San Severo-Taranto, la società sui provvedimenti di Prefetto e Comune di San Severo

“Continuiamo a subire l’atteggiamento oscurantista e di basso profilo delle autorità. Scelte che ci impediscono di crescere e vanificano gli sforzi economici che stiamo facendo”. Così Dino Marino, Paolo Dell’Erba e tutta la società dell’Usd San Severo calcio stigmatizzano le scelte di Prefetto e Comune di San Severo in proiezione della gara interna col Taranto. “Le disposizioni del Prefetto consentiranno la presenza di soli 100 tifosi tarantini a fronte di altre 400 richieste respinte. Risultato, per protesta non ci saranno neanche i 100 tarantini “ammessi”. Di qui le vibranti proteste della società: “Un provvedimento assunto senza partecipare alla riunione della Commissione sui rischi che, ieri, avrebbe dovuto rilasciare il parere sull’agibilità dell’altra tribuna”. All’incontro erano presenti Comune, società e vigili del fuoco ma non la prefettura. “Una scelta assurda se si considerano gli imponenti sforzi logistici e organizzativi messi in campo dalla società giallogranata. Ma non è solo la Prefettura, è anche la miopia del Comune che ci impedisce di usufruire di un’altra tribuna del “Ricciardelli” che potrebbe consentire ad altre 300 persone di assistere alla partita”, afferma la società giallogranata.

“Ci dispiace per i cugini tarantini e per i tanti tifosi giallogranata che non potranno assistere all’evento. Noi stiamo facendo di tutto per far crescere la squadra. Altri devono assumersi la responsabilità di queste decisioni non consone all’importanza della partita e del percorso che l’Usd San Severo calcio sta portando avanti. Il Comune di San Severo non solo non è in grado di aiutarci per la tribuna ma contribuisce anche a devastare i nostri sforzi imprenditoriali. Quella di domani avrebbe dovuto essere una partita pro-San Severo: per raccogliere finanziamenti per la squadra, avevamo pensato di consentire l’ingresso alla partita solo dietro pagamento del biglietto e non con gli abbonamenti. Il Comune non finanzia il calcio, anzi lo danneggia”. La società giallogranata calcola di aver subito un danno di diverse migliaia di euro.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Serie D, il programma della 25^ giornata

L’occasione è propizia per la Virtus, infatti in caso di vittoria potrebbe allungare in vetta alla classifica. Il Pomigliano non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile, mentre rischia il Nardò sul campo del Gallipoli nel derby salentino in cui tutto potrà accadere. A seguire il Francavilla farà visita al Torrecuso a caccia di punti salvezza, il Taranto scenderà nella “tana” del temibile San Severo per l’ennesima prova di maturità. Derby campano tra Turris e Marcianise, il Picerno proverà a sorprendere il Fondi, mentre tra Isola Liri e Serpentara in palio un “pezzo” di salvezza. A chiudere la 25^ giornata il posticipo tra Bisceglie e Manfredonia, gli ospiti non possono permettersi una battuta d’arresto.

Stefano Favale

Usd San Severo calcio e associazione “La cura” insieme per il ghetto di Rignano

Organizzata una settimana di raccolta di indumenti, coperte e alimenti a lunga conservazione 

 

“L’associazione La Cura e l’USD San Severo calcio, in seguito all’incendio avvenuto al ghetto di Rignano, in agro di San Severo, lanciano una settimana di raccolta di indumenti, coperte e ogni tipo di materiale utile ai migranti di quel luogo, compreso alimenti a lunga conservazione. Le consegne si possono effettuare presso il signor Luigi Sarcinelli, da venerdì 19/02 a venerdì 27/02, presso il campo sportivo “Ricciardelli”dalle ore 16,00alle 19,00 . Tutto il materiale sarà consegnato alla Caritas sabato 28 febbraio 2016”. A dichiararlo è Dino Marino, dirigente dell’Usd San Severo calcio e fondatore dell’associazione “La Cura”.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.itdino marino

San Severo – Mr De Felice: “gara giocata a viso aperto, bravi a reagire nella ripresa”

Un pari che tutto sommato soddisfa anche Severo De Felice. Questa, in breve, la sintesi delle parole del tecnico giallogranata nel post-partita contro l’Aprilia, gara conclusa sul 2-2 finale.
“Abbiamo subito la rimonta” – esordisce De Felice – “perché purtroppo, non voglio piangermi addosso ma è un dato di fatto, oggi ho giocato con otto under, dato che nella mia carriera tutti questi infortuni non mi è mai capitato di subirli; tra l’altro, iniziata la partita, Ranieri ha subito una botta ed ha dovuto stringere i denti. Ci abbiamo messo anche del nostro, perché avevamo tre squalificati, ma in quel caso ci siamo suicidati. È stata una partita giocata a viso aperto e la cosa che, oltre al risultato, per me conta, è che spesso ci dimentichiamo che il calcio dev’essere spettacolo e credo che chiunque abbia visto la partita di oggi si sia divertito anche grazie ai dettami tattici miei e di mister Venturi. Nel secondo tempo siamo rimasti un po’ negli spogliatoi, ma avevamo una media di età in campo di circa quindici anni oggi, quindi ci può stare, come ci può stare che l’Aprilia chiuda la partita, lì dove ha fatto una gran parata Mennella. Però poi i miei sono stati bravi a reagire, si sono ricompattati ed hanno fatto una partita di personalità: da lì in poi, dopo il pareggio di Evacuo, per l’ennesima volta c’è stato un ribaltamento sia psicologico che in termini di occasioni da gol, dato che siamo andati vicini a riscavalcare l’Aprilia”.
Il tecnico di Serracapriola conclude poi così il suo pensiero: “Tutto sommato, vista l’emergenza nostra, visti i problemi dell’Aprilia in questo momento, è stata una bella partita. I miei ragazzi, visto anche che ne ho impiegati diversi fuori ruolo, sono stati encomiabili. Il finale nervoso? Se i miei avessero perso la testa anche oggi, gliel’avrei tagliata, perché, come già detto, eravamo senza Cipolletta, Rossi e Florio non per volere divino, ma perché siamo stati stronzi noi nelle due domeniche precedenti. La prossima contro il Taranto? Sarà una partita che si gioca per due aspetti diversi, il Taranto vuole provare a fare qualcosa di importante, mentre noi ci dobbiamo salvare; come sempre in questo campionato, parlando di prestazioni, ci siamo giocati la partita a viso aperto dappertutto, per cui affronteremo così anche il Taranto”.

Salvatore Fratello

San Severo-Taranto, i precedenti in serie D

Marcello Ciofi, preparatore portieri, rievoca i precedenti negli anni 1994-1995

 

Cinque confronti, due vittorie per il Taranto (1-0 il 14/10/2014, 2-1 lo scorso 18/10/2015) e tre pareggi (1-1 il 13/10/2013; 0-0, il 23/02/2014; 3-3 il 26/04/2015). È questo il bilancio dei testa a testa tra le due squadre in Serie D. Il Taranto è quarto con 42 punti, 38 gol fatti, 23 subiti (media inglese: -6), il San Severo nono con 33 punti (42 fatti, 37 subiti, media inglese: -13). Marcatori: Davide Evacuo per il San Severo (16 gol), Giuseppe Genchi per il Taranto (15 gol).

In realtà, i confronti tra le due squadre diventano dieci se si considerano quelli della precedente permanenza dei giallogranata in serie D: “Negli anni 1994-1995, San Severo e Taranto s’incontrarono altre 5 volte: 2 vittorie a testa e 1 pareggio il bilancio. Il San Severo era l’autentica bestia nera del Taranto e domenica la sfida si rinnova”, ricorda Marcello Ciofi, oggi preparatore atletico, portierone giallogranata all’epoca dei fatti, protagonista anche di una straordinaria parata su rigore in occasione della gara di ritorno di Coppa Italia proprio col Taranto: “Ricordo benissimo quel momento, la tensione prima del fischio dell’arbitro e la gioia incontenibile di tutta la squadra dopo la parata”, aggiunge Ciofi. Per la cronaca, il San Severo non solo superò gli ottavi di finale ma vinse addirittura la Coppa.

Di seguito il riepilogo dei confronti degli ultimi anni:

2015-2016

2-1 per il Taranto il 18/10/2015

2014-2015

1-0 per il Taranto (14/10/2014), 3-3 il 26/04/2015

2013-2014

1-1 il 13/10/2013, 0-0, il 23/02/2014

Enzo Pizzolo (Ufficio Stampa Usd San Severo calcio)

Dino Marino: “La salvezza dipende da noi”

Il commento del dirigente giallogranata dopo il pareggio con l’Aprilia

 

“Il San Severo ha pareggiato per 2 a 2 ad Aprilia. Un punto che vale oro, viste le condizioni con le quali siamo arrivati all’incontro, tra infortunati e squalificati”. Così il dirigente giallogranata, Dino Marino, che elargisce complimenti al coach: “Miste De Felice è riuscito ad inventarsi un undici che ha giocato una bella partita”.

Per Marino “Questo risultato ci deve spingere a trovare quella continuità, che molte volte abbiamo smarrito in questo campionato, che, però , può metterci sulla strada della salvezza. Forza ragazzi dipende soprattutto da noi”.

Enzo Pizzolo (Ufficio Stampa per calciowebdilettanti.it)

 

Aprilia – San Severo 2-2, cronaca e tabellino

Botta e risposta, il San Severo conquista un buon pari. In quel di Aprilia, presso lo stadio “Quinto Ricci”, la compagine giallogranata chiude sul 2-2 l’impegno contro i laziali, chiudendo la striscia di sconfitte consecutive.

La truppa di mister De Felice è, come ormai abitudine, sempre falcidiata da infortuni e squalifiche, con il tecnico costretto a schierare diversi elementi fuori ruolo nell’undici iniziale. Gara sbloccata da Favetta dopo 44′, poi l’Aprilia ribalta in soli 4′, con le reti di Roversi (53′) ed Esposito (57′) che consegnano il momentaneo vantaggio ai biancocelesti; al 70′ è Davide Evacuo a trovare di testa la propria sedicesima marcatura stagionale ed il definitivo 2-2. I laziali chiudono in nove: espulsi Toto e Zeccolella nella ripresa.

TABELLINO

APRILIA: (4-3-3) Caruso; Di Emma, Esposito, Chiarucci, Toto; Cioè, Crepaldi, Marchetti (dall’85’ Schiumarini); Bosi, Pagliaroli (dall’80’ Zeccollella), Roversi (dal 76’ Sossai). A disp.: Bortolameotti, Tomei, Cannariato, Montella, Areni, Pirazzi. All.: Venturi.

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Ranieri, F. Favilla, Mustone; Mastrangelo, Morsillo (dal 57’ D. Favilla), Tricarico, De Luca, Milani; Favetta (dal 70’ Di Senso), Evacuo. A disp.: Di Michele, Annese, D’Arienzo, De Rosa. All.: De Felice.

Arbitro: sig. Maraniello di Paola.
Assistenti: Biccheri di Gubbio e Gentileschi di Terni.
MARCATORI: 44’ Favetta (S), 53’ Roversi (A), 57’ Esposito (A), 70’ Evacuo (S).
AMMONITI: Pagliaroli, Crepaldi, Di Emma, Marchetti (A); De Luca, Tricarico (S). – ANGOLI: 7-6 per l’Aprilia. – RECUPERI: 1’p.t.; 4’ s.t..
NOTE: Espulsi al 59’ Montella (A) dalla panchina per proteste, al 73’ Toto (A) ed al 90’ Zeccolella (A) per condotta antisportiva.

Salvatore Fratello

Paolo Dell’Erba: “Buona prova ma la salvezza è ancora lontana”

Il commento del patron giallogranata dopo Aprilia-San Severo

 

“La squadra ha finalmente ripreso a muoversi su binari più consoni. Attendevamo una risposta sul campo, siamo lieti che sia arrivata”.

Così Paolo Dell’Erba, patron dell’Usd San Severo calcio al termine della gara esterna pareggiata con l’Aprilia per 2-2 (gol di Favetta ed Evacuo; Roversi ed Esposito per i padroni di casa).

“Ancora una volta mister De Felice ha saputo confezionare l’11 migliore, al netto di infortuni e squalifiche. Il team ha realizzato una buona prova corale e abbiamo ottenuto un punto importante fuori casa”, afferma Dell’Erba che, però, mette tutti in allerta: “Quest’anno abbiamo spesso alternato buone prove a clamorosi, e sovente evitabili, scivoloni. Cerchiamo di trarre una lezione dai nostri recenti errori e di acquisire l’indispensabile continuità di risultati. La salvezza è ancora lontana”.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Dino Marino: “Ritroviamo determinazione e compattezza sul campo”

Appello del dirigente e della società giallogranata alla squadra in vista del match esterno con l’Aprilia

 

“Un passo alla volta, un pugno alla volta, una ripresa alla volta”. Così, citando Sylvester Stallone nel film “Creed”, Dino Marino, dirigente dell’Usd San Severo Calcio lancia l’appello a squadra e dirigenti a ritrovare “compattezza, armonia, unità in vista del match con l’Aprilia e in chiave salvezza”.

Per Marino “è indubbio che tra infortuni, squalifiche, decisioni arbitrali discutibili, la squadra stia attraversando un momento difficile. Ma è questo il momento in cui è necessario buttare il cuore oltre l’ostacolo e conseguire l’obiettivo minimo: la salvezza. Le prossime partite, a partire da quella con l’Aprilia, saranno tutte molto difficili: ogni squadra avrà un obiettivo da raggiungere e non ci regalerà nulla. Perciò, ora tocca a noi tutti”.

Secondo il dirigente giallogranata: “Dobbiamo ritrovare la determinazione giusta ed evitare di cadere in provocazioni sciocche . Sono certo che mister De Felice saprà dare ai ragazzi le motivazioni giuste. Io, Paolo Dell’Erba, la società condividiamo l’idea che sia il momento di ritrovare la grinta e la determinazione e continueremo a supportare la squadra in tutte le maniere possibili”.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Aprilia-San Severo, la terna arbitrale

Designata la terna arbitrale per Aprilia-San Severo (domenica 14/02/2016, ore 14.30). Direzione di gara affidata ad Andrea Maraniello da Paola, coadiuvato da Leonardo Biccheri (Gubbio) e Francesco Gentileschi (Terni). Per ulteriori dettagli: http://www.aia-figc.it/designazioni/cand/des.asp?gare=91-0-CND-H

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Aprilia-San Severo, i precedenti in serie D

Il prossimo, sarà il secondo confronto in assoluto tra Aprilia e San Severo. All’andata terminò 5-1 per i giallogranata (11/10/2015, cinquina di Evacuo, Bosi per gli ospiti). Non ci sono altri precedenti tra le due squadre in serie D.

Il San Severo è decimo con 32 punti (40 gol fatti, 35 subiti, differenza reti +5, media inglese -13), l’Aprilia è sedicesimo con 20 punti (24 fatti, 40 subiti, differenza reti -16, media inglese-25). Migliori marcatori: Davide Evacuo (San Severo, 15 reti), Giovanni Esposito (7 gol).

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

San Severo – Nardo’ 0-1, De Felice: “giocato ad armi pari, ora pensiamo all’Aprilia”

La salvezza si ottiene rimboccandosi le maniche. Dopo il match in cui il Nardò sbanca San Severo con un gol allo scadere firmato da Aperi, è mister Severo De Felice a dire la sua su quanto avvenuto in campo, con uno sguardo al prossimo impegno.

Mister, quali le sue impressioni su questa gara?
Una partita giocata ad armi pari nel primo tempo, nonostante avessimo sette under in campo, abbiamo tenuto testa alla terza in classifica. I ragazzi hanno interpretato al meglio la tattica di principio, abbiamo avuto qualche occasione per andare in vantaggio, però comunque un primo tempo ben giocato. Nella ripresa, con l’espulsione di Florio, è stato inevitabile doversi abbassare, abbiamo sofferto un po’ di più ma ci siamo difesi con ordine. Purtroppo anche oggi non c’è stata una direzione di gara eccellente, perché c’erano due rigori, uno su Favetta ed un altro su Milani, entrambi solari, e quindi le negatività si susseguono, dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare alla prossima.

Alla luce anche dei risultati delle avversarie, che valenza assume il match contro l’Aprilia?
Per me tutte le partite hanno la stessa valenza, soprattutto perché conosco pregi e difetti della mia squadra e anche dopo Gallipoli il mio obiettivo è sempre stato lo stesso, anche perché la classifica era e rimane cortissima. La valenza della partita di Aprilia resta la stessa, noi dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo che, come ho già detto in tempi non sospetti, è la salvezza. È normale che fa rabbia vedere la squadra che avevo fuori oggi, perché sicuramente, con tutti a disposizione, il nostro cammino potrebbe essere stato ben diverso; quella resta però una squadra virtuale, la squadra reale è questa, ne conosco bene i limiti e l’obiettivo da raggiungere non è facile.

Anche oggi, nonostante le tante occasioni, il San Severo non è riuscito a segnare: secondo lei c’è qualche problema in attacco, manca qualcosa lì davanti?
Non credo sia questo il problema. A parte i calciatori già indisponibili, bisogna tenere conto che Natino si è allenato solo da giovedì, D’Arienzo ed Evacuo non si sono neanche allenati, Davide Favilla è acciaccato. Il problema rimane lo stesso: l’infinità di infortuni e problemi fisici che abbiamo condizionano un po’ tutto, non solo la finalizzazione.

Come le è sembrato il Nardò?
È una signora squadra, è andato via qualche pezzo ma lo hanno sostituito alla grande, meritano di sicuro la posizione di classifica che hanno.

Salvatore Fratello

San Severo – Nardo’ 0-1, cronaca e tabellino

Secondo K.O. casalingo di fila per il San Severo. Al “Ricciardelli”, i giallogranata cedono il passo al Nardò, che si impone per 0-1 grazie alla marcatura di Aperi arrivata sul finire del match.

Tante assenze tra infortunati e squalificati, nonostante tutto i ragazzi di mister De Felice disputano un ottimo primo tempo, restando poi in inferiorità numerica per il rosso diretto comminato a Florio dopo 2′ della ripresa. Al minuto 88 il gol-partita: cross dalla sinistra di Caporale, Aperi in scivolata riesce ad infrangere il muro dei padroni di casa e siglare la marcatura decisiva.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Ranieri, D’Arienzo, F. Favilla; Natino (dal 42’ Mustone), Mastrangelo, Tricarico, Florio, D. Favilla (dal 70’ Morsillo); Milani, Favetta (dal 61’ Evacuo). A disp.: Di Michele, Annese, Salcone, De Rosa, Di Senso. All.: De Felice.

NARDO’: (4-3-3) Chironi; Cassano, Lanzolla, Allegrini, Mancarella (dall’85’ Caporale); Vicedomini, Oretti, Gigante (dal 52’ Aperi); Montinaro (dal 73’ Facecchia), Prinari, Malcore. A disp.: Liaci, Zinetti, Moriero, Meleleo. All.: Ragno.

Arbitro: sig. Gualtieri di Asti.
Assistenti: Civitenga di Roma 2 e Rinaldi di Roma 1.
MARCATORE: 88’ Aperi (N).
AMMONITI: Ranieri, Mustone (S); Mancarella (N). – ANGOLI: 6-3 per il Nardò. – RECUPERI: 3’ p.t.; 3’ s.t..
NOTE: Espulso Florio (S) al 47’.

Salvatore Fratello

Paolo Dell’Erba: “Raggiungere al più presto la certezza della salvezza”

L’analisi del patron giallogranata al termine di San Severo-Nardò e di Dino Marino

“Zero punti nelle ultime due partite casalinghe spengono definitivamente il sogno play-off”. Così Paolo Dell’Erba, patron giallogranata al termine di San Severo-Nardò: 0-1. “Sono molto amareggiato che il tutto sia stato determinato dall’incoscienza di alcuni nostri giocatori capaci di farsi espellere e quindi squalificare per falli di reazione insensati in un momento topico della stagione che ci vede rimaneggiati dai molti infortuni. Credo che in settimana saranno presi seri provvedimenti per questi atteggiamenti. Adesso, però, dobbiamo pensare soltanto a superare quota 40 punti per non ritrovarci a lottare per i play-out”. Sulla stessa lunghezza d’onda Dino Marino, dirigente Usd San Severo calcio: “Dell’Erba ha ragione in toto. Chi ha sbagliato paghi. Chi si è fatto espellere, o sul campo ha assunto atteggiamenti sbagliati che hanno danneggiato la squadra, sarà multato. Comprensione ma fermezza. Certo continueremo ad essere vicini ai ragazzi: ora dobbiamo ritrovare la determinazione necessaria per conseguire la salvezza”.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Serie D, 23^ giornata spalmata in 3 giorni

Oggi al via la 23^ giornata con l’anticipo tra Isola Liri e Taranto, con gli jonici afflitti dal “mal” di trasferta e desiderosi di consolidare la terza posizione. Turno insidioso per la capolista Virtus, che ospita il sorprendente Serpentara in forma smagliante. Per nulla scontato il derby tra il fanalino di coda Picerno e l’inseguitrice Francavilla, con gli ospiti comunque favoriti. Trasferta impegnativa per il Nardò sul campo del San Severo, in coda il Gallipoli ha la possibilità di accorciare le distanze dalla zona playout, Aprilia permettendo. Per Bisceglie e Pomigliano ultima chiamata per i sogni playoff, Torrecuso e Marcianise alla ricerca di punti tranquillità, Turris-Potenza tra playoff e playout. Chiude il posticipo tra Manfredonia e Fondi, con gli ospiti favoriti.

Stefano Favale

Usd San Severo preannuncia esposto alla FIGC e ricusazione dell’arbitro Arace

Lo dichiara Dino Marino, dirigente del San Severo calcio

 

“L’Usd San Severo calcio ha dato mandato ai propri legali di verificare se esistono le condizioni per presentare un esposto alla Figc e per ricusare l’arbitro Mario Davide Arace”.

È Dino Marino, dirigente giallogranata ad illustrare la strategia della società, dopo la contestata direzione di gara di San Severo-Turris e le successive decisioni del giudice sportivo.

“È indubbio che il San Severo sia stato pesantemente penalizzato in partite fuori casa (Taranto, Gallipoli, Francavilla) e in casa (Torrecuso e Turris). La situazione sta diventando insostenibile. E noi non ci stiamo a continuare a subire uno stato di cose che rischia di pesare come un macigno sul nostro cammino in questo campionato. Vogliamo poter giocare alla pari con le altre squadre in un quadro scandito da regole certe per tutti e arbitraggi professionali”.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

San Severo-Nardò, i precedenti in serie D

È di 1-1 il totale dei confronti diretti tra San Severo e Nardò in serie D. Il primo match si svolse il 20/10/2013 e terminò con il punteggio di 6-0 per i giallogranata. L’incontro, giocato a Lucera, fu poi annullato per l’esclusione del Nardò dal campionato. La partita di ritorno non fu mai giocata.

L’ultimo scontro, nel campionato attuale, ha visto invece il Nardò imporsi per 4-0 il 4  ottobre 2015. Il Nardò è quarto con 38 punti, il San Severo ottavo con 32. Migliori marcatori: Davide Evacuo (San Severo, 15 gol), Giancarlo Malcore (Nardò, 6). L’Usd San Severo ha finora 40 reti segnate e 34 subite, il Nardò 32 e 18.

 

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

San Severo decimato dal giudice sportivo

De Felice : “La vergogna continua, ora basta!”

San Severo sconfitto in campo e punito duramente fuori. Le decisioni del Giudice Sportivo in merito a quanto avvenuto nel match interno contro la Turris, rese pubbliche nella mattinata di ieri, colpiscono pesantemente i giallogranata: squalifiche di due turni a Cipolletta e Rossi, inibizione di venti giorni al d.s. Marino e 2000 euro di ammenda.
Il tecnico giallogranata, Severo  De Felice, critica aspramente gli atteggiamenti del direttore di gara Arace: “La vergogna continua, anzi, assume aspetti ancor più deplorevoli. È incredibile come un individuo possa dichiarare liberamente il falso; come però ho già detto a fine gara, può essere libero di dichiarare il falso su di un referto, ma non potrà mai mentire alla sua coscienza. Questo è ciò che ha scritto sul referto: “per avere rivolto espressioni offensive ed intimidatorie ai calciatori avversari e per avere colpito con calci e pugni l’ambulanza presente sul terreno di gioco in segno di protesta”. Questo, invece, è quanto accaduto realmente: al rientro in campo, Gallo, giocatore della Turris nonché amico di Cipolletta anche nella vita privata, lo stava rincuorando circa i cori offensivi dei tifosi corallini, e Cipolletta ha risposto di essere tranquillo. Ad un certo punto” – prosegue – “è intervenuto il nostro capitano che energicamente ha invitato il compagno a concentrarsi esclusivamente su ciò che riguardava il campo; Cipolletta, come reazione istintiva, per autocaricarsi psicologicamente, ha colpito con un cazzotto l’ambulanza. Il direttore di gara che, in compagnia del nostro segretario, precedeva Cipolletta e che quindi, essendo di schiena, non ha potuto nemmeno vedere ciò che è successo, sentendo il rumore provocato dal pugno, si è girato di scatto e, presumendo fosse stato il ragazzo a compiere un presunto atto di violenza, lo ha espulso. Davvero allucinante!”.
Sono due anni” – continua De Felice – “che chiedo alla mia società una ripresa televisiva delle gare, proprio per tutelarci da eventuali ingiustizie, ed invece siamo costretti a subire angherie di ogni genere. Questi signori giocano con la professionalità, con la dignità, con la vita delle persone: oltre a condizionare una partita, rischia di farlo anche per il resto del campionato, poiché non avrò Cipolletta e Rossi per le prossime due gare. E magari in questo momento, mentre io ed il mio staff buttiamo il sangue e perdiamo la salute per cercare di fare al meglio il nostro lavoro e per cercare una soluzione alle problematiche create dal suo operato, lui continua tranquillo e beato la sua vita di tutti i giorni. Molto probabilmente questo rimarrà un semplice sfogo, ma a tutto c’è un limite ed a rimanere in silenzio, come mia abitudine, proprio non ci riesco”.

Salvatore Fratello

Usd San Severo, ufficializzato l’arrivo di Pietro Salcone

Poliedrico difensore classe 1997 proveniente dal Matera

Direttamente dalle file del Matera arriva in prestito Pietro Salcone. L’accordo è stato ufficializzato questa mattina dal direttore sportivo giallogranata, Gigi Marino. Formatosi nelle giovanili della Polisportiva Sanseverese, Salcone, è un giocatore duttile, capace di rivestire il ruolo di esterno destro e di centrale difensivo. Nonostante la giovane età (è nato a San Severo il 27/03/1997) ha già fatto parte dei settori giovanili di Viareggio (Lega Pro) e Lanciano (serie B prima di accasarsi a Matera. Nella scorsa stagione ha giocato nel Bisceglie. Si tratta, dunque, di un rinforzo in difesa che può rivelarsi strategico per il San Severo nel girone di ritorno

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Dino Marino: “Simili arbitraggi danneggiano i sacrifici di società e giocatori”

Per il dirigente giallogranata: “Non possiamo più permettere un simile scempio”

 

“Bisogna scrivere alla Figc per ricusare l’arbitro Davide Arace”. Non usa mezzi termini Dino Marino, dirigente dell’Usd San Severo calcio, il giorno dopo la sconfitta in casa patita ai danni della Turris: “Grazie all’arbitro abbiamo perso una partita in cui la Turris ha tirato solo una volta in porta, mentre ai giallogranata hanno annullato un gol validissimo e la giacchetta nera ha espulso Cipolletta e Rossi, tutti e due per presunta condotta scorretta fuori dal rettangolo verde”. Per Marino “Peggio della partita con il Monopoli. Fa male vedere tanti sacrifici finanziari della società e l’impegno dei ragazzi inficiati da simili arbitraggi. La società deve contattare i vertici della FIGC per non permettere più questo scempio. Noi siamo arrabbiati ma abbiamo più fame di prima, la prossima partita tutti uniti, dobbiamo tornare a vincere ragazzi… Ce la possiamo fare”.

 

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

San Severo – Mr De Felice:” con la Turris un arbitraggio che mortifica i nostri sforzi”

La sfida con la Turris lascia l’amaro in bocca a tutto l’ambiente giallogranata. È Severo De Felice, tecnico del San Severo, ad esprimere nell’immediato post-partita le proprie opinioni su quanto avvenuto in campo, concentrandosi prevalentemente su alcune decisioni arbitrali.
“Vergognoso” – esordisce De Felice – “non c’è altro modo per definire ciò che è successo oggi al “Ricciardelli”. Pensavo che più in basso della famosa partita dello scorso anno con il Monopoli non si potesse andare… e invece. È davvero mortificante che gli sforzi economici di una società e il sangue buttato da ragazzi che fanno del calcio il proprio lavoro siano alla mercé di chi forse aspetta la domenica per ergersi a protagonista e per far notare al mondo che esiste. La mia è una piccola società, ma i suoi soldi hanno lo stesso valore di quelli delle più blasonate ed i miei ragazzi, che mediamente guadagnano cifre da operai, meritano lo stesso rispetto di chi guadagna migliaia di euro”.
Diversi gli episodi che lasciano interdetto il tecnico: “Non ho mai visto espellere un giocatore che, al rientro in campo tra primo e secondo tempo, dà un cazzotto all’ambulanza semplicemente per autocaricarsi psicologicamente: ci sono centinaia di testimoni, compresi i giocatori avversari e medici del 118. Ma l’emblema della giornata è l’episodio della palla contesa: il direttore di gara ferma un’azione di gioco perché un giocatore della Turris è a terra, arrivato il momento di scodellare il pallone si esibisce in un gesto tecnico degno del miglior playmaker di basket, mandando praticamente in porta i giocatori torresi. Purtroppo non ci sono riprese televisive al “Ricciardelli”, avrebbero fatto la fortuna dei programmi di satira, non solo sportiva. Mai vista una cosa del genere in quasi trent’anni di calcio. Non menziono nemmeno il gol regolare annullato a D’Arienzo, perché è stato il male minore di questa partita. Oggi” – chiude – “con tutta la mia buona volontà e professionalità mi è impossibile parlare di calcio. Mi dispiace”.

Salvatore Fratello

Paolo Dell’Erba: “Prima pensiamo alla salvezza”

L’analisi del patron giallogranata dopo la partita persa con la Turris

“La cosa più importante adesso è tenere alta al massimo la concentrazione e raggiungere subito l’obiettivo salvezza”. Così Paolo Dell’Erba, patron dell’Usd San Severo al termine della gara casalinga persa per 0-1 con la Turris. “Complessivamente avremmo meritato il pareggio. E, in un paio di occasioni, il loro estremo difensore ci ha negato la gioia del gol. Ma la storia non si fa con i “se” e con i “ma”. Per Dell’Erba: “Non dobbiamo demoralizzarci, nulla è perduto. Ma dobbiamo renderci conto che ogni partita è fondamentale. Dunque, prima incameriamo la sicurezza della permanenza in serie D, poi, tutto quello che andrà oltre questo obiettivo non potrà che farci piacere”. Secondo il patron giallogranata “la squadra ha fatto tanti passi in avanti ma ci manca ancora qualcosa per fare il definitivo salto di qualità. Ed è su questo che dobbiamo lavorare nella consapevolezza che abbiamo un mister davvero competente e che il nostro team ha grandi potenzialità e continuerà a ben figurare. Coraggio ragazzi, andiamo avanti”.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

San Severo – Turris 0-1, cronaca e tabellino

Il San Severo cade al “Ricciardelli”. Nel match valido per la 22^giornata del girone H di Serie D, la compagine giallogranata cede di misura alla Turris, che si impone grazie ad una rete di Pappadia al 36′.
Gara sbloccata dalla rete del centrocampista corallino, arrivata al minuto 36 su assist di Sperandeo; dall’intervallo in poi prevalgono nervosismo ed episodi dubbi, con tre espulsioni, otto ammonizioni ed una rete annullata a D’Arienzo per una presunta posizione di off-side. Tre, come detto, i rossi sventolati: al rientro dagli spogliatoi, il signor Arace espelle Cipolletta, mentre al minuto 83 è Sperandeo a guadagnare la doccia anticipata per un colpo a Florio; a match concluso arriva la terza espulsione, comminata a Rossi.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta, Grieco (dal 25’ D’Arienzo), F. Favilla; Natino, Florio, Tricarico (dal 69’ Di Senso), De Luca, Rossi; Favetta (dal 60’ Milani), Evacuo. A disp.: Di Michele, Ranieri, D. Favilla, Mastrangelo, De Rosa, Morsilo. All.: De Felice.

TURRIS: (4-3-3) Abagnale; Gallo, Imparato, Manzi, Romano; Lordi, Manzo, Pappadia (dal 72’ Salvatore); Ferraro (dal 65’ Schettino), Somma, Sperandeo. A disp.: D’Amico, Comentale, Mazzei, Almetti, Borriello, Severino, Perrino. All.: Baratto.

Arbitro: sig. Arace di Lugo di Romagna.
Assistenti: Fumarola e Vitale di Ancona.
MARCATORE: 36’ Pappadia (T).
AMMONITI: Natino, De Luca, Favetta (S); Gallo, Romano, Manzi, Manzo, Schettino (T). – ANGOLI: 6-3 per il San Severo. – RECUPERI: 0’p.t.; 5’ s.t..
NOTE: Espulsi Cipolletta (S) durante l’intervallo, Sperandeo (T) all’83’ per condotta antisportiva e Rossi (S) al termine del match.

Salvatore Fratello

Usd San Severocalcio, la lista dei convocati per il match con la Turris

Mister De Felice ha comunicato la lista ufficiale dei convocati per la gara casalinga di domani con la Turris (31/01/2016, ore 14.30, stadio “Ricciardelli”). Di seguito l’elenco completo:

Portieri: Lorenzo Di Michele, Guido Mennella,

Difensori: Ciro Cipolletta, Pasquale D’Arienzo, Fabrizio Favilla, Davide Favilla, Fabio Grieco, Domenico Mustone, Pasquale Ranieri, Raffaele Natino

Centrocampisti: Fabrizio De Luca, Luigi De Rosa, Andrea Florio, Remo Mastrangelo,  Andrea Tricarico, Alessandro Rossi

Attaccanti: Pierpaolo Di Senso, Davide Evacuo, Ciro Favetta, Simone Milani, Giovanni Morsillo

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

San Severo – Mister De Felice: “il nostro obiettivo resta la salvezza”

Piedi ben saldi a terra, il San Severo ha ancora tanta strada da fare. Alla vigilia del match interno contro la Turris, mister De Felice predica calma e chiede a tutto l’ambiente giallogranata di sostenere i propri ragazzi verso quello che resta l’obiettivo stagionale: la salvezza.
La strada è ancora lunga ed in questo girone nulla è scontato, ogni domenica assistiamo a risultati sorprendenti. Domenica, ad esempio, abbiamo vinto contro la penultima in classifica, che è stata però capace di vincere e pareggiare contro la prima e la seconda della classe. I ragazzi” – prosegue il tecnico – “stanno facendo qualcosa di straordinario, stanno andando oltre le proprie potenzialità, stanno buttando il cuore oltre l’ostacolo tra un’infinità di problematiche sconosciute ai più. La più importante di queste è indubbiamente il numero spropositato di infortunati e di giocatori che convivono da tempo con problemi fisici: farei decisamente prima ad elencare i giocatori integri! Colpa sia della sfortuna che delle indecorose condizioni del manto sintetico del “Ricciardelli”, diventato ormai asfalto“.
Tutti i giocatori chiamati a dare il proprio contributo sono stati encomiabili, dimostrazione che la vera forza di questa squadra è il gruppo, un gruppo molto giovane fatto di professionisti seri ma soprattutto di veri uomini. È ovvio che un gruppo giovane può peccare di inesperienza, che molto spesso abbiamo pagato a caro prezzo: niente viene per caso. I tifosi, compresi i nostri dirigenti, è normale e giusto che sognino, io sono costretto invece a guardare in faccia alla realtà. Spero che tutto l’ambiente si accorga della “simpatia” e dello sforzo di questi ragazzi, non solo i nostri instancabili ultras. L’augurio per domenica” – chiude De Felice – “è quello di poter vedere uno stadio pieno per spingere i ragazzi verso il reale obiettivo, che rimane la salvezza. Poi si vedrà…

Salvatore Fratello

San Severo-Turris, arbitra Mario Davide Arace

Designata la terna arbitrale per San Severo-Turris, prevista domenica 31 gennaio alle 14.30 allo stadio Ricciardelli (San Severo). Direzione di gara affidata a Mario Davide Arace da Lugo di Romagna, coadiuvato da Mirko Fumarola (Ancona) e Antonio Marco Vitale (Ancona).

Per ulteriori approfondimenti: http://www.aia-figc.it/designazioni/cand/des.asp?gare=91-0-CND-H

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Paolo Dell’Erba: “Riempiamo lo stadio e aiutiamo i ragazzi a raggiungere i playoff”

L’appello del patron giallogranata in vista del match con la Turris e l’anticipazione di alcuni importanti scenari futuri

“La squadra sta dimostrando carattere in uno snodo fondamentale del campionato. Siamo a un passo dalla grande impresa. Perciò, tutti dobbiamo dare il massimo sostegno a questi ragazzi. I loro successi sono la migliore vetrina possibile per le aspirazioni di rilancio e di riscatto di un intero territorio”. Così Paolo Dell’Erba, patron dell’Usd San Severo calcio a pochi giorni dal primo – in casa contro la Turris – di una serie di scontri al vertice che, per la squadra giallogranata, possono rappresentare la chiave d’accesso ai playoff. “Io credo che vada rivolto un plauso innanzitutto a mister De Felice per come ha saputo gestire emergenze e infortuni tenendo compatto lo spogliatoio. Grazie al suo lavoro, stanno emergendo tanti talenti: ragazzi destinati a fare bene e a lasciare il segno nel mondo del calcio. Poi, certo, tutta la società sta facendo sforzi immani per garantire al team solidità, stabilità e armonia”, afferma Dell’Erba. Un mix di competenza, professionalità e passione che ha portato il team al sesto posto nella classifica del girone H della serie D. “Dobbiamo però trovare continuità e cattiveria agonistica in campo. Non dobbiamo montarci la testa. Tutti gli incontri andranno affrontati con umiltà e concentrazione”. Di qui l’appello che il patron giallogranata rivolge a tifosi e istituzioni: “Questi ragazzi stanno realizzando qualcosa di straordinario. Ma ora hanno bisogno del sostegno di tutti: cittadini e istituzioni. Abbracciamoli, spingiamoli tutti insieme verso i playoff. Riempiamolo questo stadio. In attesa di realizzarne uno nuovo, più consono alle ambizioni e al blasone della squadra”.

E qui Dell’Erba “svela” un pezzo importante di una strategia di ampio respiro che la dirigenza intende implementare nei prossimi anni: “Noi riteniamo che la filosofia stessa dell’andare a vedere una partita andrebbe rimodulata offrendo servizi integrati ai tifosi e magari una diversa politica dei costi dei biglietti. La soluzione potrebbe essere una struttura polivalente: cinema, musica, calcio. Una mega struttura del divertimento e dello sport con posti auto, biglietti per il cinema, per gli eventi e per le partite di calcio a prezzo agevolato, possibilità di fare shopping e consumare pasti in loco”. Per il dirigente giallogranata “possiamo raggiungere questi obiettivi ma il primo passo è sostenere la squadra in questa volata verso i playoff. Ora è il momento di dare tutto ciò che abbiamo in termini di affetto e di supporto. Possiamo farlo domenica per domenica, a partire dal prossimo fondamentale incontro con la Turris. Portiamo insieme il San Severo ai playoff!”

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it