Matino – Nardò. C’é il maxischermo!

Nardò 12 novembre 2021

Aspettando Nardò – Matino. La festa di sport sugli spalti, causa la disputa del match a porte chiuse, presso la struttura “Heffort Sport Village di Parabita”, non potrà essere goduta. Il derby però potrà essere visto sul canale social della società ospitante acquistando il relativo ticket. L’azienda “MAXI VISION GROUP” di Andrea Romano offre ai tifosi granata una possibilità in più. Seguire il match e tifare insieme, sebbene a distanza, presso “l’Arena Granata” ex Campi Europa, mettendo a disposizione il maxi schermo a LED della dimensione di m.  6 X 3. Un ringraziamento dunque, per la squisita sensibilità,  da parte dell’A.C. Nardò, alla “MAXI VISION GROUP” di Andrea Romano, azienda moderna e rampante che già da tempo “accompagna” i match casalinghi del TORO. Gli echi di incitamento del popolo granata arriveranno, e, ne siamo certi, saranno percepiti dai calciatori. Fischio d’inizio alle ore 14:30, domenica 14 novembre. La festa però, presso “l’Arena Granata”, data la bellezza di questo sport, inizierà molto prima… Buon derby a tutti.

MAXI VISION GROUP di Andrea Romano

Il Nardò ribalta la Mariglianese nel finale

Un Nardò ostinato riesce a venire a capo di un match, complicato da un goal in apertura del mariglianese Esposito, grazie ad una magistrale punizione di Caputo e un pallonetto inaspettato di Mancarella a pochi minuti dallo scadere.

Si sapeva che contro la coriacea Mariglianese, composta da giocatori campani d’esperienza come Esposito, Palumbo e il subentrato Varchetta, sarebbe stata dura per i granata e così è stato già dopo pochi minuti.

Al 7′ Esposito incornava in goal su corner di Faiello. Il repentino vantaggio permetteva agli ospiti napoletani di mettere il match sul piano congeniale di contenimento e ripartenza mentre riduceva il gioco del Nardò ad un possesso prolungato e sterile.

Solo un sussulto al 15′ di Mengoli, che colpiva al volo su suggerimento di Cristaldi, impegnava Maione in una deviazione alta in corner, per il resto del primo tempo invece nessuna occasione sul tabellino dei padroni di casa.

La Mariglianese pungeva allo scadere con un altro colpo di testa di Esposito che impegnava a terra Petrarca.

Nel secondo tempo Massimo Manca, in panchina al posto dello squalificato De Candia, inseriva prima Puntoriere e poi il figliol prodigo Caputo per rigenerare la manovra offensiva neretina.

Il muro della Mariglianese nonostante l’arretramento del baricentro e la concessione di diversi corner teneva egregiamente e addirittura al 67′ c’era anche l’occasione per il raddoppio.

Su cross teso di De Angelis, Esposito deviava il pallone mandandolo a stamparsi contro la traversa. Episodio di svolta del match. Pochi minuti dopo una girata di testa di Puntoriere sfiorava il palo mentre all’80’ arrivava ciò che i tifosi granata aspettavano impazientemente: un calcio di punizione dal limite.

Dalla mattonella personale sui 25 metri sistemava il pallone Caputo che con una parabola perfetta mandava il pallone a morire sotto l’incrocio dei pali dopo aver scavalcato la barriera. Un goal che dà la scossa ai neretini.

Cinque minuti dopo Mancarella si inventa un pallonetto decentrato che sorprende tutti, compreso Maione ampiamente fuori posizione, e si insacca sottola traversa.

E’ il goal che decide il match. Alla Mariglianese non restano che gli ultimi velleitari tentativi di riagguantare il match. Il triplice fischio finale sancisce una sofferta e meritata vittoria per il Nardò, consegnando alla Mariglianese l’onore delle armi.

NARDO’ – MARIGLIANESE 2-1

Scorers: Esposito 7′, Caputo 80′, Mancarella 85′
NARDO’ (4-3-1-2): Petrarca; De Giorgi, Porcaro (67′ Caputo), Masetti, Dorini; Cancelli, Mengoli, Lezzi (56′ Puntoriere); Mancarella; Mariano (Alfarano 65′), Cristaldi (Mileto 88′).Bench: Lovecchio, Trinchera, Palazzo, Valzano, Gallo.Coach: Pasquale De Candia subst. Massimo Manca.


MARIGLIANESE (4-4-2): Maione; Meluso, De Angelis, Pantano, De Giorgi (86′ Di Dato); De Martino (91′ Prevete), Faiello (83′ Varchetta), Langella, Aracri (65′ Orlando);  Esposito, Palumbo (72′ Sannia).Bench: Cafariello, D’Onofrio, Massaro.Coach: Luigi Sanchez
Arbitro: Giuseppe Costa di CatanzaroAssistenti: Stefania Genoveffa, Signorelli e Fabrizio Cozza di Paola
Ammoniti: De Giorgi F., Sannia, Pantano (M), Cancelli, Mengoli, Masetti, Cristaldi (N)

Il Nardò strappa il pari nel finale

Un Nardò equilibrato e manovriero va sotto di un goal in apertura ma riesce a contenere gli attacchi del Cerignola grazie ad una circolazione del pallone più fluida e ad un possesso più articolato.
Il Cerignola ha avuto più volte la possibilità di chiudere il match ma Malcore oggi non è riuscito a colpire la sua ex squadra. Bravo anche il portiere Petrarca.
Nardò comunque propositivo e pericoloso con Puntoriere (due palle goal sciupate) e con Cristaldi (palo esterno).
Nel finale le ripartenze cerignolane fanno hanno fatto tremare la difesa neretina senza chiudere il match ed è scattata inesorabilmente la legge del goal mancato.
Sugli sviluppi di calcio d’angolo Capitan De Giorgi di testa agguanta il pari.
Punto tecnicamente pesante anche se in classifica il Nardò scende al terzultimo posto.
Cerignola invece incapace di cambiare marcia ed inserirsi nella lotta al vertice.


LA CRONACA.

Cancelli parte dalla panchina, nel Cerignola assente Loiodice.
De Candia conferma la stessa formazione che ha battuto il Lavello.
Partita iniziata con 5′ di ritardo.
2′ Occasione per il Nardò, Puntoriere si smarca in area e Tricarico respinge, sulla ribattuta ancora Puntoriere al tiro che finisce sull’esterno della rete.
6′ Cerignola subito in vantaggio.
Achik sblocca il risultato direttamente da calcio di punizione. Parabola dai 30 metri che colpisce il palo e si deposita in rete

Nardò pericoloso in diverse circostanze.
Al 20′ colpo di testa di Alfarano respinto sotto porta da Russo di petto.
Al 24′ grande discesa di Dorval con cross in area raccolto da Mincica che tira al volo incocciando la respinta col corpo di De Giorgi.
Al 30′ Puntoriere impegna di testa Tricarico.
Il Cerignola risponde e sfiora il raddoppio
Allo scadere del primo tempo Malcore supera Mileto in velocità e si invola verso la porta dove il suo tiro è provvidenzialmente parato da Petrarca
Audace sempre pericolosa quando punta l’area ma il Nardò appare in ripresa dopo l’avvio shock
Finisce il primo tempo col Cerignola in Vantaggio 1-0.


Al 47′ Dorval va al cross, deviato da Mileto che rischia l’autogoal. Bravo Petrarca a salvare in extremis.
63′ Malcore si libera in area e tira. Palla di poco al lato.
Al 67′ esce Achik ed entra Longo.
Al 70′ Occasione Nardò. Puntoriere si destreggia in area e tira. Palla di poco fuori.
Al 72′ Nardò ancora vicino al goal. Cristaldi colpisce il palo esterno.
87′ De Giorgi su corner di Mancarella incorna a rete ed arriva il pari del Nardò.
93′ Occasione per il Cerignola con colpo di testa di Loris Palazzo fuori misura.
Arriva il fischio finale ed è 1-1.
Il Nardò strappa in extremis un pareggio pesante sul campo di una candidata al salto di categoria.

IL TABELLINO

CERIGNOLA – NARDO’ 1-1

Scorer: Achik 6′, De Giorgi 87′

CERIGNOLA (4-2-3-1): Tricarico; Dorval, Manzo, Agnelli, Sirri, Tascone, Russo (75′ Silletti), Vitiello, Mincica (83′ L. Palazzo), Malcore, Achik (Longo 67′).
Bench: Brescia, Allegrini, Muscatiello, Botta, Basile Spinelli.
Coach: Michele Pazienza

NARDO’ (4-3-1-2): Petrarca; De Giorgi, Prcaro, Mileto, Dorini; Van Ransbeeck (78′ Cavaliere), Alfarano (71′ Mariano), Mengoli; Mancarella; Cristaldi, Puntoriere (71′ Cancelli).
Bench: Lovecchio, Masetti, Trinchera, R. Palazzo, Lezzi, Valzano.
Coach: Pasquale De Candia squalificato, Massimo Manca in panchina

Arbitro: Marco Di Loreto di Terni.
Assistenti: Pierpaolo Vitale di Salerno e Leandro Claps di Potenza.
Ammonito: Van Ransbeeck (N)

A.C. Nardò, le decisioni del giudice sportivo

Le decisioni del Giudice Sportivo.

Roma 27 ottobre 2021

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Luca Longhi, Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 26 ottobre 2021, ha adottato le decisioni che di seguito  si riportano:

– SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE : DE CANDIA PASQUALE
  Per aver rivolto espressione ingiuriosa all’indirizzo del Direttore di gara, allontanato.

– AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR) – FRANCESCO DE GIORGI

– AMMONIZIONE (II INFR) – ALFARANO DIEGO, PETRARCA FILIPPO

Clicca QUI per scaricare il comunicato integrale.

Nardò, mister De Candia: «Ho visto carattere e personalità, ora ci vuole continuità»


Pasquale De Candia, tecnico del Nardò, ha commentato così l’esordio vincente sulla panchina dei granata contro il Lavello:

“Io ho dato serenità alla squadra, il merito è tutto dei ragazzi che sono gli stessi delle ultime partite. Ho provato a fargli capire che hanno nelle corde le capacità di fare la partita. Ho visto carattere e personalità, qualità: non era facile contro una delle candidate alla promozione, ci prediamo tre punti fondamentali. Ora dobbiamo dare continuità dal punto di vista delle prestazioni. Espulsione? Era una protesta per quello che mi sembrava un rigore. Non ho offeso nessuno o bestemmiato. Chiedo scusa a squadra, società e tifosi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com