato la partita con una punizione mancina sulla quale Del Sorbo si è ben disimpegnato mettendo in angolo. Al 17’ Francavilla in vantaggio con De Marco, lesto a sfruttare un rimpallo e battere in diagonale il portiere di casa. Al 28’ si è visto il Sorrento sugli sviluppi di un calcio d’angolo: destro sporco di Rizzo, deviazione e girata di La Monica bloccata da Prisco. Due minuti dopo, stop infelice di Mezavilla e destro a lato di Cristallo mentre i rossoneri al 38’ si sono resi pericolosi con il cross di Rizzo per La Monica.

Dentro Gargiulo per Tedesco ad inizio ripresa. Due clamorose occasioni al minuto 8’: da azione d’angolo il destro a botta sicura di Selvaggio è stato respinto fortuitamente da Cacace a pochi metri dalla linea e sul contropiede successivo Melillo si è fatto ipnotizzare da un grande intervento di Del Sorbo. Tre minuti dopo, Cassata per Ripa e conclusione bloccata in uscita bassa da Prisco. Al 26’ autentico miracolo di Prisco su girata di Gargiulo che ha raccolto l’invito di Petito da destra. La legge del calcio ha punito il Sorrento al 25’: spizzata di Croce per Cristallo, contatto con Cacace e penalty che lo stesso Croce ha trasformato con un brivido sotto la pancia di Del Sorbo. Nel finale prima Ripa ha calciato fuori di poco e poi Del Sorbo si è opposto su Croce che ha cercato di calare il tris per i suoi.ù

SORRENTO-FRANCAVILLA 0-2

SORRENTO (4-3-3) Del Sorbo; Rizzo (dal 45’ s.t. Mansi), Cacace, Mezavilla, Acampora (da 10’ s.t. Cassata); La Monica (dal 20’ s.t. Diop), Virgilio (dal 10’ s.t. Di Palma), Selvaggio; Tedesco (dal 1’ s.t. Gargiulo), Ripa, Petito (Pinto, Ferraro, Molinini, Petrazzuolo). All.: Cioffi
FRANCAVILLA (3-5-2) Prisco; Ferrante, Russo, Nicolao; Cristallo, Petruccetti (dal 40’ s.t. Vaughn), Ganci (dal 33’ s.t. Cabella), Melillo (dal 20’ a.t. Polichetti), Antonacci; De Marco (dal 28’ s.t. Nolè), Croce (Daniele, Di Ronza, Navarro, Gentile, Langone). All.: Ragno

MARCATORI: De Marco 17’ p.t., Croce (rig.) 25’ s.t.

ARBITRO: Pacella di Roma 2 (Gentile-Chiavaroli)

Note: giornata di sole primaverile, spettatori 250 circa. Amm.: Nicolao (F), Virgilio (S). Rec.: 1’ p.t., 4’ s.t.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Che rimonta del Casarano: da 0-2 a 3-2, Casertana al tappeto


Straordinaria rimonta per il Casarano che, sotto di due gol, riesce a riacciuffare il pareggio con due rigori e a siglare il gol del definitivo vantaggio, tutto nel primo tempo.

Giornata grigia, con un terreno di gioco allentato a causa copiosa pioggia caduta per l’intera mattinata. La Casertana guidata in panchina dall’ex Vincenzo Feola parte subito forte e mette a segno un uno-due che avrebbe steso chiunque. Le avvisaglie del gol arrivano al 4’, con un tiro a girare di Mansour che Iannì neutralizza con un grande intervento. Sul calcio d’angolo a seguire, Vicente dal limite lascia partire un tiro che si insacca nell’angolino alla destra dell’estremo difensore rossoazzurro. Gli ospiti ci credono e il raddoppio arriva già al 12’ con Diaz che finalizza di testa l’ottimo assist di Kosovan. Dopo due minuti è Iannì a sventare il terzo gol in uscita su Mansour. Il Casarano accusa il colpo, ma non demorde. Al 20’ Prinari si guadagna un calcio di rigore per atterramento in area. L’attaccante casaranese non ha difficoltà a trasformare. Dopo 7’ l’arbitro concede un secondo penalty, questa volta per fallo di mano di Vicente. Dambros non sbaglia e porta il risultato sul momentaneo pareggio. La reazione, sul versante campano, passa per i piedi di Mansour che al 34’ chiama Iannì al miracolo. È il Casarano, però, ad andare di nuovo a rete: Prinari serve Dambros che sigla la doppietta personale con un diagonale imprendibile per Carotenuto. Si va negli spogliatoi sul risultato di 3-2.

In apertura di secondo tempo, Montinaro ci prova dalla distanza, ma il numero uno ospite non si fa sorprendere. Al 73’ Vicente lascia partire una conclusione insidiosa che Iannì riesce ad addomesticare. Il Casarano amministra e si concede qualche incursione in area avversaria con i neo entrati Dellino e Ribeiro. L’ultima emozione della gara arriva a ridosso del fischio finale. Cusumano ha la possibilità di ristabilire la parità, ma manda alto di testa da distanza ravvicinata.

La Casertana vanifica il doppio vantaggio iniziale, mentre il Casarano guadagna tre punti pesantissimi in chiave classifica e che fanno morale in vista del derby con il Matino, in programma per domenica prossima al comunale di Ugento.

IL TABELLINO

Casarano, stadio “G. Capozza”
mercoledì 16 febbraio 2022, ore 15
Serie D girone H 2021/22 – giornata n. 24

CASARANO-CASERTANA 3-2
RETI: 5’ Vicente (CE), 12’ Diaz (CE), 20’ Prinari rig. (CA), 28’ rig. e 36′ Dambros rig. (CA)

CASARANO: Iannì, Vitofrancesco, Coronese, Logoluso (75’ Ribeiro), Rizzo, Sanchez, Freddo (46’ st Signorelli), Atteo, Dambros 7,5 (60’ Tedesco), Montinaro (65’ Dellino), Prinari (60’ Fontana). A disp. Montoya, Greco, Raimo, Santarcangelo. All. Monticciolo

CASERTANA: Carotenuto, Salto, Vicente, Mansuor (58’ Felleca, 83’ Cusumano), Kosovan (74’ Nicolau), Monti, Feola (54’ Addessi), Munoz, Maresca, Diaz, Colacicchi. A disp.Trapani, Rossi, Cusumano, D’Ottavi, Capitano. All. Feola V.

ARBITRO: Vailati di Crema.

NOTE: terreno allentato e scivoloso, giornata grigia; ammonizioni: Rizzo, Salto, Atteo, Tedesco, Signorelli, Maresca; angoli: 5-2; recuperi: pt. 2’; st. 5’.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brescia passa allo Scida

Alessandria-Lecce 1-1

Dopo Pisa e Brescia, l’Alessandria di Moreno Longo ferma anche il Lecce. Terzo pareggio consecutivo contro una grande per i grigi in vantaggio sino al 38′ del secondo tempo ma soprattutto capaci di imbrigliare la manovra dei salentini (al secondo pari consecutivo) che hanno faticato non poco per strappare un punto dal Moccagatta. Chiave del match la fisicità e l’aggressività con cui l’Alessandria ha affrontato la partita. Una tattica che a più riprese ha mandato in difficoltà il Lecce. Poi il vantaggio in apertura di ripresa con la rete di Di Gennaro, bravo a sfruttare un errore di Calabresi e trafiggere Gabriel. Baroni corre così ai ripari stravolgendo l’attacco inserendo Rodriguez e Ragusa, ma i cambi del tecnico del Lecce non sortiscono l’effetto sperato. Il cambio di passo arriva così solo al 38′ st quando Coda trova la traiettoria giusta per superare un incolpevole Pisseri. Nel finale i giallorossi si riversano nella metà campo dell’Alessandria alla ricerca dei tre punti. In pieno recupero è ancora Coda a provare a regalare la vittoria agli ospiti ma Pisseri salva il pari.

 

Benevento-Ascoli 0-2

Il Benevento cade in casa a opera dell’Ascoli per 2-0, allontanandosi così dalla zona promozione diretta. La squadra campana ha dimostrato di non essere in serata, merito anche della formazione bianconera che specialmente nella ripresa ha dimostrato qualcosa in più. La prima e unica occasione degna di nota del primo tempo è del Benevento. Al 10′ Farias dal limite fa partire un diagonale che si spegne di poco sul fondo. Nella ripresa la gara si fa più vivace. È merito dell’Ascoli che velocizza la manovra e sfiora più volta la rete. Il vantaggio è nell’aria e arriva al minuto 24′. Traversone di Tsadjout smanacciato da Paleari, sulla ribattuta Collocolo serve Bidaoui che insacca da pochi passi. Il definitivo raddoppio giunge al 44′ grazie al neo entrato Baschirotto che da due passi infila la sfera sotto la traversa.

 

Crotone-Brescia 0-1

Il Brescia espugna l’Ezio Scida aggiudicandosi un match avaro di occasioni, da una parte e dall’altra. A regalare tre punti e secondo posto in classifica alla squadra di Inzaghi è un calcio di rigore messo a segno da Tramoni nel primo tempo. Gli ospiti, infatti, la sbloccano al 35′ su penalty concesso per un tocco col braccio di Cuomo in area: dal dischetto il centrocampista francese spiazza Saro. Il Crotone non riesce a reagire con la giusta lucidità, e per la squadra di Modesto (nel giorno del suo quarantesimo compleanno) arriva la seconda sconfitta consecutiva, che complica ulteriormente il cammino dei rossoblù verso la zona salvezza.

 

Frosinone-Como 1-2

Grazie a una prestazione attenta e ordinata, il Como espugna lo Stirpe e conquista tre punti preziosi. Prima parte di gara dominata dai padroni di casa, che impongono un ritmo elevato e mettono spesso sotto pressione la retroguardia lombarda. Al 14′ è Rohden a sfiorare il vantaggio con una potente battuta dal limite sulla quale è bravo Facchin. Il Como regge l’urto e al 27′ con una rapida azione di ripartenza condotta da Parigini e finalizzata da Cerri impegna non poco Ravaglia. Sugli sviluppi del corner seguente, Gliozzi servito di testa da Cerri, arpiona la sfera con il tacco realizzando un grandissimo gol. Sotto nel punteggio il Frosinone si riversa nella metà campo avversaria, ed al 37′ Ricci scivolando serve Zampano alle spalle della difesa ospite: il laterale tenuto in gioco da Ioannou realizza il pari con un preciso tocco. Sul finale di primo tempo, è lo stesso esterno cipriota servito ottimamente da Parigini a riportare avanti i lariani con un sinistro sul quale Ravaglia non riesce ad opporsi. Nel corso della ripresa, Grosso prova attraverso i cambi a riprendere in mano l’inerzia del match. I giallazzurri attaccano a testa bassa ed al 31’Facchin compie un grande intervento su una conclusione dal limite di Zerbin. Nel finale Novakovich si divora clamorosamente il pari.

 

Nella foto La Presse il grande gol di Gliozzi per l’1 a 0 del Como

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Bitonto espugna San Giorgio ed agguanta in vetta il Cerignola


La città di Massimo Troisi sorride al Bitonto: un lampo di D’Anna, poco dopo la metà della ripresa, vale tre punti ed il blitz dei neroverdi a San Giorgio a Cremano. La formazione di mister Claudio De Luca domina il primo tempo, senza trovare la via del gol, poi soffre la veemenza dei campani in avvio di ripresa, ma da squadra cinica e sornione trova il colpo della vittoria poco dopo la metà del secondo tempo. Un Bitonto di “corto muso”, come direbbero ai massimi livelli calcistici italiani, sicuramente però un successo di importanza capitale contro un avversario in palla e temibile, che vale l’aggancio alla vetta a quota 52 punti, a pari punti col Cerignola, bloccato sul pari ad Altamura.

La cronaca del match.

Rotazioni limitatissime per mister Claudio De Luca, che cambia un solo elemento rispetto alla gara di tre giorni fa contro il Molfetta, col match winner Turitto al posto di Santoro. Dunque nel 4-2-3-1 Lonoce tra i pali, la linea di difesa a quattro composta da Lacassia a destra, Petta e Lanzolla centrali, Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli nel cuore del centrocampo a fare da raccordo con il terzetto di trequarti rappresentato da D’Anna-Taurino-Turitto; capitan Lattanzio unica punta centrale.

Panchina con Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo, Santoro e Manzo. Ancora indisponibili Danilo Colella e Mariani.

Il rilanciato San Giorgio di mister Ambrosino, reduce da quattro vittorie consecutive e tiratosi momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona playout, si schiera con un 3-5-2 con Bellarosa in porta; i tre di difesa sono Guarino, Cassese e Sepe; a centrocampo, De Siena e Bozzaotre sugli esterni, nel mezzo Di Pietro, Navas e Argento; in avanti il duo Varela – Mancini. Panchina per l’ex Caprioli.

La prima nota sul taccuino è di marca neroverde: minuto 4, azione di ripartenza del Bitonto condotta da Petta, che lancia nello spazio D’Anna, filtrante profondo a liberare Lattanzio solo davanti a Bellarosa, che lo mura in uscita bassa, rifugiandosi in angolo. Un minuto dopo ci prova D’Anna direttamente da corner, il portiere di casa alza in angolo la parabola velenosa. Pochi secondi e azione di rimessa granata, con Argento che conclude dalla distanza, palla sul fondo.

13’: ancora Bitonto pericoloso. D’Anna direttamente da rimessa laterale, pesca in area di rigore Lattanzio, colpo di testa di poco oltre la traversa.

21’: nuova azione di ripartenza neroverde. Turitto se ne va sulla sinistra, traversone che trova il tentativo di prima di Lattanzio, mura la difesa, poi la rovesciata di D’Anna è telefonata e bloccata dall’estremo difensore di casa. Pochi istanti dopo, si libera al tiro Lattanzio dai venti metri, conclusione deviata, intercetta in presa Bellarosa.

34’: tiro cross velenoso di Taurino, non ci arriva Turitto e palla non di molto lontana dallo specchio.

40’: D’Anna intercetta una palla in uscita della difesa campana all’altezza del centrocampo, si invola verso la porta avversaria ma conclude lontano dallo specchio.

È l’ultima emozione della prima frazione di gioco, che termina dopo un minuto di recupero. Supremazia territoriale e nel gioco del Bitonto, che però non trova la via del gol.

La ripresa. Si parte con una novità nel San Giorgio: dentro Imputato per Sepe e cambio modulo al 4-4-2. Pronti via e brivido in area neroverde: traversone di De Siena dal fondo, versante di sinistra, la palla sfila per tutta l’area di rigore, senza che nessun granata tocchi la palla in maniera incisiva.

La partenza del San Giorgio è veemente e il Bitonto fatica a costruire. Mister De Luca cambia e mette dentro Santoro al posto di Taurino.

I neroverdi subiscono l’aggressività campana ma pian piano si assestano in mezzo al campo. E una volta attenuatasi la sfuriata dei padroni di casa, il Bitonto inizia a macinare nuovamente gioco, a prendere le distanze giuste, e al 69’ passa: azione di Santoro sulla destra, cross dal fondo, la sfera arriva a D’Anna, che controlla e fa partire un sinistro sotto la traversa imparabile per Bellarosa. Rete numero cinque in campionato per l’esterno numero 11 e Bitonto avanti 1-0.

Mister De Luca inserisce Manzo e Iadaresta per Turitto e Lattanzio, Bitonto che passa al 4-3-3.

Al 77’ neroverdi nuovamente in proiezione offensiva: piazzato di Manzo dal versante destro, colpo di testa di Petta alto sopra la traversa.

All’85’ ci prova il San Giorgio, col neo entrato Onesto, colpo di testa su servizio da sinistro del solito De Siena, nessun problema per Lonoce, che para comodo.

Un minuto dopo Bitonto in dieci: fallo tattico in zona offensiva per Piarulli, già ammonito. Doppio giallo per lui e ultimi minuti in inferiorità numerica per i leoncelli. Mister De Luca corre ai ripari, inserendo Biason per D’Anna e rinforzando così il centrocampo.

Nei quattro minuti di recupero però il Bitonto da squadra esperta, con esperienza e concretezza, tiene lontani i pericoli e fa saltare i nervi a Mancini, espulso per proteste. I neroverdi portano così a casa una vittoria pesantissima, che vale l’aggancio alla vetta della classifica, a quota 52, in coabitazione col Cerignola, fermato sul pari sulla Murgia ad Altamura. E domenica i leoncelli tornano tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” per ospitare il Nola: servirà la spinta della città per mantenere la vetta.

24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SAN GIORGIO – BITONTO 0 – 1
Reti: 24’ st D’Anna

SAN GIORGIO: Bellarosa; Guarino, Cassese, Sepe (1’ st Imputato); De Siena, Navas (29’ st Raiola), DI Pietro, Argento, Bozzaotre (38’ st Onesto); Varela, Mancini. A disp.: Barbato, Landolfo, Ruggiero, Raucci, Greco, Caprioli. All. Ambrosino

BITONTO: Lonoce; Lacassia, Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae, Piarulli; D’Anna (43’ st Biason), Taurino (10’ st Santoro), Turitto (26’ st Manzo); Lattanzio (c) (26’ st Iadaresta). A disp.: Cannizzaro, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo. All. De Luca

Arbitro: Gangi (Enna). Assistenti: Marucci (Rossano) e Fanara (Cosenza).

Ammoniti: Navas, Guarino (SG); Piarulli, Lonoce, Biason (B).

Espulsi: Piarulli al 41’ st per doppia ammonizione, Mancini al 47’ st per proteste.

Minuti di recupero: 1 pt – 4 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

DG Potenza: “Prestazione positiva, torniamo a far punti in trasferta”


Manuel Scalese, direttore generale del Potenza, come riportato da tuttopotenza.com, ha commentato così il pareggio con la Fidelis Andria: “Siamo felici della prestazione dei ragazzi. Oggi era importante dare continuità soprattutto di prestazione ma anche di risultati. Era tantissimo tempo che non riuscivamo a portare a casa almeno un pari in trasferta. Abbiamo bisogno di dare appunto questa continuità di tendenza. Oggi era difficile come sabato, era un’altra finale importante era importante non uscire sconfitti da questo campo soprattutto per salvare il vantaggio sugli scontri diretti abbiamo lasciato comunque l’Andria dietro e abbiamo allungato almeno momentaneamente sulla Vibonese abbiamo accorciato anche sulle dirette concorrenti che ci stanno davanti quindi, ci prendiamo tutto il buono della prestazione”.

Fonte:TuttoC.com

Il Cerignola perde due punti nel finale: l’Altamura fa 1 a 1 al 90′


L’adagio più antico del calcio colpisce l’Audace Cerignola: troppe occasioni sprecate nella ripresa, capolista stoppata anche dai pali e alla fine è solo 1-1 ad Altamura con il Team, che all’89’ aggancia su calcio di rigore. Pazienza fa debuttare fra i pali Trezza, Manzo e Botta sostituiscono gli squalificati Sirri e Agnelli, così Russo è schierato terzino sinistro con Dorval inizialmente in panca e nel tridente c’è Ciccone dal 1′ insieme a Malcore e Loiodice. Qualche variazione operata anche da Dibenedetto: Ziello in luogo di Baradji in mediana e in attacco Abreu affianca Tedesco. L’avvio di gara non è memorabile, le due squadre si studiano e non concedono grosse opportunità: si fa vedere prima del quarto d’ora Ciccone, ma colpisce abbondantemente alto. I gialloblu si portano in vantaggio al 21′: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, la sfera resta in area e Malcore si conferma grandissimo cecchino, scagliando con potenza e precisione un tiro su cui nulla può Giuliani. A questo punto l’Altamura prende un po’ più di coraggio prestando un po’ il fianco alle sporadiche ripartenze ospiti: nel finale di frazione su cross di Barg Moser dalla destra, la capocciata di Tedesco non costituisce pericolo per Trezza. Si va così all’intervallo con gli ofantini avanti di misura.

Dibenedetto all’alba della ripresa inserisce Lorusso per Tedesco, l’Audace ha tutta l’intenzione di archiviare la sfida: Giuliani respinge la conclusione di Botta al 52′. Altri cambi e a metà del secondo tempo parte la fiera delle opportunità sciupate dalle “cicogne”: traversa di Allegrini da corner (67′), Malcore per due volte non riesce a prevalere, nel prosieguo dell’azione Giacomarro centra un nuovo legno (73′). La capolista sembra prendere il sopravvento, in una nuova manovra avvolgente per Tascone sembra fatta, solo che c’è il salvataggio nei pressi della linea da parte di un difensore murgiano. Si annota anche l’esordio di Strambelli, che rileva Malcore, e quando tutto porta a pensare che il match sia ormai incanalato, l’orgoglio del Team Altamura si traduce nel finale. Minuto 88, l’arbitro vede falloso il contatto Dorval-Tazza in area gialloblu e indica il dischetto: dagli undici metri il subentrato Molinaro spiazza Trezza e firma l’1-1. Nel recupero non accade più nulla e così la capolista deve accontentarsi della divisione della posta, ottenendo il ventunesimo risultato utile consecutivo.

L’Audace completa un girone intero da imbattuto ma torna a masticare amaro per i minuti finali ancora una volta ostili: adesso il primato è condiviso con il Bitonto a quota 52 punti. Domenica prossima si torna al “Monterisi” per affrontare il Gravina, oggi sconfitto in casa dalla Nocerina.

TEAM ALTAMURA-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Team Altamura (3-5-2): Giuliani, Errico (85′ Simoni), Mattera, Sall, Barg Moser, Russotto (69′ Massari), Lucchese, Ziello (58′ Baradji), Tazza, Tedesco (49′ Lorusso), Abreu (64′ Molinaro). A disposizione: Spina, Serra, Cancelliere, Dayawa. Allenatore: Leonardo Dibenedetto.

Audace Cerignola (4-3-3): Trezza, Vitiello, Allegrini, Manzo, Russo (71′ Maltese, dall’78’ Palazzo), Botta (64′ Dorval), Giacomarro, Tascone, Ciccone (64′ Silletti), Malcore (83′ Strambelli), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Achik, Basile, Mincica. Allenatore: Michele Pazienza.

Reti: 21′ Malcore (AC), 89′ Molinaro (rig., TA).

Ammoniti: Tedesco, Barg Moser, Ziello, Mattera, Lorusso (TA); Malcore, Allegrini, Dorval (AC).

Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Gookooluk (Civitavecchia)-Tagliafierro (Caserta).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Nocerina ha cambiato passo: espugnato il campo del Gravina


Dopo l’arrivo degli americani, la Nocerina non stecca più. Seconda vittoria di fila con lo 0-2 in trasferta a Gravina.

Il tecnico Cavallaro conferma il 3-5-2 e recupera, seppur dalla panchina, Ciro Palmieri. In attacco Mancino e Talamo. 
Nel primo tempo dopo un’iniziale fase di studio il primo squillo è di marca casalinga: Sgambati tenta la conclusione, la sfera sfiora il palo. Dopodiché sale in cattedra Gaetano Dammacco che tra il 20′ e il 30′ ci prova due volte sfiorando in entrambi i casi il gol. Sul finire di prima frazione ritorna in auge il Gravina che si affaccia un paio di volte nell’area di rigore molossa. 

Nei secondi 45 minuti partenza a razzo della Nocerina che dopo quattro minuti trova il gol: serie di dribbling di Dammacco che si libera al tiro e colpisce il palo, sul tap in il più lesto di tutti è Talamo che insacca. Dopo una conclusione dello scatenato trequartista pugliese al 50′, i pugliesi provano a cercare il pari provando ad attaccare senza riuscirci. Al contrario più cinici i molossi che al 71′ chiudono la partita: contropiede cominciato da Donnarumma e finalizzato dal neo entrato Palmieri che festeggia con un gol il rientro dall’infortunio. Come normale che sia poi, i gialloblu cercano di riaprire la gara soprattutto con l’attaccante Diop, ma Venditti e la difesa della squadra di Cavallaro è brava a reggere bene. Arrivano quindi altri tre punti preziosi per la Nocerina che si avvicina sempre più al traguardo della salvezza e che continua a vincere da quando sono arrivati gli americani. 
Ecco il primo video esclusivo dell’arrivo a Nocera degli imprenditori italoamericani 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Potenza, Arleo: “Molto soddisfatto, mi piace l’atteggiamento della squadra”


Pasquale Arleo, allenatore del Potenza, al termine del pareggio con la Fidelis Andria, come riportato da tuttopotenza.com, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto. Una squadra che è in crescita, sta diventando sempre più consapevole della propria forza. Abbiamo giocato con autorità su un campo difficile, in una partita spareggio, siamo andati sotto ma abbiamo recuperato a più riprese abbiamo sfiorato il secondo gol. Forse c’è mancato il colpo di coda con quel l’occasionissima di Cuppone, e quella da fuori area di Sandri però la squadra mi piace proprio come atteggiamento”. 

Fonte:TuttoC.com

CASARANO-CASERTANA= 3-2 – Casarano Calcio

Marcatori: Vicente al 5’p.t.; Diaz al 13’p.t; Prinari su rig.al 20’p.t.; Dambros su rig.al 29’ e al 37’p.t.

CASARANO: Iannì; Vitofrancesco, Sanchez, Rizzo, Coronese; Atteo, Logoluso (Ribeiro dal 30’s.t.), Montinaro (Dellino dal 20’s.t.); Prinari (Fontana dal 14’s.t.); Freddo (Signorelli dal 1’s.t.), Dambros (Tedesco dal 14’s.t.). A disp. Montoya, Greco, Raimo, Santarcangelo. Allenatore: Alessandro Monticciolo

CASERTANA: Carotenuto, Colacicchi, Salto, Munoz, Monti; Vicente, Feola (Addessi dal 9’s.t.); Mansour (Felleca dal 13’s.t.), Kosovan (Nicolau dal 19’s.t.), Maresca; Diaz. A disp. Trapani, Rossi, D’Ottavi, Capitano. Allenatore: Vincenzo Feola

ARBITRO: Gianmarco Vailati di Crema

LA SAETTA DI D’ANNA VALE TRE PUNTI D’ORO. IL BITONTO ESPUGNA 1-0 SAN GIORGIO – U.S. Bitonto Calcio

I neroverdi conquistano un successo meritato sul campo della formazione campana grazie alla rete dell’esterno numero 11. Il Bitonto torna in vetta, agganciato il Cerignola

La città di Massimo Troisi sorride al Bitonto: un lampo di D’Anna, poco dopo la metà della ripresa, vale tre punti ed il blitz dei neroverdi a San Giorgio a Cremano. La formazione di mister Claudio De Luca domina il primo tempo, senza trovare la via del gol, poi soffre la veemenza dei campani in avvio di ripresa, ma da squadra cinica e sornione trova il colpo della vittoria poco dopo la metà del secondo tempo. Un Bitonto di “corto muso”, come direbbero ai massimi livelli calcistici italiani, sicuramente però un successo di importanza capitale contro un avversario in palla e temibile, che vale l’aggancio alla vetta a quota 52 punti, a pari punti col Cerignola, bloccato sul pari ad Altamura.

La cronaca del match.

Rotazioni limitatissime per mister Claudio De Luca, che cambia un solo elemento rispetto alla gara di tre giorni fa contro il Molfetta, col match winner Turitto al posto di Santoro. Dunque nel 4-2-3-1 Lonoce tra i pali, la linea di difesa a quattro composta da Lacassia a destra, Petta e Lanzolla centrali, Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli nel cuore del centrocampo a fare da raccordo con il terzetto di trequarti rappresentato da D’Anna-Taurino-Turitto; capitan Lattanzio unica punta centrale.

Panchina con Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo, Santoro e Manzo. Ancora indisponibili Danilo Colella e Mariani.

Il rilanciato San Giorgio di mister Ambrosino, reduce da quattro vittorie consecutive e tiratosi momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona playout, si schiera con un 3-5-2 con Bellarosa in porta; i tre di difesa sono Guarino, Cassese e Sepe; a centrocampo, De Siena e Bozzaotre sugli esterni, nel mezzo Di Pietro, Navas e Argento; in avanti il duo Varela – Mancini. Panchina per l’ex Caprioli.

La prima nota sul taccuino è di marca neroverde: minuto 4, azione di ripartenza del Bitonto condotta da Petta, che lancia nello spazio D’Anna, filtrante profondo a liberare Lattanzio solo davanti a Bellarosa, che lo mura in uscita bassa, rifugiandosi in angolo. Un minuto dopo ci prova D’Anna direttamente da corner, il portiere di casa alza in angolo la parabola velenosa. Pochi secondi e azione di rimessa granata, con Argento che conclude dalla distanza, palla sul fondo.

13’: ancora Bitonto pericoloso. D’Anna direttamente da rimessa laterale, pesca in area di rigore Lattanzio, colpo di testa di poco oltre la traversa.

21’: nuova azione di ripartenza neroverde. Turitto se ne va sulla sinistra, traversone che trova il tentativo di prima di Lattanzio, mura la difesa, poi la rovesciata di D’Anna è telefonata e bloccata dall’estremo difensore di casa. Pochi istanti dopo, si libera al tiro Lattanzio dai venti metri, conclusione deviata, intercetta in presa Bellarosa.

34’: tiro cross velenoso di Taurino, non ci arriva Turitto e palla non di molto lontana dallo specchio.

40’: D’Anna intercetta una palla in uscita della difesa campana all’altezza del centrocampo, si invola verso la porta avversaria ma conclude lontano dallo specchio.

È l’ultima emozione della prima frazione di gioco, che termina dopo un minuto di recupero. Supremazia territoriale e nel gioco del Bitonto, che però non trova la via del gol.

La ripresa. Si parte con una novità nel San Giorgio: dentro Imputato per Sepe e cambio modulo al 4-4-2. Pronti via e brivido in area neroverde: traversone di De Siena dal fondo, versante di sinistra, la palla sfila per tutta l’area di rigore, senza che nessun granata tocchi la palla in maniera incisiva.

La partenza del San Giorgio è veemente e il Bitonto fatica a costruire. Mister De Luca cambia e mette dentro Santoro al posto di Taurino.

I neroverdi subiscono l’aggressività campana ma pian piano si assestano in mezzo al campo. E una volta attenuatasi la sfuriata dei padroni di casa, il Bitonto inizia a macinare nuovamente gioco, a prendere le distanze giuste, e al 69’ passa: azione di Santoro sulla destra, cross dal fondo, la sfera arriva a D’Anna, che controlla e fa partire un sinistro sotto la traversa imparabile per Bellarosa. Rete numero cinque in campionato per l’esterno numero 11 e Bitonto avanti 1-0.

Mister De Luca inserisce Manzo e Iadaresta per Turitto e Lattanzio, Bitonto che passa al 4-3-3.

Al 77’ neroverdi nuovamente in proiezione offensiva: piazzato di Manzo dal versante destro, colpo di testa di Petta alto sopra la traversa.

All’85’ ci prova il San Giorgio, col neo entrato Onesto, colpo di testa su servizio da sinistro del solito De Siena, nessun problema per Lonoce, che para comodo.

Un minuto dopo Bitonto in dieci: fallo tattico in zona offensiva per Piarulli, già ammonito. Doppio giallo per lui e ultimi minuti in inferiorità numerica per i leoncelli. Mister De Luca corre ai ripari, inserendo Biason per D’Anna e rinforzando così il centrocampo.

Nei quattro minuti di recupero però il Bitonto da squadra esperta, con esperienza e concretezza, tiene lontani i pericoli e fa saltare i nervi a Mancini, espulso per proteste. I neroverdi portano così a casa una vittoria pesantissima, che vale l’aggancio alla vetta della classifica, a quota 52, in coabitazione col Cerignola, fermato sul pari sulla Murgia ad Altamura. E domenica i leoncelli tornano tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” per ospitare il Nola: servirà la spinta della città per mantenere la vetta.

24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SAN GIORGIO – BITONTO 0 – 1
Reti: 24’ st D’Anna

SAN GIORGIO: Bellarosa; Guarino, Cassese, Sepe (1’ st Imputato); De Siena, Navas (29’ st Raiola), DI Pietro, Argento, Bozzaotre (38’ st Onesto); Varela, Mancini.
A disp.: Barbato, Landolfo, Ruggiero, Raucci, Greco, Caprioli.
All. Ambrosino

BITONTO: Lonoce; Lacassia, Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae, Piarulli; D’Anna (43’ st Biason), Taurino (10’ st Santoro), Turitto (26’ st Manzo); Lattanzio (c) (26’ st Iadaresta).
A disp.: Cannizzaro, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo.
All. De Luca

Arbitro: Gangi (Enna). Assistenti: Marucci (Rossano) e Fanara (Cosenza).
Ammoniti: Navas, Guarino (SG); Piarulli, Lonoce, Biason (B).
Espulsi: Piarulli al 41’ st per doppia ammonizione, Mancini al 47’ st per proteste.
Minuti di recupero: 1 pt – 4 st.

V.Francavilla, Mastropietro: “Giusto non porsi limiti”


Match winner della sfida contro l’Avellino, il centrocampista della Virtus Francavilla Federico Mastropietro si presenta in sala stampa per commentare questa importantissima vittoria: “Volevo dedicare il gol a mio fratello che ha visto la partita e condividere la gioia con tutti i compagni di squadra. Eravamo consapevoli che sarebbe stata una partita tosta, siamo stati bravi a conservare il nostro stile di gioco, solo così riusciamo a dare il nostro meglio. Alla fine poi la vittoria arriva. A prescindere dal ruolo entriamo in campo e sappiamo cosa fare e come muoverci, di conseguenza è facile. Credo che sia giusto non porsi dei limiti, pensiamo partita dopo partita“.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Di Paolantonio: “Tornati sulla strada giusta, ora restiamoci”


Alessandro Di Paolantonio, centrocampista del Foggia, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha commentato così il successo sul Palermo: “Sono più che soddisfatto della prestazione della squadra. Adesso siamo tornati sulla strada giusta ma dobbiamo continuare così. Dedico il mio gol a mia madre che era presente allo stadio e alla squadra. Ho giocato con Bucaro che più o meno gioca come il mister ma devo imparare al più presto i suoi schemi. Poco cambia dove gioco, l’importante è portare a casa il risultato”.

Fonte:TuttoC.com

Sperandeo: “Il Foggia era un cadavere che il Palermo ha resuscitato”


L’attore palermitano Tony Sperandeo, tifoso rosanero, ha commentato la pesante sconfitta di Foggia attraverso un video postato sui social: “Ai nostri giocatori. Noi tutti tifosi del Palermo non vi dobbiamo più classificare come giocatori. Vi dobbiamo chiamare professori. Ci sono tanti virologi che cercano di salvare vite dal Covid… Ecco, i nostri professori che giocano nel Palermo fanno di tutto per cercare salvare le squadre che sono lì lì per morire. Il Foggia era un cadavere; arriva il Palermo con i suoi professori e lo fanno riesumare dalla tomba. C’era il Messina e il Palermo lo ha fatto resuscitare. Io non ce l’ho con Baldini, ma con i giocatori, che appena vincono una partita si montano la testa“.

Fonte:TuttoC.com

Picerno, Insigne loda Esposito: “Mai visto nessuno con la sua tecnica”


Il capitano del Napoli Lorenzo Insigne si è concesso a una lunga intervista alla rivista “Undici”. Ha racconta la sua storia, la sua vita privata, il rapporto con la città e con il resto d’Italia. Un racconto tra passato e presente che tocca anche Picerno e il suo capitano, Emmanuele Esposito. Insigne, infatti, ha giocato con il nostro capitano nel settore giovanile del Napoli. E nell’intervista lo ha ricordato, con importanti parole. 

Queste le dichiarazioni di Insigne: «Non mi è mai piaciuta la scuola. Sono stato fortunato a fare questo lavoro, chiamiamolo così. Non so cosa sarebbe diventata la mia vita. Non c’è stato tempo per pensare a un piano B. Eppure, sapevo che non tutti potevano arrivare. Penso a Emanuele Esposito, un ragazzo che era con me nel settore giovanile del Napoli, fortissimo, lo giuro, un giocatore di una qualità pazzesca, non ho mai visto nessuno con la sua tecnica. Spostava la palla in un centimetro. La controllava con i piedi come si farebbe con le mani. Adesso gioca con l’AZ Picerno, in Lega Pro. Poteva fare una grande carriera. Sai quanti ce ne sono di ragazzi napoletani che non hanno avuto la mia fortuna?».

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria, Di Bari: “Trovato il vantaggio ci complichiamo la vita”


Il tecnico della Fidelis Andria, Vito Di Bari, ha analizzato così ai microfoni di antennasud il pareggio interno col Potenza: “E’ stata una partita preparata per attaccare subito. Non riesco a capire perché anche quando passiamo in vantaggio ci complichiamo la vita. Avevamo preparato la partita in un certo modo, fa rabbia il modo in cui è stato preso il gol. Il pareggio è amaro per come è maturato. Registrare maggiormente la difesa? Nei momenti di difficoltà la squadra deve saper subire. Da domani bisogna ripartire, abbiamo l’impegnativo di rialzarci in classifica e migliorare la nostra posizione”. Lo riporta tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Cheddira: “Vittoria difficile, ce la meritavamo. Il rigore era netto”


Walid Cheddira, matchwinner nel successo del Bari sulla Turris, si è espresso così sulla sfida ai microfoni di Radio Bari: “Siamo riusciti a portare a casa una vittoria difficile su un campo difficile. Il gol passa in secondo piano dopo la prestazione. Ce la meritavamo. L’occasione della rete? Abbiamo fatto una bellissima azione partendo da dietro, siamo riusciti a trovare una deviazione sul tiro di Mirco e dopo ho stoppato la palla di Ale, riuscendo a trovare lo spazio per tirare. Poco cinici? Dopo aver corso molto e aver fatto una buonissima fase difensiva a volte ci sta sbagliare qualche pallone in ripartenza o l’ultimo passaggio, ma lavoreremo su quello. Il rigore? Appena ho spostato la palla il portiere mi ha preso la caviglia in pieno. Era rigore netto. Parlando con lui mi ha detto ‘ti ho preso, ma l’arbitro non ti ha visto’, che dobbiamo fare. Volevo fare un annuncio: invito tutti i tifosi a riempire la curva. Ci servirà, è il dodicesimo uomo in campo”.

Fonte:TuttoC.com

MONOPOLI-FOGGIA: APERTA LA PREVENDITA | S. S. Monopoli 1966

É attiva sul circuito Ciaotickets la prevendita dei biglietti per la partita Monopoli-Foggia, valevole per la 28^ giornata del Campionato di Serie C 2021/22, in programma sabato 19 febbraio allo stadio Vito Simone Veneziani, fischio di inizio ore 17.30.

La vendita ha come riferimento l’Art.4 del Decreto Legge n°111 del 6 agosto 2021, che prevede la capienza dello stadio al 50%.

VENDITA BIGLIETTI

TRIBUNA: INTERO € 33,00 – RIDOTTO € 23,00
DISTINTI: INTERO € 10,00
CURVA: INTERO € 5,00

I biglietti ridotti sono riservati alle categorie: disabili, Over 65, 6-12 anni e donne. 0-5 anni gratis.

I prezzi dei biglietti non sono comprensivi dei diritti di biglietteria di 2€.

Per il Settore Ospiti si rimanda alle decisioni del GOS.

DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI A MONOPOLI

– CENTRO COORDINAMENTO BIANCOVERDE MONOPOLI – Via Battisti, 28.
– AGENZIA PLANETWIN365 – Via Marsala, 27.
– TILT COFFEE – Via Remigio Ferretti.
– TABACCHERIA CORNELIA – Via Lepanto, 22/B.
– SNAI GOLDSPORT24 – Via Roma 2.
– BOTTEGHINO STADIO VENEZIANI (solo il giorno della partita)

Attiva anche la vendita online sul sito www.ciaotickets.com

Casertana, mister Feola: «Ritrovare la vittoria ci libererebbe dal momento negativo»


La Casertana ritorna in campo nel turno infrasettimanale allo stadio “Giuseppe Capozza” di Casarano, oggi pomeriggio alle 14.30. Nell’impianto salentino i rossoblu desiderano tornare al successo dopo una lunga astinenza. Ma non sarà per nulla semplice contro una squadra imbrigliata in zona play-out, che Vincenzo Feola conosce molto bene, in virtù della sua esperienza da allenatore la passata stagione (ha iniziato e finito il campionato, con una parentesi di due mesi e mezzo invece di guida tecnica da parte di Nevio Orlandi).

IN FIDUCIA. In conferenza stampa il neo allenatore dei falchetti sprona i suoi ragazzi a dare di più per ritrovare i tre punti: “Domenica c’è stata una grossa prestazione, meritavamo di vincere ed i numeri parlavano chiaro. Mi dispiace per i ragazzi, perché meritavano il successo, anche per riacquistare l’entusiasmo. Nonostante tutto siamo sulla strada giusta e adesso viene subito questa sfida infrasettimanale che non è facile per il semplice motivo che non riusciamo a recuperare tutti quanti, ma comunque andremo lì a giocarcela a viso aperto. La grande prova dei ragazzi mi rende molto fiducioso per il prosieguo del campionato”.

GLI INDISPONIBILI. Tante assenze per i falchetti, con gli indisponibili Rainone, Di Somma, Tufano, Carannante e lo squalificato Vacca, che non consentono al trainer di poter puntare sulla squadra migliore: “Riiniziamo da Casarano ed andiamo avanti. Abbiamo tante assenze per infortuni, squalifiche, ma non dobbiamo piangerci addosso: chi sostituirà sicuramente sarà all’altezza della situazione. Nel calcio non si risolvono i problemi dalla sera alla mattina con la bacchetta magica. Bisogna avere pazienza e fiducia ed i ragazzi lo stanno dimostrando. Alla fine faremo i conti coi risultati ottenuti. Ritrovare la vittoria ci libererebbe dal momento negativo e ridarebbe entusiasmo e autostima ai ragazzi che ne hanno molto bisogno”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

GdS: "Cheddira rialza il Bari | Riparte la corsa alla B | Turris, questa è crisi"

La capolista del girone C archivia lo scivolone casalingo col Messina come semplice incidente di percorso. “Cheddira rialza il Bari | Riparte la corsa alla B | Turris, questa è crisi” titola La Gazzetta dello Sport in edicola oggi. “L’attaccante segna e sfiora il bis – si legge sul quotidiano rosa – lanciando la capolista chemantiene il +7. Quarta sconfitta di fila per Caneo”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

L’Audace Cerignola ad Altamura per conservare il primato

Nel ventiquattresimo turno del campionato di Serie D girone H, l’Audace Cerignola affronta questo pomeriggio in trasferta il Team Altamura. Una gara in cui gli ofantini vogliono riscattare la sconfitta dell’andata e consolidare il primo posto in classifica, mentre il Bitonto che insegue, farà visita al San Giorgio. Per i gialloblu fischio d’inizio fissato alle 15:30.

Luca Caporale – playnews24.com

Campobasso, Tenkorang abbatte il Monopoli: termina 1-0


Basta una rete di Tenkorang al Campobasso per portare a casa il risultato pieno nel posticipo della 26^ giornata e avere ragione del Monopoli, superato per 1-0 dalla squadra di mister Cudini. Vittoria fondamentale per la squadra rossoblu che aggiunge tre punti alla propria classifica, mentre i pugliesi si arrendono per la seconda trasferta consecutiva.

Fonte:TuttoC.com