Archive 29/02/2016

Prima: Polisportiva Sammarco, crisi senza fine

E’ una crisi senza fine quella della Polisportiva Sammarco che incassa l’ennesima sconfitta di questo tribolato campionato. Lo 0-1 con la Nuova Andria è doloroso ai massimi termini perchè contro una diretta concorrente per la salvezza. Ora, addirittura, anche i playout potrebbero essere un sogno. Negli incroci di bassa classifica il Terlizzi infligge una sonora sconfitta (3-0) al Real Bat, così anche i barlettani restano ultimi insieme ai garganici. Bene la Virtus Molfetta che ipoteca la permanenza (1-2) in casa del Barium. Celle di San Vito a riposo. In ottica promozione non si ferma la marcia della capolista Omnia Bitonto (3-1 al Minervino), con lo Spinazzola che spegne le illusioni di recupero (1-0) del Corato. Il Bitetto espugna il campo dell’Ultrattivi con una sonora vittoria (0-4).
Fabio Lattuchella

Eccellenza, cuore gialloblu, il Gravina vince il derby davanti ad una folta platea

GRAVINA – Per raccontare il match FBC Gravina – Team Altamura, andato in scena al “Vicino” domenica 28 febbraio, bisogna idealmente dimenticare la realtà della categoria di Eccellenza e calarsi nei panni di un palcoscenico ben più prestigioso. Quasi 5.000 spettatori in trepidante attesa da giorni hanno infatti fatto da sfondo ad una giornata di sana rivalità e grande spettacolo sia sugli spalti che in campo. Merito in primis delle due tifoserie, colorate e sempre costanti nell’incitamento ai propri beniamini con tanto di coreografia mozzafiato, quindi degli atleti in campo che, sebbene infastiditi dal vento, hanno dato vita ad una prestazione godibile.

Ad affrontarsi la prima e la seconda della classe. La capolista, reduce dal trionfo di coppa contro il Rionero, era chiamata a rintuzzare le velleità di vertice dei biancorossi, giunti a Gravina con 5 punti di svantaggio e con ben 19 risultati utili consecutivi grazie alla cura Fino. Tanti nomi altisonanti in campo, con giocatori che hanno alle spalle esperienze nelle massime categorie come Rana, Albano e Fiorentino da un lato, e Spadavecchia, Berardi e Del Core dall’altro.

Dopo il doveroso saluto a Domenico Martimucci col fairplay delle dirigenze prima del match (scambio di gagliardetti e saluto ai presenti), i biancorossi si ritrovano subito in vantaggio dopo 3’ con un velleitario tiro dalla distanza di Troizzi la cui traiettoria è nettamente modificata dal vento tanto da ingannare Cilumbriello. La reazione dei gravinesi non procura spaventi particolari a Spadavecchia, eccezion fatta per la parata al 16’su un bolide di Rana, trascinatore per i suoi. Il Gravina prova a manovrare la gara, ma l’Altamura – spinto sulla destra da un devastante Disenso – crea maggiori grattacapi alla retroguardia gialloblu nelle veloci ripartenze. Proprio su una di queste, a scadere della prima frazione, Logrieco si divora solo davanti a Cilumbriello – il gol del ko.

La ripresa è tutta un’altra storia per i locali che, per intensità e mole di gioco, mettono in campo probabilmente i migliori 45 minuti della stagione. La fortuna per i gialloblu è trovare il gol del pari già al 3’ grazie a un tap-in di Rana sotto porta. La verve degli ospiti progressivamente si affievolisce sulla maggiore spinta dei locali con Fiorentino più propositivo nella ripresa, le fasce con Sisalli e Tragni più presenti in fase di spinta, mentre la solida coppia difensiva Chessa-Dibenedetto annulla del tutto un evanescente Del Core. E’ proprio il difensore altamurano in forza all’FBC a siglare intorno al 30’ della ripresa il gol vittoria con una ribattuta a corta distanza da Spadavecchia. Il finale è di marca altamurana che, complice l’espulsione di Cilumbriello, torna a creare nuovi grattacapi alla retroguardia locale. Jeszensky rintuzza due tentativi su punizione, sugli sviluppi di uno dei quali Grazioso spara alto sulla traversa. Nel finale ristabilita la parità numerica per il doppio giallo a Logrieco.

Con la vittoria del derby il Gravina sale a quota 59; alle sue spalle vince solo il Casarano (3-0 all’Hellas Taranto) tornato secondo in classifica sempre a -6. Altamura e Barletta (solo 1-1 a Leverano) scivolano a -8. Prima della prossima sfida di campionato (la trasferta contro l’Hellas), il

Gravina ospiterà il Città di Nocera mercoledì 2 marzo alle ore 14.30 per l’ultimo atto del triangolare degli ottavi della fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza.

FBC GRAVINA – TEAM ALTAMURA 2-1

Reti: Triozzi (3’ pt); Rana (3’ st), Dibenedetto (29’ st)

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Chessa, Montemurro (Laboragine), Mazzilli, Dibenedetto, Tragni (Chiaradia), Fiorentino, Albano (Jeszensky), Rana, Sisalli. All. Di Maio. A disp: Gentilesca, Costantiello, Ladogana, Scaringella

TEAM ALTAMURA: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Diagnè (Mancini), Grazioso, Cannito, Disenso, Berardi, Del Core, Logrieco, Curci (Visconti). All. Di Maio. A disp: Dascalu, Lenoci, Dammacco, Caldarola, Lede

ARBITRO: Bergamin di Castelfranco Veneto

ASSISTENTI: Casalino di Bari e Sabatino di Foggia

AMMONITI: Fiorentino, Rana (G); Diagnè, Disenso, Berardi (A)

ESPULSI: Cilumbriello (G) e Logrieco (A)

NOTE: 4.600 presenti

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, tra Mesagne Calcio e Atletico Vieste vince… il vento‏

Poche occasioni e tanta noia tra Mesagne e Atletico Vieste nel match caratterizzato dal forte vento che ha soffiato con insistenza dal primo all’ultimo minuto. Se nel primo tempo si è vista qualche azione da gol, la ripresa è stata del tutto arida di emozioni.

Mister Ribezzi ricomponeva la linea difensiva potendo recuperare gli squalificati Bouaman, Camisa e Serio; mister Cinque, invece, doveva rinunciare a Paolo Augelli squalificato e agli infortunati Sollitto e Chiarella, schierando Silvestri, Giannuzzi e Corso, quest’ultimo al rientro dopo le due giornate di stop imposte dal giudice sportivo.

Dopo un primo quarto d’ora di studio (più del vento che degli avversari) Gallo cercava di scavalcare l’ex Muscato dal limite dell’area, calciando di poco alto. Ben più ghiotta l’occasione capitata sui piedi di Rocco Augelli poco prima della mezz’ora, quando calciava su Muscato in uscita dopo che Colella lo aveva servito con un perfetto lancio dalle retrovie.

La sfuriata viestana diminuiva e crescevano i padroni di casa che col gioiellino Denisi impegnavano Bua con una sassate da trenta metri, col portiere viestano costretto a deviare in corner. I padroni di casa avevano due opportunità al 36mo e al 37mo, entrambe finalizzate da Mummolo: nella prima, riceveva dalla destra da Camisa ma calciava alto, nella seconda il cross arrivava da Serio dal lato opposto, ma il colpo di testa veniva allontanato di istinto da Bua. Il primo tempo si chiudeva con il tiro cross di Greco che attraversava l’intero specchio della porta prima di uscire di poco.

Nella ripresa ci si aspettava una maggiore pressione dei viestani, agevolati dal vento a favore, ma nonostante il quasi costante possesso palla non si arrivavano le azioni pericolose. L’unica iniziativa verso la porta di Muscato arrivava a pochi minuti dal termine con Rocco Augelli che, partito sul filo del fuorigioco,  tentava di sorprendere l’estremo difensore avversario toccando il pallone in scivolata, ma il portiere di casa gli ribatteva il tiro.

La corsa delle due formazioni per raggiungere i rispettivi obiettivi (salvezza diretta per i padroni di casa, accesso ai play-off per gli ospiti) proseguirà domenica prossima, quando i brindisini saranno impegnati ad Altamura mentre i garganici ospiteranno la Sudest, altra pericolante; la gara con la squadra di Locorotondo farà da preludio al doppio turno ravvicinato (giovedì-domenica) contro le prime due della classe, rispettivamente a Casarano e in casa col Gravina.

Sandro Siena


 

Mesagne Calcio – Atletico Vieste 0-0

Mesagne Calcio: Muscato, Camisa, Serio, Denisi (43st Del Prete Matteo), Angelèw, Bouaman, Greco, Del Prete Marco, Pascual (22st Morleo) , Mummolo (34st Carteni), Membola. A disposizione Decarlo, Zanzariello, Coccioli, Danieli Vaz). Allenatore Franco Ribezzi

Atletico Vieste: Bua, Silvestri, Corso, Giannuzzi (32st Kouame), Caruso, Camasta, Augelli R., Milella, Triggiani, Colella, Gallo. A disposizione Innangi, Masanotti Santoro, Langi, D’Arenzo, Sanè. Allenatore Franco Cinque

Arbitro Alessio De Vincentis della sezione di Taranto, assistenti Vincenzo e Pasquale Vitobello di Barletta

Ammoniti: Del Prete Marco, Denisi, Muscato, Camisa, Angelè (M), Giannuzzi (V)

Unione Calcio, ad Otranto arriva il terzo pareggio consecutivo

Al “Nachira” del comune idruntino gli azzurri non vanno oltre lo 0-0, incamerando il terzo pari consecutivo, nonché sesto risultato utile di fila

Terzo pareggio consecutivo per l’Unione Calcio, che al “Nachira” di Otranto impatta per 0-0 al cospetto della compagine idruntina, in uno degli scontri diretti della 27esima giornata.

Tra gli azzurri rientra dal 1’ Ragno, unica modifica adoperata dal tecnico Bitetto rispetto alla precedente sfida contro il Leverano.

Dopo un’iniziale fase di studio, i biscegliesi provano a ravvivare la gara con Ragno, il cui rasoterra dalla distanza non inquadra lo specchio della porta.

I padroni di casa rispondono 4’ più tardi con un ben calibrato traversone dalla sinistra di Palma su cui Quercia fa buona guardia, chiudendo provvidenzialmente in corner.

Alla mezz’ora Ferrante testa i riflessi di Caroppo con una volée, neutralizzata senza patemi d’animo dallo stesso estremo difensore di casa.

Nella ripresa fa il suo ingresso in campo De Mango, chiamato a sostituire Ieva. I padroni di casa partono con più convinzione ed al 9’ il destro dal limite di Manneh si spegne d’un soffio sul fondo. Sei minuti più tardi, Sindaco conclude la sua serpentina con un’insidiosa conclusione, dall’uguale esito. Mister Bitetto prova qualche variazione sostituendo Sarr con Albrizio e Ferrante con Bufi (al rientro, nda). Quest’ultimo al 37’ dà il via ad una pregevole triangolazione con De Mango ed Albrizio, ma l’attaccante terlizzese subisce il ritorno della retroguardia di casa, nel momento decisivo.

Il forcing finale dell’Otranto non coglie impreparati gli azzurri, che con il pari conquistato in terra salentina prolungano a sei la striscia di risultati utili, salendo a quota 34 punti in graduatoria.

Domenica i biscegliesi torneranno tra le mura amiche, attesi da un’altra importante sfida in chiave salvezza al cospetto del Molfetta.

Otranto-Unione Calcio 0-0

Otranto: Caroppo, Camorani, Sepe, Simoes, Manneh, Corrias (22’ st Pirotto), E. Palma, Mariano, De Pascali, Villani, Sindaco. A disp: Spinelli, Agnello, V. Palma, Di Nunno, Lanzilao, Damiani. All. Salvadore.

Unione Calcio: Lullo, Quercia, Papagno, A. Monopoli, Anglani, Ragno, Sarr (14’ st Albrizio), Lorusso, Ferrante (29’ st Bufi), Ieva (1’ st De Mango), Acquaviva. A disp: Delfino, Larosa, Pontrelli, Cannone. All. Bitetto.

Arbitro: Tagliente (Brindisi); assistenti: Parisi (Bari), Bari (Bari).

Ammoniti: Manneh, Villani, Lullo, Lorusso, De Mango, Ferrante.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, Gravina-Altamura da Oscar. Casarano sugli scudi. Male Castellaneta. Ecco i promossi e i bocciati della ventisettesima giornata

Giornata numero 27 di Eccellenza Pugliese che va in archivio con il passo “forse decisivo” del Gravina che vola verso la Serie D. I gialloblù hanno un vantaggio corposo sul Casarano mentre Altamura e Barletta perdono il treno verso la promozione diretta. In coda bene Sudest e Leverano mentre crollano Castellaneta ed Hellas Taranto. Ecco i promossi e i bocciati di questa giornata di campionato:

PROMOSSI

GRAVINA-ALTAMURA – Se a Los Angeles veniva consegnato il premio Oscar a Leonardo Dicaprio noi in Puglia assegniamo il nostro “virtuale” Oscar alla gara del “Vicino”. Se un marziano scendeva su Gravina e osservava lo stadio avrebbe pensato sicuramente di assistere ad una partita di Lega Pro ma anche di Serie B con oltre 5000 spettatori. Uno spettacolo che poco ha a che fare con la categoria e onore ad entrambe le tifoserie. Tornando all’aspetto tecnico merito al Gravina che conquista un mattoncino importante verso la promozione e si dimostra la formazione più forte del girone.

CASARANO – Tiene il passo, o almeno ci prova, la formazione salentina che affonda 3-0 l’Hellas Taranto al “Capozza”. Se Jeda e Carminati si prendono una giornata di ferie, ci pensa il ritrovato Dirito a segnare gol pesanti. Se non ci fosse stato quel periodo di calo verso novembre, il Casarano se la poteva tranquillamente giocare ad armi pari col Gravina.

SUDEST – Parlando sempre di film, stavolta italiano, ci viene in mente “Ex-Amici come prima” con Ricky Memphis. Dopo il gol di ieri, decisivo al fine del risultato, sarà difficile per Piperis tornare amico come prima a Bitonto. Un gol fondamentale per lui e la formazione di D’Ermilio che prende una boccata di ossigeno ed esce dalla zona playout.

BOCCIATI

CASTELLANETA – Confusione che potrebbe rivelarsi letale per i biancorossi tarantini. La classifica è davvero brutta e all’interno della dirigenza ci sono una serie di conflitti che hanno portato alle dimissioni di Piarulli e Guardascione. Per ottenere una salvezza, anche passando per i playout, occorre dare sicurezza all’ambiente e alla squadra e questo caos facilita il compito alle avversarie dei ragazzi di Lippolis.

GROTTAGLIE – Poteva e doveva essere l’occasione giusta per riaprire un campionato. Il Grottaglie fallisce l’esame Mola e rimane ultima in classifica. Il Castellaneta è ancora a tre punti di distanza ma la vittoria nello scontro diretto doveva dare quel input per ottenere continuità.

 

BARLETTA – Strano ma vero inserire il Barletta nei bocciati. Il pareggio di Leverano fa male al morale e alla classifica. Una vittoria che stava per maturare viene cancellata alla fine con Palazzo che gela Vicentin e compagni. Sui social si scatena l’ira e la delusione dei tifosi barlettani che vedono nel giovane portiere Diouf il colpevole della mancata vittoria e di altri punti persi durante l’anno. Capiamo il discorso degli under in campo, ma il Dicandia visto nelle ultime uscite meriterebbe molto più spazio.

ANTONIO GENCHI 

Uggiano – Salento Football 1-2

La scia positiva dell’Uggiano si ferma sul proprio campo contro una buona Salento Fooball Leverano. I ragazzi di Portaluri partono bene ma nel miglior momento dei padroni di casa, però, il Leverano assesta il fendente. Morelli, in mischia, trova la deviazione che fredda Stefano. Nella ripresa Quarta raddoppia: al 23’ fa tutto da solo, recupera palla, si invola e in area sigla il 2-0. Le speranze dei gialloblù di casa scemano col passare dei minuti. Al 41’, tuttavia, ci pensa Ciriolo ad accendere una sterile fiammella ed accorciare le distanze, ma è troppo tardi. La Salento Football di Gigi Colagiorgio espugna il Matrico e si issa al terzo posto solitario della classifica a quattro punti dal Galatina ed a nove dalla capolista Avetrana.

UGGIANO – SALENTO FOOTBALL 1-2
Reti: 45’pt Morelli (SF), 23’st Quarta (SF), 41’st Ciriolo (U)

Uggiano: Stefano, De Marianis, Sterlicchio, Megnolo, Gazzi, Longo, Permeti (20’ st Afrune), Garrapa, Ciriolo, Alessandrì (30’ st Martina), Setreanu (1’ st Bianco). A disp.: Romano, Merico, Piccinno, De Mitri. All.: Portaluri.
Salento Football: Rizzello, De Giorgi, Corati, Frascaro, Camposeo, Perrone, Inguscio, Ganci, Quarta, Marzo, Morelli. A disp.: De Iaco, Puce, De Benedictis, Spedicati, Frassanito, Lillo, Vetrugno. All.: Colagiorgio.
Arbitro: Totaro di Lecce.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Racale-Leporano 2-1. Il forte vento non ferma la nostra voglia di vincere.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Nonostante il forte vento che ha condizionato ogni giocata, nonostante la solita imprecisione in fase cocnclusiva, nonostante le traverse e le super parate del portiere avversario, nonostante i soliti errori gratuiti sui quali veniamo puntualmente puniti, nonostante tutto, ieri la fame di vittoria era tale che non ci poteva sfuggire.

Il primo tempo giochiamo a sfavore di vento. Conduciamo noi il gioco, ma quando il Leporano riparte, ci mette in difficoltà, vista la velocità che il vento imprimeva al pallone. Partiamo bene, con un paio di azioni palla a terra che sfumano nell’ultimo passaggio. Al 20′ il vantaggio, azione centrale che si allarga verso Patera che dalla destra guadagna il fondo e pesca in area capitan Pellegrino che non sbaglia e trafigge il portiere.

Nememno il tempo di esultare che subiamo il pareggio. Un lancio lungo falsato dal vento, taglia fuori la nostra difesa, Ingrosso entra in area verso l’esterno e Ciurlia ingeniuamente lo mette giù poco dopo il vertice alto: rigore. Batte Scarano, Drammeh si distende intuendo l’angolino, intercetta il tiro ma la palla si insacca: 1-1.

Dopo un momento di sbandamento, in cui rincorriamo inutilmente il pallone, riprendiamo a giocare. Da un corner battuto sulla destra, De Icco incorna ma il portiere si supera con una parata plastica tanto bella quanto provvidenziale. Poi e Portone a sfiorare il goal con un colpo di testa che sfiora il palo. Infine, sul finale del primo tempo, Piccinonno viene imbeccato sulla sinistra, entra in area e brucia il portiere in uscita. Ma il guardalinee segnala un fuorigioco che in pochi hanno visto.

Nel secondo tempo, le cose cambiano perchè con il vento a sfavore, il Leporano non riesce ad impensierire la difesa. Al 5′ il goal vittoria: Calcio d’angolo ribattuto dalla difesa del Leporano, sul pallone si avventa Ciurlia, che prima vince un contrasto e poi lascia partire un missile che si insacca sotto il sette.

Da qui in poi la partita scivola via con innumerevoli occasioni sciupate dai nostri, che vedevano spesso vanificare una superiorità numerica in attacco. La paura della beffa era tangibile, ma dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro Nasca della sez. Bari decreta la fine della partita.

Serviva una vittoria, per risollevare il morale, per ripagare il gruppo di tutto lo stress delle utime settimane, per ravvivare la speranza di riprenderci in mano il nostro campionato. A fine partita i ragazzi dedicano la vittoria a Gabriele Ferrarese, il nostro promettente difensore della Juniores investito venerdì sera da un pirata della starada e al piccolo Donato, il primogenito di Antonio Elia, nato in settimana. Il tempo di una doccia e poi tutti in ospedale a salutare Gabriele, per portare a lui e alla sua famiglia il sostegno di tutta la sua comunità sportiva.

Domenica si va a San Vito, in una delicata trasferta che ci dirà la vera consistenza di questo gruppo. Essere fiduciosi è d’obbligo, ma bisogna essere consapevoli della difficoltà di un incontro che a sei gironate dalla fine, presenta tutti i connotati di una finale.

RACALE-LEPORANO 2-1
RETI: 16’pt Pellegrino (R), 19’pt rig. Scarano (L), 7’st Ciurlia (R)

RACALE: Drammeh, Corvaglia, Ciurlia, Galati, (38’st Trotta), Gravante, De Icco, Patera, Pellegrino, Portone (18’st Cresta), Elia (25’st Verdesca), Piccinonno. In panchina: Reho, Scorrano, Vetrugno, Margarito. All. Quaranta.

LEPORANO: Franchini, Rateo (40’st Bisignano), Palomba, Casula, Caforio, Cellammare, Ingrosso, Lisi (35’st Rubio), Carrieri, Spada (28’st Saracino), Scarano. In panchina: Bianco, Sampietro, Carenza, Spalluto. All. Casula.

ARBITRO: Nasca di Bari.

NOTE: Pomeriggio nuvoloso e molto ventoso. Ammoniti: Portone, De Icco e Corvaglia per il Racale, Lusi e Rubio per il Leporano.

 

Ostuni: Continua la marcia verso la salvezza

L’Ostuni torna alla vittoria battendo il Manduria in una gara dalle mille emozioni. Match scoppiettante che l’Ostuni aveva messo al sicuro (3-0 e 4-1) prima di subire l’incredibile ritorno del Manduria. Ostuni in vantaggio all’8’ grazie ad un calcio di rigore procurato e realizzato dal solito.

L’Ostuni insiste e al 12’ trova la rete del raddoppio con Schiavone. Al 17’, su segnalazione di un assistente, l’arbitro manda sotto la doccia il manduriano Calò lasciando gli ospiti in dieci uomini. L’Ostuni prova a chiudere la gara: ci prova Masi al 22’ con una conclusione che colpisce il palo. Nella ripresa la musica non cambia: al 2’ Masi supera Raimondo con un pallonetto e sigla il 3-0.

L’Ostuni perde la concentrazione ed il Manduria prova a trovare il miracolo. Al 13’ Riezzo va giù in area: per il direttore di gara è calcio di rigore trasformato dallo stesso Riezzo che realizza il 3-1. Al 29’ la gara sembra nuovamente chiusa grazie al gol del 4-1 realizzato da D’Alessio con una conclusione dal limite dell’area.

Al 41’ anche l’Ostuni resta in dieci uomini per l’espulsione del portiere Comes, reo di aver toccato il pallone con le mani fuori area. Avendo già effettuato le tre sostituzioni è l’attaccante Masi a schierarsi in porta. Sulla punizione successiva Riezzo accorcia le distanze ed al 49’ porta il risultato sul 4-3. E’ l’ultima emozione di un pomeriggio intenso per entrambe le squadre. Una vittoria che consente all’Ostuni di uscire dalla zona rossa e posizionarsi in una posizione più tranquilla della classifica.

Ostuni: Comes, Cito, Parisi, Zizzi, Carruezzo, D’Alessio, Greco (37’ s.t. Vinci), Cristofaro, Schiavone (24’ s.t. Brescia), Masi, Candita (32’ s.t. Triarico). A disp.: Magazino, Grieco, Galetti e Kredspha. All.: Ciraci.

Manduria: Raimondo, Olivideri, Massari (1’ s.t. De Valerio), Erario, Calò, Mero, Denitto, Greco (48’ s.t. Granata), De Pascalis, Riezzo, Quaranta (32’ s.t. Dalma). A disp.: Boelli, Tripaldi, Piccione, D’Apolito. All.: Cosma.

Arbitro: Turco di Lecce.
Marcatori: 8’ p.t. Candita su rig. (O), 12’ p.t. Schiavone (O), 2’ s.t. Masi (O), 13’ s.t. Riezzo (M), 29’ s.t. D’Alessio (O), 41’ s.t. e 49’ s.t. Riezzo (M);
Note: espulso al 17’ p.t. Calò e all’41’ Comes.

ostuninotizie

Promozione torturata dal vento.

Mancano tre gare all’appello nella 24esima giornata del campionato di Promozione. Stop a canosa, Apricena e Stornara. Pari tra Ascoli e San Marco

La 24esima giornata del campionato di Promozione Pugliese è stata caratterizzata soprattutto dal fortissimo vento che si è abbattuto su tutta la regione nelle ore delle gare. A farne le spese tre partite, sospese dai direttori di gara relativi. A Canosa (contro il Modugno), in una sfida playoff è addirittura volata via una panchina a 4 minuti dal termine del tempo regolamentare. Sospese anche MadraPietra ApricenaAudace Cerignola e il derby dei Reali Siti tra Real Siti e Sporting Ordona. Tutte gare di alta classifica. Sempre per le gare di testa, pareggio pirotecnico (3-3) tra Ascoli Satriano e San Marco. Brutta sconfitta, invece, per il Monte Sant’Angelo (1-2) contro la Virtus Bitritto che, intanto, la raggiunge in classifica. Una classifica deficitaria per i bianconeri. Per le zone medio-basse della classifica ottime vittorie per Giovinazzo (4-1 al Real Noci), Fortis Altamura (2-1 al Polimnia) e Rutiglianese (2-3 al Quartieri Uniti Bari).

Fabio Lattuchella

A Canosa, il vento porta via la panchina. Partita sospesa all’86.

Un evento unico che ha dell’incredibile per quanto accaduto allo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa di Puglia(BT) dove la partita di calcio è stata sospesa all’86’ per forti raffiche di vento che hanno divelto la panchina e frantumato in mille pezzi il plexigass della struttura di copertura della stessa.Attimi di panico in campo e sugli spalti per quanto successo all’improvviso e soprattutto per l’incertezza dimostrata da parte della terna arbitrale che ha poi deciso di sospenderla per le terribili folate di vento. In campo si stavano affrontando, per la XXIV gara del girone A del campionato di promozione pugliese, il Modugno (ex Nuova Molfetta 1983) di mister Ciccio Mongelli ed il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella. Al momento della sospensione della partita, le due squadre erano sullo 0-0 e in più frangenti si è notato che era impossibile giocare a causa del vento forte. Ora si attende la data di recupero mentre nel prossimo turno il Canosa  giocherà in trasferta a San Marco in Lamis,  un’altra partita in chiave  play off invece il Modugno ospiterà  il Giovinazzo che sta attraversando un buon momento e cerca punti salvezza. Da segnalare che prima dell’incontro sono scesi sul terreno di gioco i rappresentanti della tifoseria locale per manifestare la protesta contro la probabile chiusura dell’ospedale di Canosa esponendo uno striscione riportante “Toglieteci l’ospedale vi toglieremo i nostri voti” indirizzato al governo regionale che tra poche ore dovrà ufficializzare le decisioni assunte sul riordino della sanità pugliese.
Bartolo Carbone

Canosa- Modugno: sospesa per vento forte

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola(dal 20’s.t. Ardito), Pensa, Lannunziata,Palmitessa(dal 35’s.t. Quacquarelli Angelo), Erminio(dal 19’s.t. Iacobone),. A disposizione: De Blasio, Dattoli, Somma, Cellamaro . Allenatore : Giuseppe Scaringella

Modugno :Colagrande, Piergiovanni(dal 35’s.t. Costanza), Solimini, Petruzzelli, Zaccheo, Lucarelli, Lops, Tarantino(dall’82′ s.t. Iurlo N.), Desimini, Romito(dall’82’s.t.Belcore), Balenzano. A disposizione: Piccolo,Iurlo L., Triggiano, Zaccaro. Allenatore: Francesco  Mongelli

Arbitro: Salvatore Iannella  coadiuvato dagli assistenti Mirko Chirico   e Alessandro Serima della Sezione di Taranto
Ammoniti:, Erminio, Lucarelli,  Desimini ,Lops

Il vento ferma l’Audace

In vantaggio al termine del primo tempo ad Apricena, ma l’arbitro sospende tutto per il forte vento. 

Il vento ferma la corsa dell’Audace Cerignola, ormai già campione in Promozione Pugliese, nella gara di Apricena. Al Madre Pietra Stadium, della cittadina dei marmi, i gialloblu si vedono sospendere la gara per il forte vento (non sarà l’unica nella categoria) che non permetteva il normale proseguimento del match.

Al momento della sospensione, al termine del primo tempo, gli ofantini vincevano 0-1, ma tutto questo non servirà. Si ripeterà la gara dall’inizio, in data da stabilire. La Federazione deciderà la data nei prossimi giorni.

Fabio Lattuchella

Marcatori Prima Categoria A: in evidenza i fratelli Tenzone

Sedici le reti realizzate nel ventunesimo turno del campionato di Prima categoria pugliese girone A.
In evidenza i fratelli Tenzone della capolista Omnia Bitonto.
Undicesima rete per Alfredo mentre Francesco giunge a quota 10.
Sesta rete stagionale per Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta.
Quinta rete invece per Lavermicocca del Bitetto.
Palermo della Virtus Molfetta sale a 4 così come Tamma del Città dei fiori Terlizzi.
Salgono a 3: Nicola Giuliani del Bitetto, Quattromini della Nuova Spinazzola, Malerba del Città dei fiori Terlizzi e Dario Tricarico del Minervino Murge.
Seconda rete per Campanale del Città dei fiori Terlizzi e Proscia del Bitetto.
Prima rete stagionale per Ciardi dell’Omnia Bitonto, Costanzo del Bitetto e Donato Loconte della Nuova Andria.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

14. Petruzzella (Omnia Bitonto)
13. Uva (Corato)
11. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto)
10. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto) e Falcone (Celle San Vito)
8. Curci (Audace Barletta), Diviccaro (Nuova Spinazzola) e Loseto (Omnia Bitonto)
7. Anaclerio (Omnia Bitonto), Pietro Compierchio (Celle San Vito) e Ruscino (Real Bat/Corato)

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione A: in evidenza Lizza, Miccoli e Ricci

Nonostante siano state sospese ben tre gare per forte vento, si è segnato molto nel girone A di Promozione pugliese.
Ben ventidue le reti messe a segno con la quattordicesima rete stagionale di Salvati del Real Noci.
Decima rete per Coco del San Marco.
Doppietta e salita a quota 8 dopo una doppietta, per Lizza dell’Ascoli Satriano, e ottava marcatura anche per Caruso del Polimnia.
Settima rete per Giovannielli del Giovinazzo.
Doppietta e salita a quota 6 per Mario Ricci del San Marco.
Quinta rete per Stringano del Quartieri uniti Bari.
A quota 4 salgono Pinto della Rutiglianese e Cappiello della Fortis Altamura.
Terza rete in campionato per il suo compagno di squadra, Pastore.
Doppietta e salita a 3 per Miccoli della Rutiglianese.
Seconda rete per Cissè del Giovinazzo.
Prima gioia personale stagionale per i vari: Amoruso, Ciccarelli, Cuocci, De Bellis e Parlavecchia.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

15. Salerno (Madre Pietra Apricena)
14. D’Introno (Sporting Ordona) e Salvati (Real Noci)
13. Lasalandra (Audace Cerignola)
12. Bozzi (Virtus Bitritto)
11. Dipasquale (Audace Cerignola) e Marolla (Giovinazzo)
10. Flavio Amoruso e Morra (Audace Cerignola), Coco (San Marco), Lops (Modugno) e Lupoli (Monte Sant’Angelo)
9. Ardino (Fortis Altamura), Ardito (Canosa) e Monopoli (Audace Cerignola)

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza: un trio al comando

Giornata 27 del campionato di Eccellenza che va in archivio con diciassette reti realizzate.
Vanno a segno Di Rito del Casarano e Rana del Gravina che segnando il loro quindicesimo gol stagionale raggiungono Tedesco in testa alla classifica marcatori. Così ora c’è un trio al comando.
Doppietta per Giorgetti del Novoli che raggiunge quota 13 reti segnate.
Settima rete per Pignataro del Novoli.
Quota 6 raggiunta da Serri dell’Atletico Mola.
Quinta rete per Vicentin del Barletta.
Doppietta e quota 4 raggiunta da Dentamaro della Molfetta Sportiva.
Sale a 4 anche Corvino del Casarano.
Terza rete per Infimo della Vigor Trani.
Seconda rete per Dibenedetto del Gravina e Palazzo del Leverano.
Prima rete per i vari: Vincenzo De Palma, Piperis, Tarsilla e Triozzi.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

15. Di Rito (Casarano/Team Altamura), Rana (Gravina) e Tedesco (Bitonto/Casarano)
13. Gennari(Leverano) e Giorgetti (Novoli)
12. Albano (Gravina)
10. Rocco Augelli (Atletico Vieste) e Palma (Otranto)
9. Del Core (Team Altamura), Jordi Pascual Quiroga (Mesagne), Scarcella (Novoli) e Ventura (Sudest Locorotondo)
8. Cesareo (Vigor Trani), Ladogana (Gravina/Barletta), Manzari (Bitonto/Sudest Locortondo) e Mummolo (Mesagne)

Alessandro Polichetti

L’Avetrana fa pokerissimo e abbatte il Fasano.

 5 reti e per vendicare l’eliminazione dalla coppa e confermare il primo posto.

Domenica 28 Febbraio 2016 – Avetrana, Campo Comunale: Giornata importantissima per i vertici del Campionato di Promozione. Le prime sei della classe si incrociano in scontri diretti decisivi per le sorti del campionato. L’Avetrana ritrova il Fasano dopo la cocente eliminazione di Coppa. La compagine di mister Pellegrino è pronta al riscatto e scende in campo con il coltello tra i denti. Il Fasano con 11 lunghezze di ritardo è speranzoso di far bene per restare in zona playoff. Davanti ad una stupenda cornice di pubblico va quindi di scena una gara dai grandi valori, rispetto e sana rivalità per due protagoniste ormai consolidate del calcio pugliese. Prima della gara bel gesto di ospitalità e cortesia. L’infermiere – massaggiatore sportivo avetranese Orlando Antonio, consegna al suo amico – “antagonista” Faggiana Dario un premio alla carriera sportiva. I due 76enni, massaggiatori, entrambi per le rispettive società, nonostante la propria età, sono ancora pronti a scattare in campo per soccorrere i più giovani mostrando serietà, passione ed attaccamento smisurato per i colori sociali. Terminati i saluti di rito e le strette di mano inizia il match a dir poco perfetto per i padroni di casa. Pronti via ed Arcadio si vede respingere un punizione la cui traiettoria sembra perfetta ma Lacirignola chiude la saracinesca. Basta però attendere un solo giro di orologio per vedere gioire il pubblico di casa accorso numeroso ad incitare i propri beniamini.
Cimino trova la rete direttamente da calcio d’angolo, ormai una specialità della casa. I biancorossi sono scatenati e macinano gioco senza praticamente far vedere palla agli ospiti. I brindisini sono chiusi nella propria metà campo cercando di tamponare le folate degli avetranesi. Arcadio e compagni mostrano un calcio spumeggiante fatto di fitte trame di gioco e passaggi smarcanti, incontenibili i Cimino. È il 10’ quando Gatto insacca in rete di destro raccogliendo l’invito di Cimino F.. I padroni di casa non si fermano più ed al 45’ trovano il tris con Eleni, tiro in area e partita praticamente chiusa. La ripresa è pura formalità per l’Avetrana che attacca incessantemente. Ospiti annichiliti al 10’ quando V. Cimino mette a sedere Lacirignola e cala il poker facendo sembrare semplicissime le cose più difficili. Gioia prova a partecipare alla festa del gol ma si divora una rete praticamente fatta. Il Fasano è completamente allo sbando, il quinto schiaffone è di F. Cimino, mattatore anche lui direttamente su punizione, traiettoria imprendibile. Il pokerissimo biancorosso prende forma, la vendetta è servita. Termina il match con l’Avetrana che sogna ad occhi aperti e continua a viaggiare a vele spiegate verso un lido chiamato Eccellenza.

USD AVETRANA – CITTÀ DI FASANO: 5 – 0
pt 2′ Cimino V., 12′ pt Gatto, 45’pt Eleni; 10′ st Cimino V., 37’st Cimino F.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta
Assistenti: Giuseppe Natilla di Molfetta ed Emanuele Fumarulo di Barletta

Avetrana: Scardino (30’st Marullo), Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio (30’st Lamarina), Indirli, Amaddio, Gatto, Gioia, Vasco (40’st Saracino), Cimino V., Eleni
A disposizione: Buccolieri, Leo, Iaia, Rito
Allenatore: Pellegrino

Città di Fasano: A. Lacirignola (7’ST L. Lacirignola), Pugliese (11’stAncona N.), Pistoia, Patronelli, Caveglia, Pace, Laguardia, Quaranta, Zizzi (14’st Mastronardi), Amodio, Cristante
A disposizione: Galizia, Venere, Leggiero, Ciatta
Allenatore: Laterza.

Brutto stop per il Fasano sul campo della capolista Avetrana

Sconfitta rotonda del Fasano sul campo dell’Avetrana, capolista del girone B di Promozione Pugliese, nella 24^ giornata di campionato.
5-0 il finale che ben sintetizza la storia della sfida del “V. Mazzola”. Padroni di casa agguerriti e con la voglia di vendicare la sconfitta nella doppia sfida della semifinale di Coppa.
Mister Laterza in piena emergenza difensiva: reparto da inventare, infatti, causa assenze di Telesca, squalificato, e capitan Massimo Ancona infortunato.
Poco più di un minuto di gioco e subito padroni di casa pericolosi con una punizione di Arcadio deviata in angolo dal portiere biancazzurro Lorenzo Lacirignola. Sugli sviluppi del corner Valerio Cimino è il più lesto a raggiungere il pallone e realizzare il primo goal di giornata.
Non giunge nemmeno il minuto 10 è squadra di Pellegrino allunga a due reti il vantaggio sui biancazzurri. Calcio d’angolo dalla destra è il giovane centrocampista Gatto, posizionato sul secondo palo, sigla la rete del 2-0.
Ragazzi che accusano il colpo ma tentano la reazione. La risposta fasanese arriva al 19’ con Chiatante che, servito tra le linee, non incide nella conclusione finale.
È il minuto 30 quando Amodio ci prova dalla distanza senza, però, impensierire Scardino. Passano dieci minuti e fantasista biancazzurra tenta la conclusione di contro balzo che sorvola di poco la traversa.
Partita contraddistinta dal forte vento che al 42’ per poco non spinge in porta un cross di Amodio sugli sviluppi di una punizione.
Poco prima dell’intervallo arriva la doccia gelata per i biancazzurri: tiro di Eleni da fuori area e pallone che s’infila in rete per il 3-0.
Nella ripresa il copione non cambia con i padroni di casa sempre con il piede sull’acceleratore e Fasano poco incisivo.
È il minuto 54’ quando V. Cimino realizza la sua doppietta personale sfruttando un errore difensivo biancazzurro.
Due minuti più tardi è Gioia che cerca gloria personale tentando il tiro dalla distanza.
58’ biancazzurri pericolosi sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Pistoia.
Secondo tempo dai ritmi più bassi. Passivo reso ancor più ampio grazie anche alla rete di Fabiano Cimino che su punizione realizza il 5-0 finale al minuto 80.
Difensore tarantino che cerca la doppietta personale nuovamente su punizione. Questa volta, però, la sua conclusione non inquadra la porta e scorre sul fondo.
Ultimi minuti Fasano costretto a giocare in dieci: doppio giallo che lo costringe ad abbandonare il terreno di gioco anticipatamente.
Si ferma a otto la striscia positiva del Fasano in campionato che con questa sconfitta conclude una settimana difficile.
Battuta d’arresto che non deve demoralizzare l’ambiente biancazzurro che nelle ultime sei gare si dovrà giocare il pass per accedere ai play off.

Tabellino

Avetrana – Us Città di Fasano 5-0

Reti: 2′ e 54′ V. Cimino (A); 9′ Gatto (A); 44′ Eleni (A); 80′ F. Cimino (A)

Avetrana: Scardino (71′ Lamarina), Trisciuzzi, F. Cimino, Arcadio (71′ Buccolieri), Indirli, Amaddio, Gatto, Gioia, Vasco (81′ Saracino), V. Cimino, Eleni. A disp.: Leo, Iaia, Rito, Marullo. All. Claudio  Pellegrino

Us Città di Fasano: L. Lacirignola (52′ A. Lacirignola), Pugliese (55′ N. Ancona), Pistoia, Patronelli, Gaveglia, Pace, Laguardia, Quaranta, Zizzi (59′ Mastronardi), Amodio, Chiatante. A disp.: Galizia, Venere, Leggiero, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Daddato di Molfetta
Note: all’84’ espulso Chiatante (F) per doppia ammonizione; ammoniti V. Cimino (A), Arcadio (A)

Donato Miccoli

Potenza – San Severo 2-1: cronaca e tabellino

Beffa al “Viviani” per il San Severo. I giallogranata cadono ad un soffio dal triplice fischio, perdendo per 2-1 contro il Potenza, rivale nella corsa alla salvezza: a decidere è la rete di D’Imporzano.
Partita sbloccata dopo 17′ dalla rete di Evacuo, che arriva sugli sviluppi di una punizione battuta da Tricarico; i padroni di casa pareggiano al 20′, con Mautone che insacca a porta sguarnita su corner battuto da Bitancourt. Nella ripresa, San Severo prima in dieci, espulso Natino al 64′ per doppio giallo, poi addirittura in nove, con Ranieri che rimedia la seconda ammonizione all’88′; il finale premia i rossoblu, Simeri serve perfettamente D’Imporzano, che al 96′ riesce a bucare Mennella per il definitivo 2-1.

TABELLINO

POTENZA: (3-4-3) Napoli; Puca, Mautone, Posillipo (dal 68′ Tulimieri); Vacca, Bitancourt, Miocchi, Giacinti (dal 61′ D’Imporzano); M. Esposito (dall’82′ Martino), Testardi, Simeri.
All.: Di Costanzo, Lolaico, P. Esposito, Di Chiara, Cerone, Langone. All.: Marra.

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Ranieri, F. Favilla, Mustone (dal 16′ Natino); Milani, Mastrangelo, Tricarico, De Luca, D. Favilla; Di Senso (dal 64′ Annese), Evacuo.
All.: Di Michele, Salcone, Morsillo, De Rosa, Favetta, D’Arienzo. All.: De Felice.

Arbitro: sig. Zuffada di Sulmona.
Assistenti: Lustri di Avezzano e Angelozzi di Teramo.

MARCATORI: 17′ Evacuo (S), 20′ Mautone (P), 96′ D’Imporzano (P).
AMMONITI: Mautone, Giacinti (P). – ANGOLI: 11-3 per il Potenza. – RECUPERI: 2′ p.t.; 6′ s.t..
NOTE: Espulsi Natino (S) al 64′ e Ranieri (S) all’88′ per doppia ammonizione.

Salvatore Fratello

Marcatori Serie D girone H: Genchi ed Evacuo in gol

20 le reti segnate nel ventiseiesimo turno del campionato di Serie D girone H.
Ancora in rete Genchi del Taranto che segnando il suo diciottesimo gol stagionale, difende la seconda posizione nella classifica marcatori.
A segno anche Evacuo del San Severo che giunge a quota 17.
Doppiette per Felici del Torrecuso e Galizia del Pomigliano, entrambi saliti a quota 13.
Undicesima rete per De Iulis del Serpentara.
Nona marcatura per Emanuele Esposito del Picerno.
Sale a quota 8 Malcore del Nardò.
Settima gioia personale stagionale per De Rita del Manfredonia e Delgado del Serpentara.
Sale a 4: Picci della Virtus Francavilla.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)

23. Meloni (Fondi)
18. Genchi (Taranto)
17. Evacuo (San Severo)
14. Pastore (Torrecuso)
13. Felici (Torrecuso) e Galizia (Pomigliano)
11. Aleksic (Francavilla in Sinni) e De Iulis (Serpentara)
10. Giglio (Isola Liri), Lattanzio (Venezia/Nardò), Montaldi (Virtus Francavilla), Prisco (Pomigliano) e Tarallo (Turris)

Alessandro Polichetti

Scossa Terlizzi, 3-0 contro il Real Bat

La strigliata del presidente Fracchiolla ha dato i suoi effetti

La scossa del duo Fracchiolla–Giallusi, sortisce i suoi frutti, il Città dei Fiori Terlizzi batte con un perentorio 3-0 il fanalino di coda Real Bat e vola a quota 18 in classifica.

Nel 21° turno del campionato di Prima Categoria, i rossoblu superano il primo esame di fine stagione centrando la 5 vittoria stagionale e allontano le ultime due posizioni di ben otto punti.

Il primo tempo della gara andata di scena in un mite pomeriggio di inverno, è quasi privo di emozioni. L’unica emozione dei primi 45′ la si vive al 23′ allorquando su un corner dalla destra, Simone Petrone, svetta perentoriamente colpendo di testa con la palla che si stampa in pieno sulla traversa.

Più emozionante la seconda frazione in cui oltre alle tre marcature si registrano altre tre occasioni di marca rossoblu non concretizzate al meglio. Il primo episodio racconta di Martinelli che mette out da buona posizione allorquando scorre il 52′. Al 60′ il biancorossi restano in dieci con il subentrato Lamberti che lascia i suoi inferiorità. L’inferiorità conseguita dagli ospiti, non può che rendere la gara ancor di più di marca terlizzese, anche se il goal tarda ad arrivare. Corre il minuto numero 71′ quando i tifosi di marca rossoblu possono esultare per la prima marcatura che giunge grazie a Campanale che dal limite dell’area piccola insacca alle spalle di Rizzi. Tre giri di lancette più tardi, Tamma finisce giù in area barlettana per il signor Campanella vi sono gli estremi per la massima punizione e per il secondo rosso barlettano, rifilato nell’occasione a Filannino P. . Sul dischetto si presenta Gaetano Malerba che realizza il 2-0. Dopo la seconda marcatura si registrano altre due occasioni di marca locale non concretizzate Baldassarre e compagni che calano il tris al 90′ su calcio di rigore realizzato da Ciccio Tamma.

Città dei Fiori Terlizzi – Real Bat 3-0

Città dei Fiori Terlizzi: Santeramo, Amendolagine L., Petrone S., Baldassarre, Angelico, Tesoro, Malerba, Rutigliani L. (23′ s.t. De Chirico N.), Martinelli (41′ s.t. Colasanto), Campanale, De Gennaro F. (9′ s.t. Tamma). A disposizione: Barile, Amendolagine, Precetaj, Desimine. Allenatore: Baldassarre.

Real Bat: Rizzi, Patimo, Impera, Filannino B., Storelli, Spadaro, Di Terlizzi A., Diterlizzi A., Diterlizzi F., Maffeo, Filannino P. A disposizione: Princi, Filannino A., Lamberti, Dibitonto, Piccolo M. Allenatore: Tanzi.

Arbitro: Michelangelo Campanella di Taranto.
Espulsi: Lamberti, Filannino P., Laluce.
Reti: 26′ s.t. Campanale, 29′ s.t. Malerba rig. 45′ s.t. Tamma rig.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Marcatori Lega Pro: in evidenza Baclet, De Angelis, Sarno e Croce

Ventiquattro le reti realizzate nel ventiquattresimo turno del campionato di Lega Pro girone C.
Torna a segnare De Angelis. L’attaccante della Casertana giunge a quota 11 reti.
Doppietta e salita a 10 per Baclet del Martina Franca.
Sale a quota 10 anche Sarno del Foggia.
Doppietta e salita a 9 per Croce del Monopoli.
Raggiunge quota 7: Di Piazza dell’Akragas.
Doppietta e quota 6 raggiunta da Moscardelli del Lecce.
Sesta rete anche per Arrighini e La Mantia del Cosenza.
Quinta rete stagionale per Marotta del Benevento, Diop della Juve Stabia e Infantino del Matera.
Morbidelli della Lupa Castelli Romani e Papini del Lecce, salgono a 3.
Doppietta e prime due reti per Angelo del Foggia.
Salgono a 2 anche il suo compagno di squadra, Chiricò, Piccinni della Fidelis Andria, Schetter del Martina Franca e Di Mariano e Djuric del Monopoli.
Prima rete stagionale per Giron del Melfi.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

13. Caccavallo (Paganese)
12. Iemmello (Foggia)
11. De Angelis (Casertana)
10. Baclet (Martina Franca), Calil (Catania) e Sarno (Foggia)
9. Croce (Monopoli)
7. Di Piazza (Akragas), Gambino (Monopoli) e Nicastro (Juve Stabia)

Alessandro Polichetti

Giovinazzo, poker al Real Noci

I biancoverdi rimontano dallo 0-1 al 4-1. Reti di Cissè, De Bellis, Amoruso e Giovannielli

Un grande Giovinazzo supera 4-1 in rimonta il Real Noci nel ventiquattresimo turno del campionato di Promozione. Tre punti pesanti per i biancoverdi, che tornano al successo dopo la debacle di Cerignola, salgono a quota 23 punti e, a sei turni dall’epilogo, tornano in corsa per i play-out (adesso il distacco dalla quintultima è inferiore a 6 punti, ndr).

Gli ospiti, invece, si fermano dopo due risultati utili di fila. E dire che la squadra biancoverde, ieri in maglia rossa, parte alla grande, passando in vantaggio al 10′ con Salvati, abile ad approfittare dell’unica disattenzione difensiva dei locali. Due i giocatori del Giovinazzo sugli scudi nel primo tempo: Cissè, che possiede il fiuto del bomber di razza e va vicino al pari, e De Bellis: il fantasista di casa, in una sortita offensiva, coglie un palo che urla ancora vendetta. Ma il risultato non cambia. E al riposo è 0-1.

Per il Real Noci le cose si mettono male, però, già in avvio di ripresa quando vengono espulsi Lucia e il tecnico Michele Perillo per proteste, un minuto dopo l’1-1 di Cissè, lanciato in profondità da Mongelli, al 59′. Il secondo tempo è tutto dell’undici di Gianni De Bellis: al 65′, dopo un gol annullato a Giovannielli,De Bellis sigla il 2-1 con un chirurgico tiro a fil di palo, all’86’ Amoruso chiude il match con una palombella magica che incanta i pochi, pochissimi tifosi presenti al San Pio.

La squadra ospite è ormai al tappeto e al 90′, dopo le espulsioni, direttamente dalla panca, di Matarrese e Intini, incassa anche il quarto gol firmato da Giovannielli, ex di turno al pari di Mongelli. Finisce così4-1, seconda vittoria di fila sul sintetico di Bari con Corrado Azzollini in panchina. Ormai è una garanzia. Il Giovinazzo non ha mai perso in casa e con il presidente in panca, si ricordano solo sorrisi e gara memorabili.

Ieri sera è arrivata l’ennesima conferma. Il club biancoverde non molla e adesso crede concretamente nell’impresa di acciuffare la terza permanenza consecutiva nel torneo di Promozione. E per quanto fatto vedere contro il Real Noci, soprattutto nella ripresa, il sogno non è poi così campato in aria.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Carovigno – San Vito 0-0

Il Carovigno impatta 0-0 col San Vito, e la salvezza è più che mai un miraggio.

Al ´Campo Comunale della ´Nzegna´ di Carovigno c´è il pubblico delle grandi occasioni (più di 500 gli spettatori presenti), vista l´importanza della partita in programma; la 24esima giornata, infatti, propone il caldissimo derby tra Carovigno e San Vito, compagini rivali impegnate nella bagarre per non retrocedere. Dopo un minuto di raccoglimento in memoria del padre del D.G. Lotti, deceduto nei giorni scorsi, il sig. Ciniero di Brindisi dà inizio al match.
De Nitto, mister del Carovigno, deve fare nuovamente a meno degli squalificati Tony e Thomas Lanzilotti; non ci sono defezioni, invece, per Tasco, l´allenatore che ha rigenerato la squadra bianco verde fin dal momento del suo arrivo quattro giornate fa.
Il match, com´era prevedibile, è combattutissimo, e le occasioni da goal latitano. Al 4´ minuto si fa vedere l´ex rossoblu Emanuele Pizzolla, che calcia di prima intenzione dal limite impegnando Petranca. Al 19´ combinazione sulla sinistra tra D´Erriquez e Montanaro, con quest´ultimo che spreca con un tiro inguardabile una buona occasione. I padroni di casa rispondono cinque minuti più tardi, con la punizione di Eljo Suti respinta a fatica da Petrarolo.
La seconda frazione di gioco si apre con il tiro di Suti, che prova, subito dopo il calcio d´inizio, a sorprende l´estremo difensore ospite con un destro dai 50 metri sfruttando il vento a favore: il gesto tecnico è, però, da rivedere. Gli uomini di Tasco rispondono subito dopo sull´asse Montanaro – D´Erriquez, che porta il numero 11 alla conclusione respinta in angolo da Petranca. Al 51´ Suti su punizione spara alto, poi, lo stesso numero 10 si vede intercettare un cross pericoloso dall´intervento tempestivo di Petrarolo. L´attaccante rossoblu è il più pericoloso tra i giocatori di casa: al 60´, infatti, impegna nuovamente il portiere biancoverde con un altra punizione insidiosa. Terminata l´energia post-spogliatoi, la partita si spegne nuovamente. Solo sbadigli fino all´85´, quando la combinazione Tamborrino-Renna-Galiano porta Liuzzi alla conclusione, bloccata senza patemi da Petrarolo. All´ultimo minuto, occasione anche per il San Vito, con Petranca che blocca il colpo di testa di Pizzolla su cross di Raffaello.
Derby senza troppi sussulti, dunque, tra Carovigno e San Vito. Il foltissimo pubblico presente si aspettava, forse, di più, ma per il Carovigno la stagione è sempre più storta e mortificante. E la salvezza sempre più lontana.

CAROVIGNO SAN VITO 0-0

CAROVIGNO: Petranca, Valentini, Liuzzi, Galiano, Urso, Diagnè, Tamborrino, Lanzilotti P., Renna, Suti (Pagliara), Carlucci.
A disp. di mister De Nitto: Laghezza, Cardone, Durante, De Vivo, Scarongella, Marrazzo.

SAN VITO: Petrarolo M., Vantaggiato, Zippo, De Carlo, Lopetuso, Schena, Marinosci, Montanaro (D´Agnano R.), Pizzolla, Raffaello, D´Erriquez (Petrarolo L.).
A disp. di mister Tasco: D´Agnano C., Mastrogiacomo S., Taurisano, Mastrogiacomo G., Grassi.

ARBITRO: Ciniero di Brindisi
ASS 1: Nardi di Taranto; ASS 2: De Tuglie di Taranto
SPETTATORI: 500 circa

Antonello Gioia