Il Toro resiste 85′ e strappa un punto all’Altamura


Il Nardò strappa un punto da Altamura grazie ad un clamoroso autogoal del portiere biancorosso Donini e ad una strenua resistenza fino all’85’ quando Milli deve capitolare per un goal di Giuseppe Bozzi, ancora una volta a segno contro la sua ex squadra.
Due episodi decisivi per una partita che di fatto ha avuto un solo motivo: Altamura proteso costantemente all’attacco e Nardò rintanato nella propria tre-quarti campo a rintuzzare le offensive murgiane costituite prevalentemente da cross dalle fasce laterali.
La cronaca narra di un Altamura subito aggressivo che va vicino al goal già al 3′ con Tedesco liberato al tiro e con un Milli pronto alla respinta.Al 9′ corner di Guadalupi e respinta coi pugni di Milli. Al 14′ punizione radente di Guadalupi e Gambuzza non trova l’impatto vincente sotto porta.Al 17′ il Nardò mette il naso fuori dalla propria area. Nicolao si invola a centrocampo e apre per Potenza. L’attaccante granata effettua un cross dal fondo che sembra fcile preda di Donini che inaspettatamente si lascia sfuggire il pallone ritrovandolo in fondo al sacco.Toro in vantaggio.

L’Altamura accusa il colpo e al 20′ rischia di subire il raddoppio. Bella combinazione in velocità tra Potenza e Caputo con quest’ultimo al tiro. Donini respinge in tuffo riscattando in parte la papera precedente. La partita si fa nervosa. Fioccano i cartellini. Ammonito Milli per perdita di tempo, Gambuzza per gioco falloso, Mister Monticciolo per proteste.Solo una pausa che spezza la sagra del cross altamurano con Milli sempre protagonista in uscita alta e la contraerea neretina a prevalere su Tedesco e soci. Al 33′ altra incusrione in area di Gambuzza. Mischia con palla deviata in corner. Al 37′ Torre di tedesco che non trova appoggi vicnnti. Al 43′ Spano sfonda centralmente, supera Milli in uscita e tira in porta. Romeo salva sulla linea. Al 45′ altra sortita offensiva del Nardò ma Caputo prova il tiro invece di crossare per Toernros. Si va negli spogliatoi con il Nardò insperatamente in vantaggio.


Nella ripresa Monticciolo manda in campo due ex granata, dentro Giuseppe Bozzi e Pantano per Gambuzza e Lorusso.Il tema del match rimane lo stesso. Altamura alla ricerca del goal con continui cross dalle fasce o spioventi dalla tre-quarti. Nardò asserragliato in difesa. E’ un monologo altamurano a cui si oppongono Milli, con continue parate in uscita, De Giorgi e Romeo, dominanti sui palloni alti. Dalle fasce i murgiani martellano l’area avversaria con i cross di Casiello e Lorenzo. Al 61′ offensiva per vie centrali di Baradaj con tiro parato in due tempi da Milli. Il Nardò regge, l’Altamura spinge. Gioco spezzettato. Ammoniti Valzano e Fedel. Dalla panchina viene espulso un furente Monticciolo col suo vice Di Benedetto. Danucci manda in campo Scialpi per rinforzare il centrocampo al posto di Potenza.

Al 67′ si fa vedere Toernros con un tiro dalla distanza ampiamente fuori. Un minuto dopo lascerà il posto a Granado. L’Altamura prova il forcing finale mandando in campo un altro ex, Sisalli, e Langone. Fuori Baradaj e Spano. La trincea neretina sembra reggere, grazie ad un Milli in gran forma e ad un pacchetto difensivo agguerrito ma all’84’ arriva il goal biancorosso.

Sisalli vince un contrasto con Cancelli e si libera per il cross, sul secondo palo è bravo Giuseppe Bozzi a schiacciare imparabilmente di testa a rete. E’ 1-1. Il Nardò incassa e prova a farsi pericoloso nel finale ma il tiro di Granado è facile preda di Donini stavolta sveglio. Nei 5′ di recupero Guadalupi a soci provano a scodellare in area neretina gli ultimi cross ma senza esito. finisce pari. Un punto ciascuno per puntellare la classifica in chiave play off. Per il bel gioco se ne parlerà un’altra volta.

TEAM ALTAMURA – AC NARDO’ 1-1

Scorers: aut. Donini 17′, G. Bozzi 84′

TEAM ALTAMURA (3-5-2) Donini, Gambuzza (Pantano 46′), Casiello (Ansani 83′), Fedel, Lanzolla, Lorusso (G. Bozzi 46′), Lorenzo, Baradaj (Langone 69′), Tedesco, Guadalupi, Spano (Sisalli 69′).
Bench: L. Bozzi, Errico, Kanoute, Logoluso.
Coach: Alessandro Monticciolo

AC NARDO’
 (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Valzano, Mengoli; Rimoli (Lamacchia 87′) Potenza (Scialpi 63′), Caputo; Toernros (Granado 69′).
Bench: Centonze, Trinchera, Palazzo, Politi, Dorini, Massari.
Coach: Ciro Danucci

Arbitro: Fabio Cevenini di Siena
Assistenti: Cosimo De Tommaso di Voghera e Edoardo Maria Brunetti di Milano
Ammoniti: Tedesco, Gambuzza, Fedel (A) Valzano, Milli, Caputo (N) Espulsi dalla panchina l’allenatore Monticciolo e il suo vice Di Benedetto per proteste.

Team Altamura vs Nardò. Un pareggio che non accontenta nessuno

Inizio di partita incoraggiante per la Team Altamura che crea subito i presupposti per il vantaggio, la prima occasione è al 14° con la sgaloppata di Spano che mette il cross al centro per l’accorrente Casiello che viene anticipato da un difensore del Nardò proprio nel momento in cui stava per impattare il pallone. Quasi dal nulla a sorpresa arriva il gol del Nardò al 17° Potenza lanciato sull’out sinistro mette al centro un pallone innocuo, Donini disturbato probabilmente dal sole sbaglia l’intervento e insacca in rete il vantaggio degli ospiti.

Il Nardò trovato il vantaggio prendere coraggio e al 20° Potenza trova il corridoio per Caputo che tenta il tiro a giro sul secondo palo questa volta si fa trovare pronto l’estremo difensore biancorosso. La Team prova in svariate occasioni soprattutto da corner a trovare la via del pareggio, ma la sorte non premia i murgiani. L’occasione più clamorosa del primo tempo per pareggiare capita sui piedi di Spano che salta vari giocatori del Nardò e si trova davanti a sé un’autostrada dopo aver saltato anche il portiere ma temporeggia troppo al momento della conclusione che viene ribattuta da Romeo. La prima frazione di gioco si conclude con il Nardò in vantaggio 0-1.

Secondo tempo
Mister Monticciolo inserisce sin dal primo minuto del secondo tempo prova a far qualcosa di diverso inserendo Pantano e Bozzi, per Gambuzza e Lorusso. Nella ripresa la Team Altamura prova con la sua solita rete di passaggi e cross dalle fasce a trovare la via del pareggio, senza trovare la rete.

Il Nardò dal canto suo prova a congedare il risicato vantaggio, giocando di ripartenza provando a non concedere spazi agli altamurani. La Team Altamura all’84’ riesce a scardinare il muro difensivo eretto dal Nardò grazie alla rete di Bozzi che di testa segna il gol del pareggio, tutto parte dal cross perfetto del solito Casiello.

Trovata al rete del pareggio la squadra di casa prova a gettarsi a capofitto alla ricerca del vantaggi, ma sono vani gli sforzi. La partita termina 1-1. Secondo pareggio consecutivo per la Team Altamura, che non vince orami da quasi un mese, l’ultima vittoria risale al 14 aprile nel derby della murgia contro il Gravina.

Salotto Diciannove58. Questa sera l’ottavo appuntamento

Ospiti il giornalista Giuseppe Andriani e il DS dell’A.C. Nardò Andrea Corallo.

Nardò 30 aprile 2021

Vi aspettiamo questa sera per la 8^ puntata di “Salottodiciannove58” il format web dedicato ai tifosi del Nardò . Ospiti di questa sera:

Giuseppe Andriani – Giornalista 

Andrea Corallo – DS A.C. Nardò

Conduce Fernando Pero

Start ore 2️0️:3️0️ su www.salentotelevision.it e sulla pagina Facebook A.C. Nardò https://www.facebook.com/acnardoofficial . #forzatoro #avantinardò #seried #salentotelevision #salottodiciannove58 #nardò #salottogranata

Team Altamura, Monticciolo: «All’andata col Nardò fu un furto. Domenica saremo avvelenati»


Quarantuno punti per il Team Altamura e quarantuno per il Nardò. Chiunque delle due vinca il recupero di campionato in programma questa domenica si ritroverebbe ad un solo punto di distanza dal Lavello e quindi dalla zona play-off. E, altra cosa importante, scavalcherebbe in classifica il Bitonto che resta avversario duro nella corsa alla coda post season.

Ad infiammare la partita di domenica ci ha pensato il tecnico dei biancorossi Alessandro Monticciolo che a proposito del prossimo match che aspetta i suoi ragazzi ha dichiarato: «Abbiamo fatto nove partite in ventuno giorni ed adesso si rigioca (decima partita in venticinque giorni, ndr). Domenica col Nardò sarà una bella partita. All’andata successe qualcosa di incredibile ed abbiamo perso. Ricordo anche in quel caso Danucci disse a fine partita che non avevamo fatto un tiro in porta. Stranamente noi non facciamo mai un tiro in porta. Non lo so che partita vedono gli altri, io dico che all’andata ci hanno fatto l’ennesimo furto e quindi domenica saremo avvelenati».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Le decisioni del Giudice Sportivo dopo i recuperi di ieri

Roma 29 aprile 2021

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dal Sostituto Avv. Fabio Pennisi con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e dell’addetta alla Segreteria Barbara Teti nella seduta del 29 aprile 2021, ha adottato le decisioni che di seguito si riportano:

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA – Stranieri Pietro
Per intervento falloso su un calciatore avversario lanciato a rete senza ostacolo.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR) – Lezzi Giacomo

Clicca QUI per leggere integralmente il comunicato.

Nardò-Fasano 1-1. La forza di crederci, sempre!

Scialpi abbatte le ragnatele al 94°!

NARDÓ – FASANO 1-1

Reti: 54’ Melillo (F), 93’ Scialpi (N).

NARDÓ – Milli, Romeo, De Giorgi (64’s.t. Stranieri) , Nicolao, Cancelli, Mengoli (58’s.t. Granado) , Lezzi (77’s.t. Scialpi) , Valzano (79’s.t. Palazzo) , Caputo, Rimoli (58’s.t. Gallo) , Törnros. A disposizione: Centonze, Trinchera, Stranieri, Granado, Scialpi, Palazzo, Politi, Massari, Gallo. All. Danucci.

FASANO – Suma, Camara, Urquiza, Meduri, Lopez P., De Miranda, Amoruso (67’s.t. Taddeo) , Bernardini (45’s.t. Urruty) , Dambros (77’s.t. Lopez G.) , Melillo (78’ s.t. Nellar) , Gentile (73’s.t. Dellino) . A disposizione: Pontet, Omerovic, Urruty, Taddeo, Nellar, Gille, Trove’, Dellino, Lopez G. All. Costantini.

Arbitro: Sig. Matteo Mori di La Spezia. Assistenti: Sigg. Davide Rignanese di Rimini e Paolo Roselli di Avellino.

Note: pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Caputo, Lezzi (N) Camara, Dellino (F) Espulso: Stranieri (N) all’86’ s.t.

Nardò 28 aprile 2021

Buttiamola sull’ironia dicendo che l’invidia é una brutta bestia. E’ quella covata da tempo da Alessandro Scialpi nei confronti di Antonio Caputo quando, nel finale con l’Altamura, si prese la scena nazionale “strisciando” in Tv per via di una punizione che non abita in queste categorie. E’ evidente che Alessandro attendeva la rivincita; non sappiamo però come andrà a finire, se, insomma, gli occhi del biscione si poseranno nuovamente sulla magia odierna. Di certo gli animalisti non avranno gradito; Alessandro é in odor di denucia laddove un aracnide innocuo, che si stava costruendo con sacrificio la culla, é stato sfrattato a mò di tsunami. Vabbè l’ironia può bastare; resta la bellezza di un gesto tecnico che ha dato “peso e consistenza” ad un match non brillante come in  altre situazioni, per via di una evidente stanchezza e mancanza di lucidità che si é fatta sentire.  I mercoledì in sequenza adesso sono tre in un campionato giocato a ritmi vertiginosi che seguono altrettanto sfiancanti pause. Eppure si poteva vincere. Nel primo tempo le occasioni non sono mancate, Rimoli su tutti. Il Fasano, fresco e più pimpante, ha provato a fare la partita, ma non ha impressionato più di tanto. Si é trovato in vantaggio per un evidente errore granata, a cui ne sono seguiti altri. Ha mancato il 2 a 0, poi la legge del gol ha puntualmente timbrato il cartellino. Si é perso in superiorità numerica sette giorni fa nel recupero; si é pareggiato in inferiorità numerica oggi, sempre nel recupero. E’ il bello del calcio, l’imprevedibilità che lo sublima non ha eguali. Forza Rossi, Avanti Nardò

Scialpi punisce al 94′ un Fasano sciupone

Scialpi incastona una punizione gioiello al 94′ e punisce un Fasano che già pregustava la vittoria nel derby classico della D. Un pareggio acciuffato solo con l’ultimo tiro per il Nardò, che partito a spron battuto e pericoloso nel primo quarto d’ora è stato col passare del tempo imbrigliato nelle maglie di un Fasano attento e disposto al fraseggio prolungato in mezzo al campo.

I granata si rendono pericolosi solo nel primo quarto d’ora quando al 7′ Caputo piazza un diagonale parato a terra da Suma. Al 10′ è ancora Caputo ad impegnare il portiere bianco-azzurro con un calcio di punizione ben calibrato ma facile preda di Suma.

Al 15′ Caputo scodella in area una punizione-cross su cui nè De Giorgi, nè Nicolao riescono a trovare il tempo per la conclusione.

Il Fasano prova a reagire e con l’abile regia di Bernardini e la tecnica di un Melillo ispirato, cresce senza sprecare palloni, allentando i ritmi aggressivi del Toro e rendendosi pericoloso.

Al 20′ De Giorgi deve chiudere precipitosamente su cross basso di Camara mentre al 23′ Melillo comincia ad affinare la mira alzando sopra la traversa un tiro da fuori area.

Nardò più compassato e arruffone, chiaramente in difficoltà a centrocampo dove Valzano e Mengoli sono in costante apprensione e inclini all’errore. Nel finale di tempo equilibrio in campo con qualche sortita di Dambros il cui tiro al 38′ viene alzato in corner da Milli. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa subito out Bernardini, infortunato, e dentro Urruti per il Fasano. Dovrebbe essere una perdita pesante in mezzo al campo ma i fasanesi non ne risentono e comandano il gioco.

Al 50′ Un tiro di Dambros viene parato da Milli. Al 55′ conclusione di Gentile smorzata da un difensore e parata da Milli ma al 58′ il portiere italo-canadese deve capitolare.

Azione insistita del Fasano con un primo tentativo di tiro rintuzzato dalla difesa granata, palla riconquistata da Urruti e servita a Melillo che dal limite dell’area controlla e batte Milli con un piazzato all’angolino basso. 0-1

Il Nardò non ci sta. Danucci corre ai ripari e inserisce un’altra punta, Granado, per uno spento Mengoli. Nardò vicino al pari con un colpo di testa di Romeo fuori non di molto e un corner su cui si avventa Valzano di testa e sfiora il palo.

Recriminazioni granata ma al 70′ è il Fasano a doversi disperare. Dambros fila verso Milli che gli stoppa in tuffo il tiro, sulla ribattuta Dambros riprova la conclusione a porta sguarnita ma angola troppo e spedisce fuori.

Nardò ancora in piedi e vicino al goal al 75′ quando Caputo calibra male il tiro a giro che finisce alto.

All’85’ il Fasano sciupa il match point. Lopez ruba palla a Romeo e se ne va solitario verso la porta, Milli gli chiude lo specchio e Lopez manda sull’esterno della rete.

A questo punto il Nardò dovrebbe provare il forcing finale ma sembra non avere più birra nelle gambe. Gli impegni ravvicinati si fanno sentire. Tutto sembra crollare quando Stranieri si fa espellere per fallo da ultimo uomo, invece la sorpresa è dietro l’angolo.

Al 94′ fallo ingenuo di Meduri su Toernros sui 30 metri. Caputo, lo specialista, ha una caviglia malconcia e si propone Scialpi per il tiro.

Il centrocampista gallipolino prende una lunga rincorsa, pennella un pallone a scendere che si infila sotto l’incrocio dei pali regalando ai tifosi del Nardò un gioiello che salva un derby. Per il Fasano tante recriminazioni ma anche tanti complimenti per una prestazione di qualità.

Tabellino:

NARDO’ – FASANO 1-1
Scorers: Melillo 58′, Scialpi 95′
NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi (70′ Stranieri), Romeo, Nicolao; Valzano (80′ Palazzo), Mengoli (60′ Granado); Rimoli (60′ Gallo), Lezzi (79′ Scialpi), Caputo; Toernros.
Bench: Centonze, Politi, Massaro
Coach: Ciro Danucci
FASANO (4-3-3): Suma; Camara, Urquiza, Meduri, Lopez; De Miranda, Amoruso (75′ Taddeo), Bernardini (46′ Urruti), Dambros (79′ Lopez), Melillo, Gentile (78′ Dellino).
Bench: Pontet, Omerovic, Nellar, Gille, Trovè
Coach: Vito Costantini
Arbitro: Matteo Mori di La Spezia
Assistenti: Davide Rignanese di Rimini e Paolo Roselli di Avellino
Ammoniti: Camara, Dellino (F) Caputo, Lezzi (N)
Espulso Stranieri per fallo da ultimo uomo al 75′.