Gravina, Chiaradia: «Bitonto con noi scarico, altre due squadre mi hanno impressionato»


Pietro Chiaradia, responsabile dell’area tecnica del Gravina, intervenuto su Antenna Sud 13, ha parlato del momento dei gialloblù impegnati nel girone “H” di Serie D.

Queste le sue parole come riportate da tuttocalciopuglia: “Credo che Casertana e Cerignola siano le squadre più attrezzate. Il Bitonto contro di noi è arrivato molto scarico, non sono riusciti ad esprimersi al meglio, anche grazie al nostro stile di gioco, offensivo e propositivo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: la squadra di Mignani fa suo il derby ad Andria. D: crolla il Bitonto a Caserta. Ecc: sempre più Barletta. Prom: primo stop per Spinazzola

Un weekend di partite intenso come sempre. Il Bari ha fatto suo il derby ad Andria senza troppi problemi. In D preoccupa il momento negativo del Bitonto, mentre il Gravina – in silenzio – scala posizioni. In Eccellenza il Barletta batte anche il Corato e può – ampiamente – sognare il salto di categoria. In Promozione lo Spinazzola perde – per la prima volta -, ma non compromette il primato; anche se dietro corrono in parecchie.

LEGA PRO – Il derby del “Degli Ulivi” dice Bari. La squadra di Mignani annichilisce infatti i padroni di casa della Fidelis Andria con un 3-0 griffato dalla doppietta di Antenucci (uno su rigore) e da Paponi. Il Monopoli, invece, rallenta (0-0 a Potenza). A quattro giornata dalla fine del girone d’andata i biancorossi sono primi (33 punti) con quattro lunghezze di vantaggio sul Palermo, i ragazzi di mister Colombo sono comunque quarti (27 punti), mentre l’Andria è penultima a 12 punti in coabitazione col Messina. Nel prossimo turno Bari e Monopoli anticiperanno al sabato 27 (entrambe in casa), rispettivamente contro Latina e Paganese; la squadra di mister Ginestra, infine, andrà proprio a Messina.

SERIE D – Il momento NO del Bitonto (4° a 24 punti con il Cerignola) ha il suo apice in Campania. La squadra di De Luca, purtroppo, perde contro la Casertana 2-1, cedendo il primato proprio ai rossoblù. Il Gravina (6° a 19 punti) soffre, ma alla fine batte il Brindisi per 2-1 in rimonta e rimane ampiamente in scia per i playoff. Sconfitte anche per Molfetta (10° a 15 punti) e Altamura (quintultimo a 12 punti con la Mariglianese): la squadra di Bartoli con un secco 2-0 a Nola, quella di Pezzella in casa 2-1 contro il San Giorgio. Impatta 0-0, fra le mura amiche del “Ventura” il Bisceglie (11° a 14 punti) contro il Rotonda. Nella prossima giornata – la numero 13 (28/11) – il Bitonto cercherà il riscatto contro il Nardò, il Gravina farà visita al Francavilla 2° in classifica, il Molfetta ospiterà il Fasano, mentre il Bisceglie andrà a Brindisi; infine il Team Altamura, che sarà di scena a Sorrento.

ECCELLENZA – Il big match dell’undicesima giornata del Girone A se lo aggiudica – come da pronostico – il Barletta. I ragazzi di mister Farina battono 2-1 il Corato (che rimane comunque 2° con 24 punti), archiviando la pratica già nei primi 11 minuti grazie ai gol di Russo e Pignataro. Non si placano, invece, le ambizioni del Città di Mola: 3-0 al Manfredonia (ancora in gol Lopez) e 3^ piazza col San Severo a 22 punti. Dauni fermati in casa 1-1 dall’Unione Bisceglie, un risultato – per la formazione di mister Rumma – che certifica la forza di un gruppo che al momento è 5° con 19 punti. Boccata d’ossigeno per il Canosa (quartultimo a 9 punti), che ha vinto 2-1 in casa della Vigor Trani, scavalcando il Borgorosso Molfetta (sconfitta in casa 3-1 con il Real Siti). Nel Girone B la Virtus Mola perde anche a Grottaglie (1-0) e rimane ultima con 6 punti all’attivo. Nel prossimo turno – 12a giornata del 28/11 – la capolista andrà ad Orta Nova, il Corato riceverà il fanalino Trani, il Città di Mola sarà di scena a Canosa. L’Unione Bisceglie, invece, avrà il suo da fare contro l’ostico Real Siti; infine il Borgorosso Molfetta cercherà di tornare al successo in quel di Vieste. Per la Virtus Mola impegno casalingo contro il Toma Maglie (7° a 16 punti).

PROMOZIONE – Nel girone A l’11a giornata vede lo stop dello Spinazzola a Foggia. La capolita perde purtroppo di misura (1-0) con l’Incedit, ora 2° a 25 punti (uno in meno di Loconte e soci). Dietro un trio barese che corre: il Polimnia (6-2 alla Virtus San Ferdinando) e il Bitritto (3-0 al Capurso) sono al 3° posto, appaiate a 24 punti; mentre l’Arboris Belli (2-1 a Bisceglie col Don Uva) è attardato di una sola lunghezza. Le altre: l’Atletico Acquaviva (vittoria per 2-1 a Rutigliano) viaggia in tranquillità a 17 punti; bene anche il Footbal Acquiviva (quartultimo a 9 punti) che ha fermato sul 2-2 il Lucera; male ancora il Fesca Bari che ha perso anche ad Apricena lo scontro diretto per 1-0. Nel prossimo turno: lo Spinazzola riceverà visita dal lanciato Poliminia, il Bitritto sarà ad Acquaviva contro l’Atletico, l’osso duro Foggia Incedit spetta stavolta all’Arboris Belli; e ancora, il Don Uva andrà a Lucera, il Capurso cercherà i 3 punti contro il San Ferdinando e sarà derby (?) fra Fesca Bari e Footbal Acquiviva, la Rinascita Rutiglianese, infine, affronterà l’Apricena.

Gravina, mister Summa: «Solo la Casertana ha un cammino regolare»


Il campionato di serie D sta entrando nel vivo e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l’Italia intera.

Il protagonista di quest’intervista è Tonino Summa, allenatore del Gravina insieme a mister Ragone, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita dal momento che sta vivendo la sua squadra: «Abbiamo avuto un andamento particolare, da montagne russe: tre vittorie, poi quattro sconfitte, ora viviamo un discreto momento, prima di un tour di gare molto complicato. Tutto sommato stiamo rispettando la nostra tabella di marcia: abbiamo una squadra davvero giovane, l’abbiamo completato con l’ultimo arrivo della scorsa settimana, il direttore Chiaradia e la società ci ha messo a disposizione davvero un attaccante di livello».

Sul girone: «Lo conosciamo, il gruppo H è complicato, tosto, soprattutto quest’anno con venti squadre al via ed i turni infrasettimanali. Questa cosa l’abbiamo sofferta, qualche infortunio l’abbiamo subito. Ora li abbiamo recuperi, la rosa è quasi tutta a disposizione. Le più forti? Da quanto visto, un po’ tutte hanno avuto alti e bassi. L’unica che pare regolare è la Casertana, anche il Bitonto ha rallentato, il Cerignola si è ripreso dopo un piccolo periodo di crisi. Tra queste, insieme al Lavello, uscirà la squadra che vincerà il campionato».

Un pregio ed un difetto della squadra: «Abbiamo cercato dall’inizio di lavorare sulla stessa scia. Mi piacerebbe che la mia squadra abbia equilibrio, lo cerchiamo di continuo. Il pregio è il grande spirito lavorativo dei ragazzi, mentre il difetto è l’inesperienza».

Sul prossimo impegno contro il Brindisi: «Affrontiamo una squadra rinnovata in corso d’opera, hanno fatto tre pareggi contro squadre importanti. Gara da prendere con le pinze, hanno una nuova identità e sarà una gara complicatissima che affronteremo con tanta voglia e aggressività».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

ESCLUSIVA CWP – Chiaradia (FBC Gravina): “La svolta dopo il KO col Matino. Prima la salvezza e poi…”

Una vittoria in quel di Marigliano giunta al fotofinish, sette giorni prima tre reti rifilate alla capolista Bitonto: l’FBC Gravina sembra aver dato la svolta al suo campionato nel Girone H di Serie D.

Per quanto riguarda la partita con la Mariglianese, direi che abbiamo fatto una grande vittoria su un campo difficile e contro una squadra rognosa. Non abbiamo fatto una grande partita, ma lo sapevamo che sarebbe stato difficile. Si sa che, quando si va in Campania, non è mai facile vincere“, ammette il capitano della formazione di mister Summa, Giuseppe Chiaradia, in esclusiva ai nostri microfoni.

Nona stagione per l’attaccante classe ’92, gravinese doc, il quale ricorda che la debacle interna – inaspettata – col Matino di fine Ottobre ha dato la scossa giusta alla squadra: “Dopo quella sconfitta è cambiato l’atteggiamento di ognuno di noi. Sappiamo che non dobbiamo commettere più quegli errori perché siamo una squadra con tanti nuovi elementi e diversi giovani. Quindi la prima cosa che non deve mai mancare è l’atteggiamento in campo“.

Dopo queste due importanti vittorie (Bitonto e Mariglianese) i murgiani non si possono nascondere. I playoff sono alla loro portata? “Per quanto riguarda i playoff lasciamo questo discorso agli altri, che sicuramente sono squadre allestite per gareggiare nelle posizioni alte della classifica – chiarisce Chiaradia -. Noi dobbiamo a salvarci e quello resta il nostro obiettivo primario. Poi è normale che dare continuità ai risultati, giocando con serenità, qualcosa in più della semplice salvezza ce la può far immaginare. Ma, ripeto, prima viene la salvezza“.

E la salvezza, come tiene a precisare il capitano del Gravina, passa anche dalle prossime due gare contro il Brindisi (in casa) e poi in trasferta a Francavilla in Sinni: “Domenica giochiamo in casa contro un Brindisi che si è rinforzato e che, comunque, vorrà fare punti per risalire in classifica. Certamente non sarà una gara semplice, ma noi abbiamo già concesso vari punti in casa e non dobbiamo ricadere sugli errori fatti in passato. Dobbiamo volere la vittoria ad ogni costo. Poi andremo a Francavilla, squadra che si sta giocando il podio e sarà durissima, in quanto hanno un allenatore (Nicola Ragno ndr.) che conosce a memoria questa categoria ed è il valore aggiunto di questa squadra. Noi, magari, cercheremo di fargli uno sgambetto…“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

SERIE D/Girone H, la TOP 11 di TC: mister Pazienza (Cerignola) dirige un 7/11 “made in Puglia”

La redazione della testata TuttoCampo.it ha stilato la sua personale Top 11 dopo l’undicesima giornata di campionato. Diversi – come sempre – i componenti delle formazioni pugliesi che fanno parte del roster “di giornata”, ivi compreso il tecnico Michele Pazienza dell’Audace Cerignola.

Come portiere c’è Alessio Martorel del Bisceglie; in difesa Antonio Vitiello, anche lui dell’Audace Cerignola. A centrocampo un trittico composto da Di Modugno del Gravina, Mancarella del Nardò e Agnelli (Cerignola). In attacco due su tre per le nostre formazioni con il croato Ante Kordić del Brindisi e Giuseppe Tedesco dell’Altamura.

Il Gravina completa la rimonta al 95: beffa incredibile per la Mariglianese

Non basta il cuore alla Mariglianese, che esce sconfitta dal Santa Maria delle Grazie nella sfida contro il Gravina. Una gara convulsa, divertente e vivace, alla quale la formazione di Luigi Sanchez ha dovuto partecipare per gran parte del tempo in 10 uomini.

IL MATCH – In avvio di gara la formazione di Luigi Sanchez soffre la pressione di un Gravina propositivo, che cerca di smuovere subito l’equilibrio. Dal canto suo la Mariglianese risponde con contropiedi. Tutte e due le formazioni, comunque, non riescono a produrre occasioni da rete. Da un fronte grazie alla prestazione magistrale di capitan Varchetta, affiancato da De Giorgi, anche lui autore di una gara da incorniciare. Dall’altro fronte, risponde la difesa gialloblù.

Superato il ventesimo minuto, il match cambia volto e stavolta è la Mariglianese ad aggredire con veemenza, mentre il Gravina tenta di chiudere gli spazi. Al 27′ occasione per la squadra di casa, che, però, non si concretizza a causa di un assist troppo lungo per Gennaro Esposito, vertice offensivo. Tre minuti dopo, ancora Mariglianese, con Faiello a involarsi verso la trequarti pugliese. L’azione continua, ma il pallone viene agguantato da Liso.

Cambia l’inerzia della partita al 37′,. quando Faiello, toccato e atterrato al limite dell’area di rigore, viene ammonito per la seconda volta. Questa volta reo di aver simulato. Poca pietà per il direttore di gara che manda l’esterno sotto la doccia, lasciando la Mariglianese in inferiorità numerica. Tutto in tre minuti. Al 40′ la formazione biancazzurra si ritrova in vantaggio grazie ad Aracri, che procura un calcio di rigore. L’attaccante viene atterrato in area, Esposito, in sicurezza trasforma.

Nella ripresa subito Mariglianese offensiva con Aracri a ricevere in seguito ad un contropiede. L’attaccante, però, non riesce a mandare oltre le spalle di Liso. Risposta immediata del Gravina, che con Borgia crea una grande occasione. Il match continua a consumarsi a ritmi alti, con gioco continuo e fronti che si alternano in ogni momento. Con il passare dei minuti la Mariglianese inizia ad abbassarsi, causa l’inferiorità numerica che comincia a farsi sentire nelle gambe dei giocatori biancazzurri. La partita, al tempo stesso, si va anche incattivendo, causa alcune decisioni arbitrali che lasciano dubbi. La prima è proprio l’occasione in cui la Mariglianese resta in dieci. Nel secondo tempo, un tocco galeotto, gomitata, da parte di Karmoud nei confronti di un avversario.

Il direttore di gara calma le acque, ma non assegna alcun cartellino. A peggiorare la situazione, anche una simulazione non sanzionata nei confronti del Gravina e ancora un fallo a centrocampo non sanzionato con cartellino. In ultimo, anche il sorvolare sul sangue al volto di Krstevski per diversi minuti, nonostante la segnalazione da parte dei calciatori mariglianesi. Superata l’ora di gioco, il Gravina inizia a stazionare nell’area avversaria con maggiore frequenza nonostante la chiusura da parte della difesa della Mariglianese. Il muro davanti a Maione resiste alle bordate di Borgia e compagni. Ancora di più ai tentavi sfiorati da parte di Diop, colui che in realtà ha creato le palle gol più pericolose. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il Gravina riesce a trovare il gol del pareggio, grazie alla testata di Di Modugno.

La formazione locale si fa ridere pericolosa con l’ingresso di Fabio Orlando al posto di Esposito. Proprio il numero 18, sfiora il gol del 2-1, ma Liso blocca tutto compiendo un vero e proprio miracolo. Lo fa anche Maione qualche minuto più tardi, ma in pieno recupero, la Mariglianese crolla sugli sviluppi dell’ennesima azione concitata. Krstevski riesce a trovarsi uno spiraglio tra i difensori e sigla il gol vittoria che sa di beffa per la Mariglianese.

Passano altri due minuti, ma la squadra di Sanchez non riesce a recuperare più, lasciando con l’amaro in bocca i punti in mano al Gravina.

TABELLINO

Mariglianese-Gravina 1-2 (1-0 pt)

Mariglianese (4-4-2): Maione; Pantano, Varchetta, De Giorgi (68′ Palumbo), De Angelis; Faiello, Langella, Massaro, De Martino; Aracri (88′ Di Dato), Esposito (79′ Orlando). A disposizione: Cafariello, Fiorillo, Palumbo V., D’Onofrio, Palumbo L, Prevete, Orlando, Onesto, Di Dato. Allenatore: Luigi Sanchez

Gravina (4-4-1-1): Liso; Scalera (51′ Krstevski), Gilli, Giglio, Di Modugno; Karmoud, Scalisi (67′ Borgia), Tuninetti, Chiaradia (67′ Tommasone); Chacon; Diop. A disposizione: Vicino, Krstevski, Pentimone, Tommasone, Notaristefano, Borgia, Sgambati, Fernandez, Popolo. Allenatore: Vitantonio Summa

arbitro: Maksym Frasynyak di Gallarate
assistenti: Leonardo Malimaci di Reggio Calabria; Davide Gigliotti di Lamezia Terme

marcatori: 42′ Esposito rig. (M), 70′ Di Modugno (G), 95′ Krstevski (G)
tiri: 4-16
angoli: 0-4
fuorigioco: 4-1

ammoniti: Faiello, Scalisi, Esposito, Maione, Pantano
espulsi: Faiello

recuperi: 1′ pt, 6′ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Arriva dalla Macedonia il nuovo attaccante della FBC: firma Krstevski

Si completa così il parco attaccanti dei gialloblù

La FBC Gravina è lieta di comunicare l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Strahinja Krstevski. Nato a Novi Sad(Serbia) nel 1997, Krstevki ha giocato nell’ultima stagione nel Levadia, squadra militante nel campionato estone. Forte fisicamente, Krstevki è la boa d’attacco che il sodalizio murgiano aveva messo nel mirino per completare il parco attaccanti. Possiede la doppia nazionalità serba e macedona e per il suo tesseramento è stato fondamentale il lavoro di squadra eseguito dal segretario generale Massari e dal responsabile area tecnica Chiaradia per permettere di ultimare in tempi brevi il tesseramento.
Strahinja, arrivato a Gravina la scorsa settimana, è a disposizione dei tecnici Summa e Ragone per la gara di domenica contro la Mariglianese.

Gravina in Puglia, 11/11/2021

Prima sconfitta della capolista Bitonto: i neroverdi ne prendono tre a Gravina

Nelle ultime tre uscite del Bitonto in Serie D, al “Vicino” di Gravina, i tre punti erano sempre finiti nelle casse neroverdi. Bene, oggi i gialloblù murgiani hanno riscattato con gli interessi e in grande stile almeno una parte delle precedenti delusioni casalinghe al cospetto del Leoncello, vincendo 3-0 una partita che non può proprio lasciare attenuanti alla capolista, ora solo a +1 sulla Casertana.

A Kharmoud, Chacon e Diop basta un tempo per far capitolare il brutto Bitonto del “Vicino”, sceso in campo male ed uscito con le ossa rotte dalla casa di un Gravina fino ad ora dai risultati altalenanti in campionato, ma che potrà far bene anche quest’anno, mantenendo la categoria e sgambettando qua e là le compagini più accreditate del lotto.

La partita. 
Claudio De Luca “riempie” il suo ormai canonico 4-2-3-1 con Lonoce, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci a comporre il pacchetto difensivo; lo schermo Biason-Piarulli alle spalle della batteria di trequartisti D’Anna-Lattanzio-Taurino. L’ex ancora amato Santoro (che a Gravina ha deciso di rimanere a vivere) centravanti. La prima da titolare in campionato del figliol prodigo Piarulli rappresenta dunque l’unica novità sostanziale nell’Undici di partenza; partono dalla panchina, oltre al “secondo” Martellone, Danilo Colella, Guarnaccia, Manzo, Mariani, Guadalupi, Montinaro, Rimoli e Genchi. Tribuna, fra gli altri, per Carotenuto, Kanoute, Radicchio e D’Ancora.

Il Gravina di Summa risponde con un 4-1-4-1 così disegnato: Liso in porta, Di Modugno-Scalera terzini intercambiabili e i quasi omonimi Gilli-Giglio centrali. Tuninetti play. Kharmoud, Chacon, Scalisi e capitan Chiaradia dietro la mobile punta Diop.

Nemmeno un minuto di gioco e i padroni di casa passano in vantaggio. Fase difensiva a dir poco “leggera” del Bitonto, palla comoda sul sinistro di Chiaradia, diagonale respinto molto bene da Lonoce, ma la palla arriva in qualche modo sui piedi dell’accorrente Kharmoud che spedisce la sfera in porta di piatto. Doccia gialloblù gelata sui neroverdi: 1-0.

Al decimo minuto ci prova Taurino a svegliare i suoi, ma il destro da fuori del n.10 tarantino è facile preda di Liso. È l’azione che pare sbloccare il Bitonto, tuttavia i restanti 35 del primo tempo diranno ben altro… Nel giro di 120 secondi, infatti, lo stesso Taurino in azione “dribblesca” serve dal fondo una palla d’oro a Santoro (mancino alto per lui) e D’Anna dalla media distanza impegna severamente Liso che deve volare per deviare la saetta dell’avversario oltre la traversa.
Diop in ripartenza alleggerisce la pressione ospite con un tiro schiacciato e impreciso che non impensierisce minimamente Lonoce.
24’: prodezza di Lonoce su Chacon. L’estremo difensore tiene a -1 la squadra con un riflesso felino che gli permette di respingere il tiro a botta sicura dell’incursore della situazione, inspiegabilmente solo di fronte al portiere bitontino.
33’: il Gravina raddoppia! Il talentuoso argentino Chacon infilza in scioltezza il fianco sinistro della difesa neroverde e scavalca Lonoce, in disperata uscita bassa, con un tocco sotto delizioso che si spegne lento e beffardamente nel sacco. 2-0 e “Vicino” in visibilio.
39’: Diop mette a nudo ancor più pesantemente le debolezze dei peggiori 45 minuti del Bitonto visti fin qui in stagione, traducendo in rete indisturbato il perfetto assist dalla sinistra dell’idolo locale Chiaradia. Lonoce tocca ma non riesce ad impedire alla sfera di oltrepassare la fatidica linea bianca. 3-0, Leoncello sdentato e troppo in balia degli avversari per essere vero…

La ripresa vede due cambi immediati decisi da mister De Luca, alla ricerca della scossa, della scintilla che possa rimettere miracolosamente in partita la sua squadra. Danilo Colella e Manzo subentrano a Petta e D’Anna. Parte vispo il Bitonto, eppure bisogna aspettare il 16’ per vedere sollecitati i guanti di Liso: tiro di Silvio Colella, in proiezione offensiva, ottima la respinta del portiere gravinese. Nel frattempo, Bitonto con il 3-4-1-2: Montinaro, dentro per un evanescente Taurino, piazzato alle spalle del tandem Santoro-Lattanzio; Manzo porta energie fresche, ordine e geometrie a centrocampo, reparto in enorme difficoltà nel corso di tutto il primo tempo. Biason braccetto di destra accanto a Danilo Colella-Lanzolla. Con l’uscita dal campo di capitan Lattanzio per Guadalupi (68’), i trequartisti al servizio di bomber Santoro diventano due. Però la musica non cambia come gli ospiti vorrebbero: il Bitonto ferito fa infatti la partita, il Gravina, quadrato e per nulla in “ansia da ribaltone” si difende bene e cerca pure il poker con Tuninetti. La sua conclusione potente da fuori area è però centrale e alta.
Il neoentrato Fernandez sogna il gol da urlo davanti ai propri tifosi, ma il suo tentativo di pallonetto su Lonoce è letto alla perfezione dal n.1 bitontino che blocca la palla senza nemmeno tuffarsi.
Sinistro fuori misura di Genchi – subentrato a Santoro tra gli applausi dei suoi ex fan – da fuori area.

Non succede più nulla. Prossimo impegno del Bitonto, in casa contro il Bisceglie.  

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

FBC GRAVINA – BITONTO 3 – 0 Reti: 1’ pt Kharmoud, 33’ pt Chacon, 39’ pt Diop

FBC GRAVINA: Liso; Scalera, Gilli, Giglio, Di Modugno (47′ st Iannone); Tuninetti; Kharmoud, Chacon (48′ st Pentimone), Scalisi (41’ st Borgia), Chiaradia (C) (17’ st Notaristefano); Diop (33’ st Fernandez).
A disp.: Vicino, Sgambati, Popolo, Macario.
All. Summa

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta (1’ st Colella D.), Lanzolla, Colaci; Biason, Piarulli; D’Anna (1’ st Manzo), Lattanzio (C) (23’ st Guadalupi), Taurino (13’ st Montinaro); Santoro (36’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Mariani, Guarnaccia, Rimoli.
All. De Luca

Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Fedele (Lecce) e Schirinzi (Casarano).
Ammoniti: Chiaradia (G); Guadalupi (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 3 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

IL BITONTO CADE PER LA PRIMA VOLTA A GRAVINA. 3-0 MAI DAVVERO IN DISCUSSIONE AL “VICINO” – U.S. Bitonto Calcio

Kharmoud, Chacon e Diop chiudono il match nei primi 45 minuti. La capolista Bitonto irriconoscibile, Casertana ora a meno uno

Nelle ultime tre uscite del Bitonto Calcio in Serie D, al “Vicino” di Gravina, i tre punti erano sempre finiti nelle casse neroverdi. Bene, oggi i gialloblù murgiani hanno riscattato con gli interessi e in grande stile almeno una parte delle precedenti delusioni casalinghe al cospetto del Leoncello, vincendo 3-0 una partita che non può proprio lasciare attenuanti alla capolista, ora solo a +1 sulla Casertana.
A Kharmoud, Chacon e Diop basta un tempo per far capitolare il brutto Bitonto del “Vicino”, sceso in campo male ed uscito con le ossa rotte dalla casa di un Gravina fino ad ora dai risultati altalenanti in campionato, ma che potrà far bene anche quest’anno, mantenendo la categoria e sgambettando qua e là le compagini più accreditate del lotto.

La partita.
Claudio De Luca “riempie” il suo ormai canonico 4-2-3-1 con Lonoce, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci a comporre il pacchetto difensivo; lo schermo Biason-Piarulli alle spalle della batteria di trequartisti D’Anna-Lattanzio-Taurino. L’ex ancora amato Santoro (che a Gravina ha deciso di rimanere a vivere) centravanti. La prima da titolare in campionato del figliol prodigo Piarulli rappresenta dunque l’unica novità sostanziale nell’Undici di partenza; partono dalla panchina, oltre al “secondo” Martellone, Danilo Colella, Guarnaccia, Manzo, Mariani, Guadalupi, Montinaro, Rimoli e Genchi. Tribuna, fra gli altri, per Carotenuto, Kanoute, Radicchio e D’Ancora.

Il Gravina di Summa risponde con un 4-1-4-1 così disegnato: Liso in porta, Di Modugno-Scalera terzini intercambiabili e i quasi omonimi Gilli-Giglio centrali. Tuninetti play. Kharmoud, Chacon, Scalisi e capitan Chiaradia dietro la mobile punta Diop.

Nemmeno un minuto di gioco e i padroni di casa passano in vantaggio. Fase difensiva a dir poco “leggera” del Bitonto, palla comoda sul sinistro di Chiaradia, diagonale respinto molto bene da Lonoce, ma la palla arriva in qualche modo sui piedi dell’accorrente Kharmoud che spedisce la sfera in porta di piatto. Doccia gialloblù gelata sui neroverdi: 1-0.

Al decimo minuto ci prova Taurino a svegliare i suoi, ma il destro da fuori del n.10 tarantino è facile preda di Liso. È l’azione che pare sbloccare il Bitonto, tuttavia i restanti 35 del primo tempo diranno ben altro… Nel giro di 120 secondi, infatti, lo stesso Taurino in azione “dribblesca” serve dal fondo una palla d’oro a Santoro (mancino alto per lui) e D’Anna dalla media distanza impegna severamente Liso che deve volare per deviare la saetta dell’avversario oltre la traversa.
Diop in ripartenza alleggerisce la pressione ospite con un tiro schiacciato e impreciso che non impensierisce minimamente Lonoce.
24’: prodezza di Lonoce su Chacon. L’estremo difensore tiene a -1 la squadra con un riflesso felino che gli permette di respingere il tiro a botta sicura dell’incursore della situazione, inspiegabilmente solo di fronte al portiere bitontino.
33’: il Gravina raddoppia! Il talentuoso argentino Chacon infilza in scioltezza il fianco sinistro della difesa neroverde e scavalca Lonoce, in disperata uscita bassa, con un tocco sotto delizioso che si spegne lento e beffardamente nel sacco. 2-0 e “Vicino” in visibilio.
39’: Diop mette a nudo ancor più pesantemente le debolezze dei peggiori 45 minuti del Bitonto visti fin qui in stagione, traducendo in rete indisturbato il perfetto assist dalla sinistra dell’idolo locale Chiaradia. Lonoce tocca ma non riesce ad impedire alla sfera di oltrepassare la fatidica linea bianca. 3-0, Leoncello sdentato e troppo in balia degli avversari per essere vero…

La ripresa vede due cambi immediati decisi da mister De Luca, alla ricerca della scossa, della scintilla che possa rimettere miracolosamente in partita la sua squadra. Danilo Colella e Manzo subentrano a Petta e D’Anna. Parte vispo il Bitonto, eppure bisogna aspettare il 16’ per vedere sollecitati i guanti di Liso: tiro di Silvio Colella, in proiezione offensiva, ottima la respinta del portiere gravinese. Nel frattempo, Bitonto con il 3-4-1-2: Montinaro, dentro per un evanescente Taurino, piazzato alle spalle del tandem Santoro-Lattanzio; Manzo porta energie fresche, ordine e geometrie a centrocampo, reparto in enorme difficoltà nel corso di tutto il primo tempo. Biason braccetto di destra accanto a Danilo Colella-Lanzolla. Con l’uscita dal campo di capitan Lattanzio per Guadalupi (68’), i trequartisti al servizio di bomber Santoro diventano due. Però la musica non cambia come gli ospiti vorrebbero: il Bitonto ferito fa infatti la partita, il Gravina, quadrato e per nulla in “ansia da ribaltone” si difende bene e cerca pure il poker con Tuninetti. La sua conclusione potente da fuori area è però centrale e alta.
Il neoentrato Fernandez sogna il gol da urlo davanti ai propri tifosi, ma il suo tentativo di pallonetto su Lonoce è letto alla perfezione dal n.1 bitontino che blocca la palla senza nemmeno tuffarsi.
Sinistro fuori misura di Genchi – subentrato a Santoro tra gli applausi dei suoi ex fan – da fuori area.

Non succede più nulla. Prossimo impegno del Bitonto, in casa contro il Bisceglie.  

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

FBC GRAVINA – BITONTO 3 – 0 Reti: 1’ pt Kharmoud, 33’ pt Chacon, 39’ pt Diop

FBC GRAVINA: Liso; Scalera, Gilli, Giglio, Di Modugno (47′ st Iannone); Tuninetti; Kharmoud, Chacon (48′ st Pentimone), Scalisi (41’ st Borgia), Chiaradia (C) (17’ st Notaristefano); Diop (33’ st Fernandez).
A disp.: Vicino, Sgambati, Popolo, Macario.
All. Summa

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta (1’ st Colella D.), Lanzolla, Colaci; Biason, Piarulli; D’Anna (1’ st Manzo), Lattanzio (C) (23’ st Guadalupi), Taurino (13’ st Montinaro); Santoro (36’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Mariani, Guarnaccia, Rimoli.
All. De Luca

Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Fedele (Lecce) e Schirinzi (Casarano).
Ammoniti: Chiaradia (G); Guadalupi (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 3 st.

GRAVINA – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Gravina – Bitonto, gara valevole per la 10^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 7 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Campionato Juniores Nazionale: Casarano – Gravina 2 – 0

Juniores Nazionale

CASARANO – GRAVINA= 2-0
Marcatori: 10’s.t. Maniglio, 22’s.t. Perdicchia

Torna al successo la Juniores rossazzura di mister Sardelli dopo la sconfitta rimediata sette giorni or sono ad Altamura. A farne le spese i pari età del Gravina, mai entrati in partita, grazie alla sagace gara giocata dal Casarano, attento a lavorare ai fianchi l’avversario nel primo tempo per poi salire in cattedra nella ripresa, sferrando il letale uno-due, accompagnato da almeno tre palle gol nitide non sfruttate solo per la bravura del portiere ospite.
I gol sono la capitalizzazione del monologo rossazzurro, durato almeno 25’, in cui il Gravina non è mai uscito dalla propria metà campo e portano la firma di Maniglio (10’) e il pregevolissimo sigillo di Perdicchia (22’) abile a recuperare un pallone che sembrava perso e, dopo aver saltato il proprio diretto avversario, dal vertice dell’area, ha “disegnato” un fendente, imparabile, nel sette alla destra del portiere che gli ha fatto guadagnare la meritata standing ovation del pubblico presente sugli spalti del comunale di Galatone.

Mercato FBC, salutano in cinque

Dentamaro, Terrevoli, Correnti, Luongo e Grieco lasciano il club gravinese

La FBC Gravina comunica la cessione dei calciatori Nicola Dentamaro, Michele Terrevoli, Christian Correnti al Città di Mola, Luigi Luongo al San Giorgio Calcio e Donato Grieco all’Agropoli. Il sodalizio murgiano ringrazia gli atleti per la professionalità sempre dimostrata e augura loro il meglio per il futuro personale e professionale.

Gravina in Puglia, 06/11/2021