Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
21 Novembre 2021 Nardò Francavilla 2 3
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Nardò – Francavilla In Sinni 2-3. Intervista post gara a Mr. Nicola Ragno.
Nardò – Francavilla in Sinni 2-3. Intervista post gara a Mr Pasquale De Candia.
Nardò – Francavilla In Sinni 2-3. Intervista post gara al dirigente Salvatore Dell'Anna.
NARDÒ-FRANCAVILLA IN SINNI 2-3
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Nardò – Francavilla In Sinni 2-3. Highlights. 21 novembre 2021
Nardò – Francavilla In Sinni 2-3.
Colpo esterno del Francavilla al Comunale. Gli ospiti passano per 3-2 in una partita tutt’altro che scontata. Pronti, via ed il Toro è già avanti, con Puntoriere che approfitta di un retropassaggio da horror e trafigge Prisco al 1’. Gli ospiti però non sembrano averne risentito più di tanto, si risistemano e trovano il pari al 17’ grazie alla deviazione vincente di Ferrante che da due passi insacca dopo una punizione battuta nel mezzo. Da qui in poi i ritmi calano con il Toro che prova a rendersi pericoloso ma sbatte sul muro rossoblù. Al 36’ un episodio che rischia di compromettere la partita. Fischiato penalty per il Francavilla: dagli undici metri si presenta Melillo che non sbaglia, si va al riposo sull’1-2. Nel secondo tempo si vede un Nardò molto più propositivo, i granata attaccano a tutto campo e non vanno molto lontani dal pari. Al 58’ gli ospiti rimangono in inferiorità numerica per il doppio giallo a Polichetti ma abbassano il baricentro ancor di più e ripartono in contropiede. Dieci minuti più tardi arriva anche il gol del 3-1 con un cost to cost di Antonazzi, lasciato libero di calciare nel cuore dell’area. Il Toro fatica a trovare spazi per rimettersi in carreggiata e sperimenta diverse soluzioni. Solo al 90’ arriva la rete che accorcia le distanze: azione personale di Caputo che mette in mezzo per il tap-in di Mariano. Il Nardò chiude con tutti gli attaccanti dentro ma non riesce a riprenderla. È una sconfitta che lascia l’amaro in bocca ma bisogna metabolizzarla al più presto e rialzare la testa già da domenica prossima. Forza Nardò!
Francavilla espugna Nardò e vola al secondo posto
Sembrava una partita facile per il Nardò. Al primo minuto Puntoriere raccoglieva un rilancio della difesa e sulla corsa superava un incerto Ferrante battendo Prisco in uscita. Partita subito in discesa con un Nardò pronto ad approfittare dello sbandamento sinnico. I ragazzi dell’ex neretino Nicola Ragno, però rinserrano le fila e cominciano a farsi pericolosi.
Attorno al 10′ minuto i rossoblu ottengono tre calci d’angolo consecutivi. Sul terzo è bravo Ferrante a ribadire in rete una corta respinta della difesa in mischia.
Due goal in 10′ ma è solo l’inizio di un match giocato ad alti ritmi con continui cambi di fronte. Il Nardò subito il pari si fa pericoloso con De Giorgi al 16′ che impegna severamente Prisco in una respinta in corner. Al 18′ ci prova Cristaldi con un colpo di testa fuori misura e al 20′ Puntoriere si vede negare la doppietta da una provvidenziale deviazione di Russo.
Il Francavilla non sta a guardare e torna a seminare il panico con Melillo. Cross pericoloso parato a terra da Lovecchio ma alla mezzora arriva la svolta del match. Cristallo punta Dorini sulla fascia, lo supera entrando in area venendo agganciato dal giovane terzino granata. E’ rigore. Dal dischetto Melillo spiazza Lovecchio e porta in vantaggio il Francavilla.
La partita si mette in salita per il Toro che non riesce a raddrizzarla nel finale di tempo.
Nella ripresa subito due occasioni per il Nardò. Al 48′ un tiro a colpo sicuro di De Giorgi viene intercettato da Ferrante sulla linea dell’area di porta. Al 50′ Mancarella pennella un cross per la testa di Puntoriere. Prisco salva con una grande deviazione volante.
De Candia decide di giocarsi la carta Caputo e il fantasista rivitalizza la fascia sinistra. Al 70′ la partita potrebbe svoltare dalla parte neretina. Polichetti, già ammonito, commette fallo su Alfarano. E’ doppio giallo ed espulsione.
Il Nardò dovrebbe approfittarne ma si limita a calciare da fuori area con Cancelli e Mengoli per stanare un Francavilla asserragliato in difesa.
Quando tutti aspettano il forcing finale del Toro, il subentrato Antonacci piazza una giocata spettacolare. Il francavillese parte dalla propria metà campo e in velocità taglia le linee difensive neretina andando al tiro dal limite con un fendente che va a morire sotto la traversa. 3-1 e vittoria ipotecata.
Il Nardò accusa il colpo e riesce soltanto ad ammorbidire il passivo con Mariano al 90′ raccogliendo uno splendido assist di Caputo. I 5′ di recupero sono appannaggio dell’ostruzionismo sinnico a suggellare una vittoria che proietta il Francavilla al secondo posto.
Alla fine strette di mano tra i coach Ragno e De Candia una volta entrambi sulla panchina del Toro.
IL TABELLINO.
NARDO’ – FRANCAVILLA SINNI 2-3
Scorers: Puntoriere 1′ (N), Ferrante 10′ (F), Melillo 30′ rig. (F), Antonacci 70′ (F), Mariano 90′ (N)
NARDO’ (4-3-3): Lovecchio; De Giorgi, Porcaro (60′ Caputo), Masetti, Dorini (82′ Palazzo); Cancelli, Mengoli, Alfarano (87′ Mariano); Puntoriere, Cristaldi (75′ Cavaliere), Mancarella.
Bench: Petrarca, Solimeno, Valzano, Mileto, Gallo.
Coach: Pasquale De Candia
FRANCAVILLA (4-4-2): Prisco; Di Ronza, Cristallo, Russo, Ferrante; Ganci, Langone (75′ Petruccetti), Polichetti; Melillo (60′ Gentile), Nolè (62′ Antonacci), Croce (83′ De Marco).
Bench: Daniele, Nicolao, Cabella, Lazic, Vaughn.
Coach: Nicola Ragno
Arbitro: Fabrizio Ramondino di Catanzaro
Assistenti: Cosimo De Tommaso di Voghera e Thomas Vora di Como
Ammoniti: Mengoli, Puntoriere (N) Cristallo, Ganci, Ferrante (F). Espulso per doppia ammonizione Polichetti (F) al 65′
Nardò – Francavilla In Sinni
Il Nardò ha cambiato marcia: tra la baby firma di Mancarella e la cura De Candia
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
E’ Ciro Danucci il nuovo allenatore dell’U.S. Città di Fasano.
E’ Ciro Danucci il nuovo allenatore dell’U.S. Città di Fasano. Il club biancazzurro ha scelto il 38enne tecnico tarantino per sostituire Giuseppe Mosca, sollevato dall’incarico dopo la sconfitta a Sorrento, la quarta nelle ultime cinque giornate.
Danucci, nato a Taranto il 28 giugno 1983, nella scorsa stagione, prima esperienza in panchina, ha allenato il Nardò in serie D conquistando un lusinghiero ottavo posto. Porta con sè il suo vice e match analyst Marco Perrone.
Da calciatore, nel ruolo di centrocampista, una lunga carriera chiusa a Nardò all’età di 37 anni dopo aver militato in tante squadre. In Puglia, oltre che con il club granata, ha giocato con Martina, Taranto e Brindisi, fra serie C e D. Vanta presenze anche in serie B con le maglie di Catania, Cesena e Juve Stabia.
“Sono contento dell’opportunità che mi viene offerta – le prime parole del neo-tecnico biancazzurro – avevo una gran voglia di tornare. Arrivo in una società sana, in una piazza importante e cercherò di trasferire le mie idee e la cultura del lavoro alla squadra, con l’obiettivo di trarre il massimo da ogni singolo calciatore”.
Danucci oggi dirigerà il primo allenamento a Locorotondo. Sarà presentato venerdì 19 alle ore 18,00 allo stadio comunale “Vito Curlo” in una conferenza stampa alla quale interverrà il presidente Franco D’Amico.
16 Novembre 2021 Nardò Calcio Rinascita a passo di Play Off
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
SERIE D/Girone H, la TOP 11 di TC: mister Pazienza (Cerignola) dirige un 7/11 “made in Puglia”
La redazione della testata TuttoCampo.it ha stilato la sua personale Top 11 dopo l’undicesima giornata di campionato. Diversi – come sempre – i componenti delle formazioni pugliesi che fanno parte del roster “di giornata”, ivi compreso il tecnico Michele Pazienza dell’Audace Cerignola.
Come portiere c’è Alessio Martorel del Bisceglie; in difesa Antonio Vitiello, anche lui dell’Audace Cerignola. A centrocampo un trittico composto da Di Modugno del Gravina, Mancarella del Nardò e Agnelli (Cerignola). In attacco due su tre per le nostre formazioni con il croato Ante Kordić del Brindisi e Giuseppe Tedesco dell’Altamura.
Virtus Matino, Costantino: «Non ci gira bene. Col Nardò non mi è piaciuta la qualità della partita»
La Virtus Matino ha perso, ieri, di misura contro il Nardò un derby che metteva in palio certamente punti importanti per la classifica ed anche in proiezione sfida salvezza.
Ad analizzare la sfida è la presidentessa Cristina Costantino: «Rispetto alle altre partite a me personalmente questa non è piaciuta. Nel senso che noi di solito, tutte le partite fatte fino ad ora abbiamo sempre giocato, fatto bene e poi magari non è venuto il risultato. Mi sento di dire che forse un po’ il primo tempo… un po’ forse per bravura del tecnico avversario che ha letto bene la gara, non lo so, non mi è piaciuto nè il mio Matino nè comunque la qualità della partita che è stata molto combattuta ma a livello di gioco se ne è visto molto poco. Purtroppo abbiamo delle persone fuori da un po’ di domeniche e questo ci sta penalizzando. Non è un momento che gira bene, ma questi sono i momenti in cui bisogna stare vicino ai ragazzi, alla squadra. L’obiettivo resta la permanenza in Serie D. Sono convinta che il Matino possa fare bene».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nardò – Il toro allunga la zampa sul Derby. Finisce 0-1.
Il TORO non prende gol per la prima volta in campionato, particolare che coincide con la prima vittoria esterna. Dieci punti in quattro gare sono quanto di meglio si potesse sperare per risalire la china. Sugli scudi ancora Mancarella, che incide per la quarta volta consecutiva sul match. Suoi gli assist contro il Lavello, suo il corner a Cerignola, suo il gol del 2 a 1 contro la Mariglianese, sua la bellissima giocata odierna che dal limite, con un tiro a giro, supera Convertini. La difesa ha retto e lo ha fatto bene, particolare che assume rilievo per via dell’espulsione di Van Ransbeeck che lascia la squadra in inferiorità numerica per doppio giallo per 55′.
Masetti preferito a Mileto e Porcaro, giganteggia nella linea di difesa insieme a capitan De Giorgi, mentre Mr. De Candia ha la felice intuizione di far rimanere in campo sia Puntoriere che Cristaldi, mantenendo alta la linea del baricentro di gioco, sebbene il puntero argentino ha arretrato di qualche metro il raggio d’azione. Per il resto una partita di attenzione, sacrificio e concentrazione. ll Matino, buona squadra, ha cozzato contro il centrocampo e la difesa granata, rendendosi poche volte pericoloso. Piaciuto lo spirito con il quale si é difeso il vantaggio. Bene ragazzi, bravi tutti. Ora sotto col Francavilla in Sinni.
Parabita, Heffort Sport Village – domenica 14 novembre 2021, ore 14.30
Serie D/H 2021/22 – giornata 11
VIRTUS MATINO-NARDÒ 0-1
RETI: 44′ pt Mancarella
VIRTUS MATINO (4-3-3): Convertini; Cavalieri (7′ st Monopoli), Salto, Facundo, Taveri (1′ st Inguscio); Tarantino, Marin (30′ st Grandis), Graziano; Ruibal, Ancora, Alemanni (14′ st Giambuzzi). A disp.: D’Ippolito, Fina, D’Amicis, Pozzessere, Calò. All.: Branà.
NARDÒ (4-3-1-2): Lovecchio; Alfarano, De Giorgi, Masetti, Dorini; Mengoli, Van Ransbeeck, Cancelli; Mancarella; Puntoriere (45′ st Cavaliere), Cristaldi (34′ st Caputo ). A disp.: Petrarca, Porcaro, Mariano, Palazzo, Valzano, Mileto, Gallo. All.: De Candia.
ARBITRO: Allegretta di Molfetta.
NOTE: match disputato a porte chiuse. Ammoniti: Taveri, Ancora, Tarantino, Inguscio (V). Espulso: al 37′ Van Ransbeeck (N) per somma di ammonizioni. Angoli: 3-1. Rec: pt 0′, st 4′.
Parabita 14 novembre 2021.
Matino – Nardò 0-1. Intervista post gara alla Presidentessa Cristina Costantino.
Nardò, De Candia: “Non mi sono accorto dell’uomo in meno. Ottima fase difensiva”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Virtus Matino-Nardò 0-1: una prodezza di Mancarella regala il derby ai granata.
(Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione de l’ immagine di copertina)
Nel derby tutto salentino, disputato questo pomeriggio presso l’ Heffort Sport Village di Parabita, tra Virtus Matino e Nardò sono i granata ad avere la meglio senza strafare grazie ad una prodezza di Mancarella allo scadere del primo tempo il quale lascia partire un destro potente e preciso da fuori area che si insacca alla sinistra dell’ incolpevole Convertini.
Una gara che il Matino aveva iniziato bene cercando di colpire l’ avversario prima con Nasif e poi con Ancora ma in entrambe le occasioni i bianco azzurri di Branà hanno trovato un grande Lovecchio pronto a sbarrare la strada all’ offensiva matinese, in particolar modo sul tiro del numero nove di casa dove l’ estremo difensore granata compie un autentico miracolo.
Al 29′ minuto ci prova ancora la Virtus con un colpo di testa di Franco Ruibal ma anche in questa occasione è il portiere ospite a rendersi grande protagonista.
Al 36′ minuto il Nardò rimane in dieci per l’ espulsione di Van Ransbeeck per doppia ammonizione. A questo punto per il Matino la gara sarebbe potuta essere decisamente in discesa ma subisce l’ inaspettato gol di Mancarella al 45′ minuto.
La ripresa vede calare vertiginosamente il ritmo della gara con un Nardò che si limita ad amministrare la gara con grande ordine e padronanza mentre il Matino sembra quasi incapace di reagire, svuotato delle sue forze e motivazioni che in altre circostanze avevano fatto la differenza per i ragazzi di Branà.
Dopo averci provato con Tarantino, Giambuzzi e Grandis, il Matino ha la ghiottissima occasione con Monopoli per agguantare il pareggio, ma inspiegabilmente il calciatore matinese mette alto sopra la traversa un colpo di testa da posizione favorevolissima.
Quindi finisce 1-0 per il Nardò che porta a casa tre punti in maniera onesta, senza aver cercato di strafare, ma mantenendo alta la concentrazione e la determinazione di raggiungere l’ obiettivo.
Per il Matino di mister Branà è la terza sconfitta consecutiva, e sebbene possa rappresentare un campanello d’ allarme da non sottovalutare, va tenuto conto che dirigenza, tecnico e squadra stanno cercando di lottare con tutte le loro forze per cercare di uscire da una situazione che, classifica alla mano, li penalizza più del dovuto.
Purtroppo il fattore ambientale non aiuta di certo la Virtus costretta a giocare le proprie partite interne su un campo neutro e per di più a porte chiuse per le note vicende riguardanti lo stadio (di cui abbiamo parlato nelle scorse settimane). Situazione che rende il clima di una partita quasi surreale, se poi si tratta di un derby la questione si amplifica a dismisura e ne risente sicuramente lo spettacolo in campo senza escluderne le motivazioni dei presenti.
I tifosi matinesi, da fuori, hanno cantato e sostenuto la squadra per tutti i 90′ minuti e a loro va fatto un grande applauso, ma agli stessi va chiesto l’ ulteriore sforzo di “proteggere” simbolicamente questi ragazzi che per svariati motivi, tra cui la giovane età e la questione campo per esempio, in questo momento non solo non riescono ad esprimersi al meglio ma non riescono a concretizzare gli sforzi fatti.
La Serie D è un bene molto prezioso per tutta la città di Matino, conquistata nello scorso campionato tutti insieme con orgoglio e dedizione, e per questo bisogna fare di tutto per mantenerla.
Solo restando (o tornando ad essere) uniti a lottare come un tempo questo potrà accadere e chissà che nel frattempo non vi sia un intervento estemporaneo, improvviso ed inaspettato da parte del primo cittadino matinese pronto ad annunciare le date di inizio e fine lavori dello stadio, condizione che trasmetterebbe senza dubbio serenità a un ambiente che inizia ad accusare i primi colpi di una situazione molto ma molto particolare, per non dire grottesca.
Come si dice i sogni son desideri e sognare non costa nulla. Forse.
Danilo Sandalo
14 Novembre 2021 Virtus Matino Nardò 0 1 sala stampa De Candia e Branà
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
VIRTUS MATINO-NARDÒ 0-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Matino – Nardò 0-1. Intervista post gara a Mr De Candia.
14 novembre 2021 – : Virtus Matino – Nardò 0-1
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Matino – Nardò 0-1. 14 novembre 2021
14 Novembre 2021 Virtus Matino Nardò 0 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
14 Novembre 2021 Virtus Matino Nardò 0 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Matino – Nardò, rieccoci dopo 28 anni.
Matino e Nardò tornano ad affrontarsi dopo 28 anni e ancora una volta esclusivamente in Serie D.
Ci è voluta la nuova generazione dei Costantino per rivedere i bianco-azzurri nella Quarta Serie nazionale al cospetto di un Nardò habitué della categoria con 42 partecipazioni.
La storia dice che il giocatore più prolifico in questo derby salentino atipico è stato il granata Mario Barbarisi con tre goal ma indubbiamente il personaggio che maggiormente richiama le sfide tra matinesi e neretini è il genio e sregolatezza Antonio Toma.
Toma, oltre ad aver segnato due goal nell’unica vittoria dei matinesi sul Toro, ha militato in entrambe le compagini sia come giocatore che come allenatore.
Beppe Branà, invece, ha vestito la maglia granata in campo, sedendo attualmente sulla panchina matinese come anche il preparatore dei portieri Vetrugno.
Sono anche da ricordare le doppie segnature dell’argentino Gustavo Ghezzi, di Spadavecchia, e di Punturieri, parente del Puntoriere attaccante attuale del Nardò nonostante gli scherzi dell’anagrafe.
Ricordiamo anche il goal di De Giorgi, altro giocatore militante in entrambe le squadre e il goal del compianto Claudio Di Campi.
Goal d’autore anche quello di un Renato Cappellaccio ormai vicino al ritiro.
Curiosità logistica: Matino e Nardò si sono sempre affrontate su campi di terra battuta e per la prima volta giocheranno sull’erba sintetica e a porte chiuse.
Tanti gli ex. Nel Nardò Gabriele Gallo torna dopo la breve parentesi bianco-azzurra; nel Matino, invece, abbiamo Alemanni e Monopoli ma gli ex di maggiore spicco li troviamo dietro la scrivania: il D.G. Massimo Alemanno e il D.S. Gianni Inguscio, autentici protagonisti della storia granata.
I PRECEDENTI:
1992-93 Serie D
NARDO’ – MATINO 2-0 Barbarisi, Spadavecchia
MATINO – NARDO’ 0-4 Punturieri 2, Barbarisi, Spadavecchia
1991-92 Serie D
COPPA ITALIA: NARDO’-MATINO 2-2 Barbarisi, Cappellaccio
Campionato: NARDO’ – MATINO 0-0
MATINO – NARDO’ 3-0 Toma 2 1 rig., De Giorgi
1987-88 Serie D
MATINO – NARDO’ 0-1 Gustavo Ghezzi
NARDO’ – MATINO 2-0 Aldo Di Campi, Gustavo Ghezzi
BILANCIO: 7 Partite
4 vittorie Nardò, 2 pari, 1 vittoria Matino
Verso il derby Virtus Matino-Nardò: le ultimissime ed i convocati.
L’ undicesimo turno di Serie D Girone H propone un altro derby tutto salentino tra Polisportiva Virtus Matino e Nardò.
Una gara molto sentita dalle due compagini che in classifica si trovano distanziate di appena tre punti con i neretini a quota 11 punti mentre il Matino si trova a quota 8 punti.
Entrambe invischiate nella zona calda della classifica cercheranno di muovere ulteriormente la classifica per poter migliorare il proprio piazzamento.
Il Matino, che viene da due sconfitte consecutive immeritate, fin ora forse ha raccolto meno di quanto seminato ma da una squadra giovane è lecito aspettarsi situazioni simili.
Diverso il discorso per il Nardò che dopo un avvio stentato nelle ultime tre gare, con Pasquale De Candia in panchina, ha risalito la china dando un segnale importante al campionato.
MATINO – Una partita nella partita sarà quella di domani per il tecnico della Virtus, Giuseppe Branà, neretino d’ adozione dove ha anche giocato nel 2003 in Serie D. Riguardo alla partita contro i granata il mister si è così espresso: ”La squadra ha bisogno necessariamente di fare risultato anche per essere ripagati del buon gioco messo in campo in ogni gara, come sempre ribadisco il fatto che dobbiamo essere più precisi e metterci un po’ più di cattiveria sotto porta. Affrontiamo una squadra che viene da tre risultati consecutivi positivi e proprio per questo bisogna rimanere concentrati e lucidi” poi ricordando il suo passato da calciatore ma anche il suo presente da cittadino neretino continua dicendo ”sicuramente l’emozione c’è, in quanto Nardò è la mia città adottiva da più di 20 anni e che ormai sento mia al cento per cento inoltre ho anche indossato questa maglia nel 2003 in serie D. Tutto questo sicuramente non mi lascia indifferente ma una volta entrati in campo l’emozione bisogna metterla da parte e fare un buon gioco. Rimane il rammarico delle porte chiuse sarebbe stato sicuramente un altro scenario.”
Tra i convocati di mister Branà vi è anche l’ argentino Esteban Giambuzzi assente per infortunio proprio dall’ ultimo derby disputato contro il Casarano, mentre non figura nella lista l’ altro argentino Michelli fuori per infortunio.
Di seguito l’ elenco ufficiale dei convocati della Polisportiva Virtus Matino:
Convertini, D’Ippolito, Caputo, Nasif, Salto, Graziano, Ruibal, D’Amicis, Grandis, Taveri, Giambuzzi, Alemanni, Calò, Tarantino, Fina, Inguscio, Pozzessere, Tarantino, Inguscio, Ancora, Marin, Cavalieri, Monopoli.
NARDO’ – Il Nardò si presenta alla gara rinvigorito dalla cura De Candia e dal ritorno dell’ attaccante Caputo, in gol nella scorsa partita vinta in rimonta per 2-1 sulla Mariglianese.
Un match che per i granata rappresenta una sorta di prova di maturità dopo la vittoria contro il Lavello, il pareggio di Cerignola e l’ affermazione contro la Mariglianese nel turno precedente.
Insomma un derby che ha tutte le carte in regola per essere giocato ad alti livelli e che potrà dare risposte importanti per il prosieguo del campionato, le ambizioni e le prospettive presenti e future di entrambe.
Danilo Sandalo
Nardò – Matino. Intervista pre gara a Mr De Candia.
12 Novembre 2021 Nardò Calcio Masetti: 'Così siamo rinati'
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel